Categoria: Sport

  • LA LEGGENDARIA CHARLY GAUL… DÀ I NUMERI. ISCRITTI, WEB, STRANIERI E CAMPIONI DA URLO

    Iscritti raddoppiati in soli due anni, quest’anno sono già in 2600

    Glorie azzurre e olimpiche nel parterre e tante teste di serie

    Sono 30 le nazioni rappresentate per un evento sempre più internazionale

    Domani la conferenza stampa ufficiale a Palazzo Geremia

    La Leggendaria Charly Gaul Trento Monte Bondone – Trofeo Wilier Triestina è ormai alla griglia di partenza. Manca poco più di una settimana al via di una nuova edizione che sarà ancora una volta l’unica tappa italiana dell’UCI World Cycling Tour.

    Domani alle ore 10.30, presso Palazzo Geremia a Trento, si terrà l’attesa conferenza stampa di presentazione dell’edizione numero otto nella quale Elda Verones, Presidentessa e responsabile del comitato organizzatore, svelerà tutti i dettagli di un evento in tutto e per tutto “mondiale”.

    Gli appassionati non dovranno attendere molto per saltare in sella. Venerdì 19 luglio ci sarà il primo impegno, con la prova a cronometro di Cavedine, in Valle dei Laghi. Il giorno successivo nello splendido palcoscenico di Piazza Duomo, a Trento, toccherà ai più piccoli che si lanceranno nella gimkana della Mini Charly Gaul, mentre domenica 21 luglio sarà festa grande per la “gara massima” dedicata all’”Angelo della Montagna” lussemburghese. Si correrà su due tracciati, granfondo di 142 km e 3960 m/dsl e mediofondo di 58 km e 2000 m/dsl. Per tutti e due la bandiera a scacchi sventolerà a Vason, in cima al Monte Bondone, dopo gli ultimi e decisivi tornanti della celebre “salita Charly Gaul”.

    Quella della prossima settimana è una gara che fa venire l’acquolina in bocca ai tanti amanti di ciclofondismo e le iscrizioni lo testimoniano. Ad oggi, infatti, si sono registrati ben 2600 corridori per la gara lunga e 130 per la prova a cronometro, ma c’è tempo ancora fino al 19 per aderire.

    In sole due edizioni, La Leggendaria Charly Gaul ha saputo raddoppiare i propri concorrenti, passando dai 1300 del 2011 ai 2600 di oggi ed il numero sembra voler lievitare ulteriormente, tanto che gli organizzatori dell’Asd Charly Gaul Internazionale confermano che richieste stanno arrivando ancora da ogni parte del mondo. A chiamare sono tanti atleti di casa, ma anche da nazioni come Russia, Spagna e a giorni dovrebbe essere confermata persino la presenza di un gruppo di ciclisti cinesi, in attesa del visto. In totale sono 30 le nazioni rappresentate.

    Quello che si sta prefigurando per il territorio trentino è un vero e proprio “assalto”. Gli alberghi, sia in città che in periferia, segnano già il tutto esaurito, grazie anche ad un’intensa attività di promozione messa in campo dall’Apt di Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi. Non si sono fatte attendere neppure le risposte degli operatori turistici e degli albergatori, con i quali da tempo sono nate specifiche convenzioni per rispondere al meglio alle esigenze dei visitatori e degli atleti.

    La rete stessa è stata presa d’assalto ed il sito web della gara ha fatto registrare un vero boom di accessi, arrivati ad oltre 6.400 nel solo mese di giugno, 20.000 nei primi sei mesi.

    Assieme ai vip azzurri Francesco Moser, Maurizio Fondriest, Cristian Zorzi, Antonio Rossi, Jury Chechi, Stefano Baldini, hanno confermato la propria presenza anche le squadre dei Team Esercito, Charly Gaul, Wilier, Sportful, Sportler, Trenta, Cavit, Trentingrana e persino alcuni sindaci ciclisti delle Città Alpine. Ad infoltire le schiere del parterre ritroveremo inoltre tanti organizzatori di altre gare, in Italia e nel mondo, che a Trento potranno dedicarsi per una giornata alla passione sui pedali gettandosi letteralmente nella mischia, come New York, Portogallo e Cipro. Al via di cronometro e granfondo anche gli amici de La Leggendaria Charly Gaul Trento Monte Bondone – Trofeo Wilier Triestina del gruppo trapiantati con Erminio Rigos, Josè Bastia, Ermanno Manenti, Arnold Obexer e Ivano Saletti.

    Ospite d’eccezione sarà “il Falco” Paolo Savoldelli, ex ciclista e oggi commentatore televisivo che si presterà al ruolo di speaker ufficiale della gara La Leggendaria Charly Gaul Trento Monte Bondone, mentre la spalla e voce inglese sarà Claudia Morandini.

    La Leggendaria Charly Gaul Trento Monte Bondone – Trofeo Wilier Triestina infine, oltre che unica tappa italiana del Campionato del Mondo Cicloamatori UWCT, la cui finale si correrà proprio a Trento dal 19 al 22 settembre, è gara inserita nel Challenge Giordana e nei circuiti Nobili/Supernobili, Dalzero.it, Alpe Adria Tour, Giro delle Regioni e nel Campionato Triveneto 2013.

    Info: www.laleggendariacharlygaul.it

  • Torino da record con i World Masters Games

    Numeri da Olimpiade: 18mila atleti in rappresentanza di 108 paesi del Mondo. Sono questi i numeri dell’8ª edizione dei World Master Games che si terranno a Torino dal 2 al l’11 agosto 2013.

    Come detto, saranno 108 le nazioni rappresentate, un vero e proprio record rispetto agli 88 paesi presenti a Sydney nel 2009.

    Ma nonostante l’Italia sarà il paese ospitante, la rappresentativa azzurro sarà solamente terza per numero di iscrittti: 2.971 atleti arriveranno dall’Australia, 2.749 dal Canada e 2.263 saranno italiani.

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  • KAIRELIS E PASSALACQUA: È MARCIALONGA SHOW, LA “CYCLING CRAFT” INCORONA ANCHE AVANZO E SONZOGNI

    Bella, soleggiata e affollata edizione della granfondo sui pedali tra le Dolomiti

    Il lituano Kairelis scappa a Pampeago, viene ripreso a Carezza e sprinta a Predazzo

    Passalacqua in veste “mondiale” batte la Gentili in giornata no

    Bella e combattuta anche la gara sul percorso corto. Successi di Avanzo e Sonzogni

    È del lituano Dainius Kairelis e della ligure Daniela Passalacqua, conterranea di Alessandro Petacchi, il sigillo sul percorso lungo della Marcialonga Cycling Craft, mentre sul percorso più corto, 68 contro i 116 km del granfondo, si sono distinti il trentino Francesco Avanzo e la bergamasca Manuela Sonzogni.

    Oggi a Predazzo (TN) ciclismo in festa, bella giornata finalmente dopo il rinvio per neve di maggio, gara molto vivace fin dalle prime battute e spettacolo su tutti i fronti.

    Suggestiva la partenza col vialone di Predazzo zeppo di ciclisti, poi lasciata alle spalle Ziano sono cominciati i colpi di frusta. Il primo a movimentare la gara è stato Roberto Mich, un allungo violento il suo, che ha costretto Carlo Muraro alla rincorsa. Dietro li hanno lasciati fare fino alla prima salita, quella che porta a Capriana, prima, e ad Anterivo, poi. Sulla salita in mezzo ai prati di Anterivo il gruppo dei migliori si è ricompattato e sulla testa si sono “presentati” Kairelis, Zen, Cunico, Bertuola, Varesco, Schweiggl e tutti i più forti. Il ritmo si è alzato subito e la gara rientrata in Val di Fiemme ha ripreso vigore sulla salita, dolce ma continua, delle tre Ville, Carano, Daiano e Varena. È lì che Kairelis e Muraro di buon accordo hanno preso il largo. A passo di Pramadiccio, epilogo prima del bivio tra corto e lungo, Kairelis ha deciso di abbandonare la compagnia e si è avventurato tutto solo verso Pampeago dove il distacco da Muraro era già salito ad 1’15”. Dietro si staccavano dal gruppetto Bertuola e Zen e la gara a quel punto cambiava fisionomia. Sulla parte finale dell’ascesa di passo Pampeago Kairelis teneva duro, Bertuola e Zen cercavano invano, nonostante il buon accordo, di accorciare il divario.

    Sulla salita i distacchi in generale si facevano sempre più marcati. Kairelis imperterrito a fendere l’aria, dietro ad oltre 1’ Bertuola e Zen, ad un altro minuto Muraro e Varesco e quindi Schweiggl.

    Nella ripida, veloce e tortuosa discesa da passo di Pampeago verso Obereggen e Ponte Nova i distacchi rimanevano invariati. Del resto Kairelis dietro era ”protetto” da Bertuola che riusciva a contenere Zen, ma chi sull’ultima ascesa verso il Costalunga cominciava a farsi notare era l’altoatesino Schweiggl.

    Poco prima del Lago di Carezza, tra gli splendidi paesaggi della Dolomiti, Kairelis era agganciato da Bertuola e Zen, poi a passo Costalunga coronava con successo il recupero Schweiggl ed il quartetto iniziava l’ultima e veloce discesa verso il traguardo.

    Tantissima gente a Moena a salutare il passaggio dei primi, applauditi anche dall’olimpionico Cristian Zorzi rientrato nella sua Moena dopo aver tagliato il traguardo del percorso più corto al 43° posto.

    Il finale era una volatona a quattro, Bertuola lanciava Kairelis, decisamente il più veloce, tra i due si incuneava Zen ed il podio era da fotofinish: Kairelis (Mg K Vis), Zen e Bertuola e ad un soffio Schweiggl. Buon quinto Jarno Varesco che evitava la volata.

    Tra le donne è stata la giornata della spezzina Daniela Passalacqua (Promociclo Images) che metteva in mostra la maglia iridata amatori conquistata lo scorso anno in Sudafrica. Sempre in testa a menar le danze, con la favorita Claudia Gentili costretta ad inseguire complice anche un cattivo stato di salute. Sempre e per tutta la gara al terzo posto Astrid Schartmüller.

    La gara più breve si è divisa da quella granfondo a Stava, dopo la discesa da passo Pramadiccio. Anche questa gara si è decisa in volata, un gruppo nutrito con Francesco Avanzo (Bergner Brau) che con un potente colpo di reni metteva al sicuro il successo sul veronese Adriano Lorenzi e nell’ordine Spiazzi, Binotto, Magri, Toia, Moro, Zemmer, Santoni, Ludwig e Calliari.

    Al femminile il successo è andato all’orobica Manuela Sonzogni (Isolmant), sempre a combattere nella testa della corsa (femminile) e prima al traguardo con Christiane Koschier a 1’33 e Claudia Wegmann terza a 5’4”.

    Va così in archivio la settima edizione della Marcialonga Cycling Craft, prova del Challenge Giordana e del circuito Nobili/Supernobili, ma anche della Combinata “Punto3 Craft che somma i risultati della mitica granfondo invernale e della Marcialonga Running di settembre.

    E questo era anche l’ultimo impegno del presidente Weiss e pure della “Soreghina”, l’ambasciatrice della Marcialonga, pronta a passare lo scettro il 1° agosto.

    Info: www.marcialonga.it

    Download immagini TV:

    www.broadcaster.it

    Classifiche:

    Percorso granfondo 116 km – maschile

    1. Kairelis Dainius MG. K VIS.GOBBI LGL DEDACCIAI 3:28.15,4; 2. Zen Enrico U.C. LUGO CICLI BERALDO 3:28.15,5; 3. Bertuola Alessandro LEGEND MICHE GOBBI 3:28.16,1; 4. Schweiggl Mathias DYNAMIC BIKE TEAM 3:28.16,8; 5. Varesco Jarno L’ARCOBALENO CARRARO TEAM 3:28.55,0; 6. Muraro Carlo LEGEND MICHE GOBBI 3:30.45,4; 7. Moretti Romeo ASD TEAM GRANFONDO LIOTTO 3:31.56,6; 8. Cunico Roberto U.C. LUGO CICLI BERALDO 3:33.24,0; 9. Minuzzo Paolo LEGEND MICHE GOBBI 3:33.44,6; 10. Palazzi Giacomo TEAM ISOLMANT 3:33.44,7

    Percorso granfondo 116 km – femminile

    1. Passalacqua Daniela PROMOCICLO IMAGES 3:55.30,9; 2. Gentili Claudia PRESTIGIO CAME GIORDANA 3:56.56,6; 3. Schartmueller Astrid ASD TEAM RANA TAGLIARO 4:00.46,5; 4. Gallo Valentina A.R. TEAM ARMISTIZIO HARD SERVICE 4:08.53,6; 5. Vaccaroni Dorina G.S. ALPILATTE – BR. PNEUMATICI ZANE’ 4:08.53,7; 6. Avanzi Claudia A.S.D. G.S. PEDALE BAGNOLESE 4:12.13,5; 7. Fumarola Vincenza ROYAL CYCLING TEAM 4:17.09,7; 8. Benedet Elisa G.C. MESCHIO 4:17.48,4; 9. Corina Alessandra ROYAL CYCLING TEAM 4:19.19,1; 10. Zamboni Elisa BERGNER BRAU 4:19.31,7

    Percorso mediofondo 68 km – maschile

    1. Avanzo Francesco BERGNER BRAU 1:52.13,2; 2. Lorenzi Adriano AVESANI BIKE 1:52.13,4; 3. Spiazzi Davide AVESANI BIKE 1:52.13,5; 4. Binotto Alessandro G.S. BEVARINO THIENE 1:52.13,6; 5. Magri Giulio TEAM ISOLMANT 1:52.13,7; 6. Toia Massimiliano ASD TEAM UCSA 1:52.13,8; 7. Moro Giampaolo CYCLE SPORT VIS SICUREZZA 1:52.14,1; 7. Zemmer Michael DYNAMIC BIKE TEAM 1:52.14,1; 9. Santoni Duilio G.S. VERTICAL SPORT & CLIMB 1:52.14,2; 10. Ludwig Stefan BREN TEAM TRENTO 1:52.14,3

    Percorso mediofondo 68 km – femminile

    1. Sonzogni Manuela TEAM ISOLMANT 2:01.20,6; 2. Koschier Christiane ASD FIMAP MR GUD 2:02.54,4; 3. Wegmann Claudia A.S.V. JENESIEN SOLTNFLITZER 2:06.24,7; 4. Zogli Sabrina G.S. ALPILATTE – BR. PNEUMATICI ZANE’ 2:08.00,7; 5. Arsie Martina G.S. ALPILATTE – BR. PNEUMATICI ZANE’ 2:08.54,6; 6. Coato Marisa GREEN TEAM 2:08.54,8; 6. Santirana Silvia CYCLING TEAM BELLUNESE 2:08.54,8; 8. Giacomuzzi Elena A.S.D. WHITE MOON 2:11.32,5; 9. Fabbian Tamara TINKY LADIES PINARELLO 2:13.45,5; 10. Trazzi Barbara TEAM ISO-SISTEM TECNOLOGIE 2:14.36,1

  • DE GODENZ RICEVE PER FIEMME 2013, IL PREMIO FAIR PLAY “PROMOZIONE DELLO SPORT”

    Il prezioso riconoscimento internazionale consegnato a Pietro De Godenz

    Nella motivazione del premio a Fiemme 2013 i numeri del successo

    A Castiglion Fiorentino (AR) tanti grandi sportivi per la 17^ edizione del premio

    De Godenz in “compagnia” di Baldini, Lucchetta, Inzaghi, Benvenuti e tanti altri

    Nella splendida cornice della Piazza del Municipio di Castiglion Fiorentino (AR) è stato consegnato il 17° Premio “Fair Play Mecenate Menarini” e questa volta Fiemme 2013 non poteva mancare!

    La manifestazione, tra le più importanti a livello internazionale, da anni si impegna per la diffusione dell’immagine sempre più pulita dello sport, fatta di grandi personaggi e atleti, ma anche di una forte sensibilità nei confronti del rispetto della persona, della lotta alla violenza e al doping. Il messaggio che ne deriva da sempre parla di etica e lealtà sportiva, rivolgendosi in principal modo ai giovani. Sono questi gli impegni e gli sforzi che da sempre condivide anche il Comitato Organizzatore di Fiemme 2013, presieduto e rappresentato a Castiglion Fiorentino da Pietro De Godenz. A lui e al suo staff di volontari fiemmesi è andato il riconoscimento nella categoria “Promozione dello Sport”, per il grande lavoro svolto in occasione della 49.a edizione dei Campionati del Mondo di Sci Nordico disputatisi nella trentina Val di Fiemme dal 20 febbraio al 3 marzo scorsi.

    “Sinceramente – è il commento di De Godenz – non ci aspettavamo di ricevere un premio così importante e di essere quindi inseriti nella cerchia dei privilegiati nel mondo dello sport. É un premio che va a tutta la Val di Fiemme, ai tantissimi volontari e al Trentino. Siamo certi di aver lanciato un messaggio importante, non tanto noi, ma come Italia nel resto del mondo. Il Campionato Mondiale di sci che abbiamo organizzato è stato una vera festa dello sport, sia per i risultati agonistici che per l’intero contesto. È ormai una leggenda e per noi è importante, a questo punto, creare un ponte con le nuove generazioni. Non a caso stiamo seguendo anche progetti importanti con le scuole”.

    De Godenz ha ricevuto la preziosa targa, opera di un designer aretino, dalle mani del dottor Franco Cassano, vice presidente nazionale Fair Play. Al riconoscimento si accompagna anche il prezioso titolo di Ambasciatore Fair Play, che Fiemme 2013 non tarderà a portare ben alto.

    Nella motivazione per cui De Godenz è stato insignito si leggono i numeri di un successo. Quindici giorni di gara immersi in un paesaggio da favola, reso perfetto da un imponente “schieramento di forze” fatto di quasi 9.000 persone delle quali oltre 1.400 tra collaboratori e dipendenti del Comitato Organizzatore, circa 400 giornalisti e fotografi, 1.496 tra personale degli staff nazionali e atleti, 190 dipendenti Rai e 634 accreditati tra radio ed emittenti televisive straniere, oltre 800 addetti ai servizi e 1.000 rappresentanti di sponsor e sicurezza. Nel complesso è stato deliziato un pubblico di più di 400.000 appassionati tra cui sono spiccati i nomi illustri del re e della principessa di Svezia, del primo ministro norvegese e dei ministri polacco, austriaco e italiano dello sport, oltre al neo presidente del CONI.

    Il Premio Internazionale “Fair Play Mecenate Menarini” anche quest’anno ha potuto godere dell’adesione del Presidente della Repubblica e degli importanti patrocini della Presidenza del Senato e del Consiglio dei Ministri, dei Ministeri per gli Affari Esteri e per lo Sviluppo Economico, del CONI, del Centro Sportivo delle Fiamme Gialle e molti altri.

    Tra i premiati dell’edizione, accanto a De Godenz c’erano l’ex pallavolista Andrea Lucchetta (Premio “Un modello per i giovani”), il maratoneta Stefano Baldini (Premio “Sport e Ambiente”), il calciatore Filippo Inzaghi (Premio “Sport, Fair Play e Comunicazione”), i miti della box Nino Benvenuti (Premio “Fair Play”) e del motociclismo Giacomo Agostini (Premio “Personaggio Mito”), ma anche il rugbista Martin Castrogiovanni (Premio “Sport e Solidarietà”), lo schermidore Pavel Kolobkov (Premio “Una vita per lo sport”), attuale vice ministro dello sport russo, l’ex pallavolista Franco Bertoli (Premio “Carriera nel Fair Play”). Gli altri riconoscimenti assegnati sono stati: “Fair Play per la pace” all’atleta keniano Paul Tergat; Premio “Lo sport oltre lo sport” allo sciatore Pirmin Zurbriggen; Premio “Sport e Vita” alla ginnasta Evgenija Kanaeva; premiate poi per la “Simpatia” la saltatrice Antonietta Di Martino e la judoca Giulia Quintavalle; Premio “Fair Play e salute” alla pallavolista Eleonora Lo Bianco; Premio “Nicola’s Foundation” a Michele Gemignani; “Narrare le emozioni” al giornalista Rai Marco Civoli e infine premiati anche Martina Caironi, campionessa paraolimpica a Londra 2012 nei 100 metri, e i due giovanissimi Filippo Fratini e Sara Marignani.

    Andando indietro negli anni, solo per citarne alcuni, il Premio Fair Play è stato assegnato a campioni e personaggi del calibro di Linford Christie, Jonah Lomu e persino Papa Benedetto XVI ha ricevuto la preziosa carica di Ambasciatore Fair Play.

    La spilletta di Ambasciatore Fair Play consegnata a De Godenz è una sola, ma la Valle di Fiemme può andar ben fiera perché i suoi Ambasciatori sono migliaia. A nome di tutti non poteva esimersi da un gesto di vero fair play augurando un grande in bocca al lupo ai colleghi toscani, che stanno predisponendo ogni cosa per il Campionato del Mondo di ciclismo su strada UCI di fine settembre, “unico grande evento, insieme ai Campionati del Mondo della Val di Fiemme, per l’Italia nel 2013” e sono parole proferite da Piero Gnudi, quando era Ministro per lo sport.

    Info: www.fiemme2013.com

  • COGNE RI-CHIAMA ALL’APPELLO I SUOI BIKERS, GRANPARADISOBIKE CONFERMATA A SETTEMBRE

    Tariffa di iscrizione agevolata fino al 30 agosto

    Percorso intenso e divertente di 45 km e 1450 metri/dsl

    C’è anche la pedalata ecologica di 20 km e dislivelli abbordabili

    Organizza Asd Sport in Paradiso

    La neve se ne va – era ora – e la voglia di pedalare è a mille. Dopo l’inatteso colpo di coda d’inverno che a maggio costrinse al forfait la GranParadisoBike, ora Cogne (AO) guarda al prossimo settembre quando l’evento off-road andrà finalmente in sella. La data scelta dallo staff dell’Asd Sport in Paradiso guidata da Alberto Béthaz è quella di domenica 1° settembre e la prima bella notizia per i bikers è che la tariffa di iscrizione alla 13.a edizione rimarrà bloccata a 30 euro fino al 30 agosto, mentre il 31 agosto e il giorno di gara fino alle 9.00 ci sarà un ritocchino di 5 euro. Va ricordato che la quota di iscrizione comprende il ricco pacco gara, l’assistenza meccanica e medico-sanitaria, il radio soccorso, i rifornimenti idrici sul percorso e all’arrivo, l’utilizzo di spogliatoi e docce, il lavaggio bici e il sempre gradito pasta party al termine della gara.

    L’intera organizzazione è curata in collaborazione con il Comune di Cogne e con l’Assessorato allo Sport, Turismo e Trasporti della Regione Valle d’Aosta.

    Tolto il primissimo frammento di asfalto per lasciare il centro di Cogne, che comunque necessita di determinazione e buona preparazione visto che le pendenze toccano anche il 20%, in cima a Gimillan si entra nel fuoristrada puro e la discesona in direzione Epinel sarà una ghiottoneria per gli amanti della velocità. Dai 1400 metri di Epinel inizia lo scenografico saliscendi nel cuore del Parco Nazionale del Gran Paradiso, dove occorre rimanere concentrati e non lasciarsi distrarre da camosci, marmotte, uccelli e dal mastodontico massiccio alpino sullo sfondo. Segue il passaggio nei pressi di Lillaz, sulla pista di sci solcata anche dalla MarciaGranParadiso d’inverno, e la salita che punta a Valleille che raggiunge anche il 30% di pendenza. Il rapporto corretto e il giusto atteggiamento saranno qui fondamentali, anche per il fatto che la gara è solo a metà dei 45 km complessivi. Cogne e la discesa verso Sylvenoire, Champlong e poi Cretaz sono i punti salienti successivi, prima dell’arrivo ai Prati di Sant’Orso, là dove tutto era cominciato.

    Per coloro che intendono vivere l’esperienza GranParadisoBike in maniera più morbida, senza comunque perdere nemmeno una virgola dell’evento valdostano, gli organizzatori propongono la Pedalata Ecologica di 20 km circa e un dislivello di 650 metri – anziché 1450 metri – che aggira la prima scalata a Gimillan ma che parte e si chiude comunque a Cogne.

    Stilare pronostici ora per quanto riguarda il lato agonistico della 13.a GranParadisoBike risulta decisamente prematuro. Le certezze, tuttavia, stanno nel fatto che sarà una gara di gran livello che anche il pubblico potrà godere da vicino, sia rimanendo nelle zone degli abitati, sia seguendo i bikers tra boschi e sentieri.

    Dal sito di gara (www.granparadisobike.it) e da quello turistico ufficiale della Valle di Cogne si possono rintracciare anche interessanti soluzioni vacanza per la prima domenica di settembre, quando sport in fuoristrada, natura e relax saranno un tutt’uno in Val d’Aosta.

    La GranParadisoBike del 1° settembre è inclusa nell’affascinante mini circuito Alpine Pearls MTB Cup, quattro gare per vivere la mountain bike in montagna e nell’assoluto rispetto dell’ambiente. A conclusione della gara per ruote grasse cognense sarà stilata anche una classifica in combinata con la MarciaGranParadiso, la prova di fondo invernale andata in scena lo scorso febbraio, e saranno premiati i primi atleti maschile e femminile.

    Ci si vede in… Gran Paradiso!

    Info: www.granparadisobike.it

  • MARCIALONGA CYCLING CRAFT, SI VOLA A 2200! TRE PASSI IN VAL DI FIEMME E IN VAL DI FASSA

    Ancora poche ore prima di chiudere le iscrizioni della settima edizione

    Già 2200 pronti a scattare da Predazzo, penultima chance per il Challenge Giordana

    Sfide e spettacolo garantito sull’asfalto tra i 116 km del granfondo e i 68 del “medio”

    Sul parterre tanti big e anche la campionessa del mondo cicloamatori

    Manca davvero poco allo sparo d’inizio della settima Marcialonga Cycling Craft, competizione per ruote lisce di casa Marcialonga che, unita alla ben nota maratona fondistica invernale e alla podistica Marcialonga Running, compone la Combinata Punto3 Craft. Si parte domenica alle 8.30 da Via Battisti, nel centro di Predazzo. Le iscrizioni chiuderanno domani, sabato 6, alle ore 18 e dunque la quota attuale di 2200 partecipanti è destinata a salire.

    Il week-end sarà ricco di appuntamenti per divertire e coinvolgere non solo gli atleti, ma anche il grande pubblico che da sempre segue questo evento. Ci saranno aperitivi, musica dal vivo, un mercatino dell’artigianato, l’area expo e persino una cicloturistica vintage. Ma a dare il miglior spettacolo di certo saranno i corridori che andranno a comporre il lungo serpentone di granfondisti, portacolori di oltre 550 team e provenienti da 14 diversi Paesi. Saranno rappresentate 14 regioni italiane e 59 province.

    All’ultimo minuto, alla carovana si è aggiunta anche la campionessa del mondo cicloamatori in carica, Daniela Passalacqua. L’atleta del team Promociclo Images, infatti, aveva conquistato la maglia iridata lo scorso agosto nella finale disputatasi in Sud Africa.

    Tra i tanti competitors di classe già annunciati ritroveremo Enrico Zen, Roberto Cunico, Alessandro Bertuola, Giuseppe Di Salvo che vorranno dare il massimo per conquistare una vittoria che manca ai loro palmares. In loro compagnia ci saranno i vari Cerri, Masiero, Muraro, Toia e poi Camozzi, Magri e anche i vincitori della Combinata Punto3 Craft 2012, il primierotto Bruno Debertolis e la fassana Arianna Mazzel, oltre ai fondisti Cristian Zorzi e Loris Frasnelli. In campo femminile hanno dato conferma della propria presenza Astrid Schartmüller, Claudia Gentili, Manuela Sonzogni e Sabrina Zogli, ma anche Avanzi, Mabritto, Vaccaroni, Gallo e Koschier. Sul parterre ritroveremo anche la paralimpica tedesca, veronese di adozione, Kerstin Brachtendorf.

    Il programma di gara prevede due percorsi. Sul Granfondo ci si potrà sbizzarrire con un traguardo Sprint e due GPM lungo i complessivi 116 km che presentano un dislivello di 2352 m. La gara più corta, ma non meno impegnativa si disputerà sui 68 km del Mediofondo con 750 m/dsl.

    Da Via Battisti a Predazzo si marcerà tutti uniti fino al bivio posto attorno al 54° chilometro. Prima di allora il serpentone sfilerà per Molina e poi ai due inediti passaggi di Capriana e Anterivo. Qui incontrerà il traguardo volante dello Sprint Craft con premi in palio anche per il 100°, 200° e così via ogni 100 passaggi. Poco dopo si scenderà a San Lugano da dove parte la salita per il Passo di Pramadiccio, a cui segue la discesa su Stava. Dal bivio i mediofondisti proseguiranno ancora verso quote più basse e transiteranno nell’ordine per Tesero e Panchià, prima del traguardo di Predazzo.

    I corridori che invece avranno messo la freccia a sinistra, nel frattempo saranno impegnati nei 7 km che salgono a Pampeago (GPM Ski Center Latemar Pampeago), dopo di che la discesa che punta su Ponte Nova si farà piuttosto impegnativa, con pendenze da freni bollenti. A Ponte Nova parte poi l’ascesa finale al GPM Itas di Passo Costalunga. Giunti in cima mancheranno poco più di 28 km da percorrere in discesa verso Vigo di Fassa, poi Moena e via per Mezzavalle e alla bandiera a scacchi di Predazzo.

    In gara saranno impegnati anche i ciclisti iscritti nei circuiti Nobili/Supernobili, ma anche e soprattutto nella quinta e penultima prova del Challenge Giordana. Ai fini della classifica generale rimarrà infatti solo un’ultima gara in terra trevisana prima di poter proclamare i vincitori.

    Intanto domani sera tutti a Predazzo alle 18.00 per l’aperitivo… in musica “La Bicicletta” e per brindare ad una nuova edizione di successo. Sarà un aperitivo analcolico, le salite e le discese della Marcialonga Cycling Craft chiedono il massimo ai corridori.

    Info: www.marcialonga.it

  • IL CAMPIONATO MONDIALE ORIENTEERING, TRA UN ANNO SBARCA IN ITALIA

    Il World Championship di Orienteering e Trail-Orienteering sbarca in Veneto e Trentino nel luglio 2014

    WOC e WTOC 2014 con la FISO in trasferta in Finlandia per prendere il testimone a Vuokatti

    Sui Grandi Altipiani Trentini e di Asiago test degli orientisti di Hong Kong per il pre-WTOC Training Camp

    Prove tecniche con allenamenti ufficiali, il 4° Campionato Italiano Trail-O e un seminario per i giudici di gara

    Sugli Altipiani di Folgaria, Lavarone e Luserna e sull’Altopiano di Asiago è sempre più tempo di bussole, lanterne e precisione. Manca un anno al via del World Orienteering Championship (WOC) e World Trail Orienteering Championship (WTOC) che caleranno in Italia dal 5 al 13 luglio 2014 per disputarsi sui terreni della laguna di Venezia, degli Altipiani di Asiago (VI), Folgaria, Lavarone e Luserna (TN) e nella città di Trento, dove esordirà la nuova formula di staffetta a squadre Sprint Relay.

    In questi giorni i rappresentanti del comitato organizzatore WOC 2014 e della Federazione Italiana Sport Orientamento (FISO) saranno impegnati nella trasferta che li porterà al Campionato Mondiale 2013 di Vuokatti (FIN) per il passaggio di testimone dai colleghi finlandesi e per la consegna della bandiera ufficiale come di rito.

    “La macchina organizzativa sta andando a pieno regime – conferma il Presidente del Comitato Organizzatore, Gianni Mazzeni – anche se stiamo parlando di un “mondiale” e la gestione di ogni aspetto non è di certo affare semplice. I tasselli pian piano iniziano ad andare al proprio posto e questo è l’importante. I prossimi tempi ci vedranno impegnati soprattutto sotto il profilo promozionale con diversi appuntamenti già in calendario, a partire dall’impegno finlandese che aprirà i battenti sabato. L’occasione sarà utile anche ai tecnici italiani che saranno là per accrescere la propria esperienza in vista poi del campionato iridato di casa”.

    Dopo Vuokatti la promozione del WOC e WTOC 2014 proseguirà all’O-Ringen in Svezia, una delle maggiori competizioni di orienteering mondiale, quindi al Campionato Mondiale Master di Torino (2-10 agosto), al Campionato Italiano ad Aprica (6-8 settembre) e poi alla finale di Coppa del Mondo di ottobre in Svizzera.

    Nel frattempo non si fermano i preparativi e neppure gli appuntamenti che nelle scorse settimane hanno portato tra Veneto e Trentino atleti da tutto il mondo per quella che è la “road to” WOC e WTOC 2014.

    L’orienteering è una disciplina nata nei Paesi del Nord Europa e mutuata dal mondo militare. I partecipanti alla varie competizioni devono infatti orientarsi con bussola e cartina e raggiungere i punti prestabiliti dalla mappa di gara. Le specialità riconosciute si suddividono in Foot-Orienteering (a piedi), Mtb-Orienteering (bici), Ski-Orienteering (sci) e Trail-Orienteering (precisione). In quest’ultimo caso gli atleti in gara devono dimostrare grande abilità e precisione nell’individuare tra più lanterne visibili – i tipici segnali di colore bianco e arancione utilizzati da questa disciplina – quella specifica indicata sulla mappa in loro possesso. Nel Trail-O, rispetto all’orienteering classico che richiede anche grandi doti fisiche, è possibile anche la partecipazione di atleti diversamente abili. I percorsi di gara, infatti, vengono realizzati in modo da consentire facili spostamenti da un punto ad un altro anche con l’ausilio di stampelle o carrozzine. Nel loro insieme, gli sport di orientamento si caratterizzano per essere accessibili ad ogni età e senza richiedere costose attrezzature, ricambiando i tanti praticanti (oltre 3 milioni in tutto il mondo) con le bellezze dell’attività all’aria aperta ed immersi per lo più nella natura.

    Gli Altipiani trentini di Folgaria, Lavarone e Luserna e quello vicentino di Asiago sono già stati presi d’assalto nelle scorse settimane dagli specialisti della bussola provenienti da Italia, Svezia, Finlandia, Norvegia, Ucraina, Russia, Croazia, Slovenia, Hong Kong, Repubblica Ceca e Serbia.

    Gli appuntamenti in calendario si sono aperti con il training camp ufficiale pre-WTOC che ha stabilito la propria base operativa nel paese di Folgaria (TN). Nelle località di Rocchetti e Parco Palù a Lavarone si sono svolte le prime sedute di allenamento con due tracciati per le specialità Pre-O (Precision Orienteering) e Temp-O. In quest’ultimo caso gli atleti, una volta raggiunto il punto di controllo, si trovano davanti più lanterne posizionate e devono individuare tra queste quella indicata sulla mappa di gara. Il tutto viene minuziosamente cronometrato e, ovviamente, il più veloce ha la meglio.

    Le squadre si sono poi trasferite a Marcesina, sul confine tra Veneto e Trentino, per l’ultima sessione dedicata alla precisione del Pre-O e non poteva esser scelta location migliore. L’orienteering è, infatti, uno sport nato nella grandi foreste dei Paesi del Nord Europa da cui si è poi diffuso in tutto il mondo con oltre 3 milioni di praticanti, e quale miglior posto potrebbe esserci per fare un po’ di allenamento se non sulla piana di Marcesina che per la sua orografia e per il clima rigido è conosciuta anche come la “Finlandia d’Italia”?

    Una volta conclusi gli allenamenti, gli orientisti si sono potuti fermare per l’intero weekend e assistere così al 4° Campionato Italiano Pre-O svoltosi sui terreni di Serrada di Folgaria e di località Colpi a Costa di Folgaria. Dopo una due giorni a dir poco impegnativa, è stata la società Padova Orienteering a portare a casa i due massimi titoli di specialità nazionali con Daniele Danieli e Francesco Valentini, quest’ultimo vincitore nella categoria paralimpici. L’evento era anche inserito nel Trofeo CRO-ITA-SLO, riconosciuto come appuntamento non ufficiale della European Cup 2013 di specialità.

    In occasione di questi due appuntamenti la Federazione Internazionale Orienteering – IOF ha organizzato un seminario di formazione per i giudici di gara di Trail-Orienteering, tenuto dal giudice IOF Roberta Falda.

    Non mancheranno occasioni per allenarsi neppure nei prossimi mesi. La road map infatti prosegue a settembre quando si terranno le prove Sprint Relay (20/09 Corvara – BZ), Sprint (21/09 La Villa – BZ) e Long distance (22/09 Armentarola – BZ). Dal 23 al 26 sarà il turno dell’Official Training Camp WOC 2014 a cui farà seguito un secondo dal 25 al 30 maggio 2014 ed un terzo dal 28 giugno al 4 luglio.

    Restando al prossimo settembre, il 23 ci saranno alcuni allenamenti Sprint a Venezia, poi il 27 a Folgaria con i test Sprint Relay e le prove proseguiranno anche il 28 e 29 a Lavarone (TN). Il prossimo anno, tra maggio e giugno, gli ultimi allenamenti si terranno a Pergine Valsugana (31/05 Sprint Relay), Asiago (1-2/06 Middle e Long Distance).

    Per rimanere informati, oltre al sito web ufficiale, è disponibile anche una pagina Facebook dove sono riportate tutte le ultime notizie, quindi come si dice… stay tuned!

    Info: www.wtoc2014.info

  • VAL DI FASSA BIKE E MOENA “MONDIALI”, RITORNA LA MITICA ASCESA DEL LUSIA

    La classica gara fassana in programma l’8 settembre con 700 atleti già iscritti

    Anche quest’anno è tappa dell’UCI Mtb Marathon World Series

    La 5.a tappa di Trentino MTB propone come di consueto tre percorsi

    L’organizzazione è opera di Val di Fassa Sport Events che è al lavoro già da tempo

    Trentino MTB resta in sella e infila un nuovo appuntamento per le ruote tassellate con la 6.a Val di Fassa Bike, in programma i prossimi 7 e 8 settembre a Moena in Val di Fassa (TN). La gara sarà ghiotta non solo per i bikers italiani, ma anche per i patiti di off-road di tutto il mondo in quanto sarà prova ufficiale della UCI MTB Marathon World Series, la “Coppa del Mondo” di mountain bike marathon. Già nella passata edizione gli atleti stranieri erano montati in sella da 17 diversi Paesi e di certo non si faranno attendere neppure quest’anno. Al momento gli iscritti registrati sono circa 700, in leggero aumento rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, ma le iscrizioni non termineranno che il 6 settembre.

    I chilometri da percorrere, ma soprattutto considerando i dislivelli, si fanno interessanti e fanno capire che quella in arrivo è una gara con la “G” maiuscola e non una semplice sgambata. Gli organizzatori dell’Asd Val di Fassa Sport Events stanno lavorando all’edizione 2013 già da tempo, per un week-end che non vuole lesinare sullo spettacolo. Sulla carta, infatti, ritroviamo una triade di tracciati in grado di soddisfare ogni richiesta e rimasti invariati dalla scorsa edizione. Si parte dal percorso Marathon che sarà appannaggio dei top bikers internazionali con 64,2 km e 2.760 metri di dislivello, poi il Classic di 49 km e 2.106 m/dsl, concludendo con il più abbordabile, ma non meno piacevole, Short che si svilupperà per 33,4 km complessivi e 957 metri di dislivello.

    Dalla mattina di sabato sarà aperta anche l’area expo presso il campo sportivo di Moena, centro nevralgico del week-end dove saranno a disposizione degli atleti il servizio di ritiro pacchi gara e poi docce, parcheggi e l’immancabile pasta party a conclusione delle fatiche sui pedali.

    Domenica 8 settembre la giornata sarà bollente, nessun armistizio tra i bikers, ma una “guerra” dichiarata per mettere le proprie ruote davanti a tutti.

    I primi a partire saranno i “maratoneti” del pedale alle ore 9.00, seguiti alle 10.15 dai colleghi della Classic. Questi due tracciati marceranno fianco a fianco attaccando fin dai primi chilometri l’Alpe Lusia, il cui GPM è posto a 2.206 m slm. È la salita che caratterizza la gara di Moena e quest’anno si partirà nei pressi del campo sportivo, con passaggio per la piazza del paese dove la gara scattava gli altri anni, quindi salendo lungo la ski weg fino ad incontrare la strada sterrata del Lusia.

    L’Alpe di Lusia si potrebbe paragonare all’Alpe d’Huez del Tour de France… anzi ancor più dura. L’Alpe d’Huez propone un dislivello in 1.100 metri, l’Alpe di Lusia 1.060 metri ma in soli 8 km.

    Poi dopo il GPM c’è la ripidissima discesa inziale con le Pale di San Martino davanti agli occhi, successivamente si scende a manetta, per chi ha energie in corpo. Sempre in discesa ci si porta prima all’imbocco della salita verso Località Colvere, quindi in picchiata su Pianac a sfiorare Soraga e poco dopo si torna a salire alla volta del Piano delle Pociace. Da qui ci si dirige verso Soraga dove i due percorsi si separeranno. La Classic salirà a Sester e fino al bivio Terre Rosse, dove inizia la discesa conclusiva che riporta a Moena. La Marathon nel frattempo guarderà in su verso Vigo di Fassa e verso Costa Bergonza, prima di ridiscendere a Moena per un primo passaggio che servirà a mettere le ruote sul tratto che conduce a Malga Peniola e poi giù con una discesa tecnica verso Medil e da qui lanciare l’assalto finale.

    Lungo i 957 m/dsl del tracciato Short le mtb transiteranno per il bivio della salita al Lusia, poi a Pianac e via per salire al Piano delle Pociace, da qui in discesa si toccano Pozza di Fassa e Soraga, prima di dirigere su Sester, il bivio Terre Rosse e quindi a Moena. Per questi bikers lo start è previsto alle 11.00.

    Dopo l’ultimo appuntamento di World Series corso a Selva di Val Gardena (BZ), la classifica vede in testa nel ranking maschile i due tedeschi Stefan Sahm e Steffen Thum, insieme al greco Periklis Ilias presente alla gara fassana 2012. I primi bikers italiani sono Enrico Franzoi e Mirko Celestino, rispettivamente in 11.a e 25.a posizione. Tra le donne conduce la generale provvisoria la britannica Sally Bigham, seguita dalle francesi Mauriel Bouhet e Sophie Giovane. Le italiane vedono il 19° posto di Elena Gaddoni e poi Daniela Veronesi 23^ e Lorenza Menapace 53^, tutte e tre con una sola gara all’attivo.

    La Val di Fassa Bike 2013 sarà poi gara 5 del circuito Trentino MTB ed anche ultima prova del Marathon Tour, ma fa parte anche del “Prestigio” e del “Trek”.

    L’Asd Val di Fassa Sport Events ha deciso anche di congelare i prezzi di iscrizione, mantenendoli invariati rispetto allo scorso anno. Fino al 25 agosto dunque ci si potrà iscrivere al costo di 30 euro per i percorsi Marathon e Classic, a 25 euro invece per lo Short. Gli escursionisti avranno tempo fino al 1° settembre per godere dell’offerta.

    Info: www.valdifassabike.it

  • Esimit Europa 2 vince due regate e il record di percorrenza alla Kieler Woche

    Kiel, Germania, giugno 2013 – La Kieler Woche (Settimana di Kiel) è il più importante evento velico mondiale con ben 3 milioni di visitatori, 5000 velisti e 2000 imbarcazioni. L’equipaggio di Esimit Europa 2 ha superato con successo la sua prima sfida al di fuori del Mediterraneo tagliando il traguardo come primo yacht in entrambe le regate tenutesi tra le città di Kiel ed Eckernförde. Sin dal suo esordio nel giugno del 2010, Esimit Europa 2 è rimasta imbattuta con un totale di 21 vittorie e 5 record di percorrenza. All’insegna dello slogan “Tutti insieme per l’Europa”, la manifestazione ha riservato anche momenti di grande emozione quando alcuni ragazzi affetti da sindrome di Down hanno potuto partecipare alle fasi di allenamento dell’Esimit Sailing Team.

    Oltre a essere uno dei progetti velici più ambiziosi al mondo, Esimit Europa è anche l’unica iniziativa a coniugare sport, diplomazia e business per un unico fine: promuovere la cooperazione fra gli europei. I valori fondamentali di Esimit Europa, uniti ai continui investimenti e a obiettivi di grande ambizione, hanno raccolto il riconoscimento delle più importanti società mondiali come lo sponsor principale GAZPROM e il partner ufficiale BMW; con l’aggiunta a Kiel di adidas Sailing che ha deciso di partecipare anch’essa al progetto nel ruolo di sponsor ufficiale.

    “Noi di Esimit Europa puntiamo solo al top. Collaborazione e innovazione costante ci permettono di ricercare sempre la perfezione in ogni campo, esprimendo quello che è il potenziale europeo. Ecco perché per me il record conseguito alla Kieler Woche ha un significato speciale: da un lato siamo riusciti ancora una volta a mostrare la nostra capacità di preparazione, sia del team che dell’imbarcazione, e dall’altro mi ha onorato la presenza degli executive di GAZPROM Germania. L’impegno che hanno dedicato al progetto Esimit Europa in qualità di sponsor principale ci motiva a proseguire sulla strada dell’eccellenza, iniziando con l’imminente ÅF Offshore Race che si terrà tra due giorni in Svezia”, ha asserito Igor Simčič, fondatore del progetto Esimit Europa.

    “La vela incarna spirito di squadra, innovazione, strategia e competizione, valori nei quali GAZPROM si identifica pienamente. Per questo siamo ancora più orgogliosi di essere partner di Esimit Europa 2 e di prendere parte a uno dei maggiori eventi velici mondiali”, ha precisato Burkhard Woelki, Direttore della comunicazione corporate di GAZPROM Germania.

    Con le 2 ore e 8 minuti del Welcome Race Kieler Woche, Esimit Europa 2 ha dimostrato ancora una volta di essere lo yacht più veloce d’Europa. Lo skipper di Esimit Europa 2, Jochen Schümann, ha espresso molta soddisfazione per le prestazioni della barca e dell’equipaggio: “Sono state gare molto emozionanti per me e sono felice di vedere che tutti i cambiamenti che abbiamo fatto dalla fine della scorsa stagione, comprese le nuove vele, sono stati efficaci nella pratica. Dal punto di vista della corsa non abbiamo fatto nessun errore. Ci siamo concentrati per ottenere un nuovo record per monoscafi e sono contento che ce l’abbiamo fatta .

    In occasione della Kieler Woche, l’Esimit Sailing Team ha incontrato Olaf Thon, ex capitano del FC Schalke 04 e giocatore della squadra che vinse la Coppa del Mondo di calcio FIFA del 1990.

    “È stato un onore poter incontrare un campione del calcio tedesco come Olaf, capitano onorario del FC Schalke 04. Lo scambio della T-shirt e della bandiera ha voluto simboleggiare la stima reciproca fra due team sportivi di successo; sebbene ci cimentiamo in contesti diversi, facciamo tutti parte di squadre sportive affermate a livello internazionale che possono contare su professionisti eccezionali provenienti da diverse nazionalità, accomunati dalla passione per l’eccellenza”, ha evidenziato Jochen Schümann.

    “Nello stadio del Schalke piuttosto che nelle acque di Kiel, i nostri sportivi sono tutti sulla stessa barca quando si tratta di accogliere e unire nazioni diverse. Ciò che rende speciale Esimit Europa 2 è proprio la sua capacità di visione europea. ‘Tutta l’Europa insieme a bordo della stessa barca’ è molto più di un semplice slogan; perché qui, come allo Schalke, c’è un team internazionale pronto a battersi per il podio. Auguro quindi a Jochen e ai suoi ragazzi tutto il meglio per la stagione 2013”, ha concluso Olaf Thon.

  • Al via la quinta tappa dell’Hospitadella Golf Cup 2013

    Sostenuto da diversi sponsor, il torneo di golf Hospitadella Golf Cup è promosso da Hospitadella: clinica odontoiatrica e centro di medicina e chirurgia estetica che in 26 anni di attività ha saputo distinguersi per la qualità dei servizi e la professionalità dei suoi collaboratori altamente specializzati.

    Anche per questo appuntamento, il filo rosso che lega Hospitadella a questo esclusivo torneo è la propensione all’eccellenza. Eccellenza che si rispecchia anche nei premi previsti per i vincitori: pacchetti speciali e trattamenti dedicati presso le strutture di Hospitadella di Milano, Cittadella (PD), Bassano del Grappa (VI) e Riese Pio X (TV).

    Il torneo si svolgerà secondo la formula 4 palle migliore stableford, una gara a coppie dunque che premierà la 1°, la 2°, la 3° coppia netto; la 1° coppia lordo, la 1° coppia senjor e la 1° coppia lady.

    Oltre ai premi previsti per i vincitori, tutti i partecipanti verranno omaggiati con gadget offerti dagli sponsor.

    Appuntamento con la quinta tappa, sabato 6 luglio al Golf Club Padova a Valsanzibio (PD).

    Ufficio stampa Hospitadella: Sara Zugni

    [email protected] Tel. 030 3365015 Borgocreativo Srl Via Sant’Orsola 140 – 25135 Brescia

    Responsabile torneo: Nicola Grassetto
 mail: [email protected] tel: 328 4649351

    Responsabile Comunicazione: Stefano Sicura tel. 3421570758

    Responsabile Marketing: Lara Scolaro tel. 3421568944