Categoria: Sport

  • Archiviate le Olimpiadi invernali, il concorso ratiopharm prosegue

    Partito in concomitanza con l’avvio dei Giochi Invernali di Vancouver, il concorso Campioni d’inverno con ratiopharm, promosso dall’azienda leader nella produzione di farmaci equivalenti, prosegue fino al 31 marzo.

    C’è ancora tempo, dunque, per chi volesse misurarsi con un semplice quiz a tema Olimpiadi e integratori e vincere una fornitura per un anno di integratori della linea Dynamica ratiopharm.

    La meccanica è facile: basta collegarsi all’indirizzo http://www.dynamicaratiopharm.it/concorso/index.php?sid=23711⟨=it, rispondere alle semplici domande e attendere l’estrazione finale.

    Se invece siete farmacisti, esiste la variante del concorso studiata appositamente per voi. Qui la dinamica è diversa, così come il premio finale: si tratta di allestire una vetrina della vostra farmacia a tema ratiopharm e Olimpiadi Invernali, scattare un paio di foto e caricarle all’indirizzo http://www.formularatiopharm.it/portale/d_newscat.php?id_newscategory=79&father=4.

    I 10 allestimenti giudicati da un’apposita giuria i più belli, i più pertinenti e i più valorizzanti la partnership, riceveranno in premio la tuta ufficiale degli atleti azzurri per la stagione 2010/2011, firmata Vuarnet.

    Campioni d’inverno con ratiopharm nasce nell’ambito della partnership tra la Federazione Italiana Sport Invernali e ratiopharm, in quanto fornitore ufficiale e presente al fianco degli atleti della nazionale sportiva invernale.

  • ALLA MARCIALONGA CYCLING “WELCOME CAMPER”. A FINE MAGGIO TRE PASSI SU… DUE RUOTE

    Sta crescendo l’interesse per la granfondo sulle Dolomiti di fine maggio

    Per i partecipanti spazi “free” per i camper ma pure ospitalità convenzionata

    Per gli sportivi a 360° anche la combinata sci, bici e corsa

    Il 30 maggio riproposti i classici percorsi di 135 km e 80 km

    A seconda delle stagioni, la Marcialonga si “attrezza” a dovere. Sci ai piedi in inverno nel ruolo di leader delle granfondo sulla neve, scarpette da corsa in settembre, oppure in sella alla due ruote a fine maggio e via attraverso le vallate di Fiemme e di Fassa e lungo i passi dolomitici tra Trentino, Alto Adige e Veneto.

    Alla Marcialonga Cycling del prossimo 30 maggio però si potrà “accorrere” anche in camper, per essere davvero “on the road” in ogni senso, beninteso che l’ospitalità alberghiera in Valle di Fiemme e di Fassa è sempre di gran qualità. Da parte del comitato organizzatore della gara trentina c’è sempre stata grande disponibilità – e da ora sarà ancora maggiore – nei confronti della folta schiera di camperisti che optano di vivere la propria “Cycling” non solo su due ruote, ma anche … su quattro.

    Con la partenza e l’arrivo di gara come sempre posizionati nei pressi dello stadio del salto iridato di Predazzo (TN), tutti i partecipanti che giungeranno in Val di Fiemme in camper potranno parcheggiare gratuitamente il proprio mezzo all’interno delle due aree adiacenti agli impianti di risalita, a pochi metri dalla zona di partenza ed arrivo della manifestazione. Gratuito sarà anche l’accesso, fin dal sabato, ai bagni e alle docce situati all’interno della costruzione a ridosso della partenza della seggiovia dei trampolini.

    Per chi invece intende fruire di tutti i servizi offerti ai campeggiatori, a Predazzo e nelle immediate vicinanze saranno disponibili altre aree attrezzate, come il Camping Valleverde (www.campingvalleverde.it), il Camping Giardino (www.campergiardino.com) e il Camping Bellamonte (www.campingbellamonte.it).

    Anche per la sua quarta edizione, la Marcialonga Cycling propone due varianti di percorso – uno lungo e uno medio – che prevedono lo scollinamento di tre passi dolomitici, il Lavazé, il San Pellegrino e il Valles, con il solo Lavazè per chi sceglie la soluzione “light”. Nel dettaglio, i collaudati tracciati della gara trentina misurano 135,4 km – con 3.279 metri di dislivello e una pendenza massima che sfiora il 20% – per quanto riguarda il “lungo”, e 80 km – con un dislivello di 1.894 metri – nella variante “media”.

    La gara del prossimo maggio assegnerà punti per la speciale combinata “Punto3 Craft”, insieme alla granfondo invernale e alla Marcialonga Running, quest’ultima in calendario domenica 5 settembre. La corsa ciclistica inoltre farà parte del neonato circuito internazionale “Worldloppet Cycling Races”, a cui fanno capo diversi appuntamenti – otto in tutto – su strada e off-road, tra Italia, Estonia, Repubblica Ceca, Austria, Norvegia, Svezia e Australia. Sarà questa la versione estiva del challenge invernale sugli sci stretti, che fin da subito ha generato grande curiosità da parte di atleti e addetti ai lavori. La “Cycling” rientra anche nel circuito Supernobili.

    Le iscrizioni alla Marcialonga Cycling 2010 sono aperte e le quote da versare sono 25 Euro fino al 30 aprile, 30 Euro nel periodo 1-28 maggio e 35 Euro nella sola giornata di sabato 29 maggio, vigilia della gara. Per chi desidera soggiornare con l’offerta “bed & breakfast” e iscrizione inclusa c’è lo speciale pacchetto proposto dalla APT Valle di Fiemme al costo di 55 Euro.

    Ogni altra informazione è reperibile al sito web www.marcialonga.it

  • “BENVENUTI ALL’INFERNO!” PEDALI ROVENTI A DAONE. LA RAMPINADA PER BIKERS CON LA B MAIUSCOLA

    La seconda tappa di Trentino MTB si corre il 6 giugno a Daone

    Percorso tecnico, bello e pedalabile in un ambiente “selvaggio”

    Lo scorso anno Paez ha messo tutti d’accordo: Medvedev, Bianchi, Simoni…

    È la seconda edizione, ma il tracciato è collaudato e conosciuto da tempo

    Se il 2009 è stato l’anno della rinascita, il 2010 vuole essere l’anno della conferma per la “Rampinada” in Val Daone (TN). Organizzata dall’Asd Ciclistica Val Daone del presidente Matteo Brisaghella, la gara trentina giungerà alla sua seconda edizione il 6 giugno prossimo, e porterà con sé allettanti novità rispetto allo scorso anno.

    In primo luogo la manifestazione attraverso gli affascinanti boschi e sentieri della vallata verrà quest’anno anticipata di oltre due mesi rispetto alla passata edizione, quando un “treno” di bikers animò i 38 chilometri di gara lungo un dislivello di poco superiore ai 1.500 metri. Nomi importanti al via, ed a salire sul gradino più alto del podio lo scorso agosto furono il colombiano Leonardo Paez, che precedette i vari Medvedev, Bianchi e Simoni, e Roberta Gasparini al femminile.

    Altra novità assoluta per la “Rampinada” del giugno prossimo è l’inserimento nel circuito Trentino MTB. La gara daonese sarà la new entry del challenge e andrà ad aggiungersi a “ValdiNon Bike” (16 maggio), “1000GrobbeBike – 100 km dei Forti” (18-20 giugno), “Lessinia Bike” (25 luglio), “Vecia Ferovia dela Val de Fiemme” (1 agosto) e “Val di Fassa Bike” (12 settembre).

    Per tutti gli appassionati e campioni delle ruote grasse, quindi, la data da evidenziare sull’agenda è quella del 6 giugno, per una divertente – ma comunque impegnativa – pedalata lungo il percorso di 35 km e 1.500 metri di dislivello, con partenza e arrivo in Località Pracul in Val di Daone.

    È una zona amata dai climbers e da chi cerca emozioni in montagna, ed a giugno è mèta di chi vuole trascorrere le prime giornate all’aria aperta in un ambiente ancora selvaggio e dalla vegetazione lussureggiante, ideale per accompagnatori e appassionati per un week-end in libertà.

    Da Pracul i bikers attaccheranno subito i 3 km di salita fino a Malga Boazzo. Un bel riscaldamento che successivamente porterà, lungo un saliscendi di circa 4 km, a Lert, Manon, Pracul e Anglari, passando per quell’”infernale” sentiero di 1 km – subito dopo Manon – dove il cartello iniziale parla chiaro: “Benvenuti all’inferno!” Non siamo alla Parigi-Roubaix, è chiaro, ma a questo punto sarà il momento di fare sul serio, con l’impegnativa ascesa di 8 km fino a Malga Clef e Malga Lavanech (GPM a 1.784 metri), che farà sicuramente selezione nel gruppo. E dopo la lunga salita, ecco l’aspra discesa in cui ci si butterà “a capofitto” per andare a tagliare il traguardo ancora a Pracul. Ad attendere ciclisti e spettatori ci sarà infine il ghiotto pasta party finale.

    L’organizzazione provvederà inoltre a garantire tutti i servizi del caso, inclusi assistenza sanitaria, servizio docce, lavaggio bici, parcheggi auto nei pressi della partenza, ristori e servizio personale sul percorso, ristoro al traguardo e servizio fotografico.

    Le iscrizioni alla “Rampinada” 2010 sono aperte e la quota da versare è di 25 Euro fino al 30 maggio, dopodiché la cifra salirà ad Euro 30 nell’ultima settimana (fino a un’ora prima del via). È possibile ricorrere anche all’iscrizione cumulativa di tutto il circuito Trentino MTB con un sensibile risparmio.

    Ogni altro dettaglio, inclusi regolamento e modulistica, sono reperibili al rinnovato sito web www.rampinada.it

  • Il nuovo Bavaria Cruiser 32, la barca Prêt-à-porter.

    Ad alcuni, il nome Bavaria Cruiser 32 forse non dirà niente, ma sicuramente non sarà così per gli appassionati di nautica.
    I lupi di mare già lo conosceranno, se non altro per fama.
    Si tratta dell’ultimo nato in casa Bavaria, realizzato grazie al connubio di due grandi nomi: lo studio Farr Yacht Design e BMW Group Designworks.
    Questa barca, innovativa nell’estetica e nelle linee d’acqua, non tradisce la sua vocazione di cruiser, dando la priorità alla buona vivibilità, offrendo una grande quantità di spazio sia sopra che sotto coperta, affermandosi come la soluzione ideale sia per la navigazione, anche quella più impegnativa, che per il relax.
    Stile asciutto e grande attenzione ai dettagli e al comfort in mare; questa barca costituisce un ottimo connubio tra design e funzionalità.
    Tutto questo senza spendere una fortuna.
    Non a caso è stata definita da Andres Cardenas, Amministratore delegato del cantiere navale Bavaria, “tanta barca per pochi soldi”.
    Così, dopo tanta attesa, il Bavaria Cruiser 32 arriva anche a Rimini, presso l’agenzia nautica Albatros, ad un prezzo decisamente interessante.
    E le novità non finiscono qui.
    Infatti Albatros offre una promozione imperdibile per questa primavera 2010: uno scontro extra del 10% sulla serie Cruiser Tradizionale e sulla serie Vision, per tutte le richieste di ordine che arriveranno entro il 15 maggio 2010.

    Se desiderate maggiori informazioni, controllate il sito www.albatrosrimini.it o contattate il numero 0541 709067.

  • GIACOMELLI E LUNGER COME ?MISSILI? ALLA SELLARONDA. A CANAZEI WEGER E GROSS DOMINANO TRA LE DONNE

    15.a edizione della Sellaronda Skimarathon con un freddo polare

    Giacomelli e Lunger confermano i pronostici e sfiorano il record (25”)

    Riz, uno dei superstiti della tragedia sul Pordoi, si piazza 5° con Seletto

    Tra le donne Weger e Gross alla grande. Ben 400 volontari in pista

    Freddo, commozione e successo insieme, per la 15.a Sellaronda Skimarathon, la prima senza Diego Perathoner, il suo inventore, un’edizione che venerdì 5 marzo 2010 ha celebrato le vittorie di Guido Giacomelli in coppia con Hansjörg Lunger e al femminile di Maddalena Weger con Annemarie Gross.

    Una gara dal fascino tutto speciale, per la durezza, per il fatto di svolgersi in notturna e in un contesto unico al mondo, quello delle Dolomiti nelle quattro vallate ladine di Fassa, Gardena, Badia e Livinallongo.

    Partenza da Canazei alle 18, con gli ultimi scorci di luce che hanno reso ancora più imperiose le cime che le 351 coppie di atleti hanno sfidato con sci e pelli. In tutto 42 km sferzati dal freddo, partenza a -7° ma in quota col vento i -17° hanno dato la percezione di -22°.

    Da Canazei i concorrenti si sono lanciati subito sulla salita di Passo Sella, dove una bufera di vento e neve ha rallentato la marcia. E già sul Sella Guido Giacomelli e Hansjörg Lunger avevano costruito un vantaggio di quasi 2’, una mazzata per gli inseguitori, guidati da Martin Riz e Alain Seletto. Una giornata triste e di estrema commozione quella di Martin, lui che quel tragico 26 dicembre sul Pordoi era scampato alla valanga assassina che aveva travolto Diego Perathoner e i suoi tre colleghi del soccorso alpino Erwin, Alessandro e Luca – tutti volontari della Sellaronda Skimarathon – mentre erano impegnati alla ricerca di due escursionisti.

    Riz non ha voluto mancare a questo appuntamento, soprattutto per ricordare il loro sacrificio.

    Alle loro spalle transitavano nell’ordine Antiga-Trettel, Sommacal-Taufer e Pinamonti-Götsch. Da Passo Sella gli atleti si sono tuffati, quasi nel senso letterale della parola, verso Selva Gardena ed al cambio pelli, prima di affrontare la nuova salita verso Dantercepies, Giacomelli e Lunger avevano incrementato ancora il vantaggio. Riz già a Selva iniziava a sentire il peso della commozione e la fatica si faceva sempre più pesante, e lungo l’ascesa con Seletto iniziava a subire il recupero di Dezulian – Follador e dei fratelli Fazio, ma soprattutto alle loro spalle si infilavano Pedergnana e Martini.

    Al successivo cambio pelli di Corvara i minuti di vantaggio per Giacomelli e Lunger erano ancora più consistenti e per loro iniziava la marcia trionfale che li portava prima verso Arabba, poi con la scalata del Pordoi li riportava velocissimi a Canazei, dove sul traguardo il cronometro registrava 25” in più rispetto al loro record fissato nel 2008. Le condizioni della neve non erano ottimali, soprattutto a causa del vento, ma anche il freddo è stato un avversario in più.

    Sulla penultima salita che portava a Dantercepies Pedergnana e Martini compivano il loro capolavoro, in un balzo guadagnavano tre posizioni e si attestavano al secondo posto, anche se sulla salita del Pordoi Pedergnana pagava caro lo sforzo ed era costretto a farsi “trainare” con un cordino da Martini. Anche Trettel andava in crisi sull’ultima salita, e così il podio si equilibrava. Alle spalle dei due incontrastati vincitori Giacomelli e Lunger si piazzavano dunque Pedergnana e Martini davanti ad Antiga e Trettel, il quale doveva essere portato di forza al caldo, in preda ai brividi ed alla fatica.

    Un lungo teorema di concorrenti proseguiva gli arrivi fin quasi a mezzanotte, quinti erano Seletto e Riz, con quest’ultimo visibilmente provato e con gli occhi arrossati e gonfi, non deve essere stato facile per lui passare al cospetto del Pordoi dove poco più di due mesi fa ha perso quattro amici.

    La gara delle donne ha registrato un veloce avvio di Maddalena Weger e Annemarie Gross, quest’ultima vincitrice dell’edizione 2008 in coppia con Orietta Calliari. Netto il loro successo, con un vantaggio di quasi 3’ sulle tedesche Grassl e Gruber e con 5’ sulle svizzere Zimmermann – Mabillard.

    Un nuovo grande successo per la Sellaronda Skimarathon che ha degnamente ricordato la grande idea di Diego Perathoner, commemorato, insieme ai tre amici, con un minuto di silenzio.

    Grande lo sforzo organizzativo, con 400 volontari disseminati lungo i 42 km del tracciato, addirittura un presidio con una coppia di volontari del soccorso alpino ogni 200 metri nelle discese. Il comitato era guidato da Alfredo Weiss, presidente pro-tempore dopo la scomparsa di Perathoner.

    Info: www.sellaronda.it

    CLASSIFICHE:™

    Maschile:

    1 Giacomelli Guido – Lunger Hansjoerg (S.C. Alta Valtellina, Ski Team Fassa A.S.D.) 03:15:32.50; 2 Martini Thomas – Pedergnana Matteo (Brenta Team, S.C.Alta Valtellina) 03:26:20.50; 3 Antiga Ivan – Trettel Thomas (Brenta Team – A.S.D. Cauriol) 03:27:17.40; 4 Fazio Fulvio – Fazio Alberto (S.C. Garessio, S.C. Garessio) 03:29:43.40; 5 Riz Martin – Seletto Alain (Bogn Da Nia, S.C.Cervino Valtournanche) 03:31:16.10; 6 Lainer Hans – Kogler Stefan (Oeav, Oeav) 03:33:46.60; 7 Sommacal Ivan – Taufer Alessandro (Dolomiti Ski Alp, Ski Club S.Martino) 03:35:16.10; 8 Marta Franco – Deini Ervin (A.S.D. Cauriol, S.C. Antigorio) 03:38:39.90; 9 Goessweiner Klaus – Fischer Rene (Askimo, Askimo) 03:39:19.40; 10 Basolo Andrea – Stacchetti Matteo (S.C. Courmayeur, S.C.Saint Nicolas) 03:40:06.10

    Femminile:

    1 Gross Annemarie – Wegher Maddalena (Bogn Da Nia, Brenta Team) 04:18:11.80; 2 Gruber Barbara -Grassl Judith (Team Alpenstoff, Team Alpenstoff) 04:21:12.30; 3 Mabillard Catherine – Zimmermann Andrea (Team Valerette Altiski, Team Valerette Altiski) 04:23:09.60; 4 Rossi Raffaella – Calliari Orietta (S.C. Valtartano, S.C. Brenta Team Ad) 04:29:10.10; 5 Zanon Sabrina – Scola Nadia (A.S.D. Cauriol, Ski Team Fassa A.S.D.) 04:31:03.80; 6 Schiffer Magdalena – Wacker Patrizia (Oesv Sv Reutte, Oesv Sv Reutte) 04:43:26.20; 7 Murachelli Micol – Gianatti Alessandra (S.C. Valdigne Mont Blanc, Pol. Albosaggia) 04:46:55.30; 8 Genetin Gabriella – Stuffer Birgit (A.S.D. U.S. Brunico, S.S.Campo Tures-Taufers) 04:57:12.80; 9 De Filippo Cecilia – Senik Jennifer (Dolomiti Ski Alp, Montanaia Racing) 04:57:48.90; 10 Cuminetti Silvia – Pezzoli Paola (A.S.D. G.S. Altitude, Presolana Monte Pora) 05:03:26.30

  • TROFEO TOPOLINO: BONACCI E GIANOTTI ?GIGANTI?. VITTORIE ANCHE PER STATI UNITI E NORVEGIA

    La veneta e il lombardo brillano tra le porte larghe della Panarotta (TN)

    Shiffrin (USA) e Fjeldberg (NOR) più agili di tutti tra i “rapid gates”

    Giornata di sole e festa in Trentino per la 49.a edizione del Trofeo

    Domenica 7 marzo 2010 si chiude con Gigante Allievi e Combirace Ragazzi

    Il 49° Trofeo Topolino si tinge subito d’azzurro. Sulle nevi della Panarotta (TN), l’Italia centra una fantastica doppietta nella categoria Ragazzi grazie alla trevigiana Claudia Bonacci e al livignasco Alessandro Gianotti che trionfano nel Gigante. Ma la Valsugana scopre anche un altro talento: si tratta dell’americana Mikaela Shiffrin, autentica dominatrice dello slalom speciale Allievi, che sogna di ripetere le imprese della connazionale Lindsey Vonn: intanto entrambe hanno firmato l’albo d’oro della competizione targata Disney: Lindsey nel 1999, Mikaela sabato 6 marzo 2010. Tra i pali stretti brilla anche la stella del norvegese Martin Fjeldberg, primo nella gara maschile con quasi due secondi di vantaggio sullo sloveno Nik Sterle, secondo.

    Il 49° Trofeo Topolino, prestigioso evento internazionale di sci alpino organizzato in Panarotta dalla macchina organizzativa capitanata da Mauro Detassis, si apre con il botto per i colori azzurri, capaci di firmare una grande doppietta nella categoria Ragazzi. Sulla pista “Rigolor”, la grande giornata dell’Italia si apre con il successo della trevigiana di Mogliano Veneto Claudia Bonacci, “globetrotter d’Italia”: dopo aver gareggiato per una squadra veneta, è passata all’Alta Badia. Ora difende i colori dell’Agonistica Marmolada, società fassana. Si era già messa in luce una settimana fa, vincendo sempre in Valsugana il gigante valido per le selezioni nazionali del “Topolino”, impresa che ha ripetuto sabato 6 marzo 2010 nella fase internazionale.

    Nell’unica manche prevista, Claudia, classe 1997, taglia il traguardo in 45.52, lasciandosi alle spalle l’austriaca Katharina Gallhuber (di Göstling, il paese di Kathrin Zettel), seconda con un ritardo di 18 centesimi, e Jessica Hilzinger del Liechtenstein, terza a 22 centesimi dalla vincitrice. Gara sfortunata per la lecchese Petra Smaldore, che sembrava potesse insidiare il primo posto della connazionale se solo non fosse uscita a poche porte dal termine. Nella top-ten troviamo la valsusina Valentina Eydallin, decima, mentre la trentina Martina Peterlini si piazza sedicesima.

    Il livignasco Alessandro Gianotti, classe 1997, secondo nella fase nazionale di sette giorni fa, stupisce tutti e strappa il successo al croato Luka Krsmanovic, che si deve “accontentare” del secondo posto, con un ritardo di 26 centesimi, mentre il ceco Filip Forejtec (+0.59) completa il podio. Uno dei più attesi, il vicentino Mattia Trulla, primo nelle selezioni nazionali, finisce nono a oltre un secondo, mentre il bresciano Francesco Sorio chiude undicesimo, con l’altoatesino Tizian Gabrielli 18esimo.

    Sulla pista “Storta”, lo slalom femminile Allievi è una passerella per la 15enne statunitense Mikaela Shiffrin, capace di rifilare distacchi notevoli alla concorrenza già nella prima manche. Forte del vantaggio accumulato precedentemente sulle avversarie, nella seconda frazione l’americana, alla “prima assoluta” al “Topolino”, non si limita a vincere, ma stravince, tagliando il traguardo con un tempo complessivo di 1’39.82: oltre tre secondi più veloce della seconda, la svedese Magdalena Fjaellstroem; quasi cinque secondi più veloce della terza, l’olandese Adriana Jelinkova. Davvero impressionante.

    E l’Italia? Priva della triestina tesserata per il Cortina, Jaqueline Illy, costretta a dare forfait per un problema alla schiena, ottiene un ottavo posto con la valdostana Jasmine Fiorano e una tredicesima piazza con la gardenese Nicole Delago, che precede di una posizione la lombarda Veronica Olivieri. Nello slalom maschile Allievi, l’Italia resta a bocca asciutta, con l’altoatesino Diego Cappadozzi che si ferma ai piedi del podio dopo una bella rimonta nella seconda manche, che gli ha permesso di recuperare tre posizioni. Il gardenese, primo sette giorni or sono nello slalom di qualificazione, chiude a 19 centesimi dal terzo classificato, Mathias Graf. Proprio l’austriaco dimostra di avere la “stoffa” del campioncino: dopo aver dominato l’edizione passata del “Topolino”, quando vinse sia la combirace che il gigante Ragazzi, riesce ad andare a medaglia anche al primo anno tra gli Allievi: davvero niente male… Al secondo posto si piazza lo sloveno Nik Sterle, mentre il successo va al norvegese Martin Fjeldberg, che dopo aver realizzato il secondo tempo nella prima manche, soffia la leadership allo sloveno Miha Hrobat, autore del miglior tempo nella prima frazione, vanificato dall’uscita di pista nella seconda discesa.

    Dopo lo show odierno di questa sorta di “Mondialino” (oltre 300 atleti in rappresentanza di 44 nazioni), domenica 7 marzo 2010 si torna in pista per la giornata conclusiva: il programma prevede la combirace (mix tra slalom speciale e gigante) Ragazzi e il gigante Allievi.

    Inoltre, questa sera, durante il Party delle Nazioni a Levico, il presidente del Panathlon Club Trento, il dottor Elio Grigoletto, consegnerà alla squadra cilena il premio “fair play”: un gesto di solidarietà dopo i tragici eventi che hanno colpito il Cile la scorsa settimana. Info: www.trofeotopolino.net

    Slalom Gigante Ragazzi Maschile

    1) Gianotti Alessandro (Ita) 45.04 25; 2) Krsmanovic Luka (Cro) 45.30 20; 3) Forejtec Filip (Cze) 45.63 15; 4) Johannessen Jens H. (Nor) 45.66 12; 5) Boesch Fabian (Sui) 45.71 11; 6) Haaser Raphael (Aut) 45.77 10; 7) Gstrein Fabio (Aut) 45.85 9; 8) Alphand Sam (Fra) 45.87 8; 9) Trulla Mattia (Ita) 46.17 7; 10) Rakovec Andraz (Slo) 46.26 6

    Slalom Gigante Ragazzi Femminile

    1) Bonacci Claudia (Ita) 45.52 25; 2) Gallhuber Katharina (Aut) 45.70 20; 3) Hilzinger Jessica (Lie) 45.74 15; 4) Borchart Boxie (Ned) 45.88 12; 5) Gritsch Franziska (Aut) 46.04 11; 6) Rutz Sabrina (Lie) 46.37 10; 7) Merdanovich Sejla (Bih) 46.78 9; 8) Slokar Andreja (Slo) 46.79 8; 9) Kotrolova Petra (Cze) 46.90 7; 10) Eydallin Valentina (Ita) 47.18 6

    Slalom Speciale Allievi Maschile

    1 Fjeldberg Martin (Nor)1’42.68; 2) Sterle Nik (Slo) 1’44.40; 3) Graf Mathias (Aut) 1’44.78; 4) Cappadozzi Diego (Ita) 1’44.99; 5) Hintermann Nils (Sui) 1’45.14; 6) Gruber Christof (Aut) 1’45.15; 7) Bjarnason Jakob-Helgi (Isl) 1’45.21; 8) Herpin Leny (Fra) 1’46.70; 9) Roa Henrik (Nor) 1’47.18; 10) Pellissier Matteo (Ita) 1’47.32

    Slalom Speciale Allievi Femminile

    1) Shiffrin Mikaela (Usa) 1’39.82; 2) Fjaellstroem Magdalena (Swe)1’43.13; 3) Jelinkova Adriana (Ned) 1’44.25; 4) Brezovnik Sasa (Slo)1’44.78; 5) Christensen Nora G. (Nor) 1’44.86; 6) Mair Chiara (Aut) 1’44.94; 7) Tkachenko Ekaterina (Rus) 1’45.75; 8) Fiorano Jasmine (Ita) 1’46.25; 9) Wess Sandra (Ger) 1’46.26; 10) Direz Clara (Fra) 1’46.48

  • CHIUSURA ALLA GRANDE PER IL TROFEO TOPOLINO 2010. ALL?ITALIA IL PRIMO POSTO NEL MEDAGLIERE

    Si chiude il “mondialino” giovanile di sci in Panarotta (TN)

    Domenica 7 marzo 2010 vittorie per Stati Uniti, Slovenia, Austria e Liechtenstein

    L’Italia domina il medagliere finale con due ori e un bronzo

    Appuntamento al 2011 con il 50esimo “Trofeo Topolino Sci Alpino”

    Un Trofeo Topolino a stelle e strisce. Nella seconda e ultima giornata di gare in Panarotta (TN), Mikaela Shiffrin si è confermata la “reginetta” indiscussa di questa 49esima edizione: dopo aver dominato lo slalom speciale Allievi (annate 1995 e 1996) di sabato 6 marzo 2010, la promessa americana dello sci alpino si è ripetuta domenica 7 marzo 2010 nel gigante, vinto con un tempo complessivo di 1’41”19. Per la Shiffrin, la “Vonn del futuro”, la strada, o meglio, la pista è tutta in discesa. E il soprannome calza a pennello, infatti la Shriffin afferma che la campionessa olimpica Lindsey Vonn è stata proprio la sua “baby sitter”: quando si dice il destino…

    Se sabato 6 la Shiffrin, che studia alla Burke Mountain Academy nel Vermont, aveva “stravinto” lo slalom, domenica 7 ha dovuto soffrire più del previsto per concedersi il bis. Al termine della prima manche, infatti, era terza, ma grazie ad una seconda frazione “regale”, ha strappato la corona a chi la precedeva, ovvero all’olandese Adriana Jelinkova e alla svedese Louise Jansson, che sono finite rispettivamente seconda e terza.

    La giornata conclusiva della prestigiosa competizione targata Disney, curata dal comitato organizzatore guidato dall’infaticabile Mauro Detassis, è stato un vero e proprio “Mondialino” con oltre 300 atleti al cancelletto di partenza in rappresentanza di 44 nazioni.

    Sulle nevi valsuganotte lo spettacolo non è mancato. Oltre al successo della Shiffrin, sulla pista “Rigolor” lo sloveno Miha Hrobat è riuscito a riscattarsi dopo la sfortunata giornata di sabato 6. Nello slalom, infatti, dopo aver firmato il miglior tempo nella prima manche, è caduto nella seconda frazione, regalando così la vittoria al norvegese Martin Fjeldberg. Domenica 7 marzo 2010 lo sloveno, che ammira Ted Ligety, è stato il più veloce nella prima manche e nella seconda non ha staccato, tagliando il traguardo in 1’40.63 con oltre un secondo e mezzo di vantaggio sull’austriaco Mathias Graf, già terzo sabato 6 marzo 2010 tra i pali stretti.

    Completa il podio un grande Giacomo Rigamonti. Il lecchese è stato pressoché perfetto nella seconda manche ed è riuscito a rimontare sino al terzo posto. E proprio grazie a questo bronzo, l’Italia ha conquistato la classifica per nazioni, mettendo in riga USA e Austria. Nella stessa gara, il valdostano Matteo Pellissier è riuscito ad entrare nella top-ten, chiudendo nono.

    Ci si aspettava tanto dalla Combirace (unica manche con un mix tra slalom e gigante) Ragazzi (annate 1997 e 1998), con gli azzurrini che si presentavano al cancelletto di partenza come favoriti. I riflettori erano tutti per la trevigiana di Mogliano Veneto Claudia Bonacci, già prima nel gigante di sabato 6 marzo 2010, ma la giovane portacolori dell’Agonistica Marmolada ha compromesso una buona prova con un’inforcata nel tratto finale della pista “Storta”. La vittoria è andata così a Jessica Hilzinger del Liechtenstein (a proposito: il suo allenatore, l’austriaco Bär Bürkhard, nel 1995 vinse l’oro al “Topolino” in slalom). Dopo aver “assaggiato” il podio nel gigante di sabato 6 marzo 2010, dove era arrivata terza, Jessica è riuscita a scalare due posizioni, conquistando la medaglia d’oro e precedendo di 28 centesimi la bosniaca Sejla Merdanovich e di 33 centesimi l’austriaca Katharina Gallhuber, sabato seconda.

    La migliore delle azzurre è stata la piemontese Valentina Eydallin, nona, con la lecchese Petra Smaldore (anche lei, al pari della Bonacci, molto attesa nella prova odierna) undicesima, complice una prova, a suo dire, abbastanza deludente. La roveretana Martina Peterlini, invece, è saltata nella prima parte del tracciato: peccato, perché avrebbe potuto dire sicuramente la sua.

    Nella Combirace maschile, gli azzurrini hanno deluso. Nella gara vinta in 51.57 dall’austriaco Raphael Haaser, grande estimatore dell’eclettico Bode Miller, davanti allo svizzero Fabian Boesch e al connazionale Fabio Gstrein, il primo degli italiani è stato Francesco Sorio, portacolori del Franciacorta, che ha chiuso 14esimo, mentre l’altoatesino Tizian Gabrielli è giunto 18esimo. I più attesi, ossia il vicentino Mattia Trulla (vincitore del gigante valevole per le selezioni nazionali) e il livignasco Alessandro Gianotti (primo sabato 6 tra le porte larghe), hanno fallito il loro “assalto” al podio e si sono fatti sorprendere dall’insidioso tracciato: entrambi sono usciti, abbandonando così ogni speranza di vittoria.

    Una curiosità. La Shiffrin ha chiuso il gigante in 1’41.19: se avesse gareggiato nella categoria Allievi maschile, si sarebbe piazzata seconda, alle spalle di Hrobat.

    Con la cerimonia di chiusura a Levico Terme è calato il sipario su questa spettacolare 49esima edizione del Trofeo: l’appuntamento è per il prossimo anno, quando il “Topolino” festeggerà il suo 50esimo compleanno.

    Info: www.trofeotopolino.net

    Combirace Ragazzi Maschile

    1) Haaser Raphael (Aut) 51.57 25; 2) Boesch Fabian (Sui) 51.88 20; 3) Gstrein Fabio (Aut) 52.62 15; 4) Krsmanovic Luka (Cro) 52.66 12; 5) Popov Albert (Bul) 53.23 11; 6) Forejtec Filip (Cze) 53.63 10; 7) Rakovec Andraz (Slo) 54.21 9; 8) Scott Alec (Aus) 54.50 8; 9) Courrieu Kevin (And) 54.69 7; 10) Barandun Lucien (Sui) 55.08 6

    Combirace Ragazzi Femminile

    1) Hilzinger Jessica (Lie) 54.02 25; 2) Merdanovich Sejla (Bih) 54.30 20; 3) Gallhuber Katharina (Aut) 54.35 15; 4) Gritsch Franziska (Aut) 54.60 12; 5) Rutz Sabrina (Lie) 55.23 11; 6) Metroz Abigaelle (Sui) 55.45 10; 7) Slokar Andreja (Slo) 55.67 9; 8) Molenaar Britt (Ned) 55.69 8; 9) Eydallin Valentina (Ita) 55.77 7; 10) Brown Rebecca (Aus) 56.09 6

    Slalom Gigante Allievi Maschile

    1) Hrobat Miha (Slo) 1’40.63; 2) Graf Mathias (Aut) 1’42.01; 3) Rigamonti Giacomo (Ita) 1’42.09; 4) Simonet Sandro (Sui) 1’42.11; 5) Bjarnason Jakob-Helgi (Isl) 1’42.65; 6) Fjeldberg Martin (Nor) 1’43.17; 7) Fuehrer Nicola (Sui) 1’43.62; 8) Jessen Martin S. (Nor) 1’43.72; 9) Pellissier Matteo (Ita) 1’43.84; 10) Muehlberger Thomas (Aut)1’43.89

    Slalom Gigante Allievi Femminile

    1) Shiffrin Mikaela (Usa) 1’41.19; 2) Jelinkova Adriana (Ned) 1’41.30; 3) Jansson Louise (Swe) 1’41.87; 4) Fjaellstroem Magdalena (Swe)1’41.89; 5) Mair Chiara (Aut) 1’42.70; 6) Tkachenko Ekaterina (Rus) 1’42.90; 7) Stueckler Claudia (Aut) 1’42.98; 8) Brezovnik Sasa (Slo) 1’43.28; 9) Huemmer Monika (Ger) 1’43.47; 10) Melesi Roberta (Ita) 1’43.58

  • CONSEGNATA AL SINDACO DI ARCO VERONESI. LA BANDIERA UFFICIALE DEI MONDIALI 2011

    Il sindaco di Arco ha ricevuto la bandiera ufficiale dei Campionati Mondiali di Arrampicata

    Autorità, amministratori e sportivi pronti a sostenere il comitato di Albino Marchi

    Ora nell’obiettivo ci sono i Premondiali del 17 e 18 luglio

    L’IFSC Climbing World Championship si terrà ad Arco nel luglio 2011

    La strada verso il Campionato del Mondo di arrampicata “IFSC Climbing World Championship 2011“, in programma ad Arco nel mese di luglio 2011, si sta infittendo di appuntamenti. Gli organizzatori guidati da Albino Marchi sono ormai protesi verso i “premondiali” di quest’anno che andranno in scena il 17 e 18 luglio prossimi.

    Venerdì sera c’è stato un momento significativo con la consegna della bandiera ufficiale dei Campionati del Mondo 2011 al sindaco del Comune di Arco. La cerimonia si è svolta nel salone di Palazzo dei Panni alla presenza dell’assessore provinciale allo sport Marta Dalmaso, di Sergio Franceschinelli capo di gabinetto dell’assessore provinciale al turismo Tiziano Mellarini, del presidente di Ingarda Enio Meneghelli, del sindaco del Comune Arco Renato Veronesi, del vicesindaco Stefano Bresciani, dell’assessore alle finanze Tomaso Ricci e di altre autorità e rappresentanti delle forze dell’ordine.

    È stata una cerimonia molto speciale con l’assessore Roberta Angelini – che aveva ricevuto la bandiera ufficiale della Federazione Internazionale a Xining-Qinghai in Cina lo scorso anno – a consegnare il vessillo al sindaco Veronesi. È stata anche l’occasione per proiettare le immagini dei 20 anni di Rock Master e il filmato ufficiale che è stato utilizzato in occasione della candidatura.

    Era presente anche il presidente della Federazione italiana di arrampicata Ariano Amici, il quale ha sottolineato come l’evento organizzato ad Arco sia sotto attenzione dei tecnici del CIO e soprattutto dei francesi. Parigi, si sa, ha perso la sfida contro la cittadina trentina per organizzare il Mondiale 2011, e i transalpini sono pronti ad evidenziare ogni incongruenza dovesse nascere ad Arco. I tecnici del CIO saranno invece presenti per “studiare” la disciplina dell’arrampicata in vista dell’inserimento di questo sport nei Giochi Olimpici.

    Dovrà essere un evento di grande levatura – come ha sottolineato il presidente della FASI – ma del resto gli esperti del settore non hanno dubbi che l’esperienza maturata dagli organizzatori in oltre 20 edizioni di Rock Master sia un biglietto invidiabile, esperienza introvabile nel mondo.

    L’assessore Dalmaso ha portato i saluti della Giunta ed ha rivolto i complimenti agli organizzatori per il lavoro svolto. Il sindaco Veronesi ha assicurato la massima collaborazione del Comune, mentre il presidente Albino Marchi, dopo i ringraziamenti di rito, ha spiegato la grande mole di lavoro che aspetta il comitato ma anche le preoccupazioni per quanto riguarda le lentezze burocratiche in merito alla realizzazione delle indispensabili strutture logistiche. Ha sottolineato anche la scarsa attenzione degli operatori turistici, per un evento che sarà in grado di calamitare tantissimi appassionati da tutto il mondo con un notevole ritorno mediatico. Ora Marchi ed i suoi volontari sono tutti impegnati nell’allestimento dei premondiali, il mese di luglio è vicino.

  • TEMPERATURE RIGIDE PER LA SELLARONDA SKIMARATHON. UNA GARA SOTTO ZERO SUI PASSI DOLOMITICI

    Annunciate basse temperature per la gara di domani a Canazei

    Oltre 700 scialpinisti per la grande sfida nelle vallate ladine

    L’organizzazione guidata da Alfredo Weiss ha messo a punto gli ingranaggi

    I record da battere sono di 3h15’07” per i maschi e di 4.01’14’’ per le donne

    La Sellaronda Skimarathon, quella dei tre lustri, va in scena domani, proprio da Canazei dove aveva debuttato sedici anni fa sotto la guida di Diego Perathoner.

    Dopo la prematura scomparsa di Perathoner sotto la valanga del 26 dicembre, dove perirono anche altri tre uomini del soccorso alpino della Val di Fassa, la Sellaronda Skimarathon continua nella storia con quelli che erano stati i suoi più stretti collaboratori, con gli stessi volontari e sotto la guida di Alfredo Weiss.

    Tanti, anche quest’anno, gli appassionati al via di una gara che è entrata nella leggenda per il suo percorso, decisamente impegnativo, che “deve” esserci nel curriculum di ogni scialpinista.

    Sono 42 i chilometri da “solcare” con sci e pelli domani, partendo da Canazei in Val di Fassa, ma quello che fa impressione per chi è avvezzo ai numeri sono i metri di dislivello da affrontare, ben 2.700!

    Oltre a distanza e dislivello, c’è un terzo fattore che è determinante alla Sellaronda Skimarathon, ed è la temperatura, che spesso condiziona le prestazioni degli atleti. Anche quest’anno gli organizzatori possono contare sul supporto degli esperti del Centro Meteo ARPAV di Arabba i quali hanno redatto delle previsioni specifiche. Innanzitutto il tempo sarà clemente e poco nuvoloso, e già questo è un punto a favore, le temperature però non saranno certo morbide. A Canazei l’escursione dovrebbe essere da -7° a -11° anche se la temperatura percepita dovrebbe essere ben più pungente, a Passo Sella si prevedono da -11° a – 16° col passaggio dei primi alle ore 18.40, a Selva Gardena -8° -12° e transito alle ore 18.50, a Dantercepies nel punto più alto della gara con i suoi 2.298 m. si annunciano -12° -17° e passaggio a Passo Gardena verso le ore 19.30, a Corvara -7° -11° dove i primi sono attesi verso le 19.40, a Bec De Roces -10° -15°, quindi ad Arabba -8° -12° a salutare la testa della corsa verso le 20.30, e infine sul Pordoi a -12° -17° (passaggio dei migliori verso le 21.15) prima di piombare sul traguardo di Canazei qualche minuto dopo.

    È una gara che anno dopo anno ha incrementato le adesioni raggiungendo limiti incredibili e, pur con i freni posti dal regolamento per limitare gli atleti al via, anche quest’anno in gara saranno oltre 700, confermate infatti ben 353 coppie, un successo che premia il grande lavoro fatto nel tempo da Diego Perathoner, il quale sarà ricordato con un minuto di silenzio prima dello start, anticipato alle 17.55 (anziché alle 18.00) per esigenze televisive.

    Tutte le attenzioni per la classifica sono puntate sulla coppia Giacomelli- Lunger, col primo che ha glissato la partecipazione ai Campionati del Mondo in corso di svolgimento ad Andorra. I due campioni detengono il record della gara col tempo di 3h15’07” e sarà un riferimento importante. Il primato tra le donne è fermo al 2007 con la vittoria delle due bormine Roberta Pedranzini e Francesca Martinelli, un tempo di 4.01’14’’ che sarà difficilmente battibile.

    Ma ci sono altre coppie che puntano al podio, fra le quali Martin Riz in gara con Alain Seletto e quindi Riccardo Dezulian in coppia con Alessandro Follador. Tra le donne le svizzere Mabillard e Zimmermann sono in testa ai pronostici accanto a Gross-Weger, Zanon-Scola, Cuminetti-Pezzoli e Jellici-Margoni.

    La Sellaronda Skimarathon fa parte del circuito Coppa Dolomiti.

    Info: www.sellaronda.it

  • PIOVE SUL …PAVÈ A GROSSETO, STOP ALLA KERMESSE. DOMENICA ARRIVA ABSALON PER GLI “INTERNAZIONALI”

    Per questioni di sicurezza degli atleti è stata annullata la gara di Grosseto

    Appuntamento con la XX Maremma Cup a Massa Marittima

    Sabato kermesse in città, domenica prima prova degli Internazionali d’Italia

    Al già ricco lotto di atleti si aggiungono Absalon, Martinez, Hermida…

    La “XX Maremma Cup” 2010 è una kermesse …dentro la kermesse.

    Archiviate le gare dello scorso week-end e la spettacolare “short race” di martedì a Porto Santo Stefano, oggi il programma annunciava la kermesse in piazza Duomo a Grosseto. Una novità assoluta per il capoluogo della provincia che ha sposato il progetto “XX Maremma Cup” sostenuto dalla Camera di Commercio e dalla Provincia di Grosseto, dai comuni di Massa Marittima, Monte Argentario e Grosseto, e dalla Fondazione Monte dei Paschi di Siena.

    Oggi però la pioggia ha rovinato i piani degli organizzatori dell’Asd Maremma Cup col presidente Francesco Cerdini in testa. Il “pavé” bagnato del percorso cittadino di Grosseto avrebbe potuto costituire un pericolo di cadute, e gli organizzatori non se la sono sentita di rischiare. Così con grande senso di responsabilità – pur dispiaciuti, perche una gara in centro a Grosseto avrebbe potuto rappresentare davvero un grosso successo – seguendo i consigli dei responsabili tecnici della federazione ciclistica e dei rappresentanti degli atleti, hanno deciso di annullare la gara di oggi. Un peccato, perché si prospettava davvero uno spettacolo di rango, col Comune di Grosseto che aveva assicurato la propria concreta collaborazione.

    Ora l’attenzione si sposta tutta sul week-end a venire, una sabato infiammato dalla kermesse in centro a Massa Marittima e poi domenica la prima prova degli Internazionali d’Italia di cross country, con addirittura 15 nazioni al via. Al già ricco “parterre de roi” si aggiunge una nuova lista di atleti di spicco, tanto da far lievitare la “XX Maremma Cup” al livello più alto delle competizioni disputate in questo 2010 in Italia.

    Difficilmente vedremo assieme in altre gare tutti i vincitori maschili delle medaglie d’oro olimpiche della mtb. Miguel Martinez, oro a Sydney nel 2000, la scorsa settimana si è infortunato ma – come ha assicurato Thomas Frischknecht, il responsabile tecnico della gara – l’atleta sarà sicuramente a Massa Marittima, a tutti i costi. Arriva anche il campione olimpico 2004 e 2008, il francese Julien Absalon, che sarà accompagnato dai compagni di squadra Iñaki Lejarreta e Rubén Ruzafa. Poi ci sarà, come nelle gare scorse, Bart Brentjens, l’olandese primo vincitore assoluto dell’oro olimpico di mtb ad Atlanta nel 1996, lo stesso anno in cui pure Paola Pezzo si infilava al collo la preziosa medaglia d’oro. E sarà presente anche lei lungo il tortuoso percorso di Massa Marittima che assegna i primi punti per gli Internazionali d’Italia, ma questa volta in veste di responsabile del settore femminile della mtb azzurra.

    Tanti anche i campioni mondiali in lizza per la vittoria, primo fra tutti Nino Schurter, oro iridato in carica, pronto a bissare il successo di domenica scorsa sullo stesso tracciato. Arrivano anche Hermida e Paez, assieme a numerosi altri bei nomi della mtb, che vanno a sommarsi a quelli che da una settimana stanno gareggiando ed allenandosi in territorio grossetano.

    Sabato l’appuntamento è nella piazza principale di Massa Marittima alle ore 15.30, domenica invece a partire dalle ore 10.00 allo stadio.

    Info: www.maremmacup.com