Categoria: Sport

  • Dalla Riva applaude Schio e prepara lo scoop dell’anno

    “Dalla Riva Sportfloors” si conferma leader in Italia per le pavimentazioni sportive riservate al basket. Oltre all’accordo con Lega Nazionale Pallacanestro e Pistoia Basket, quest’ultima matricola-terribile del massimo campionato con buone chances di accedere ai play off scudetto, giungono, una dopo l’altra notizie esaltanti dai campi firmati DR.L’ultima, in ordine di tempo, riguarda l’ennesimo trionfo della Famila Schio di basket femminile che si è aggiudicata il sesto tricolore della sua storia battendo Ragusa in un’appassionante finale al “PalaCampagnola”, già “trattato” dall’azienda di Montebelluna.Ma il meglio deve ancora arrivare…Solo questione di giorni, poi, il marchio più prestigioso dei parquet sportivi nazionali, potrà rendere ufficiale uno dei più importanti interventi dell’anno e, probabilmente, dei suoi oltre tre decenni di attività.

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  • Domenica 11 maggio torna Best of golf 2014, il torneo promosso da Hospitadella

    Domenica 11 maggio 2014 Best of Golf 2014, il torneo golfistico promosso da Hospitadella, farà tappa in Veneto. Best of Golf 2014 è il torneo di golf che coinvolge i campi più prestigiosi di Toscana, Emilia Romagna, Lombardia e Triveneto.

    Il torneo è promosso anche da prestigiose realtà del made in Italy. c

    La tappa dell’11 maggio si terrà in un contesto molto suggestivo a pochi passi dal mare. Il Golf Club Pra’ delle Torri propone un percorso appassionante, uno splendido sea-course di 18 buche, par 72, ma non solo, il golf Club è dotato anche di un campo-pratica e di un’elegante Club House vista mare. In occasione di questa tappa, la formula di gioco è confermata 4 plm cat. unica. Tenda ospitalità con premi e gadget offerti dagli sponsor per tutti i partecipanti.

    Per info e iscrizioni [email protected] www.bestofgolf2014.com twitter: @bestofgolf2014 facebook: facebook.com/bestofgolf2014 Per informazioni su Hospitadella clinica odontoiatrica e centro di medicina e chirurgia estetica [email protected] [email protected] www.hospitadella.it

  • IL MANCHESTER UNITED SCEGLIE IL TRENTINO, CAMP ESTIVO PER ASPIRANTI “RED DEVILS” A LAVARONE

    Lavarone (TN) dal 13 al 19 luglio ospita il training camp delle Manchester Utd. Soccer Schools

    Workshop e allenamenti con i coaches del Manchester per ragazzi da 6 a 17 anni

    Per tutti l’opportunità di volare a Manchester per allenarsi al fianco dei giocatori dello “United”

    Mercoledì 14 maggio a Trento la conferenza stampa di presentazione dell’iniziativa

    Gli Altipiani di Folgaria, Lavarone e Luserna, in Trentino, sono da sempre sede di tanti eventi sportivi di grande richiamo, ma quest’anno l’ampia offerta si arricchisce con una vera e propria chicca. Lavarone, infatti, ospiterà un camp estivo delle Soccer Schools del Manchester United: dal 13 al 19 luglio i giovani calciatori italiani avranno la possibilità di vivere un’esperienza unica in cui potranno allenarsi e giocare secondo lo stile della prima squadra e del settore giovanile di uno dei club più titolati al mondo.

    La bella stagione a Lavarone inizierà, dunque, nel segno del grande sport con una “tripletta” di appuntamenti per tutti i gusti: dal 13 al 15 giugno andrà in scena la “100 Km dei Forti”, importante gara di mountain bike, poi Lavarone sarà fulcro dei Campionati del Mondo di Orienteering e Trail Orienteering (WOC-WTOC), che si disputeranno fra Veneto e Trentino dal 5 al 12 luglio, infine toccherà al calcio con il training camp della grande squadra inglese.

    La Manchester United Soccer School, aperta a ragazzi e ragazze dai 6 ai 17 anni, è una vera e propria full immersion di calcio e divertimento che prevede vitto e alloggio, workshop, allenamenti diretti dai coaches specializzati delle Manchester United Soccer Schools, momenti di relax e serate-animazione. Inoltre, il training camp di Lavarone si terrà interamente in lingua inglese. Una delle prerogative delle Soccer Schools è quella di rendere l’esperienza di tutti i partecipanti unica e positiva, per questo ogni dettaglio viene curato fin nel minimo dettaglio dallo staff, che segue i ragazzi sia in campo sia fuori, alle strutture, sempre sicure e protette.

    Al termine del training camp, gli allenatori della Manchester United Soccer School selezioneranno due giovani calciatori che voleranno in Inghilterra per un soggiorno di quattro giorni al centro di allenamento della prima squadra e delle giovanili del Manchester Utd. Inoltre, durante il camp di Lavarone ci sarà anche la possibilità di concorrere per un posto alla World Skills Final, la sfida di abilità fra i migliori ragazzi delle Manchester Utd. Soccer Schools di tutto il mondo che ogni anno si disputa nel “Teatro dei Sogni”, il mitico Old Trafford di Manchester, di fronte a 76000 spettatori.

    L’ApT Folgaria, Lavarone e Luserna sta investendo molte risorse per attirare le famiglie sugli Altipiani Cimbri e senza dubbio il camp estivo di una squadra blasonata come il Manchester United si inserisce nell’ampio filone di iniziative volte a promuovere un turismo a misura di bambini e genitori. Tutti i dettagli sulla Soccer School di Lavarone verranno svelati durante la conferenza stampa di presentazione dell’iniziativa che avrà luogo mercoledì 14 maggio alle ore 11.00 presso la sala Rombo di Trentino Sviluppo a Trento. All’evento parteciperanno i massimi dirigenti delle Manchester United Soccer Schools, l’ex calciatore dei Red Devils Quinton Fortune, i responsabili italiani dei training camp del Manchester e le autorità locali.

    Info: https://italia.manutdsoccerschools.com

  • GRANFONDO EDDY MERCKX: UN MESE AL VIA, L’8 GIUGNO APPUNTAMENTO CON IL “CANNIBALE”

    Domenica 8 giugno torna la GF Eddy Merckx a Rivalta di Brentino Belluno (VR)

    Sabato in programma la tradizionale “Pedalata Rosa” dedicata alle donne

    Eddy Merckx atteso al via della “sua” granfondo

    Quarta tappa dell’Alé Challenge

    A Rivalta di Brentino Belluno (VR) cresce l’attesa per l’appuntamento con la Granfondo Eddy Merckx. L’edizione 2014 sarà nel segno dell’otto, visto che l’8.a “sinfonia” orchestrata da APG andrà in scena domenica 8 giugno.

    Gli itinerari di gara sono confermati e, come da tradizione, si snodano sulle strade della Valpolicella e della Lessinia, con il percorso “granfondo” che sconfina nel vicino Trentino per dare l’assalto all’Altopiano di Brentonico. Il “mediofondo” misura 83 km e ha un dislivello di 1523 metri, mentre chi sceglierà la variante più estesa dovrà percorrere 135 km e superare 2879 metri di dislivello. Le principali asperità inserite nei tracciati della GF Eddy Merckx sono quelle verso San Giorgio di Valpolicella e l’Altopiano di Fosse, quest’ultima ravvivata dalla “Cronoscalata del Cannibale”, inoltre il percorso “lungo” prevede la salita trentina della Polsa-San Valentino, 16,5 km di “arrampicata” con una pendenza media del 7 %.

    L’antipasto alla gara di domenica sarà la “Pedalata Rosa” di sabato 7 giugno, che si svolgerà su un circuito di 13 km con partenza e arrivo a Rivalta di Brentino Belluno (VR). La manifestazione nasce da un’idea di Alessia Piccolo, volta a coinvolgere all’interno dell’evento di casa APG anche tutte le donne e le ragazze al seguito dei granfondisti, chiamate a cimentarsi in una pedalata non competitiva all’insegna dell’allegria e del divertimento durante la vigilia della GF Eddy Merckx. Come nelle edizioni precedenti, la pedalata del sabato è aperta a tutti e sicuramente assieme ad Alessia Piccolo saliranno in sella i tanti ospiti VIP che ogni anno partecipano a questa manifestazione e alla granfondo.

    Il “cannibale” Eddy Merckx anche quest’anno onorerà la gara che porta il suo nome e che, sul percorso “lungo”, tocca la salita della Polsa, dove il belga mise il suo sigillo al Giro d’Italia del 1970. Merckx è atteso a Rivalta di Brentino Belluno e domenica 8 giugno si divertirà a pedalare assieme alle centinaia di granfondisti previsti in griglia di partenza della granfondo.

    Le iscrizioni alla GF Eddy Merckx sono aperte e sino a domenica 1° giugno sarà possibile approfittare della quota “anticrisi” di 30 euro. Da lunedì 2 giugno a sabato 7, termine ultimo per iscriversi, il prezzo subirà un piccolo ritocco al rialzo, mentre non sarà possibile iscriversi la mattina prima della gara. Oltre all’iscrizione, la quota di partecipazione comprende pacco gara, diploma di partecipazione (on-line), assistenza medica e meccanica (esclusi i pezzi di ricambio), rifornimenti in corsa, servizio docce all’arrivo e l’immancabile riso party finale.

    La granfondo assegna anche il Trofeo Alé e il Trofeo “Cronoscalata del Cannibale” che premierà i migliori tempi fatti registrare sul tratto di ascesa compreso fra il Bar Valsorda e Breonio, sull’Altopiano di Fosse.

    La GF Eddy Merckx di domenica 8 giugno segnerà la ripresa delle “ostilità” in seno al rinomato Alé Challenge, che include alcune delle più belle granfondo del Nord Italia. La GF Eddy Merckx sarà la quarta tappa della serie che a giugno propone tre appuntamenti: dopo la frazione veronese, infatti, l’Alé Challenge si trasferirà ad Aprica (SO) per la GF Internazionale Giordana di domenica 22 giugno, mentre il 29 giugno sarà la volta del Trentino con la Marcialonga Cycling Craft di Predazzo. L’evento di Rivalta è anche inserito nei circuiti Nobili, Supernobili e Gran Combinata Ciclismo.

    Info: www.granfondoeddymerckx.com

  • GRANFONDO CITTÁ DELLA SPEZIA “RICICLONA”, GF ALL’AVANGUARDIA PER L’ECOSOSTENIBILITÁ

    Il 94,5% dei rifiuti prodotti alla granfondo del 6 aprile sono stati differenziati

    Gruppo Sportivo Tarros in prima fila sul fronte della solidarietà

    L’“impronta ecologica” della Gran Fondo Città della Spezia

    La GF Spezia vuole essere il 1° evento ciclistico insignito con la “Council for Responsible Sport”

    La Gran Fondo Città della Spezia del 6 aprile scorso oltre agli ottimi risultati in termini organizzativi e sportivi ha fatto registrare anche delle ragguardevoli “performances” dal punto di vista ambientale e solidale. IMQ, il più importante ente di certificazione ambientale italiano, ha diffuso nei giorni scorsi i dati relativi all’impatto ecologico della 19.a edizione dell’evento: gli organizzatori del Gruppo Sportivo Tarros sono riusciti a differenziare il 94,5% dei rifiuti prodotti durante la GF Città della Spezia. Questa elevata percentuale, rasente la “perfezione”, è stata ottenuta grazie alla sinergia instauratasi fra l’organizzazione, i volontari e ACAM Ambiente, l’azienda locale che si occupa della raccolta dei rifiuti. Inoltre, il GS Tarros aveva anche portato avanti un prezioso lavoro di prevenzione e informazione sul tema prima dello svolgimento della gara. Scendendo nel particolare, su un totale di 731 kg di “rifiuti” prodotti durante l’evento, solo 40 kg non sono stati differenziati, mentre gli altri 691 kg sono stati destinati al riciclaggio o a un corretto smaltimento.

    La GF Città della Spezia, però, non si è limitata a fare la “riciclona” e nel paper di IMQ sono riportate anche le ricadute sociali positive dell’evento di domenica 6 aprile. A fine gara, infatti, ben 239 kg di alimenti commestibili non utilizzati sono stati donati a opere benefiche, 400 bambini sono stati coinvolti nei programmi di sensibilizzazione alla sicurezza stradale e la raccolta fondi di beneficenza ha fruttato 3000 euro.

    Inoltre, IMQ ha raccolto i dati relativi alle emissioni e ai consumi d’acqua della granfondo per poter far luce sulle pratiche virtuose da adottare in futuro, compensare le emissioni nocive e migliorare i comportamenti di atleti e organizzazione. Una delle prerogative del Gruppo Sportivo Tarros è sicuramente quella di ridurre ulteriormente l’impatto ambientale di un evento che ogni anno attira migliaia di partecipanti come la GF Città della Spezia. Per quanto riguarda le emissioni, sono state 0,19 le tonnellate di gas ad effetto serra (GHG) prodotte dalla granfondo (principalmente da auto e moto giuria, ambulanze, camion per trasporto strutture, mezzi delle forze dell’ordine e altri veicoli di servizio) mentre 38,46 quelle emesse dai partecipanti (atleti + organizzazione) nel raggiungere il luogo della competizione. In totale sono stati consumati 3700 litri d’acqua di cui 700 per i “rifornimenti” in corsa, effettuati con acqua proveniente dall’acquedotto locale e distribuita in bicchieri biodegradabili, 120 litri richiesti per le toilette ecologiche, 2.880 litri dalle docce.

    L’obiettivo della Gran Fondo Città della Spezia è quello di ottenere la “Council for Responsible Sport”, una certificazione rilasciata solo agli eventi con ridotto impatto ambientale e alta responsabilità sociale: i dati del report sono già identificativi della trasparenza, dell’impegno e della sensibilità con la quale gli organizzatori hanno operato e quindi il GS Tarros si trova sicuramente sulla buona strada, grazie anche al prezioso supporto di IMQ. Ad oggi, in Europa, solo la Milano City Marathon è stata insignita della “Council for Responsible Sport” e la GF Città della Spezia punta ad essere il primo evento ciclistico al mondo a conseguire questo importante titolo.

    Info: www.grupposportivotarros.it

  • TUTTI IN SELLA CON LA GF DELLA VERNACCIA, IL GIRO DEL GRANDUCATO SI DECIDE A SAN GIMIGNANO

    Domenica alle 9.00 a San Gimignano (SI) in scena la 18.a Gran Fondo della Vernaccia

    Ultima tappa del Giro del Granducato di Toscana

    Ospiti VIP e protagonisti del “Granducato” attesi al via

    Domani ultimo giorno utile per iscriversi

    Domenica scatta a San Gimignano (SI) la 18.a Gran Fondo della Vernaccia che chiuderà l’edizione 2014 del Giro del Granducato di Toscana. La prova organizzata dal Gruppo Ciclistico Amatori San Gimignano partirà alle 9.00 dal cuore medievale della “Città delle Torri” e i suoi tracciati porteranno migliaia di granfondisti sui saliscendi delle colline toscane, prima di tornare a San Gimignano per il gran finale.

    Il GC Amatori San Gimignano mette a disposizione dei partecipanti tre itinerari di gara: il “lungo” di 153 km e 2022 metri di dislivello, il “medio” che misura 116 km e presenta un dislivello di 1600 metri, e infine il “corto” di 53 km, riservato ai cicloturisti. Le principali difficoltà altimetriche della granfondo sono costituite dalle salite di Vico d’Elsa, Sant’Appiano, Castellina in Chianti, Ulignano e Pancole, mentre chi sceglierà il percorso “lungo” dovrà vedersela anche con il Passo dell’Incrociati.

    Lo scorso anno a trionfare sul più esteso degli itinerari fu il giovane polacco Pawel Poljanski, che quest’anno è passato professionista nelle file del Team Saxo Tinkoff e proprio in queste ore sta prendendo parte al suo primo Giro d’Italia. Insomma, scrivere il proprio nome in un albo d’oro che comprende la firma di un corridore di alto livello sarà sicuramente motivo d’orgoglio per i tanti “big” del Giro del Granducato al via della GF della Vernaccia. L’elenco dei favoriti è molto lungo e include il “tridente” del team Maggi Federico Cerri-Luca Maestroni-Eduard Kivishev, il vincitore del “mediofondo” alla GF Paolo Bettini Stefano Cecchini, Mattia Anzalone, Giovanni Nucera (che ha già matematicamente vinto il ranking di categoria del “Granducato”), Alessio Saccardi e Simone Orsucci, voglioso di rivincita dopo i secondi posti ottenuti nel mediofondo alla GF Paolo Bettini di Pomarance (PI) e alla GF della Versilia di Viareggio (LU) del 27 aprile scorso.

    In campo femminile i fari saranno puntati sulle dominatrici del “mediofondo” di questa edizione del Giro del Granducato: Silvia Cattani e Maurizia Landucci. La prima ha vinto le ultime tre tappe della serie (Viareggio, Pomarance e la GF Città di Pisa), mentre Landucci si era imposta nella prima frazione del “Granducato”, la GF Inkospor Val di Cecina (LI). Le due atlete sono separate da pochi punti in classifica generale e sicuramente le strade di San Gimignano saranno fondamentali per stabilire l’esito della contesa. Per quanto riguarda il “lungo”, invece, Daniela Passalacqua punterà al tris dopo i successi colti alla GF della Versilia e alla GF Paolo Bettini. Assieme ai protagonisti del “Granducato”, domenica sono attesi al via anche due professionisti: il siciliano del Team Movistar Giovanni Visconti e l’idolo di casa Alberto Bettiol, promettente corridore del Team Cannondale che è originario di Castel Fiorentino (FI) a pochi passi da San Gimignano.

    Le iscrizioni alla gara hanno superato quota 1300 e fino a domani sarà ancora possibile strappare un posto in griglia al prezzo di 40 euro. Il montepremi della GF della Vernaccia è molto ricco e un occhio di riguardo è stato riservato ai team: le migliori squadre classificate, infatti, riceveranno dei voucher per partecipare alla GF del Capitano di Bagno di Romagna (FC) dell’8 giugno e alla “Leggendaria Charly Gaul Trento Monte Bondone–Trofeo Wilier Triestina” che si disputerà in Trentino dal 17 al 20 luglio prossimi.

    La vigilia della granfondo sarà animata dalla tradizionale grigliata e dalla partenza della Randonnée Gran Tour in Terre di Siena, una corsa dedicata agli amanti delle lunghissime distanze che misura ben 380 km e scatterà sabato alle 18.30.

    La GF della Vernaccia assegna la 42.a Coppa Martiri di Montemaggio, trofeo organizzato dall’ANPI di San Gimignano con il patrocinio della Camera dei Deputati e del Senato della Repubblica, e i titoli del Campionato Italiano ANIAC, riservato ad Ingegneri ed Architetti (variante Mediofondo). La granfondo, oltre ad essere la prova conclusiva del Giro del Granducato di Toscana, fa anche parte dei circuiti Dalzero.it e UNESCO Cycling Tour.

    Le previsioni meteo per il fine settimana sono buone e adesso non resta che attendere domenica, quando San Gimignano e dintorni ospiteranno migliaia di granfondisti in festa.

    Info: www.granfondodellavernaccia.it

  • CONTO ALLA ROVESCIA IN VAL VENOSTA E VAL MARTELLO, OGGI IL VIA DEL 97° GIRO D’ITALIA

    La 16.a tappa, Ponte di Legno – Val Martello, porterà la Corsa Rosa in Alto Adige

    Dopo lo start dall’Irlanda, martedì 27 maggio sarà il turno di Val Venosta e Val Martello

    EURAC lancia l’app Giro Challenge dedicata all’ascesa della “Valle delle Fragole”

    Comitato Tappa al lavoro per sistemare gli ultimi dettagli

    Il 97° Giro d’Italia scatta oggi da Belfast, in Irlanda del Nord, con una cronosquadre di 21,7 km e in Alto Adige cresce l’attesa per l’arrivo della 16.a tappa della Corsa Rosa, la Ponte di Legno – Val Martello di 139 km. Martedì 27 maggio la Val Venosta e la Val Martello si tingeranno di rosa ed ospiteranno una delle frazioni più emozionanti del Giro 2014. Oltre all’ascesa ai 2059 metri del Rifugio Genziana, sede del traguardo, la tappa venostana prevede anche i GPM del Passo Gavia e del Passo Stelvio, Cima Coppi dell’edizione 2014 del Giro. I 22,3 km della salita conclusiva porteranno i corridori a percorrere l’intera “Valle delle Fragole”, riconosciuta da Slow Food fra le 1600 Comunità del Cibo, i territori che si distinguono per la qualità e la sostenibilità dei propri prodotti. L’erta finale, una new entry sulle strade del Giro, accompagnerà i ciclisti fra le colture di fragole d’altura per poi terminare nel cuore del Parco Naturale dello Stelvio, sui prati dell’Alta Val Martello circondati dalle immacolate vette dell’Ortles-Cevedale.

    Sono tanti i tifosi attesi sulle strade venostane per la 16.a tappa del Giro, ed il giorno di riposo di lunedì 26 maggio rappresenta un’opportunità ideale per “testare” la salita in cui si cimenteranno i “girini” l’indomani. L’Istituto di Ricerca EURAC, in collaborazione con l’Università degli Studi di Bolzano, ha lanciato un’app che sicuramente farà la gioia dei tanti appassionati che affronteranno i 22,3 km di ascesa della Valle delle Fragole. “Giro Challenge”, utilizzando la tecnologia GPS, consentirà ai cicloamatori di registrare i tempi di scalata e confrontarsi “in diretta” con tutti coloro che percorreranno la salita della Val Martello. Le diverse “performances” saranno poi inserite in una classifica generale che verrà aggiornata costantemente e includerà i tempi dei testimonial d’eccezione dell’iniziativa: la biker altoatesina Eva Lechner, l’ex professionista tedesco Dietrich “Didi” Thurau ed il figlio Bjorn, professionista in forze al Team Europcar. L’applicazione funzionerà anche dopo il passaggio della Corsa Rosa, e il raffronto con i tempi di Bjorn Thurau potrebbe divenire ancor più interessante visto che il promettente corridore prende parte a quest’edizione del Giro.

    Il passaggio dalla Val Venosta precederà l’arrivo in salita e sarà ravvivato dallo sprint intermedio di Lasa e dal Traguardo Volante Mela Val Venosta di Silandro, ove verranno allestiti tutti gli stand pubblicitari dell’Open Village e un maxi schermo per assistere alle fasi salienti della tappa.

    A poche ore dal via della Corsa Rosa, Matthias Tschenett, presidente del comitato tappa di Vinschgau Marketing, fa il punto della situazione sul versante organizzativo: “La preparazione procede spedita, siamo in costante contatto con la Provincia per monitorare la strada dello Stelvio, dove in questi giorni fervono i lavori. Per allestire questo grande evento contiamo sul contributo di uno staff di circa 250 persone: il personale di Val Venosta Marketing, i Vigili del Fuoco Volontari, la Polizia Municipale della Val Venosta, i Carabinieri e i ragazzi dell’Istituto Alberghiero Savoy di Merano che si occuperanno del servizio catering nella giornata della tappa”.

    In Alto Adige tutto è pronto e adesso non resta che attendere martedì 27 maggio, quando i girini potranno finalmente “gustarsi” l’erta della “Valle delle Fragole”. La tappa della Val Martello, riconosciuta come una delle frazioni più impegnative del Giro 2014, sarà sicuramente terreno di caccia per i grandi campioni che puntano al successo finale.

    Info: www.giroditalia-valvenosta.net

  • DOMENICA GRAN FONDO DELLA VERNACCIA, WEEK END DA GUSTARE A SAN GIMIGNANO

    La 18.a edizione della GF della Vernaccia chiude il Giro del Granducato di Toscana

    Iscrizioni abbondantemente sopra quota 1000 e prezzo bloccato a 30 € sino a giovedì

    San Gimignano (SI) ospita anche la Randonnée Gran Tour in Terre di Siena

    Ricco montepremi dedicato alle squadre

    Il conto alla rovescia è agli sgoccioli. Domenica, nello splendido borgo di San Gimignano, si svolgerà la 18.a edizione della Gran Fondo della Vernaccia che porterà tanti appassionati alla scoperta dei paesaggi e…dei sapori tipici del senese.

    Le iscrizioni alla granfondo procedono spedite, quota mille partecipanti è stata superata comodamente e l’organizzazione del GC Amatori San Gimignano questa settimana conta nel tempo buono per eguagliare e migliorare le 1600 presenze della scorsa edizione. A questo proposito, come “scaccia crisi”, fino a giovedì sarà ancora possibile strappare un posto in griglia alla vantaggiosa quota di 30 euro, mentre il prezzo salirà a 40 euro nelle giornate di venerdì e sabato, termine ultimo per iscriversi. Tutti i partecipanti alla granfondo si porteranno a casa anche il pacco gara, che coniuga l’utilità alle specialità enogastronomiche di queste terre: una bottiglia di Vernaccia di San Gimignano dallo speciale design ispirato alla Granfondo, una confezione di Pasta Fabianelli, miele e barrette energetiche, alcuni prodotti per massaggi BTS ed infine un gadget tecnico che verrà svelato all’ultimo dagli organizzatori.

    Fin da sabato pomeriggio, all’ombra delle celebri torri del borgo senese, si inizierà a respirare aria di ciclismo perché è in programma la partenza della Randonnée Gran Tour in Terre di Siena. La prova si svolge su di un tracciato che misura 380 km ed è inserita in alcuni dei più importanti circuiti dedicati agli amanti delle “lunghissime” distanze: il brevetto ACP (Audax Club Parisien), il Campionato Nazionale ARI e sarà valida come pre-qualifica alla mitica Paris-Brest-Paris dell’agosto 2015, vera propria “Mecca” per i “randonneurs” di tutto il mondo. La gara di sabato completa il trittico di Randonnées “Gran Brevetto Ciclovie Terre di Siena”, un challenge promosso dal BiciClub Terre di Siena che prevede per i brevettati anche il Grand Tour della Val di Merse del 9 marzo scorso e la Chianti Classic del 31 maggio, oltre a premi e diritto di iscrizione alla celebre “Eroica” del 5 ottobre.

    La Randonnée, ça va sans dire, scatterà con partenza alla francese sabato alle 18.30 per poi tornare a San Gimignano il giorno successivo, dopo 380 km, 5.500 metri di dislivello ed avrà un tempo massimo di 24 ore (per info e iscrizioni www.audaxitalia.it). Mentre i “randonneurs” si daranno battaglia negli splendidi percorsi del senese, durante la serata di sabato tutti i granfondisti potranno caricare le batterie in vista della gara di domenica alla tradizionale cena della vigilia con le gustose bistecche alla griglia.

    La GF della Vernaccia si svolgerà, come da tradizione, su tre itinerari: il “lungo” da 153 km e 2022 metri di dislivello, il “medio” di 116 km con 1600 metri di dislivello ed il “corto” di 53 km, appannaggio dei cicloturisti, da godersi in completo relax in uno scenario che attira visitatori da tutto il mondo. La Gran Fondo di San Gimignano chiude il Giro del Granducato di Toscana, è inserita nei circuiti UNESCO Cycling Tour e Dalzero.it, assegna la 42.a Coppa Martiri di Montemaggio e i titoli del campionato Italiano ANIAC, riservato ad Ingegneri e Architetti (variante Mediofondo).

    Oltre a tutti questi prestigiosi riconoscimenti, l’organizzazione dell’Amatori San Gimignano ha arricchito il montepremi con alcuni trofei dedicati esclusivamente alle squadre. Le prime 20 società classificate nella speciale graduatoria Top Team si porteranno a casa delle confezioni di prodotti tipici locali come salumi, olio, vino, pecorino e molto altro ancora, mentre le prime 3 classificate riceveranno in premio dei voucher gratuiti per partecipare alla Gran Fondo del Capitano che si svolgerà a Bagno di Romagna (FC) il prossimo 8 giugno.

    Il menù proposto dall’Amatori San Gimignano per il week end della Gran Fondo della Vernaccia è davvero prelibato, per gli amanti delle due ruote e della buona tavola mancare sarebbe un vero peccato.

    Info: www.granfondodellavernaccia.it

  • TRENTINO MTB PRESENTED BY CRANKBROTHERS, PRIMA VINCENTE DI PALLHUBER E ZOCCA

    Sole e successo domenica 4 maggio con la prima di Trentino MTB 2014

    Lorena Zocca e Johann Pallhuber sono i primi leader nella Open

    Maglie anche per Zulian, Degasperi, Dmitriev, Ludwig, Bazzanella, Linardi, Janes e Tassetti

    Secondo capitolo il 15 giugno sugli Altipiani di Lavarone, Luserna e Folgaria

    Come tradizione, la ValdiNon Bike ha aperto “Trentino MTB presented by crankbrothers”, il circuito di sette gare che da questo mese fino ad ottobre terrà le ruote grasse incollate ai fuori strada in provincia di Trento. E i primi a fregiarsi del titolo di leader, sotto il sole splendente della vallata delle mele trentine, sono stati Lorena Zocca tra le donne e Johann Pallhuber nella Open uomini.

    Quella di domenica scorsa a Cavareno e dintorni è stata una prova che al maschile ha assunto connotati specifici dopo pochi chilometri. Un terzetto formato da Pallhuber, Mattia Longa e Johannes Schweiggl (Silmax X-Bionic) ha avuto fin da subito il… pedale pesante e al termine delle salite che portavano al GPM di Monte Arsen, a 1300 metri nella zona del Passo della Mendola, aveva già fatto il vuoto, anche se in compagnia di signori sfidanti come Massimo Debertolis e Walter Costa. Le scaramucce sono proseguite fino a poco meno di 10 km dal traguardo, quando “Hannes” Pallhuber decideva di sferrare il suo attacco, mentre Longa copriva il tentativo di risposta di Debertolis e lo sfortunato Costa litigava con la catena. Così il biker altoatesino giungeva al traguardo in solitaria, seguito dal livignasco Longa e dal redivivo Costa, bravo a sopravanzare il trentino Debertolis sul finire, mentre Schweiggl chiudeva quinto. Primi 2000 punti quindi per Pallhuber, che lo scorso anno chiuse il circuito in seconda posizione dietro a Schweiggl, ma che ora è decisamente scattato con il piede giusto e come primo assoluto.

    Nella graduatoria di giornata il primo master al traguardo è stato Ivan Degasperi (M1), nelle posizioni di testa per la prima parte di gara, ma poi attardato da un forzato “cambio gomme”. Tra i primi della classe dopo la prova inaugurale di “Trentino MTB presented by crankbrothers” ci sono anche Daniel Tassetti (Junior), Ivan Zulian (El-Mt), Georgy Dmitriev (M2), Stefan Ludwig (M3), Michele Bazzanella (M4), Tarcisio Linardi (M5) e Silvano Janes (M6).

    La ValdiNon Bike in rosa è stata un testa a testa tra la veronese Lorena Zocca e la trentina vincitrice delle ultime due edizioni del challenge Lorenza Menapace. Gomito a gomito per circa metà dei 43 km totali di tracciato, dopodiché l’influenza ha avuto la meglio sulla biker di casa e la Zocca ha potuto allungare e presentarsi al finish in completa solitudine. Menapace seconda e terza una quasi incredula Roberta Seneci.

    Nella classifica a squadre il team attualmente in testa è il bolzanino Zanolini Bike Professional a pari punti (66) con i trentini della T.V.B. Unterthurner.

    Per la Classifica dello Scalatore, anche quest’anno valida per tutti gli abbonati a “Trentino MTB presented by crankbrothers”, i leader provvisori sono Johann Pallhuber e Lorena Zocca.

    La seconda gara di Trentino MTB 2014 sarà la 100 Km dei Forti di Lavarone domenica 15 giugno, inclusa nella tre giorni di 1000Grobbe Bike Challenge durante il fine settimana. Il menu prevede la doppia variante Classic e Marathon con il coefficiente di 1,5 sui punteggi di chi gareggia nel “lungo”, attraverso i saliscendi degli Altipiani e le fortezze di epoca bellica disseminate in questo angolo di Trentino. Sempre nel mese di giugno si disputerà anche la nuova entrata Dolomitica Brenta Bike a Pinzolo e Madonna di Campiglio in calendario domenica 29. Seguiranno la Lessinia Bike (27 luglio), la Vecia Ferovia dela Val de Fiemme (3 agosto), la Val di Sole Marathon (31 agosto) e la 3T Bike (5 ottobre).

    Info: www.trentinomtb.com

    Classifiche Trentino MTB dopo la 1.a tappa:

    Open maschile

    1 Pallhuber Johann Silmax X-Bionic Racing Team punti 2.000,00; 2 Longa Mattia Silmax X-Bionic Racing Team 1.890,00; 3 Costa Walter Team Selle San Marco Trek 1.810,00

    Junior

    1 Tassetti Daniel Team Todesco Green Asd 670,00; 2 Felder Patrick Amateursportclub Olang 520,00; 3 Gufler Roman Kortsch Raiffeisen 290,00

    Elite Sport

    1 Zulian Ivan Asd Bike Pro Action 1.540,00; 2 Boaretto Gianluca Team Todesco 1.500,00; 3 Zampedri Andrea T.V.B. Unterthurner 1.435,00

    M1

    1 Degasperi Ivan Team Todesco 1580; 2 Maganzini Paolo Isolpi Racing Team 1190; 3 Biasioli Andrea Team Todesco 965

    M2

    1 Dmitriev Georgy Team Todesco 1.460,00; 2 Santoni Duilio Asd Vertical Sport Bike 1.285,00; 3 Parolari Michele Polisportiva S. Giorgio Ugo Bike 1.110,00

    M3

    1 Ludwig Stefan Bren Team Trento 1.360,00; 2 Campi Stefano T.V.B. Unterthurner 1.210,00; 3 Margonari Mauro T.V.B. Unterthurner 1.150,00

    M4

    1 Bazzanella Michele Team Bsr 1.335,00; 2 Gilberti Marco Racing Rosola Bike 1.050,00; 3 Degasperi Michele Team Todesco 980,00

    M5

    1 Linardi Tarcisio T.V.B. Unterthurner 725,00; 2 Bruschetti Sandro Asd Bici E Sport 496,00; 3 Bortolotti Rolando Gs Cicli Olympia 426,00

    M6

    1 Janes Silvano T.V.B. Unterthurner 1.385,00; 2 Dellagiacoma Piergiorgio T.V.B. Unterthurner 905,00; 3 Oss Agostino Gsa Penne Sprint 845,00

    Femminile

    1 Zocca Lorena Sc Barbieri 2.000,00; 2 Menapace Lorenza Titici Lgl Pro Team 1.890,00; 3 Seneci Roberta Racing Rosola Bike 1.810,00

    Squadre

    1 Team Zanolini Bike Professional 66; 1 T.V.B. Unterthurner 66; 3 Team Todesco 57

    Scalatore – Uomini

    1 Pallhuber Johann Silmax X-Bionic Racing Team 00:08:16.800; 2 Schweiggl Johannes Silmax X-Bionic Racing Team 00:08:19.500; 3 Degasperi Ivan Team Todesco 00:08:26.300

    Scalatore – Donne

    1 Zocca Lorena Sc Barbieri 00:11:04.100; 2 Menapace Lorenza Titici Lgl Pro Team 00:11:23.600; 3 Paolazzi Claudia T.V.B. Unterthurner 00:11:36.600

  • VAL VENOSTA E VAL MARTELLO SI TINGONO DI ROSA, PRESENTATA A BOLZANO LA 16.a TAPPA DEL GIRO

    Si è svolta oggi la conferenza stampa della 16.a tappa del Giro d’Italia 2014

    L’arrivo in salita in Val Martello (BZ) dopo Stelvio e Gavia

    Il saluto del presidente della Provincia di Bolzano Arno Kompatscher

    Organizzatori orgogliosi di aver riportato il Giro in Val Martello dopo la neve del 2013

    Si è svolta stamattina all’Hotel Laurin di Bolzano la conferenza stampa di presentazione della 16.a tappa del 97° Giro d’Italia, la “Ponte di Legno – Val Martello” che martedì 27 maggio porterà la Corsa Rosa in Alto Adige. La frazione misura 139 km e propone le salite del Passo Gavia, del Passo dello Stelvio (Cima Coppi del Giro 2014) per entrare così in Alto Adige prima dell’erta finale fino ai 2059 metri della Val Martello. Il dislivello complessivo si attesta sui 4000 metri e sicuramente quella del 27 maggio sarà una delle frazioni più entusiasmanti della Corsa Rosa 2014, che scatterà venerdì da Belfast, in Irlanda del Nord, per poi concludersi a Trieste domenica 1 giugno.

    Il presidente del comitato tappa Matthias Tschenett di Vinschgau Marketing ha preso la parola per primo: “Nel 2013 la situazione era poco incoraggiante: neve, cambio di percorso, tappa cancellata. Come comitato tappa siamo ripartiti subito e il grande successo ottenuto con la partenza della tappa di Silandro ci ha convinto a mettere in campo tutte le nostre energie per riportare il Giro in Val Venosta ed in Val Martello. Oggi, a un anno di distanza, possiamo dire di avere centrato l’obiettivo e siamo pronti ad accogliere l’arrivo della Corsa Rosa sulle nostre strade”.

    Kurt Sagmeister di Val Venosta Marketing si è soffermato sul ritorno d’immagine provocato dal passaggio del Giro d’Italia in Val Venosta e in Val Martello. “Il Giro è una vetrina ideale per mostrare i nostri territori agli occhi di tutto il mondo, i numeri della scorsa edizione parlano chiaro: 1132 giornalisti accreditati in rappresentanza di 215 testate italiane e 78 straniere, 463 fotografi, 30 canali tv che hanno diffuso le immagini in 166 paesi, centinaia di migliaia di contatti quotidiani sui social media e milioni di spettatori di fronte ai teleschermi Rai durante le tappe decisive. Insomma, ospitando il Giro puntiamo a promuovere l’immagine della Val Venosta e della Val Martello come mèta ideale per il turismo e per le vacanze in bici, visto che possiamo offrire itinerari magnifici quali la pista ciclabile della Via Claudia Augusta, il Passo dello Stelvio e tanti percorsi per la mountain bike”.

    Arno Kompatscher, presidente della Provincia Autonoma di Bolzano, ha sottolineato l’importanza del passaggio del Giro d’Italia per l’immagine dell’Alto Adige: “Voglio complimentarmi con il comitato organizzatore, siamo orgogliosi di ospitare una tappa importantissima e determinante per gli esiti di un evento del calibro del Giro d’Italia, perché oltre alla salita della Val Martello la tappa prevede anche la Cima Coppi, il Passo dello Stelvio. Si tratta di una sfida organizzativa e logistica importante, che siamo pronti a raccogliere. Il valore commerciale e dal punto di vista del marketing del Giro d’Italia è fuori discussione e la Provincia non ha fatto mancare il suo contributo al Comitato Tappa e a Vinschgau Marketing. Speriamo che quest’anno sia la volta buona e mi auguro di poter assistere ad un evento di successo sia dal punto di vista sportivo che organizzativo”.

    A ruota del presidente è intervenuto il sindaco di Martello, Georg Altstätter: “Siamo contenti di essere riusciti a riportare la tappa regina del Giro d’Italia in Alto Adige dopo la delusione dello scorso anno. Questo grande risultato è stato ottenuto grazie alla sinergia che si è instaurata fra i comuni venostani, la Provincia e Val Venosta Marketing”. Il sindaco di Silandro, Dieter Pinggera, ha continuato sulla stessa linea del “collega”: “C’è un’ottima collaborazione fra i comuni della Val Venosta. Come “capoluogo” della valle abbiamo lavorato a stretto contatto con i nostri vicini, forti della grande esperienza maturata lo scorso anno, quando per la prima volta abbiamo ospitato una partenza del Giro d’Italia. Nel 2013 abbiamo imparato molto e quest’anno siamo felici di ospitare l’Open Village della 16.a tappa, con il maxischermo e gli stand pubblicitari. Ci auguriamo di ospitare anche tanti altri eventi in futuro”. A chiudere la parte “istituzionale” della conferenza è stato Michael Grasser, direttore marketing del Consorzio V.I.P, i produttori delle Mele della Val Venosta.

    Durante il vernissage Joseph Bernhart, ricercatore all’Istituto EURAC di Bolzano, ha presentato la App Giro Challenge che, grazie alla tecnologia GPS, consentirà agli appassionati di confrontarsi con tutti coloro che si cimenteranno sulla salita della Val Martello. Oltre a registrare i tempi di scalata, l’app consentirà il confronto “in diretta” fra coloro che percorreranno l’ascesa finale della tappa del Giro. Testimonial d’eccezione dell’iniziativa saranno la biker altoatesina Eva Lechner e Dietrich Thurau, che nel corso della conferenza ha ricordato con piacere le sue vittorie di tappa al Giro d’Italia e le sfide con Francesco Moser.

    La presentazione della tappa è stata molto affollata, segno che in Alto Adige tutti attendono con ansia martedì 27 maggio ed il passaggio del Giro d’Italia in Val Venosta e in Val Martello.

    Info: www.giroditalia-valvenosta.net