Categoria: Sport

  • Percorso Trail Running del PROSECCO SUPERIORE: per correre “bene” anche in città

    Dopo il grande successo di Cervinia, Canazei e Courmayeur, arriva un nuovo percorso Gore: Il Percorso Trail Running Del Prosecco Superiore, vicino Treviso, sulle affascinanti colline del Prosecco Superiore di Conegliano-Valdobbiadene.

    l tragitto operativo da fine ottobre, si snoda per 12,6 km attraverso il comune di Pieve di Soligo e Farra di Soligo con un dislivello positivo di m 344 e negativo m 324, 90% di sterrato in una zona di grande valore, attraverso vigneti e borghi sperduti come il borgo di Collagù, di seducente bellezza paesaggistica.

    Nonostante la lunghezza, il circuito del Percorso Trail Running del Prosecco Superiore non presenta grandi difficoltà ed è facilmente percorribile in ogni stagione. Sui pannelli bacheca Gore SEGNAVIA si trovano diversi consigli sugli esercizi utili per una corretta mobilità, con l’indicazione di tutti gli itinerari.

    Il posto ideale per correre, già noto punto di ritrovo per tutti i runners, nordic walkers e mountain bikers appassionati.

    Un’opportunità offerta dalla collaborazione dei comuni di Pieve di Soligo e Farra di Soligo, dall’Associazione TAMTAM A.S.D.-TRAIL ALTA MARCA, da Gore e i suoi partner, per valorizzare uno sport come la corsa a cui tutti possono facilmente accostarsi.

    Inoltre correre bene vuol dire anche utilizzare abbigliamento e calzature giuste. A Conegliano (TV) da BRAVI, via Volta 16, si trova tutto il necessario. Ad accogliervi inoltre personale qualificato che può dare consigli sul prodotto ideale.

    Per informazioni:

    SLALOM | Ufficio stampa W.L. Gore & Associati Italia | tel 02.58309584 | [email protected]

    GORE-TEXÒ, GORE-TEX® GUARANTEED TO KEEP YOU DRY®, GORE® e loghi sono marchi registrati della W.L.Gore & Associati

  • GOLF E SOLIDARIETÀ: DOPPIO APPUNTAMENTO AL MARCO SIMONE GOLF CLUB DI ROMA

    Per gli appassionati di Golf che questo fine settimana affolleranno gli spalti del Marco Simone Golf Club, sarà una domenica di grande golf: da una parte, la terza prova del Trofeo Sipael; da un’altra, la raccolta di cellulari usati e/o non funzionanti (insieme alla gara di putting green) che Ways onlus ha messo in piedi per aiutare le persone diversamente abili.

    W.A.Y.S. ONLUS: SPORT, AMBIENTE E SOLIDARIETÀ IN UN SOLO, GRANDE APPUNTAMENTO
    Hai a casa un vecchio cellulare che non usi più e di cui, magari, cerchi di liberarti da tempo?
    Buttarlo non se ne parla. E allora, che fare?
    Semplice: portalo Domenica 12 dicembre 2010 al circolo di golf Marco Simone presso il centro di raccolta W.A.Y.S. e, donando il tuo vecchio cellulare, avrai diritto a partecipare immediatamente alla gara di Golf (Putting Green) nel contesto di uno dei più rinomati circoli della capitale.
    Cosa più importante, con questo semplice gesto aiuterete W.A.Y.S. a finanziare i propri progetti di solidarietà per le persone diversamente abili.
    Ways è una cooperativa sociale Onlus che si prefigge di creare e/o inserire nel mondo del lavoro disabili fisici e mentali, secondo le reali attitudini e capacità d’ognuno. Con questa nuova brillante iniziativa, supportata in tutto e per tutto da Annuariodelgolf.it e dall’organizzatore Open Event srl, W.A.Y.S darà il via ad una raccolta fondi volta a finanziare progetti di solidarietà: primo fra tutti la possibilità di trovare un lavoro stabile e sicuro per le persone diversamente abili.

    TROFEO SIPAEL – TERZA TAPPA AL MARCO SIMONE GOLF CLUB
    Colori, agonismo, sana competizione, spettacolo e solidarietà. Sono questi gli ingredienti del 1° Trofeo Sipael, l’evento golfistico più atteso dagli appassionati di tutto il Lazio. Si giunge così alla terza tappa, quella che vedrà i golfisti sfidarsi tra gli incantevoli percorsi del Marco Simone Golf Club, a Roma.

    Gianluca Pennino, responsabile Open Event srl e Annuariodelgolf.it Abbiamo deciso di aiutare le ONLUS con delle gare di PUTTING GREEN, da giocarsi in attesa della premiazione delle gare da noi organizzate.
    Un grazie alla Pasticceria MIZZICA di Roma, Via Catanzaro 30, che ha messo in palio tre magnifiche confezioni.

  • DOMANI A GRESSONEY LO SLALOM “EUROPEO”. AZZURRE CHIAMATE AD UNA PROVA D’ORGOGLIO

    Tutto pronto per il doppio appuntamento di Coppa Europa

    Ci sono anche alcune atlete di Coppa del Mondo, spettacolo assicurato

    Per Janez Flerè la pista di Gressoney è la più bella del circuito

    Obiettivi prestigiosi per il futuro dello SC Gressoney Monte Rosa

    Tutto pronto per il doppio slalom di Coppa Europa Femminile, che tra domani e sabato infiammerà le nevi valdostane di Gressoney – Saint Jean (AO).

    Al cancelletto della mitica “Leonardo David” ci saranno le migliori sciatrici del circuito continentale e dalle 10.00 di domattina sarà grande spettacolo tra le rapid gates, garantito anche dalla presenza di alcune atlete da prime 30 di Coppa del Mondo, fa fede il punteggio FIS.

    Dopo le gare di apertura in Norvegia dello scorso fine settimana, quelli valdostani sono i primi slalom di Coppa Europa 2010/2011 e c’è da scommettere che tutte le atlete vorranno ben figurare, lungo quella che il coordinatore FIS di Coppa Europa Janez Flerè ha definito “la più bella pista da slalom del circuito europeo. Un pendio che potrebbe tranquillamente far parte della CdM sia maschile che femminile”, ha sottolineato ancora Flerè, “grazie allo stupendo impianto di illuminazione e ad un gruppo giovane e appassionato che lavora con entusiasmo.”

    Duecento metri di muro tutti d’un fiato, questa è la “Leo David” di Gressoney, danzando tra le circa 60 porte che i due tracciatori Roberto Lorenzi e Christian Meyer andranno a disegnare rispettivamente per la gara di domani e dopodomani. Il trentino Lorenzi, responsabile della squadra femminile di Coppa Europa, si aspetta una prova d’orgoglio da parte delle “sue” ragazze. “Questa è una pista bellissima che piace all’Italia”, ha commentato oggi Lorenzi, “e mi aspetto una buona reazione fin da subito. È senza dubbio una gara con partecipazioni eccellenti anche del circuito di Coppa del Mondo, tuttavia abbiamo lavorato molto in allenamento e di conseguenza adesso ci aspettiamo molto.”

    Tra le azzurre, la più “esperta” è la piemontese Camilla Borsotti, l’unica nel primo gruppo di cui fanno parte anche le tedesche Geiger, Blieninger e Perner, la croata Jelusic, le austriache Schild (vincitrice della Coppa Europa 2010) e Daum, la svizzera Gini, la slovacca Zuzulova e le svedesi Hansdotter e Borssen.

    Le altre italiane in gara domani sono Sabrina Fanchini, Marta Benzoni, Sarah Pardeller, Michela Azzola, Chiara Carratu, Janina Schenk, Valentina Cillara Rossi, Elisabeth Egger, Tatiana Nogler Kostner, Alessia Medetti, Sara Pramstaller, Maria Elena Rizzieri, Enrica Cipriani, Alice Charret e Michela Borgis. Manca l’annunciata Lisa Magdalena Agerer, prima nel gigante in Norvegia e catapultata in Coppa del Mondo.

    Oltre alla miglior riuscita possibile di questa due giorni di Coppa Europa, l’obiettivo dello Sci Club Gressoney – Monte Rosa, sostenuto della Regione Valle d’Aosta e dal comune di Gressoney, è senz’altro quello di portare la pista gressonara anche… sotto i riflettori della Coppa del Mondo. Nel frattempo è quasi confermata la “Leo David” come prova finale di Coppa Europa della prossima stagione. Un bel riconoscimento per un gruppo che solamente lo scorso gennaio ha debuttato in Coppa Europa con un gigante in notturna e che può, come detto, contare su un nutrito gruppo di volontari e, per quanto riguarda lo SC Gressoney – Monte Rosa, su un “vivaio” fatto di oltre 250 atleti di sci alpino, tra agonisti e giovanissimi.

    Con le temperature in progressiva diminuzione, la nera di Gressoney è stata barrata nel pomeriggio (ovvero trattata con uno strato di acqua) e risulta già in perfette condizioni per domani mattina. A scattare per prime saranno le apripista, ovvero la gressonara Annie Bieler e le due valdostane Jasmine Fiorano e Nicole Viazzo, tutte atlete del comitato Asiva. Dopo di loro, il via alla prima manche alle 10.00, seguirà la seconda frazione alle 12.30 con l’inversione delle prime trenta e altrettante a seguire secondo l’ordine d’arrivo in prima manche.

    Alle 19.00 di oggi dopo la riunione dei capisquadra, l’estrazione dei pettorali di partenza. La seconda gara di sabato in notturna prenderà il via alle 17.30.

    Non lontano dalla zona arrivo delle gare, nel piazzale del Weissmatten, sarà allestito un grande padiglione che nelle due serate di venerdì e sabato (dalle 18.30 in poi) proporrà specialità gastronomiche e musica dal vivo per tutti i gusti, con le band “Absolute Five Cover Band” e “Atomik Harmonik”. Partner dello SC Gressoney – Monte Rosa di entrambe le giornate sono Dab, Clausthaler, CheBanca, la Regione Valle d’Aosta e il comune di Gressoney.

    Info: www.sciclubgressoneymonterosa.it

  • DUE GIORNI DI IBU–CUP IN ALTO ADIGE. DA DOMANI IL BIATHLON CHE CONTA IN VAL MARTELLO (BZ)

    – Sabato e domenica nel mirino della IBU-Cup 2010/2011 di biathlon

    – La Val Martello ospita i migliori biathleti di Coppa per due pursuit e due sprint

    – Russia, Norvegia, Austria e Germania favorite. Italia in forze al poligono

    – Neve abbondante e buone previsioni meteo per domani

    Val Martello “bersaglio” di Coppa. La IBU–Cup di biathlon (ex Coppa Europa) è pronta a tornare nella vallata altoatesina domani e dopodomani, con la bellezza di 350 atleti provenienti da 42 nazioni. Si comincia domani con due prove individuali alle ore 10.00 (uomini – 20km) e alle 14.00 (donne – 10km), seguiranno le sprint maschile di 10 km e femminile di 5 km domenica, alle ore 10.00 e 13.00 rispettivamente.

    Le condizioni del centro biathlon di Martello sono ottimali, con neve in abbondanza e previsioni meteo che parlano di ampie schiarite nella giornata di domani. Per quanto riguarda le presenze di spicco nella due giorni di biathlon continentale in Val Martello, spiccano i nomi dei russi Ekaterina Iourieva e Dmitry Yaroshenko, entrambi al ritorno ufficiale in competizioni di questo livello dopo gli ori mondiali del 2008. Lo squadrone russo vedrà al via anche i protagonisti della prima tappa di IBU Cup 2010/2011 svoltasi in Norvegia a fine novembre, ovvero i vari Vasilyev, Ikhsanov e Churine, e Denisova, Kalina e Sedova, tra le donne. La Norvegia è un’altra nazione da tenere d’occhio, visti anche i tre ori conquistati a Vancouver lo scorso febbraio, così come l’Austria di Daniel Mesotisch, bronzo a Vancouver nella staffetta, e Sven Grossegger, primo nella gara pursuit della tappa di IBU Cup di Martello (stagione 2009/2010). La Germania è probabilmente la quarta potenza con Christoph Knie e Toni Lang, dieci mesi fa rispettivamente secondo nella sprint e terzo nella pursuit, e Michael Rösch, oro nella staffetta di Torino 2006.

    Per quanto riguarda i colori azzurri, la squadra maschile sarà al poligono con Luca Bormolini, Mattia Cola, Mirco Doddi, Pietro Dutto, Michael Galassi, Paolo Lazzarini, Christian Martinelli, Nicola Pozzi, Riccardo Romani, Daniel Taschler, Rene Laurent Vuillermoz, Dominik Windisch e Rudy Zini. Sette saranno invece le ragazze azzurre e i nomi sono Michela Andreola, Roberta Fiandino, Nicole Gontier, Christa Perathoner, Alexia Runggaldier, Federica Sanfilippo e Dorothea Wierer.

    A tirare i fili della tappa altoatesina di IBU Cup è la ASV Martello/Raiffeisen, e il centro biathlon di Martello è uno dei più moderni in Italia con 12 km di piste e 30 bersagli del tipo HoRa 2000.

    Info: www.biathlon-martell.com

  • SVEDESI SENZA RIVALI IN COPPA EUROPA FEMMINILE. A GRESSONEY (AO) IL PRIMO DEI DUE SLALOM DI COPPA

    – Hansdotter e Borssen rimontano la seconda manche e sono oro e argento

    – Terzo posto per la favorita Geiger. Sabrina Fanchini decima

    – La “Leonardo David” pista perfetta a detta di tutti

    – Domani (17.30) lo slalom in notturna chiude la due giorni

    Parla svedese il primo slalom di Coppa Europa femminile di scena oggi a Gressoney-Saint-Jean (AO). Le più abili tra i pali stretti della “Leonardo David” sono state Frida Hansdotter e la connazionale Therese Borssen, brave a tenere dietro la forte tedesca Christina Geiger, che aveva chiuso la prima manche con il miglior tempo.

    Cielo limpido e forte vento hanno accompagnato fin dalla prima mattinata le atlete su quella che da molti è considerata tra le più belle piste da sci a livello internazionale. A tracciare la prima frazione sulla “Leo David” di Gressoney è stato il coach azzurro Roberto Lorenzi. Una manche spigolosa che ha subito mietuto illustri vittime, tra cui la forte slovacca Zuzulova, la vice campionessa europea Wikstroem e la svizzera Bonjour. Come detto, la più veloce di tutte è stata la teutonica Geiger, già vincitrice dello slalom di Coppa Europa sempre a Gressoney lo scorso gennaio.

    Le nevi valdostane sembravano quindi portare assai fortuna alla ventenne sciatrice di Oberstdorf, campionessa del mondo junior in carica tra i rapid gates, e pronta ad indossare una nuova preziosa medaglia oggi. Dietro alla Geiger dopo la prima manche c’erano la connazionale Wirth e le svedesi Swenn-Larsson e Hansdotter, tutte racchiuse in soli 71 centesimi. Le uniche italiane qualificate alla seconda manche sono state la piemontese Camilla Borsotti e la bresciana Sabrina Fanchini.

    La seconda frazione, tracciata da Christian Meyer, è sembrata più clemente con le concorrenti in gara e forse meno difficile rispetto alla prima. Ma si sa che ogni manche ha la sua storia, e bisogna dare il massimo fino in fondo. Copione seguito alla lettera dalla ventiquattrenne Hansdotter, che dopo aver chiuso quarta la prima manche, si è presentata al cancelletto col coltello fra i denti. La svedese non si è lasciata intimorire dal fatto che tre delle quattro atlete prima di lei erano saltate, e lungo la Leonardo David è scesa a tutta. Già nona nello slalom di Coppa del Mondo ad Aspen di fine novembre, la Hansdotter ha dimostrato oggi di avere la stoffa della fuoriclasse e nessuna tra Swenn-Larsson, Wirth e Geiger, scese dopo di lei, è riuscita a toglierle di dosso un oro più che meritato.

    “Mi sono divertita molto oggi – ha dichiarato a fine gara la Hansdotter – e sono riuscita a rimanere concentrata e in palla in entrambe le manches. Lo slalom è la mia specialità e contavo di fare bene in questa prima gara di stagione.”

    Tra le italiane la migliore al termine delle due manches è stata la sorellina di casa Fanchini, ovvero Sabrina, che si è piazzata decima. “Questa è una pista fantastica – ha commentato l’azzurra al termine della sua prova – e voglio per questo fare i complimenti agli organizzatori. Sono soddisfattissima di come è andata, era il primo slalom di Coppa e mi sentivo decisamente bene, anche se personalmente prediligo il gigante.”

    Stasera nel tendone allestito nei pressi del traguardo ci saranno golosità nostrane e musica con il gruppo “Absolute Five Cover Band” a partire dalle 18.30.

    La “Leonardo David” si accenderà nuovamente – e stavolta in tutti i sensi – domani sera per lo slalom in notturna con lo start fissato per le 17.30. Le “ladies” di Coppa Europa torneranno in pista e saranno ancora una volta scintille…tra i pali stretti.

    Info: www.sciclubgressoneymonterosa.it

    Classifica 10.12.2010

    1) HANSDOTTER Frida SWE 1’39.74; 2) BORSSEN Therese SWE +0.31; 3) GEIGER Christina GER +3.55; 4) WIRTH Barbara GER +4.95; 5) SWENN-LARSSON Anna SWE +6.67; 6) JELUSIC Ana CRO +13.52; 7) GOOD Esther SUI +15.17; 8) PERNER Nina GER +17.92; 9) HOLDENER Wendy SUI +18.10; 10) FANCHINI Sabrina ITA +18.71

  • Il calciatore tarquiniese Daniele Federici vince il “Premio Angelo Jacopucci 2010”.

    È Daniele Federici lo sportivo tarquiniese dell’anno. Il calciatore del Grosseto, serie B, ha vinto il “Premio Angelo Jacopucci 2010”, concorso promosso dall’assessorato allo Sport del Comune di Tarquinia. Menzioni particolari sono andate a Fabio Coscia, per la pesca sportiva, Alessio Jacopucci per il muay thai, Daniele Leri, per l’equitazione, Luca Mencarini, per il nuoto, e ai tecnici di tiro con l’arco e di calcio Stefania Montagnoni e Ciro Granato. La premiazione si è svolta il 7 dicembre presso il palazzetto dello sport della città, nell’ambito del 4° festival “Sport senza frontiere”, manifestazione che ha coinvolto le classi IV e V della scuola elementare “Corrado e Mario Nardi” sotto la guida dei tecnici dell’Asd Karate Fatamorgana e della Fijlkam (Federazione Judo Lotta Karate Arti Marziali). «Non è stato semplice scegliere il vincitore. – afferma l’assessore Sandro Celli – Tutti i nomi proposti dalle associazioni sportive, a cui va un ringraziamento per il grande entusiasmo mostrato nel partecipare, erano meritevoli di ricevere il riconoscimento. La decisione è caduta su Federici, perché è diventato un giocatore importante di una squadra di calcio militante in serie B». La consegna del premio come detto ha concluso una grande giornata di sport. Gli alunni delle classi IV e V si sono sfidati all’insegna del divertimento nel “campo minato”, in “pirati all’arrembaggio”, in “dammi una mano” e in “piccoli gatti crescono”. «Ringrazio la società Fatamorgana per aver contribuito a realizzare questo evento, che ha chiuso idealmente un 2010 ricco di iniziative didattiche realizzate dal Comune in sinergia con gli istituti scolastici tarquiniesi. – conclude l’assessore allo Sport – I bambini si sono divertiti, imparando allo stesso tempo cosa siano lo spirito di gruppo e la collaborazione per ottenere risultati positivi».

  • UNA PUBBLICITA’ CHE DICE BASTA

    “Posso capire che per pubblicizzare l’intimo femminile si debba per forza vedere il corpo di una donna; per pubblicizzare un profumo necessitano immagini accattivanti e seducenti. Ma per un bullone, signori miei, un bullone, a cosa serve una donna nuda? Ci vorrebbe uno psicopatico delle ferramenta per capire che quella donna ha in mano un bullone…”

    Con questa frase Walter Chiari stigmatizzava la pubblicità sessista.
    Da lunedì 6 dicembre la città di Modena è tappezzata dai cartelloni dei Senators Amatori Softball.
    Un facile rebus da interpretare, “BASTA T_ _ _ E e C_ _I !”, è l’appello lanciato agli imprenditori per invitarli a far pubblicità dei loro prodotti attraverso la sovvenzione agli sport minori quali appunto il softball, sport femminile e maschile. L’utilizzo di fotografie con particolari femminili è inserita con il chiaro scopo di lanciare un messaggio opposto: basta con gli stereotipi classici, basta con l’utilizzo dei soliti mezzi pubblicitari. Occorre cambiare il modo di comunicare. L’intento esplicito è quello di richiamare l’opinione pubblica a considerare maggiormente gli sport minori, favorendone lo sviluppo. I Senators Amatori Softball nell’arco del 2010 hanno organizzato numerosi eventi e iniziative che hanno avuto una risonanza importante in tutta la regione e oltre, dimostrando che anche il “diamante” è un ottimo palcoscenico per dare visibilità ai marchi aziendali.

  • LA “PIGLIATUTTO” JESSICA DEPAULI A GRESSONEY, FINE SETTIMANA DI COPPA EUROPA SOTTO I RIFLETTORI

    L’austriaca mattatrice in Norvegia sarà “sorvegliata speciale”

    Anche l’altoatesina Lisa Magdalena Agerer è fra le grandi attese

    Squadrone italiano con 18 atlete nei due slalom “europei”

    Lo Sci Club Gressoney Monte Rosa fa il bis in questo 2010

    A Gressoney Saint-Jean (AO) il countdown per la Coppa Europa Femminile di sci alpino è ormai agli sgoccioli. L’affascinante località ai piedi del Monte Rosa, imbiancata a dovere, venerdì 10 e sabato 11 accenderà i riflettori della sua “Leonardo David” per accogliere le signore del circuito continentale.

    Il programma della due giorni valdostana di Coppa prevede infatti due prove di speciale, la prima venerdì mattina (ore 10.00) e la seconda sabato sera (dalle 17.30), e dopo il debutto dello scorso fine settimana a Kvitfjell in Norvegia, “sorvegliata specialissima” sarà la stellina austriaca Jessica Depauli che in terra vichinga ha fatto razzia di metalli preziosi. La diciannovenne sciatrice di Kirchberg in Tirol, a pochi chilometri da Kitzbühel, ha vinto tre delle quattro gare disputate tra sabato e domenica, volando più veloce di tutte nei due superG e nella super combinata.

    A Gressoney la Depauli cercherà senza dubbio anche il sigillo nello slalom di questo suo favoloso 2010, in cui, oltre alle vittorie norvegesi, si è messa al collo anche due medaglie d’oro ai campionati austriaci juniores (superG e gigante) di gennaio, e un argento (discesa libera) e un bronzo (combinata) ai mondiali di febbraio in Francia, sempre in categoria junior.

    A danzare tra i pali stretti valdostani e a dare del sicuro filo da torcere alla Depauli, tuttavia, ci sarà anche l’altoatesina Lisa Magdalena Agerer, che nella prova di gigante in Norvegia ha messo in fila la tedesca Hronek e la svedese Smedh, centrando così il suo primo podio in Coppa Europa e un nuovo successo dopo il campionato italiano junior (in gigante) vinto a Cortina lo scorso marzo. Anche nelle due prove norvegesi di superG e super combinata, la Agerer è riuscita a piazzarsi tra le prime sette, sfiorando il podio in quest’ultima per soli 5 centesimi.

    Dopo le gare scandinave, l’Austria è senza dubbio squadra da tenere d’occhio con le specialiste Bernadette Schild ed Alexandra Daum ad aggiungersi alla Depauli, che in realtà predilige le discipline più veloci. Le altre nazionali presenti a Gressoney saranno Croazia, Slovacchia, Slovenia, Francia, Giappone, Svezia, Svizzera, Germania, Belgio e Polonia.

    Per quanto riguarda la squadra italiana in pista a Gressoney, oltre alla Agerer, le speranze azzurre saranno tutte per Camilla Borsotti, già in gara lo scorso novembre nello slalom di Coppa del Mondo di Levi (FIN), a cui si aggiungono Sabrina Fanchini (sorella più piccola delle azzurre Nadia ed Elena Fanchini), Sofia Goggia, Marta Benzoni, Sarah Pardeller, Anna Hofer, Michela Azzola, Chiara Carratu, Janina Schenk, Valentina Cillara Rossi, Elisabeth Egger, Tatiana Nogler Kostner, Alessia Medetti, Lisa Pfeifer, Maria Nairz, Sara Pramstaller, Maria Elena Rizzieri.

    Quello di venerdì e sabato prossimi è il secondo appuntamento con la Coppa Europa Femminile lungo la “Leonardo David” in questo 2010. Era infatti il 27 gennaio scorso quando sul pendio “nero” illuminato a giorno si disputò un gigante vinto dalla tedesca Geiger, davanti alla trentina Costazza e all’altra tedesca Wirth. Il comitato organizzatore presieduto da Franco Colle, con la collaborazione dello Sci Club Gressoney Monte Rosa, questa volta ha voluto raddoppiare quindi, portando a due le gare e andando anche a curare nel dettaglio gli aspetti relativi all’intrattenimento per il pubblico.

    Oltre ai mercatini di Natale nel centro di Gressoney, inaugurati sabato scorso, nel piazzale del Weissmatten non lontano dalla zona arrivo delle gare sarà allestito un grande padiglione che nelle due serate di venerdì e sabato (dalle 18,30 in poi) proporrà specialità gastronomiche e musica dal vivo per tutti i gusti.

    Le prove di Coppa Europa femminile non sono l’unico evento curato dal gruppo valdostano dello SC Gressoney Monte Rosa, che si sta preparando anche per la granfondo “Monterosalauf” (16 gennaio) e per i Campionati Italiani Assoluti di Sci Nordico (22-23 gennaio).

    Info: www.sciclubgressoneymonterosa.it

  • Parte il torneo di calcio da tavolo “Hit Cup 2010” al Perla di Nova Gorica.

    Il 18 e il 19 dicembre 2010 il Perla, Casinò & Hotel ospita il torneo di calcio da tavolo “Hit Cup 2010” organizzato dal FISCT, dall’associazione DLF Gorizia e dal gruppo culturale Mediaart: due giornate di sfide nel corso delle quali si terranno le competizioni a squadre e individuali, nonché la Finale di Supercoppa Italiana e l’incontro amichevole ufficiale FISTF tra le nazionali di Austria e Italia.

    Il Perla, Casinò & Hotel di Nova Gorica di proprietà del Gruppo Hit, la più importante corporate multinazionale turistica presente in Slovenia, si distingue da sempre per l’attenzione ad eventi e manifestazioni del territorio, sia nelle vicinanze di Nova Gorica sia nella parte italiana della città di Gorizia. In occasione del torneo di calcio da tavolo “Hit Cup 2010” organizzato dal FISCT, dall’associazione DLF Gorizia e dal gruppo culturale Mediaart, il Gruppo Hit ha voluto partecipare attivamente ospitando la competizione all’interno della sala convegni Pinta, situata appunto all’interno del centro di gioco ed intrattenimento più grande d’Europa, il Perla. La manifestazione si svolgerà nelle giornate di sabato 18 dicembre competizione a squadre e domenica 19 dicembre – categorie Open, Veterani, U19, U15, U12 e Femminile – a partire dalle 9.30. L’ingresso è libero e possono accedere anche i minorenni ai quali l’entrata al Casinò rimane comunque vietata.

    Nelle due giornate di sfide sono attesi oltre 300 partecipanti. Il format del torneo prevede per entrambe le categorie – a squadre ed individuale – una prima fase a gironi ed una seconda ad eliminazione diretta. I giocatori eliminati potranno partecipare ad un ulteriore torneo di consolazione.Domenica 19 saranno decretate le prime quattro squadre classificate. Alla squadra vincitrice verrà assegnato il trofeo, ovvero, la “Damigella” del Vino della Pace offerto dalla cantina produttori di Cormòns. Saranno premiati, inoltre i primi quattro giocatori classificati in ogni categoria individuale.

    Oltre alla competizione principale classificata Open Series FISCT e pertanto valevole per il ranking nazionale, sabato pomeriggio si terrà anche la Finale di Supercoppa Italiana e l’incontro amichevole ufficiale FISTF tra le nazionali di Austria e Italia. La manifestazione organizzata dal FISCT, dall’associazione calcio da tavolo DLF Gorizia e dal gruppo culturale Mediaart con il patrocinio della Regione FVG, del comitato regionale Coni FVG e del centro nazionale sportivo Libertas, è resa possibile grazie al prezioso contribuito dei numerosi sponsor, primo tra tutti il Gruppo Hit.

    Gruppo Hit

    Il Gruppo Hit (www.hit.si) rappresenta da oltre 25 anni la più importante corporate turistica multinazionale presente in Slovenia e gestisce diverse prestigiose strutture tra alberghi, ristoranti e centri benessere locati in diverse località in Slovenia, Croazia, Bosnia ed Erzegovina e Montenegro. La mission principale del Gruppo si basa sullo sviluppo del turismo all’interno del loro settore primario gioco ed intrattenimento che si allarga secondariamente in offerte di ulteriori servizi turistici per la clientela.

    Per ulteriori info: www.hit.si [email protected]

  • Campania Kata 2010 di Giuseppe Gendolavigna

    La formula 2010 adottata dal karate Fijlkam prevede 2 tappe scandite dall’età anagrafica. Una in primavera con gli juniores/seniores e una in inverno con gli esordienti/cadetti. Se i nostri dirigenti hanno deciso così, fra qualche anno comprenderemo l’orientamento strategico di fondo che sottende tale scelta. Di orientamento strategico di fondo abbiamo parlato ai corsi d’aggiornamento: la Federazione è una e indivisibile poi la storia è da sempre maestra … chi vivrà vedrà! Le categorie di peso, i sacrifici del kumite sono cosa altra rispetto alla pratica della specialità delle forme rituali (kata) e non(libera composizione). Di questo sono testimoni i colleghi delle altre discipline orientali organizzate nella Fijlkam che stanno riscoprendo il fascino del kata. E proprio in oriente l’eleganza del gesto e la tutela del messaggio in esso contenuto è di fondamentale importanza. Prima il rituale e poi la gara, sempre con la tutela dell’identità del karate, altrimenti diventiamo un’altra cosa. Traggo spunto da un anticipazione dell’ ultimo libro del M° Nando Balzarro (con lui quando era in federazione mitici esami passaggio dan) “Il bene … il male … pensieri di un Maestro”, per sottolineare che solo dopo la morte di Gichin Funakoshi e a seguito di una disputa all’interno della JKA si sono avute le prime gare di karate prima solo kumite maschile. Il progresso dei valori sportivi coniugato ad una revisione dei regolamenti ha consentito anche al kata (con la doverosa inclusione del gentil sesso … potenza della pari opportunità!) di esordire sulla scena sportiva. Per anni un organizzazione di stile shotokan ha preteso di avere il domino su tutte le decisioni tecniche determinando spaccature a livello mondiale che ancor’oggi ci impediscono l’ingresso alle Olimpiadi. Ma tutto questo ha tutelato l’identità del karate che è fatto anche di altri stili? In Fijlkam, si tutela la tradizione senza dimenticare l’inarrestabile evoluzione scientifica tenendo in considerazione che nella WKF esistono anche il Wado, lo Shito ed il Goju. Infatti i ns. campioni sono esperti di kata di matrice shorei e shorin. La nostra nazionale guidata dal D. T Aschieri e presieduta dall’inossidabile Giuseppe Pellicone è ormai la nazione da battere perché oltre al kata produce campioni anche nel kumite e se qualcuno ha dubbi:www.fijlkam.it La competizione è bella e l’Italia è un popolo di santi combattenti, poeti del karate e navigatori… navigati non ce ne vogliano i giappi ma ormai il karate non è più “solo” quello che dite voi! Il confronto può avvenire contro l’avversario (singolo/gruppale) contro l’ambiente (cronometro,montagna) oppure contro se stessi. Secondo le regole canoniche il kata è un combattimento immaginario codificato(condiviso mediante il regolamento). Ma in realtà l’obiettivo è misurarsi con i propri limiti col fine di superarli. Questo ci dicono i maestri di Shoto(calligrafia) Hogaku (musica) e delle altre arti tradizionali giapponesi. Il kata nella parte di libera composizione, italiano doc, non ha corrispondenza nei regolamenti internazionali, rappresenta una vera innovazione nel panorama mondiale della specialità e un’altra grande intuizione degli oculati dirigenti federali. Oltre alle sequenze di tecniche codificate, sono richieste performance che prevedono creatività e capacità di poter applicare quanto ideato (in squadra), senza sfociare nella rappresentazione teatrale. Devono restare fissi i punti dell’eredità storica dei sensei Asato, Itosu, Funakoshi et al.., con le tecniche condivise in tutto il mondo, ma libera interpretazione dell’ applicazione di quanto sopra, sempre in un ottica di fruibilità a fini di difesa personale interattiva. Non sono sicuro che nelle altre nazioni ciò sia chiaro … infatti in un primo momento hanno composto esercizi tratti dai film di kung fu, oggi scimmiottano i nostri eroi con risultati poco comprensibili!!! Oltre ai piazzamenti degli juniores e seniores maschili e femminili del marzo 2010, in evidenza Tocco Iodice e Palmiero Athlon Maurino, Munno Martial Art Recale, Aulicino Kushinkai (tutti dalla provincia di Caserta) è doveroso citare la grande prestazione di Vendemia Francesco argento dorato di questa edizione, ed i piazzamenti di Roberta Cornero e Teresa Pepe tutti dell’Athlon Maurino negli esordienti. Nei cadetti nessun campano sul podio. Buoni segnali per il futuro ci vengono dagli esordienti A che si cimenteranno a Colleferro(Rm) il prossimo 19. Con questa gara e l’Open Internazionale Campania si conclude il ciclo di gare per la qualificazione ai campionati giovanili info su http://www.fijlkam.it/fileadmin/Image_Archive/classifiche/karate. Infine ma non per ultimo ricordiamo a tutti che il casertano d.o.c. Lucio Maurino da circa 20 anni ai vertici del karate mondiale ed europeo nella difficile specialità del kata, è uno dei miti di questo sport. A 36 anni ha conquistato a Belgrado il terzo titolo iridato in carriera dopo quelli centrati a Tampere in Finlandia nel 2006 e a Monterrey in Messico nel 2004 insieme a Luca Valdesi e Vincenzo Figuccio. Lucio è protagonista del film Spirit 2power sul mistero e la filosofia delle arti marziali ambientato in Turchia. Da quanto visto in anteprima, secondo noi è un film non solo per addetti ai lavori: http://www.spirit2power.com/index.php e se anche il karate è presente nel calendario storico del gruppo sportivo guardia di finanza ed aumenta la visibiltà per tutti noi diciamo tutti insieme: grazie Lucio.