Categoria: Sport

  • Bike Trial e Tecnica di Guida Verona 15-16 Maggio

    http://www.scuoladimtb.eu/webITA07/start/limatore.html

    A chi è indirizzato il Corso di bike trial e tecnica di guida.
    Il corso vuole essere di contributo sia ai più esperti che a chi usa la mountain bike senza particolare esperienza e vorrebbe imparare a sfruttarne al meglio le potenzialità sui vari tipi di terreno. Alberto Limatore vi farà scoprire i trucchi e i segreti per controllare la vostra mountain bike sull’asciutto o sul bagnato, nei salti o sullo sconnesso, per salire su una scalinata o scendere da un muro. Alberto Limatore, oltre alla presenza in alcuni corsi per Guida di Mountain Bike, propone un nuovo importante appuntamento, imperdibile per chi vuole migliorare la propria tecnica di conduzione della propria bici, studiato in modo specifico per la mountain bike.

    Ecco i principali risultati sportivi di Alberto Limatore:

    * 10 volte Campione Italiano
    * vincitore della Coppa del Mondo
    * vice Campione del Mondo
    * vincitore della Coppa dei Campioni
    * primo nelle gare del Campionato Nazionale Svizzero
    * dal 1984 al 2008 ai vertici del BikeTrial.

    Programma del Corso.
    Il Corso è suddiviso in due giornate con inizio la mattina del sabato e il termine alla domenica pomeriggio. Il percorso formativo prevede una progressione didattica studiata in modo dettagliato, ecco i principali esercizi e aree d’intervento:

    * equilibrio generale e controllo della bici
    * saltelli sul posto e spostamenti laterali
    * passaggio su assicella o similare
    * superamento di gobbe singole e in sequenza
    * salto di un ostacolo a bassa velocità (es. tronco)
    * sollevamento/impennata della ruota anteriore
    * superamento di un ostacolo in salita (es. gradone)
    * traiettoria in discesa (tornanti larghi e stretti)
    * traiettoria in salita (tornanti larghi e stretti)
    * traiettoria ad esse e variazione di traiettoria
    * discesa su gradini/scalinate
    * impostazione di guida sulla discesa ripida e tecnica
    * impostazione di guida sulla salita ripida e tecnica
    * salita con diversi livelli di aderenza
    * salita in contropendenza
    * discesa in contropendenza
    * salto in discesa (drop)

    Sede e data dei Corsi.
    I Corsi si svolgeranno a Verona dal 15 al 16 Maggio sui percorsi della Lessinia Legend allestiti ed attrezzati per l’occasione.

    Costo di partecipazione.
    Il costo di partecipazione è di 180,00 Euro. Al corso dovrà essera aggiunta la Quota Associativa all’Accademia. La partecipazione è a numero chiuso, iscriverti adesso ti garantirà la partecipazione.

    A tutti i partecipanti verranno forniti la documentazione didattica e la copertura assicurativa per l’intera durata del corso. Il costo non comprende la sistemazione alberghiera, è prevista una interessante convenzione sia per i partecipanti che per gli accompagnatori.

    Rimanendo a Vostra completa disposizione per qualsiasi chiarimento e ringraziandoVi per l’attenzione

    Virginia Formisano
    [email protected]
    Accademia Nazionale di Mountain Bike
    via G.Avezzana, 1 – 20139 MILANO
    http://www.scuoladimtb.eu
    tel. 02/55211039
    fax 02/55213793

  • Vuoi comprare una barca?Affidati alla Rete!

    Internet si sa ha totalmente rivoluzionato il nostro modi di vivere, stravolgendo abitudini e consuetudini consolidate. Grazie alla Rete, stando seduti davanti alllo schermo del nostro pc, è possibile reperire qualsiasi tipo di informazione o di notizie, e anche fare acquisti di qualsiasi genere.
    La maggior parte delle persone, infatti, preferisce affidarsi al Web perchè la ricerca è molto più immediata e mirata e quindi molto più semplice.
    Detto questo è evidente come tutti i settori si siano adattati a questo nuovo modo di “fare compere” e anche oggetti, che prima non si sarebbe mai pensato di poter acquistare via Web, possono essere facilmente reperiti grazie ad Internet.
    Ad esempio, se in vista della bella stagione state pensando di acquistare una barca, dovete sapere che per comprare l’imbarcazione giusta non è più necessario recarvi di persona presso agenzie o porti, alla ricerca di una buona occasione.
    Su internet, infatti, è possibile trovare tantissimi siti che si occupano proprio della vendita imbarcazioni, tanto di barche nuove quanto usate.
    Grazie a questi “strumenti” la vostra ricerca non solo sarà veloce ed immediata ma anche molto dettagliata: potrete visionare nei dettagli le barche, comparare i prezzi, leggere i giudizi degli utenti e i commenti, insomma reperire tutte quelle informazioni necessarie prima di procedere all’acquisto.
    E una volta scovata la barca che fa per voi, pensate che la rete vi abbandoni?
    Nient’affatto!!!Potrete avere tutti i consigli e i suggerimenti necessari per tenere la vostra barca al meglio, usufruendo della consulenza di professionisti del settore che sapranno rispondere a qualsiasi vostro dubbio o curiosità!

  • Ecologia dello sviluppo

    Ecologia dello sviluppo

    L’ecologia dello sviluppo di Bronfenbrenner (1979) è una prospettiva dove lo sviluppo individuale viene studiato in rapporto ai differenti contesti ambientali, nelle loro reciproche relazioni e trasformazioni, non solo nel ciclo di vita ma anche nel corso di modificazioni storico sociali estese nel tempo. Il termine nicchia ecologica descrive particolari regioni dell’ambiente che sono particolarmente favorevoli o sfavorevoli per lo sviluppo di individui con determinate caratteristiche. Il karate campano vive e si nutre delle particolari condizioni socio-economiche figlie del mezzogiorno d’italia.In questa particolare nicchia ecologica le società della ns. regione favoriscono lo sviluppo di capacità di combattimento che tutta la nazione ci invidia e di cui la ns. federazione va fiera tant’è che non perde occasione per reclutare il campione campano nelle manifestazioni ufficiali dove c’è da difendere il tricolore. E anche in trasferta il karateka campano è garanzia di qualità e correttezza come è successo a Biella nelle prealpi piemontesi il 13 e 14 u.s. dove le società della ns. regione hanno sfiorato il cappotto. In ogni categoria c’è sempre una ragazza o un ragazzo che parla il dialetto di casa nostra e talvolta li esportiamo pure. Non ci risultano casi simili e in attesa dei vs. suggerimenti per i regali di Pasqua godiamoci questo momento di gloria in attesa delle prossime soddisfazioni che ci daranno i campioni del kata impegnati ad Urbino a fine mese. Nella stessa data purtroppo si svolgeranno le elezioni regionali e molti saranno impossibilitati a dare il proprio contributo. La Federazione dovrebbe consentire ai cittadini di poter far parte dell’elettorato attivo e passivo ma la penuria di impianti ed una pianificazione di lungo periodo molte volte non si conciliano specie se ad Ostia i lavori andranno ancora per le lunghe. Sarebbe interessante intervistare i genitori di atleti presidenti di seggio o candidati, attivisti etc. a cui viene impedito di partecipare alla gara dei figli, così magari anche le scienze sociali potrebbero fornire il proprio contributo. Per ora ci bastano i contributi delle neuroscienze cognitive che ci forniscono novità sui rapporti fra gli umani che saranno sempre più votati all’intersoggettività. Sapere come funziona il cervello è buono è giusto ma riusciremo a capire veramente come è fatta la mente? Il karate campano attende e intanto si difende! Per le classifiche complete consultate il sito nazionale. Questi i risultati dei campioni campani da evidenziare:Femminili 50 kg 2 class. De Siato Giuseppina Dimensione 3 Napoli-3 class. Tirone Antonella Shizoku Avellino;55 kg 5 class. Ernano Elena Universal Napoli;68 kg 3 class. Durante Katiusha Champion Napoli –Maschili: 2 class Strano Giuseppe Champion Napoli-5 class Vastola Antonio Shirai S. Valentino Salerno-7 class. Fuscati Enrico Wellness zone Casoria Napoli-65 kg. Finale tutta napoletana tra Serino Salvatore primo classificato e Iovine Gianluca al secondo posto provenienti dall’ Universal napoli ed entrambi abili e arruolati nei gruppi sportivi militari sogno di ogni karateka 3 class Altamura Cristian Champion Napoli con 7 class Minervino Giuseppe Olimpo Caserta e Panico Benito Wellness Casoria; nei 70 kg vince Massa Ciro contro l’altro napoletano Scognamiglio Mauro. Il primo in forza alle fiamme oro ma proveniente dal Moscati Gragnano Napoli e il secondo nato in casa Champion Napoli oggi milita nella forestale, con Vitagliano Marco dell Atletic ryu Napoli al 3 posto e La Pietra Giovanni al settimo ricco bottino campano in questa categoria; Nei 76 kg. 3 class. Hasayen Amir del Champion Center e Codella Luigi Wellness casoria al 5 posto; negli 83 kg. il sempre verde Di Matola Nicola del Champion Center rimane sul podio al 3 posto-Primo posto per il campione del Mondo Ernano Lorenzo dell’Universal Center nei 90 kg. e ottimo piazzamento di Monteleone Alessio dello Shirai settimo nei + 90 dominati da Stefano Maniscalco. Nella classifica assoluta da sottolineare il secondo posto del Champion Center nei maschi con l’Universal piazzato. Nelle femmine piazzamento del Dimensione tre.

  • Aikido, il maestro Giovanni Aprile nominato responsabile nazionale per il Centro Sud

    Lo scorso febbraio il maestro Ferdinando Silvano, coordinatore della commissione tecnica nazionale per il settore Aikido, Area discipline orientali UISP e consigliere nella giunta nazionale ADO, ha nominato il maestro Giovanni Aprile responsabile per l’Italia centrale e meridionale della scuola di arti marziali Aikido Musubi.

    Nato a Scicli (RG), ventinove anni (di cui diciassette dedicati allo studio e alla pratica delle arti marziali), cintura nera III dan Aikido e cintura nera III dan Ju-Jitsu, specializzato in difesa personale e autore di un libro e due dvd sull’argomento, il maestro Aprile è già considerato uno dei migliori istruttori italiani di Aikido.

    «Si tratta di un incarico gravoso – ha commentato il neoresponsabile – nella misura in cui comporta la supervisione sull’organizzazione di eventi formativi, stage e congressi per il settore Aikido Musubi nell’Italia centrale e meridionale per il biennio 2010/2011, ma al tempo stesso gratificante, perché evidentemente rappresenta un riconoscimento per il percorso e i risultati fin qui raggiunti».

    La prima “uscita” ufficiale da neoresponsabile Aprile l’ha compiuta nei giorni scorsi a Maenza (Latina), dove il maestro Enzo Osanna lo ha invitato a tenere uno stage, alla presenza di numerosi allievi delle scuole laziali di Aikido e del maestro Massimo Tartaglione. In occasione dello stage, il maestro Aprile ha ricevuto anche la targa in onore all’amicizia e ha nominato il maestro Enzo Osanna responsabile per la zona Lazio della scuola Aikido Musubi.

    Soddisfazione per il prestigioso incarico ricevuto dal maestro Aprile è stata espressa anche dai responsabili locali Aikido Giuseppe Vivinetto (Floridia), Ezio Aletta (Carlentini), Francesco Galazzo (Pozzallo), Diego Dizia (S. Croce Camerina), Olga Gorris (Vittoria) e Agostino Esposito (Agrigento).

  • MONTE BONDONE… OMBELICO DEL MONDO. PER GLI SCALATORI DOC CON LA GF CHARLY GAUL

    L’8 agosto occasione per trascorrere un week end di vacanza sfruttando l’evento sportivo

    Trento ed il Monte Bondone, richiamo turistico estivo ed invernale

    Per chi ama le salite è un’opportunità da non perdere, il Bondone si affronta da tre versanti

    Pronto il pacco gara ed i pacchetti ospitalità

    Ormai è ufficiale: il 2010 è l’anno del Monte Bondone. E la “Gran Fondo Charly Gaul” intende festeggiare in grande stile la sua montagna con una quinta edizione che si preannuncia memorabile.

    Le nevicate e il freddo che si sono protratti a marzo fanno apparire quanto mai lontana la stagione delle due ruote, tuttavia proseguono i preparativi da parte di organizzatori e addetti ai lavori, che stanno curando ogni dettaglio della gara intitolata al grande Gaul e che andrà in scena il prossimo 8 agosto.

    Due, come tradizione, i percorsi e tutti con tema dominante il Monte Bondone, la montagna resa famosa dalle gesta del grimpeur lussemburghese, soprattutto in quell’indimenticabile giornata dell’8 giugno 1956 quando nel vincere un’epica tappa del Giro d’Italia si assicurò la vittoria finale, ribaltando la classifica.

    E per ricordare quella straordinaria giornata di sport, all’inizio della salita “Charly Gaul” c’è una targa che ne ricorda l’impresa, stessa salita che affronteranno i partecipanti della medio fondo e in parte, da Candriai in su, quelli della granfondo.

    Di originale c’è anche la partenza dall’affascinante Piazza Duomo di Trento, un privilegio riservato a pochi, come è successo qualche anno fa in occasione della tappa del Giro d’Italia.

    Entrambi i tracciati, dopo un primo tratto a velocità controllata fino alla periferia sud della città, accompagnano in falsopiano i concorrenti fino Rovereto, risalendo poi lungo la destra orografica del fiume Adige verso Aldeno, dove “medio” e “lungo” si dividono. Da lì, i 94 km del “medio” prevedono un’ascesa discretamente impegnativa lungo la panoramica salita delle “Novaline”, e quindi l’attacco del Monte Bondone.

    Il “lungo” invece, con i suoi 139 km affronta due volte il Monte Bondone, prima da Garniga Terme fino alla località Viote, poi salendo dal versante della Valle dei Laghi attraverso Sopramonte e Candriai, con l’ultimo tratto in comune col percorso medio. Lo striscione d’arrivo, che nel 2009 vide transitare per primi il livornese Matteo Cappè e la romagnola Monica Bandini, è posto a Vason, a 1.650 metri di altitudine.

    Nel frattempo prosegue l’attività di promozione da parte dell’ApT Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi, con la quale collaborano attivamente l’Asd Charly Gaul e la Elite Bike School Trentino capitanata da Gilberto Simoni. A questo proposito, nelle prossime settimane una delegazione della granfondo trentina sarà presente alla GF Davide Cassani di Faenza (RA), al Palio del Recioto a Negrar (VR), alla GF Sportur di Cervia (RA) e al Bike Festival di Riva del Garda (TN) di fine aprile, dove saranno proposte tutte le novità della GF Charly Gaul 2010 e ci sarà anche la possibilità di iscriversi alla gara.

    Di assoluto interesse sono senz’altro le soluzioni di soggiorno a Trento e dintorni nel periodo della GF Charly Gaul 2010, che come ogni anno l’ApT Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi propone a tutti gli appassionati delle due ruote e della vacanza attiva. Diverse sono le soluzioni, a cominciare da quella di hotel + iscrizione a partire da 67 Euro, mentre con apprezzate escursioni nel capoluogo e sui vari percorsi circostanti i pacchetti “Week End Charly Gaul 2010” e “Gran Fondo Charly Gaul – Cultura, Natura & Bike” sono imperdibili.

    Il primo propone 2 notti in agritur b&b (dal 6 all’8 agosto), con trattamento di pernottamento e prima colazione rinforzata, iscrizione alla GF Charly Gaul e deposito biciclette, a partire da 109 Euro a persona in camera doppia. Il secondo pacchetto vacanza (valido dal 5 all’8 agosto) offre anche la possibilità di aggiungere escursioni in bici con istruttori, scegliendo inoltre la tipologia di hotel – con prezzi che vanno da 169 Euro a persona in camera doppia. Per entrambi i pacchetti sono previste iniziative e attività collaterali anche per gli accompagnatori, che vanno dalle visite guidate al centro storico di Trento, a degustazioni di prodotti tipici, a programmi di animazione ed escursioni a Trento e sul Monte Bondone.

    Ogni dettaglio riguardante le offerte di soggiorno durante la GF Charly Gaul 2010 è reperibile al sito ufficiale www.charlygaulgranfondo.it dove si possono anche trovare tutte le informazioni sugli itinerari di gara – scaricabili in formato GPS – e la modulistica per iscriversi.

    Le iscrizioni alla GF Charly Gaul 2010 sono da tempo aperte e la quota da versare è di 28 Euro fino al 18 luglio, che cresce a 33 Euro fino al 5 agosto.

    Negli ultimi giorni è stato anche definito il pacco gara per coloro che prenderanno parte alla granfondo trentina, che si compone di una t-shirt in cotone elasticizzato, alcuni prodotti enogastronomici locali, una shopper in cotone ecologico, un kit per la pulitura della bici e alcuni integratori.

    Infine, da quest’anno la GF Charly Gaul ha avviato una collaborazione con il trainer Giovanni Camorani e i centri “Born to Run” – Metodo e Ricerca per il Movimento Sportivo, per la preparazione alla granfondo.

    Info: www.charlygaulgranfondo.it

  • XX MAREMMA CUP IN TV SU RAI SPORT PIÚ. IL SUCCESSO FA GIÁ PENSARE AL 2011…

    Domani 30’ di sintesi in TV della prima prova degli Internazionali d’Italia di MTB

    L’eco del successo non si è ancora spenta che già si pensa al futuro

    Significativo il successo dei due campioni italiani Fontana e Lechner

    L’eco del successo della seconda edizione di “XX Maremma Cup”, conclusasi domenica scorsa a Massa Marittima dopo una settimana di gare in mountain bike in provincia di Grosseto, non si è ancora spenta.

    Gare molto spettacolari, presenze prestigiose con campioni olimpici e mondiali, il successo del campione del mondo Nino Schurter domenica 28 nel Campionato d’Inverno a Massa Marittima, la replica di Marco Aurelio Fontana domenica scorsa sempre a Massa Marittima, lo splendido bis di Eva Lechner al femminile, hanno lasciato soddisfatti pubblico, appassionati ed organizzatori.

    Domani, giovedì 11, Rai Sport Più (digitale terrestre e Sat) trasmetterà una sintesi di 30 minuti dalle 22.45 alle 23.15, mezz’ora con una serie di immagini accattivanti delle due gare Open, maschile e femminile.

    Intanto, calato il sipario, si comincia già parlare della prossime edizione. La XX Maremma Cup con tutta probabilità risulterà essere la gara più titolata del 2010 in Italia e con la maggior partecipazione di campioni.

    Per il 2011, gli organizzatori di Asd Maremma Cup pensano già ad un fortunato tris, potendo contare ancora sul supporto della Camera di Commercio e Provincia di Grosseto, su quello della Fondazione Monte dei Paschi di Siena e dei Comuni di Massa Marittima, Monte Argentario e Grosseto.

    Soddisfazione anche da SRAM, l’azienda leader nel settore dell’accessoristica, che ha avuto un significativo riscontro mediatico.

    Info: www.maremmacup.com

  • KATA ITOTSU SANNEN

    Col passare del tempo le strategie d’insegnamento si sono evolute e anche se le antinomie del Rousseau sono vive come ai tempi dell’Emilio, i nostri figli hanno la possibilità di imparare come parlare con i coetanei che vivono dall’altra parte del continente e perché no … un kata ogni tre mesi! In Fijlkam per conquistare la cintura marrone occorrono due anni e la valutazione dei progressi didattici spetta all’insegnante titolare. Tenuto conto delle mezze cinture e diavolerie varie ai ns. ragazzi deve essere data la base per affrontare in maniera costruttiva la scelta dell’agonismo e in alternativa affrontare l’esame per raggiungere la meta che ogni praticante sogna sin dall’ingresso nel dojo:la cintura nera di karate. E qui casca l’asino … perché oggi ci sono cinture nere di kata e cinture nere di kumite: una cosa strana! Capisco la specializzazione dell’atleta di alto profilo ma che in alcuni dojo non si faccia proprio kumite ed in altri non si pratichi la vera essenza delle arti marziali che è costituita dai Kata è davvero paradossale. Parlando con alcuni appassionati durante le fasi di qualificazione ai Campionati Italiani Juniores e Seniores di kata tenutesi a Ponticelli lo scorso 07 Marzo, mi sono accorto che diversi di loro oltre a non conoscere le tecniche di alcuni kata di stile diverso dal proprio, non sapevano neanche le movenze delle forme proprie dell’area d’appartenenza (e a questo punto mi chiedo se sapessero di quale ryu fanno parte …). Qui rischiamo grosso: a furia di rincorrere le olimpiadi stiamo perdendo la nostra identità? Qualche tecnico agli aggiornamenti obbligatori si distrae un po’ troppo oppure i programmi non rispecchiano la domanda formativa che presuppone un’analisi dei bisogni? La domanda nasce spontanea e al di là delle nascenti e sedicenti federazioni depositarie del karate vero ed autentico … non dobbiamo lasciare che da noi il solo aspetto sportivo venga presentato come caratterizzante il karate che è fatto di kumite,kata, kion, bunkai,shitei,shorei e tanto altro vi direi!. Meno male che ogni tanto ci sono iniziative che coniugano la particolarità delle discipline di combattimento tutelate dalla Fijlkam con il moderno approccio bio-medico, come quella tenutasi a Parma lo scorso Febbraio avente titolo “Movimento, Sport e Apprendimento Scolastico: le attività propedeutiche a Judo, Lotta e Karate come mezzo per lo sviluppo globale della personalità dell’Alunno”. Se è vero che il Medium è il messaggio(Mc Luhan) le forme tradizionali sono un ottimo veicolo di esercizio fisico, mentale e di propaganda. Esse contengono un eredità storico-culturale ed un sapere consolidato adatto a tutte le fasce di praticanti e sono caratterizzate da una progressione didattica che ne consente un utilizzo flessibile. Il prossimo appuntamento con il binomio scienza-karate è il Workshop “Mente e movimento tra Neuroscienze e Psico-pedagogia” Prospettive per lo Sport e la Scuola cui farà seguito lo STAGE TECNICO: “I giovani, il Karate e l’alta specializzazione”Aggiornamento sulle conoscenze attuali delle metodologie di allenamentoParametri tecnico-tattici: individuazione, valutazione e sviluppo che si terranno all’Holiday Inn di Castelvolturno(Ce) il 17 e 18 Aprile prossimi organizzati da Lucio Maurino e dallo staff della SportivArt. Una maggiore incisività da parte di tutti noi nel presentare i benefici che presenta la pratica sportiva in generale e il karate in particolare in una società contraddistinta dall’ipocinesi e una buona padronanza della comunicazione e delle conoscenze scientifiche possono aumentare la visibilità dell’arte che amiamo e perché no aumentare il numero dei clienti . Del resto il kata della cassa deve sempre funzionare se no facciamo la fine di qualche grande maestro di bocca che parla parla ma ha chiuso la palestra! Il kata della modernità che esige una formazione continua in una società multietnica e ipertecnologica, ci impone di lavorare di più su noi stessi. Per le classifiche particolari non dimenticate di consultare il sito regionale,finali ad Urbino il 27.28/ p. v.

  • TOLTO IL VELO AL”TROFEO MARMOTTA”. IN VAL MARTELLO TORNA LO SKI ALP D’ELITE

    Presentato oggi in Val Martello il “Marmotta Trophy” di scialpinismo

    Ritoccato ulteriormente il percorso che ora propone 1.818 metri di dislivello

    La competizione è valida anche per la Coppa Austria Ski Tour

    Domenica 21 marzo in gara senior, master, junior, cadetti e anche gli amatori

    Non ci poteva essere cornice migliore, oggi, in Val Martello (BZ) per presentare un altro fiore all’occhiello dello sport locale, un evento che ha varcato i confini nazionali, seppure giovane e appena alla terza edizione.

    Il comitato organizzatore della ASV Martello infatti, mentre era in corso una nevicata, oggi ha presentato il Trofeo Marmotta, la gara di scialpinismo approdata al calendario ISMF e che sarà proposta il 21 marzo, su un percorso rinnovato rispetto all’edizione passata quando si disputò il massimo campionato nazionale.

    Il direttore di percorso Egon Eberhöfer ha illustrato le novità del tracciato, più impegnativo dello scorso anno e che rientra per un soffio nei limiti delle direttive internazionali, quello del 2010 infatti vuole essere per lo staff altoatesino un banco di prova determinante per chiedere nell’immediato futuro una gara di Coppa del Mondo.

    E proprio per questo ha annunciato la sua presenza alla manifestazione il direttore tecnico della “Coppa” Andreè Dugit, anche se i dirigenti della Val Martello sono ben consci che un evento di questo genere è particolarmente impegnativo dal punto di vista economico.

    Lo scorso week-end gli organizzatori altoatesini hanno effettuato l’ultimo e decisivo sopralluogo del tracciato insieme ad un tecnico della Federazione internazionale. Sono stati apportati piccoli ritocchi ed ora il percorso rilevato col GPS è lungo 13,8 km con un dislivello di sole salite, tutt’altro che trascurabile, di 1.818 metri.

    Sarà il Parco Nazionale dello Stelvio ad ospitare la corsa degli scialpinisti, molti sono annunciati anche dall’estero e soprattutto dalla vicina Austria e dalla Germania, anche perché il Trofeo Marmotta è prova titolata della Coppa Austria Ski Tour, un ruolo che qualifica il lavoro degli uomini capitanati da Georg Altstätter.

    Se il tempo sarà clemente, ai partecipanti sarà offerto uno scenario incredibile, una vista a 360° sulle montagne più belle delle Alpi con la gara che salirà fino alla Cima Marmotta, oltre i 3.000 metri di quota, e con due tratti molto severi e tecnici da affrontare in assetto alpinistico, con l’obbligo dei ramponi e dell’imbragatura, giusto per dare l’idea della difficoltà di questa edizione.

    Da un po’ di tempo lo scialpinismo sta “contagiando” anche l’Alto Adige e sono sempre di più gli appassionati che frequentano la montagna e che partecipano agli eventi agonistici. Anche in seno all’ASV Martello si è formato un team che sarà al via del Trofeo Marmotta, in cerca di un po’ di gloria sulle nevi di casa. In gara ci saranno Klaus Wellenzohn, Kurt e Franz Pfattner, Anton Steiner, Alexander Erhart, Karl Heiss, Tobias Blaas e Franz Gruber.

    Alla competizione potranno partecipare – oltre ai senior – anche le categorie giovanili junior e cadetti ed i master, mentre con uno scaglione a parte gareggeranno anche i non tesserati su un percorso dal “taglio” amatoriale, ma che mantiene intatte le caratteristiche fondamentali e la vista sulle suggestive cime circostanti.

    Le iscrizioni stanno lievitando di giorno in giorno e chiuderanno mercoledì 17 marzo, mentre lo start di domenica 21 sarà dato alle ore 8.30 per Junior e Cadetti e alle ore 8.40 per Senior e Master.

    Alla conferenza stampa è stato sottolineato anche il supporto insostituibile delle amministrazioni pubbliche e delle aziende private, che consentono all’ASV Martello di proporre eventi sempre di grande levatura, in particolare vanno menzionati Südtirol, Raiffeisen, Forst, Sel, Röfix, Dynafit, Sportler Rothoblaas, senza dimenticare le società di volontariato locale. Il Trofeo Marmotta è una delle prove più affascinanti della Coppa Dolomiti.

    www.marmotta-trophy.it

  • ”MARMOTTA TROPHY” 2010 VORGESTELLT. IM MARTELLTAL TRIFFT SICH DIE ELITE DER SKIBERGSTEIGER

    Heute wurde das Skitourenrennen um die Marmotta Trophy in Martell präsentiert

    Neue Streckenführung mit 1.818m Höhenunterschied

    Wettkampf wird auch für den Austria Ski Tour Cup gewertet

    Am Sonntag, 21. März Start für die Kategorien Senior, Master, Junior, Cadetti und Amateure

    Passender hätte die Kulisse nicht sein können: Inmitten des immer noch tief verschneiten Martelltales wurde heute das Skitourenrennen um die Marmotta Trophy vorgestellt.

    Obwohl die Veranstaltung noch relativ jung ist und erst zum dritten mal stattfindet, hat sie bereits eine gewisse Bekanntheit internationale erlangt und wird heuer erstmals in den Kalender des internationalen Verbandes ISMF aufgenommen.

    Der Verantwortliche für die Strecke, Egon Eberhöfer, hat die Neuheiten des diesjährigen Kurses vorgestellt. Die Strecke wird heuer etwas anspruchsvoller sein als in den letzten Jahren, um den internationalen Anforderungen gerecht zu werden. Ziel der Veranstalter ist es nämlich, zukünftig einen Weltcup nach Martell zu holen. Dies ist natürlich nicht einfach und mit einem hohen Aufwand verbunden, auch finanziell. Doch das Interesse in Martell ist gegeben. Aus diesem Grund wird auch der Renndirektor des Skitouren-Wltcups, Andre Dugit, dem Martelltal einen Besuch abstatten und die „Marmotta Trophy“ genauestens beobachten.

    Am lezten Wochenende gab es die entscheidende Besichtigung der Strecke mit einem internationalen Kampfrichter, wo die Route genau festgelegt wurde. Bei der ursprünglich geplanten Route mussten einige kleinere Änderungen vorgenommen werden, um etwaigen Gefahrenstellen auszuweichen. Die definitive Strecke ist nun 13,8 km lang und weist einen Höhenunterschied von 1.818 m auf.

    Bei gutem Wetter werden die Teilnehmer entlang der Strecke einen einmaligen Rundblick genießen können und einige der schönsten Gipfel in den Alpen vor sich haben. Vorausgesetzt, sich nehmen sich dafür die Zeit. Einer der Höhepunkte ist sicherlich der Gipfel der Marmotta, der auch namensgeber für das Rennen ist.

    Das Skibergsteigen wird auch in Südtirol als Wettkampfsport immer populärer. Auch der ASV Martell hat seit der vergangenen Saison eine eigen Sportgruppe, die an zahlreichen Wettkämpfen teilnimmt und natürlich auch beim Heimrennen am Start sein wird. Die Athleten Klaus Wellenzohn, Kurt und Franz Pfattner, Anton Steiner, Alexander Erhart, Karl Heiss, Tobias Blaas und Franz Gruber, werden natürlich versuchen, den Heimvorteil zu nutzen und ein gutes Resultat zu erzieln.

    Am Startz sein werden neben den Senioren und Master auch die Kategorien Junior und Cadetti. Für die Hobbyläufer wird es ebenfalls eine Wertung geben. Diese bestreiten einen eigenen Wettkampf auf der verkürzten Strecke, die auch die Junioren und Cadetti zuu bewältigen haben.

    Einschreibungen sind bis Mittwoch, 17. März 2010 möglich. Der Start am Sonntag, 21. März erfolgt um 8.30 Uhr zuerst für die Senioren und Master, um 8.40 Uhr folhen die Junioren und Cadetti und schließlich sind um 8.50 Uhr die Hobbyläufer an der Reihe.

    Bei der Pressekonferenz wurde auch auf die großzügige Unterstützung durch die öffentliche Hand sowie durch private Sponsoren verwiesen, ohne deren Hilfe eine solche Veranstaltung nicht organisieren wäre. Allen voran sind dies die Dachnmarke Südtirol, Raiffeisen, Forst, Sel, Röfix, Dynafit, Sportler und Rothoblaas.

    Die Marmotta Trophy zählt auch zu der Rennserie Coppa delle Dolomiti.

    www.marmotta-trophy.it

  • SAPORE DI “COPPA” A MADONNA DI CAMPIGLIO CON LA SKI ALP RACE DOLOMITI DI BRENTA

    La Federazione internazionale ha voluto nuovamente Campiglio in CdM

    Lo scialpinismo sta raccogliendo proseliti in continuazione

    L’11 aprile si correrà la 36.a edizione di una gara molto tecnica e spettacolare

    Il percorso che sale sul Grostè offre scenari da favola

    Madonna di Campiglio “non sta più nella pelle”, anzi no, sulle “pelli” ci sta, eccome!

    Sulle nevi che circondano la celebre località trentina, domenica 11 aprile torna la scialpinistica “Ski Alp Race Dolomiti di Brenta”, e l’attesa è sempre più forte per un evento che sarà anche tappa di Coppa del Mondo ISMF e ultima prova di Coppa del Mondo giovani, junior e cadetti.

    Quella del prossimo mese sarà l’edizione numero 36 di una manifestazione che da sempre – dal lontano 1975 quando fece il suo debutto – richiama i “signori delle pelli di foca” ai piedi di sua maestà Cima Grosté. Già perché lassù, in vetta alla grande montagna a quota 2.852 metri, gli scialpinisti dovranno transitare subito, dopo una salita in apnea di circa 5 km dalla partenza del rifugio Boch (2.085 metri). Quasi 800 metri di dislivello positivo che indubbiamente scalderanno gli animi e i muscoli di tutti, oltre a fare sicura selezione nel gruppo.

    Una volta scollinati e cambiato assetto, gli atleti scenderanno verso la Bocca dei Camosci per poi lanciarsi a rotta di collo fino al sentiero Tuckett, dove ad attenderli ci sarà una nuova “gustosa” ascesa fino ai 2.760 metri di Bocca di Sella. Nemmeno il tempo di godersi lo splendido panorama, e giù di nuovo in direzione del sentiero Tuckett. Da qui solo la salita al passo Grosté (2.500 metri) e la conseguente discesa separeranno i partecipanti dallo striscione di arrivo ancora al rifugio Boch, dove ad attenderli potrà salire anche il pubblico grazie alla comoda cabinovia.

    Il percorso Senior misura 18,5 km complessivi con 1.835 metri di dislivello. Per quanto riguarda le prove Junior e Cadetti, dopo essere ridiscesi al sentiero Tuckett da Cima Grosté, si salirà direttamente a Passo Grosté per i primi, e a Corna Rossa (2.350 metri) per i più giovani. L’arrivo sarà per tutti al rifugio Boch.

    L’albo d’oro della “Ski Alp Race Dolomiti di Brenta” – quest’anno unica prova di CdM in Trentino – è assai ricco di prestigiose firme dell’universo dello scialpinismo mondiale. Da Matteo Eydallin e Gloriana Pellissier – vincitori nel 2009 – ai francesi Laetitia Roux, Florent Perrier e William Bon Mardion che si spartirono le “medaglie d’oro” nel 2008 e 2007, al fuoriclasse altoatesino Manfred Reichegger, che fu primo nel 2006, quando al femminile trionfò Orietta Calliari – per la terza volta consecutiva dopo i due anni precedenti.

    L’organizzazione della “Ski Alp Race Dolomiti di Brenta” 2010 è affidata allo Sporting Club Campiglio, al comitato 3-Tre e all’ApT Madonna di Campiglio.

    Info: www.sportcampiglio.com