Categoria: Sport

  • UNA “PANDA” IN PALIO PER L’ASSOLUTO DI CAMPIGLIO. DOMENICA 11 LA SKI ALP RACE DOLOMITI DI BRENTA

    Tappa di Coppa del Mondo di scialpinismo a Madonna di Campiglio

    È il penultimo appuntamento di stagione, con gli azzurri favoriti

    Tre percorsi diversi per senior, junior e cadetti ma tutti sul Grostè

    L’organizzazione è sempre quella qualificata dello Sporting Club Campiglio

    La stagione dello scialpinismo va pian piano concludendosi, ma rimangono ancora da disputare alcuni eventi clou del calendario internazionale.

    Da qualche anno, nelle tappe della Coppa del Mondo ci sono dei punti fissi ed uno di questi è la Ski Alp Race Dolomiti di Brenta, l’evento proposto dallo Sporting Club Campiglio caratterizzato dal percorso che spazia sempre al di sopra dei 2000 metri sul Grostè, col tetto della gara a 2.850 metri.

    Quest’anno, per seguire le nuove norme internazionali, gli organizzatori hanno dovuto diversificare il percorso di senior, junior e cadetti, pur seguendo la linea guida del tracciato originale. In totale quindi il dislivello positivo, quello delle sole salite, per i cadetti ammonta a 1.025 metri con una lunghezza di 12.5 km e prevede due ascese, quello per gli junior invece cresce a 1.175 m. con 13 km di lunghezza e due salite, mentre quello per i senior, decisamente “tosto”, propone un dislivello di 1.835 metri e misura 18,5 km, con tre salite.

    La 36.a edizione della Ski Alp Race Dolomiti di Brenta andrà in scena domenica 11 aprile e già oggi sono sette le nazioni iscritte, ovvero Andorra, Belgio, USA, Germania, Slovenia, Polonia e Italia, ma hanno già annunciato la propria presenza anche Francia, Spagna, Svizzera, Austria, Repubblica Ceca, Slovacchia, Bulgaria, Romania e Grecia, tanto da far presupporre un totale di circa 300 atleti al via.

    Quella dell’11 aprile sarà la penultima tappa di Coppa del Mondo – l’ultima però per le categorie giovanili – ma la “coppa di cristallo” senior potrebbe prendere corpo già a Madonna di Campiglio. Prima della gara trentina ci sarà la tappa di Arvieux (FRA) in programma domenica prossima.

    Per ora la Coppa del Mondo vede un testa a testa tra lo spagnolo Kilian Jornet Burgada (punti 333) e l’altoatesino Manfred Reichegger (p.332), mentre lo svizzero Troillet è terzo.

    Tra le donne invece Roberta Pedranzini (p. 390) è al comando con una manciata di punti sulla compagna di tante gare, Francesca Martinelli (p.344), con la spagnola Mirò Varela invece staccata di oltre 80 punti.

    È indubbio che l’agonismo raggiungerà toni elevati per la vittoria assoluta, anche quest’anno lo Sporting Club Campiglio mette in palio una fiammante Fiat Panda che nella scorsa edizione fu vinta da Matteo Eydallin.

    Per info su regolamento ed iscrizioni si può “navigare” sul sito www.campigliosport.com

    Classifiche provvisorie Coppa del Mondo

    Maschile

    1) Jornet Burgada Kilian (ESP) 333; 2) Reichegger Manfred (ITA) 332; 3) Troillet Florent (SUI) 328; 4) Brunod Dennis (ITA) 246; 5) Bon Mardion William (FRA) 218; 6) Lanfranchi Pietro (ITA) 191; 7) Lenzi Damiano (ITA) 181; 8) Ecoeur Yannick (SUI) 174; 9) Buffet Yannick (FRA) 161; 10) Giacomelli Guido (ITA) 160;

    Femminile

    1) Pedranzini Roberta (ITA) 390; 2) Martinelli Francesca (ITA) 344; 3) Miró Varela Mireia (ESP) 308; 4) Dusautoir Bertrand Sophie (ESP) 277; 5) Essl Michaela (AUT) 234; 6) Clos Corinne (ITA) 217; 7) Magnenat Gabrielle (SUI) 195; 8) Silitch Nina (USA) 171; 9) Tudel Cuberes Ariadna (AND) 115; 10) Gex-Fabry Emilie (SUI) 110

  • SWEEPS & STONES MONDIALI A CORTINA. SCINTILLE SUL GHIACCIO DELLO STADIO OLIMPICO

    Ultimi ritocchi degli organizzatori ampezzani per l’evento clou di curling

    Venerdì cerimonia ufficiale, da sabato i Round Robin

    Scozia, Canada, Norvegia e Svizzera puntano alla medaglia

    Non solo agonismo, a contorno ci saranno anche intrattenimenti

    Cortina si tira a lucido per l’evento sportivo della stagione. Il curling mondiale è pronto ad infiammare il ghiaccio dello Stadio Olimpico ampezzano, dove venerdì scatterà la 52.a edizione dei “Campionati Mondiali Maschili di Curling – Capital One World Men’s Curling Championship”.

    Per nove giorni – fino a domenica 11 aprile – i migliori atleti provenienti da dodici nazioni si sfideranno a suon di “sweeps & stones” per decidere chi saranno gli eredi dei campioni mondiali uscenti della Scozia, vincitori nel 2009 sui ghiacci canadesi di Moncton, e pronti a scendere a Cortina per vender cara la pelle. A fare da skip in casa scozzese ci sarà il veterano Warwick Smith, che con il suo team si è laureato campione nazionale lo scorso 7 marzo, e che nel proprio palmares vanta già due titoli mondiali come secondo (2006) e come terzo (1999). A fare da “riserva” ci sarà quel David Murdoch che a Moncton portò la sua nazionale alla vittoria – il quinto titolo mondiale complessivo per la Scozia – battendo in finale l’invincibile armata canadese. A Cortina il team della foglia d’acero sarà ovviamente presente e la sfida sembra quindi servita. Il Canada sarà quanto mai deciso a salire sul gradino più alto del podio stavolta, confermandosi così la squadra più forte in questo 2010, dopo l’oro olimpico di Vancouver. A differenza dei Giochi Olimpici di febbraio, però, a capitanare la compagine canadese ci sarà Kevin Koe, che solo due settimane fa ha vinto con il suo team il campionato canadese, dopo una finale emozionante seguita da oltre 7.000 fans raccolti a “bordo pista” e più di due milioni e mezzo di spettatori in tv. Questo a testimonianza di quanto il curling sia popolare in Canada, e di sicuro Koe e i suoi non vorranno certo deludere i tifosi che li seguiranno in terra veneta.

    “Terzi incomodi” ai mondiali cortinesi saranno la Norvegia di Thomas Ulsrud – a caccia dell’oro, dopo il bronzo di Moncton lo scorso anno e l’argento di Vancouver poco più di un mese fa – la Svezia della famiglia Carlsén – con i fratelli Nils ed Eric e l’esperto zio Per a fare da skip – e la Svizzera di Stefan Karnusian, fresca di una bella medaglia di bronzo a cinque cerchi. A rimescolare le carte e soprattutto a sconvolgere i pronostici proveranno le squadre di Danimarca, Stati Uniti, Cina, Giappone, Francia, Germania e ovviamente Italia.

    Gli azzurri sui ghiacci di Cortina saranno Joel Retornaz (skip), Davide Zanotelli (secondo) Silvio Zanotelli (terzo) e Julien Michele Genre (lead) del “Trentino Curling – Team Retornaz”, a cui si aggiunge Giorgio Da Rin del “CC Dolomiti” di Cortina. Una squadra sicuramente giovane quella italiana (l’età media è di 22 anni), che tuttavia potrà dire la propria nell’evento cortinese anche grazie all’esperienza “in panchina” dei coach Jean Pierre Rütsche e Fabio Alverà.

    Per quanto riguarda il programma dei “Campionati Mondiali Maschili di Curling – Capital One World Men’s Curling Championship” alla prima edizione assoluta nel nostro paese, la giornata di venerdì sarà di rifinitura da parte di tutte le squadre che potranno testare il ghiaccio dell’Olimpico a partire dalle 13.00. Durante il pomeriggio lungo le strade di Cortina risuonerà l’inconfondibile suono delle cornamuse scozzesi – una tradizione al via dei campionati mondiali di curling, per celebrare quella che è la terra natale di questo sport – che chiameranno tutti a raccolta, e alle 17.30 si dirigeranno verso lo Stadio del Ghiaccio dove prenderà il via la cerimonia ufficiale di apertura. Gli organizzatori, capitanati da Massimo Antonelli, hanno deciso di lasciare l’evento ad ingresso libero per il pubblico, affinché lo spirito di questi mondiali possa coinvolgere davvero tutti. Il tema principale della cerimonia inaugurale sarà un viaggio nel passato sportivo di Cortina, dalle Olimpiadi Invernali del 1956 ad oggi, a cui si uniranno momenti suggestivi sulla montagna e sui suoi protagonisti, come Lino Lacedelli, lo “scoiattolo” cortinese scomparso lo scorso anno, che nel ’54 toccò la vetta del K2 nel Karakorum.

    A partire da sabato, si inizierà a fare sul serio con il primo turno dei Round Robin (fase eliminatoria – dalle 14.00), con le seguenti partite: Svezia-Francia, Cina-Germania, Giappone-Italia e Norvegia-Scozia. Saranno 17 i turni di Round Robin, che si chiuderanno giovedì 8 aprile e decreteranno le migliori 4 nazionali verso la fase finale. In caso di parità di punteggio (stesso numero di partite vinte e perse nei Round Robin) si procederà alle partite di Tie-break (venerdì alle 09.00 e alle 14.00) per conoscere le quattro che accederanno ai Play-off del pomeriggio (ore 19.00) e del sabato mattina (ore 10.00). Nel primo Play-off scenderanno in campo le prime due squadre dei Round Robin e la vincente andrà direttamente in finale, mentre la perdente giocherà la semifinale contro la vincente del secondo Play-off (terza e quarta dopo i Round Robin). Chi si porterà a casa la semifinale (sabato 10 aprile ore 16.30) accederà alla finalissima per la medaglia d’oro di domenica (ore 16.00), mentre la perdente in semifinale andrà a giocarsi il bronzo (domenica ore 10.00) contro la squadra che aveva perso il secondo Play-off.

    Durante le giornate mondiali, plurime saranno le iniziative turistiche, culturali ed enogastronomiche messe in gioco dagli uomini dell’organizzazione, che non intendono lasciare davvero nulla al caso. Ecco allora la tensostruttura riscaldata a ridosso dello Stadio dove si potranno degustare gli ottimi piatti della cucina tradizionale, accompagnati da musica dal vivo e serate a tema, per accogliere le tante nazionali anche fuori dal campo di gioco.

    L’atmosfera dei “Campionati Mondiali Maschili di Curling – Capital One World Men’s Curling Championship” coinvolgerà davvero tutti, locali e turisti, che avranno deciso di trascorrere la Pasqua sulle nevi e sui ghiacci di Cortina, la capitale indiscussa del Curling in Italia.

    Info: www.wmcc2010.it

  • TRENTINO MTB È PARTITO “COL PEDALE GIUSTO”. MOLTI BIKERS HANNO PRENOTATO UN POSTO IN GRIGLIA

    È già un successo il circuito tutto trentino con le sei invitanti gare

    Il montepremi finale ammonta ad oltre 20.000 Euro, e si somma a quelli delle tappe

    Si parte il 16 maggio in Val di Non, si chiude a settembre in Val di Fassa

    Con l’iscrizione cumulativa si risparmiano 23 Euro e c’è il gadget

    Sono sempre più numerose le richieste di informazioni da parte di società e singoli bikers in merito al circuito “Trentino MTB” che quest’anno sbarca su alcune delle più belle zone trentine tra le Dolomiti, le Alpi e i grandi altipiani.

    Ce n’è per tutti i gusti, con un calendario che apre il 16 maggio e chiude, in bellezza, col campionato italiano marathon il 12 settembre, offrendo la possibilità di partecipare a sei appuntamenti, tutti in luoghi agonisticamente e turisticamente rilevanti.

    Non è novità che l’appello è per la ValdiNon Bike di Cavareno (16 maggio), la Rampinada di Daone (6 giugno), la 1000Grobbe Bike-100 Km dei Forti di Lavarone (18-20 giugno), la Lessinia Bike di Sega di Ala (25 luglio), la Vecia Ferovia dela Val de Fiemme di Molina di Fiemme (ma con partenza da Ora in provincia di Bolzano, il 1° agosto) e infine la Val di Fassa Bike di Moena (12 settembre).

    Rispetto al 2009, è cambiata anche la modalità di partecipazione al circuito nel senso che non è obbligatorio iscriversi in anticipo a tutte le gare, tuttavia aderendo all’iscrizione cumulativa si risparmiano 23 Euro e c’è tempo fino al 10 maggio.

    L’iscrizione globale alle sei gare (130 Euro contro i 153 Euro che si pagherebbero iscrivendosi di volta in volta alle sei tappe) dà diritto all’inserimento nella prima griglia di ogni tappa, immediatamente alle spalle della griglia VIP, ed alla maglietta “ufficiale” del circuito.

    Per ciascuna delle sei competizioni in programma saranno redatte le relative classifiche secondo le categorie previste, mentre quelle del circuito saranno ottenute dalla somma dei punti guadagnati nelle singole tappe, scartando il risultato peggiore purchè si siano portate a termine almeno quattro gare.

    Il punteggio individuale è assegnato secondo la specifica tabella pubblicata sul sito www.trentinomtb.com considerando la posizione nella classifica generale di ogni singola tappa, tenendo conto che i due percorsi marathon (100 Km dei Forti e Val di Fassa Bike) comportano un punteggio incrementato del coefficiente di 1,25.

    Sono aumentate anche le categorie, per valorizzare meglio le performances dei partecipanti, e saranno ben 10 ovvero Junior maschile, Open agonisti maschile (Elite – Under 23), femminile unica (Elite – Junior– Under 23 – Master), Elite sport (da 19 a 29 anni), M1 (da 30 a 34 anni), M2 (da 35 a 39 anni), M3 (da 40 a 44 anni), M4 (da 45 a 49 anni), M5 (da 50 a 54 anni) e M6 (55 anni e oltre).

    Trentino MTB è nato soprattutto con lo scopo di valorizzare le opportunità offerte dal territorio del Trentino per trascorrere giornate in relax, per i bikers ma anche per gli accompagnatori, e per mettere in luce pure i prodotti trentini. Così i leaders di Trentino MTB, tappa dopo tappa – come è successo lo scorso anno – riceveranno un ricco cesto di prodotti trentini, prodotti che ricompariranno anche nella premiazione. Il montepremi di Trentino MTB 2010 supera in totale i 20.000 Euro, parte in denaro e parte in prodotti o materiali, vale a dire mezze forme di Trentingrana, confezioni di vino, altri prodotti tipici, skipass, week end in località turistiche eccetera.

    Saranno premiate anche le squadre, come indicato sul regolamento che si può trovare online sul sito www.trentinomtb.com.

    La soddisfazione tra gli organizzatori di ValdiNon Bike, La Rampinada, 1000Grobbe Bike-100 Km dei Forti, Lessinia Bike, La Vecia Ferovia dela Val de Fiemme e Val di Fassa Bike è concreta. Oltre alle iscrizioni cumulative che sono davvero numerose, ad oltre un mese dal via, ci sono già tanti iscritti anche alle singole gare, pure alla Val di Fassa Bike, l’ultima del circuito.

    Info: www.trentinomtb.com

  • Dopo Portimao, tifosi, team e pilota sono concordi: è stato un test importante in vista di Valencia, ma che emozioni in quella superpole!

    “Ottimo risultato!! Se consideriamo quanto ha guidato quella moto!! Avanti così ragazzi, bravissimi!!!” scrive Giacomo sul profilo di Facebook del Supersonic Racing Team, dopo la gara di Luca Scassa sul circuito di Portimao.
    Gli fa eco Elisa: “Bravi ragazzi!! La fortuna non è stata dalla nostra parte ma chissene… è andata benone comunque!! Quasi a punti in gara due con pochissime ore di guida alle spalle”. E Maurizio: “Prima gara con moto arrivata da poco…mi sembra molto bello quello che ha fatto. Ora al lavoro per la prossima… forza Luca!!!”

    Per una volta sono tutti concordi: i tifosi, il team, il pilota e i commentatori ufficiali: all’esordio nel Campionato del Mondo Superbike, Scassa e il Supersonic Racing Team non hanno avuto fortuna.
    Il pilota toscano, autore di una eccellente qualificazione, ha mancato la partenza in Gara 1 lasciando poi la sua posizione in griglia molto attardato rispetto al resto del gruppo. Scassa è dovuto poi rientrare ai box per verificare il proprio mezzo, un ulteriore ritardo che ha definitivamente compromesso la prova.
    Luca ha coperto 16 giri, invece dei 22 previsti e si è qualificato in ventesima posizione.
    Al via della seconda manche, si presentano altri imprevisti: un problema elettrico sulla moto numero 1 ha costretto il campione a passare velocemente sul muletto. Pur configurata allo stesso modo dell’altra, per Luca è stato più difficile portarla al limite e sulla distanza ha dovuto cedere terreno nei confronti di Neukirchner, Sykes e Lanzi.

    Il sedicesimo posto ottenuto a Portimano si può dunque leggere così: un week end di gare utilissimo per mettere in archivio i primi dati e puntare a posizioni ancora migliori tra due settimane in Spagna. Un’analisi condivisa dallo stesso Luca Scassa che commenta: “Mi aspettavo qualcosa in più in verità, ma dobbiamo essere comunque soddisfatti del lavoro fatto. Mi spiace aver mancato la zona punti, ma è stata una manche importante per capire gli interventi che dovremo fare prima di Valencia.
    E’ dello stesso parere anche il Team Manager Danilo Soncini, che, all’indomani del debutto nel massimo campionato delle derivate di serie, si ritiene soddisfatto e aggiunge a proposito della gara: ” La considero un super test che ha permesso di capire le nostre prossime mosse per dare a Luca una moto che risponda perfettamente alle sue esigenze.

    “The Rocker”, la sua squadra e i suoi caldissimi tifosi cominciano già a pensare alla Spagna e a Valencia. E come dice un tifoso “Coraggio Luca, la prossima volta andrà meglio, tieni botta e dai gas!”

    Per vivere da protagonista il campionato Mondiale Superbike, http://www.supersonicracingteam.com

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  • KATA: PROMESSE CONFERME E ? VELINE

    KATA: PROMESSE CONFERME E … VELINE

    Urbino( PE) 27.28/03/2010-Con la partecipazione di oltre 350 atleti si è conclusa la 2 giorni dedicata al kata che vedeva protagonisti al sabato gli juniores e gli assoluti alla domenica. Questa competizione è considerata un punto di snodo per importanti decisoni anche perché gli stessi migliori Atleti avranno l’occasione di scendere sui quadrati di gara, per verificare il livello di preparazione loro raggiunto, in vista dei prossimi, importanti appuntamenti internazionali come gli “Open d’Italia” in programma a Sesto S. Giovanni (MI) e il 45° Campionato Europeo Seniores di Atene (Grecia). Anche le veline di Striscia la Notizia Federica Nargi e Costanza Caracciolo hanno iniziato a praticare karate a Milano, riconoscendo alla ns. disciplina un elevato valore nella preparazione fisica e mentale. Noi riconosciamo a loro un’ encomiabile bellezza e le aspettiamo qui in campania per omaggiarle con il ns. karate. In evidenza per gli juniores il bronzo di Munno Vincenzo del Martial Arts Recale con Aulicino Davide Kushinkai Maddaloni quinto e Iodice Alessandro e Palmiero Umberto Athlon Maurino settimi classificati anche nei seniores: la potenza della provincia di Caserta si comincia a far sentire anche nella classifica per società. Per le juniores femminili anche se tesserata in Lucania c’è la bellezza di Bellizzi(Sa) Sara Antonacchio figlia d’arte. Negli assoluti questa signorina si classifica al 5° posto dopo nomi come Battaglia,. Bottaro e Di Desiderio un impresa non da poco. Come quella di Alfredo Tocco in forza all’Athlon Maurino che cede il primo posto assoluto al grande Luca Brancaleon: ma l’anno prossimo chissà! La classifica per società vede negli assoluti maschili il primo posto per l’Athlon Maurino su 54 società partecipanti: i migliori auspicio per il ns. Lucio che sarà impegnato con gli inseparabili Luca Valdesi e Vincenzo Figuccio a difendere il tricolore del kata con la nazionale nei prossimi mesi. Per i piazzamenti come sempre vi rimandiamo al sito regionale rammentandovi i prossimi appuntamenti della regione dove ci rivedremo per commentare insieme i nuovi programmi d’esame, intanto beccatevi gli auguri di Buona Pasqua da GG e attenti ai congiuntivi e alle congiuntiviti!

    – 17 Aprile Work Shop: Scienze e Sport “ i Giovani il karate e l’alta specializzazione”

    -18 Aprile Stage Tecnico di Alta specializzazione kata & kumite con lo staff della Nazionale

    -01.02. Maggio XX edizione del “Memorial Bracciante” a Salerno (come annunciato dal ns. D.T. Antonio Bracciante sarà la gara più bella del decennio)

    -09 Maggio Maddaloni, Gran Premio Giovanissimi e Qualificazioni Assoluti a squadre kumite

    -16 maggio Caserta, Trofeo interregionale Karate sound

    -23 Maggio Ponticelli Napoli, Trofeo Colored

  • Hero Italia conferma il suo impegno nel mondo dello sport con la presenza a due eventi, tra volley e mountain bike

    Verona, marzo 2010 – Domenica dedicata allo sport per Hero Italia che, il 28 marzo, è scesa in campo su due fronti, tra volley e mountain bike. Per il secondo anno consecutivo, infatti, l’azienda è stata sponsor tecnico della Granfondo Tre Valli, storica competizione di mountain bike che si tiene a Tregnago (VR). Contemporaneamente a Verona si svolgeva la sfida dei play off tra Marmi Lanza e l’Itas Diatec Trentino, match animato da Hero.

    La 13° edizione della Granfondo Tre Valli ha inaugurato con più di 1.500 partecipanti la stagione sportiva 2010 per gli appassionati di mountain bike. Ai nastri di partenza c’era anche Hero, che ha distribuito agli sportivi le barrette ai cereali Hero Muesly e Hero Diet Muesly e succhi di frutta Hero Diet, per soddisfare le diverse esigenze dei ciclisti, in cerca di una gustosa carica di energia o più propensi a uno snack leggero prima dello sforzo fisico.

    Contemporaneamente anche sugli spalti del PalaOlimpia di Verona, la tifoseria giallo-blu ha potuto gustare le barrette ai cereali Hero Muesly, nel corso del secondo match della stagione animato da Hero.

    Le due iniziative confermano l’interesse dell’azienda per il mondo dello sport, del benessere e dei corretti stili di vita, in linea con i valori espressi dal marchio.

    Hero, Gruppo Alimentare Internazionale focalizzato su prodotti di marca, è presente in numerosi paesi e occupa posizioni di leadership in differenti categorie di prodotto. Hero Italia, consociata italiana del Gruppo, vanta una pluriennale esperienza e competenza nel mondo della nutrizione (confetture, succhi di frutta e barrette ai cereali). Attraverso un’attenta strategia di segmentazione, Hero Italia detiene oggi quote di mercato incontrastate in diverse categorie ed in diversi canali di vendita (Retail, catering, Bar). L’Azienda si definisce “Diet Oriented”: tra i marchi principali vanta Hero Diet, un concetto di prodotto vincente declinato su diverse categorie alimentari, un brand, per il consumatore, sinonimo di garanzia di gusto a ridotto contenuto calorico.

    www.hero.it

    Per ulteriori informazioni:

    Hero Italia S.p.A.

    Ufficio Stampa d&f comunicazione – Eva Zarri

    Tel 051 – 6414705 fax 051 – 6414810

    [email protected]

  • DANZA SPORTIVA – Reggio Calabria attende 1000 ballerini per il X° Trofeo Nazionale di ballo “Città dei Bronzi”.

    La città di Reggio Calabria ospiterà Sabato 3 aprile 2010 il X° Trofeo Nazionale di Ballo “Città dei Bronzi”.

    L’importante evento è organizzato dalla Associazione sportiva dilettantistica “Lady Francy” una tra le più prestigiosa Scuole di Danza Reggine, sul parquet della Palestra Pianeta Viola in via Pio XI (pressi Scuola allievi Carabinieri) a Reggio Calabria, con il patrocinio del Comune di Reggio Calabria ed il supporto dell’Amministrazione Provinciale e della Regione Calabria.

    In questi giorni lo staff organizzativo, con le direttive dell’infaticabile presidente Francesca Surace unitamente a Maria Concetta Chindemi, si sta prodigando allo spasimo per non lasciare nulla al caso per ospitare nel migliore dei modi, gli oltre 1000 ballerini che provenienti da tutte le Regioni d’Italia saranno i grandi protagonisti del X° Trofeo Nazionale di Ballo “Città dei Bronzi”, in un felice connubio sport e turismo.

    Nella prevista giornata di competizione, si articoleranno le più belle quanto impegnative discipline della danza: Danze standard – Latino-americane – Liscio unificato – Ballo da sala

    Combinata Olimpica e Nazionale – Danze coreografiche

    All’evento prenderanno parte, tra l’altro, le più qualificate coppie di ballerini calabresi reduci dai prestigiosi Campionati Italiani, dalla Coppa Italia e dai Campionati Regionali.

    Certamente sarà un bel competere sul parquet reggino, anche, per i migliori atleti delle Società di Cosenza, Crotone, Lamezia, Catanzaro, Vibo Valentia e di Reggio Calabria nel confrontarsi con la miriade di Campioni provenienti dalle altre regioni italiane, ed in particolare con i ballerini messinesi con i quali anche nello sport va a realizzarsi la conclamata “Area Metropolitana” dello Stretto.

    Il programma di massima prevede un intenso susseguirsi di emozioni, infatti nella giornata

    Sabato 3 aprile dalle ore 9.30 (ritiro numeri dalla 8.30) saranno impegnate nelle Discipline: Danze latino-americane / Danze standard / Combinata Olimpica (4-8 e 10 danze) Liscio unificato / Ballo da sala / Combinata nazionale; le Categorie: 8/11 – 12/13 – 14/15 – 16/18; con le classi Classi: B3 – B2 – B1 – A2 – AS – A1.

    Quindi dalle ore 14.00 (ritiro numeri dalle 13.00) calcheranno il parquet le Classi: B3 – B2 – B1 – A2 – AS – A1 delle Categorie:19/34 – 35/45 – 46/55 – 56/61 – 62/oltre; per le Discipline: Danze latino-americane / Danze standard / Combinata Olimpica (4-8 e 10 danze) Liscio unificato / Ballo da sala / Combinata nazionale.

    Infine dalle ore 18.00 (ritiro numeri dalla ore 17.00) avranno il loro momento di gloria le Classi : B ed A delle Categorie: under 9 / under 11 – under 15 – over 16 – under 21/ over 35 e open delle Discipline: danza a squadra, syncro, coreographic, show dance.

    Al termine di ciascuna competizione si svolgerà la cerimonia di premiazione.

    Ulteriori dettagli, news, logistica, potranno essere reperiti sul sito http://scuoladiballoladyfrancy.it, oppure su http://www.facebook.com/event.php?eid=101976896504032 mentre per informazioni relative alle iscrizioni è possibile contattare i seguenti numeri telefonici: 339/3005065 – 339/2691767

  • A LUGLIO IN VAL DI FASSA LA DOLOMITES SKYRACE E IL CAMPIONATO DEL MONDO VERTICAL KM

    Un nuovo comitato continua sulla strada intrapresa da Diego Perathoner

    Diego Salvador ha raccolto attorno a sè tanta collaborazione e sostegno

    Il 16 luglio, dopo gli Sky Games del 2008, il Campionato del Mondo di “Vertical”

    Domenica 18 la classica Dolomites Skyrace che sale fin sul Piz Boè (3.152 m.)

    Salite da brivido per andare a toccare il cielo con un dito. I prossimi 16 e 18 luglio la Val di Fassa e Canazei sono pronte ad offrire due eventi ad altissima quota, il Vertical Kilometer e la Dolomites Skyrace.

    Dopo aver ospitato la Skyrunner World Series nel 2007, gli Sky Games nel 2008 e il Campionato Europeo di Skyrunning e Vertical Kilometer lo scorso anno, il prossimo luglio le Dolomiti fassane si vestiranno dei colori dell’iride con la prima edizione degli ISF Skyrunning World Championships, ovvero il campionato del mondo di skyrunning con la prova del chilometro verticale. È la conferma di quanto la manifestazione trentina sia una delle più importanti e apprezzate al mondo, per quanto riguarda questa disciplina, al punto da essere scelta dalla Federazione Internazionale – ISF a divenire sede fissa di appuntamenti prestigiosi.

    Gli Skyrunning World Championships 2010, a cui prendono parte le squadre delle varie federazioni internazionali, si compongono di due tappe estive, tutte italiane, che incoroneranno i “signori mondiali del cielo”. E sarà la prova di Vertical Kilometer di venerdì 16 – un chilometro esatto di dislivello in verticale – ad essere valida come prima frazione iridata, a cui poi si unirà in combinata la Skymarathon “Giir di Mont” di Premana (LC), in calendario il 25 luglio.

    I numeri del Vertical Kilometer – il cui debutto risale agli Sky Games del 2008 – sono sensazionali: 1.000 metri di dislivello da percorrere tutti d’un fiato lungo il Sentiero del Fulmine di 2,1 km, che “offre” una pendenza media del 50% – con punte del 70% – e che porta dai 1.485 metri di Alba di Canazei fino ai 2.485 metri della Crepa Neigra, lassù dove osano solo gli skyrunners più audaci.

    Nelle passate due edizioni sono stati gli altoatesini Manfred Reichegger (2008) e Urban Zemmer (2009) e la trentina Antonella Confortola (2008 e 2009), ad apporre la propria firma sull’albo d’oro, con tempi di percorrenza a dir poco “mozzafiato”: poco meno di 34 minuti per gli uomini e intorno ai 40 minuti per la gazzella “di casa”, lei che vive a Ziano, nella vicina Val di Fiemme. Tuttavia Zemmer, non facendo parte della nazionale, ha dovuto cedere il titolo europeo (per regolamento) al catalano Agusti Roc Amador.

    Nella giornata di domenica 18 luglio, Canazei e la Val di Fassa saranno poi teatro della 13.a edizione della Dolomites Skyrace, quest’anno intitolata a Diego Perathoner, anima dell’evento e tragicamente scomparso proprio sulle sue montagne fassane lo scorso dicembre durante un’operazione di soccorso alpino. Il nuovo comitato organizzatore, presieduto quest’anno da Diego Salvador, vuole così ricordare con affetto la loro “guida”, ma soprattutto un grande amico. Del nuovo gruppo organizzativo fanno parte, in pratica, tutti i collaboratori di Perathoner con qualche nuovo innesto, comitato che ha già raccolto dalla località un grande abbraccio e testimonianze di collaborazione e supporto.

    La partenza e il programma della “Dolomites Skyrace” replicano esattamente quanto successo negli anni scorsi: start dalla centrale Piazza Marconi a Canazei alle 8.30 dopodiché, attraverso piste, sentieri e aspri ghiaioni, i concorrenti saliranno fino a Forcella Pordoi e al Piz Boè, a 3.152 metri di altitudine, prima di lanciarsi a capofitto verso il rifugio Boè, la Val Lasties e giù di ritorno a Canazei. La lunghezza complessiva del tracciato è di 22 km e i record da battere sono quelli stabiliti nel 2009 dall’iberico Raul Garcia Castan (1h57’17”) e dall’azzurra Confortola (2h25’17”).

    Il “Vertical Kilometer” invece venerdì 16 partirà alle 10.30 da Alba di Canazei, in località Ciasates.

    Le iscrizioni alle gare apriranno il 1° maggio e saranno possibili fino al 14 luglio, le quote da versare ammontano a 55 Euro per la Dolomites Skyrace e a 40 Euro per il Vertical Kilometer, con l’opzione delle due prove in blocco al prezzo ridotto di 75 Euro. Le quote di iscrizione ad una o entrambe le competizioni comprendono il pettorale, il buono pasto finale e un paio di scarpe marchiate “La Sportiva”. A Canazei, sarà inoltre presente un’area attrezzata per coloro che intendono raggiungere la Val di Fassa in camper.

    Info: www.dolomiteskyrace.com

  • LA PIZOLADA DELLE DOLOMITI… SUL LUSIA. DOMENICA NUOVA PARTENZA E ARRIVO A MOENA

    Le alte temperature non garantivano la sicurezza sul tracciato previsto

    Giovedì probabilmente si deciderà per un percorso diverso, ecco i dettagli

    La 34.a edizione graviterà attorno all’area del Monte Lusia e su Moena

    Le iscrizioni sono in… corsa, c’è tempo fino a mezzogiorno di sabato

    Le abbondanti e recenti nevicate e l’innalzamento repentino delle temperature, anche a quote alte, hanno reso instabile il manto nevoso e così gli organizzatori della Pizolada delle Dolomiti, storica gara di scialpinismo in programma domenica 28 marzo a Moena e sulle montagne dell’area del San Pellegrino e del Lusia, hanno dovuto prendere in considerazione l’opportunità di abbandonare il nuovo percorso e predisporne uno “fiammante” ed altrettanto bello, in totale sicurezza.

    Roberto Gabrielli, presidente dell’Asd Val di Fassa Sport Events, deciderà giovedì sera insieme ai suoi più stretti collaboratori, in particolare con il direttore di gara Fabio Giongo e il direttore di percorso Carlo Zanon.

    Le anticipazioni annunciano partenza e arrivo a Moena – una novità particolarmente apprezzata – e la gara che si sviluppa intorno all’area del Monte Lusia, visto che la zona del San Pellegrino è interessata da eventi di sci alpino.

    Dopo la partenza da Moena, all’inizio della pista skiweg, la gara si incanala lungo la pista Fiamme Oro fino ad imboccare la strada forestale che porta verso il rifugio La Rezila. Prima del rifugio però, la Pizolada prende a destra per Malga Pozza, quindi si porta alla sinistra della pista Piavac e prosegue con andamento a zig zag lungo il costone delle Aquile, fino alla località Le Cune a 2.200 metri, punto in cui è posizionato il cambio pelli. Qui inizia la prima discesa fino al Passo Lusia (m.2.055) dove, rimesse le pelli sotto gli sci, i concorrenti affronteranno la seconda salita che conduce sulla Cima Lastè a 2.400 m.

    Dopo il nuovo cambio pelli, ci sarà da percorrere la seconda discesa che porta fino a Passo Lusia e prosegue verso il rifugio La Rezila. A quota 1.800 m. (prima del rifugio) altro cambio pelli. La gara segue poi la valletta che porta al piano di Piavac, successivamente sale con andamento a zig zag lungo il costone che conduce nuovamente in località Le Cune, con gli ultimi 200 metri da percorrere con gli sci sullo zaino.

    A quel punto ai concorrenti resterà solo la lunga discesa finale verso Moena e l’arrivo in Piazza Ramon, con l’ultimo tratto da percorrere a piedi.

    Il dislivello in salita sarà di 1.767 metri, con le tre ascese che esprimono rispettivamente 1022, 345 e 400 metri. Le categorie giovanili affronteranno invece in totale 1.167 metri di dislivello, accorciando la salita di Lastè ed evitando quella successiva che riporta a Le Cune, mentre gli amatori saliranno solamente sulla prima salita per un totale di 1022 metri di dislivello.

    Intanto proseguono, anzi stanno… correndo le iscrizioni alla gara, una delle più longeve in Italia viste le sue 34 edizioni. Da domani e fino alle ore 12.00 di sabato 27 la quota sarà maggiorata di 5 Euro. L’apposito modulo è scaricabile dal sito ufficiale della gara www.pizolada.it che anche quest’anno fa parte del circuito di Coppa delle Dolomiti.

    Nel pacco gara, tra i gadget spicca per importanza un capo tecnico in Polartec, personalizzato per la Pizolada delle Dolomiti.

  • Vuoi comprare una barca?Naviga in Rete!

    Se il vostro sogno è sempre stato quello di acquistare una barca, ma magari non siete degli esperti del settore, dal Web arriva la soluzione a tutti i vostri problemi.

    La Rete ha sempre avuto come pregio quello di fornire informazioni e servizi in maniera immediata, permettendo a chiunque di trovare in qualsiasi momento, consigli, suggerimenti e prodotti.

    La pratica della vendita on-line si è notevolmente incrementata ed interessa oggi anche settori piuttosto particolari, come appunto quello delle imbarcazioni.

    Un tempo quando si prendeva la decisione di comparare una barca il primo passo da fare era quello di recarsi in un centro specializzato, in un porto o in un salone nautico, luoghi dove reperire informazioni indispensabili per l’acquisto della giusta imbarcazione.

    Ma non sempre si ha il tempo e la voglia di lanciarsi in questo “tour”, mentre si preferirebbe trovare in maniera molto più semplice e veloce quello che realmente si sta cercando. Ed ecco spuntare Internet e la miriade di siti dedicati oggi alla vendita imbarcazioni, grazie ai quali si possono trovare in pochissimi click tutte le notizie e le informazioni relative non solo alle ultime novità del mercato, ma anche alle occasioni da non perdere, alle tecniche per mantenere sempre in ottimo stato la nostra barca, ai consigli degli esperti, utilissimi per gestire e curare al meglio la nostra imbarcazione.

    Il settore della vendita barca è piuttosto “particolare”, per questo è sempre necessario affidarsi a persone competenti, capaci di guidare anche i “neofiti” in un mondo non a tutti accessibile e di certo non alla portata quotidiana.

    Quindi per chiunque avesse intenzione di comprare una barca è consigliabile, prima di navigare in mare, di lanciarsi in una navigazione nel Web