Categoria: Sport

  • VAL DI FIEMME ED EMILIA “MONDIALI”, SOLIDARIETÀ PROTAGONISTA DI FIEMME 2013

    Assegno di solidarietà consegnato al Comitato Uniti per l’Emilia

    Enti, aziende e artigiani fiemmesi in …opera per il dopo terremoto

    Anche Bregovic e gli artisti trentini protagonisti dell’operazione

    Campionati di grande sport, Campionati di grande solidarietà. Tra febbraio e marzo di quest’anno le nevi della Val di Fiemme in Trentino sono state teatro del maggior evento sportivo invernale del nostro paese, i Campionati del Mondo di Sci Nordico, e in tutto il pianeta si sono potute ammirare le gesta dei fuoriclasse in pista, ma anche le bellezze di questo angolo nelle Dolomiti.

    Agonismo e competizione da una parte, inoltre, hanno sposato arte e solidarietà in un progetto che, grazie all’esperienza della macchina organizzativa e ad una sinergia praticamente perfetta tra tutte le forze coinvolte, ha unito l’evento trentino all’Emilia. Ieri a Cavalese si è svolta la cerimonia di consegna dell’assegno di solidarietà al Comitato Uniti per l’Emilia da parte di Fiemme 2013, con il presidente trentino Pietro De Godenz e il responsabile dei volontari Mauro Dezulian che hanno incontrato le massime cariche del comitato Paolo Deville e Franco De Nadai, concretizzando l’impegno preso durante le giornate iridate dell’inverno scorso.

    ‘World Champs Compilation/ Fiemme 2013 per l’Emilia’ era il titolo di un CD confezionato appositamente per i Campionati trentini, prodotto da Gulliver Studio Production in collaborazione con Radio Dolomiti e il quotidiano L’Adige, che durante tutte le giornate mondiali veniva venduto sui campi di gara e che, insieme ai kit di gadget acquistati dai volontari hanno portato a raccogliere oltre 33.000 Euro, soldi destinati alla costruzione di una palestra delle scuole medie di Mirandola, in provincia di Modena, terra colpita dal terremoto del maggio 2012. Ovviamente si tratta di una piccola parte, inclusa in un’operazione da 400.000 Euro di spesa complessiva preventivata per tutta la parte di legno della struttura stessa e di cui si sono fatti carico i comuni della Val di Fiemme, la Comunità Territoriale di Fiemme, la Magnifica Comunità di Fiemme, gli artigiani e le aziende locali. Proprio gli artigiani trentini si sono messi a disposizione gratuitamente nei prossimi mesi, verosimilmente durante la stagione invernale, per svolgere l’intero lavoro di realizzazione e posa in opera delle parti in legno a Mirandola, una volta che la struttura di cemento sottostante sarà ultimata. La palestra occuperà circa 1.500 mq di spazio e, oltre alle scuole, verrà utilizzata da tutta la comunità del paese emiliano per diverse attività artistiche e ricreative.

    Un ruolo centrale nell’intera operazione è stato svolto anche da associazioni, privati e scuole della Val di Fiemme, che hanno dato vita ad iniziative di vario genere, volte anch’esse a sostenere la raccolta fondi.

    Tornando alla compilation “mondiale”, il cui sottotitolo era proprio “Anche il mare è fatto di tante piccole gocce d’acqua”, questa conteneva 13 pezzi tra cui il brano del compositore e musicista balcanico Goran Bregovic dal titolo “C’è un fiore sulle Dolomiti”, vera colonna sonora a tutte le giornate del Campionato del Mondo. Bregovic ha subito aderito all’iniziativa di beneficenza, anche grazie al suo agente che è proprio di Mirandola. Gli altri gruppi presenti nel disco e anch’essi a disposizione fin da subito sono Dolomiten Bier Band, South Punk, Roberto Feliciano, Alessandro Travaglia, Corrado Nascimbeni, SNL, Rebel Rootz, Le Origini della Specie, Adele Pardi, Davide Battisti, Wooden Collective e Matteo Abatti.

    Info: www.fiemme2013.com

  • GIIR DI MONT PORTA IN TV LO SKYRUNNING, A PREMANA SI PREVEDONO SCINTILLE

    Chiuse le iscrizioni oltre quota 800 per la gara di domenica

    Giir di Mont entrerà anche nelle case grazie a quasi 2 ore di diretta su Rai Sport 2

    Questa sera si inizia con “Aspettando Giir di Mont” per bambini e famiglie

    Per i visitatori ci saranno cartine personalizzate e servizio elicottero per seguire meglio la gara

    Non capita tutti i giorni che lo skyrunning sia protagonista sugli schermi tv, ma al Giir di Mont questo è realtà. Per il secondo anno consecutivo, infatti, la competizione per “corridori del cielo” di Premana (LC) sarà trasmessa in diretta su Rai Sport 2. Appuntamento quindi domenica a partire dalle 11.00 e fino alle 12.45 per seguire i momenti salienti fino all’arrivo dei nuovi vincitori.

    Sole e caldo, almeno secondo le ultime previsioni, stanno facendo i preparativi nel frattempo per quella che domenica 28 luglio sarà la 21.a edizione del Giir di Mont. Gli sky runners in arrivo sono avvertiti quindi, ma d’altro canto chi meglio di loro ha fatto proprio il detto secondo cui “non esiste buono o cattivo tempo, ma buono o cattivo equipaggiamento”? Quelli che allacceranno le scarpette la prossima domenica non sono certo degli sprovveduti e arriveranno in terra lecchese agguerriti più che mai, a caccia di vittoria e di punti importanti per il World Ranking 2013 della ISF – International Skyrunning Federation. Tra gli alpeggi di Premana si correrà anche per il circuito La Sportiva Gore-Tex® Mountain Running® Cup, che sta riscontrando un grande seguito di appassionati e media, sebbene si tratti solamente della sua 2.a edizione. Gli uomini dell’A.S. Premana proporranno anche per questa edizione i due collaudati tracciati della Sky Marathon (32 km e 2.400 m/dsl) e della Mini SkyRace (20 km e 1.100 m/dsl).

    Presso l’oratorio di Premana sarà allestito l’ufficio gare che aprirà i battenti sabato alle 15.00, mentre domenica la sveglia suonerà di prima mattina, per l’esattezza alle 6.00, per dar modo a tutti gli atleti iscritti di ritirare il proprio pettorale e pacco gara.

    Ieri sera, mercoledì 24, le iscrizioni si sono chiuse ufficialmente a 347 corridori per il percorso più breve e 472 per i più impegnativi 32 km. Al loro seguito ci saranno anche accompagnatori, famiglie e amici che comporranno un pubblico stimato attorno alle 5000 persone.

    Per iniziare ad assaporare il clima di sano agonismo che ritroveremo in gara, questa sera bambini e famiglie potranno divertirsi nel primo assaggio di “Aspettando Giir di Mont”, con una piccola competizione su circuito cittadino inserita tra le serate della Pro Loco di Premana.

    Sabato, a partire dalle 19.00, ci si potrà divertire con il party di Radio Number One, mentre alle 20.15 seguiranno il briefing tecnico per gli atleti e la presentazione dei top runners, per poi proseguire in compagnia di speakers e dj in piazza.

    Nella giornata di gara l’accesso a Premana sarà possibile solamente con bus navetta che partirà dalla zona industriale. Gli organizzatori raccomandano soprattutto agli atleti di giungere in loco con buon anticipo per permettere l’eventuale trasporto in zona di partenza di tutti i concorrenti. Il via scatterà poi dalla piazza della chiesa di Premana alle 7.50 per la “Mini”, alle 8.15 per la Sky Marathon. I primi arrivi sono invece previsti attorno alle 9.30 per la Mini SkyRace e alle 11.30 per il percorso più lungo. A quel punto aprirà anche il ricco party a buffet che sarà aperto anche a tifosi ed accompagnatori. Le premiazioni finali si terranno nel primo pomeriggio alle ore 15.

    Vista la vicinanza del cuore pulsante della manifestazione alla chiesa di Premana, le celebrazioni delle sante messe subiranno alcune variazioni. Anche il parroco Don Mauro Ghislanzoni ha prestato il proprio sostegno alla manifestazione mettendo a disposizione alcuni spazi e cambiando per l’occasione gli orari delle funzioni, che si terranno quindi sabato alle 18.00 e domenica alle 8.30.

    Chi lo desiderasse poi, domenica mattina potrà ritirare in zona arrivo le cartine personalizzate con le indicazioni dei percorsi “strategici” per unire al tifo per i propri paladini una visita agli alpeggi premanesi, sinonimo di tradizioni che tutt’oggi sopravvivono, immerse nella natura della montagna lombarda. Per provare anche un po’ di adrenalina, pur senza lanciarsi nella corsa, sarà a disposizione un servizio elicottero che porterà i visitatori in diversi punti del percorso.

    Info: www.aspremana.it

  • CAMPIONATO DEL MONDO SUL MONTE BONDONE, A TRENTO SCATTA IL FINAL COUNTDOWN PER L’UWCT 2013

    Testato con successo il pre-mondiale La Leggendaria Charly Gaul

    Staffetta, cronometro, medio e gran fondo dal 19 al 22 settembre

    Vervecken (UCI) conferma le strade trentine anche per il circuito 2014

    Quando mancano ancora tre prove i qualificati sono già oltre 3000

    Sono state archiviate con successo le gare dell’8.a edizione de La Leggendaria Charly Gaul Trento Monte Bondone andate in scena lo scorso weekend con tre manifestazioni di successo. Oltre agli importanti risultati conseguiti dai tanti corridori in gara nella prova a cronometro e sui due percorsi medio e gran fondo, la manifestazione ha di fatto testato l’intera macchina organizzativa, che dopo metà settembre sarà chiamata a fare altrettanto bene in occasione della finale UWCT 2013, il “Campionato del Mondo Granfondo e Mediofondo UCI WCT”. Si tratta della gara conclusiva del World Cycling Tour, che ha mandato in scena 13 appuntamenti dal grande appeal in ogni parte del mondo e che assegnerà le attese maglie e medaglie iridate.

    Lo staff dell’Asd Charly Gaul Internazionale guidato da Elda Verones è all’opera già da tempo per garantire uno standard elevato, forte anche della conferma che la GF Charly Gaul sarà unica tappa italiana anche per la qualificazione UWCT 2014. A dare la bella notizia è stato Erwin Vervecken, coordinatore dell’UCI World Cycling Tour, anche lui in gara lo scorso weekend.

    Il programma completo dell’evento è praticamente definito: sul piano sportivo le prove in totale saranno tre, con la doppia variante mediofondo e granfondo in base alle categorie. L’apertura della quattro giorni iridata spetterà alla Staffetta a squadre, che di fatto debutterà come test event senza assegnare maglie e titoli iridati. Il percorso di gara si svilupperà in un anello di quasi 2 km immerso nel centro storico della città di Trento. I teams, anche più di uno per ciascuna nazione, saranno composti da 4 corridori tra cui almeno un uomo e una donna. Ciascun atleta compirà 3 giri del tracciato prima di affrontare la chicane, che sarà allestita in Piazza Duomo per il passaggio di testimone “al tocco”. Sarà anche la giornata della cerimonia di apertura con la sfilata delle varie nazioni, e ne sono attese davvero tante.

    Nella giornata successiva il Campionato del Mondo si sposta in Valle dei Laghi per la cronometro, che bisserà il percorso già andato in scena alla GF Charly Gaul. Partenza (ore 10) e arrivo saranno a Cavedine, da dove la gara contro il tempo scatterà lungo il ring di 24,6 km: in leggera salita fino a Vigo, poi giù in una veloce discesa che condurrà sulle sponde del Lago di Cavedine e quindi da Ponte Oliveti la pianura lascerà il posto alla salita, fino a risalire al traguardo con una volata in falsopiano. Sabato 21 sarà dedicato al riposo e quindi corridori e accompagnatori potranno concedersi una visita alla città e ai dintorni. Le chicche non mancheranno e potranno arricchire ulteriormente i ricordi del lungo weekend trentino.

    Nell’ultimo giorno di gara, infine, ci saranno chilometri in abbondanza da macinare. I due percorsi che la finale proporrà misureranno rispettivamente 60 km per il Mediofondo (2000 m/dsl) e 112 km per il Granfondo (2974 m/dsl). I due tracciati saliranno appaiati dal centro di Trento fino a Palù di Giovo, poi in discesa verso San Michele all’Adige, Lavis e nuovamente Trento. Qui il mediofondo monterà i rapporti agili per salire lungo la “salita Charly Gaul” che condurrà i corridori fin sulla cima del Monte Bondone. Il Granfondo invece compirà una deviazione, scendendo ancora sulla piana dell’Adige fino a Pomarolo e Villa Lagarina e intraprendendo la salita al Lago di Cei, posto a circa 900 metri di quota. Da qui si getterà in discesa sbucando ad Aldeno e rimettendo le ruote in direzione di Trento, dove si reimmetterà sulla strada del Mediofondo, salendo anch’esso lungo i circa 20 km della “salita Charly Gaul”, con un sinuoso percorso che condurrà fino a Vason con un dislivello di 1375 metri.

    La designazione e proclamazione dei nuovi campioni del mondo avranno luogo a Trento, nella centralissima Piazza Duomo, dove sarà anche allestito lo studio di Rai Sport che seguirà in diretta tutta la gara.

    Alla resa dei conti ora mancano ancora tre gare di qualificazione prima dell’ambita finale. Il 24 e 25 agosto si correranno infatti le prove a cronometro (17,4 km) e su strada (110,4 km) della Gran Fondo Sri Lanka di Colombo, tra coltivazioni di tè e cannella che hanno reso famoso in tutto il mondo questo Paese. A inizio settembre, invece, le qualificazioni UCI per cicloamatori si sposteranno nella città brasiliana di Recife, affacciata sull’Oceano Atlantico, dove prenderà vita la Copa 100K con il suo tracciato unico di 98 km.

    L’ultima qualificazione è prevista infine al Val d’Aran-Pyrenees Cycling Tour di Vielha, in terra spagnola, dove si respira appieno la magia della cultura occitana. Qui il percorso misurerà 145 km con un dislivello positivo di 3200 metri. I corridori incontreranno alcuni dei passi di montagna che già nel passato sono stati protagonisti in diversi capitoli del Tour de France.

    A conclusione della gara catalana l’elenco dei classificati sarà completo, aggiungendo nuovi nomi ai già più di 3000 qualificati ad oggi. Va ricordato che per ciascuna categoria potranno accedere alla finale il miglior 25% dei qualificati delle singole categorie nelle prove in linea ed il miglior 50% nelle prove a cronometro.

    Gli atleti dovranno però segnare sul calendario le scadenze per non perdere letteralmente il posto. Tutti i qualificati, infatti, riceveranno specifiche comunicazioni direttamente da UCI e dovranno procedere alla registrazione entro il 13 settembre. Attenzione però, non ci sarà molto tempo per prendere la decisione finale altrimenti i posti verranno messi a disposizione degli atleti qualificatisi immediatamente dopo.

    Intanto quelli che hanno inviato le credenziali sono già oltre 1000, italiani esclusi.

    Info: http://www.uwctfinal.com

  • Mondiale MotoGP Misano 2013 Offerta Hotel Riccione 3 stelle

    Quest’anno il Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini sarà da venerdì 13 a domenica 15 settembre 2013 al Misano World Circuit Marco Simoncelli.

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  • BIKERS ALL’APPELLO DELLA VECIA FEROVIA, PARTERRE DEI PRENOTATI GIÀ FITTO …SUI BINARI

    Tra meno di due settimane ritorna la Vecia Ferovia dela Val de Fiemme

    Presenze di rilievo come Deho, Pirazzoli, Caro Silva e Gaddoni già…in carrozza

    Percorso divertente di 44 km con tratti inediti e per tutte le taglie

    Sabato 3 agosto in programma anche la Mini Ferrovia

    In Val di Fiemme c’era un tempo un trenino che collegava la pianura, là dove scorre il fiume Adige, ai paesi dolomitici. Stazione dopo stazione, attraverso gallerie e sopra alti viadotti si inerpicava carico di merci e passeggeri, e questo accadeva fino ad esattamente 50 anni fa, quando il treno compì l’ultimo viaggio della sua storia.

    In Trentino si parla da anni di ripristinare la linea ferroviaria, nel frattempo però ci pensa la Polisportiva Molina di Fiemme a tenere in movimento il lungo convoglio…a due ruote con la Vecia Ferovia dela Val di Fiemme. Quella di domenica 4 agosto prossimo sarà la 17.a edizione dell’evento in mountain bike che anche quest’anno si preannuncia carico di centinaia e centinaia di protagonisti.

    Dal punto di vista agonistico, sono da segnalare le prime adesioni di spessore, di coloro che con ogni probabilità si ritroveranno a battagliare per un posto sul podio. Marzio Deho è una vera istituzione sul pianeta delle ruote grasse, viene amichevolmente chiamato “el vecio” e …alla Vecia il bergamasco è salito sul podio per cinque volte, vincendo le edizioni 2003 e 2005. Quest’anno Deho ha piazzato il suo artiglio su alcune importanti gare estive, la Vecia Ferovia è il suo prossimo obiettivo, anche se tra i vari sfidanti ci sono altri volti conosciuti dell’universo mountain bike, come Mirko Pirazzoli – vice campione italiano Team Relay, i colombiani Caro Silva e Jimenez Vargas e i compagni di squadra di Deho, ovvero Christian Pallaoro e Nicola Dalto.

    Nella gara di casa vorranno senza dubbio ben figurare anche i trentini, e in cima alla lista per ora – le iscrizioni sono in continuo afflusso e hanno superato quota 1000 – ci sono Ivan Degasperi, Andrea Zamboni, Silvano Janes, ma anche le “ladies” Lorenza Menapace, Manuela Cattoni, Debora Coslop e Claudia Paolazzi, che dovranno battagliare fino all’ultimo colpo di pedale contro Elena Gaddoni e Anna Ferrari, già iscritte alla prova di inizio agosto.

    Il tracciato di quest’anno è stato allungato fino a 44 km e prevede alcuni inediti passaggi come quello all’interno del biotopo di Castelfeder (km 14) nei pressi di Ora e Montagna e un nuovo tratto di discesa tra San Lugano e Aguai (km 36), che i tecnici hanno individuato e sistemato dopo le precipitazioni dei mesi scorsi e il lungo inverno che aveva dissestato tutta la zona. Il dislivello complessivo in salita è di 1060 metri, ci saranno due traguardi volanti a Pinzano (km 17,5) e Castello di Fiemme (km 38), è confermato il GPM unico a San Lugano (1099 metri), così come lo strappo del Muro della Pala a pochi chilometri dall’arrivo, la partenza da Ora in provincia di Bolzano e la chiusura di gara sempre al parco di Piazzol a Molina, non lontano dal torrente Avisio.

    La Vecia Ferovia dela Val de Fiemme è inserita nel circuito Trentino MTB insieme alle già disputate ValdiNon Bike e 100 Km dei Forti, alla Lessinia Bike del 28 luglio, alla Val di Fassa Bike dell’8 settembre e alla 3T Bike del 13 ottobre.

    Sabato 3 agosto, in località Lido di Molina, ci sarà anche il consueto appuntamento con la Mini Ferrovia – Trofeo Emily e Roberta (ore 15,30) il cui ricavato dalle iscrizioni andrà a sostegno della ricerca sulle malattie infantili.

    Info: www.laveciaferovia.it

  • BOOKMAKERS SCATENATI ALLA LESSINIA BIKE, SI PEDALA CON GUSTO IN TRENTINO

    Domenica 28 luglio la 16.a edizione della Lessinia Bike a Sega di Ala (TN)

    Non mancano i big nonostante le concomitanze

    Trentino MTB a metà … percorso

    Villaggio Contadino e degustazioni per tutti in zona parterre

    Fino a ieri i bookmakers di tutto il mondo erano impegnati sul fronte “Royal Baby”, ma ora che l’erede di casa Windsor è venuto al mondo, l’attenzione si sposta… sulla Lessinia Bike di domenica 28 luglio. Battute a parte, la prova in fuoristrada in programma tra pochi giorni a Sega di Ala (TN) risulta ad oggi in grande equilibrio per quanto riguarda i candidati alla vittoria, complici anche le concomitanze che terranno i bikers di Coppa del Mondo – sia cross country impegnati ad Andorra che marathon di scena in Croazia – fuori dai …giochi trentini. Ed ecco allora che fare previsioni diventa impresa ardua e il campo pronostici si amplia e di molto. Gli altoatesini si schierano in forze con in testa gli élite Schweiggl e Pallhuber, che non avendo mai vinto la gara lessina saranno più che mai agguerriti lungo i 46 km e 1600 mt/dsl del tracciato disegnato dalla SC Ala guidata da Luciano Baldi. Un’altra vecchia conoscenza della mtb regionale, papabile al podio, è Dario Steinacher che si affiancherà al via al bolzanino Maximilian Vieider, di recente laureatosi campione italiano XC nella categoria Elite-Sport. Tra gli Junior occhi puntati su Patrick Felder, attualmente in testa alla classifica di categoria di Trentino MTB, così come Schweiggl e Vieider nelle rispettive graduatorie.

    Sempre a proposito del challenge in provincia di Trento, giunto alla terza tappa domenica dopo la ValdiNon Bike di maggio e la 100 Km dei Forti del mese scorso, dietro a Schweiggl c’è proprio Pallhuber con meno di 200 punti di distacco e terzo è il trentino Efrem Bonelli. La sfida è lanciata.

    La prima della classe al femminile è Lorenza Menapace, la quale sarà chiamata a difendersi dagli attacchi di Claudia Paolazzi, Debora Coslop e Lorena Zocca, ovvero le sue più dirette inseguitrici nella parziale di Trentino MTB. Pronta a fare da guastafeste alla trentina ci sarà anche la vicentina Anna Ferrari, in passato più volte vincitrice della Lessinia Bike.

    Tra le tante iscrizioni giunte in questi giorni (oltre 700 fino ad oggi) spiccano anche i nomi di Ivan Degasperi, Agostino Andreis, Nicola Dalto, Christian Pallaoro, Davide Finetto e Nicola Risatti.

    Per rendere la Lessinia Bike ancora più gustosa oltre all’aspetto prettamente sportivo, gli organizzatori hanno curato anche il Villaggio Contadino, che durante la giornata prenderà per la gola atleti, amici, familiari e curiosi. Primizie locali in mostra e in assaggio, dai piccoli frutti al miele, passando per i prodotti caseari e vitivinicoli da portare a casa come delizioso ricordo di giornata. Poco prima della premiazione ufficiale in zona arrivo, inoltre, gli appassionati di formaggi potranno approfittare di una esclusiva degustazione, mentre le torte del Karamoja Group di Trento saranno il dessert dopo gara e andranno a sostenere progetti di cooperazione allo sviluppo in Uganda.

    Sabato pomeriggio, lungo un breve circuito in zona partenza sul prato di Malga Fratte, andrà in scena la Mini Lessinia Bike per i mini bikers, curata dal GS Vigili del Fuoco seguita da un goloso Nutella Party. Sia sabato che domenica, inoltre, istruttori e membri dell’Asd Nordic Walking Vallagarina di Avio saranno a disposizione gratuitamente per portare tutti i curiosi alla scoperta del parco dei Lessini trentini armati di bastoncini e scarpette da montagna.

    Oltre ad esser parte di Trentino MTB, la Lessinia Bike 2013 è inserita anche nel circuito Prestigio.

    Info: www.lessiniabike.it

  • A PREMANA PARTE IL COUNT DOWN, DOMENICA SI VA “SU DI GIRI” AL GIIR DI MONT

    Ancora 5 giorni prima del via della 21.a edizione del Giir di Mont

    Domani chiudono le iscrizioni, già registrati in più di 700

    Ricchi montepremi, traguardi volanti e grande spettacolo tra i cieli premanesi

    Tra gli ospiti ci sarà anche Antonio Rossi. La Rai sarà in diretta dalle 11.00 alle 12.45

    Premana (LC) è entrata nella settimana del 21° Giir di Mont, la celebre sky marathon che condurrà ancora una volta tanti runners tra gli alpeggi premanesi, sinonimo di tradizioni e cultura a stretto contatto con la natura.

    Mentre si attendono gli iscritti last minute, negli uffici di gara si iniziano già a contare i pettorali assegnati. Domani alle 20.00 chiuderanno ufficialmente le iscrizioni, che ad oggi hanno già superato quota 700 iscritti.

    Oltre agli italiani ci saranno i corridori provenienti da Stati Uniti, Messico, Russia, Romania, Francia, Spagna e Inghilterra.

    Nel parterre troveremo tanti amatori, fedeli del Giir di Mont e “novellini”, accanto agli uomini e alle donne dei team La Sportiva, Salomon, Valetudo, Crazy Idea con i top runners come Gyorgy Istvan Szabolcs e Ionut Zinca, ma anche Tofol Castanier Castan, Rickey Gates, Ricky Lightfood, Gregory Vollet e Julien Chorier. Saranno presenti poi Miguel Caballero Ortega, David Lopez Castan, Jessed Hernandez, Dani Tristany, Marc Pinsach Rubirola, Matheo Jaquemod e Ricardo Mejia. Tra gli atleti di casa ci saranno Daniele Cappelletti, Mikhail Mamleev, Michele Tavernaro, Fulvio Dapit, Fabio Bazzana, Davide Pierantoni, Paolo Gotti, Dennis Brunod, Daniel Antonioli ed i gemelli Bernard e Martin De Matteis. Non mancheranno neppure gli attuali leader della classifica parziale del circuito La Sportiva, Paolo Bert ed Emanuela Brizio, già vincitrice nella prima edizione dello scorso anno. In campo femminile hanno già fissato il pettorale alla maglia anche Debora Cardone e Silvia Serafini, insieme a Zhanna Vokueva e Stephanie Jimenez.

    Al loro fianco ci saranno circa 500 volontari che garantiranno servizi e assistenza in corsa come nel pre-gara e all’arrivo.

    Giovedì, a partire dalle 21.00, ci sarà un primo assaggio con “Aspettando Giir di Mont”, una gara promozionale per bambini e famiglie inserita nel ciclo di serate della Pro Loco “Premana sotto le stelle”. Sabato invece inizierà la distribuzione dei pettorali, mentre in serata è previsto il briefing tecnico per gli atleti a cui seguirà la presentazione dei top runners che vedremo in gara il giorno successivo.

    Domenica finalmente si romperanno gli indugi con la partenza alle ore 7.50 dei concorrenti della Mini SkyRace di 20 km e 1.100 m/dsl ed alle 8.00 dei runners che si lanceranno sui 32 km della Sky Marathon. Qui il dislivello sale a 2.400 metri. L’altitudine maggiore si raggiungerà alla Bocchetta Larec (2.063 m slm) attorno al 14° chilometro della Sky Marathon. La SkyRace, sempre dopo circa 14 km, toccherà il punto più alto di giornata ai 1.690 metri dell’Alpe Deleguaggio.

    A fare da cornice ad entrambi i tracciati ci saranno i panorami della Valsassina, Valvarrone e Val Fraina con le 12 famose comunità alpigiane premanesi. In alcuni punti lo sguardo potrà posarsi sulle splendide viste delle Alpi Lepontine e delle Alpi Retiche, oltre che sui laghi di Como e Lugano, sul Pizzo d’Alben, il Pizzo dei Tre Signori ed il massiccio delle Grigne.

    Lungo i due percorsi saranno posti anche 6 traguardi volanti, ad ognuno dei quali corrisponderà una classifica speciale con rispettivi premi. Nell’ordine si incontreranno quindi il GP La Sportiva all’Alpe Chiarino, GP Camp all’Alpe Vegessa, GP Oxyburn alla Bocchetta del Larec, GP Premax all’Alpe Rasga, GP Crazy Idea all’Alpe Deleguaggio e infine GP DF Sport Specialist che verrà tagliato sul traguardo di Premana. Inoltre sarà assegnato un premio speciale anche all’Alpe Solino per i 50 anni del periodico locale “Il Corno”, ricordando così lo storico direttore Toni Bellati, scomparso di recente.

    Giir di Mont sarà quinta e penultima tappa del circuito La Sportiva Gore-Tex® Mountain Running® Cup ed è inserita nel calendario della 20 prove ISF che stabiliranno il World Ranking 2013.

    Per Premana sarà l’occasione per mostrare il proprio carattere di ferro, facendo sfoggio dello spirito di ospitalità della propria gente e delle bellezze del territorio, motori da sempre del turismo locale. Grazie al Giir di Mont poi, sia il turismo che l’indotto del luogo potranno contare su un forte rilancio con circa 3.000 visitatori previsti e che porteranno una vera boccata d’aria anche nel paese lecchese.

    Sul traguardo ci sarà anche il campione olimpico Antonio Rossi in veste di nuovo Assessore regionale allo Sport e Politiche per i Giovani.

    Infine, a completare l’apparato mediatico messo in campo, ci sarà anche una diretta su Rai Sport 2 dalle 11.00 alle 12.45.

    Info: www.aspremana.it

  • LEGGENDARIA CHARLY GAUL “COSMOPOLITA”, LA CRONOMETRO DI CAVEDINE A KOPSE E PEKOVITS

    Apertura oggi a Cavedine per il weekend trentino firmato La Leggendaria Charly Gaul

    La crono tutta straniera decreta i primi vincitori: sono lo sloveno Igor Kopse e l’austriaca Karin Pekovits

    In Piazza Duomo domani i piccoli della Mini Charly Gaul e domenica spazio ai big

    Tra i tanti vip si aggiungono anche Fauner e Gross

    La Leggendaria Charly Gaul Trento Monte Bondone – Trofeo Wilier Triestina parte a razzo con il primo round a Cavedine (TN), in Valle dei Laghi, unica prova italiana dell’UCI World Cycling Tour. Nella gara a cronometro che di fatto apre il programma dell’8.a edizione, le pedalate più veloci sono state tutte straniere, quelle di Igor Kopse (Team Korak Naprej – SLO) e di Karin Pekovits (Nora Racing Team – AUT). Sono loro i vincitori sull’anello di 24 km che da Cavedine, uno dopo l’altro, ha visto oltre 150 sprinter lanciarsi a caccia della scia migliore fendendo l’aria di un caldo e soleggiato pomeriggio trentino. Sole e vento si sono rivelati gli avversari più temibili, soprattutto per gli atleti partiti più tardi.

    Le donne sono state tra le prime a lasciare la “rampa di lancio” di Cavedine gettandosi alla volta di Vigo, da dove partiva la bella discesa da veri addetti ai lavori. Chi ha saputo leggere la scia migliore è arrivato a toccare punte di velocità sopra i 90 km/h, come ha confermato il campione del mondo in carica e vincitore quest’oggi, Igor Kopse. Dopo i conteggi finali il suo tempo di 35’40” è risultato il migliore, ad un minuto dalla “medaglia d’argento” Andrej Gucek e dal terzo, il tedesco Anton Koller.

    “Sono andato davvero forte – commenta Kopse – soprattutto nella discesa, poi lungo il lago di Cavedine ho avuto un forte vento di coda che mi ha permesso di tenere una media attorno ai 50 km/h. Questo mi ha permesso di gestire al meglio il tempo, ma sugli ultimi chilometri ho trovato un forte vento contrario che mi ha fatto perdere un bel po’ di potenza.”

    Ha il sorriso stampato sul viso anche l’atleta austriaca Karin Pekovits, provata più che dalla fatica dal caldo di questo bel pomeriggio d’estate. “La gara è stata davvero bella – racconta – e non ho avuto grandi difficoltà con il vento, se non sul finale. Quello che mi ha messo più in difficoltà è stato il grande caldo che si è fatto sentire sulle gambe soprattutto nella salita che dal lago riportava qui in paese.”

    Per lei il cronometro si è fermato a 45’07. Con un distacco di 19” è arrivata poi la svizzera Marianne Kern, mentre a 34” ha sigillato l’ultimo posto disponibile sul podio l’irlandese Jane Kilmartin.

    Le classifiche ne sono testimoni, oggi la gara è stata letteralmente presa d’assalto dagli atleti stranieri. Gli iscritti alla cronometro non italiani, infatti, erano più del 70%, ad indicare il carattere internazionale che La Leggendaria Charly Gaul Trento Monte Bondone ha imparato ad esprimere nei suo primi otto anni di vita.

    Sebbene in minoranza, gli atleti italiani hanno comunque fatto sentire le proprie ragioni. Il modenese Stefano Nicoletti del Max Team ha chiuso quarto, mentre Paolo Decarli (Asd Petrovilla Bergner Brau) si è visto strappare la vittoria conquistata lo scorso anno ed ha concluso al 7° posto.

    In campo femminile sono arrivate alle porte del podio la biker Claudia Paolazzi (Asd Petrolvilla Bergner Brau) e Valentina Mabritto (Asd Caam Corse), rispettivamente quarta e quinta.

    Assieme ai trofei alzati al cielo, i migliori qualificati hanno potuto intascare il lasciapassare per la finale del Campionato del Mondo Granfondo UCI – UWCT 2013, in programma dal 19 al 22 settembre tra Trento, il Monte Bondone e la Valle dei Laghi. La gara odierna, così come quella di domenica, infatti, sono valide come unica tappa di qualificazione italiana dell’UWCT 2013.

    Domani, a partire dalle 16, Piazza Duomo a Trento sarà arena di gara per la 1.a edizione della Mini Charly Gaul, una simpatica gimkana ad ostacoli per i giovani ciclisti dai 7 agli 11 anni.

    Il weekend nel nome di Charly Gaul si chiuderà poi domenica con i due percorsi Granfondo e Mediofondo, rispettivamente di 142 e 58 km, per i quali si sono iscritti in più di 2800, provenienti da tutto il mondo. Sul nastro di partenza non mancheranno i vip Francesco Moser, Antonio Rossi, Jury Chechi, Stefano Baldini, Cristian Zorzi, Alessandro Pittin, Marino Basso, a cui si sono aggiunti proprio oggi anche Stefano Gross, il finanziere e slalomista azzurro di Pozza di Fassa, e il direttore sportivo della nazionale italiana di sci nordico, Silvio Fauner, oro nella staffetta olimpica a Lillehammer nel 1994 e nella 50 km ai Campionati del Mondo dell’anno successivo a Thunder Bay (Canada).

    Info: www.laleggendariacharlygaul.it

    Classifica gara cronometro:

    maschile

    1 Kopse Igor SLO 00:35:40; 2 Guček Andrej SLO 00:36:42; 3 Koller Anton GER 00:36:44; 4 Nicoletti Stefano ITA 00:37:15; 5 Bauer Alexander GER 00:37:52; 6 Hilgers Michael BEL 00:37:57; 7 Decarli Paolo ITA 00:37:58; 8 Rakoczy Lukasz POL 00:38:04; 9 Ortner Andreas GER 00:38:17; 10 Speybrouck Filip BEL 00:38:18

    femminile

    1 Pekovits Karin AUT 00:45:07; 2 Kern Marianne SUI 00:45:26; 3 Kilmartin Jane IRL 00:46:41; 4 Paolazzi Claudia ITA 00:47:19; 5 Mabritto Valentina ITA 00:47:32; 6 Chugunkova Ekaterina RUS 00:48:26; 7 Coletti Cristina ITA 00:48:46; 8 Duru Clothilde FRA 00:49:33; 9 Spadaccini Patrizia ITA 00:52:01; 10 Mcpheat Fiona SWE 00:52:11

  • TRENTO, MONTE BONDONE E VALLE DEI LAGHI “SOTTO ASSEDIO”, APPASSIONATI DA TUTTO IL MONDO ALLA GF CHARLY GAUL

    Domani alle 8.00 Piazza Duomo affollata per lo start dell’8.a Leggendaria Charly Gaul

    È prova del World Cycling Tour, al via corridori da 32 nazioni

    Arbitro sarà il Monte Bondone dopo 2000m. (medio) e 4000 metri (lungo) di dislivello

    Diretta Rai Sport2 dalle 17 alle 17.45 poi collegamento alle 23.15 fino alle 0.55

    La Leggendaria Charly Gaul… vola letteralmente. Le iscrizioni per la gara di domani sono schizzate oltre quota 2.800, che sommate a quelle della “cronometro” di ieri portano a quasi 3.000 adesioni, un vero e proprio record. E molte richieste sono state respinte perché non in regola con la necessaria visita medica. Oggi al grande carosello si è aggiunta la prima edizione della Mini Charly Gaul, un test vero e proprio, con un nugolo di scatenati ragazzini impegnati – nonostante il caldo da canicola – nella gara promozionale proposta dagli organizzatori guidati da Elda Verones con la collaborazione della US Aurora di Trento.

    Insomma non solo grandi nomi del ciclismo e dello sport in generale, ma anche promozione giovanile nelle intenzioni della Leggendaria Charly Gaul.

    Domani le attese sono finite, le previsioni del tempo sono favorevoli, una mastodontica macchina organizzativa ha messo in moto oltre 1000 uomini, con priorità assoluta la sicurezza e l’incolumità dei 3000 granfondisti che arrivano da tutto il mondo, ben 32 le nazioni rappresentate!

    Strade chiuse per almeno un’ora dal passaggio dei primi, il Monte Bondone che accoglierà le ultime fatiche di mediofondisti e granfondisti chiuso al traffico in discesa fino alle 16 e in salita fino alle 10.15 e dalle 12.15 alle 13.15.

    Visto il gran caldo Elda Verones ed i suoi collaboratori hanno riassortito i ristori, ci saranno ben 25.000 bottiglie d’acqua, integratori a go-go e soprattutto i prodotti della terra trentina a reintegrare le forze. Anche l’acqua (Peio) sgorga da fonti trentine, poi gli atleti troveranno le mele Melinda, il formaggio Trentingrana, pane e dolci sfornati nella notte appositamente per la gara dai panificatori trentini, e ancora i salumi del Trentino, pasta party con la pasta Felicetti della Val di Fiemme e così via.

    La partenza sarà decisamente spettacolare ed affollata. Tutto fa capo in Piazza Duomo, con le griglie schierate attorno alla celebre fontana del Nettuno. Il primo tratto in città sarà a velocità controllata, poi dalla periferia scatta la gara vera e propria sulle due distanze, 58 e 142 km, con dislivelli non certo irrilevanti di 2.000 e 3.960 metri e col Mondo Bondone finale per tutti, sulla mitica salita Charly Gaul.

    La Leggendaria Charly Gaul anche quest’anno è stata scelta dall’UCI come unico evento italiano del World Cycling Tour, una vera e propria Coppa del Mondo per granfondisti che culminerà con la finalissima il 22 settembre, ancora a Trento e sul Mondo Bondone, e sarà la gara che assegnerà i titoli mondiali.

    Dunque la corsa di domani sarà una “gara nella gara”. Oltre che “gate” per il Campionato del Mondo è anche valida per il Challenge Giordana (società), per i circuiti Nobili/Supernobili, Alpe Adria Tour e Dalzero.it, per il Giro delle Regioni e Campionato Triveneto.

    Notevole anche lo sforzo di Rai Sport (produzione sede Rai di Trento) con una diretta da studio con grandi ospiti domani dalle 17 alle 17.45 a Vason, sul Monte Bondone, poi un secondo ampio servizio con le fasi di gara ed i commenti di protagonisti e personaggi sportivi dalle 23.15 alle 0.55 con replica, sempre su Rai Sport2 lunedì dalle 15 alle 16.40.

    In pochi anni – quella del 2013 è l’8.a edizione – la gara voluta dall’ApT Trento, Monte Bondone e Valle dei Laghi ha saputo conquistare l’apprezzamento non solo dei ciclisti italiani, ma soprattutto di quelli stranieri.

    I pronostici per domani si fanno molto difficili. Se è abbastanza facile puntare sui migliori corridori italiani, quelli stranieri sono un’incognita. Ci sarà anche il campione del mondo in carica, lo sloveno Igor Kopse che ieri nella crono ha dato spicco delle proprie qualità. Ma di tanti altri granfondisti stranieri si conosce poco.

    Per i colori italiani la rosa comprende tutti i migliori in assoluto, che non hanno saputo resistere al richiamo del Monte Bondone. Roberto Cunico è uno di quelli che ha preparato di fino questa gara, ma occhio anche a Zen, Kairelis, Di Salvo, Bertuola, Eskov, Cappè, Masiero, Muraro, Camozzi, Minuzzo e tra le donne Rinaldi, Bandini, entrambe già protagoniste alla Leggendaria Charly Gaul, e ancora Schartmueller, Vaccaroni, Sonzogni, Gallo e Ilmer.

    Tanti anche i corridori di casa, con le attenzioni maggiori riposte su Decarli, Janes, Avanzo e tra le donne Paolazzi, concreta nella cronometro di ieri.

    La Leggendaria Charly Gaul esercita un forte richiamo anche per tanti personaggi noti nel mondo dello sport. E così ecco al via Francesco Moser, Cristian Zorzi, Antonio Rossi, Jury Chechi, Stefano Baldini, Alessandro Pittin, Silvio Fauner, Stefano Gross, Marino Basso. Davvero difficile menzionarli tutti.

    Partenza, da non perdere, alle ore 8.00 in Piazza Duomo a Trento. I primi arrivi del percorso medio a Vason sono attesi verso le 10.00, quelli della granfondo invece verso le 12.50.

    Quello che è certo è che Charly Gaul sarà degnamente ricordato, così come la sua mitica impresa dell’8 giugno 1956. Domani i… Charly Gaul in gara saranno migliaia.

    Info: www.laleggendariacharlygaul.it

  • CUNICO E ZEN CONQUISTANO IL MONTE BONDONE, LA LEGGENDARIA CHARLY GAUL È UN SUCCESSO

    Vittorie anche di Marina Ilmer, Federico Cerri e Astrid Schartmüller

    Cunico scappa via negli ultimi chilometri e viene acciuffato dal compagno di team

    Giornata da incorniciare con bel tempo nonostante la pioggia della notte

    La gara era prova dell’UCI World Cycling Tour che qualificava per il “Mondiale”

    Charly Gaul, oggi, ha dei degni eredi. La Leggendaria Charly Gaul Trento Monte Bondone, dedicata al campione lussemburghese, è stata nobilitata da quattro vincitori che hanno davvero dimostrato di possedere grandi doti di grimpeur. Quattro vittorie, rispettivamente per la mediofondo e la granfondo, con storie completamente diverse: Federico Cerri (Velo Club Maggi) nel “medio” è scappato via quando mancavano poco più di 5 km, Astrid Schartmüller (Rana Tagliaro) ha fatto gara a sé, Roberto Cunico (Team Beraldo) nel “lungo” è fuggito con altri tre corridori a metà gara, poi sul Monte Bondone ha tirato fuori il suo asso dalla manica, anche se nel finale è stato raggiunto inaspettatamente dal suo compagno di squadra Zen, e infine Marina Ilmer (Gobbi Lgl Somec) è sempre stata insieme all’aquilana Chiara Ciuffini e l’ha poi battuta per poche pedalate. E quella di oggi era l’unica tappa italiana dell’UCI World Cycling Tour.

    Gran giornata quella odierna per il ciclismo con una gara affollata, bel tempo dopo la pioggerellina caduta prima del via, agonismo a tutta, moltissimi stranieri e davvero tanti bei personaggi. Affascinante, e non poteva essere diversamente, la partenza da Piazza Duomo nel cuore di Trento. Un serpentone di colori, con l’adrenalina che scorreva a fiumi. Davanti i VIP con gli olimpionici Chechi, Rossi, Zorzi e Fauner, ma anche lo slalomista Gross e via via tutti gli altri.

    Appena lasciata la città ci sono state le prime sfuriate. I favoriti si sono dileguati dal gruppo e già a Lavis, dopo 7 km, Giuseppe Corsello ha preso il largo, ma sulla salita verso Palù di Giovo il gruppo dei più forti si è compattato. Il primo GPM a Palù ha salutato Matteo Cappè che ha battuto per un soffio Carlo Muraro, seguiti da Janes, Hornetz, Cunico e Di Salvo.

    La gara poi è ritornata sul fondovalle ed in tre hanno cercato la fuga prima di rientrare a Trento: Pisani, Eskov e Nicoletti, i primi due al ponte San Lorenzo hanno proseguito per il percorso lungo, Nicoletti per il medio e si è messo alla testa tutto da solo arrivando ad un vantaggio di 1’30” sul gruppetto degli inseguitori. Man mano che i tornanti si sommavano, Nicoletti perdeva gradatamente terreno. A Candriai Federico Cerri metteva in atto la sua tattica, andava ad acciuffare Nicoletti e allungava gradatamente, ma già a 5 km dal traguardo era tutto solo, con i rivali più accreditati, Napolitano ed Orsucci, a 2’.

    Il finale non riservava più sorprese ed i tre arrivavano ben staccati nell’ordine. Cerri ha vinto con 1.59’47” ad una media di oltre 29 km/h.

    La gara mediofondo femminile celebrava Astrid Schartmüller, che sulle prime rampe del Monte Bondone prendeva e superava Monica Bandini la quale chiudeva 2.a ad oltre 4’ e con Chistiane Koschier terza a 5’.

    Nel frattempo i corridori che avevano scelto il percorso lungo, 142 km con 4000 metri di dislivello, erano appena transitati da località Viote lanciandosi a velocità incredibile verso Cavedine. Sono stati cronometrati i primi ad oltre 100 km/h!

    Sulle rive del lago di Cavedine si presentavano in quattro con un buon margine e tutti ben motivati: Cunico, Eskov, Pisani ed il francese Snel. Stessa situazione anche sulle rive del lago di Castel Toblino, ma sulla salita dopo Vezzano Eskov perdeva contatto perché Cunico, Pisani e Snel aumentavano il ritmo portandosi a 2’30” dagli inseguitori.

    La gara poi dalla Valle dei Laghi era traghettata nuovamente sul Monte Bondone e lì iniziava a prendere corpo. Davanti a fare da lepri si sono messi Cunico e Snel. Un bel lavoro il loro, sempre pronti a darsi il cambio. Dietro seguiva un gruppetto con altri favoriti del pronostico. Fino a metà salita erano sempre a 2’30”, ma all’interno scalpitavano Zen e Bertuola.

    A Vaneze, quando mancavano 4 chilometri, Cunico con un vigoroso colpo di reni si è rizzato sui pedali ed è volato da solo verso il traguardo. Il francese Snel è rimasto di stucco, sicuramente non si aspettava un attacco così veemente. Ma le sorprese non erano finite. Come dal nulla infatti è apparso Enrico Zen, compagno di squadra di Cunico, e si è buttato sulla sua scia.

    A due km dal traguardo i due erano insieme, hanno parlottato a lungo, poi hanno proseguito fianco a fianco. E dal gruppetto era fuggito anche Bertuola che come Zen prendeva e sverniciava Snel.

    L’incognita era se attendersi una volata o meno. Ma i due vicentini avevano pianificato bene il finale, arrivavano con lo stesso tempo, Cunico però era alcuni centimetri davanti. Un batter di ciglia e terzo si presentava Bertuola, un podio che a metà gara era difficile da pensare. Quarto il francese Snel, nonostante il gran lavoro in salita.

    Di Salvo, decisamente non in gran giornata, finiva quinto davanti a Hornetz e Mencaroni.

    La gara delle donne era indecisa fino alla fine. Marina Ilmer e Chiara Ciuffini erano sempre vicine, e solo nel finale l’altoatesina aveva la meglio anche se solo per 11”. Il podio era completato dall’olandese Margriet De Beus.

    Insomma una gran bella gara. A movimentarla anche i “VIP” con Cristian Zorzi che ha chiuso al 138° posto. Lui dice che voleva aspettare Jury Chechi (140°) al quale ha cercato di fare da “gregario”, e sono parole di “Zorro”. Antonio Rossi si è “accontentato” del 472° posto, poco dopo (481°) sul traguardo si è presentato Gross. Niente male Silvio Fauner, 560°.

    La giornata si è conclusa con una lunga maratona televisiva di Rai Sport2, una parte in diretta ed una in differita già oggi, con replica domani, lunedì, dalle 15 alle 16.40.

    Sulle prime discese, bagnate dalla pioggia della notte, ci sono state anche delle cadute, ma l’attiva macchina del pronto intervento predisposta dall’organizzazione è intervenuta rapidamente. Come detto la Leggendaria Charly Gaul oggi assegnava i posti per l’accesso al Campionato del Mondo di settembre, e sarà ancora Trento – Monte Bondone e con gran finale sempre sulla mitica salita Charly Gaul.

    Info: www.laleggendariacharlygaul.it

    Classifiche:

    Granfondo maschile

    1 Cunico Roberto Asd Team Beraldo Since 1982 04:37:01; 2 Zen Enrico Asd Team Beraldo Since 1982 04:37:01; 3 Bertuola Alessandro Legend Miche Gobbi 04:37:16; 4 Snel Michel Asd Wilier Triestina 04:38:04; 5 Di Salvo Giuseppe Velo Club Cicli Maggi 1906 Asd 04:38:57; 6 Hornetz Bernd Prestigio-Lgl-Miche 04:38:59; 7 Mencaroni Luciano Gc Melania 04:39:03; 8 Pablo Schmeitz 04:39:06; 9 Pisani Vincenzo Asd Master Bike Lazio Ecoliri 04:40:39; 10 Minuzzo Paolo Legend Miche Gobbi 04:41:56

    Granfondo femminile

    1 Ilmer Marina Gobbi Lgl Somec 05:15:38; 2 Ciuffini Chiara Asd Mkg Team 05:15:49; 3 De Beus Margriet 05:22:47; 4 Ciacci Lorna Sportler Team 05:34:53; 5 Benedet Elisa G.C. Meschio 05:35:02; 6 Gallo Valentina Ar Team Armistizio Hard Service 05:38:38; 7 Gulic Teja Team Eppinger 05:40:05; 8 Skrajnar Spela Ganesha Team 05:42:20; 9 Avanzi Claudia Pedale Bagnolese 05:43:47; 10 Girardi Laura Gs Athletic Club Merano 05:44:21

    Mediofondo maschile

    1 Cerri Federico Velo Club Cicli Maggi 1906 Asd 01:59:47; 2 Napolitano Roberto Team Cinelli Glass’ngo 02:01:49; 3 Orsucci Simone Ciclo Team San Ginese 02:02:23; 4 Bergamo Daniele Asd Petrolvilla Bergner Brau 02:02:49; 5 Basile Raffaele Ciclo Team San Ginese 02:03:04; 6 Pontalto Andrea Asd Sossano New Line Rovolon 02:03:30; 7 Avanzo Francesco Asd Petrolvilla Bergner Brau 02:03:42; 8 Janes Silvano Asd Petrolvilla Bergner Brau 02:03:49; 9 Zamboni Andrea Asd Petrolvilla Bergner Brau 02:05:04; 10 Nicoletti Stefano Max Team 02:05:17

    Mediofondo femminile

    1 Schartmuller Astrid Asd Rana Tagliaro 02:20:56; 2 Bandini Monica Legend Miche Gobbi 02:25:07; 3 Koschier Christiane Asd Fim Ap Mr Gud 02:26:35; 4 Marconi Sandra 02:28:32; 5 Zogli Sabrina Gs Alpilatte Br Pneumatici Zane’ 02:30:11; 6 Zamboni Elisa Asd Petrolvilla Bergner Brau 02:31:53; 7 Kern Marianne 02:32:02; 8 Paolazzi Claudia Asd Petrolvilla Bergner Brau 02:33:11; 9 Telser Renate Team Colnago Arreghini Esercito 02:36:40; 10 Ventura Annamaria Gs Sportissimo Top Level 02:37:02