Categoria: Sport

  • LA VECIA FEROVIA DELA VAL DE FIEMME , GIRO DI BOA PER TRENTINO MTB

    Tracciato unico allungato a 44 km con passaggio per il Biotopo di Castelfeder

    Le griglie contano già oltre 800 iscritti, a 1500 si chiude

    Sul tracciato del vecchio trenino di Fiemme si apre il circuito del Bike Tour delle Vecchie Ferrovie

    L’appuntamento del 4 agosto è quarta tappa di Trentino MTB

    Il circuito Trentino MTB continua a macinare chilometri e si appresta alle due gare mediane di Lessinia Bike (28 luglio) e La Vecia Ferovia dela Val de Fiemme (4 agosto), che costituiranno il giro di boa per i tanti competitors in cerca di punti in classifica.

    Lo scorso 16 giugno sugli Altipiani di Folgaria, Lavarone e Luserna si è disputata la seconda prova con la 100 Km dei Forti. Nel bis di percorsi hanno trionfato il colombiano Leonardo Paez e la svizzera Sofia Pezzati sui 92 km della Marathon, mentre nella Classic di 57 km i primi a tagliare il traguardo sono stati Johann Pallhuber e Debora Coslop.

    Le ruote grasse si trasferiranno ora tra le malghe della Lessinia trentina per la 16^ Lessinia Bike, per rimanere poi sempre in Trentino dove, il prossimo 4 agosto, sarà il turno de La Vecia Ferovia della Val de Fiemme. Si correrà come di consueto da Ora a Molina di Fiemme, seguendo il vecchio tracciato della strada ferrata che fino agli inizi degli Anni ’60 collegava la Val d’Adige con la Val di Fiemme. Nell’edizione 2013 ricorrerà inoltre il 50° Anniversario dalla chiusura della tratta, nata ancora sotto il dominio asburgico per trasportare rapidamente le truppe sul fronte del Lagorai, e passata poi all’Italia nel primo dopoguerra.

    Il tracciato della Vecia Ferovia quest’anno si arricchirà di qualche novità, con un chilometraggio che dai 39 km delle passate edizioni “lievita” a 44 km complessivi, grazie all’aggiunta di un tratto inedito che conduce ad Egna e Pinzano, seguendo le fresche rive dell’Adige e, sempre su sterrato, lungo la nuova pista ciclabile che attraversa il Parco Biotopo di Castelfeder. In questa località ancora oggi sono visibili alcuni resti di insediamenti di epoche diverse, i più antichi dei quali sembrano risalire al periodo preistorico quando i “padroni di casa“ erano le popolazioni retiche.

    Nell’insieme i bikers dovranno affrontare 1.060 metri di dislivello in salita e 440 in discesa, raggiungendo la quota massima della giornata ai 1.099 m slm del GPM di Passo San Lugano, poco dopo il 34° km di gara.

    Ad oggi i partecipanti sono già oltre quota 800, ma le iscrizioni non si fermano e anzi proseguiranno fino 21 luglio al prezzo agevolato di 25 euro. Dal 22 al 29 luglio il prezzo aumenterà a 30 euro, sempre che nel frattempo non venga raggiunto il limite di 1500 iscritti fissato dagli organizzatori.

    La Vecia Ferovia è inserita anche nell’ottava edizione del Bike Tour delle Vecchie Ferrovie, circuito che quest’anno raggrupperà tre diverse gare, a partire dall’appuntamento trentino e poi via l’8 settembre in Sicilia per il Free Ride della Vecchia Ferrovia nell’Alcantara ed in Umbria il 6 ottobre per il Tour della Vecchia Ferrovia Spoleto Norcia. Un tris di eventi che uniranno storia e grande agonismo per riscoprire paesaggi e mete fuori dell’ordinario.

    Parlando di Trentino MTB, al momento la classifica parziale vede in testa alla Open Johannes Schweiggl ed in campo femminile Lorenza Menapace. Nelle singole categorie troviamo le leadership di Patrick Felder nella Junior, Maximilian Vieider nella M. Sport e poi Ivan Degasperi (M1), Ivan Pintarelli (M2), Michele Bazzanella (M3), Michele Degasperi (M4), Piergiorgio Dellagiacoma (M5) e Silvano Janes (M6). Tra i team ha preso il comando l’Acd Bik Bike, mentre Ivan Degasperi e Claudia Paolazzi sono tutt’ora i migliori scalatori.

    Ad oggi il calendario parla chiaro, restano ancora quattro appuntamenti e la sfida al podio conclusivo è più che aperta, ma chissà che tra Ora e Molina di Fiemme agli inizi di agosto non scatti già qualche allungo decisivo.

    Info: www.laveciaferovia.it

  • CHALLENGE GIORDANA AL GIRO DI BOA, DOMENICA SI CORRE SULLE DOLOMITI

    Ancora poche gare prima di conoscere i vincitori del circuito più apprezzato d’Italia

    Domenica 7 luglio tocca al “recupero” della Marcialonga Cycling Craft

    Alla GF Giordana di Aprica Zen firma un nuovo successo insieme a Rinaldi

    Nel medio vincono Cerri e Gentili, nel fondo Valletta e Schartmueller

    Arriva al giro di boa il Challenge Giordana 2013, dopo la quarta tappa disputatasi domenica 23 giugno ad Aprica con la 9^ Granfondo Internazionale Giordana. Si è trattato forse della gara più impegnativa del circuito, con tre diversi percorsi e tre passi da affrontare… e che passi. Il Fondo di 85 km e 1850 m/dsl ha subito attaccato la salita Monno – Passo del Mortirolo, scendendo poi nuovamente ad Aprica da dove si è diretto alla volta del Passo Santa Cristina, e da qui a tutta birra verso il traguardo. Nel Mediofondo (155 km e 3600 m/dsl) e nel Granfondo (175 km e 4500 m/dsl) i corridori hanno viaggiato appaiati prima sul Passo Gavia, ancora abbondantemente innevato, e poi sul massacrante Mortirolo, salendo però dal versante sondriese di Mazzo di Valtellina, con continui cambi di pendenza in grado di rompere il ritmo anche del più abile grimpeur. Dallo scollinamento, ai ciclisti impegnati nel “medio” è rimasta solamente l’impegnativa discesa fino ad Aprica, mentre il “lungo” doveva ancora affrontare il Passo di Santa Cristina. Puntuali in Via Roma ad Aprica domenica scorsa alle 7.30 si sono presentati in 3000, tra questi c’erano atleti da 26 diversi Paesi e davanti a tutti, a scortare i primi chilometri, 12 giovani ciclisti della Casa Don Guanella.

    Enrico Zen del Team Beraldo centra il terzo podio consecutivo. Aveva iniziato con un quarto posto alla GF Liotto, poi 2° alla fi’zi:k marosticana e 3° alla GF Eddy Merckx di Rivalta (VR), ma la gara aprichese lo ha esaltato e stremato, ed è riuscito a mettere dietro Luca Zanasca e Alessandro Bertuola che ancora lo insegue nella classifica assoluta del Challenge. Tra le donne Ilaria Rinaldi, simpatica e goliardica come sempre, ha conquistato la terza vittoria consecutiva alla GF Giordana facendo gara a sé e mettendo oltre mezz’ora dalle inseguitrici Valentina Gallo e Daniela Gaggini.

    Nel Mediofondo è risuonata la gorgia toscana con i primi posti del lucchese Federico Cerri e della pratese Claudia Gentili, mentre nel Fondo ad avere la meglio sono stati il casertano del team Bianchi Antonio Valletta e l’altoatesina Astrid Schartmueller.

    Ancora una volta dunque il Challenge Giordana vede saltare alcune leadership, ma nel complesso sono più gli atleti che tengono la posizione rispetto a quelli che vengono sostituiti. Non vengono interessate dal piccolo terremoto post GF Giordana le due assolute, che vedono ancora saldi alla testa del Mediofondo Antonio Camozzi del Team Isolmant, mentre nel Granfondo Enrico Zen ha assicurato il suo primato proprio grazie alla magnifica prestazione in quel di Aprica. Scorrendo le singole categorie, a cominciare dal Mediofondo e, per doveri di cavalleria, dalla donne, ritroviamo ancora una tenace Manuela Sonzogni alla guida della F1, mentre Astrid Schartmueller ha ormai messo radici in vetta alla F2. Resiste anche Nadia Sgarbossa nella F3. Spostandoci in campo maschile, nella categoria Senior comanda ancora Francesco Avanzo, nella M1 viene riconfermato Giulio Magri, mentre nella M2 Andrea Carretta scalza Andrea Volpi. V1 e V2 riconfermano i leader con Mauro Rigodanzo e Daniele Magagnotti, sale invece di una posizione e prende il comando della G1 Claudio Bevilacqua. Nella G2 ancora una volta regge Leonardo Stagnoli così come Giampietro Rozio nella SG1 e Francesco Bolpagni nella SG2.

    Tra le donne della Granfondo, Claudia Avanzi balza dal quarto posto in pole position nella F1, mentre non danno cenni di cedimento in vetta alla F2 Valentina Gallo e Giordana Chiesa nella F3, quest’ultima aiutata anche dal fatto che è l’unica della propria categoria.

    Nelle categorie al maschile Luca Elardo è ancora primo nella Senior, mentre Alessandro Massardi sale sul primo gradino della M1. Nella M2 si invertono i primi due posti con Marco Manzardo costretto a lasciare strada a Davide Graziani. Da qui in poi tutto tace e, in attesa di vedere cosa succederà dopo gara 5, troviamo ancora in cima Claudio Segata (V1), Andrea Borsari (V2), Renzo Bianco (G1), Nikolaus Bernard (G2), Ruggero Gialdini (SG1) e Mario Cremonese (SG2).

    Il 7 luglio toccherà alla Marcialonga Cycling Craft confermare o rimandare alcuni verdetti, ma restano sempre meno gare per portare a casa punti preziosi proprio ai fini della classifica. Dopo l’appuntamento di Predazzo, infatti, rimarrà solo la Gran Fondo La Pina di Treviso (14 luglio), mentre per provare l’assalto finale alla classifica dei team l’ultima chance sarà rappresentata dalla Leggendaria Charly Gaul del prossimo 21 luglio. In quell’occasione ci si potrà ancora classificare per l’ambita finale dell’UCI World Cycling Tour 2013, il Campionato del Mondo Amatori e Master la cui finale si disputerà a Trento dal 19 al 22 settembre.

    Info: www.challengegiordana.com

    Classifiche Challenge Giordana dopo la quarta tappa:

    GRANFONDO

    F1: 1. Avanzi Claudia (Pedale Bagnolese); 2. Ciacci Lorna (Sportler Team); 3. Zambotti Barbara (Emporio del Ciclo); 4. Caselli Giovanna (Team Npp); 5. Benedet Elisa (G.C. Meschio)

    F2: 1. Gallo Valentina (Ar Team Armistizio Hard Service); 2. Polti Ylenia (Mtbike); 2. Perin Angela (Gs Prasecco Biesse); 3. Dalla Costa Alessandra (Ciclismo Valchiampo); 4. Marchioro Sonia (Gs Prasecco Biesse); 5. Fumarola Vincenza (Royal Team Asd)

    F3: 1. Chiesa Giordana (Team De Rosa)

    ASS: 1. Zen Enrico (Asd Team Beraldo Since 1982); 2. Bertuola Alessandro (Legend Miche Gobbi); 3. Pinton Cristian (Team Soullimit); 4. Giacomelli Manuel (Asd Mtb Team Orlandi); 5. Palazzi Giacomo (Team Isolmant)

    S: 1. Elardo Luca (Lasalamacchine); 2. Zanni Matteo (Brianza Bike); 3. Pontarollo Davide (Asdvp Parolin); 4. Giambiasi Enrico (Total Speed); 5. Zanvettore Cristian (Team Piazza 2000 Val Chiampo)

    M1: 1. Massardi Alessandro (Pedale Bagnolese); 2. Alippi Gabriele (Formaggilandia 2); 3. Frenguelli Andrea (Bren Team Trento); 4. Elardo Fabio (Arcs Università di Padova); 5. Tul Ales (Asd Flamme Rouge)

    M2: 1. Graziani Davide (Asd Bevarino Thiene); 2. Manzardo Marco (Gs Alpilatte Br Pneumatici Zane’); 3. Griot Roberto (Asd Mtb Team Orlandi); 4. Birtele Giampietro (Team Iso Sistem); 5. Resch Christian (Dynamic Bike Team)

    V1: 1. Segata Claudio (Bren Team Trento); 2. Avi Giuliano (Bren Team Trento); 3. Comunello Matteo (Gs Sportissimo); 4. Sinico Renato (Asd Dteam); 5.Lenzi Cristian (Asd Team Govoni Gm)

    V2: 1. Borsari Andrea (Iacco Bike); 2. Sansonetti Massimo (Gs Prasesso Biesse); 3. Greco Paolo Nicola (Scavezzon Squadra Corse); 4. Zaltron Diego (Asd Bevarino Thiene); 5. Gorgi Roberto (Asd Energiapura)

    G1: 1.Bianco Renzo (Gs Prasesso Biesse); 2. Polti Lino (Mtbike); 3. Ferro Fabio (Dteam Essegi2); 4. Dossena Massimiliano (Asd Velo Club Casalese); 5. Foroni Antonio (Lamacart Cycling Team)

    G2: 1. Bernard Nikolaus (Dynamic Bike Team); 2. Mossini Stefano (New Motor Bike A.S.D); 2. Cioni Luigi (Topteam Race); 3. Camporiondo Alvaro (Ciclismo Valchiampo), 4. Gioachini Natalino (Total Speed); 5. Salsi Mauro (Asd Cooperatori)

    SG1: 1. Gialdini Ruggero (Ciclo Club 77); 2. Gambato Riccardo (Gs Prasesso Biesse); 3. Cagnin Rino (Ar Team Armistizio Hard Service); 4. Totti Mauro (Asd R.P. Nuovo Parco dei Ciliegi); 5. Schiavinato Florio (Asd Gc Santa Cristina)

    SG2: 1. Cremonese Mario (Team Gf Pinarello); 2. Modesto Alcide (Team Gf Pinarello)

    MEDIOFONDO

    F1: 1. Sonzogni Manuela (Team Isolmant); 2. Zogli Sabrina (Gs Alpilatte Br Pneumatici Zane’); 3. Arsiè Martina (Gs Alpilatte Br Pneumatici Zanè); 4. Urbani Luisa (D Team Essegi 2); 5. Ramponi Giulia (Ar Team Armistizio Hard Service)

    F2: 1. Schartmuller Astrid (Asd Rana Tagliaro); 2. Coato Marisa (Green Team Asd); 3. Cinel Tania (Asdvp Parolin); 4. Carollo Bruna (Gs Alpilatte Br Pneumatici Zanè); 5. Piutti Elena (Gs Eurovelo)

    F3: 1. Sgarbossa Nadia (A.S.D. Energiapura); 2. Marchesini Annalisa (Ciclismo Valchiampo); 3. Altissimo Laura (Team Tinky Ladies Pinarello); 4. Sella Sandra (New Line Rovolon Cicli Pozza); 4. Cazzola Cinzia (Gs Prasecco Biesse)

    ASS: 1. Camozzi Antonio (Team Isolmant); 2. Spiazzi Davide (Asd Avesani); 3. Merlo Alberto (Gs Sportissimo)

    S: 1. Avanzo Francesco (Bergner Brau); 2. Pontalto Andrea (Asd Sossano New Line Rovolon); 3. Mogno Stefano (Asd Melato); 4. Tommasi Giovanni (Asd Chesini); 5. Santagiuliana Michel (Asd Panozzo)

    M1: 1. Magri Giulio (Team Isolmant); 2. Tecchio Andrea (D Team Essegi 2); 3. Sommavilla Daniele (Bren Team Trento); 4. Masu Alessandro (Asd Team UCSA); 5. Beggio Marco (Camin Bike)

    M2: 1. Carretta Andrea (Asd Bevarino Thiene); 2. Perbellini Matteo (Asd Km Sport); 3. Bolpagni Flavio (Asd Tokens Cicli Bettoni); 4. Verzè Ivan (Asd Team Rana Tagliaro); 5. Rebonato Paolo (Total Speed)

    V1: 1. Rigodanzo Mauro (Granfondo Liotto); 2. Ferrari Andrea (Asd Sossano New Line Rovolon); 3. Valentini Michele (Club Colli Euganei); 4. Cibin Luca (Asd Alpenjet); 5. Cecchin Fabrizio (Asd Energiapura)

    V2: 1. Magagnotti Daniele (Bike Store); 2. Olgartner Robert (Sportler Team); 3. Momi Daniele (Asd71sportteam); 4. Smaniotto Luca (Dynamic Bike Team); 5. Rossi Mauro (Carraro Team Trentino)

    G1: 1. Bevilacqua Claudio (Asd Team Syntec); 2. Passi Alessandro (Camin Bike); 3. Paoli Marco (Bren Team Trento); 3. Baresi Adriano (Team Solura); 4. Braghetto Nereo (Asd Chesini); 5. Beltramello Adriano

    G2: 1. Stagnoli Leonardo (Team Galassia); 2. Pescatori Enzo (Gs Ambrosiana); 3. Palma Richard; 4. Solfa Lino (Green Team ASD); 5. Poli Ermanno (Velo Club Casalasco)

    SG1: 1. Rozio Giampietro (Asd Chesini); 2. Maraia Claudio (Pol. San Giorgio Villafranca); 3. Bianchini Nilo (Ar Team Armistizio Hard Service); 4. Rebellato Pietro (V.C. Misquilese); 5. Ciuffarin Sergio (Asd Flamme Rouge)

    SG2: 1. Bolpagni Francesco (Asd Tokens Ciclibettoni); 2. Maniero Franco (Asd Team Scapin); 3. Barp Gregorio (V.C.Girelli Cicli Dalla Rosa Mob); 4. Baldin Lino (Ar Team Armistizio Hard Service); 5. Bagattin Valter (Ar Team Armistizio Hard Service)

  • GRANFONDO VAL CASIES: VIA ALLE ISCRIZIONI, VOGLIA DI SCIARE ANCHE IN ESTATE IN ALTO ADIGE

    Oggi, 1° luglio, aprono le iscrizioni online alla GF Val Casies – Gsiesertal Lauf 2014

    Sconti per ragazzi e per chi sceglie entrambe le giornate

    Tecnica classica e skating, Mini Val Casies e ‘Just for Fun’

    Mai una defezione dal 1984. Oltre 54.000 partecipanti in 30 anni

    L’estate in Val Casies (BZ) è momento per immergersi nel verde di prati e boschi, fare piacevoli e rigeneranti escursioni fino in quota e godere di natura e tranquillità al massimo grado. Passeggiando tra i piccoli centri della vallata altoatesina è anche possibile immaginare ciò che accadrà il prossimo febbraio, quando la 31.a edizione della Granfondo Val Casies – Gsiesertal Lauf scenderà in pista. E fin da oggi è possibile prenotare il proprio pettorale per il 15 e 16 febbraio 2014, visto che Walter Felderer e il suo team hanno deciso di chiamare all’appello gli appassionati di sci nordico con oltre sette mesi di anticipo.

    Il programma proposto per le due giornate di gara è quello tradizionale, con due distanze di 30 e 42 km da solcare in tecnica classica il sabato e in libera la domenica. Per chi gareggia sia il 15 che il 16 febbraio si stilerà la classifica di combinata. Alle prove agonistiche sarà affiancata anche nel 2014 la divertente ‘Just for Fun’ per correre al fianco dei campioni ma senza troppe preoccupazioni di cronometro o classifica. Per partecipare alla ‘Just for Fun’ non sono necessari né il certificato medico, né la tessera FISI. Nel pomeriggio di sabato 15 febbraio, infine, è in programma anche la Mini Val Casies per le giovani promesse dello sci di fondo che si daranno battaglia in diverse categorie e in tecnica libera.

    La prima GF Val Casies si disputò nel 1984 e da allora non ha mai subito interruzioni. È considerata il secondo maggiore evento di cross country nel nostro paese e nelle 30 edizioni disputate ha catalizzato al via la bellezza di 54.300 fondisti di tutto il mondo.

    Lo scorso febbraio, quando fu prova unica di Campionato Europeo Ski-Marathon con atleti di 36 nazioni, Bruno Debertolis ed Eugenia Bitchougova si imposero nelle prove lunghe in classico, mentre sulla distanza di 30 km vinsero il tedesco nazionale cross country Jens Filbrich e la sua connazionale Jessica Müller. Nella giornata dedicata alla tecnica libera, invece, il successo andò a Roland Clara e Antonella Confortola nella 42 km, mentre il nazionale lunghe distanze Simone Paredi e l’atleta di casa Barbara Felderer si misero in tasca la gara breve.

    Tornando all’apertura odierna delle iscrizioni, dal sito ufficiale di gara www.valcasies.com alla sezione “Iscrizione” è accessibile la scheda di registrazione alle prove e i prezzi sono di € 47,50 per la gara in classico, € 48 per quella in skating, con il vantaggioso pacchetto combo dei due eventi ad € 79. Per i ragazzi nati negli anni 1997 e 1998 c’è lo sconto del 50%, mentre la quota da versare per la ‘Just for Fun’ è di € 36.

    La Granfondo Val Casies – Gsiesertal Lauf 2014 è inserita nei circuiti Euroloppet, Granfondo Master Tour e Italian Ranking.

    Info: www.valcasies.com

  • IL GIIR DI MONT AFFILA I COLTELLI, TRA UN MESE SI CORRE NEL CIELO PREMANESE

    A Premana 20 e 32 km con le ali ai piedi e… il coltello tra i denti

    Premana marchio di qualità, stimate 3000 presenze di pubblico per rilanciare il turismo

    Gli organizzatori ottimisti, il 2013 potrebbe segnare il tutto esaurito

    Giir di Mont sarà penultima tappa de La Sportiva Gore-Tex® Mountain Running® Cup

    Manca appena un mese ad una nuova edizione del Giir di Mont, la nota sky marathon che parte e arriva a Premana (LC), paese lombardo conosciuto in tutto il mondo per la lavorazione del ferro. E nel ferro saranno forgiate anche le resistenti gambe dei runners che, come ogni anno, giungono qui per correre fino in cielo tra l’Alta Valsassina, la Valvarrone e la Val Fraina, immersi nei verdi boschi delle Prealpi Orobiche.

    Ad oggi gli iscritti sono oltre 200, dato che supera quello registrato nello stesso periodo dello scorso anno quando alla fine i partecipanti erano stati 830. Gli organizzatori dell’A.S. Premana sono quindi fiduciosi che in questa edizione si possa registrare il tutto esaurito, anche se in molti aspetteranno fino all’ultimo per iscriversi.

    Atleti, appassionati e curiosi che affolleranno queste zone saranno accolti dall’ospitalità calorosa delle genti del posto, da magnifici paesaggi e numerose opportunità di svago che insieme contribuiscono a fare di Premana un marchio collettivo di indubbio interesse.

    Due saranno i tracciati proposti: la celebre Sky Marathon di 32 km e 2400 metri di dislivello positivo (D+) e la Mini Skyrace di 20 km e 1100 m D+ che si adatta meglio anche a chi non avesse ancora fiato e allenamento per distanze superiori.

    Lungo il percorso gli sky runners potranno godere di panorami mozzafiato, costeggiando i famosi 12 alpeggi premanesi. Dal via, in programma il prossimo 28 luglio alle 7.50 per la Mini Skyrace e alle 8.00 per la Sky Marathon, la corsa incontrerà l’alpeggio Alpe Chiarino, ai piedi del Pizzo d’Alben e con le splendide vedute sulle Alpi Lepontine Meridionali, quelle Retiche e sui laghi di Como e Lugano. Si procede poi per l’Alpe Barconcelli, ad oggi l’alpeggio più grosso e popolato, quindi l’Alpe Casarsa e l’Alpe Forni. Si torna a salire alla volta dell’Alpe Vegessa posta a 1190 m slm e ultima nata tra le comunità alpigiane premanesi. Il tracciato prosegue puntando al passaggio più alto dell’intera giornata, i 2063 metri della Bocchetta del Larec da cui si scollina per gettarsi in ripida discesa verso l’Alpe Fraina e poi l’Alpe Caprecolo. La discesa continua fino al successivo alpeggio dell’Alpe Rasga, poi con un po’ di saliscendi si arriva all’Alpe Premaniga, dove mancheranno poco meno di 10 km alla conclusione. Restano a questo punto i passaggi per l’Alpe Solino dove il panorama lascerà a dir poco stupefatti anche gli atleti più concentrati, con il Pizzo dei Tre Signori e le Grigne in bella posa per qualche foto ricordo, e per l’Alpe Deleguaggio posta a quasi 1700 metri di quota.

    Le grandi ascese del Giir di Mont potranno dirsi concluse a questo punto e non rimarrà che lanciare una discesa a tutta per una frollata di gambe finale di oltre 4 km. L’unico alpeggio a non essere toccato dal percorso della sky marathon sarà quello di Piancalada, che invece incontreranno i corridori che si cimenteranno sui 20 km della Mini Skyrace. Questi, col coltello tra i denti, da Premana scatteranno alla volta di Lavino e infileranno nell’ordine gli alpeggi dell’Alpe Rasga, poi Premaniga, Solino e quindi Piancalada, salendo oltre l’Alpe Deleguaggio dopo la quale inizierà anche per loro una discesa di circa 5 km che li porterà al traguardo.

    La macchina organizzativa dell’A.S. Premana si prepara ad accogliere un numero massimo di 800 atleti seguiti da un pubblico stimato attorno alle 3000 persone, che riempirà fino al limite il piccolo centro abitato lecchese, portando aria fresca al turismo locale e servirà a rilanciare sul mercato internazionale il marchio di qualità Premana. Per gli spettatori interessati a seguire la gara in più punti sono stati studiati degli itinerari ad hoc con tanto di cartografia che verrà consegnata alla partenza.

    L’edizione 2013 sarà trasmessa anche in diretta sui canali RAI e per un giorno Premana sarà in vetta agli appuntamenti sportivi di fine luglio. I patiti della rete potranno inoltre seguire in diretta l’evolversi della gara sulla pagina Facebook della manifestazione.

    Nel pre-Giir di Mont di giovedì 25 luglio ci sarà anche una gara promozionale per bambini e famiglie.

    Il Giir di Mont già nelle passate edizioni è stato meta di tanti top runners come il cinque volte campione del mondo di skyrunning Kilian Jornet Burgada o i forti atleti italiani Fabio Bonfanti, Mario Poletti ed Emanuela Brizio. A dare ulteriore risalto alla competizione, la gara sarà anche penultima tappa della 2^ edizione de La Sportiva Gore-Tex® Mountain Running® Cup, il circuito delle migliori gare di sky e trail running tra Spagna, Italia e Svizzera che può contare su di un montepremi di oltre 10.000 euro tra premi in denaro e poi navigatori gps, giacche, scarpe e zaini tecnici per i tenaci corridori del cielo che “sopravviveranno”, è proprio il caso di dirlo, alle 6 massacranti prove in calendario. Nel mese di aprile il primo test si è svolto alla Arratzu Urdaibai basca, new entry della Coppa. I vincitori sono stati Ionut Zinca e Maite Mayora Elizondo, con un ottimo terzo posto per l’azzurra Emanuela Brizio, già campionessa del mondo di skyrunning nel 2009 e 2010. Nella tappa successiva, al Trail del Monte Soglio del 25 maggio scorso, i tracciati proposti erano due. Sul più lungo (42 km e 3500 m D+) si sono imposti Miguel Caballero e Federica Boifava, mentre sul “corto” di 27 km e 1400 m D+ hanno vinto Manuel Solavaggione e Morgane Cretton. Dai monti torinesi ci si è spostati a quel punto tra il sondriese e la Svizzera per la Sky Race Valmalenco – Valposchiavo di inizio giugno. Anche in questa gara i percorsi erano due, a partire dalla Sky Race 16 (16 km e 1100 m D+) che ha incoronato Victor Cortes e Giulia Compagnoni e poi la Sky Race 31 (31 km e 1850 m D+) dove i primi a tagliare il traguardo sono stati Saul Antonio Padua e Silvia Serafini. Prima del Giir di Mont resta da correre in Trentino la Stava Skyrace, in programma il 30 giugno, mentre il gran finale toccherà alla Red Rock Skymarathon di Vezza d’Oglio (BS) a fine agosto.

    A Premana, patria di forbici, coltelli e attrezzature per la montagna, si assegneranno punti preziosi anche per il World Ranking 2013. ISF (International Skyrunning Federation) ha infatti inserito la gara lecchese tra le 20 prove che concorrono a stabilire la classifica dei 100 più forti corridori di montagne.

    Non mancherà neppure un ricco montepremi di circa 18.000 euro con riconoscimenti previsti anche per i 6 traguardi volanti del GP La Sportiva all’Alpe Chiarino, GP CAMP all’Alpe Vegessa, GP Oxyburn alla Bocchetta del Larec, GP PREMAX all’Alpe Rasga, GP Crazy Idea all’Alpe Deleguaggio e infine GP DF Sport Specialist che verrà tagliato sul traguardo di Premana.

    Info: www.aspremana.it

  • VAL DI FASSA “SNOW” RUNNING. INCREDIBILE, 40 CM DI NEVE CON GALLIANO E BERGAMO AL “TOP”

    Nevica sul Lusia, spettacolo affascinante per salutare il tris di Galliano

    Mirella Bergamo è la “Fata delle Dolomiti” e svetta tra le donne

    Ben 375 al traguardo nell’ultima tappa in una giornata da tregenda

    Gran lavoro degli organizzatori, i complimenti si sprecano

    La Val di Fassa “Snow” Running col tappone sull’Alpe di Lusia tutta imbiancata ha calato il sipario sul 2013.

    Massimo Galliano (GS Roata Chiusani) ha colto il suo personale tris consecutivo vincendo tappa (55’5”) e gara generale (4h14’27”) con un disarmante distacco, 2’8” nella prova di giornata e 6’38” nella generale su un comunque felicissimo Massimo Leonardi.

    La “Fata delle Dolomiti” è Mirella Bergamo (GS Valsugana), prima anche oggi (1h9”6”) e dunque assolutamente reginetta della Val di Fassa Running (5h8’39”), nella giornata in cui la sua più diretta rivale, Viviana Rudasso, si piazza addirittura quarta.

    La protagonista assoluta è stata comunque la neve, addirittura 40 cm all’arrivo, ai 2200 metri di località Le Cune, con gli ultimi tre chilometri completante imbiancati e con gli organizzatori che di buon mattino hanno spalato la zona d’arrivo e fatto la “rotta” lungo la carrareccia che sale da Moena al Lusia. Una giornata da tregenda!

    La partenza, proprio per questo, è stata posticipata di un’ora, nel frattempo sul fondovalle smetteva di piovere ed in quota di nevicare. Scelta oculata degli uomini di Francesco Cincelli anche quella di eliminare dal percorso il sentiero “Troi del Buro”, quasi impraticabile, tagliando così anche un po’ la distanza della gara, inizialmente prevista su 12 km, ma il dislivello di oltre 1000 metri è rimasto invariato.

    Partenza in pieno centro a Moena, poi sulla prima salita è partito il “solito” quartetto con Galliano, Leonardi, Di Cecco e Concas con passo spedito. Tra le donne Mirella Bergamo non ha certo risparmiato energie o fatto tattica, è partita subito a tutta. Dietro, a controllarla, Viviana Rudasso e subito alle loro spalle la slovena Fortin, la fassana Scola e più staccata la rumena Nanu.

    Appena infilata la stradina del Lusia, Galliano ha accelerato bruscamente, gli ha risposto per le rime Leonardi, ma dopo 500 metri Galliano era già da solo. Ritmo impossibile per Leonardi, che ha badato però a mettere subito tra sè e Di Cecco, il suo più diretto rivale, il maggior numero di secondi, un margine di sicurezza per mantenere il secondo posto nella generale, un sogno per lui.

    Appena i runners sono arrivati a Valbona, dove il bosco lascia posto ai prati, la vista era “immensa” e immacolata. Uno strato di neve fresca aveva trasformato letteralmente il paesaggio, da estivo a invernale. Per primo a Valbona si è presentato Massimo Galliano, passo veloce, sguardo rilassato. Leonardi è transitato dopo 1’20”, il passo un po’ più opaco, ma grande tenacia. Dietro ad oltre 30” giungeva Alberico Di Cecco e più staccato ancora Concas. Il gruppo invece si sgranava man mano che crescevano i chilometri, mentre Mirella Bergamo onorava il suo pettorale di leader sempre da sola al comando. Nel frattempo Nadia Scola ed Aleksandra Fortin avevano ragione di Viviana Rudasso, in giornata decisamente no.

    Gli ultimi tre chilometri erano “spettrali” ed insieme affascinanti. Una fitta nebbia era calata sul Lusia, la strada impennava con le neve sempre più spessa e addirittura con un passaggio tra i resti di una vecchia slavina, fra due muri di neve alti tre metri, che incutevano quasi timore.

    Galliano intanto inseguiva il suo tris di vittorie, che calava dopo 55’5” tagliando il traguardo per primo tra gli applausi dei tanti che hanno sfidato la fredda giornata. Un corridoio nella neve con tanto di tappeto rosso per il cuneese, che si dimostra imbattibile in questo genere di gare. Ancora più felice Massimo Leonardi. Il padrone di casa – è di Moena – arrivava addirittura saltellando sotto l’arco d’arrivo, per lui era secondo posto sicuro. Di Cecco, arresosi all’evidenza, ha chiuso con 49” che gli valgono il terzo posto sul podio di giornata e della Val di Fassa Running. Concas nel finale aveva un bell’acuto, ma nulla poteva contro i primi tre, che lo salutavano con una coperta sulle spalle. Dopo un quarto d’ora sul traguardo si è presentata Mirella Bergamo con uno sci in mano, rimediato poco prima dell’arrivo da uno spettatore, un balzo anche per lei che si conferma, appunto, “Fata delle Dolomiti”, almeno per un giorno. Brava Nadia Scola, lei che è scialpinista e che sulla neve ha trovato la verve giusta; per lei un bel secondo posto di giornata davanti ad Aleksandra Fortin, che nell’ultima tappa ha trovato lo spunto giusto. Quarta, col viso corrucciato, Viviana Rudasso, che mantiene il secondo posto assoluto davanti alla Nanu.

    Il regolamento della Val di Fassa Running prevedeva anche una classifica per le società, con la somma dei tempi dei 5 migliori concorrenti di ciascun team, vinta da “A sarà dura ma arivuma”, seguita da Genova di Corsa e GS Gabbi.

    Ben 375 atleti sono in classifica generale dopo cinque tappe, un grande successo per il team organizzatore.

    Si conclude così, nonostante le bizze del tempo di lunedì e di oggi con l’inattesa neve, la Val di Fassa Running 2013 con un nuovo e grande successo. L’arrivederci è al prossimo anno.

    Info: www.valdifassarunning.it

    Download immagini TV:

    www.broadcaster.it

    Classifica 5.a tappa:

    Maschile

    1 Galliano Massimo Asd Roata Chiusani 0:55:05; 2 Leonardi Massimo Libero 0:57:13; 3 Di Cecco Alberico Asd Farnese Vini 0:58:02; 4 Concas Salvatore Genova Di Corsa 0:59:59; 5 Minici Giuseppe L.B.M. Sport 1:02:28; 6 Corsetti Davide A Sarà Dura Ma Arivuma! 1:02:29; 7 Basoli Andrea A Sarà Dura Ma Arivuma! 1:02:49; 8 Makela Jaakko Libero 1:03:28; 9 Chihaoui Ridha Genova Di Corsa 1:04:21; 10 Ghidini Flavio Alpini Bergamo 1:04:40

    Femminile

    1 Bergamo Mirella G.S. Valsugana 1:09:06; 2 Scola Nadia Lasportiva Team 1:09:19; 3 Fortin Aleksandra Sd Nanos 1:10:42; 4 Rudasso Viviana Genova Di Corsa 1:11:27; 5 Scarselli Francesca Olympic Runners Lama 1:11:49; 6 Nanu Ana G.S. Gabbi 1:12:58; 7 Rrika Alma A Sarà Dura Ma Arivuma! 1:15:24; 8 Brusamento Lorena G.S. Gabbi 1:17:08; 9 Tiberi Lucia G.S. Il Fiorino 1:19:14; 10 Sihvola Elisa Libero 1:19:23

    Classifica finale Val di Fassa Running

    Maschile

    1 Galliano Massimo Asd Roata Chiusani 4.14.27; 2 Leonardi Massimo Libero 4.21.05; 3 Di Cecco Alberico Asd Farnese Vini 4.23.34; 4 Concas Salvatore Genova Di Corsa 4.27.00; 5 Minici Giuseppe L.B.M. Sport 4.37.28

    Femminile

    1 Bergamo Mirella G.S. Valsugana 5.08.39; 2 Rudasso Viviana Genova Di Corsa 5.12.01; 3 Nanu Ana G.S. Gabbi 5.19.22; 4 Fortin Aleksandra Sd Nanos 5.26.22; 5 Scarselli Francesca Olympic Runners Lama 5.27.18

  • MARCIALONGA GRANDE TRA LE GRANDI, TAPPA FISSA DELLA WORLDLOPPET

    Il congresso annuale Worldloppet negli Stati Uniti al Lakewoods Resort

    Ufficializzato il calendario WL e FIS Marathon Cup, Marcialonga protagonista

    Il pianeta Marathon sugli sci corre veloce in Trentino

    Importanti novità nella serie e prossimo congresso a Riva del Garda (TN)

    Alla metà del mese di giugno il Lakewoods Resort, nello stato americano del Wisconsin, ha ospitato il meeting annuale della Worldloppet, la federazione che racchiude le più importanti prove marathon dello sci di fondo mondiale. Dalla due giorni di incontri, riunioni e workshop, cui erano presenti i rappresentanti delle 16 gare della serie internazionale, sono uscite interessanti novità ed è stato ufficializzato il calendario 2013/2014. Come unico appuntamento in territorio nazionale tra le “Main Races”, così come tra le “Short Races”, è stata confermata la Marcialonga di Fiemme e Fassa del 26 gennaio prossimo, rispettivamente sui tracciati di 70 km da Moena a Cavalese e di 45 km da Moena a Predazzo. L’evento trentino è tra i fondatori della federazione Worldloppet, creata 35 anni fa ad Uppsala in Svezia, e da statuto ne è membro di diritto. Tuttavia, occorre ogni anno dimostrare di avere le giuste credenziali e qualità per poter rimanere parte della famiglia Worldloppet, e Marcialonga non ha mai fallito. “La Marcialonga di Fiemme e Fassa – ha commentato il direttore generale della granfondo trentina Gloria Trettel – è da sempre membro Worldloppet, e di questo siamo senz’altro orgogliosi. Tuttavia, rimanere nella federazione non vuol dire solo fare la gara in senso stretto, bisogna dimostrare di avere delle strutture di supporto adeguate per migliaia di partecipanti e garantire un certo livello a tutta la macchina tecnico-organizzativa. Fino ad oggi siamo riusciti a tenere il passo, l’intenzione è chiaramente quella di continuare in questa direzione.”

    All’inizio di giugno la ski-marathon nelle Dolomiti ha assegnato tutti i pettorali disponibili in un’ora solamente, raggiungendo il tetto di 7500 iscritti e, secondo il calendario approvato durante il meeting statunitense, andrà in scena come quinta prova dopo l’australiana Kangaroo Hoppet di fine agosto 2013, la Jiserská Padesatka in Repubblica Ceca nel mese di gennaio e le successive American Birkebeiner – Open Track (USA) e Dolomitenlauf in quel di Lienz. Del circuito Worldloppet, il cui motto oltremodo azzeccato è “Worldloppet: the World of Marathon Skiing”, si confermano regine tra le altre anche la svedese Vasaloppet, la Engadin Skimarathon in Svizzera e la tedesca König Ludwig Lauf.

    Durante il meeting americano è stato stilato anche il calendario FIS Marathon Cup, la Coppa del Mondo lunghe distanze della federazione sciistica internazionale, che scatterà a metà dicembre da Livigno e marcerà anch’essa per le valli di Fiemme e Fassa a fine gennaio.

    La federazione Worldloppet “corre” in ogni angolo del pianeta e una novità sortita dal congresso di metà giugno è l’allargamento della famiglia ad altre quattro nazioni. A quattro short races in Argentina (Marcha Blanca & Ushaia Loppet), Nuova Zelanda (Merino Muster), Cina (Vasaloppet China) e Islanda (Fossavatn) è stata data la possibilità di associarsi, e potranno imparare e crescere insieme alle prove storiche del circuito.

    “Non è facile portare cambiamenti in una grossa organizzazione internazionale come Worldloppet – ha ammesso il segretario generale WL Angelo Corradini – tuttavia credo sia questa una decisione storica che porterà queste nuove gare a presentarsi, in caso di report positivo da parte di nostri ispettori, al congresso 2014 che si svolgerà a Riva del Garda, in Trentino.”

    L’Italia e il Trentino in particolare sono sempre più al centro del mondo marathon dello sci di fondo, parola di Worldloppet.

    Info: www.marcialonga.it

  • MARCIALONGA CYCLING CRAFT IL 7 LUGLIO, SUPERATI I 2.000 ISCRITTI CON TUTTI I BIG

    Tanti nomi in prima fila con Di Salvo, Bertuola e Zen, ma anche Gentili, Koschier e Vaccaroni

    Traguardi volanti ai chilometri 30, 62 e 87. Ad Anterivo premi anche ogni 100 passaggi

    L’edizione 2013 è 2.a tappa della Combinata Punto3 Craft e quest’anno inverte partenza e arrivo

    Live music, artigianato e una pedalata d’epoca tra le Dolomiti nel contorno del weekend

    È più che ufficiale, la settima edizione della Marcialonga Cycling Craft si terrà il prossimo 7 luglio alla presenza di tanti atleti di punta che arriveranno a Predazzo (TN) a caccia di punti preziosi per il Challenge Giordana, per i circuiti Nobili/Supernobili e per la Combinata Punto3 Craft. La competizione per ruote magre di casa Marcialonga, infatti, può andar fiera del prestigio guadagnato in questi anni che ad oggi le valgono la partecipazione in alcuni dei maggiori challenge ciclofondistici d’Italia.

    Come di consueto poi la Combinata Punto3 Craft riunirà in un’unica classifica le tre gare firmate Marcialonga, con la prima tappa disputata lo scorso gennaio tra Moena e Cavalese alla 40^ Marcialonga Skiing, poi Marcialonga Cycling Craft e infine la podistica Marcialonga Running in programma l’1 settembre.

    Allo Sci Club Marcialonga, dopo l’annullamento della “Cycling” a fine maggio a causa del maltempo, si è dovuto rimetter mano al calendario e la scelta della nuova data è caduta sul 7 luglio, poi tutto si è fatto frenetico perché nel frattempo si sono aperte le iscrizioni alla ski marathon Marcialonga del 2014 con 7.500 pettorali presi d’assalto sul web in poco più di un’ora fino al tutto esaurito, ma i preparativi fervono anche per il mese di settembre quando si correrà la versione Running. Qualcuno ha parlato di ferie? Negli uffici di Predazzo non ci si ferma mai.

    Gli oltre 2.000 agguerriti del pedale iscritti ad oggi, intanto, si preparano ad invadere le strade all’ombra delle Dolomiti e tra loro troveremo tanti competitors, in particolare i quotati del Challenge Giordana di cui la “Cycling” sarà il quinto appuntamento, con i vari Roberto Cunico, Giuseppe Di Salvo, Enrico Zen e Alessandro Bertuola, seguiti da Silvano Janes trionfatore nel 2010 nella 80 km, Jarno Varesco vincitore sul “lungo” nello stesso anno, e ancora Camozzi, Kairelis, Magri, Masiero, Sala e molti altri che vorranno dire la loro. In gara ritroveremo anche i fondisti delle Fiamme Gialle Fulvio Scola e Cristian Zorzi. La Marcialonga Cycling Craft accoglierà anche le due ruote rosa di Claudia Gentili e Christiane Koschier Bitante, 1.a e 2.a nella 80 km della scorsa edizione a cui si affiancheranno Manuela Sonzogni, Sabrina Zogli, Claudia Avanzi, Lorna Ciacci e la fiorettista campionessa del mondo Dorina Vaccaroni, che in questa gara può vantare la vittoria nel “corto” 2008, un terzo posto nel 2009 ed un secondo nel 2011.

    Non mancheranno neppure i due vincitori della Combinata 2012 Bruno Debertolis e Arianna Mazzel e, come promesso ancora a fine maggio, ritroveremo gli atleti trapiantati del Transplant Sport Club Alto Adige con il loro bel messaggio di speranza. Nel complesso la carovana si comporrà dei portacolori di circa 550 società con atleti stranieri provenienti ad oggi da 14 diversi Paesi. Ci sarà persino chi arriverà dagli States, per dare un respiro ancora più internazionale a questa gara.

    Per quanto riguarda i due percorsi, il 2013 porta alcune novità con un Granfondo di 116 km e 2.352 mt/dsl ed un Mediofondo di 68 km e 750 mt/dsl. Quest’anno partenza e arrivo verranno invertiti. Da Via Battisti, all’altezza del Cinema, si procederà fino al Ponte della Birra e quindi a sinistra muovendo verso Ziano di Fiemme. A Molina inizierà la prima salita che transita in via del tutto inedita per Capriana ed Anterivo, dove è posto il traguardo volante dello Sprint Craft, che premierà anche i concorrenti che passeranno al 100°, 200°, 300° posto e così via ogni 100 transiti. Si sale per qualche chilometro ancora e poi si scollina verso San Lugano più in basso. Da lì si torna a salire in direzione del Passo di Pramadiccio, fino a Stava dove è posto il bivio dei due tracciati. Il Mediofondo prosegue a questo punto la discesa per Tesero, Ziano di Fiemme e Predazzo, mentre il Granfondo torna ad arrampicarsi alla volta di Pampeago (GPM Val di Fiemme Obereggen). La discesa successiva si fa impegnativa sino a Ponte Nova, da cui si lancia l’ultima salita in direzione del Passo Costalunga con pendenze che arrivano a toccare il 10%. Sulla cima, attorno all’87° chilometro, si incontra l’ultimo traguardo volante del GPM Itas che lascerà libero sfogo ai discesisti fino a Vigo di Fassa, Soraga e Moena, dove mancherà l’ultima decina di chilometri in falsopiano prima della bandiera a scacchi di Predazzo. Si rientrerà in paese dal Ponte della Birra per lanciare l’eventuale volata su Via Cesare Battisti, da cui mano a mano gli atleti potranno confluire nella Piazza intitolata ai Santi Filippo e Giacomo.

    Come da tradizione, i premi saranno consegnati dalla “Soreghina” Arianna Iori, la bella ambasciatrice delle gare Marcialonga che poi si avvierà a concludere la sua esperienza. L’1 agosto, infatti, al Palafiemme di Cavalese si eleggerà la sua erede alla quale invece toccherà come primo impegno l’incoronazione dei vincitori della Marcialonga Running.

    Nel pre-gara di sabato 6 luglio il programma prevede alle 18.00 l’aperitivo “La Bicicletta” e musica dal vivo per chiudere in bellezza la serata. Domenica 7 luglio la partenza è fissata alle 8.30 e mentre i ciclisti saranno in gara, alle 9.30 ci sarà un goloso Nutella Party con festa per i più piccoli a cura dell’Associazione Bambi. Alle 10.00 ci si appresterà poi ad accogliere i primi arrivi e per l’occasione F.A.St. – Flair Analcolic Style proporrà un aperitivo analcolico. Da lì sarà un continuo susseguirsi di applausi e incitamenti per le oltre 2000 biciclette che via via arriveranno sul traguardo. Assieme all’area expo Marcialonga, che aprirà i battenti fin dal sabato mattina, si terranno in contemporanea il mercatino dell’artigianato e la simpatica cicloturistica d’epoca “L’Alpina Dolomiti Vintage Bike Race”. Quest’ultima prevede un doppio tracciato di riscaldamento per sabato con 40 km da percorrere da Predazzo a Molina di Fiemme e ritorno, oppure 55 km andata e ritorno da Predazzo a Canazei. Di ben altro tipo sarà invece la corsa proposta per domenica, che da Predazzo salirà a Passo Rolle, Baita Segantini quindi ai bivi per Passo Valles e poi per la Val Veneggia rientrando infine a Predazzo, il tutto pedalando su bici rigorosamente ante-1990 e vestiti di tutto punto in perfetto vintage style. Le iscrizioni a questa manifestazione potranno essere fatte entro il 5 luglio sul sito www.alpinavintage.it.

    Per quanto riguarda invece la 7.a Marcialonga Cycling Craft le iscrizioni sono ancora aperte al prezzo di 33 euro fino al 5 luglio, 40 euro nella sola giornata di sabato 6 luglio.

    Info: www.marcialonga.it

  • GALLIANO E MIRELLA BERGAMO VOLANO ALTO, LA VAL DI FASSA RUNNING FA TAPPA A CAMPITELLO

    Massimo Galliano attacca, Di Cecco “avvisa”, Concas in ritardo

    Tra le donne Mirella Bergamo sferra l’attacco alla Rudasso, è leader indiscussa

    La classifica generale comincia a prender forma, domani si corre a Soraga

    La Val di Fassa Running è un successo, oltre 400 in gara

    “Oggi davvero mi sono sentita un camoscio” ha detto Mirella Bergamo (GS Valsugana) a Campitello, all’arrivo della terza tappa della Val di Fassa Running. E come dare torto alla vincitrice di giornata, che è stata la reginetta indiscussa di una tappa che arrancava in Val Duron con spettacolari scenari. E camoscio veloce è stato anche Massimo Galliano (GS Roata Chiusani) che ha messo il turbo in salita staccando gli avversari più pericolosi di 2’.

    La gara di oggi, recupero di quella inizialmente prevista lunedì, annullata per neve, era annunciata come una delle più toste di questa edizione della Val di Fassa Running, il Giro podistico della Val di Fassa che porta oltre 400 runners a scorrazzare sui sentieri e nei luoghi più ameni della vallata dolomitica trentina.

    Partenza in pieno centro a Campitello, prima per i “camminatori” alle 9, poi alle 9.30 il via della gara vera e propria. Erano 10,7 i km da affrontare, di cui quasi metà in salita, inizialmente su sterrato, poi su strada forestale e infine i runners si infilavano nel bosco fitto lungo un sentiero da autentici camosci. Un tratto molto tecnico e severo, con radici affioranti e sottobosco scivoloso, poi la discesa tecnica, un ultimo tratto molto selettivo e infine uno sterrato veloce e gli ultimi 2 chilometri, sempre in discesa, su asfalto che portavano i runners ancora a Campitello, dopo il transito nella stretta stradina della frazione di Pian, un agglomerato di case tipiche ladine.

    Pronti via e subito salita dura, dunque, con un manipolo di corridori pronti a fare la differenza. Gramaccini, Galliano, Leonardi, Concas, Minici, Di Cecco e Sardella hanno preso subito il largo, dietro un quartetto con Basoli, Braganti, Chiera e Lombardo cercavano di non perdere troppo terreno. Poi il gruppone e nelle prime posizioni già le donne più forti. A sgambettare veloce si è posta in primo piano Mirella Bergamo, con Viviana Rudasso incollata alle sue costole. Appena dietro Ana Nanu, vale a dire il podio di ieri e della generale della Val di Fassa Running.

    A far buona guardia sulla Nanu inizialmente c’erano Francesca Scarselli, Aleksandra Fortin e Lorena Brusamento. Poi la gara è entrata nel bosco e lì i giochi si sono fatti duri. Galliano ha scalato marcia, dato una sgasata forte ed è sgommato via senza che i suoi rivali diretti riuscissero ad impedirlo.

    Una veloce corsa in salita nel bosco che ha permesso a Galliano di prendere letteralmente il volo e così, dopo la burrascosa discesa verso Rifugio Micheluzzi, il suo vantaggio era salito ad oltre 1’20” su Salvatore Concas che nel finale aveva superato Massimo Leonardi a sua volta insidiato, al Rifugio Micheluzzi, da Alberico Di Cecco.

    La veloce discesa su sterrato e poi su asfalto verso Campitello cambiava ancora la storia della gara. Galliano accelerava ancora e andava a guadagnarsi gli applausi sotto l’arco d’arrivo, stoppando il cronometro con un incredibile 46’48”, ma in discesa Di Cecco era un missile e andava a raggiungere uno ad uno i suoi rivali. Sul traguardo Di Cecco era ottimo secondo a 1’33” dal leader della corsa, mettendosi dietro Concas, in ritardo da Galliano di 1’55”, il che assottiglia le possibilità del ligure di insidiare la leadership del cuneese. Appena giù dal podio di giornata per 10” Massimo Leonardi, che ora nella generale, terzo, sente il fiato sul collo di Di Cecco, quarto a 1’22”. Quelli che nella parte iniziale si erano messi in luce con i primi in salita non hanno perso il proprio smalto, e così alle spalle di Leonardi a Campitello si sono presentati nell’ordine, a completare i primi dieci, Minici, Sardella, Chihaoui, Ghidini, Basoli e Braganti.

    La gara femminile ha sorpreso. Lo spunto velocissimo della Bergamo sembrava una “boutade”, e tutti si attendevano l’attacco della Rudasso. Ma Mirella Bergamo, galvanizzata dal pettorale di “leader”, ha messo del pepe nella sua azione ed ha iniziato, in salita, a staccare gradatamente la Rudasso. Al Rifugio Micheluzzi la trentina aveva oltre 30” sulla ligure e in discesa la situazione non è cambiata, anzi, Mirella Bergamo ha premuto ancora sull’acceleratore ed ha chiuso con 56’34”, vale a dire 20.a assoluta, non male nella tappa che era annunciata micidiale. La Rudasso così somma altri 53” di distacco, che non sono un’enormità, soprattutto in vista del tappone finale, ma ora la Bergamo comanda la generale con 2h50’55” contro 2h52’03” della Rudasso. Un gap difficile, ma non impossibile, da colmare. La Nanu invece, nonostante il suo numero 1 è costretta ad un ruolo di comprimaria. Non è al top della forma, ha il nervo sciatico che la mette in crisi soprattutto in discesa. Dietro oggi si sono piazzate nell’ordine Scarselli, Fortin, Rrika e Brusamento, una scaletta che fotocopia la generale, anche se la Nanu sulla Scarselli ora vanta oltre 5’.

    Il successo della manifestazione si nota sui visi dei runners, la bella giornata, il percorso piacevole e gli scenari incantevoli spesso fanno dimenticare la fatica. Organizzazione al top, come sempre, ormai al lavoro sulla tappa di domani, quella di Soraga, un classico con i suoi 14 km . Non è molto dura, un tratto in salita su sterrato, altrettanto in discesa, e un intermezzo di circa 500 metri tecnici in uno stretto sentiero nel bosco.

    Galliano ha giurato che domani correrà in difesa, non sarà così per la Bergamo che deve rinforzare il suo vantaggio, perché venerdì in salita la Rudasso – ma anche i rivali di Galliano – sull’interminabile ascesa del Lusia potrebbero tirar fuori gli artigli. Non è mai troppo tardi!

    Info: www.valdifassarunning.it

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    Classifica 3.a tappa:

    Maschile

    1 Galliano Massimo Asd Roata Chiusani 0:46:48; 2 Di Cecco Alberico Asd Farnese Vini 0:48:21; 3 Concas Salvatore Genova Di Corsa 0:48:43; 4 Leonardi Massimo Libero 0:48:53; 5 Minici Giuseppe L.B.M. Sport 0:50:58; 6 Sardella Vito A Sarà Dura Ma Arivuma! 0:51:42; 7 Chihaoui Ridha Genova Di Corsa 0:51:43; 8 Ghidini Flavio Alpini Bergamo 0:52:37; 9 Basoli Andrea A Sarà Dura Ma Arivuma! 0:52:59; 10 Braganti Claudio Gang Dell’umbria 0:53:25

    Femminile

    1 Bergamo Mirella G.S. Valsugana 0:56:34; 2 Rudasso Viviana Genova Di Corsa 0:57:27; 3 Nanu Ana G.S. Gabbi 0:58:53; 4 Scarselli Francesca Olympic Runners Lama 0:59:41; 5 Fortin Aleksandra Sd Nanos 1:00:30; 6 Rrika Alma A Sarà Dura Ma Arivuma! 1:00:37; 7 Brusamento Lorena G.S. Gabbi 1:01:48; 8 Neznama Eva Atl. Gavardo 90 1:04:26; 9 Sihvola Elisa Libero 1:04:36; 10 Tiberi Lucia G.S. Il Fiorino 1:05:04

    Classifica dopo 3 tappe:

    Maschile:

    1 Galliano Massimo Asd Roata Chiusani 2.21.23; 2 Concas Salvatore Genova Di Corsa 2.25.32; 3 Leonardi Massimo Libero 2.26.14

    Femminile:

    1 Bergamo Mirella G.S. Valsugana 2.50.55; 2 Rudasso Viviana Genova Di Corsa 2.52.03; 3 Nanu Ana G.S. Gabbi 2.56.11

  • ALLA LEGGENDARIA CHARLY GAUL, LE GRIGLIE SI COLORANO DI… AZZURRO

    Griglie colorate e oltre 2400 ciclisti già iscritti, a breve il tutto esaurito

    Tra i VIP prenotati tanti campioni mondiali e olimpici di varie specialità che hanno vestito la maglia azzurra

    Iscritti anche tanti organizzatori di granfondo e di altre tappe del Tour mondiale UCI

    Un lungo weekend sui pedali con crono, medio e gran fondo per l’unica tappa italiana dell’UWCT 2013

    Non manca molto alla chiusura dei botteghini della granfondo La Leggendaria Charly Gaul, che il 21 luglio a Trento, sul Monte Bondone e in Valle dei Laghi sarà anche unica prova italiana dell’UCI World Cycling Tour (UWCT), il Campionato del Mondo di ciclismo su strada amatoriale e master. Quando mancano davvero pochissimi pettorali prima di raggiungere il sold out, il parterre di gara letteralmente si… colora. Gli organizzatori della manifestazione, l’Asd Charly Gaul Internazionale, hanno infatti assegnato i colori alle 7 griglie della starting line, gli stessi che faranno da sfondo ai numeri degli atleti che così non potranno sbagliarsi. In pole position ritroveremo quindi la griglia verde e poi arretrando quella rossa, rosa, arancione, azzurra, gialla e infine turchese, dove ritroveremo i cicloturisti.

    In prima fila però, nonostante alla griglia sia stato assegnato il colore verde, a quanto sembra sarà l’azzurro il colore dominante. Tra i vip in gara, infatti, ritroveremo diversi portacolori delle nazionali sportive italiane, a partire dallo “sceriffo” Francesco Moser che è di casa essendo nativo di Palù di Giovo, dove tra l’altro passerà proprio la corsa. Per lui, ciclista entrato nella storia accanto a tanti grandi dei pedali, con la maglia azzurra erano arrivati due ori mondiali, il primo nel ciclismo su pista nel 1976 a Monteroni di Lecce, mentre il secondo era arrivato l’anno successivo su strada a San Cristobal. Assieme a lui ci saranno i nipoti Leonardo e Matteo. Per rimanere tra i campioni su due ruote ci sarà anche un altro trentino doc, Maurizio Fondriest, campione del mondo di ciclismo su strada nel 1988. La lista prosegue poi con Matteo Anesi, oro olimpico a Torino 2006 nel pattinaggio su ghiaccio ad inseguimento. Vestiva i colori azzurri nella stessa olimpiade anche un altro partecipante alla GF Charly Gaul, il fondista Cristian Zorzi, vincitore in quell’occasione dell’oro nella staffetta 4×10 km dello sci di fondo e appassionato della bicicletta con cui non disdegna di competere in diverse gare. Proseguendo a scorrere l’elenco spiccano poi i nomi di Antonio Rossi, oro olimpico nel canottaggio alle Olimpiadi di Sydney e di Atlanta e neo-assessore regionale allo sport della Lombardia; Jury Chechi, oro degli anelli ad Atlanta ’96 e infine Stefano Baldini, trionfatore nella maratona olimpica di Atene 2004. Il gruppo si arricchisce ancora di nuovi nomi, in particolare con i cacciatori di punti dei circuiti Nobili/Supernobili, Dalzero.it, Alpe Adria Tour e del Challenge Giordana che si concluderà proprio con la gara di Trento, valida però solamente per la classifica di team.

    Gli organizzatori stanno assegnando proprio in questi giorni i numeri di pettorale e dal lungo elenco di oltre 2400 iscritti sono saltati fuori anche i nomi dei responsabili di altre gare di prestigio nel panorama ciclofondistico, ma soprattutto i realizzatori di altre tappe dell’UWCT 2013 come Karlheinz Zofall, patron dell’austriaca Sankt Poltner Radmarathon, in compagnia di alcuni altri compagni d’avventura. Ci saranno Loukas Katapodis e Nikolaos Gerolimatos direttamente dal Cretan Cycling Challenge di Cipro; Ulrich Fluhme, organizzatore della Granfondo New York; Antonio Joao Lago Queiroz & Co. dalla GF Skyroad del Portogallo e ancora gli italiani Paolo Dossena e Alessia Piccolo del Challenge Giordana, i Pinarello dell’omonima granfondo trevigiana, Sante Chiarcosso e Matteo Dalzero con le rispettive Asd. Infine hanno confermato la propria presenza Pierangelo Liotto, “patron” della granfondo vicentina che porta il nome dell’azienda di famiglia, e 6 sindaci-ciclisti provenienti da alcune Città Alpine.

    Il primo impegno della Leggendaria Charly Gaul sarà il 19 luglio, quando la Valle dei Laghi ospiterà la prova a cronometro di 24 km e 442 m/dsl che ad oggi vede iscritti circa 100 atleti. Molti di questi saranno poi in gara anche sulle lunghe distanze dei tracciati granfondo (142 km e 3964 m/dsl) e mediofondo (58 km e 2011 m/dsl) su cui si correrà invece domenica 21 luglio. Tutte e tre le prove saranno valide per l’accesso alla finale del Campionato del Mondo che assegnerà le maglie iridate di specialità nelle rispettive categorie dal 19 al 22 settembre.

    Il prossimo 21 luglio quindi la celebre salita intitolata all’Angelo della Montagna Charly Gaul sarà giudice imparziale e severo con i suoi 38 tornanti e punte di pendenza del 17% su cui i corridori sono chiamati a dar prova della loro tenacia.

    Info: www.laleggendariacharlygaul.it

  • IL ZEN CHE NON T’ASPETTI SUL GAVIA E MORTIROLO, ILARIA RINALDI FA TRIS SECCO ALLA GF GIORDANA

    Ad Aprica una gara tutta da incorniciare con 3.000 partecipanti alla nona edizione

    Zen ha un finale da urlo e batte Zanasca e Bertuola. Rinaldi senza rivali per la terza volta

    Nella mediofondo volata tra Cerri e Toia ed al femminile successo di Claudia Gentili

    Vittorie di Schartmüller e Valletta nella gara corta. Giornata splendida anche col sole

    Il podio che non t’aspetti. Alla Granfondo Internazionale Giordana di Aprica (SO) oggi erano in 3.000 …sulle orme di Marco Pantani. Una gara di …tre passi, ma passi che contano come il Gavia, il Mortirolo e il S. Cristina, strade che hanno scritto pagine mitiche di ciclismo. Enrico Zen (Team Beraldo) oggi ha sorpreso proprio tutti ed altrettanto ha fatto il secondo, Luca Zanasca che si è messo dietro Alessandro Bertuola. Al femminile la frizzante fiorentina Ilaria Rinaldi (Cavallino Specialized) ha completato il suo personale tris di vittorie consecutive. Valentina Gallo e Daniela Gaggini sono balzate sul podio alle sue spalle. Questi i risultati del percorso lungo con i suoi 175 km e 4500 m. di dislivello positivo, accarezzato da una giornata splendida, un cielo terso che ha fatto risaltare ancor più le affascinanti cime ancora imbiancate. E la neve ha esaltato la corsa quando è transitata sul Gavia, con alcuni punti delimitati da muri di oltre 4 metri di neve. Anche il percorso mediofondo (155 km e 3600m. di dislivello) è transitato sul Gavia e pure sul Mortirolo, ma non sul Santa Cristina.

    Mediofondo tutto toscano, appannaggio del lucchese Federico Cerri (V.C. Maggi) e della pratese Claudia Gentili (Team Prestigio Came) mentre il percorso più abbordabile, 85 km e 1850 m. di dsl con la scalata del Mortirolo, ma dal versante di Monno, e del S. Cristina, è stato dominato dal casertano Antonio Valletta e dall’altoatesina Astrid Schartmüller.

    Partenza alle 7.30 da Aprica con i concorrenti che già alle 6 premevano per entrare in griglia, un fiume umano salutato con un’autentica nevicata di coriandoli. La gara è stata vivace fin dalle prime battute, sfuriate in testa al gruppo, diversi tentativi di fuga, ma sui tornanti del Gavia sono stati i più accreditati a dettar legge. Sebbene fuori classifica (in quanto èlite), il colombiano Botero Salazar ha mantenuto alto il ritmo in testa, ma hanno prontamente ribattuto, a turno, Cerri, Cunico, Bertuola, Kairelis, Zen, Aufiero, Sala, Zanasca.

    Passaggi da favola sul Gavia, con “spettatori” inattesi anche alcuni stambecchi, passaggi tra la neve e vista spettacolare a 360°. Aria frizzante per tutti, che ha in qualche modo attutito la fatica, poi discesa vorticosa verso Santa Caterina. Il primo a scollinare sul Gavia è stato Botero Salazar, poi sulle ultime rampe sono scattati Cerri e Orsucci, autentici protagonisti sul Gavia, dietro tutti gli altri incolonnati.

    Discesa da brivido, con i corridori a toccare punte degli 80 km all’ora. Nel frattempo tra le donne sbracciavano Ilaria Rinaldi e Claudia Gentili, iscrittasi all’ultimo. Due toscane con la gamba da salita e capaci di fare il vuoto alle loro spalle.

    I chilometri da Santa Caterina Valfurva a Mazzo, ai piedi del Mortirolo, potevano essere un puro trasferimento, ma non è stato così. Dopo Bormio, Cerri ha agganciato il fuggitivo Botero Salazar riuscendo a guadagnare quasi 2’ sul gruppo dei migliori, in caccia si è lanciato subito Sala, poi dietro hanno aumentato il ritmo Zen, Kairelis Palazzi e quindi Bertuola, Mirenda, Eskov, Toia e Cunico.

    A metà del Mortirolo situazione ancora mutata, a pigiare forte sui pedali tre corridori della Maggi con Cerri, Mirenda ed Eskov, quindi Cunico, Toia e Kairelis. Al tornante n. 11, quello dedicato a Marco Pantani, davanti alle gigantografie e al monumento del Pirata il primo a transitare era Toia che si tirava in scia Cunico, Cerri, Mirenda e Kairelis e ad una lunghezza Eskov.

    Alle spalle dei primi armeggiavano con forza sui pedali Zen, Bertuola e più defilato l’attesissimo Di Salvo, che poi si ritirava completamente senza forze.

    La fatica sul Mortirolo finiva prima per il lituano Kairelis, che batteva Cunico per una manciata di secondi. Sembrava la fuga definitiva dei due, ma nella discesa del Mortirolo succedeva di tutto. Cerri prendeva il sopravvento, Mirenda si ritirava sfinito dopo aver lavorato sodo per far rientrare Eskov, che cadeva proprio in discesa rompendo una ruota e rimediando una forte contusione al fianco.

    Al rientro ad Aprica c’era da sciogliere il dubbio su chi avrebbe proseguito per il S.Cristina o chi avrebbe chiuso per il mediofondo.

    Sulla dirittura d’arrivo si presentava per primo dopo una volatona Federico Cerri che batteva d’un soffio Riccardo Toia e di 54” Simone Orsucci.

    Nel frattempo i primi ad affrontare le rampe dell’ultimo passo, il S.Cristina, erano Cunico e Kairelis, il loro vantaggio sembrava sofficiente per consegnarli al podio, ma da dietro Bertuola lanciava la sua sfida imitato da Zen e Zanasca. I pronostici cambiavano velocemente puntando su Bertuola, ma oggi era la giornata del bassanese, che prendeva letteralmente il volo e andava a vincere solo soletto con 16” su Zanasca ed un deluso Bertuola. Alle loro spalle gli altri due protagonisti di giornata, Kairelis e Cunico.

    Tra le donne del “mediofondo” Claudia Gentili metteva tutte d’accordo con una ventina di secondi sulla valtellinese Valentina Mabritto e 23” sulla bolzanina Ciacci.

    Gli arrivi del lungo femminile vedevano trascorrere oltre 6 ore dal via, la Rinaldi non mancava all’appello e combinava il suo tris. Nettamente staccate Gallo e Gaggini.

    Per la cronaca, la gara “fondo” finiva in volata tra Valletta e Massimiliano Toia, fratello maggiore di Riccardo, secondo nella mediofondo. Schartmueller come di consueto non aveva certo problemi a regolare le avversarie con le solite Sonzogni e Zogli alle spalle.

    Premiazioni speciali con magnum di ben 12 litri del pregiato Sassella Superiore della cantina Nino Negri per tutti i protagonisti dei podi e con le note dell’inno di Mameli suonate dalla fanfara dei bersaglieri.

    Grande soddisfazione per il team organizzatore ed in particolare per il “patron” Vittorio Mevio, che manda in archivio una nona edizione della GF Giordana tutta di successo e con molti complimenti da parte di tutti.

    Info: www.granfondogiordana.it

    Classifiche Gran Fondo Internazionale Giordana:

    Percorso Fondo:

    MASCHILE

    1. Valletta Antonio Bianchi Factory Team 02:53:22; 2. Toia Massimiliano Asd Team Ucsa 02:53:24; 3. Zemmer Michael Dynamic Bike Team 02:53:25; 4. Gnani Enzo Asd Gnani Bike Team 02:54:20; 5. Biondo Maurizio Team Carimate Kuota 02:55:03

    FEMMINILE

    1. Schartmuller Astrid Asd Rana Tagliaro 03:08:25 ; 2. Sonzogni Manuela Team Isolmant 03:14:10 ; 3. Zogli Sabrina Gs Alpilatte Br Pneumatici 03:22:15 ; 4. Koschier Christiane Asd Fimap Mrgud 03:27:22 ; 5. Coato Marisa Green Team Asd 03:32:19

    Percorso Mediofondo:

    MASCHILE

    1. Cerri Federico Velo Club Maggi 1906 Asd 05:07:18; 2. Toia Riccardo Exploit 05:07:18 ; 3. Orsucci Simone Ciclo Team San Ginese 05:08:11; 4. Muraro Carlo Legend Miche Gobbi 05:11:59 ; 5. Camozzi Antonio Team Isolmant 05:11:59

    FEMMINILE

    1. Gentili Claudia Team Prestigio Came Giordana 05:36:33 ; 2. Mabritto Valentina Asd Caam Corse 05:56:28 ; 3. Ciacci Lorna Sportler Team 05:59:37 ; 4. Arsiè Martina Gs Alpilatte Br Pneumatici 06:16:28 ; 5. Monzio Compagnoni A.S.D Team Gero Bike 06:30:27

    Percorso Granfondo:

    MASCHILE

    1. Zen Enrico Asd Team Beraldo Since 1982 05:50:30 ; 2. Zanasca Luca Exploit 05:50:46 ; 3. Bertuola Alessandro Legend Miche Gobbi 05:51:25 ; 4. Kairelis Dainius Mg.K Vis Gobbi Lgl Dedacciai 05:52:56 ; 5. Cunico Roberto Asd Team Beraldo Since 1982 05:53:23

    FEMMINILE

    1. Rinaldi Ilaria Asd Cavallino-Specialized 06:28:10; 2) Gallo Valentina team Armistizio Hard 07:05:17; 3) Gaggini Daniela Makako Team 7:06:23; 4) Avanzi Claudia Pedale Bagnolese 7:08:18; 5) Bertelli Francesca GS Club Zaina 7:16:48.