Categoria: Turismo

  • L’introduzione di Pechino Opera cinese

    Spiegazione:

    L’Opera di Pechino è una forma teatrale di Opera cinese sviluppatasi a Pechino a partire dal tardo XVIII secolo. Al suo interno mescola arte drammatica, pantomima, musica, canto e danza.
    E’ tra le forme di rappresentazione teatrale orientale più conosciute al mondo per la ricchezza dei costumi, l’essenzialità dell’apporto scenografico e la particolare e difficile esecuzione dei performer, cosa che richiede agli attori un duro lavoro di preparazione.
    A Pechino,ci sono molti teatri dell’Opera di Pechino,quando è in viaggio di Cina, ascoltare l’Opera di Pechino è una giusta scelta.

    Storia:
    Le origini dell’Opera di Pechino vengono fatte risalire all’arrivo delle compagnie dell’Anhui a Pechino, nel 1790. Originariamente, l’Opera di Pechino era un genere di spettacolo di corte: il pubblico arrivò solo più tardi. Nel 1828, alcune celebri compagnie dello Hubei, giunte anch’esse a Pechino, misero in scena alcuni spettacoli insieme alle compagnie Anhui. Da questo incontro si formò gradualmente il repertorio delle principali melodie dell’Opera di Pechino. L’Opera di Pechino raggiunge la sua pienezza verso il 1845.
    Inizialmente, l’Opera di Pechino ebbe esclusivamente interpreti maschili. Nel 1772, l’imperatore Qianlong aveva bandito le attrici dalla scena di Pechino, e le donne tornarono in teatro solo dopo il 1870. Alla fine dell’Ottocento, le attrici cominciarono ad impersonare anche ruoli maschili, e raggiunsero presto una condizione di parità coi colleghi maschi.
    Ora lo spirito della riforma è continuato negli anni Novanta. Compagnie come quella dell’Opera di Pechino di Shanghai hanno cercato di attrarre nuovo pubblico con spettacoli gratuiti in luoghi pubblici. Il canale televisivo CCTV-11 è attualmente dedicato alle produzioni di opere cinesi tradizionali, compresa l’Opera di Pechino.

    Personaggi:
    Shēng
    Il personaggio maschile Shēng è diviso in tre categorie:

    (1) lǎoshēng : uomo anziano, generalmente un alto ufficiale, con barba scura o bianca a seconda dell’età, indossa abiti con disegni di dragoni. Un tipo di lǎoshēng è lo hóngshēng , uomo anziano dal viso dipinto di rosso, che spesso rappresenta il dio cinese della guerra;
    (2) xiǎoshēng : uomo giovane, che canta con una voce armoniosa e molto artificiale, motivo per cui spesso il ruolo è ricoperto da donne;
    ⑶wǔshēng : uomo esperto di arti marziali, la cui teatralità è centrata soprattutto sull’uso delle tecniche acrobatiche.

    Dàn
    Un personaggio femminile,è anch’esso diviso in varie categorie:

    (1) qīngyī :donna modesta e gentile, che canta con un tono alto e indossa abiti semplici ma raffinati;
    (2) huādàn : donna vivace e maliziosa, concubina o servetta, è vestita con abiti più colorati e cammina con una particolare andatura suggestiva;
    (3) wǔdàn : donna dall’aspetto marziale;
    (4) dāomǎdàn: giovane donna guerriera;
    (5) lǎodàn: donna anziana e autorevole.

    Agli inizi dell’Opera di Pechino, tutti i ruoli di dàn erano recitati da uomini. Fu il famoso attore Wei Changsheng (c. 1744-1802), a mettere a punto la tecnica del “piedi falso”, che simulava il passo tipico delle donne dai piedi bendati.
    Famose dàn furono Mei Lanfang, Cheng Yanqiu, Shang Xiaoyun, and Xun Huisheng. Uno dei più importanti contributi di Mei Lanfang all’opera di Pechino fu la creazione di un sesto tipo di ruolo, la huādàn, che combina caratteristiche della qingyi e della huādàn.

    Jìng
    Il personaggio più caratteristico è il Jìng, viso dipinto, generalmente un forte ed eroico generale. Ha il viso dipinto e indossa scarpe alte e un costume che lo fa sembrare particolarmente imponente. I motivi e i colori delle pitture facciali sarebbero derivati dalla tradizione cinese del simbolismo dei colori e dalla divinazione delle linee del volto. Esempi facilmente riconoscibili di colorazione sono il rosso, che denota onestà e lealtà, il bianco, che connota un personaggio malvagio e intrigante, e il nero, che è attribuito ai personaggi saggi e giusti. Si divide in tre categorie:

    (1) tóngchuí :ruolo con maggior enfasi sulla recitazione e il canto;
    (2) jiàzihuā: ruolo che richiede maggior uso di espressività fisica;
    (3) wǔjìng:ruolo che fa uso di tecniche acrobatiche e di combattimento.

    Chǒu
    Il buffone, il personaggio indifferentemente maschile o femminile, può essere sciocco o astuto e brillante, ed è l’unico al quale è consentito un ampio margine di improvvisazione. Può essere wǔchǒu , militare, o wénchǒu , civile.

    Elementi dello spettacolo :

    (1) Scenografia
    Secondo le convenzioni dell’opera cinese, gli elementi scenografici dell’Opera di Pechino sono pochissimi. Quasi sempre sono presenti in scena un tavolo ed almeno una sedia, che secondo convenzioni consolidate possono indicare cose diverse, come le mura di una città, una montagna, un letto. Piccoli oggetti possono rappresentare cose più grandi, come la frusta che convenzionalmente rappresenta un cavallo.

    (2) Costumi
    Data la scarsità di elementi scenografici, i costumi nell’Opera di Pechino hanno una grande importanza. La loro prima funzione è quella di indicare il rango sociale del personaggio. I membri della famiglia imperiale e gli alti ufficiali indossano costumi imponenti e sontuosi, dai colori brillanti e dai ricchi ricami che spesso rappresentano dragoni, e portano scarpe alte. Gli altri personaggi indossano vestiti più semplici, ma comunque arricchiti di ricami. Gli abiti hanno larghe maniche fluenti, che vengono agitate per amplificare i gesti drammatici. Costumi poveri e privi di ricami sottolineano la condizione dei personaggi di basso rango.

    (3) Trucco
    Il trucco tipico dell’Opera di Pechino, il liǎnpǔè è una tecnica.Dall’ingresso del personaggio in scena, osservando il trucco del volto il pubblico può comprendere il suo ruolo. I colori sono associati a specifiche qualità:
    il rosso al coraggio e alla lealtà;
    il nero alla giustizia e alla generosità;
    il bianco alle caratteristiche negative: astuzia, inganno;
    il verde è associato alla cavalleria;
    il blu al valore;
    il giallo alla brutalità;
    il viola alla saggezza.

    ⑷Musica
    L’accompagnamento dell’azione nell’Opera di Pechino è di solito affidato ad una piccola orchestra di strumenti melodici e percussioni. Lo strumento principale è lo jīnghú , una piccola viella a due corde dal suono acuto. Il secondo strumento è un liuto di forma circolare, il ruan. Gli strumenti a percussione comprendono il daluo, lo xiaoluo e il naobo. Il suonatore di gu e ban è il direttore dell’orchestra.

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  • Coppa d’Oro delle Dolomiti al Grand Hotel Savoia

    L’albergo ampezzano fa da cornice al tradizionale raduno delle auto d’epoca

    Cortina, 27 agosto 2012 – La bellezza senza tempo delle auto storiche arriva al Grand Hotel Savoia: l’edizione 2012 della Coppa d’Oro delle Dolomiti accende i motori nel magico cuore di Cortina, scegliendo l’albergo ampezzano come base di partenza.

    La storica corsa, che richiama ogni anno appassionati da tutto il mondo, parte il 30 agosto e prosegue il suo tour tra i passi dolomitici mozzafiato fino al 2 settembre: a fare da sfondo alla gara di regolarità di apertura, il piazzale antistante lo splendido Grand Hotel Savoia, che per l’occasione si trasforma in una perfetta scenografia dove poter ammirare, per tutta la durata del raduno, le scintillanti auto d’epoca.

    “Queste importanti manifestazioni, come la Coppa d’Oro delle Dolomiti e il precedente raduno Harley Davidson Ran de Milan, fanno parte di un’ampia cornice di eventi portati avanti con passione e lungimiranza e che donano lustro alla comunità ampezzana, consolidando il turismo e la visibilità di questa preziosa terra” ha dichiarato il Comm. Santino Galbiati, Presidente di Mythos Hotels “Esperienze imperdibili per i nostri ospiti e per chi sceglie Cortina d’Ampezzo come meta delle proprie vacanze”.

    Dedicata al celebre scrittore americano Ernest Hemingway, che soggiornò più volte nella Perla delle Dolomiti, la Coppa d’Oro percorrerà i magici sentieri attraverso le montagne, nel silenzio dei boschi: dal Grand Hotel Savoia, le vetture raggiungeranno alcuni dei più famosi tratti come il Passo Tre Croci, Misurina, Dobbiaco, Corvara, Val Badia e Arabba.

    La prestigiosa gara fa parte di una serie di eventi che hanno illuminato l’estate a Cortina: la stagione estiva del Grand Hotel Savoia, ricca di cultura, musica e arte, si conclude il 7 settembre con la fiera internazionale dedicata alla gioielleria d’alta gamma VicenzaOro About J.

    Il Grand Hotel Savoia, situato nel cuore di Cortina d’Ampezzo, rappresenta il punto di incontro storico per il turismo delle Dolomiti. Nato agli inizi del Novecento, ha aperto nuovamente al pubblico il 16 dicembre 2009, a seguito di importanti lavori di ristrutturazione, volti ad offrire prodotti e servizi di alto livello.

    Gli ospiti del Grand Hotel Savoia, a soli 100 metri dalla zona pedonale e dallo shopping, potranno scegliere tra 117 camere comfort, superior e de luxe, 5 junior suite, 8 suite, usufruire del Ristorante Savoy, del Bar Il Giardino d’Inverno, del Cigar Bar e del Piano Bar, rilassarsi nello splendido Centro Benessere o immergersi nella piscina coperta, nell’ idromassaggio, provare la sauna, il bagno turco e trattamenti di ogni genere. Le due ampie sale riunioni Dolomia e Enrosadira, con gli eleganti foyer, concludono la vasta gamma dei servizi disponibili al Grand Hotel Savoia.

    Il Grand Hotel Savoia appartiene al Gruppo Mythos Hotels, guidato dal Comm. Santino Galbiati. www.mythoshotels.it

    Per informazioni e prenotazioni: Grand Hotel Savoia
    Via Roma, 62 – 32043 Cortina d’Ampezzo
    Tel: (+39) 0436.3201
    [email protected] [email protected]


    Ufficio stampa: IMAGINE Communication,
    Via G. Barzellotti 9/ 9b – 00136 Roma
    Tel. (+39) 06.39750290 –
    www.imaginecommunication.eu
    Silvia Alesi: [email protected]

  • London Pass – Il migliore dei modi per visitare Londra

    Se avete intenzione di visitare londra prossimamamente, dopo aver visitato le storiche attrazioni come Kew Gardens, avete la possibilità di scoprire come si svolgeva la vita durante i maggiori conflitti che hanno investito il paese.

    L’Inghilterra è nota per il ruolo che ha giocato nei conflitti mondiali sia passati che presenti, e tutte le persone interessate ad approfondire il comportamento della nazione in periodo di guerra potranno visitare gli innumerevoli musei londinesi che raccontano l’affascinante storia delle forze armate.

    L’Imperial War Museum rappresenta un ottimo punto di partenza, in quanto esso possiede una ricca collezione di cimeli di guerra e offre un commovente punto di vista umano sui conflitti attraversati dal paese.

    L’Imperial War Museum di Londra in questo periodo ospita la mostra “Shaped By War”, composta da una selezione di fotografie di Don McCullin, considerato “uno dei più importanti fotografi della nostra generazione”. L’artista è noto per le sue immagini in bianco e nero che hanno contribuito a diffondere tra il pubblico la consapevolezza e la comprensione di ciò che avviene nei moderni conflitti e di quali conseguenze questi abbiano. La mostra offre la più grande collezione di opere di McCullin che sia mai stata esposta in pubblico, e le fotografie sono affianca te da una recente intervista video, articoli pubblicati su riviste e cimeli personali. Viene così raccontata la sorprendente storia della sua vita e delle sue opere, compresi gli incarichi nei luoghi più disparati, come Berlino, Vietnam, Cambogia, Biafra, Bangladesh e Medio Oriente.

    Anche le gallerie della Prima Guerra Mondiale devono essere assolutamente visitate da coloro interessati a conoscere lo svolgimento della vita durante le guerre dell’inizio del Novecento. La mostra tratta ogni aspetto del conflitto, dalla vita nelle notoriamente raccapriccianti trincee fino ai raid aerei degli Zeppelin, i quali esposero per la prima volta i civili alla linea di tiro. Scoprite come vivevano gli uomini che combatterono e morirono nelle trincee sul Fronte Occidentale, prima di provare un’evocativa ricostruzione di una trincea sul fiume Somme.

    La fine della Seconda Guerra Mondiale, tuttavia, non significò in alcun modo la conclusione del conflitto internazionale, anche se la tecnologia in continua evoluzione modifica costantemente il modo in cui i paesi combattono. Il museo tratta anche i conflitti successivi alla cosiddetta Giornata della Vittoria del 1945, compresa la Guerra Fredda, la Guerra delle Falkland e la Guerra del Golfo del 1990-1991.

    L’Inghilterra è nota per la sua potente marina militare, e quindi tutti gli interessati al suo passato marittimo non vorranno perdersi l’opportunità di visitare la HMS Belfast, una delle più famose navi inglesi. Varata nel 1938, la HMS Belfast ha servito il paese in modo esemplare sia durante la Seconda Guerra Mondiale che la Guerra di Corea, e venne ormeggiata sul fiume Tamigi. I visitatori della nave scopriranno cosa significava vivere e lavorare a bordo di una nave da guerra. La nave contiene nove ponti che raccontano la straordinaria storia dei marinai, e i visitatori scopriranno le straordinarie storie di battaglie dei marinai che vi vissero a bordo. La Gun Turret Experience immerge i visitatori nel bel mezzo di una battaglia della Seconda Guerra Mondiale, mentre l’interattiva Operations Room mette gli ospiti nei panni del Capitano facendo loro controllare una flotta di navi al largo del Borneo del Nord. I visitatori scopriranno inoltre cosa significava far parte della comunità di una nave, e come vivevano i marinai, mangiando, dormendo e socializzando in spazi ristretti.

    Chi desidera approfondire la propria conoscenza del passato navale inglese dovrebbe dirigersi direttamente al National Maritime Museum di Londra.

    Il museo sta attualmente ospitando un’affascinante programma di eventi, dal titolo “Trader Unpacked Season”. Fino al 25 febbraio, infatti, il centro esplorerà la storia del commercio inglese, a partire dalla tristemente famosa Compagnia delle Indie Orientali, e una serie di esibizioni, conferenze e dibattiti.

    Dal 27 aprile al 9 settembre si terrà la mostra “Royal River”, la quale tratta la storia reale del fiume Tamigi in onore del Giubileo di Diamante della Regina. La mostra ripercorrerà la straordinaria e variegata storia del Tamigi, il quale ha giocato il ruolo di palcoscenico per la potenza e lo sfarzo dei principali eventi della storia inglese.

  • Giglio Castello

    Albergo Isola del Giglio .

    Il Giglio è una delle isole che creano l’Arcipelago Toscano.

    Caratteristica per le piccole dimensioni, l’Isola del Giglio è una bellissima isola del Mar Tirreno, conosciuta soprattutto sotto l’aspetto turistico per l’incanto dei suoi luoghi, le sue acque limpide e le coste, un reale paradiso per gli appassionati del are e della ambiente.
    L’isola del Giglio è anche il luogo ottimale per tutti gli amanti delle immersioni, i suoi fondali offrono infatti l’opportunità di scoprire una fauna ricca e reperti archeologici, in un insieme certamente sorprendente, capace di donare sensazioni indescrivibili.

    Le spiagge dell’Isola del Giglio si costituiscono come una incredibile attrattiva di questo spazio, autentici angoli di paradiso in cui godere pienamente della ambiente.

    L’Isola del Giglio è poi molto interessante anche sotto l’aspetto storico, colonizzata fin da epoche antichissime infatti, l’isola custodisce oggi un rilevante patrimonio storico, come ad esempio : Torre del Saraceno e Cinta Muraria .

    Una viaggio nella affascinante cornice dell’Isola del Giglio potrà rappresentare certamente una possibilità imperdibile per tutti quelli che amano la natura e desiderano un’esperienza originale, l’opportunità di sperimentare un viaggio all’insegna del riposo e della natura.

    L’Isola del Giglio è una suggestiva soluzione per combinarel’incanto dell’ambiente, con le meravigliose spiagge di Campese, Cala delle Cannelle, Caldane e Cala dell’Arenella, la storia, con la scoperta dei tre centri che si sono sviluppati sull’isola, quelli di Giglio Campese, Giglio Porto e Giglio Castello.

  • AZIENDA SASSARESE IN EVIDENZA

    Il sassarese Studio Giaccardi & Associati si sta distinguendo a livello nazionale per aver progettato e realizzato un innovativo percorso di ascolto e di analisi di cittadini, imprese e territori finalizzato alla realizzazione del nuovo Piano turistico triennale elaborato dalla Regione Liguria. Piano che verrà presentato ufficialmente nel mese di ottobre, dopo oltre un anno di lavoro.

    Il Piano elaborato dalla Studio di Sassari, che ha tratto spunto anche dai post di oltre 5.000 visitatori unici che hanno frequentato il blog http://liguria.ilturismochevorrei.it/ e dal confronto con centinaia di operatori liguri, si snoda attraverso 12 linee guida che contribuiranno a fare del turismo un’economia integrata e una leva di crescita per generare nuovo valore nelle imprese che si trovano ad affrontare una crisi generalizzata.

    Per la realizzazione del nuovo piano turistico della Liguria è stata adottata una metodologia “bottom-up”, ovvero basata sul coinvolgimento e sulla partecipazione “dal basso” di operatori turistici, cittadini, turisti, istituzioni pubbliche e privati, chiamati a intervenire attivamente e direttamente al confronto sui temi di sviluppo turistico del territorio. Particolare attenzione merita il blog http://liguria.ilturismochevorrei.it/ perché rappresenta il luogo più evidente della strategia di coinvolgimento “dal basso” e che dagli esperti del settore è stato giudicato come un modello di progettazione partecipata tra i più innovativi a livello nazionale. Una bella soddisfazione per lo Studio Giaccardi & Associati, società specializzata nella consulenza di direzione con alle spalle una lunga esperienza, non solo nel turismo, avendo già svolto numerosi progetti di sviluppo e ricerche per imprese private e associazioni economiche, per le Regioni Sardegna, Emilia-Romagna, Toscana, Lombardia, Piemonte, Veneto, per IRTA Agenzia Sviluppo Turistico dell’Istria, l’Autorità Portuale di Olbia, le Camere di Commercio di Sassari e Ravenna, l’Unioncamere Emilia-Romagna.

  • Nasce QuitePeople. Il piacere di una vacanza da sogno

    Roma, 22 Agosto 2012 – In un settore in piena ascesa e con il numero di offerte che aumenta, la soluzione scelta da QuitePeople risulta vincente.

    QuitePeople nasce da Travel Up agenzia viaggi realmente esistente che da anni lavora nel settore del turismo.

    Gli utenti di QuitePeople, possono avere a disposizione il massimo della qualità: perché offriamo un servizio più selettivo puntando a un’utenza più esigente in cerca di viaggi senza sorprese e prezzi contenuti. Il risparmio in questo caso va dal 30% al 50% e lo standard qualitativo rimane sempre alto.

    Il problema maggiore evidenziato in questo tipo di mercato è infatti proprio la qualità che risulta spesso mediocre. Il compromesso forzato in questi progetti basa sulla scontistica la propria forza.

    QuitePeople punta a creare valore sia per i nostri partner, sia per gli utenti che acquistano coupon.
    I clienti usufruiranno delle strutture pubblicizzate dal nostro servizio a tariffe esclusive, mentre i nostri partner commerciali avranno accesso a una visibilità fino a poco tempo fa costosa e dispersiva.

    Le offerte sono divise per categorie: Italia, Europa, Mare, Montagna, Agriturismo, Benessere, Crociera, Last Minute e per fasce di prezzo, così da venir incontro a tutte le tasche e gusti degli utenti.

    QuitePeople è una realtà italiana che punta a diventare leader in Europa.
    QuitePeople si trova anche su tutti principali social network, come facebook e twitter, in modo attivo per seguire l’utente durante il suo percorso senza lasciarlo mai solo, pronto a raccogliere ogni testimonianza e feedback positivo.

    Ufficio Stampa QuitePeople
    Email: [email protected]
    Tel: +39 0689689453

  • Vacanze in Montagna : Arabba

    Eccezionali Soggiorni Arabba.

    Vacanze Arabba, una incantevole cittadina remota ricca di edifici .

    Arabba è una splendida località della terra veneta, posta nelle località settentrionali della regione.

    Si tratta di una illustre mete turistica, in inverno ed in estate, apprezzata e frequentata dagli amanti di disciplina sportiva invernali, natura e rilassamento, che qui potranno scorgere un ambiente splendido nella sua natura.

    La storia di Arabba è remota, ha inizio infatti nel XVII secolo ed oggi il comprensorio offre l’occasione di scoprire monumenti di vasto rilievo storico, come ad esempio il Vecchio Mulino.

    Arabba è considerato un indiscusso paradiso da tutti gli appassionati degli sport invernali, gli impianti sciistici coprono infatti tutto il regione,offrendo l’opportunità di scegliere fra le numerose piste da sci del comprensorio di Arabba, tra le più affascinanti piste da sci ricordiamo sicuramente : ORNELLA e SAVINE’ , tutte notevolmente ammalianti ed avvincenti.

    L’Incanto del comprensorio di Arabba non riguarda però solamente lo sci, sono molti infatti gli disciplina sportiva invernali che si potranno praticare ad Arabba, tanto per citarne uno : PATTINAGGIO SU GHIACCIO.

    Anche l’estate offre spunti per un viaggio magnifico nel suo essenza, le montagne di Arabba si mostreranno come infatti lo scenario migliore per numerose attività, come ad esempio : ARRAMPICATE .

    Una viaggio ad Arabba potrà rappresentare senza dubbio il modo ottimale per sperimentare un’esperienza particolare a contatto con la ambiente naturale, in un contesto meraviglios come quello delle Dolomiti.

    Le Dolomiti potranno essere infatti uno dei complessi montuosi dell’Italia orientale, e si presentano come una delle bellezze naturalistiche di maggiore bellezza al mondo, tanto da essere state riconosciute, nel 2009, PATRIMONIO MONDIALE DELL’UNESCO.

    Gli appassionati dello sport e della natura apprezzeranno innegabilmente questa destinazioni, così ricca di incanto e cultura, capace di regalare attimi unici nel loro essenza, in famiglia, in coppia o con gli amici, il splendore della un rilievo è infatti indiscusso, tra aria pulita, disciplina sportiva e ottima cultura enogastronomica, con prodotti propri della cultura.

    Una vacanza in villaggio turistico ad Arabba sarà quindi la soluzione ottimale per tutti coloro che vogliono trascorrere un’opportunità di reale contatto con la ambiente, lasciandosi alle spalle il caos della vita quotidiana e donandosi un soggiorno di puro rilassamento.

  • Andare ad Amsterdam: due buoni motivi per farlo subito

    Amsterdam è una delle città prescelte dagli enti di formazione per per i viaggi all’estero, è la location preferita da tantissimi registi, anche di fama internazionale, per girare i loro film, ed è conosciuta come l’altra Venezia. Se questa caratteristica cittadina non smette mai di far arrivare folle di turisti dalla nostra nazione e stranieri senz’altro deve in qualche modo avere i suoi buoni motivi. E del resto non è difficile rintracciarli questi motivi in verità, almeno a sentire le recensioni di viaggio di viaggiatori appagati e a volte addirittura affascinati, che è possibile guardare su internet. I viaggiatori che arrivnao a casa da Amsterdam dichiarano di aver abbandonato un pezzo del proprio cuore tra i suoi canali e i suoi tetti, nei vicoletti fioriti e sulle lastre lisce dei parchi della città. Alcuni di loro, soprattutto ragazzi in gruppi, ma anche tante famiglie, hanno scelto di soggiornare in uno dei tanti, Hotel nel centro di Amsterdam su questo sito. Questo escamotage ha dato modo loro di raggiungere comodamente tutte le attrazioni turistiche che la città ospita senza che si rendesse necessario alcuno sforzo e senza doversi stancare con lunghe trasferte. Amsterdam infatti non è molto grande come città e, sempre che non abbiamo necessità di vivere la vita quotidiana degli della gente autoctona, anche quindi fuori dalle mete prettamente artistiche, un alloggio in centro sarà l’ideale per le nostre incursioni olandesi. Pensando al costo della vita ad Amsterdam non ci discostiamo molto da quello in Italia, certamente, come il nostro paese è un maestro, utilizzare bar e negozi in pieno centro vuol dire pagare cifre maggiorati per un po’ ogni cosa di cui necessitiamo. Ma se non siamo turisti dalle pretese esagerate ce la caveremo con un budget relativamente basso. Magari anche questo è uno dei motivi per cui la capitale olandese è molto gettonata per i viaggi di gruppo: perché è viva, particolare e soggiornarci non richiede un salasso, soprattutto se nella nostra pianificazione delle ferie optiamo per uno degli http://www.hotelamsterdamcentro.it/. Se quando giungiamo ad Amsterdam possiamo godere anche di una bella giornata è una cosa bella organizzare per noi e per i nostri amici o la nostra dolce metà un bel pic nic. Sarà divertente, o tenero,una idea cosìoriginale che piacerà a tutti, e in questo modo risparmieremo il denaro che non spenderemo al ristorante per farci passare qualche sfizio aggiuntivo, che in una vacanza che si rispetti è tra le cose più importanti.

  • Tanti modi per vivere Barcelona ed il suo Parco Guel

    La stupenda Barça è oggi diventata oggetto di turismo libero, un pochetto alternativo, alla portata di tutte le tasche. La città spagnola ha senza alcun dubbio il record di viaggi veloci dei ragazzi americani, sostituendo spesso mete una volta più battute come Londra o più orientaleggianti come gli atolli lontani. Ciò grazie ad una serie di vantaggi sia da parte delle amministrazioni locali spagnole sia anche, e recentemente, sia grazie ad un rinato amore per la città da parte delle compagnie aeree più economiche. Ebbene si, un viaggetto A/R per Barcelona calcolando come partenza Roma può costare anche semplicemente 60€, tariffa che magari spenderemmo viaggiando in treno per giungere fino a Milano, oppure, per lo stesso trasferimento, sempre con l’aereo, partendo da Bergamo, meglio da Orio al Serio, con un po’ di allenamento (o fortuna) pagheremo alla fine meno di 100€. Ciò vuol dire che, quando avremo pianificato il nostro viaggio per Barcelona, risparmiando sul viaggio possiamo ripagarci magari di fermarci in città uno o due giorni di più, sempre che trovare anche un buon alloggio non è arduo. Un ottimo modo per selezionare una sistemazione in Barcelona è cercare http://www.hoteleconomicibarcellona.com/. Potremo così avere ad un ricco elenco di soluzioni in alberghi, pensioni, ostelli ed altri tipi di alloggi, tra cui trovare, in base al prezzo, alla dislocazione ed alla effettiva disponibilità delle camere che ci sembrano più adatte, il meglio a Barcelona che fa per noi. Se siamo turisti che amano passeggiare ed la stagione ce lo permette, nel nostro mini itinerario cerchiamo di ritagliarci una mattina per raggiungere e|andare a visitare|andare a vedere] il meraviglioso parco costruito da Gaudi, che incanta turisti di ogni tipo e provenienza per le sue statue artistiche e le sue inalberazioni. Il luogo si chiama Parco Guell, come il nome del benefattore che lo commissionò per regalare qualcosa di riccamente artistico alla sua amata città, fidansosi dell’arte visionaria del grande Antoni. Il Parco e situato a Carrer D’Olot ed è raggiungibile sia camminando, con una bella passeggiata dalle Ramblas, oppure con l’ausilio della metro. L’importanza estetica e storica di questo gioello urbanistico è decretata dal fatto che sia nomenclato nell’elenco dei Patrimoni dell’umanità dell’UNESCO. Tra l’altro il parco Guell, che nelle visioni iniziali doveva diventare parte di una unica città, vanta ingresso libero, ma se risparmiare nel nostro viaggio a Barcelona continua ad essere la nostra priorità possiamo avere un occhio attento anche quando ci occuperemo della ricerca di uno degli Hotel Economici a Barcellona su questo sito. Cercare di non sprecare soldi, quando ci si riesce, sul trasporto e sull’albergo, rende più semplice e più pacifico potersi permettere qualche colpo di testa per rendere eccitanti altri aspetti della vacanza, forse una cena inaspettata in un locale da ricconi o una visita guidata con tanto di spiegazioni in uno dei musei di questa meravigliosa città.

  • Il Teatro Nuovo di Milano. Un paio di consigli un week end colto e divertente con i Musical

    Milano è nota ai più per essere il polo italiano dell’economia. Continuamente le sue strade si riempiono di valigette porta documenti e completi da imprenditori. Però, quando la settimana di lavoro si conclude, la città si anima di locali, eventi e tanto divertimento.
    A completare la cornice delle serate di Milano è arrivato anche il Teatro Nuovo, una meravigliosa struttura ristrutturata completamente da qualche tempo e ricca di appuntamenti per tutti i gusti.
    Quindi perché non approfittare di questa nuova occasione per visitare Milano?
    Grazie a vantaggiose offerte delel ferrovie dello stato ed alle tante compagnie low cost che si sfidano sul mercato sicuramente una opportunità del genere sarà a portata di mano di tutti gli italiani.
    Il teatro è velocemente raggiungibile con tutti i mezzi e volendo, l’auto, per cui, se piace il teatro e fa piacere accompagnare un ottimo spettacolo con un week end in giro tesori milanesi non c’è niente di meglio che dare una occhiata ad uno degli Alberghi nel centro di Milano.
    Il Teatro Nuovo ha un elenco di eventi che propone soprattutto musicals, lavori conosciuti anche per le loro versioni cinematografiche e televisive, e si possono acquistare i biglietti anche nella comodità di casa prenotando online.
    Spesso gli stessi siti internet che prenotano e vendono online i biglietti del teatro che ospitano alcuni link sugli hotel a Milano economici. Un esempio è su su Hotel economici milano.


    Un altro sito dove trovare una sistemazione a Milano si trovano su www.hotelmilanocentro.eu, in cui c’è una lista ben fornita da controllare. A questo link, e su tanti altri, si possono molte notizie utili aggiuntive e tanti consigli sulla tua prossima vacanza tra le mura di Milano.


    C’è l’imbarazzo della scelta, l’unico accorgimento che ci sentiamo di mantenere la scelta su Hotel di Milano Centro, dato che, essendo gli spettacoli per lo più proposti in orari serali, sarà più semplice e meno impegnativo raggiungerli.