Categoria: Sport

  • LUCA RONCHI, UN FULMINE A CIEL SERENO A DAONE! CON LA PAOLAZZI È IL REUCCIO DELLA RAMPINADA

    Gara dura, impegnativa e spettacolare con un passaggio anche tra le neve

    La Rampinada ha visto primeggiare Ronchi, in fuga per oltre metà gara

    Tra le donne la Paolazzi recupera in discesa e vince sulla Pertoll

    Successo di Trentino MTB che ora dà appuntamento con la terza tappa a Lavarone

    Nella vallata in cui l’arrampicata la fa da padrona, la Valle di Daone, il piemontese Luca Ronchi e la trentina Claudia Paolazzi hanno siglato il successo della “Rampinada”, seconda tappa di Trentino MTB con oltre 400 concorrenti al via da località Pracul, a Daone.

    Una gara per bikers “vaccinati” alle salite, con quella durissima che portava al GPM di malga Lavanech, ma anche alle discese vorticose e veloci. I pronostici sono stati sovvertiti soprattutto nella gara maschile, complici problemi meccanici per Ramon Bianchi e dolori, i soliti, alla schiena per Massimo Debertolis.

    La vittoria di questa Rampinada Luca Ronchi se l’è proprio meritata. Ha lasciato l’iniziativa nei primi chilometri all’ex campione del mondo Massimo Debertolis, che ha cercato di fare selezione trascinandosi in scia i migliori del gruppo, mantenendo la leadership fino al rientro a Pracul dopo la prima salita e la mitica discesa del “benvenuti all’inferno”.

    Ma dopo una decina di chilometri Debertolis aveva Luca Ronchi ad alitargli sul collo, Ronchi che ha preso l’iniziativa all’attacco della lunga salita che dal fondovalle arrancava fino a Malga Cleabà.

    Con un forcing da grimpeur, in pochi chilometri ha messo subito tra sè e Debertolis, nel frattempo raggiunto anche da Damiano Ferraro, un minuto di vantaggio, un distacco che ha incrementato metro dopo metro, andando a condurre la gara tutto da solo. Alle sue spalle i suoi avversari non si sono certo arresi. Ferraro ha salutato subito Debertolis ed ha preso il suo ritmo, Debertolis che a metà salita è stato punzecchiato, e poi superato da Andrea Zamboni e da Silvano Janes. Dietro nel frattempo si facevano vedere anche Platzgummer e Zaglio.

    Una salita interminabile, spaccagambe con pendenze fino al 30%, ma che alla fine ripagava con un inusuale passaggio all’interno di Maga Clef e poi tra i due affascinanti muri di neve alti cinque metri e con il percorso realizzato da un escavatore, che ha impiegato due giorni a realizzare la trincea lunga una trentina di metri.

    Luca Ronchi ci è arrivato per primo, con oltre due minuti di vantaggio su Ferraro, ma dietro nell’ultimo chilometro la classifica è stata sconvolta e così nella trincea sono transitati, alle loro spalle, Zamboni, Del Ricco, Debertolis, i due campioni del mondo master Zaglio e Janes, Platzgummer, Varesco e Pintarelli.

    Da Malga Clef dopo un veloce saliscendi la gara scollinava a Malga Lavanech e lì c’era il parapiglia, alle spalle di Ronchi e Ferraro ormai lontani per il terzo posto del GPM. La spuntava Del Riccio su Debertolis e Zaglio, con Zamboni che in discesa non trovava il ritmo giusto.

    A quel punto la gara era tutta in discesa, ma discesa molto veloce, dopo il tratto tecnico nel bosco in single track picchiava con uno sterrato fino a Daone, ripassando dalla discesa, sconnessa, già affrontata dopo il via, quella col cartello “benvenuti all’inferno!”

    Da li al traguardo mancavano solo poche pedalate, che Luca Ronchi affrontava ormai in scioltezza forte di un vantaggio incolmabile. Il corridore di Magognino (Stresa) fermava il cronometro su 1h45’35” con 3’58” su Damiano Ferraro. In discesa l’esperienza di Massimo Debertolis si faceva sentire, ed il primierotto balzava al terzo posto a 4’50”, con Zaglio al fotofinish su Del Riccio.

    La gara femminile è vissuta sul confronto tra Claudia Paolazzi, Ilse Pertoll e Miria Visani. La Paolazzi temeva la lunga salita ed infatti a metà è stata raggiunta dalle due rivali, con la Visani prima a transitare tra la neve a Malga Clef seguita dalla Pertoll, ma in discesa la Paolazzi metteva il turbo e si presentava tutta sola sul traguardo a braccia alzate con 1’46” sulla Pertoll, mentre la Visani era comunque sul podio, ma terza dopo una sofferta discesa.

    Combattuta anche la speciale classifica di Trentino MTB. Dopo due prove ora sono al comando Claudia Paolazzi (donne), Christian Pallaoro (èlite), Lukas Platzgummer (Elite Sport), Ivan Pintarelli (M1), Jarno Varesco (M2), Marcello Gadotti (M3), Rolando Inama (M4), Koehl Joseph (M5), Silvano Janes (M6).

    La straordinaria giornata di sole, con scenari unici ed irripetibili, ha premiato gli organizzatori della ASD Ciclistica Val Daone con la Rampinada che alla seconda edizione ha fatto un balzo gigante, valida anche come prova di Campionato Provinciale mtb.

    Ora Trentino MTB dà appuntamento con la terza tappa alla 1000Grobbe Bike – 100 Km dei Forti il 18,19 e 20 giugno.

    Info: www.rampinada.it

    CLASSIFICA MASCHILE

    Luca Ronchi (Lissone MTB) 01:45:35.20; 2) Damiano Ferraro (Termopiave) 01:49:33.90; 3) Massimo De Bertolis (Full Dynamix) 01:50:25.00; 4) Carlo Manfredi Zaglio (Todesco) 01:50:41.00; 5) Carmine Del Riccio (GS Esercito) 01:50:42.09; 6) Andrea Zamboni (Petrolvilla-Bergner Brau) 01:52:27.90; 7) Silvano Janes (Petrolvilla-Bergner Brau) 01:52:43.60; 8) Ivan Pintarelli (Bike Service) 01:52:44.00; 9) Lukas Platzgummer (Sunshine Racers) 01:53:08.50; 10) Jarno Varesco (L’Arcobaleno Carraro) 01:53:49.70.

    CLASSIFICA FEMMINILE

    Claudia Paolazzi (Petrolvilla-Bergner Brau) 02:25:35.70; 2) Ilse Pertoll (Bike Club Egna Neumarkt) 02:27:21.00; 3) Miria Visani (Surfing Shop Sport) 02:27:37.00; 4) Lorena Zocca (L’Arcobaleno Carraro) 02:27:43.30; 5) Manuela Cattoni (Team Energy) 02:31:08.20; 6) Sibylle Werth (L’Arcobaleno Carraro) 02:31:29.80; 7) Antonella Incristi (Ki.Co.Sys Cussigh Bike) 02:31:38.20; 8) Chiara Selva (Spezzotto Bike) 02:38:12.60; 9) Deborah Coslop (Bike Service) 02:42:46.10; 10) Antonella Balducci (SC Velociraptor) 03:04:15.60.

    CLASSIFICA TRENTINO MTB

    Claudia Paolazzi (Donne) p.3660; Christian Pallaoro (Elite) p.3125; Lukas Platzgummer (Sportmen) p.3290; Ivan Pintarelli (M1) p.3390; Jarno Varesco (M2) p.2885; Marcello Gadotti (M3) p.2865; Rolando Inama (M4) p.1985; Joseph Kohel (M5) p.1600; Silvano Janes (M6) p.2980.

  • DOMENICA LA GF EDDY MERCKX, UNA SFILATA DI CAMPIONI. A RIVALTA (VR) CI SARÁ ANCHE TATIANA GUDERZO

    Si stanno avvicinando a quota 2.000 le adesioni alla granfondo dedicata al “Cannibale”

    Ci sarà il campione belga, quindi Cipollini, Minali, Pontoni, Ravanelli, Visconti e Strazzer

    Con la Guderzo anche la squadra delle Fiamme Azzurre al femminile

    Ridotto leggermente il percorso medio, il lungo rimane confermato

    Sale la febbre da Gran Fondo, con la G e la F maiuscola. Domenica 13 giugno a Rivalta di Brentino Belluno (VR) si corre la quarta edizione della GF Eddy Merckx nobilitata dalla presenza del “Cannibale”, il grande campione belga famoso per le sue 525 vittorie, ma ci saranno fra i partenti anche Mario Cipollini, Nicola Minali, Daniele Pontoni, Fabrizio Ravanelli, Massimo Strazzer e Giovanni Visconti.

    Oggi alla segreteria operativa si è aggiunta un’altra prestigiosa iscrizione, quella di Tatiana Guderzo, la campionessa del mondo in linea a Mendrisio, giunta insieme a quelle delle compagne di squadra delle Fiamme Azzurre Elisa Frisoni, Marta Tagliaferro e Marta Bastianelli, le quali saranno avversarie di un’altra grande del ciclismo, Fabiana Luperini, galvanizzata dalla ennesima vittoria di domenica.

    Alla GF Eddy Merckx sarà dunque una vera passerella di campioni, accanto a tantissimi amatori. Intanto continuano ad ingrossarsi le fila degli iscritti che domenica potrebbero raggiungere la ragguardevole cifra di 2.000 unità. Oggi sono 1.800 i corridori già in possesso di un numero ed un posto in griglia, ed in tanti in questi giorni hanno voluto provare i due percorsi che assegnano anche gli ultimi punti del combattuto ed ambito “Challenge Giordana”.

    La GF Eddy Merckx 2010 offre infatti due opportunità, quella alla portata di tanti, la mediofondo di poco più di 80 km ridotta sulla distanza negli ultimi giorni a causa di un problema alla viabilità in zona di Avio, così il rientro a Rivalta è anticipato – ma rimane comunque inalterato il dislivello da affrontare di 1.550 metri -, e quello per corridori “completi”, abili sia sui falsipiani – e la Val d’Adige ne è ricca -, sia in salita – e ce n’è per tutti i gusti sia in Valpolicella che in terra trentina -, e in discesa, soprattutto nelle due più temute, quella che da Fosse scende in picchiata a Peri e quella che da Baita Fos Ce scende fino ad Avio. Il percorso lungo, che si snoda tra le province di Verona e di Trento, si allunga fino a 148 Km e 2.961 metri di dislivello.

    Gran bella gara la GF Eddy Merckx, ed il gran numero di adesioni lo conferma. Due giorni fa si è chiusa la penultima fase delle iscrizioni, ora chi ha temporeggiato dovrà sostenere la sovrattassa, ma potrà iscriversi anche il sabato di vigilia e pure la domenica mattina, ma solo dalle 7.00 alle 7.30. Ovvio che ci sarà ressa, meglio anticipare visto che le previsioni meteo sono concordi nell’annunciare tempo favorevole.

    Il via è previsto alle ore 8.30 da Rivalta, ma c’è un tempo massimo ed i cancelli saranno chiusi alle 14.00 per la mediofondo ed alle 16.00 per la granfondo.

    Tante le classifiche per categoria, come di consueto, ma la GF Eddy Merckx si distingue anche per speciali graduatorie con riconoscimenti significativi per le squadre, tra cui anche un prezioso telaio “RB 800 Cipollini”, e la classifica per la cronoscalata del “Cannibale” che porta fino a Breonio, in Valpolicella.

    Per questa edizione il motto è “sicurezza” ed in questo Alessia Piccolo, responsabile dell’organizzazione, è stata lapidaria ed ha messo in campo una grande squadra di persone a presidio degli incroci e dei punti più impegnativi, una marea di volontari e di addetti in possesso del necessario patentino ASA.

    E per quanto riguarda i ristori c’è una curiosità, non ci sarà il classico pasta party finale, ma il “risotto party”, cucinato nientemeno che dagli specialisti di Isola della Scala.

    www.granfondoeddymerckx.com

    www.challengegiordana.com

  • AD ARCO L’ARRAMPICATA È “ROCK”. I PICCOLI CLIMBERS AGGREDISCONO LA PARETE

    Prima giornata, densa di entusiasmo, al Climbing Stadium di Arco
    Arriva Chris Sharma e i ragazzini vanno in visibilio
    Nelle prime gare in evidenza gli azzurrini Leonardi e Bendazzoli
    Domani la conclusione con la gara lead

    Sotto lo sguardo di Chris “the king” Sharma, arrivato nel primo pomeriggio, i “ragnetti” hanno inaugurato quest’oggi ad Arco di Trento la nona edizione di Rock Junior, prestigiosa competizione giovanile valevole come Europa Cup Under 14 e organizzata dall’ASD Rock Master in collaborazione con l’Asd Arco Climbing.
    In una splendida giornata, i baby arrampicatori hanno affrontato le pareti del Climbing Stadium nelle prove “speed”, “boulder” in quello che è stato una sorta di “Mundialito” che ha visto in gara 500 partecipanti provenienti da tutta Europa (20 le nazioni rappresentate).
    Quella di oggi è stata una giornata dedicata alle discipline “speed” e “boulder”, con la “lead” a chiudere domani. La classifica conclusiva, una combinata che esprime il “climber” completo comunque, sarà redatta domani con la seconda prova “lead”, nota anche come difficoltà, in programma alle 14.00, con i quattro migliori delle tre categorie in gara – ovvero i nati nel ’97-’98 per la categoria A, nel ’99-2000 per la categoria B e dal 2001 al 2003 per la C.
    Ma domani nello stadio “esploderà” anche l’entusiasmo dei non agonisti con il “Kid’s Rock” (dalle 10.00) e il “Family Rock” (dalle 15.30), in cui i piccoli atleti si cimenteranno in gare di abilità e velocità nel primo caso, mentre nel secondo saranno protagonisti con mamma o papà in entusiasmanti staffette in verticale. Tornando alle gare di oggi, tre sono state le categorie previste, maschili e femminili, che hanno visto primeggiare nello “speed” (un parallelo) la serba Stasa Gejo e l’austriaco Dominik Obermayer tra i 1997-1998, i due sloveni Janja Garnbret e Luka Drolc tra i 1999-2000, mentre tra i più piccoli (2001/2002/2003), i più scattanti sono stati l’austriaca Celina Schoibl, che ha preceduto le connazionali Julia Pusterer e Christina Wittauer, e l’americano Joe Goodacre, davanti all’italiano Jacopo Stefani.
    E gli altri azzurrini? Non sono stati da meno, con l’arcense Martina Zanetti seconda, con un ritardo di neanche mezzo secondo accumulato nelle due manche, e Nicolò Acerbis terzo tra i ‘97/’98. Nella categoria B (’99,’00), Giulia Fossali si è piazzata terza mentre in campo maschile l’altoatesino Moritz Sigmund è finito secondo, a 2”30 dal leader Drolc.
    Piccoli campioni da tutto il mondo crescono, dunque, e chissà che tra questi non si nasconda il Chris Sharma del futuro. A proposito di “the king”: a Sharma, testimonial dell’evento, è stato riservato un vero e proprio bagno di folla con i baby climbers, al settimo cielo, che non hanno voluto perdere l’occasione di conoscere il loro idolo. Vuoi per un autografo, vuoi per una foto ricordo, il campionissimo è stato preso d’”assalto” dai suoi ammiratori, che quasi non credevano ai loro occhi quando lo hanno visto arrivare. Sharma avrà sicuramente consumato molto inchiostro, visti tutti gli autografi che ha dovuto firmare ai suoi numerosissimi fan.
    Tornando alle gare, nel boulder (sei i problemi da risolvere), gli italiani hanno centrato una doppietta con Alessandro Leonardi (’01-’02-’03) e Giorgio Bendazzoli, primo tra i ’99-’00, con l’arcense Dario Filippi, allenato da Sara Morandi – atleta di Coppa del Mondo – terzo. Da segnalare anche la prima piazza conquistata dalla serba Stasa Gejo, già vincitrice nello speed, e ora candidata principale nella vittoria della “combinata”.
    Nella giornata si sono svolti anche i due turni dei Climbing Campus, dove i piccoli climbers hanno potuto seguire lezioni sul mondo delle rocce e sulla sicurezza nell’arrampicata in montagna, assistiti da esperti del settore.
    Dal 16 al 18 luglio, al Climbing Stadium andrà in scena la versione “premondiale” di Rock Master, un’anteprima del Campionato del Mondo in programma ad Arco dal 15 al 24 luglio 2011.
    Info: www.rockjunior.info

  • UN WEEK-END RICCO DI SPORT CON ROCK JUNIOR. AD ARCO SCATTA DOMANI LA NONA EDIZIONE

    -Due giornate intense di gare e divertimento al Climbing Stadium di Arco
    -Domani la Coppa Europa Under 14 e i Climbing Campus
    -Domenica Kid’s Rock, Family Rock e ancora Coppa Europa
    -In gara ben 500 mini climbers provenienti da 20 nazioni

    Rock Junior 2010: ci siamo. Ad Arco (TN) si apre domani la 9.a edizione degli European Youth Climbing Days, il festival europeo dell’arrampicata giovanile.
    Le nuove generazioni di climbers dai 5 ai 13 anni, 500 mini “Spidermen” provenienti da 20 nazioni, saranno protagonisti nelle diverse attività in programma domani e domenica al Climbing Stadium.
    Una due giorni di full immersion nell’universo climbing, con in primo piano la Coppa Europa Under 14, che prenderà il via domani – secondo il nuovo programma appena pubblicato anche sul sito www.rockjunior.info – alle 9.30 con la gara Speed e gli otto problemi Boulder da risolvere, a cui farà seguito nel pomeriggio (dalle 15.00 alle 20.00) la prima prova di difficoltà, o Lead. Un sfida presa dopo presa durante tutta la giornata, quindi, per i climbers del futuro che domenica alle 8.30 torneranno in parete per la seconda prova Lead e la finalissima in parallelo Speed alle 14.00, con i 4 migliori delle tre categorie in gara – ovvero i nati nel ’97-’98 per la categoria A, nel ’99-2000 per la categoria B e dal 2001 al 2003 per la C.
    Quello che rende unico il Rock Junior di Arco è il mix tra sport arrampicata e gioco, con l’opportunità data ai piccoli climbers di imparare i segreti della montagna e dell’ambiente circostante. I “Climbing Campus” di domani – due turni previsti alle 10.00 e alle 14.00 – intendono proprio questo, con brevi lezioni a tema da parte di esperti della montagna, che si alternano a prove sui massi ai piedi del Monte Colodri.
    Domenica il Climbing Stadium vedrà protagonisti, insieme agli atleti di Coppa, anche “Kid’s Rock” (dalle 10.00) e “Family Rock” (dalle 15.30), in cui i “ragnetti” si cimenteranno in gare di abilità e velocità nel primo caso, e sfideranno mamma e papà nel secondo, con l’entusiasmante staffetta in verticale.
    A fare da illustre maestro e testimonial nell’edizione 2010 di Rock Junior, sarà il campione californiano Chris Sharma, a cui tutti i giovani climbers potranno chiedere consigli preziosi per diventare dei fuoriclasse di calibro mondiale.
    Rock Junior, come sempre organizzata dall’Asd Rock Master in collaborazione con l’Asd Arco Climbing e il patrocinio della FASI, è la più importante rassegna di arrampicata giovanile nel vecchio continente, ma quest’anno forti sono anche le tinte “mondiali” che l’evento arcense porta con sé. Come detto sarà il Climbing Stadium ad ospitare i vivaci “ragnetti” in questo week-end, e lo stesso tempio dell’arrampicata sarà sede di Rock Master che dal 16 al 18 luglio prossimi sarà “premondiale” al Campionato del Mondo di arrampicata in calendario dal 15 al 24 luglio 2011.
    Nelle scorse settimane un concorso nelle scuole di Arco e dintorni ha raccolto una selezione di possibili nomi da dare alla mascotte ufficiale, il volpacchiotto dei “Giochi 2011”. La vittoria è andata alla classe II B della Scuola Primaria di Bolognano, vicino ad Arco, che ha proposto “Alé”, un grido di gioia e di incitazione ad un evento che per la prima volta sbarca nel nostro paese. Il comitato Arco 2011 premierà i vincitori con un buono di 200 Euro da spendere in materiale didattico.
    Con il team organizzatore di Rock Junior collaborano la Scuola di Alpinismo Prealpi Trentine, il Soccorso Alpino della Guardia di Finanza, il Centro Addestramento della Polizia di Moena, il Soccorso Alpino della SAT e gli Accompagnatori di Alpinismo Giovanile della SAT.
    Info: www.rockjunior.info

  • RAMPINADA SULLA “RAMPA” DI LANCIO. UN SFIDA TRA DEBERTOLIS E BIANCHI

    Domenica a Daone percorso accattivante che ammicca agli scalatori
    Debertolis e Bianchi vs master, una sfida tutta in salita
    Le previsioni annunciano bel tempo, un appuntamento imperdibile
    La gara è la seconda tappa del circuito Trentino MTB

    Bella giornata di sole quella di oggi in Trentino, preludio ad un piacevole week-end in Valle di Daone, da non perdere per i bikers che vogliono cimentarsi nella Rampinada, la seconda tappa di Trentino MTB.
    Gli organizzatori dell’Asd Ciclistica Val Daone oggi hanno passato al setaccio tutto il percorso, riposizionando le frecce mancanti, allestendo l’area di partenza ed arrivo in Località Pracul.
    È giovane la Rampinada, alla seconda edizione, dopo essere “rimasta nel cassetto” per molto tempo, ma è pronta a mettersi al fianco delle più blasonate gare di Trentino MTB con un percorso piacevole e accattivante per chi ama lo sport attivo, 36 chilometri tutti “up & down” e con un “escursus” nella neve, una trincea scavata attraverso una slavina che caratterizza la parte alta a Malga Clef, poco prima del GPM di Malga Lavanech.
    Le iscrizioni, nonostante le tante concomitanze, si stanno avvicinando a quota 500, non male per un evento alla seconda edizione, ed è fresca di oggi la conferma del bresciano Ramon Bianchi della Scott, che va ad aggiungersi al primierotto della Full Dynamix Massimo Debertolis, ed i pronostici si fissano su di loro. Ma ci sono anche atleti master capaci di grandi imprese – come i due campioni del mondo Silvano Janes e Carlo Manfredi Zaglio – che potrebbero ambire al podio, oltre ai protagonisti e leaders di Trentino MTB.
    Tra le donne da non dimenticare Claudia Paolazzi, sfortunata nella prima tappa ma che a Daone potrebbe balzare in vetta alla classifica.
    La gara prenderà il via domenica alle ore 10.00 in Località Pracul e dopo poche centinaia di metri sarà già salita, una gara per i duri del pedale, la Rampinada, che condensa 1.500 metri di dislivello in soli 36 chilometri.
    Nella prima edizione del 2009 al via si sono presentati nomi illustri in un week-end libero da concomitanze, perché Daone e la sua gara sono semplicemente invitanti. Il podio è stato “dipinto” con i nomi di Leonardo Paez e Roberta Gasparini, ma c’erano anche Medvedev, Bianchi, Simoni e Celestino, e al femminile Anna Ferrari e Sandra Klomp.
    Info: www.rampinada.it

  • LA RAMPINADA “ARRAMPICA” IN VALLE DI DAONE. DOMENICA DEBERTOLIS PRENOTA IL PODIO

    Domenica ritorna Trentino MTB con la seconda tappa
    Si corre in Valle di Daone e si transita anche attraverso un’alta trincea di neve
    Oggi è arrivata l’adesione di Massimo Debertolis
    Le iscrizioni chiudono un’ora prima del via

    “Step by step” è il motto che anima gli organizzatori della Rampinada, pronta ad alzare il sipario domenica 6 giugno a Daone. È la seconda edizione di una manifestazione destinata a crescere gradatamente, grazie anche all’impulso di Trentino MTB, il challenge che raccoglie i sei eventi di mountain bike più appetibili del Trentino.
    A proporre la Rampinada è l’Asd Ciclistica Val Daone – in collaborazione con Comune di Daone e Consorzio Turistico del Chiese – un’associazione giovane e composta da appassionati che hanno fatto della mtb la propria bandiera.
    Il percorso, tracciato e segnalato già da parecchi giorni, è segno significativo dell’attenzione nei confronti dei bikers e sono in diversi ad aver già “assaggiato” le caratteristiche di una gara che, vista la morfologia del territorio della Val Daone, non è certo “flat”.
    Bello, accattivante, nervoso, zero asfalto, sono solo alcuni degli aggettivi con cui definire i 36 km che propongono start e finish in località Pracul, una perla verde incastonata nella vallata resa famosa anche dai climbers. Domenica ad arrampicare saranno invece i bikers, perché la Rampinada è prodiga di tratti in salita, tutti su sentieri e strade forestali, e single track come piacciono ai cultori della mtb.
    Il percorso della Rampinada non è molto lungo, “appena” 36 km ma il dislivello condensa 1.500 metri di dislivello con tratti da autentici climbers.
    Rapporti agili per i bikers nel primo tratto di gara, subito impegnativo, che li porterà ad affrontare la prima salita fino a Malga Boazzo. Dopo circa 3,5 km i concorrenti imboccheranno la strada vecchia che porta in località Lert, da qui “ancora salita” per circa 1,5 km fino a località Manon dove “aggrediranno” un sentiero lungo circa un chilometro, molto tecnico e tortuoso che potrebbe fare selezione nel gruppo.
    Una successiva discesa di circa 7 km regalerà un po’ di sollievo ai bikers prima di catapultarli nuovamente in un tratto in salita molto faticoso, che parte da Località Anglar e arriva a Malga Lavanech. Superato il “picco” più alto del percorso, ai concorrenti non rimarrà che fiondarsi negli ultimi chilometri interamente in discesa fino all’arrivo di Pracul.
    La Rampinada è una manifestazione collaudata, nonostante festeggi tra pochi giorni “solo” la sua seconda edizione, e gli organizzatori non hanno perso occasione di regalare una novità a tutti gli iscritti. In collaborazione con “Azienda Digitale” è stato inserito nel percorso un GPM a Malga Lavanech che metterà in palio un riconoscimento per chi riuscirà a “staccare” il miglior tempo. Ma non è l’unica novità della manifestazione, ce n’è infatti un’altra molto suggestiva. Nei pressi di malga Clef c’è ancora neve, i resti di una slavina che non impedirà però il passaggio della corsa. Il comitato organizzatore ha realizzato una “trincea bianca” lunga 20 metri con muri di neve alti almeno tre metri.
    Gli organizzatori mettono in campo forze notevoli, quasi 100 persone, tutti volontari, per garantire un successo che sulla carta pare scontato, grazie anche al “ritorno” assicurato da Trentino MTB.
    Già alla prova d’apertura si è visto il grande interesse per il circuito, ed i numeri cominciano a farsi consistenti anche per la Rampinada, pur consapevoli che i molti e blasonati eventi concomitanti limiteranno l’afflusso dei bikers, soprattutto degli elite impegnati negli Internazionali d’Italia. È di oggi la decisione di Massimo Debertolis, ex iridato marathon, di essere al via domenica in Val Daone.
    Ma la Rampinada guarda con interesse soprattutto agli amatori, assicurando un week end incandescente e piacevole, anche per gli accompagnatori.
    Dopo la prima tappa, Trentino MTB saluta i leaders di categoria del circuito che sono Martino Fruet (elite), Evelyn Staffler (donne), Andrea Righettini (junior), Ivan Pintarelli (M1), Jarno Varesco (M2), Marcello Gadotti (M3), Rolando Inama (M4), Joseph Köhl (M5), Silvano Janes (M6) e Lukas Platzgummer (MT).
    Le iscrizioni alla Rampinada sono ancora aperte e la quota da versare è di 30 Euro, fino ad un’ora prima della partenza.
    Info: www.rampinada.it

    PROGRAMMA:
    Sabato 5 giugno 2010
    ore 15.00 ritiro pacchi gara

    Domenica 6 giugno 2010
    ore 07.30 ritiro pacchi gara
    ore 08.30 apertura griglie di partenza
    ore 09.20 chiusura griglie di partenza
    ore 10.00 partenza della Rampinada
    ore 11.45 arrivo previsto dei concorrenti Elite
    ore 12.00 inizio pasta party
    ore 14.00 premiazioni

  • A BARDOLINO SARÁ UNO “SHOW DEI RECORDS”. IL TRIATHLON CHE CONTA SUL GARDA

    La 27.a edizione del 19 giugno si annuncia più frizzante che mai
    Grandi numeri e a Bardolino si punta molto in alto
    Il montepremi di 20.000 Euro, un’organizzazione modello e molto altro
    “Carbo Load” il venerdì e per festeggiare una torta al…”triathlon”

    Il Triathlon Internazionale Città di Bardolino per l’edizione del prossimo 19 giugno cerca il record. È già un evento da primato, per aver introdotto questo sport in Italia – la prima edizione risale infatti al 1984, con le tre discipline che però ebbero svolgimento in una sequenza diversa da oggi –, inoltre è da sempre la gara più affollata d’Italia, ha raggiunto la ragguardevole “quota” di ventisette edizioni, è la più longeva e quella col montepremi più elevato, ben 20.000 Euro. Ma Dante Armanini vuole firmare questa edizione con un nuovo record, quello dei partecipanti, e dunque superare ampiamente i 1200 del passato.
    Bardolino ha un ottimo feeling con il triathlon, ma soprattutto propone un ambiente invitante: il lago di Garda, l’entroterra veronese e la città di Bardolino sembrano fatti apposta per questa gara “olimpica”, vale a dire 1,5 km a nuoto con una frazione preparata col ”cuore” dal deus ex machina Armanini, che ha allestito una pedana da evento ben più blasonato ed un servizio in acqua eccellente. Bella anche la gara di ciclismo, 40 km di saliscendi continui che non lasciano un attimo di respiro, e infine una trionfale “passerella” con la frazione di corsa in città e sul lungolago attraverso tre passerelle – e questa volta nel senso letterale – che consentono ai concorrenti di “incrociarsi” senza problemi.
    Per l’edizione 2010 sembra crescere anche l’attenzione degli stranieri. Tanti gli americani che si sono già iscritti, ma ci sono atleti di Austria, Germania, Repubblica Ceca, Slovenia, Slovacchia, Regno Unito, Francia, e siamo solo all’inizio, perché è nelle ultime due settimane che il flusso delle iscrizioni si intensifica. Addirittura in seno al comitato si auspica di avvicinarsi a quota 1.500 iscritti, sarebbe davvero un bel “botto”.
    Il lavoro degli organizzatori di Bardolino si sta facendo rovente, predisporre tre gare insieme per così tanti atleti mantenendo gli standard di un evento dal livello così elevato non è semplice.
    Per di più il comitato è subissato di richieste degli espositori, che sono già 30, perché nell’area di partenza è consuetudine trovare una vera e propria “area expo” con quanto di meglio il mercato del triathlon propone e con tanti altri prodotti non solo legati allo sport.
    Il lungolago di Bardolino sabato 19 sarà anche un’autentica sfilata di campioni. Mancano ancora le conferme ufficiali, ma ci potrebbe essere (Armanini ne è convinto) anche qualche medaglia olimpica e pure il reuccio di Bardolino Polikarpenko, che punta alla settima vittoria, per ora le sue “firme” sull’albo d’oro sono sei e l’ultima nel 2006, e dunque pronto a riscattarsi dalla sfortuna del 2009 che lo ha visto ritirarsi per una foratura mentre era nel gruppetto di testa. Al via ci dovrebbe essere anche la sudafricana Kate Roberts che lo scorso anno si è presa il lusso di balzare sul podio davanti a Zita Szabo (Hun) ed a Melanie Annaheim (Sui).
    Dei protagonisti al maschile del 2009 non ci sono, al momento, conferme. Il francese Tony Moulai la scorsa edizione aveva regolato Andrea D’Aquino (C.S.Carabinieri), prolungando l’attesa di vedere un italiano sul podio – cosa che non accade dal 1996 – e Martin Krnavek (Cze).
    Quest’anno a dare il via ci saranno due celebri campioni, Francesco Panetta e Paola Pezzo, “ammaliati” da questo sport, mentre Armanini conferma che, come tradizione, verrà preparata la gigantesca torta, quasi 70 kg, personalizzata per il Triathlon di Bardolino con un percorso di…crema e pan di spagna, e le figure di nuotatori, ciclisti e podisti in marzapane. È pur sempre un record, nel triathlon, anche quello dei 70 chili di dolcezza. Per i partecipanti è annunciato anche un pasta party “Carbo load” alla vigilia, c’è bisogno del pieno di carboidrati prima di una gara così impegnativa.
    Info: www.triathlonbardolino.it

    PROGRAMMA:

    Venerdì 18 giugno
    Dalle 18.30 alle 21.00 Ritiro pacchi gara presso il palazzetto dello sport di Bardolino
    Dalle 19.00 alle 21.00 Pasta party ” Carbo Load ” presso la zona cambio,
    in caso di mal tempo presso il palazzetto dello sport

    Sabato 19 giugno
    Dalle 09.00 alle 11.00 Ritiro pacchi gara
    Ore 10.00 Apertura zona cambio
    Ore 12.00 Chiusura zona cambio
    Ore 12.30 Partenza categorie femminili
    Ore 12.40 Partenza Elite uomini
    A seguire le batterie uomini ogni 3 minuti

  • Casa di Vela, corsi di vela per passione

    Casa di Vela, scuola di vela accreditata dalla Federazione Italiana Vela, propone, ogni anno, corsi di vela all’Elba per principianti o per velisti consumati, per una o più settimane nell’incantevole scenario dell’Isola d’Elba tra le mura familiari di un vero ambiente marinaro. La scuola di Casa di Vela organizza corsi strutturati per età o livello di apprendimento, corsi utili ad imparare ad ognuno gesti, manovre, tecnica, ogni indicazione necessaria a comprendere l’importanza che nella Vela ha l’ alimentazione, un buon riposo, un corretto abbigliamento e la cura della forma fisica. A questo poi vanno aggiunte una perfetta conoscenza dell’ambiente marino, della meteorologia, la teoria della Vela e tanta tanta pratica in mare. I requisiti per partecipare ai corsi di Casa di Vela? Semplicemente saper nuotare, avere una buona dose di volontà, ma soprattutto pazienza e buon senso.

    Il corso di vela all’Elba rappresenta un approccio al mondo della Vela, gli istruttori di Casa di Vela comprendono le difficoltà degli inizi e sono, pertanto, attenti alle possibilità e alle attitudini di tutti. L’obiettivo comune, comunque, è che il corso non rappresenti, un’esperienza solitaria, sporadica, vissuta come diversivo dal quotidiano, ma, piuttosto, la creazione di un rapporto duraturo che non si esaurisca nell’ultimo giorno del corso ma che segni l’inizio di una nuova bruciante passione. Le preferenze di stile e vela indicheranno ad ognuno, poi, se voler scegliere la navigazione su derive, piccole barche per acque interne o per bordeggiare in prossimità delle spiagge, o piuttosto su barche a dislocamento, adatte invece, per la navigazione al largo, per regata o crociera.

    Corsi senior, corsi junior, corsi under 14, e per chi, invece, non riuscisse proprio a conciliare il tempo dei propri impegni con gli orari della scuola, Casa di Vela prefigura anche la possibilità di poter organizzare insieme un corso di vela su misura, personalizzando, con l’interessato, la durata e l’intensità di ogni lezione

  • Match point per Agoda a Wimbledon 2010

    Singapore 2 giugno 2010 – Agoda.it, sito asiatico per prenotazioni alberghiere online in tutto il mondo e membro di Priceline.com (titolo quotato al Nasdaq), annuncia tariffe competitive per gli alberghi di Londra in occasione del Torneo di Wimbledon 2010.

    Quest’anno il più prestigioso degli eventi del Grand Slam si svogerà alla periferia sud-occidentale della capitale inglese dal 21 giugno al 4 luglio ed il suo montepremi totale sarà di £ 12.500.000.

    La prima edizione del Torneo di Wimbledon si svolse nel 1877 all’All England Lawn Tennis e Croquet Club (AELTC). I Campionati si spostarono nei campi nelle vicinanze di Church Road nel 1922, tuttora sede del più prestigioso evento tennistico mondiale. Questo torneo fonde in sè aspetti sportivi e aspetti culturali. Alcune caratteristiche tipicamente inglesi separano questo torneo dagli altri eventi del Grand Slam, e, mentre alcuni aspetti di Wimbledon sono cambiati per adeguarsi ai tempi, la maggior parte dei suoi tratti originali rimangono tuttora invariati – si tratta fra l’altro dell’unico torneo tra quelli del Grand Slam giocato sull’erba.

    I partecipanti si recano a Wimbledon per fare l’esperienza di alcune classiche tradizioni britanniche accompagnate dall’eccitazione che si respira nei pressi del campo centrale. Grazie alle ultime promozioni offerte da Agoda per gli hotel di Londra, coloro che desiderassero assistere al Torneo possono approfittare di soggiorni in alberghi vicini sia alle principali attrazioni di Londra che ai campi da tennis di Wimbledon .

    Di seguito si possono scoprire alcune delle peculirità che hanno contribuito ad accrescere la fama di Wimbledon nonchè le migliori tariffe promozionali offerte da Agoda.

    Le Maggiori Tradizioni Britanniche a Wimbledon:

    Campi in Erba. Wimbledon è sempre stato messo in scena all’All England Lawn Tennis e Croquet Club (AELTC) su 100 campi di era di segale al 100%. I campi in erba sono più costosi da mantenere e questo aggiunge prestigio del torneo.

    Fragole con panna. Il Torneo di Wimbledon preannuncia l’estate inglese, quando inizia la stagione delle fragole. Servite con la panna, sono state il fiore all’occhiello del Campionato fin dalla prima partita

    .
    Pimm’s Cups. Questo è il long drink che contraddistingue Wimbledon. Realizzato con pimms e limonata è servito con ghiaccio e frutta di stagione (in genere fragole e fette di cetriolo) ed è l’ideale per rinfrescarsi durante la giornata.

    Uniformi. I raccattapalle, i guardalinee e gli arbitri hanno uniformi che sono state ridisegnate da Ralph Lauren nel 2006, ma i giocatori Wimbledon devono attenersi ad un rigido codice di abbigliamento tutto in bianco, in vigore dal 1877.

    Pioggia. Anche se è estate, le partite sono spesso interrotte dalla pioggia. Per evitare le interruzioni prolungate e i ritardi dovuti ai repentini cambiamenti metereologici è stata realizzata una copertura retraibile installata sul campo centrale nel 2009.

    Patronato Reale. La Regina Elisabetta II sarà patrono ufficiale della AELTC, e sarà presente al campionato di quest’anno per la prima volta dal centenario della manifestazione svoltosi nel 1977. La Principessa Lady Diana era anch’essa una grande fan di questa manifestazione sportiva.

    Come arrivare:

    I campi dell’AELTC si trovano nel sobborgo londinese di Wimbledon. La stazione della metropolitana più vicina è a Wimbledon Park, 20 minuti in treno dalla stazione di Earls Court a Londra. I navette e taxi collegano la stazione alla AELTC.

    Dove dormire:

    Millennium Baileys Hotel
    Caratterizzato da un arredamento country classico inglese, questo hotel a 4 stelle si trova proprio di fronte la strada proveniente da Gloucester, una fermata dalla stazione di Earl’s Court. Prenotando almeno 21 giorni prima del soggiorno è possibile ottenere uno sconto del 15% sulla tariffa normale. Prenotazione per 3 o più notti ottengonoi uno sconto del 20%. Prezzi Agoda a partire da 164 € a notte.

    Shaftesbury Hyde Park International Hotel
    Questo moderno hotel a 4 stelle si in posizione centrale, a circa cinque minuti a piedi dalla stazione della metropolitana Bayswater sulle linee District e Circle, a pochi passi da Kensington Gardens e Hyde Park. Chi si affretta a prenotare una Deluxe Doppia per 2 o più notti può ottenere uno sconto del 10%. E’ necessario prenotare almeno 21 giorni in anticipo. Prezzi Agoda a partire da 116 € a notte.

    Pestana Bridge Chelsea Hotel and Spa
    Questo moderno hotel a 4 stelle si trova sulla riva sud del Tamigi, vicino alla famosa Battersea Power Station. I viaggiatori possono arrivare a Wimbledon passando per la stazione Queenstown Road sulla serie di linee South West Trains, a tre stazioni da Wimbledon e due da Waterloo, nel centro di Londra. Coloro che effettuano una prenotazione con almeno 7 giorni d’anticipo sul loro soggiorno possono ottenere uno sconto del 10%, soggiorno minimo 3 notti, valido fino al 30 giugno 2010. Prezzi a partire da 138 € a notte.

    Grosvenor Kensington
    Situato in un elegante edificio in puro stile vittoriano vicino alla stazione metro di South Kensington sulle linee District, Circle e Piccadilly, questo hotel a 3 stelle consente il facile spostamento in tutta la città. Si trova in un quartiere commerciale con numerosi negozi raffinati, ristoranti e musei. Soggiornando 3 notti si ottiene il 10% di sconto o il 15% di sconto per prenotazioni di 7 o più notti. Prezzi a partire da 144 €.

    Swissotel The Howard
    Questo lussuoso hotel è situato proprio sulle sponde del Tamigi, vicino alla stazione della metropolitana Temple, sulle linee District e Circle. Localizzato su una linea diretta a Wimbledon Park, questo hotel si trova anche in una posizione eccellente per visitare la città, fare shopping ed andare a teatro. Prenotando almeno 3 notti si può ottenere il 15% di sconto; anche coloro che prenotano con almeno 5 giorni di anticipo possono ricevere uno sconto del 15%. Prezzi Agoda a partir da 245 €.

    Central House Hotel
    Situato alle spalle di Buckingham Palace, questo conveniente hotel a 3 stelle si trova vicino alla stazione di Hyde Park Corner, sulla linea Piccadilly, e a pochi passi da Knightsbridge e Harrod’s. Prenotando con almeno 6 giorni di anticipo si ottiene il 5% di sconto. Tariffe a partire da 114 € a notte.

    Per ulteriori informazioni, si prega di contattare [email protected].

    ###

    Nota per gli Editori

    A Proposito di Agoda Company Pte Ltd:

    Agoda Company Pte Ltd (www.agoda.it) è una compagnia asiatica leader nel servizio di prenotazione alberghiera online, specializzata nell’assicurare le tariffe più basse. Agoda.it è membro Priceline.com (Nasdaq:PCLN). Il network di Agoda comprende oltre 7.000 hotel nelle regioni dell’Asia e del Pacifico e oltre 100.000 nel mondo. Uno staff composto da 350 professionisti provenienti da tutto il mondo, con sede in Asia, garantisce un servizio di prenotazione alberghiera con i migliori prezzi, che combina in modo unico le conoscenze e le connessioni locali indispensabili a fornire le migliori tariffe alberghiere sia per chi viaggia per motivi di lavoro che per chi viaggia per piacere.

    Inoltre i clienti Agoda partecipano al programma “Agoda Rewards”, guadagnando ulteriori sconti o soggiorni gratuiti per successive prenotazioni. A differenza di altri programmi che limitano a singole catene alberghiere, il programma Agoda Rewards consente ai propri clienti di riscattare i punti accumulati per migliaia di hotel in tutto il mondo, in qualsiasi momento.

    Come membro della Pacific Asia Travel Association (PATA), Agoda si prefigge di promuovere i viaggi rendendoli più accessibili a un sempre crescente numero di persone

  • PEAK PERFORMANCE presenta ONLINE TROPHY

    Per otto settimane quest’estate il Peak Performance Online Trophy challenge sarà aperto a chiunque pensa di avere i requisiti per giocare al fianco dei professionisti. Il vincitore finale in agosto riceverà due VIP ticket per il KLM Open ad Amsterdam, voli europei inclusi.

    Peak Performance ha realizzato un gioco interattivo online basato sullo stesso concetto World of Warcraft and Counter Strike, con una sola eccezione: è gratis. Potrai sfidare persone da ogni parte del mondo su alcuni dei migliori campi da golf a livello mondiale. Ogni sfida si basa su un campo da 9 buche e il Peak Performance Online Trophy è equivalente per quanto riguarda la grafica e l’esperienza ai giochi realizzati da EA Sports.

    Nel gioco si può personalizzare il protagonista vestendolo con il look Peak Performance preferito, una versione virtuale della collezione Golf primavera/estate 2010.

    Regole del gioco:

    • L’Online Trophy si disputerà nell’arco di 8 settimane
    • Durante queste 8 settimane avrai 8 possibilità per qualificarti alle finali online
    • Ogni giocatore può registrare un solo punteggio a settimana
    • Ogni sfida settimanale inizia il lunedì
    • Ogni settimana i due giocatori con il miglior punteggio andranno nelle finali e vinceranno 100 Euro spendibili nel Peak Performance online Store
    • Nelle finali online 16 finalisti si contenderanno il posto per il KLM Pro-Am
    • I finalisti si sfideranno uno contro uno tra il 2 e il 15 agosto

    Per maggiori info sulle regole: www.peakperformance.com/online-trophy