Categoria: Sport

  • VAL DI FASSA RUNNING TRA UN MESE. SPORT, NATURA E TURISMO SULLE DOLOMITI

    Il giro a tappe torna dal 23 al 28 giugno in Val di Fassa (TN)

    Salite e discese per tutti, con il Tappone fino in vetta all’Alpe Lusia

    Si possono vincere scarpe Tecnica ad ogni gara

    Vacanza attiva, relax e cultura non mancano in questa parte di Trentino

    Manca esattamente un mese al via della Val di Fassa Running, il giro podistico a tappe della valle dolomitica che quest’anno festeggia l’edizione dei tre lustri. Da domenica 23 fino a venerdì 28 giugno – con il mercoledì di pausa – si correrà lungo oltre 60 chilometri di sentieri, mulattiere e strade in quota, e parole d’ordine saranno divertimento, natura e, ovviamente, sana attività sportiva.

    Tutto ebbe inizio nel 1999, allora si chiamava Traslaval e da allora non ha fatto altro che crescere e appassionare un numero sempre maggiore di patiti di corsa in montagna. La mappa delle cinque tappe di gara è da tempo definita da Francesco Cincelli e dal suo team, che guardano ora solo al termometro, in lenta ma comunque progressiva …risalita.

    E quando si parla di salite e discese, la Val di Fassa Running non teme confronti. Già nella prima giornata, la prova di Alba di Canazei, si sale con decisione nei primi 6 km verso Penia Alta e si digeriscono quasi 450 metri di dislivello, tanto per mettere in chiaro come questo “giro” sia una gara vera. E a questo proposito le iscrizioni di prestigio non mancano nemmeno quest’anno. Galliano, Nanu, Leonardi, Bergamo, Mazzel, Fortin e Chihaoui sono già confermati allo start, ma sono da attendersi altri protagonisti nei prossimi giorni: non è facile resistere alla tentazione di sgambettare in Val di Fassa per una settimana intera.

    Tornando alle salite e alle belle discese, il sentiero “Uppa Su” in Val Duron (incluso nella seconda tappa di lunedì 24 giugno) presenta 2 km con pendenze tra il 25% e il 30%, mentre il “tappone” di quest’anno dell’ultimo giorno si arrampica fino ai 2200 metri dell’Alpe Lusia, partendo da Moena, che si trova …1000 metri di dislivello più in basso.

    Fino a lunedì 3 giugno ci si può iscrivere alla Val di Fassa Running e godere della tariffa ridotta di € 63 per tutte le gare, tenendo comunque presente che è sempre possibile prendere parte alle singole prove registrandosi al mattino prima della competizione stessa.

    Le principali novità svelate fin’ora dagli organizzatori fassani sono la non competitiva “Val di Fassa Running Baby” di mercoledì 26 giugno, con i bimbi chiamati a correre lungo un anello di 1 km in piano, più volte a seconda dell’età. Ad ogni gara della Val di Fassa Running 2013, inoltre, l’azienda Tecnica metterà in palio un paio di scarpe per coloro (maschio e femmina) che si avvicineranno maggiormente al tempo del “Traguardo Ideale”, un tempo ideale per l’appunto stimato su un determinato traguardo volante del tracciato.

    La Val di Fassa offre una miriade di opportunità dal punto di vista della vacanza attiva, del relax e perché no della cultura locale.

    Da Alba di Canazei, sede della prima tappa della Val di Fassa Running 2013, parte anche la mulattiera sentiero n. 602 che si immerge nella vicina Val Contrin e qui sembra di toccare davvero il cielo con un dito, contornati dalle imponenti cime del Vernel e della Marmolada. Da Vigo, invece, si raggiunge facilmente in funivia il Ciampedie a circa 2000 metri di quota e una passeggiata nella conca del Gardeccia è d’obbligo. Vigo di Fassa è anche la sede dell’Istituto Culturale Ladino, centro nevralgico per lo studio e la tutela della cultura ladina, fortemente radicata in tutta la Val di Fassa. Degno di nota è anche il Museo Ladino di Fassa con sale espositive e multimediali e alcune tavole firmate Milo Manara, che rappresentano personaggi della mitologia fassana.

    Info: www.valdifassarunning.it

  • Hospitadella Golf Cup fa tappa al Golf Club Cà Amata

    Hospitadella Golf Cup è il troneo che premia l’eccellenza e la sportività con premi speciali per tutti i partecipanti. Sabato 25 maggio, Hospitadella Golf Cup farà tappa presso il Golf Club Cà Amata di Castelfranco Veneto Riese Pio X, situato in prossimità delle più importanti mete di interesse logistico e artistico (si trova a pochi chilometri da quattro meravigliose città d’arte: Padova, Treviso, Vicenza e Venezia. Proprio nelle vicinanze della cittadina veneta, Hospitadella, main sponsor del torneo di golf, ha da poco inaugurato una nuova sede. Hospitadella è infatti sia clinica odontoiatrica che centro di medicina e chirurgia estetica.

    La nuova sede della divisione odontoiatrica di Riese Pio X, situata ad una decina di minuti di Castelfranco Veneto, si aggiunge alle altre tre sedi di Milano, Cittadella (PD) e Bassano del Grappa (VI).

    Sostenuto anche da altri prestigiosi sponsor che contribuiranno a rendere il piu’ piacevole possibile l’accoglienza dei giocatori e lo svolgimento delle gare, il torneo trova nel suo main sponsor Hospitadella il partner ideale, essendo una realtà che da sempre si caratterizza per i medesimi valori di questo sport: eccellenza, distinzione, prestigio e correttezza.

    Contatti: Responsabile ufficio stampa: Sara Zugni [email protected] Borgocreativo Srl Via Sant’Orsola 140 – 25135 Brescia Tel. 030 3365015 Responsabile torneo: Nicola Grassetto
[email protected]
tel: 328 4649351
 Responsabile Comunicazione: Stefano Sicura
tel. 3421570758

Responsabile Marketing: Lara Scolaro
tel. 3421568944

  • NEVICA, LA MARCIALONGA CYCLING CRAFT POSTICIPA

    Domenica è previsto un miglioramento del meteo, ma permane il freddo

    Per salvaguardare la sicurezza dei concorrenti la gara è stata annullata

    Dopo la 19.a tappa del Giro d’Italia annullata per le condizioni meteo proibitive, anche la Marcialonga Cycling Craft si deve arrendere a questa strana primavera. Oggi è nevicato anche a bassa quota nell’area di svolgimento della Marcialonga Cycling Craft, in programma domenica 26 maggio nelle valli trentine di Fiemme e Fassa e sui passi Pampeago e Costalunga, e gli organizzatori, guidati dal presidente Alfredo Weiss, hanno compiuto un nuovo sopralluogo. Anche se per domenica è annunciato un netto miglioramento, ci sarà comunque un brusco abbassamento della temperatura soprattutto al mattino, tale da compromettere la sicurezza dei concorrenti. Così, nonostante siano state prese in considerazione tutte le ipotesi, la direzione di gara ha deciso di annullare la manifestazione, prendendo in considerazione comunque l’ipotesi di uno spostamento per il 7 luglio 2013, subordinata ovviamente alla conferma da parte delle autorità competenti. A luglio sicuramente le Dolomiti e i panorami che le circondano saranno ancora più godibili. Per gli oltre 2100 iscritti l’arrivederci è in piena estate. “La Marcialonga ha sempre accettato le sfide e le ha sempre vinte, ma di fronte alle abbondanti nevicate e all’abbassamento repentino delle temperature, peraltro accolte con gioia in inverno…” recita il comunicato ufficiale pubblicato integralmente sul sito www.marcialonga.it

  • Marina crociera italiana un inno nuovo di zecca per la squadra del calcio Catania

    I fratelli Roberto e Mario Serafino noti cantautori nel panorama della musica Italiana e

    protagonisti del duo “marina crociera Italiana”che si sono messi in evidenza conseguendo piazzamenti a livello internazionale,

    in occasione dei traguardi ottenuti della società rosso azzurra per il campionato di serie A 2012/2013, il duo a composto

    un inno speciale con il quale hanno espresso tutto il loro amore per la squadra del Catania.

    Ne è venuta fuori una bella canzone, un inno alla squadra, al calcio e allo sport, per la gioia degli sportivi degli stessi calciatori,

    dei tifosi e dei tanti Catanesi che in ogni parte del mondo seguono la squadra del cuore.

    Tanta è la passione del duo per il Catania che nel prossimo tour Americano sarà inserito tra i primi brani da cantare.

    Il brano che porta il titolo “è Catania” si compone di due strofe che parlano della squadra, e di altri sei ritornelli al grido ” è Catania”,

    solo per pura passione e ricerca di un sogno….L’Europa, dietro a una maglia e a un 11 giocatori s’identifica una città intera.

    Sarà l’attrice Catanese Annamaria Spina, scelta proprio dai fratelli Serafino come madrina e come attrice

    nel video clip ufficiale che uscirà nei prossimi giorni.

  • 96° GIRO D’ITALIA, TOCCA ALLA VAL VENOSTA. PER IL PUBBLICO NAVETTE FREE IN VAL MARTELLO

    Venerdì e sabato il Giro è protagonista in Alto Adige e Val Venosta

    Venerdì arrivo inedito in Val Martello, sabato partenza da Silandro

    Gli organizzatori venostani hanno predisposto gli shuttle gratuiti

    Grande fermento in loco per accogliere spettatori e corridori

    Domani il 96° Giro d’Italia approda in Trentino, il giorno successivo invece entra in Alto Adige, più precisamente in Val Venosta con arrivo in Val Martello e partenza, sabato, da Silandro con una tappa che in poco più di 200 km attraverserà Alto Adige, Trentino e Veneto, prima dell’arrivo finale a Brescia di domenica 26 maggio.

    Non è un mistero che le tappe di venerdì e sabato potrebbero potenzialmente subire variazioni dovute alle condizioni meteo, non proprio felici, annunciate dagli esperti.

    Se i passaggi su Passo Gavia e Passo Stelvio sono in discussione, il transito in Val Venosta, l’arrivo in Val Martello e la partenza da Silandro, sabato, sono invece una certezza.

    In attesa di accogliere la carovana rosa e i tantissimi appassionati, la Val Venosta, la Val Martello e Silandro stanno dando gli ultimi ritocchi all’intera macchina organizzativa predisponendo la chiusura di strade e parcheggi, il potenziamento del servizio di trasporto pubblico, ma anche un’ampia offerta ricettiva e di intrattenimento.

    Oltre ad aumentare la capienza del trenino della Val Venosta (partenza da Merano), per le migliaia di appassionati del ciclismo è stato predisposto anche un servizio di bus navetta gratuito dalla stazione ferroviaria di Coldrano (BZ) a Val Martello, che prevede tutta una serie di fermate intermedie, in particolare presso l’attrezzato Centro Sport Trattla per concludere presso il Ristorante Waldheim. Le corse inizieranno alle 8 di venerdì e proseguiranno ogni 5 minuti fino alle 14. Il rientro a Coldrano avverrà, a gara conclusa, dalle ore 18 alle 19.55. Il tragitto complessivo sarà di circa 30 minuti. Per chi lo desiderasse, sempre da Coldrano sarà possibile salire fino all’arrivo di Malga Grogg con il servizio shuttle a pagamento.

    È possibile visionare l’orario delle corse completo all’indirizzo www.giroditalia-valvenosta.net.

    La tabella di marcia dipende ovviamente dalle decisione della direzione di corsa sul tracciato definitivo, invece nella giornata di sabato la partenza da Silandro è fissata alle 10.55.

    Sempre a Silandro, presso la Casa Culturale “Karl Schönherr” sarà installato un maxi schermo da cui sarà possibile seguire la 19^ tappa all’interno dell’Open Village che aprirà i battenti dalle 14 alle 19, per concludere poi con il Giro Party dalle ore 17 di venerdì e fino alla mezzanotte.

    Per quanto riguarda la viabilità, le strade venostane attraversate dalla corsa rosa verranno chiuse a partire da due ore prima del passaggio dei corridori e riapriranno non appena l’ultima bicicletta sarà transitata. In particolare, la Val Martello rimarrà aperta giovedì fino ad esaurimento dei parcheggi disponibili, mentre venerdì mattina alle 6.00 scatterà il blocco totale, tranne che per i residenti, ai quali saranno comunque assicurati transito e posteggi.

    La gara entrerà in Val Venosta nel primo pomeriggio e porterà i corridori a Silandro, dove è previsto il traguardo volante “Mela Val Venosta” presso la rotonda di Vezzano, quindi Coldrano, prima di entrare in Val Martello per un tratto inedito alla carovana rosa. Si salirà con punte di pendenza che superano il 12%, costeggiando il Lago di Gioveretto e tagliando il traguardo a Malga Grogg a 2.051 m slm.

    Con oltre 3.000 km sulle gambe, i corridori si presenteranno al via di Silandro sabato alle 10.55, ma prima sarà consegnato al vincitore del traguardo volante del giorno precedente il trofeo a forma di mela realizzato con il prestigioso marmo di Lasa e creato da un mastro artigiano locale. La corsa si dirigerà su Merano per il saluto alla Val Venosta e quindi, lungo la vecchia statale, proseguirà poi per Bolzano.

    Info: www.giroditalia-valvenosta.net

  • The Night of Kick and Punch: I Risultati

    Sabato 18 Maggio, al Centro Sportivo Vismara, in Via Dei Missaglia 117, si è tenuta la terza edizione dell’evento di Sport da Ring più conosciuto a Milano, con molti tra i top fighter del Panorama Italiano attuale. Il galà sta riscuotendo il suo successo anche in Europa, con lo scambio di atleti con Austria, Croazia e Svezia delle prime edizioni e in quest’ultima con Inghilterra e Finlandia.

    Piena soddisfazione per Angelo Valente, quattro volte campione mondiale di Kick Boxing, campione Italiano di Full Contact e Savate, che in collaborazione con la Doria Boxing Team ha dato vita per la terza volta con grande passione ad una manifestazione di così grande rilevanza sportiva.

    Il Pomeriggio

    Va ricordato l’appuntamento dilettantistico di The Fighters, gestito questa volta dal M^ Tancredi (Muay Thai Cologno), con incontri Light Junior e Contatto Pieno Senior, dove gli atleti Doria Boxing Team hanno tutti ben figurato:Alex Gonzalex 80Kg KB vince; Lidia Caldaroni 48Kg K-1 vince; Alice D’Agostino 50Kg K-1 vince; Joseph Gaglione 56Kg KB perde; Inoltre nelle selezioni Kick and Punch: Lorenzo Mannucci 65Kg K-1 vince.

    Gala Pro Serale

    L’evento, sotto l’egida della Fikbms, si articolava in 11 incontri distribuiti per le diverse discipline.

    Thomas Gaglione (Doria Boxing Team) 60Kg K-1 perde di misura al suo debutto senza protezioni, forse l’atmosfera e il numeroso pubblico hanno giocato sull’emotività del nostro giovane guerriero, che si è battuto contro un freddissimo Mirko Flumeri (Muay Thai Cologno) nella finale delle selezioni di The Fighters.

    Bruno Bonera (DoriaBoxing Team) vince contro Claudio Gabriele (Fight for Fit), stavolta nella Kick Boxing.

    Ancora un incontro di K-1 fra Anour Khamlali (De Pro) e Andarson Bonat (Meesook Gym) che regalano spettacolo senza tregua, con vittoria di 3 round a 0 per il primo.

    È poi il turno dell’ultimo incontro di Kick Boxing con vittoria discussa di Amed West (PF Mantova) su Maurizio Pavone (Bulldog’s Gym) per 3-0. Seguono poi tre incontri di Muay Thai ad altissimo livello tecnico.

    Joseph Lasari (De Pro) vince per abbandono al 3 round di Matteo Fossati (Wolf Combat Team); Simone Cester (University of Fighting) batte ancora 3 a 0 Dennis Pacifico (De Pro). Parità invece fra Manuel Alberti (PF Mantova) e Lucien Alleyne (Black Window).

    Si torna poi con un match K-1 Rules fra Hicham El Harouri (PF Bologna) e Corrado Sestito (Fight’s Heven). Ancora una volta 3 a 0 per il primo.

    È tempo dell’incontro più atteso: Silvia la Notte (DoriaBoxing Team) affronta Heli Salapuro (Chitalada Finland, oro europei e bronzo mondiali IFMA) in un acceso scontro di Thai Boxe. I 5 round vanno alla plurititolata italiana con al suo attivo ben 12 riconoscimenti Europei e Mondiali.

    Ring infuocato anche per gli ultimi due incontri, rigorosamente Muay Thai Rules, con vittoria per intervento medico di Luca Tagliarino (De Pro) su Marco Re (Yamabushi Gym) e per Andrea Masini (Muay Thai Cologno) su Davide Saini (Wolf Combat Team).

    Tutto esaurito per uno spettacolo senza eguali, pensato nei minimi particolari per un pubblico di intenditori e appassionati: musiche e luci americane, grandiose coreografie proiettate su maxi schermi per una serata indimenticabile. Come per le edizioni precedenti, anche per la terza edizione di The Night of Kick and Punch carta stampata, web e tv hanno dedicato ampio spazio all’evento. Anche le telecamere di Rai Sport hanno ripreso e trasmesso l’intera manifestazione. Tra gli importanti ospiti sempre presenti il citiamo il gruppo Rap Club Dogo, il Comico Andrea Pucci e la show Girl Juliana. Molti i ringraziamenti al Promoter Angelo Valente, da coach, atleti orgogliosi di essere stati scelti per l’occasione, pubblico e giornalisti. L’eccellente organizzazione e la favolosa Fight Card proposta come al solito non hanno deluso le aspettative. Non sono mancati inoltre la professionale presentazione degli atleti sulla passerella anticipata da uno spettacolare video clip che ha emozionato la platea. Non ci resta quindi che invitarvi a novembre per The Night of Kick and Punch IV Edizione, preparatevi allo Show!!!! Per saperne di più: il sito www.kickandpunch.it, lapagina Facebook e www.gettoreality.com Per Informazioni: Emanuela Lodolo E-mail:[email protected] – Cell: +39 333.26.48.370

  • SCOTT VALDARDA BIKE SEMPRE PIÙ VICINA, A LUGAGNANO (PC) SI PEDALA TRA LE ORCHIDEE

    Il primo fine settimana di giugno torna l’evento in mountain bike

    Internazionali d’Italia e Campionato Italiano Team Relay in due giorni

    Percorso Vita e Progetto Orchidee in fase di ultimazione a Lugagnano

    Natura, geologia, storia e buon cibo sulle colline piacentine

    La Festa della Repubblica quest’anno è anche la festa…della mountain bike. Nel fine settimana del 2 giugno Lugagnano Val d’Arda, in provincia di Piacenza, celebra un nuovo capitolo della storica Scott Valdarda Bike – Trofeo Antonio Tedaldi alla Memoria. Al sabato si corre la prova di Campionato Italiano Staffetta – Team Relay, mentre per la giornata di domenica è in programma la 5.a prova stagionale degli Internazionali d’Italia MTB Series. E qui sono convocati i top bikers italiani e, per l’appunto, internazionali con alcuni nomi già confermati allo start, da Eva Lechner recente vincitrice in Coppa del Mondo, all’idolo di casa Marco Aurelio Fontana, passando per il piemontese Andrea Tiberi e il suo compagno di team Umberto Carlo Corti, o Fabian e Lisa Rabensteiner e Julia Innerhofer. Nei prossimi giorni sono attese nuove registrazioni di pregio all’evento emiliano, che lo scorso anno celebrò i campioni italiani cross country e che da sempre regala spettacolo di altissimo livello.

    Il percorso della Scott Valdarda Bike, disegnato dalla Lugagnano Offroad per il prossimo giugno, risulta leggermente cambiato rispetto all’edizione del tricolore 2012, con aggiunta di varianti che non fanno altro che accrescere il tasso di divertimento e che sono pronte ad inebriare chiunque, concorrenti e pubblico.

    La zona della collina e della pineta di Lugagnano entro cui pedaleranno i bikers è da sempre cara agli organizzatori dell’evento in fuoristrada e, grazie anche al sostegno del Comune di Lugagnano, della Regione Emilia-Romagna e della Comunità Montana Valli del Nure e dell’Arda, alcuni interessanti progetti naturalistici stanno prendendo forma concreta in questi mesi. Il Progetto Orchidee prevede un percorso pedonale, in futuro tabellato e con fotografie esplicative, immerso nelle diverse specie di orchidee spontanee di quest’area, alcune uniche a livello europeo. Diversi fiori stanno sbocciando proprio in questo periodo, colori e profumo sono quindi assicurati per i giorni di gara. Sempre nell’area della pineta si sta creando un piacevole Percorso Vita, fatto di una ventina di postazioni dove poter svolgere attività sportiva di vario genere, dal camminare al fare esercizi fisici, al pedalare in tranquillità.

    Dal punto di vista turistico, inoltre, la zona delle colline piacentine offre diversi spunti, dalla Riserva Naturale Geologica del Piacenziano, dove si segnalano il sentiero del Monte di Giogo, proprio a Lugagnano, e il sentiero Torrente Arda, nella vicina Castell’Arquato, al Museo Geologico di Castell’Arquato, allestito nell’antico Ospedale Santo Spirito. Qui sono ospitati diversi percorsi e raccolti tutti i ritrovamenti fossili avvenuti nella Riserva, dai reperti dei grandi cetacei che abitavano la distesa d’acqua del golfo pliocenico – oggi zona occupata dalla Pianura Padana – al bisonte dell’era Quaternaria insediato nell’allora nuova pianura creata dai detriti trasportati dal Po.

    In aggiunta a tutto ciò, e di certo non meno importante, c’è l’aspetto gastronomico di Lugagnano e dintorni, patria di insaccati e gnocco fritto, magari accompagnati da un buon bicchiere di Gutturnio.

    Lugagnano e le colline prendono per la gola, profumano di orchidea e cavalcano in mtb che è un piacere. Sabato 1 e domenica 2 giugno sono date da segnare in agenda.

    www.lugagnanooffroad.it

  • GRANFONDO, EDDY MERCKX E “GIRO”, A BRACCETTO SULL’ALTOPIANO DI BRENTONICO

    Brentonico, il Giro passa giovedì e ci è passato anche nel 1970

    Domenica 9 giugno anche la Granfondo Eddy Merckx transita da Brentonico

    La carovana rosa sale alla Polsa che diede la maglia rosa nel ’70 proprio a Merckx

    Tra gli scorci da ammirare anche lo splendido Castello di Sabbionara d’Avio

    Granfondo Eddy Merckx e Giro d’Italia, cosa mai avranno in comune questi due appuntamenti riservati al popolo dei ciclisti? Apparentemente nulla, se tralasciamo il fatto che entrambe le gare sono ben note ai patiti delle ruote magre, eppure il fil rouge che le lega una all’altra non è poi così esile.

    Innanzitutto il Giro d’Italia 2013, nella 18.a tappa che si correrà domani da Mori a Polsa, si troverà a transitare per un tratto sul percorso individuato per la Granfondo che porta il nome del “Cannibale” belga. Quella del Giro di domani sarà una cronometro individuale di 20,6 km che prenderà il via dal velodromo di Mori per poi inerpicarsi lungo la strada che sale sull’altopiano di Brentonico, transitando per Tierno, Besagno, Crosano, quindi Brentonico e via verso il traguardo posto a quota 1.205 m slm di Polsa.

    Le strade delle due gare ciclistiche si incroceranno proprio a Brentonico, dove la Granfondo Eddy Merckx passerà il 9 giugno scendendo dal paese di San Valentino. Qui arriveranno solo gli atleti che avranno scelto il percorso più lungo (140 km e 2.979 m/dsl) dopo l’inedita e ardua salita Avio-San Valentino. I corridori della GF Eddy Merckx risaliranno la stretta Val dei Molini lungo 16.5 km che presentano un dislivello di 1.177 metri e pendenze tra l’8 e il 13%. Alle pendici del Monte Baldo la Granfondo passerà nei pressi di Avio, dominata dallo splendido complesso murario del Castello di Sabbionara d’Avio, visitabile dalla seconda metà di febbraio fino al mese di novembre con i suoi ben conservati affreschi di carattere profano della cosiddetta “stanza d’Amore” e della casa delle guardie. La roccaforte di epoca medievale è stata donata nel 1977 dagli antichi proprietari, la famiglia Castelbarco, al FAI – Fondo Ambiente Italiano che ha compiuto un attento lavoro di ristrutturazione per il consolidamento delle murature ed il ripristino di parte delle strutture lignee di cui il palazzo era ormai sprovvisto. Il complesso risale al XII secolo e fu completato nel corso del XIII secolo da una nuova cinta fortificata (il castello superiore) e dalla più ampia cinta meridionale (il castello inferiore) che andarono ad aggiungersi all’imponente mastio dagli spigoli arrotondati ed a pianta trapezoidale. Con la sua posizione sopraelevata ancora oggi la roccaforte saluta i visitatori che entrano in Trentino e risalgono l’antica Via Claudia Augusta, uno dei più antichi collegamenti tra Mar Mediterraneo e Nord Europa.

    Per quanto riguarda la tappa del Giro d’Italia, il ritorno sull’Altopiano di Brentonico avviene a distanza di ben quarantatre anni. I corridori pedaleranno dal fondovalle ai 1205 metri dell’arrivo per circa 20 km e più di 1000 metri di dislivello con una pendenza media del 5,2% e punte massime del 10%. Non è certo una passeggiata e la sfida contro il cronometro di domani non permetterà di lesinare eccessivamente le energie. Ne usciranno sicuramente provate le gambe dei corridori, ma non ci sarà tempo per il recupero perché già da venerdì sarà tempo di alta montagna e dei due “tapponi” dolomitici che affronteranno cime e valichi celebrati anche in passato, con l’inedito arrivo in Val Martello, venerdì.

    A fare ancor più da collante tra la tappa in rosa e la Granfondo che partirà da Rivalta di Brentino Belluno (VR) è proprio il nome di Edouard Louis Joseph Merckx, anche conosciuto come Eddy il “Cannibale”. Fu lui, infatti, che nell’ultima tappa che passò sull’Altopiano di Brentonico nel maggio del 1970 (Malcesine–Brentonico), andò a staccare tutti proprio sulla Polsa, consolidando il distacco già costruito nei primi giorni di gara. Era quella la settima tappa e quei preziosi secondi portati a casa sulle strade trentine gli valsero la maglia rosa, conservata saldamente per tutti i restanti tredici giorni fino alla vittoria finale del Giro.

    Ancora una volta l’epopea del ciclismo su strada fa storia sull’asfalto trentino e mescola gli eroi di un tempo con i talenti d’oggi. Tra pochi giorni sapremo il nome del vincitore del 96° Giro d’Italia, ma per la settima Granfondo Eddy Merckx dovremo attendere ancora qualche settimana.

    Nel frattempo gli organizzatori ricordano che fino all’1 giugno sarà ancora possibile iscriversi al costo di 30 euro, dopo tale scadenza la quota passerà a 40 euro fino alla chiusura delle iscrizioni fissata per l’8 giugno. Ritardatari ed indecisi si affrettino dunque e comincino ad oliare le catene perché non manca molto.

    Info: www.granfondoeddymerckx.com

  • MARCIALONGA CYCLING CRAFT PRONTA A STUPIRE, CUNICO E GENTILI LANCIANO LA SFIDA ALL’ORO

    Roberto Cunico e Claudia Gentili alla conquista delle Dolomiti

    Oltre 2000 iscritti ma c’è tempo fino a sabato

    Ricco pacco gara marchiato Craft e non solo

    In pista anche i giovanissimi con la Minicycling

    Nelle valli di Fiemme e Fassa in Trentino si contano i giorni per la Marcialonga Cycling Craft, la granfondo su strada di domenica 26 maggio. Per questa settima edizione sono da attendersi grandi cose, soprattutto per quanto riguarda i nomi già presenti allo start. Roberto Cunico e Claudia Gentili vengono da una strepitosa vittoria alla Nove Colli proprio domenica scorsa e sono gli indubbi candidati al successo anche in quel di Predazzo. La Gentili vinse la prova trentina anche lo scorso anno e un suo bis entrerebbe negli annali dell’evento Marcialonga. Il polacco ex professionista Hubert Krys, dal canto suo, vorrà prendersi una pronta rivincita sui passi alpini, visto che a Cesenatico non è andato oltre il terzo posto.

    Qualche sassolino dalle scarpette se lo vorranno togliere anche Dainius Kairelis e Carlo Muraro, che nelle ultime due edizioni della Marcialonga Cycling Craft sono giunti sul secondo gradino del podio, rispettivamente nel 2011 e lo scorso anno. Astrid Schartmüller e Dorina Vaccaroni infiammarono la competizione dolomitica nel 2009 quando furono prima e terza sul percorso “breve”, la sfida è nuovamente lanciata oggi e non saranno sole, perché tra le iscrizioni già pervenute (c’è tempo per registrarsi fino a sabato) ci sono anche Zogli, Sonzogni e Mazzel.

    Ad oggi risultano oltre 2000 atleti registrati in partenza alla 7.a Marcialonga Cycling Craft e dopo lo start di Predazzo (ore 8,30) i due tracciati Granfondo e Mediofondo correranno insieme lungo tutta la Val di Fiemme, saliranno lungo l’inedito tratto in salita Molina-Capriana-Anterivo e giunti al 40° chilometro circa attraverseranno i centri di Carano, Daiano e Varena prima di scollinare al Passo di Pramadiccio, dove si avranno importanti indicazioni di classifica. Il bivio di Stava (54,5 km) dividerà i due itinerari e i mediofondisti scenderanno in direzione Tesero e Predazzo, per tagliare il traguardo dopo 66 km totali e 750 metri di dislivello.

    Il tracciato Granfondo, invece, da Stava imboccherà la strada verso il Passo di Pampeago e successivamente attaccherà il Passo Costalunga, esattamente dove transiterà il Giro d’Italia nella giornata di sabato 25. Gli ultimi 25 km circa saranno di discesa verso la Val di Fassa e infine Predazzo, da toccare con 116 km e 2352 mt/dsl accumulati.

    Come accennato, le iscrizioni alla 7.a Marcialonga Cycling Craft chiuderanno sabato 25 maggio. La tariffa attuale è di € 33 (che salirà a € 40 nell’ultima giornata) e comprende un ricco pacco gara contenente un accappatoio tecnico in microfibra Craft, formaggio Trentingrana, una borraccia e una barretta Enervit, un panno pulisci occhiali Itas Assicurazioni, un balsamo labbra Blistex e una confezione di crema Elite Ozone.

    L’appuntamento ciclistico del 26 maggio è incluso nel Challenge Giordana e rappresenta la seconda prova della Combinata Punto3 Craft, che somma i tempi delle tre gare Marcialonga e che vede attualmente in testa alla graduatoria individuale Tomas Jakoubek e Arianna Mazzel, mentre fra le squadre sono al comando il team composto da Moreno Giacomelli, Jarno Varesco e Renzo Corradini e quello femminile con Rita Nones, Barbara Zambotti e Caterina Zanoner.

    Per sabato 25 a Predazzo è confermata la Minicycling dalle 15.00 per i giovani fino a 16 anni, seguita da un aperitivo in piazza e musica dal vivo a partire dalle 18.00. Imperdibile anche l’Expo Marcialonga, sia sabato che domenica, con prodotti tipici e articoli per la bicicletta, guarniti da animazione e Nutella Party per i bimbi domenica mattina.

    Info: www.marcialonga.it

  • CHALLENGE GIORDANA ALL’ATTACCO DELLE DOLOMITI, TERZA PROVA “TARGATA” MARCIALONGA IN TRENTINO

    Terza gara del circuito in Trentino domenica 26 maggio

    Oltre 2000 ciclisti al via della Marcialonga Cycling Craft

    Bertuola e Camozzi puntano a rimanere in vetta

    Dopo aver calcato le strade venete nelle prime due prove, il Challenge Giordana scalda ora i pedali e sale sulle Dolomiti trentine. Le due granfondo Liotto e fi’zi:k del mese di aprile hanno messo in chiaro come il circuito nato solo tre anni fa goda di ottima salute e proponga situazioni ad alto contenuto sportivo e di divertimento in ogni gara del calendario.

    Domenica 26 maggio, nella terza gara del Challenge, saranno la valli di Fiemme e Fassa a fare da sfondo all’evento Marcialonga Cycling Craft, la granfondo coordinata dallo storico team della più celebre ski-marathon del nostro paese. Siamo alla settima edizione di sempre e la prova dolomitica si presenta con due varianti di percorso, Granfondo di 116 km e oltre 2300 mt/dsl e Mediofondo da 66 km e 750 mt/dsl, che corrono all’ombra delle cime patrimonio Unesco, con anche un tratto in Alto Adige tra il Lago di Carezza e il Passo Costalunga, là dove transita il Giro d’Italia con la penultima tappa di sabato 25 maggio.

    Nella lista partenti della Marcialonga Cycling Craft ci sono praticamente tutti i leader provvisori di classifica delle 13 categorie, inclusi gli “assoluti” Alessandro Bertuola (granfondo) e Antonio Camozzi (mediofondo) e le “ladies” Avanzi, Gallo, Sonzogni o Schartmüller. Il parterre si arricchisce poi dei già confermati Cunico, Gentili, Krys, Kairelis, Muraro o Vaccaroni, cui potranno aggiungersi altri “big” in settimana, visto che l’ultimo giorno per registrarsi è sabato 25 maggio.

    Con la Marcialonga Cycling Craft di domenica 26 maggio il Challenge Giordana arriva al giro di boa e nel mese di giugno correrà poi nuovamente in terra veneta il 9 con la GF Eddy Merckx (il percorso granfondo salirà anche in Trentino), successivamente arrancherà sui mitici passi lombardi di Gavia e Mortirolo con la GF Internazionale Giordana del 23 giugno, pedalerà in quel di Treviso e la Marca per la GF La Pina (14 luglio) e si chiuderà sul Monte Bondone a Trento il 21 luglio con La Leggendaria Charly Gaul (valida per la classifica di società). Per ottenere il brevetto è necessario completare quattro delle sei gare del calendario 2013.

    Info: www.challengegiordana.com