Categoria: Turismo

  • L’estate porta importanti partnership.

    Il Colonna Resort di Porto Cervo diventa membro di NERO Hotel Group.

    Mercoledì 8 Agosto, nel cuore della calda estate sarda, il Colonna Resort di Porto Cervo Cala Granu – proprietà del gruppo ITI Hotels – è diventato membro di NERO Hotel Group, firmando così un’esclusiva partnership con un brand nuovo che in meno di sei mesi ha già acquisito un notevole peso all’interno del panorama dell’ospitalità in Italia.

    Il Colonna Resort, hotel 5 stelle, si trova nel cuore della Costa Smeralda, a soli 2 km dalla Marina di Porto Cervo, in prossimità dell’incantevole insenatura di Cala Corallina. Il resort presenta un’elegante struttura dalle linee sobrie e tipiche dell’architettura mediterranea, immersa in un parco di 50.000 mq circondato da una rigogliosa vegetazione, nel mezzo del quale si trova la piscina di acqua salata più grande d’Europa, estesa su una superficie complessiva di circa 8.500 mq.

    Il Resort è ideale anche per vacanze in famiglia, grazie al suo esclusivo miniclub con staff multilingue, che ogni giorno propone ai piccoli ospiti attività di gioco coinvolgenti, film, cartoni animati e spettacoli. I bimbi dai 3 ai 12 anni possono vivere, così, la propria vacanza ideale in spazi a loro dedicati, tra cui un’area riservata del ristorante. E i genitori possono godere del proprio relax in tutta tranquillità.

    Il Colonna Resort è una struttura che rispecchia appieno le caratteristiche del brand NERO Hotel Group: lusso, glamour e possibilità di vivere esperienze uniche in luoghi esclusivi.

    Tra i partners del brand NERO sono già presenti importanti alberghi a Forte dei Marmi, Viareggio, Ostuni, Positano, Cortina d’Ampezzo, Milano, Roma, Siracusa, nel Chianti e sul Lago Maggiore, che supporta in ogni aspetto, dalla comunicazione al marketing, dagli eventi alle offerte. Porto Cervo si aggiunge quindi, alle numerose destinazioni proposte da NERO per questa lunga estate 2012.

    Il Colonna Resort si trova a 2 km dalla Marina di Porto Cervo, situato in prossimità dell’incantevole insenatura di Cala Corallina, nel cuore della Costa Smeralda, da sempre sinonimo di lusso, esclusività e glamour in Sardegna. Arrivando al Colonna Resort di Porto Cervo, un’elegante struttura dalle linee sobrie e tipiche dell’architettura “mediterranea”, è impossibile non restare colpiti fin da subito dal Parco di 50.000 mq che lo ospita e dalla rigogliosa vegetazione che lo circonda, nel bel mezzo della quale si trova la piscina di acqua salata più grande d’Europa che si estende su una superficie complessiva di circa 8.500 mq. Con le sue 250 camere, comprese numerose Deluxe e Suites, il Colonna Resort rappresenta una delle realtà a 5 stelle più prestigiose tra gli Hote di Porto Cervo e della Costa Smeralda. L’ Hotel Colonna Resort è inoltre dotato di 2 Ristoranti, 2 Bar, il Centro Congressi – Conference Centre, il Centro Benessere con la sua la SPA, la spiaggia privata ed un elegante pontile in legno fornito di qualsiasi attrezzatura che, oltre a costituire una location incantevole dove prendere il sole cullati dalle onde del Mediterraneo, che consente anche l’approdo diretto al Resort per imbarcazioni di piccole e medie misure. www.colonnaresort.com

    Il Colonna Resort di Porto Cervo è membro di NERO Hotel Group, il nuovo brand capace di far vivere ogni giorno esperienze uniche in alberghi d’eccezione. NERO Hotel Group è presente nel Chianti, a Cortina d’Ampezzo, a Forte dei Marmi, sul Lago Maggiore, a Milano, Ostuni, Porto Cervo, Positano, Roma, Siracusa e Viareggio. www.nerohotelgroup.com.

    Cristina Raso, PR NERO Hotel Group – [email protected]

  • Massimo Leonardelli “Cicerone” per Carlo Ponti Jr.

    Il Vice Presidente di NERO Hotel Group presso la tomba di Papa Wojtyla.

    Un’estate di lavoro per il Maestro Carlo Ponti Jr. – direttore d’orchestra e compositore, nonché figlio dell’amatissima Sofia Loren e di Carlo Ponti – che in questi giorni si trova a Roma per lavoro.

    Intento a visitare i luoghi romani da cui trarre ispirazione, ha scelto Massimo Leonardelli, grande amico della nota madre, come guida presso le tomba del compianto Papa Giovanni Paolo II, al quale tutta la famiglia Ponti è particolarmente devota.

    L’ultima volta del Maestro Ponti a Roma era stata a Dicembre, in occasione di un concerto di beneficenza tenutosi all’Auditorium della Musica e organizzato dallo stesso Massimo Leonardelli, VP di NERO Hotel Group e responsabile organizzativo dei NERO Events.

    NERO Hotel Group è il nuovo brand capace di far vivere ogni giorno esperienze uniche in alberghi d’eccezione. Il brand è presente nel Chianti, a Cortina d’Ampezzo, a Forte dei Marmi, sul Lago Maggiore, a Milano, Ostuni, Positano, Roma, Siracusa, Viareggio e presto a Firenze, sul Lago d’Orta, a Porto Cervo, Sorrento e Venezia.

    Cristina Raso, PR NERO Hotel Group – [email protected]www.nerohotelgroup.com

  • Ferragosto in Trentino Alto Adige

    Ci siamo! Ferragosto è arrivato e con esso anche la voglia di partire e, almeno per una giornata, staccare la spina e rilassarsi. La voglia di lasciare casa è tanta e quella di respirare aria diversa lasciando alle spalle lo stress di ogni giorno ancora di più…ma dove andare? Perchè non puntare sulla montagna, preparare le valigie, allacciarsi la cintura di sicurezza e puntare sul Trentino Alto Adige? Qui, infatti, troverete mille proposte per divertirvi, rilassarvi, respirare aria pura, rigenerarvi…insomma un territorio davvero unico e da scoprire!Qui la mappa della zona e di tutto quello che potrete fare recandovi in questa regione. Dalla cultura con visite in castelli, fortezze, manieri e musei all’arte, dallo sport al buon cibo…insomma ce ne è davvero per tutti i gusti! E non dimentichiamo la possibilità di praticare moltissime tipologie di sport: dalle escursioni al rafting, dalla mountain bike al canyonig, e…il buon cibo e vino! E per l’alloggio? Nessun problema, la regione è attrezzatissima per offrire ai suoi ospiti tutte le tipologie di sistemazione essi vogliano: dagli alberghi di lusso a quello più semplici, dalle pensioni agli appartamenti, dai residence agli agriturismi (cliccando qui un esempio)…insomma mille possibilità per mille gusti differenti!

  • Buon cibo in Trentino Alto Adige

    Una vacanza in Trentino Alto Adige non è solo uno spasso per il divertimento, il relax e l’aria pulita che si respira, ma anche per il buon cibo che qui si può assaggiare. Ogni zona ha le sue peculiarità e prelibatezze enogastronomiche e un tour delle cittadine fatto proprio con lo scopo di assaggiare i prodotti locali può essere un modo piacevole per trascorrere le vacanze all’insegna del gusto e del buon cibo. E così ecco a voi il tirtlan, specialità tipica pusterese fatta a base di farina, sale, uova ed acqua e fritta e ancora oggi servita in occasioni speciali e in giornate di festa, spesso in accompagnamento a zuppe ma anche come piatto unico, riempita di ricotta e spinaci…insomma una vera bontà da leccarsi i baffi. Rimanendo in tema di farinacei non è da mancare l’appuntamento con il Schuttelbrot, il pane croccante a base di farina di segale, acqua, lievito sale e spezie e lavorato a mano e cotto poi in forno…una delizia, soprattutto se abbinato al buonissimo speck prodotto da queste parti. Curiosi di scoprire la regione? In questa pagina troverete tutte le informazioni che cercate per costruire la vostra vacanza in Trentino Alto Adige….e già che siete in questa splendida regione, perchè non provate a dilettarvi con lo sport? Tantissime sono le occasioni che vi si presenteranno, ad esempio, in questa pagina potete trovare informazioni sul golf, adattissimo per smaltire i chili di troppo accumulati con tanta buona cucina!

  • Sport in alta quota

    Se ti dico sport in montagna a cosa pensi?Sicuramente ti saranno venuti in mente sci, snowboard, pattinaggio su ghiaccio e slittino. Ma la montagna non è solo inverno! Anche d’estate, infatti, gli appassionati di sport in alta quota possono svolgere attività sportive davvero emozionanti e andrenaliniche…insomma possono davvero trarre il massimo dalla loro vacanza. Volete un esempio? Le mille proposte del Trentino Alto Adige. Come non citare per esempio il rafting, la discesa di un fiume a bordo di un gommone guidato da un equipaggio composto di solito da 4 o 8 persone, o ancora il canyoning ovvero la discesa di profonde gole percorse da piccoli torrenti, il kayak, ovvero la canoa o ancora l’arrampicata…insomma l’imbarazzo della scelta. Non dimenticando che questi sport, per così dire, estremi che vengono, comunque, svolti in tutta sicurezza, si affiancano a sport più classici come le escursioni, la mountain bike o il nord walking.

    E per saperne di più e ottenere ulteriori informazioni basta digitare in Internet le parole “sport in Trentino Alto Adige”, non avrete che l’imbarazzo della scelta…insomma vedi il sito, innamorati della regione e prenota subito…passerai delle vacanze meravigliose, sane, attive ed indimenticabili.

  • Una vacanza tra il mare e montagna

    Per poter godere di una vacamza alla scoperta dei vari e molteplici paesaggi che caratterizzano la Sicilia, Nicolosi è senza dubbio il punto di partenza ideale. Si trova infatti non solo a pochi chilometri dall’Etna, ma anche a breve distanza dalla costa Ionica.

  • I migliori servizi traghetti in Italia

    Nel giro degli ultimi decenni i servizi di traghettamento che in poche ore ci consentono di raggiungere le stupende isole della nostra Italia hanno subito uno sviluppo e un incremento tali da renderli sempre più funzionali, veloci ed agevoli. Le tratte italiane più importanti e frequentate – Civitavecchia – Olbia, Genova – Palermo, Napoli – Palermo, od anche le più brevi ma turisticamente rilevanti Piombino – Elba, Grosseto – Giglio, Napoli – Ischia – traghetti Salerno Capri e aliscafi Ischia si avvalgono oggi di mezzi sofisticati e all’avanguardia, come ad esempio: i Superfast ferries ( traghetti superveloci), di capienza non elevata ma a trasporto promiscuo di persone, merci e mezzi anche pesanti, che raggiungono una velocità intorno ai 40 nodi; i Fast Cruise Ferries ( letteralmente Traghetti da Crociera Veloci), di dimensioni maggiori rispetto ai Superfast, e velocità di crociera leggermente inferiore, ma pur sempre rapidi ( 29 – 32 nodi), che consentono un trasporto misto di un gran numero di passeggeri, merci, auto camion e pullman; i Cruise Ferries, la cui caratteristica principale è la grande somiglianza alle navi da crociera per portata, servizi offerti e comforts. I punti di attraversamento più brevi o le tratte interne, invece, come tipicamente le rotte della laguna veneziana, di fiumi, canali e laghi ( vd. Lago di Como, Garda, Trasimeno) ma anche i piccoli stretti come quello di Messina, si servono di solito dei Ferry Boat ( etimologicamente: battello ferroviario) – anche detti vaporetti o bus d’acqua quando dimensioni e distanze sono molto ridotte – piccole imbarcazioni adibite al trasporto di persone a piedi, ciclisti, bus, vagoni ferroviari, autoveicoli e ciclomotori, a corsa bidirezionale e nella maggior parte dei casi con la stiva di carico quasi tutta scoperta.

  • Traghetti: sempre più confortevoli per le lunghe tratte

    Le navi traghetto, o semplicemente traghetti, nascono come unità navali specializzate nel trasporto di autoveicoli o vagoni ferroviari ( in questo caso sono provvisti di binari), e di passeggeri, a bordo di tali mezzi, o a piedi. A prua e a poppa, dei piani ribaltabili mettono in comunicazione la nave con la banchina, permettendo lo sbarco e l’imbarco delle vetture. Hanno un ponte completo, generalmente inferiore a quello di coperta, equipaggiato di tutto punto per alloggiare gli automezzi e le carrozze ferroviarie, mentre i ponti di coperta sono dotati di saloni e servizi per i passeggeri ( posti a sedere, servizi igienici o anche cabine nelle navi più grandi e a lunga tratta). Quando le distanze da coprire si fanno piuttosto lunghe, come avviene nelle tratte internazionali che collegano l’Italia alla Grecia, o alla Croazia o alla Spagna, per esempio, l’originaria spartanità cede il passo ad un certo comfort per i passeggeri e ad una certa eleganza degli interni, tanto che queste imbarcazioni negli ultimi tempi tendono sempre più ad assomigliare a delle piccole navi da crociera e il viaggio si trasforma così in una sorta di vacanza nella vacanza. I mezzi utilizzati per questo tipo di trasporto sono di solito i c.d. Cruise Ferries, letteralmente Traghetti Crociera, tipo i traghetti Endeavor Lines, appunto, a bordo dei quali le tante compagnie concorrenti si impegnano ad offrire una vasta gamma di servizi e opzioni di viaggio diversificati a seconda delle esigenze personali, della durata del tragitto e delle possibilità di spesa. Una volta scelto il tipo di sistemazione, che può andare dalla semplice poltrona – ottima ove siano sufficienti poche ore di sonno – alle cabine di prima e seconda classe, si può decidere eventualmente di fruire, dietro richiesta all’atto della prenotazione, di vari servizi aggiuntivi quali: sveglia mattutina, colazione in camera, televisore, bagno in cabina. Condizioni molto variabili invece vengono praticate dalle diverse compagnie per quel che riguarda i pasti principali: non sempre e non tutti sono compresi nel prezzo del biglietto, conviene quindi verificare di volta in volta.

    Questo tipo di traghetti copre qualunque distanza, soprattutto quelle medio lunghe, così ad esempio se dovete recarvi in Grecia troverete dei confortevoli traghetti Agoudimos grazie ai quali il vostro viaggi sarà certamente confortevole.

  • I traghetti per i tuoi viaggi

    La fortunatissima posizione della nostra Penisola, da sempre crocevia di rotte navali cruciali, fa sì che le destinazioni più importanti e attraenti del Mediterraneo siano per noi mete facili da raggiungere e relativamente abbordabili. Basterà rivolgersi ad una delle molte compagnie di navigazione che svolgono i servizi di traghettamento, per essere in poche ore o giorni, e senza spendere una fortuna, in una delle nostre splendide isole o in qualcuno degli approdi stranieri più rinomati, come la vicina Corsica, la Croazia, la Grecia e le sue isole, la Spagna, Malta, destinazioni per le quali sono disponibili numerose corse, come i traghetti Brindisi Igoumenitsa o i traghetti Brindisi Patrasso. Se le brevi tratte si avvalgono di traghetti piuttosto piccoli – i classici Ferry Boat – e spesso senza cabine ( data la brevità e la diurnità del viaggio sono sufficienti sedili e poltrone per i passeggeri), al crescere delle miglia marine da percorrere aumentano anche le dimensioni del battello e i suoi comforts che lo rendono quasi simile ad una nave da crociera. La traversata diventa così una specie di soggiorno in albergo, che aggiunge valore alla nostra vacanza. La serie dei servizi fruibili a bordo può essere anche molto ampia, a seconda della compagnia scelta e ovviamente della durata del tragitto da compiere, ma quasi sempre, nelle imbarcazioni a media – lunga percorrenza, saranno disponibili locali bar, serviti o self-service, e almeno un ristorante, rivendite di giornali, a volte altri generi di negozi, cabine diverse per classe e numero di posti letto. A richiesta, al momento dell’acquisto del biglietto o meglio della prenotazione, che possono avvenire presso agenzia di viaggi o biglietteria portuale, oppure telefonicamente o online, si potranno scegliere servizi opzionali come la colazione in camera, il televisore in cabina, cassaforte o deposito custodito per oggetti di valore. E i soggetti con particolari difficoltà motorie, dietro esibizione di un certificato medico, potranno beneficiare di cabine opportunamente attrezzate e al momento dell’imbarco avere diritto al trasporto in sedia a rotelle dalla banchina fino alla sistemazione in cabina.

  • La Palermo dalla tradizione marinara.

    Parlando di Palermo non si può dimenticare di visitare, anche se virtualmente di Mondello, ridente golfo di Palermo con la sua spiaggia ed il suo mare, nato come borgo marinaro di pescatori, agli inizi degli anni ‘90 il suo mare fu’ bonificato, e portato alla balneazione delle famiglie più in del periodo della bell’epoc Palermitano. Mondello, oggi è il mare di Palermo ed è anche luogo turistico, dove scoprire sapori e ricette della città. Potete gustare, tra i migliori gelati artigianali della città di Palermo, compresa la brioche con granita, cannoli di ricotta, cassate siciliane, la famosa frutta martorana, inventata dalle monache del convento della Martorana, per deliziare il rè durante il periodo invernale, quando non c’era molta scelta di frutta, per passare poi alle squisitezze gastronomiche, come arancine con carne (suflì di riso ripiene di ragù di carne) o con burro (suflì di riso ripiene di formaggio e prosciutto), ravazzate al forno e fritte, lo spiedino di carne e l’iris, impasto di farina, fritto con dentro ricotta zuccherata e cioccolato, sfince di San Giuseppe, pasta con ricci o pasta con il polpo (solo a Mondello si può trovare). Dal monte Pellegrino, vedendo Mondello è facile capire come un tempo, questo golfo fece innamorare i suoi visitatori, con i suoi colori e profumi, ma anche per la sua sfrenata ricchezza ad incominciare dal Charleston una costruzione stile liberty degli inizi del ‘900 edificata su palafitte in mezzo al mare, usata oggi, come allora per stabilimento balneare e ristorante molto in, della città di Palermo. Lungo la strada per arrivare a mondello, troviamo il lungo stradone alberato, dove lateralmente, si possono ammirare le case in stile liberty, sulla destra mondello lascia lo spazio alla Daura, dove un mare meraviglioso vi lascerà estrefatti, mentre sulla sinistra sotto il monte Gallo, troviamo Capo Gallo, ormai riserva da una decina d’anni (riserva marina e terrestre) dove il mare, ricco di vegetazione e di fauna si presenta limpido e pulito. La riserva, si fa spazio fino ad isola delle femmine con il suo isolotto l‘isola delle femmine’ Frazione di Capaci, dove la leggenda narra che un sultano che aveva tante mogli, fu tradito da una di esse, per rabbia il sultano, per punire tutte le spose le portò nell’isolotto, in seguito, dopo anni furono ricondotte nella terra ferma ed il sultano esclamo la frase in dialetto palermitano Ca’Paci (tradotto vuol dire qua pace) dando il nome sia all’isolotto che a quel territorio. In realtà, isola delle femmine secoli fa era il prolungamento della costa ma con l’alzamento dei mari, si è trasformato in isolotto e la torre (considerata nella legenda la prigione delle donne portate in esilio) non è altro che una torre di avvistamento araba, usata dal popolo, per segnalare che erano state avvistate navi pirate, il terrore di quel periodo. La segnalazioni, avveniva di notte con il fuoco e di giorno con il fumo, con la segnalazione si dava il tempo alle popolazioni interne di organizzarsi e scappare mettendosi al riparo magari cercando di nascondere al meglio i propri averi, ma anche dava la possibilità di propagare il messaggio di pericolo per chilometri e chilometri, infatti la torre vicina subito si attrezzava per emettere lo stesso segnale divulgando in poco tempo la segnalazione. Se vi trovate nel borgo di isola delle Femmine o nella vicino Sferra Cavallo, fermatevi in un ristorante di pesce, con 25 euro potete fare un pranzo o una cena a base di pesce freschissimo dall’antipasto alla frutta ogni portata sarà una scoperta della città di Palermo. Se poi potete, fate una capatina in un ristorante dei Maestri Cascino dove la tradizione della terra Palermitana, dei colori e delle ricette Palermitane, assumono un fascino tutto particolare.