Categoria: Sport

  • COUNT DOWN A PILA PER LA “COPPA EUROPA”. ANCHE VOUILLOZ TRA I MISSILI DELLA DOWNHILL

    -Sabato e domenica il circus “europeo” della downhill sbarca in Valle d’Aosta

    -Verso il tutto esaurito, in gara 400 bikers della “gravity”

    – Il 10 volte campione del mondo Vouilloz a caccia del podio

    -Ultimi momenti di verifiche per gli organizzatori

    Sono momenti frenetici, questi, per il comitato organizzatore della “iXS European Downhill Cup” che questo week-end animerà la località di Pila, in Valle d’Aosta.

    Gli “spericolati” e scatenati protagonisti della downhill, e non solo europei, si sono dati appuntamento il 21 e 22 agosto in Valle d’Aosta ed ora il comitato presieduto da Mauro Grange sta analizzando accuratamente ogni piccolo dettaglio, affinché l’evento vada a bissare il successo che è stato della Coppa del Mondo nel 2005 e del Campionato Italiano nel 2008.

    Manca davvero poco alla chiusura anticipata delle iscrizioni, nobilitate dalla presenza di uno dei più grandi campioni in assoluto della downhill, quella del francese Nicolas Vouilloz . Per lui “parlano” i dieci titoli di Campione del Mondo, le cinque Coppe del Mondo vinte, i quattro titoli europei e i sette titoli di campione nazionale francese.

    Vouilloz non è più giovanissimo e seleziona gli eventi a cui partecipa con grande professionalità, cercando le piste più belle e le gare più avvincenti. Non ha voluto mancare all’appuntamento di Pila, e sarà un motivo in più per gli appassionati per non perdersi lo spettacolo.

    Ai nomi già confermati nei giorni scorsi, fra i quali spiccano gli atleti più qualificati della “gravity”, si è aggiunto anche il neozelandese Matt Scoles, così da rendere ancora più frizzante la lotta per le posizioni di testa.

    Sabato, dopo le prove libere del giorno prima, la “iXS European Downhill Cup” alzerà il sipario di buon mattino, dalle 8.00 inizieranno infatti le prove assistite, poi dalle 13.00 i “top 50” si lanceranno a capofitto lungo la pista “Du Bois – Renato Rosa” nelle prove cronometrate e per un’ora sarà un fiume di adrenalina pura, che tornerà a scorrere alle 14.30 con le qualifiche di tutti gli “altri” 350!

    Domenica a Pila lo spettacolo riprenderà alle 8.00 con altre prove assistite, ma l’obiettivo sarà puntato sulla finale assoluta in programma alle 12.30.

    Gli atleti si confronteranno su 2.700 metri di lunghezza e oltre 500 metri di dislivello, stesso teatro della Coppa del Mondo 2005, una pista molto impegnativa e spettacolare con salti, paraboliche e tratti tecnici nel bosco. Nei giorni scorsi in quota è caduta anche la neve, poi fortunatamente si è sciolta ed ora il tracciato è in condizioni ottimali.

    Anche il presidente Mauro Grange è impegnato sul percorso insieme a Corrado Herin, “l’anima” e l’autentico trascinatore di questo evento che sta suscitando grande interesse. Tecnicamente la regia è invece del team U.C. Vallée d’Aoste con Carlo Franco in testa.

    Grange è molto sintetico nei suoi commenti: “Il momento clou è arrivato. Anche se siamo partiti con anticipo, negli ultimi giorni dobbiamo rifinire il tutto. Sono soddisfatto di come stanno andando le cose, per noi questo è un obiettivo importante. Ci abbiamo creduto molto, ci siamo fatti le ossa fin dal ’93 con una serie di eventi in progressione, ci siamo “vaccinati” anche con una Coppa del Mondo. È un evento reso possibile soprattutto dalla collaborazione di un centinaio di volontari, dal personale dell’Esercito del Centro Addestramento Alpino di Courmayeur e dalla grande disponibilità e collaborazione di Pila SpA e della Regione Valle d’Aosta.”

    Per assistere alla manifestazione a Pila non ci sarà biglietto d’ingresso. Accesso libero dunque per il pubblico, anche questo è promozione della Valle d’Aosta, un invito per ammirare affascinanti scenari e tracciati splendidi per ogni tipo di biker, dal free-rider al semplice “turista”.

    Mercoledì 25 agosto dalle 16.30 alle 17.15 Rai3 trasmetterà una sintesi con le immagini più significative della gara.

  • CLIMA “ROVENTE” E SCINTILLE IN …DISCESA, A PILA ARRIVA LA iXS EUROPEAN DOWNHILL CUP

    Sabato e domenica la iXS European Downhill Cup fa tappa a Pila

    Pronostici difficili, ci sono tanti pretendenti al podio

    Attesissimo il campione italiano Lorenzo Suding che vive e si allena a Pila

    Ben 45’ su RAI Sport in onda mercoledì 25 sulla terza rete

    Le previsioni meteo promettono bel tempo e un sole caldo, ma l’atmosfera sabato e domenica a Pila, in Valle d’Aosta, sarà addirittura “rovente”.

    La “iXS European Downhill Cup” promette scintille per una presenza “esagerata” di atleti fra i quali ci sono alcuni nomi capaci di infiammare il pubblico. Ma ci vuol ben poco per accendere l’entusiasmo lungo i 2700 metri della pista di downhill che scende dalla stazione a monte dell’impianto “Chamolè”, dove lo scorso week-end s’è vista anche le neve, il tracciato disegnato da Corrado Herin è a dir poco spettacolare metro dopo metro, e con circa 400 atleti in gara ci sarà davvero poco tempo per “respirare”.

    Adrenalina a tutta, insomma, sia sabato con le qualifiche che domenica con le gare vere e proprie.

    Domenica scorsa la “iXS European Downhill Cup” ha fatto tappa (la quarta) a Špičák in Repubblica Ceca, con qualche “sconvolgimento” di classifica. Questo week-end a Pila al quinto round potrebbe succedere altrettanto, soprattutto tra i maschi. Ad oggi non sono ancora iscritti (ma c’è ancora tempo) i primi due della provvisoria, il britannico Thomas Braithwaite e lo svizzero Nik Beer. C’è invece il terzo, il tedesco ben 12 volte campione nazionale Marcus Klausmann che potrebbe fare il colpaccio e fare un pensierino alla “iXS European Downhill Cup”. E tra i favoriti ci sentiamo di mettere Dominik Gspan (SUI) attualmente quinto, e pure l’australiano Shaun O’Connor. Ma a voler salire sul podio ci sono sicuramente il supercampione francese Nicolas Vouilloz, il neozelandese Wyn Masters e sulla pista di casa il campione italiano Lorenzo Suding.

    Tra le donne sono già confermate quattro delle prime cinque in classifica nella “iXS European Downhill Cup”, soprattutto la leader Miriam Ruchti, l’elvetica candidata alla vittoria, con le connazionali Martina Brühlmann e Carina Cappellari oltre alla tedesca Nicole Beege. Ieri si è vista in allenamento anche la britannica Tracy Moseley, una da primi posti anche in Coppa del Mondo, ma non risulta ancora iscritta. Tra le azzurre si punta tutto su Elisa Canepa e Alia Marcellini, anche se è difficile ipotizzare un acuto nelle prime dieci.

    Ovvio che una pista impegnativa e veloce come quella di Pila potrebbe mettere in risalto anche qualche outsider, ma il tracciato non lascia spazio ad improvvisazioni.

    I due punti più “tosti” sono la “variante 1” di Coppa del Mondo, subito dopo il via, un “drop” di pietre e rocce, e la seconda variante di CdM, quasi a metà gara, con un passaggio nel bosco tra alberi e radici, da affrontare a tutta.

    E proprio perché la “Du Bois” è una pista veloce, gli atleti sono costantemente sotto tensione e la fatica dopo i primi 1.500 metri si fa sentire pesantemente. Affrontare le traiettorie migliori con lucidità nonostante la fatica è prerogativa dei più forti e dei più allenati, la pista di Pila non perdona.

    Il momento topico della due giorni di Pila sarà la finale che andrà in scena a partire dalle 12.30 di domenica, ma già dalle 8 di mattina gli appassionati potranno assistere alle prime discese dei downhiller. Sabato invece, dopo le prove assistite del mattino dalle 8.00, nel pomeriggio alle ore 13.00 inizieranno le prove cronometrate ed i primi a scendere saranno i top 50.

    L’accesso per il pubblico sarà libero, dunque un week-end da non perdere, con le immagini salienti che saranno riproposte nel pomeriggio sportivo di Rai 3 mercoledì 25 alle 16.30.

    CLASSIFICA PROVVISORIA IXS EUROPEAN DOWNHILL CUP

    Men Elite: 1) Braithwaite Thomas GBR punti 297; 2) Beer Nick SUI 255; 3) Klausmann Marcus GER 228; 4) Buchanan Lewis GBR 221; 5) Gspan Dominik SUI 205

    Women Elite: 1) Ruchti Miriam SUI punti 158; 2) Rücknagel Harriet GER 142; 3) Brühlmann Martina SUI 98; 4) Cappellari Carina SUI 70; 5) BeegeNicole GER 56

    Masters: 1) Van De Haterd Wilfred NED punti 150; 2) Hostettler Heinz SUI 117; 3) Karppinen Henrik FIN 100; 4) Waldmann Marcel SUI 90; 5) Stammbach Michael SUI 79

    Under 17: 1) Länsiö Riku FIN punti 112; 2) Scott Matthew GBR 104; 3) Bagnoud Antoine SUI 91; 4) Hibben Julian GER 74; 5) Berkenkopf Jan GER 61

  • ISCRIZIONI APERTE ALLA GF VAL CASIES. IL NUMERO 1 È DI OLE EINAR BJOERNDALEN

    Aperte le iscrizioni alla famosa granfondo altoatesina

    A sorpresa “ritorna” Ole Einar Bjoerndalen, vincitore nel 2001

    Confermati i due percorsi di 30 e 42 km in classico e in skating

    Sono già 42.000 i fondisti che hanno preso il via in 27 edizioni

    Parte col piede giusto la Gran Fondo Val Casies 2011, la gara di sci di fondo altoatesina nata nel 1984 e che da allora non ha mai patito la mancanza di neve.

    Dunque è già “in pista” la 28.a edizione, in programma il 19 e 20 febbraio prossimi, che ha appena spalancato le porte alle iscrizioni e che subito ha avuto un “acuto”. Tra i primi a confermare la propria presenza un campione dal curriculum “pesante” di medaglie mondiali ed olimpiche, il re incontrastato del biathlon Ole Einar Bjoerndalen. Il norvegese ormai è di casa in Alto Adige, e non disdegna preparare le sue performances proprio in Val Casies, la cui pista di fondo normalmente è agibile fin dai primi giorni di dicembre e comunque sempre per le feste natalizie.

    Ma non è la prima volta che si nota Bjoerndalen nel parterre della GF Val Casies, gara nella quale ha lasciato il proprio sigillo nel 2001 vincendo la 42 km, nell’anno in cui hanno apposto la propria pregiata firma anche Antonella Confortola e nella 28 Km Marco Cattaneo e Saskia Santer, con quest’ultima che poi sarebbe diventata cognata del fuoriclasse norvegese.

    Per essere precisi, Bjoerndalen ha dato la conferma della propria presenza in Val Casies anche per il fatto di essere stato nominato “ambasciatore” della gara altoatesina in Norvegia, mentre per avere la certezza della sua effettiva partecipazione alla gara bisognerà attendere la settimana prima dell’evento, dipenderà ovviamente dal suo stato di forma in quel momento dopo la prova americana di CdM e prima del Mondiale in Russia.

    Sono tanti comunque i campioni che hanno nobilitato l’albo d’oro, ma la GF Val Casies è una gara ambita soprattutto dagli amatori ed i 42.000 fondisti che vi hanno partecipato a tutt’oggi sono una referenza di tutto rispetto.

    Non ci sono grandi novità per l’edizione del 19 e 20 febbraio 2011, del resto la collaudata macchina organizzativa, la grande ospitalità della Val Casies, la maturata esperienza di 27 edizioni già passate agli archivi, i due apprezzati percorsi di 30 e 42 km, sono una garanzia per un appuntamento di successo.

    Sabato 19 si “scivolerà” tra i binari della gara in tecnica classica, 42 chilometri per i più allenati con la selettiva ma affascinante salita di Santa Maddalena, e 30 km per i meno preparati, domenica invece sarà la giornata di chi ama la tecnica libera, sulle stesse distanze del sabato. Per tutti, alla fine, il pasta party che da sempre si distingue come un vero e proprio lauto pranzo grazie alla rinomata cucina di alcuni cuochi di rango della Val Casies.

    La GF Val Casies è la più importante gara internazionale di fondo dell’Alto Adige e la seconda in Italia, e fa parte dei prestigiosi eventi dell’Euroloppet, del Gran Fondo Master Tour e dell’Italian Ranking.

    Le iscrizioni sono già on-line sul sito www.valcasies.com

  • LA CARICA DEI 400 NELLA “GRAVITY” DI PILA. LA IXS EUROPEAN DOWNHILL CUP IL 21 E 22 AGOSTO

    Deciso il tetto massimo di partecipanti alla iXS European Downhill Cup

    In Valle d’Aosta c’è molto fermento per la spettacolare gara del 21 e 22

    2.700 metri in apnea lungo la pista “Du Bois-Renato Rosa”

    Da venerdì a domenica spettacolo assicurato nel bike park di Pila

    Tutti pazzi per la downhill. C’è fermento a Pila, in Valle d’Aosta, in uno dei più rinomati bike park italiani e dove gli appassionati della mountain bike – in particolare di free ride e “gravity” – ormai da anni hanno trovato il proprio paradiso.

    Sabato 21 e domenica 22 agosto proprio a Pila, sulla montagna di Aosta, è in programma la quinta tappa della iXS European Downhill Cup, e già si preannuncia un grande successo di partecipazione. Complice la vicinanza con la Coppa del Mondo il week end successivo negli “States”, mancheranno i big di CdM ma ci saranno gli agguerriti giovani della “Coppa Europa” a dare spettacolo. Ad oggi la segreteria del comitato organizzatore presieduto da Mauro Grange ha già inserito 300 concorrenti, 200 stranieri e 100 italiani, delle varie categorie. È recente la decisione di chiudere comunque le iscrizioni al raggiungimento delle 400 unità.

    C’è attesa per vedere in gara, sulla pista su cui si allena, il due volte campione italiano Lorenzo Suding, ormai “adottato” dalla famosa località valdostana.

    La competizione si svolgerà sulla pista “Du Bois-Renato Rosa”, spettacolare con i suoi 2.700 metri di lunghezza e oltre 500 metri di dislivello, teatro della Coppa del Mondo 2005 e che si infiammò nuovamente nel 2008 con il Campionato Italiano di downhill. Lungo il percorso disegnato dal valdostano ex campione di downhill Corrado Herin, l’unico italiano in grado di vincere una Coppa del Mondo nel 1997, sabato 21 e domenica 22 scenderanno anche gli altri azzurri Marco Milivinti, Davide Sottocornola, Andrea Gamenara Walter Belli e Dario Zampieri, rientra inoltre anche il campioncino di casa Edoardo Franco, tra le ragazze invece ci saranno Elisa Canepa, Alia Marcellini e Sara Mologni. Fra i molti altri valdostani già iscritti ci sono anche i fratelli Michel e Xavier Angelini, Daniele Cosseta, Paolo e Davide Bionaz.

    Tra gli stranieri per ora brillano i nomi dei neozelandesi Wyn Masters e Sam Dale, dell’australiano Shaun O’Connor, del tedesco 12 volte campione nazionale e vincitore della finale della iXS European Downhill Cup 2009 Markus Klausmann, protagonista alla recente Desarpa, tanto per fare dei nomi.

    Questo week-end la iXS European Downhill Cup propone la quarta prova a Špičák in Repubblica Ceca che aggiornerà la classifica provvisoria, per ora dominata tra gli èlite dal ventiseienne britannico Thomas Braithwaite e in campo femminile dalla svizzera Miriam Ruchti.

    Il comitato organizzatore presieduto da Mauro Grange e composto da Rosario Tropiano, Corrado Herin e Carlo Franco col supporto di Pila SpA e del team U.C. Vallée d’Aoste, ha già allestito il tracciato e il quartier generale dell’evento, con la segreteria, la sala stampa e la sala giuria alloggiate nel parterre di gara presso l’hotel Etoile de Neige a Pila.

    Il programma della iXS European Downhill Cup di Pila è molto intenso e il week-end all’insegna dell’adrenalinica downhill sarà aperto già venerdì con le prove libere al mattino, ricognizione a piedi del tracciato dalle 12.00 alle 14.00, quindi altre prove libere dalle 14.00 alle 18.00.

    Sabato dalle 8.00 alle 11.00 ci saranno le prove assistite, poi dalle 13.00 alle 14.00 da non perdere le prove cronometrate dei “top 50” e dalle 14.30 le qualifiche di tutti gli altri.

    Domenica dalle 8.00 alle 16.00 sarà un susseguirsi di “discese” con la finale assoluta dalle 12.30 alle 15.30.

    Le immagini dell’evento saranno trasmesse su Rai 3 mercoledì 25 agosto alle 16.30.

  • 3T BIKE PER “ASSAPORARE” IL GUSTO DELLA MTB. IN VALSUGANA UN APPUNTAMENTO IRRINUNCIABILE

    La 3T Bike è dedicata agli amatori, ma piace anche ai campioni

    Domenica 26 settembre va in scena l’edizione 2010 con alcune novità

    Il percorso è già agibile, è quello del 2009 ritoccato e migliorato

    Il GS Lagorai Bike è una fucina di passione, segreto del successo della gara

    La Valsugana in Trentino è famosa per le benefiche sorgenti termali, gli squisiti prodotti enogastronomici e per… la 3T Bike. Dopo la prima edizione “di prova” nel 2007 e le due repliche di successo nel 2008 e 2009, domenica 26 settembre torna in sella la gara di mtb che lo scorso anno vide al via anche protagonisti di coppa del mondo e mondiali come Tony Longo, Martino Fruet e Johnny Cattaneo, ovvero il podio maschile, e Anna Ferrari e Debora Coslop, rispettivamente prima e seconda alla fine.

    Il percorso della 3T Bike è, come disse Mauro Bettin al termine della gara dello scorso anno, “duro e selettivo, come ai vecchi tempi.” Tuttavia, un occhio di riguardo è riservato anche al sempre nutrito popolo degli “escursionisti”, che nella gara trentina trovano numerosi spunti divertenti e invitanti, oltre a paesaggi a dir poco straordinari, in cui immergersi fin dai primi chilometri.

    L’itinerario di gara anche per questo è stato leggermente rivisto e migliorato rispetto al 2009, misura poco più di 30 km e 1.285 metri di dislivello, e interessa i comuni di Telve (partenza e arrivo, oltre ad un passaggio intermedio), Torcegno, Telve di Sopra e Carzano. Diversi sono i passaggi in cui diventa facile lasciarsi distrarre dalle bellezze naturali, che ad inizio autunno assumono colori vivaci e unici. La salita di Sant’Antonio, i sentieri che portano a Castel Alto, il tratto di Colle San Pietro o il parco fluviale del torrente Maso, la Via Claudia Augusta, sono frammenti di gara dal grande fascino, dove tuttavia occorre massima concentrazione e una buona pedalata, per poter poi gioire al traguardo finale di Telve.

    Di sicuro è un tracciato “pedalabile” e adatto anche a quanti non sempre amano le sfide serrate col cronometro, un percorso che a breve sarà “pista ciclabile” permanente e che già ora è possibile testare in vista della “3T Bike”.

    La macchina organizzativa del GS Lagorai Bike, capitanata da Enrico D’Aquilio, potrà anche quest’anno contare sul prezioso contributo offerto dai volontari locali (lo scorso anno erano oltre 350), che cureranno ogni singola area con la passione e l’impegno che li contraddistingue fin dalla nascita dell’evento, e che si può dire siano una delle ragioni per cui molti atleti preferiscono la 3T Bike ad altre competizioni concomitanti.

    Le iscrizioni alla 3T Bike 2010 sono ovviamente in corsa e la quota da versare (comprensiva del sempre ricco pacco gara che quest’anno vanta un originale zaino della Bailo oltre a prodotti tipici) è di € 25 fino al 20 settembre, che sale a € 28 dal 21 al 23 settembre, e a € 30 nelle giornate di sabato 25 e domenica 26. Ogni partecipante inoltre verrà omaggiato di un biglietto della lotteria (aperta comunque a tutti) che tra i premi in palio prevede viaggi, computers e buoni acquisto materiali.

    Il week end della gara in Valsugana si aprirà sabato 25 a Torcegno, con i bikers in erba dai 6 ai 12 anni impegnati nella divertente “Mini 3T Bike”, poi domenica si concluderà per le strade e le piazze del paese con la Sagra di San Michele, che farà conoscere a tutti i sapori tipici locali e l’ospitalità della gente valsuganotta per perseguire l’obiettivo di unire sport e ruralità per un’offerta turistica alternativa, un’iniziativa che sta riscontrando molti apprezzamenti.

    Tutte le informazioni su iscrizioni, gare e percorsi sono rintracciabili sul sito www.3tbike.it

  • UNA GF CHARLY GAUL DAI GRANDI NUMERI. CORRIDORI DA TUTTA ITALIA E DA 10 NAZIONI

    Gli organizzatori tirano le prime somme di bilancio che è positivo

    Corridori da 77 province italiane e da 10 diverse nazioni

    In tanti sono arrivati con accompagnatori e famiglie al seguito

    Sintesi mercoledì 18 su Rai Sport1 col commento tecnico di Gilberto Simoni

    Il mondo ai piedi del Monte Bondone e della “sua” Granfondo Charly Gaul. Quello visto domenica scorsa a Trento è stato con ogni probabilità l’evento ciclistico più affollato e spettacolare nella storia del capoluogo trentino. La bellezza di 2.200 ciclisti provenienti da tutta Italia e da oltreconfine hanno invaso il centro di Trento fin dalla prima mattina, per poi spostarsi ognuno con il proprio ritmo corsa, lungo i due tracciati di gara, regalando e regalandosi un’intensa giornata di sport sul Monte Bondone.

    I numeri della manifestazione dedicata al grimpeur lussemburghese, quest’anno alla sua quinta edizione, parlano di 77 province italiane e 10 nazioni al via, con piccole “delegazioni” perfino da Australia e Stati Uniti.

    Dunque una bella promozione turistica per il Trentino, la città di Trento, il Monte Bondone e la Valle dei Laghi, ma anche un indotto diretto immediato.

    Denominatore comune a tutti i partecipanti, una grande passione per le due ruote e la voglia di onorare al meglio la memoria del grande Charly Gaul, forse il più grande scalatore di sempre, autore proprio sulla montagna di Trento di un’impresa epica nella tappa del Giro d’Italia datata 8 giugno ’56, vinta in condizioni meteorologiche proibitive, ma per Gaul…non impossibili.

    Aggirandosi per le strade di Trento durante tutto il week-end appena trascorso era facile imbattersi in gruppetti di ciclisti che scaldavano i muscoli e i pedali, e cominciavano a respirare l’atmosfera della gara della domenica. Va detto che dei tanti partecipanti solamente 159 provenivano dalla provincia di Trento, il resto della carovana ha proposto un autentico spaccato di tutta la penisola. I gruppi più numerosi nelle griglie di partenza di Via Verdi e Piazza Duomo provenivano da Veneto, Emilia Romagna e Lombardia, ma c’era spazio anche per qualche atleta delle province di Bari, Foggia, Catania e Caserta, solo per menzionarne alcune. E coloro che sono arrivati da più lontano hanno raggiunto la città, le sue strade e le varie strutture dislocate in centro o nelle vicinanze, tra venerdì e sabato. Ben 400 hanno ritirato il pacco gara venerdì, 1200 sabato, segno che hanno soggiornato in città, ed in molti sul Bondone, con accompagnatori e famiglie.

    Questo a testimoniare come in verità la gara sia stata anche una ghiotta occasione per godere di qualche giornata di vacanza e relax, in una parte di Trentino senz’altro affascinante e ricca di luoghi d’interesse. L’impegno da parte degli organizzatori dell’ApT Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi è stato grande anche in questo senso, con eventi concepiti “su misura” per atleti e accompagnatori. Visite guidate del centro storico, escursioni in aree di particolare interesse naturalistico e ambientale, e il Bondone Day, con le passeggiate in mtb e a piedi lungo le pendici della montagna del capoluogo, sono state la cosiddetta marcia in più di un evento dove lo sport all’aria aperta e il divertimento la fanno da padroni.

    Gli hotel del Monte Bondone, inoltre, hanno fatto registrare il tutto esaurito o quasi e, su richiesta degli interessati, mettendo in mostra una grande sensibilità quasi tutti gli albergatori hanno tenuto le camere a disposizione degli atleti fino alla domenica pomeriggio, per dare loro la possibilità di utilizzare le docce e potersi cambiare dopo la fatica della gara. Un servizio apprezzato da numerosi ciclisti, che già si sono ripromessi di prendere parte alla GF Charly Gaul anche il prossimo anno.

    C’è stato anche qualche piccolo peccato “veniale”, dovuto all’inversione delle tendenze registrare negli anni passati. Nel 2010, il 75% dei concorrenti ha scelto il percorso lungo, il 25% quello medio, contro il 50% e 50% del passato. Questo ha creato uno scompenso sui prodotti ai ristori, con rifornimenti in esubero sul percorso medio e con mancanze soprattutto al ristoro di Terlago, prima della salita del Monte Bondone, un fatto che in futuro farà agire diversamente gli organizzatori.

    Un bilancio nel complesso positivo, quindi, per la 5.a GF Charly Gaul che anche dal punto di vista della visibilità mediatica non si è voluta certo “risparmiare”. Mercoledì 18 agosto alle 14.00, infatti, su Rai Sport1 andranno in onda 30 minuti di immagini salienti commentate dal giornalista della RAI di Trento Lorenzo Lucianer, che ha partecipato alla gara, e da Gilberto Simoni per la parte tecnica.

    Info: www.charlygaulgranfondo.it

  • COUNT DOWN PER L’ADAMELLO BIKE MARATHON. PONTE DI LEGNO CHIAMA A RACCOLTA I BIKERS

    È già in cantiere da tempo la 6.a edizione della gara di Ponte di Legno

    Due i tracciati, un marathon di 65 km ed un classic di 40 km

    È l’ultima tappa del Marathon Tour FCI ma anche della Coppa Lombardia

    Le iscrizioni sono in grande spolvero, è già una corsa nella corsa

    Manca poco più di un mese e a Ponte di Legno (BS) cresce l’attesa per la 6.a Adamello Bike Marathon, in programma domenica 19 settembre prossimo. Con il Gruppo dell’Adamello e il Parco dello Stelvio a fare da cornice naturale senza eguali, la prova sulle ruote grasse ritorna sul luogo del…successo per la sesta volta, e gli organizzatori della Società Adamello Free Bike diretta da Alessandro Mottinelli con il supporto tecnico del DS Ambrogio Nolli non intendono lasciare proprio nulla al caso. Ed in questi giorni di relax e di ferie in molti stanno approfittando delle belle giornate per testare il tracciato.

    Per prima cosa la competizione lombarda, lungo il percorso Marathon di 65 km e 2.250 metri di dislivello, anche in questo 2010 sarà tappa del Marathon Tour FCI, ma non una tappa qualunque. A Ponte di Legno infatti il prossimo 19 settembre si incoroneranno i vincitori del challenge 2010, alla cui testa siedono attualmente il colombiano Eddi Rendon Rios (fin’ora vincitore di quattro prove delle cinque disputate) e la trentina Elena Giacomuzzi, vincitrice lo scorso anno della Adamello Bike Marathon.

    Nel 2009 furono oltre 700 i partecipanti alla gara di Ponte di Legno e fu un successo anche tra gli amatori, coloro che pedalano con gli occhi rivolti ai paesaggi, e col cronometro in secondo piano. Circa un terzo degli iscritti infatti optò per il tracciato Classic di 40 km e quasi 1.400 metri di dislivello, decisamente più abbordabile, anche se il dislivello indica una gara con tutti i “crismi” e sicuramente alla portata di molti verso il fine stagione, con tanti chilometri nelle gambe.

    Rispetto all’edizione 2009, i percorsi non hanno subito variazioni sostanziali. Partenza e arrivo saranno per tutti a Ponte di Legno, da dove si salirà subito verso Villa Dalegno e poi, lungo una suggestiva strada militare, si raggiungerà il “Plas de Ves” a quota 1.750 metri di altitudine. Ai bikers si apriranno qui alcuni tra gli scorci più belli dell’Alta Val Camonica, cavalcando lungo l’alpeggio di Prebaldui, Chigolo, la Val di Canè, le baite di Premia, i verdi prati di Marsen, la suggestiva chiesetta di S.Clemente e l’imponente Val Grande. Una discesa tecnica porterà alla frazione di Grano e da qui, grazie ad un nuovo sentiero in piano, si entrerà nel centro storico di Vezza d’Oglio, per poi risalire in direzione Temù e nuovamente a Ponte di Legno.

    Chi avrà scelto il tracciato Classic a questo punto avrà ultimato le fatiche di giornata, mentre i “marathoneti” pedaleranno veloci verso il grazioso centro di Pezzo, il paese più alto della provincia di Brescia, a 1.565 metri. Seguiranno i primi tornanti del Gavia, dove occorrerà dosare bene le ultime energie prima della successiva risalita verso l’alpeggio “Case di Viso” (1.780 metri), che precederà la lunga e veloce picchiata in direzione traguardo.

    Oltre al Marathon Tour FCI 2010, l’Adamello Bike Marathon sarà terzultima tappa della Gran Combinata Ciclismo (strada+mtb) e prova di Adamello Bike Cup – Coppa Lombardia Mtb.

    Sul sito internet www.adamellobike.com si possono inviare le iscrizioni e fino al 16 settembre la quota è di 27 Euro. Per i ritardatari sarà possibile registrarsi anche sabato 18 e il giorno della gara, al prezzo di 32 Euro, con la promozione “Team” che omaggerà le squadre con almeno 10 iscritti con un’iscrizione gratuita.

    La quota di iscrizione è comprensiva del pacco gara che si compone di prodotti FI.MO per la bici, integratori Enervit, il buono per il pranzo post-gara e una dettagliatissima mappa dell’Adamello Bike Arena, oltre 500 km di itinerari fuori strada tra l’Alta Val Camonica e l’Alta Val di Sole in Trentino.

    In occasione della gara sarà possibile alloggiare in varie strutture Bike Hotel a prezzo convenzionato, ed in questo senso ogni informazione riguardante gli hotel è disponibile al sito ufficiale della gara.

    Da non dimenticare sabato 18 settembre alle ore 15.00 presso il Bike Park di Ponte di Legno in viale Venezia, i mini bikers daranno vita alla vivace “Kinder Crono”. L’iscrizione è gratuita e presso il park c’è la possibilità di noleggiare la bici.

    Info: www.adamellobike.com

  • 4000 “BISONTI” GIÀ SCALPITANO PER LA MARCIALONGA. INCREDIBILE ESCALATION PER LA GARA DEL 30 GENNAIO

    Già superati i 4.000 iscritti ad oltre 5 mesi dal via

    I norvegesi fanno la parte dei padroni, al momento sono 1891

    Italiani secondi con 1.060 fondisti, ben 28 nazioni già rappresentate

    Nuove iniziative, nuovo sito e la Marcialonga Running corre veloce

    Agosto, tempo di sci? Sembra proprio che molti stiano già pensando all’inverno, visto che gli iscritti alla Marcialonga 2011 hanno già superato l’incredibile cifra delle 4.000 unità.

    È successo la settimana scorsa, quando la segreteria della mitica maratona di sci di fondo in programma il prossimo 30 gennaio ha inserito il nome dello svedese Andreas Pettersson, un “primato” sfuggito a Marianna Morandini, iscritta numero 3999, e per pochi minuti al norvegese Vidar Nokleby che è il numero 4001.

    Insomma la corsa al pettorale della 38.a Marcialonga continua sempre più vivace. Ora rimangono meno di 2.500 posti disponibili ed è facile intuire che le iscrizioni chiuderanno in anticipo, probabilmente già ad ottobre. La preoccupazione dei fondisti di rimanere senza un pettorale è sempre forte. Gli appassionati scandinavi, norvegesi in particolare, sono agguerritissimi. Dalla terra dei vichinghi ci sono già 1891 iscritti, con 1430 maschi e 461 femmine, ma anche gli italiani iniziano ad amare la tecnica classica e, pur con cinque mesi ancora davanti, sono in totale 1060, 920 maschi e 140 donne. Terza in questa speciale classifica degli iscritti è la Svezia con 675 adesioni.

    Gli oltre 4.000 già messi in griglia appartengono a 28 nazioni il che dimostra la grande popolarità di cui gode la Marcialonga in tutto il mondo.

    Sono 70 i chilometri del tracciato che corre da Moena a Cavalese attraversando prima la Valle di Fassa, quindi la Valle di Fiemme, al cospetto delle Dolomiti che regalano ad ogni scorcio immagini affascinanti.

    Ma la Marcialonga è foriera di continue novità. Ad esempio, a tutti i concorrenti italiani che si iscriveranno per la prima volta alla granfondo verrà consegnato un berretto ricamato con un numero “1” che li distinguerà dagli altri partecipanti durante la gara. Ma la Marcialonga pensa anche ai gruppi familiari, e così ecco l’iniziativa “Marcialonga in Famiglia”. È una gara nella gara riservata ai nuclei familiari italiani, con tanto di classifica e premio finale. Per partecipare devono essere iscritti tre membri consanguinei, ai quali sarà rilevato il tempo di passaggio al 45° km del percorso. La somma dei tempi darà origine alla speciale graduatoria.

    La sede della Marcialonga per un paio d’anni cambia indirizzo. Da Stalimen, per lavori di ammodernamento allo stadio del salto in vista dei Campionati del Mondo 2013, ora tutto lo staff si è trasferito in Piazza SS Apostoli, proprio in centro a Predazzo.

    Nel contempo è on-line il nuovo sito www.marcialonga.it con una nuova grafica, nuovi contenuti ed ancora più completo.

    Tra meno di un mese, il 5 settembre, scatterà invece la Marcialonga Running, la gara podistica che parte da Moena e si conclude a Cavalese e che quest’anno, con la partenza spostata in centro a Moena in Piazza Sotegrava, si allunga di alcune centinaia di metri e si attesta a 26 chilometri, fermo restando il traguardo intermedio della mezza maratona. Sono già 900 i runners iscritti, con la segreteria che punta a superare i 1500 dello scorso anno.

    I luoghi in cui si svolgono le competizioni hanno un inestimabile valore naturalistico, ed è quindi fondamentale ridurre il più possibile gli impatti che lo sport può avere sull’ambiente stesso. Marcialonga, in collaborazione con l’Assessorato all’Istruzione ed allo Sport della Provincia Autonoma di Trento, si prefigge gli obiettivi di buona pratica e di sostenibilità ambientale e pone particolare enfasi sulla consapevolezza e sull’educazione ambientale.

    Info: www.marcialonga.it

  • ACUTO DEI BIKERS IN VAL DI FASSA …BIKE. IL 12 SETTEMBRE È CAMPIONATO ITALIANO

    – La gara trentina, quella che si identifica con l’Alpe di Lusia, ritorna a settembre

    – Confermati i tre percorsi tradizionali con novità nella partenza

    – Sabato come consuetudine spazio ai giovani con la “Bike Boys”

    – La gara assegnerà anche i titoli del circuito Trentino MTB

    In Val di Fassa (TN) la mountain bike fa la voce…grassa. Domenica 12 settembre torna in pista la Val di Fassa Bike e sarà un’edizione a dir poco spumeggiante, con tre spettacolari percorsi attraverso le bellezze naturali in quota e la “Fata delle Dolomiti” cuore pulsante di tutta la manifestazione. Il più lungo dei tre percorsi è chiamato ad assegnare la maglia tricolore marathon, ed è la prima volta che accade in Trentino.

    A Moena i bikers si ritroveranno dunque tra poco più di un mese, pronti ad onorare in particolare quell’Alpe di Lusia che con le sue rampe è diventata l’emblema della corsa. Otto chilometri di salita sterrata per oltre 1.000 metri di dislivello da affrontare in apnea o quasi, e che subito segnerà le gambe degli atleti sui percorsi “marathon” e “classic” (i concorrenti dello “short”, invece, ne saranno risparmiati).

    Per tutti i partecipanti è prevista la nuova partenza da Moena in direzione della ski-weg del Lusia, la pista che in inverno consente agli sciatori di raggiungere il centro della località fassana, e che i bikers della Val di Fassa Bike percorreranno ovviamente in senso ascendente.

    La variante “Marathon”, che misura 64,2 km con un dislivello di 2.760 metri, avrà il suo primo e unico GPM in cima al Lusia a 2.206 metri, dove il pubblico potrà accedere comodamente utilizzando la cabinovia. Da lassù si scenderà veloci per 3 km circa verso il bivio Rezila, dove si imboccherà la salita che porta alla Località Colvere (1.881 m). Una volta scollinati ci si butterà a capofitto per 10 km circa fino ad intraprendere una nuova ascesa, quella delle Pociace (1.730 m), a cui faranno seguito i suggestivi passaggi per Pozza di Fassa (lungo la pista Aloch e nel centro abitato), e nelle frazioni Larcionè e Tamion.

    I 1.700 metri di Costa Bergonza saranno il successivo obiettivo per i bikers, che a quel punto avranno alle spalle circa tre quarti di gara. Una nuova discesa in sterrato di 8 km traghetterà poi i partecipanti fino al bivio Terre Rosse, e successivamente al primo passaggio nel centro di Moena, prima di immettersi sulla bella salita per Malga Panna (1.360 m) e Malga Peniola (1.470 m). L’ultima fatica di giornata sarà infine la discesa di Medil, che porterà i concorrenti “in picchiata” fino al traguardo di Moena.

    Il percorso “Classic”, di 49 km e 2106 metri di dislivello, segue lo stesso itinerario del “Marathon” per i primi 35 km dopodiché, invece di risalire per Malga Panna, prenderà la via di Soraga, lungo la pista ciclabile, e Sester, per poi transitare dal Col dei Soldai, Roncac e Località Terre Rosse. Anche per il Classic la chiusura sarà in centro a Moena.

    La terza variante di percorso sarà lo “Short” di 33,4 km di lunghezza e 957 metri di dislivello. A coloro che sceglieranno il “breve”, come detto, verrà risparmiata l’ascesa al Lusia, “ridotta” a soli 3 km circa, dopodiché si ridiscenderà verso Moena e l’unica salita sarà quella delle Pociace. Il resto dello Short ricalca il percorso Classic, con i passaggi per Soraga, Sester, Terre Rosse e infine Moena.

    Tutti i percorsi sono consultabili sul sito www.valdifassabike.it e scaricabili in formato .tcx per Garmin.

    “Prestigio” è il nome del noto circuito di cui fa parte la Val di Fassa Bike 2010, oltre al Garda Challenge e Trentino MTB.

    Ma il prestigio dell’evento fassano quest’anno non si limita a questo, visto che in palio ci sono diversi titoli di cui fregiarsi. Oltre a quello di vincitori della gara nei tre percorsi proposti, anche quest’anno la corsa fassana sarà epilogo del circuito Trentino MTB, il challenge in provincia di Trento che coinvolge ben sei località votate all’off road con altrettante entusiasmanti gare. Dopo le prove in Val di Non, Valle di Daone, sugli Altipiani di Folgaria, Lavarone e Luserna, nel Parco regionale dei Lessini e in Val di Fiemme, il circuito si chiuderà in Val di Fassa appunto e si conosceranno gli eredi di Silvano Janes e Antonella Incristi, vincitori nel 2009, quando Trentino MTB era al debutto. La classifica assoluta dopo cinque gare disputate vede in testa al momento ancora il cinquantacinquenne trentino tre volte campione del mondo master e la biker veronese Lorena Zocca, che lo scorso anno chiuse in seconda posizione.

    La Val di Fassa Bike 2010 sarà anche prova unica di Campionato Italiano Marathon, e c’è da giurare che sarà battaglia a suon di colpi di pedale tra i migliori “maratoneti” italiani. È la prima volta che questo titolo si assegna in Trentino, e non può che essere questo un motivo d’orgoglio in più per tutto il team organizzatore dell’Asd Val di Fassa Sport Events di Roberto Gabrielli che mette in pista una gara dal prestigioso riconoscimento e con lo spettacolo agonistico assicurato.

    In zona partenza e arrivo, nei pressi del centro congressi Navalge, verrà allestita anche quest’anno un’allettante area espositiva con gli stand tecnici e i motorhome delle squadre.

    Da non dimenticare la “Val di Fassa Bike Boys”, prevista per sabato 11 settembre alle 14.30 a Soraga, dove i campioncini delle ruote grasse fino a 16 anni, divisi in categorie, andranno in scena in quella che senza dubbio sarà una colorata e “chiassosa” competizione. La quota di iscrizione è di 5 Euro e si può prenotare il proprio pettorale a partire dal 1° settembre via fax o e-mail, oppure nella giornata di sabato presso il campo gara.

    Per quanto concerne la gara dei “grandi” invece, lo start è previsto per le 9.00 di domenica 12 settembre con i concorrenti del Marathon. Seguiranno quelli del Classic alle 10.15 e dello Short alle 11.00. Le iscrizioni sono bloccate a 28 Euro (percorsi Marathon e Classic) e 23 Euro (Short) fino al 29 agosto. Dopodiché la tariffa subisce un ritocco di 5 Euro per chi si iscrive entro il 5 settembre (e fino all’11 settembre per gli escursionisti), mentre nell’ultima settimana fino all’11 settembre si salirà di ulteriori 5 Euro su tutti i percorsi. Esiste una speciale tariffa unica di 20 Euro per chi ha corso la GF Castello Monteriggioni dello scorso marzo.

    Tutte le info su: www.valdifassabike.it

  • Rhytmic gymnastic World Cup 2010

    Rhytmic Gymnastic World cup 2010

    La Coppa del Mondo di Ginnastica Ritmica si svolgerà all’Adriatic Arena di Pesaro nei giorni 27, 28 e 29 Agosto.

    I biglietti sono disponibili sul circuito BookingShow :

    • Punti vendita sul territorio nazionale, riconoscibili dalla vetrofania che espongono, il cuore BookingShow con la scritta punto vendita.
    • Portale web all’indirizzo www.bookingshow.com da cui è possibile acquistare in tutta sicurezza i biglietti per gli eventi 24 ore su 24 pagando con carta di credito.
    • Call Center che risponde tutti i giorni dalle 8:00 alle 22:00 al numero 800 58 70 55 per l’acquisto di biglietti e informazioni relative agli eventi.

    Massimiliano di Cesare ( [email protected] )