Categoria: Sport

  • TRAUMHAFTE BEDINGUNGEN. FÜR DIE MARMOTTA TROPHY 2010 IN MARTELL

    Am 21. März im Martelltal 3. Ausgabe des Skitourenrennens um die Marmotta Trophy

    Neue, anspruchsvolle Streckenführung mit 1.856m Höhenunterschied

    Erstmals als internationales Rennen gewertet, Ziel ist der Weltcup

    Acht “Lokalmatadoren” gehen an den Start

    Die Murmeltiere (ital. Marmotta) befinden sich zu dieser Jahreszeit noch im tiefen Winterschlaf. Nicht so jedoch die Veranstaltung, die ihren Namen trägt: das Skitourenrennen um die Marmotta Trophy, welches am 21. März 2010 in Martell stattfindet, geht jetzt nämlich in die heiße Phase der Vorbereitungen.

    Eine einmalige, tief verschneite alpine Landschaft, mitten im Nationalpark Stilfser Joch gelegen, bildet die Kulisse für diese Veranstaltung, die erstmals 2008 ausgetragen wurde und heuer die dritte Auflage erfährt. Im vorigen Jahr fand im Rahmen der „Marmotta“ die Team-Italienmeisterschaft der Skitourengeher statt, heuer wurde der Wettkampf in den internationalen Kalender aufgenommen. Ziel der Organisatoren rund um den OK-Präsidenten Georg Altstätter vom ASV Martell ist es, in absehbarer Zeit einen Weltcup in dieser Sportart nach Martell zu holen. Aus diesem Grund wurde auch die Streckenführung heuer abgeändert. Streckenchef Egon Eberhöfer hat einige neue, schwerere Passagen in den Kurs eingebaut, was die Marmotta-Trophy 2010 um einiges anspruchsvoller machen wird: der Start wird in die Zone des ehemaligen Hotel Paradiso verlegt, direkt nach dem Ende der Landesstraße in Hintermartell. Die Strecke ist 14,8 km lang lang und es sind dabei 1.856 Höhenmeter zu bewältigen. Dabei gibt es vier Tragepassagen und jeweils drei Aufstiege und Abfahrten. Diese Streckencharakteristiken sollen dafür sorgen, dass das Rennen „weltcuptauglich“ gemacht wird. Auf jeden Fall auf Weltklasseniveau ist das Panorama, dass die Athlteinnen und Athlten hier oben zu Gesicht bekommen werden, sofern sie sich natürlich dafür überhaupt interessieren. Neben dem Ortler, dem Cevedale und der Königsspitze erblickt man die Bernina Gruppe, die Ötztaler Alpen, die Stubaier Alpen, die Brenta, die Adamello Gruppe und und und… Diese unglaublich vielfältige Kulisse ist einer der Faktoren, der die Marmotta-Trophy so einzigartig macht.

    Im letzte Jahr wurden in Martell das Duo Reichegger-Brunod bei den Männern und Pedranzini-Martinelli bei den Frauen zu den Italienmeistern gekürt. Heuer wird das Rennen internationaler und zählt sogar zum Austria Skitour Cup.

    Los geht es am Sonntag, 21. März um 8.30 Uhr mit dem Start der Junioren und Cadetti. Um 8.40 Uhr folgen die Senioren und Master. Teilnahmeberechtigt sind auch die Hobbyläufer, die dann um 8.50 Uhr auf der verkürzten Strecke ins Rennen gehen.

    Mitgetragen wird das Rennen auch von der Skitourengruppe des veranstaltenden ASV Martell. Gleich acht Athlten des heimischen Vereins werden dabei an den Start gehen: Anton Steiner, Klaus Wellenzohn, Alexander Erhart, Tobias Blaas, Kurt und Franz Pfattner, Karl Heiss und Franz Gruber. Dem Ereignis, das unter anderem von den Sponsoren Südtirol, Raiffeisen, Forst, Sel, Röfix, Dynafit, Sportler und Rothoblaas unterstütz wird, steht somit nichts mehr im Weg.

    Die Marmotta-Trophy wird auch für die Rennserie Coppa delle Dolomiti gewertet.

    www.marmotta-trophy.it

  • TEMPERATURE RIGIDE PER LA SELLARONDA SKIMARATHON. UNA GARA SOTTO ZERO SUI PASSI DOLOMITICI

    Annunciate basse temperature per la gara di domani a Canazei

    Oltre 700 scialpinisti per la grande sfida nelle vallate ladine

    L’organizzazione guidata da Alfredo Weiss ha messo a punto gli ingranaggi

    I record da battere sono di 3h15’07” per i maschi e di 4.01’14’’ per le donne

    La Sellaronda Skimarathon, quella dei tre lustri, va in scena domani, proprio da Canazei dove aveva debuttato sedici anni fa sotto la guida di Diego Perathoner.

    Dopo la prematura scomparsa di Perathoner sotto la valanga del 26 dicembre, dove perirono anche altri tre uomini del soccorso alpino della Val di Fassa, la Sellaronda Skimarathon continua nella storia con quelli che erano stati i suoi più stretti collaboratori, con gli stessi volontari e sotto la guida di Alfredo Weiss.

    Tanti, anche quest’anno, gli appassionati al via di una gara che è entrata nella leggenda per il suo percorso, decisamente impegnativo, che “deve” esserci nel curriculum di ogni scialpinista.

    Sono 42 i chilometri da “solcare” con sci e pelli domani, partendo da Canazei in Val di Fassa, ma quello che fa impressione per chi è avvezzo ai numeri sono i metri di dislivello da affrontare, ben 2.700!

    Oltre a distanza e dislivello, c’è un terzo fattore che è determinante alla Sellaronda Skimarathon, ed è la temperatura, che spesso condiziona le prestazioni degli atleti. Anche quest’anno gli organizzatori possono contare sul supporto degli esperti del Centro Meteo ARPAV di Arabba i quali hanno redatto delle previsioni specifiche. Innanzitutto il tempo sarà clemente e poco nuvoloso, e già questo è un punto a favore, le temperature però non saranno certo morbide. A Canazei l’escursione dovrebbe essere da -7° a -11° anche se la temperatura percepita dovrebbe essere ben più pungente, a Passo Sella si prevedono da -11° a – 16° col passaggio dei primi alle ore 18.40, a Selva Gardena -8° -12° e transito alle ore 18.50, a Dantercepies nel punto più alto della gara con i suoi 2.298 m. si annunciano -12° -17° e passaggio a Passo Gardena verso le ore 19.30, a Corvara -7° -11° dove i primi sono attesi verso le 19.40, a Bec De Roces -10° -15°, quindi ad Arabba -8° -12° a salutare la testa della corsa verso le 20.30, e infine sul Pordoi a -12° -17° (passaggio dei migliori verso le 21.15) prima di piombare sul traguardo di Canazei qualche minuto dopo.

    È una gara che anno dopo anno ha incrementato le adesioni raggiungendo limiti incredibili e, pur con i freni posti dal regolamento per limitare gli atleti al via, anche quest’anno in gara saranno oltre 700, confermate infatti ben 353 coppie, un successo che premia il grande lavoro fatto nel tempo da Diego Perathoner, il quale sarà ricordato con un minuto di silenzio prima dello start, anticipato alle 17.55 (anziché alle 18.00) per esigenze televisive.

    Tutte le attenzioni per la classifica sono puntate sulla coppia Giacomelli- Lunger, col primo che ha glissato la partecipazione ai Campionati del Mondo in corso di svolgimento ad Andorra. I due campioni detengono il record della gara col tempo di 3h15’07” e sarà un riferimento importante. Il primato tra le donne è fermo al 2007 con la vittoria delle due bormine Roberta Pedranzini e Francesca Martinelli, un tempo di 4.01’14’’ che sarà difficilmente battibile.

    Ma ci sono altre coppie che puntano al podio, fra le quali Martin Riz in gara con Alain Seletto e quindi Riccardo Dezulian in coppia con Alessandro Follador. Tra le donne le svizzere Mabillard e Zimmermann sono in testa ai pronostici accanto a Gross-Weger, Zanon-Scola, Cuminetti-Pezzoli e Jellici-Margoni.

    La Sellaronda Skimarathon fa parte del circuito Coppa Dolomiti.

    Info: www.sellaronda.it

  • PIOVE SUL …PAVÈ A GROSSETO, STOP ALLA KERMESSE. DOMENICA ARRIVA ABSALON PER GLI “INTERNAZIONALI”

    Per questioni di sicurezza degli atleti è stata annullata la gara di Grosseto

    Appuntamento con la XX Maremma Cup a Massa Marittima

    Sabato kermesse in città, domenica prima prova degli Internazionali d’Italia

    Al già ricco lotto di atleti si aggiungono Absalon, Martinez, Hermida…

    La “XX Maremma Cup” 2010 è una kermesse …dentro la kermesse.

    Archiviate le gare dello scorso week-end e la spettacolare “short race” di martedì a Porto Santo Stefano, oggi il programma annunciava la kermesse in piazza Duomo a Grosseto. Una novità assoluta per il capoluogo della provincia che ha sposato il progetto “XX Maremma Cup” sostenuto dalla Camera di Commercio e dalla Provincia di Grosseto, dai comuni di Massa Marittima, Monte Argentario e Grosseto, e dalla Fondazione Monte dei Paschi di Siena.

    Oggi però la pioggia ha rovinato i piani degli organizzatori dell’Asd Maremma Cup col presidente Francesco Cerdini in testa. Il “pavé” bagnato del percorso cittadino di Grosseto avrebbe potuto costituire un pericolo di cadute, e gli organizzatori non se la sono sentita di rischiare. Così con grande senso di responsabilità – pur dispiaciuti, perche una gara in centro a Grosseto avrebbe potuto rappresentare davvero un grosso successo – seguendo i consigli dei responsabili tecnici della federazione ciclistica e dei rappresentanti degli atleti, hanno deciso di annullare la gara di oggi. Un peccato, perché si prospettava davvero uno spettacolo di rango, col Comune di Grosseto che aveva assicurato la propria concreta collaborazione.

    Ora l’attenzione si sposta tutta sul week-end a venire, una sabato infiammato dalla kermesse in centro a Massa Marittima e poi domenica la prima prova degli Internazionali d’Italia di cross country, con addirittura 15 nazioni al via. Al già ricco “parterre de roi” si aggiunge una nuova lista di atleti di spicco, tanto da far lievitare la “XX Maremma Cup” al livello più alto delle competizioni disputate in questo 2010 in Italia.

    Difficilmente vedremo assieme in altre gare tutti i vincitori maschili delle medaglie d’oro olimpiche della mtb. Miguel Martinez, oro a Sydney nel 2000, la scorsa settimana si è infortunato ma – come ha assicurato Thomas Frischknecht, il responsabile tecnico della gara – l’atleta sarà sicuramente a Massa Marittima, a tutti i costi. Arriva anche il campione olimpico 2004 e 2008, il francese Julien Absalon, che sarà accompagnato dai compagni di squadra Iñaki Lejarreta e Rubén Ruzafa. Poi ci sarà, come nelle gare scorse, Bart Brentjens, l’olandese primo vincitore assoluto dell’oro olimpico di mtb ad Atlanta nel 1996, lo stesso anno in cui pure Paola Pezzo si infilava al collo la preziosa medaglia d’oro. E sarà presente anche lei lungo il tortuoso percorso di Massa Marittima che assegna i primi punti per gli Internazionali d’Italia, ma questa volta in veste di responsabile del settore femminile della mtb azzurra.

    Tanti anche i campioni mondiali in lizza per la vittoria, primo fra tutti Nino Schurter, oro iridato in carica, pronto a bissare il successo di domenica scorsa sullo stesso tracciato. Arrivano anche Hermida e Paez, assieme a numerosi altri bei nomi della mtb, che vanno a sommarsi a quelli che da una settimana stanno gareggiando ed allenandosi in territorio grossetano.

    Sabato l’appuntamento è nella piazza principale di Massa Marittima alle ore 15.30, domenica invece a partire dalle ore 10.00 allo stadio.

    Info: www.maremmacup.com

  • DOPO LA “SCORPACCIATA” OLIMPICA. APPUNTAMENTO A CORTINA COL CURLING MONDIALE

    – I canadesi favoriti d’obbligo al “Capital One World Men’s Curling Championship”

    – C’è aria di rivincita tra le formazioni di Canada e Norvegia

    – Nella squadra italiana atleti del “Trentino Curling – Team Retornaz” e del “Curling Club Dolomiti” di Cortina

    – L’appuntamento è dal 3 all’11 aprile a Cortina d’Ampezzo

    Vancouver chiama Cortina. Calato il sipario sui XXI Giochi Olimpici Invernali canadesi, i “signori” delle stones si preparano ad “invadere” la pista ghiacciata ampezzana per i “Campionati Mondiali Maschili di Curling – Capital One World Men’s Curling Championship”, in calendario dal 3 all’11 Aprile prossimi.

    Negli occhi degli appassionati sono ancora vivide le immagini degli abbracci e dei sorrisi dei curlers canadesi che, a casa propria, davanti al festante pubblico del Vancouver Olympic Centre, sono andati a conquistare la medaglia più preziosa, in un’Olimpiade che li ha visti protagonisti assoluti fin dalla prima stone.

    Vittima illustre della furia bianco-rossa in finale è stata quella Norvegia che, a Salt Lake City otto anni prima, era riuscita a fare uno sgradito sgambetto proprio ai nordamericani, ma che stavolta non ha potuto nulla contro i ragazzi capitanati dallo skip Kevin Martin.

    L’armata canadese è l’unica squadra nella storia che abbia vinto tutte le partite di un torneo olimpico, un biglietto da visita sicuramente impressionante in vista dei campionati cortinesi. E c’è da scommettere che, il prossimo aprile, la nazionale della Foglia d’Acero scenderà in Italia per concedere il proprio prestigioso – e unico nella storia di questo sport da quando è divenuto olimpico nel 1998 – bis di titolo olimpico e mondiale maschile nello stesso anno.

    A cercare di andare a bersaglio però, tra le dodici compagini nazionali presenti ai “Campionati Mondiali Maschili di Curling – Capital One World Men’s Curling Championship” di Cortina, ci saranno anche i norvegesi, e la sfida stellare sarà servita nuovamente.

    Per Cortina d’Ampezzo e per l’Italia sarà questa la prima volta di un campionato mondiale maschile di curling e, dopo il successo del “World Mixed Doubles Championship” dello scorso anno, l’emozione e l’attesa ora sono tangibili, da parte di tutti. Primi nell’ordine, gli organizzatori capitanati da Massimo Antonelli, che ad un mese dal primo “lancio”, stanno minuziosamente definendo ogni singolo dettaglio affinché l’evento sia perfetto in ogni senso.

    A Cortina il prossimo aprile ci sarà anche l’Italia, iscritta di diritto al torneo iridato in quanto paese ospitante; gli atleti azzurri si stanno allenando assiduamente tra le piste ghiacciate italiane di Cortina e Cembra (TN) e quelle della Svizzera, per tenere alto il tricolore contro i già menzionati Canada e Norvegia, oltre a Stati Uniti, Cina, Giappone, Danimarca, Francia, Germania, Scozia, Svezia e Svizzera.

    Grande attesa quindi per vedere all’opera gli atleti del curling, ma anche per la cerimonia di apertura, che si svolgerà venerdì 2 Aprile alle ore 17.30 allo Stadio Olimpico del Ghiaccio di Cortina; l’organizzazione non lascia ancora trapelare nulla, ma è certo che il pubblico potrà assistere ad uno spettacolo entusiasmante, ove tradizione, sport e folklore si fonderanno assieme in maniera sicuramente emozionante.

    Appuntamento quindi fra un mese sui “rinks” dello Stadio Olimpico di Cortina, per un evento che si preannuncia semplicemente memorabile. E sarà l’occasione anche per trascorrere alcune giornate indimenticabili sulle Dolomiti, a Cortina d’Ampezzo dove effettivamente è nato il curling in Italia.

    Info: www.wmcc2010.it

  • DER XX MAREMMA CUP GEHT NACH PORTO S.STEFANO ANS MEER. VAN HOUTS, FONTANA UND KUGLER AUF DEM SIEGERPODEST

    Spektakuläres Kermesse-Rennen … am Meer im Rahmen des XX Maremma Cup

    Rempeleien, Ellbogeneinsätze und viel Spaß an der Uferpromenade

    Merida spielt im Team, und Marco Aurelio Fontana wird Zweiter

    Am Donnerstag Wiederholung in Grosseto, am Wochenende geht es wieder nach Massa Marittima

    Sonne, Meer und sportlicher Kampfgeist waren am dritten Tag des „XX Maremma Cup 2010“ in Porto Santo Stefano mit dem Kermesse-Rennen zu erleben, bei dem Rudi Van Houts den Sieg davon trug.

    Nach dem Kermesse-Rennen am Samstag in Massa Marittima und der „Wintermeisterschaft“ am Sonntag zog es die Biker-Karawane in die Gemeinde Monte Argentario, einem ungewöhnlichen Rahmen für ein Mountainbike-Rennen.

    Das Rennen fand auf der Uferpromenade in Porto Santo Stefano auf einer kurzen, aber nervenaufreibenden Strecke statt, mit einigen scharfen Kurven, in denen die Entschlossenheit der härtesten „Draufgänger“ belohnt wurde. Einige Rempeleien und Ellbogeneinsätze im Gedränge gehörten wie immer dazu, so dass sowohl Zuschauer als auch Rennteilnehmer ihren Spaß hatten.

    Das Meer bildete den bezaubernden Rahmen für dieses Kermesse-Rennen des „XX Maremma Cups“, bei dem in der ersten Vorrunde die Italiener mit Marco Aurelio Fontana als herausragendem Sieger zu träumen begannen, der aber dann im Finale von den zwei Fahrern des Merida-Teams in die Zange genommen wurde, die diesmal …. mit den Bremsen „spielten“.

    Fontana, immer sehr aggressiv und motiviert, schaffte es nach einer Aufholjagd gegenüber Van Houts und Andreas Kugler (dem Sieger des Kermesse-Rennens in Massa Marittima), letzteren zu überholen, aber Van Houts stand schon mit einer …Pedale auf dem Siegerpodest. Der vierte Platz ging an den Schweizer Patrik Gallati.

    Im kleinen Finale um den fünften Platz gewann Michele Casagrande gegen Marcel Wildhaber, Tim Wynants und den unermüdlichen Olympiasieger Bart Brentjes.

    Am Donnerstag gibt es die Wiederholung in der Stadt Grosseto, dann am Samstag ein weiteres Kermesse-Rennen in Massa Marittima und am Sonntag den Abschluss dieses „XX Maremma Cups“ mit dem ersten Rennen der Rennserie „Internazionali d’Italia“.

    Am kommenden Sonntag werden auch zwei weitere Olympiasieger, Martinez und Absalon, dabei sein, die am letzten Sonntag fehlten.

    Der „XX Maremma Cup“ wird von dem gleichnamigen Sportverein mit Unterstützung der Handelskammer Grosseto, der Kommunen Massa Marittima, Monte Argentario und Grosseto und dem Beitrag der Monte dei Paschi di Siena-Stiftung organisiert.

    Informationen: www.maremmacup.com

    Ranglisten:

    1) Van Houts Rudi (Multivan Merida); 2) Fontana Marco Aurelio (Cannondale Factory Team); 3) Kugler Andreas (Multivan Merida); 4) Gallati Patrick (Scott Swisspower); 5) Casagrande Michele (Elettroveneta Corratec); 6) Wildhaber Marcel (Scott Swisspower); 7) Wynants Tim (Trek Brentjes); 8) Brentjes Bart (Trek Brentjes)

    Vorläufige „XX Maremma Cup“-Rangliste nach drei Rennen:

    1) Schurter Nino (p.10); 2) Fontana Marco Aurelio (p.9); 3) Kugler Andreas (p. 7); 4) Van Houts Rudi (p. 5); 5) Naef Ralph (p. 4); 6) Milatz Moritz (p.3); 7) Kaufmann Lukas (p. 2); 8) Longo Tony (p. 2); 9) Vogel Florian (p. 1); 9) Genze Hannes (p. 1); 9) Gallati Patrick (p. 1)

    Alle Ranglisten und Fotos mit hoher Auflösung sind unter folgendem Link zu sehen:

    http://www.newspower.it/MaremmaCup1_ted.htm

  • MAREMMA CUP’ ON THE BEACH IN PORTO S.STEFANO (ITALY). VAN HOUTS, FONTANA AND KUGLER ON THE PODIUM

    Second spectacular kermesse at the ‘XX Maremma Cup’ in Tuscany

    MTB champions offer a great show along the seafront

    Next step in Grosseto tomorrow and back to Massa Marittima for the week-end

    The third chapter of the 2010 ‘XX Maremma Cup’ speaks Dutch. The 26 year-old Rudi Van Houts won yesterday’s race in a warm and sunny day. Italian Marco Aurelio Fontana and Swiss Andreas Kugler finished second and third respectively.

    After the first two successful races along the streets and through the XC circuit in Massa Marittima, yesterday the bikers moved to Porto Santo Stefano, a beautiful seaside resort town on Monte Argentario in Maremma region.

    The competition took place along the seafront, on a brief and fast circuit, flanked by the beautiful Italian sea. Fontana took immediately an early lead and won the first heat, making the local public dream. However, in the final heat, the Italian rider had to face the strong competition from the Merida team, namely Rudi Van Houts and Andreas Kugler. The Dutch yesterday was simply superb, and crossed the finish line ahead of the other two. Swiss Patrick Gallati finished in fourth position, followed by Michele Casagrande, Marcel Wildhaber, Tim Wynants and the former Olympic Champion Bart Brentjes.

    Tomorrow the city of Grosseto will host the 4th step of the 2010 ‘XX Maremma Cup’, and next week-end the mtb superstars will move back to Massa Marittima for the last kermesse – on Saturday March 6th – and the XC race – on Sunday March 7th – that is also the opening round of the ‘Internazionali d’Italia’ series.

    The two Olympic champions Miguel Martinez and Julien Absalon will also be at the start on Sunday as well as other top bikers, such as Nino Schurter, Tony Longo, Moritz Milatz and Florian Vogel.

    The ‘XX Maremma Cup’ organizing committee is supported by the Chamber of Commerce of Grosseto, the Municipalities of Massa Marittima, Monte Argentario and Grosseto and the Monte dei Paschi di Siena Foundation.

    Info: www.maremmacup.com

    Rankings Kermesse:

    1) Van Houts Rudi (Multivan Merida); 2) Fontana Marco Aurelio (Cannondale Factory Team); 3) Kugler Andreas (Multivan Merida); 4) Gallati Patrick (Scott Swisspower); 5) Casagrande Michele (Elettroveneta Corratec); 6) Wildhaber Marcel (Scott Swisspower); 7) Wynants Tim (Trek Brentjes); 8) Brentjes Bart (Trek Brentjes)

    Provisional Rankings 2010 ‘XX Maremma Cup’ after 3 races:

    1) Schurter Nino (p.10); 2) Fontana Marco Aurelio (p.9); 3) Kugler Andreas (p. 7); 4) Van Houts Rudi (p. 5); 5) Naef Ralph (p. 4); 6) Milatz Moritz (p.3); 7) Kaufmann Lukas (p. 2); 8) Longo Tony (p. 2); 9) Vogel Florian (p. 1); 9) Genze Hannes (p. 1); 9) Gallati Patrick (p. 1)

    Download complete results and high resolution pictures:

    http://www.newspower.it/MaremmaCup1_ing.htm

  • 16 MAGGIO, “VALDINON BIKE” PRONTA AL BIS

    Tra un paio di mesi si gareggia a Cavareno in Val di Non, nella valle delle mele

    – Sarà la prima delle sei tappe dell’apprezzato circuito Trentino MTB

    – Stesso percorso del 2009 con partenza ed arrivo a Cavareno

    – Storia, turismo e sport vanno a braccetto in una zona tutta da ammirare

    Baciate da un sole sempre più tiepido e piacevole, sui meleti della Val di Non spuntano le prime gemme, mentre la neve in bassa quota lascia spazio ai primi ciuffi di erba nuova. La primavera bussa alle porte in Val di Non (TN) e con essa anche la stagione della mountain bike. Domenica 16 maggio scatta la seconda edizione della “ValdiNon Bike”, per la quale il comitato organizzatore è già in moto, anzi… in bici, da tempo.

    Le strade e i sentieri tra i boschi e nella vallata si fanno a poco a poco più praticabili, e si può iniziare a sgranchirsi le gambe in sella alla propria due ruote lungo i 40 km di percorso della competizione trentina.

    Il tracciato della gara, anche quest’anno organizzata appunto da “ValdiNon SportGestion” col supporto del comitato che ha appena messo in archivio la “Ciaspolada”, attraversa alcuni antichi borghi dell’Alta Val di Non come Fondo, Malosco, Ruffré, Don e Romeno, andando a lambire luoghi dal fascino storico e naturalistico unico, in una vallata che al ciclismo ha dato tanti campioni.

    Con i celebri meleti e frutteti a fare da affascinante cornice in questa parte di Trentino, ci si immerge allora nella valle dei canyon, fatta di strette gole di roccia contornate da natura selvaggia e cascate d’acqua cristallina. Si può ammirare poi la trasparenza delle acque del Lago Smeraldo, con gli abeti che si specchiano a quota 1.001 metri, raggiungibile attraversando l’angusta valle delle segherie, che collega l’abitato di Fondo al lago stesso. Prima di imboccarla si può ammirare un antico lavatoio di epoca romana e la ricostruzione di un vecchio mulino, che rimandano a un tempo storico assai lontano.

    Il suggestivo Santuario di San Romedio – nei cui pressi transiterà la gara – è uno dei più caratteristici testimoni della fede cristiana in Europa e si trova alle porte del paese di Sanzeno. Un’antica leggenda locale narra del nobile Romedio che, chiamato dalla voce divina, si ritirò in meditazione in cima alla roccia dove oggi si erge il santuario. Un giorno Romedio, divenuto ormai vecchio, si diresse verso la città per incontrare il vescovo di Trento, Vigilio. Lungo il tragitto, però, il suo cavallo fu sbranato da un orso. Tuttavia Romedio non si diede per vinto e avvicinatosi alla bestia riuscì miracolosamente a renderla mansueta e a cavalcarla fino a Trento.

    Miti, leggende e la natura incontaminata dell’Alta Val di Non accompagneranno i bikers il prossimo maggio, in una manifestazione che sarà anche gara d’apertura del circuito Trentino MTB, sei gare da maggio a settembre in altrettante località della provincia particolarmente “care” alla mountain bike. Oltre alla Val di Non, il challenge trentino “visiterà” nell’ordine la Valle di Daone, gli Altipiani di Folgaria, Lavarone e Luserna, il Parco regionale dei Monti Lessini, la Val di Fiemme e la Val di Fassa.

    La partenza e l’arrivo della “ValdiNon Bike” saranno anche quest’anno a Cavareno, dove si trova la struttura della Tennis Halle. Nel 2009, al suo debutto, la gara trentina richiamò un bel numero di bikers e celebrò le vittorie di due atleti titolati dell’off-road, ovvero Silvano Janes e Antonella Incristi.

    La giornata di sabato 15 maggio sarà tutta per i bikers in erba, che durante il pomeriggio animeranno la vivace “Mini ValdiNon Bike”.

    Le iscrizione alla gara del 16 maggio sono aperte e le quote da versare ammontano a 25 Euro (per chi si iscrive entro il 9 maggio) e di 28 Euro (fino al 14 maggio), quote che comprendono anche un interessante gadget tecnico contenuto nel pacco gara. Sul rinnovato sito web www.valdinonbike.com è possibile consultare l’intero regolamento, scaricare la modulistica e verificare lo stato della propria iscrizione. Si possono inoltre prenotare speciali “pacchetti soggiorno” durante il periodo di gara a tariffe senza dubbio interessanti.

  • LA GF EDDY MERCKX IN VETRINA A ISOLA DELLA SCALA. IL “CANNIBALE” PRESENTA LA “SUA” GARA

    -Affollata presentazione della quarta edizione in programma il 13 giugno

    A salutare Eddy Merckx tanti campioni tra cui Cipollini, Minali, Zilioli e Ravanelli

    Due i percorsi, con un nuovo tratto che entra in Valpolicella

    Le iscrizioni vanno a … mille, anzi sono molte di più

    Mancano poco più di 100 giorni al via della quarta edizione della “GF Eddy Merckx – Trofeo Giordana”, e l’attenzione per l’evento è già alta.

    Lo si è visto anche oggi alla presentazione ufficiale svoltasi a Isola della Scala (VR), con tanti personaggi famosi ad accarezzare l’idea di salire in sella il 13 giugno ed aggregarsi ai numerosi appassionati già iscritti, e che hanno voluto dare un “in bocca al lupo” alla quarta edizione che, sulla carta, sembra già stracciare tutti i record degli anni passati.

    Oggi, a Isola della Scala “ospiti” della Fiera del Riso c’erano ovviamente Eddy Merckx – pronto ad avvallare la scelta della salita del “cannibale” di “patron” Zecchetto, il titolare della APG Giordana, che ha deciso di proporre la manifestazione in partnership con la Asd Mobiltre – quindi Mario Cipollini anche lui ben deciso a pedalare nel gruppone degli amatori ed in sella alla sua “nuova” bici che porta proprio il suo marchio, poi c’era anche l’ex calciatore Fabrizio Ravanelli il quale ha una passione innata per il ciclismo e che il 13 giugno, del resto come lo scorso anno, sarà tra i partecipanti.

    Oggi alla presentazione erano davvero numerosi i nomi celebri del ciclismo, fra i quali non si possono dimenticare il campione di casa Nicola Minali, che è proprio di Isola della Scala, Pietro Guerra, primo compagno di squadra di Merckx, Luciano Soave, Giorgio Furlan, Massimo Strazzer, Severino Andreoli, Eros Poli, Fabiana Luperini e Italo Zilioli, anche lui avversario e compagno di squadra del grande Eddy.

    Bello l’intervento di Eddy Merckx il quale, oltre ai saluti e ringraziamenti di rito all’azienda “Giordana”, ha sottolineato la sua grande gioia di avere una “propria” gara e la voglia, nonostante l’età non più verde, di pedalare con i suoi sostenitori e amanti del pedale.

    “È una gara particolarmente bella – ha affermato il campione belga – che quest’anno ha inserito nuove zone ed una salita più impegnativa, di quelle che piacevano a me”. Complimenti anche da Mario Cipollini: “Credetemi – ha detto ai giornalisti – è bello vedere quanta passione ci sia tra i cicloamatori e mi piace, quando ne ho l’opportunità, unirmi a loro. Per questo non posso mancare alla gara di Eddy e della Giordana, anche perché a Zecchetto mi lega una profonda amicizia ed ora è nata una bella iniziativa.” La presentazione è stata aperta dal “padrone di casa”, il presidente dell’Ente Fiera di Isola della Scala, Massimo Gazzani, a cui hanno fatto seguito gli interventi del sindaco di Brentino che ospita il cuore della gara con partenza ed arrivo, Vigilio Asileppi, dell’assessore allo sport del Comune di Verona Sboarina, del sindaco di Isola della Scala Giovanni Miozzi e del vice presidente vicario della FCI Flavio Milani.

    Applausi dunque per il team guidato da Alessia Piccolo, che sta lavorando a testa bassa per allestire una innovativa edizione della GF Eddy Merckx, già “premiata” da oltre mille iscrizioni, e dire che mancano più di cento giorni al via. Rimane invariata la proposta dei due percorsi, però le caratteristiche sono diverse rispetto al 2009, c’è un tracciato lungo, adatto ai pedalatori esperti ed allenati, che in 165 chilometri impone un dislivello di ben 2.954 metri, ma c’è anche il percorso medio che si limita a 106 Km ed un dislivello 1.506 metri.

    Si correrà, come detto, il 13 giugno e la corsa andrà ad interessare per la prima volta la Valpolicella, oltre al percorso della Val d’Adige per entrare poi in Trentino (ma solo con la gara lunga) ed affrontare salite e discese impegnative, come quella che da Mori sale a San Valentino alla Polsa, per tuffasi poi su Avio e chiudere infine a Brentino Belluno. L’imperativo degli organizzatori per il 2010 è la sicurezza dei partecipanti, ed in questo senso Alessia Piccolo, general manager della manifestazione, ha assicurato un dispiegamento importante di uomini e mezzi. Oltre alle solite classifiche di gara, ci saranno delle speciali graduatorie con riconoscimenti significativi per le squadre, tra cui anche un prezioso telaio “RB 800 Cipollini”, e la classifica redatta sulla salita del “cannibale” in Valpolicella che porta fino a Breonio.

    La GF Eddy Merckx sarà anche l’ultima tappa del Challenge Giordana, i cui protagonisti saranno premiati in occasione della Fiera del Riso a Isola della Scala, a settembre, e proprio per rimanere in tema alla GF Eddy Merckx niente “pasta party” finale come di consueto, ma “risotto party”, con un gustoso “antipasto” servito oggi a fine conferenza e che ha avuto anche il plauso di Eddy Merckx.

    La quota di iscrizione alla Gran Fondo Eddy Merckx fino al 5 giugno rimane fissata a 30 Euro, con un ricco pacco gara. www.granfondoeddymerckx.com

    www.challengegiordana.com

  • DOPO LA MARATONA CON GLI SCI … LA CORSA. MARCIALONGA RUNNING “APRE” LE ISCRIZIONI

    – Gli organizzatori della mitica granfondo invernale annunciano la “Running” del 5 settembre

    – A fine maggio la “Cycling” poi la corsa da Moena a Cavalese

    – Quella del 2010 è l’ottava edizione, una gara sempre in crescita

    – Non sarà sicuramente una “corsa al pettorale” come d’inverno, ma la Running piace

    Marcialonga Running: inizia la corsa al pettorale. Quest’oggi gli uffici del comitato organizzatore della gara podistica trentina hanno dichiarato ufficialmente aperte le iscrizioni alla competizione del prossimo 5 settembre.

    È trascorso un mese esatto dall’evento principe di casa Marcialonga, ovvero la granfondo di 70 km attraverso le valli di Fassa e Fiemme, e Alfredo Weiss e i suoi collaboratori si proiettano con l’abituale determinazione e professionalità verso gli eventi dei mesi più caldi.

    La prima in “ordine di apparizione” sarà la Marcialonga Cycling il prossimo 30 maggio, che porterà per il quarto anno consecutivo campioni e appassionati delle due ruote a scalare i passi Lavazè, San Pellegrino e Valles. E se le adesioni alla Cycling corrono veloci, sin dall’apertura lo scorso ottobre, quelle della Running non saranno certo da meno.

    Quella di quest’anno sarà l’ottava edizione della gara podistica che da Moena si sviluppa fino a Cavalese, lungo un percorso di 25 km di puro piacere, sia per quanto riguarda l’aspetto agonistico (il tracciato ricalca una parte di quello della granfondo, terminando nello stesso punto in Viale Mendini), sia per quanto riguarda la gioia di trascorrere una piacevole domenica con amici, parenti e colleghi, attraverso scenari naturali semplicemente unici.

    Nelle sette edizioni già disputate, sul gradino più alto del podio della Marcialonga Running si sono alternati forti atleti africani come i keniani Justus Kipchirchir Kiprono (vincitore nel 2008), Paul Kanda Kangogo (primo nel 2005) e Samwel Nganga Njoroge (2004) o l’ugandese Moses Aliwa (2007), e podisti italiani come i trentini Giuliano Battocletti, Massimo Leonardi (vincitore lo scorso anno e sul podio altre tre volte) o, al femminile, l’altra trentina Monica Carlin e la sarda Marinella Curreli, entrambe trionfatrici di due edizioni.

    Nel 2009, in una splendida giornata di sole settembrino, alla partenza di Moena si presentarono 1.500 atleti e l’obiettivo quest’anno è di infrangere quel muro, andando magari a stabilire un nuovo record di partenti.

    La Marcialonga Running 2010 sarà valida anche per la speciale classifica combinata “Punto 3 Craft”, dove si sommano i tempi delle tre gare di casa Marcialonga, ovvero la granfondo invernale, la “Cycling” e la “Running” appunto. Sul sito internet www.marcialonga.it sono disponibili tutti i dettagli riguardanti la gara.

  • LA “XX MAREMMA CUP” VA AL MARE A PORTO SANTO STEFANO. VAN HOUTS, FONTANA E KUGLER SUL PODIO

    Spettacolare kermesse …al mare, nell’ambito della XX Maremma Cup

    Sportellate, gomitate e divertimento a mille sul lungomare

    Gioco di squadra Merida e Marco Aurelio Fontana è secondo

    Giovedì si replica a Grosseto, poi il fine settimana a Massa Marittima

    Sole, mare e agonismo da vendere, oggi, nel terzo atto della “XX Maremma Cup 2010” a Porto Santo Stefano, con la kermesse firmata da Rudi Van Houts.

    Dopo la kermesse di sabato a Massa Marittima ed il “Campionato d’Inverno” di domenica, oggi la carovana dei bikers si è spostata nel comune di Monte Argentario con un’insolita cornice per la mountain bike.

    La gara si è svolta sul lungomare di Porto Santo Stefano, su un percorso corto ma nervoso, con alcune curve a gomito che hanno sottolineato la grinta dei più “spregiudicati”. Qualche “sportellata” e gomitata nella bagarre erano d’obbligo e così si sono divertiti gli spettatori ma anche gli stessi partecipanti.

    Il mare ha fatto da affascinante cornice a questa kermesse della XX Maremma Cup, che alla prima batteria faceva sognare gli italiani con Marco Aurelio Fontana superbo vincitore, ma poi in finale si è trovato stretto nella morsa dei due portacolori della Merida, i quali hanno “giocato” …con i freni.

    Fontana sempre molto aggressivo e motivato, dopo essere rientrato su Van Houts e Andreas Kugler (il vincitore della kermesse di Massa Marittima) è riuscito a passare quest’ultimo, ma ormai Van Houts era già con un …pedale sul podio. Quarto posto per Patrik Gallati della “corazzata” svizzera.

    Nella finalina per il quinto posto la spuntava Michele Casagrande su Marcel Wildhaber, Tim Wynants e sull’intramontabile campione olimpico Bart Brentjes.

    Giovedì si replica in città a Grosseto, poi sabato altra kermesse a Massa Marittima e domenica la conclusione di questa “XX Maremma Cup” con la prima prova degli Internazionali d’Italia.

    Assenti domenica scorsa, la prossima domenica sono confermati anche gli altri due campioni olimpici Martinez ed Absalon.

    La “XX Maremma Cup” è organizzata dall’omonima società sportiva col supporto della Camera di Commercio di Grosseto, dei Comuni di Massa Marittima, Monte Argentario e Grosseto, e col contributo della Fondazione Monte dei Paschi di Siena.

    Info: www.maremmacup.com

    Classifiche:

    1) Van Houts Rudi (Multivan Merida); 2) Fontana Marco Aurelio (Cannondale Factory Team); 3) Kugler Andreas (Multivan Merida); 4) Gallati Patrick (Scott Swisspower); 5) Casagrande Michele (Elettroveneta Corratec); 6) Wildhaber Marcel (Scott Swisspower); 7) Wynants Tim (Trek Brentjes); 8) Brentjes Bart (Trek Brentjes)