Categoria: Sport

  • I PRIMI “MILLE” DELLA GF CHARLY GAUL. PRONTI A MARCIARE SU TRENTO

    Si sta infittendo l’elenco dei partecipanti alla quinta edizione della gara trentina
    Ad un mese dal via è già numero record, la carica al Monte Bondone… continua
    Spostata la partenza, sempre a ridosso di Piazza Duomo ma da Via Verdi
    Piacciono anche i “pacchetti vacanza” consigliati per la gara

    La Granfondo Charly Gaul 2010 è già da record. A meno di un mese dallo start della prova trentina su strada, il numero dei ciclisti pronti ad onorare il Monte Bondone ha sfondato quota mille. Ed è facile prevedere a questo punto che scivoleranno ben più in alto di tale cifra i partecipanti schierati in griglia il prossimo 8 agosto, quando dal centro città, a ridosso di Piazza Duomo a Trento, scatterà la 5.a edizione della gara. Innegabile la soddisfazione da parte di organizzatori e addetti ai lavori dell’ApT Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi e dell’Asd Charly Gaul, la cui “creatura” sta diventando anno dopo anno appuntamento clou della stagione delle due ruote trentina e nazionale.
    La GF Charly Gaul è nata nel 2006 per ricordare l’epica impresa del grimpeur lussemburghese, vincitore nel ’56 sul Monte Bondone di una memorabile tappa del Giro d’Italia, che poi lo portò al trionfo finale della corsa rosa.
    Da allora, l’evento trentino è andato in continua crescita di iscritti e soprattutto è stato chiamato a far parte di importanti circuiti come il “Prestigio” e il “Criterium Leon d’Oro”, oltre ad essere campionato italiano UDACE mediofondo e granfondo.
    Per quanto riguarda i percorsi della GF Charly Gaul 2010, disegnati da Gilberto Simoni e dalla sua Elite Bike School Trentino, vengono ricalcati quelli dello scorso anno: variante media di 94 km e 1.650 metri di dislivello, e la gran fondo vera e propria con 139 km e 3.050 metri di dislivello da pedalare tutti d’un fiato. La partenza, come accennato, avrà il Duomo di Trento a fare da sfondo, ma questa volta anzichè scattare in via Belenzani partirà da Via Verdi, mentre l’arrivo sarà ai 1.650 metri di Vason, stesso punto in cui si concluse la storica tappa del 1956 dopo quei temibili 38 tornanti tra Montevideo e lo striscione finale.
    Durante la gara, i concorrenti del mediofondo transiteranno lungo la Valle dell’Adige, attraverseranno la panoramica zona delle “Novaline” e attaccheranno il Monte Bondone da Montevideo. Per i granfondisti invece, dopo i primi 40 km circa insieme ai concorrenti del “corto”, ci sarà una prima ascesa al Monte Bondone dal versante di Garniga Terme, da cui si scenderà nella suggestiva Valle dei Laghi, per poi risalire nuovamente la grande montagna da Cadine e Sopramonte.
    Lo scorso anno le prime ruote a tagliare il traguardo furono quelle del livornese Matteo Cappè e della romagnola Monica Bandini sul percorso lungo, e quelle del bolognese Alessio Pareschi e dell’altoatesina Astrid Schartmueller sul mediofondo. Per sapere chi saranno i loro successori nell’albo d’oro della GF Charly Gaul non resta che attendere il prossimo 8 agosto.
    Sul sito internet www.charlygaulgranfondo.it è possibile consultare i percorsi di gara, ottenere tutte le informazioni riguardanti l’iscrizione (del costo di 28 € fino al 18 luglio, che cresce a 33 € fino al 5 agosto), sapere come raggiungere Trento e il Monte Bondone e conoscere le allettanti offerte vacanze create appositamente per la GF Charly Gaul 2010, offerte a partire da 67 Euro e molto “cliccate”.
    Da non dimenticare anche l’iniziativa “Bondone Day”, prevista sempre nella domenica di gara, da trascorrere sulla terrazza naturale del Monte Bondone per scoprirne il fascino in sella alla propria mountain bike oppure a piedi. La quota di partecipazione al Bondone Day 2010, previa prenotazione obbligatoria, è di 5 Euro e comprende l’escursione guidata, uno spuntino e la degustazione finale.
    Alla quinta edizione della gara trentina collaborano attivamente la Regione Trentino Alto Adige con il patrocinio della Presidenza del Consiglio Regionale, la Provincia Autonoma di Trento, il Comune di Trento e i Comuni interessati dal percorso di gara, la Cassa Rurale di Trento, la Cassa Rurale di Aldeno e Cadine, Trentino Spa, UDACE nazionale e trentina, il Consorzio Trentino Autonoleggiatori, Bergner Bräu, Trentino Erbe, Dorigoni, Graphic Line, FATA Assicurazioni, l’associazione Unico1, il trainer Giovanni Camorani e i centri “Born to Run”.
    Info: www.charlygaulgranfondo.it

  • Campionati di kitesurf a Riccione

    L’attesissima comnpetizione si svolge sul tratto di mare di fronte ex Colonia Reggiana, nella zona Marano dalle ore 10 alle 20.
    L’evento è stato organizzato dall’associazione sportiva “Vela Club Marano “Gianmarco Pari”. Il kitesurf è una variante del surf, grazie alla vela che sfruttando il vento fa da tiro. Per questo in Francia è chiamato anche fly-surf.
    Uno sport spettacolare che attrae tanti appassionati e curiosi, che si ritrovano puntualmente sulla spiaggia di Riccione!

    Sul Lungomare D’Annunzio si trova l’Hotel Mignon

  • VAL DI FIEMME HEADLONG TOWARDS 2013. RENOVATION WORKS ON THE XC STADIUM HAVE BEGUN

    Start and finish area now dismantled
    A new underground structure for the IBC
    Works have begun ahead of schedule
    Works on the ski jumping stadium in Predazzo due to start in a few weeks

    The Nordic Ski Fiemme OC runs perfectly on time. All the plans and projects are taking shape one after the other, towards the 2013 FIS Nordic Ski World Championship that will be taking place in Italy’s Val di Fiemme from February 20th to March 3rd 2013.
    Renovation works on the sport venues, namely the Cross-Country Ski Center in Lago di Tesero and the Ski Jumping Stadium in Predazzo, were due to begin by the end this month. Instead, they started at the end of June. A huge 2,000 square meters large area underneath the XC stadium is slowly coming to life. It will host the IBC during the competitions, while it will serve as storage area, once the Worlds are over.
    Besides the underground area for the IBC, the Fiemme 2013 team decided to enlarge the race offices, build a brand new building that will host the accreditation office, a new area for the volunteers and a sub press centre for the World Championships and for other sport events further on. The sub press centre would be turned into a dance hall when not used by sport events. Rooms will be specifically kept free also for competition jury, commentators and anti-doping services.
    By the end of the autumn the underground area will be ready and the ski tracks restored. Works on the ski jumping stadium in Predazzo are due to start in a few weeks as well.
    In the meantime, the Nordic Ski Fiemme OC is working hard on the FIS Tour de Ski races scheduled for January 8th-9th 2011. A new FIS inspection will be taking place on August 26th.
    A ‘study group’ from the Fiemme 2013 OC is planned to visit the 2011 FIS Nordic Ski World Championship in Oslo next February.
    Info: www.fiemme2013.com

  • Stai per comprare una barca?Vela o motore?

    Comprare una barca si sa è un acquisto molto impegnativo che non si fa tutti i giorni come la spesa al supermarket. Per questo nel momento in cui si decide di fare il grande passo è bene avere le idee chiare e questo per evitare brutte sorprese una volta effettuato l’acquisto.

    Alcuni consigli potrebbero, pertanto, essere utili soprattutto a coloro che sono nuovi del settore, ma non voglio rinunciare a navigare.

    La prima regola da seguire è quella del “portafogli”, ovvero si deve da subito stabilire la cifra che si intende spendere e capire che tipo di imbarcazione si cerca. Lo sviluppo del settore della vendita barche ci offre oggi molte possibilità, visto che alla vendita barche nuove si è aggiunta oggi anche quella delle barche usate, un “ramo” che sta prendendo sempre più piede, grazie anche alla creazione di una articolata rete di vendita online. Si perchè anche la vendita imbarcazioni è sbarcata sul web, promuovendo offerte prima difficili da scovare girando per cantieri, porti o rivenditori specializzati.

    Detto questo altro punto da chiarire è quello relativo alla tipologia di barca che si intende acquistare. In questo caso ragioniamo per semplificazione e facciamo un unica importante distinzione, quella tra le barche a vela e le barche a motore. I puristi del mare avranno di certo una predilezione per la vela che tuttavia presenta alcuni inconvenienti come giornate di calma piatta o di poco vento. Le barche a motore non hanno queste piccole “pecche”, ma necessitano comunque di una accurata manutenzione.

    Chiarito questo è bene ricordare che per navigare ad una certa distanza dalla costa o per condurre delle barche di una certa “cilindrata” si deve essere in possesso della patente nautica.

  • Sfortuna a Brno: Scassa cade in gara 1 e si frattura un piede

    Il week end del Supersonic Racing Team era iniziato nel migliore dei modi: Luca Scassa si è piazzato in top ten alla fine del primo turno di prove di qualificazione e sesto nel secondo, lasciando dietro tutti gli altri piloti Ducati. Purtroppo una caduta in gara 1 ha messo la parola fine alle speranze del pilota toscano di guadagnare altri punti e posizioni in classifica a Brno.

    Dopo una buona partenza, il pilota si è posizionato in settima posizione al temine del primo giro e ha ingaggiato un accanito duello con Noriyuki Haga e Leon Aslam. Nella parte alta del tracciato la Ducati 1198 di Luca ha perso aderenza sul posteriore recuperando il grip in modo brusco ed inatteso, cosa che gli ha fatto perdere il controllo. Un violento high side ha sbalzato Scassa dalla sella, che nell’impatto con l’asfalto ha sbattuto violentemente il piede sinistro, fratturandosi il terzo e il quarto metatarso del piede.

    Sembra proprio che la Repubblica Ceca non porti fortuna al campione aretino, che lo scorso anno proprio su questo tracciato si era fratturato lo stesso piede. Per guarire completamente e tornare in pista ci vorranno 2 o 3 settimane. La delusione per l’esito della gara è innegabile, ma adesso l’obiettivo è tornare in pista in tempo per la gara di Silvestone: “Sono profondamente dispiaciuto è ovvio, non potrebbe essere diversamente dopo le belle prestazioni ottenute in prova, ma sono incidenti che possono capitare – commenta Luca Scassa – Non credo di aver esagerato nella guida in quel punto ma quando mi è partito il posteriore non ho potuto fare altro che limitare i danni cercando un improbabile modo per rimanere in sella. Ho sentito subito che il colpo è stato forte ed il dolore ha confermato che c’era qualcosa di rotto. Nel 2009 mi sono fratturato il 1° e 2° metatarso, questa volta il 3° ed il 4°, non sono cose gravi ma certo noiose…spero di riuscire ad essere al 100% per Silverstone. Grazie a tutti per l’eccezionale tifo dimostrato in questo week end.”

    Dello stesso parere Danilo Soncini, Team Manager della squadra che commenta così la trasferta: “La delusione c’è, inutile nasconderselo, ma sono cose che possono succedere. Spiace aver perso la possibilità di guadagnare punti in campionato contro i nostri diretti avversari ma ci rifaremo sicuramente in Inghilterra. Brno comunque è stata utile per testare del nuovo materiale per la frizione che ha dato esiti molto positivi. Grazie a tutto il team, è stato svolto un eccellente lavoro.”

    Per maggiori informazioni sulla prossima gara del team di moto racing e la performance di Luca Scassa in sella alla Ducati 1198 in Superbike, vi aspettiamo al sito http://www.supersonicracingteam.com e sul gruppo di Facebook.

    Contatti:
    Layoutweb, Layout Advertising Group
    Public Relation Department
    Simona Bonati
    E-mail: [email protected]
    http://www.layoutweb.it

  • STK 600; ANCORA UN PODIO PER DINO LOMBARDI E LA MARTINI CORSE

    Temperature alte, sopra la media stagionale, e circa 60° di temperatura sull’asfalto: ma non c’era solo il clima a scaldare gli animi dei tanti appassionati sul circuito di Brno. La sesta tappa dell’europeo Superstock 600,infatti, ci ha regalato ancora una volta dosi di adrenalina a non finire. E una gara difficile da dimenticare per tutti i fan del Team Martini Corse.

    Durante le qualifiche, Dino Lombardi aveva già dato un assaggio dello stato di grazia – proprio e della moto – con cui fosse arrivato qui a Brno. L’alfiere del Team Martini Corse ha spinto forte sin dai primi giri, cercando la pole ad ogni passaggio; proprio quando sembrava esserci riuscito (casco rosso per lui al secondo intertempo), un pilota lo rallenta nelle ultime curve del giro lanciato. Per lui solo un quinto posto in chiusura di qualifiche. Ma uno stato fisico che promette scintille per la manche di sabato.

    Si spengono i semafori e Lombardi parte come un fulmine davanti a tutti i suoi rivali, ma un incidente nelle vicinanze lo obbliga a perdere preziose posizioni, imponendo a Dino una gara d’inseguimento. Ma la voglia di vincere, insita nel dna del giovane pilota campano, da sfogo totale al proprio talento: da questo momento in poi, Dino si fionda su ogni curva come una furia e macina giri record su giri record.
    Dopo una serie di giri veloci, Lombardi si porta a ridosso del terzetto di testa (Guarnoni, Marinò ed Elliott) arrivando ad agganciare Elliott ad un giro e mezzo dalla fine. Purtroppo, il pilota inglese, nel mezzo della pressione agonistica, perde il controllo della sua Kawasaki lasciando a Dino la terza posizione e costringendo i giudici di gara ad esporre la bandiera rossa: la gara finisce così, a poco più di un giro dalla fine. E interrompendo definitivamente la rimonta di Lombardi. Medaglia di bronzo per il giovane campano e tanta voglia di dire ancora la sua, in un mondiale che lo vede protagonista di primo piano. Da segnalare anche la bella prestazione di Federico D’Annunzio che, colpevole un set up non ottimale per la sua Yamaha, si porta a casa la settima posizizione e il premio come Best Jump, ovvero miglior distacco tra posizione di partenza e arrivo.

    È stata un bella gara, sapevo di avere i numeri per poter spingere forte e non ci ho pensato su due volte – così dichiara Dino Lombardi, portacolori della Martini Corse – Se non ci fosse stata la caduta di Elliott, sarei certamente riuscito ad agguantare i primi due (Guarnoni e Marinò ndr.). Voglio ringraziare tutta la scuderia Martini Corse che oggi mi ha dato una moto semplicemente perfetta, dedico a tutti loro questa bella medaglia.

    Queste le parole di Claudio Quintarelli, Team Manager della Martini Corse – Che dire: bravo Dino, bravo Federico, bravi tutti i ragazzi del Team. Qui a Brno, abbiamo dimostrato che, quando una squadra lavora con impegno e dedizione, neanche la sfortuna può batterla. Dino è stato bravissimo e ci ha fatto letteralmente sobbalzare dalla sedia ad ogni passaggio; un plauso anche a Fede (D’Annunzio ndr.) che ha saputo correre con tenacia, portando a casa punti preziosi per la classifica generale.
    Ci vediamo tutti a Silverstone per il settimo round del campionato.

  • VIST ON THE GREEN Vist title sponsor vi aspetta al Golf Club Carezza

    Imprenditorialità creativa e all’avanguardia, tecnologia e innovazione combinate con la grinta e la voglia di affrontare sempre nuove sfide sono i valori e l’anima che Elmar Stimpfl ha trasmesso nella sua azienda e che da sempre animano il mondo Vist, leader nel settore dell’attrezzatura e dell’abbigliamento per gli sport invernali.

    Elmar, da sempre impegnato nella valorizzazione dello “sport”, ha deciso di affacciarsi al mondo del Golf e quindi della tradizione sportiva più classica, innamorandosene. Perché è uno sport nel quale si sfida principalmente se stessi, tanto è vero che il giocatore è l’unico arbitro del suo gioco. Ma anche perchè il golf non è fatto solo di abilità nel colpire la pallina ma soprattutto di etichetta e regole, di rispetto per l’avversario e di onestà.

    Promuove così, in veste di sponsor, la prima

    “VIST GOLF CUP”

    che si terrà il 15 agosto 2010

    al Golf Club Carezza

    La formula di gioco: 18 buche STB, HCP, 3 categorie

    Le iscrizioni dovranno essere effettuate entro il 14-08-2010 ore 12 direttamente presso il Golf Club.

    www.carezzagolf.com[email protected] – tel. 0471 612200

    http://www.vist.it/>

  • LO SCI DI FONDO “SOTTOSOPRA” IN VAL DI FIEMME. INIZIATI I LAVORI ALLO STADIO DI LAGO DI TESERO

    Smantellata la zona di partenza per far posto alla nuova struttura
    Sotto la produzione televisiva, sopra il parterre di partenza ed arrivo
    I lavori iniziati in perfetto orario, anzi in anticipo
    Tra qualche settimana il via alle opere allo stadio di Predazzo

    Nordic Ski Fiemme è un… treno inarrestabile ed in perfetto orario! Un convoglio di idee, iniziative, propositi e progetti partito alla volta del 2013, quando dal 20 febbraio al 3 marzo si svolgeranno i Campionati del Mondo di sci nordico, per la terza volta nella vallata trentina.
    Il presidente del comitato Pietro Degodenz aveva promesso che i lavori per il rinnovamento e adeguamento dello stadio di Lago di Tesero sarebbero partiti nel mese di luglio, ed invece sono iniziati addirittura in anticipo. Già a fine giugno potenti escavatori hanno fatto il vuoto sotto l’area di partenza ed arrivo preparando il terreno, è il caso di dirlo, per la realizzazione del grande volume interrato che durante gli eventi ospiterà la produzione televisiva e, negli altri periodi, fungerà da ampio deposito di 2.000 metri quadri riservato ai mezzi tecnici del centro del fondo e al Comune di Tesero.
    La necessità di completare le strutture del centro del fondo era nata dall’esigenza di fornire uno stadio adeguato allo svolgimento dei Campionati Mondiali del 2013. Oltre all’ampio interrato per il quale sono partiti i lavori, è stato deciso in particolare di ampliare gli uffici gare, costruire un nuovo corpo edilizio per l’ufficio accrediti, la sede dei volontari e la sala stampa per le gare iridate (sub press centre) e per gli altri eventi, trasformabile in sala danza durante i periodi non interessati dagli avvenimenti sportivi. Nuovi anche i locali per la giuria, per i commentatori e per i servizi antidoping.
    Entro la fine dell’autunno l’interrato sarà agibile e la pista ripristinata, e in autunno inizieranno pure i lavori allo stadio del salto di Predazzo, come previsto.
    Nel frattempo i dirigenti di Nordic Ski Fiemme stanno predisponendo le strategie per le prossime gare del Tour de Ski in calendario l’8 e 9 gennaio, con la classica chiusura sulla “final climb” dell’Alpe Cermis.
    Per il 26 agosto è stato fissato il sopralluogo della commissione della FIS che sovrintende alla Coppa del Mondo, una prassi anche per un’organizzazione come quella della Val di Fiemme collaudata da oltre 100 gare di Coppa del Mondo.
    Si sta pianificando anche la presenza ai Campionati Mondiali di Oslo 2011, i vari capiservizio formeranno un consistente “study group”.
    Info: www.fiemme2013.com

  • BIKERS “COWBOY”, SLALOM TRA LE MUCCHE. APPUNTAMENTO CON LA LESSINIA BIKE IL 25 LUGLIO

    – Sugli alpeggi dei Monti Lessini ritorna l’atteso appuntamento in mtb
    – Percorsi già segnati e agibili, mucche …permettendo
    – È una gara immersa nella natura, piacevole e pedalabile ma anche grintosa
    – Quest’anno un percorso ridotto per i non tesserati, solo 24 km

    A Sega di Ala, sull’altopiano dei Lessini in provincia di Trento, le giornate scorrono tranquille, ci sono molti animali all’alpeggio, i prati sono rigogliosi e i boschi regalano una frescura insperata.
    Ma sul territorio si scorgono la traccia e le segnalazioni della Lessinia Bike, che tra 15 giorni prenderà possesso dell’altopiano per la 13.a edizione dell’evento in mountain bike che è fiore all’occhiello della Società Ciclistica Ala.
    È una gara storica quella che quest’anno scatterà il 25 luglio, quarta prova del circuito Trentino MTB, ma anche tappa del Garda Challenge e soprattutto del “Prestigio”, e che ha affondato le proprie radici nel mondo della mtb molti anni prima, praticamente nei primi anni ‘90 quando con grande intuito i dirigenti della SC Ala decisero di proporre una pedalata in fuoristrada.
    Ad Ala la passione per la due ruote ha una storia lunga. Alla fine del XVIII secolo, ai tempi del biciclo (ruota grande anteriore e piccola posteriore) l’alense Edoardo Wlatting si impose col suo mezzo sulla distanza Trento-Lavis, quella che viene indicata come la prima gara ciclistica disputata in regione e soprattutto …senza mettere mai un piede a terra. Da allora il ciclismo ad Ala ha fatto molta strada ed anche …fuoristrada.
    Il presidente del sodalizio Luigi Zendri in queste ultime settimane prima dell’appuntamento con la Lessinia Bike sta coordinando le attività dei propri soci. Il percorso, anzi i percorsi perché dal 2010 è introdotta anche l’opportunità di un tracciato “breve”, sono già segnalati. Per chi li volesse provare c’è la solita curiosa incombenza che obbliga i bikers ad aprire e richiudere i cancelli che trattengono le mucche al pascolo, una piccola “fatica” compensata però dalla possibilità di prender fiato, lungo l’itinerario, nelle tante malghe che richiamano l’attenzione con i prodotti tipici locali quali formaggio, latticini, salumi da consumare in loco o da mettersi nello zainetto…
    Il percorso della Lessinia Bike è quello classico, sempre molto piacevole, adatto anche a chi non è proprio un grimpeur o un assatanato delle downhill. Lungo i 43 km e i 1400 metri di dislivello è pochissimo o quasi assente l’asfalto, tanto sterrato, numerosi sentieri immersi nella natura e appunto con la peculiarità di transitare e a volte fare “slalom” fra il bestiame al pascolo. Anche questo rende speciale la Lessinia Bike.
    La prateria di Malga Fratte fa da “parterre” per la zona dello start, un’ampia area di partenza come se ne vedono poche in questo genere di gare. Ma dopo un “giro” attorno al catino verde il fuoristrada entra nel vivo. Dopo un paio di chilometri la gara si inerpica a mezzacosta su un prato dove la scelta della traiettoria è fondamentale. Poi i bikers troveranno …pane per le proprie gomme! Dopo un tratto su prato ed uno su sterrato e ancora di sottobosco, la gara si inoltra su una lunga salita in mezzo ai pascoli che porta a Monte Cornetto attraverso una carrareccia con sassi e ghiaia, dove la trazione è precaria e la guida deve essere pulita e progressiva. Una discesa tecnica e veloce riporterà la corsa sul fondovalle lambendo l’area di partenza. Da qui si salirà ancora, quindi si affronterà un single track in discesa che riporta l’anello di gara nuovamente verso il fondovalle. La seconda parte di gara sale fino a Malga Lessinia e verso Monte Castelberto. L’orizzonte qui si apre, quasi a far respirare meglio i polmoni affaticati dalla lunga salita. Dopo Malga Lessinia c’è uno sterrato in falsopiano e poi finalmente la veloce discesa che porta sul traguardo, dopo qualche “salitella” messa lì giustapposta per rompere il ritmo.
    Di passaggi originali alla Lessinia Bike ce ne sono a bizzeffe, non ultimo quello sotto il ponte della strada provinciale, prima del finale a due km dal traguardo. La zona d’arrivo è collocata nell’anfiteatro naturale di Malga Fratte, tutto su prato, pronto a salutare i vincitori della 13.a Lessinia Bike. Da non sottovalutare l’opportunità offerta dagli organizzatori di un sopralluogo del percorso, da effettuare sabato 17 accompagnati da uno dei tracciatori, Valentino Nave.
    Per i non tesserati il percorso è molto più breve, 24 km con 650 metri di dislivello.
    Quest’anno le iscrizioni sono in controtendenza, ad oggi il comitato registra circa il 50% in più di adesioni rispetto allo stesso periodo del 2009, quando si presentarono ai nastri di partenza circa mille bikers. Non si sa bene se per il prezioso gadget inserito nel pacco gara riservato ai primi 1000 o per una gara che piace sempre più, che non è dirompente per i muscoli e che consente anche agli accompagnatori di trascorrere una week end al fresco e in mezzo alla natura incontaminata.
    I primi mille fortunati riceveranno un’utilissima pompa da pavimento personalizzata Lessinia Bike, con corpo in alluminio, piedistallo e impugnatura in plastica antiscivolo e raccordo valvola universale. Per tutti ci sarà comunque il classico pacco gara che contiene tra l’altro prodotti di Integra (integratori), una confezione di pasta Felicetti, un buono estrazione premi e altre gadget.
    Il sito www.lessiniabike.it è completo con tutte le informazioni. Le iscrizioni si possono effettuare tramite banca o tramite posta al prezzo di 25 € fino al 21 luglio. Il giorno di vigilia è possibile iscriversi anche sul posto (sovrattassa di 5 €) dalle 15 alle 18, ma senza maggiorazione per gli escursionisti i quali potranno confermare la propria presenza anche domenica mattina. Attenzione però, lo stop alle iscrizioni sarà dato al raggiungimento dei 1.500 partecipanti.

  • Aikido, stagione ricca di successi per il maestro Aprile e la scuola Musubi siciliana

    Scicli (RG) –La stagione sportiva appena trascorsa ha fatto registrare una serie di importanti successi per la scuola di arti marziali Aikido Musubi, nella provincia di Ragusa, diretta dal maestro Giovanni Aprile.

    Successi sul piano personale per il maestro Giovanni Aprile, con la nomina a responsabile per l’Italia centrale e meridionale della scuola di arti marziali Aikido Musubi e l’invito a tenere stage di formazione tecnica in tutta Italia (particolarmente importante quello svoltosi a febbraio a Latina, con la partecipazione del maestro Ferdinando Silvano, direttore tecnico nazionale della scuola Musubi). Successi sul piano sociale, con l’organizzazione a Ragusa di due stage regionali, che hanno visto la partecipazione del maestro Enzo Osanna, responsabile International Budo Association per la provincia di Latina, e dei più affermati maestri siciliani della scuola Musubi.

    Non solo. L’impegno del maestro Giovanni Aprile sul fronte della didattica sportiva ha fatto sì che gli allievi, che praticano l’Aikido nella nostra provincia, siano sempre più numerosi e qualificati. Ciò è stato possibile grazie anche ai Corsi di Aikido, ai Corsi di difesa personale e difesa femminile, ai progetti “Aikido nelle scuole”, alla diffusione del manuale Difesa personale (edito dal Giornale di Scicli) e alle esibizioni spettacolari che sono stati organizzati nel corso dell’anno nei vari comuni della provincia iblea e della Sicilia, diffondendo un’immagine esaltante di questa arte marziale che, come scrisse il suo fondatore Morihei Ueshiba, mira «ad allenare la mente ed il corpo, per formare persone oneste e sincere».

    Per settembre si annunciano iniziative e progetti per estendere l’attività didattica e sportiva della Musubi in tutta l’Italia centrale e meridionale, ma anche corsi e stage nella provincia di Ragusa.

    Info e contatti

    maestro Giovanni Aprile
    Cell 339.3500252

    e-mail: [email protected]