Categoria: Sport

  • DOMANI SCI DI FONDO D’AUTORE IN COMELICO. LA “COMELGO LOPPET” PRENDE IL VOLO

    É ormai tutto pronto per il via domattina alle 10.30 a Padola

    Sarà sfida per il podio, ma i protagonisti sono gli amatori

    Pietro Piller Cottrer e Cristian Zorzi in gara proiettati su Oslo

    Una 30 km in tecnica classica per ricordare Riccardo De Martin

    A Padola, nel Comelico Superiore (BL), è tutto pronto per la seconda edizione della “Rossignol Race – Comelgo Loppet – Memorial Riccardo De Martin”: piste perfette, organizzazione con i motori a tutta, un drappello di volontari che scalpitano, un parterre con alcuni campioni di grido, un sensibile aumento del 30% di partecipanti.

    Il comitato organizzatore insomma ha lavorato bene, ora non resta che attendere di conoscere quali saranno i due nuovi nomi ad illuminare l’albo d’oro di una gara che ha tutti i numeri per bruciare le tappe.

    Oggi a mezzogiorno le iscrizioni infatti erano esattamente il 30% in più rispetto alla scorsa edizione, un bel salto di qualità, fra il resto nel giorno in cui il Tour de Ski poco lontano calamita l’interesse degli appassionati, ma nel fitto calendario delle granfondo non c’era spazio per scegliere altre date.

    Padola insomma, “cenerentola” in questo panorama di eventi, è già reginetta. E domani lo spettacolo si annuncia ricco di spunti. Pietro Piller Cottrer, in una delle sue rare apparizioni sulle piste “di casa”, ha glissato l’invito del Tour de Ski per preparare il Campionato del Mondo di Oslo. È quello il suo obiettivo. Sulla mitica collina di Holmenkollen “KillerPiller” punta il suo jolly, c’è la 15 km in classico, e la Comelgo Loppet è un ulteriore test.

    Alla Comelgo Loppet ci sarà anche Cristian Zorzi. Quest’anno la sua preparazione è in ritardo ed è fuori dal gruppo di Coppa, sta lottando per rientrarci, ha bisogno di testare il suo livello e con Pietro ci potrebbe essere davvero il confronto. Poi ci sarà il vincitore dello scorso anno, Florian Kostner. Ha già vinto la Coppa Europa, e la vittoria della Comelgo Loppet 2010 è uno dei tanti fiori all’occhiello della sua brillante carriera. Non ci sta proprio a far la parte del terzo incomodo, tutt’altro. Sono questi tre veloci atleti i “papabili” per un podio di classe. Ma c’è spazio anche per gli outsiders, come i fratelli Debertolis o i due Martinelli.

    Anche al femminile la presenza di Antonella Confortola arricchisce una gara che già puntava tutto nuovamente su Veronica De Martin Pinter e sull’italo-russa Eugenia Bitchougova. Tutti però saranno in gara anche per ricordare il talento che Padola ha prematuramente perso, Riccardo De Martin.

    Ma ovviamente la “Rossignol Race – Comelgo Loppet – Memorial Riccardo De Martin” non è solo un appuntamento per gli èlite dello sci di fondo, è nata e vuole continuare ad essere soprattutto un evento dedicato alla massa degli amatori, i quali stanno rispondendo con successo all’invito.

    La pista di 15 km, con i “binari” che si inoltrano fino a Valgrande lungo il tracciato noto come “il canale”, ha un dislivello di 330 metri, che raddoppiano sul totale della gara perché i concorrenti dovranno percorrerla due volte, affollando così lo stadio del fondo di Padola.

    La “Rossignol Race – Comelgo Loppet – Memorial Riccardo De Martin” entrerà nel vivo già oggi. Alle 16.00 infatti inizierà la consegna dei pettorali fino alle ore 20.00, domani invece ci sarà modo per i ritardatari di prenotare gli ultimi pettorali disponibili che saranno in consegna dalle 8 alle 9. Alle 10.30 la partenza della mass start, tutti allineati nello stadio per guadagnare “a spinta” un posto al sole.

    E a proposito di sole, le previsioni meteo sono mutate, dalle annunciate nevicate ora si è passati ad un annuvolamento del cielo, che però fino ad oggi è stato sereno ed invitante per delle belle sciate sulle piste di Padola. Ma gli esperti dicono che domani il tempo, pur se freddino, sarà favorevole ai partecipanti.

    Inoltre si vocifera che forse in zona arrivo transiterà anche la Befana, del resto è il suo giorno… anche a Padola.

    Info: www.comeliconordicski.com

  • LA GRANFONDO fi’zi:k TOGLIE IL VELO AL PERCORSO. LA SECONDA EDIZIONE ANNUNCIATA IL 1° MAGGIO

    Dopo il successo del debutto nel 2010 con 2200 partecipanti si punta al bis

    Svelate le novità del percorso, una granfondo di 149 km ed un “medio” di 89 km

    fi’zi:k è un’azienda scelta da tanti campioni, anche di solidarietà

    Le iscrizioni sono già in corsa, quest’anno si parte da Zanè. Ricco il pacco gara

    La Granfondo fi’zi:k ha debuttato nel 2010 con una prima edizione memorabile. Lo scorso maggio oltre 2.200 corridori si sono presentati allo start e, in un periodo in cui le risorse dedicate e dedicabili a simili eventi sono costantemente “al ribasso”, aver raggiunto questo numero di concorrenti è stato un indubbio successo della manifestazione vicentina, a riprova del fatto che quando passione e professionalità si uniscono i risultati si vedono.

    Per il prossimo 1° maggio, data della seconda GF fi’zi:k, l’obiettivo dichiarato anche dagli organizzatori dell’ASD Racing 2010 è quello di eguagliare, se non superare, tale cifra nelle griglie di partenza, che saranno allestite nella cittadina di Zanè (VI), anziché a Schio.

    Con il cambio della zona partenza anche i percorsi subiranno qualche leggero cambiamento rispetto alla prima edizione, e le lunghezze saranno di 149 km con 3.000 metri di dislivello per coloro che sceglieranno il tracciato Granfondo, mentre i “mediofondisti” correranno per 89 km e un dislivello di 1.570 metri complessivi.

    Dopo la partenza da Zanè i concorrenti di entrambi i percorsi “pedaleranno” insieme per circa 80 km in cui affronteranno la bella salita di Cà Vecchia, un’ascesa di 4.000 metri dal centro di Zugliano fino a 388 metri di quota (primo GPM), da dove si potranno ammirare le Prealpi vicentine dal Monte Pasubio fino al Massiccio del Grappa. La pendenza prevede alcuni tratti oltre il 10%, uno scaldamuscoli decisamente da non sottovalutare che porterà, alla fine della successiva discesa, ad un saliscendi di 15 km circa, preludio alla salita della Barcarola. Regolare nella pendenza (tra il 6% e il 7%), con i suoi 23 tornanti numerati su cippi in pietra, questo tratto misura poco più di 6 km che porteranno a toccare il secondo GPM di giornata a quota 736 metri. Giunti in cima, bisognerà poi lasciare andare i pedali in direzione Arsiero e Velo d’Astico affrontando la salita di Lago, dopodiché un nuovo tratto misto condurrà al bivio tra i due percorsi nei pressi di Calvene.

    Ai concorrenti del “medio” rimarranno pochi chilometri da percorrere, in cui però si troveranno di fronte una nuova scalata alla Cà Vecchia prima di tagliare il traguardo. I granfondisti, invece, da Calvene attaccheranno l’Altopiano di Asiago e in 18 km (con tratti tra il 7% e il 10%) giungeranno in vetta al Monte Corno, a 1273 metri, dove sarà ad attenderli un gradito ristoro e un panorama mozzafiato, con veduta fino al mare se la giornata sarà limpida.

    Scesi dal Corno (terzo GPM), e oltrepassati i 100 km di gara, sarà la volta del GPM di Rubbio (a quota 1.046 metri), che anticiperà la discesona verso Tortima, Fontanelle e Lavarda, da cui si risalirà ancora verso Salcedo (quinto GPM), una breve e non troppo impegnativa salita dove si potranno ammirare le numerose piante di ciliegio caratteristiche di questa zona del Veneto. Di ritorno sulla strada tra Calvene e Lugo, con oltre 140 km nelle gambe ormai, i ciclisti affronteranno l’ultima ascesa di Cà Vecchia (sesto GPM), per poi correre a tutta in direzione Zanè.

    Tutti i dettagli riguardanti gli itinerari di gara sono già online al sito www.granfondofizik.it dove sono anche disponibili informazioni riguardanti le categorie in gara, i consigli su come arrivare comodamente a Zanè e le quote di iscrizione alla granfondo (bloccate a 30 € fino al 27 aprile 2011), per l’evento inserito nuovamente nel challenge Giordana ma anche nel circuito Nobili e Supernobili. Il pacco gara è composto da calzini fi’zi:k, prodotti alimentari, integratori Multipower, prodotti WD40 e l’immancabile nastro manubrio fi’zi:k.

    Per fi’zi:k, azienda leader nella produzione di selle di prestigio, il 2010 è stato un anno di grandi vittorie. Il mondiale con Thor Hushovd, il Giro d’Italia con Ivan Basso e la Vuelta di Spagna con Vincenzo Nibali, hanno decretato fi’zi:k campione in sella a tutti gli effetti.

    Proprio i suoi portacolori Nibali e Basso si sono dimostrati anche campioni di solidarietà, accettando la proposta di fi’zi:k di affiancarsi all’associazione “Insieme si può …” che dal 1983 realizza progetti di sostegno e sviluppo nei paesi del Sud del mondo. I due fuoriclasse italiani hanno personalizzato 50 selle che dal 22 dicembre scorso sono acquistabili sul sito web dell’azienda veneta. I proventi della vendita di queste selle in edizione limitata, le stesse con cui i due campioni correranno nella stagione 2011, saranno utilizzati per il completamento della Andrew Primary School, una grande scuola elementare situata nella periferia di Kampala, capitale dell’Uganda.

    Info: www.granfondofizik.it [email protected]

  • DIVERTIMENTO GARANTITO IN VAL DI FIEMME. NELLE DUE GIORNATE FINALI DEL TOUR DE SKI

    Non solo agonismo sabato 8 e domenica 9 gennaio nella vallata dei Mondiali

    Due gare ad altissimo livello, sabato mass start e domenica final climb

    Musica, intrattenimento, degustazioni, ce n’è proprio per tutti i “gusti”

    Domenica è imperativo esserci per il doppio Tour de Ski e …del Gusto

    Si contano le ore ormai al lungo week end del Tour de Ski in Val di Fiemme (TN). Tra sabato e domenica i migliori fondisti del panorama mondiale giungeranno sulle nevi trentine per giocarsi le ultime carte della quinta edizione del challenge europeo, che come da tradizione si concluderà sull’Alpe Cermis.

    Grande sci di fondo quindi al cospetto delle Dolomiti, ma anche tre giorni di festa per tutti gli ospiti e gli appassionati del Tour de Ski 2011. Durante tutto il fine settimana, Lago di Tesero, Cavalese e il Cermis saranno un grande palcoscenico dove il divertimento non mancherà di certo.

    Le danze, è proprio il caso di dirlo, si apriranno venerdì 7 gennaio alle 21.00 con “Fiemme Folk”, una serata di musica e ballo liscio nel tendone di Lago di Tesero in collaborazione con Tortuga Disco Club, che darà il vero “la” alla due giorni.

    La giornata di sabato sarà particolarmente densa di proposte per tutti gli ospiti del Tour de Ski. Le scuole di ballo locali riscalderanno l’atmosfera con balletti e animazione nel pre e nel post gara, mentre “Fiemme Arena” si presenterà ai più piccoli con giochi della tradizione e laboratori creativi a cura del gruppo Charly Brown. Nello stadio del fondo si potranno anche ammirare giocolieri, clown e le Ecosister, ovvero le statue viventi, che stupiranno con i loro effetti più speciali.

    Sempre al centro del fondo, il gruppo musicale “Dolomiten Bier Band” allieterà il pranzo, mentre per le 19.00 è previsto un gustoso Pasta Party per assaggiare la buona Pasta Felicetti, vera e propria eccellenza della Val di Fiemme, che quest’anno ha vinto il premio del miglior pastificio d’Italia “Il Golosario Pasta Trend”. Il Pasta Party sarà gratuito per tutti, escluse solo le bevande.

    La serata di sabato proseguirà con “Fiemme Rock”, con quattro band locali che riscalderanno gli animi a suon di puro rock. Ma nel pomeriggio, a Cavalese andrà in scena il “South Nordic Festival” dalle 17.00. Musica live e dj nelle piazze principali, artisti di strada, giochi, carrozze con cavalli, aree degustazioni e Fan Parade con i Fan Club, saranno i primi attori di quello che intende essere un assaggio dell’omonimo festival di colori, emozioni e sapori in programma nelle giornate dei Campionati Mondiali del 2013.

    Domenica 9 gennaio il “Tour del Gusto” ritornerà lungo i tornanti della Final Climb. A partire dalle 9,30 i colori e i sapori 100% Val di Fiemme e 100% Trentino saranno ai margini della salita, e mentre i fondisti arrancheranno verso l’alto, a bordo pista si potranno assaggiare prelibatezze dell’enogastronomia di Fiemme, proposte da associazioni locali. Le postazioni dove soffermarsi saranno sei, con l’arrivo dedicato ai bambini ed ai giochi in legno con l’animazione di Fiemme Arena, fatta di clown, buskers, Nutella e le simpatiche Mascottes della Val di Fiemme: Skiri, Fondolo, Sole, Bip e Laricino.

    Sul punto più ripido della pista, a circa 1 km dall’arrivo, risuonerà la musica dei dj, per ballare e “caricare” i fondisti in salita in quella che, vista la posizione strategica, è anche definita “Terrazza di Fiemme”.

    Per essere parte del Tour del Gusto 2011 esistono due diversi pacchetti (da 14 e 19 Euro) a seconda del numero di degustazioni incluse. Sarà sempre possibile arrotondare la cifra con un ulteriore euro che sarà donato al progetto di solidarietà “Fondriest for Children”.

    All’arrivo sarà inoltre allestita la “TendLine VipArea” che ospiterà i tanti VIP che intenderanno seguire da vicino le gesta dei fondisti del Tour 2011.

    Domenica mattina alle 10.00, infine, la Final Climb del Cermis si animerà con la prima edizione della “Rampa con i Campioni”, la prova open in tecnica libera riservata a 200 fortunati che potranno…salire in pista con grandi stelle del fondo come Katerina Neumannova, Vegard Ulvang, Torgny Mogren, Cristian Zorzi e Fulvio Valbusa, solo per citarne alcuni.

    Tornando all’edizione 2011 del Tour de Ski, in questi giorni la carovana dei fondisti ha chiuso la prima fase “tedesca”, tra Oberhof ed Oberstdorf, e sta muovendo verso Dobbiaco e Cortina d’Ampezzo (gare sprint e Pursuit tra domani e il giorno dell’Epifania), prima di approdare in Val di Fiemme con le mass start al centro fondo di Lago di Tesero (sabato 8 gennaio) e le Final Climb del Cermis previste per domenica 9.

    In testa alle classifiche provvisorie ci sono lo svizzero Dario Cologna, vincitore del Tour de Ski 2009 e terzo lo scorso anno, e la polacca Justyna Kowalczyk, dominatrice nel 2010 sul Cermis. Il fondista elvetico è riuscito fin’ora a tenere a bada il canadese Kershaw e lo svedese Hellner, rispettivamente secondo e terzo, e i favoritissimi Northug e Bauer, che dopo quattro gare rimangono staccati di oltre 1’40”.

    Al femminile, la Kowalczyk conduce con più di un minuto sulla svedese Kalla e l’azzurra Longa, con Petra Majdic, la grande rivale della scorsa edizione, scivolata in quarta posizione dopo l’ultima prova dove ha chiuso solo decima.

    Quello visto fino ad oggi è stato un Tour sicuramente frizzante, anche grazie ai bonus che ogni atleta è riuscito ad accumulare nei passaggi intermedi e all’arrivo delle singole competizioni. Succederà anche nelle prove di Lago di Tesero di sabato 8 gennaio (20 km uomini e 10 km donne, entrambi in classico) dove i primi tre fondisti guadagneranno 15, 10 o 5 secondi per 6 o 3 passaggi, finish incluso, rispettivamente nella gara maschile e femminile. Un bel gruzzolo di secondi in palio, quindi, che potrebbe rovesciare la situazione di classifica fino ad allora, prima del capitolo Final Climb, dove non ci saranno bonus di sorta, e chi arriverà davanti al traguardo dell’Alpe Cermis sarà il nuovo vincitore del Tour de Ski.

    Info: www.fiemme2013.com

  • A GRESSONEY “LOTTA” CONTRO IL TEMPO. IL TRICOLORE DI SCI DI FONDO A TUTTI I COSTI

    Si sta lavorando sulla predisposizione di due piste da 2,5 km in classico e skating

    Il 22 e 23 gennaio due giorni di campionato italiano, 5 e 10 km TC e staffetta

    Finalmente dopo tanto tempo Arianna Follis corre in casa

    Sabato 22 anche una tappa del Tour de Ski VDA con una 10 km mass start

    Al tempo, meteorologicamente parlando, non si comanda. Così a Gressoney si guarda con un po’ di apprensione ai prossimi due importanti impegni dello Sci Club Gressoney Monte Rosa, l’apprezzata granfondo Monterosalauf del 16 gennaio e soprattutto alla due giorni dei Campionati Italiani assoluti del 22 e 23 gennaio. A Gressoney era arrivata qualche lieve nevicata, poi, appunto le bizze del tempo e la pioggia delle settimane scorse hanno rovinato tutti i piani. Ora, grazie alla produzione di una buona quantità di neve programmata, gli organizzatori sono fiduciosi di poter mantenere l’impegno dei prossimi appuntamenti.

    Ovvio che ora tutti gli sforzi sono concentrati per preparare il tracciato per i Campionati Italiani assoluti, una gara in tecnica classica “individual start” di 5 e 10 km per maschi e femmine e l’ambita staffetta.

    La produzione della neve è finalizzata ad allestire almeno due piste da 2,5 km, una per il classico ed una per lo skating, così da confermare le due attese gare che, soprattutto, vedrebbero in gara proprio a Gressoney la “gressonara” Arianna Follis.

    L’azzurra non nasconde la propria soddisfazione di gareggiare a Gressoney: “Sì, sono stata davvero contenta quando ho saputo che i Campionati Italiani sarebbero stati organizzati a Gressoney, perché secondo me è una località piacevole e con delle belle piste. Fino a qualche anno fa si disputavano solo gare di medio rilievo, perciò ora sono molto felice che ci sia invece l’occasione per affrontare un impegno di rilevanza nazionale in casa mia. Nella staffetta il C.S. Forestale ha sempre fatto bene, perciò speriamo che anche questa stagione vada così”.

    Gli organizzatori contano di proporre così il nuovo layout delle piste, che vanno ad intersecarsi in zona traguardo con un doppio passaggio sotto e sopra un ponte, una chicca per il pubblico.

    Sabato 22, dopo le gare di Campionato italiano, ci sarà la prova del Tour de Ski VDA con una 10 km TC Mass Start, e sempre per sabato sera è confermato il programma di contorno, con l’apertura del padiglione che proporrà intrattenimento con menu bavarese e birra DAB a fiumi.

    Info: www.sciclubgressoneymonterosa.it

  • La tecnologia Salomon per un record da Guinness®

    I nuovi Sci Salomon 24ore a caccia di nuovi record a Plan De Corones.

    Massimo controllo, perfetta sensibilità, efficacia innovativa: lo sci vincente per l’evento top della prossima stagione.

    Salomon mette a disposizione la tecnologia dello sci 24ore per un’impresa straordinaria. Tra il 14 e il 15 gennaio 2011, 16 sciatori del comprensorio di Plan de Corones tenteranno di entrare nei Guinness® dei primati.

    Divisi in 4 squadre di 4 partecipanti saranno impegnati giorno e notte in una sfida emozionante. Tre i record da superare: tentativo di gruppo (16 sciatori) di raggiungere 1.000.000 di metri di dislivello; tentativo di 4 squadre con 4 sciatori di superare un totale di 250.000 metri di dislivello e tentativo individuale di stabilire il nuovo Guinnes® dei primati da parte di almeno uno dei 16 sciatori.

    Tre scuole di sci, (Kron, Plan De Corones e Cima) unite in un unico Team, composte da persone comuni che si stanno già allenando e sono continuamente seguite in ogni fase della loro preparazione, dal regime alimentare ad un programma mentale avanzato.

    Scenderanno tutti in pista con gli sci SALOMON 24ore, oggi più performanti che mai. Il massimo controllo e il contatto sci/neve ideale permettono di sciare a lungo, anche 24ore, senza fatica e con tanta soddisfazione, grazie alla tecnologia esclusiva da record.

    www.salomon.com

  • Tutto pronto per la Ciaspolada 2011

    Il 6 gennaio 2011 si disputerà la 38esima edizione della famosa Ciaspolada. La storica corsa podistica con le racchette da neve è diventata una vera e propria attrazione per chi ama gli sport invernali e le manifestazioni sportive della tradizione popolare italiana.

    Le ciaspole sono uno strumento che consente di spostarsi agevolmente a piedi sulla neve fresca poiché aumenta la superficie calpestata e quindi anche il ‘galleggiamento’. Inizialmente erano fatte di corda intrecciata con il legno, mentre oggi le troviamo per lo più di plastica. Il nome “ciaspole” è un termine del dialetto della Val di Non, successivamente entrato nel linguaggio comune dopo il successo della prima edizione della Ciaspolada a Tret, frazione di Fondo.

    Alloggiando nell’hotel Sanzeno o presso l’hotel Mori, si potrà cogliere l’occasione per visitare il Trentino e la Val di Non: terra di castelli, boschi, tante prelibatezze e le famose ciaspole. La manifestazione vede la partecipazione di circa 6000 appassionati di questo sport, che quest’anno attraverseranno i comuni di Cavareno, Sarnonico e Fondo, con l’arrivo nella piazza centrale. Novità del 2011 sarà il transito presso il suggestivo Parco De Zinis di Cavareno, dove sarà allestito il traguardo “volante”, intitolato alla memoria del primo vincitore della gara: Dario Bertagnolli. Quest’anno i favoriti sono: il neozelandese Jonathan Wyatt ed il britannico Martin Cox; mentre per quanto riguarda la gara femminile, gli occhi saranno puntati su Maria Grazia Roberti e Cristina Scolari. Come tutti gli anni, saranno rappresentate molte nazioni; infatti risultano iscritti atleti provenienti dagli Stati Uniti, Canada, Nuova Zelanda, Germania, Svizzera, Austria, Francia, Andorra, Gran Bretagna, Slovenia, Marocco, Uganda, Kenia ed altre ancora.

  • Idee per il ponte dell’Epifania

    Il ponte dell’Epifania in Trentino si preannuncia ricco di eventi per gli amanti dello sci ma non solo! Infatti la stagione invernale entra nel vivo e questa regione si appresta a vivere un weekend all’insegna del grande sci. Torna anche quest’anno il “Tour de Ski”, la tradizionale competizione di sci di fondo che ogni anno richiama tantissimi appassionati e tifosi di questo sport. La celebre gara, iniziata lo scorso 31 dicembre ad Oberhof (in Germania), si concluderà in Val di Fiemme nei giorni dell’8 e 9 gennaio 2011. Saranno proprio le piste delle Dolomiti ad assegnare la vittoria nel Tour de Ski di fondo, con le quattro tappe finali tra Alto Adige, Veneto e Trentino. La Nordic Arena di Dobbiaco ospiterà la gara sprint mentre nel giorno della Befana, gli specialisti dello sci nordico si confronteranno lungo l’ex ferrovia tra Cortina d’Ampezzo e Dobbiaco. La prima giornata sarà dedicata alla mass start in tecnica classica: gli uomini saranno impegnati nei 20 km di pista, mentre le donne gareggeranno per 10 chilometri. Domenica 9 gennaio si disputerà la Final Climb dell’Alpe Cermins, una gara a circa 3000 metri d’altitudine.

    Il ricco programma sportivo sarà contornato dalla musica della Fiemme Rock, una manifestazione musicale che darà spazio alle band locali: sabato 8 a Lago di Tersero, con attività dedicate ai più giovani. Inoltre, chi ama la buona tavola, potrà fare un salto al Tour del Gusto, iniziativa enogastronomica per far conoscere e provare i prodotti tipici della zona e del Trentino.

    Insomma, il Trentino Alto Adige non è una meta solo per sciatori! Prenotate in tempo l’alloggio presso gli hotel a Vigo di Fassa o gli hotel a Siror: per l’Epifania si preannuncia il tutto esaurito!

  • SUL CERMIS ANCHE “BUBO” VALBUSA TRA GLI “OPEN”. RAMPA CON I CAMPIONI, UNA SFILATA DI MEDAGLIE

    Domenica 9, prima della Final Climb del Tour de Ski, la novità della gara “open”

    Ulvang, Neumannova, Mogren, Zorzi e ora anche il redivivo Fulvio Valbusa

    Giornalisti, master, amatori ma anche grandi ex campioni olimpici al via

    Per il pubblico c’è il Tour del Gusto, da non perdere

    I numeri e i dati parlano chiaro: la final climb della Val di Fiemme è un evento che ha catturato l’attenzione di tutti i media internazionali e degli appassionati non solo dello sci di fondo.

    Da quattro anni, ed il 9 gennaio sarà la quinta volta, è stata determinante per l’assegnazione della vittoria della particolare sfida che si articola all’interno della Coppa del Mondo di sci di fondo. Ma fino a quest’anno era riservata solo a pochi eletti, i rappresentati ufficiali delle varie nazionali.

    Nel 2011 però la situazione cambia. Con la “Rampa con i Campioni”, una gara open a tutti gli effetti, anche chi ha sognato di affrontare all’insù l’affascinante pista Olimpia III dell’Alpe Cermis finalmente potrà realizzare il proprio desiderio. Che il richiamo sia forte non c’è dubbio, che la salita del Cermis sia un fatto riservato a pochi e quotati atleti invece è una bugia.

    Gli organizzatori delle due giornate finali del Tour de Ski della Val di Fiemme aprono quindi le porte agli appassionati con la “Rampa” e scorrendo l’elenco dei primi cento iscritti (al massimo potranno essere 200) è facile scorgere nomi che nella storia dello sci di fondo hanno scritto pagine importanti. C’è quello di Vegard Ulvang, ideatore con Jürg Capol del Tour de Ski e della “fatidica” Final Climb. Il norvegese, giusto per ricordare il suo palmares, ha vinto sei medaglie olimpiche, sei medaglie mondiali e nove prove di Coppa del Mondo. È vero che non è più un atleta attivo, ma qualcuno “giura” di averlo visto allenarsi con grande cura. C’è un’altra campionessa medagliata, non più in attività, che sarà al via. Katerina Neumannova si può fregiare di 6 medaglie olimpiche, 5 medaglie mondiali e 19 vittorie in Coppa del Mondo. Ma la campionessa della Repubblica Ceca il 7 gennaio 2007 segnava anche il miglior tempo sulla Final Climb del Cermis, piazzandosi poi quarta assoluta.

    Ci sarà anche un atleta del calibro di Tony Mogren, con all’attivo una medaglia olimpica, ben nove medaglie mondiali, 13 vittorie in Coppa del Mondo e vincitore della Coppa nel 1987, ma soprattutto vincitore della 50 km mondiale nel 1991 in Val di Fiemme. Se poi parliamo di medaglie olimpiche ecco… metà staffetta azzurra di Torino 2006 con Cristian Zorzi e, questa è una novità, Fulvio “Bubo” Valbusa. E chissà che i due non convincano anche il terzo staffettista Pietro Piller Cottrer, il quale sarà per l’occasione … collega di Valbusa. Il veronese infatti durante il Tour de Ski sarà commentatore tecnico di Eurosport, il bellunese invece della RAI. E fin qui ecco alcuni “V.I.P.” impegnati domenica 9 gennaio alla Rampa con i Campioni, dopo l’altro atteso appuntamento con la mass start di sabato 8 a Lago di Tesero.

    Tra gli altri iscritti alla “Rampa” figurano molti italiani e anche stranieri, semplici atleti ma anche diversi giornalisti che evidentemente aspirano a vivere l’entusiasmante avventura della Final Climb.

    La gara open scatterà alle ore 10.00, per assistere invece alla finalissima femminile del Tour de Ski sulla Olimpia III occorrerà attendere le 12.30, per quella maschile le 14.20.

    Vivamente …sconsigliato per i deboli di cuore, la Final Climb – e dunque anche la Rampa con i Campioni – è uno spettacolo unico al mondo, e per il pubblico ci sarà l’occasione di trascorrere una giornata all’insegna dello sport, del divertimento e dell’intrattenimento affrontando… il Tour del Gusto lunga la salita del Cermis, dove nelle sei poste saranno proposti piatti e prodotti tipici, vin brulè, tè caldo e birra a fiumi.

    Info: www.fiemme2013.com

  • LA BEFANA PORTA ANCHE “KILLER PILLER” ALLA COMELGO LOPPET. CON “ZORRO” E CONFORTOLA SARANNO SCINTILLE

    Dopo la conferma di Zorzi e Kostner ecco quella di Pietro Piller Cottrer

    Sia al maschile che al femminile la Comelgo Loppet sarà molto vivace

    Tanti gli appassionati in gara, ad oggi hanno già bissato il numero del 2010

    Sono 30 i chilometri da affrontare, con le piste di Padola in condizioni perfette

    Roberto De Zolt con i suoi collaboratori del comitato organizzatore della “Rossignol Race – Comelgo Loppet – Memorial Riccardo De Martin” festeggia l’anno nuovo con una bella notizia: Pietro Piller Cottrer ha deciso di essere al via della gara del 6 gennaio, andando così a rimpinguare il “parterre de roi” della seconda edizione della gara in provincia di Belluno. Ma non è tutto, gli iscritti hanno già raggiunto la quota dello scorso anno ed in queste ultime ore a Padola si attende l’impennata delle adesioni, come solitamente succede in questo genere di manifestazioni.

    Certo che la gara di testa si annuncia vivace: Pietro Piller Cottrer, Cristian Zorzi, Florian Kostner, Bruno e Ivan Debertolis promettono scintille e, se è facile pensare che durante il primo giro gli atleti di punta saranno li a studiarsi, nel secondo giro la gara si prospetta davvero molto vivace. E tra le donne la presenza di Antonella Confortola è andata a scombinare i piani delle due protagoniste dello scorso anno, Veronica De Martin Pinter ed Eugenia Bitchougova.

    Fin qui la gara dei migliori, ma la “Comelgo Loppet” è un appuntamento che si rivolge chiaramente agli amatori, i quali anche lo scorso anno sono stati molto numerosi al via.

    Il percorso è in condizioni splendide, i 15 km del tracciato sono tirati a lucido, lo stadio del fondo di Padola è pronto per la grande festa, i protagonisti sono davvero tanti e così la “Rossignol Race – Comelgo Loppet – Memorial Riccardo De Martin” si inserisce di diritto nel novero delle gare italiane di sci di fondo più seguite, nonostante la sua giovanissima età.

    La gara si svilupperà sulla pista “Il canale”, due giri di circa 15 chilometri e un dislivello totale di 660 metri, non male per una competizione in classico, con alcune salite pungenti che serviranno a spezzare il gruppo ed alimentare i tentativi di fuga dei più allenati.

    In una gara di questo genere è fondamentale anche la scelta della sciolinatura, anche se qualcuno tenterà sicuramente di partire senza sciolina, affrontando le salite a forza di braccia come “osano” spesso gli scandinavi, approfittando invece dei falsipiani e delle discese, che a Padola non mancano.

    Il regolamento prevede anche un tempo massimo entro cui concludere la gara, 3 ore e 30’, un’enormità a confronto del tempo impiegato da Florian Kostner nel 2010, il quale ha firmato per primo l’albo d’oro della “Rossignol Race – Comelgo Loppet – Memorial Riccardo De Martin” con 1h07’03”, che a questo punto è il tempo da battere, mentre tra le donne il riferimento è 1h18’28”.

    La Befana in questa occasione sarà particolarmente munifica, infatti oltre al montepremi tradizionale sono annunciati numerosi premi ad estrazione, come quelli offerti da Rossignol per un valore totale di ben 5.000 euro, ma anche altri premi messi a disposizione da One Way e Scame, con un affascinante viaggio sul Mar Rosso a fare da maggior richiamo.

    Il via è annunciato alle 10.30 di giovedì 6 gennaio, con le premiazioni in programma alle 13.30. La sintesi dell’evento sarà trasmessa mercoledì 12 gennaio su Rai Sport 1 dalle 20.15 alle 20.45.

    Info sul sito www.comeliconordicski.com

  • ALLA GF VAL CASIES FIOCCANO LE ISCRIZIONI. SONO GIÁ 21 LE NAZIONI RAPPRESENTATE

    Trend positivo per le adesioni alla più importante granfondo altoatesina

    La pista è interamente aperta, 42 km sia in classico che skating

    Cresce l’attenzione per la “Just for Fun”

    Fino al 31 gennaio tariffa bloccata, sconto per i giovani e la combinata

    In questi giorni di festa negli uffici della Granfondo Val Casies si lavora senza sosta.

    La 28.a edizione della gara altoatesina, prova italiana della Euroloppet, è in calendario il 19 e 20 febbraio prossimi, tuttavia col fatto che la pista in tutta la sua interezza, 42 affascinanti chilometri lungo la vallata, è già perfettamente agibile e con neve in condizioni ottimali, sono molti gli appassionati che colgono l’occasione per perfezionare l’iscrizione, chiedere informazioni e beneficiare della calda ospitalità della Val Casies.

    Sono davvero tanti i turisti che, attirati dalla fama della Granfondo Val Casies, ne approfittano per piacevoli sgambate ed in molti sono incuriositi dall’iniziativa che ormai è attiva da tre anni, la “Just for Fun”.

    È una maniera soft di partecipare all’evento. Non è una gara vera e propria, è la possibilità di godere della stessa atmosfera della granfondo, sfruttare gli apprezzati servizi (ristori, sciolinatura, supporto tecnico e medico e il ricercato ristoro finale), ma per la “Just For Fun” non c’è l’incubo del cronometro o dei confronti personali, è un modo diverso e piacevole di partecipare alla granfondo.

    Walter Felderer, il presidente del comitato organizzatore, non nasconde la propria soddisfazione: “Per questa edizione sembra andare tutto per il verso giusto. La neve c’è in abbondanza, la pista sia per la tecnica classica che libera è in condizioni eccezionali, le belle giornate esaltano la bellezza dei nostri luoghi e col fatto che c’è neve un po’ in tutta Europa sono fioccate anche le iscrizioni. È la prima volta nella nostra storia che entro la fine dell’anno abbiamo raggiunto queste cifre. Ovvio che non ci montiamo la testa, forse tanti hanno voluto anticipare l’iscrizione, ma negli ultimi anni abbiamo avuto un crescendo continuo”.

    Ora le nazioni rappresentate sono 21, un traguardo invidiabile che conferma la Granfondo Val Casies come la seconda in Italia per numeri ed importanza, e la prima in Alto Adige.

    C’è la doppia possibilità di partecipare alla gara, quella della 30 km e quella più impegnativa, ma gratificante, della 42 km, sia in tecnica classica il sabato, che in tecnica libera la domenica, e stanno crescendo anche i numeri di quanti vogliono partecipare alla speciale combinata, ovvero ad entrambe le competizioni.

    Le iscrizioni fino al 31 gennaio avranno la tariffa bloccata, 44,50 euro per la gara in classico e 45 euro per la gara “skating”, mentre con la cifra di 73 euro si può partecipare ad entrambe le gare. Per i giovani, gli organizzatori della Val Casies hanno avuto un occhio di riguardo ed infatti per i nati nel ’93 e ’94 la tariffa è scontata del 50%.

    Per i più piccoli invece c’è il tradizionale appuntamento del sabato pomeriggio con la Mini Val Casies.

    Info: www.valcasies.com