Categoria: Sport

  • ORTLER BIKE MARATHON AL DEBUTTO IN VAL VENOSTA, IN GIUGNO SI CORRE FRA STORIA E NATURA

    Sabato 6 giugno 2015 al via la 1.a edizione della Ortler Bike Marathon

    Alta Val Venosta in vetrina per i patiti di ruote artigliate

    Due tracciati per tutti i gusti

    Iscrizioni aperte e ricco pacco gara per i partecipanti

    La Val Venosta è notoriamente una delle valli più ricche di attrattive turistiche e culturali dell’intero Alto Adige e ogni anno ospita eventi sportivi di tutti i tipi, anche internazionali, che portano tanti appassionati a scoprire le innumerevoli bellezze naturali e storiche di questa vallata. L’anno prossimo al lungo elenco di gare si aggiungerà una granfondo di mountain bike che si preannuncia spettacolare sotto tutti i punti di vista: la 1.a Ortler Bike Marathon. Questa nuova competizione, al debutto il prossimo 6 giugno, porterà i bikers a misurarsi sui tecnici sterrati dell’Alta Val Venosta e al contempo ammirare alcuni dei più suggestivi angoli di questo territorio ai piedi del massiccio dell’Ortles. La gara con partenza e arrivo a Glorenza, cuore medievale della vallata altoatesina, propone due itinerari adatti a ogni tipo di biker: il Classic da 51 km e 1600 metri di dislivello ed il Marathon che misura ben 90 km e presenta un dislivello positivo di 3000 metri. Entrambi i tracciati scattano da Glorenza, definita come “la più piccola città delle Alpi meridionali”: la cittadina, infatti, ha solamente 900 abitanti, ma la cinta muraria medievale e il centro storico la rendono una vera e propria realtà urbana ricca di testimonianze storiche di epoche diverse. Nella prima fase di gara, comune ad entrambi i tracciati, si procede verso Burgusio, dove i due percorsi si dividono: il Marathon sale prima verso l’Abbazia di Monte Maria e Slingia e poi ancora più in alto, sino ai 2239 metri d’altitudine del Lago dei Preti, “Cima Coppi” della gara. Successivamente una lunga discesa immetterà sull’erta della Brugger Alm, da cui si piomberà sulle sponde dei laghi di Resia e di San Valentino, dove i due tracciati si ricongiungono: il Classic, infatti, dopo il passaggio da Burgusio propone la salita verso il Lago di San Valentino seguendo il fondovalle venostano. La seconda parte di gara prevede la panoramica ascesa verso Mösl prima della picchiata conclusiva verso Mazia, Castel Coira, Sluderno e gli ultimi chilometri pianeggianti sino a Glorenza.

    Il comitato organizzatore nell’allestire la prima edizione di questa prova si avvarrà anche del supporto delle amministrazioni comunali di Glorenza, Malles, Sluderno e Curon Venosta, e dei comprensori turistici Alta Val Venosta e Passo Resia, cui si aggiungono gli sponsor privati partner dell’evento. Il presidente del C.O., Gerald Burger, ha voluto fare il punto della situazione in occasione della presentazione dell’evento a Glorenza: “Questa è una gara che i biker venostani desideravano da molto tempo, ora anche loro hanno un evento “in casa”. Allestire una bike marathon era un sogno di molti, così ci siamo messi assieme e abbiamo trovato subito l’accordo con le istituzioni, i Comuni e le Pro Loco. Abbiamo ancora parecchi mesi davanti per organizzarci al meglio, ci serviranno circa 500 volontari per presidiare il tracciato, ma la gente del posto ci ha incoraggiato, in tanti si sono già messi a disposizione e contiamo di proporre davvero un grande evento”.

    Le iscrizioni alla 1.a Ortler Bike Marathon sono in piena corsa: sul sito ufficiale www.ortler-bikemarathon.it si possono rintracciare tutti i dettagli per prendere parte alla granfondo e assicurarsi il ricco pacco gara della manifestazione inclusivo di prodotti tipici locali, zaino tecnico “griffato” Ortler Bike Marathon e di un buono d’ingresso alla piscina a Malles Venosta (Sportwell Malles). L’evento sta già riscuotendo molto successo dato che, ad oltre sette mesi dal via, le adesioni hanno già superato abbondantemente i 200 partecipanti.

    Info: www.ortler-bikemarathon.it

  • TABARELLI CON HANKOOK SFIDA LA CAPITALE

    Roma, 05 Novembre 2014 – Con un plateau di livello assoluto comandato dal neo campione italiano Paolo Andreucci, si apre la seconda edizione del Rally di Roma capitale che vedrà quest’anno sfidarsi i migliori protagonisti delle varie zone del Trofeo Rally Nazionale.
    Grazie alle quattro vittorie assolute ottenute (Benacus, Bellunese, San Marino e Due Valli) Daniele Tabarelli si presenta ai nastri di partenza dell’appuntamento che vale una stagione con tanta voglia di confrontarsi con i migliori specialisti dello stivale.
    L’imperativo per il trentino, che sarà affiancato da Simone Gaio sulla consueta Mitsubishi Lancer Evo IX, è quello di consolidare il primato nel raggruppamento che accorpa Super 2000, R5 e R4 nonché, al tempo stesso, di ritagliarsi uno spazio nella top ten.

    “Abbiamo deciso di scendere in campo a Roma”
    – racconta Tabarelli – “in primis perchè si tratta di un evento che ha riscosso notevole successo nell’edizione del ritorno e, non da meno, perchè scorrendo l’elenco dei partenti si incontrano nomi di spicco del panorama rallystico nazionale. Siamo molto ansiosi di poterci confrontare con loro per poter capire quanto siamo cresciuti nel corso di questa stagione ma il nostro obiettivo primario resta quello di rafforzare la nostra posizione di leadership nel raggruppamento che unisce S2000, R4 e R5”.

    Con il numero quattro sulle fiancate la trazione integrale nipponica potrà usufruire della rinnovata sinergia con ERTS Hankook e quindi indossare nuovamente le omonime coperture coreane che si sono dimostrate sin qui sinonimo di successo (due su due le vittorie sia su terra al San Marino che su asfalto al Due Valli).
    Confermato anche il pacchetto tecnico con il team ES Rally Service – G. Car Sport che, con il sostegno di Omega e di Pintarally Motorsport, assisterà Tabarelli in questo impegnativo appuntamento puntando a chiudere nel migliore dei modi una stagione memorabile.
    A partire dalla rivitalizzata classe R4 che vede al via nomi quali De Dominicis, Tribuzio e Belli la lista dei concorrenti lascia presagire un evento caratterizzato da lotte molto accese con alcune dal sapore antico come quelle vissute nel produzione dell’IRC di qualche anno fa.
    Oltre al candidato numero uno per il successo finale, ovvero Paolo Andreucci su Peugeot 208 R5, si attendono prestazioni di prim’ordine anche da Perico su vettura gemella, da Perego (Mitsubishi Lancer Evo IX N4), Mezzatesta (Ford Fiesta R5) e Di Benedetto (Peugeot 207 S2000) per citarne alcuni con il tridente WRC composto da Garosci (Citroen C4), Di Cosimo (Ford Focus) e Beltrami (Citroen DS3) pronti a far valere tutta la loro cavalleria.

    “L’elenco iscritti di questo Rally di Roma è davvero notevole” – racconta Tabarelli – “e credo sia decisamente scontato che già riuscire a centrare la top ten sarebbe un grande risultato. Conosciamo bene tutto il pacchetto a nostra disposizione e l’affiatamento in abitacolo è al massimo livello. Daremo certamente tutto quanto potremo per gratificare la rinnovata fiducia che ERTS Hankook ha riposto nuovamente in noi permettendoci di montare le loro coperture che si sono rivelate veramente performanti. Vogliamo chiudere nel migliore modo possibile”.

  • PR GROUP IN CERCA DI GLORIA AL PALLADIO

    Dolo (Ve), 04 Novembre 2014 – Tutto è pronto oramai per la Ronde Città del Palladio che vedrà impegnata PR Group con due punte desiderose di ben figurare in uno degli appuntamenti più sentiti e ben organizzati del panorama rallystico triveneto.
    Un evento al quale non si può mancare anche in virtù di una stagione agonistica che sta vivendo le ultime battute prima di andare definitivamente in archivio.
    Conclusa la positiva parentesi bassanese con la nuovissima arma di casa Peugeot, la 208 T16 in versione R5, Emanuele Zecchin ha deciso di tornare nell’abitacolo della più familiare 207 Super 2000 alla ricerca di quel gradino più alto del podio che fu già suo nell’edizione del 2012.
    Il recente successo nel secondo raggruppamento del neonato Downtown City Circuits 2014 ha trasmesso a Mirko Carraro la giusta dose di una ritrovata fiducia che potrebbe tradursi in una prestazione di rilievo in terra vicentina.
    Cancellata in fretta la prematura fermata al Rally di Scorzè, che di fatto lo ha tagliato dalla rincorsa al bis nell’Alpe Adria Cup, il portacolori di PR Group torna al volante dell’intramontabile Renault Clio Williams di gruppo A.
    Tanta la sete di riscatto per Carraro, che condividerà l’abitacolo della trazione anteriore francese con Denis Silotto, con l’obiettivo di centrare un buon piazzamento per chiudere al meglio l’annata.

    (immagine a cura di Fotosport)

  • MARCIALONGA GIOCA CON I SUOI NUMERI, RICCO CARNET DI PROPOSTE PER FONDISTI

    Marcialonga di Fiemme e Fassa tocca 42 edizioni il 25 gennaio

    Traguardi importanti anche per Mini, Stars, Young e Story

    Tante nazioni, tante province e tanto amore per la granfondo trentina

    Vallate dolomitiche Mecca per amanti degli sci stretti

    La Marcialonga di Fiemme e Fassa snocciola numeri da capogiro. Domenica 25 gennaio 2015, per la 42.a volta nella storia di questo evento, i binari bianchi che collegano le vallate trentine di Fassa e Fiemme saranno presi d’assalto da più di 7500 cosiddetti bisonti provenienti da tutto lo Stivale e da tutto il mondo. Nello specifico, la nazione con il maggior numero di iscritti – considerando la 70 km e la Light di 45 km – è l’Italia con oltre 2700 concorrenti di una settantina di province e si potrebbe quasi dire che “Alla Marcialonga si fa l’Italia e…ci si diverte”, parafrasando con ironia la celebre esclamazione di garibaldina memoria. Una gran varietà di lemmi dialettali e tradizioni sciistiche si incontreranno a gennaio ai piedi delle Dolomiti trentine, con un unico obiettivo che non è tanto il piazzamento in classifica – ad eccezione degli agonisti – ma è più lo stare insieme e godere di un’atmosfera peculiare e unica che il mondo intero ammira e ogni anno condivide alla Marcialonga. Con i concorrenti italiani – la provincia più rappresentata è naturalmente quella di Trento, seguita da quelle di Bergamo e Belluno – si mescoleranno oltre 4000 nordici da paesi scandinavi, ma anche rappresentanti di Australia, Sud Africa, Spagna, Israele e Islanda, ed ecco che la Marcialonga sarà ancora una volta …Babele tra le granfondo.

    L’appuntamento sull’arcinota piana di Moena per lo start di gara sarà domenica 25 gennaio di primo mattino, ma la festa targata Marcialonga prenderà il via già al sabato con gli eventi di contorno che anno dopo anno appassionano sempre più sciatori, turisti e gente del posto. Il centro nevralgico è lo Stadio del Fondo di Lago di Tesero, sede di quattro Campionati del Mondo di Sci Nordico negli ultimi 25 anni e terra di conquista per i mini-marcialonghisti da tre decadi. Nasceva infatti nel 1984, su idea dell’attuale presidente Marcialonga Angelo Corradini e di Elio Pontalti, la Minimarcialonga, senza punti o classifiche da sempre e da sempre carica di divertimento per quelli che un giorno, chissà, saranno campioni adulti. Itinerario per tutti e tecnica classica sono le uniche regole del gioco, perché in fin dei conti sempre di Marcialonga si tratta.

    Poco prima della “Mini”, ancora la neve iridata di Lago di Tesero accoglierà la Marcialonga Stars numero 15 e la solidarietà salirà in cattedra con una prova dimostrativa a sostegno della LILT.

    Per il quarantesimo anniversario della granfondo di Fiemme e Fassa il comitato organizzatore propose nel 2013 la Marcialonga Story in salsa vintage, con abbigliamento e attrezzature d’epoca, che sabato 24 gennaio al mattino ritornerà con una 3.a edizione pronta a traghettare i partecipanti indietro nel tempo insieme a chi farà il tifo per loro da bordo pista.

    L’età minima per potersi schierare in griglia alla Marcialonga di Fiemme e Fassa è 18 anni (16 per la Marcialonga Light), ma dal 2011 la Marcialonga Young consente di vivere l’evento da protagonista a tutti i giovani fondisti. La 5.a edizione si disputerà come tradizione tra il sabato e la domenica, 24 e 25 gennaio 2015.

    Dalla pagina principale del sito ufficiale www.marcialonga.it è possibile andare a curiosare anche sui portali delle aziende turistiche della Val di Fiemme e della Val di Fassa, per scoprire le tante proposte bianche da abbinare al fine settimana della Marcialonga, per trasformarlo magari in una sosta prolungata tra le maestose Dolomiti e godere di sport, relax e buona cucina in quella che, senza mezzi termini, è la patria dello sci di fondo nel nostro paese.

    Info: www.marcialonga.it

  • LA GRANFONDO LIOTTO CORRE IN “CASA”, EDIZIONE 2015 A VICENZA E SUI COLLI BERICI

    Domenica 12 aprile 2015 torna la 17.a Granfondo Liotto con tante novità

    Due percorsi per tutti i gusti, sulle strade del Giro d’Italia

    Iscrizioni al via dai primi di novembre

    L’Alé Challenge 2015 parte da Vicenza

    La 17.a edizione della Granfondo Liotto è in rampa di lancio e il 2015 si preannuncia ricco di novità per questa classica della primavera granfondistica, in programma domenica 12 aprile. L’evento, infatti, lascerà Valdagno, sede delle passate edizioni, e si trasferirà a Vicenza con partenza e arrivo in Viale Roma, nel centro storico della città “patria” della storica casa ciclistica Liotto. Il quartier generale della granfondo sarà ospitato dagli ampi e accoglienti spazi offerti dal parco di Campo Marzo, polmone verde del capoluogo berico attraversato proprio da Viale Roma.

    Il comitato organizzatore, coordinato come sempre dai fratelli Doretta, Luigina e Pierangelo Liotto, ha definito in questi giorni i percorsi di gara che coinvolgono le strade del capoluogo e dei Colli Berici e ricalcano in parte il tracciato della 12.a. tappa del prossimo Giro d’Italia: la Imola-Vicenza del 21 maggio 2015. Per i granfondisti, dunque, ci sarà l’occasione di testare in anticipo le strade della Corsa Rosa e, chissà, magari anche dei Campionati del Mondo di Ciclismo 2020, vista la recente candidatura iridata della città palladiana. Gli itinerari a disposizione degli appassionati saranno due, adatti a ogni tipo di esigenza: il “mediofondo” misura 95 km e presenta un dislivello di 1300 metri, mentre il “granfondo” si attesta sui 130 km e 2300 metri di dislivello. Anche se non si conoscono ancora tutti i dettagli, è facile intuire che il cambio di location, dalla fascia prealpina a quella dei colli, influirà sull’altimetria della gara, con una GF Liotto che somiglierà sempre più ad una vera e propria classica di primavera: saranno le ascese brevi ma intense dei Berici a caratterizzare la corsa proprio come la Salita degli Ulivi, decisiva per la tappa di Vicenza del Giro d’Italia 2013 vinta da Giovanni Visconti e inserita nel percorso della granfondo 2015.

    L’attesa per la prossima edizione è già molto alta, come dimostrato dalle parole di Pierangelo Liotto: “ Siamo orgogliosi di portare la granfondo a Vicenza, per noi questo è il coronamento di tanti anni di lavoro. Vogliamo rivolgere un caloroso e doveroso ringraziamento all’amministrazione comunale che con la sua grande disponibilità ci ha aperto le porte, permettendoci di allestire l’evento in città. Essendo vicentini era da tempo che volevamo organizzare qualcosa per la nostra città e questo per noi è un po’ come un sogno che si avvera. I nostri partner sono entusiasti della nuova location cittadina, molto comoda sia dal punto di vista logistico sia alberghiero e ricca di opportunità turistiche per familiari e seguito dei partecipanti. Vicenza, infatti, è stata insignita del titolo di patrimonio dell’umanità UNESCO per le sue innumerevoli attrattive storiche e culturali”.

    Le iscrizioni alla 17.a Granfondo Liotto si apriranno i primi giorni di novembre con la modalità on line sul sito www.mysdam.it, oppure direttamente presso il punto vendita Cicli Liotto a Vicenza.

    La GF Liotto di domenica 12 aprile sarà valida per il Campionato Italiano ACSI e aprirà il noto e apprezzato circuito Alé Challenge.

    Info: www.granfondoliotto.it

  • Sintesi della partita del Napoli contro l’Atalanta

    Si è conclusa con la vittoria mancata del Napoli contro l’Atalanta che a Bergamo ritrova il goal di Denis. 1-1 è la sintesi della partita che ha tenuto incollati davanti gli schermi non pochi tifosi.

    Il possesso di palla è andato nettamente a favore dei partenopei per un buon 65% della partita, ma è nel 58’ che il Napoli va in svantaggio per colpa del contropiede inaspettato di Denis che conclude in definitiva con la rete. Una rete tanto attesa per Denis effettuata contro la sua ex squadra.

    Dopo venti minuti di lunga sofferenza e dubbi da entrambi le parti, arriva il pareggio all’86esimo, quando Insigne regala una palla d’oro a Higuain che con astuzia controlla, si gira e mira Sportiello, superandolo. E’ rete.

    La partita continua a mantenere un tenore alto e in questo senso non mancano eccessi e capogiri dell’arbitro Damato che mostra per ben 7 volte il cartellino giallo. Compresa una ammonizione all’83esimo che vede coinvolto Cigarini.

    I minuti di recupero “interminabili” attribuiti dal giudice di gara sono 5; la partita è ancora aperta. Al 92’ Stendardo atterra Zapata e Higuain ha il rigore del vantaggio tuttavia non concesso da Sportiello. E’ infatti Higuain che sbaglia il tiro in porta.

    GONZALO HIGUIAIN: due facce della stessa medaglia, il NAPOLI!

    Il Goal di Higuain al 41’ minuto del secondo tempo della partita del Napoli contro l’Atalanta è il quarto gol di campionato effettuato dall’attaccante. Un traguardo per lui notevole. E su di lui che si discute con passione e rabbia. E’ Higuain che, fra gioie e dolori, anima le tifoserie del Napoli. Dapprima centra il pareggio, in seguito fallisce la vittoria in quel d Bergamo.

  • GF VAL CASIES PREPARA LA STAGIONE BIANCA, L’ATTESO EVENTO IN ALTO ADIGE A FEBBRAIO

    Granfondo Val Casies – Gsiesertal Lauf in programma nei giorni 14 e 15 febbraio

    Con Just for Fun e Mini l’evento è di tutti

    Proposte di soggiorno per tutti i gusti e tutte le tasche

    Tanta storia e grandi numeri dal 1984

    C’è un luogo in Alto Adige dove lo sci di fondo e il divertimento sulla neve sono da sempre tradizione. La Val Casies corre lungo l’omonimo rio, è contornata dalle imponenti cime che separano l’Italia dall’Austria e per il 2015 promette di …esserci ancora una volta con la bella Granfondo Val Casies – Gsiesertal Lauf. Le date scelte per la 32.a edizione sono quelle del 14 e 15 febbraio e la festa degli innamorati sarà tutta da celebrare insieme a chi ama lo sci nordico, là dove, come detto, gli sci stretti sono nel cuore di ogni appassionato.

    Oltre alle due proposte agonistiche di 30 e 42 km da correre in tecnica classica il primo giorno e in skating il secondo, gli organizzatori altoatesini mettono in pista la sempre gradita Just for Fun e la Mini Val Casies, perché la GF Val Casies 2015 possa davvero essere di tutti. Quando si parla di Just for Fun si parla di indossare il pettorale – quello con il grande cuore – schierarsi ai nastri di partenza e lasciare che il divertimento prenda il sopravvento. A classifiche, statistiche o cronometro non si bada, alle abilità tecniche da campione tantomeno, ciò che veramente conta è trascorrere due giornate di piacere e festa con amici e famiglia e godere di bellezze naturali uniche, tra i centri di San Martino, Colle e Santa Maddalena e i tanti masi di cui la Val Casies è disseminata. Nel pomeriggio di sabato 14 febbraio, inoltre, ci sarà spazio anche per la Mini Val Casies riservata alle categorie giovanili Baby, Cuccioli, Ragazzi, Allievi e Aspiranti, in un evento organizzato dal comitato GF Val Casies in collaborazione con 5V-Loipe.

    Dal sito ufficiale www.valcasies.com si possono ottenere preziose informazioni sulle strutture alberghiere e le soluzioni di alloggio in Val Casies e in Val Pusteria, dai garnì agli appartamenti, dagli hotel di prestigio alle pensioni a conduzione familiare.

    La Granfondo Val Casies – Gsiesertal Lauf affonda le proprie radici nel 1984 e da quella prima edizione non ci si è mai più fermati, con oltre 56000 atleti di ogni angolo del pianeta che negli anni hanno tagliato il traguardo godendosi quella che in Italia è la seconda ski-marathon per numeri e popolarità. Il successo della GF Val Casies è dato da un lato dall’indubbia bellezza dei paesaggi proposti, ma ciò di cui l’evento altoatesino può andar fiero è lo spirito di aggregazione e collaborazione volontaria messa in pista dalla comunità locale che, sostenuta anche da sponsor pubblici e privati, riesce ogni anno a presentare una kermesse sportiva a livelli elevati sotto ogni punto di vista.

    Info: www.valcasies.com

  • LA LEGGENDARIA CHARLY GAUL CORRE VELOCE, ULTIMI POSTI A PREZZO AGEVOLATO

    Domani scade la prima finestra per le iscrizioni a “La Leggendaria Charly Gaul”

    Dal 1° novembre al 31 dicembre quota promozionale

    Le offerte dell’APT Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi per un soggiorno a Trento e dintorni

    Unica tappa italiana dell’UCI World Cycling Tour, ultima frazione dell’Alé Challenge

    Il Monte Bondone si è oramai tinto dei colori autunnali, ma sono già tanti i granfondisti che programmano la prossima stagione e si sono accaparrati un posto nella griglia di partenza della 10.a edizione de “La Leggendaria Charly Gaul Trento Monte Bondone”, in calendario dal 17 al 19 luglio prossimi. Domani, 31 ottobre, scade l’offerta che permette di iscriversi al prezzo di 40 euro e assicura un posto “in prima griglia”, a ridosso di quella di merito. I 400 pettorali disponibili sono in esaurimento e quindi per gli appassionati è meglio affrettarsi, così da ottenere un buon vantaggio in sede di partenza, oltre all’immancabile pacco gara e al gadget tecnico, ricordo della 10.a edizione della manifestazione. Sempre domani scade il termine per le pre-iscrizioni, l’iniziativa che con soli 10 € permette di bloccare un pettorale e assicurarsi l’avanzamento di griglia, versando poi il saldo di 30 € entro il 31 marzo, ed è anche l’ultimo giorno per sfruttare il prezzo speciale per la “combinata”, che con 70 € consente di prendere parte sia alla gara in linea di domenica 19 luglio, sia alla cronometro, di scena nella Valle dei Laghi venerdì 17 luglio 2015.

    L’organizzazione dell’Asd Charly Gaul Internazionale e dell’APT Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi continua a strizzare l’occhio ai granfondisti più previdenti e la seconda finestra d’iscrizioni, in vigore dal 1° novembre al 31 dicembre, prevede la quota promozionale di 50 €. Inoltre, l’APT offre a tutti gli appassionati pacchetti soggiorno a partire da 119 € a persona (per 2 notti) e inclusivi di pernottamento, visita guidata al Castello del Buonconsiglio e al centro storico di Trento con brindisi di spumante Trento DOC a Palazzo Roccabruna. Gli ospiti delle strutture convenzionate riceveranno anche la Guest Card Trentino che consente di entrare gratuitamente nei musei della provincia di Trento, come il MUSE o Le Gallerie di Piedicastello, viaggiare liberamente sui mezzi di trasporto pubblico provinciale e dà diritto a molti altri vantaggi.

    Per quanto concerne la parte sportiva, il comitato organizzatore ha confermato i percorsi della scorsa edizione, quando nel granfondo di 141 km e 4000 metri di dislivello si imposero Tiziano Lombardi e Marina Ilmer, mentre il mediofondo, 57 km e 2000 metri di dislivello, fu appannaggio di Serena Gazzini e Daniele Bergamo. Tutto invariato anche per la prova contro il tempo che vedrà i cronomen impegnati nel classico anello di 24 km con partenza e arrivo a Cavedine, nella Valle dei Laghi.

    “La Leggendaria Charly Gaul Trento Monte Bondone” sarà anche nella prossima stagione l’unica tappa italiana dell’UCI World Cycling Tour, la serie di 13 prove in tutto il mondo in Australia, Stati Uniti, Austria, Slovenia, Sud Africa, Francia, Brasile, Danimarca, Belgio, Grecia e Italia, che consente di qualificarsi ai Campionati del Mondo Amatori e Master. Infine, la gara in linea di domenica 19 luglio segnerà l’epilogo del rinomato circuito Alé Challenge, che da aprile a luglio porterà gli appassionati a confrontarsi in sette delle granfondo più apprezzate di Veneto e Trentino Alto Adige. Per rimanere costantemente aggiornati sulla GF “Charly Gaul” è possibile consultare il sito, la pagina Facebook e il canale YouTube ufficiali della manifestazione oltre a seguire #laleggendaria10 nei vari social network.

    Info: www.laleggendariacharlygaul.it

  • TRENTINO A TUTTO SPRINT, SKI SPRINT PRIMIERO ENERGIA TRA DUE MESI

    Nuovo appuntamento con la prova Sprint a Fiera di Primiero

    Il 28 dicembre sarà anche Campionato Italiano Assoluto Team Sprint

    Conferme di appeal televisivo e la RAI si prenota a bordo pista

    U.S. Primiero sempre attiva su tutti i fronti

    Se il fine settimana appena trascorso ha segnato l’inizio delle grandi competizioni di sci alpino a livello internazionale, tra un mese sarà la volta della Coppa del Mondo di fondo e tra due mesi esatti si assegneranno in Trentino i titoli ai migliori velocisti con gli sci stretti. La Ski Sprint Primiero Energia è in programma domenica 28 dicembre e l’occasione sarà quella per vedere in azione la crème del fondo azzurro impegnata a contendersi i titoli di campioni assoluti sprint a squadre.

    Nel pieno centro di Fiera di Primiero, debitamente illuminato e addobbato per le festività natalizie, si torna quindi a correre veloci con la Ski Sprint che quest’anno festeggia la 12.a edizione di sempre e propone la consueta formula serale di batterie eliminatorie seguite da fasi finali, rigorosamente a squadre e rigorosamente in diretta tv. L’evento infatti sarà seguito per 90 minuti live dalle telecamere di RAI Sport 2 – dalle 17.30 – in modo tale che anche chi non potrà essere a bordo pista il 28 dicembre avrà l’opportunità di godersi lo spettacolo comodamente seduto in poltrona ovunque si trovi.

    A tirare i fili della kermesse trentina c’è anche stavolta l’Unione Sportiva Primiero con un gruppo di appassionati e amici la cui esperienza organizzativa è una sicurezza, si veda il doppio appuntamento della passata stagione invernale, quando nel giro di quindici giorni la Valle di Primiero ospitò con successo il Campionato Italiano Team Sprint e gli Assoluti al Centro Fondo di Passo Cereda. La memoria sportiva di questa associazione rimanda agli anni ’60 del secolo scorso con le discipline di pallavolo, sci, atletica, bocce, calcio e pattinaggio che coinvolgevano tanti giovani e meno giovani dell’intera vallata all’ombra delle Pale di San Martino. Nei decenni a seguire le sezioni della polisportiva trentina si sono moltiplicate, oggi i tesserati dell’US Primiero – nata con questa denominazione nel 1991 – sono abbondantemente oltre le 1000 unità e la sezione sci nordico propone momenti di avvicinamento alla stagione bianca fin dall’estate, con sessioni in palestra e all’aperto, utilizzo di skiroll e attività giovanile per categorie dalla baby ai cuccioli, fino ai ragazzi e agli allievi. Da qualche anno si può praticare anche il biathlon per giovani e giovanissimi dai 7 ai 14 anni. Tutte le informazioni sulle molteplici attività dell’US Primiero inclusi i dettagli riguardanti la prossima Ski Sprint Primiero Energia sono su www.usprimiero.com