Categoria: Sport

  • LA PIZOLADA DELLE DOLOMITI CAMBIA MARCIA. PERCORSO NUOVO E ARRIVO IN CENTRO A MOENA

    – L’Asd Val di Fassa Sport Events è al lavoro per allestire la 34.a edizione

    – Nuovo percorso di 18 km con 3.600 metri di dislivello complessivo

    – Gara più “morbida” per i giovani e per gli amatori

    – C’è un ricco pacco gara per chi si iscrive. Il via domenica 28 marzo

    Manca davvero poco al via di una delle regine italiane dello scialpinismo. Domenica 28 marzo, infatti, sarà la volta della 34.a edizione della Pizolada delle Dolomiti, organizzata dall’Asd Val di Fassa Sport Events presieduta da Roberto Gabrielli.

    La gara fassana, che anima ogni anno l’area di Passo San Pellegrino, si appresta dunque ad offrire un’altra giornata all’insegna dello spettacolo sportivo, per un’edizione che segnerà un passo fondamentale, con un nuovo tracciato e soprattutto con la concretizzazione di una vecchia idea, quella di portare lo scialpinismo d’èlite in centro a Moena.

    Domenica lo start sarà dato da Malga Negritella, un po’ a valle dal Passo San Pellegrino, ma il “finish” questa volta sarà nel cuore di Moena, nella centralissima Piaz de Ramon dove l’Asd Val di Fassa Sport Events ha portato anche la Val di Fassa Bike di mtb.

    I progetti per il futuro in merito alla Pizolada delle Dolomiti sono ambiziosi, anche per questo il tracciato è stato rivoluzionato e per la 34.a edizione il dislivello positivo è di 1.511 metri di sole salite, ma quello negativo con l’arrivo a Moena è cresciuto a 2.131 metri, dunque la “Pizolada 2010” sarà una gara che scioglierà nelle gambe degli atleti ben 3.600 metri complessivi di fatica.

    Da sempre la Pizolada delle Dolomiti riserva il confronto anche per le categorie giovanili e gli amatori, ma per loro il tracciato sarà leggermente meno impegnativo, come dire che il dislivello di sole salite sarà di 1.012 metri e quello delle discese di 1.632 metri, con una lunghezza totale di 14 km.

    Si sarà già in quota con lo start da Malga Negritella (1.700 metri), ma l’altimetro salirà bruscamente con l’immediata ascesa che porta a Malga Campo d’Orso per raggiungere Forcella di Bocche, con un dislivello di 975 metri tutti di fatica, affrontando anche un canalino molto tecnico che nell’ultima parte sarà da percorrere in assetto alpinistico, vale a dire con gli sci sullo zaino e corda fissa. Poi a 2.745 metri, dove i panorami sono decisamente mozzafiato, ci sarà il cambio pelli per scendere alla Forcella Iuribrutto, appena pochi minuti in fuoripista, per risalire quindi da un altro versante a Cima Bocche, con un dislivello positivo di 294 metri.

    Il successivo cambio pelli è il preludio alla discesa verso i laghi di Lusia e, dopo aver attraversato la valle dei laghi transitando a quota 2168 metri, inizia l’ultima salita che impone un dislivello di 242 metri. A quel punto, dalla Cima di Lasté a 2.410 metri inizierà la lunga discesa verso Moena, ben 1245 metri di dislivello negativo, a tutta.

    Si stanno pianificando gli ultimi dettagli della gara, nella speranza che anche il meteo sia dalla parte degli organizzatori, intenzionati a proporre un evento in tutta sicurezza.

    Intanto in questi giorni il ritmo delle iscrizioni (il modulo è scaricabile dal sito ufficiale della gara www.pizolada.it) si è intensificato, con i tanti appassionati delle pelli di foca a garantirsi un posto in griglia. La quota ammonta a 40 Euro fino a mercoledì 24, dopodiché salirà di 5 Euro, e dà diritto a ricevere un interessante capo tecnico in Polartec incluso nel pacco gara.

    Appuntamento dunque domenica 28 marzo con la 34.a Pizolada, ricordando che la gara fassana è inserita nel circuito di Coppa delle Dolomiti.

    Info e iscrizioni: www.pizolada.it

  • IL TROFEO TOPOLINO SCI IN TV. 30’ SU RAI SPORT PIÚ MERCOLEDÍ 24 MARZO

    Il Trofeo Topolino di sci alpino, disputato il 6 e 7 marzo sulle nevi della Panarotta in Valsugana (Trentino) ha appena scritto sull’albo d’oro i nomi dei “campioncini” che si affacciano con entusiasmo sulle scene internazionali, desiderosi di ripetere i successi dei loro predecessori più noti.

    La gara 2010 ha visto al via oltre 300 ragazzini in rappresentanza di 44 Nazioni, registrando i successi di Alessandro Gianotti (ITA), Claudia Bonacci (ITA), Martin Fjeldberg (NOR), Raphael Haaser (AUT), Jessica Hilzinger (LIE), Miha Hrobat (SLO) e Mikaela Shiffrin (USA).

    Mercoledì 24 Rai Sport Più (digitale terrestre e Sat) trasmetterà una sintesi del 49° Trofeo Topolino col commento di Lorenzo Lucianer ed il supporto tecnico dell’allenatore della squadra italiana Roland Brenner e di Fabrizio Gennari, coordinatore e direttore di gara delle selezioni italiane.

    La sintesi andrà in onda dalle 19.30 alle 20.00.

    Info: www.trofeotopolino.net

  • Gran Premio di Roma e Gran Premio di Monza: pace fatta?

    Dal blog di Alemanno la notizia, attesa, dell’accordo tra Bernard Charles Ecclestone, l’imprenditore britannico che, di fatto, ha definito e reso azienda l’impero sportivo della Formula 1, e la Sias, la società che gestisce l’autodromo brianzolo, accordo che garantisce l’appuntamento con il Gran Premio automobilistico di Monza fino all’anno 2016. La firma è, quindi, un segnale inequivocabile della volontà, per entrambe le parti, di mantenere il circuito nella città lombarda a prescindere dalla presenza prossima del Gran Premio per la Roma Capitale. Coesistenza possibile, quindi, e cadrebbero, così d’un tratto, qualsiasi accusa o qualsivoglia critica lanciata negli ultimi tempi all’amministrazione comunale romana, di voler mettere in discussione il Gran Premio d’Italia a Monza, allo scopo ultimo di regalare beneficio, esclusività, profitto al solo circuito romano.

    Il Sindaco di Roma, Gianni Alemanno, lo aveva ripetuto più volte, e oggi, finalmente, le sue dichiarazioni ritrovano i riscontri e le conferme dovute: le accuse sono totalmente prive di fondamento e l’ennesimo emendamento della Lega contro il Gran Premio di Roma non ha alcuna ragione d’essere, un incomprensibile e inaccettabile tentativo di interferire nella vita interna della città. Dal 2012 o al massimo dal 2013, l’Italia potrà vantare l’invidiabile situazione di avere ben due Gran Premi di Formula 1 sul proprio territorio, manifestazioni sportive che rafforzeranno e incrementeranno la promozione turistica e la valorizzazione commerciale del nostro Paese.

    Il Gran Premio di Roma è un nuovo indotto necessario per l’economia nazionale, in termini di turismo locale, occupazione, investimenti, una condizione estremamente favorevole per risollevare l’immagine e le tasche del Paese e non un evento concorrente nato al solo scopo di fagocitare storia e successi del Gran Premio d’Italia. Roma lo sa, in tanti, purtroppo, non riescono ancora a capirlo.

  • NEVE IN ABBONDANZA IN VAL MARTELLO. DOMENICA C’È IL TROFEO MARMOTTA

    -Percorso definito nei minimi dettagli per l’attesa gara di questo week end

    -Il Trofeo Marmotta è la prima ski alp internazionale dell’Alto Adige

    -Percorso ridotto per cadetti, junior ed amatori, ma ugualmente affascinante

    -Arriva anche il direttore della Coppa del Mondo André Dugit per “osservare”

    Il “Trofeo Marmotta” è pronto a scendere in…”fuori pista”! La già famosa gara di scialpinismo, sebbene al solo terzo anno di vita, domenica 21 marzo si annuncia come l’evento clou sulla neve in Alto Adige.

    Sulle cime innevate della Val Martello gli organizzatori stanno verificando gli ultimi dettagli affinché la competizione scialpinistica si svolga in tutta sicurezza.

    E proprio per questo è completamente rinnovato il tracciato, ora di 1.818 metri di dislivello e con una distanza – anche se questo dato nello scialpinismo è poco influente – di 13,8 km. Un tracciato che si divide in due salite, due conseguenti discese e inseriti nel mezzo due tratti in assetto alpinistico.

    Il lavoro dell’ASV Martello, insieme ai dirigenti del locale soccorso alpino e sotto la guida del direttore di percorso Egon Eberhöfer, è meticoloso, perfino maniacale perché gli organizzatori hanno idee ben precise e ambiziose per il futuro.

    Il Marmotta Trophy ha fatto passi da gigante in tre anni, la prima è stata un’edizione “test”, lo scorso anno la gara è stata chiamata ad assegnare il titolo tricolore a coppie, quest’anno è gara internazionale, la prima nella storia dello sport altoatesino per lo ski alp.

    Il fatto di essere inserita nel calendario internazionale ha visto assurgere la gara della Val Martello a prova di “Coppa Austria Ski Tour”, mentre oggi si sono registrate le adesioni di atleti del Canada, della Slovenia, della Germania e della Bulgaria.

    Nelle ultime ore il tempo soleggiato ha fatto assestare la neve, ora i tecnici stanno seguendo con attenzione l’evolversi della situazione meteo che nel fine settimana indica variabilità.

    Partenza ed arrivo sono stati spostati nei pressi dell’ex Hotel Paradiso, in Alta Val Martello, sarà una partenza mass start molto spettacolare, con gli atleti che avranno già le “pelli” sotto gli sci perché dopo un breve tratto in falsopiano la gara proporrà già la prima salita. La prima partenza verrà data alle ore 8.30 alle categorie senior e master, dieci minuti dopo alle 8.40 toccherà a junior e cadetti e quindi agli amatori; per questi ultimi è previsto un percorso leggermente ridotto con 1.090 metri di dislivello e distanza di 9,7 km,

    La prima salita impegnerà i migliori per circa 15’, ma prima di salire veramente in quota dovranno appendere gli sci allo zaino e proseguire in assetto alpinistico per un canalino che i primi dovrebbero affrontare in circa 10’. Seguirà una lunga salita verso Cima Marmotta, ma senza raggiungere la vetta, per poco meno di mezz’ora e superando in totale 1035 metri di dislivello dallo start. Ci saranno poi momenti di adrenalina pura con una vertiginosa discesa, 565 metri di dislivello negativo in apnea, in meno di 10’. Sarà quindi il momento di calzare nuovamente le pelli per una nuova salita di 783 metri di dislivello, intervallati da un secondo tratto alpinistico molto impegnativo di circa 10’.

    Poi una vertiginosa discesa da quota 3.290 – il punto più alto della gara, da affrontare tutta d’un fiato attraverso un canalino posizionato tra Punta Martello e Cima Venezia, e giù fino al traguardo, tutto in fuoripista e con 1.235 metri di dislivello negativo, roba da demolire i muscoli anche dei campioni più preparati.

    È scialpinismo puro quello che propone la gara della Val Martello, che sarà “osservata speciale” dal direttore della Coppa del Mondo André Dugit e il cui tracciato si trova in eccezionali condizioni di innevamento, oltre un metro e mezzo alla partenza, circa 4 metri in quota.

    Le iscrizioni sono in corsa, chiuderanno domani sera (info sul sito www.marmotta-trophy.it), dunque è difficile parlare ora di pronostici: ovviamente sono attesi i protagonisti della Coppa Dolomiti.

  • AM SONNTAG MARMOTTA TROPHY IN MARTELL. PERFEKTE SCHNEEVERHÄLTNISSE

    -Strecke präsentiert sich in sehr gutem Zustand

    -Marmotta Trophy als erstes internationales Skitourenrennen in Südtirol

    -Kürzere, aber nicht minder schöne Strecke für Junioren, Cadetti und Amateure

    -Vertreter des internationalen Verbandes werden vor Ort sein

    Die Marmotta-Trophy ist startbereit! Das Skitourenrennen, das am Sonntag, 21. März seine dritte Auflage erfährt, gehört bereits zu den wichtigsten Veranstaltungen dieser Art in Südtirol. In diesen Tagen arbeiten die Organisatoren mit ihren Helfern an den letzten Details, um den Teilnehmern wirklich perfekte Wettkämpfe bieten zu können.

    Aus diesem Grunde wurde für die heurige „Marmotta“ auch die Strecke abgeändert. Sie weißt nun bei jeweils zwei Auf- und Abstiegen einen Höhenunterschied von 1.818m auf einer Strecke von 13,8km auf. Im Vergleich zum Vorjahr wurden von Streckenchef Egon Eberhöfer mehrere anspruchsvolle Passagen eingebaut, die den Teilnehmern einiges abverlangen werden.

    Die Marmotta-Trophy hat sich in ihrer kurzen Geschichte rasant entwickelt. War die erste Ausgabe 2008 eine Art Testlauf, wurden im Vorjahr bereits die Team-Italienmeistertitel im Martelltal vergeben. Heuer ist die „Marmotta“ als erster Wettkampf überhaupt in Südtirol als internationales Rennen ausgeschrieben. So werden neben den heimischen Athletinnen und Athleten auch zahlreiche Starter aus Österreich (das Rennen wird für den Austria Skitour Cup gewertet), Deutschland, Slowenien, Bulgarien und sogar aus Kanada dabei sein.

    Der Start beim ehemaligen Hotel Paradies in Hintermartell. Dabei werden die Athleten in Form eines spektakulären Massenstarts ins Rennen gehen. Zuerst ist um 8.30 Uhr die Senior- und Masterkategorie an der Reihe, gefolgt von den Junioren und Cadetti um 8.40 Uhr und schließlich werden um 8.50 Uhr auch die Hobbyläufer auf die Piste geschickt. Diese haben, wie auch die Junioren/Cadetti eine kürzere Strecke mit 1.090m Höhenunterschied auf 9,7km zu bewältigen.

    Bereits wenige Meter nach dem Start geht es gleich bergauf. Nach etwa 15 min. Aufstieg müssen die Skier erstmals abgeschnallt und die erste Tragepassage überwunden werden. Darauf folgt ein längerer Aufstieg Richtung Marmotta, dem Gipfel, welcher der Veranstaltung auch als Namensgeber gedient hat. Die Spitze der Marmotta wird jedoch nicht ganz erreicht, denn bereits vorher und nach etwas mehr als 1.000 Höhenmetern an Aufstieg gehen die Teilnehmer in die erste Abfahrt. Der zweite Aufstieg führt dann über 783 Höhenmeter Richtung Veneziaspitzen und Richtung Schranspitze auf 3.290m Meereshöhe. Dabei ist wiederum eine Tragepassage zu bewältigen. Kurz unterhalb des Gipfels beginnt die zweite Abfahrt, die schließlich ins Ziel führt. Diese ist technisch sehr anspruchsvoll und wird den Athleten alles abverlangen.

    Es ist also alles bereit für ein faszinierendes Skitourenrennen in Martell. Als besonderer Beobachter wird der technische Direktor des internationalen Verbandes der Skibergsteiger, Andre’ Dugit vor Ort anwesend sein und sich ein Bild über die Marmotta-Trophy machen.

    Die Anmeldungen sind momentan voll im Gange und laufen noch bis Mittwochabend über die Internetseite www.marmotta-trophy.it . Das Rennen wird auch für die Rennserie Coppa delle Dolomiti gewertet.

  • LA GF “CITTÁ DI GARDA –TROFEO PAOLA PEZZO” BRUCIA LE TAPPE. CI PENSANO I VIGILI DEL FUOCO IN VERSIONE TRICOLORE

    – Nuovo percorso, nuova cronoscalata e nuova opportunità per gli escursionisti

    – Si corre anche il 14° Campionato Italiano dei Vigili del Fuoco

    – Sulle rive del Lago di Garda è già ora di pedalare, la GF del 25 aprile aspetta

    – Sport Expo e Villaggio dei Sapori, un invitante contorno per tutti

    I territori attorno al Lago di Garda si stanno svegliando, annunciano la primavera e grazie alle temperature miti è già ora di pedalare con la mtb. Nel circondario della città di Garda, che dà il nome all’apprezzata granfondo, c’è una gara che si accompagna ad una nobile firma, quella di Paola Pezzo che in quei luoghi ci vive, si è allenata e tutt’ora pedala.

    Lo scorso anno era stata ripresa la tradizione dell’evento di primavera e quest’anno gli organizzatori capitanati da Maurilio Cavalieri si ripresentano il 25 aprile con un week-end da favola e con un percorso rinnovato, pane per i bikers esigenti.

    A curare il nuovo tracciato, su indicazioni di Paola Pezzo – che il territorio circostante a Garda lo conosce come le proprie tasche, ci hanno pensato Paolo Rosola e Roberto Mozzi. Ora è più impegnativo che in passato e misura 43,5 km con un dislivello di 1.400 metri, sempre all’ombra del Monte Baldo andando a “graffiare” i sentieri del Monte Luppia, del Monte Lenzimo, del Monte Canforal, con lo sguardo che va ad accarezzare la Rocca di Garda e la costa di San Vigilio, riproponendo ancora il tratto molto affascinante che sale fino a Crero, storico borgo rurale.

    A parte il percorso rinnovato e che si può “copiare” dal sito www.nonsologarda.com alla specifica pagina GF Città di Garda Trofeo Paola Pezzo, fra le novità ci sono un tracciato “escursionistico” che lega comunque con lo spirito della gara e che si dilunga per 25 km, c’è poi la salita cronometrata da Crero che si incanala fino alla periferia di San Zeno e la titolazione di prova di Campionato Italiano per Vigili del Fuoco.

    La parte sportiva ovviamente è sempre di grande livello, ma gli organizzatori della GF Città di Garda Trofeo Paola Pezzo hanno pensato anche agli accompagnatori e ad offrire ai partecipanti un week end speciale, da vivere sulle rive del Lago di Garda.

    Venerdì 23 aprile saranno inaugurati “Sport Expo” e il “Villaggio dei Sapori”, due simpatiche iniziative a corollario della gara, mentre sabato sarà una giornata dedicata all’ambiente e al territorio con “Biciclando”, una bella pedalata in totale rilassamento e alla scoperta del territorio, con dei laboratori ambientali creativi e con un momento dedicato alla bici ed ai bambini, grazie a Scott.

    Domenica sarà una kermesse continua, con gara e intrattenimenti soprattutto con “Sapori di Provincia” una proposta per degustazioni di prodotti locali veronesi, in compagnia dei produttori. Una vetrina unica per scoprire i sapori e le tipicità di questa provincia veneta, tanto ricca di specialità enogastronomiche.

    Le iscrizioni alla gara sono aperte da tempo e stanno gratificando la proposta degli organizzatori. Fino al 13 aprile la quota è fissata a 28 Euro, poi fino al 21 aprile lievita a 32 Euro. Sabato 24, alla vigilia, saranno accettate le iscrizioni solo presso la segreteria di gara (35 Euro). Per gli escursionisti fino al 13 aprile la quota è di 22 Euro, poi sale a 26 e solo sabato e domenica, ma in segreteria di gara, ci si può iscrivere versando la tassa di 30 Euro.

    Il sito www.nonsologarda.com è ricco di informazioni e dettagli, anche per trascorrere un piacevole week-end sul lago di Garda.

  • L’OLIMPICO COME IL MADISON SQUARE GARDEN… VIP A CORTINA PER IL MONDIALE DI CURLING

    – Attesa per i “Campionati Mondiali Maschili – Capital One World Men’s Curling Championship”

    – Cerimonia di apertura in programma venerdì 2 aprile, la finale domenica 11

    – L’Italia “cenerentola” cerca l’occasione per un risultato importante

    – Tante le opportunità per vivere l’evento, allo stadio ci sarà anche una VIP Lounge

    Cortina sente aria di primavera e soprattutto di …Curling. Continua il count-down verso l’appuntamento dei “Campionati Mondiali Maschili – Capital One World Men’s Curling Championship”, in calendario dal 3 all’11 aprile prossimi nella città ampezzana, e l’attesa si fa sempre più palpabile.

    Il sipario sull’evento iridato si alzerà ufficialmente venerdì 2 aprile, quando sul ghiaccio dello Stadio Olimpico sfileranno le nazionali di Canada, Norvegia, Stati Uniti, Cina, Giappone, Danimarca, Francia, Germania, Scozia, Svezia, Svizzera e, ovviamente, Italia, nella cerimonia di apertura. Dal giorno successivo, le stones mondiali scivoleranno veloci sui “rinks” dell’Olimpico, per poi andare ad incoronare nella finale di domenica 11 aprile i nuovi campioni del mondo di una disciplina che a Cortina rimanda le proprie origini ad oltre 100 anni fa.

    Per quanto riguarda la compagine azzurra, i ragazzi allenati da Jean Pierre Reusche e dal cortinese Fabio Alverà sono tornati vittoriosi dalla trasferta svizzera della Rossweid Cup dove, nel primo week-end di marzo, si sono aggiudicati il primo posto davanti ad altre 36 agguerrite squadre. “La vittoria in tale importante torneo è certamente di buon auspicio per i Campionati di Cortina – ha commentato il presidente del comitato organizzatore dei mondiali cortinesi Massimo Antonelli, che ha poi ha aggiunto – I ragazzi capitanati dallo skip Joel Retornaz sono certamente partiti con il piede giusto e sono convinto che sul ghiaccio olimpico di Cortina ci regaleranno qualche bella soddisfazione.”

    Nell’attesa di vedere “in pista” i più forti curlers del mondo, prosegue anche l’attività organizzativa dell’evento mondiale e si vanno definendo tutte le attività di contorno alle gare, perché, nelle parole di Antonelli, “l’evento avrà una forte valenza anche turistica, oltre che sportiva”. Da parte del comitato è stata sottoscritta una partnership con il ristorante LP26 di Cortina e le Prosciutterie Dall’Ava di San Daniele del Friuli che si occuperanno dell’attività di ristorazione e di intrattenimento. A questo proposito, a ridosso dello Stadio del Ghiaccio verrà allestita una originale tensostruttura riscaldata e aperta a tutti, dove si potranno gustare gli ottimi piatti della cucina italiana e dove ogni sera saranno organizzati momenti di festa e cene a tema in onore delle squadre partecipanti, come ad esempio la serata “sushi”, dedicata al Giappone. A condire i vari momenti non mancherà poi la musica dal vivo per ballare e divertirsi in allegria.

    Grazie alla collaborazione con l’agenzia Ad Hoc di Cortina, saranno predisposti interessanti itinerari per far conoscere sopratutto agli stranieri aree dal forte valore turistico, come ad esempio la Via del Prosecco nella vicina Provincia di Treviso. Oltre a ciò, non vanno dimenticate le proposte di Cortina in campo culturale, sportivo ed enogastronomico, coordinate e gestite da Cortina Turismo. Le bellezze della valle e la maestosità delle Dolomiti saranno anche apprezzabili dall’alto, grazie ai voli in elicottero.

    Massimo Antonelli e i “suoi” hanno dimostrato non poca soddisfazione circa l’avanzamento dell’opera di “re-styling” all’interno dello stadio, coordinata dal presidente della Società G.I.S. e membro del comitato organizzatore Nicola De Santis. Si stanno infatti allestendo nuove tribune, spazi per gli atleti e per la televisione, e si realizzerà una “suite” privata per un personaggio che intende per ora rimanere anonimo. “Una persona molto importante proveniente da New York – ha confermato Antonelli – ci ha chiesto se allo Stadio Olimpico esistessero le Vip Lounge private con servizio di bar e ristorante, come al Madison Square Garden. Ovviamente ci siamo subito organizzati per crearne una ex novo nello spazio sopra la Sala Medaglie d’Oro. Non potevamo certo essere da meno del Madison Square Garden!”, ha concluso il presidente Antonelli, lasciando intendere quanto i “Campionati Mondiali Maschili – Capital One World Men’s Curling Championship” del prossimo aprile saranno un evento esclusivo e sicuramente unico.

    Info: www.wmcc2010.it

  • LAVARONE, LA MOUNTAIN BIKE VA A “1000”. C’È IL MARATHON TOUR E TRENTINO MTB

    C’è attesa per la “1000GrobbeBike – 100 km dei Forti” di giugno

    Gli altipiani di Folgaria, Lavarone e Luserna da 15 anni sono patria dei bikers esigenti

    Con la 1000GrobbeBike ritorna la tre giorni a tappe, ma c’è anche l’evento clou

    Quest’anno la gara fa parte di due prestigiosi circuiti

    La primavera bussa alle porte e sul volto degli appassionati di bicicletta spunta il sorriso. La voglia di tornare in sella dopo il freddo inverno è tanta per gli amanti delle due ruote che a poco a poco iniziano a preparare gli appuntamenti estivi. Come la trentina “1000GrobbeBike – 100 km dei Forti” che il prossimo giugno si appresta a scendere in campo sugli Altipiani di Folgaria, Lavarone e Luserna per la sua 15.a edizione.

    Messa in archivio con grande soddisfazione la granfondo sugli sci stretti dello scorso gennaio, il comitato organizzatore dello Sci Club Millegrobbe sta lavorando da tempo all’evento principe di mountain bike sugli Altipiani, che – come tradizione vuole – proporrà due tappe di 30 km ciascuna nei giorni 18 e 19 giugno, a cui farà seguito la 100 Km dei Forti domenica 20.

    Due gare in una, o meglio cinque… in tre giorni. Si parla della gara a tappe 1000Grobbe Bike che propone le prime due competizioni “leggere” e con dislivelli tra i 400 e i 700 metri, mentre il terzo giorno sarà la volta della 100 km dei Forti – gara di 90 km e quasi 2.000 metri di dislivello (Marathon) o la versione di 58 km e 1.200 metri di dislivello per chi sceglie la variante “Classic”.

    L’evento contempla classifiche per giornata, classifica della tre giorni complessiva e ovviamente della 100 km dei Forti sulle due distanze, inserita in due prestigiosi circuiti, il Marathon Tour FCI (solo la versione “lunga”) e il challenge Trentino MTB. Quest’ultimo è alla sua seconda edizione e prevede sei gare, da maggio a settembre, che toccano altrettante località della regione ovvero la Val di Non (ValdiNon Bike – 16 maggio), la Valle di Daone (Rampinada – 6 giugno), Lavarone (1000Grobbe Bike 18-20 giugno), il Parco regionale dei Lessini (Lessinia Bike – 25 luglio), la Val di Fiemme (Vecia Ferovia dela Val de Fiemme – 1 agosto) e la Val di Fassa (Val di Fassa Bike – 12 settembre).

    L’edizione 2009 della prova Marathon fu vinta dal colombiano Leonardo Paez e dalla veronese Francesca Lonardelli, quella “classic” da Ivan Degasperi e Claudia Paolazzi, la tre giorni dallo stesso Degasperi e da Monica Dal Pos al femminile.

    Da quando è nata la manifestazione trentina, l’intento di organizzatori e addetti ai lavori è sempre stato quello di offrire, lungo itinerari che spaziano tra i 1.000 e i 2.000 metri di altitudine, scenari dal grande fascino naturale e dove rimangono ancora ben visibili le tracce di un passato segnato dalla Grande Guerra. Ecco allora che lungo il percorso di gara i concorrenti incontreranno Forte Campo e Forte Belvedere, entrambi facenti parte del vasto sistema di fortificazioni austriache sorte al confine italiano nei primi due decenni del secolo scorso.

    Sabato 19 giugno (ore 15,30) è in programma anche quest’anno la “Mini 1000Grobbe Bike”, per le nuove generazioni di bikers, che animeranno il percorso allestito all’interno del Parco Palù di Lavarone.

    Le iscrizioni alla 15.a “1000GrobbeBike – 100 km dei Forti” sono aperte, e fino al 13 giugno le tariffe rimangono bloccate a 25 Euro per chi si iscrive ad una prova singola, mentre chi opterà per il 1000GrobbeBike Challenge – ovvero le prove del venerdì e del sabato, più la gara sul percorso Classic della domenica – potrà godere della vantaggiosa tariffa di 28 Euro complessivi. La chiusura delle iscrizioni è fissata per il 17 giugno per il 1000GrobbeBike Challenge, e per i giorni 19 e 20 giugno (escursionisti) per la 100 km dei Forti.

    Ogni dettaglio riguardante la gara, il regolamento e le modalità di adesione è reperibile al sito internet: www.1000grobbe.it

  • Senza segreti i GPS per l’outdoor e per lo sport: corso di specializzazione sull’uso dei ricevitori satellitari

    L’obiettivo del corso è quello di fornire i mezzi per imparare a leggere ed interpretare la carta topografica ed usare in modo corretto i moderni ricevitori satellitari GPS (Global Positioning System) passando attraverso l’orientamento classico (bussola, altimetro ecc.).

    Ovviamente un occhio di riguardo sarà dedicato all’utilizzo nell’ambito ciclo-escursionistico e ciclo-turistico: seguire percorsi in luoghi non ben conosciuti, mantenendo il controllo della propria posizione, sapendo come riportarla sulla mappa (qualsiasi mappa… ovviamente) ecc.

    Per raggiungere tale obiettivo si percorre un percorso didattico che passando per lo studio delle carte, dei sistemi di riferimento polari e cartesiani (geografici e chilometrici), l’uso della bussola, l’uso dell’altimetro e l’uso del ricevitore satellitare, da all’allievo la padronanza per potersi muoversi in tutta sicurezza. Il corso è aperto a tutti, anche a chi non ha una specifica esperienza nella conoscenza delle tecniche di base dell’orientamento e di utilizzo del GPS.

    Il percorso formativo prevede una progressione didattica studiata in modo dettagliato, ecco i principali esercizi e aree d’intervento:

    Orientamento classico e GPS (Global Positioning System)

    Struttura della carta topografica e principali operatori
    Gli strumenti: bussola, altimetro, curvimetro ecc.
    Progettare un percorso, profili altimetrici e tempi di percorenza
    Concetti di base sui GPS: il sistema dei satelliti, precisione e limiti del sistema

    Sistema di utilizzo dei GPS

    Impostazione dello strumento
    Concetto di waypoint, marcatura, rotta e traccia
    Registrazione del percorso, tacklog e tracce salvate
    Capacità di memorizzazione dello strumento

    Utilizzo del software Garmin

    Nozioni sulla cartografia digitale e compatibilità
    Software MapSource
    Creazione e modifica dei dati
    Formati dei files

    Utilizzo del GPS nell’attività sportiva

    Concetto di allenamento georeferenziato
    Strumenti Garmin per lo sport
    Dati forniti dagli strumenti
    Impostazioni degli strumenti

    Software Training Center

    Ambiente di lavoro e funzionalità
    Scaricamento e caricamento nel GPS
    Formati dei files
    Training Center e cartografia

    Per informazioni ed iscrizioni
    Segreteria Nazionale Italia
    Accademia Nazionale di Mountain Bike
    Via G. Avezzana, 1 20139 Milano
    Telefono: 02 55211039
    Telefax: 02 55213793
    Mobile: 335 8217944
    www.scuoladimtb.eu

  • L’oro di Vancouver, Giuliano Razzoli, si allena a Pila per i Mondiali dei Mlitari

    I primi Giochi Mondiali Militari Invernali sono nel calendario della Vallée dal 20 al 25 marzo, ma già da sabato 20 sulle piste di Pila si potranno ammirare le performance dell’olimpico Giuliano Razzoli, che ha regalato all’Italia quell’oro quando a Vancouver stava per calare il sipario sulla XXI edizione dei Giochi Olimpici invernali. Razzo, come lo chiamano i suoi fans, è un campione tutto tortellini e sci, emiliano e militare, che ha tutti i numeri per ricalcare le orme di Tomba e per farci sognare la gloria dei podi.

    Razzoli si allenerà sul tracciato “Du Lac” in previsione delle due gare di GS e SL maschili, che si terranno rispettivamente il 21 e il 23 marzo (domenica e martedì prossimi) sulle piste del comprensorio.

    L’inaugurazione dei Giochi Mondiali Militari è in programma per sabato 20.03 alle 17.00, in piazza Chanoux, ad Aosta. Oltre alle autorità sono attesi Mario Pescante, vice-presidente del Cio e il principe Alberto di Monaco, grande appassionato di sport bianchi. La manifestazione durerà fino al 25 marzo e vedrà confrontarsi sulle piste di vari comprensori della Vallée il gotha dello sport invernale con stellette e mostrine. All’evento parteciperanno circa 800 atleti provenienti da 42 paesi, molti dei quali reduci dalle Olimpiadi canadesi.

    Pila è stata scelta come sede delle gare di slalom gigante e slalom speciale maschili, un grande riconoscimento per gli sforzi di rinnovamento e rivalutazione del comprensorio compiuti dalla stazione negli ultimi anni.

    Calendario gare a Pila:

    Domenica 21 marzo

    Gara di slalom gigante – categoria maschile – pista Gorraz

    Martedì 23 marzo

    Gara di slalom – categoria maschile – pista Gorraz

    Info: Società Impianti a fune di Pila: tel. 0165 521148, e-mail [email protected], www.pila.it

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