Categoria: Sport

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  • UNO-DUE DI TRENTINO MTB TRA POCHI GIORNI, PASCOLI E MALGHE DELLA LESSINIA BIKE A FINE LUGLIO

    Domenica 28 luglio torna il circuito e fa tappa sui Lessini trentini

    Oltre 500 iscritti ad oggi. In arrivo le teste di serie

    Grande equilibrio per ora nelle parziali

    Primo week-end di agosto con la Vecia Ferovia dela Val de Fiemme

    Trentino MTB pronto ad alzare il sipario sul terzo atto della saga 2013. Il circuito di mountain bike in provincia di Trento si prepara alla terza gara del calendario di quest’anno, la Lessinia Bike di domenica 28 luglio, che a meno di due settimane dallo start segna oltre 500 presenze già registrate.

    A Sega di Ala la Società Ciclistica Ala prosegue a spron battuto i lavori di rifinitura dell’evento sui Lessini trentini e conferma il panoramico – ma non per questo scontato – tracciato di gara di 46 km a spasso nel parco naturale con un dislivello di 1600 metri, che porta i concorrenti anche oltre i 1750 metri di quota del Monte Castelberto. Lungo il percorso, tuttavia, i punti d’interesse agonistico sono diversi, su e giù per Monte Corno, Passo Fittanze, Monte Cornetto, le località Busoni e Capitello, e qui si daranno battaglia le teste di serie, ma anche tutti i pretendenti alla vetta di classifica parziale delle varie categorie del circuito.

    Dopo le prime due prove tra maggio e giugno, con circa 2000 appassionati sui pedali che hanno infiammato gli sterrati dell’Alta Val di Non e di Lavarone e dintorni, questi sono i leader delle singole classifiche: Johannes Schweiggl tra gli élite, Patrick Felder tra gli Junior, Maximilian Vieider tra gli Elite-Sport, e, a seguire, Lorenza Menapace nella femminile, Ivan Degasperi (M1), Ivan Pintarelli (M2), Michele Bazzanella (M3), Michele Degasperi (M4), Piergiorgio Dellagiacoma (M5) e Silvano Janes (M6). Ivan Degasperi e Claudia Paolazzi sono anche primi della classifica dello Scalatore.

    Per quanto riguarda la provvisoria a squadre di Trentino MTB, dopo la 100 Km dei Forti di metà giugno c’è in testa il team trentino ACD Bik Bike.

    Ciò che balza all’occhio sfogliando le varie classifiche aggiornate dopo le due gare iniziali di Trentino MTB è che regna l’equilibrio praticamente in ogni categoria, con distacchi tra il primo o la prima e i successivi di poche decine o centinaia di punti, addirittura anche di soli 5 punti come nella M4 tra Degasperi e Marco Gilberti. Certo, c’è chi come Janes nella M6 ha già circa mille lunghezze di vantaggio sul secondo, ma siamo solo all’inizio e davvero tutto può accadere.

    Le iscrizioni alla Lessinia Bike del 28 luglio sono in corsa e per saperne di più basta consultare il sito ufficiale www.lessiniabike.it. Oltre alla gara, non sono da dimenticare la Mini Lessinia Bike del sabato di vigilia, in collaborazione con il Gruppo Sportivo Vigili del Fuoco Trentino, e il “villaggio contadino” allestito in zona traguardo sul pratone di Malga Fratte, per degustare e magari portarsi a casa alcune prelibatezze tipiche della Lessinia trentina.

    Solo una settimana dopo la Lessinia Bike, toccherà alla “Vecia Ferovia” fare da campo gara per Trentino MTB e il tracciato di quest’anno sarà leggermente allungato (fino a 44 km) con l’aggiunta di un tratto inedito fino ad Egna e Pinzano, e, sempre su sterrato, lungo la nuova pista ciclabile che attraversa il Parco Biotopo di Castelfeder. Questo si va ad aggiungere ai viadotti, alle gallerie con fischi del treno e alle vecchie stazioni che da sempre contraddistinguono e rendono tanto ambita la gara della Val di Fiemme. I metri di dislivello sono 1.060 in salita e 440 in discesa, mentre il picco di gara rimangono i 1.099 m slm del GPM di Passo San Lugano e il tratto più ostico è senza dubbio l’intenso Muro della Pala verso la chiusura. Anche nel caso della Vecia Ferovia, il sabato di pre-gara manderà in pista i giovanissimi con la Mini Ferrovia.

    Sia la Lessinia Bike che la Vecia Ferovia sono tra le fondatrici di Trentino MTB e con ogni probabilità, al termine delle due prove, le varie classifiche assumeranno tratti più distinti, verso i successivi ultimi due appuntamenti a settembre (Val di Fassa Bike) e ad ottobre (3T Bike).

    Info: www.trentinomtb.com

  • I BIKERS COMINCIANO A “SBUFFARE” IN VISTA, DELLA VECIA FEROVIA DELA VAL DE FIEMME

    La 17.a edizione della Vecia Ferovia scatta il 4 agosto

    Iscrizioni a tariffa base fino al 21 luglio, poi un piccolo rincaro

    Nuovo tratto dopo la partenza e Muro della Pala sul finale

    Trentino MTB prosegue la sua corsa, in Val di Fiemme la quarta tappa

    Domenica 4 agosto, prima in Alto Adige e poi in Trentino, sarà tempo di Vecia Ferovia dela Val de Fiemme, storica gara di mountain bike organizzata dalla Polisportiva Molina di Fiemme, che anche in questa stagione intende essere …dei record. Gli ultimi aggiornamenti sul contatore di iscritti parlano di quasi 1000 bikers già pronti a cavalcare il tragitto un tempo ferrato tra la Valle dell’Adige e la Val di Fiemme. La soglia massima stabilita dagli organizzatori per questa diciassettesima edizione è di 1500 concorrenti, cifra che negli anni passati è stata raggiunta più volte e che anche per il prossimo agosto risulta oltremodo abbordabile, anche per il fatto che coloro che si iscrivono entro il 21 luglio possono usufruire della quota base di 25 Euro, che salirà poi a 30 Euro fino al 29 luglio, giorno ultimo per registrarsi. Se non si vuole rischiare di rimanere a piedi, quindi, meglio affrettarsi e scaricare i moduli dal sito ufficiale www.laveciaferovia.it, pronti poi a saltare sui pedali allo start di Ora, in provincia di Bolzano.

    Come di consueto si partirà del centro di Ora per andare a “salutare” la stazione ferroviaria, un tempo anche del vecchio trenino, e dopo un breve tratto di asfalto la gara si fionda lungo la pista ciclabile in riva all’Adige, prima in destra orografica e poi sul lato opposto. A Egna, a differenza del passato, la gara percorre un nuovo frammento lungo il fiume Adige risalendo verso Ora. Da qui si inizierà a fare un po’ più sul serio con la salita attraversando il biotopo di Castelfeder, per ritornare sul percorso classico con il tradizionale traguardo volante di Pinzano e poi ancora salita verso Montagna e via tra gallerie e vecchie stazioni, fino ai 1099 metri del Passo San Lugano. Numeri alla mano, i bikers saranno di fronte ad una salita graduale lunga oltre 20 km che solo in qualche momento – come alla terza galleria con ristoro, km 24,3 – propone pendenze medie sopra il 10%. Dallo scollinamento di San Lugano, porta di accesso alla Val di Fiemme, la gara scivola tra discese e saliscendi fino alla stazione di Castello di Fiemme (km 37), ma non è ancora finita, perché gli ultimi chilometri contengono una breve e intensa ascesa, quella del “Muro della Pala” capace di sovvertire ogni pronostico con punti prossimi al 20%. È uno sterrato di 1 km che si inerpica sopra Molina, prima di picchiare sul fondovalle e affrontare uno strappetto finale nel sottobosco, ma ormai i bikers a quel punto hanno quasi raggiunto l’arco d’arrivo al km 44.

    Nella storia della Vecia Ferovia dela Val de Fiemme sono transitati tanti fuoriclasse delle ruote grasse, a cominciare dagli ultimi vincitori Tony Longo e Lorenza Menapace, ma anche Johann Pallhuber, Alexey Medvedev, Anna Ferrari o Michela Benzoni. Per i pronostici 2013 è ancora prematuro, si attendono i big che come di consueto animeranno l’evento della Val di Fiemme.

    Sabato 3 agosto a Molina è in programma la Mini Ferrovia per i più giovani tra i 7 ed i 16 anni che devolverà i fondi raccolti attraverso le iscrizioni alla ricerca sulle malattie infantili. La gara è parte del circuito MiniBike 2013 – Casse Rurali di Fiemme e Fassa.

    La Vecia Ferovia dela Val de Fiemme è inserita nel circuito Trentino MTB, insieme alla ValdiNon Bike di maggio, alla 100 Km dei Forti di metà giugno, alla Lessinia Bike del 28 luglio, alla Val di Fassa Bike dell’8 settembre e alla 3T Bike del 13 ottobre che sancirà i vincitori dell’edizione 2013 del challenge.

    Info: www.laveciaferovia.it

  • Aruba: grande successo per la 27° edizione dell’Aruba Hi-Winds

    Le ottime condizioni meteorologiche dell’isola hanno accompagnato 78 windsurfer e 55 kiters durante i 6 giorni di competizioni nei quali hanno gareggiato per guadagnarsi il primo posto nelle diverse prove

  • LA LEGGENDARIA CHARLY GAUL E IL TERRITORIO: SPORT, INTERNAZIONALITÀ E PROMOZIONE

    Sala gremita alla conferenza stampa di presentazione dell’8.a edizione

    Le istituzioni, le aziende trentine ed i volontari sempre in primo piano

    31 nazioni al via, oltre 2600 partecipanti e prova UWCT

    Siparietti e un po’ di sano agonismo tra i due campioni Chechi e Rossi

    Tra gli sketch dell’inviato speciale Jean Jacques (alias il comico trentino Lucio Gardin) ed i siparietti tra i due campioni Jury Chechi e Antonio Rossi, quella tenutasi oggi a Palazzo Geremia a Trento è stata una conferenza stampa a dir poco gremita. Alla presentazione ufficiale della granfondo La Leggendaria Charly Gaul – in programma dal 19 al 21 luglio – erano davvero in molti, sindaci, giornalisti, sponsor, atleti e campioni del passato. Sul tavolo dei relatori ha fatto gli onori di casa il sindaco della città di Trento, Alessandro Andreatta. Al suo fianco erano poi presenti il vice-presidente dell’ApT Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi, Alberto Dalla Pellegrina, la direttrice dell’ApT, Elda Verones ed il presidente del CONI trentino, Giorgio Torgler, oltre ai due già citati campioni olimpici Chechi e Rossi. Non si sono persi l’appuntamento nemmeno Gilberto Simoni e Aldo Moser.

    “Ricordo con commozione l’arrivo a Trento di Charly Gaul – racconta il sindaco Andreatta – pochi mesi prima della sua scomparsa ed in occasione della posa della targa che ancora oggi ricorda la sua celebre impresa sul Bondone. Fa molto piacere vedere come questa manifestazione, anno dopo anno, cresce nei numeri, nell’internazionalità e nella sua grande capacità di rinnovarsi.”

    Si partirà il prossimo 19 luglio con la prova a cronometro in Valle dei Laghi che ad oggi conta già 150 partecipanti. Si tratterà di un circuito di 24 km che vedrà il via alle ore 17.00 da Cavedine (TN). Nel pomeriggio di sabato 20 luglio, invece, la scena sarà dei tanti piccoli ciclisti che vorranno divertirsi nella prima edizione della Mini Charly Gaul. Domenica 21 infine sarà ancora una volta grande sport con i due percorsi Granfondo (142 km e 3.960 m/dsl) e Mediofondo (58 km e 2.000 m/dsl) che saliranno sino ai 1.654 metri di quota di Vason sul Monte Bondone. “Speriamo che quest’anno non nevichi!” dice con un grande sorriso Aldo Moser. In quell’8 giugno 1956, quando il lussemburghese Charly Gaul compiva un’impresa epica proprio sul Bondone, c’era anche lui a pedalare sotto le sferzate di vento, pioggia e neve.

    “La Leggendaria Charly Gaul riceve ogni anno il contributo di grandi personaggi, aziende, enti e tantissimi volontari – spiega il vice-presidente dell’ApT Dalla Pellegrina – con grande movimentazione anche all’interno del nostro CdA, ma la nostra carta vincente è Elda Verones. È lei il nostro “in più” e la nostra garanzia”.

    Ringraziando per i complimenti lusinghieri, la parola è passata alla direttrice dell’ApT, Elda Verones e deus ex machina dell’intera organizzazione. Assieme ai saluti di rito ha voluto ricordare l’immenso impegno messo in campo nei tre giorni di manifestazione e nel lungo dietro le quinte.

    “Questa gara – ha spiegato – ha l’obiettivo di promuovere l’intero territorio trentino ed ingenerare un fiorente indotto turistico. Basti pensare che quest’anno avremo l’onore di ospitare atleti da 31 Paesi tra cui Brasile, Cina, Emirati Arabi e Sri Lanka. Questi corridori arriveranno in zona già agli inizi della prossima settimana per provare il percorso e godersi le meraviglie di cui dispone questa bella terra.”

    Il 21 luglio sul nastro di partenza di Piazza Duomo saranno oltre 2.600 le scintillanti biciclette che punteranno sul Monte Bondone, con tanti atleti di punta ed i teams dell’Esercito, Wilier, Sportful, Sportler, solo per citarne alcuni.

    “Lo sport è gioco di squadra – ha commentato il presidente del CONI trentino, Giorgio Torgler – e mi sembra che qui la squadra sia a dir poco straordinaria”.

    L’intero staff, che è già al lavoro da tempo, nei tre giorni della manifestazione si comporrà di quasi 1000 persone, tra cui 400 addetti ai presidi sul percorso e 200 volontari ai ristori, ma ci saranno anche gli uomini del Servizio Strade della Provincia Autonoma di Trento, la Protezione Civile e molti altri a garantire nel complesso sicurezza, professionalità e tutte le condizioni giuste per una gara da 10 e lode. Alla conferenza hanno partecipato anche il questore Iacobone ed i comandanti di Carabinieri, Polizia stradale e Polizia urbana.

    “Sarà per me la terza edizione a cui partecipo – dice il campione olimpico della canoa Antonio Rossi – per il piacere di pedalare con tanti amici e soprattutto per fermarmi a tutti i ristori, visto che sono organizzati così bene con i prodotti tipici trentini.”

    “Anche quest’anno saremo in pista – aggiunge il campione olimpico degli anelli Jury Chechi – con lo spirito di sempre. Vogliamo goderci un bel giro con questi splendidi paesaggi. La salita Charly Gaul per me è nuova, ma psicologicamente mi sento pronto. Il mio obiettivo personale poi sarà battere Antonio Rossi…”

    Anche il programma di contorno alla manifestazione è ricco di appuntamenti. Si inizierà venerdì 19 con il Festival Risonanze Armoniche al Teatro di Lasino in Valle dei Laghi (ore 12.00 e ore 20.00), le tradizionali Feste Madruzziane a Calavino e poi a Trento la Banda Sociale di Cavedine (ore 21.00 presso il Centro Servizi Santa Chiara).

    Sabato 20, all’interno del Festival Risonanze Armoniche, nella chiesa di Lagolo alle 17.00 si terrà un concerto per bambini. Seguirà l’esibizione dell’Accademia Internazionale di Musica presso la chiesa di Monte Terlago (ore 20.45). Nella stessa giornata, alle 18.00 a Vason e alle 21.00 nel cortile interno di Palazzo Thun, andrà in scena il racconto in musica di Andrea Buffa “La fatica di Charly”, che narra l’epica impresa di Charly Gaul sul Bondone.

    Domenica, infine, al Centro Servizi Santa Chiara alle ore 20.00 si esibirà il Coro ANA di Trento.

    La Leggendaria Charly Gaul sarà l’ultimo appuntamento del Challenge Giordana, ma a Trento faranno tappa anche i circuiti Nobili/Supernobili, Dalzero.it, Alpe Adria Tour, Giro delle Regioni ed il Campionato Triveneto.

    La gara sarà inoltre l’unica tappa italiana del Campionato del Mondo Cicloamatori UCI – UWCT 2013 che si concluderà con una finale a dir poco indimenticabile, proprio a Trento e sulla salita Charly Gaul (19-22 settembre).

    Info: www.laleggendariacharlygaul.it

  • NUOVO PRESIDENTE PER LA MARCIALONGA, ANGELO CORRADINI IN CARICA PER 3 ANNI

    Il timone della Marcialonga di Fiemme e Fassa passa ad Angelo Corradini

    Alfredo Weiss lascia dopo 20 anni di presidenza

    Corradini è stato anche segretario generale e vice presidente

    Dopo la Cycling Craft la Marcialonga corre verso la Running

    Era forse logico e scontato, ma ora è ufficiale: Angelo Corradini è il nuovo presidente della Marcialonga. La riunione di ieri sera tra le massime cariche del comitato organizzatore ha deliberato, con democratica alzata di mano, che colui che per 23 anni è stato segretario generale e per altri 4 vice presidente di Marcialonga debba essere il degno successore di Alfredo Weiss, patron dal 1993. Corradini, tra il resto, è anche un fondista “consumato” (ma da giovane ha gareggiato anche nel salto) ed ha partecipato a tutte le più grandi granfondo del mondo. È titolare di quattro Passaporti Worldloppet, vale a dire che ha partecipato ad almeno 40 gare nel mondo, numerose delle quali oltre oceano e sta per completare il quinto passaporto.

    Erano i primi anni Ottanta quando in Angelo Corradini, classe 1949, si accese la passione Marcialonga e iniziò ad occuparsi della gestione degli sponsor. Cosa non certo facile allora, come ricorda lui stesso, in un evento di un solo giorno per cui occorreva raccogliere centinaia di milioni di lire, o, per rimanere attuali, centinaia di migliaia di euro. Ci volle impegno, ma anche un savoir-faire che l’allora poco più che trentenne fiemmese dimostrò dal primo momento. Oltre alla segreteria generale e alla vicepresidenza di tutti gli eventi Marcialonga, Angelo Corradini divenne segretario generale del comitato dei Campionati del Mondo di Sci Nordico a partire dal 1984, rimanendo in carica e gestendo con successo tutti e tre i Mondiali disputati in Val di Fiemme, ma anche la serie di oltre 120 gare di Coppa del Mondo dell’ultimo ventennio. A questo va poi aggiunta la carica decennale di segretario generale della Worldloppet (la federazione mondiale delle granfondo), con recente riconferma. Questo per dire che l’esperienza “nel settore” a Corradini non manca di certo, e che in casa Marcialonga l’elezione non poteva avere esito diverso.

    Nell’elezione del nuovo presidente c’è stato anche un rinnovamento del resto del consiglio, con Sergio Nemela ora vice presidente e dunque con un buon equilibrio tra Fiemme e Fassa, ed i consiglieri in carica Enzo Macor, Adelio Corradini, Giuseppe Brigadoi, Fabrizio Weber, Alan Barbolini, Diego Deflorian e Paolo Dellantonio recentemente eletti dall’assemblea dei soci.

    Alfredo Weiss, da oggi past president, non ha voluto ricandidarsi per dedicarsi alla famiglia dopo aver tirato le redini dell’intera macchina organizzativa fino a pochi giorni fa, chiudendo in bellezza con una Marcialonga Cycling Craft da oltre 2000 partecipanti. “Lavorare in Marcialonga è stato fantastico – ha commentato Weiss – un’esperienza unica, soprattutto lavorare col nostro staff, con le “mie” donne della segreteria, con i volontari, con le amministrazioni pubbliche che ci sono state sempre al fianco. Abbiamo portato ad un livello incredibile un evento trainante per le due vallate. La Marcialonga sarà sempre nel mio cuore”. Con Weiss infatti, la Marcialonga si è fatta…in tre, sono nate la prova ciclistica e la podistica Marcialonga Running che oggi, insieme alla granfondo invernale, rappresentano punti di riferimento per le due valli trentine ma, in definitiva, per tutti gli appassionati di sport, in questo contesto non vanno comunque dimenticate la Minimarcialonga, la Marcialonga Stars, la Marcialonga Story e molto altro. La Marcialonga Running è il prossimo appuntamento di casa Marcialonga e domenica 1° settembre ad incoronare i vincitori – insieme alla Soreghina – e ad applaudire tutti i partecipanti ci sarà un nuovo volto, ma già da tempo conosciuto ai più, quello del neo presidente Angelo Corradini.

    Info: www.marcialonga.it

  • ANCORA UNA GARA PER DECIDERE LE SORTI, DEL CHALLENGE GIORDANA

    Domenica si corre a Treviso l’ultima tappa utile per la classifica individuale

    Il 21 luglio a Trento ultima chance per le società con La Leggendaria Charly Gaul

    Alla Marcialonga Cycling Craft vincono Kairelis e Passalacqua, Avanzo e Sonzogni

    Si è disputato la scorsa domenica il tanto atteso recupero della 7^ Marcialonga Cycling Craft, la granfondo che faceva tappa a Predazzo (TN) e che a fine maggio aveva dovuto sventolare bandiera bianca per le avverse condizioni meteo.

    Lo scorso weekend il sole splendeva sul percorso già di prima mattina, quando da Predazzo sono partiti in 2.200 alla volta dell’inedito traguardo Sprint di Anterivo. A seguire c’erano i passaggi per San Lugano, il Passo di Pramadiccio e Stava, dove i due tracciati Granfondo (116 km e 2.352 m/dsl) e Mediofondo (68 km e 750 m/dsl) si separavano. A quel punto verso Predazzo si lanciava uno stuolo di uomini tra i quali il più abile a decidere la volata finale era Francesco Avanzo (Team Bergner Brau), davanti alla coppia della Avesani Bike formata da Adriano Lorenzi e Davide Spiazzi. Sul “corto” al femminile la prima ad alzare le braccia al cielo è stata la bergamasca Manuela Sonzogni (Team Isolmant), a 1’33” da Christiane Koschier e 5’4” da Claudia Wegmann.

    Sui 116 km del granfondo la gara era impegnata nel frattempo a salire verso Pampeago, con un solitario Dainius Kairelis (Team Mg K Vis Gobbi LGL Dedacciai) a tenere la testa. Allo scollinamento si dirigeva su Ponte Nova e quindi di nuovo in salita verso Passo Costalunga, dove il fuggitivo veniva ripreso da Bertuola, Zen e poi Schweiggl. Ancora una volta la corsa si decideva in volata. Bertuola tirava per Kairelis e lo lanciava verso la vittoria, ma Zen era abile a mettersi in mezzo e chiudere secondo, di poco davanti allo stesso Bertuola.

    La giornata si chiudeva con il trionfo della maglia iridata di Daniela Passalacqua (Team Promociclo Images) che lasciava dietro Claudia Gentili e Astrid Schartmueller.

    A questo punto serviva solo il tempo per fare i conteggi e comunicare le classifiche aggiornate del Challenge Giordana, quando manca solo una gara, la Granfondo La Pina che si correrà domenica a Treviso, per decidere i vincitori individuali. A Trento, invece, il prossimo 21 luglio verrà decisa la classifica di società all’8^ granfondo La Leggendaria Charly Gaul.

    Come sempre il primo sguardo cade sulle due assolute, che confermano le leadership di Enrico Zen (Asd Team Beraldo Since 1982) nel granfondo e di Antonio Camozzi (Team Isolmant) nel mediofondo. A contendere la vittoria di Zen troviamo Alessandro Bertuola (Legend Miche Gobbi), ancora in seconda posizione, mentre si fa sotto anche il compagno del vicentino, Roberto Cunico. Nel “corto” invece, al momento ad impensierire Camozzi potrebbe essere solamente Davide Spiazzi (Asd Avesani), unico altro corridore in classifica.

    Tra le donne del granfondo Claudia Avanzi rimane al primo posto della F1 anche questa settimana, idem per le altre leader Valentina Gallo (F2) e Giordana Chiesa (F3). Si confermano invariate anche le teste delle classifiche femminili del mediofondo. Manuela Sonzogni regge nella F1, così come Astrid Schartmueller nella F2 e Nadia Sgarbossa nella F3.

    Tra gli uomini salgono dalle retrovie Mauro Moioli nella Granfondo Senior e Marco Dazzi nella M1. La Marcialonga Cycling ha riconfermato i comandanti di M2, V1 e V2, rispettivamente Davide Graziani, Claudio Segata e Andrea Borsari. È invece una new entry il leader della G1, Fausto Fornaciari. Infine resta tutto immutato alla guida delle restanti categorie. Nikolaus Bernard rinsalda la testa della G2, così come Ruggero Gialdini (SG1) e Mario Cremonese (SG2).

    Venendo alle categorie maschili del mediofondo, ritroviamo ancora Francesco Avanzo in vetta alla Senior, Giulio Magri nella M1, mentre Giampaolo Moro prende il posto di Andrea Carretta nella M2. Alessandro Binotto è il nuovo leader della V1, Daniele Magagnotti non dà segno di cedimento invece nella V2, esempio seguito da Claudio Bevilacqua (G1), Leonardo Stagnoli (G2), Giampietro Rozio (SG1) e Francesco Bolpagni (SG2).

    Nel complesso, tra conferme e rinnovamenti, ora è tempo di giocare il tutto per tutto. Quelli di Treviso saranno gli ultimi punti in palio ed è vietato sbagliare. Tra le società invece, dopo la Granfondo La Pina si dovrà preparare al meglio l’attacco al Monte Bondone, in programma il 21 luglio alla Leggendaria Charly Gaul, quando si pedalerà anche per qualificarsi alla finale del Campionato del Mondo Cicloamatori UCI – UWCT 2013.

    Info: www.challengegiordana.com

    Classifiche Challenge Giordana dopo la quinta tappa:

    GRANFONDO

    F1: 1. Avanzi Claudia (Pedale Bagnolese); 2. Zambotti Barbara (Emporio del Ciclo); 3. Caselli Giovanna (Team Npp); 4. Ciacci Lorna (Sportler Team); 5. Benedet Elisa (G.C. Meschio)

    F2: 1. Gallo Valentina (Ar Team Armistizio Hard Service); 2. Fumarola Vincenza (Royal Team Asd); 3. Polti Ylenia (Mtbike); 3. Perin Angela (Gs Prasecco Biesse); 4. Dalla Costa Alessandra (Ciclismo Valchiampo); 5. Marchioro Sonia (Gs Prasecco Biesse)

    F3: 1. Chiesa Giordana (Team De Rosa)

    ASS: 1. Zen Enrico (Asd Team Beraldo Since 1982); 2. Bertuola Alessandro (Legend Miche Gobbi); 3. Cunico Roberto (Asd Team Beraldo Since 1982); 4. Minuzzo Paolo (Legend Miche Gobbi); 5. Pinton Cristian (Team Soullimit)

    S: 1. Moioli Mauro (Asd Team Morotti); 2. Elardo Luca (Lasalamacchine); 3. Zanni Matteo (Brianza Bike); 4. Pontarollo Davide (Asdvp Parolin); 5. Chiodin Mario (Cipollini Giordana Galassia)

    M1: 1. Dazzi Marco (Team Soullimit); 2. Massardi Alessandro (Pedale Bagnolese); 3. Penaccini Alessandro (Asd Rana Tagliaro); 4. Ciech Manuel (Team Carpentari); 5. Alippi Gabriele (Formaggilandia 2)

    M2: 1. Graziani Davide (Asd Bevarino Thiene); 2. Manzardo Marco (Gs Alpilatte Br Pneumatici Zane’); 3. Griot Roberto (Asd Mtb Team Orlandi); 4. Pavan Nicola (Unoteam); 5. Birtele Giampietro (Team Iso Sistem)

    V1: 1. Segata Claudio (Bren Team Trento); 2. Avi Giuliano (Bren Team Trento); 3. Comunello Matteo (Gs Sportissimo); 4. Sinico Renato (Asd Dteam); 5. Tobaldo Michele (Ar Team Armistizio Hard Service)

    V2: 1. Borsari Andrea (Iacco Bike); 2. Sansonetti Massimo (Gs Prasesso Biesse); 3. Greco Paolo Nicola (Scavezzon Squadra Corse); 4. Zaltron Diego (Asd Bevarino Thiene); 5. Gorgi Roberto (Asd Energiapura)

    G1: 1. Fornaciari Fausto (Asd Cooperatori); 2. Bianco Renzo (Gs Prasesso Biesse); 3. Polti Lino (Mtbike); 4. Ferro Fabio (Dteam Essegi2); 5. Dossena Massimiliano (Asd Velo Club Casalese)

    G2: 1. Bernard Nikolaus (Dynamic Bike Team); 2. Bonfiglio Alfredo (Cicli Di Lorenzo); 3. Breda Lorenzo (Cris Plast Desiderio Bici); 4. Cioni Luigi (Topteam Race); 5. Mossini Stefano (New Motor Bike A.S.D)

    SG1: 1. Gialdini Ruggero (Ciclo Club 77); 2. Gambato Riccardo (Gs Prasesso Biesse); 3. Comastri Loredano (Asd R.P. Nuovo Parco dei Ciliegi); 4. Mason Fiorenzo (Team GF Pinarello); 5. Girardi Renato (G.C. Catena)

    SG2: 1. Cremonese Mario (Team Gf Pinarello); 2. Modesto Alcide (Team Gf Pinarello)

    MEDIOFONDO

    F1: 1. Sonzogni Manuela (Team Isolmant); 2. Zogli Sabrina (Gs Alpilatte Br Pneumatici Zane’); 3. Koschier Bitante Christiane ( Asd Fimap Mrgud); 4. Arsiè Martina (Gs Alpilatte Br Pneumatici Zanè); 5. Storari Anna (Asd Chesini)

    F2: 1. Schartmuller Astrid (Asd Rana Tagliaro); 2. Coato Marisa (Green Team Asd); 3. Cinel Tania (Asdvp Parolin); 4. Fabbian Tamara (Tinky Ladies Pinarello); 5. Trazzi Barbara (Team Iso Sistem)

    F3: 1. Sgarbossa Nadia (A.S.D. Energiapura); 2. Cazzola Cinzia (Gs Prasecco Biesse); 3. Marchesini Annalisa (Ciclismo Valchiampo); 4. Caliaro Flavia (Ciclismo Valchiampo); 5. Altissimo Laura (Team Tinky Ladies Pinarello

    ASS: 1. Camozzi Antonio (Team Isolmant); 2. Spiazzi Davide (Asd Avesani)

    S: 1. Avanzo Francesco (Bergner Brau); 2. Pontalto Andrea (Asd Sossano New Line Rovolon); 3. Calliari Filippo (Bren Team Trento); 4. Mogno Stefano (Asd Melato); 5. Tommasi Giovanni (Asd Chesini)

    M1: 1. Magri Giulio (Team Isolmant); 2. Sommavilla Daniele (Bren Team Trento); 3. Tecchio Andrea (D Team Essegi 2); 4. Frassani Francesco (G.C. Cuore Rosa); 5. Bennati Matteo (Team Iso Sistem)

    M2: 1. Moro Giampaolo (Cycle Sport Vis Sicurezza); 2. Carretta Andrea (Asd Bevarino Thiene); 3. Perbellini Matteo (Asd Km Sport); 4. Gottardi Davide (Bren Team Trento); 5. Verzè Ivan (Asd Team Rana Tagliaro)

    V1: 1. Binotto Alessandro (Asd Bevarino Thiene); 2. Rigodanzo Mauro (Granfondo Liotto); 3. Ferrari Andrea (Asd Sossano New Line Rovolon); 4. Gaiardelli Massimo (Top Team); 5. Salin Nicola (Cycle Sport)

    V2: 1. Magagnotti Daniele (Bike Store); 2. Lorenzi Adriano (Asd Avesani); 3. Roat Silvio (Gsa Penne Sprint); 4. Olgartner Robert (Sportler Team); 5. Smaniotto Luca (Dynamic Bike Team)

    G1: 1. Bevilacqua Claudio (Asd Team Syntec); 2. Passi Alessandro (Camin Bike); 3. Paoli Marco (Bren Team Trento); 4. Beltramello Adriano; 5. Baresi Adriano (Team Solura)

    G2: 1. Stagnoli Leonardo (Team Galassia); 2. Pescatori Enzo (Gs Ambrosiana); 3. Palma Richard; 4. Solfa Lino (Green Team ASD); 5. Poli Ermanno (Velo Club Casalasco)

    SG1: 1. Rozio Giampietro (Asd Chesini); 2. Maraia Claudio (Pol. San Giorgio Villafranca); 3. Medici Andrea (Oiki Bike Team); 4. Soini Graziano (S.C. Ala); 5. Bianchini Nilo (Ar Team Armistizio Hard Service)

    SG2: 1. Bolpagni Francesco (Asd Tokens Ciclibettoni); 2. Maniero Franco (Asd Team Scapin); 3. Barp Gregorio (V.C.Girelli Cicli Dalla Rosa Mob); 4. Baldin Lino (Ar Team Armistizio Hard Service); 5. Bagattin Valter (Ar Team Armistizio Hard Service)

  • IL TROFEO PASSO PAMPEAGO TUTTO PER GRIMPEUR, CHIUDE IL TRITTICO UP HILL CHALLENGE

    La cronoscalata Tesero – Passo Pampeago il 15 settembre nell’area Ski Center Latemar

    Il primo assaggio domenica scorsa alla 7^ Marcialonga Cycling Craft

    La gara dell’U.S. Litegosa è inserita nel nuovo circuito Up Hill Challenge 2013

    Tre gare di raro impegno lottando con la salita ed il cronometro

    La scorsa domenica Pampeago, perla inserita nella splendida area del comprensorio sciistico Ski Center Latemar, ben godibile anche d’estate, ha dato il proprio benvenuto al passaggio di una nuova edizione della Marcialonga Cycling Craft, la granfondo di casa Marcialonga disputatasi a Predazzo (TN) con la vittoria del lituano Dainius Kairelis e della campionessa del mondo cicloamatori Daniela Passalacqua.

    Chi ha scelto la gara più lunga ha potuto salire metro dopo metro alla volta di Pampeago, pedalando sull’asfalto che fu testimone delle imprese di Marco Pantani e delle vittorie di Gilberto Simoni ed Emanuele Sella. Una serie di lunghi rettilinei ad una media del 10% di pendenza che poi si trasformano in ripidi tratti alternati a tornanti tortuosi verso la cima, questo può essere un sunto della salita che costituisce un ambito test di prova per tanti grimpeur e che tra poco più di due mesi metterà alla prova gli scalatori del 2° Trofeo Passo Pampeago.

    L’U.S. Litegosa di Panchià è già al lavoro da tempo per organizzare la cronoscalata di 10,5 km che il prossimo 15 settembre si svilupperà da Piazza Nuova a Tesero fin sulla cima del Passo Pampeago. La salita presenta una dislivello complessivo di 1.020 metri, ad una media di pendenza tra il 10 e il 12%, ma i picchi che si registrano arrivano fino al 16%. Serviranno quindi gambe toniche, muscoli allenati e un’attenta scelta dei rapporti da montare per cercare di filar via nel minor tempo possibile. Il record da battere è quello fatto registrare dal vincitore della prima edizione, il ciclista friulano dell’Asd Barcella Giuliano, Alessandro Magli che tagliò il traguardo in 37 minuti e 40 secondi netti.

    A far gola a tanti cicloamatori con il pallino delle salite sono soprattutto quei nuovi chilometri di asfalto posati dalla Provincia di Trento in occasione del passaggio del Giro d’Italia nel 2012. Dopo anni passati a guardare verso il passo senza potervi arrivare se non con la mountain bike, i patiti delle ruote fine adesso possono aggiungere sulle proprie mappe anche quel tratto che tutt’oggi rimane aperto solo alle biciclette ed ai mezzi di servizio. Insomma, un boccone prelibato, da non lasciarsi sfuggire.

    Il 2° Trofeo Passo Pampeago sarà anche la terza e ultima prova del nuovo Up Hill Challenge 2013, un mini circuito in tre cronoscalate tra Veneto e Trentino che non ha risparmiato affatto sulle pendenze. Il trittico di gare si aprirà il prossimo 10 agosto con la Volano – Monte Finonchio, nel comprensorio della Vallagarina (TN). Il percorso qui misura 8,3 km e sale ad una media del 10% di pendenza. La particolarità però sta tutta nell’orario di gara. Si scatterà, infatti, alle 18.00 arrivando al traguardo per godersi in tutta tranquillità la notte di San Lorenzo con le sue famose stelle cadenti.

    Nel secondo impegno dell’Up Hill Challenge, invece, ci si sposterà in terra veronese, a Prada di Brenzone per la precisione. Il 1° settembre sarà il turno della Extreme Race Punta Veleno che serve su un piatto d’argento 8 km dove la media di pendenza non scende mai sotto il 12,7%, arrivando al 16,5% nel tratto centrale con passaggi del 20%. Una salita pura e a dir poco… velenosa.

    Per iscriversi al 2° Trofeo Passo Pampeago c’è tempo fino al 13 settembre attraverso il sito dell’organizzazione o con Fattore K a 15,00 euro (esclusi gli agonisti).

    Per partecipare al 1° Up Hill Challenge sarà invece sufficiente iscriversi alle singole gare in programma. Al termine sarà stilata una classifica finale che premierà i primi 3 assoluti maschili e femminili, insieme ad altri riconoscimenti ancora in via di definizione.

    Info: www.uslitegosa.altervista.org[email protected]

  • IL GIIR DI MONT SVELA I PARTICOLARI, PREMANA A BRACCETTO CON LO SKYRUNNING

    Conferenza stampa ieri a Premana con organizzatori e autorità

    Premio speciale all’Alpe Solino in ricordo di Antonio Bellati, storico direttore de “Il Corno”

    Confermati i team Salomon, Crazy Idea e La Sportiva con i loro atleti di punta

    Come sempre la gara andrà a toccare gli alpeggi di Premana

    Ieri sera, presso il ristorante “La Peppa” di Premana (LC), tradizionale conferenza stampa di presentazione della 21.a edizione del Giir di Mont. Sono stati svelati tutti i particolari della celebre Sky Marathon premanese, che si dipana per 32 km sul territorio delle dodici note comunità alpigiane attorno al centro lecchese. Ci sarà anche una Sky Race di 20 km, adatta a chi non avesse ancora una preparazione al 100%. L’appuntamento sarà per il prossimo 28 luglio.

    All’incontro di ieri erano presenti il sindaco del Comune di Premana Silvano Bertoldini, la presidente della Pro Loco Ramona Fazzini, il presidente dell’A.S. Premana Maurizio Codega, il segretario generale della Federazione Italiana Skyrunning Dario Busi e il direttore di gara Filippo Fazzini.

    A fare gli onori di casa, in apertura, è stato il sindaco Bertoldini: “Giir di Mont “è l’evento cardine dell’estate premanese e quello che dona maggior visibilità al paese e al suo territorio. Fin da quando si corse la prima edizione, nel 1961, Giir di Mont ha sempre potuto contare su un folto e caloroso pubblico, energia pura per i corridori, ma anche su un gran numero di volontari. Ciò che li guida è la passione in primis, ma alle spalle c’è poi un intero paese che si muove per assicurare il miglior risultato ad ogni nuova annata.”

    A testimonianza dell’enorme lavoro di promozione fatto nei mesi scorsi si prevede che Premana, nel weekend di gara, accoglierà circa 3.000 visitatori, amici, famigliari e semplici appassionati che riempiranno il piccolo centro.

    “Ci auguriamo che il flusso turistico che ci interesserà in occasione delle giornate di gara – ha commentato invece Ramona Fazzini, presidente della Pro Loco – possa proseguire anche nel mese di agosto. Soprattutto negli ultimi anni Giir di Mont è divenuto uno dei principali biglietti da visita del paese e anche la Pro Loco è ben lieta di collaborare alla sua perfetta riuscita. In particolar modo ci occuperemo del buffet di fine gara per i corridori e per il pubblico, distribuendo oltre 1000 coperti in poche ore.”

    Ieri c’era anche il segretario generale della Federazione Italiana Skyrunning, Dario Busi, il quale con poche parole ha sottolineato: “Giir di Mont può riassumersi in 3 P: passione, professionalità e partecipazione”.

    Scendendo poi nei dettagli della competizione è stato annunciato il programma e presentati i due tracciati che nel loro complesso toccheranno i 12 alpeggi premanesi. La Sky Marathon di 32 km e 2.400 m/dsl transiterà nell’ordine per le Alpi Chiarino, Barconcelli, Casarsa e Forni, Vegessa, prima di salire alla massima quota di giornata che si registrerà ai 2.063 m slm della Bocchetta del Larec. Da lì si proseguirà per l’Alpe Fraina, poi Caprecolo, Rasga, Premaniga, Solino e Deleguaggio, fino a lanciarsi in discesa per rientrare a Premana. Lungo la Mini SkyRace che si svilupperà per una distanza di 20 km ed un dislivello di 1.100 m saranno interessati gli alpeggi di Rasga, Premaniga, Solino e quindi Piancalada e Deleguaggio.

    “Quest’anno – ha spiegato il presidente dell’A.S. Premana, Maurizio Codega – l’ufficio di gara si sposterà nei pressi della zona di partenza e arrivo, all’interno dei locali dell’Oratorio. Per tutti i runners che taglieranno il traguardo entro il tempo massimo ci sarà la maglia “finisher”, realizzata con la collaborazione di Crazy Idea e Moll Fam. Inoltre all’Alpe Solino sarà assegnato un premio speciale per i 50 anni del periodico locale “Il Corno” in ricordo di Antonio Bellati, suo storico direttore scomparso di recente.”

    A chiudere è intervenuto il direttore di gara, Filippo Fazzini, che ha confermato il ricco montepremi in palio anche quest’anno. “Le iscrizioni stanno proseguendo a ritmo sostenuto – ha spiegato – e ad oggi si contano oltre 350 iscritti provenienti da una decina di nazioni. Hanno confermato la propria presenza con i propri atleti di punta anche i team Salomon, Crazy Idea e La Sportiva”.

    Giir di Mont assegnerà punti per la classifica del World Ranking 2013 e sarà infine quinta prova del circuito La Sportiva Gore-Tex® Mountain Running® Cup, tour da veri top runners che sta riscuotendo un notevole interesse mediatico. A conferma di questa attenzione, anche Rai Sport trasmetterà la diretta della corsa il prossimo 28 luglio, dalle 11.00 alle 12.45.

    Info: www.aspremana.it