Categoria: Sport

  • GRAN FONDO DAMIANO CUNEGO A VERONA, QUATTRO GIORNI DI BICI E FESTA PER TUTTI

    Tra poco più di un mese a Verona la 9.a edizione della Gran Fondo

    “Gran Fondo Damiano Cunego Fest” dal 30 maggio al 2 giugno

    Musica, specialità veronesi e ciclismo giovanile prima della gara del 2 giugno

    Tanti vantaggi iscrivendosi entro il 30 aprile

    A Verona le due ruote scalpitano. Poco più di un mese e dalla città scaligera scatterà la 9.a edizione della Gran Fondo Damiano Cunego – Città di Verona in programma lunedì 2 giugno. La concomitanza con il ponte della Festa della Repubblica è strategica per la partecipazione di Cunego, che terminerà il Giro d’Italia domenica 1 giugno ed il giorno dopo si fionderà nella sua Verona per prendere parte alla manifestazione che porta il suo nome. Inoltre, l’organizzazione guidata da Sergio Bombieri ha deciso di sfruttare al meglio la posizione in calendario per mandare in scena una vera e propria “Gran Fondo Damiano Cunego Fest”. Gli eventi di contorno, infatti, saranno così tanti da coprire l’intero week end del 2 giugno e cominceranno il venerdì per culminare con la prova su strada di lunedì, quando centinaia di biciclette invaderanno le strade veronesi.

    La “Gran Fondo Damiano Cunego Fest” si svolgerà nel tendone coperto di Via Guido d’Arezzo a Verona, classica e comoda location cittadina che tradizionalmente ospita il quartier generale della manifestazione. Il programma si apre nel segno della solidarietà, venerdì 30 maggio alle 19.00, con la serata speciale dedicata ad Anteas, un’associazione di volontariato impegnata nel sociale. A seguire (ore 20.00) l’opening dello stand gastronomico “Sapori Tipici Veronesi” aperto per tutto il fine settimana, in cui granfondisti, accompagnatori e curiosi potranno gustare le tante specialità della cucina locale come il risotto all’isolana, carne alla griglia (compreso il “musso”, la carne d’asino tipica veronese), prosciutto veneto e molto altro ancora. Infine, alle 21.00, sul palco salirà la prima delle rock band che animeranno le tre serate di pre-gara.

    Passando alle attività in sella, invece, sabato 31 maggio alle 16.00 sarà la volta dei mini ciclisti con la “Pedalata Kid” riservata ai bambini dai 6 ai 12 anni, seguita da un dolce e sempre gradito “Nutella Party”. Domenica 1° giugno, infine, la kermesse di eventi si allarga: lo stand Sapori Tipici Veronesi resterà aperto dalle 12.00 fino a sera, dalle 15.00 alle 18.00 Musici e Sbandieratori animeranno Borgo Santa Croce, mentre alle 15.30 si disputerà la gara giovanile riservata alla categoria Esordienti su di un circuito cittadino con partenza e arrivo in Via Guido d’Arezzo.

    La “Gran Fondo Damiano Cunego Fest” ed i suoi tanti eventi di contorno faranno da rampa di lancio ideale alla Gran Fondo Damiano Cunego – Città di Verona che scatterà da Via Guido d’Arezzo lunedì 2 giugno alle ore 9.00 e si snoderà sulle strade della Lessinia, per poi tornare a chiudersi nella città di Giulietta. Gli itinerari di gara sono per tutti i gusti con il “mediofondo” di 85 km e 1400 metri di dislivello e il “granfondo” che invece misura 145 km e presenta un dislivello di 3300 metri. Finite le fatiche della GF Cunego, tempo di meritato riposo con riso party e premiazioni di rito.

    Fino a domani, 30 aprile, c’è ancora tempo per approfittare della vantaggiosa quota d’iscrizione bloccata a 30 euro per le donne e 35 per gli uomini, poi dal Primo Maggio il prezzo subirà un piccolo ritocco al rialzo ed il 26 maggio sarà l’ultimo giorno utile per strappare un posto in griglia di partenza.

    La Gran Fondo Damiano Cunego – Città di Verona fa anche parte dell’UNESCO Cycling Tour, circuito di gare che si svolgono in alcune delle zone d’Italia riconosciute come patrimonio dell’Umanità.

    Info: www.granfondodamianocunego.it

  • GIRO DEL GRANDUCATO AGLI SGOCCIOLI, …DOPO LA PIOGGIA ALLA GF VERSILIA

    1500 temerari per la 18.a Gran Fondo Internazionale BMC Diavolo in Versilia

    Il tris di Silvia Cattani, doppiette per Tommaso Cecchi e Daniela Passalacqua

    Otto atleti festeggiano la vittoria nel circuito con una giornata d’anticipo

    Domenica 11 maggio si chiude il “Giro” a San Gimignano (SI)

    La pioggia battente di domenica scorsa non ha fermato il Giro del Granducato di Toscana 2014 e a Viareggio (LU) 1500 indomiti corridori hanno preso parte alla 18.a edizione della Gran Fondo Internazionale BMC Diavolo in Versilia. Maltempo e strade bagnate protagonisti in gara, che dal punto di vista agonistico è stata comunque combattuta. Nell’itinerario “classic” di 106 km, Silvia Cattani è stata in grado di vincere per la terza volta consecutiva sulle strade del Granducato. Dopo i successi alla GF Città di Pisa e alla GF Paolo Bettini di Pomarance (PI), l’atleta in forze al GS Ontraino ha tagliato il traguardo in solitaria anche sul lungomare viareggino. In campo maschile, le condizioni meteo avverse portano bene a Tommaso Cecchi (Genetik Cycling Team) che aveva già trionfato sotto l’acqua a Pisa e che domenica ha messo a segno una prestigiosa doppietta, superando ogni concorrenza anche in Versilia. Daniela Passalacqua (Asd Serravalle Cicli Santini) ha concluso e vinto il percorso “marathon” di 144 km bissando così il successo di due settimane fa alla GF Paolo Bettini. Sempre sul tracciato più lungo, si è imposto l’esperto Stefano Nicoletti (Max Team) che nel finale ha avuto la meglio sul duo del Team Maggi composto da Eduard Kivishev e Federico Cerri.

    La GF della Versilia era la penultima tappa del Giro del Granducato e, grazie ai risultati ottenuti domenica scorsa, otto atleti hanno già matematicamente vinto le rispettive classifiche di categoria. Nel “granfondo” i primi “Granduchi” del 2014 sono Giovanni Nucera (ES), Mauro Iacomelli (M3), Alessandro Griselli (M5), Giacomo Taccini (M7) e Francesco Trasacco (DIS), mentre per quanto concerne il “mediofondo” possono già festeggiare Piero Desideri (M4), Aldo Citi (M6) e Alessandro Plotegher (M8).

    Gli altri leader parziali dovranno ancora aspettare domenica 11 maggio, quando la Gran Fondo della Vernaccia di San Gimignano (SI) metterà la parola fine all’edizione 2014 del Giro del Granducato di Toscana.

    Una sola gara al termine dell’appassionante “Giro” quindi e alcuni corridori hanno un vantaggio rassicurante nei confronti dei rivali. Scorrendo le graduatorie del “granfondo”, risultano saldamente in testa Daniele Pretini (M1), Giorgio Falasconi (M2), Luca Bonaguidi (M4), Natale Cannelli (M8) e Valentina D’Amelio (W1). Nelle categorie W2 e M6, invece, regna l’equilibrio: Keersti Leeman e Giuseppe Arcudi sono in prima posizione, ma gli immediati inseguitori daranno sicuramente battaglia sulle strade della prova di San Gimignano.

    Nel “mediofondo” Mattia Anzalone (ES), Alessio Saccardi (M2), Simone Angiolini (M3), Marinella Bergomi (W3) e Stefano Giovannoni (DIS) hanno già in pugno il Giro del Granducato, manca solo la conferma della matematica. La GF della Vernaccia, invece, segnerà l’epilogo delle contese nelle categorie M1, M5, M7 e W2, guidate rispettivamente da Emanuele Guidi, Gianluca Ferri, Nedo Iacoponi ed Elena Di Lupo. Nonostante il tris di vittorie assolute, anche Silvia Cattani (W1) dovrà ancora lottare fino all’ultimo contro l’agguerrita Maurizia Landucci che la tallona in classifica. Nel ranking Top Team dedicato alle squadre guida il GS Cicli Gaudenzi davanti al Velo Club Maggi 1906.

    La Gran Fondo della Vernaccia dell’11 maggio sarà dunque l’ultimo appuntamento dell’edizione 2014 del Giro del Granducato di Toscana, e a San Gimignano sarà sicuramente festa grande sia per i vincitori, sia per tutti i partecipanti che completeranno questo prestigioso circuito.

    Classifiche Giro del Granducato di Toscana dopo la 4° tappa

    Granfondo

    ES: 1 Nucera Giovanni Gs Cicli Gaudenzi 4000; 2 Zullo Andrea Olimpia Bolis Cycling Team Asd 3530; 3 Stoppioni Filippo Asd Zhiraf 3010; 4 Cini Fabio Sc Pedale Senese 2860; 5 Nicastro Gianluca Asd Sporting Club 2710

    M1: 1 Pretini Daniele Ciclo Team San Ginese 3410; 2 Gustinicchi Francesco Cycling Team Altotevere 2900; 3 Boldrini Enrico Asd Like and Bike 2889; 4 Pelosini Fabio Team Cral Continental 2668; 5 Pelorossi Daniele U.c. Pontedera Asd 2321

    M2: 1 Falasconi Giorgio Cycling Team Altotevere 3680; 2 Pruneti Guido Vitam-in Cycling Team Asd 2900; 3 Caione Raffaele Pol Cral Vigili Fuoco Genova 2690; 4 Scarpone Andrea Tecnobici Shop Online 2460; 5 Caschetto Stefano Gs Daccordi Asd 2270

    M3: 1 Iacomelli Mauro Asd La Bagarre 4000; 2 Gheno Alessandro Ca Montemurlo Asd 3150; 3 Ferretti Roby Meeting Club Ssd a Rl 2760; 4 Barni Daniele Alè Cipollini Galassia 2530; 5 Liccione Rodolfo Tecnobici Shop Online 2460

    M4: 1 Buonaguidi Luca Pol.Cral Vigili Fuoco Genova 3800; 2 Doto Alfonso Meeting Club S.S.D. A R.L. 3190; 3 Lopes Siera Paco Croce Verde Bike Viareggio 3072; 4 Bernardi Michele Velo Club Maggi 1906 Asd 2890; 5 Mati Fabio GS Cai Super GLanz 2120

    M5: 1 Griselli Alessandro Cicli Puccinelli 4000; 2 Merlini Claudio Olimpia Bolis Cycling Team Asd 3460; 3 Scopetani Francesco Gs Cicli Gaudenzi 3010; 4 Venturini Riccardo Vitam-i Cycling Team Asd 2790; 5 Conti Claudio Agliana Ciclismo Usd 2760

    M6: 1 Arcudi Giuseppe Folgore Bike 3530; 2 Sabatini Rinaldo Team Pissei – Asd Montevettolini 3220; 3 Boffi Franco Team Borghi Racing Asd 3000; 4 Meini Tiziano Asd Bicisporteam Firenze 2980; 5 Bensi Franco A.S.D. Team Bike Ballero 2910

    M7: 1 Taccini Giacomo Club Freccia 18 4000; 2 Passuello Giuseppe Gs Passuello 3390; 3 Pratelli Liviano Gs A.R.C.I. Perignano 3131; 4 Menichetti Roberto Asd La querce 2850; 5 Frangipani Carlo Gs Capannuccia 2830

    M8: 1 Cannelli Natale Due Ruote Città Di Arezzo 3680; 2 Mercati Claudio Asd Ciclosport Poggibonsi 2733; 3 Colombini Libero Team Cral Continental 2354; 4 Brogialdi Santino Gs Poccianti Asd 1830; 5 Colzi Daniele Team Lenzi Bike Asd 1680

    W1: 1 D’Amelio Valentina Ciclistica Cecina 2000

    W2: 1 Leeman Kersti Team Fausto Coppi Fermignano 3480; 2 Giannecchini Nicoletta Viareggio Bike 3460; 3 Fini Roberta Polisportiva Paperino 2840; 4 Iscaro Susanna Croce Verde Bike Viareggio 2682; 5 Rossodivita Angela Gs Pappiana Bike Asd 2160

    DIS: 1 Trasacco Francesco Asd Cicli Taddei 4000; 2 Marconcini Massimiliano Asd Cicli Taddei 3600

    Mediofondo

    ES: 1 Anzalone Mattia Asd Parkpre Giordana Dmt 3800; 2 Dini Nicola Asd Speedy Bike 3200; 3 Pucci Davide Velo Club Maggi 1906 Asd 2830; 4 Bellini Mattia Asd. Velo Etruria Pomarance 2686; 5 Pellegrini Andrea M.g. Sport Asd 2510

    M1: 1 Guidi Emanuele Olimpia Bolis Cycling Team Asd 3510; 2 Bertellotti Giancarlo Gs Pedale Pietrasantino 3380; 3 Poccianti Marco Gs Poccianti Asd 2540; 4 Arcara Gioacchino Velo Club Maggi 1906 Asd 2530; 5 Simi Alessandro Ciclo Team San Ginese 2470

    M2: 1 Saccardi Alessio Ciclo Team San Ginese 3730; 2 Geri Simone Team Chianti Bike 3020; 3 Fessia Filippo Club Freccia 18 2900; 4 Cocchi Mirko Infinity Cycling Team 2720; 5 Babbini Mario Team Bicisport Carrara 2640

    M3: 1 Angiolini Simone Cicli Puccinelli 3560; 2 Modesti Rex G.S. Rea Ambiente Asd 3020; 3 Petruzzi Cristian Ca Montemurlo Asd 2960; 4 Plotegher Massimiliano Oltrarno Polisportiva Asd 2900; 5 Vallone Franco Gs Cicli Maher 2675

    M4: 1 Desideri Piero Asd Bbmbaldostefan 4000; 2 Mariotti Luca Nuova Team Cicloidea Asd 2975; 3 Innocenti Roberto Meeting Club S.S.D. A R.L. 2930; 4 Ulivieri Stefano Team Bicidea Montallese 2715; 5 Gambogi Stefano Polisportiva Croce Rossa Lucca 2655

    M5: 1 Ferri Gianluca Team Freedombike Cicli Tarducci 3608; 2 Quagli Federico Infinity Cycling Team 3220; 3 Raffaelli Marcello Cicli Puccinelli 2830; 4 Lari Fabio G.s. Ontraino 2816; 5 Milani Francesco Team Promotech 2730

    M6: 1 Citi Aldo G.S. Rea Ambiente Asd 4000; 2 Tani Massimo Asd Velo Etruria Pomarance 3136; 3 Paolieri Flause Ciclo Club Ponsacco 3020; 4 Bulleri Paolo Team Bike Gippo Colle di Val d’Elsa 2650; 5 Giunti Antonio Club Freccia 18 2445

    M7: 1 Iacoponi Nedo G.S. Rea Ambiente Asd 3700; 2 Scatena Emilio Asd Bbmbaldostefan 3490; 3 Greco Mauro Gs Poccianti Asd 2900; 4 Scatena Giacomo Polisportiva Portammare 2862; 5 Vanni Pierangelo Asd Sanfredianese 2640

    M8: 1 Plotegher Alessandro Oltrarno Polisportiva Asd 4000; 2 Nardini Giuseppe Garfagnana Team Cicli Mori 3220; 3 Gradi Giorgio Gs Ramini Evolution 2960; 4 Barile Gennaro Gs Tarros 2850; 5 Antonelli Alessandro G.S. Ontraino 2656

    W1: 1 Cattani Silvia G.S. Ontraino 3849; 2 Landucci Maurizia Polisportiva Croce Rossa Lucca 3724; 3 Biagioni Corinne Gc Melania 3170; 4 Pisapia Amalia Polisportiva Croce Rossa Lucca 2875; 5 Dini Letizia Team Promotech 2510

    W2: 1 Di Lupo Elena Club Freccia 18 3430; 2 Santerini Sonia Ciclo Club Ponsacco 3150; 3 Notaro Annarita Team Gulliver 2900; 4 Mazzari Simona Podenzano Cycling Team 2730; 5 Ghignola Tiziana Folgore Bike 2510

    W3: 1 Bergomi Marinella Folgore Bike 3900; 2 Santini Roberta Mountain Bike Club Cecina 3320; 3 Toni Alessandra U.C.La Torre 1949 3190; 4 Ragagli Gloria Team Maggi Off Road 3030; 5 Cavalli Antonella Polisportiva Portammare 3020

    DIS: 1 Giovannoni Stefano Pol.Cral Vigili Fuoco Genova 3830; 2 Favilli Angelo Club Freccia 18 3430; 3 Landi Endro Bruno Polisportiva Croce Rossa Lucca 3270; 4 Terni Gianfranco Asd Fanini Store 2180; 5 Massagli Giuliano Polisportiva Croce Rossa Lucca 1493

    Team

    1 Gs Cicli Gaudenzi 826; 2 Velo Club Maggi 1906 Asd 522; 3 U.C. Pontedera Asd 511

  • Nel piacentino un parquet per palestra che incanta

    Procede, vorticosa, l’attività di Dalla Riva Sportfloors in questo scorcio di primavera 2014. In provincia di Piacenza è stato installato il più classico dei pavimenti sportivi per palestre con il sistema Playwood a tre strati, vale a dire garanzia di assoluto successo e straordinaria resistenza nel tempo.Una installazione eseguita dagli straordinari tecnici-“acrobati” del parquet dell’azienda montebellunese, in soli cinque giorni di lavoro, dal lunedì al venerdì, senza interruzioni, con risultati che lasciano realmente a bocca aperta per la loro perfezione.L’intervento compiuto, infatti, ha ancora una volta riscosso grande entusiasmo tra i committenti che, per una volta, hanno originalmente ordinato la solo tracciatura dei campi di volley e calcio a 5, tralasciando il basket.

    TB

  • TERRA DI SIENA TERRA DI CICLISMO, GRAN FONDO DELLA VERNACCIA A SAN GIMIGNANO

    Domenica 11 maggio la 18.a edizione della Granfondo di San Gimignano (SI)

    Il Giro del Granducato di Toscana si chiude all’ombra delle Torri

    Percorso “lungo” di oltre 150 km con l’aggiunta del Passo dell’Incrociati

    Sabato 10 maggio preambolo con la Randonnée Gran Tour in Terre di Siena

    Il ciclismo è di casa in terra senese e fra i tanti eventi dedicati alle ruote fine ospitati da queste magnifiche zone spicca la Gran Fondo della Vernaccia di San Gimignano (SI), in programma domenica 11 maggio. La gara organizzata dal Gruppo Ciclistico Amatori San Gimignano festeggia quest’anno la 18.a edizione e sarà, come da tradizione, la tappa conclusiva del Giro del Granducato di Toscana, l’affermato circuito che nacque proprio dalla brillante intuizione degli uomini di questo C.O.

    Meno di due settimane allo start e a San Gimignano cresce l’attesa per l’arrivo delle centinaia di granfondisti che l’11 maggio daranno l’assalto agli itinerari di gara, in un paesaggio che tutto il mondo ci invidia fra pievi, borghi medievali e dolci colline.

    Gli strascichi dell’inverno e i relativi problemi di viabilità hanno costretto l’organizzazione ad apportare alcune modifiche “last minute” al percorso lungo e alla variante cicloturistica (che ora misura 53 km), mentre il “medio” da 116 km rimane inalterato. Per quanto concerne gli agonisti, la prima parte della GF della Vernaccia non cambia, con lo start all’ombra delle torri e le salite verso Vico d’Elsa e Castellina in Chianti. A Monteriggioni le strade dei due tracciati si separano: i “mediofondisti” procederanno verso Abbadia Isola, Pian dell’Olmino e Quartaia sull’itinerario “tradizionale”, mentre i “granfondisti” devieranno verso sud fino a giungere a Pian del Lago e Sovicille, alle porte di Siena. Qui si svolterà a destra e si salirà verso Ancaiano e il Passo dell’Incrociati (505 mt s.l.m.), panoramica e pedalabile ascesa di circa 4 km nel cuore della “Montagnola Senese”, una zona dall’elevato interesse storico e naturalistico con degli splendidi scorci sulla Città del Palio. Superato il Passo dell’Incrociati, il “lungo” fa rotta verso Pievescola e la Val d’Elsa per poi immettersi sul “medio” in località Ponte Santa Giulia e puntare verso la finish line di San Gimignano, che i granfondisti raggiungeranno dopo 153 km e 2022 metri di dislivello.

    Nel fitto calendario di eventi a corollario della GF della Vernaccia spicca anche l’appuntamento di sabato 10 maggio, dedicato agli amanti delle lunghe distanze e “corposo” aperitivo alla gara di San Gimignano. La “Randonnée Gran Tour in Terre di Siena” misura 380 km e permette ai partecipanti di scoprire questo angolo di Toscana dove si trovano quattro siti UNESCO e un’infinità di attrattive paesaggistiche e culturali (per maggiori dettagli sulla “Randonnée” i siti di riferimento sono www.audaxitalia.it e www.granfondodellavernaccia.it).

    Per gli amanti dell’arte e della bici ecco anche la mostra di pittura “Arte e Ciclismo”, ospitata dal 4 all’11 maggio nella sala Tamagni di San Gimignano e curata dall’Associazione il Cenacolo.

    Oltre ad essere l’ultima tappa del Giro del Granducato di Toscana, la Gran Fondo della Vernaccia è inserita nei circuiti Dalzero.it e UNESCO Cycling Tour. Inoltre, domenica 11 maggio verranno assegnati i titoli del Campionato Italiano ANIAC, riservato ad Ingegneri e Architetti (variante Mediofondo), e la 42.a Coppa Martiri di Montemaggio, trofeo organizzato dall’ANPI San Gimignano col patrocinio del Senato della Repubblica e della Camera dei Deputati.

    Le iscrizioni alla gara sono aperte e fino a giovedì 8 maggio la quota rimarrà bloccata a 30 euro, poi aumenterà a 40 euro nelle giornate di venerdì 9 e sabato 10 maggio, termine ultimo per registrarsi.

    Info: www.granfondodellavernaccia.it

  • GRAN FONDO DELLA VERSILIA BAGNATA. GLORIA PER NICOLETTI, CECCHI, PASSALACQUA E CATTANI

    A Viareggio (LU) la 18.a edizione della Gran Fondo Internazionale BMC Diavolo in Versilia

    Sul percorso “marathon” da 144 km trionfano Stefano Nicoletti e Daniela Passalacqua

    Tommaso Cecchi e Silvia Cattani primi del “classic” di 106 km

    Quarta e penultima tappa del Giro del Granducato di Toscana

    Il “diavolo” oggi a Viareggio (LU) ha voluto giocare un brutto scherzo alle migliaia di iscritti della 18.a edizione della Gran Fondo Internazionale BMC Diavolo in Versilia, perché la pioggia battente ha imperversato per tutto il giorno sui tracciati della prova versiliese. 1500 temerari però sono stati più forti del maltempo e si sono dati comunque battaglia sui percorsi della Granfondo, quarta e penultima tappa del Giro del Granducato di Toscana. I vincitori del percorso “marathon” di 144 km sono stati il modenese Stefano Nicoletti e la spezzina Daniela Passalacqua, mentre sul “classic” da 106 km si sono imposti il pratese Tommaso Cecchi e la lucchese Silvia Cattani. Le prime gocce di pioggia hanno iniziato a scendere alle 9.45, proprio quando l’Assessore allo Sport del Comune di Viareggio, Andrea Strambi, ha dato il via alla manifestazione organizzata dall’Asd Ciclismo e Solidarietà. Allo start, sul lungomare di fronte al Grand Hotel Principe di Piemonte, c’erano anche Andrea Tafi e i due pro del Team Saxo Tinkoff Rafael Majka e Paweł Poljański che, nonostante il maltempo, hanno comunque preso parte a questa Granfondo. L’acqua, scesa copiosa sulla Versilia, ha complicato la gara degli atleti, ma l’Asd Ciclismo e Solidarietà con le sue centinaia di volontari ha comunque mandato in scena un evento organizzato perfettamente che si conferma fra le prove più apprezzate della primavera granfondistica italiana.

    La gara è scattata dal lungomare di Viareggio e subito i corridori si sono lanciati a razzo verso la prima salita, i Colli di Pedona, dove Massimiliano Grazia, Alessio Saccardi e Matteo Cipriani provavano a fuggire. In cima i tre sono transitati con un vantaggio di 25’’ su un gruppo di circa una quarantina d’unità, animato da tanti protagonisti delle precedenti prove del Giro del Granducato composto, fra gli altri, dai vari Kivishev, Cerri, Cipolletta, Cecchi, Orsucci, Anzalone. Le gerarchie della gara femminile si sono delineate già sull’ascesa verso Pedona, con Daniela Passalacqua che ha scollinato con un vantaggio di oltre un minuto sulla prima delle inseguitrici, Silvia Cattani.

    Cerri e Kivishev, portacolori del Team Maggi di Forte dei Marmi, ci tenevano a far bene sulle strade di casa e quindi sono stati molto attivi sin dalle prime fasi di gara. Sulla seconda asperità di giornata, l’ostico Monte Pitoro, si sono poi rimescolate le carte con un gruppetto di 18 corridori al comando, ma la situazione era in continua evoluzione. Infatti, dopo la discesa dal Pitoro e lo strappo di Monte San Quirico Tommaso Cecchi e Davide Montanari riuscivano ad avvantaggiarsi, presentandosi ai piedi della salita di Via Piana (km 50) con una cinquantina di secondi di margine su un gruppetto di 30 unità. La pioggia e le nuvole basse intanto impedivano ai partecipanti di godersi gli splendidi paesaggi sulle colline dell’entroterra lucchese, costellate da antiche pievi, ville, ulivi e con il Tirreno sempre a fare da sfondo. In testa alla corsa fra Cecchi e Montanari è nato subito un ottimo accordo e, superato il tosto Piccolo Mortirolo (km 70), il vantaggio sul gruppo dei trenta inseguitori era salito fino a raggiungere il minuto. In campo femminile intanto Daniela Passalacqua faceva gara solitaria con 1’37 di vantaggio su Silvia Cattani, vincitrice del mediofondo sia alla GF Città di Pisa, alla Green Fondo Bettini di Pomarance e dunque in procinto di cogliere un prestigioso tris al Giro del Granducato.

    Il Team Maggi non si è però rassegnato e grazie al lavoro di Federico Cerri è riuscito ad annullare il gap con Cecchi e Montanari prima della salita di Bargecchia. I due però non si sono arresi e sulla discesa hanno di nuovo allungato, presentandosi al bivio fra i due percorsi con 40’’ di vantaggio sul gruppo dei più immediati inseguitori, guidato, manco a dirlo, dagli uomini in maglia Maggi. Nel punto in cui i due tracciati si dividevano le strade dei fuggitivi si sono separate perché Tommaso Cecchi ha scelto di puntare dritto sul lungomare di Viareggio, e così si è portato a casa un altro bel successo dopo quello colto sul mediofondo il 23 marzo scorso alla GF Città di Pisa. Il podio della gara “classic” di 106 km è stato completato dal lucchese Simone Orsucci e dal bolognese Massimiliano Grazia, che ha vinto la volata dei battuti.

    In campo femminile la festa è stata tutta per la “cannibale” del Giro del Granducato, la lucchese Silvia Cattani che sulle strade di casa ha conquistato il terzo successo consecutivo in questo circuito. Maurizia Landucci e Letizia Dini hanno terminato rispettivamente al secondo e terzo posto, a coronare un podio interamente di marca lucchese.

    Sulle strade del “marathon” la spezzina Daniela Passalacqua ha continuato nella sua cavalcata, culminata col trionfo sul lungomare viareggino, dopo 144 km di fatiche condotti in un clima davvero “infernale”, per l’acqua ed il freddo.

    In campo maschile invece la gara del percorso lungo è stata in equilibrio fino agli ultimi metri. Davide Montanari, infatti, ha accusato gli sforzi della prima parte di gara e si è fatto raggiungere, ai piedi della salita di Montebello, dal compagno di squadra Stefano Nicoletti e dai due corridori Maggi, Kivishev e Cerri.

    Lungo i tornanti dell’ultima difficoltà di giornata, Capezzano Monte, Cerri ha attaccato nuovamente ed è riuscito a scollinare con un minuto di vantaggio sui tre all’inseguimento. In discesa e in pianura però i compagni di squadra Montanari e Nicoletti hanno fatto un lavoro eccezionale e a pochi chilometri dall’arrivo sono riusciti a riprendere il fuggitivo, negandogli la vittoria sulle strade di casa. Dopo il ricongiungimento Nicoletti, da navigato finisseur, è subito scattato e per il resto della compagnia non c’è stato nulla da fare. Il modenese ha concluso la gara a braccia alzate, mentre i due del team Maggi si sono dovuti accontentare delle due piazze d’onore con Eduard Kivishev secondo e Federico Cerri terzo. Sotto la pioggia di Viareggio Nicoletti era al settimo cielo: “Sono contento, con questo percorso selettivo vince chi va forte in salita e la pioggia ha reso la gara ancor più dura. Montanari che è stato davanti tutto il giorno ha fatto un ottimo lavoro, permettendomi di stare a ruota e conservare energie. A Bargecchia son rientrato sui primi e poi negli ultimi chilometri ho avuto la forza di partire e arrivare da solo”.

    La prova di Viareggio ha assegnato punti anche per il circuito del Brevetto dell’Appennino e, col percorso “classic”, i titoli del Campionato Italiano AVIS Ciclismo su strada.

    Anche se la pioggia ha rovinato i piani agli atleti ed agli organizzatori, l’Asd Ciclismo e Solidarietà ha dimostrato ancora una volta di allestire un evento di alto livello e pensa già alla 19.a edizione, sperando che nel 2015 il sole possa baciare le strade e gli spettacolari percorsi di questa gara versiliese.

    Info: www.granfondoversilia.it

    Download immagini TV:

    www.broadcaster.it

    Classifiche GF BMC il Diavolo in Versilia Internazionale

    Marathon maschile

    1. Nicoletti Stefano Max Team 03:53:54; 2. Kivishev Eduard Velo Club Maggi 1906 Asd 03:55:19; 3. Cerri Federico Velo Club Maggi 1906 Asd 03:55:20; 4. Montanari Davide Max Team 03:56:49; 5. Cipolletta Francesco Team Promotech 03:57:17; 6. Nucera Giovanni Gs Cicli Gaudenzi 04:00:54; 7. Iacomelli Mauro Asd La Bagarre 04:05:46; 8. Zullo Andrea Olimpia Bolis Cycling Team Asd 04:05:47; 9. Calzolari Alessandro Ciclistica Cecina 04:07:20; 10. Pretini Daniele Ciclo Team San Ginese 04:12:12

    Marathon femminile

    1. Passalacqua Daniela Asd Serravalle Cicli Santini 04:23:45; 2. Fumarola Vincenza Royal Team Asd 04:53:49; 3. Giannecchini Nicoletta Viareggio Bike 04:59:17; 4. Leeman Kersti Team Fausto Coppi Fermignano 05:02:58; 5. Gaspari Tiziana Asd Royal Team 05:15:08; 6. Fini Roberta Polisportiva Paperino 05:16:16; 7. Bresciani Monia Pezzini Bike Official Team 05:29:57; 8. Rossodivita Angela Gs Pappiana Bike Asd 05:35:27

    Classic maschile

    1. Cecchi Tommaso Genetik Cycling Team Asd 02:39:26; 2. Orsucci Simone Ciclo Team San Ginese 02:41:33; 3. Grazia Massimiliano Asd Green Devils Team 02:41:43; 4. Anzalone Mattia Asd Parkpre Giordana Dmt 02:41:43; 5. Poccianti Marco Gs Poccianti Asd 02:41:43; 6. Saccardi Alessio Ciclo Team San Ginese 02:41:44; 7. Rizzo Felice Asd Tricycle 02:41:44; 8. Balli Andrea Olimpia Bolis Cycling Team Asd 02:41:44; 9. Guidi Emanuele Olimpia Bolis Cycling Team Asd 02:41:44; 10. Basile Raffaele Ciclo Team San Ginese 02:43:19

    Classic femminile

    1. Cattani Silvia G.S. Ontraino 02:56:21; 2. Landucci Maurizia Polisportiva Croce Rossa Lucca 03:02:58; 3. Dini Letizia Team Promotech 03:03:35; 4. Coletti Cristina Pol.Cral Vigili Fuoco Genova 03:05:58; 5. Biagioni Corinne Gc Melania 03:06:58; 6. Pisapia Amalia Polisportiva Croce Rossa Lucca 03:14:55; 7. Benassi Lucia Gs Misericordia Capezzano Pianore 03:15:41; 8. Tricase Minerva Norma Max Team 03:15:41; 9. Sacchelli Roberta King Race Team Asd 03:19:02; 10. Galli Elisabetta Asd Royal Team 03:22:19

  • MAROSTICA (VI) IN SALSA GRANFONDO, FREDDO E PIOGGIA NON FERMANO LE DUE RUOTE

    Granfondo fi’zi:k – Città di Marostica, vince Miorin in volata su Bordignon

    Sabrina De Marchi prima donna al traguardo

    Klaus Steinkeller batte anche il gelo sulla Verenetta

    Maltempo protagonista dell’edizione del primo lustro

    Granfondo fi’zi:k – Città di Marostica…per tre. Klaus Steinkeller, Devis Miorin e Sabrina De Marchi sono i nuovi sovrani della granfondo vicentina che oggi nella Città degli Scacchi e sull’Altopiano di Asiago ha scritto la sua storia per il quinto anno consecutivo.

    E parlando di storia della 5.a Granfondo fi’zi:k – Città di Marostica, con il cielo plumbeo e minaccioso sopra i castelli di Marostica, era apparso chiaro fin dal mattino che sarebbe stata una storia per riders tosti, oggi, un migliaio dei 2100 iscritti provenienti da 16 nazioni. Prima del via, con la pioggia già battente sui tanti caschetti e biciclette schierati, gli organizzatori di Studio RX e Asd B-Sport decidevano a malincuore di rinunciare al tracciato “Granfondo” di 165 km, ritenuto proibitivo viste le condizioni meteo soprattutto in quota. Tutti gli atleti venivano così re-indirizzati sul Mediofondo di 110 km che comunque leggeva al suo interno la nuova salita della Verenetta fino a quasi 1.500 metri di altitudine e con picchi di pendenza da amanti delle grandi scalate. Il via veniva chiamato dalla centralissima Piazza Castello, per l’occasione dipinta di rosso fuoco grazie ad un effetto di fumogeni colorati fino in cima alle guglie dell’imponente Castello Inferiore. Oltre ai tanti specialisti e specialiste dell’universo granfondo, ad aprire le danze in testa alla carovana c’erano oggi anche volti noti della bici pro come David Millar, Giovanni Visconti, Dario Cioni, Bernhard Eisel, Daniel Oss, Davide Apollonio e Cristiano Salerno. Al loro fianco c’era anche il forte triatleta Alessandro Degasperi, oltre che una serie di ospiti VIP di fi’zi:k.

    Nella prima parte di tracciato il serpentone di atleti è rimasto sempre in carovana con Roberto Cunico, di casa da queste parti, a dare qualche strattone, cui tuttavia hanno sempre risposto per le rime i vari Steinkeller, Viglione, Miorin e Muraro. Dopo i transiti per Caltrano, Cogollo e Arsiero, era la salita di Pedescala con i suoi 17 tornanti fino a Rotzo a fare selezione, e l’austriaco Steinkeller si piazzava a condurre seguito da altri quattro temerari, un quartetto che con caparbietà saltava sui pedali all’attacco dell’erta della Verenetta, al debutto nel tracciato della Granfondo fi’zi:k – Città di Marostica. Nel frattempo le condizioni meteo erano peggiorate e le temperature in quota crollavano sensibilmente a loro volta, costringendo gli organizzatori a decidere in corsa di interdire la Verenetta al resto della gara. Si creavano così due gruppi, Steinkeller in risalita alla Verenetta stessa, accompagnato da Leonardo Viglione, Emanuele Poeta, Andrea Pontalto e Giovanni Trinco, e tutti gli altri con in testa Cunico, tallonato dal veneziano Miorin, da Bordignon ed alcuni atleti del Team Beraldo tra cui Carlo Muraro. E se nella prima provvisoria l’atleta di Imst ha sempre tenuto in pugno la prima piazza, Roberto Cunico dalla sua ha tentato la fuga sui “mangia e bevi” dell’Altopiano di Asiago e fino a Conco ha fatto mangiare parecchia…acqua ai suoi inseguitori, che però riuscivano a rinvenire poco dopo, soprattutto a causa di una doppia caduta del vicentino che in definitiva lo metteva fuori dalla zona medaglie. Sul traguardo di Marostica Miorin e Bordignon arrivavano appaiati ma la volata conclusiva con colpo di reni vincente era a vantaggio del primo, mentre a oltre un minuto e mezzo chiudeva Muraro, davanti a Paolo Minuzzo e Cunico.

    Nella gara donne, Sabrina De Marchi del Team Cinelli Santini ha conquistato il successo davanti a Gloria Bee e Matilde Molo.

    La Granfondo fi’zi:k – Città di Marostica di oggi era terza prova dell’Alé Challenge e prima del Nobili/Supernobili, e di sicuro è riuscita a mettere in archivio una giornata a dir poco campale grazie al contributo di tanti volontari di Marostica e dintorni che hanno supportato il comitato organizzatore con grande tenacia.

    Info: www.granfondofizik.it

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    www.broadcaster.it

    Mediofondo maschile

    1 Miorin Devis Velo Club Maggi 1906 Asd 03:00:07; 2 Bordignon Matteo Asd71sportteam 03:00:09; 3 Muraro Carlo Asd Team Beraldo 03:01:49; 4 Minuzzo Paolo Legend Miche Lgl 03:01:50; 5 Cunico Roberto Team Beraldo Greenpaper 03:01:50; 6 Pegoraro Cristiano Scavezzon Squadra Corse 03:01:50; 7 Fochesato Marco Legend Miche Lgl 03:01:51; 8 Carretta Andrea Asd Bevarino Thiene 03:01:51; 9 Binotto Alessandro Asd Bevarino Thiene 03:01:51; 10 Viappiani Stefano Asd Cooperatori 03:01:53

    Mediofondo femminile

    1 De Marchi Sabrina Team Cinelli Santini 03.23.57; 2 Bee Gloria Asd Pedale Feltrino 3.26.32; 3 Molo Matilde Asd Bevarino Thiene 3.29.31; 4 Gallo Valentina Ar Team Armistizio Hard 3.36.39; 5 Tosadori Orietta Asd 71 Sportteam 03.52.01; 6 Fossati Laura Asd Formigosa 03.54.44; 7 Carollo Bruna GS Alpilatte 03.55.10

    Classifica “Verenetta”

    1 Steinkeller Klaus Corratec Imst 03:22:38; 2 Viglione Leonardo Asd Team Ucsa 03:26:55; 3 Poeta Emanuele Ponte Cycling Team 03:31:57; 4 Pontalto Andrea Ads New Line Rovolon 03:36:35; 5 Trinco Giovanni A.S.D. Buje Mtb 03:41:32

  • A MAROSTICA (VI) TUTTO È PRONTO, LA GRANFONDO FI’ZI:K BRINDA CON BISOL

    Conferenza stampa ieri nelle sale del Castello Inferiore di Marostica

    Il Prosecco di Valdobbiadene Bisol spumante ufficiale della manifestazione

    Amministrazione Comunale e Regione Veneto al fianco degli organizzatori

    Fi’zi:k e C.O. orgogliosi del successo della Granfondo

    La Sala del Sindaco nel Castello Inferiore di Marostica (VI) ha ospitato ieri la conferenza stampa di presentazione della Granfondo fi’zi:k, che prenderà il via domenica alle 9.00 da Piazza Castello, la Piazza degli Scacchi della cittadina vicentina.

    Il primo a prendere la parola è stato uno dei “padroni di casa”, anche se in questo caso sarebbe meglio dire del… castello, il vicesindaco di Marostica Simone Mattesco. “Questo evento è importante perché dà lustro alla città a livello nazionale, promuovendo le bellezze del territorio come le nostre colline e l’Altopiano, con la perla di Asiago. Siamo contenti della presenza della Regione che dimostra attaccamento a questi eventi e alla nostra città. Un doveroso ringraziamento lo porgo ai tanti volontari, vero punto di riferimento per la nostra amministrazione”. A ruota del vicesindaco è intervenuta anche Angela Bernardi, presidente del Consiglio Comunale, la quale ha rivolto un ringraziamento a fi’zi:k perché crede e investe in questo progetto, augurandosi che la partnership con l’azienda di Pozzoleone (VI) prosegua a lungo anche in futuro.

    La Regione Veneto non fa mancare il supporto alla Granfondo fi’zi:k e anche il consigliere regionale Costantino Toniolo era presente ieri alla conferenza: “Come Regione siamo al fianco di questi grandi eventi che abbinano al meglio turismo e sport. Ringraziamo le associazioni di volontariato e tutti gli sponsor, indispensabili per mandare in scena queste manifestazioni. Qui a Marostica abbiamo sotto gli occhi i risultati della filiera Regione-Provincia-Comuni, in cui tutti gli enti locali collaborano proficuamente per promuovere al meglio le nostre zone”.

    Nicolò Ildos, responsabile marketing fi’zi:k, ha sottolineato quanto la granfondo di Marostica sia importante per la multinazionale. “Siamo un’azienda radicata in questa terra che crede fortemente nel made in Italy. Vogliamo essere vicini al territorio e a Marostica, a pochi chilometri dalla nostra sede. Organizzare una granfondo in una della più belle piazze d’Italia è un onore per noi che vogliamo regalare esperienze uniche a tutti gli appassionati. La gara nel giro di cinque anni è già entrata fra le prime cinque granfondo d’Italia e noi vogliamo utilizzarla anche come veicolo commerciale. I risultati sono confortanti, basta guardare le tante presenze straniere e la popolarità del concorso del Team Sky, che metteva in palio dei posti in griglia per domenica. Siamo anche molto contenti che tanti campioni delle “nostre” squadre vengano ad onorare l’evento di Marostica: i nomi degli ospiti di quest’anno (Oss, Millar, Eisel e Visconti) sono veramente di primissimo piano. Il ciclismo per noi ha un trend in continua crescita e questa granfondo è un mezzo ideale per una promozione a tutto tondo”.

    In conferenza ieri è stata anche svelata la bottiglia di Prosecco ufficiale della manifestazione, prodotta da Cantine Bisol e inserita nel pacco gara. “Ciclismo e Valdobbiadene sono un abbinamento perfetto di fatica e dedizione. La famiglia Bisol ha subito colto la proposta degli organizzatori e siamo orgogliosi di essere i fornitori ufficiali di questa importante gara”, ha dichiarato Luca Slongo, rappresentante dell’azienda vitivinicola di Santo Stefano di Valdobbiadene (TV). Oltre alla bottiglia di spumante sono stati presentati ieri anche i cavatappi dell’azienda vicentina ARTIS che andranno a rimpinguare il montepremi destinato ai vincitori insieme ai biglietti della partita a scacchi offerti dalla Pro Marostica, ai prodotti fi’zi:k ed Alé e molto altro ancora.

    La bottiglia di Prosecco Bisol sarà, dunque, uno dei piatti forti dell’allettante pacco gara che include anche la borsa fi’zi:k, un utile puntale copriscarpe firmato dal brand di Pozzoleone, uno scaldacollo Garmin, una confezione di lubrificante WD 40, una borraccia e degli sfila gomme Continental. Per iscriversi alla granfondo e portarsi a casa questo utile pacco gara ci sarà tempo fino all’ultimo secondo: domani chiude la finestra d’iscrizioni a 40 euro, ma sabato e domenica, prima della partenza, i botteghini saranno aperti e al prezzo di 50 euro si potrà ancora strappare un posto in griglia.

    Alla presentazione di ieri hanno preso la parola per ultimi gli uomini di Studio Rx, Lorenzo Bertacco e Andrea Maroso, i quali assieme all’Asd B-Sport organizzano la manifestazione. “Con questo evento uniamo le eccellenze del territorio: una grande azienda, una piazza famosa, il vino e il territorio. La presenza della Regione è un fatto molto positivo visto che l’Amministrazione Regionale va sempre dove ci sono le eccellenze. Dobbiamo crescere insieme ed in sinergia: comuni, istituzioni e volontariato”, ha chiosato Bertacco, titolare di Studio RX.

    Il brindisi con il Prosecco Bisol è stato il degno epilogo dell’incontro di ieri e adesso non resta che attendere domenica mattina, per la partenza della 5.a Granfondo fi’zi:k da Piazza Castello a Marostica.

    Info: www.granfondofizik.it

  • CHOICE HOTELS ESPANDE LA SUA IMPRONTA INTERNAZIONALE CON L’INTRODUZIONE DEI MARCHI CLARION E QUALITY IN CINA

    Roma, 24 aprile 2014 – Choice Hotels International, una delle più grandi catene alberghiere del mondo, ha il piacere di annunciare la firma di un accordo con Boli Hotel Management Company Ltd per lo sviluppo di Quality Hotel e Clarion Hotel, marchi di Choice. L’intesa segna il lancio dei primi alberghi Clarion e Quality in Cina e la continua espansione del loro mercato internazionale.

    Lo sviluppo inizierà ad Hangzhou, una delle destinazioni turistiche più popolari della Cina, con progetti di espansione in tutta la regione. Nota per i suoi reperti storici e le sue bellezze naturali, Hangzhou fornisce a Choice Hotels un contesto panoramico di rilievo.

    “Con numerosi alberghi Comfort Inn di successo, già situati in Cina, rappresenta una tappa naturale per l’introduzione di altri marchi Choice Hotels nella regione”- ha dichiarato Mark Pearce, Senior Vice President della divisione internazionale di Choice Hotels. “La nostra collaborazione con Boli Hotel Management Company è una pietra miliare, perché segna l’inizio del nostro impegno per l’incremento di alberghi Clarion e Quality in Cina, oltre a fornire agli sviluppatori locali l’opportunità di collaborare con una catena alberghiera internazionale.”

    Attraverso il suo modello di sviluppo, Choice Hotels è l’unico gruppo in grado di crescere in maniera significativa in Asia e in Europa. Affiliarsi con Choice Hotels consente agli operatori internazionali di concentrarsi giorno per giorno sulle sfide che impone la gestione di un albergo, mentre si sfruttano al meglio i numerosi vantaggi derivanti da un marchio riconoscibile e una solida piattaforma di distribuzione.

    “Il turismo globale è in aumento e costituisce una grande opportunità per espandere la nostra proposta di alberghi a livello internazionale; – ha proseguito Pearce.- siamo entusiasti di introdurre alberghi affascinanti e convenienti nel mercato cinese anticipando, con impazienza, la nostra crescita nella regione, in programma nei prossimi anni”.

    Choice Hotels Europe™

    Con oltre 6.300 alberghi negli Stati Uniti e in oltre 30 nazioni e più di 500.000 stanze, Choice Hotels International® è uno dei gruppi alberghieri più grandi al mondo.

    In Europa Choice Hotels Europe™ è rappresentata da quasi 500 hotel dei marchi Comfort™, Quality™ e Clarion® e conta oltre 70 alberghi in Italia, Germania, Svizzera e nella Repubblica Ceca.

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    Con i suoi oltre 19 milioni di soci in tutto il mondo è considerato uno dei programmi a premi dall’espansione più veloce nel settore alberghiero.

    Ovunque vicini a voi

    Oltre 70 alberghi in Italia, Germania, Svizzera e nella Repubblica Ceca. Più di 6.300 hotel in tutto il mondo.

    Choice Hotels, Choice Hotels International, Choice Privileges, Comfort Inn, Comfort Suites, Quality, Sleep Inn, Clarion, Cambria Suites, MainStay Suites, Suburban Extended Stay Hotel, Econo Lodge, Rodeway Inn, Ascend Hotel Collection e SkyTouch Technology sono marchi brevettati di commercio e di marchi servizio di Choice Hotels International, Inc. Tutti gli hotel sono di proprietà ed a gestione indipendente.

    Choice Hotels Europe è il nome commerciale di Choice Hotels Franchise GmbH, Branch Office Opera, Via dei Tigli 6/A, 20090 Opera, Milano. P.IVA 05475700968.

    Per ulteriori informazioni:

    Choice Hotels Italia

    Kristina Marusic

    [email protected]

    Via Salandra, 18 – 00187 – Roma – Tel. +39 06 85203245 – Fax. +39 06 4227 4000

    www.choicehotels.it

    Ufficio stampa Choice Hotels c/o IMAGINE Communication

    Via G. Barzellotti 9/ 9b – 00136 Roma Tel. 06.39750290 – Fax. 06.45599430 www.imaginecommunication.eu

    Silvia Alesi [email protected]

    Lucilla De Luca [email protected]

  • GIIR DI MONT: QUASI TRE MESI AL VIA, PRENOTATO JORNET BURGADA A PREMANA (LC)

    Luglio di skyrunning a Premana con l’asso iberico Kilian Jornet Burgada

    Giir di Mont è quarta tappa del La Sportiva Gore-Tex Mountain Running Cup

    Organizzazione a braccetto con la solidarietà e Telethon

    Fino a fine aprile iscrizioni bloccate a prezzo lancio

    La primavera fatica a farsi largo fra gli ultimi colpi di coda dell’inverno, ma il rialzo delle temperature in questo mese di aprile invoglia tutti gli skyrunners a calzare le scarpette e dare l’assalto alle amate montagne. Uno degli appuntamenti clou della stagione in quota cade fra poco più di tre mesi, domenica 27 luglio, quando a Premana (Lecco) si disputerà la 22.a edizione del Giir di Mont. La gara lombarda è una di quelle cerchiate in rosso da atleti italiani e stranieri, con i suoi percorsi tecnici e spettacolari da rimanere…senza fiato, e per molti non è certo una metafora.

    Nelle oltre 20 edizioni di storia dell’evento capitanato dall’AS Premana i campioni del pianeta skyrunning non sono mai mancati, transitando più volte per le montagne lecchesi o ritornando con piacere se magari non si era preso parte a qualche edizione. “Dopo due anni in cui non mi è stato possibile partecipare al Giir di Mont, quest’anno torno molto volentieri”. Parla il campionissimo di corsa in cielo Kilian Jornet Burgada, decisamente noto anche nell’universo ski-alp, che per la fine di luglio ha già prenotato il cosiddetto posto in prima fila. “Il Giir di Mont è una gara che mi ha dato tanto, il percorso è stupendo con il finish a Premana che è tra i più belli in assoluto. Il pubblico è sempre caloroso e ti accoglie con un entusiasmo incredibile.” Nell’universo skyrunning Jornet Burgada è un colosso per quanto riguarda il talento e gli indiscutibili risultati. Ha chiuso il 2013 in vetta al ranking ISF (Federazione Internazionale Skyrunning), è il detentore della ISF Skyrunner® World Series e plurivincitore di campionati mondiali ed europei di tutte le discipline.Al Giir di Mont l’asso catalano ha vinto quattro volte di fila dal 2008 al 2011 e Filippo Fazzini, direttore di gara dell’evento di Premana, ricorda come “arrivò qui da noi da perfetto sconosciuto e rischiò di battere Ricardo Mejia quando questi era la leggenda della corsa in montagna in qualsiasi disciplina. Perse la sfida nel 2007 per soli 7 secondi, fu un’edizione memorabile, come memorabili le sfide con il pluricampione del mondo di corsa in montagna Marco Degasperi, con una punta di orgoglio ci teniamo a dire che alcune fra le sfide più storiche della corsa in montagna si sono disputate a Premana.”

    Il Giir di Mont 2014 fa parte delle ISF Skyrunner® Italy Series 2014 ed è una delle tre prove del challenge che, oltre ai premi, assegnano ai vincitori anche l’iscrizione alla finale delle ISF Skyrunner® World Series 2014, la maggiore rassegna della disciplina a livello mondiale. La gara di Premana sarà anche la quarta tappa del La Sportiva Gore-Tex Mountain Running Cup, l’apprezzato circuito che include alcune delle più belle skymarathon italiane. Il Giir di Mont non poteva non far parte delle magnifiche cinque della serie che prenderà il via il 18 maggio nel bresciano e si concluderà, il 14 settembre, sul Monte Cavallo, fra Veneto e Friuli Venezia Giulia. Ma non è finita qui, gli organizzatori dell’AS Premana tengono molto alla solidarietà e quindi il 22° Giir di Mont è incluso in Walk of Life, una rassegna organizzata da Telethon per raccogliere fondi da destinare alla ricerca sulle malattie genetiche. La prova dell’Alta Valsassina, assieme a tante altre corse di tutta la penisola e alle tappe Walk of Life di Milano, Roma, Napoli e Catania, supporterà la nobile iniziativa devolvendo a Telethon una parte delle quote d’iscrizione. La skymarathon di domenica 27 luglio assegnerà anche il Trofeo della Banca della Valsassina.

    I percorsi di gara sono confermati e i 32 km del Giir di Mont toccheranno i dodici alpeggi delle montagne che circondano Premana per un dislivello complessivo di ben 2400 metri. C’è anche la Mini SkyRace – valida come Trofeo Pro Loco Premana – che misura invece 20 km e consente anche agli appassionati meno temerari di cimentarsi su alcune delle salite di questa celebre gara.

    Le iscrizioni sono, manco a dirlo, in corsa e fino al 30 aprile c’è ancora qualche giorno per approfittare della quota di 30 euro, dopodiché nelle finestre successive il prezzo aumenterà, fino alla data di chiusura prevista per il 23 luglio. Sul sito ufficiale www.giirdimont.it, sempre aggiornato e ricco di spunti, si possono trovare tutte le informazioni del caso, per quanto riguarda invece la Mini SkyRace la prima finestra di iscrizioni prevede la tariffa di 25 euro.

  • Un gradito ritorno

    Cosa c’è di meglio che trascorrere una giornata di festa in uno splendido campo da golf? Nulla ed è ancora meglio se la gara in questione è una di quelle tanto agognate del calendario Rolex Golf 2014, che ritorna per il secondo anno consecutivo nel Club che ha il più grande campo d’Italia e che con i suoi due percorsi rappresenta un orgoglio del golf italiano.

    Ad affiancare Rolex in questa gara è il Rivenditore Autorizzato Orologerie Luigi Verga, che dal 1947 scrive la storia dell’orologeria e quasi da subito affianca il proprio nome a quello della maison ginevrina, quasi a sottolineare una comune storia di passione e di successi.

    Anche questa tappa sarà accompagnata dalle tre aziende partner del circuito, Donnafugata, Lavazza e Pepino, che sapranno allietare ed addolcire la giornata con le loro eccellenze enogastronomiche.

    Successiva tappa sabato 10 maggio presso il Circolo del Golf Roma Acquasanta per la gara Rolex Golf 2014 – Brusco.