Categoria: Sport

  • Produzione di biciclette artigianali, da Del Sante tanta qualità dal 1969

    Da sempre l’Italia e il ciclismo hanno vissuto un rapporto in stretta simbiosi, e questo non solamente per la grande passione che tante persone hanno nei confronti del mondo delle due ruote.

    Sono molti, infatti, anche i produttori italiani di biciclette di alta qualità che nonostante la concorrenza di produttori esteri low-cost continuano ad essere in cima alle preferenze degli appassionati delle due ruote.

    Tra i marchi storici troviamo anche “Del Sante” e “Giuffredi”, che dal 1969 sono sinonimo di qualità, lavorazione a mano e cura sin nei minimi dettagli. Questi due marchi Made in Italy al 100% sono detenuti dalla Del Sante Snc, che con competenza e passione realizza ancor oggi le sue biciclette mettendo al centro la massima soddisfazione del cliente.

    La produzione di biciclette della Del Sante si rivolge a tutti, sia uomini che donne, alla ricerca di una city bike, di una bicicletta da viaggio o di un modello da turismo. Questi modelli sono acquistabili comodamente online, e caratterizzati da una grande affidabilità in ogni situazione.

    Con Del Sante si potrà inoltre contare su un’assistenza altamente qualificata, che mette a disposizione dei propri clienti anche un servizio di ritiro e consegna a domicilio. Per maggiori informazioni è possibile visitare il sito web dell’azienda, telefonare allo 0521 233168 oppure inviare un’email a info(at)delsante.it.

  • 10 ore di sport e solidarietà. 16^ edizione

    Manca pochissimo! Appassionati di sport e divertimento tenetevi pronti: domenica 2 giugno 2013 ritorna più carica che mai 10 ore di Sport e Solidarietà. Lo staff di questa frizzante manifestazione è pronto ad allestire un’area sportiva a cielo aperto nello splendido contesto di San Pellegrino Terme, in Valle Brembana.

    Più di venti discipline sportive aspettano piccoli e grandi atleti per dedicarsi a una giornata di puro divertimento, senza agonismo, e soprattutto all’insegna della solidarietà. Il ricavato della 16^ edizione verrà infatti devoluto all’associazione Oliver Dream Onlus, che organizzerà per alcuni servizi della Cooperativa in Cammino (area salute mentale, diversamente abili e anziani) corsi di pet therapy, ovvero terapie basate sull’interazione uomo – animale al fine di facilitare il beneficio sul paziente delle cure tradizionali.

    Canoa, arrampicata, camminata, shatzu, beach volley, tiro con l’arco…insomma, ce n’è per tutti i gusti, età e per tutti i cuori disposti a un semplice gesto di generosità: persino acquistando la t-shirt ufficiale dell’evento si contribuisce alla finalità della manifestazione e ci si unisce agli otre 1000 partecipanti per dire: c’ero anch’io!

    In molti bar, pizzerie e ristoranti della provincia bergamasca, anche bevendo un caffè, si può contribuire all’evento: migliaia di bustine di zucchero personalizzate con il logo di 10 Ore di Sport sono state diffuse sul territorio per ricordare a tutti di segnarsi in agenda sabato 1 e domenica 2 giugno.

    Il servizio bar verrà attivato da venerdì sera, 31 maggio, mentre sabato pomeriggio eccezionale tappa del giro d’Italia di Handbike, tour ciclistico per diversamente abili. La sera tutti in piazza per ballare e cenare in compagnia, infine domenica mattina sveglia presto e colazione energetica per affrontare al meglio le 10 ore di movimento. Per chi volesse approfittarne per trascorrere un week end in Valle Brembana, sul sito dell’evento sono indicate le strutture ricettive che propongono offerte speciali per l’occasione!

    E tu, potrai mancare? Per info e iscrizioni www.10oredisport.it

  • SCALATORI A RAPPORTO, IL 15 SETTEMBRE. RIECCO IL TROFEO PASSO PAMPEAGO

    Sulle orme della tappa del Giro 2012, una gara da Tesero a Passo Pampeago

    Organizza l’US Litegosa di Panchià, poco più di 10 km e oltre 1000 m. di dislivello

    Paesaggi da favola in quota, un’esperienza da provare

    Si corre nell’affascinante area sciistica Ski Center Latemar e tra le Dolomiti, Patrimonio Unesco

    Il Giro d’Italia quest’anno, complici le bizze del tempo, non è riuscito ad esaltare completamente le capacità degli scalatori. Con l’annullamento della 19^ tappa sono infatti saltati anche i GPM del Passo Gavia e della cima Coppi per eccellenza, lo Stelvio, facendo ricordare quasi con nostalgia i “tapponi” della passata edizione. Una delle tappe più attese e celebrate allora era stata quella che, partita da Treviso, arrivava sull’Alpe di Pampeago – località ben nota agli amanti dello sci invernale per i chilometri di piste dello Ski Center Latemar – e vinta poi dal ceco dell’Astana Roman Kreuziger.

    Proprio per quell’occasione erano stati asfaltati gli ultimi chilometri che da Pampeago, dove in passato si erano sempre fermate le tappe della corsa rosa, salgono al Passo e, una volta scollinato, scendono in direzione di Obereggen. Era “nata” così una nuova via per gli appassionati della bici e della salita, desiderosi di testarsi in alta quota lungo salite da urlo, discese tecniche ed il nuovo tratto di asfalto che rimane tutt’ora aperto solo alle bici e ai mezzi di servizio dei vicini impianti di risalita.

    Dopo il Giro, quindi, non poteva esserci un miglior battesimo se non dedicando alla nuova via, prima appannaggio solo delle mountain bike, il Trofeo Passo Pampeago, una cronoscalata amatoriale da veri intenditori, che quest’anno farà il bis il 15 settembre.

    Organizzatore dell’evento è l’U.S. Litegosa di Panchià (TN), in collaborazione con gli operatori turistici di Pampeago. Il percorso si svilupperà da Piazza Nuova a Tesero, dove la corsa scatterà alle ore 10.30, passando per Stava e quindi, dopo il bivio per il Passo Lavazè, proseguendo in direzione di Pampeago e dell’omonimo passo posto a quota 1.983 m slm.

    La lunghezza complessiva del tracciato del Trofeo sarà di 10,5 km con un dislivello di 1.020 metri e di certo le pendenze si faranno sentire sulle gambe dei tenaci corridori; la media infatti è stimata attorno al 10-12%, con punte massime che toccheranno il 16%.

    Nella prima edizione il trionfatore è stato il friulano Alessandro Magli, recordman nel 2007 al Campionato del Mondo della montagna del Monte Bondone. Per lui il cronometro si è fermato a 37 minuti e 40 secondi, davanti a Jarno Varesco e Miki Tumler. Unica donna in gara è stata Ilse Pertoll del Dynamic Bike Team.

    Anche per il secondo anno l’U.S. Litegosa guidata da Dario Bellante è all’opera per assicurare la migliore riuscita della manifestazione, forte degli oltre 60 anni di esperienza in campo sportivo vissuti tra due ruote, sci e slittini. Tra i loro successi si ricordano i primi posti come società nel 2004, 2005, 2006 e 2011 nel Circuito Casse Rurali di Fiemme Fassa e Primiero di mountain-bike.

    I ciclisti in gara, che potranno gareggiare sia su bici da corsa che su mtb, potranno gustare l’immancabile pasta party che verrà predisposto a Pampeago presso l’Hotel Scoiattolo. Per il pubblico al seguito sarà inoltre possibile salire alla zona d’arrivo in seggiovia e gustare così anche lo splendido paesaggio del comprensorio sciistico di Pampeago, Obereggen e Predazzo, le distese di boschi e gli ampi pascoli.

    Il richiamo turistico all’ombra del Latemar è dunque grande in ogni stagione, grazie ad una conformazione geografica che offre occasioni per spettacolari trekking, escursioni naturalistiche con guide esperte, percorsi in mtb e, per gli irriducibili della neve 18 impianti che collegano 48 chilometri di piste da sci per tutti i gusti. Non va scordato poi l’importante riconoscimento attribuito dall’Unesco all’intero gruppo montuoso delle Dolomiti, di cui il Latemar è parte, divenute nel 2009 Patrimonio dell’Umanità.

    Le iscrizioni al II° Trofeo Passo Pampeago sono aperte ai tesserati FCI, enti della consulta e non tesserati in possesso di tessera giornaliera. Dovranno essere regolarizzate entro le ore 20.00 del 13 settembre attraverso l’apposito modulo elettronico predisposto sul sito dell’organizzazione. In alternativa ci si potrà iscrivere a mezzo sistema informatico federale (fattore K). La quota di iscrizione è di 15,00 euro (esclusi gli agonisti).

    Info: www.uslitegosa.altervista.org[email protected]

  • LA MARCIALONGA ELEGGE LA SUA AMBASCIATRICE, APERTE LE ISCRIZIONI PER LA “SOREGHINA” 2014

    L’1 agosto si assegna l’ambito titolo

    La 13^ “figlia del sol” sarà ancora una volta ambasciatrice Marcialonga nel mondo

    La nuova Soreghina riceverà il testimone da Arianna Iori, eletta lo scorso anno

    Nelle Valli di Fassa e Fiemme è tempo di elezioni, ma non stiamo parlando di nuove turnate elettorali, bensì dell’assegnazione del titolo di Soreghina 2014.

    Sono state aperte nei giorni scorsi le iscrizioni che premieranno la nuova ambasciatrice della Marcialonga il prossimo 1 agosto al Palafiemme di Cavalese (TN).

    La Soreghina, nome che affonda le sue radici nelle leggende dei territori fiemmesi e fassani, è anche nota nella tradizione come la “figlia del sol”. La bellissima giovane, nei racconti locali, brillava di grande splendore proprio grazie alla luce del sole, ma era costretta a dormire durante le buie ore notturne per non morire.

    Rifacendosi all’antica leggenda, la Magnifica Comunità di Fiemme, con il sostegno di ITAS, promuove dal 2002 un concorso riservato alle giovani dei territori di Fassa e Fiemme. Ma non sia mai che qualcuno le chiami “miss”, perché il titolo di Soreghina è divenuto una vera e propria istituzione tra le valli trentine.

    Le giovani candidate, infatti, oltre ad essere originarie e residenti nelle Valli di Fiemme e Fassa, come prevede il regolamento, devono dimostrare di essere in possesso di un curriculum di tutto rispetto. Tra i requisiti troviamo la conoscenza di più lingue straniere, la passione per lo sport, l’impegno nel campo del volontariato oltre ad una profonda conoscenza della cultura ladina e fiemmese.

    Nella serata di Cavalese una giuria sarà chiamata a valutare le diverse candidate e incoronerà la nuova ambasciatrice della Marcialonga, la quale presenzierà ai tre eventi firmati da Marcialonga (Skiing, Cycling e Running) e avrà il compito e l’onore di premiare i vari vincitori, inoltre seguirà tutte le manifestazioni e conferenze correlate alle rassegne sportive.

    La nuova eletta, oltre alla fascia di rito, riceverà in premio il prezioso collier d’oro offerto dalla Magnifica Comunità di Fiemme e divenuto il simbolo della Soreghina. A lei sarà consegnato anche uno speciale premio in denaro messo a disposizione da ITAS, sponsor degli eventi Marcialonga.

    La 13^ “figlia del sol” riceverà il testimone dalla bella Arianna Iori di Canazei, eletta lo scorso anno. Allora a convincere la giuria erano stati la sua solarità unita ad un grande impegno profuso nella vita di tutti i giorni nel sociale e nello sport, ma di certo anche quest’anno le qualità delle nuove aspiranti non saranno da meno.

    Insieme ad Arianna, negli anni scorsi si sono potute fregiare dell’importante titolo di Soreghina anche Elisa Zanon, Elisa Varesco, Veronica Lorenz, Francesca Braito, Barbara Vanzo, Giovanna Zeni, Martina Bernard, Eleonora Detomas, Sara Tonini, Elisa Sardagna e Carlotta Nemela.

    Come da tradizione, la fascia rimarrà sulla spalla della neo eletta per un solo anno portandola a vivere però alcuni momenti di grande emozione, d’altro canto non capita tutti i giorni di rappresentare la propria terra nel mondo!

    Per candidarsi ci si può rivolgere agli uffici Marcialonga di Predazzo (tel. 0462-501110, fax 0462-501120) oppure si può scrivere all’indirizzo di posta elettronica [email protected]. Allo stesso indirizzo sarà possibile richedere ulteriori informazioni.

    Il primo impegno della neo eletta sarà alla Marcialonga Running del 1° settembre, quando incoronerà i vincitori dell’11.a edizione della gara podistica.

    Info: www.marcialonga.it

  • GRANFONDO DAMIANO CUNEGO “INEDITA”, ORA IL “LUNGO” SCOLLINA SUL BRANCHETTO

    La Granfondo prenota il bel tempo, meteo in miglioramento per domenica

    Attesi i corridori di casa Maggi e Isolmant, Falzarano, poi la Schartmueller, Cuel e Covre

    Confermato il Trofeo Berner sulla crono tra Bellori e il valico Provalo

    La Mini Gran Fondo Ecologica apre la kermesse, in sella i piccoli bikers

    La Granfondo Damiano Cunego con il suo seguito è pronta al via dell’8.a edizione in terra veronese. È tempo insomma di montare in sella per un weekend su due ruote che riserverà gradite sorprese.

    Domenica 2 giugno si attendono anche i corridori da classifica dei team Maggi, con i vari Di Salvo, Magazzini, Eskov, Cerri, Cappè, e Isolmant con Giulio Magri e Andrea Volpi. Ci sarà anche Alfonso Falzarano, vincitore nella passata edizione. Tra le donne hanno registrato il proprio nome Astrid Schartmueller, Giovanna Covre e Monica Cuel. A queste dovrebbe aggiungersi anche Kerstin Brachtendorf, atleta paralimpica della nazionale tedesca.

    È un percorso interamente “tabellato” quello della Granfondo Damiano Cunego 2013. Dopo le intriganti piogge dei giorni scorsi gli organizzatori, viste le condizioni delle strade nei tratti in discesa, con buche e profondi solchi nell’asfalto oltre a diversi smottamenti, hanno preferito, per privilegiare la sicurezza dei concorrenti, modificare in extremis il tracciato. Il percorso “mediofondo” rimane immutato come lo scorso anno, con tutti i suoi 85 km belli da pedalare, con falsopiano, salita tosta dopo il via, con la cronoscalata Berner da Bellori al Valico Provalo (Ronconi), quasi 9 km e mezzo con un dislivello di ben 580 metri.

    Il percorso granfondo invece aggiunge un’inedita, per la gara del Piccolo Principe, quanto spettacolare salita con successiva “serpentuosa” discesa e che sale in quota fino al passo del Branchetto, dove a lato strada c’è ancora qualche lingua di neve, ricordo di un inverno che si è rifatto vivo pochi giorni fa.

    I granfondisti pedaleranno insieme ai mediofondisti fino a Bosco Chiesanuova, dove un bivio ben segnalato consente di decidere se girare a destra verso Val di Porro e San Francesco per la gara più breve, oppure a sinistra verso Griez e, appunto, Passo del Branchetto dove nel finale alcuni tornanti a sbalzo regalano vedute da cartolina.

    La discesa successiva che innesta nuovamente sul mediofondo è veloce, davvero da “granfondisti” ed a San Francesco si collega con quella che traghetta la gara fino a Roverè Veronese e da lì verso San Rocco, Montorio e l’atteso traguardo posto anche quest’anno in Via Guido d’Arezzo a Verona, ad un passo dalle mura del centro storico scaligero. Nelle vicinanze saranno allestiti anche l’area expo e le strutture sotto cui si consumerà l’immancabile pasta party, anzi il riso-party, visto il successo dello scorso anno con i cuochi di Isola della Scala.

    Sergio Bombieri & Co. non si sono quindi persi d’animo ed hanno prontamente risposto alle bizze del tempo per non perdere neppure uno dei brividi e delle emozioni che la gara saprà riservare.

    Nel frattempo domani, alle 16.00, prenderà il via la Mini Gran Fondo Ecologica Promozionale, riservata alle ruote under 12 e realizzata in collaborazione con il Comitato Gestione Pista di Pescantina. La competizione sarà valida come seconda prova del Campionato Provinciale di Società FCI e regalerà all’arrivo un dolce Nutella Party da leccarsi i baffi.

    Ci siamo, tutto è pronto ormai, il bel tempo è stato prenotato e le previsioni sembrano essere di buon auspicio proprio per domenica. Il panorama non manca, il calore del pubblico non si farà attendere quindi… in sella!

    Info: www.granfondodamianocunego.it

  • SCOTT VALDARDA BIKE AL VIA DOMANI, CAMPIONATO ITALIANO TEAM RELAY A LUGAGNANO (PC)

    Lugagnano ospita l’edizione 2013 della prova tricolore

    Domani si assegnano i titoli di staffetta a squadre

    Gli iridati Lechner e Fontana fanno da apripista

    Domenica ci saranno gli Internazionali d’Italia Series

    Il conto alla rovescia è terminato. I bikers sono pronti a invadere Lugagnano Val d’Arda, in provincia di Piacenza, dove domani e domenica le ruote grasse correranno a tutta. Si comincia domani pomeriggio con la prova Agonisti del Campionato Italiano Team Relay, a partire dalle 15,30, e la corsa ai pronostici è cominciata, per individuare i successori del Team Torpado Surfing Shop detentore del titolo. La squadra trentina dell’Arcobaleno Carraro ha tutte le carte in regola per piazzare l’artiglio vincente con il quartetto Lamastra, Oberparleiter, Campuzano, Fruet, ma dovrà vedersela con avversari di tutto rispetto come i Forestali Luca e Daniele Braidot, in squadra con Alessia Bulleri, Mirko Tabacchi e Nicholas Pettinà (uno di loro sarà riserva). Un altro team insidioso può essere l’ACD Evolution capitanato da Fabian Rabensteiner, ma le…insidie potranno in definitiva arrivare da ognuna delle 10 squadre iscritte.

    Se ne vedranno delle belle lungo l’adrenalinico tracciato di gara che lo scorso anno (eccezion fatta per la Sassaia lasciata fuori dalla gara di domani) fu teatro del Campionato Italiano Assoluto XC. Subito dopo gli agonisti, toccherà alle squadre Master e alle 17 in punto scatteranno le 20 squadre Junior. I vincitori 2012 furono la UC Caprivesi per i master e i ragazzi del Tx Active Bianchi nella giovanile.

    Alle 18,30 si terranno le premiazioni della gara Junior in zona arrivo, seguite da quelle per le categorie master e agonisti in Piazza IV Novembre nel centro di Lugagnano a partire dalle 21,30.

    Per accrescere il tasso di spettacolo dell’evento tricolore di domani sulle colline piacentine, la gara agonisti sarà aperta da due apripista d’eccezione. I campioni del mondo in carica Team Relay Eva Lechner e Marco Aurelio Fontana, infatti, vestiranno la maglia iridata e faranno rivivere l’emozione di quell’oro strappato ai francesi lo scorso settembre ai Mondiali MTB di Saalfelden, in Austria.

    Sia la Lechner che Fontana saranno in gara domenica, invece, quando Lugagnano ospiterà la quinta prova degli Internazionali d’Italia Series 2013 e i convocati allo start sono di calibro notevole. Miguel Martinez, ex oro olimpico e mondiale, cercherà di mantenere la testa della parziale open della serie FCI, anche se sia Loo che Fontana gli sono con il cosiddetto fiato sul collo. Tra i tanti big al via sono attesi anche Martino Fruet, Mirko Tabacchi, Andrea Tiberi, Ivan Alvarez Gutierrez, Umberto Corti, Luca e Daniele Braidot, Nicholas Pettinà, Franz Hofer e Michele Casagrande. Al femminile, oltre alla Lechner, ci saranno Innerhofer, Calvetti, Campuzano, Alvarez, Oberparleiter e Pollinger, ma la lista è decisamente più corposa.

    I primi in gara saranno tutti i Master (dalle 9,30), seguiti dagli Junior (alle 12) e la femminile Open, Junior e Master. Alle 14,30, infine, toccherà alla Open maschile. In sella saliranno anche atleti argentini, neozelandesi, messicani, brasiliani, colombiani ed ecuadoriani, per un evento…internazionale non solo nella dicitura.

    Info: www.lugagnanooffroad.it

  • MOUNTAIN BIKE IN TRENTINO CON FURORE, TRENTINO MTB PREPARA LA SECONDA PROVA

    Domenica 16 giugno seconda prova con la 100 Km dei Forti

    Sugli Altipiani di Folgaria, Lavarone e Luserna cresce l’attesa

    Due tracciati Marathon e Classic. Il primo con coefficiente 1,50

    A metà giugno c’è anche il 1000Grobbe Bike Challenge

    In quella che si potrebbe definire una primavera meteorologicamente anomala, i bikers si trovano in verità a loro perfetto agio. Quando sentieri, vie sterrate e il fuori strada in generale si inzuppano e alla polvere si sostituisce terreno morbido e spesso fangoso, gli amanti delle ruote grasse…ci sguazzano, ed ecco spiegato perché in questi giorni i percorsi di mtb risultano popolati di appassionati di off road, come se niente fosse. Anche il Trentino non è da meno, con le centinaia di itinerari immersi nel verde e in quota che non lasciano mai nessuno insoddisfatto, nemmeno in questo maggio decisamente poco primaverile.

    Unendo sei aree della provincia di Trento particolarmente votate alla mountain bike, quattro anni fa è nato Trentino MTB, e l’edizione 2013 del circuito è scattata alla metà del mese di maggio con la bella ValdiNon Bike. A testimonianza di ciò che si diceva in apertura, la prima gara di Trentino MTB ha catalizzato al via 600 partecipanti, il record dalla nascita dell’evento in Val di Non, e tra questi c’erano circa 350 bikers iscritti a tutto il challenge.

    Trentino MTB continua domenica 16 giugno con uno tra gli eventi di mountain bike più longevi del nostro paese, la 100 Km dei Forti, la cui scintilla risale al 1996, quando le ruote artigliate in Italia erano roba per pochi intimi. Da quel momento in avanti, l’evento sugli Altipiani di Folgaria, Lavarone e Luserna ha avuto una costante crescita di numeri e popolarità, sia negli ambienti dell’élite di questo sport, sia tra i semplici appassionati che non si lasciano sfuggire l’occasione di cavalcare la propria due ruote tra malghe, pascoli, prati e fortezze storiche.

    E per attirare maggiormente l’attenzione dei bikers, gli organizzatori della prova di metà giugno hanno reso il percorso ancor più allettante rispetto al passato. Innanzitutto, è come sempre possibile scegliere tra il Marathon – che assegna punti del circuito con coefficiente 1,50 – e il Classic. La variante lunga è stata portata a quasi 100 km, 96 per l’esattezza, con poco meno di 2000 metri di dislivello complessivo e dolci saliscendi tipici degli altipiani, affiancati a tratti tecnici dove il tasso di adrenalina è di sicuro alto. I partecipanti si troveranno a pedalare al cospetto di diversi forti di epoca bellica, raggiungibili anche dal pubblico grazie a percorsi immersi nel verde, e gli spettatori saranno chiamati al tifo più chiassoso anche nei passaggi, alcuni nuovi alcuni confermati, all’interno dei centri abitati di Luserna e Folgaria, di alcune frazioni limitrofe, e di Lavarone dove si trovano anche partenza e arrivo di gara.

    Dopo la ValdiNon Bike, le classifiche delle varie categorie di Trentino MTB leggono i seguenti leader: Paulissen e Menapace (Open), Degasperi (Master1), Valente (Elite-Master), Pintarelli (Master2), Bazzanella (Master3), Degasperi (Master4), Dellagiacoma (Master5), Janes (Master6) e Martini (Junior).

    La 100 Km dei Forti del 16 giugno, nel percorso Classic, è inserita nel 1000Grobbe Bike Challenge che comprende anche la Lavarone Bike di venerdì 14 e la Nosellari Bike di sabato 15 giugno. Sugli Altipiani di Folgaria, Lavarone e Luserna sono in vista tre giornate di puro divertimento in off-road, le iscrizioni sono attive dal sito ufficiale di gara (www.1000grobbe.it) e Trentino MTB si prepara ad una seconda prova in grande stile.

    Info: www.trentinomtb.com

  • LA GRANFONDO CUNEGO PRENOTA IL BEL TEMPO, AGGIORNATO IL TRACCIATO LUNGO

    Il maltempo dei giorni scorsi ha costretto a rivedere il percorso della Granfondo

    Il lungo virerà a Bosco Chiesanuova aggiungendo 20 km e 500 m/dsl al Mediofondo

    Nuovi punti in palio per le società dell’Unesco Cycling Tour

    La Granfondo Damiano Cunego – Città di Verona si prepara al countdown finale fino al via previsto per domenica 2 giugno, sempre con un occhio verso il cielo.

    In seguito alle abbondanti piogge delle scorse settimane, Sergio Bombieri e gli uomini del suo team hanno compiuto diversi sopralluoghi sulle strade della gara. In alcuni tratti i danni all’asfalto, la presenza di nuove buche ed il rischio di alcuni seppur piccoli smottamenti su alcune rampe sono saltati subito agli occhi degli attenti supervisori. Di comune accordo quindi si sono subito approntate le dovute modifiche al tracciato e, cartina alla mano, si sono scelte alcune varianti che non faranno di certo rimpiangere il percorso originale.

    Nello specifico, gli aggiornamenti riguarderanno il tracciato della granfondo che aggiungerà circa 20 km a quello già previsto per la mediofondo, rimasto immutato, e 500 metri di dislivello.

    La corsa scatterà come previsto da Via Guido d’Arezzo a Verona alle ore 9.00, imboccando la Valpantena in direzione di Grezzana e quindi Erbezzo, dove resta confermata la cronoscalata del Trofeo Berner. Transitati sul valico Provalo si proseguirà alla volta di Bosco Chiesanuova dove sarà posto il nuovo bivio dei due percorsi. I corridori della mediofondo continueranno tra discesa e falsopiano alla volta di San Francesco e quindi a Roverè Veronese, da cui imboccheranno i chilometri finali verso Montorio ed il traguardo.

    Da Bosco Chiesanuova, invece, i granfondisti volgeranno le biciclette lungo la Provinciale 6 verso il Passo del Branchetto, posto a quota 1.590 metri nel cuore del Parco Naturale Regionale della Lessinia. Anche qui le emozioni sono assicurate, complice un paesaggio da cartolina immerso nei dolci pendii che la montagna veronese riserva ai suoi visitatori.

    La salita, che misura circa 10 km, non è troppo tirata e si assesta su una media del 5% di pendenza, ma non mancheranno alcuni strappi attorno al 9% alternati da qualche tratto in cui si potrà riprendere fiato. Dopo il transito per il Passo del Branchetto ci si butterà in discesa verso San Giorgio e Camposilvano, ma attenzione, perché sul percorso ci sono anche alcune brevi salite da affrontare. Giunti in paese si svolta a destra in direzione di San Francesco dove ci si reimmetterà sul percorso battuto poco tempo prima dalla mediofondo e da qui si pedalerà fino alla finish-line di Via Guido d’Arezzo a Verona. A causa delle condizioni delle strade martoriate dal maltempo, quindi, non saranno attraversati i comuni di Selva di Progno, Vestenanova, Badia Calavena e San Mauro di Saline.

    Per rincuorare ulteriormente gli atleti, sembra che il meteo voglia concedere una tregua proprio per la giornata di domenica. Ad oggi, infatti, le previsioni indicano temperatura in salita con oltre 25 gradi previsti in città.

    Per dar modo di partecipare anche ai ciclisti dell’ultima ora, le iscrizioni sono state prolungate ancora per qualche giorno, ma negli elenchi troviamo già nomi di tutto rispetto con gli uomini del team Maggi come Di Salvo, Magazzini, Eskov, Cerri, Cappè, ma anche Giulio Magri e Andrea Volpi della Isolmant e Alfonso Falzarano. Tra le donne spuntano i nomi di Astrid Schartmueller, Giovanna Covre e Monica Cuel. Ci sarà anche l’atleta paralimpica tedesca Kerstin Brachtendorf, che coglierà la palla al balzo per prepararsi in vista dei prossimi impegni della Coppa del Mondo UCI che la vede già qualificata.

    È stato confermato nel frattempo l’appuntamento per sabato 1 giugno con la Mini Gran Fondo Ecologica Promozionale, valida come seconda prova del Campionato Provinciale di Società FCI rivolta ai piccoli ciclisti tra i 6 e i 12 anni.

    Alcuni aggiornamenti arrivano poi anche dall’Unesco Cycling Tour, prestigioso circuito di cui la Granfondo Damiano Cunego sarà la seconda tappa. In particolare sono state rese note le modifiche apportate al sistema di calcolo dei punteggi al fine di renderlo più agevole per tutti. Sarano quindi 3 le classifiche e le rispettive premiazioni: individuale a punti, brevetto e società. Le novità riguardano proprio quest’ultima categoria, con un bonus punti previsto per ciascun atleta dei team che riusciranno a portare a termine le quattro prove del circuito con più di 5 corridori. Per maggiori informazioni il sito di riferimento è www.unescocyclingtour.it.

    A pochi giorni dal via dell’edizione numero otto tutto è ormai pronto per accogliere team e ciclofondisti e non mancherà nemmeno Damiano Cunego, che non poteva perdersi l’appuntamento con la “sua” gara.

    Info: www.granfondodamianocunego.it

  • II Giornata dello Sport e della Sana Alimentazione, 31 maggio, 1-2 giugno

    Il Sindaco di Otranto Luciano Cariddi e l’Assessore allo Sport Gianfranco Stefàno presentano:

    II^ Giornata Nazionale dello Sport e della Sana Alimentazione.

    Il Coni al fine di diffondere la pratica sportiva e i suoi valori, ha istituito sulla base di una direttiva della Presidenza del consiglio dei Ministri del 27 novembre 2003 la Giornata Nazionale dello Sport che si svolge ogni anno la prima domenica di giugno.

    Il Comune di Otranto, in collaborazione con l’Associazione Tradizioni Mediterranee, con gli enti di programmazione sportiva Coni e Uisp, con il sostegno del GAL di Terra d’Otranto e dell’Unione dei Comuni “Terre d’Oriente” hanno coinvolto numerose associazioni sportive nell’organizzazione di eventi e manifestazioni aperte a tutti.

    Il tema scelto richiama la ginnastica dolce e la sana alimentazione.

    Obiettivo della kermesse è quella di sostenere le moltissime associazione sportive (sia dilettantistiche che professionali), che con il loro impegno promuovono lo sport sul territorio. Inoltre, per rendere la manifestazione ancora più completa ed educativa è nostra intenzione coniugare allo sport la sana alimentazione.

    Alla manifestazione, strutturata su di un arco temporale di tre giorni, prenderanno parte esperti nutrizionisti ed esperti in ricette tradizionali che promuoveranno la sana alimentazione legata allo sport ed al territorio proponendo prodotti a km 0. Il tutto in laboratori che culmineranno, nella giornata finale con uno show cooking organizzato dall’Associazione Cuochi Salentini. A ciò si affiancheranno le dimostrazioni sportive delle associazioni con dimostrazioni live ed eventi che hanno lo scopo di avvicinare le persone allo sport.

    Location degli eventi: lo spazio sul Lungomare degli Eroi, Piazzetta del Porto (area ex Fabbriche), Fossato del Castello (lato mare), Largo Porta Terra.

  • Corso Nazionale per Guide di Mountain Bike Champoluc Ayas (AO) 27/30 Giugno 2013

    Diventare Guida di Mountain Bike
    Nella meravigliosa conca dominata dal massiccio del Monte Rosa si svolgerà l’edizione N.75 del Corso Nazionale per Guide di Mountain Bike dal 27 al 30 Giugno 2013.
    Un programma come sempre intenso, personalizzato e ricco di contenuti, completo di tutte quelle tematiche tecniche e metodologiche per affrontare, con abilità e sicurezza, non solo l’attività di Guida di Mountain Bike ma anche l’utilizzo quotidiano del proprio mezzo.
    Essere Guida di Mountain Bike significa poter operare concretamente con professionalità e competenza negli universi del tempo libero, dello sport e dell’educazione. Tutte le nostre Guide sono supportate ed affiancate direttamente dall’Accademia che svolge anche un ruolo di catalizzatore con il mondo del lavoro.
    Il Corso è aperto a tutti, senza limiti di età e non è richiesta alcuna condizione specifica. Ovviamente, per l’impegno richiesto, il Corso è consigliato a chi ha già una discreta esperienza nell’utilizzo della mountain bike. Al termine del Corso viene rilasciato un attestato di partecipazione ACSI Settore Ciclismo/CONI.

    Sintesi generale del programma del Corso
    esercizi di base e avanzati sulla tecnica di guida per ogni condizione, da come affrontare una discesa particolarmente impegnativa a come dosare le frenate, dal superamento degli ostacoli naturali come radici e rocce a come interpretare curve e tornanti, dalla corretta impostazione sulle salite ripide alla scelta delle traiettorie
    presentazione sia in aula che sul campo dei principali interventi meccanici da effettuare per una corretta messa a punto della bici, set-up delle sospensioni e delle ruote, come intervenire sulle rotture in situazioni di emergenza come la rottura del cambio, della catena e dei raggi
    i migliori consigli e i migliori programmi per una corretta nutrizione che possa prolungare la prestazione sportiva restando in perfetta salute, sia per chi deve affrontare una semplice escursione sia per chi deve preparare una stagione impegnativa, l’uso ragionato degli integratori, l’analisi delle principali marche, la lettura critica degli ingredienti, della loro efficacia e come usarli
    topografia e orientamento vengono ampiamente affrontati sia in aula che sul campo, sono suggerite le principali metodologie per il corretto utilizzo della bussola e l’efficace interpretazione delle carte topografiche, grande tema di attualità è anche la parte dedicata all’utilizzo dei GPS e, grazie alla collaborazione di Garmin, viene data la possibilità di testare i prodotti dedicati al ciclismo e l’outdoor
    particolarmente esclusiva è la sezione dedicata alla programmazione dell’attività di Guida di Mountain Bike, la conduzione dei gruppi, l’organizzazione, la pianificazione e la gestione del lavoro, le tariffe da applicare e gli aspetti fiscali e assicurativi, la promozione e i contatti con le strutture turistiche e il ruolo dei tour operators, le opportunità con il mondo delle scuole

    Sede logistica ed operativa del Corso
    L’apertura del corso è prevista per le ore 9,30 del giorno 27 Giugno 2013 presso l’Hotel Castor *** di Champoluc, sede logistica e operativa del Corso. Luogo ideale anche per chi vuole farsi accompagnare da familiari o amici per una breve vacanza in una struttura che offre i valori di una lunga tradizione alberghiera.

    Il corso è a numero chiuso, invitiamo gli interessati a trasmetterci tempestivamente la propria adesione, usufruendo anche delle numerose convenzioni proposte dalla Segreteria Nazionale.

    Accademia Nazionale di Mountain Bike
    Segreteria Nazionale: Via G. Avezzana, 1 20139 Milano 
Informazioni ed iscrizioni: [email protected]
T 02 55211039 | F 02 55213793 | M 335 8217944
Web: http://www.scuoladimtb.eu

    L’Accademia Nazionale di Mountain Bike è Tour Operating Partner 2013 di ITALY BIKE TOURS – http://www.italybiketours.it

    Copyright © 1996-2013 Accademia Nazionale di Mountain Bike
All Rights Reserved | Tutti i Diritti Riservati
Diventare Guida di Mountain Bike
    Nella meravigliosa conca dominata dal massiccio del Monte Rosa si svolgerà l’edizione N.75 del Corso Nazionale per Guide di Mountain Bike dal 27 al 30 Giugno 2013.
    Un programma come sempre intenso, personalizzato e ricco di contenuti, completo di tutte quelle tematiche tecniche e metodologiche per affrontare, con abilità e sicurezza, non solo l’attività di Guida di Mountain Bike ma anche l’utilizzo quotidiano del proprio mezzo.
    Essere Guida di Mountain Bike significa poter operare concretamente con professionalità e competenza negli universi del tempo libero, dello sport e dell’educazione. Tutte le nostre Guide sono supportate ed affiancate direttamente dall’Accademia che svolge anche un ruolo di catalizzatore con il mondo del lavoro.
    Il Corso è aperto a tutti, senza limiti di età e non è richiesta alcuna condizione specifica. Ovviamente, per l’impegno richiesto, il Corso è consigliato a chi ha già una discreta esperienza nell’utilizzo della mountain bike. Al termine del Corso viene rilasciato un attestato di partecipazione ACSI Settore Ciclismo/CONI.

    Sintesi generale del programma del Corso
    esercizi di base e avanzati sulla tecnica di guida per ogni condizione, da come affrontare una discesa particolarmente impegnativa a come dosare le frenate, dal superamento degli ostacoli naturali come radici e rocce a come interpretare curve e tornanti, dalla corretta impostazione sulle salite ripide alla scelta delle traiettorie
    presentazione sia in aula che sul campo dei principali interventi meccanici da effettuare per una corretta messa a punto della bici, set-up delle sospensioni e delle ruote, come intervenire sulle rotture in situazioni di emergenza come la rottura del cambio, della catena e dei raggi
    i migliori consigli e i migliori programmi per una corretta nutrizione che possa prolungare la prestazione sportiva restando in perfetta salute, sia per chi deve affrontare una semplice escursione sia per chi deve preparare una stagione impegnativa, l’uso ragionato degli integratori, l’analisi delle principali marche, la lettura critica degli ingredienti, della loro efficacia e come usarli
    topografia e orientamento vengono ampiamente affrontati sia in aula che sul campo, sono suggerite le principali metodologie per il corretto utilizzo della bussola e l’efficace interpretazione delle carte topografiche, grande tema di attualità è anche la parte dedicata all’utilizzo dei GPS e, grazie alla collaborazione di Garmin, viene data la possibilità di testare i prodotti dedicati al ciclismo e l’outdoor
    particolarmente esclusiva è la sezione dedicata alla programmazione dell’attività di Guida di Mountain Bike, la conduzione dei gruppi, l’organizzazione, la pianificazione e la gestione del lavoro, le tariffe da applicare e gli aspetti fiscali e assicurativi, la promozione e i contatti con le strutture turistiche e il ruolo dei tour operators, le opportunità con il mondo delle scuole

    Sede logistica ed operativa del Corso
    L’apertura del corso è prevista per le ore 9,30 del giorno 27 Giugno 2013 presso l’Hotel Castor *** di Champoluc, sede logistica e operativa del Corso. Luogo ideale anche per chi vuole farsi accompagnare da familiari o amici per una breve vacanza in una struttura che offre i valori di una lunga tradizione alberghiera.

    Il corso è a numero chiuso, invitiamo gli interessati a trasmetterci tempestivamente la propria adesione, usufruendo anche delle numerose convenzioni proposte dalla Segreteria Nazionale.

    Accademia Nazionale di Mountain Bike
    Segreteria Nazionale: Via G. Avezzana, 1 20139 Milano 
Informazioni ed iscrizioni: [email protected]
T 02 55211039 | F 02 55213793 | M 335 8217944
Web: http://www.scuoladimtb.eu

    L’Accademia Nazionale di Mountain Bike è Tour Operating Partner 2013 di ITALY BIKE TOURS – http://www.italybiketours.it

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