Categoria: Sport

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  • CUNEGO BRINDA IN CANTINA VALPANTENA E PRESENTA LA “SUA” GRANFONDO DEL 2 GIUGNO

    Presentazione alla stampa dell’ottava edizione della granfondo veronese

    Bottiglia speciale di “Appassimento” per il pacco gara

    Bombieri conferma i due percorsi di 145 e 85 km

    Sabato pomeriggio un evento per i giovanissimi under 12

    Damiano Cunego, il “Piccolo Principe”, sabato si è fatto attendere alla conferenza stampa di presentazione della sua gara, è arrivato appena conclusa la tappa del Giro vinta da Santambrogio su Nibali.

    È il solito “ragazzino” di sempre quello che si siede in mezzo al tavolo dei relatori alla Cantina Valpantena, insieme a Gianluca Liber, presidente del comitato FCI veronese, Pierluigi Molinaroli, vice presidente regionale FCI, Gino Bombana, manager di Tenax e Luca Degani, direttore della Cantina di Quinto di Valpantena, anche lui arrivato all’ultimo, dopo aver presenziato alla celebrazione di un record speciale nel Guinness dei primati, con la botte di vino più grande al mondo.

    L’occasione era quella classica, a 15 giorni dal via, della presentazione dell’ottava edizione della Gran Fondo Damiano Cunego – Città di Verona.

    Prima di entrare nel dettaglio dell’atteso evento con Damiano Cunego e col “patron” dell’organizzazione Sergio Bombieri, ci sono stati i saluti ed i ringraziamenti d’obbligo, a cominciare da quelli di Luca Degani della Cantina Valpantena, da sempre vicina a questo evento e che anche quest’anno, per il pacco gara e per gli estimatori, ha realizzato una serie di bottiglie speciali, numerate e con etichetta “GF Damiano Cunego”. Si tratta di vino “Appassimento”, bottiglia presentata in anteprima anche allo stesso Damiano Cunego nel corso della conferenza stampa. “È un onore per noi – ha detto Degani – essere partner di questo grande evento ed essere vicini a Damiano Cunego che è l’emblema del nostro ciclismo”.

    Poi si è passati ai saluti della FCI da parte di Gianluca Liber, il quale ha sottolineato la sempre grande disponibilità del comitato guidato da Bombieri anche nell’ospitare la manifestazione dedicata ai giovanissimi, ricordando che finché c’è la passione lo sport ne guadagna, e al coro di ringraziamenti si è aggiunto anche Molinaroli.

    Damiano Cunego quindi è intervenuto, non nascondendo il proprio orgoglio: “Sono fiero di avere la “mia” gara, che pochi professionisti hanno. Il percorso è davvero bello, spettacolare e tecnico, sul quale spesso mi alleno anch’io. Lo scorso anno al fianco dei granfondisti mi sono accorto quanto vanno forte…” e poi ha ringraziato organizzatori e volontari che collaborano per il successo della manifestazione.

    Gino Bombana ha tessuto le lodi organizzative del team di Bombieri, e anche lui da buon veronese non poteva esimersi dal supportare la gara di Damiano Cunego: “L’ho sempre fatta questa gara – ha aggiunto – e ci sarò anche domenica 2 giugno. Ho sempre scelto il percorso medio, perché non ho molto tempo per allenarmi, ma quest’anno sono pronto per il lungo, voglio mettermi alla prova e … sfidare Gianluca Liber!”

    Simpatico siparietto tra i due, con Cunego a fare da moderatore, poi la decisione: Liber e Bombana si sfideranno sul medio.

    Le caratteristiche dei due tracciati sono state annunciate da Sergio Bombieri: altimetrie e planimetrie come lo scorso anno, Granfondo di 145 km con 3.300 metri di dislivello e Mediofondo di 85 km con 1.400 metri di dislivello, zona di partenza e arrivo in via Guido D’Arezzo a Verona, dove troveranno posto anche l’area expo ed il tendone per il riso party finale.

    L’evento rappresenta per il popolo dei granfondisti un appuntamento immancabile. La gara, nata nel 2006, riserva un percorso di rara bellezza, sulle colline che circondano la città, in Lessinia, in Valpantena e in Val d’Alpone fino a toccare le zone di Bolca e Vestenanova.

    Dopo l’immancabile foto con Damiano Cunego e l’assaggio del nuovo “Appassimento”, c’è stato un anteprima di quello che sarà il ristoro finale, il riso party col classico riso all’isolana, sarà così anche domenica 2 giugno.

    Sabato 1 giugno invece toccherà ai giovanissimi, con la seconda prova di campionato provinciale società, in collaborazione con il Comitato Gestione Pista di Pescantina. Si tratta di una Mini Gran Fondo Ecologica Promozionale per giovani pedalatori da 6 a 12 anni, appuntamento alle ore 15.00 in Via Guido D’Arezzo, nel parterre di partenza e d’arrivo della gara dei “grandi” del giorno dopo.

    Info: www.granfondodamianocunego.it

  • LA 100 KM DEI FORTI SI METTE IN MOSTRA, PERCORSI RINNOVATI SUGLI ALTIPIANI TRENTINI

    La 100 Km dei Forti del 16 giugno rinnova entrambi i percorsi

    È la gara delle malghe e dei forti…per eccellenza

    Sugli Altipiani trentini va in scena la seconda tappa di Trentino MTB

    Il 1000Grobbe Bike Challenge con la Lavarone Bike e Nosellari Bike

    Su il velo, la 100 Km dei Forti 2013 …svela ogni suo segreto. Sugli Altipiani trentini di Folgaria, Lavarone e Luserna tutta la neve di questo lungo inverno ha finalmente lasciato posto ai verdi prati, anche se le temperature non sono ancora del tutto primaverili, ma i tecnici dello Sci Club Millegrobbe hanno potuto comunque dare un volto concreto alla rinnovata 100 Km dei Forti del prossimo 16 giugno. Tra meno di un mese la gara trentina festeggerà la sua 18.a edizione di sempre e per l’occasione si è voluto tornare alle origini …rinnovandosi. Ecco come.

    I percorsi fra cui scegliere saranno due, il Classic di 51,2 km e poco meno di mille metri come dislivello, e il Marathon di 96 km e quasi 2000 metri/dsl. Ed è questo il primo salto nella tradizione, con il chilometraggio che torna a corrispondere quasi letteralmente al nome dato alla gara nel lontano 1996. Tuttavia, rispetto agli anni passati, i cambiamenti dal punto di vista tecnico sono più d’uno.

    Lo start di gara per tutti avverrà come di consueto dal grande Parco Palù di Lavarone e subito ci sarà la salitella di un paio di chilometri sul Monte Belem, seguita poi dall’ascesa al Passo Vezzena, in una zona nota anche per i prelibati prodotti caseari. Dal passo, a quota 1410 metri, avrà inizio la “sfilata” tra le malghe Basson, Croier, Millegrobbe e Laghetto, con passaggi da Forte Campo, l’abitato di Luserna e le frazioni di Tezze e Masetti. La salita al Monte Tablat rappresenta di certo uno spunto interessante così come il successivo Monte Rust, anche se comunque si resta sempre tra i 1000 e i 2000 metri di quota generale di gara. Dal Rust, i due tracciati si dividono, il percorso più “corto” scende in località Elbele e ritorna all’arrivo di Lavarone-Gionghi passando dal Comando Austro-ungarico, la Marathon invece prosegue fino a Forte Cherle, verso la Scala dell’Imperatore, l’ex Ospedale militare, fino a portarsi a Forte Sommo Alto. L’itinerario quindi va in direzione Passo Coe e gira a monte degli impianti di risalita di Fondo Piccolo fino ad arrivare a Forte Dosso delle Somme, l’ultima delle tante fortezze militari disseminate in questi territori e “visitate” dalla gara. Da lì, in discesa, si passa nei pressi dell’abitato di Serrada e Mezzaselva dove inizia una salita abbastanza impegnativa che porta nel centro di Folgaria. Attraversato tutto il paese ci si dirige sotto la frazione di Costa e si prosegue verso Maso Spilzi e sempre in salita si raggiunge Passo Sommo. Da qui si scende verso Carbonare e si entra nel tracciato Classic fino al finish di Lavarone.

    Domenica 16 giugno, nei territori di Folgaria, Lavarone e Luserna, andrà in scena dunque la seconda tappa del circuito Trentino MTB, il quale ha preso il via il 12 maggio con la ValdiNon Bike di Cavareno e oltre 600 bikers in gara. La 100 Km dei Forti è anche inserita nel Nobili/Supernobili MTB Windtex e fa parte del Trek Zerowind Off Road Challenge. Per fare pronostici di podio è ancora presto, le iscrizioni sono in continuo afflusso, con tariffe agevolate fino al 9 giugno. Tutte le informazioni del caso sono su www.1000grobbe.it

    L’evento 100 Km dei Forti fa parte della tre giorni 1000Grobbe Bike Challenge e nella variante Classic si può concorrere alla speciale classifica dove si sommano i tempi della Lavarone Bike (30 km – 454 mt/dsl) di venerdì e della Nosellari Bike (40 km – 1048 mt/dsl) di sabato 15 giugno. Nel pomeriggio del sabato, inoltre, si svolgerà anche la Mini 1000Grobbe Bike.

    Info: www.1000grobbe.it

  • SPORT, CULTURA E STORIA DI TRENTO, LA LEGGENDARIA CHARLY GAUL È INVITANTE

    Il 21 luglio si corre su due distanze, granfondo e mediofondo sulle orme di Charly Gaul

    L’unica prova italiana del Word Cycling Tour è occasione per accomunare sport e turismo

    Il periodo è invitante anche per gli accompagnatori per visitare una città ricca di storia

    La Leggendaria Charly Gaul è anche prova dei circuiti Nobili-Supernobili, Giordana e Dalzero.it

    La Leggendaria Charly Gaul Trento – Monte Bondone è stata istituita nel 2006 per ricordare l’eroica impresa dell’8 giugno 1956, quando l’”Angelo della Montagna” Charly Gaul vinse la tappa che da Merano, passando per i passi di Rolle e Broccon, si concludeva sul Monte Bondone. La giornata era stata caratterizzata da neve, vento e gelo, 44 degli 87 ciclisti partiti si ritirarono lungo il tracciato, ma Gaul no, in uno stato di semi congelamento arrivò primo al traguardo, con un vantaggio di 8 minuti sul secondo Alessandro Fantini. Con quest’impresa Gaul si aggiudicò la maglia rosa e la tenne stretta fino alla fine, vincendo così il Giro d’Italia.

    Il 21 luglio prossimo la Leggendaria Charly Gaul celebra l’ottava edizione, inserita nel calendario internazionale come prova dell’UCI World Cycling Tour, una vera e propria Coppa del Mondo per granfondisti che farà da selezione per l’accesso al Campionato del Mondo, sempre a Trento e sul Monte Bondone, a settembre.

    La Leggendaria Charly Gaul prenderà il via da Piazza Duomo, cuore del centro storico di Trento. Fulcro dell’antica vita civica e religiosa della città, la piazza ospita la celebre Fontana del Nettuno, progettata da Antonio Giongo di Lavarone e realizzata tra il 1767 e il 1769. Giongo riuscì a costruire un sistema che permettesse all’acqua di scorrere senza interruzioni, abbellita dalla divinità del mare, Nettuno, che si erge su uno stuolo di pesci e tritoni; quest’esempio di ingegneria idraulica è stato copiato e installato nel distretto Elberfeld della città tedesca di Wuppertal.

    Un altro luogo intriso di storia e cultura da visitare in occasione dell’appuntamento con la Leggendaria Charly Gaul è senza dubbio il Castello del Buonconsiglio, residenza dei principi-vescovi dal XIII al XVIII secolo. La struttura presenta edifici di epoca diversa, racchiusi nelle mura di cinta, e ricopre una posizione elevata rispetto al centro della città. Gli edifici che costituiscono il castello sono Castelvecchio, struttura più antica risalente alla prima metà del 1200, il Magno Palazzo nato come ampliamento del precedente e voluto dal principe-vescovo Bernardo Cles, realizzato in pieno stile rinascimentale italiano, e la Giunta Albertiana, che celebra invece lo stile barocco.

    Per quanto riguarda le bellezze pittoriche che arricchiscono tutte le stanze del Castello, molto celebre è l’affresco presente nella Torre Aquila, il “Ciclo dei mesi”, datato Tardo Medioevo e che propone un tema profano. Il castello è visitabile tutti i giorni dalle 10.00 alle 18.00, tranne il lunedì.

    Altri castelli visitabili nelle vicinanze di Trento sono Castel Beseno, a meno di 20 km da Trento (Besenello, direzione Rovereto), che con i suoi 250 metri di lunghezza e 50 di larghezza ricopre tutta la sommità della collina carsica sulla quale è stato costruito, e il Castello di Toblino che sorge sulla penisoletta del lago omonimo, lungo il quale i granfondisti della GF Charly Gaul transiteranno prima di giungere sul Monte Bondone. Una leggenda letteraria racconta come questo castello costituisse la sede dell’amore peccaminoso tra Claudia, figlia dell’oriundo di Fossombrone Lodovico Particella, e il principe-vescovo Carlo Emanuele, al quale il Papa non ha mai concesso la possibilità di abbandonare i voti sacerdotali. Una versione più recente racconta come, poi, Carlo Emanuele divenne cospiratore della morte dell’amata Claudia, annegata nel lago. Convertito in ristorante e bar, questo antico castello lacustre offre la possibilità di godersi un pranzo tradizionale trentino condito con un pizzico di creatività.

    Sempre fuori città, a Rovereto, è possibile visitare il Mart, Museo d’Arte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto, che è costituito, oltre che da questa sede, anche dal Palazzo delle Albere di Trento che ospita tutte le opere dell’Ottocento, e dalla Casa d’Arte Futurista Depero, museo fondato dallo stesso artista nel 1957 e acquisito nel 2009 per il centenario del futurismo dal Mart.

    In questo periodo il Palazzo delle Albere è visitabile solo dall’esterno, ammirando la villa fortezza del XVI secolo per le sue qualità architettoniche, e sarà riaperto a luglio in concomitanza con l’inaugurazione del MUSE. Appassionante da cima a fondo, il nuovo Museo delle Scienze disegnato da Renzo Piano verrà inaugurato il 27 luglio 2013; il MUSE è un sogno che si realizza a Trento, un centro di diffusione della cultura scientifica di ultima concezione, che affiancherà al tradizionale interesse per la storia naturale e la ricerca, tipica di ogni istituzione legata alle scienze e alla natura, un’attenzione particolare nei confronti di tematiche etiche e sociali e di questioni attuali come l’ecologia e lo sviluppo sostenibile. Un nuovo museo e una nuova modalità di confrontarsi col pubblico: exhibit multimediali, giochi interattivi, la sperimentazione in prima persona e l’intreccio pratico della cultura con il “fare” pratico sono elementi caratterizzanti la visita e validi strumenti di apprendimento informale.

    Lasciando la cultura e tornando alla gara ciclistica, la Leggendaria Charly Gaul propone in tutto 142,5 km spaziando fra Trento, la Valle di Cembra, la Valle dei Laghi e il Monte Bondone, ed offre anche una versione più corta di 58,6 km. L’evento, così come la cronoscalata in programma il venerdì antecedente, è valido come detto per l’UCI World Cycling Tour, ma è inserito anche nei circuiti Nobili-Supernobili, Challenge Giordana (per la classifica a squadre) e Dalzero.it.

    Le iscrizioni stanno correndo, in questi giorni sono già oltre 2300 e ci sono ancora pochi posti a disposizione..

    Info: www.laleggendariacharlygaul.it

  • TRENTINO MTB: BUONA LA PRIMA, PAULISSEN E MENAPACE PRIMI LEADER

    Circuiti scattato lo scorso 12 maggio con la ValdiNon Bike

    Paulissen e Menapace ai vertici della Assoluta

    Il vincitore 2012 Ivan Degasperi riparte… dalla vetta

    Prossimo appuntamento con la 100 Km dei Forti

    La ValdiNon Bike del 12 maggio ha alzato il sipario su Trentino MTB 2013, il circuito di sei gare che porta i bikers a pedalare attraverso affascinanti fuoristrada della provincia di Trento. E la Val di Non ha accolto oltre 600 appassionati e campioni delle ruote tassellate con una giornata di sole pieno e uno spettacolo naturale da cartolina. Vista la primavera un po’ “ritardataria”, infatti, i tanti meleti e frutteti della zona erano tutti in fiore, motivo in più per non lasciarsi sfuggire la gara.

    La ValdiNon Bike 2013 è stata vinta dal belga due volte campione del mondo marathon Roel Paulissen e dalla trentina Lorenza Menapace, ma soprattutto per quanto riguarda il primo, la battaglia è stata adrenalinica per quasi tutti i 43 km di rinnovato tracciato. Dopo la partenza di Cavareno, Paulissen si è messo subito a fare l’andatura lungo il primo tratto inedito che si inerpicava in direzione Passo della Mendola e con lui sono scattati anche Johannes Schweiggl e il vincitore di Trentino MTB 2012 Ivan Degasperi. Poco distanziata seguiva la coppia formata da Efrem Bonelli e Johann Pallhuber, che comunque non è mai riuscita ad acciuffare i fuggitivi. Paulissen è anche scivolato a terra lungo un tratto viscido in discesa, ma si è subito ripreso e con Degasperi e Schweiggl hanno condotto fino a quando mancavano circa 5 km al traguardo. A quel punto il belga classe 1976, tornato alle competizioni da pochi mesi dopo due anni di fermo, ha preso il coraggio a quattro mani, si è alzato sui pedali e in poche centinaia di metri ha guadagnato un sensibile margine sui diretti avversari. Vittoria quindi per Paulissen davanti a Schweiggl, e queste sono le prime due posizioni della classifica Elite di Trentino MTB dopo la prima prova. Ivan Degasperi, vincitore della Assoluta nel 2012, è giunto sul traguardo in terza posizione, ma è comunque primo nella Master1 davanti al corregionale Andrea Zamboni. I leader delle restanti categorie dopo la prima tappa sono: il campione italiano marathon di categoria Daniele Valente (Elite-Master), Simone Pintarelli (Master2), Michele Bazzanella (Master3), Michele Degasperi (Master4), Piergiorgio Dellagiacoma (Master5), Silvano Janes (Master6) e Andrea Martini (Junior).

    Nella femminile, vittoria schiacciante di Lorenza Menapace che ha chiuso la sua ValdiNon Bike esattamente come l’anno passato, ovvero sul primo gradino del podio, e ha iniziato Trentino MTB esattamente come l’aveva chiuso in autunno, cioè in prima posizione. La seconda piazza è andata a Claudia Paolazzi, che è comunque riuscita ad indossare la prima maglia verde “dello Scalatore” insieme a Ivan Degasperi. I due trentini hanno anche vinto il premio speciale fi’zi:k di giornata, assegnato al miglior tempo maschile e femminile di categoria Master sulla salita dello Scalatore. A fine stagione si sommeranno i tempi anche in questo caso e si avrà una classifica conclusiva di circuito.

    Per quanto riguarda la provvisoria a squadre di Trentino MTB, dopo la ValdiNon Bike c’è in testa il Team BSR (62 pt) davanti all’ASD Leonardi Racing Team (52 pt).

    Tra un mese Trentino MTB tornerà in gara con la 100 Km dei Forti sugli Altipiani di Folgaria, Lavarone e Luserna, un evento storico della scena off-road nazionale che domenica 16 giugno proporrà percorsi in parte rivoluzionati, Classic da 51,2 km e quasi mille metri dsl, e Marathon da 96 km e 1960 metri/dsl. La gara è inserita nella tre giorni di 1000Grobbe Bike Challenge che comprende anche la Lavarone Bike del 14 e la Nosellari Bike del 15 giugno.

    Info: www.trentinomtb.com

    Classifica Trentino MTB 2013 dopo la 1.a tappa

    Open maschile

    1. Paulissen Roel 2000 Gs Torpado Surfing Shop Sport Promotion; 2. Schweiggl Johannes 1890 Silmax Cannondale Racing Team; 3. Bonelli Efrem 1750 Km Sport Bottecchia

    Femminile

    1. Menapace Lorenza 124 Titici Lgl Pro Team; 2. Paolazzi Claudia 80 Asd Petrolvilla – Bergner Brau; 3. Coslop Debora 68 Team Bsr

    Junior

    1. Martini Andrea 580 Gc Team Bike Castelgomberto; 2. Felder Patrick 475 Amateursportclub Olang; 3. Mazzurega Elia 200 Team Todesco

    M. Sport

    1. Valente Daniele 1385 Team Selle San Marco Trek; 2. Zampedri Andrea 1260 Supreme Cycling Team; 3. Salvetti Nicola 1150 Team Bussola

    M1

    1. Degasperi Ivan 1810 Team Todesco; 2. Zamboni Andrea 1500 Asd Petrolvilla – Bergner Brau; 3. Dmitriev Georgy 1435 Gs Bike Store Costermano

    M2

    1. Pintarelli Simone 1285 Team Bsr; 2. Anzelini Maurizio 1190 Team Bsr; 3. Zampedri Luca 965 Sc Pergine

    M3

    1. Bazzanella Michele 1410 Team Bsr; 2. Ludwig Stefan 1235 Bren Team Trento; 3. Michelotti Marco 1210 Team Andreis Cicli

    M4

    1. Degasperi Michele 1030 Bren Team Trento; 2. Gilberti Marco 980 Racing Rosola Bike; 3. Magagnotti Daniele 875 Gs Bike Store Costermano

    M5

    1. Dellagiacoma Piergiorgio 620 Asd Petrolvilla – Bergner Brau; 2. Capponi Roberto 440 Asd Four Es Racing Team; 3. Vassanelli Diego 363 Team Todesco

    M6

    1. Janes Silvano 1540 Asd Petrolvilla – Bergner Brau; 2. Dalla Paola Mario 235 Team Zanolini Bike Professional; 3. Garagnani Loredano 210 Dna Bike

    Scalatore uomini

    1. Degasperi Ivan M1 Team Todesco; 2. Appolonni Mario M3 Asd Petrolvilla – Bergner Brau; 3. Janes Silvano M6 Asd Petrolvilla – Bergner Brau

    Scalatore donne

    1. Paolazzi Claudia Mw1 Asd Petrolvilla – Bergner Brau; 2. Menapace Lorenza Openw Titici Lgl Pro Team; 3. Ferrari Anna Openw Adventure & Bike – Mtb Team – Padova

    Speciale fi’zi:k uomini

    1. Degasperi Ivan M1 Team Todesco; 2. Appolonni Mario M3 Asd Petrolvilla – Bergner Brau; 3. Janes Silvano M6 Asd Petrolvilla – Bergner Brau

    Speciale fi’zi:k donne

    1. Paolazzi Claudia Mw1 Asd Petrolvilla – Bergner Brau; 2. Ciprian Romina Mw1 Asd Bike Pro Action; 3. Cattoni Manuela Mw2 Team Energy Bike

    Squadre

    1. Team Bsr 62; 2. Asd Leonardi Racing Team 52; 3. Asd Petrolvilla – Bergner Brau 50

  • INCREDIBILE: A COGNE NEVE A GO-GO, LA GRANPARADISOBIKE RINVIATA

    Cogne (AO) oggi si è svegliata sotto una nuova coltre di neve

    Difficile mettere a punto la macchina organizzativa in questo contesto

    Gli organizzatori spostano la gara di MTB al 1° settembre

    Il percorso, appena la neve si sarà sciolta, sarà a disposizione degli appassionati

    Questa primavera non finisce più di stupire! A Cogne in Valle d’Aosta oggi è sceso nuovamente un bel manto di neve, creando un teatro adatto più ad una MarciaGranParadiso con gli sci da fondo che alla GranParadisoBike di mtb.

    Un paio di giorni fa, sotto un tiepido sole, Pippo Lamastra con alcuni bikers aveva testato il percorso della gara prevista per domenica 26 maggio. Gara davvero fantastica nel cuore del Parco Nazionale del Gran Paradiso, in mezzo ai camosci e alle marmotte.

    Questa nevicata però non ci voleva, soprattutto perché le prossime giornate erano dedicate allo sfalcio dell’erba negli attraversamenti dei prati, alla sistemazione dei punti delicati del percorso dopo l’inverno, che si supponeva messo in archivio.

    Così, a malincuore, gli organizzatori dell’Asd Sport in Paradiso che stavano affrontando gli ultimi dettagli hanno deciso, per garantire un evento di successo, di posticipare la gara al 1° settembre.

    Nel frattempo gli appassionati, appena la neve si sarà sciolta, avranno la possibilità di testare il tracciato, che merita davvero.

    Info: www.granparadisobike.it

  • MARCIALONGA SKIING + CYCLING + RUNNING, TANTI IRONMEN CON LA PUNTO3 CRAFT

    Tra dieci giorni va in scena il secondo appuntamento degli eventi Marcialonga

    Per i più eclettici una classifica speciale che somma i tempi delle tre gare

    Lo scorso anno si sono imposti Bruno Debertolis e Arianna Mazzel

    Il 26 maggio si corre la Marcialonga Cycling Craft

    Marcialonga è sinonimo di sport in Trentino, nata come singola gara di sci di fondo nel lontano 1971 dalla volontà di Mario Cristofolini, Giulio Giovannini, Roberto Moggio e Nele Zorzi, negli ultimi anni ha moltiplicato gli appuntamenti organizzando anche una pedalata primaverile, la Marcialonga Cycling Craft, e una manifestazione podistica nella tarda estate, la Marcialonga Running.

    Tre le gare targate Marcialonga, dunque, alle quali ci si può iscrivere in blocco grazie alla promozione Marcialonga Punto3 Craft, risparmiando così 15 € sul totale delle iscrizioni, sia individuali che di squadra e concorrendo alla speciale classifica che verrà stilata dopo il terzo evento.

    Per l’iscrizione individuale al circuito il termine è il 31 agosto, giorno antecedente la Marcialonga Running, competizione che conclude l’anno sportivo Marcialonga e che, con i suoi 25,5 km, porta il gruppone dei corridori da Moena a Cavalese, lì dove termina anche la corsa con gli sci stretti, in viale Mendini.

    Per quanto riguarda le squadre, invece, queste devono essere formate da persone dello stesso sesso e in numero non maggiore di tre (un concorrente per la gara di fondo, uno per la gara ciclistica ed uno per la podistica), il termine per iscriversi era fissato per il 23 gennaio, poco prima della Marcialonga invernale di 70 km o 45 Km per chi ha optato per il percorso “Light”. Competizione che ha visto trionfare quest’anno nel “lungo” femminile la svizzera Seraina Boner davanti alla norvegese Kveli e alla russa Jambaeva, e al maschile il norvegese Jorgen Aukland seguito da Stanislav Rezac e Anders Aukland. Nella Marcialonga Light, invece, ha eccelso l’italiano Lorenzo Cerutti davanti al tedesco Seifert e a Gola, per quanto riguarda la classifica femminile il primo posto è andato alla ceca Tereza Polakova seguita da Valentina Sirio e Laura Colnaghi Calissoni.

    La classifica che decreta i vincitori della graduatoria Punto3 Craft, dunque, viene stilata sommando i tempi conseguiti nelle singole competizioni, e la premiazione dei primi tre delle categorie maschile, femminile e squadre avviene l’1 settembre, alla conclusione della Marcialonga Running. Lo scorso anno la vittoria è stata colta da Bruno Debertolis e Arianna Mazzel.

    Mancano dieci giorni al secondo appuntamento del trittico Marcialonga. Il 26 maggio prenderà il via da Predazzo la Marcialonga Cycling Craft che propone due tracciati – 116 km e 2.352 metri di dislivello per il granfondo e 66 km con 750 metri di dislivello per il medio – per scoprire sulle due ruote i territori della Val di Fiemme e della Val di Fassa, sconfinando anche nella provincia di Bolzano. Gambe pronte per scattare sui pedali, per conseguire un buon tempo da sommare a quello registrato durante l’invernale Marcialonga e alla prestazione della prossima “Running” di settembre.

    Per info e regolamenti visitare il sito www.marcialonga.it

  • LESSINIA BIKE, LA MTB SI RACCONTA, 26 ANNI DI PEDALATE E DI STORIA

    Il 28 luglio la 16.a edizione, ma in passato si sono disputate 10 edizioni non competitive

    La Società Ciclistica Ala al lavoro per la gara in off-road sui Lessini

    Sono 46 i chilometri con un dislivello di 1600 metri

    Diversivo per gli accompagnatori con i prodotti contadini

    Mancano quasi due mesi e mezzo, poi per gli amanti dell’off-road, quello vero, ecco la terza tappa del circuito Trentino MTB: la Lessinia Bike domenica 28 luglio festeggia la 16.a edizione ufficiale, ma la storia di questa sgambata tra le malghe lessine ha origini ben più antiche, con un decennio precedentemente dedicato ai non agonisti che amavano ritrovarsi in piena estate sugli sterrati e sui prati di Sega di Ala che esplorano il lato trentino dei Monti Lessini.

    Sfogliando le pagine di storia di questa manifestazione, è del 1989 la prima edizione della Lessinia Bike organizzata, come una pedalata amatoriale, dalla Società Ciclistica Ala, fondata nel 1980 con lo scopo di promuovere sul territorio una sana attività all’aria aperta come può esserlo il ciclismo. 10 anni dopo, con l’aumento delle iscrizioni e l’affermazione sempre più ampia della pratica della mountain bike, la Lessinia Bike è diventata un appuntamento agonistico, inserito nei challenge Trentino MTB e Prestigio 2013.

    Anche quest’anno si gareggia sulla distanza dei 46 chilometri e viene riconfermata la variante che l’anno scorso ha raccolto entusiastici consensi, eliminando il tratto di asfalto iniziale che portava a Passo Fittanze. La partenza come di consueto avverrà dai prati di Malga Fratte a 1.210 metri e dopo un anello attorno ai “paddock” dallo scorso anno è inserita la prima salita che affronta il Monte Corno, una pendenza media del 6%, con una passerella iniziale per fare riscaldare gambe e …polmoni ai concorrenti prima di attaccare l’ascesa a Passo Fittanze e quella del Monte Cornetto. Si tratta di un doppio passaggio tra il bivio Malga Cime, la strada di Busoni e il successivo bivio per località “Capitello” che in tutto misura 3 km con quasi 200 metri di dislivello, da aggiungere ai 1.400 del resto del percorso. La salita da Passo Fittanze è bella e panoramica, una strada sterrata dove è chiesto molto impegno.

    Dalla cima del Cornetto (1.499 metri) i bikers si tufferanno ancora verso località Fratte per poi proseguire nuovamente alla volta del Monto Corno e passare ancora per località “Capitello”, dove si segnerà la metà gara. Il tratto più selettivo che gli amanti delle ruote artigliate dovranno poi affrontare è quello che porta a Monte Castelberto, a quota 1.760 metri, con pendenze che toccano anche il 20% e passaggi per malga Lavacchietto e malga Lessinia, nel cuore del parco naturale. A fare da controparte a questa fatica ci sarà infine la lunga discesa in picchiata verso il fondovalle, un tratto di circa 8 km inframmezzato da qualche breve strappo in salita, che condurrà al traguardo di malga Fratte dopo… un giro d´onore attraverso i pascoli circostanti.

    In tutto, insomma, una bella pedalata di 46 km e 1600 metri di dislivello in un periodo, quello di fine luglio, in cui i prati e i boschi sono nel pieno rigoglio. Per gli accompagnatori, nelle varie malghe del territorio è possibile gustare e consumare i prodotti caseari tipici del posto, decisamente gustosi ed inoltre sarà allestito anche il villaggio contadino. Il giorno di vigilia spazio anche ai giovanissimi con la Mini Lessinia Bike.

    Info: www.lessiniabike.it

  • A VERONA SULLE ORME DI DAMIANO CUNEGO, FESTA (NAZIONALE) DEL CICLISMO IL 2 GIUGNO

    Festa Nazionale a Verona sulle due ruote al fianco del “Piccolo Principe”

    Cunego, Bomberi & Co. fanno partire il count down, ancora pochi giorni per le iscrizioni

    Soliti e collaudati percorsi, lungo di 145 km e medio di 85 km

    Sabato pomeriggio in pista i giovanissimi e l’expo

    È in arrivo l’ottava edizione della Granfondo Damiano Cunego – Città di Verona, atteso appuntamento per gli amanti delle due ruote che si correrà il prossimo 2 giugno 2013, in concomitanza con le celebrazioni per la Festa Nazionale, competizione che fa parte del circuito Unesco Cycling Tour, suddiviso in 4 diverse tappe italiane che si svolgono in località inserite nel Patrimonio dell’Umanità.

    A una decina di giorni dalla chiusura delle iscrizioni (prevista per il 26 maggio) il team di Sergio Bombieri e lo stesso Damiano Cunego sono pronti al via. L’organizzazione è rodata ed ogni tassello sta andando al proprio posto, per garantire il consueto standard di qualità mostrato in particolare nelle ultime edizioni.

    “Il percorso lo conosco come le mia tasche – scrive nei saluti ai concorrenti il “Piccolo Principe” di Cerro Veronese – qui mi alleno spesso perché queste zone offrono tutto quello che un ciclista cerca quando vuole fare una bella pedalata. Per chi non è molto allenato proponiamo il percorso medio, per quelli che hanno un po’ di grinta in più c’è il “lungo”, che vi assicuro mette alla prova anche gente allenata come noi professionisti.”

    E infatti saranno sempre due i percorsi su cui potranno cimentarsi i concorrenti: un granfondo di 145 km e 3.300 m/dsl ed un mediofondo di 85 km e 1.400 m/dsl, entrambi senza alcuna variazione rispetto alla passata edizione. Si partirà da Via D’Arezzo a Verona, location in cui troveranno posto tutti i servizi utili, dalla consegna dei pacchi gara ai parcheggi per auto e bici, docce, spogliatoi, area expo oltre all’immancabile tendone per il riso party finale.

    Dal quartiere di Montorio le due ruote di volgeranno verso la Valpantena, imboccando la tangenziale est in direzione di Grezzana. Attorno al ventesimo chilometro è posta la salita montana che sale verso Erbezzo, bella e pronta a testare i corridori, saggiando le gambe dei più o meno allenati. Lungo questo strappo di 9,38 km e 560 m/dsl saranno scanditi i tempi degli atleti per la classifica speciale della Cronoscalata – Trofeo Berner che premierà i primi atleti, maschile e femminile, che transiteranno sul traguardo volante al valico Provalo. Da Erbezzo poi si proseguirà verso Bosco Chiesanuova, quindi tra discesa e falsopiano verso San Francesco.

    Al chilometro sessanta, poco dopo Roverè Veronese, è posta la biforcazione dei due percorsi che riporterà a casa i mediofondisti, mentre gli altri avranno ancora da pedalare 85 km prima di concedersi il meritato riposo. Si risalirà a Velo Veronese passando poi per località Bernardi, prima della dura salita di Campofontana che potrebbe dare segnali importanti in vista dell’ordine di arrivo finale. A questo punto i granfondisti transiteranno per Vestenanova, Castelvero, Badia Calavena, San Mauro di Saline e San Rocco prima di scendere definitivamente alla volta di Montorio e del traguardo di Verona.

    Lo scorso anno, nell’edizione che ha ricordato le vittime del terremoto dell’Emilia, tra i 2.000 partecipanti ad avere la meglio erano stati Davide Spiazzi e Christiane Bitante nella mediofondo, mentre sul podio del lungo al primo posto sono saliti Alfonso Falzarano e Monica Bandini.

    Le iscrizioni sono ancora aperte on-line sul sito www.granfondodamianocunego.it e la quota di partecipazione rimane fissata a 40 euro per gli uomini e 35 euro per le donne.

    Nel frattempo sbirciando nel pacco gara, trovano spazio alcuni materiali tecnici come la salvietta Berner, un paio di calzini tecnici firmati Granfondo Damiano Cunego, 2 camere d’aria CST Ultralight e l’olio spray al teflon Berner. Ci sarà poi il dolce “Fruttino” Zuegg e non mancheranno gel energetici Named Sport GelNam Carbo & GelNam Sprint oltre ad una bottiglia di vino rosso speciale “Appassimento” della Cantina Valpantena, sponsor della manifestazione, selezionato appositamente e firmato da Damiano Cunego.

    Per quanto riguarda i cronometraggi, l’organizzazione fa sapere che il servizio sarà garantito da Winning Time. Ogni atleta dovrà pertanto essere munito del proprio Personal Chip Giallo Winning Time e dovrà attivarlo secondo le modalità indicate all’indirizzo www.winningtime.it. In alternativa, gli atleti che non ne fossero provvisti potranno acquistarlo direttamente nel weekend di gara al prezzo di 15 euro o noleggiare un chip giornaliero al costo di 10 euro per la cauzione (a fine gara, alla riconsegna del chip, saranno restituiti 7 euro). Il sabato pomeriggio di vigilia l’area di partenza sarà vivacizzata da un evento per i giovanissimi, in bicicletta beninteso, mentre per curiosi e appassionati sarà allestita e visitabile un’area expo.

    Info: www.granfondodamianocunego.it

  • FIEMME 2013 “RINGRAZIA” LE SOCIETÁ VALLIGIANE, UN SEGNO DI RICONOSCENZA PER IL LAVORO SVOLTO

    Oggi Pietro De Godenz ha consegnato le chiavi di 10 minivan alle società fiemmesi

    Era successo nel 2003 e ora l’operazione si ripete

    Un pullmino anche alla FISI trentina per seguire combinata nordica e salto

    Ora la Val di Fiemme si prepara ad un altro intenso programma internazionale

    I Campionati del Mondo di sci nordico della Val di Fiemme sono passati agli archivi, questi sono periodi di bilanci ed anche di previsioni per il futuro. È stato un Mondiale unanimemente riconosciuto come “eccezionale”, giudizi positivi e complimenti sono giunti a go-go.

    Il presidente Pietro De Godenz, però, non si è mai stancato di ripetere che il successo è stato merito soprattutto di quei 1300 volontari che hanno “dato l’anima” per l’evento fiemmese. In Val di Fiemme, oltre a tante persone comuni, si sono mobilitate anche tutte le società sportive che, in questi tempi più che mai, faticano a sostenere l’attività dei propri soci e il settore giovanile soprattutto.

    Così ecco consolidare quella che potrebbe essere una tradizione. Era successo nel 2003 e l’operazione, annunciata, è stata ripetuta anche quest’anno. Alle società sportive valligiane è stato donato dal Comitato Nordic Ski Fiemme un minivan 9 posti ciascuna, ed oggi sono state consegnate le chiavi dei mezzi ai presidenti dei singoli sodalizi, ovvero GS Castello di Castello di Fiemme, AS Cauriol di Ziano, USD Cermis di Cavalese, US Cornacci di Tesero, US Dolomitica di Predazzo, US Lavazè di Varena, US La Rocca di Daiano, US Litegosa di Panchià, Polisportiva Molina di Molina di Fiemme e US Stella Alpina di Carano. L’impegno da parte delle società sarà quello di mettere i mezzi a disposizione del Comitato stesso in occasione dei grandi eventi.

    Pietro De Godenz, prima della consegna dei minivan avvenuta presso lo stadio del salto di Predazzo, ha rivolto un saluto ai dirigenti delle società sportive: “Vi ringrazio per la collaborazione ricevuta durante i Campionati Mondiali di Sci Nordico, non eravamo sicuri di poter ricavare dal nostro budget le risorse necessarie per poter ripetere l’operazione avvenuta nel 2003. Ma alla fine abbiamo potuto vedere come il Campionato Mondiale di quest’anno si sia svolto nei migliori dei modi, sotto ogni punto di vista ed anche economico, quindi possiamo concludere l’operazione come l’avevamo pensata fin dall’inizio, cioè dare un contributo alle associazioni della valle, che operano con passione soprattutto nei confronti dei giovani.”

    Poi il presidente si è spinto oltre: “Spero che un programma come questo si possa ripetere ancora, magari fra dieci anni o quindici. Comunque nel 2014 ospitiamo il Campionato Mondiale junior/Under23, al quale partecipano atleti di questa valle, che sono cresciuti grazie agli eventi da noi offerti e al lavoro delle associazioni sportive che seguono i ragazzi fin da giovanissimi.”

    Al coro di ringraziamenti si è aggiunto anche Angelo Dalpez, presidente del Comitato FISI trentino a cui è stato assegnato l’undicesimo minivan, in particolare dedicato all’attività di salto e combinata nordica del comitato trentino. “Un grazie particolare alle associazioni sportive della Valle di Fiemme – ha detto Dalpez – che hanno un potenziale di futuri grandi atleti che credo non sia secondo a nessuno. Un grazie per quello che fate, un grazie al volontariato che ha affiancato il comitato organizzatore, per un’edizione che direi quasi irripetibile. Abbiamo creato un’ottima immagine, anche a livello mondiale, di quello che è la Val di Fiemme, il Trentino e il movimento dello sci, credo molto importante, soprattutto in momenti come questi. La donazione del Comitato della Val di Fiemme, che omaggia i pulmini alle associazioni sportive, rispecchia la sensibilità e riconoscenza nel frutto del lavoro che le associazioni svolgono con i ragazzi per prepararli ad un futuro di atleta e, mi permetto di dire, che sicuramente diventeranno volontari un domani.”

    E ora il comitato è già al lavoro per il duplice grande evento di inizio 2014, il Tour de Ski e i Campionati Mondiali Junior/under 23, senza dimenticare le prove nordiche e di biathlon delle Universiadi 2013. Per i volontari non ci sarà tregua.

    Info: www.fiemme2013.com