Categoria: Sport

  • LA SELLARONDA SKIMARATHON ACCENDE I MOTORI. SORTEGGIATI I 560 FORTUNATI PER IL 5 MARZOdv

    -Sul sito ufficiale pubblicati i nomi delle 280 coppie ammesse al via

    -È la gara che scavalca i passi Sella, Gardena, Campolongo e Pordoi

    -Si corre di notte, sulla distanza dei 42 chilometri e 2700 metri di dislivello

    -“Inant con tia idees!” è lo slogan degli organizzatori per ricordare Diego Perathoner

    Sono in 560 sicuri di poter indossare il pettorale di gara il prossimo 5 marzo a Canazei, in Val di Fassa, alla 15.a edizione della Sellaronda Skimarathon.

    Il comitato organizzatore, come previsto dal regolamento, ha estratto a sorte le 280 coppie sulle 390 che avevano inviato l’iscrizione entro il primo febbraio.

    Alfredo Weiss, che presiede il comitato dopo la scomparsa di Diego Perathoner – “inventore” ed organizzatore della gara di scialpinismo che in pochi anni è volata al vertice del settore per gradimento e partecipazione – insieme ai tecnici che gestiranno la manifestazione non ha dubbi. Per il 2010 la Sellaronda Skimarathon sarà giocoforza limitata nella partecipazione, per soli motivi di sicurezza.

    “Inant con tia idees!” è lo slogan della gara, che in ladino significa “avanti con le tue idee”, riferito ovviamente a Diego Perathoner, il quale con la sua grande esperienza sapeva amministrare numeri ben più significativi. Chi si è trovato a gestire all’improvviso le redini della manifestazione ha deciso di non andare oltre le 280 coppie al via.

    Gli organizzatori tuttavia si sono riservati la chance di ammettere in gara, oltre alle 280 coppie “fortunate”, ulteriori teams per particolari meriti sportivi, atleti che abbiano nel proprio curriculum risultati importanti a livello nazionale o internazionale, o eventuali coppie straniere.

    La gara, in programma quest’anno il 5 marzo, scatterà da Canazei alle ore 18.00. La partenza, secondo il regolamento della manifestazione, si alterna di anno in anno nei quattro centri principali delle valli ladine interessate dal percorso, ovvero Canazei, Selva Gardena, Corvara ed Arabba.

    Il tracciato, pur non presentando difficoltà tecniche come quelli delle gare tradizionali di scialpinismo, con itinerari in fuoripista e tratti in assetto alpinistico, segue la “moda” delle competizioni in notturna. I concorrenti infatti devono gareggiare col faretto sul casco per poter individuare il tracciato di gara, segnalato però nei punti critici dalle torce. Si gareggia sulle piste del Sellaronda, con un itinerario di 42 chilometri che nel dislivello pari a 2700 metri abbraccia le salite, dure ma gratificanti, di Passo Sella, Passo Gardena e Passo Campolongo prima del mitico Pordoi, che rappresenta l’ultima fatica prima della discesa verso Canazei.

    Nella lunga storia della Sellaronda Skimarathon si sono susseguiti sul gradino più alto del podio nomi illustri del mondo dello scialpinismo. Il record della corsa appartiene alla coppia composta da Guido Giacomelli e Hansjörg Lunger, che nel 2008 hanno abbassato il già loro favoloso record (3h19’70”) fino a 3h15’07”.

    I tempi scanditi dalla tabella di marcia, dopo la partenza dalla centralissima Piazza Marconi di Canazei alle ore 18.00, annunciano lo scollinamento di Passo Sella verso le 18.40, il cambio pelli a Selva Gardena alle 18.50, nuovo scollinamento a Dantercepies (Passo Gardena) alle 19.30, arrivo all’intergiro di Corvara alle 19.40, passaggio a Bec de Roces (poco dopo Passo Campolongo) alle 20.20, quindi transito ad Arabba alle 20.30 prima della salita verso Passo Pordoi, che sarà raggiunto dai primi verso le 21.15. A quel punto, ai più veloci basteranno solo 5’ per piombare sul traguardo di Canazei, nel buio della notte.

    Il record femminile, fatto segnare nel 2007 dalle azzurre Roberta Pedranzini e Francesca Martinelli, è superiore di appena 1’ alle quattro ore, tempo da autentiche “marziane”.

    L’elenco delle 280 coppie ammesse al via è pubblicato sul sito www.sellaronda.it, elenco che, come detto, potrà essere integrato con qualche ulteriore team, a discrezione degli organizzatori.

    La Sellaronda Skimarathon del 5 marzo fa parte della Coppa Dolomiti.

    Info: www.sellaronda.it

  • A MASSA MARITTIMA UNA MINIERA DI “ORO”. MEDAGLIE A GO-GO ALLA MAREMMA CUP

    -L’appuntamento “mondiale” di Massa Marittima (Grosseto) si annuncia spumeggiante

    -Al via i vincitori delle ultime 4 Olimpiadi, 10 medaglie “mondiali” oltre a quella di Frischknecht

    -Dal 27 febbraio al 7 marzo passerella dei più grandi campioni della mountain bike

    -La ASD Maremma Cup brucia le tappe, sogna la “Coppa” e il “Mondiale”

    Un “fiume in piena” sta travolgendo la Maremma Grossetana! Un fiume di medaglie olimpiche e mondiali a Massa Marittima. La Maremma Cup di mountain bike per la seconda edizione è un esplosivo mix di agonismo, successo e novità.

    Ce n’è davvero per tutti i gusti nella settimana che va dal 27 febbraio al 7 marzo, per i protragonisti del pedale fuoristrada ma anche per gli appassionati che potranno assistere ad una serie di eventi che raduneranno il gotha della mountain bike.

    In gara, per ora, sono annunciati i vincitori delle ultime quattro Olimpiadi, vale a dire Bart Brentjes (1996), Miguel Martinez (2000) e Julien Absalon (2004 e ’08), i vincitori dei Campionati Mondiali di cross country degli ultimi sei anni ed i vincitori dei Campionati Mondiali marathon dal 2004 al 2009 e, virtualmente, anche quello del 2003, quando nacque il campionato del mondo marathon, visto che Thomas Frischknecht, primo atleta ad inaugurare l’albo d’oro, è la mente organizzativa della Maremma Cup.

    Dunque 14 medaglie d’oro che pesano sulla starting list di questa gara che, al secondo anno di vita – grazie anche al supporto della Camera di Commercio di Grosseto e alla collaborazione della Provincia di Grosseto e dei Comuni di Massa Marittima e di Monte Argentario, oltre al contributo finanziario della Fondazione Monte dei Paschi di Siena – ha in serbo tante altre novità. Difficile riassumere tutto in poche righe.

    Innanzitutto le due gare che contano, quelle della domenica. La competizione del 28 febbraio sarà “Gran Prix d’Inverno” di cross country, quella del 7 marzo sarà gara di apertura del circuito “Internazionali d’Italia” voluto dalla FCI. Alla Federazione italiana non è passato inosservato il successo, l’impegno e l’entusiasmo della ASD Maremma Cup e del suo presidente Francesco Cerdini, “trascinato” in questa impresa da un altro appassionato qual’è Ernst Hutmacher, “cerniera” tra la società organizzatrice e il “vulcanico” Thomas Frischknecht che ha fatto di Massa Marittima la sua seconda casa.

    Dunque apertura degli Internazionali d’Italia per la gara più rappresentativa della mtb italiana, la più qualificata in quanto a partecipazione, e che ha ambizioni che Cerdini, Frischknecht e Hutmacher nascondono a fatica: portare la Coppa del Mondo, magari già nel 2011 a Massa Marittima, e gli organizzatori cullano pure l’idea di un Campionato del Mondo nella Maremma Grossetana.

    Per ora tutti gli sforzi sono concentrati sulla settimana “mondiale” della mtb per eccellenza. Il programma del progetto “Maremma Cup” si arricchisce anche di quattro “kermesse” in altrettanti centri storici. Sabato 27 febbraio e sabato 6 marzo sarà proposta la gara a Massa Marittima, una copia perfetta di quella di successo dello scorso anno, con la partenza dalla scalinata del Duomo e sfida serrata nei vicoletti della cittadina. Martedì 2 marzo è in programma la kermesse a Porto Santo Stefano. Una gara spettacolo, breve e nervosa, sul molo del porto ed in piazza dei Rioni, giusto per “scaldare le gomme” in vista del successivo appuntamento di giovedì 4 marzo a Grosseto, in Piazza del Duomo, su un tracciato veloce e senza dislivello.

    Tutte e quattro le gare sono in programma alle 15.30, e da quest’anno saranno aperte anche alla partecipazione femminile.

    Tutto qui? Sei gare? No, l’ASD Maremma Cup di Francesco Cerdini ne ha pensate delle altre. Le bici elettriche stanno accendendo l’interesse di tantissime persone, ora c’è anche la versione mtb, che offre prestazioni eccezionali.

    Ecco allora una inedita “Flyer Race”, una gara di mtb con le “scintille” prevista per domenica 7 marzo, ad integrare la gara open e junior (mentre domenica 28 gareggeranno anche le categorie master) e, per fare il pieno…, venerdì 5 marzo si aggiungerà anche una gara riservata a manager, meccanici e tecnici di mtb, la “Industry Race”.

    I nomi che contano fanno luccicare la Maremma Cup, una starting list da “Mondiale”. Eccone solo alcuni in ordine sparso: Absalon, Schurter, Vogel, Hermida, Brentjes, Martinez, Näf, Paez, gli italiani Fontana e Fruet e tra le ragazze Lechner, Schneitter e Campuzano. Ma l’elenco, sebbene provvisorio, è ancora molto lungo.

    Info: www.maremmacup.com

  • Peak Performance Official Clothing Supplier della 33° America’s Cup

    Valencia 8-11 febbraio 2010

    Nuova partnership di livello per il marchio svedese già ai vertici dello sport nello sci, nel golf e più recentemente nella vela.

    È Peak Performance, marchio di abbigliamento svedese rinomato nel mondo sport fashion per qualità e funzionalità, l’Official Clothing Supplier della 33° America’s Cup, che si disputerà a partire dall’8 febbraio a Valencia.

    Per Peak Performance si tratta di una nuova partnership di altissimo livello, che segue le sponsorizzazioni in ambito vela alla Whitbread Round the World Race, e la recente Julius Baer Challenge sul lago di Ginevra in qualità di main sponsor.

    “La Coppa America è l’evento più prestigioso nel mondo vela, una grande opportunità per Peak Performance di farsi conoscere da un pubblico ampio a livello mondiale” afferma Jonas Ottosson CEO Peak Performance “tra l’altro chi segue questo sport spesso e volentieri è appassionato anche di sci e golf”, sport ai quali il marchio è legato.

    Nato sulla neve, il marchio, con il record di presenze in qualità di sponsor ai Mondiali di Sci Alpino a Vail nel 1999, St.Anton nel 2001, St.Moritz nel 2003, Bormio nel 2005, da tempo è tra i più riconosciuti sui green di tutto il mondo, grazie alle sponsorizzazioni del Volvo Master a Valderrama, Omega European Masters a Crans Montana, KLM Open Amsterdam e di numerosi golfisti di successo come Peter Hedblom, Alexander Noren, Veronica Zorzi, Helen Alfredsson.

    La 33° America’s Cup è l’occasione per lanciare una mini collezione esclusiva dedicata a questo evento. I capi indossati dallo staff saranno in vendita in alcuni selezionati monomarca, i Peak Performance General Stores, oltre ad alcuni punti vendita multimarca selezionati.

    A partire da metà gennaio sul sito www.peakperformance.com sarà disponibile la lista.

    Peak Performance nasce nel 1986 ad Åre nella parte nord più selvaggia della Svezia, unendo la passione per lo sport e la natura. Oggi è uno dei marchi leader in Europa per la produzione di abbigliamento sport fashion altamente funzionale con collezioni dedicate allo sci, adventure, golf, training e casual.

    Per info: Ufficio Stampa Peak Performance Italy

    SLALOM

    Matilde Pozzi

    Tel. ++ 39 02 58309584 int. 130

    E-mail [email protected]

  • 37^CAMPIONATO EUROPEO CADETTI/JUNIOR – Turchia 05/07 Febbraio 2010

    Ottimo Argento con Crescenzo Angelo tesserato con lo Shirai S.Valentino Torio(Sa) del M° Antonio Califano che nel kumite Juniores -61 kg riesce a superare persino un turco ottomano ma è costretto a cedere in finale con il francese di turno. Due bronzi con Serpico Antonio kumite cadetti -70 kg e Wierdis William kumite Juniores +76 kg entrambi appartenenti al Champion Center(Na) del M° Massimo Portoghese. Ricordiamo che questi due allenatori di campionissimi fanno parte dello staff tecnico del Comitato Karate Campania e scusate se è poco! L’Italia si è classificata al 6° posto nella classifica generale con oltre 30 nazioni partecipanti. Ovviamente al primo posto la Turchia nazione ospitante, che ha beneficiato sia del caloroso tifo del pubblico locale e sia di qualche regalo degli arbitri forse troppo distratti dalle bellissime donne ottomane. E si sa che chi ha ottomani mena di più ma frega anche lo stesso! Citazione d’obbligo per gli altri atleti che hanno partecipato e difeso i colori azzurri e campani:Orefice Natasha, Altamura Christian del Champion Center, Maresca Luca del Wellness Casoria del M° Mario Cicchella, Acerbo Vincenzo dello Shizoku Avellino dell’ex Ct. Della Campania M° Emilio Fotino, Garnier Gennaro dell’Universal Center napoli di Ciro de Francesco e Lello Andreozzi, e per il kata Iodice Alessandro e Palmiero Umberto dell’Athlon Maurino Caserta. Con queste premesse e queste promesse sportive il futuro ci appare più roseo e anche se la crisi economica ci rende la vita difficile e le trasferte sempre più costose diciamo agli atleti: tutti promossi e viva la Fijlkam. Complimenti alla bellissima Campionessa Europea Juniores + 59 kg Laura Maniscalco da tutti i karateka campani e arrivederci al prossimo stage che si terrà all’Holiday Inn Castelvolturno (Ce) insieme a Lucio Maurino e lo staff della Nazionale giovanile il prossimo 17 Aprile

  • Il punto di riferimento per i pescatori è Todaro Sport

    Il mulinello da pesca è un piccolo attrezzo meccanico, azionato manualmente attraverso una manovella: la sua funzione è quella di aiutare il pescatore a svolgere e riavvolgere il filo della lenza.

    Ogni mulinello ha alcune parti essenziali:

    piede, collegato alla cannada pesca
    archetto, per avvolgere il filo intorno alla bobina
    manovella, per muovere l’archetto e avvolgere la lenza
    corpo, con frizione e ingranaggi

    Esistono numerosi modelli di mulinelli da pesca, tutti realizzati con materiali altamente resistenti alla corrosione provocata dall’acqua.

    L’importante è affidarsi a un rivenditore serio e competente che abbia maturato una lunga esperienza nel settore della vendita dei prodotti per la pesca e che sia dunque capace di consigliare l’equipaggiamento più adatto a seconda del tipo di pesca svolto e del livello di bravura del pescatore stesso.

    Todaro Sport è il portale di e-commerce che propone un assortito catalogo di accessori pesca, articoli per la subacquea e molto altro per tutti coloro che amano la pesca e il mare:

    – canne da pesca
    – mulinelli
    – pasturatori
    – abbigliamento
    – GAV
    – mute
    – maschere
    – accessori per l’illuminazione
    – strumentazione nautica

    Tanti articoli diversi per dedicarsi con passione a questa attività: la pesca.

  • AUTOMOBILISMO – Il pilota reggino Luca Ligato debutta in pista, ma urgono Sponsor.

    Quando si è entrati nel vivo della F1, con la presentazione dei bolidi per la nuova stagione, mentre le prime prove su pista dei piloti accendono le fantasie degli appassionati del circus dei motori; in Calabria il giovanissimo pilota reggino Luca Ligato, portacolori della Scuderia Aspromonte, inizia la sua avventura in pista.

    E’ già tempo di programmazione per Ligato, il giovanissimo pilota reggino nato a Catona il 16 novembre del 1992, dopo aver calcato le piste di kart per sette anni *, si proietta nell’ambiente automobilistico e lo fa con oculatezza e professionalità; scegliendo un mondo difficile ed al tempo stesso affascinante quello della gare su pista (tralasciando quello forse più facile e gratificante degli slalom o cronoscalate, competizioni nelle quali il papà Rocco era un provetto pilota).

    Luca già nel 2008, prova l’ebbrezza della pista partecipando a 2 stage con la formula Azzurra. Debutta su un “bolide” nuovo, mai pilotato prima ed anche in questa nuova avventura dimostra il solito sangue freddo ponendosi all’attenzione degli addetti ai lavori. La parentesi sulle autovetture è breve, per mancanza di adeguati sostegni economici non può continuare e torna al suo primo amore, i kart.

    Per sentirsi pronto al definitivo salto di qualità, Luca partecipa nel 2009 al Corso Federale sul Circuito di Vallelunga ed a sedici anni ottiene la Superlicenza seguendo con enorme interesse le lezioni e sfruttando al top i sagaci e professionali consigli degli istruttori CSAI, Enrico Toccacelo, Raffaele Giammaria e Andrea Piccini (piloti di F1) risultando tra i migliori del Corso.

    Dopo questo importante risultato, debutta nell’Autodromo del Levante sul Circuito di Binetto (BA) su Formula Gloria ed ottiene la vittoria di classe. Nella seconda “uscita” sempre sul Circuito di Binetto ha un piccolo “incidente” ma le sue doti vengono apprezzate dal suo entourage (è seguito da Raffaele Quaranta della Motor Sport di Catanzaro).

    Nel mese di dicembre, Luca Ligato, si mette ancora in evidenza, stavolta con un bolide messo a disposizione dall’AutosportSorrento , una Sport Protopipo (Gloria) cc. 1600, conseguendo ottimi piazzamenti sul circuito internazionale di Napoli.

    Anche nelle Formule cosiddette “minori” si va allestendo la stagione 2010, e per Luca i “sogni” dovranno confrontarsi anche con i dispendiosi impegni economici.

    Luca Ligato parteciperà con il Team Go-Race di Roma al Campionato Italiano Clio Cup Italia, gli appuntamenti in programma sono sei, tutti articolati in doppia gara, il via della stagione è previsto a Monza, il 10-11 aprile e segnerà il debutto del pilota reggino.

    Quindi le successive tappe ad Imola (15-16 maggio), Vallelunga (29-30 maggio), Misano (16-17-18 luglio), Mugello (11-12 settembre) e nuovamente Imola (9-10 ottobre).

    Una delle novità più importanti di quest’anno, al fine di venire incontro alle esigenze delle squadre e nell’ottica di un maggiore contenimento dei costi, è rappresentata dal fatto che quasi tutte le gare si svolgeranno nelle sole giornate di sabato e domenica.

    Intanto a fine Febbraio sono in programma i primi test sulla pista di Misano e certamente Luca saprà farsi valere, confrontandosi con gli esperti piloti del proprio team e con quelli della Composit Motor Sport (team per il quale gareggia Cristian Ricciarini campione in carica), Target Competion, Autostar Motorsport.

    Nel corso del 2010 il pilota reggino sarà impegnato in Portogallo (autodromo do Estoril), in Belgio (circuito di Spa-Francorchamps) ed in Repubblica Ceca.

    Certamente per essere maggiormente competitivi è indispensabile il supporto economico da parte degli Sponsor, sponsor nazionali che ancora tardano a capire l’importanza di un mercato che vede protagonisti i giovani, i futuri piloti del domani (poi corteggiati con contratti talvolta faraonici); sono pochi quelli che hanno intravisto a livello locale (Enti Locali in prima linea) le potenzialità di questo sport ed a quelli che già si sono “avvicinati” va il ringraziamento dei piloti ed in particolare da parte di Luca Ligato cha aspira ad averne immediatamente.

    Non ci si può affidare solo alla passione ed ai sacrifici dei propri familiari e degli amici, per emergere.

    La carriera di Luca

    * A soli 10 anni ha debuttato gareggiando nella classe 60 percorrendo in lungo e largo l’Italia per partecipare alle più impegnative manifestazioni kartistiche nazionali; partecipa ai Campionati Italiani conseguendo numerosi piazzamenti ed a soli 13 anni (nel 2005) ottiene un brillante 5° posto assoluto. Ad inizio della stagione 2006 compie il salto di classe, passando alla guida del kart 100 junior Nazionale, anche nella nuova categoria consegue numerosi piazzamenti, distinguendosi per il temperamento e per la correttezza in pista. Il resto è storia recente, nella seconda parte della stagione 2007 cambia ancora categoria, gareggiando nella 100 Nazionale con ottimi risultati.

  • FAI SPORT: un’associazione sportiva disabili?No, molto di più.

    La Fai Sport è un’associazione sportiva per disabili, ma in realtà racchiude in se un mondo ricco di opportunità per tutti i ragazzi che hanno problemi psico-motori. Il suo fondatore è il Signor Giorgio Zanmarchi, uomo che da sempre si è impegnato nella valorizzazione delle capacità dei più deboli. L’obbiettivo della società è quello di garantire agli iscritti una serie di attività, non solo sportive, ma anche culturali e sociali. Tutti i ragazzi sono motivati da un team di persone altamente specializzate, che hanno fatto del proprio lavoro una passione autentica. All’interno dell’associazione, infatti, non troviamo solo fisioterapisti, ma anche psicologi, che per i ragazzi sono dei veri amici su cui contare. La Fai Sport è stata in grado di coinvolgere i diversamente abili nelle attività abituali di qualsiasi individuo: frecce, nuoto, sci, corsa, basket, lettura, visite artistiche e culturali in vari musei, gite fuori porta. I grandi dello sport friulano ne sanno qualcosa, perché si sono lasciati trascinare dallo spirito allegro delle manifestazioni della Fai Sport: da Dicenta sino a Bertotto, passando per le Aquile di Pontebba. La vera forza della Fai Sport è di essere una famiglia, grazie alla quale i ragazzi disabili si sentono uguali agli altri e messi sullo stesso piano.

  • La Nazionale Campana

    La comitiva Azzurra, sarà accompagnata dal Capo Delegazione Prof. Giuseppe Pellicone e da uno Staff Tecnico, composto dai componenti della Commissione Attività Giovanile guidata dai Maestri Vito Simmi (Presidente), Gennaro Talarico e Santo Torre (Membri CAG); con loro ci sarà anche il Tecnico Federale Roberta Sodero per i kata Shito Ryu, il Medico accompagnatore Dott. Claudio Fabbricatore e gli Ufficiali di Gara Giuseppe Zaccaro, Pietro Antonacci, Elsa Epifani, Giuseppe Notarianni e Nando Olivelli. Ben 26 sono gli Atleti partecipanti tra Cadetti (14-16 anni) e Juniores (16-18 anni) e 10 di questi sono atleti della Campania,ogni ulteriore commento è superfluo. Complimenti agli/alle atleti/e che speriamo recupereranno alla grande le giornate di scuola perse(particolare non secondario!),alle società e ai tecnici che si sacrificano in maniera infaticabile per allevare questa nidiata di campioni. Siamo certi che sul podio si parlerà anche nel 2010 il dialetto napoletano che poi è la base per tutte le lingue del mondo…

    CadettiKumite femminile: Orefice Natasha (47 kg. – Champion Center ADS Napoli), Cervesato Angelica (54 kg. – ASD ASI Karate Veneto), Zuanon Chiara (+ 54 kg. ASD ASI Karate Veneto);

    Kumite maschile: Acerbo Vincenzo (52 kg. ASD Shizoku Karate Avellino), D’Onofrio Francesco (57 kg. ASD CAM D’Onofrio Pz), Cartelli Giuseppe (63 kg. Dilett. Rembukan Karate Augusta), Serpico Antonio (70 kg. Champion Center ADS Napoli), Garnier Gennaro ( +70 kg. AS Universal Center Napoli);

    Kata femminili ind.le: De Frenza Laura (ASD Karate Bushido Casalmaggiore Cr);

    Kata maschile: Petroni Gabriele (ASD Spazio Sport Lucca);

    JunioresKumite femminile: Hasani Alessandra ( 53 – Karate Nakaiama ASD Brescia), Caruso Martina (59- ASD Karate Wa Yu Kai Milano), Maniscalco Laura (+59- ASD Lorenzo Li Vigni Palermo);

    Kumite Maschile: Maresca Luca ( 55 Wellness Zone Casoria Napoli), Crescenzo Angelo ( 61 APD Shirai Club S.Valentino Sa ), Altamura Christian ( 68 Champion Center ADS Napoli), Penna Andrea (76 Poliedro Biella), Wierdis William ( +76Champion Center ADS Napoli);

    Kata femminile ind.le: Di Desiderio Michaela (ASD Fit for You Sez. Karate Roma);

    Kata Maschile ind.le: Capacci Lorenzo (Ass.Etruria Firenze);

    Kata femminile a squadre: Bellazzo Federica (ASD Karate Ponte di Piave Tv), Masnata Chiara (CSKS Alcamo Tp), Hennon Marine (ASD Bushido Dojo Udine);

    Kata Maschile a squadre: Busato Mattia (ASD ASI Karate Veneto); Iodice Alessandro (ASD Athlon Maurino Portico di Caserta), Palmiero Umberto ( ASD Athlon Maurino Portico di Caserta). Con il nuovo regolamento internazionale WKF e EKF dal 2009, le classi di età sono cambiate, essendo diventate i Cadetti (da under 18 ad under 16) e gli Juniores (da under 21 ad under 18)

  • A SPECIAL HONOUR COMMITTEE ANNOUNCED FOR THE CAPITAL ONE WORLD MEN’S CURLING CHAMPIONSHIP IN CORTINA D’AMPEZZO (ITALY)

    -From April 3rd to 11th Cortina hosts the 2010 Capital One World Men’s Curling Championship

    -Journalist and economist Enrico Cisnetto presides the new committee

    -The best twelve teams in the world ranking will be “sweeping” the Italian ice stadium

    Less than two months to the Capital One World Men’s Curling Championship in Cortina d’Ampezzo (April 3-11), and the organizing committee, presided by Massimo Antonelli, keeps working hard so that the ‘first time’ of this big event in Italy, turns out simply flawless.

    In the last days a special Honour Committee has been announced, and journalist and economist Enrico Cisnetto has been elected president of this committee. The main duty the new committee will be concerned about, will be to emphasise and provide the highest grade of prestige to the world event in the beautiful alpine resort town. In order to achieve this task, important people from politics, industry and show business will be invited to take part in the group.

    Among those who already said ‘Yes’ to the 2010 Capital One World Men’s Curling Championship Honour Committee, there are Italy’s Minister of Tourism Michela Brambilla and Youth Minister Giorgia Meloni, the Governor of the Veneto Region – where Cortina is located – Giancarlo Galan, the CONI President Gianni Petrucci, the Mayor of Rome Gianni Alemanno, the FIAT President Luca Cordero di Montezemolo, the ENIT President Matteo Marzotto, the sport journalist and writer Rolly Marchi, and the famous Italian film director Enrico Vanzina.

    Enrico Cisnetto is also creator and main organiser of “Cortina InConTra”, a prestigious series of events, which take place in Cortina during the summer and in the winter, and span the arenas of current affairs, business, entertainment, politics, economics, culture, journalism, art and music. ‘Besides being the Italian cradle of ice sports, Cortina is also the place where culture and current affairs always find their proper space”, claimed the Mayor of Cortina, Andrea Franceschi.

    The best world curlers from Canada, China, Japan, Denmark, France, Germany, Norway, Sweden, Switzerland, and the 2009 World Champions from Scotland, will be competing at the Olympic Ice Stadium in Cortina, from Saturday April 3rd until the 11th.

    The Italian team taking part in 2010 Capital One World Men’s Curling Championship in Italy, is the 2009 National Champion “Team Retornaz Trentino Curling” from Trento. The last spot will be taken by the winner of the play-off game, a best three-out-of-five contest, between Brasil and the United States, scheduled on February 5th-7th in North Dakota (USA).

    Info: www.wmcc2010.it

  • IN VAL MARTELLO …NEVE E BIATHLON. IL 12 E 13 FEBBRAIO RITORNA LA IBU CUP

    – Organizza l’ASV Martello/Raiffeisen e replica l’evento del 2009

    – Ci sono 200 iscritti di 30 nazioni, è già un successo

    -La gara in concomitanza con le Olimpiadi, ma ci sono grandi nomi

    Nutrita la pattuglia degli italiani, ma favoriti sono i tedeschi

    In Val Martello (BZ) fervono i preparativi per la IBU Cup di biathlon, di scena i prossimi 12 e 13 febbraio al moderno centro del biathlon all’interno del parco nazionale dello Stelvio.

    La IBU Cup, che fino al 2007 era la Coppa Europa, ritorna in Alto Adige e sarà la penultima prova in calendario di questa stagione prima di concludersi in Slovenia, a metà marzo.

    La prova altoatesina sarà “in pista” nelle stesse giornate in cui si inaugurano i Giochi Olimpici di Vancouver, quindi in Val Martello saranno assenti i convocati delle singole nazionali. Tuttavia, alla due giorni italiana sono attesi oltre 200 atleti provenienti da più di 30 nazioni, e alcuni “big” di Coppa del Mondo hanno già confermato la propria presenza. Dopo cinque prove di IBU Cup già disputate, la Germania si trova in testa ad entrambe le classifiche sia maschile che femminile, e in Val Martello ci saranno tutti i migliori biathleti tedeschi del circuito europeo. Tra gli iscritti maschili figurano Graf, Lesser, Lang, B?hm e Knie – ovvero i primi cinque in testa al ranking – mentre al femminile non mancherà quella Buchholz vincitrice di ben sei gare su dieci fin’ora disputate. Ci sarà anche la ventitreenne Kathrin Hitzer, più volte sul gradino più alto del podio nell’edizione 2007/2008 di CdM, quando di anni ne aveva solo 21.

    A cercare di mettere i “bastoni tra le ruote” alla corazzata tedesca ci saranno i russi, secondi in classifica generale di IBU Cup per nazioni, che saranno capitanati da Alexey Volkov – vincitore dell’ultima 20 km di IBU Cup a Nove Mesto (CZE). Volkov sarà “supportato” dal bronzo mondiale ad Östersund e campione russo uscente di skiroll-biathlon Maksim Maksimov, e dal forte Andrei Makoveev, in passato più volte sul podio di CdM. Al femminile è la ventisettenne Natalia Guseva la candidata numero uno ad insidiare il predominio tedesco.

    Le speranze azzurre al maschile saranno riposte nel valtellinese Christian Martinelli, già terzo nella Sprint di Coppa in Val Ridanna (BZ), e nel giovane Rudy Zini, giunto ottavo nella prova Sprint ad Obertilliach lo scorso dicembre. A “capitanare” il team delle donne sarà l’altoatesina Barbara Ertl, già sesta nella 15 km in Val Ridanna.

    A completare la squadra azzurra agli ordini dei due allenatori Fabio Cianciana e Alexander Inderst, ci saranno Luca Bormolini, Mirco Doddi, Pietro Dutto, Michael Galassi, Paolo Lazzarini, Nicola Pozzi, Riccardo Romani, Daniel Taschler, Dominik Windisch e Stefan Zingerle. Per le donne, al via ci saranno Michela Andreola, Nicole Gontier, Alexia Runggaldier, Federica Sanfilippo e Dorothea Wierer.

    Grazie alle nevicate delle scorse settimane, tutti i 12 km di piste della struttura in Val Martello risultano oggi perfettamente innevati e agibili. Lo staff organizzatore dell’ASV Martello/Raiffeisen di Georg Altstätter, con quasi 100 volontari coinvolti, sta lavorando affinché ogni dettaglio per l’appuntamento del prossimo febbraio sia definito al millimetro.

    Poi si attenderanno solo i campioni di sci e carabina per un appuntamento che si preannuncia ancora una volta di grande livello.

    Info: www.biathlon-martell.com