Categoria: Sport

  • L’IBU CUP DELLA VAL MARTELLO È ALLE PORTE. UNA GARA FRIZZANTE CON I NOMI CHE CONTANO

    C’è già tanta neve, piste e poligono aperti nella vallata del biathlon

    Dopo la prova di apertura a Beitostoelen, russi da battere

    Ci sono atleti di spicco tra gli iscritti, sarà una gara frizzante

    L’appuntamento sabato 11 e domenica 12 dicembre, il secondo in questo 2010

    L’IBU Cup 2010-2011 (un tempo chiamata Coppa Europa), ha debuttato per questa stagione lo scorso fine settimana con una prima tappa in Norvegia accolta da temperature decisamente fredde (la minima sfiorava i -20°) e vento burrascoso, in attesa della seconda prova che è in programma in Italia e più precisamente l’11 e 12 dicembre in Val Martello (BZ).

    A Beitostoelen lo scorso week end le quattro prove sprint hanno registrato la supremazia dei biathleti russi (quasi onnipresenti nei podi) con i padroni di casa secondi nel “medagliere”.

    Ad aprire le “danze” sabato scorso è stata la 10 km sprint maschile, vinta dal francese Simon Fourcade, che ha preceduto di 12’’4 il norvegese Rune Brattsveen e di 13’’6 l’austriaco Michael Hauser. In campo femminile la Russia ha iniziato la collezione di successi con Uliana Denisova vincitrice della 7,5 km sprint, seguita dalla connazionale Evgenya Sedova. A chiudere il podio la svizzera Selina Gasparin.

    Il secondo appuntamento norvegese dell’IBU Cup, domenica scorsa, ha riproposto ancora due gare sprint. Tra gli uomini il protagonista della giornata è stato il lettone Ilmars Bricis, che ha chiuso con 28’10’’4 davanti alla “coppia” russa Viktor Vasilyev e Maksim Ikhsanov. Nella femminile è ancora un’atleta russa a dominare, Anastasia Kalina, con i suoi 21’52’’7. Le hanno fatto compagnia sul podio Bente Landheim (NOR) e Uliana Denisova (RUS).

    Ora l’attenzione degli appassionati di biathlon si concentra sui prossimi appuntamenti in agenda, a cominciare con la Coppa del Mondo di Oestersund (SWE) della settimana in corso e, naturalmente, con la prossima tappa dell’IBU Cup in Val Martello (BZ). La località altoatesina è già stata baciata dalle prime nevicate stagionali, che hanno portato sulle piste oltre 60 cm di manto bianco: la stagione è già avviata e il poligono già in funzione da tempo. In particolare, a gioire della perfetta congiuntura atmosferica è Georg Altstätter, presidente dal 1992 dell’ ASV Martello/Raiffeisen, che insieme a tutto il comitato organizzatore sta preparando l’accoglienza per gli oltre 250 atleti ed atlete, provenienti da 42 diverse nazioni (per originalità spicca tra tutte il Brasile), che prenderanno parte i prossimi 11 e 12 dicembre all’evento continentale.

    Un gran traguardo per il centro del biathlon della Val Martello, soprattutto perché questa è la seconda tappa di IBU Cup che ospita in questo 2010. Già il 12 e 13 febbraio scorsi, infatti, Martello aveva accolto i biathleti per la settima e penultima tappa in calendario.

    Ora la Val Martello è pronta a bissare e aspetta di vedere in gara tanti nomi aurei del biathlon. Tra gli iscritti figurano Daniel Mesotisch (AUT), bronzo a Vancouver 2010 nella staffetta e con all’attivo due vittorie nella CdM, Michael Rösch (GER), che si è guadagnato invece l’oro nella staffetta a Torino 2006 e che vanta pure lui due vittorie in CdM, e Natalia Guseva (RUS), salita una volta sul gradino più alto in CdM e che ha dato buona prova di sé all’apertura dell’IBU Cup di quest’anno. Nella gara di domenica 28, infatti, ha chiuso al quarto posto per una manciata di secondi. Avranno la possibilità di rifarsi in Val Martello anche Bratsveen e Vasilyev, secondi rispettivamente nella gara sprint norvegese del 27 e 28 novembre, che dovranno vedersela con gli altri atleti da podio a Beitoestolen come Michael Hauser e Maksim Ikhsanov. Tra le donne dovrà difendere i risultati raggiunti la pluripremiata Uliana Denisova, che in Alto Adige ritroverà in pista le connazionali Anastasia Kalina ed Evgenya Sedova, e anche le due giovani norvegesi Thekla Brun-Lie e Marion Rönning Huber, distintesi nei Campionati mondiali Junior 2010 in Svezia.

    Dopo la seconda tappa italiana, l’IBU Cup vedrà susseguirsi altre sei tappe europee in Austria, Repubblica Ceca, Germania, Slovacchia, Bulgaria e Francia, dove ad Annecy-Le Grand Bornand si disputerà la finale dal 10 al 13 marzo.

    Info: www.biathlon-martell.com

  • LA COMELGO LOPPET ACCENDE I MOTORI A PADOLA È GIÁ ARRIVATA …LA BEFANA, LA PISTA È APERTA

    Grazie alle abbondanti nevicate, una parte del tracciato è già pronta per la gara del 6 gennaio

    On line anche il sito aggiornato per la seconda edizione, già cliccatissimo

    Il tracciato di 15 km verrà percorso due volte, in tutto 660 m. di dislivello

    Le iscrizioni sono in corsa, ai primi cento un gadget aggiuntivo

    A Padola, nella splendida località del Comelico (in provincia di Belluno), la befana è arrivata in anticipo. Nella sua calza non ha messo il carbone, ma tanta neve per accogliere sulle piste le centinaia di atleti che il 6 gennaio gareggeranno nella “Rossignol Race – Comelgo Loppet – Memorial Riccardo De Martin”. La gara, dopo l’edizione di successo del 2010, ripropone anche per questa stagione una competizione in tecnica classica, con partenza mass start, che si terrà alle ore 10:30 su un percorso che si articola tra le piste di Padola di Comelico e la zona di Val Grande. La distanza di gara è di 30 km, con due giri da 15 km.

    Grazie alle nevicate copiose di questi giorni, gran parte del tracciato è già accessibile. Da oggi i tecnici del centro del fondo hanno annunciato l’apertura di un anello di 5 km, pronto per prendere confidenza con gli sci da fondo in questo inizio di stagione. Ci sono dai 25 ai 35 cm di neve fresca su tutto il tracciato, ma i responsabili della pista hanno deciso di aprire al pubblico solo 5 km. I rimanenti 10 km della pista, sui quali i fondisti si affronteranno nel giorno dell’Epifania, saranno approntati tra qualche giorno in attesa di una nuova nevicata e dunque di un manto più compatto. Nel frattempo sono entrati in funzione anche i “cannoni” per produrre neve programmata, così da garantire una stabilità alla pista in vista della Comelgo Loppet.

    Il sito aggiornato (www.comeliconordicski.com), dove si possono reperire informazioni dettagliate sulla gara, è ormai mèta dei click di tantissimi appassionati e non appena la pista sarà interamente tracciata e battuta, ci sarà modo di “vivere” le emozioni che la Comelgo Loppet regala, con uno speciale video disponibile online. Sarà infatti realizzata anche in questa edizione una sorta di “grande fratello” del percorso, grazie ad una telecamera portata da uno dei protagonisti mentre si avventura lungo il tracciato.

    La Comelgo Loppet si svilupperà sulla pista denominata “Il canale” – aperta anche allo sci nordico praticato dai turisti – che costeggia Valgrande, la zona delle Terme e che attraversa il corso delle acque dello Stadio del Fondo, per un totale di 14.807 metri e un dislivello totale di 330 metri. Partenza ed arrivo saranno allestiti a Padola, a quota 1.200 metri. Per chi ama i dettagli, il massimo dislivello rilevato in salita è di 39 metri e la differenza di quota 98 metri.

    Le iscrizioni sono aperte, ed è già “mass start” per usufruire della quota ridotta di 20 euro (proposta fino al 29 dicembre) e soprattutto per rientrare tra i primi cento iscritti. Sì, perché il comitato organizzatore ha deciso di omaggiare i “più veloci” a prenotarsi con una pen drive personalizzata. Ma nessuno resterà a bocca asciutta, perché per tutti i partecipanti sono previste ricche sorprese – a cominciare dall’interessante pacco gara che contiene un paio di guanti tecnici “Lill-Sport”, oltre all’assistenza medica e al ristoro (con tanto di pasta-party!).

    Per chi si iscrive entro il 5 gennaio sarà sufficiente inviare, insieme ai propri dati, una copia della ricevuta del bonifico, via fax al numero 0435.67040 o via e-mail all’indirizzo [email protected].

    Per parlare di protagonisti è ancora presto, ma Roberto De Zolt ha già avuto rassicurazioni sull’adesione di atleti di rango, ovvero i fuoriclasse che non saranno al via del Tour de Ski. Tra i partecipanti avrebbe voluto esserci Pietro Piller Cottrer, per correre davanti ai fans di casa, ma la RAI lo ha voluto come “spalla tecnica” per il commento in diretta del Tour de Ski. Ma altre “stelle” sono pronte a brillare a Padola, e l’edizione 2011 replicherà di certo il successo del debutto, che ha registrato circa 300 iscritti tra i quali figuravano anche il campione mondiale e olimpico della canoa Antonio Rossi e il famoso industriale Guido Barilla.

    A dare lo start sarà un mito dello sci nordico, quel Maurilio De Zolt che non ha mai smesso di amare la propria terra e lo sci di fondo.

    Info: www.comeliconordicski.com

  • Campionati Italiani karate Cadetti 2010 di Giuseppe Gendolavigna

    Foligno(Pg) 27/28 Novembre 2010

    Tutte le categorie maschili dell’edizione cadetti 2010 sono conquistate da cittadini campani tranne una. Ogni altro commento è pletorico (cioè sovrabbondante rispetto alla norma … che parla l’idioma di Eduardo de Filippo) Nelle società maschili successo di Mario Cicchella dottore in economia aziendale e grande Maestro della Wellness Zone Casoria (Na) che raccoglie 31 punti. Al secondo posto l’immancabile Champion Center (Na) della premiata ditta Massimo Portoghese e Giovanni Casaburi unico con la t-shirt nella fredda Foligno. L’ingnegner Califano Antonio (incazzato non poco con gli arbitri) e i suoi ragazzi dello Shirai S. Valentino (Sa)sono classificati al terzo posto. A furia di ripetere campania … si diventa pleonastici ma come dimenticare il sesto posto per società dell’Universal Center(Na) di Ciro de Francesco e l’ottavo di Emilio Fotino e del suo Shizoku (Av)??? . Cinque società campane nei primi 10 posti è proprio tantissimo. Tenuto conto del calendario agonistico federale (che prevede la presenza del tecnico titolare) in questo fine settimana c’erano anche gli esami passaggio di dan con più di 80 candidati compresi gli aspiranti allenatori. E allora lavoro straordinario per i Maestri indicati dal regolamento organico: oltre al VP Mirabella erano presenti il D. T. Antonio Bracciante, il Resp. Promozione e Sviluppo Lello Andreozzi, il componente giunta Coni Salerno Luigi Di Maio e il sottoscritto per le prove di rito e per tutti kime e kiai! Dopo aver valutato la preparazione degli astanti la commissione congedava con successo quasi tutti. Appuntamento alla prossima stagione ma ricordarsi dell’ Open Campania Internazionale di Karate con il patrocinio della Federazione Del Mediterraneo e della Fijlkam, con tanti campioni della Nazionale Italiana e non l’11 e 12 Dicembre a Monteruscello.Info sul sito nazionale www. fijlkam.it. Si confermano Campioni Italiani Cadetti Crescenzo Angelo, Maresca Luca (passato dai 50 ai 61 kg.) e Wirdis William (dalla cat.84 alla 94 kg.). Cat.50 kg. Giovagnoli Fabio A.S.D. Wellness Zone Casoria (Na); Cat. 55 kg. Crescenzo Angelo A.S.D. Shirai San Valentino (Salerno); Cat. 61 kg. Maresca Luca A.S.D. Wellness Zone Casoria (Na); Cat. 68 kg. Grimaldi Pierluigi A.S.D. Shirai San Valentino (Salerno); Cat. 76 kg. Sarnataro Emanuele Champion Center A.S.D. Napoli; Cat. 84 kg. Armanelli Nico A.S.D. Bushido Dojo Udine Cat.94 kg. Wirdis William Champion Center ASD Napoli. Confermiamo l’esigenza di scrivere i ns. commenti solo per evidenziare i risultati delle società campane a livello nazionale ed internazionale. Per le cronache delle gare in regione si sollecitano le società a reclutare giovani di buona volontà come addetti alla comunicazione e così instaurare un circolo virtuoso. L’obiettivo è un ritorno di immagine nella propria palestra attraverso pubblicità su quotidiani e tv locali che devono per forza essere contattate in loco. Non ha senso fare l’articolo della combinata citare la palestra tal dei tali e l’atleta pinco pallino su un quotidiano a Napoli se tu sei a Benevento! Se poi qualcuno ha bisogno di consigli e ritenete il sottoscritto in grado di farlo contattatemi pure, tanto la carne al fuoco è talmente tanta che non saremo mai tutti d’accordo, per me è giusto che sia così: è il sale della democrazia e questa è la fijlkam! Citazione d’obbligo per Emanuele Sarnataro che vince cadetti e juniores kg 76 nello stesso anno, dopo i successi del collega Gianluca De Vivo dello Shirai S. Valentino che nel 2009 è stato Campione D’Italia Cadetti, Campione D’Italia Juniores e Campione D’Italia a Squadre giovanili e Bronzo Europeo Juniores. Per non diventare noiosi ci trastulliamo con i risultati femminili che evidenziano vari piazzamenti, per particolari rimandiamo al sito regionale www.fijlkamcampania.com e confermano l’ottimo momento del Champion Center Napoli al 4° posto assoluto per società . Natasha Orefice nella cat.48 kg si è distinta nella massa di belle e brave atlete impegnate nella domenica, ci conforta e dimostra che la competizione fa bene ed è salutare. Ciao e guarda la manina!

  • LA “BATTAGLIA” DEI MILLE ALLA GARDALAND H.M. L’ASSESSORE POZZANI PUNTA SUL TURISMO SPORTIVO

    Domenica 5 dicembre il via alla prima edizione della Gardaland Half Marathon

    Procastinata la chiusura iscrizioni a giovedì, tantissime le richieste di adesione

    Oggi presentazione di lusso dell’assessore provinciale Ruggero Pozzani

    Uno start nobilitato anche da Francesco Panetta e da Gennaro Di Napoli

    Mille e non più mille! Sì, le iscrizioni alla prima edizione della “Gardaland Half Marathon” in programma domenica 5 dicembre in provincia di Verona si sono impennate lo scorso week-end, data fissata per la chiusura delle adesioni ad un evento che ai primi vagiti sembra già essere “grande”.

    Una valanga di telefonate ha costretto gli organizzatori a procrastinare la chiusura delle iscrizioni a giovedì, e così i numeri per la “debuttante” corsa veronese sicuramente incrementeranno ulteriormente.

    Oggi nella Sala Rossa del Palazzo della Provincia a Verona l’assessore provinciale al Turismo e Sport Ruggero Pozzani ha presentato alla stampa l’evento.

    “Dal punto di vista turistico – ha detto Pozzani – uno degli obiettivi principali dell’amministrazione provinciale è quello di destagionalizzare i flussi turistici, cercare di dar vita e respiro alla stagione invernale che non è molto frequentata dai turisti abituali. La stagione invernale però meriterebbe per fascino, per iniziative e attenzione in campo di essere goduta non solo dai turisti tedeschi e austriaci, ma anche dagli stessi veronesi che hanno così modo di beneficiare del loro territorio.”

    La “Gardaland Half Marathon” è già in corsa. L’idea degli organizzatori, col presidente Matteo Bortolaso in testa, era quella di proporre una prima edizione “zero” così da fare esperienza, forzatamente di livello basso come obbliga la federazione nazionale. Ma la Gardaland Half Marathon, “figlia” della Verona Marathon – il comitato organizzatore è lo stesso – ha suscitato subito molto interesse tra gli appassionati della corsa, nonostante il periodo quasi invernale. Esserci alla “prima” di una gara legata al più grande e celebrato parco giochi d’Italia è irrinunciabile.

    La manifestazione infatti è stata concepita non solo come gara vera e propria, ma come evento in generale per la famiglia, per trascorrere un week-end di festa, dove la festa è già grande e coincide con l’apertura di “Magic Winter”, una delle tante opportunità offerte da Gardaland.

    Da quando fu inaugurato nel 1975, Gardaland è sempre stato sinonimo di divertimento e magia per i più piccoli, e piacevole passatempo per i più grandi. Da quest’anno dunque, il parco ai margini del lago di Garda diventa attrazione anche per sportivi e appassionati della corsa, chiamati all’appello domenica 5 dicembre.

    La cornice è quella dei mirabolanti giochi del parco in versione invernale, a cui si unisce il fascino del lago e delle colline veronesi nel tardo periodo autunnale. Tutt’altro che …un gioco sarà tuttavia la mezza maratona vera e propria,

    Parallelamente alla Gardaland Half Marathon, si correrà anche la “Family Run”, una prova aperta a tutti, dove si potrà scegliere tra le varianti di 3 o 8 km, con dolci e gadget in regalo per bambini e famiglie.

    Ora non rimane che attendere la chiusura delle iscrizioni per capire fino a dove cresceranno i numeri. Anche se fuori gara – il regolamento FIDAL è preciso – ci sono dei campioni che non vogliono mancare, è il caso di Francesco Panetta che ricordiamo tra l’altro medaglia d’oro ai mondiali di Roma ’87 nei 3.000 siepi, e Gennaro Di Napoli, oro ai mondiali indoor ’93 e ’95 sui 3.000 metri, capace anche di battere più volte l’ex campione del mondo Noureddine Morceli (algerino), ad esempio nel 1990 al Meeting di Rieti, dove ha ottenuto il record italiano dei 1500m.

    Info: www.gardalandhalfmarathon.it

    Incoming Gardaland: 045 7590677

  • LA GF GIORDANA È UN MUST PER I GRANFONDISTI. A SETTE MESI DAL VIA LE ADESIONI SONO GIÁ 1200

    La gara dell’Aprica, già GF Marco Pantani e ora GF Giordana, sta “tirando” forte

    Le neve che copre il Gavia e il Mortirolo non ha sopito la voglia di pedalare

    Confermati i tre percorsi di 175, 155 e 85 chilometri, i dislivelli sono da scalatori

    La soddisfazione di Vittorio Mevio del GS Alpi è già alle stelle

    Sul calendario mancano ufficialmente ancora alcune settimane, ma ai 1.852 metri del Passo del Mortirolo, così come sul non lontano Passo Gavia, è inverno già da un po’. Le temperature continuano la loro corsa al ribasso, mentre una spessa coltre bianca ha iniziato ad ammantare tutto l’ambiente circostante, per la gioia degli appassionati degli sport invernali che sulle montagne vicine trovano da sempre …piste per i propri sci.

    Fino alla primavera prossima, invece, i due passi alpini del Mortirolo e del Gavia rimarranno solamente un “sogno” per gli amanti delle due ruote che, non potendo saltare in sella e attaccare i tornanti dal vivo, lo potranno fare col pensiero, e l’unica corsa possibile sarà quella per iscriversi alla Granfondo Internazionale Giordana, di scena domenica 26 giugno 2011 all’Aprica (Sondrio).

    A sette mesi dal via della prova lombarda su strada, i partecipanti che hanno già prenotato il proprio pettorale sono ben 1.200, provenienti da 12 nazioni diverse. Inutile sottolineare la soddisfazione di Vittorio Mevio e del suo GS Alpi, che per il prossimo anno intende confezionare un evento memorabile, andando ad infrangere il muro dei 3.000 corridori visti in gara nel 2010.

    Ad allettare ancor più i partecipanti alla GF Internazionale Giordana 2011, oltre agli straordinari itinerari della corsa, ci sarà un prezioso pacco gara il cui contenuto verrà ufficializzato a breve, ma che, tuttavia, assicura la presenza di una maglia celebrativa gialla all’interno dello stesso, raffigurante i monumenti che contraddistinguono l’evento, ovvero il Gavia, il Mortirolo e la scultura dedicata a Marco Pantani dell’artista Alberto Pasqual, posta all’ottavo chilometro dell’ascesa al Mortirolo.

    Conosciuta anche come Granfondo Internazionale dell’Aprica, e per anni intitolata al “Pirata” Marco Pantani, la GF Internazionale Giordana si è guadagnata negli anni una notevole fama nel panorama delle granfondo italiane. La gara parte e si chiude all’Aprica, dove per il prossimo giugno è previsto anche un grande spettacolo volto a coinvolgere atleti, famiglie e amici, con coreografie innovative e festaiole che faranno da preludio allo spettacolo da vivere poi in gara.

    Per il 2011 sono confermati i tre percorsi della precedente edizione, ovvero il “Fondo” di 85 km e 1.850 metri di dislivello, il “Mediofondo” con i suoi 155 km e un dislivello di 3.600 metri, e il “Granfondo” di 175 km e 4.500 metri di dislivello. Tre itinerari di gara che attirano diverse tipologie di corridore, affinché la GF Internazionale Giordana sia davvero per tutti i gusti e per ogni …gamba. Dopo pochi chilometri “scaldamuscoli”, le varianti Mediofondo e Granfondo prevedono l’ascesa del Gavia da Ponte di Legno, e lassù a 2.650 metri ci sarà il primo GPM che consegnerà anche un premio speciale al primo atleta transitato. La discesa successiva porterà verso Santa Caterina Valfurva e Bormio, per poi attaccare il Mortirolo da Mazzo. Di lì a poco si attraverserà Aprica e i mediofondisti avranno concluso le proprie fatiche, mentre ad attendere i corridori del “lungo” ci sarà ancora il valico di Santa Cristina, prima di dirigersi definitivamente al più che meritato traguardo.

    Le iscrizioni alla GF Internazionale Giordana 2011 sono aperte e sul sito www.granfondogiordana.com sono rintracciabili tutte le informazioni del caso, inclusi interessanti consigli su appartamenti, hotel e residence dove poter trascorrere in assoluto relax il week-end del 26 giugno prossimo. L’organizzazione, inoltre, nella sola notte del sabato, mette a disposizione brandine da campo all’interno del Palazzetto dello Sport dell’Aprica, con annessi servizi e docce al costo di 10 Euro.

    La granfondo marchiata Giordana vanta il supporto di amministrazione e pro loco locali, i cui volontari saranno ancora una volta schierati in prima fila per un evento che anche nel 2011 sarà un successo.

    Info: www.granfondogiordana.com

  • IL RUOLO DEL MODERNO EDUCATORE SPORTIVO


    a cura del Dott. GIUSEPPE GENDOLAVIGNA Responsabile Organizzazione settore Karate Fijlkam Campania e -mail:[email protected]

    RUOLO: comportamento che un individuo mette in atto secondo le regole imposte dall’ambiente in cui è immerso(attore, professore, artista…)

    MODERNO: che si riferisce o appartiene al tempo presente oppure ai tempi vicini a noi

    EDUCATORE: colui che realizza un’azione educativa ovvero che contribuisce alla crescita della persona.

    SPORTIVO:? che ama/chi ama e/o pratica lo sport

    SCENARIO DEL COMPONENTE DELL’ORGANIZZAZIONE FIJLKAM: OPERA CON: SOCIETA’ ED ASSOCIAZIONI SPORTIVE- CONI – EPS SCUOLA ED ENTI LOCALI

    Esigenza di comunicare bene–> Lavorare su sé stessi–> Ruolo della Formazione –> Organizzazione: Rendere coerenti piu’ elementi in vista di un determinato fine.

    Teoria dei sistemi di Von Bertalanffy(1950)distinzione fra sistemi aperti’, come l’organismo umano, e ‘chiusi’, come le entità descritte dalla fisica classica.

    Rapporto tra formazione e organizzazione: Un tempo le organizzazioni erano poco permeabili. Ora invece devono gestire vari ambiti relazionali: con le altre parti del globo, con il pubblico, con i clienti, coi i fornitori,con i concorrenti, con l’ambiente esterno, con i dipendenti, con la politica, ecc. Sono, insomma, dei sistemi aperti ed hanno bisogno di acquisire delle competenze che gli permettano di gestire al meglio queste relazioni. Non più e non solo bisogno di conoscenze tecniche, ma tipi di informazioni complesse, quali quelle sui gusti e sulle preferenze del pubblico dei consumatori o quelle sulle tecnologie di mercato.

    Il Karate e la formazione: Per imparare il mestiere bisogna andare a bottega e praticare(Formazione imitativa).

    Non esiste l’insegnamento “astratto” dai bisogni dell’allievo il continuo adattamento si trasforma nel: PROCESSO DI FORMAZIONE che parte con logica sequenziale e si trasforma in un circolo virtuoso:

    -Analisi dei bisogni –>Progettazione dell’intervento–>Attuazione intervento–> Valutazione dei risultati

    Non è pensabile attivare un individuo su piani differenti, per parti, ad esempio escludendo il piano emotivo da quello cognitivo. La formazione è un’ esperienza totalizzante che avviene fra: COMMITTENTE-CONSULENTE-UTENTE

    OBIETTIVI DELLA FORMAZIONE: SAPERE = miglioramento quantitativo di dati di conoscenza e nozioni

    SAPER FARE = miglioramento qualitativo di capacità, tecniche per svolgere un compito connesso al ruolo

    SAPER ESSERE = approfondimento quantitativo e qualitativo della conoscenza sul sé, sul proprio comportamento; maturazione dei modi di affrontare problemi di relazione nei gruppi, organizzazioni e istituzioni –>SAPER FAR FARE(ruolo dirigente).

    Valutazione dei risultati: è “attribuzione di “valore” a fatti, eventi, in relazione agli “scopi” che colui che valuta intende perseguire. Bisogna vedere la valutazione dal punto di vista di ogni parte in gioco: committente,consulente,utente. Possiamo vederla come controllo o come monitoraggio(in itinere,ex post)

  • GF CITTÀ DI GARDA – TROFEO PAOLA PEZZO GIÀ IN SELLA. SPETTACOLO ASSICURATO PER LA 10.a EDIZIONE

    Domenica test del nuovo percorso insieme a Paola Pezzo, Mirko Celestino e Marzio Deho

    38,5 km e 1.200 metri di dislivello e di puro piacere

    La gara del 17 aprile 2011 sarà una vera festa della mountain bike

    Mercoledì 1° dicembre il via alle iscrizioni

    Non sarà di certo l’inverno ormai alle porte a placare la voglia di mtb della campionessa Paola Pezzo. Domenica 28 novembre infatti l’atleta veronese salterà in sella per testare l’inedito percorso della Granfondo Città di Garda – Trofeo Paola Pezzo, il prossimo anno di scena il 17 aprile a Garda (Verona), con la 10.a edizione.

    Gli organizzatori del Velo Club del Garda guidati da Maurilio Cavalieri hanno deciso di svelare qualche segreto sulla manifestazione primaverile con alcuni mesi di anticipo, per rendere il tutto ancora più allettante e l’attesa meno dura per gli appassionati di off-road.

    Così domenica mattina ci si ritroverà presso il lungolago di Garda (partenza ore 9,30) e al fianco di Paola Pezzo saranno schierati anche altri fuoriclasse delle ruote grasse, come l’argento mondiale Mirko Celestino, il veronese Dimitri Modesti, l’ex campione del mondo marathon Massimo Debertolis e gli esperti biker Marzio Deho, Alessandro Checuz, Filippo Belloni e Camilla Bertossi. Sarà una bella pedalata, libera e gratuita per tutti, alla scoperta del nuovo tracciato della granfondo, sempre suggestivo e divertente, ma che rispetto alla passata edizione sarà accorciato di 5 km.

    Dopo il via da Garda, ai concorrenti si presenterà subito la scenografica salita di 3 km sul Monte Lenzino, che nella gara 2010 si trovava a circa metà percorso. Giunti “in cima” si dovranno lasciar correre veloci le bici in discesa verso la Val Longa, da cui si risalirà nei pressi di Albisano e si muoverà in direzione della Spighetta. Altro tratto inedito sarà la successiva discesa verso Crero e, una volta raggiunto l’abitato, si risalirà verso San Zeno di Montagna, la salita più impegnativa e allo stesso tempo spettacolare di tutta la GF Città di Garda 2011.

    Poco prima di San Zeno ci si addentrerà nella boscaglia nuovamente verso la Spighetta, e il nuovo tratto panoramico sul basso Lago di Garda porterà ai piedi del Monte Canforal. Mulattiere e sterrati accoglieranno qui i bikers che toccheranno in sequenza il Golf Club Ca’ degli Olivi, la Val dei Mulini e infine la sempre amata quanto temuta Rocca di Garda. Da qui rimarrà solamente la stuzzicante discesa in direzione del traguardo, ancora a Garda, per concludere i 38,5 km complessivi di gara.

    Dopo aver testato il percorso, ci si potrà poi fermare a pranzo al Ristorante Giardinetto in riva al lago. Basterà prenotare il proprio posto a tavola inviando una e-mail a [email protected].

    Per non creare intoppi nelle fasi della partenza, la GF Città di Garda – Trofeo Paola Pezzo 2011 prevede ben cinque griglie, il limite massimo di ammessi è confermato a 2.500 unità, mentre i ristori lungo il percorso saranno quattro. Sul rinnovato sito della gara (www.nonsologarda.com) si possono reperire tutte le informazioni riguardanti il nuovo percorso e il dettagliato programma del terzo week-end di Aprile, quando oltre alla gara della domenica, la cittadina gardesana accoglierà l’accattivante area Sport Expo e il delizioso Villaggio dei Sapori.

    Le iscrizioni alla GF Città di Garda – Trofeo Paola Pezzo 2011 si apriranno mercoledì 1° dicembre e le quote variano a seconda del periodo di registrazione. Nello specifico, si verseranno € 28 fino al 27 marzo 2011, dopodiché la tariffa subirà un piccolo ritocco e salirà a € 32 fino al 13 aprile, giorno di chiusura ufficiale. I “ritardatari”, sempre che ci siano ancora posti disponibili, potranno registrarsi anche sabato 16 aprile presso la segreteria di gara al costo di € 35. Le iscrizioni possono avvenire online, via fax o tramite e-mail all’indirizzo [email protected].

    La GF Città di Garda – Trofeo Paola Pezzo 2011 fa parte dei circuiti Prestigio 2011, Garda Challenge e fi’zi:k.

  • Kevin Rolland si aggiudica la corona del freestyle – Peak Performance King Of Style 2010

    L’elite del freestyle si è sfidata a Stoccolma all’Olympic Stadium il 20 novembre e Kevin Rolland si è aggiudicato il titolo. Kevin ha affrontato e battuto alcuni dei nomi più significativi del freestyle, come Jon Olsson e il vincitore della scorsa edizione Andreas Håtveit.

    Un sostanzioso premio di $10 000 ha coronato il suo successo, oltre alla soddisfazione di salire sul podio.

    I primi tre classificati:

    1 Kevin Rolland, France

    2 Elias Ambühl, Switzerland

    3 Bene Mayr, Germany

    Il Peak Performance King of Style è stato un’esperienza pazzesca per me, mi alleno tutto l’anno sull’half pipe e l’obiettivo era fare bene in questa disciplina. Vincere qui è stato per me una sorpresa e non potrei essere più felice, perché questo dimostra che posso essere un atleta versatile, e questo è molto importante per me. Stare in cima al podio è stata un’esperienza grandiosa, vedere tutta quella gente intorno allo stadio. Faceva freddo, pioveva e c’era vento, nonostante ciò l’atmosfera era surriscaldata dal tifo” afferma Kevin subito dopo la vittoria.

    Kevin fa parte dal 2009 del Peak Performance Ski Team, la scorsa stagione lo ha visto vincente con due ori negli X Games Super Pipe.

    Per maggiori info:

    http://news.peakperformance.com/2010/11/20/kevin-is-king/

    Immagini scaricabili per utilizzo redazionale:

    http://www.flickr.com/photos/winterjam

    Ulteriori filmati dallo Stadium Winter Jam:

    http://www.youtube.com/Stadiumwinterjam

    Per maggiori info sullo Stadium Winter Jam:

    www.stadiumwinterjam.se

  • GOLF, SOLIDARIETÀ E AMBIENTE: AL VIA LA NUOVA INIZIATIVA DI W.A.Y.S Onlus

    Ricicla il tuo vecchio cellulare: giochi gratis presso il Golf Club Marco Simone e aiuti le persone diversamente abili a trovare un lavoro. Tutto questo è possibile grazie alla nuova iniziativa di W.A.Y.S. Onlus, in collaborazione con Annuariodelgolf.it e Open Event srl. Hai a casa un vecchio cellulare che non usi più e di cui, magari, cerchi di liberarti da tempo?
    Buttarlo non se ne parla. E allora, che fare?
    Semplice: portalo Domenica 28 Novembre 2010 al Circolo di Golf Marco Simone presso il centro di raccolta W.A.Y.S. e, donando il tuo vecchio cellulare, avrai diritto a partecipare immediatamente alla gara di Golf (Putting Green) nel contesto di uno dei più rinomati circoli della capitale.
    Cosa più importante, con questo semplice gesto aiuterete W.A.Y.S. a finanziare i propri progetti di solidarietà per le persone diversamente abili.
    W.A.Y.S. è una onlus di fama internazionale, operativa da anni nella ricerca di posti di lavoro per le persone diversamente abili. Con questa nuova brillante iniziativa, supportata in tutto e per tutto da Annuariodelgolf.it e dall’organizzatore Open Event srl, W.A.Y.S darà il via ad una raccolta fondi volta a finanziare progetti di solidarietà: primo fra tutti la possibilità di trovare un lavoro stabile e sicuro per le persone diversamente abili.

    Gianluca Pennino, responsabile Open Event srl e Annuariodelgolf.it – Annuariodelgolf.it accoglie e supporta con grande entusiasmo progetti di solidarietà così nobili. L’iniziativa che W.A.Y.S. ha messo in campo, nello specifico, è volta ad un tema tanto importante, quanto troppo spesso trascurato: la possibilità di un lavoro per le categorie protette. Sono entusiasta di aver preso parte a questa iniziativa e auguro a tutti, volontari e partecipanti, una splendida domenica di golf. Continua Gianluca Pennino – Un sentito ringraziamento a tutti coloro che hanno partecipato all’organizzazione e al Golf Club Marco Simone di Roma per aver accolto nel suo circolo questa bella iniziativa.

  • Bianchi commercializzerà gli integratori Bioearth

    Bioearth annuncia di aver siglato l’accordo con Bianchi – punto di riferimento nel settore del ciclismo dal 1875 – per la commercializzazione di alcuni integratori naturali per lo sport.
    Bianchi distribuirà infatti la linea Agisko e la Spirulina della linea Greenology, prodotti con sostanze naturali e privi di ingredienti di sintesi.
    Per maggiori dettagli è possibile visitare il blog ufficiale Bioearth.

    Dott.ssa Chiara Bardini – Responsabile Comunicazione Bioearth

    Bioearth International s.r.l.
    Strada Prinzera, 55
    43045 Fornovo di Taro (PR)
    Tel. +39 0525 3699 – Fax. +39 0525 3799
    [email protected] www.bioearth.it