Categoria: Sport

  • LA MONTEROSALAUF PUNTA SUL 26. A GRESSONEY APPUNTAMENTO PER I FONDISTI

    – Lo sci club Gressoney Monterosa ha già in cantiere la 26.a edizione

    – Appuntamento il 16 gennaio, un albo d’oro ricco di nomi importanti

    – Maj, Belmondo, Dal Sasso, Paluselli e Arianna Follis i nomi altisonanti

    – Grandi impegni nel 2011 per il sodalizio di Gressoney, anche il tricolore

    Correva l’anno 1980 e sulle nevi di Gressoney, in Valle d’Aosta, muoveva i suoi primi passi…sugli sci la “Monterosalauf”, l’affascinante granfondo incastonata nei paesaggi da cartolina ai piedi dell’imponente massiccio del Monte Rosa.

    Domenica 16 gennaio la competizione valdostana sugli sci stretti ritornerà in pista con una 26.a edizione che intende confermare i successi ottenuti in passato e, perché no, rilanciare.

    La “Monterosalauf 2011” si snoderà lungo un percorso di 30 km da correre in tecnica libera, che parte e si chiude nella graziosa cittadina di Gressoney Saint Jean. La si potrebbe definire una gara moderata, dal punto di vista dei dislivelli da affrontare, ma non per questo priva di momenti dove occorre dare il massimo sia a livello tecnico che di concentrazione.

    L’albo d’oro della Monterosalauf legge nomi di prestigio del fondo italiano e internazionale, tra cui il doppio argento olimpico nel 1998 e 2002 Fabio Maj, che vinse la gara gressonese nel ’98 e nel ’99, e in quest’ultimo caso si ritrovò in piacevole compagnia della plurimedagliata azzurra Stefania Belmondo. Sul gradino più alto del podio della Monterosalauf, solo per menzionarne alcuni, sono saliti anche Guidina Dal Sasso (1988 e 2002), la cittadina per eccellenza di Gressoney Arianna Follis (2000 e 2001), Cristina Paluselli (2005), Elisa Brocard (2009) e Ivana Cavagnet, record woman con ben cinque sigilli (’83, ’84, ’86, ’89 e ’91).

    Lo scorso gennaio furono il trentaduenne alfiere del CS Esercito Sergio Bonaldi e l’atleta dello SC Gran Paradiso Katia Cavagnet a mettersi in tasca una prova baciata da un sole splendente, con quasi 250 appassionati al via.

    Nel 2011 la “Monterosalauf” sarà ancora una volta inserita nel Tour de Ski VDA, circuito di cinque gare tra gennaio e febbraio sul territorio valdostano, rivolte per lo più agli amatori, ma che non disdegnano partecipazioni di professionisti e fondisti di spessore nazionale ed internazionale.

    A tirare i fili della manifestazione ci sarà anche il prossimo anno lo storico Sci Club Gressoney Monte Rosa, un gruppo che la passione per gli sport invernali ce l’ha nel sangue da sempre, da quando mosse i primi passi nel 1920 grazie ad Eugenio Bieler e Pierino Thedy, i quali fondarono il primo sci club dal nome di Lyskamm. Fu poi a fine anni ‘40 che lo sci club valdostano si affiliò alla FISI e cambiò il proprio nome in SC Gressoney Monte Rosa.

    L’organizzazione di manifestazioni sportive di alto livello, sia nel fondo che nella discesa, in un unico contesto, ovvero quello di Gressoney, sono obiettivi primari del comitato organizzatore dello SC Gressoney Monte Rosa presieduto da Rinaldo Regis, a cui si aggiungono Franco Colle, Giancarlo De Fabiani e il sindaco del centro valdostano Luigi Chiavenuto. Un team di sicura caratura che siederà al timone delle prove di Coppa Europa Femminile di Sci Alpino (10 e 11 dicembre 2010), dei Campionati Italiani Assoluti di Fondo (22-23 gennaio 2011), del 7° Memorial Leonardo Follis di sci alpinismo (19 gennaio) e, come detto, della 26.a Monterosalauf. Oltre a ciò, il team dello SC Gressoney Monte Rosa è candidato ad ospitare i Campionati Europei Studenteschi di Sci già assegnati alla Val d’Aosta per il 2012.

    Nell’ottica formativa e promozionale degli sport invernali sul territorio, lo stesso comitato ha dato vita quest’anno al progetto Gressoney Ski Institut, un college dello sci partito con una prima classe di liceo linguistico, come sezione distaccata di Courmayeur, dove ragazzi locali, valdostani ed esterni possono intraprendere un percorso di studi affiancati agli sport invernali. Buona parte degli studenti sono infatti anche sciatori.

    Info: www.monterosalauf.it

  • A GRESSONEY I RIFLETTORI SONO PRONTI, IL 10 E 11 DICEMBRE C’É LA COPPA EUROPA

    – Lo Sci Club Gressoney Monte Rosa si sta preparando al bis con un doppio appuntamento

    – Venerdì mattina lo slalom gigante, sabato in notturna lo speciale

    – Si gareggerà sulla pista “Leonardo David”, indimenticato campione valdostano

    – Non sarà solo un evento agonistico ma una vera kermesse per il pubblico

    La Valle d’Aosta accende nuovamente i riflettori sulla Coppa Europa. I prossimi 10 e 11 dicembre la mitica pista “Leonardo David” di Gressoney – Saint Jean brillerà con le migliori sciatrici del continente chiamate a sfidarsi tra i pali stretti la sera di sabato, mentre venerdì mattina andrà in scena la gara di gigante. Quella valdostana sarà la seconda tappa di Coppa Europa 2010/2011, dopo il debutto norvegese a Kvitfjell durante il primo week-end di dicembre. Si salterà quindi dalla località nei pressi di Lillehammer fino all’affascinante e “calda” cittadina di Gressoney, autentica perla incastonata tra gli scenari unici del Monte Rosa.

    Gressoney – Saint Jean torna ad ospitare la Coppa Europa di Sci dopo il successo dello scorso gennaio, quando sempre sul pendio illuminato a giorno della Leonardo David – pista nera premiata nel 2009 dalla rivista “Sci” come la più bella dell’arco alpino – fu la tedesca Christina Geiger a vincere il gigante davanti alla trentina Chiara Costazza e all’altra germanica Barbara Wirth.

    L’evento continentale valdostano è organizzato dallo storico Sci Club Gressoney Monte Rosa, con Franco Colle a presiedere uno speciale comitato il cui braccio operativo rimane comunque lo Sci Club. “Stavolta abbiamo voluto anche raddoppiare”, ha raccontato Colle, “visto che oltre al gigante sarà in pista pure lo slalom la sera di sabato. Rispetto all’evento di gennaio, per cui anche come organizzatori ci siamo concentrati maggiormente sulla parte tecnica di gara, quella di dicembre sarà una due giorni accattivante anche per il pubblico, visto che allestiremo un grande padiglione non lontano dall’arrivo, dove si potrà mangiare, rilassarsi e assistere alle premiazioni. Al traguardo verrà montato un maxischermo per non perdersi nemmeno un momento della gara, e una piccola zona ristoro.”

    “Quello che manca per ora è solo la neve,” ha aggiunto Colle, “che speriamo possa cadere abbondante per l’occasione, e se le temperature saranno sufficientemente basse riusciremo ad imbiancare a dovere la pista di gara grazie al bacino artificiale in quota che quest’anno è pieno e operativo.”

    Durante la gara del sabato, tutte le piste del comprensorio saranno chiuse e anche la seggiovia che sale alla stazione intermedia rimarrà operativa solo per atleti, allenatori e addetti ai lavori.

    La storia dello Sci Club Gressoney Monte Rosa affonda le proprie radici a metà del secolo scorso, e più precisamente nel 1947 quando il già conosciuto SC Lyskamm di Eugenio Bieler e Pierino Thedy, mutò il proprio nome e si affiliò alla FISI. Tanti sono stati i campioni che hanno firmato pagine indimenticabili della storia dello sci gressonaro. Solo per citarne alcuni, Davide David conquistò il titolo di campione italiano di discesa libera nel 1953 e nel 1957, Franco Bieler fu il primo gressonaro a vincere una gara di Coppa del Mondo nel 1976 davanti a Gros e Stenmark, Wanda Bieler si laureò campionessa italiana e mondiale juniores nel 1977, così come Fulvia Stevenin nel 1983.

    A Gressoney – Saint Jean nacque anche Leonardo David, figlio di Davide, che ovviamente calzò i suoi primi sci nelle fila dello SC Gressoney Monte Rosa. Talento innato dello sci degli anni ’70, a soli 18 anni David vinse la sua prima Coppa Europa nel 1978, a cui seguì l’esordio in Coppa del Mondo nella stagione successiva. È il gigante di Schladming, e David chiude terzo. Il podio austriaco viene bissato di lì a poco nello slalom di Kranjska Gora, dove David mette in mostra una classe non comune per un debuttante. Nel mese di febbraio 1979 avviene la consacrazione del giovane valdostano a vero fenomeno dello slalom. A Jasna, nell’allora Cecoslovacchia, è secondo dietro a Phil Mahre, e due giorni dopo vince la gara di Oslo, dopo aver messo in riga ancora l’americano e un certo Ingemar Stenmark.

    Fu questa la prima e unica vittoria di David nel massimo circuito, poiché tra la fine di febbraio e i primi di marzo del 1979, la promessa gressonara subisce due brutte cadute in discesa libera, prima durante i Campionati Italiani a Cortina e poi durante una discesa pre-olimpica a Lake Placid negli Stati Uniti. Quest’ultimo incidente fu poi fatale e dopo un lungo calvario con uno stato di coma irreversibile, nel 1985 lasciò nel dolore la famiglia, gli amici e tutti gli appassionati di sci valdostani. Alcuni anni più tardi a Leonardo David, la sua Gressoney, ha deciso di dedicare la pista nel comprensorio del Weissmatten, e lì il 10 e 11 dicembre prossimi le migliori atlete europee brilleranno sotto la luce dei riflettori della Coppa Europa.

    Lo stesso comitato organizzatore della Coppa Europa Femminile in questa stagione sarà impegnato anche nell’organizzazione dei Campionati Italiani Assoluti di fondo (22-23 gennaio 2011) e della 26.a Monterosalauf, la granfondo di 30 km in calendario il 16 gennaio prossimo.

    Info: www.sciclubgressoneymonterosa.it

  • Maxime Berger sarà il pilota del Supersonic Racing Team

    Lo ha annunciato il team manager Danilo Soncini, che per il prossimo campionato SBK punta a salire sul podio con la Ducati 1198R.

    Sciolti tutti i dubbi, il pilota del Supersonic Racing Team per la prossima stagione sarà Maxime Berger. Francese, poco più che 20enne e con una carriera iniziata all’età di 9 anni sulle mini moto, Berger ha il compito di sostituire Luca Scassa in sella alla Ducati 1198R. Dopo essersi aggiudicato nel 2007 il titolo continentale della Stock 600, nei tre anni successivi ha gareggiato nel campionato Superstock 1000 FIM Cup, raccogliendo ottimi risultati e concludendo sempre nelle prime tre posizioni della classifica piloti.

    A confermare la notizia è stato Danilo Soncini, team manager della squadra parmense, che ha rivelato i suoi progetti per il campionato 2011. “Sono molto felice di aver firmato un contratto che legherà Berger alla mia squadra per i prossimi due anni. Dopo aver lavorato con Scassa nella scorsa stagione, ancora una volta ho preferito puntare su di un pilota giovane e dalle grandi prospettive. Una decisione forse in controtendenza in Superbike, dove solitamente si preferiscono piloti esperti ed affermati. Conosco bene Maxime perché lo seguo da tempo ed ho assistito ai suoi costanti miglioramenti. Sono certo di aver scelto un giovane dalle grandi potenzialità, una scelta condivisa con i tecnici della mia squadra. Ducati anche il prossimo anno non ci farà mancare il suo appoggio, e siamo contenti di poter proseguire una collaborazione che prevede la fornitura di materiale evoluto ed il supporto anche sui campi di gara. “

    Per il francese il sodalizio con il Supersonic segna anche il debutto nel mondiale Superbike e l’inizio di una grande avventura: “Oggi è una giornata importante per me e per la mia carriera. Sono davvero contento di entrare a far parte del team Supersonic. Sin dagli inizi della mia carriera la Superbike è stata per me la classe regina ed il principale obiettivo da raggiungere – spiega Maxime Berger – La Stock 1000 mi ha dato tante soddisfazioni, ma ormai mi stava decisamente stretta. Per le mie caratteristiche di guida poi gareggiare su pochi giri non era certo il massimo, mentre in Superbike, con due manche da disputare, potrò dare il meglio di me. Sono lusingato dall’attenzione che Danilo Soncini ha sempre dimostrato nei miei confronti. So che mi ha seguito con interesse e che crede in me. Questo è un grande stimolo che mi porterà a dare sempre il massimo. Il contratto mi lega al team Supersonic per due anni ed è un aspetto molto importante che mi permetterà di lavorare senza troppe pressioni per potermi adattare alla squadra e a questa categoria così impegnativa. Anche in Superbike voglio mantenere il mio numero di gara che è il 21. Un numero certamente impegnativo e prima di poterlo utilizzare intendo chiedere il permesso a Troy Bayliss. Sarà un ulteriore stimolo a fare bene”.

    Nel frattempo sono già in programma alcuni test da effettuare entro la fine dell’anno, per dare modo a Maxime Berger di trovare il giusto feeling con moto e di affrontare nel migliore dei modi il primo appuntamento del campionato in Australia, a fine Febbraio.

    Auguriamo a tutta la squadra un buon lavoro e in attesa di vedere i colori del Supersonic Racing Team sfrecciare in pista vi invitiamo a visitare il gruppo su Facebook e il sito www.supersonicracingteam.com, dove potrete trovare maggiori informazioni sul team di moto racing, sulla Ducati 1198R in Superbike e gli altri piloti in SBK.

    Contatti:
    Layoutweb, Layout Advertising Group
    Public Relation Department
    Simona Bonati
    E-mail: [email protected]
    www.layoutweb.it

  • IN VAL MARTELLO C’È GIÀ TANTA NEVE. IL BIATHLON VA IN SCENA L’11 E 12 DICEMBRE


    – Oltre mezzo metro di neve fresca, piste aperte ed accessibili
    – Alcune squadre nazionali già in pista per allenarsi in vista della IBU Cup
    – Appuntamento per sabato 11 e domenica 12 dicembre
    – Ultima settimana utile per le iscrizioni. Organizza l’ASV Martello

    Se in tanti hanno storto il naso per la pioggia e il cattivo tempo dello scorso fine settimana, in Val Martello (BZ) la neve ha fatto finalmente sorridere Georg Altstätter e tutto il comitato organizzatore delle prove di IBU-Cup di biathlon, in programma i prossimi 11 e 12 dicembre nella valle altoatesina.
    Tra sabato e domenica oltre mezzo metro di soffice manto bianco è caduto ai 1.700 metri di Martello, ricoprendo ogni angolo del centro biathlon, ora praticamente pronto ad ospitare l’evento continentale di IBU Cup (ex Coppa Europa). Tutti i 12 km di piste da sci sono aperti ed accessibili, e alcune squadre che prenderanno parte alle gare altoatesine sono già scese…in pista per allenarsi. Tra queste anche le Nazionali B italiana e tedesca e la compagine bulgara. “Aspettavamo la neve, che finalmente è arrivata”, ha commentato Altstätter, “e questo non può che essere di buon auspicio in vista delle competizioni di dicembre. Inoltre possiamo dire di essere stati tra i primi nell’arco alpino quest’anno ad aprire gli impianti completamente e consentire l’utilizzo al pubblico delle piste.”
    Questa è l’ultima settimana per definire l’iscrizione delle varie squadre alle due gare in programma sabato 11 (individuale 15 km donne e 20 km uomini) e domenica 12 dicembre (sprint 5 km donne e 10 km uomini). Fin’ora si sono registrati circa 300 atleti provenienti da 38 nazioni, con le “grandi” come la Germania – vincitrice sia maschile che femminile della Coppa 2009-2010 – la Russia, la Bielorussia, l’Austria e anche l’Italia, ancora indecise sui nomi che vedremo al poligono altoatesino.
    Da tenere d’occhio saranno senza dubbio anche i norvegesi, la cui tradizione è forte in questa disciplina, come hanno dimostrato le ultime Olimpiadi di Vancouver dove i vichinghi si sono messi al collo complessivamente tre medaglie d’oro e due d’argento. Tra gli scandinavi di maggior calibro, occhi puntati sul trentenne Hans Martin Gjedrem e su Rune Brattsveen, secondo e quarto nella generale di IBU-Cup 2008-2009. Una speciale menzione va anche alle giovanissime Brun-Lie e Huber, meno di 20 anni entrambe, che ai Mondiali Juniores di Biathlon in Svezia dello scorso gennaio hanno portato la bandiera norvegese a sventolare più alta di tutte nella staffetta 3×6 km categoria giovani.
    Alle due giornate di IBU-Cup in Val Martello prenderanno parte anche squadre poco note al mondo del biathlon, come Turchia, Georgia, Moldavia e Brasile.
    La IBU-Cup 2010-2011 alzerà il proprio sipario sabato 27 novembre a Beitostoelen in Norvegia con quattro prove sprint. Seguiranno le gare italiane della Val Martello e successivamente la IBU Cup farà tappa in Austria (Obertilliach), Repubblica Ceca (Nove Mesto), Germania (Altenberg), Slovacchia (Brezno-Osrblie) e Bulgaria (Bansko), per chiudersi infine in Francia (Annecy-Le Grand Bornand) nel mese di marzo.
    Per quanto riguarda il biathlon di scena al centro di Martello, dopo le gare di IBU Cup toccherà alla Coppa Italia (18-19 dicembre), alla Coppa Alto Adige (3 gennaio e 13 febbraio 2011) e al Campionato Italiano Ragazzi (19-20 febbraio).
    Info: www.biathlon-martell.com

  • 2° Open Campania Internazionale di Karate

    Appuntamento di grande rilievo per gli sportivi campani nei giorni 11 e 12 Dicembre 2010. Al Palatricone Butan Gas di Monteruscello(Na) per la seconda edizione dell’ Open Campania Internazionale di Karate

  • BJÖRNDALEN, WYATT, ZORZI E SIKORA AL VIA LA GF VAL CASIES 2011 È GIÁ UN SUCCESSO

    A meno di 100 giorni già 15 nazioni rappresentate, ma la gara piace anche ai big

    Campioni di biathlon, fondo e corsa in montagna a confronto

    La GF altoatesina piace però soprattutto agli amatori, è la seconda in Italia

    Per chi non ama le sfide col cronometro c’è anche la “Just for Fun”

    Mancano circa tre mesi allo start della Granfondo Val Casies, la popolare competizione altoatesina sugli sci stretti che nei giorni 19 e 20 febbraio prossimi spegnerà la sua 28.a candelina.

    Considerata la più importante gara internazionale di fondo dell’Alto Adige e la seconda a livello italiano, la GF Val Casies 2011 legge tra i già numerosi iscritti di 15 nazioni già quattro “big” che il prossimo febbraio promettono battaglia, sportivamente parlando, armati di sci stretti e bastoncini.

    Il “re del biathlon” Ole Einar Bjoerndalen, sei volte campione olimpico e 14 volte campione mondiale al poligono, oltre che vincitore della gara in Val Casies nel 2001, è stato il numero 1 ad iscriversi nel mese di agosto, con la decisione definitiva che verrà presa a fine gennaio in base alla sua stagione agonistica, ma comunque sarà presente in veste di “ambasciatore” della granfondo.

    A seguire le sue orme poco dopo sono stati il neozelandese pluri-campione del mondo di corsa in montagna Jonathan Wyatt e l’azzurro del fondo Cristian Zorzi, anch’egli trionfatore nella 42 km altoatesina, nel 1999.

    Ultimo in ordine temporale a staccare un biglietto di prima fila per la GF Val Casies 2011 è stato nei giorni scorsi il biatleta polacco Tomasz Sikora, medaglia d’argento a Torino 2006 nella 15 km e oro mondiale nel 1995 ad Anterselva.

    I percorsi dell’edizione 2011 della GF Val Casies rimangono praticamente invariati rispetto alla gara passata, con i due tracciati da 30 e 42 km rispettivamente, da percorrere in tecnica classica il sabato e in “skating” alla domenica. Per scoprire nel dettaglio i percorsi, sul sito ufficiale di gara www.valcasies.com è disponibile la mappa integrale con le panoramiche a 360° delle zone più spettacolari come la salita di Santa Maddalena, il tratto di Colle o la zona di partenza e arrivo a San Martino.

    Gli ultimi aggiornamenti sulle iscrizioni, vedono già registrati atleti e appassionati di fondo provenienti da 15 nazioni diverse, anche grazie all’iniziativa del comitato organizzatore diretto da Walter Felderer rivolta ai giovani delle classi 1993/94, i quali pagano solo metà quota d’iscrizione.

    La GF Val Casies anche nel 2011 ripropone “Just for Fun”, una bella sgambata in tecnica libera la domenica, dove l’imperativo è divertirsi in compagnia di amici e familiari, godendosi il piacere del tracciato senza stress da cronometro, vivendo comunque la calda atmosfera della gara altoatesina.

    Nel pomeriggio di sabato 19 febbraio scenderanno in pista anche le promesse del fondo con la Mini Val Casies, per i nati dal 1994 al 2003, i quali si confronteranno sulle distanze di 3 e 5 km a seconda della categoria. A fine gara è prevista una tombola con tutti i partecipanti, il cui premio finale è una bella mountain bike.

    In quasi 30 anni di storia, la Granfondo Val Casies non ha mai “saltato” un appuntamento e a questo proposito, nell’attesa di precipitazioni naturali di rilievo, sono pronti ad entrare in azione i dispositivi per l’innevamento programmato, non appena le temperature lo consentiranno.

    La GF Val Casies 2011 è parte dei circuiti Euroloppet, Gran Fondo Master Tour e Italian Ranking.

    Info: www.valcasies.com

  • IL 50° TROFEO TOPOLINO DI SCI ALPINO PRONTO AL DECOLLO DA FOLGARIA

    Nuova location per il 2011, gli Altipiani di Folgaria, Lavarone e Luserna

    Si annuncia una “special edition” il 18 e 19 marzo per festeggiare i 50 anni

    Gli Altipiani hanno come target di riferimento la famiglia, un evento mirato

    Il Premio di Pittura sugli Altipiani, ma anche a Levico e Trento

    È ufficiale: il 50° Trofeo Topolino di Sci Alpino si svolgerà i prossimi 18 e 19 marzo sugli Altipiani di Folgaria, Lavarone e Luserna (TN).

    Dopo gli ultimi quattro anni vissuti sulla Panarotta, in Valsugana, la kermesse giovanile si sposta di alcuni chilometri e approda per la prima volta nella storia sugli altipiani dove da anni lo sci e gli sport invernali sono di casa. Solo per citare alcuni eventi ospitati sulle nevi di Folgaria e Lavarone, lo scorso anno qui si disputarono con successo i Campionati del Mondo studenteschi di sci, mentre per quanto riguarda il fondo, dal 1977 gli Altipiani ospitano la due giorni internazionale della Millegrobbe.

    “Quella del 2011 sarà un’edizione memorabile” fa sapere il presidente del comitato organizzatore Mauro Detassis “e ci fa davvero piacere approdare sugli Altipiani di Folgaria, Lavarone e Luserna.” Non è un segreto che la manifestazione piace ed interessa molte località soprattutto fuori regione, tuttavia il Trofeo Topolino di sci alpino rimane un evento tutto trentino. L’interessamento dell’assessore al turismo Tiziano Mellarini è stato fondamentale, e festeggiare i primi cinquant’anni di storia sulle nevi trentine è significativo. “Il Trofeo Topolino di sci alpino ha una lunga tradizione, – ha rimarcato lo sportivo assessore provinciale al turismo e agricoltura – è stato fucina di grandi campioni ed è un’importante vetrina internazionale. Il target della manifestazione si adatta perfettamente alle nostre politiche di promozione e per me era fondamentale, soprattutto per festeggiare i cinquant’anni, che rimanesse in Trentino. Ho trovato grande collaborazione dall’ambito turistico di Folgaria, Lavarone e Luserna e così è stato tutto più facile”.

    “In effetti – rimarca la presidente dell’APT Folgaria, Lavarone e Luserna, Cecilia Bolzon – l’idea di ospitare il 50° Trofeo Topolino di sci alpino è piaciuta subito a noi ed alle categorie economiche dell’altopiano. Il target a cui ci dedichiamo con interesse è quello della famiglia, ed il Trofeo Topolino è un formidabile veicolo promozionale. Noi ci rivolgiamo alle famiglie ed ai giovani, estate ed inverno, non potevamo farci scappare questa occasione”.

    Nella storia del Trofeo Topolino, gli Altipiani di Folgaria, Lavarone e Luserna vanno ad aggiungersi alle altre località trentine toccate dall’evento, ovvero il Monte Bondone, Folgarida, Marilleva, Pinzolo e, come detto, la Panarotta.

    Dal 1958, anno del debutto del cartone Disney al fianco dei piccoli sciatori, il Trofeo Topolino Sci Alpino ha visto sfilare tra le sue porte e i suoi paletti migliaia di giovani di tutto il mondo, inclusi atleti che poi hanno fatto parlare di sé da più grandicelli. Thoeni, Stenmark, Girardelli, Zurbriggen, Tomba, Reich, Wachter, Compagnoni, Rocca, Karbon, Putzer, Razzoli, Mancuso o Vonn, sono solo alcuni dei fuoriclasse poi conosciuti nei massimi circuiti del circo bianco.

    Anche nel 2011, al fianco delle prove agonistiche, saranno senz’altro in pista anche diversi momenti di intrattenimento targati Disney e il Premio di Pittura, riservato ai bambini delle scuole elementari, che nel 2011 giungerà alla 43.a edizione e che andrà ad interessare le tre località principali degli Altipiani ovvero Folgaria, Lavarone e Luserna con la sua importante cultura cimbra, ma anche Levico, per mantenere il filo conduttore con la località che ha ospitato fino al 2010 l’evento, un fatto fortemente voluto dai due presidenti delle APT Cecilia Bolzon e Massimo Oss (Valsugana), ma non mancherà ovviamente la città di Trento.

    Il prossimo marzo quindi, con le giornate del 15 e 16 dedicate alle consuete pre-selezioni nazionali per i ragazzi provenienti dai vari club italiani, il Trentino sarà ancora protagonista con una 50.a edizione del Trofeo che vorrà scrivere una nuova indimenticabile pagina di sport, colore e divertimento nel grande libro dello sport giovanile italiano e mondiale, e questa volta sulle titolate piste di Folgaria.

    Dal 1970 il Trofeo Topolino di Sci Alpino, alla cui testa siede il comitato presieduto dall’infaticabile Mauro Detassis, è anche Criterium Internazionale Giovani FIS. Ora si sta lavorando a tutta sul programma, mentre sono già arrivate le prime richieste di alcune nazioni. Se ne attendono una cinquantina, con oltre 350 ragazzi da tutto il mondo.

    Info: www.trofeotopolino.net

  • NELLA CITTÁ DI GIULIETTA E ROMEO VA IN SCENA LA … VERONA MARATHON

    Ambizioni e progetti d’èlite per l’edizione dei due lustri

    Svelato il percorso cittadino che avrà come fulcro l’affascinante Arena

    “Correndo dall’Arena al Custoza” unisce due grandi eventi

    Le iscrizioni sono già in corsa, se si raggiungerà quota 6.500 lo stop

    Poco meno di 100 giorni separano Verona dalla “sua” 10.a edizione dell’attesa Verona Marathon. Domenica 20 febbraio, infatti, Piazza Bra e tutta la città scaligera si vestiranno a festa, e l’edizione dei due lustri della stracittadina veneta sarà servita.

    Senza dubbio il percorso della Verona Marathon 2011 è stuzzicante e decisamente veloce, bisogna lasciar correre le gambe dall’inizio alla fine, nel senso più letterale del termine. Dopo lo start alle 9 nei pressi dell’orologio di Corso Porta Nuova, si percorre il corso e Viale Piave fino a giungere nel quartiere Golosine da cui, dopo alcuni chilometri, si uscirà sullo stradone Santa Lucia che conduce nell’omonimo Borgo. Sarà qui il momento di riprendere la via del centro, almeno per qualche chilometro, portandosi in zona stadio e Borgo Milano.

    La gara però è ancora lunga perché la tappa successiva sarà Chievo, da cui si farà ritorno a Verona sul Lungo Adige. Oltrepassato l’ospedale civile, ad attendere i corridori ci sarà il tratto più nervoso della Verona Marathon, tra le vie strette della città antica attraverso Borgo Trento, Ponte Garibaldi e Piazza dei Signori. Seguirà un passaggio per Veronetta e il ritorno in direzione Piazza Porta Nuova, dalla quale stavolta si imboccherà la Circonvallazione Oriani verso San Zeno.

    Si oltrepasserà nuovamente l’Adige da Ponte Catena e poi via veloci verso il Ponte Scaligero e Castelvecchio. A questo punto mancheranno solo alcune centinaia di metri, su cui tuttavia occorrerà dare il massimo prima della passerella conclusiva attraverso Piazza Erbe e di fianco al balcone di Giulietta per poi percorrere il prestigioso palcoscenico operistico dell’Arena e tagliare la linea di arrivo in Piazza Bra.

    A tirare i fili della Verona Marathon 2011 è l’ASD GAAC 2007, che sta definendo ogni minimo dettaglio affinché la “sua” creatura sia praticamente perfetta.

    Alla maratona anche il prossimo anno si affiancherà la “Giulietta & Romeo Half Marathon – Trofeo Sergio Pennacchioni”, il cui successo è testimoniato dai numeri toccati nella passata edizione, quando con 3.826 partecipanti si guadagnò la terza piazza tra le mezze maratone nazionali, dietro solo alla Roma-Ostia e alla Stramilano.

    La mezza maratona partirà alle 10:15 e percorrerà le stesse strade della maratona fino al 15 km, per poi ritornare sul percorso della maratona per gli ultimi 3 km.

    Le iscrizioni alla Verona Marathon e alla Giulietta & Romeo Half Marathon sono in piena corsa e variano a seconda del periodo di registrazione. Fino al 31 dicembre le quote da versare sono rispettivamente di € 33 ed € 23, che saliranno a € 40 ed € 28 dal 1° al 20 gennaio.

    Nelle ultime due settimane la quota aumenta fino ad € 50 e € 35, con le iscrizioni che chiuderanno il 5 febbraio 2011.

    Qualora venisse raggiunto il limite di 6.500 adesioni prima di tale data, le iscrizioni saranno “stoppate”: gli organizzatori guidati da Matteo Bortolaso e Dario Bergamini non cercano i grandi numeri a tutti i costi, perché vogliono mantenere per la Verona Marathon un livello qualitativo elevato quanto all’attenzione verso gli atleti.

    Motivo ulteriore di interesse per i maratoneti sarà il challenge dal nome “Correndo dall’Arena al Custoza”, che unisce la Verona Marathon alla Maratona del Custoza, in programma domenica 8 maggio 2011. La somma dei tempi ottenuti nelle due prove veronesi doc, darà vita alla speciale classifica di combinata, le cui premiazioni avranno luogo a fine 2011.

    La Verona Marathon 2011 proporrà anche la Family Run, una “non competitiva” su tre diversi percorsi cittadini di 13, 7 e 4 km, per godersi la città di Giulietta e Romeo anche semplicemente di buon passo, a dimostrazione di quanto tutto l’evento veronese sia un forte veicolo promozionale e turistico della città, oltre che sportivo e agonistico.

    La tariffa unica di partecipazione alla Family Run è di € 5 e le iscrizioni chiuderanno il giorno della gara, alle 8.30.

    Info: www.veronamarathon.it

  • UN “MAGIC WINTER” CON “PREZZEMOLO”. GARDALAND HALF MARATHON AL DEBUTTO

    Sport e svago a braccetto nel parco divertimenti per eccellenza

    Sfondi suggestivi con il Lago di Garda, il Monte Baldo e l’entroterra veronese

    Nel pacco gara una “chicca”, una maglia tecnica invernale

    Iscrizioni aperte fino al 28 novembre

    Il primo week-end di dicembre Gardaland aprirà le porte al Natale. Divertimento, sport e allegria saranno ingredienti essenziali della ricetta “Gardaland Half Marathon”, la debuttante mezza maratona in programma il prossimo 5 dicembre nel parco divertimenti veneto.

    Con le magiche attrazioni di Gardaland a fare da sfondo insieme al Lago di Garda, la prova dicembrina si preannuncia piacevole, intrigante, e per nulla…un gioco. La zona di partenza sarà all’interno del grande parcheggio antistante il parco, e da lì ci si dirigerà verso il Gardaland Hotel Resort. Seguono una lieve salita e due morbide curve prima di svoltare a sinistra in direzione Colà e poi Sandrà, lungo un tratto piano tra bassi vigneti da cui, tempo permettendo, si potrà perfino scorgere in lontananza il Monte Baldo.

    Dopo aver scavalcato la superstrada Castelnuovo – Affi, si toccherà l’ingresso della famosa stazione termale di Villa dei Cedri e poi giù rapidamente fino in fondo alla valle del Palù dei Mori.

    A questo punto si sarà raggiunta metà gara e un’impegnativa salita condurrà al crinale della collina morenica in fregio al Lago. Il panorama da lassù sarà incantevole: la Pianura Padana verso sud, il Lago di Garda con la penisola di Sirmione e la sponda bresciana di Desenzano a destra, e a sinistra la verde vallata di Colà.

    I successivi tre chilometri in falsopiano riporteranno i corridori verso Gardaland per un primo passaggio, o meglio…sottopassaggio alla statale Gardesana, per puntare diritti verso Peschiera del Garda. Raggiunta la riva del lago, si correrà sul lungolago fino ad entrare nel parco e percorrere i metri finali tra le mirabolanti attrazioni. Lo striscione di arrivo sarà collocato nella magica Piazza di Mago Merlino.

    “È un tracciato che farà ‘soffrire’ atleticamente, ma è di certo un percorso vario e divertente”, ha commentato l’omologatore FIDAL Stefano Bassan, arrivato nei giorni scorsi a testare in anteprima la Gardaland Half Marathon del 5 dicembre. Bassan si è mostrato particolarmente colpito dalla bellezza dei paesaggi che incorniciano il percorso, una caratteristica da non trascurare affatto, che potrebbe essere tra i punti di forza in grado di assicurare un futuro di successo alla manifestazione.

    Per chi sogna la magia del clima natalizio e desidera un week-end di relax, a fianco della mezza maratona il parco di Gardaland propone anche la Family Run. Questa prova è aperta a tutti, al costo di iscrizione di 5 euro, e consente di scegliere tra un percorso di 3 km e uno di 8 km, con partenza e arrivo uguali a quelli degli atleti della Half Marathon. Per tutti bambini e le loro famiglie ci sarà la possibilità di correre nello scenario del parco a due passi dal lago, con la mascotte Prezzemolo a distribuire dolci lungo il percorso e gadget per chi vorrà poi fruire anche delle attrazioni del parco, in versione Magic Winter.

    La partecipazione all’evento Gardaland Half Marathon regala agli atleti speciali agevolazioni per godere del clima natalizio di Gardaland: per tutti gli iscritti alla mezza maratona, infatti, l’ingresso al Parco e al Sea Life Aquarium è di 10 euro, mentre per chi partecipa alla Family Run è di 18 euro (oltre al costo della gara).

    Le iscrizioni alla prima Gardaland Half Marathon sono in corsa e per completare la registrazione c’è tempo fino al 28 di questo mese. È sufficiente compilare il modulo sul sito www.gardalandhalfmarathon.it e versare la quota unica di 25 Euro.

    All’interno del pacco gara ogni concorrente troverà anche la maglia ufficiale della Gardaland Half Marathon, un capo manica lunga in tessuto stretch traspirante e di rapida asciugatura. Per questa maglia marchiata Asics, del valore approssimativo di 50 Euro, sono stati scelti i colori “veronesi” giallo e blu, mentre lo sponsor “cucito” sul petto è ovviamente quello del Parco dei divertimenti Gardaland.

    Info: www.gardalandhalfmarathon.it

    Incoming Gardaland: 045 7590677

  • 40 NAZIONI AL VIA IN VAL MARTELLO. C’È ATTESA PER LA IBU-CUP DI DICEMBRE

    L’11 e 12 dicembre la IBU-Cup nell’affascinante vallata altoatesina

    Annunciata la partecipazione di ben 40 nazioni e lo spettacolo ne guadagna

    In gara anche Armenia, Moldavia, Brasile e Turchia, oltre alle nazioni tradizionali

    L’ASV Martello sta attendendo la neve e le temperature favorevoli per “sparare”

    Il biathlon che conta punta dritto sulla Val Martello (BZ). Manca circa un mese alla prova italiana di IBU-Cup nella vallata altoatesina, e la febbre del biathlon comincia a farsi sentire forte.

    I prossimi 11 e 12 dicembre nel moderno stadio di Martello si ritroveranno i tiratori scelti delle varie nazionali, per quella che sarà la seconda prova della Coppa 2010/2011. Dopo la gara inaugurale in Norvegia in programma tra meno di due settimane, infatti, la IBU-Cup (ex Coppa Europa) approda in Alto Adige e lo fa per la seconda volta nello stesso anno, visto che lo scorso febbraio l’evento si disputò come penultimo step della passata stagione.

    Allo start e al poligono di Martello saranno presenti biathleti provenienti da circa 40 nazioni, e oltre ai giganti di Norvegia, Russia o Germania, ci saranno anche alcune “cenerentole” di questa disciplina come l’Armenia, la Moldavia, il Brasile o la Turchia, quest’ultima al via con ben otto rappresentanti maschili.

    La due giorni italiana di IBU-Cup si preannuncia così senza dubbio colorata e di alto livello, con un programma che prevede al sabato una gara individuale di 15 e 20 km (donne e uomini), mentre la domenica si disputerà una sprint sulla distanza dei 5 e 10 km. Giornate inusuali per la Val Martello che di solito ha proposto le gare di venerdì e sabato.

    Il calendario di IBU-Cup di biathlon corre parallelamente a quello di Coppa del Mondo, e rappresenta un autentico serbatoio per il circuito internazionale.

    Da quest’anno, secondo nuove disposizioni regolamentali da parte della federazione internazionale, il contingente delle nazionali più forti al via in CdM è stato ridotto di una unità. Ciò significa che le varie nazioni sono costrette a “dirottare” alcune pedine di alto livello verso la IBU-Cup, andando ad alzare il numero degli atleti di grosso calibro allo start delle prove continentali, con conseguente innalzamento del tasso di gradimento e spettacolo delle varie gare. Ed essendo la seconda in calendario, anche la due giorni in Val Martello sarà senza dubbio ancor più spumeggiante. Sempre secondo le norme IBU, i migliori in classifica dopo 3 delle 8 gare in calendario accedono automaticamente alla CdM e le varie nazionali sono a quel punto in qualche modo costrette a spostare, in sostituzione, alcuni atleti con risultati non eclatanti, dalla Coppa del Mondo alla IBU-Cup.

    Nell’attesa di precipitazioni nevose, parte dell’anello del fondo di Martello è già praticabile per allenarsi, i cannoni sono pronti a sparare per produrre la neve necessaria non appena le temperature lo consentiranno.

    In questa stagione il team organizzatore della prova altoatesina di IBU-Cup sarà impegnato su diversi fronti. Nel folto calendario di Georg Altstätter e Martin Stricker, rispettivamente presidente e segretario della ASV Martell, figurano infatti anche la Coppa Italia di biathlon il week-end successivo alla IBU-Cup, due gare di Coppa Alto Adige e il Campionato Italiano Ragazzi tra gennaio e febbraio, e la tappa di Coppa del Mondo di Scialpinismo il 6 marzo, ovvero il Trofeo Marmotta.

    Info: www.biathlon-martell.com