Categoria: Sport

  • PRONTI PARTENZA VIA IN CENTINAIA, TRENTINO MTB RIPARTE DOMENICA DA CAVARENO

    Grande afflusso al circuito in fuoristrada della provincia di Trento

    Le richieste di adesione sono giunte da tutta Italia e oltre

    La prima gara è domenica 12 maggio a Cavareno (Val di Non)

    Trentino MTB propone 6 eventi fino a metà ottobre

    Straordinario! È stata questa l’esclamazione del team a capo del circuito Trentino MTB quando mercoledì si sono chiuse le iscrizioni cumulative a tutte le gare. Il contatore si è fermato a quasi 350 unità e, sfogliando la breve ma già intensa storia del challenge in provincia di Trento, mai come per questa quinta edizione Trentino MTB ha catalizzato l’attenzione di tanti appassionati di mountain bike.

    I fattori determinanti il successo “pre-gare” di Trentino MTB sono senz’altro più d’uno. Dalla quota ribassata del 15% sul totale al gadget tecnico in omaggio, dalla possibilità di ricevere ulteriori riconoscimenti e partecipare alla Classifica dello Scalatore, al montepremi ancora una volta di alto livello, passando per la bellezza e la varietà dei percorsi, dei paesaggi e degli scenari naturali entro cui ci si trova a pedalare.

    Il Trentino ha effettivamente un cuore verde con pochi eguali e con Trentino MTB ci si può davvero tuffare all’interno di una natura incontaminata e spesso selvaggia, dove vivere esperienze uniche insieme alla propria due ruote e tanti altri appassionati di off-road.

    “Credo che quest’anno sia stata premiata la continuità del nostro circuito – ha commentato una delle menti di Trentino MTB, Mauro Dezulian – che arrivato al quinto anno di vita conferma di essere prestigioso, accurato e divertente in ogni gara.” L’organizzazione puntuale e meticolosa di ogni singolo evento e la proposta di tariffe agevolate per le squadre numerose sono senza dubbio altri motivi di successo nei confronti del circuito, che rispetto allo scorso anno ha quasi raddoppiato le iscrizioni cumulative.

    Gli iscritti Trentino MTB 2013 provengono in gran parte dal Centro Nord della penisola, ma si possono individuare anche concorrenti siciliani o calabresi o perfino brasiliani.

    La prima gara del challenge sarà la ValdiNon Bike di domenica 12 maggio a Cavareno, 43 km e circa 1200 metri di dislivello da pedalare nella parte alta della vallata delle mele trentine, e sulla linea di partenza ci saranno oltre 600 bikers. Si tratta di un evento che si addice ad ogni tipologia di atleta, con un unico tratto particolarmente impegnativo nella zona del Passo della Mendola, dove probabilmente si decideranno le sorti di classifica.

    Alla ValdiNon Bike seguirà la 100 Km dei Forti sugli Altipiani di Folgaria, Lavarone e Luserna, prevista per il 16 giugno e inclusa nella tre giorni 1000Grobbe Bike Challenge. Domenica 28 luglio sarà poi la volta della spettacolare Lessinia Bike nel parco regionale dei Lessini Trentini, cui seguirà la Vecia Ferovia dela Val de Fiemme il 4 agosto, lungo l’antico tragitto percorso dal trenino di collegamento tra la Valle dell’Adige e la Val di Fiemme. Il giorno 8 settembre è in calendario la Val di Fassa Bike, valevole anche quest’anno come tappa di Coppa del Mondo Marathon, mentre l’epilogo del circuito sarà in Valsugana con la 3T Bike del 13 ottobre.

    Ogni gara di Trentino MTB prevede un “Mini” evento il giorno di vigilia, dove i protagonisti in sella sono i più piccoli. Dal sito ufficiale www.trentinomtb.com si può accedere direttamente ad ognuno dei sei eventi della serie, oltre a rimanere costantemente aggiornati sull’andamento delle gare e le classifiche.

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  • LUGAGNANO (PC) TIRA FUORI GLI ARTIGLI, SCOTT VALDARDA BIKE CHE VALE DOPPIO

    Internazionali d’Italia MTB Series e Campionato Italiano Team Relay a inizio giugno

    Nuova logistica di partenza e percorso ritoccato

    Fontana e Lechner tornano sul luogo del trionfo 2012

    Saranno due giorni di festa, parola di Lugagnano Off Road

    Nel calendario della mountain bike che conta, il mese di giugno inizia davvero con il botto. Anzi, la Scott Valdarda Bike di Lugagnano Val d’Arda in provincia di Piacenza prepara un doppio… botto, visto che in due giorni manderà in scena il Campionato Italiano di Staffetta a Squadre (Team Relay) e la quinta e penultima prova degli Internazionali d’Italia MTB Series.

    Le giornate di gara saranno rispettivamente sabato 1° e domenica 2 giugno e, quando mancano poco più di tre settimane al via delle gare, arrivano le ultime novità da parte degli organizzatori della Lugagnano Off Road. Rispetto al tracciato che ha ospitato il Campionato Italiano Assoluto XCO lo scorso anno, si è voluto dare più respiro alla zona di partenza e arrivo, allontanando la logistica e l’area team dal centro del paese e posizionando il tutto più vicino alla località Chiesetta, il primo scoglio da superare per i bikers. Rimangono invariate le varianti più “calde” dei 4,4 km di anello, ovvero la “Sassaia”, la “Legnaia”, il “Cavatappi” e la discesa del Biscione con il jump conclusivo, là dove lo spettacolo sarà assicurato. È stata invece tolta tutta la parte nei pressi della piscina comunale, vale a dire la salita del Refrigerio nella boscaglia e la discesa Cipollina, mentre la parte interna alla Pineta tornerà ad essere “esplorata” sia in salita che in discesa, come avveniva fino all’ultima edizione degli Internazionali d’Italia svoltisi a Lugagnano due anni fa.

    Tra i sicuri presenti in sella alla tappa della serie FCI di inizio giugno figurano già Marco Aurelio Fontana ed Eva Lechner, i due campioni tricolori élite in carica, che dominarono l’evento piacentino 2012 e che rilanciano ora la sfida per il 2013. Dopo le tre tappe di questa stagione, l’altoatesina del Team Colnago Arreghini comanda la provvisoria femminile, mentre Fontana – assente alla prima gara di Nalles in aprile – è fuori dal podio ma non perde di vista i fuggitivi Martinez, Fumic e Loo. La vincitrice 2013 della Coppa Europa MTB Under 23 Lisa Rabensteiner sarà anche lei in griglia con la compagna di squadra Julia Innerhofer, ma sono attese tutte le altre protagoniste degli Internazionali d’Italia. Stesso discorso per la prova maschile, con i vari Rabensteiner, Sinitsov e Van Orsdel già pronti a dare battaglia e altre registrazioni di prestigio in…coda. Tra gli Under 23 Beltain Schmid, tricolore 2012 ma in categoria Juniores, si ripresenta a Lugagnano e, nonostante la giovanissima età, sarà indubbio sorvegliato speciale.

    Gli orari delle gare sono in via di definizione, tuttavia il programma legge la gara degli Internazionali d’Italia domenica 2 giugno anticipata dalla prova amatoriale. Il giorno prima, invece, sono previste le competizioni di Campionato Italiano Team Relay agonisti e amatori, e si assegneranno anche i tricolori giovanili per società.

    Gli eventi sportivi delle due giornate saranno “guarniti” da piacevoli momenti per tutto il pubblico, grazie anche alla partnership di Coldiretti Piacenza, Scott, Dued, Tedaldi Giovanni e Sa. Met Snc Officina Meccanica con il team organizzatore.

    Info: www.lugagnanooffroad.it

  • BIKERS ALL’ATTACCO DELLA VAL DI NON, MTB PROTAGONISTA DOMENICA IN TRENTINO

    Prosegue la marcia di avvicinamento alla 5.a ValdiNon Bike

    Iscrizioni in continuo afflusso. Superate 400 presenze. C’è anche Anna Ferrari

    Si corre su 43 km di sterrati, con castelli e luoghi magici da attraversare

    Sabato 11 maggio anche due kermesse per i più giovani

    Cavareno, in Trentino, è nel mirino di molti. Niente paura, nessun attacco militare, ma sportivo sì, eccome. Domenica 12 maggio si corre la ValdiNon Bike, la bella granfondo di mountan bike che celebra il suo primo lustro di vita insieme a centinaia di appassionati. Stando agli ultimi aggiornamenti per quanto riguarda la lista iscritti – l’ultimo giorno utile per registrarsi è venerdì 10 maggio – la granfondo trentina in fuori strada ha già in griglia oltre 400 bikers, tra cui figurano illustri personalità della mtb italiana e tanti appassionati delle ruote grasse, trentini e non.

    Agli altoatesini Schweiggl, Pallhuber e Felder, di sicuro candidati al podio, si sono affiancati nelle ultime ore Dario Steinacher e Nicola Risatti, già protagonisti negli anni scorsi sia in Val di Non, sia in altre gare del circuito Trentino MTB, di cui la prova di Cavareno è anche quest’anno prima della serie. La gara femminile avrà la sua “sorvegliata speciale” nella vicentina Anna Ferrari che nelle ultime due settimane, dopo un anno di stop, si è portata a casa due belle granfondo in terra veneta. In questi ultimi giorni di pre gara arriveranno senz’altro nuove iscrizioni alla ValdiNon Bike 2013, come sempre capitanata dalla ValdiNon SportGestion che per quest’anno ha portato qualche stuzzicante novità al tracciato, ora leggermente allungato e …“rovesciato”. Se negli anni precedenti si girava in senso orario, stavolta si pedalerà in senso antiorario e quindi da Cavareno si salirà immediatamente nella zona del Passo della Mendola, per poi fiancheggiare Ronzone e Malosco, costeggiare il Lago Smeraldo, attraversare Fondo, oltrepassare così Sarnonico, Romeno e dirigersi verso Don e Amblar e infine giungere al traguardo a Cavareno. Si tratta di un itinerario alla portata di tutti, dagli agonisti ai puri amatori, che domenica cavalcheranno 43 km di percorso quasi interamente in off road con un dislivello totale di 1.223 metri.

    E per coloro che in Val di Non intendono trascorrere qualche ora o qualche giorno in più oltre al tempo di gara, la “vallata delle mele” per eccellenza offre una vasta gamma di proposte naturalistico-storiche da far gola a chiunque. Il Trentino è terra di castelli, e oltre al noto Castel Thun nella parte bassa della Val di Non – sicuramente meritevole di visita – eccone un altro a Malosco, ricostruito nel XVI secolo dal conte Gerolamo Guarienti. Non lontano dal campo gara c’è anche l’affascinante Santuario dedicato a San Romedio e un chilometro circa prima di giungere nell’abitato di Amblar occhio alla Porta di Val Avena (tutt’ora funzionante e attraversata anche dalla gara), un antico passaggio nel muro che divide le tre località di Romeno, Don e Amblar appunto. La storia racconta che questa porta veniva chiusa a chiave ogni sera con una grande catena, detta “sciarnàz” e la chiave veniva custodita nella sagrestia o consegnata nelle mani del custode, detto gaggiaro. La chiusura… del bosco era dovuta alle numerose contese tra i tre borghi sull’uso del legname, il muro infatti è insormontabile, la sua struttura irregolare prevede solo due interruzioni: la porta e un pertugio dove scorre placido il torrente.

    La ValdiNon Bike di domenica sarà anticipata sabato 11 maggio da due kermesse per i più giovani: la Mini ValdiNon Bike per i bambini fino a 12 anni, e la ValdiNon Bike Giovanissimi per i tesserati delle categorie da G1 fino a G6. Tutto a partire dalle 15.30, con iscrizioni gratuite e in loco fino a un’ora prima del via.

    Info: www.valdinonbike.com

  • A VERONA IL 2 GIUGNO SI FESTEGGIA IN SELLA, CON L’8.a GRANFONDO DAMIANO CUNEGO

    Si correrà il 2 giugno l’edizione numero 8 della GF Damiano Cunego

    Il patron di casa sarà come sempre puntuale alla partenza con tutti i corridori

    Lista iscritti sempre più folta, iscrizioni aperte fino al 26 maggio

    Due i percorsi, 85 e 145 km per la 2.a tappa dell’Unesco Cycling Tour

    Il 2 giugno, mentre su via dei Fori Imperiali a Roma voleranno le Frecce Tricolori, in terra scaligera le frecce saranno su due ruote. Si terrà proprio in occasione della Festa Nazionale l’ottava edizione della Granfondo Damiano Cunego – Città di Verona, appuntamento atteso da migliaia di ciclo fondisti.

    La competizione veronese è dedicata ad un campione di casa, il “Piccolo Principe” di Cerro Veronese Damiano Cunego che, come ogni anno, si presenterà puntuale al via per pedalare accanto agli altri atleti in gara. Quella del corridore in forza alla Lampre è una presenza che va ben oltre “l’ospitata”. Fin dalla prima edizione, infatti, Cunego ha supportato lo staff organizzativo, lavorando accanto a Sergio Bombieri per la migliore riuscita dell’evento che porta il suo nome.

    La lista degli iscritti si fa ogni giorno più folta e di certo andrà sempre più ingrossandosi anche con i nomi di punta del momento, mano a mano che il countdown ci avvicinerà agli inizi di giugno.

    Saranno riproposti i due percorsi dello scorso anno, un tracciato Granfondo di 145 km e 3.300 metri di dislivello ed un Mediofondo di 85 km e 1.400 metri di dislivello. Anche la location dove saranno allestiti partenza, arrivo e area expo rimane invariata, dopo l’apprezzamento riscontrato nel 2012 quando si era scelto di passare dallo Stadio Bentegodi a Via D’Arezzo nel quartiere di Montorio. I ciclisti avranno quindi la strada spianata per dirigersi verso la Valpantena, aggirando strettoie e viuzze poco agevoli soprattutto per il gruppo che solitamente marcia compatto, almeno nei primi chilometri.

    La prima asperità della giornata sarà la salita montana che dalla Valpantena sale verso Erbezzo e che anche quest’anno redigerà la propria classifica speciale nella Cronoscalata – Trofeo Berner. Saranno premiati i primi atleti, maschile e femminile, che transiteranno dopo lo strappo di 9,38 km ed un dislivello di 580 metri.

    Il bivio che separerà i due tracciati si porrà sulla strada dei corridori poco dopo il 60° km, una volta passato l’abitato di Roverè Veronese. A quel punto i mediofondisti si getteranno in discesa verso il traguardo, mentre sul lungo mancheranno più di 75 km nel corso dei quali i ciclisti troveranno ad attenderli la dura e selettiva salita di Campofontana. Da qui, transitando poi per Vestenanova, Castelvero e San Mauro di Saline raggiungeranno l’arrivo di Verona.

    Già da sabato 1 giugno, a ridosso del traguardo, sarà visitabile la zona expo che rimarrà aperta fino alla conclusione della gara. Sempre nella stessa area i corridori potranno trovare la struttura dove è in programma il pasta party di rito, oltre al parcheggio per le auto dei concorrenti e uno spazio sorvegliato per il deposito delle bici.

    Lo staff è già all’opera per garantire la dovuta assistenza lungo tutto il percorso e per approntare l’intero impianto logistico che anno dopo anno si è dimostrato sempre più affidabile e di qualità.

    Per le iscrizioni rimane ancora tempo fino al 26 maggio, data entro cui andrà versata la quota di 40 euro per gli uomini e di 35 euro per le donne, sempre che non si raggiunga prima il limite prefissato di 2.500 iscritti.

    La Granfondo Damiano Cunego – Città di Verona rappresenta la seconda tappa dell’Unesco Cycling Tour, un circuito di 4 gare (Granfondo della Vernaccia a San Gimignano; Granfondo Damiano Cunego – Città di Verona; Granfondo Straducale di Urbino; Granfondo delle Cinque Terre) alla riscoperta dei territori italiani Patrimonio dell’Umanità.

    Info: www.granfondodamianocunego.it

  • IL CAMPIONATO DEL MONDO DI ORIENTEERING, FINALMENTE IN ITALIA TRA VENETO E TRENTINO

    La bussola mondiale punta sul Veneto e sul Trentino con il WOC ed il WTOC

    Fissato a luglio 2014 il save the date per i primi Campionati del Mondo in Italia

    Al debutto mondiale l’innovativa Sprint Relay a Trento

    In programma anche una “5 giorni” per amatori e appassionati

    Ad oltre un secolo dalle prime gare ufficiali che decretarono la nascita della disciplina, l’orienteering, lo sport dei boschi, approda in Italia con la massima competizione internazionale e lo farà con una novità esclusiva. Questa disciplina sta registrando un numero sempre maggiore di appassionati di tutte le età, attratti dalle numerose possibilità che l’orienteering offre per scoprire le bellezze naturali del nostro Paese, rispettando una filosofia di sport low cost, che di questi tempi non guasta.

    Dal 5 al 13 luglio 2014 i Campionati Mondiali di Orienteering (WOC) e Trail Orienteering (WTOC) si terranno a cavallo tra Trentino e Veneto. Saranno coinvolte nella manifestazione le città di Venezia e Trento, insieme agli altipiani di Folgaria, Lavarone e Luserna in Trentino e quello di Asiago in Veneto.

    Sarà il paesaggio del Belpaese a fare da contorno a questo importante evento che richiamerà in Italia migliaia di orientisti da tutto il mondo, pronti a competere nelle specialità in calendario: Sprint, Middle Distance, Long Distance e Relay (staffetta), oltre alla innovativa Sprint Relay, che si trasferirà dai boschi alla città, in un format del tutto nuovo. Con l’appuntamento italiano del 2014, infatti, la Sprint Relay farà il suo esordio ed entrerà poi in maniera permanente tra le specialità della disciplina. Un team composto da due uomini e due donne, nell’ordine donna-uomo-uomo-donna, gareggerà in una staffetta su terreno misto ed un’area ridotta al fine di favorire anche una migliore comprensione della gara stessa da parte del pubblico ed una più agile copertura da parte dei media, in questo caso nel centro storico di Trento.

    Alle gare sopra citate si aggiungeranno anche le prove del Trail Orienteering (TrailO), specialità dedicata in particolar modo agli atleti con difficoltà motorie o disabilità. Gli atleti in questo caso sono chiamati ad una prova in cui la componente fisica è nulla o quasi, ma è bilanciata dalla richiesta di grande precisione. I concorrenti, infatti, ad ogni stazione, dovranno individuare tra più lanterne visibili, tipici segnali dell’orienteering, quella specifica indicata sulla mappa.

    Il programma della manifestazione ora è definito e dettagliato e gli organizzatori annunciano lo start il 5 luglio 2014 nell’affascinante contesto della laguna di Venezia. Sull’isola di Burano, celebre per la lavorazione tradizionale dei merletti decorativi, al mattino avranno luogo le qualificazioni della prova Sprint WOC, mentre nel pomeriggio ci si trasferirà tra calli e canali di Venezia per le finali.

    Il 6 luglio, come consuetudine per ogni evento internazionale che si rispetti, ci sarà la cerimonia ufficiale di apertura, che si svolgerà ad Asiago (VI). In contemporanea aprirà i battenti anche la “5 Days of Italy”, una “settimana” rivolta ad amatori e appassionati di ogni età per gareggiare sugli stessi terreni di gara che ospiteranno la competizione iridata e per scoprire i territori veneti e trentini tra natura e tradizioni.

    Dalla laguna trasferimento quindi verso la montagna. Lunedì 7 luglio si terranno le gare a staffetta Sprint in quel di Trento, mentre ad Alberè di Tenna (TN) andranno in scena le gare TempO per il WTOC.

    L’8 luglio sarà giornata di riposo e di allenamenti in vista delle successive prove del 9 luglio, quando Lavarone proporrà le gare di Long distance, mentre a Luserna sarà il Day 1 delle gare WTOC. Ancora riposo e allenamenti il 10 luglio e trasferimento il giorno successivo a Campomulo, sull’Altopiano di Asiago (VI). Il programma prevede le gare di Middle distance e il Day 2 per il WTOC.

    Sabato 12 luglio, per concludere, ultime gare WOC sempre a Campomulo con la staffetta, poi domenica 13 luglio sarà Lavarone (TN) a dare il saluto di commiato agli atleti con la cerimonia di chiusura.

    In occasione del WOC e del WTOC si terrà a Lavarone anche il congresso della IOF – International Orienteering Federation.

    Non è un caso che i Campionati del Mondo di questo sport si tengano proprio tra Veneto e Trentino. A Trento ha sede la FISO – Federazione Italiana Sport Orientamento ed è proprio in quelle zone che l’orienteering ha piantato le proprie radici in Italia. A Ronzone in Val di Non (Trentino), infatti, nel luglio 1974 si è tenuta la prima gara italiana della disciplina. Da allora la pratica si è diffusa in tutta Italia e conta oggi più di 10.000 praticanti tesserati FISO.

    L’Italia, del resto, non è proprio digiuna di appuntamenti di livello in fatto di orienteering. Ricordiamo il Mondiale Master 2004 ad Asiago, sotto la presidenza Mazzeni, ed il Campionato del Mondo Junior 2009 a Primiero (TN).

    “Con grande piacere e immenso onore – è il commento del presidente del comitato organizzatore, Gianpietro Mazzeni già presidente FISO, – diamo il benvenuto agli atleti di tutto il mondo. Sono certo che le zone selezionate offriranno uno spaccato di bellezze naturali, arene spettacolari e di alcune delle più belle montagne italiane. Il terreno tecnico ed il valore aggiunto offerto da Venezia soddisferanno anche le aspettative dei più esigenti. Sarà un grande evento sportivo ed un’opportunità di mostrare al mondo dell’orienteering, ancora una volta, che l’Italia può ospitare eventi con grande professionalità e utilizzando tutte le nostre migliori risorse. Grazie a quanti hanno voluto questo World Championship e stanno supportando l’evento già oggi. Infine un grazie va anche alle persone che sceglieranno di essere con noi per gustarsi lo spettacolo”.

    Il comitato organizzatore, con il segretario generale dell’evento Stefano Ravelli, sono già all’opera da mesi per predisporre al meglio i materiali e l’intero impianto logistico. Si sta lavorando per le dirette televisive, sono già state predisposte le nuove cartografie e sono state comunicate le aree embargate. Nell’orienteering è infatti previsto che le competizioni si disputino su terreni il cui accesso è vietato ai concorrenti per un lungo periodo prima delle gare.

    Informazioni e aggiornamenti sono disponibili agli indirizzi www.woc2014.info e www.wtoc2014.info

  • LA VAL VENOSTA SI PRESENTA COL GIRO D’ITALIA, OGGI A BOLZANO VERNISSAGE CON DURNWALDER

    Val Venosta Marketing ha presentato alla stampa le due tappe altoatesine

    Il 24 e 25 maggio il Giro d’Italia fa tappa in Alto Adige. Silandro e Val Martello i due fulcri

    Sarà un evento memorabile ed in molti scommettono che le due tappe saranno decisive

    La Val Martello chiusa due giorni prima. Si sale con la navetta. Open Village a Silandro

    Il Giro d’Italia 2013 ha già mosso i primi passi, oggi si corre la quinta tappa. Prima della 19.a e 20.a tappa ci sono ancora un sacco di chilometri da macinare sui pedali, ma la Val Venosta accelera i tempi per un evento che sta suscitando molto interesse. Oggi a Bolzano il management di Val Venosta Marketing col presidente del comitato di tappa Matthias Tschenett in testa, alla presenza dei sindaci di Silandro Dieter Pinggera e di Martello Georg Altstätter e soprattutto del Presidente della Provincia di Bolzano Luis Durnwalder, ha presentato alla stampa le due giornate che terranno incollate alla tv gli appassionati di sport e di ciclismo in particolare.

    “Decisamente – ha detto Tschenett – le due tappe che coinvolgono quest’anno l’Alto Adige sono molto attese, molti le definiscono addirittura decisive. Sta di fatto che la 19.a tappa, Ponte di Legno-Val Martello di venerdì 24, e la 20.a tappa Silandro – Tre Cime di Lavaredo di sabato 25 potrebbero già decidere il vincitore”.

    Per questa occasione i comuni della Val Venosta, la Provincia di Bolzano e gli operatori economici e turistici hanno fatto fronte comune sotto la regia del comitato di tappa Giro d’Italia – Vinschgau Val Venosta. Non sarà solo un evento di sport, ma soprattutto un’occasione di promozione mediatica e per questo gli organizzatori del Comitato di Tappa sono al lavoro da tempo predisponendo anche tutta una serie di attività collaterali per il pubblico.

    Significativo l’intervento del Presidente Durnwalder: “Abbiamo potuto ospitare il Giro tre volte a Falzes, siamo riusciti ad averlo quasi sempre ad est dell’Alto Adige, ma volevo riuscire a portarlo anche ad ovest. Finalmente la Val Venosta – una delle vallate più belle che abbiamo, una valle naturale dove si può vivere e quasi sentire, toccare un po’ la cultura e la natura, per questo motivo sono molto orgoglioso – è riuscita a coagulare l’interesse di tutte le entità territoriali. Se abbiamo la possibilità di presentare lo Stelvio, poi la Val Venosta con i vecchi castelli, le chiese, la natura, i paesi, i vini e le mele, allora sono convinto che questo è un’attività promozionale e non solo sportiva. Noi possiamo presentare il lato sportivo, il ciclismo per noi è molto importante, non per niente abbiamo costruito negli ultimi anni 500 km di piste ciclabili, usufruite da tutti. Dall’altra parte teniamo molto anche all’aspetto promozionale, possiamo vantare 6 milioni di turisti all’anno in Alto Adige, vogliamo presentare anche le nostre zone ricreative, adatte per il turismo. Ringrazio il responsabile del Giro d’Italia, so che ricevono molte richieste. É stato importante che Provincia, comuni ed enti turistici abbiano costituito il budget necessario, ma non dobbiamo dimenticare i volontari. Senza di loro non sarebbe possibile organizzare. Per questo un complimento anche a Tschenett. Sono sicuro che l’Alto Adige farà una bella figura!”.

    Kurt Sagmeister, direttore di Val Venosta Marketing, ha snocciolato anche alcuni dati, ci sarà un’importante presenza mediatica con 22 emittenti televisive, 325 ore di presenza in tv, con la tappa dello Stelvio che nel 2012 ha avuto 3,7 milioni di telespettatori. È stato predisposto anche il sito web www.giroditalia-valvenosta.net per promuovere le due tappe e anche una pagina Facebook girovalvenosta2013 aggiornati in tempo reale.

    L’investimento delle due tappe, è stato detto in conferenza stampa, ammonta a circa 250, 280 mila euro, dei quali 120.000 messi a disposizione dalla Provincia, 50.000 dai Comuni della Val Venosta compreso Naturno, 50.000 dalle associazioni turistiche di Silandro – Lasa e Laces – Martello, ma anche altri centri della valle hanno contribuito anche se in maniera minore, poi c’è il contributo concreto di molti sponsor privati altoatesini e della Val Venosta che, dopo dieci anni, torna nuovamente protagonista al Giro d’Italia.

    Venerdì 24 maggio il percorso porterà i corridori dalla partenza di Ponte di Legno alla conquista del Passo Gavia, per approdare poi a Santa Caterina e Bormio, passo successivo è la scalata di Cima Coppi di Passo dello Stelvio per proseguire poi verso Silandro, col traguardo volante “Mela Val Venosta”, quindi Coldrano per concludersi con l’inedita salita, per il Giro, della Val Martello.

    Il programma annuncia alle 12.35 la partenza da Ponte di Legno (BS), dalle 14.30 lo scollinamento di Passo dello Stelvio, dalle 15.15 il passaggio per Laces, verso le 15.30 passaggio per Silandro e traguardo volante “Mela Val Venosta” presso la rotonda di Vezzano ed infine verso le 16.30 l’arrivo dei corridori in Val Martello.

    Sabato 25 maggio la 20.a tappa scatta da Silandro con un passaggio in centro storico per seguire poi la statale in direzione Coldrano e Laces, Naturno fino a Merano e per finire lungo la vecchia statale per Bolzano.

    Le strade coinvolte dal Giro d’Italia verranno chiuse 2 ore prima del passaggio degli atleti per poi essere riaperte dopo gli ultimi transiti. In Val Martello invece è stato previsto un blocco totale del traffico a partire da mercoledì sera, ad eccezione dei residenti e degli ospiti con una conferma di prenotazione.

    Venerdì 24 maggio sarà disponibile uno servizio di bus navetta che dalle 9.00 transiterà dalla stazione di Coldrano fino al Centro Biathlon e dalle 11.00 fino alle 14.00 raggiungerà anche il centro culturale Trattla. Il servizio sarà interrotto durante il passaggio del Giro, ma riprenderà non appena conclusa la gara.

    A Silandro si respirerà aria di “Giro” tutto il venerdì. Lo staff di Tschenett ha previsto l’open village con tanto di maxischermo, poi il Giro Party dalle 17 alle 24 nella zona pedonale con proposte gastronomiche di tutte le strutture alberghiere di Silandro, con le associazioni e il volontariato.

    Sabato ci sarà attività già dalle ore 9, col solito rito di registrazione dei corridori in piazza, seguito dalla premiazione del traguardo volante Mela Val Venosta.

    Difficile stimare quante persone raggiungeranno la Val Venosta per questo evento. Sicuramente la salita della Val Martello sarà, oltre a quella del Gavia e dello Stelvio, un punto di particolare interesse. La Val Martello con gli ultimi chilometri di gara porta i corridori ai 2.051 metri del finale con salita e tornanti fino al 15%.

    Vincenzo Nibali durante il sopralluogo è stato chiaro: “La prima cosa che va detta è che occorre vedere in gara che succede, visto che prima ci sono lo Stelvio e il Gavia da passare. La prima parte della Val Martello ha lunghi rettilinei dove si pedala agilmente – ha ribadito Nibali – dopodiché, dal lago in poi (il bacino idroelettrico di Gioveretto – ndr), c’è una breve parte in piano prima di impennare di nuovo con i tornanti al 14% e 15%. Gli scalatori puri saranno di certo i favoriti, anche se come già detto, si arriva qui dopo oltre 110 chilometri, lo Stelvio e il Gavia, e credo che in queste due ultime tappe in Alto Adige si possa decidere il Giro di quest’anno.”

    Ovviamente il lavoro continua, ed intensamente, la Val Venosta vuol lasciare un ricordo indelebile in questo 96° Giro d’Italia.

    Info: www.giroditalia-vinschgau.net

    Cartella stampa on line:

    http://www.newspower.it/comunicati/ValVenosta_GdItalia/CartellaStampa/base_cartellastampa.htm

    foto della conferenza stampa on line:

    http://www.newspower.it/comunicati/ValVenosta_GdItalia/immagini/confstampa_ParkHotelLaurinBolzano.htm

  • Giornalismo per Sportivi: 8 Edizione.

    Master con Stage in Giornalismo Sportivo Radiofonico e Televisivo 2013.

    Rolls Service presenta il programma aggiornato del percorso formativo in Giornalismo Sportivo:

    Teoria e tecnica del linguaggio della stampa;

    Teoria e tecnica del linguaggio televisivo e Radiofonico;

    Teoria e tecnica del linguaggio del Web;

    I destinatari della comunicazione: media, istituzioni e uffici stampa;

    Il giornalismo d’inchiesta;

    Tecniche dell’intervista e tecnica di scrittura;

    La cronaca e gli approfondimenti;

    Il montaggio del servizio o dell’intervista;

    La conduzione del TG sportivo;

    La conduzione della rubrica o del talk-show sportivo;

    La telecronaca dell’evento sportivo;

    La moviola: come e quando usarla, come “leggerla”;

    La troupe, operatore TV e assistente: come interagire con essa;

    Tutto quello che il giornalista TV deve evitare di fare;

    La terminologia nel mestiere del giornalista TV.

    Partecipa alla selezione: [email protected] – 06 45 67 87 02

  • DOMENICA “APRE” TRENTINO MTB, VALDINON BIKE… TUTTA IN FIORE

    Oggi test del nuovo tracciato, che piace e che è dedicato al “ceto medio” dei bikers

    È un continuo “up & down” su sterrato, in tutto 43 km di pura soddisfazione

    La prima tappa di Trentino MTB è di richiamo anche per i bikers blasonati

    Sono oltre 320 gli “abbonati” al prestigioso ed apprezzato circuito che apre domenica

    Domenica… bikers in fiore. Alla ValdiNon Bike, tappa di apertura del circuito Trentino MTB, questo week end, grazie anche al ritardo di questa primavera, i concorrenti gareggeranno attraverso i prati e i meleti tipici della zona in piena fioritura.

    Il nuovo percorso proposto da ValdiNon SportGestion per questa occasione è decisamente interessante. Oggi c’è stato il sopralluogo ufficiale lungo i 43 km, già tutti “tabellati” e a disposizione degli appassionati per i test in vista della gara di domenica 12 maggio.

    Trentino MTB quest’anno ha fatto centro. Ad oggi sono oltre 320 gli iscritti all’intero circuito contraddistinto da sei gare, distribuite una al mese fino ad ottobre. Le adesioni per la ValdiNon Bike ad oggi sono oltre 600 ma sono ancora aperte e consentiranno agli ultimi ritardatari di aderire all’invito anche domenica mattina.

    Bel percorso, si diceva, che farà la soddisfazione del “ceto medio” dei bikers, nel senso che non propone tratti durissimi, ma presenta anche poca pianura e poco asfalto, in particolare sfruttando la bella pista ciclabile della Val di Non.

    La partenza rimane, e non poteva essere diversamente, nel pratone antistante la Tennis Halle di Cavareno che offre un supporto logistico completo. Ma anziché puntare come in passato alla pista ciclabile lungo i prati sul lato ovest della valle, ora la gara da Cavareno si inerpica subito nel bosco con una lunga e dolce salita in sterrato che servirà a sgranare il gruppo, sempre immersi nel verde. È un continuo “up & down” nel bosco con una prima parte che culmina col GPM in località Waldheim. Fino a quel punto, del vecchio tracciato non c’è proprio nulla, tutto da scoprire.

    Da Waldheim la gara si tuffa in discesa verso Ruffrè con un beve tratto a ritroso rispetto al passato, in continuo saliscendi quindi la ValdiNon Bike propone in senso inverso, rispetto alla passata edizione, salita e discesa del Monte Arsen e successivamente ancora in senso inverso un “su e giù” da Sedruna per costeggiare poi l’affascinante Lago Smeraldo – ed il nome non è a caso – sulla riva est, uno stretto sentierino in single track da affrontare dopo un tratto tecnico tra le radici ed un paio di attraversamenti su stretti ponticelli in legno.

    Dopo il passaggio sul lago la gara affronta il canyon di Fondo, una bella pedalata ai piedi del canyon con un particolare passaggio a lato di un vecchio mulino. Da Fondo poi la gara traghetta i bikers lungo la pista ciclabile fino a Cavareno. Gara in conclusione? Nemmeno per sogno. Da lì la corsa si infila nei meleti in fiore, ancora sterrati e ancora pista ciclabile con lo scavalcamento della provinciale su uno speciale punte in legno, poi giù in fondovalle fino al rio Linor, una nuova salita tutta sterrata fino a Don, e ancora “up & down” su sterrato fino ad arrivare tra i prati di Cavareno e all’agognata meta, il traguardo presso la Tennis Halle.

    I 1223 metri di dislivello di questa gara ci stanno tutti, ma è parere comune che davvero la ValdiNon Bike sia adatta a tutti i livelli di preparazione, soprattutto in questo inizio stagione osteggiato dal maltempo. E a proposito di meteo, le previsioni sembrano concordi per regalare una piacevole finestra di bel tempo fino a metà pomeriggio, una finestra sulla verde e colorata Val di Non, un evento da non perdere.

    Se sono oltre 320 gli aficionados delle sei gare di Trentino MTB (ValdiNon Bike, 100 Km dei Forti – 1000Grobbe Bike, Lessinia Bike, Vecia Ferovia dela Val de Fiemme, Val di Fassa Bike e 3T Bike), altrettanti sono ad oggi i partecipanti che hanno scelto la prima tappa, e se piace tanto ai bikers comuni, piace anche a chi ha voglia di balzare sul podio come Johannes Schweiggl, Johann Pallhuber, Nicola Dalto, Marcello Pavarin (ex pro su strada), Dario Steinacher o Manuel Felder, e al femminile Lorenza Menapace, Claudia Paolazzi, Anna Ferrari, Manuela Cattoni, Michela Segalla o Debora Coslop.

    Confermata per sabato pomeriggio anche l’attività per i più giovani con la competitiva ValdiNon Bike Giovanissimi (cat. da G1 a G6) e la non competitiva Mini ValdiNon Bike.

    Info: www.valdinonbike.com

  • A verona la terza tappa dell’Hospitadella Golf Cup 2013

    Una nuova sfida per tutti gli amanti del golf: Hospitadella Golf Cup è un torneo di golf in 12 tappe sui più bei campi del Nord d’Italia.

    Domenica 12 maggio, il Golf Club di Verona ospiterà il terzo appuntamento con l’Hospitadella Golf Cup, evento sportivo che prende il nome dal suo Main sponsor: Hospitadella che è sia una clinica odontoiatrica che un prestigioso centro di medicina e chirurgia estetica.

    Hospitadella, struttura da sempre orientata all’eccellenza, è stata fondata oltre 25 anni fa dal dott. Carlo Gobbo, Direttore Sanitario della clinica odontioiatica, e ha oggi 4 sedi, rispettivamente a Milano, Cittadella (PD), Bassano del Grappa (VI) e Riese Pio X (TV).

    Il torneo promosso da Hospitadella si svolgerà secondo la formula 4 palle migliore stableford, una gara a coppie dunque che premierà la 1°, la 2°, la 3° coppia netto; la 1° coppia lordo, la 1° coppia senjor e la 1° coppia lady. Sono previsti premi speciali e gadget per tutti i partecipanti.

    Il percorso di questa terza tappa, da sempre molto apprezzato dai giocatori provenienti dal nord Europa, si sviluppa in Loc. Ca’ del Sale – Sommacampagna, si stende su dolci colline e rappresenta una sfida molto avvincente per i suoi caratteristici greens sopraelevati che obbligano ad approcci ben calcolati.