Categoria: Sport

  • Il Centro Velico Caprera cambia faccia

    Con una serata all’insegna del mare, del mirto e del vento, nel locale “Le Biciclette” di Milano, il Centro Velico Caprera ha ufficialmente annunciato un nuovo modo di essere e di presentarsi, che a quasi cinquant’anni dalla propria nascita – nel 1967, è una delle più antiche scuole di vela italiane – va a modificare profondamente quella che da sempre è stata la sua natura.

    Il Centro Velico Caprera ha il grande merito di aver avvicinato alla vela decine di migliaia di italiani, insegnando non solo la tecnica e le manovre ma anche promuovendo e divulgando una cultura del mare che è patrimonio delle tradizioni marinare del nostro Paese, ed è la base del modo corretto di andare per mare, in sicurezza e nel rispetto dell’ambiente e degli altri. Frequentare Caprera ha sempre significato diventare veri marinai, prima ancora che velisti.

    Da oggi il CVC ha una nuova faccia e una nuova anima, che derivano dall’evoluzione dell’idea di scuola e di istruttore: dal concetto di scuola di vela si è passati a quello di palestra di mare, dove oltre alla formazione tecnica si vive la passione e l’entusiasmo di una vita diversa da quella di tutti i giorni, un’esperienza emozionale unica in un luogo fuori dal mondo, in cui si impara, si cresce, si sperimenta, ci si allena in sicurezza. Se sperimentare significa apprendere facendo, per diretta esperienza, gli istruttori diventano più coach e meno professori, sono gli allenatori che accompagnano e affiancano gli allievi nelle varie esperienze, vivendole insieme a loro e “contagiandoli” con la loro passione e il loro entusiasmo, oltre che ovviamente insegnando la tecnica della vela ai massimi livelli. In questa vera e propria rivoluzione nel modo di essere del Centro Velico Caprera, gli istruttori hanno un ruolo fondamentale, non solo perché è attraverso il loro nuovo atteggiamento nei confronti degli allievi che questa impostazione prenderà corpo, ma anche perché proprio da loro è nato tutto ciò. Quello degli istruttori è sicuramente il patrimonio più prezioso del CVC, circa mille persone – il più grande team di istruttori in Italia – che svolgono la loro attività a titolo gratuito, per pura passione, e fanno quindi nella vita “normale” le professioni più varie: proprio partendo dalle loro competenze e dalla loro dedizione, è stata creata una squadra di istruttori con le professionalità più appropriate a un lavoro così delicato, e da loro è nata la nuova idea di scuola di vela.

    Questi grandi cambiamenti si concretizzeranno nei corsi che stanno per iniziare, ma già adesso hanno portato alla creazione di un nuovo sito web e una campagna di comunicazione per i social media in cui istruttori e allievi letteralmente “ci mettono la faccia” per testimoniare il nuovo corso nella storia del CVC. Il sito internet racconta con parole, immagini e video mozzafiato – tra cui “Breathless”, quattro minuti di emozioni creati dal pluripremiato regista Rovero Impiglia che ha frequentato un corso riprendendolo in soggettiva con la Gopro permanentemente accesa – le migliaia di storie di mare che nascono ogni anno, in ogni corso. Sono storie di emozioni e di passioni, dell’andar per mare e dello stare insieme, del far parte di un equipaggio e del vivere in un luogo magico che sembra stare fuori dal tempo e dallo spazio.

    “We write sea tales” è dunque la nuova promessa del Centro Velico Caprera, una promessa decisamente ambiziosa perché trasmettere passione ed entusiasmo è sicuramente più impegnativo che insegnare “solo” le tecniche e le manovre della vela. Ma non è in fondo questo il motivo per cui si va per mare?

    Per informazioni su corsi e iscrizioni potete visitare il sito www.centrovelicocaprera.it e contattare il Centro Velico Caprera al numero +39.02.86452191 oppure alla mail [email protected]

    Il Centro Velico Caprera fu fondato nel 1967 per iniziativa della Lega Navale Italiana e del Touring Club Italiano, con il patrocinio della Marina Militare che concesse in uso l’insediamento. È una libera associazione senza fini di lucro, membro dell’International Sailing Schools Association. Il logo è composto dalle tre lettere del Codice internazionale dei segnali C V C, Charlie-Victor-Charlie. I corsi si svolgono presso la base di Caprera, punto di partenza e di arrivo anche per i corsi itineranti.

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  • GRANDUCATO DI TOSCANA AL GIRO DI BOA, LOTTA SERRATA PER I TITOLI

    La 17.a Green Fondo Paolo Bettini riassesta le classifiche del circuito

    Si rinforzano le leadership in alcune categorie, in altre tutto è ancora in gioco

    Completate tre delle cinque prove del challenge

    “Duchi” e “duchesse” a Viareggio il 27 aprile per la penultima frazione

    La 17.a Green Fondo Paolo Bettini – La Geotermia di domenica 13 aprile ha messo in chiaro i rapporti di forza in seno al Giro del Granducato di Toscana. Dopo la prova di Pomarance (PI), infatti, molti dei leader di categoria sono riusciti ad aumentare il margine di vantaggio sui rivali e adesso, a due prove dalla conclusione del circuito, possono pensare seriamente di portarsi a casa il titolo. In altre categorie invece la lotta è ancora aperta e la Green Fondo Bettini ha accorciato le classifiche e rimescolato le carte.

    Domenica scorsa al termine dei 135 km del percorso “lungo” hanno trionfato il salernitano Antonio Borrelli (SS Autotrasporti Convertini) e la spezzina Daniela Passalacqua (Asd Serravalle Cicli Santini), mentre nel “medio” di 87 km la gloria è andata ai lucchesi Stefano Cecchini (Asd La Bagarre) e Silvia Cattani (Gs Ontraino).

    Oltrepassato lo scoglio di metà circuito, le classifiche del “Granfondo” adesso vedono Francesco Gustinicchi prendere il largo nella categoria M1, mentre fra gli M2 Giorgio Falasconi passa dal quarto al primo posto, sfruttando l’assenza dei leader parziali nella gara di Pomarance. Stefano Cecchini, infatti, ha preferito vincere il mediofondo, mentre Luigi Salimbeni non ha preso parte alla Green Fondo pisana.

    Mauro Iacomelli (M3), in procinto di bissare il successo colto nel 2013, Luca Bonaguidi (M4), Alessandro Griselli (M5) e Giacomo Taccini (M7) rafforzano il proprio primato: tutti e quattro si presentano agli ultimi due appuntamenti del circuito con vantaggi superiori ai 350 punti. Nelle categorie M6 e M8 adesso sono passati a condurre Giuseppe Arcudi e Claudio Mercati, ma in entrambi i casi i concorrenti in lizza per il Granducato sono divisi da pochi punti per cui le prossime tappe della serie risulteranno decisive. Anche Giovanni Nucera si appresta a replicare la vittoria del 2013 fra gli ES dato che ora ha guadagnato un margine di 370 punti sul secondo e ha mantenuto la leadership anche Francesco Trasacco (DIS). Fra le donne Valentina D’Amelio è la prima della categoria W1, mentre nella W2 sarà lotta a due per il titolo di “granduchessa” fra la prima Susanna Iscaro e Kersti Leeman, terza assoluta della Green Fondo.

    Nel “Mediofondo” invece l’andamento del challenge viaggia su binari separati. Da un lato Alessio Saccardi (M2) balza saldamente al comando della sua categoria, assieme a lui mantengono il primato con un ampio gap Piero Desideri (M4), Aldo Citi (M6), Alessandro Plotegher (M8), Mattia Anzalone (ES), Stefano Giovannoni (DIS) e Marinella Bergomi (W3). Dall’altro Giancarlo Bertellotti (M1), Massimiliano Plotegher (M3), Gianluca Ferri, che ha conquistato la testa degli M5 a Pomarance, Mauro Greco (M7), Silvia Cattani (W1) e Simona Mazzari (W2) dovranno mostrare gli artigli perché nelle loro categorie tutto è ancora in gioco e i distacchi in classifica sono risicati. Nella categoria W1, ad esempio, assistiamo al testa a testa fra Cattani e Maurizia Landucci, separate solo da una manciata di punti. Fra i mediofondisti Bertellotti, Saccardi, Greco e la già citata Landucci, tutti vincitori la scorsa stagione, non molleranno nemmeno un metro durante le prossime prove. Nella classifica a squadre Top Team, dopo la Green Fondo Paolo Bettini guida il GS Cicli Gaudenzi, già trionfatore nella scorsa edizione, davanti al GS Pontedera e al Velo Club Maggi.

    Per tutti questi granfondisti e per molti altri iscritti al Giro del Granducato di Toscana l’appuntamento è fissato sul lungomare di Viareggio, quando domenica 27 aprile prenderà il via la Granfondo Internazionale BMC Diavolo in Versilia.

    Classifiche Giro del Granducato di Toscana dopo la 3° tappa

    Granfondo

    ES: 1 Nucera Giovanni Gs Cicli Gaudenzi 3000; 2 Zullo Andrea Olimpia Bolis Cycling Team Asd 2630; 3 Busdraghi Giovanni A.S.D. Team Bike Ballero 2280; 4 Stoppioni Filippo Asd Zhiraf 2180; 5 Cini Fabio Sc Pedale Senese 2080

    M1: 1 Gustinicchi Francesco Cycling Team Altotevere 2900; 2 Pretini Daniele Ciclo Team San Ginese 2410; 3 Pelorossi Daniele U.c. Pontedera Asd 2321; 4 Boldrini Enrico Asd Like and Bike 2059; 5 Pelosini Fabio Team Cral Continental 1938

    M2: 1 Falasconi Giorgio Cycling Team Altotevere 2680; 2 Caschetto Stefano Gs Daccordi Asd 2270; 3 Nocentini Tiziano Vitam-in Cycling Team Asd 2180; 4 Pruneti Guido Vitam-in Cycling Team Asd 2070; 5 Picchianti Juri Asd Ciclosport Poggibonsi 1877

    M3: 1 Iacomelli Mauro Asd La Bagarre 3000; 2 Liccione Rodolfo Tecnobici Shop Online 2460; 3 Gheno Alessandro Ca Montemurlo Asd 2250; 4 Ferretti Roby Meeting Club Ssd a Rl 1980; 5 Barni Daniele Alè Cipollini Galassia 1830

    M4: 1 Buonaguidi Luca Pol.Cral Vigili Fuoco Genova 2800; 2 Doto Alfonso Meeting Club S.S.D. A R.L. 2360; 3 Lopes Siera Paco Croce Verde Bike Viareggio 2172; 4 Bernardi Michele Velo Club Maggi 1906 Asd 2110; 5 Grazzini Alessandro Gs Cicli Gaudenzi 1870

    M5: 1 Griselli Alessandro Cicli Puccinelli 3000; 2 Merlini Claudio Olimpia Bolis Cycling Team Asd 2630; 3 Scopetani Francesco Gs Cicli Gaudenzi 2340; 4 Conti Claudio Agliana Ciclismo Usd 2220; Ordi Sergio Asd Cici Taddei 2090

    M6: 1 Arcudi Giuseppe Folgore Bike 2630; 2 Baronti Claudio U.C.Pontedera A.S.D. 2521; 3 Sabatini Rinaldo Team Pissei – Asd Montevettolini 2390; 4 Meini Tiziano Asd Bicisporteam Firenze 2310; 5 Bensi Franco A.S.D. Team Bike Ballero 2210

    M7: 1 Taccini Giacomo Club Freccia 18 3000; 2 Passuello Giuseppe Gs Passuello 2560; 3 Pratelli Liviano Gs A.R.C.I. Perignano 2351; 4 Menichetti Roberto Asd La querce 2180; 5 Frangipani Carlo Gs Capannuccia 2100

    M8: 1 Mercati Claudio Asd Ciclosport Poggibonsi 2733; 2 Cannelli Natale Due Ruote Città Di Arezzo 2680; 3 Colombini Libero Team Cral Continental 2354; 4 Brogialdi Santino Gs Poccianti Asd 1830; 5 Colzi Daniele Team Lenzi Bike Asd 1680

    W1: 1 D’Amelio Valentina Ciclistica Cecina 1000

    W2: 1 Iscaro Susanna Croce Verde Bike Viareggio 2682; 2 Leeman Kersti Team Fausto Coppi Fermignano 2580; 3 Giannecchini Nicoletta Viareggio Bike 2460; 4 Fini Roberta Polisportiva Paperino 2010; 5 Lombardo Ilaria Pol.Cral Vigili del Fuoco Genova 2000

    DIS: 1 Trasacco Francesco Asd Cicli Taddei 3000; 2 Marconcini Massimiliano Asd Cicli Taddei 2700

    Mediofondo

    ES: 1 Anzalone Mattia Asd Parkpre Giordana Dmt 2900; 2 Dini Nicola Asd Speedy Bike 2530; 3 Bellini Mattia Asd. Velo Etruria Pomarance 2106; 4 Pucci Davide Velo Club Maggi 1906 Asd 2100; 5 Pellegrini Andrea M.g. Sport Asd 1970

    M1: 1 Bertellotti Giancarlo Gs Pedale Pietrasantino 2550; 2 Guidi Emanuele Olimpia Bolis Cycling Team Asd 2510; 3 Baffetti Cristian Academy Fitness Civitavecchia Ssd 2010; 4 Simi Alessandro Ciclo Team San Ginese 1830; 5 Arcara Gioacchino Velo Club Maggi 1906 Asd 1800

    M2: 1 Saccardi Alessio Ciclo Team San Ginese 2730; 2 Geri Simone Team Chianti Bike 2240; 3 Fessia Filippo Club Freccia 18 2000; 4 Babbini Mario Team Bicisport Carrara 1940; 5 Mandorla Alessandro Asd La Bagarre 1920

    M3: 1 Plotegher Massimiliano Oltrarno Polisportiva Asd 2900; 2 Angiolini Simone Cicli Puccinelli 2730; 3 Modesti Rex G.S. Rea Ambiente Asd 2290; 4 Potrisi Stefano Vitam-In Cycling Team Asd 2290; 5 Petruzzi Cristian Ca Montemurlo Asd 2180

    M4: 1 Desideri Piero Asd Bbmbaldostefan 3000; 2 Innocenti Roberto Meeting Club S.S.D. A R.L. 2230; 3 Mariotti Luca Nuova Team Cicloidea Asd 2195; 4 Ulivieri Stefano Team Bicidea Montallese 1985; 5 Gambogi Stefano Polisportiva Croce Rossa Lucca 1825

    M5:; 1 Ferri Gianluca Team Freedombike Cicli Tarducci 2608; 2 Quagli Federico Infinity Cycling Team 2440; 3 Lari Fabio G.s. Ontraino 2146; 4 Pieraccini Stefano Croce Verde Bike Viareggio 2032; 5 Raffaelli Marcello Cicli Puccinelli 2000

    M6: 1 Citi Aldo G.S. Rea Ambiente Asd 3000; 2 Tani Massimo Asd Velo Etruria Pomarance 2306; 3 Paolieri Flause Ciclo Club Ponsacco 2120; 4 Giunti Antonio Club Freccia 18 2040; 5 Bulleri Paolo Team Bike Gippo Colle di Val d’Elsa 1950

    M7: 1 Greco Mauro Gs Poccianti Asd 2900; 2 Iacoponi Nedo G.S. Rea Ambiente Asd 2800; 3 Scatena Emilio Asd Bbmbaldostefan 2490; 4 Scatena Giacomo Polisportiva Portammare 2132; 5 Micchi Orfeo Riders Team Cecina 2106

    M8: 1 Plotegher Alessandro Oltrarno Polisportiva Asd 3000; 2 Antonelli Alessandro G.S. Ontraino 2656; 3 Nardini Giuseppe Garfagnana Team Cicli Mori 2440; 4 Gradi Giorgio Gs Ramini Evolution 2130; 5 Barile Gennaro Gs Tarros 2120

    W1: 1 Cattani Silvia G.S. Ontraino 2849; 2 Landucci Maurizia Polisportiva Croce Rossa Lucca 2824; 3 Biagioni Corinne Gc Melania 2390; 4 Riccomi Elena Ciclo Team San Ginese 2321; 5 Pisapia Amalia Polisportiva Croce Rossa Lucca 2145

    W2: 1 Mazzari Simona Podenzano Cycling Team 2730; 2 Santerini Sonia Ciclo Club Ponsacco 2510; 3 Di Lupo Elena Club Freccia 18 2430; 4 Notaro Annarita Team Gulliver 2120; 5 Ghignola Tiziana Folgore Bike 1610

    W3: 1 Bergomi Marinella Folgore Bike 3000; 2 Santini Roberta Mountain Bike Club Cecina 2490; 3 Toni Alessandra U.C.La Torre 1949 2410; 4 Ragagli Gloria Team Maggi Off Road 2330; 5 Cavalli Antonella Polisportiva Portammare 2290

    DIS: 1 Giovannoni Stefano Pol.Cral Vigili Fuoco Genova 2830; 2 Favilli Angelo Club Freccia 18 2530; 3 Landi Endro Bruno Polisportiva Croce Rossa Lucca 2440; 4 Massagli Giuiano Polisportiva Croce Rossa Lucca 1493; 5 Terni Gianfranco Asd Fanini Store 1400

    Team

    1 Gs Cicli Gaudenzi 640; 2 U.C. Pontedera Asd 411; 3 Velo Club Maggi 1906 Asd 361

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  • TRENTINO MTB, SVELATE LE MAGLIE, MONTEPREMI MAI COSÌ RICCO

    “Trentino MTB presented by crankbrothers” si tinge anche di …oro nelle maglie

    Montepremi complessivo di € 49.000

    Agevolazioni per chi si iscrive a tutto il circuito e per i team

    Tra meno di un mese si parte con la ValdiNon Bike del 4 maggio

    Trentino MTB ha l’oro…sulle maglie. Il challenge in fuoristrada si prepara ad infiammare gli sterrati delle valli trentine nei prossimi mesi e gli organizzatori hanno svelato la collezione 2014 che i bikers più vincenti andranno ad indossare mese dopo mese. La novità principale di quest’anno sarà la maglia oro che i leader assoluti maschile e femminile vestiranno, a cominciare dalla prima prova del 4 maggio in Val di Non. Lo scorso anno i vincitori assoluti di Trentino MTB furono Lorenza Menapace e Johannes Schweiggl, staremo a vedere se dalla gara di Cavareno di maggio saranno loro due – entrambi già iscritti – a uscirne di oro vestiti oppure se qualcun altro li sopravanzerà. La Classifica dello Scalatore, stilata in base alle sette salite più ardite del challenge, assegnerà la maglia verde ai migliori grimpeur, mentre sarà dipinta di blu, anzi di azzurro come il cielo del Trentino nelle giornate più limpide, la divisa dei dieci leader di categoria, dalla Junior alla Master 6.

    Tante sono le partnerships di prestigio di “Trentino MTB presented by crankbrothers”, dai prodotti trentini Vivallis, Melinda, Trentingrana e Felicetti, ai brand del pianeta bike come Scott, Kask, Continental, fi’zi:k e il title sponsor crankbrothers, passando per gli integratori Friliver, l’azienda di energia Trenta, l’agenzia viaggi Swissar, il marchio Alé, le Casse Rurali Trentine e Trentino Sviluppo come maggiore ente di supporto. Risultato: un Trentino MTB mai così ricco come in questa stagione, con un montepremi complessivo di € 49.000 e una tabella premi, sia di fine circuito che di ogni gara, da fare gola a tanti bikers. Sul sito ufficiale www.trentinomtb.com la tabella è riportata per intero e, come si vede in home page, fino al 2 maggio è sempre possibile iscriversi al circuito in maniera cumulativa, godendo della speciale tariffa scontata di oltre il 20% e ricevendo il sontuoso pacco gara contenente una pompa crankbrothers e una speciale confezione del pastificio trentino Felicetti. È altresì valida ancora l’offerta per i team numerosi, vale a dire il 3×2 sulla quota di registrazione per chi conta da 7 a 12 partecipanti, e il 2×1 per le squadre ancor più nutrite.

    Sfogliando il regolamento di Trentino MTB 2014, infine, si incontrano anche le gare Jolly e i Bonus Finisher, altre due stuzzicanti novità pensate dagli organizzatori trentini per rendere le classifiche più movimentate e accrescere lo spettacolo in sella.

    Calendario alla mano, “Trentino MTB presented by crankbrothers” decolla tra meno di un mese, domenica 4 maggio in Val di Non con la ValdiNon Bike. Percorso unico per tutti di 43 km su e giù per la zona del Passo della Mendola e tutta la parte alta della valle. Il dislivello totale di poco superiore ai 1200 metri consente ad ogni tipologia di biker di prendere parte alla gara e iniziare con il pedale giusto la sesta stagione di Trentino MTB.

    Tutte le informazioni e gli aggiornamenti sul circuito, con il link alla pagina Facebook ufficiale, sono rintracciabili su www.trentinomtb.com.

  • GRANFONDO FI’ZI:K A FINE APRILE, MAROSTICA DA NON PERDERE

    Città degli Scacchi in mostra per il ponte del 25 aprile e della fi’zi:k

    Domenica 27 si corre la 5.a edizione della Granfondo

    Pacchetti speciali e visite guidate per scoprire Marostica e dintorni

    Iscrizioni in corsa e agevolate fino al 25 aprile

    Marostica (VI) si prepara ad accogliere gli appassionati di ruote fine nel lungo week end della 5.a Granfondo fi’zi:k in programma domenica 27 aprile. Il ponte della Festa della Liberazione è un’opportunità ideale per gli appassionati che vorranno godersi un soggiorno nella città degli Scacchi e ammirare le bellezze culturali e naturali della zona, prima di mettersi in sella per la GF fi’zi:k. Nell’anno della Partita a Scacchi a personaggi viventi (www.marosticascacchi.it), in programma il 12,13 e 14 settembre, Marostica apre le sue porte medievali a ciclofondisti e accompagnatori che vorranno visitarla nei giorni a ridosso della manifestazione. Oltre alla splendida Piazza Castello e alla sua scacchiera, dove dal 1954 negli anni pari si svolge la celebre rievocazione storica, le chicche di Marostica e dintorni sono davvero tante e per ammirarle con calma è conveniente approfittare dei pacchetti di soggiorno da una o due notti, con servizi annessi, che l’organizzazione propone per l’ultimo fine settimana di aprile (per ulteriori informazioni rivolgersi a [email protected]).

    La cinta muraria medievale e i due castelli che caratterizzano la skyline della cittadina vicentina sono senza dubbio fra le attrazioni principali. Il complesso sistema di fortificazioni, fatto erigere nel XIV secolo da Cangrande della Scala, comprende le due rocche, una in pianura e una sulla sommità del Pausolino, che domina la città, con le mura a circondare il colle ed il piano sottostante. All’interno si trovavano tutti gli elementi tipici della città fortificata, le cui tracce sono ben visibili anche ai giorni nostri. Per accompagnare i granfondisti ed il loro seguito alla scoperta della Marostica medievale, durante il pomeriggio di sabato 26 il C.O., in collaborazione con la Pro Marostica, offrirà due visite guidate gratuite (ore 15.30 e 17.00) al Castello Inferiore e alla Mostra della Partita a Scacchi. Inoltre, sempre a proposito di caselle e pedine, alla partenza della Granfondo saranno presenti alcuni dei figuranti in costume della manifestazione settembrina e i vincitori della gara, assieme ai premi, si porteranno a casa anche i biglietti messi a disposizione dalla Pro Marostica per assistere alla rievocazione storica di fine estate.

    L’ampia offerta turistica però non si limita solamente alla Città degli Scacchi, ad esempio gli amanti della natura e delle attività outdoor potranno invece passeggiare (a piedi o in bici) sui colli fra i ciliegi in fiore, altra peculiarità marosticana doc, o salendo di quota, fra i boschi e prati dell’Altopiano di Asiago. Proprio l’Altopiano sarà teatro domenica 27 di buona parte dell’itinerario di gara con le salite di Castelletto di Rotzo, della Verenetta (novità dell’edizione 2014) e, per chi sceglierà il tracciato “lungo”, anche del Monte Corno. Il percorso “corto” misura 110 km con 2000 metri di dislivello, mentre il “lungo” prevede 165 km e 3500 metri di dislivello con partenza fissata per tutti alle 9.00 da Piazza Castello.

    Le iscrizioni sono in corsa e fino al 25 aprile si potrà approfittare della quota di 40 euro, mentre nelle giornate a ridosso della gara, fino a pochi minuti dallo start, il prezzo salirà a 50 euro. Nella cifra sarà incluso il pacco gara con tanti comodi gadget, i ristori, l’assistenza in corsa e il pasta party finale. Per i camperisti l’organizzazione di Studio RX e B-Sport ha predisposto un comodo parcheggio nei pressi della zona di Piazza Castello, sede del quartier generale e del banchetto post-gara.

    La prova di Marostica è anche la terza tappa dell’Alé Challenge, e sulle strade di Marostica e dell’Altopiano di Asiago tanti granfondisti di valore troveranno terreno ideale per continuare l’assalto alla serie. Inoltre la 5.a GF fi’zi:k segnerà l’esordio di un altro circuito, il Nobili/Supernobili 2014, le cui tappe porteranno gli appassionati a cimentarsi in gare in Emilia Romagna, Lombardia, Trentino e Veneto. La gara del 27 aprile sarà anche valevole per assegnare i titoli dei Campionato Italiano ACSI Ciclismo di Fondo, MedioFondo e GranFondo.

    Info: www.granfondofizik.it

  • IL “FALCO” VICENTINO CUNICO PLANA SULLA GF LIOTTO, GENTILI ALL’ARREMBAGGIO FA SUA LA GARA ROSA

    IL “FALCO” VICENTINO CUNICO PLANA SULLA GF LIOTTO, GENTILI ALL’ARREMBAGGIO FA SUA LA GARA ROSA

    Alla 16.a edizione della GF Liotto grande prova per il Team Beraldo. Cunico primo e Bertuola secondo

    Terzo posto nella granfondo per Tiziano Lombardi. Il medio va a Viglione su Pontalto e Moro

    133 km tutti d’un fiato quelli sbaragliati da Claudia Gentili che mette in fila Ciuffini e Ilmer

    Mediofondo in rosa che segna il tris di successi per la Schartmueller su Gazzini e Tollin

    Nella Domenica delle Palme valdagnese (VI) sono risuonati gli applausi del folto pubblico assiepato attorno al traguardo della 16.a Granfondo Liotto, gara di prestigio per le ruote fine che quest’oggi ha visto il falco vicentino Roberto Cunico (Asd Team Beraldo) gettarsi in picchiata sulla finish line. Ad inseguirlo sul podio c’era il neo compagno di team Alessandro Bertuola, secondo, e Tiziano Lombardi (Mg K Vis Lgl Gobbi), terzo. Ancora un successo in carriera anche per la romana, ma pratese d’adozione, Claudia Gentili (Team Ale Cipollini Galassia) che nel “lungo” femminile ha sbaragliato la concorrenza rappresentata da Chiara Ciuffini, che ha chiuso ad appena 2” dalla vincitrice, e Marina Ilmer, entrambe in forze alla Gobbi Mgk Vis Lgl.

    Lo spettacolo non è mancato neppure lungo i 103 km del mediofondo che hanno visto spiccare tra tutti il leone monregalese (abitante del comune cuneese di Mondovì – ndr) Leonardo Viglione (Asd Team Ucsa), abile ad avere la meglio nella volata finale a sei su Andrea Pontalto (Ads New Line Rovolon) e Giampaolo Moro (Rhodigium Team Asd) e quindi i vari Tecchio, Spiazzi, Fochesato e Dazzi.

    Tracciati riveduti quelli della GF Liotto 2014, che fin dalla vigilia avevano promesso viste a dir poco mozzafiato, fattore che deve senz’altro aver incuriosito i 2000 pedalatori che questa mattina erano sul parterre di Piazza Cavour a Valdagno. Allo sparo d’inizio la carovana si è lanciata sull’ormai consueta risalita del tratto terminale della Valle dell’Agno in direzione di Recoaro Terme e quindi della prima asperità di giornata, la salita a Passo Xon. Sui tornanti sopra la cittadina termale Giuseppe Corsello ha cercato l’allungo, mettendosi dietro il resto dei concorrenti ancora compattati in gruppo. L’uomo del Gianluca Faenza Team costruiva così un piccolo vantaggio, mentre alle sue spalle in 13 provavano a tenergli testa, missione che riusciva insieme all’intero gruppone verso l’ingresso nell’abitato di Schio.

    Pochi chilometri e questa volta, annusando i primi metri della salita di Monte Magrè, era il corridore di casa, Roberto Cunico, a sgasare per cercare di vedere chi gli si sarebbe gettato dietro. Rotti gli indugi, dal gruppone si staccavano anche il trevigiano Bertuola e l’asso austriaco delle granfondo, Steinkeller. Giunti allo scollinamento i due, insieme ad una decina di altri concorrenti, riacciuffavano Cunico. Nel frattempo sulla testa si faceva vedere anche un altro uomo del Team Beraldo, Carlo Muraro, che con Cunico metteva le proprie ruote per primo in fondo alla discesa di Monte di Malo. Nelle retrovie si iniziava poi a farsi notare anche Tiziano Lombardi.

    Con Cunico e Muraro davanti, i segugi sulla loro scia non lasciano passare troppo tempo prima di rifarsi sotto, trainati in particolare dallo stesso Lombardi e da Andrea Pontalto. Chilometro dopo chilometro la testa della corsa si gonfiava e sulle pendenze di Torreselle al comando erano poco più di una decina tra cui i vari Kairelis, Pontalto, Poeta, Bertuola, Lombardi, Miorin, Muraro e con Cunico che per qualche istante scivolava in posizione leggermente arretrata. Al nuovo scollinamento ancora le ruote delle Beraldo erano davanti, ma questa volta con Bertuola che si tirava dietro un paio di colleghi tentando l’allungo. Ben presto tuttavia si riformava un capannello di corridori in vetta alla gara e così ricompattati si procedeva alla volta di Monteviale. A Sovizzo era Marco Canella a voler andare in avanscoperta e dietro gli si gettavano il valdagnese Fochesato e Corsello. Poco dopo sulle propaggini dell’impennata di Vigo, new entry sul percorso della GF Liotto, anche Casalatina e Tecchio cercavano di stare agganciati al fanalino di coda della testa. Sui 73 km era proprio l’autoctono Fochesato a scandire il ritmo e a spingere sui pedali, ma dietro si rifacevano sotto in più di 15 con gli immancabili Cunico, Bertuola, Kairelis e soci. Giunti a Castelgomberto anche Tecchio provava a fare il gioco del tira e molla e si gettava in avanti, subito imitato da Morrone che al bivio dei due tracciati metteva la freccia a sinistra e proseguiva sul “lungo” in buona compagnia. Dietro di lui infatti svoltavano anche Hornetz, Steinkeller, Muraro, Kairelis, Cunico, Bertuola e ancora Pinton, di poco più indietro. Sui gradoni che salgono al valico di Santa Caterina Cunico balzava davanti e non lasciava più nulla di intentato.

    Nel frattempo il “medio” lanciava l’ascesa finale a località Castello con i vari Viglione, Pontalto, Moro, Tecchio, Spiazzi, Fochesato and co. tutti ravvicinati. La situazione non cambiava nemmeno nei metri finali e la vittoria si giocava in gran volata con il cuneese Viglione a dare il colpo di reni vincente, infilando nell’ordine Pontalto e Moro.

    L’attenzione si spostava a quel punto sulle donne del medio dove l’altoatesina Schartmueller non deludeva le aspettative e dopo una gara in solitaria fissava un margine di oltre 6’ sulla inseguitrice Serena Gazzini e di oltre 14’ sulla terza di giornata, Laura Tollin.

    Radiocorsa tornava allora sulle battute finali del granfondo dove un plotone di 13 corridori faceva capolino a Castelvecchio, prima di gettarsi in discesa verso Valdagno. Cunico e Bertuola governavano bene la discesa ben sapendo che il dente di località Castello sarebbe stato il segnale per dare l’accelerata decisiva. Detto, fatto. Cunico si portava alla guida a quasi 25” dal terzetto di inseguitori composto da Bertuola, Miorin e Lombardi, scollinava e nella discesa finale cavalcava in solitaria volando ad ali spiegate sul traguardo. Bertuola spingeva a sua volta e con un ritardo di 21” chiudeva secondo, mentre Lombardi si doveva accontentare della terza posizione, attardato di 32”.

    Con le flower ceremony che si susseguivano sul palco, all’appello mancava a quel punto solo la granfondo in rosa. Dopo aver viaggiato appaiate per tutta la gara, sul rettilineo finale erano la bionda Claudia Gentili e la mora Chiara Ciuffini a decidersi la vittoria con la ragazza in maglia giallo flou del team Alè Cipollini Galassia ad avere la meglio. Terza chiudeva sotto l’arco valdagnese anche Marina Ilmer a 30” dalla vetta.

    Sul fronte dell’Alè Challenge va così in archivio anche gara 2, dopo la première della scorsa settimana in quel di Cervia. L’appuntamento è per il prossimo 27 aprile, quando si tornerà in sella a Marostica (VI) nel segno delle GF fi’zi:k.

    A chiusura della manifestazione ci hanno pensato le parole di due vip come Matteo Marzotto e Claudio Pasqualin a confermare un nuovo successo sportivo messo a segno dai fratelli Liotto, da sempre abili organizzatori di questa granfondo che prende il nome proprio dall’azienda di famiglia, una garanzia tutta vicentina per il pianeta delle due ruote.

    Info: www.granfondoliotto.it

    Granfondo maschile

    1 CUNICO ROBERTO ASD TEAM BERALDO GREENPAPER 03:45:52; 2 BERTUOLA ALESSANDRO TEAM BERALDO GREENPAPER 03:46:13; 3 LOMBARDI TIZIANO MG.K VIS LGL GOBBI DEDACCIAI 03:46:24; 4 MIORIN DEVIS VELO CLUB MAGGI 1906 ASD 03:47:04; 5 KAIRELIS DAINIUS MG.K VIS LGL GOBBI DEDACCIAI 03:47:31; 6 BORDIGNON MATTEO ASD71SPORTTEAM 03:47:53; 7 STEINKELLER KLAUS TEAM CORRATEC IMST 03:47:53; 8 MINUZZO PAOLO LEGEND MICHE LGL 03:48:41; 9 MORRONE MARCO CANNONDALE GOBBI FSA 03:49:03; 10 MURARO CARLO ASD TEAM BERALDO GREENPAPER 03:49:03

    Granfondo femminile

    1 GENTILI CLAUDIA TEAM ALE CIPOLLINI GALASSIA 04:11:39; 2 CIUFFINI CHIARA GOBBI MGK VIS LGL MORELIFEENERGY 04:11:40; 3 ILMER MARINA GOBBI MGK VIS LGL MORELIFEENERGY 04:12:09; 4 BENEDET ELISA ASD TEAM RANA TAGLIARO 04:23:10; 5 GALLO VALENTINA AR TEAM ARMISTIZIO HARD SERVICE 04:25:44; 6 BEE GLORIA A.S.D. PEDALE FELTRINO T.B.H 04:25:45; 7 ROMANELLO PATRIZIA ASD FONDRIEST FACTORY TEAM 04:34:25; 8 CINEL TANIA ASD.CYCLING TEAM ROSA’ CHIMINELL 04:34:26; 9 LAMBRUGO CRISTINA GOBBI MGK VIS LGL MORELIFEENERGY 04:40:43; 10 CHECCHI ELISABETTA LA PEDIVELLA 04:49:00

    Mediofondo maschile

    1 VIGLIONE LEONARDO ASD TEAM UCSA 02:49:21; 2 PONTALTO ANDREA ADS NEW LINE ROVOLON 02:49:21; 3 MORO GIAMPAOLO RHODIGIUM TEAM ASD 02:49:21; 4 TECCHIO ANDREA ASD FONDRIEST FACTORY TEAM 02:49:21; 5 SPIAZZI DAVIDE TOTAL SPEED 02:49:21; 6 FOCHESATO MARCO LEGEND MICHE LGL 02:49:22; 7 DAZZI MARCO ASD KETEAM 02:49:22; 8 CARRETTA ANDREA ASD BEVARINO THIENE 02:49:59; 9 PEGORARO CRISTIANO SCAVEZZON SQUADRA CORSE 02:50:02; 10 ATTOLINI MICHELE ASD FP RACE 02:50:12

    Mediofondo femminile

    1 SCHARTMULLER ASTRID GOBBI MGK VIS LGL MORELIFEENERGY 02:56:07; 2 GAZZINI SERENA CARRARO TEAM TRENTINO 03:02:36; 3 TOLLIN LAURA ASD SANT LUIS ZEN 03:10:15; 4 BERGOZZA MICHELA GIUSEPPINA HOT WHEELS TEAM 03:14:44; 5 MOLO MATILDE ASD BEVARINO THIENE 03:15:41; 6 COATO MARISA HAPPY BIKERS 03:15:46; 7 FOSSATI LAURA ASD SC FORMIGOSA 03:18:39; 8 MACCIONI NURIA UC ROMANO 03:18:45; 9 FURLAN IVANA UC ASOLO BIKE POGGIANA 03:18:48; 10 ZAMBOTTI BARBARA G.S.ALPILATTE BR PNEUMATICI ZANÈ 03:20:53

  • GREEN FONDO PAOLO BETTINI A POMARANCE, BORRELLI, PASSALACQUA, CECCHINI E CATTANI OK

    Paolo Bettini al via con gli oltre 1300 iscritti alla Green Fondo della Geotermia

    Antonio Borrelli e Daniela Passalacqua dominano i 135 km del percorso lungo

    La combattuta Mediofondo ai toscani Stefano Cecchini e Silvia Cattani

    Terza tappa del Giro del Granducato di Toscana

    La 17.a edizione della Green Fondo Paolo Bettini – La Geotermia si è disputata oggi a Pomarance (PI) ed a nobilitarla c’erano oltre 1300 iscritti con i corridori a darsi battaglia sulle strade delle Colline Metallifere e dell’Alta Val di Cecina. I trionfatori del percorso lungo da 135 km sono stati il salernitano Antonio Borrelli e la spezzina Daniela Passalacqua, mentre al termine degli 87 km del “medio” si sono imposti due lucchesi: Stefano Cecchini e Silvia Cattani. É stata una bella giornata ed il sole ha accompagnato per quasi tutto l’itinerario di gara i partecipanti, poi nel pomeriggio è anche scesa qualche goccia di pioggia che non ha certo inficiato il successo dell’evento, terza tappa del Giro del Granducato di Toscana. Stamani alle 10 il lungo serpentone di granfondisti si è allineato in Piazza Sant’Anna, nel cuore del borgo geotermico ed in prima fila c’era proprio Paolo Bettini ad onorare la granfondo che porta il suo nome. L’ex CT della nazionale azzurra e vincitore di tantissime gare, fra cui spiccano gli allori olimpici e iridati, ha pedalato oggi assieme ai cicloturisti. L’altro ospite d’eccezione della Green Fondo è stato il professionista Francesco Chicchi, sprinter toscano attualmente in forza alla Neri Sottoli, al via da Pomarance per affinare la preparazione in vista del prossimo Giro d’Italia. Dopo lo start dato dal sindaco di Pomarance la gara è entrata nel vivo attaccando i bei percorsi della Green Fondo, illuminati dallo splendido sole della mattina. Nei primi chilometri, durante l’ascesa verso Montecerboli hanno provato subito ad avvantaggiarsi due favoriti, il pisano Francesco Cipolletta (vincitore della GF Città di Pisa) ed il lucchese Simone Orsucci, ma dietro non hanno lasciato spazio. Poi fra i vapori dei soffioni boraciferi di Larderello e delle fumarole di Sasso Pisano hanno attaccato in sei fra i quali spiccavano i nomi del secondo classificato alla GF Città di Pisa Stefano Cecchini, del duo del Team Maggi Luca Maestroni- Federico Cerri e di un sempre combattivo Orsucci. Le carte si rimescolavano in continuazione, ma dopo 30 km di gara, sulle rampe della salita della Leccia, il salernitano Antonio Borrelli e il versiliese di Camaiore Federico Cerri lasciavano la compagnia dando il via all’azione decisiva per le sorti del “granfondo”. Il gruppo degli inseguitori, composto da una decina di unità, non è riuscito a trovare l’accordo e così il vantaggio di 25’’ che il tandem di testa aveva in cima alla salita è aumentato subito a 1’40 al rilevamento cronometrico di Canneto (km 48). Intanto sugli inseguitori rientravano altri 5-6 corridori, ma nessuno era in grado di organizzare l’inseguimento tanto che a Ponteginori, al km 72, il gap era salito a 2’ e dopo il muro del Cerreto a 2’30, con il traguardo di Pomarance oramai ad un passo. I … buoi dell’itinerario “lungo” dunque erano scappati e così Stefano Cecchini, che concorre nel “granfondo” al Giro del Granducato, ha deciso di dare priorità alla vittoria ed è scattato assieme a Simone Orsucci per portarsi a casa quantomeno il percorso “medio”. Quella del lucchese è stata una scelta azzeccatissima visto che, grazie ad un ottimo tempismo ed alle ottime gambe, è riuscito a giungere da solo sotto lo striscione di Piazza Sant’Anna e celebrare il primo successo della sua squadra, l’Asd La Bagarre, fresca di costituzione. “Ho fatto la mia prima granfondo lo scorso anno proprio qui a Pomarance e adesso sono contentissimo di essere di nuovo qua, stavolta a festeggiare il primo successo di sempre della mia squadra” ha detto il vincitore al traguardo.

    Dietro al lucchese Cecchini tagliava il traguardo per secondo l’ottimo Simone Orsucci, un po’ amareggiato perché, a suo dire, nelle concitate fasi finali Zhadanov, che pedalava fuori gara, ha dato una mano a Cecchini ed altri attaccanti, nonostante il tentativo della giuria di stoppare il russo. Tuttavia la rabbia ha subito lasciato spazio alla soddisfazione per il piazzamento d’onore e così ai piedi del podio è andato in scena l’abbraccio riappacificatore fra Cecchini e Orsucci. Al terzo posto è giunto un soddisfatto Felice Rizzo, alla sua prima gara stagionale, che allo sprint ha regolato il gruppetto degli immediati inseguitori.

    La gara femminile nel frattempo si svolgeva su un copione molto simile, con Ilaria Lombardo e Daniela Passalacqua in testa fin dalle fasi iniziali e destinate a giocarsi il “lungo”, mentre il “medio” ancora una volta si decideva nei chilometri finali. La lucchese Silvia Cattani all’ultimo chilometro ha piazzato lo scatto vincente ed è cosi riuscita a bissare il successo colto nella precedente tappa del Granducato, in quel di Pisa. A completare il podio tutto lucchese Maurizia Landucci e la decana della GF Bettini, l’esperta Claudia Bertoncini, alla sua decima partecipazione in questa prova.

    Per quanto concerne il lungo invece Luca Maestroni riusciva ad avvantaggiarsi dal gruppo degli inseguitori e continuava di buona lena per portarsi a casa quantomeno un piazzamento sul podio dietro a Borrelli e Cerri.

    A 15 km dall’arrivo della prova maschile Antonio Borrelli ha visto un po’ di sofferenza nel volto del compagno di fuga e se n’è andato concludendo la prova in solitaria sul traguardo di Pomarance.

    Il salernitano all’arrivo era davvero raggiante “ Non è stata per niente facile oggi, ho visto Cerri un po’ in difficoltà e così ho provato ad andar via, anche perché in volata non sono un fulmine. Ho rischiato, mi è andata bene e ora dedico la vittoria alla mia famiglia e a Lorenzo e Palmiro Masciarelli, che mi hanno confezionato una bici perfetta”. Il versiliese Cerri, attanagliato dai crampi nelle fasi finali, è comunque riuscito a concludere al secondo posto, davanti al compagno di squadra del Team Maggi Luca Maestroni, soddisfatto per l’ottima prova di squadra.

    Fra le donne Daniela Passalacqua lasciava la compagnia della parmense Ilaria Lombardo a 30 km dal traguardo e giungeva così in trionfo sulla finish line del borgo geotermico. “Sono molto contenta, ho ottenuto un successo al primo lungo della stagione, nonostante il percorso duro ed impegnativo.” Ilaria Lombardo, vincitrice a Pisa, si è dovuta accontentare così del secondo posto, mentre Kersti Leeman ha chiuso terza con un distacco di oltre mezz’ora dalla prima.

    La Green Fondo Paolo Bettini – La Geotermia anche quest’anno è stata un grande successo grazie all’organizzazione del Velo Etruria Pomarance guidato da Maurizio Maggi, al prezioso contributo di tutti i volontari e al Comune di Pomarance, da sempre a fianco del C.O. L’appuntamento con la Green Fondo è dunque fissato adesso per la prossima edizione, quella del 2015.

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    www.broadcaster.it

    Classifiche

    Percorso lungo

    Maschile

    1 Borrelli Antonio Ss Autotrasporti Convertini D. 03:36:36; 2 Cerri Federico Velo Club Maggi 1906 Asd 03:39:44; 3 Maestroni Luca Velo Club Maggi 1906 Asd 03:46:04; 4 Calzolari Alessandro Ciclistica Cecina 03:46:56; 5 Falzarano Alfonso Velo Club Maggi 1906 Asd 03:47:06; 6 Cipolletta Francesco Team Promotech 03:47:06; 7 Kivishev Eduard Velo Club Maggi 1906 Asd 03:47:06; 8 Falasconi Giorgio Cycling Team Altotevere 03:50:04; 9 Gustinicchi Francesco Cycling Team Altotevere 03:50:04; 10 Iacomelli Mauro Asd La Bagarre 03:50:09

    Femminile

    1 Passalacqua Daniela Asd Serravalle Cicli Santini 04:00:33; 2 Lombardo Ilaria Pol.Cral Vigili Fuoco Genova 04:06:12; 3 Leeman Kersti Team Fausto Coppi Fermignano 04:32:14; 4 Iscaro Susanna Croce Verde Bike Viareggio 04:46:03; 5 Giannecchini Nicoletta Viareggio Bike 04:46:31; 6 Joke Meynckens Wtc Antwerpen 04:59:44; 7 Rossodivita Angela Gs Pappiana Bike Asd 05:02:07; 8 Di Paola Silvia Team Cral Continental 05:03:02; 9 Giglioli Federica Ass. Ciclistica Massese 05:03:19; 10 Ingargiola Enrica Team Focus – Fanelli Bike 05:11:11

    Percorso medio

    Maschile

    1 Cecchini Stefano Asd La Bagarre 02:18:59; 2 Orsucci Simone Ciclo Team San Ginese 02:19:20; 3 Rizzo Felice Asd Tricycle 02:19:28; 4 Saccardi Alessio Ciclo Team San Ginese 02:19:28; 5 Balli Andrea Olimpia Bolis Cycling Team Asd 02:19:29; 6 Cipriani Matteo Infinity Cycling Team 02:19:29; 7 Guidi Emanuele Olimpia Bolis Cycling Team Asd 02:19:29; 8 Cecchi Tommaso Genetik Cycling Team Asd 2:20:20; 9 Gorini Juri Genetik Cycling Team Asd 02:20:51; 10 Roselli Francesco Infinity Cycling Team 02:20:52

    Femminile

    1 Cattani Silvia G.S. Ontraino 02:35:43; 2 Landucci Maurizia Polisportiva Croce Rossa Lucca 02:35:54; 3 Bertoncini Claudia Velo Club Maggi 1906 Asd 02:36:11; 4 Biagioni Corinne Gc Melania 02:41:37; 5 Dini Letizia Team Promotech 02:43:34; 6 Riccomi Elena Ciclo Team San Ginese 02:43:42; 7 Raggiante Sabrina Infinity Cycling Team 02:48:04; 8 Mazzari Simona Podenzano Cycling Team 02:49:00; 9 Pisapia Amalia Polisportiva Croce Rossa Lucca 02:49:11; 10 Bergomi Marinella Folgore Bike 02:51:05

  • ITalian Kart Challenge-ITKC – In memoria di Gianpiero Moretti 1940-2012.

    L’ITalian Kart Challenge 2014 (ITKC) viene dedicato alla memoria del più grande gentlemen driver della Storia, Gianpiero Moretti. Lui è l’unico che ha vinto nello stesso anno le tre gare endurance più importanti negli USA ( 24 ore di Daytona, 12 ore di Sebring e 6h di Watkins Glen) e per di più con una Ferrari (la indimenticata 333sp). Entrambi i record sono destinati a mantenere imbattuti per lungo tempo e resistono oramai dal 1998.
    E’ stato inoltre il primo a vincere una gara nel Sol Levante con la Ferrari 512s, sul mitico circuito del Fuji. Quello che vogliamo trasferire nel Challenge è il suo spirito e il suo entusiasmo di competere… con le stesse emozioni, lo stesso fair play. Che poi si corra con un kart o con una barchetta sport non fa molta differenza.

    Ebbene si, siamo tornati e, quest’anno, insieme al gruppo Birel e alla Proprietà, si inizia una nuova avventura, per tornare a provare le emozioni che tanto ci piacciono e mettere alla prova le nostre abilità in pista, rilanciando tutta l’attività endurance, con una serie di importanti novità.

    L’idea è di riproporre qui in Italia, patria del karting, un Challenge che ricalchi quello che già funziona da tempo nel mondo delle competizioni endurance. Il punto di riferimento è sicuramente il mercato USA, dove da sempre nel motor sport si inizia con una 24 ore, Daytona, poi si prosegue con una 12 ore, Sebring per finire con una 6 ore, Watkins Glen.

    Quindi anche noi inizieremo con una 24 ore a Lignano (24-25 Maggio), proseguiremo con una 12 ore, a Ottobiano (5-6 Luglio) e chiuderemo con una 6 ore alla pista Alfa Romeo-Centro Sperimentale Balocco-Gruppo FCA (27 Settembre).

    Ovviamente i punteggi delle gare saranno diversi a seconda della durata dell’evento e, alla classifica del Challenge, verranno ammesse solo le Squadre che parteciperanno a due o più gare. Le Squadre che parteciperanno ad una sola gara non saranno inserite nella classifica del Challenge.

    Verrà costruita un’intera flotta di nuovi kart Birel n35x, con alcune migliorie tecniche e motorizzati Honda 390cc. Si applicherà la massima attenzione a provare tutti i kart in pista per rendere le prestazioni più omogenee possibili tra i mezzi. I kart verranno sorteggiati al momento della registrazione e conseguentemente assegnati alle Squadre (formate da un minimo di cinque ad un massimo di dodici componenti per la 24 ore d’Italia, da quattro a otto per la 12 ore di Ottobiano e da tre a sei per la 6 ore di Balocco).
    Dopo il Briefing con la direzione di gara, partiranno le prove libere ( 2h e 30 minuti per la 24ore, 2 ore per la 12 ore e 90 minuti per la 6 ore), poi quindici minuti di qualifiche, per determinare la Griglia di Partenza, in stile old – Le Mans, con i piloti schierati da una parte del rettilineo e i kart dall’altra a spina di pesce. Le squadre dovranno rispettare un numero massimo di turni per pilota, con durata del turno di guida da 30 minuti, con riposo di almeno 15 minuti.

    Sabato 24 e Domenica 25 Maggio: Circuito Internazionale Friuli Venezia Giulia-Lignano Sabbiadoro: oltre 1200 Mt. di lunghezza, da percorrere in senso orario. Pista veloce, con rettilinei in cui le scie aiutano a raggiungere la massima velocità. Parte mista, chicane, tornanti, curve veloci: Tempo di percorrenza circa un minuto. Dove si trova: Precenicco, a due passi da Lignano Sabbiadoro (UD). Per saperne di più sul tracciato: www.kart-fvg.com

    Le squadre al momento già iscritte sono: Lindinger -Vincitore edizione 2013, MiOut Kart Racing, Sem Com Barre , Team Mokart, Mokart Como, South Milano Karting, Club des Miles, King Kart, Bikarting, Pista Is Arenadas, Lhasa Racing Team, Keystone Racing Team, Circuito Kart Carasco, Big Kart, Happy Valley Kart, Indoor Kart Villorba, La Cerrina Race Track, Motorzappa, Biz Team, Dubai Five, Guaina Racing, Pagg Aspoeck, Enea Gp, Lambo Team, Easykart, Lanterna Racing, Emilia Racing ma c’è ancora tempo per iscrivere il proprio team aziendale o di appassionati, fino al 19 maggio 2014.

    Per informazioni, modulistica ed iscrizioni : Andrea Pagano, tel.+39.335.5431841, mail: [email protected], www.itkc.it, skype: andreapaganokart
    Media Relation‐Press Office ITKC: CAP a.s.d., Chiara Pagano, Mail: [email protected]

  • Le palestre della Sardegna sono griffate DR Sportfloors

    E’ stato il terzo intervento compiuto nel giro di pochissimi giorni in territorio… insulare. Dopo la Sicilia e Malta è stata la volta della Sardegna, più volte visitata dall’equipe Dalla Riva negli ultimi mesi.Il pavimento sportivo scelto per l’occasione è stato un Compact 45 in hevea, perfettamente in sintonia con l’impianto sassarese che, in prevalenza, ospiterà gli sport tradizionali “da palestra”.Sul parquet di 900 metri quadri, in soli cinque giorni di installazione, I tecnici di Montebelluna hanno tracciato un rettangolo per il basket e ben tre campi per il volley, uno di misure regolamentari e due più piccoli in senso trasversale.

    TB

  • GRANFONDO INTERNAZIONALE GIORDANA, UN SUCCESSO CHE DURA DA 10 ANNI

    I Passi Gavia, Mortirolo e Santa Cristina ancora protagonisti domenica 22 giugno

    Iscrizioni in piena corsa per il decennale, vicina la quota di 2500

    Tre percorsi per tutti e…fontane danzanti alla vigilia

    La prova di Aprica (SO) è quinta del circuito Alé Challenge

    Alpi ancora ricoperte da tanta neve, ma la stagione ciclistica è ormai entrata nel vivo e, con il sole a scaldare muscoli e ruote fine, gli appassionati sentono sempre più la voglia di salite. E a proposito di ascese mitiche, proprio in questi giorni si è rimessa in moto la macchina organizzativa del team del GS Alpi per allestire quello che, senza mezzi termini, è tra gli eventi più attesi dagli scalatori in sella: la 10.a Granfondo Internazionale Giordana, al via da Aprica (SO) il 22 giugno prossimo.

    Le iscrizioni, nonostante manchino più di due mesi dalla gara, hanno superato quota 2300 e patron Vittorio Mevio punta a sfondare abbondantemente il tetto dei 3000 prima dello start. Un altro dato rilevante è quello legato alla provenienza dei 350 atleti stranieri che si sono già assicurati il posto in griglia. L’appellativo “Internazionale” è sicuramente azzeccato per questa manifestazione, che richiama ogni anno appassionati provenienti dai paesi di antica e recente tradizione, quali Spagna, Francia, Olanda o Regno Unito. Tuttavia, nella lista partenti dell’edizione 2014 troviamo anche ciclisti di nazionalità inedite per il mondo delle granfondo come Grecia e Turchia, insomma un’ennesima dimostrazione della fama globale delle mitiche montagne della GF Giordana.

    Come accennato in apertura, il Passo Gavia è ancora sommerso dai metri di manto bianco accumulatisi durante tutto l’inverno, ma la Granfondo Giordana conta moltissimo sulla …fresa rosa del Giro d’Italia per liberare la strada. Martedì 27 maggio, infatti, la 16.a tappa del Giro vede in programma la Ponte di Legno – Val Martello, caratterizzata nelle sue fasi iniziali proprio dall’ascesa agli oltre 2600 metri di quota del valico. Dunque a giugno, con ancora il vivido ricordo delle gesta dei girini, i granfondisti si confronteranno sui tornanti che hanno fatto la storia della Corsa Rosa.

    Mevio e il suo staff per l’edizione 2014 confermano in toto i tracciati dello scorso anno: il Granfondo sarà come sempre un paradiso per i grimpeurs dall’alto dei suoi 175 km e 4.500 metri di dislivello. Dopo lo start da Aprica i ciclofondisti dovranno misurarsi con le tre salite monumento della GF Giordana: il Gavia, il Mortirolo dal versante valtellinese di Mazzo, ed infine il Passo di Santa Cristina. Non si scherza nemmeno sull’itinerario “Mediofondo”, che misura 155 km e presenta un dislivello di 3.600 metri: anche in quest’occasione, infatti, Gavia e Mortirolo saranno i giudici della corsa. Infine il percorso più corto, il “Fondo”, prevede 85 km e 1.850 metri di dislivello con i “soli” ostacoli del Mortirolo, dal versante di Monno, e del Santa Cristina, prima della finish line di Aprica.

    Non saranno solo i passi alpini ad essere protagonisti della manifestazione, la serata di sabato 21 giugno, vigilia della gara, sarà animata dal Concerto delle Fontane Danzanti, con lo spettacolo della musica e dei giochi d’acqua ad illuminare la notte di Aprica. Inoltre alle ore 21, in occasione del decennale della GF Giordana, verranno premiati con la speciale borraccia ciondolo in argento tutti i “fedelissimi”, vale a dire gli atleti che hanno portato a termine tutte e nove le edizioni della Granfondo Internazionale Giordana dal 2005 al 2013.

    Le iscrizioni sono aperte ad € 40 e la deadline è fissata per il 14 giugno 2014, ma per chi si iscriverà on line sul sito www.mysdam.it sarà possibile prorogarle fino al 18 giugno con una sopratassa di € 10. Nelle giornate di venerdì 20 giugno, sabato 21 e domenica 22 sarà possibile iscriversi solamente in loco al costo di € 50. Nella registrazione sono inclusi, oltre al pacco gara, i ristori, il pasta party, le docce e i servizi di assistenza meccanica e sanitaria. Inoltre è in vigore la promozione per agevolare le squadre, che prevede un’iscrizione omaggio per ogni dieci componenti.

    La Granfondo Internazionale Giordana di domenica 22 giugno fa parte del rinnovato Alé Challenge ed assegnerà punti per i circuiti Nobili/Supernobili, Gran Trofeo Multipower e Mini Coppa Lombardia 2014.

    Info: www.gsalpi.com