Categoria: Sport

  • GIRO DEL GRANDUCATO DI TOSCANA, EDIZIONE DI SUCCESSO E SGUARDO AL 2015

    Il Giro del Granducato 2014 ha premiato i suoi protagonisti

    Cerimonia all’Hotel Club La Buca del Gatto di Cecina (LI)

    Festa per tanti e presentazione del nuovo calendario

    Soddisfazione per l’edizione 2014 e …pedali puntati al prossimo anno

    Una gradevole giornata d’autunno ha fatto da sfondo sabato alla premiazione della 16.a edizione del Giro del Granducato di Toscana, ed è così ufficialmente calato il sipario sull’evento a tappe che ha entusiasmato la primavera ciclistica scorsa e che ha rilanciato per il prossimo anno con anticipazioni e novità. La location era quella dell’Hotel Club La Buca del Gatto di Cecina (LI), dove si sono ritrovati i protagonisti per ricevere i titoli e gli scudetti e godersi anche il piacevole rinfresco a bordo piscina della bella struttura nel livornese. Il brevetto è stato consegnato a 468 partecipanti e oltre i due terzi erano presenti a ritirarlo di persona dalle mani degli organizzatori delle varie gare, che nell’occasione hanno anche preannunciato i propri eventi per il 2015.

    I “padroni di casa” della GF Inkospor Val di Cecina saranno nuovamente apripista domenica 1° marzo 2015 come lo sono stati quest’anno e da quel momento in avanti sarà bagarre sulle strade toscane e liguri per due mesi abbondanti. Già, perché una novità per il prossimo anno è l’inclusione della GF Città di La Spezia come secondo evento (29 marzo) e i panorami offerti dalle Cinque Terre lasceranno senza fiato, c’è da giurarci. Il 12 aprile il “Giro del Granducato” morderà l’asfalto della provincia pisana con Pomarance a fare da centro nevralgico della Green Fondo Paolo Bettini – La Geotermia e i soffioni boraciferi di dantesca memoria che renderanno …rovente la bella manifestazione. Solo qualche giorno per rifiatare e sarà Firenze a salire in cattedra, o meglio in sella, con la GF Firenze De Rosa, quarta tappa del circuito e seconda new entry per il 2015. Viareggio e la Versilia sono confermate all’appello del “Giro 2015” e la GF BMC Diavolo in Versilia è in programma domenica 26 aprile, prima della chiusura due settimane più tardi a San Gimignano in provincia di Siena.

    Due gare nuove e sei eventi complessivi, invece dei cinque di quest’anno, testimoniano il successo del Giro del Granducato di Toscana, oltre 450 brevettati sono davvero un numero significativo e la soddisfazione si è letta chiaramente anche sui volti di organizzatori e atleti durante la premiazione di sabato a Cecina. Le premesse per confermarsi e migliorare ancora il prossimo anno ci sono tutte, e per chi non riesce a stare lontano dalla propria due ruote e vuole correre anche solo figurativamente alle gare 2015 è possibile sottoscrivere l’iscrizione abbonamento alle 6 gare al prezzo vantaggioso di 135 €, con ingresso alla prima griglia abbonati per coloro che si iscriveranno entro il 31 dicembre di quest’anno.

    Info: www.girodelgranducato.com

    Classifiche Finali Giro del Granducato di Toscana 2014

    Granfondo

    ES: 1 Nucera Giovanni Gs Cicli Gaudenzi 4000; 2 Zullo Andrea Olimpia Bolis Cycling Team Asd 3600; 3 Cini Fabio Sc Pedale Senese 3110; 4 Stoppioni Filippo Asd Zhiraf 3040; 5 Nicastro Gianluca Asd Sporting Club 2880

    M1: 1 Gustinicchi Francesco Cycling Team Altotevere 3900; 2 Pretini Daniele Ciclo Team San Ginese 3580; 3 Boldrini Enrico Asd Like and Bike 3129; 4 Bianchini Flaviano Ciucci Olmo Bike Village 2857; 5 Paolini Ettore Gs Cicli Gaudenzi 2770

    M2: 1 Falasconi Giorgio Cycling Team Altotevere 3900; 2 Pruneti Guido Vitam-in Cycling Team Asd 3160; 3 Caschetto Stefano Gs Daccordi Asd 3000; 4 Caione Raffaele Pol Cral Vigili Fuoco Genova 2850; 5 Scarpone Andrea Tecnobici Shop Online 2840

    M3: 1 Iacomelli Mauro Asd La Bagarre 4000; 2 Gheno Alessandro Ca Montemurlo Asd 3340; 3 Monti Fabrizio Velo Club Maggi 1906 Asd 3240; 4 Liccione Rodolfo Tecnobici Shop Online 3130; 5 Ferretti Roby Meeting Club Ssd a Rl 2790

    M4: 1 Buonaguidi Luca Pol.Cral Vigili Fuoco Genova 3800; 2 Doto Alfonso Meeting Club S.S.D. A R.L. 3460; 3 Lopes Siera Paco Croce Verde Bike Viareggio 3072; 4 Bernardi Michele Velo Club Maggi 1906 Asd 3060; 5 Grazzini Alessandro Gs Cicli Gaudenzi 2700

    M5: 1 Griselli Alessandro Asd Bbmbaldostefan 4000; 2 Merlini Claudio Olimpia Bolis Cycling Team Asd 3460; 3 Scopetani Francesco Gs Cicli Gaudenzi 3240; 4 Bernotti Moreno Cicli Brandi Elba Team 2990; 5 Mugnaini Luca Gs Cicli Guadenzi 2900

    M6: 1 Boffi Franco Team Borghi Racing Asd 4000; 2 Arcudi Giuseppe Folgore Bike 3530; 3 Sabatini Rinaldo Team Pissei – Asd Montevettolini 3390; 4 Baronti Claudio U.C Pontedera Asd 3351; 5 Meini Tiziano Asd Bicisporteam Firenze 2980

    M7: 1 Taccini Giacomo Club Freccia 18 4000; 2 Menchi Paolo Velo Club Maggi 1906 Asd 3700; 3 Passuello Giuseppe Gs Passuello 3390; 4 Pratelli Liviano Gs A.R.C.I. Perignano 3231; 5 Menichetti Roberto Asd La Querce 2960

    M8: 1 Cannelli Natale Due Ruote Città Di Arezzo 3730; 2 Mercati Claudio Asd Ciclosport Poggibonsi 3633; 3 Colombini Libero Team Cral Continental 3134; 4 Brogialdi Santino Gs Poccianti Asd 2830; 5 Colzi Daniele Team Lenzi Bike Asd 2410

    W1: 1 D’Amelio Valentina Ciclistica Cecina 3000

    W2: 1 Leeman Kersti Team Fausto Coppi Fermignano 3600; 2 Iscaro Susanna Croce Verde Bike Viareggio 3512; 3 Giannecchini Nicoletta Viareggio Bike 3460; 4 Fini Roberta Polisportiva Paperino 2930; 5 Rossodivita Angela Gs Pappiana Bike Asd 2770

    DIS: 1 Trasacco Francesco Asd Cicli Taddei 4000; 2 Marconcini Massimiliano Asd Cicli Taddei 3600

    Mediofondo

    ES: 1 Anzalone Mattia Asd Parkpre Giordana Dmt 3800; 2 Dini Nicola Asd Speedy Bike 3200; 3 Poccianti Martino Gs Poccianti Asd 3170; 4 Orsucci Simone Ciclo Team San Ginese 3000; 5 Benati Davide Team Cicli Campioli Asd 2880

    M1: 1 Guidi Emanuele Olimpia Bolis Cycling Team Asd 3630; 2 Bertellotti Giancarlo Gs Pedale Pietrasantino 3510; 3 Poccianti Marco Gs Poccianti Asd 3320; 4 Castellacci Alessandro Asd Bbmbaldostefan 2910; 5 Baffetti Cristian Academy Fitness Civitavecchia Ssd 2680

    M2: 1 Saccardi Alessio Ciclo Team San Ginese 3730; 2 Fessia Filippo Club Freccia 18 3680; 3 Geri Simone Team Chianti Bike 3190; 4 Cocchi Mirko Infinity Cycling Team 2970; 5 Babbini Mario Team Bicisport Carrara 2760

    M3: 1 Angiolini Simone Cicli Puccinelli 3630; 2 Potrisi Stefano Vitam-in Cycling Team Asd 3070; 3 Modesti Rex G.S. Rea Ambiente Asd 3020; 4 Petruzzi Cristian Ca Montemurlo Asd 2960; 5 Truden Andrea Gs Baglini Centralkimica 2950

    M4: 1 Desideri Piero Asd Bbmbaldostefan 4000; 2 Mariotti Luca Nuova Team Cicloidea Asd 3240; 3 Ulivieri Stefano Team Bicidea Montallese 3060; 4 Innocenti Roberto Meeting Club S.S.D. A R.L. 2930; 5 Marsili Stefano Team Chianti Bike 2800

    M5: 1 Raffaelli Marcello Cicli Puccinelli 3830; 2 Ferri Gianluca Team Freedombike Cicli Tarducci 3658; 3 Milani Francesco Team Promotech 3630; 4 Quagli Federico Infinity Cycling Team 3220; 5 Lari Fabio G.s. Ontraino 2956

    M6: 1 Citi Aldo G.S. Rea Ambiente Asd 4000; 2 Tani Massimo Asd Velo Etruria Pomarance 3186; 3 Paolieri Flause Ciclo Club Ponsacco 3020; 4 Bulleri Paolo Team Bike Gippo Colle di Val d’Elsa 2740; 5 Bellandi Giovanni Asd Bbmbaldostefan 2730

    M7: 1 Greco Mauro Gs Poccianti Asd 3800; 2 Iacoponi Nedo G.S. Rea Ambiente Asd 3700; 3 Scatena Emilio Asd Bbmbaldostefan 3660; 4 Scatena Giacomo Polisportiva Portammare 2892; 5 Napoli Graziano Asd Gruppo Sportivo Esercito 2790

    M8: 1 Plotegher Alessandro Oltrarno Polisportiva Asd 4000; 2 Antonelli Alessandro G.S. Ontraino 3486; 3 Anfuso Giovanni Alè Cipollini Galassia 3410; 4 Nardini Giuseppe Garfagnana Team Cicli Mori 3220; 5 Barile Gennaro Gs Tarros 3020

    W1: 1 Cattani Silvia G.S. Ontraino 4019; 2 Landucci Maurizia Polisportiva Croce Rossa Lucca 3724; 3 Dini Letizia Team Promotech 3340; 4 Biagioni Corinne Gc Melania 3290; 5 Riccomi Elena Ciclo Team San Ginese 3101

    W2: 1 Mazzari Simona Podenzano Cycling Team 3730; 2 Di Lupo Elena Club Freccia 18 3630; 3 Ghignola Tiziana Folgore Bike 3340; 4 Santerini Sonia Ciclo Club Ponsacco 3290; 5 Notaro Annarita Team Gulliver 2900

    W3: 1 Bergomi Marinella Folgore Bike 4000; 2 Toni Alessandra U.C.La Torre 1949 3360; 3 Santini Roberta Mountain Bike Club Cecina 3320; 4 Ragagli Gloria Team Maggi Off Road 3160; 5 Cavalli Antonella Polisportiva Portammare 3020

    DIS: 1 Giovannoni Stefano Pol.Cral Vigili Fuoco Genova 4000; 2 Favilli Angelo Club Freccia 18 3430; 3 Landi Endro Bruno Polisportiva Croce Rossa Lucca 3390; 4 Terni Gianfranco Asd Fanini Store 2960; 5 Massagli Giuliano Polisportiva Croce Rossa Lucca 2323

    Team

    1 Gs Cicli Gaudenzi 1071; 2 Velo Club Maggi 1906 Asd 676; 3 U.C. Pontedera Asd 636

    Memorial Matteo Lombardi

    1 Bardini David M3 Polisportiva Paperino 30:09:47; 2 Fini Roberta W2 Polisportiva Paperino 26:55:51; 3 Biegi Massimo M6 Gs Pappiana Bike Asd 26:14:24; 4 Bottoni Arturo M5 Gs A.R.C.I. Perignano 25:55:54; 5 Filippini Franco M5 Gs Cicli Gaudenzi 25:34:42; 6 Terreni Mario M7 Gs Daccordi Asd 25:23:22; 7 Brandolini D’adda Annibale M6 Asd La Bagarre 25:22:00; 8 Grandi Michele M3 Asd Velo Etruria Pomarance 25:13:54; 9 Girardi Roberto M4 Gs A.R.C.I. Perignano 25:03:20; 10 Leggieri Michele M6 Ciclistica Viaccia 25:00:24

  • VAL DI FIEMME PRONTA PER LA COPPA DEL MONDO, NEL 2015 TOUR DE SKI E COMBINATA NORDICA

    Oggi a Lago di Tesero (TN) la presentazione della stagione 2015 di fondo e combinata

    La startup NeveXN lancia il prototipo del cannone per l’innevamento artificiale sopra gli 0°C

    Ultime due tappe del FIS Tour de Ski il 10 e l’11 gennaio

    Il 31 gennaio e l’1 febbraio torna la Coppa del Mondo di Combinata Nordica

    Si è svolta oggi allo Stadio del Fondo di Lago di Tesero (TN) la conferenza stampa di presentazione dei due appuntamenti di Coppa del Mondo che la Val di Fiemme ospiterà il prossimo inverno. Sabato 10 e domenica 11 gennaio fra lo Stadio del Fondo di Lago di Tesero e l’Alpe Cermis saranno di scena le ultime due tappe del FIS Tour de Ski, inserito nel calendario della Coppa del Mondo di sci nordico. Sabato 31 gennaio e domenica 1 febbraio toccherà invece alla Coppa del Mondo di combinata nordica, che fa ritorno in Val di Fiemme dopo l’edizione 2012 e coinvolgerà lo Stadio del Salto di Predazzo e di nuovo lo Stadio del Fondo di Lago di Tesero. Durante l’incontro è stato anche presentato il prototipo del cannone per l’innevamento artificiale anche sopra gli 0° C realizzato dalla startup trentina NeveXN: l’innovazione ha attratto molta gente e la sala stampa dello stadio era affollata di interessati che poi si sono riversati all’esterno per assistere alla dimostrazione pratica della nuova tecnologia.

    Bruno Felicetti, presidente del comitato Nordic Ski Fiemme e direttore dell’ApT Val di Fiemme, ha fatto da moderatore all’incontro odierno, presentando Francesco Besana, Anna Vanzo e Fabiano Maturi, gli artefici del progetto NeveXN, startup trentina arrivata seconda ad un concorso indetto da Trentino Sviluppo per progetti innovativi.

    L’ingegner Manfredi Larentis di Trentino Sviluppo ha preso la parola per primo: “Questa iniziativa nasce nel 2011 e il progetto NeveXN si è classificato secondo al concorso da noi promosso per favorire idee innovative e tecnologiche, vincendo anche il premio della stampa. Abbiamo dato sostegno economico a questa startup tramite il fondo Seed Money che utilizza finanziamenti provenienti dalla Comunità Europea. Per usufruire del fondo Seed Money le startup devono superare un concorso e NeveXN assieme a 37 altre idee imprenditoriali ha ricevuto il finanziamento pubblico a fronte di 166 domande ricevute. Siamo già alla terza edizione del bando e stiamo osservando che molte di queste idee innovative stanno partendo con il piede giusto, configurandosi come aziende funzionanti”.

    Anna Vanzo e Francesco Besana hanno illustrato le fasi che hanno portato alla realizzazione del prototipo del “cannone”, descrivendone poi il funzionamento alla dimostrazione pratica all’esterno della sala. “Ringraziamo tutti coloro che ci hanno supportato e hanno permesso la realizzazione del prototipo. La nostra idea nasce nel 2010 e abbiamo utilizzato gli studi di Francesco, ingegnere meccanico e ricercatore, per creare neve con l’utilizzo dell’acqua e del vapore, indipendentemente dalla temperatura esterna e in maniera eco sostenibile. Il grande vantaggio della nostra “idea” è dovuto al fatto che possiamo produrre neve sopra gli 0° C, grazie all’utilizzo del ciclo termodinamico dell’acqua: la tecnologia da noi sviluppata produce il liquido “ice slurry” tramite il vapore acqueo che poi con l’aggiunta di sale cristallizza e si trasforma in neve. Non vogliamo sostituirci ai cannoni tradizionali, ma questa tecnologia può essere molto utile per supportare le tecniche in uso ora. Questo è un prototipo che funziona e adesso continueremo a lavorare per sviluppare ulteriormente questo progetto e produrre volumi di neve sempre maggiori. Per noi quella di oggi è un’ottima occasione per far conoscere il nostro progetto ai media e trovare ulteriori finanziatori”.

    Bruno Felicetti ha sottolineato l’importanza del lavoro della startup trentina: “Mi piace parlare di fontana più che di cannone, il cambio di lessico si adatta molto a questa nuova produzione del tutto green perché utilizza solo acqua. Questo progetto è importante in prospettiva futura, perché con l’aumento progressivo delle temperature in montagna noi operatori dovremmo trovare delle nuove strategie per l’innevamento”.

    Fulvio Rigotti, vicepresidente di Trentino Sviluppo, ha evidenziato il peso di questi progetti per il territorio. “Siamo molto contenti di supportare questo progetto, l’industria degli impianti e dell’innevamento artificiale ha i suoi centri principali fuori provincia e avere una startup trentina è molto importante in quest’ambito. Noi siamo un incubatore e speriamo fortemente nel successo di quest’iniziativa che assume grande importanza per il nostro turismo. Oggi, infatti, abbiamo molte prenotazioni dall’estero e per brevi periodi, per cui servono piste perfettamente innevate durante tutta la stagione e questa nuova tecnologia può integrare efficacemente il lavoro dei cannoni tradizionali”.

    La conferenza si è conclusa con la presentazione, da parte di Bruno Felicetti, degli appuntamenti della stagione 2015 organizzati da Nordic Ski Fiemme. Si parte, come detto, con il FIS Tour de Ski, inserito nella Coppa del Mondo di Sci Nordico 2015: sabato 10 gennaio il gotha del fondo internazionale sarà all’opera allo stadio di Lago di Tesero per le gare in tecnica classica mass start, con la 15 km maschile alle ore 13.00 e la 10 km femminile alle ore 15.45. Domenica 11 toccherà alla Final Climb, l’epilogo del Tour de Ski all’Alpe Cermis: alle 12.00 scatterà la prova ad inseguimento maschile, seguita alle 13.30 da quella femminile con entrambe le gare che si disputeranno sui 9 km che separano lo Stadio del Fondo di Lago di Tesero dalla stazione intermedia dell’Alpe Cermis, in cima alla celebre rampa di 3,5 km. Inoltre, durante il week end non mancheranno gli eventi di contorno con Fiemme Folk, Fiemme Rock, il Tour del Gusto e la Rampa con i Campioni.

    Sabato 31 gennaio e domenica 1 febbraio tornerà la Coppa del Mondo di Combinata Nordica. Nella prima giornata è in programma una Team Sprint con le sessioni di salto dal trampolino HS 134 di Predazzo (ore 10.00) e alle 13.00 la prova di fondo (2 x 7,5 Km) allo stadio di Lago di Tesero. Il giorno successivo toccherà alla 10 km Individuale Gundersen HS 134, con la prova di salto alle 10.00 e quella sugli sci stretti alle 14.00. Le iniziative di contorno proposte da Nordic Ski Fiemme per questo week end saranno la colazione mattutina allo Stadio del Salto e la Winterfest serale a Predazzo.

    Gli eventi internazionali in Val di Fiemme non si esauriranno con le due prove invernali, perché dal 24 al 27 settembre Ziano di Fiemme accoglierà i Campionati del Mondo di Ski Roll 2015.

    Info: www.fiemmeworldcup.com

    Download immagini conferenza:

    www.broadcaster.it

    Download cartella stampa:

    http://www.newspower.it/comunicati/FiemmeTourdeSki/CartellaStampa/CartellaStampa.htm

  • Grande piazzamento del Centro Velico Caprera

    A fine settembre, nello scenario nordico del Mar Baltico, si è svolta la prestigiosa regata fra le scuole di vela europee, la European Sailing Academies Cup. Arrivata alla sua quarta edizione, e ottimamente organizzata dalla scuola tedesca DHH Hanseatische Yachtschule nel Fiordo di Flensburg, al confine con la Danimarca, la regata ha l’obiettivo di creare un confronto, agonistico ma anche tecnico e didattico, fra le più importanti scuole di vela europee, per un proficuo scambio di esperienze e competenze. Ogni paese può essere rappresentato da una sola scuola e la partecipazione avviene su invito del circolo organizzatore: dal 2011, quando si è svolta la prima edizione della regata, per l’Italia è sempre stato invitato il Centro Velico Caprera.
    L’ESA Cup si svolge su due giornate con diverse regate quotidiane, in condizioni meteorologiche decisamente impegnative – quest’anno il vento è stato quasi sempre sopra i 20 nodi, spesso oltre i 30, con l’immancabile contorno di freddo, pioggia e nebbia – sui J/80, piccoli cabinati molto tecnici e sportivi. Quindi l’impegno per gli equipaggi è stato particolarmente intenso, anche per chi è abituato a navigare nei mari del nord, ma in particolare per chi viene dal Mediterraneo. Alla luce di tutto questo, il risultato del Centro Velico Caprera, arrivato secondo su nove equipaggi, è ancora più significativo. La scuola italiana era rappresentata dagli istruttori Anna Ferrari, Andrea Cavaglieri, Emanuele Cervio e Stefano Zoli, sostenuti dal segretario generale che sulla barca appoggio, nonostante il ruolo istituzionale, tratteneva a stento il proprio entusiasmo. La piazza d’onore conquistata dal Centro Velico Caprera, dietro alla Norvegia arrivata prima, ha un peso ancora maggiore considerando che l’equipaggio italiano era l’unico a non provenire da un paese che si affaccia anche sull’Atlantico, ed era l’unico ad avere una ragazza al timone!
    Le due giornate di regata si sono concluse con una grande festa in tradizionale stile tedesco, con canti, balli sui tavoli, enormi portate di stinco di maiale e, naturalmente, birra a fiumi. Davanti a questo ultimo cimento, qualcuno ha persino rimpianto le avverse condizioni meteorologiche della navigazione…

    Per informazioni su corsi e iscrizioni potete visitare il sito www.centrovelicocaprera.it e contattare il Centro Velico Caprera al numero +39.02.86452191 oppure alla mail [email protected]

    Il Centro Velico Caprera fu fondato nel 1967 per iniziativa della Lega Navale Italiana e del Touring Club Italiano, con il patrocinio della Marina Militare che concesse in uso l’insediamento. È una libera associazione senza fini di lucro, membro dell’International Sailing Schools Association. Il logo è composto dalle tre lettere del Codice internazionale dei segnali C V C, Charlie-Victor-Charlie.
    I corsi si svolgono presso la base di Caprera, punto di partenza e di arrivo anche per i corsi itineranti.

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  • PIANCAVALLO DA DIMENTICARE PER PR GROUP

    Dolo (Ve), 28 Ottobre 2014 – Nè l’ultimo appuntamento del Campionato Italiano Rally per auto storiche né quello valido per il Trofeo Rally Nazionale ha sorriso a PR Group che conclude la propria trasferta al Rally di Piancavallo numero ventotto con i propri portacolori costretti ad alzare bandiera bianca prematuramente.
    Molto atteso alla vigilia era l’esordio della nuovissima Fiat Ritmo 130 gruppo A condotta da Matteo Luise, in coppia con il compaesano Luca Trovò, che muoveva i primi passi in terra friulana concretizzando un progetto che si protraeva da diversi anni.
    Nonostate fossero stati messi in conto alcuni possibili problemi di gioventù nessuno poteva prevedere il calvario al quale il pilota polesano stava andando incontro.
    Dopo aver rilevato un problema alle pompe benzina a poche ore dalla partenza, e vista l’impossibilità di riparare il danno, Luise prendeva comunque il via vedendosi costretto a parcheggiare la vettura dopo i primi chilometri di trasferimento.
    Grazie alla formula del super rally e al lavoro incessante del proprio team l’adriese si presentava allo start della Campone alla Domenica mattina alla ricerca dei primi riscontri cronometrici per capire il livello di competitività.
    Obiettivo purtroppo non raggiunto in quanto, poco dopo l’inizio della speciale, una taratura troppo rigida dell’autobloccante portava Luise ad un’innocua uscita ma senza nessuna possibilità di rientrare sulla sede stradale.
    Piancavallo da dimenticare anche per Matteo Righini che, dopo essersi messo in mostra nel precedente Rally Day della Carnia, si presentava al via dell’ultimo round valido per il TRN alla ricerca di conferme.
    Che non fosse la sua giornata il pilota della Renault Clio Williams gruppo A, affiancato da Beatrice Amato alle note, lo aveva già intuito al Sabato con problemi durante le ricognizioni e con il tempo imposto attribuito sulla speciale di apertura che di fatto rimandava tutti al giorno seguente.
    Nonostante un ritardo nello start della Campone, che quindi vedeva Righini partire con gomme fredde, il cronometro sanciva un ottimo nono tempo assoluto e quarto di classe A7 seppur con una leggera toccata.
    Sarà il successivo Monte Rest a porre la parola fine alle speranze del talentuoso ventenne alla sua terza apparizione assoluta in un rally.
    Sul finale dello storico tratto cronometrato Righini incappa in una buca, probabilmente non rilevata durante le ricognizioni, che scompone la trazione anteriore transalpina e la fa impattare contro un muro chiudendo così la partita.
    A nulla è valso l’ammirabile tentativo di arrivare sino al riordino in quanto si è purtroppo dovuto constatare che i danni accusati in seguito all’uscita di strada non permettevano a Righini di continuare il proprio Piancavallo.
    Resta comunque quel nono tempo assoluto, unitamente a quanto mostrato in Carnia, che lascia presagire un futuro roseo per l’alfiere PR Group.

    (immagine a cura di Fotosport)

  • Risultati calcio: 3 app per restare sempre aggiornati

    Seguire la propria squadra del cuore ovunque e restare sempre aggiornati sui risultati calcio: impresa impossibile o realtà a portata di mano? Sono sempre di più le app che permettono di ricevere le news in tempo reale, per non perdere neanche un secondo degli appuntamenti sportivi che preferiamo.

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  • UN CALVARIO IL PIANCAVALLO DI LUISE

    Adria (Ro), 27 Ottobre 2014 – Che si trattasse di un esordio finalizzato a svezzare una nuova vettura lo si era già messo nei piani della vigilia ma che l’ultimo appuntamento del Campionato Italiano Rally per auto storiche si rivelasse così ostico nessuno lo poteva immaginare.
    Il Rally di Piancavallo si è tramutato per Matteo Luise in un vero e proprio calvario che lo ha portato ad un prematuro ritiro, causa uscita di strada sulla prima prova della Domenica, fortunatamente senza nessuna conseguenza.
    Dopo aver ultimato la nuovissima Fiat Ritmo 130 gruppo A, iscritta in gara per i colori PR Group, a poche ore dalla partenza verso il Friuli le prime avvisaglie sorgevano già in sede di verifica tecnica con alcune incomprensioni, poi risolte, con i commissari tecnici.
    Passate le verifiche tecniche Luise, affiancato nuovamente dal conterraneo Luca Trovò, decideva di provare il mezzo notando un problema alle pompe benzina che tendevano a sporcarsi eccessivamente.
    Vista l’impossibilità di pulire a fondo il componente e dato il risicato margine di tempo a disposizione si decideva di prendere comunque il via ma, di li a poco, giungeva la prima doccia fredda.

    “Dopo aver rilevato la natura del guasto abbiamo subito capito che non potevamo fare molto” – racconta Luise – “perchè avevamo pochissimo tempo a disposizione prima della partenza. Abbiamo così corso il rischio di prendere il via comunque e lo abbiamo pagato caro dato che, dopo tre o quattro chilometri di trasferimento, la Ritmo si è ammutolita e non c’è stato più nulla da fare. Adesso cerchiamo di sistemare le pompe per puntare a ripartire con il super rally almeno per poter macinare un po’ di chilometri e testare la vettura”.

    Lavorando a testa bassa lo staff di Luise, capitanato da Massimo Marangoni, riusciva a sostituire entro i termini di regolamento la pompa benzina consentendo al polesano di condurre la Ritmo in parco chiuso e garantendosi quindi la possibilità di affrontare la seconda giornata di gara che prevedeva due passaggi su Campone e sul mitico Monte Rest.
    La seconda doccia gelata arrivava a circa sei chilometri da inizio prova con il driver di Adria che, causa una taratura dell’autobloccante errata, si vece costretto a parcheggiare la propria vettura a bordo strada senza nessuna possibilità di ripartire.

    “Che dovessimo patire alcuni problemi di gioventù lo immaginavamo” – sottolinea Luise – “ma non ci aspettavamo un weekend così nero. Sabato è stata una giornataccia che per fortuna siamo riusciti ad arginare. Domenica invece, a pochi chilometri dallo start, siamo purtroppo usciti di strada, senza fare un graffio alla vettura, per una regolazione troppo rigida all’autobloccante che rendeva davvero dura la guida. Peccato perchè ci sarebbe piaciuto avere almeno un riscontro cronometrico con i nostri avversari per capire il nostro passo. Valuteremo ora se organizzare un’altra trasferta prima di fine anno per continuare la messa a punto”.

  • Cyclette: l’allenamento per principianti

    Mantenersi in forma con la cyclette? È facile e veloce, occorre soltanto avere un occhio di riguardo nei confronti delle necessità del proprio corpo, sapendolo ascoltare e riconoscendone i limiti.

    Iniziare subito con allenamenti troppo pesanti, e di conseguenza non consoni alle proprie possibilità, rischia di diventare dannoso per la propria salute: i muscoli devono essere stimolati gradualmente, sollecitati nel modo giusto affinché lavorino correttamente bruciando, così, i grassi in eccesso.

    La cyclette, o bicicletta da camera, porta tutti i vantaggi dell’andare in bicicletta, standosene, però, a casa propria: per un allenamento corretto, occorre seguire un piano che preveda un’attività fisica ripetuta almeno tre volte alla settimana. I primi risultati saranno visibili a partire dal primo mese di allenamento con la cyclette, quando il corpo comincerà a cambiare forma, risultando più tonico e snello.

    Le cyclette hanno la preziosa utilità integrata di poter tenere sotto controllo, in ogni momento, l’andamento del proprio allenamento: parametri come battito cardiaco, calorie bruciate, distanza percorsa e tempo di percorrenza dall’inizio della propria sessione, saranno sempre visibili per mezzo di un display che può essere a cristalli liquidi o LCD.

    Per quanto riguarda l’allenamento vero e proprio, per far sì che sia funzionale e indicato alle proprie capacità, è molto importante saper cominciare bene e concludere in maniera consona. Prima di affrontare la sessione di pedalata tale da far bruciare i grassi, è importante effettuare un quarto d’ora di pedalata lenta e regolare: in questo modo il corpo si preparerà ad affrontare l’allenamento vero e proprio, e, per prepararlo al meglio, occorre pertanto eseguire qualche esercizio di stretching per polpacci e quadricipiti, con movimenti distensivi da mantenere per almeno 10 secondi.Fatto ciò, si può tornare in sella alla cyclette, per un tempo totale di pedalata pari a 20 minuti circa, in cui raggiungeremo il 65 % del nostro massimo ritmo cardiaco possibile. Gli ultimi 5 minuti saranno dedicati al defaticamento, per poi concludere con 10 minuti di stretching dolce per rilassare il corpo intero. Per un allenamento efficiente, occorrono determinazione e forza di volontà, e in poco tempo il proprio corpo cambierà aspetto, rigenerandosi interamente.

  • MARCIALONGA: UN PATRIMONIO PER LA COMUNITÁ, L’IMPATTO DELLA SKI MARATHON SUL TURISMO TRENTINO

    Presentata oggi a Trento la ricerca sull’impatto di Marcialonga sul turismo nelle Valli di Fiemme e Fassa

    La tesi di laurea di Alice Varesco ha quantificato l’apporto economico di Marcialonga per il territorio

    Marcialonga invernale: un indotto complessivo di 8 milioni di €

    Il 25 gennaio la 42esima edizione della Marcialonga di Fiemme e Fassa

    Si è svolta oggi a Trento presso la Cassa Centrale Banca la conferenza stampa di presentazione della tesi di laurea in Economia e Management di Alice Varesco dal titolo “L’impatto degli eventi sportivi sul turismo: il caso Marcialonga, Val di Fiemme e Val di Fassa”. L’elaborato di Alice Varesco getta luce sul rapporto fra eventi sportivi e indotto turistico e quest’analisi scientifica è stata utilizzata dal Comitato organizzatore di Marcialonga come base per quantificare l’indotto della ski marathon, ma anche della Marcialonga Cycling Craft e della Marcialonga Running sul turismo nelle due vallate trentine.

    La presentazione si è aperta con l’intervento di Angelo Corradini, presidente di Marcialonga. “Siamo molto contenti, abbiamo lavorato molto su questo progetto. Era da anni che, assieme a Trentino Marketing, intendevamo quantificare il valore economico della manifestazione e l’elaborato di Alice è stato fondamentale per quest’analisi, effettuata anche grazie al contributo di Gloria Trettel e di tutto lo staff della nostra segreteria. I dati della tesi, scientifici e “neutrali”; sono stati utilizzati per calcolare l’indotto complessivo di Marcialonga per il territorio che si aggira sugli 8 milioni di €. Questi sono numeri “virtuali” per il Comitato, costituito prevalentemente da volontari: noi, infatti, per far quadrare i conti contiamo sulle quote delle iscrizioni, sugli sponsor e sull’apporto fondamentale di comuni, comunità di valle e della Provincia Autonoma. Questo indotto si riversa interamente sulla comunità, noi abbiamo un tasso di autofinanziamento dell’85 % e desidero ringraziare in primis gli sponsor privati che fanno capo alla cooperazione come Cassa Centrale e le Casse Rurali, Cavit (con noi sin dalla prima edizione), Trentingrana, Melinda e che costituiscono storicamente lo zoccolo duro dei nostri partner, cui si aggiungono Coop, Sait e Itas e i recenti sponsor esteri come Craft e Snickers Workwear, tutte aziende che credono in Marcialonga. Non vanno dimenticate le amministrazioni comunali che ci aiutano ad allestire la pista sui cui, in tutta la stagione invernale, transitano circa 1000 persone al giorno, altra dimostrazione, oltre all’indotto turistico, del valore di Marcialonga per le Valli di Fiemme e Fassa”.

    Alice Varesco ha poi presentato la sua tesi: “Sono da sempre stata appassionata di fondo, ho partecipato alla Marcialonga per cui ho voluto approfondire quest’argomento nella mia tesi. Innanzitutto voglio sottolineare l’importanza dell’elevato tasso di risposta, che per lavori di questo genere si attesta solitamente intorno al 10%, mentre in questo caso è del 31%, a dimostrazione di quanto i partecipanti siano legati a Marcialonga. Sulla base delle recenti teorie sull’importanza dello sport per lo sviluppo economico e comunitario dei territori, ho analizzato l’impatto diretto e indiretto di Marcialonga sul turismo delle Valli di Fiemme e Fassa sottoponendo un questionario ai partecipanti alle gare dal 2010 al 2013 residenti fuori regione. Dopo aver tracciato il profilo demografico dei marcialonghisti, ho quantificato l’impatto diretto, vale a dire il numero complessivo di presenze che Marcialonga fa registrare nelle Valli di Fiemme e Fassa durante la settimana dell’evento: 6500 partecipanti non residenti in Trentino Alto Adige cui vanno aggiunti 2080 “tifosi” al seguito degli iscritti per un totale di 8580 arrivi che, moltiplicati per il numero medio di notti di pernottamento, fanno 33805 presenze complessive: il 17,5% degli arrivi e l’11,3% delle presenze del mese di gennaio e l’8,8% e il 6% di arrivi e presenze dell’intera stagione invernale. Per quanto riguarda l’impatto indiretto, circa il 30% dei partecipanti, in maggioranza italiani ed europei, torna in vacanza nelle Valli di Fiemme e Fassa durante il resto dell’anno con il dato importante costituito dall’11% di ritorni in periodi di bassa stagione come autunno o primavera. L’apporto di Marcialonga sul turismo nelle due vallate dunque si compone delle 33805 presenze della settimana di gara e dalle 10952 date dai “ritorni” nelle due vallate in periodi diversi, per un totale 44757 presenze medie annue ascrivibili a Marcialonga. Inoltre, ho anche analizzato la spesa dei partecipanti durante la settimana della manifestazione e i livelli più alti sono stati fatti registrare dagli scandinavi”.

    L’assessore allo Sport e alla Cooperazione della Provincia Autonoma di Trento Tiziano Mellarini ha evidenziato quanto lo sport sia un elemento cardine per l’economia trentina: “Coniugare sport e turismo, come ha fatto Alice Varesco nella sua tesi, deve essere anche una scelta distintiva del nostro territorio. Come assessore alla Cooperazione sottolineo, nella sala intitolata a Don Guetti, quanto sia forte il sostegno della comunità ad un evento come Marcialonga, fondamentale per la crescita sociale del nostro territorio. Il peso dello sport è determinante sia in termini economici che comunitari per il Trentino e grazie allo sport abbiamo ottenuto risultati impensabili sino a 30 anni fa, tant’è che nella nuova legge sullo sport, in arrivo nel 2015, si terrà conto anche dell’aspetto economico di eventi come Marcialonga”.

    Giorgio Fracalossi, presidente di Cassa Centrale Banca, ha fatto gli onori di casa: “Siamo contenti della sinergia con Marcialonga, un evento importante che copre l’intero arco dell’anno con le sue tre gare e crea grandi benefici al territorio. Inoltre, in questo periodo di crisi, la collaborazione fra enti pubblici, cooperazione, volontariato e sport diventa fondamentale per la crescita della nostra comunità”.

    Il consigliere provinciale Pietro De Godenz ha sottolineato quanto Marcialonga sia stata importante anche per organizzare i tanti eventi internazionali che la Val di Fiemme ospita abitualmente: “Campionati del Mondo, Coppa del Mondo e Tour de Ski sono “figli” di Marcialonga. Questo lavoro di ricerca è molto utile perché pesa l’impatto degli eventi sportivi e tranquillizza sia il mondo dello sport che quello dell’economia con dati certi e incoraggianti sull’importanza degli eventi internazionali. Marcialonga ha avviato un processo virtuoso non solo per le due Valli di Fiemme e Fassa, ma anche per il Trentino e per l’Italia, mettendo in luce le capacità organizzative e le attrattive dei nostri territori”.

    L’intervento di Gloria Trettel, direttore generale di Marcialonga, ha chiuso la tavola rotonda odierna: “Le nostre valli conoscevano già le potenzialità di Marcialonga. Noi della segreteria lo vediamo ogni anno quando dobbiamo rifiutare le iscrizioni in eccesso, con la grande affluenza di partecipanti a Marcialonga Cycling Craft e Running e con il grande apprezzamento ricevuto anche dagli eventi di contorno come Marcialonga Story. Sono tutte grandi soddisfazioni e questi eventi garantiscono l’indotto quantificato da Alice Varesco e così importante per la comunità. Adesso siamo pronti per la stagione invernale e non ci resta che aspettare la neve”.

    L’appuntamento, dunque, è ora fissato per domenica 25 gennaio 2015 quando i 7500 “bisonti” invaderanno le Valli di Fiemme e Fassa per la 42.a edizione della Marcialonga.

    Info: www.marcialonga.it

    Download immagini conferenza:

    www.broadcaster.it

    Download cartella stampa:

    http://www.newspower.it/comunicati/marcialonga/CS/ConferenzaStampa.html

  • Nissan conferma Hertz come partner esclusivo per la mobilità

    Roma, 22 ottobre 2014 – Nissan Motor Company conferma la partnership esclusiva con Hertz Corporation (NYSE:HTZ), la compagnia di noleggio più grande al mondo, nell’ambito dei servizi e delle soluzioni di mobilità. L’accordo giunge dopo la nomina di Nissan a sponsor automobilistico ufficiale della Champions League, della Supercoppa UEFA e di altri eventi correlati.

    Come da partnership con Nissan, Hertz fornirà il supporto logistico per il trasporto di dirigenti e funzionari da e per gli stadi in cui si giocheranno le partite. Nell’ambito di questa collaborazione, Hertz metterà a disposizione i nuovi Nissan Qashqai 5 posti e il nuovo Nissan X-Trail 5 e 7 posti.

    Michel Taride, Presidente di Hertz International, ha dichiarato: “Hertz vanta un’ottima reputazione come fornitore di soluzioni per la mobilità. Da 20 anni è sponsor ufficiale di Wimbledon, il torneo di tennis più famoso del mondo, e negli ultimi anni ha partecipato a famosi eventi sportivi, come il MotoGP o la Coppa del Mondo di Rugby del 2013. Siamo orgogliosi di poter sostenere, con i nostri servizi di mobilità, un team vincente come quello Nissan e ci auguriamo di poter assistere a un’intensa ed emozionante stagione calcistica”.

    La partnership con Nissan è stata inaugurata il 12 agosto a Cardiff durante la Supercoppa UEFA, in occasione della quale sono stati messi a disposizione oltre 70 veicoli. Hertz ha inoltre sostenuto Nissan durante il trasferimento di VIP, dirigenti e funzionari alla sede in cui, il 28 agosto, si è svolto il sorteggio ufficiale della Champions League.

    Nissan utilizzerà 4 veicoli Hertz per ciascuna partita di ogni gruppo di Champions e metterà a disposizione dai 20 ai 160 veicoli in occasione della Finale del 6 giugno a Berlino e di altri eventi. Nissan e Hertz stimano che nella sola stagione 2014-2015 verranno utilizzati circa 400 dei veicoli più prestigiosi.

    Notizie su Hertz

    The Hertz Corporation (www.hertz.it) opera nel settore dell’autonoleggio attraverso i marchi Hertz, DollarRent A Car, Thrifty Car Rental e Firefly in 11.555 agenzie corporate e licenziatarie di circa 145 Paesi nel Nord America, Europa, Sud America, Asia, Australia, Africa, Medio Oriente e Nuova Zelanda.

    Hertz è la più grande compagnia di noleggio auto negli aeroporti ed è operativa in circa 10.090 agenzie corporate e licenziatarie in 145 Paesi. Dollar e Thrifty hanno circa 1.400 agenzie corporate e franchisee in 75 Paesi. Hertz è la maggiore compagnia di noleggio auto negli aeroporti USA e nei 130 principali aeroporti europei.

    Presente sul mercato da oltre 95 anni, Hertz è da sempre alla ricerca di soluzioni innovative per la mobilità e ha dimostrato negli anni di saper interpretare il noleggio come servizio al cliente. Oggi offre diversi prodotti e servizi volti a soddisfare ogni esigenza e bisogno come il nostro Hertz Gold Plus Rewards, il sistema di navigazione satellitare NeverLost®, il servizio Carfirmation, Hertz Mobile Wi-Fi e collezioni di auto divertenti o ecologiche, auto di lusso o dedicate ai viaggi con la famiglia Prestige, Dream, Family, Fun/Adrenaline e Green Collection.

    Hertz è anche proprietaria della compagnia Donlen Corporation, leader nella gestione della flotta e nel leasing di veicoli e di Hertz EquipmentRental Corporation, che offre servizi di noleggio di equipaggiamento nel Nord America e di cui fa parte la società Hertz Entertainment Services. Hertz opera anche nel settore del car sharing tramite Hertz 24/7 e della vendita di auto usate tramite il programma Rent2Buy. Maggiori informazioni sulla compagnia sono disponibili su www.abouthertz.com.

    Notizie su Nissan Motor Co.

    Nissan Motor Co., Ltd., seconda casa automobilistica giapponese per volumi di vendita, ha sede a Yokohama, in Giappone, ed è partner dell’Alleanza Renault-Nissan. Nissan ha oltre 244.500 dipendenti in tutto il mondo e ha venduto più di 5,2 milioni di veicoli nel 2013, generando un fatturato pari a 10,5 trilioni di yen (105 miliardi di dollari USA). Nissan offre una gamma completa di 60 modelli commercializzati con i marchi Nissan, Infiniti e Datsun e dal 2010, con l’introduzione di LEAF, è leader nel mercato della mobilità a emissioni zero. LEAF, il primo veicolo totalmente elettrico per il mercato di massa, con uanm presenza nel mercato dei veicoli a emissione zero.

    Per saperne di più sui nostri prodotti, servizi e veicoli elettrici visita il sito:http://www.nissan-global.com/IT/

    Notzie su Nissan in Europa

    Nissan vanta una delle presenze più estese in Europa tra i produttori esteri e dà lavoro a oltre 14.500 persone nelle attività locali di progettazione, ricerca e sviluppo, produzione, logistica e nelle operazioni di vendita e marketing. Lo scorso anno, gli impianti di Nissan nel Regno Unito, in Spagna e in Russia hanno prodotto oltre 635.000 veicoli, tra cui veicoli polivalenti di piccole dimensioni, pluripremiati crossover, SUV, veicoli commerciali e Nissan LEAF, il più famoso veicolo elettrico che il 95% dei clienti consiglierebbe a un amico. Nissan oggi offre in Europa 24 prodotti diversificati e innovativi ed è ben posizionata per diventare il marchio giapponese numero uno in Europa.

    Contatti Stampa Hertz

    Evelin Imperatrice

    Hertz International

    T: +44 1895 553 695

    E: [email protected]


    Ian Savage

    Ketchum

    T: +44 (0) 207 611 3774

    E: [email protected]

    Contatti Stampa Nissan

    Katherine Zachary, Corporate Communications, Nissan Europe

    Telefono: +41 79 701 85 16

    E-mail: [email protected]

    Sara Jenkins, Corporate Communications, Nissan Europe

    Telefono: +41 79 808 33 97

    E-mail: [email protected]

  • IL RISCATTO DI CARRARO NEL DOWNTOWN CITY CIRCUITS

    Dolo (Ve), 21 Ottobre 2014 – L’amarezza per la mancata doppietta nell’Alpe Adria Cup è stata cancellata con un colpo di spugna grazie al successo ottenuto nel secondo raggruppamento nel neonato Downtown City Circuits 2014 Challenge Formula con un Mirko Carraro in grande forma alla guida della consueta Renault Clio Rs in versione gruppo N.
    Dopo aver saltato il primo dei tre eventi in calendario, la seconda edizione del Sedia Master Show, il portacolori di PR Group ha centrato due vittorie consecutive al Pineta Master Show (26/27 Settembre a Lignano) ed all’Adriatico Master Show (18/19 Ottobre a Portogruaro) che lo hanno portato a centrare il primato di gruppo.
    Ma il veloce driver della trazione anteriore transalpina si è permesso anche il lusso di battagliare con vetture ben più potenti quali Renault Clio gruppo A, Peugeot 207 Super 2000 e Ford Fiesta Wrc (rinnovando il duello con quel Claudio De Cecco che è stato diretto avversario nella rincorsa all’Alpe Adria Cup 2014) riuscendo a sfiorare il podio assoluto nell’appuntamento di Lignano.
    Anche a Portogruaro Carraro ha dato il massimo chiudendo quinto assoluto nonostante la rottura di un semiasse al mattino che ha causato un’uscita di strada fortunatamente senza conseguenze.
    Una serie particolarmente curata che ha potuto vantare un grosso impatto mediatico garantito dalle dirette televisive sulle emittenti locali nonché di quella in streaming dal sito web ufficiale.
    Si chiude invece anticipatamente, con il ritiro dopo il quinto tratto cronometrato, la trasferta di Alberto Paris al Rally Pietra di Bagnolo.
    In gara con Matteo Magrin alle note il pilota della Renault Twingo di classe R2B, impegnato nell’omonimo trofeo della casa francese, non ha brillato senza riuscire a tenere il passo dei primi sino al momento dell’abbandono dovuto a problemi all’impianto elettrico.
    Uno zero pesante nella classifica di campionato che offusca le proprie ambizioni di un possibile aggancio alla zona podio pur restando ancora in gioco a due sole gare dal termine (Piancavallo e Castelli Romani).
    Prima vera uscita, dopo la fugace apparizione a Bassano, per Roberto Maddalosso e la sua nuova Peugeot 106 gruppo A di scena alla prima edizione del Rally Day Colline Matildiche.
    Nonostante la classifica possa indurre in facili conclusioni il passaggio dalla Renault Clio Rs di produzione alla grintosa trazione anteriore francese non è di certo semplice ed il periodo di adattamento al nuovo stile di guida richiederà sicuramente altre uscite.
    Con il sempreverde Claudio Rosina in qualità di navigatore Maddalosso ha potuto migliorare il proprio feeling, speciale dopo speciale, in un contesto decisamente selettivo dato che queste strade sono state rese celebri da eventi di caratura nazionale quali ad esempio l’Appennino Reggiano.