Categoria: Sport

  • LA GF CHARLY GAUL SI TOGLIE IL VELO. PRESENTAZIONE “INUSUALE” A TRENTO

    Serata col comico Lucio Gardin e con “approfondimenti” sul ciclismo a 360°
    Gilberto Simoni ha disegnato il percorso con la mitica salita del Monte Bondone
    L’inserimento nei circuiti Leon d’Oro e Prestigio fa volare le iscrizioni
    L’organizzazione è della ApT Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi. Appuntamento l’8 agosto.

    Inusuale cornice, inusuale platea, inusuale “esperto” per la presentazione ufficiale della quinta edizione della Gran Fondo Charly Gaul, oggi pomeriggio a Trento. La Sala Grande del Castello del Buonconsiglio, personaggi di spicco pubblici e dello sport, e l’esimio Professor Jan Jack arrivato in bici dentro la sala, un “autentico” esperto di ciclismo mondiale, alias il comico trentino Lucio Gardin.
    È toccato all’assessore comunale allo sport Paolo Castelli aprire la presentazione, seguito dall’assessore provinciale allo sport Marta Dalmaso e dal direttore marketing di Trentino Spa, Maurizio Rossini. C’era anche Paolo Montresor, presidente trentino dell’UDACE sotto la cui egida si svolge la GF Charly Gaul, a sottolineare la titolazione di campionato italiano mediofondo e granfondo, e c’era pure Gilberto Simoni che della granfondo trentina è la mente tecnica insieme ai suoi collaboratori di Trentino Bike School, spalla della ApT Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi che di fatto organizza la manifestazione promuovendo il proprio ambito turistico con il grande evento sportivo.
    Due i percorsi anche per l’edizione del prossimo 8 agosto, fotocopia dello scorso anno, che hanno come fulcro la montagna di Trento. Il medio è di 94 km e 1650 metri di dislivello e coinvolge l’ascesa delle Novaline e quella blasonata del Monte Bondone con la salita Charly Gaul integrale, che ricorda la mitica tappa del Giro dell’8 giugno 1956, la gran fondo vera e propria invece è per atleti forgiati alla fatica, con 139 km ma soprattutto 3.050 metri di dislivello che prevedono una prima salita del Monte Bondone da est (da Aldeno alle Viote) ed una seconda da Terlago nella Valle dei Laghi a Vason transitando per Sopramonte.
    Percorsi collaudati e piacevoli che regalano sensazioni uniche e grandi soddisfazioni. Il via per tutti verrà dato da Piazza Duomo a Trento. I primi cinque chilometri della corsa saranno a velocità controllata, i ciclisti avranno così modo di scaldare i muscoli e ammirare i palazzi del capoluogo e il Castello del Buonconsiglio. Usciti dalla città, inizierà la gara vera e propria, con tutti i partecipanti impegnati nel fondovalle verso Rovereto per poi tornare in direzione nord lungo i caratteristici paesi di Isera, Villa Lagarina, Pomarolo, Nomi e Aldeno, conosciuti anche per i vigneti e gli ottimi vini prodotti.
    Da Aldeno, i concorrenti della mediofondo si dirigeranno verso Mattarello e la salita in località Novaline, altra zona di importanti vigneti del Trento Doc. Da qui si scenderà nuovamente verso Trento, Mattarello, Romagnano e Ravina e si imboccherà la salita da Piedicastello e Montevideo, ovvero la salita Charly Gaul con i suoi 38 tornanti con pendenza media del 7% e punte del 10%.
    Per quanto riguarda il percorso “lungo”, invece, da Aldeno è prevista una prima ascesa al Monte Bondone dal versante di Garniga Terme verso la piana delle Viote (località che fino al 2008 era sede del traguardo). I corridori poi scenderanno verso Lagolo e lambiranno i suggestivi laghi di Cavedine e Toblino, attraversando gli abitati di Sarche, Vezzano, Padergnone, Terlago e Cadine. A quel punto sarà il momento di risalire nuovamente il Monte Bondone, questa volta da Sopramonte, Candriai e Vaneze, immettendosi a circa metà salita Charly Gaul.
    Il traguardo sarà a Vason (1.650 metri slm), nello stesso punto dove il grimpeur lussemburghese scrisse nel 1956 una pagina memorabile nella storia del ciclismo mondiale.
    Legate alla manifestazione ci sono molteplici attività per trascorrere giornate di relax in città e nel circondario, ma soprattutto sul Monte Bondone.
    Quasi 400 i volontari coinvolti l’8 agosto, con la soddisfazione crescente degli organizzatori che contano già oltre 700 iscritti. L’inserimento nei circuiti Leon d’Oro e Prestigio sta dando i propri frutti.
    Nella mezz’ora finale le gag di Lucio Gardin legate al mondo del ciclismo hanno preso di mira soprattutto Gilberto Simoni. In sala era presente anche Aldo Moser, c’era anche lui in quella mitica tappa del Monte Bondone nell’anno di Charly Gaul. “Ma lui non è arrivato – ha detto Gardin – perché Gaul intimorito dall’allora giovane Moser giocò sul doppio senso del dialetto trentino e prima di una curva a gomito avrebbe detto a Moser “…tornante” (torniamo?). Moser capì di tornare a casa viste le critiche situazioni meteo, Charly invece infilava la curva velocissimo e Moser finiva ruote all’aria…!” Oppure le battute sulla vittoria di Charly Gaul del Giro dei 12 Cantoni, da non confondere col Giro delle 12 Cantine vinto da Francesco Moser… E via di questo passo!
    Le informazioni e i dettagli della gara sono su www.charlygaulgranfondo.it

  • SECONDO STEP PER TRENTINO MTB. ORA OBIETTIVO SULLA 100 KM DEI FORTI

    Classifiche del circuito in fermento dopo la Rampinada

    Dopo Daone nuovi leaders: Pallaoro, Paolazzi e Caresani

    Pintarelli, Varesco, Gadotti, Inama, Koehl, Janes e Platzgummer ok

    Tra le società sempre più sola al comando la “GS Surfing Shop”

    Il circuito Trentino MTB domenica scorsa ha archiviato con successo la seconda tappa, la Rampinada di Daone. Nella categoria Open, orfana di Martino Fruet in gara negli Internazionali d’Italia, Christian Pallaoro balza in testa alla classifica grazie alla seconda piazza ottenuta a Cavareno, a cui ha fatto eco un opaco ventesimo posto alla Rampinada. Alle sue spalle un costante Georg Piazza, mai salito sul podio, ma sempre in zona “punti”. Appaiati al terzo posto “sorridono” la new entry Luca Ronchi in compagnia di Martino Fruet.

    Nella categoria femminile, assente per lo stesso motivo di Fruet la capoclassifica Evelyn Staffler, ne ha approfittato Claudia Paolazzi che, dopo la sfortunata prima tappa, si è rifatta con una bella vittoria a Daone. Lorena Zocca con due quarti posti consolida la seconda posizione, ora insidiata da Miria Visani.

    Ivan Pintarelli (M1) conferma la sua leadership, ma ora Carmine Del Riccio gli sta alitando sul collo grazie al 5° posto di Daone con relativo secondo posto nel circuito. Male invece l’atteso Ivo Zulian, finito solo 39° alla Rampinada.

    Jarno Varesco (M2) dimostrando grande costanza nei piazzamenti (14° a Cavareno, 10° a Daone) tiene a distanza il combattivo Stefan Ludwig che insidia la sua leadership.

    Nella M3 Marcello Gadotti dopo l’8° posto della ValdiNon Bike si “accontenta” del 18° posto di Daone e continua a guardare i suoi avversari dall’alto, con Stefano Campi costretto ad inseguire. Graziano Caresani e Rolando Inama (M4) si dividono la prima piazza di categoria a quota 1985 punti.

    Joseph Koehl (M5) nelle prossime tappe dovrà difendersi da un Piergiorgio Dellagiacoma che a Daone sembra aver ritrovato la gamba giusta. Silvano Janes (M6) è atleta di un altro pianeta, dopo appena due tappe sono già 1830 i punti di vantaggio su Giorgio Righi. Sono 130 invece i punti che separano Lukas Platzgummer e Andrea Zamboni nella “elite sport – MT”, mentre tra le società consolida la propria leadership il GS Surfing Shop Sport Promotion.

    I giochi, per tutti, sono tutt’altro che chiusi, sono ancora quattro infatti le tappe di Trentino MTB in programma: 100Km dei Forti, Lessinia Bike, Vecia Ferovia dela Val de Fiemme e Val di Fassa Bike. In palio a fine circuito ci sono 20.000 Euro!

    Info: www.trentinomtb.com

    Classifica Trentino MTB dopo la seconda tappa

    cat. atleta punti società

    Open

    1) PALLAORO CHRISTIAN 3125 GS CICLI OLYMPIA

    2) PIAZZA GEORG 2645 GS SUNSHINE RACERS S V NALS

    3) RONCHI LUCA 2000 LISSONE MTB ASD

    4) FRUET MARTINO 2000 L’ARCOBALENO CARRARO TEAM

    5) FERRARO DAMIANO 1890 GS TERMOPIAVE MECCANICA 2P

    Women

    1) PAOLAZZI CLAUDIA 3660 ASD PETROLVILLA – BERGNER BRAU

    2) ZOCCA LORENA 3500 L’ARCOBALENO CARRARO TEAM

    3) VISANI MIRIA 3245 GS SURFING SHOP SPORT PROMOTION

    4) INCRISTI ANTONELLA 3240 ASD KI.CO.SYS CUSSIGH BIKE

    5) CATTONI MANUELA 3160 TEAM ENERGY BIKE

    Junior

    1) RIGHETTINI ANDREA 1435 L’ARCOBALENO CARRARO TEAM

    M1

    1) PINTARELLI IVAN 3390 TEAM BIKE SERVICE BAC

    2) DEL RICCIO CARMINE 3320 GS ESERCITO

    3) UNTERTHURNER STEPHAN 2770 ASD PETROLVILLA – BERGNER BRAU

    4) ANZELINI MAURIZIO 2540 ASD AMICI UDACE TRENTO

    5) ZULIAN IVO 2430 ASD VAL DI FASSA SPORT EVENTS

    M2

    1) VARESCO JARNO 2885 L’ARCOBALENO CARRARO TEAM

    2) LUDWIG STEFAN 2600 BREN TEAM TRENTO

    3) PIVA MASSIMO 2495 SC PERGINE

    4) PARIS VIKTOR 2365 GS SUNSHINE RACERS S V NALS

    5) ROMERI ENZO 2240 TEAM BIKE SERVICE BAC

    M3

    1) GADOTTI MARCELLO 2865 TEAM BIKE SERVICE BAC

    2) CAMPI STEFANO 2200 ASD PETROLVILLA – BERGNER BRAU

    3) BAZZANELLA MICHELE 2055 GS ALPINI BIKE POVO

    4) NAVE VALENTINO 1905 SC ALA

    5) ZAGLIO MANFREDI CARLO 1750 TEAM TODESCO

    M4

    1) CARESANI GRAZIANO 1985 VIGILI DEL FUOCO DEL TRENTINO

    2) INAMA ROLANDO 1985 PADUANO MARTINA RACING

    3) KRAVOS ALESSANDRO 1280 MOUNTAIN BICI CLUB TRIESTE

    4) SARCLETTI AUGUSTO 1230 EMPORIO DEL CICLO VAL DI NON

    5) PLATZGUMMER WALTER 830 GS RSV VINSCHGAU RAIFFEISEN

    M5

    1 KOEHL JOSEPH 1600 BREN TEAM TRENTO

    2 DELLAGIACOMA PIERGIORGIO 1424 L’ARCOBALENO CARRARO TEAM

    3 SALVATORI STEFANO 1260 US FORTI E LIBERI FORLI

    4 ERSPAN MAURIZIO 1128 ASD BLUBIKE

    5 BORTOLOTTI ROLANDO 1064 ASD BLUBIKE

    M6

    1) JANES SILVANO 2980 ASD PETROLVILLA – BERGNER BRAU

    2) RIGHI GIORGIO 1150 TEAM CARPENTARI

    3) FIETTA ANTONIO 205 GRANA PADANO BIKE TEAM

    4) BRIOSI SERGIO 126 TEAM GIULIANI CICLI ARCO

    5) ZORZI RENZO 98 PETROLVILLA BERGNER BRAU

    MT

    1) PLATZGUMMER LUKAS 3290 GS SUNSHINE RACERS S V NALS

    2) ZAMBONI ANDREA 3160 ASD PETROLVILLA – BERGNER BRAU

    3) SALVATORI DAVIDE 2200 US FORTI E LIBERI FORLI

    4) DEPAUL GABRIELE 2050 FASSA BIKE

    5) DE GASPERI IVANO 1700 TEAM BSR

    Team

    GS SURFING SHOP SP. PROMOTION 169

    SUPERBIKE POZZETTO 142

    MTB LODRONE 105

    GSA PENNE SPRINT 102

    BREN TEAM TRENTO 95

  • PERCORSO “APERTO” PER I TEST A LAVARONE. “1000 GROBBE BIKE – 100 KM DEI FORTI” IL 18, 19 E 20

    Trentino MTB e Marathon Tour stanno ingrossando le fila della gara

    La tre giorni in mtb piace, ma il marathon attende i “duri”

    Mirko Celestino tra i primi ad iscriversi, due messicani alla 1000GrobbeBike

    Sabato pomeriggio la tradizionale manifestazione per i giovanissimi

    In Trentino investire nel turismo a “misura di sportivo” ha dato negli ultimi anni risultati eccellenti. Tutti quegli sport che permettono una “full immersion” nella natura hanno trovato negli altipiani di Folgaria, Lavarone e Luserna una meta ideale.

    Esempio principe è la “1000GrobbeBike – 100 km dei Forti”, terza tappa di Trentino MTB in programma il 18,19 e 20 giugno. Il comitato organizzatore dello Sci Club Millegrobbe “capitanato” da Enzo Merz anche quest’anno ha archiviato con successo nel periodo invernale la omonima e celeberrima granfondo degli sci stretti, ed ora è al lavoro per allestire la classica tre giorni di MTB dedicata agli amanti del ciclismo off-road.

    Forte dei consensi ottenuti, la “1000GrobbeBike – 100 km dei Forti”, giunta alla sua quindicesima edizione, riproporrà ai bikers un “antipasto” di 30 km nelle prime due giornate per poi offrire, nell’ultima giornata di gare, il piatto forte di 57.4 km (versione “Classic”) o 83,2 km (versione “Marathon”).

    Ci sarà modo di divertirsi, insomma, con una serie di classifiche stilate per giornata, ma è prevista anche quella complessiva della tre giorni e ovviamente quella della 100 km dei Forti, gara inserita in due prestigiosi circuiti, il Marathon Tour FCI (solo la versione lunga) ed il challenge Trentino MTB, di cui la gara degli altipiani fa parte insieme alle già disputate ValdiNon Bike di Cavareno e Rampinada di Daone, e alle prossime Lessinia Bike (25 luglio – Sega di Ala), Vecia Ferovia dela Val de Fiemme (1 agosto – Molina di Fiemme) e Val di Fassa Bike (12 settembre – Moena).

    La Località Gionghi a Lavarone sarà punto di partenza e arrivo delle due tappe brevi, di 30 km ciascuna, che vedranno i bikers impegnati attraverso un continuo saliscendi con rispettivamente 454 metri e 661 metri di dislivello. La giornata conclusiva della “1000GrobbeBike” altro non è che la mitica 100 km dei Forti riproposta in due diverse varianti del percorso, quella “Classic” di 57,4 km con 1160 m di dislivello e quella “Marathon” di 83.2 km e 1720 m di dislivello. Continui saliscendi con salite non troppo impegnative ma in successione accompagneranno i bikers da Parco Palù di Lavarone Cappella, sede di partenza, a Località Gionghi sede di arrivo per entrambi i tracciati.

    Il percorso è già interamente segnalato per i quattro itinerari e pronto per i test, mentre le iscrizioni sono in continuo aumento soprattutto perché i due circuiti, Trentino MTB e Marathon Tour FCI, sono in gran fermento. Tra i tanti nomi di spicco degli oltre 600 iscritti, a 15 giorni dal via, ci sono Mirko Celestino ed i due messicani Daniela Campuzano e Carlos Moran, i quali hanno deciso di partecipare a tutte e tre le tappe.

    La “1000GrobbeBike – 100 km dei Forti” grazie ad un’organizzazione impeccabile, alle forze messe in campo, al paesaggio offerto da un territorio che nel periodo della Grande Guerra fu teatro di episodi di importante rilevanza storica, negli anni è diventata appuntamento imperdibile per gli amanti della MTB e rinnova l’appuntamento per il 18,19 e 20 giugno sugli altipiani di Folgaria, Lavarone e Luserna.

    Sabato 19 alle ore 15.30 è prevista la “rumorosa” e briosa Mini 1000GrobbeBike a Parco Palù.

    Ogni dettaglio riguardante la gara, il regolamento e le modalità di adesione è reperibile al sito internet: www.1000grobbe.it

  • A VERMIGLIO ARRIVANO GUTIERREZ E LA SCHNEITTER. CHIUSURA ALLA GRANDE PER GLI “INTERNAZIONALI”

    Si fa sempre più vivace l’attesa per la gara di domenica in Val di Sole

    Classica chiusura degli Internazionali d’Italia MTB con la sesta prova

    I leaders “Open” maschi e femmine con due avversari in più

    Questa volta al via anche i Master. La mtb va in RAI mercoledì 16

    Atmosfera ed aria frizzante a Vermiglio, in Val di Sole, per la prova di chiusura degli Internazionali d’Italia di MTB 2010 di domenica 13 giugno.

    E così, per il terzo anno consecutivo, tocca al Trentino con la “Cross Country Adamello Bike” mettere il sigillo ad un evento che quest’anno conta sei tappe, e sarà proprio Vermiglio ad ospitare la premiazione ufficiale della Federazione Ciclistica Italiana con la consegna del prezioso montepremi di 10.000 Euro.

    In gara oltre a junior, under 23 ed elite maschi e femmine, quest’anno ritornano i master che sono andati ad ingrossare le fila di questo atteso confronto, oltre 200 le adesioni, con le ultime ancora nell’aria.

    Vermiglio, in soli tre anni, è diventato un perno dell’attività d’elite della mtb in Italia ed ha registrato in passato le vittorie di Marco Aurelio Fontana e Christoph Sauser, entrambi assenti domenica per impedimenti diversi.

    Per due campioni che mancano… uno che arriva. È fresca la conferma che alla “Cross Country Adamello Bike” sarà al via anche lo spagnolo Ivan Alvarez Gutierrez, il vincitore di Lugagnano che però ha disertato la quinta tappa di Alpago, pronto a vivacizzare la giornata. Il francese Tempier è il leader del challenge e sta già gustandosi il successo finale, ma dovrà vedersela anche con il rientrante Tony Longo, anche lui assente ad Alpago.

    “Non sarà facile prendere la maglia di leader – ha dichiarato Longo. Sono stato un po’ raffreddato la settimana scorsa e per questo motivo ho preferito non correre ad Alpago. Domenica ce la metterò tutta anche perché il percorso è bello duro, e in Trentino voglio fare bene, magari come due anni fa quando arrivai terzo, nonostante avessi anche forato.”

    E uno che sul terreno di casa cercherà fortemente il riscatto è Martino Fruet, attardato da una collisione domenica ad Alpago ed autore di un formidabile recupero.

    Giornata da scintille tra le donne: Evelyn Staffler è alla guida dalla classifica ma sulla sua strada a Vermiglio troverà Nathalie Schneitter, compagna di squadra di Eva Lechner che invece sta osservando un periodo di “scarico”.

    Insomma le prospettive per una gara “frizzante” ci sono davvero tutte. Anche nelle altre categorie si attende l’ultima prova per l’assegnazione delle maglie di leader, che per il momento sono tenute strette da Cristian Cominelli e Judith Pollinger tra gli under 23 e da Denny Lupato e Julia Innerhofer tra gli junior.

    Nel frattempo gi organizzatori della SGS Vermiglio e Adamello Free Bike stanno mettendo a punto gli ultimi dettagli. Il percorso, rinnovato, annuncia ancora più spettacolo e per gli open saranno ben 7 i giri sull’anello di 7 km ed oltre 200 metri di dislivello, e gli appassionati potranno gustarselo alle 14.30 dopo l’antipasto della gara junior e donne delle 9.30 e quella dei master alle 12.00.

    E per chi proprio non potrà assistere alla gara “live” direttamente in Val di Sole, c’è sempre la sintesi di 44’ su Rai 3 nel pomeriggio sportivo mercoledì 16 alle 16.30.

    Info: www.adamelloski.com e www.adamellobike.com

  • A Miller il Supersonic Racing Team sfiora la top five

    Che gare, che duelli! Non sono mancate le emozioni al Miller Motosport Park, dove si è tenuta la settima tappa del Campionato Mondiale Superbike. Luca Scassa con i colori del Supersonic Racing Team si è reso protagonista di due eccellenti prestazioni che, al termine della seconda trasferta intercontinentale, hanno fatto salire i punti ottenuti a 40 e consolidato la posizione in classifica.

    In particolar modo in gara 1 ha duellato prima con Xaus e poi si è misurato in serratissimo confronto con James Toseland dello Yamaha Sterilgarda Team. Lo stesso Luca Scassa ha dichiarato: “Gara 1 è stata perfetta, l’unico problema è stato partire da così indietro ma ho recuperato con un passo gara molto veloce. Bellissimo il duello con Toseland, abbiamo avuto un paio di contatti violenti ma tutto nella norma, a fine gara ci siamo fatti i complimenti a vicenda! Il settimo posto è un risultato eccellente, ma poteva essere ancora migliore.”

    Un problema di surriscaldamento della frizione ha creato alcune difficoltà al giovane aretino, che alla prima staccata in fondo al rettilineo è transitato in penultima posizione. Una volta recuperato il funzionamento di questo componente, il pilota della squadra parmense ha chiuso decimo ad un soffio dalla Ducati di Michel Fabrizio. “ In gara 2 ha slittato la frizione in 2° e 3° marcia tanto che alla fine del rettilineo ero ultimo – spiega Scassa – Senza questo problema potevamo tranquillamente giocarci la stessa posizione di gara 1 ma più di così non è stato possibile.
    In ogni caso “Quaranta punti in campionato sono un bel bottino che va equamente diviso con tutti i ragazzi del team e con la Ducati”.

    Archiviato il capitolo Usa, la squadra torna a casa, ma il sogno continua con un nuovo obiettivo per la prossima gara sul circuito di Misano Ariatico: “La squadra lavora benissimo e siamo un gruppo affiatato, dobbiamo solo migliorare nelle qualificazioni, perché partendo più avanti potremmo stare costantemente nelle prime otto posizioni – commenta il team manager Danilo Soncini – Siamo comunque soddisfatti e felici dei risultati, il mio personale ringraziamento va a Luca ed a tutti i ragazzi della squadra, stiamo vivendo un bellissima esperienza.”

    Per maggiori informazioni sulle prossime gare del team di moto racing, gli altri piloti del SBK e le performances della Ducati 1198 in Superbike, vi aspettiamo al sito http://www.supersonicracingteam.com e sulla pagina di Facebook.

    Contatti:
    Layoutweb, Layout Advertising Group
    Public Relation Department
    Simona Bonati
    E-mail: [email protected]
    http://www.layoutweb.it

  • L’ABBRACCIO DI BARDOLINO AL TRIATHLON. L’EDIZIONE 2010 PARTE COL PIEDE GIUSTO

    Ieri presentazione della 27.a edizione della gara del 19 giugno

    Sindaco, Giunta e Provincia di Verona al fianco di Armanini

    C’era anche Camillo Cametti, l’inventore del triathlon in Italia

    Già quasi 900 gli iscritti, possibile il nuovo record di adesioni

    Le istituzioni – e non capita tutti i giorni – sono al fianco degli organizzatori del Triathlon Internazionale Città di Bardolino. Ieri, in occasione della conferenza stampa di presentazione della 27.a edizione che è in calendario sabato 19 giugno, il sindaco di Bardolino Ivan De Beni, l’assessore comunale allo sport Fabio Sala, l’assessore allo sport e turismo della Provincia di Verona Ruggero Pozzani e Fernando Morando, presidente della Fondazione Bardolino Top, si sono virtualmente stretti attorno a Dante Armanini e ai suoi 400 volontari.

    Quest’anno, alla serata, c’era anche Camillo Cametti, presidente onorario della federazione nazionale FITRI, ma soprattutto il fondatore e ideatore dell’evento che ha visto la luce il 2 settembre 1984. Con poche e concise frasi ha spiegato lo spirito che ha animato un manipolo di appassionati, precursori del triathlon in Italia, ma soprattutto ideatori di quella distanza che da Sydney 2000 diventò olimpica. E Cametti ha ricordato anche come il Triathlon di Bardolino sia la più longeva gara di triathlon al mondo fra quelle tuttora in attività.

    Tanti gli applausi, anche seguiti alle rassicurazioni dell’amministrazione comunale guidata da De Beni di sostenere questa manifestazione che – sono parole del sindaco di Bardolino – “è un evento atteso non solo dai bardolinesi, che catalizza l’interesse mediatico sportivo e sposa la risorsa principale di Bardolino, il turismo. Ha un indotto non indifferente in un momento di bassa stagione e propone una vetrina promozionale invidiabile”.

    Dopo gli incoraggianti discorsi degli amministratori pubblici è intervenuto Dante Armanini, il “trascinatore” dell’evento che cura fin dalla prima edizione. Quest’anno potrebbe essere infranto il record di partecipazione superando i 1.300 concorrenti, e perché no, ancor di più. Ieri le iscrizioni pervenute erano 890, ma gli organizzatori si attendono l’impennata negli ultimi giorni.

    Il Triathlon Internazionale Città di Bardolino si distingue per i servizi, per la sicurezza, per i percorsi di gara che non trovano riscontro altrove. I 1.500 metri a nuoto nel Lago di Garda sono assicurati dal lavoro professionale del centro nautico di Bardolino, un campo gara di prim’ordine; bello anche il percorso in linea di ciclismo che va a toccare volutamente località che ricordano campioni importanti – come Rivoli Veronese paese natale di Sara Simeoni, o Costermano, dove è nato un altro grande campione olimpico, Adolfo Consolini – ma nel contempo vuol fare ammirare anche le bellezze paesaggistiche lungo i suoi 40 km. Infine la corsa, un anello di 5 km da percorrere due volte nel centro storico, con la passerella finale sul rinnovato e suggestivo lungolago di Bardolino.

    La macchina organizzativa, collaudatissima, è nel rispetto dei tempi e sabato 19 giugno la 27.a edizione celebrerà due nuove stelle dell’albo d’oro ricco di tanti campioni internazionali. Parlare di favoriti è ancora troppo presto. Certo che gli atleti delle Fiamme Oro e della DDS un pensierino al podio ed al ricchissimo montepremi – il più alto in Italia con i suoi 20.000 Euro – lo stanno facendo, stranieri permettendo, visto che Martin Krnavek e Vladimir Polikarpenko annunciano “battaglia”.

    Il Triathlon Internazionale Città di Bardolino ha suscitato anche l’interesse della Libera Università di Bolzano, che sta studiando l’evento gardesano per capire i motivi che lo hanno portato a consolidare di anno in anno il proprio successo, un successo che dura da 27 anni.

    L’appuntamento è per sabato 19 giugno, con inizio delle gare alle 12.30 quando scatterà la prima batteria femminile.

    Info: www.triathlonbardolino.it

  • LA “VECIA FEROVIA” A TUTTO VAPORE. PER IL 1° AGOSTO SI PUNTA A QUOTA 1500

    Sono partite col piede giusto le iscrizioni dell’attesa gara di mtb

    È la quinta tappa di Trentino MTB ed è molto apprezzata dagli amatori

    Alla vigilia confermato l’appuntamento con i giovanissimi

    L’organizzazione è quella collaudata della Polisportiva Molina

    Val di Fiemme è da sempre sinonimo di sport sulla neve. Tuttavia anche d’estate l’attività sportiva è in primo piano, e nel verde dei boschi e ai piedi della catena del Lagorai la mountain bike gioca un ruolo di assoluta protagonista.

    Gli amanti dell’off-road sono pronti a salire in “carrozza” domenica 1 agosto per la 14.a edizione della “Vecia Ferovia dela Val de Fiemme”, una vera “classica” dell’universo mountain bike, che riveste anche il ruolo di gara di mtb più affollata del Trentino.

    Le 1400 presenze dello scorso anno sottolineano lo charme di questo evento e la Polisportiva Molina di Fiemme aspira a migliorare il record, tant’è che a poco meno di due mesi dall’appuntamento le iscrizioni hanno già toccato quota 650: non è certo irrealizzabile l’obiettivo delle 1500 unità che gli organizzatori si sono prefissati.

    La partenza della manifestazione fiemmese sarà come di consueto ad Ora, in provincia di Bolzano, da dove la gara ripropone l’itinerario del vecchio trenino che saliva in Val di Fiemme, con i bikers impegnati in quella che è anche l’attesa e penultima tappa di Trentino MTB. Il challenge, dopo gli eventi in Val di Non, Valle di Daone, Altipiani di Lavarone e Luserna e Monti Lessini, si affaccia dunque in terra dolomitica.

    I 37 km ed i 986 metri di dislivello rendono la “Vecia Ferovia dela Val di Fiemme” un percorso accattivante per i “pro” ma nel contempo accessibile agli amatori, che formano sempre un corposo gruppo, attratto anche dagli splendidi paesaggi attraversati dal percorso con evidenti agganci alla storia dell’antico trenino.

    I bikers partiranno alle 9.30 da Ora, in Valle dell’Adige, affronteranno un tratto pianeggiante fino al bivio per la Val di Fiemme, punto in cui inizia un lungo tratto in salita che attraverso Pinzano, Maso Elsen e Località Fontane Fredde traghetterà i partecipanti al GPM di San Lugano. Da lì proseguiranno per gli ultimi 8 km di percorso, i più tecnici, che conducono al traguardo transitando per Aguai, Castello di Fiemme, Maso Molinar con l’arrivo a Molina, all’ombra della fresca pineta di Località Piazzol.

    Oltre al percorso “pedalabile” ed agli affascinanti scorci ambientali, uno dei punti di forza della manifestazione è l’atmosfera di festa che la Polisportiva Molina nel tempo ha saputo creare, con l’area di Piazzol che si trasforma in un autentico happening dove a completare la giornata ci sono il “pasta party” aperto anche ad accompagnatori e spettatori e la sempre ricca premiazione, in parte dedicata ai non tesserati.

    Quest’anno c’è ancora di più: gli organizzatori hanno dato vita ad una ricca lotteria legata all’evento, con il primo premio che consiste in una sfavillante Fiat 500. I biglietti della lotteria sono inseriti nel pacco gara dei partecipanti ed in vendita nei vari paesi della valle, all’ufficio gare e in zona arrivo nella giornata del 1° agosto.

    La “Vecia Ferovia dela Val de Fiemme”, oltre ad essere tappa di Trentino MTB, del circuito “Hill Cup Olympia Italian MTB Awards” e del “Bike Tour delle Vecchie Ferrovie” che si snoda lungo tre tragitti un tempo percorsi dal treno, da quest’anno è entrata a far parte anche del “Prestigio 2010”.

    Le iscrizioni sono aperte da tempo e si chiuderanno venerdì 30 luglio alle ore 12.00. La tariffa è di 25 Euro (fino al 25 luglio), e cresce a 30 Euro negli ultimi cinque giorni.

    Da non dimenticare infine l’appuntamento di sabato 31 luglio con i bikers in erba, di età compresa tra i 7 e i 16 anni, che si daranno “battaglia” nell’effervescente “Mini Ferrovia – Trofeo Emily e Roberta”.

    Info www.laveciaferovia.it

  • LA MTB “VOLA” IN RAI CON GLI “INTERNAZIONALI”. DOMENICA 13 GIUGNO CONCLUSIONE A VERMIGLIO

    Come in passato la “Cross Country Adamello Bike” per 44’ su RAI 3 mercoledì prossimo

    Gli Internazionali d’Italia di MTB chiudono il challenge con la sesta prova

    Al via quest’anno anche i master, in gara sullo stesso tracciato degli elite

    Tempier e Staffler i leader tra gli elite e sono i più attesi

    Domenica 13 giugno in Val di Sole verrà posto il sigillo finale al prestigioso challenge “Internazionali d’Italia di MTB 2010” con l’ultima prova, la “Cross Country Adamello Bike”. Vermiglio è dunque pronta a replicare il successo delle precedenti due edizioni “firmate” da campioni del calibro di Marco Aurelio Fontana – che nel 2008 si è preso il lusso di precedere Julien Absalon, e dal campione del mondo Christoph Sauser lo scorso anno.

    La SGS Vermiglio, forte del supporto della rinnovata amministrazione comunale col nuovo sindaco Denis Bertolini in testa e con la collaborazione della Asd Adamello Free Bike, ha già approntato il percorso che per questa edizione 2010 è stato rivisto con l’inserimento di un tratto inedito, molto tecnico e suggestivo, che renderà ancora più spettacolare la gara della Val di Sole, ormai tappa fissa degli Internazionali di MTB.

    È un anello di circa 7 km con un dislivello di 210 metri che gli “Open” affronteranno 7 volte. La gara è aperta anche alle categorie junior ed a quelle femminili ma soprattutto quest’anno c’è spazio anche per i master, che avevano richiesto a gran voce di poter gareggiare su un percorso così bello e tecnico a fianco degli elite.

    Una giornata da non perdere, quella di domenica 13, e che la RAI riproporrà con una lunga sintesi di 44’ mercoledì 16 giugno su RAI 3 nel pomeriggio sportivo, a partire dalle 16.30. Un bel colpo mediatico degli organizzatori, che anche nei due anni precedenti avevano proposto sulla terza rete le immagini più accattivanti della “Cross Country Adamello Bike”.

    Dopo le prime cinque prove, gli Internazionali d’Italia di MTB celebrano le leadership del francese Stephane Tempier e dell’altoatesina Evelyn Staffler nella categoria elite, di Cristian Cominelli e Judith Pollinger nella Under 23, quindi di Denny Lupato e Julia Innerhofer tra gli Junior, e sono loro gli atleti da tener d’occhio domenica.

    Il programma della Cross Country Adamello Bike è intenso, si comincerà al mattino alle ore 9.30 con gli junior e le categorie femminili, mentre alle 14.30 scatterà la gara Open maschile, la più attesa. I master invece scenderanno in campo alle 12.00. Percorso identico per tutti, ma i giri saranno 7 per gli Open e Under23 maschili, 4 e 5 per junior e donne e 5 per i master.

    Info: www.adamelloski.com e www.adamellobike.com

    Classifiche Internazionali d’Italia di MTB dopo 5 prove

    Elite

    1) Tempier Stephane (TX Active Bianchi) 109; 2) Fontana Marco Aurelio (Cannondale Factory Racing) 100; 3) Longo Tony (Team Full‐Dynamix) 92; 4) Alvarez Gutierrez Ivan (Giant Italia Team) 78; 5) Schurter Nino (Scott‐Swisspower) 61.

    Under 23

    1) Cominelli Cristian (TX Active Bianchi) 142; 2) Ragnoli Juri (Scott R.T.A.S.D.) 132;

    3) Kerschbaumer Gerhard (Gruppo Sportivo Forestale) 112; 4) Konwa Marek (Elettroveneta ‐ Corratec) 102; 5) Crisi Roberto (Hard Rock FRW ASD) 83.

    Junior

    1) Lupato Denny (Giant Italia Team) 151; 2) Vieider Maximilian (ASC Tiroler Radler Bozen) 145; 3) Righettini Andrea (L’Arcobaleno Carraro Team) 140; 4) Ferenak Urban (Surfing Shop Sport Promotion) 88; 5) Olivotto Matteo (Sunshine Racers Asv Nals) 86.

    Donne elite

    1) Staffler Evelyn (L’Arcobaleno Carraro Team) 121; 2) Veronesi Daniela (San Marino Cycling Team) 114; 3) Lechner Eva (Colnago Cap Arreghini) 100; 4) Schneitter Nathalie (Colnago Cap Arreghini) 95; 5) Oberdorfer Barbara (L’arcobaleno Carraro Team) 87.

    Donne Under 23

    1) Pollinger Judith (Sunshine Racers Asv Nals) 147; 2) Zakelj Tanja (Mbk Orbea) 140; 3) Calvetti Serena (Team Gebi Sistemi) 129; 4) Giovanniello Martina (Team Cbe Tecnoimpianti A.S.D.) 98; 5) Schuster Cornelia (SSV Pichl Gsies Raiffeisen) 92.

    Donne Junior

    1) Innerhofer Julia (A.S.V. ST. Lorenzen Rad) 143; 2) Tanner Julia (A.B.C. Egna Neumarkt) 127; 3) Bulleri Alessia (Elba Bike) 114; 4) Corti Miriam (Team Cbe Tecnoimpianti A.S.D.) 90; 5) Spadaccia Elena (Team Gebi Sistemi) 86.

  • IL TRIATHLON DI BARDOLINO SPICCA IL VOLO. ARRIVANO I PRIMI BIG, IL 19 GIUGNO SARÁ BAGARRE

    Comincia ad affollarsi l’elenco delle adesioni alla 27.a edizione
    Arrivano le Fiamme Oro e ci sarà anche il bronzo olimpico Lambruschini
    Ad oggi sono oltre 800 gli iscritti, Armanini punta al record
    È la prima gara disputata in Italia e gode della partnership del Comune di Bardolino

    Domani Dante Armanini, “patron” del Triathlon Internazionale Città di Bardolino, alzerà il velo sulla 27.a edizione della manifestazione e dunque questo sta a significare che il triathlon in Italia… si pratica da 27 anni!
    Sono pagine di storia quelle scritte dalla mitica ed affollata gara di Bardolino, col debutto datato 2 settembre 1984. La prima gara italiana di triathlon in assoluto non si è svolta come quelle attuali. Prima si disputò la frazione podistica con partenza in Piazza Bra a Verona, poi la gara di ciclismo da Verona a Bardolino e infine la gara di nuoto. Non erano in sequenza diretta, ma quelle sono le fondamenta del triathlon in Italia.
    Sabato 19 giugno la storia sarà diversa, ora la gara di Bardolino è la più affollata a livello nazionale ed una delle più apprezzate. Piace perche ad organizzarla è un vero sportivo del triathlon, capace di offrire per la distanza “olimpica” la frazione di nuoto di 1,5 km nelle acque del Lago di Garda, la 40 km di ciclismo nell’entroterra veronese e la 10 km di corsa sul lungolago e nel centro storico di Bardolino.
    Lo scorso anno al via si sono presentati 1200 concorrenti, e visto il trend di quest’anno – attualmente sono più di 800 – si potrebbe raggiungere il record sfiorando quota 1.500, con tanti appassionati attratti anche dalla speciale atmosfera e con numerosi campioni che non disdegnano certo l’eccezionale montepremi di 20.000 Euro messo in palio, raro da trovare di questi tempi.
    Anche nel triathlon i nomi che contano attendono le ultime ore per confermare la propria presenza, ma per il Triathlon Internazionale Città di Bardolino del 19 giugno ci sono già adesioni eccellenti. È fresca di ieri la conferma dei quotati atleti delle Fiamme Oro con in testa Alberto Casadei e Alberto Alessandroni accompagnati anche da Danilo Brustolon, Manuel Canuto, Daniela Chmet e pure da Alessandro Lambruschini, campione europeo e bronzo olimpico nei 3000 siepi ad Atlanta 1996.
    Conferme anche da parte della temibile squadra della DDS con Daniel Fontana, Ivan Risti, Mattia Ceccarelli e Carla Stampfli. Dalla Repubblica Ceca c’è l’adesione di Martin Krnavek che si presenta a Bardolino con velleità da podio. Ma mancano ancora tante conferme importanti, dovrebbe arrivare anche Vladimir Polikarpenko che punta alla settima vittoria per confermarsi “reuccio” del triathlon di Bardolino.
    Diverse anche le bandiere nazionali che Armanini dovrà issare ai pennoni nel parterre di gara: accanto al tricolore italiano, il più rappresentato ovviamente, sventoleranno i vessilli di Stati Uniti, Austria, Germania, Repubblica Ceca, Slovenia, Slovacchia, Regno Unito e Francia.
    La gara in riva al Lago di Garda è un vero e proprio happening, con una zona espositiva invidiabile. Per la prima volta ci sarà anche uno stand della federazione internazionale della ITU, a seguito della proposta del presidente della federazione italiana FITRI di promuove in Italia i grandi eventi della disciplina. È la prima di una lunga serie di presenze previste in Italia ed anche in questo… Bardolino è precursore dei tempi.
    L’evento gode del grande supporto del Comune di Bardolino, col sindaco Ivan De Beni in prima fila, e domani l’organizzatore Dante Armanini svelerà in conferenza stampa – ore 19.00 a Bardolino presso il ristorante MonteFelice – le ultime chicche di un evento da sempre al top. E a dare il via il 19 giugno ci sarà Francesco Panetta, che non ha certo bisogno di presentazioni.
    Info: www.triathlonbardolino.it

  • Corso Nazionale Per Guide di Mountain Bike 8/11 Luglio a Moena (Trento)

    L’appuntamento con il Corso Nazionale per Guide di Mountain Bike a Moena rappresenta l’Edizione N.56. Una quattro giorni imperdibile, ricca di spunti tecnici, per tutti i bikers che vogliono cogliere anche l’opportunità di far diventare la loro passione una concreta opportunità di lavoro. Diventare Guida di Mountain Bike consente infatti di accedere ad importanti opportunità occupazionali sia nel mondo del turismo che in quello del tempo libero.
    La nostra Guida, al termine del Corso, sarà in grado di condurre in tutta sicurezza i propri Clienti su tutto il territorio, senza limiti e condizionamenti, la meccanica e la manutenzione della propria bici non avranno più segreti, conoscerà le più attuali metodologie di allenamento e tutti gli aspetti dell’alimentazione sportiva e delle sue integrazioni, la bussola e il GPS diventeranno strumenti di uso comune, potrà insegnare nelle scuole, collaborare con le strutture turistiche anche con il concreto aiuto dello Staff dell’Accademia.

L’Accademia Nazionale di Mountain Bike è una struttura formativa che, da circa quindici anni, rappresenta oggi la più importante realtà europea nella formazione outdoor ed è affiliata all’Associazione Italiana Formatori (AIF).

    Il programma del Corso.
    Il programma del corso presenta un’attività suddivisa in modo equilibrato tra uscite in mountain bike e lezioni in aula. Le uscite in mountain bike, integrate con videoriprese, sono finalizzate ad aspetti specificatamente pratici: tecnica e posizione in sella, esercizi di guida della mountain bike, interventi meccanici di emergenza, conduzione di gruppi, esercizi di orientamento sul terreno anche con l’utilizzo dei GPS, ecc. In aula si affrontano materie quali alimentazione, tecniche di allenamento, primo soccorso, cartografia, comunicazione e marketing, organizzazione della professione, educazione ambientale ecc.
    Il corso, per garantire il massimo livello qualitativo, è a numero chiuso ed è limitato a 25 partecipanti, iscriviti adesso per garantirti la partecipazione e potrai inoltre usufruire di straordinarie agevolazioni e convenzioni.

    Iscrizione al Corso per Guide.
    Il costo di partecipazione è di 320,00 Euro. Al costo del corso dovrà essere aggiunta la Quota Associativa all’Accademia pari a 25,00 Euro. A tutti i partecipanti verranno forniti la documentazione didattica e la copertura assicurativa per l’intera durata del corso. Il costo non comprende la sistemazione alberghiera, è prevista una esclusiva convenzione sia per i partecipanti che per gli accompagnatori.
    [email protected]
    Accademia Nazionale di Mountain Bike
    Via G. Avezzana, 1 20139 Milano
    http://www.scuoladimtb.eu

    Telefono 02/55211039
    Telefax 02/55213793