Categoria: Sport

  • PRONTO IL TRACCIATO DELLA COPPA DEL MONDO. IN VAL MARTELLO DECOLLA LO SCIALPINISMO

    Gli organizzatori dell’ASV Martello hanno già testato il tracciato

    Dopo tre edizioni di successo, il 6 marzo arriva la Coppa del Mondo

    Per gli ”open” 13,8 km con vedute affascinanti e 1740 metri di ascesa

    Per le donne ed i giovani percorso ridotto con 1300 m. di dislivello

    La Val Martello è particolarmente famosa nel mondo sportivo grazie al biathlon e grazie ai grandi eventi che lo stadio iridato ha ospitato, in primis i campionati mondiali junior, oltre ad una serie di gare IBU Cup.

    Da qualche anno, grazie alle splendide montagne che fanno corona alla selvaggia “vallata delle fragole”, una fama che la località altoatesina si è guadagnata per la produzione dei piccoli frutti, gli appassionati dello scialpinismo hanno iniziato ad apprezzare le opportunità del territorio e quest’anno, dopo una edizione “new entry”, una gara di campionato Italiano e una gara internazionale, ecco il “Trofeo Marmotta” inserito nel prestigioso circuito di Coppa del Mondo di scialpinismo.

    La gara altoatesina in programma il 6 marzo infatti sarà la quarta e penultima tappa del circuito e questa sarà la prima volta che una Coppa del Mondo di skialp approda in Alto Adige, davvero un traguardo invidiabile in appena quattro anni di storia di un evento.

    Gli organizzatori dell’ASV Martello sono al lavoro da tempo, perché un evento di questa portata e soprattutto lo svolgimento in alta montagna comporta grande attenzione.

    Nell’edizione del 2010 il Trofeo Marmotta si è disputato su un nuovo tracciato rispetto al passato, più tecnico e spettacolare, proprio in vista della candidatura della Coppa del Mondo, del resto supportata anche dalla FISI altoatesina.

    Il tracciato è stato “scoperto” da Egon Eberhöfer col supporto dei suoi collaboratori della sezioni di scialpinismo, un itinerario che ha raccolto unanimi consensi. È su questo percorso che il 6 marzo, appunto, si svolgerà la gara di Coppa del Mondo, con due distinti anelli secondo le nuove norme internazionali della ISMF.

    Per i maschi “open” il dislivello totale da affrontare sarà di 1.740 metri su una distanza di 13,8 km, con quattro salite, due tratti in assetto alpinistico con gli sci sullo zaino e tre discese. Per le donne e le categorie giovanili, invece, il dislivello è di 1.300 metri con 9,8 km di lunghezza ed una salita in meno.

    Oltre che per la Coppa del Mondo, il Marmotta Trophy è valido anche per “l’Austria Skitour Cup 2011” e per il “Trofeo Regione Trentino-Südtirol”, davvero un grande balzo nel mondo della notorietà per questo giovane appuntamento sportivo.

    La gara partirà come lo scorso anno in alta Val Martello presso l’ex Hotel Paradiso, e già dopo i primi 100 metri in falsopiano gli atleti inizieranno a sfruttare le “pelli” sotto le solette nella prima salita. Da qui parte un largo sentiero nel bosco con una leggera pendenza fino alla quota di 2.200 metri. Dopo un tratto piano di circa 100 metri si arriva alla più grande cascata ghiacciata della Val Martello, una prima salita ripida di circa 200 metri percorribile a tratti con gli sci, neve permettendo, ma comunque assicurata da corde fisse. Poi è un continuo susseguirsi di brevi salite e discese fino a raggiungere il ghiacciaio (Vedretta Alta) a circa 2.700 metri di quota.

    I successivi obiettivi sono il Rifugio Martello, la Vedretta Serena, ancora passaggi sul ghiacciaio – siamo sul Gruppo dell’Ortles Cevedale – e infine una ripidissima discesa, ovviamente in fuoripista, che spara i concorrenti sul traguardo, con una leggera salita finale che li costringerà a rimettere le pelli.

    Lo scialpinismo in Val Martello non è solo agonismo, anzi la località è diventata un’autentica palestra per gli appassionati. Da questo mese e fino ad aprile 2011 a Martello si trova il Dynafit Testcenter dove si possono testare sci e attrezzature complete della Dynafit per lo scialpinismo, ma anche effettuare escursioni con guida professionale.

    Info: www.marmotta-trophy.it

  • SUL CERMIS ANCHE “BUBO” VALBUSA TRA GLI “OPEN”. RAMPA CON I CAMPIONI, UNA SFILATA DI MEDAGLIE

    Domenica 9, prima della Final Climb del Tour de Ski, la novità della gara “open”

    Ulvang, Neumannova, Mogren, Zorzi e ora anche il redivivo Fulvio Valbusa

    Giornalisti, master, amatori ma anche grandi ex campioni olimpici al via

    Per il pubblico c’è il Tour del Gusto, da non perdere

    I numeri e i dati parlano chiaro: la final climb della Val di Fiemme è un evento che ha catturato l’attenzione di tutti i media internazionali e degli appassionati non solo dello sci di fondo.

    Da quattro anni, ed il 9 gennaio sarà la quinta volta, è stata determinante per l’assegnazione della vittoria della particolare sfida che si articola all’interno della Coppa del Mondo di sci di fondo. Ma fino a quest’anno era riservata solo a pochi eletti, i rappresentati ufficiali delle varie nazionali.

    Nel 2011 però la situazione cambia. Con la “Rampa con i Campioni”, una gara open a tutti gli effetti, anche chi ha sognato di affrontare all’insù l’affascinante pista Olimpia III dell’Alpe Cermis finalmente potrà realizzare il proprio desiderio. Che il richiamo sia forte non c’è dubbio, che la salita del Cermis sia un fatto riservato a pochi e quotati atleti invece è una bugia.

    Gli organizzatori delle due giornate finali del Tour de Ski della Val di Fiemme aprono quindi le porte agli appassionati con la “Rampa” e scorrendo l’elenco dei primi cento iscritti (al massimo potranno essere 200) è facile scorgere nomi che nella storia dello sci di fondo hanno scritto pagine importanti. C’è quello di Vegard Ulvang, ideatore con Jürg Capol del Tour de Ski e della “fatidica” Final Climb. Il norvegese, giusto per ricordare il suo palmares, ha vinto sei medaglie olimpiche, sei medaglie mondiali e nove prove di Coppa del Mondo. È vero che non è più un atleta attivo, ma qualcuno “giura” di averlo visto allenarsi con grande cura. C’è un’altra campionessa medagliata, non più in attività, che sarà al via. Katerina Neumannova si può fregiare di 6 medaglie olimpiche, 5 medaglie mondiali e 19 vittorie in Coppa del Mondo. Ma la campionessa della Repubblica Ceca il 7 gennaio 2007 segnava anche il miglior tempo sulla Final Climb del Cermis, piazzandosi poi quarta assoluta.

    Ci sarà anche un atleta del calibro di Tony Mogren, con all’attivo una medaglia olimpica, ben nove medaglie mondiali, 13 vittorie in Coppa del Mondo e vincitore della Coppa nel 1987, ma soprattutto vincitore della 50 km mondiale nel 1991 in Val di Fiemme. Se poi parliamo di medaglie olimpiche ecco… metà staffetta azzurra di Torino 2006 con Cristian Zorzi e, questa è una novità, Fulvio “Bubo” Valbusa. E chissà che i due non convincano anche il terzo staffettista Pietro Piller Cottrer, il quale sarà per l’occasione … collega di Valbusa. Il veronese infatti durante il Tour de Ski sarà commentatore tecnico di Eurosport, il bellunese invece della RAI. E fin qui ecco alcuni “V.I.P.” impegnati domenica 9 gennaio alla Rampa con i Campioni, dopo l’altro atteso appuntamento con la mass start di sabato 8 a Lago di Tesero.

    Tra gli altri iscritti alla “Rampa” figurano molti italiani e anche stranieri, semplici atleti ma anche diversi giornalisti che evidentemente aspirano a vivere l’entusiasmante avventura della Final Climb.

    La gara open scatterà alle ore 10.00, per assistere invece alla finalissima femminile del Tour de Ski sulla Olimpia III occorrerà attendere le 12.30, per quella maschile le 14.20.

    Vivamente …sconsigliato per i deboli di cuore, la Final Climb – e dunque anche la Rampa con i Campioni – è uno spettacolo unico al mondo, e per il pubblico ci sarà l’occasione di trascorrere una giornata all’insegna dello sport, del divertimento e dell’intrattenimento affrontando… il Tour del Gusto lunga la salita del Cermis, dove nelle sei poste saranno proposti piatti e prodotti tipici, vin brulè, tè caldo e birra a fiumi.

    Info: www.fiemme2013.com

  • LA BEFANA PORTA ANCHE “KILLER PILLER” ALLA COMELGO LOPPET. CON “ZORRO” E CONFORTOLA SARANNO SCINTILLE

    Dopo la conferma di Zorzi e Kostner ecco quella di Pietro Piller Cottrer

    Sia al maschile che al femminile la Comelgo Loppet sarà molto vivace

    Tanti gli appassionati in gara, ad oggi hanno già bissato il numero del 2010

    Sono 30 i chilometri da affrontare, con le piste di Padola in condizioni perfette

    Roberto De Zolt con i suoi collaboratori del comitato organizzatore della “Rossignol Race – Comelgo Loppet – Memorial Riccardo De Martin” festeggia l’anno nuovo con una bella notizia: Pietro Piller Cottrer ha deciso di essere al via della gara del 6 gennaio, andando così a rimpinguare il “parterre de roi” della seconda edizione della gara in provincia di Belluno. Ma non è tutto, gli iscritti hanno già raggiunto la quota dello scorso anno ed in queste ultime ore a Padola si attende l’impennata delle adesioni, come solitamente succede in questo genere di manifestazioni.

    Certo che la gara di testa si annuncia vivace: Pietro Piller Cottrer, Cristian Zorzi, Florian Kostner, Bruno e Ivan Debertolis promettono scintille e, se è facile pensare che durante il primo giro gli atleti di punta saranno li a studiarsi, nel secondo giro la gara si prospetta davvero molto vivace. E tra le donne la presenza di Antonella Confortola è andata a scombinare i piani delle due protagoniste dello scorso anno, Veronica De Martin Pinter ed Eugenia Bitchougova.

    Fin qui la gara dei migliori, ma la “Comelgo Loppet” è un appuntamento che si rivolge chiaramente agli amatori, i quali anche lo scorso anno sono stati molto numerosi al via.

    Il percorso è in condizioni splendide, i 15 km del tracciato sono tirati a lucido, lo stadio del fondo di Padola è pronto per la grande festa, i protagonisti sono davvero tanti e così la “Rossignol Race – Comelgo Loppet – Memorial Riccardo De Martin” si inserisce di diritto nel novero delle gare italiane di sci di fondo più seguite, nonostante la sua giovanissima età.

    La gara si svilupperà sulla pista “Il canale”, due giri di circa 15 chilometri e un dislivello totale di 660 metri, non male per una competizione in classico, con alcune salite pungenti che serviranno a spezzare il gruppo ed alimentare i tentativi di fuga dei più allenati.

    In una gara di questo genere è fondamentale anche la scelta della sciolinatura, anche se qualcuno tenterà sicuramente di partire senza sciolina, affrontando le salite a forza di braccia come “osano” spesso gli scandinavi, approfittando invece dei falsipiani e delle discese, che a Padola non mancano.

    Il regolamento prevede anche un tempo massimo entro cui concludere la gara, 3 ore e 30’, un’enormità a confronto del tempo impiegato da Florian Kostner nel 2010, il quale ha firmato per primo l’albo d’oro della “Rossignol Race – Comelgo Loppet – Memorial Riccardo De Martin” con 1h07’03”, che a questo punto è il tempo da battere, mentre tra le donne il riferimento è 1h18’28”.

    La Befana in questa occasione sarà particolarmente munifica, infatti oltre al montepremi tradizionale sono annunciati numerosi premi ad estrazione, come quelli offerti da Rossignol per un valore totale di ben 5.000 euro, ma anche altri premi messi a disposizione da One Way e Scame, con un affascinante viaggio sul Mar Rosso a fare da maggior richiamo.

    Il via è annunciato alle 10.30 di giovedì 6 gennaio, con le premiazioni in programma alle 13.30. La sintesi dell’evento sarà trasmessa mercoledì 12 gennaio su Rai Sport 1 dalle 20.15 alle 20.45.

    Info sul sito www.comeliconordicski.com

  • GIOVANISSIMI SUGLI SCI STRETTI IN VAL DI FIEMME. IL TROFEO TOPOLINO CELEBRA LA 28.a EDIZIONE

    Il GS Castello è all’opera per allestire l’atteso evento

    È considerato il “mondialino” degli sci stretti con oltre 1000 partecipanti

    Checchi, Frasnelli, Genuin, Longa o Majdic dal Topolino al “Tour de Ski”

    Classica due giorni in Val di Fiemme il 22 e 23 gennaio

    Topolino a capo di una spedizione di oltre mille “mini fondisti” provenienti da ogni angolo del pianeta e diretti tutti in Val di Fiemme. Questo in poche parole sarà il 28° Trofeo Topolino Sci di Fondo, di scena allo stadio iridato del fondo di Lago di Tesero i prossimi 22 e 23 gennaio.

    Il “Mondialino del Fondo” ritorna quindi puntuale anche nel 2011 e porterà in Trentino la miglior gioventù degli sci stretti, campioncini che un giorno faranno parlare di sé nei massimi circuiti internazionali. Solo per citare alcuni nomi, Checchi, Frasnelli, Genuin, Longa o Majdic, primi attori del prossimo Tour de Ski, hanno tutti preso parte alla kermesse topolinica in Val di Fiemme, e in alcuni casi hanno anche vinto come la bellunese Genuin, neo campionessa italiana di team sprint, che è salita sul gradino più alto del podio sia nella categoria “Cuccioli” (1989 e ’90) sia tra i “Ragazzi” (1992).

    Nel quarto week-end di gennaio, come detto, in Val di Fiemme sono attesi oltre mille giovani atleti nelle categorie Baby (nati negli anni 2001 e 2002), Cuccioli (1999/2000), Ragazzi (1997/1998) e Allievi (1995/1996). Per le prime due fasce si gareggia in tecnica classica (sabato 22 dalle 14.30), mentre i più grandicelli saranno chiamati a “pattinare” fianco a fianco (domenica 23 dalle 09.30). Ad ogni categoria corrisponderà un tracciato di diversa lunghezza, nello specifico i Baby percorreranno 1,5 km (sia maschi che femmine), mentre i Cuccioli si misureranno lungo 3 km (femminucce) e 4 km (maschietti). Quest’ultima sarà anche la distanza da coprire per le Ragazze, mentre i Ragazzi avranno 1 km in più, così come le Allieve. Ai più maturi, infine, toccheranno 7 km, sempre all’interno dello stadio iridato di Lago di Tesero, teatro di cinque Tour de Ski (contando anche la prossima prova dell’8 e 9 gennaio) e due Campionati Mondiali di Sci Nordico, con un terzo in arrivo nel 2013.

    Il pomeriggio del sabato (ore 16.00) sarà riservato agli ex-topolini, ovvero a coloro che in passato hanno preso parte al Trofeo e che regaleranno sicure emozioni ai loro giovanissimi eredi. Si chiama Trofeo Topolino Revival e consiste in 5 km di gara in passo alternato. Il programma della serata di sabato prevede poi la cerimonia di benvenuto a tutte le rappresentative (ore 17.30 nel centro di Castello di Fiemme), seguita dalla fiaccolata in musica con la banda sociale di Molina di Fiemme, dall’accensione del tripode e dai sempre spettacolari fuochi d’artificio. Alle 20.30 ci si sposterà tutti al Teatro Comunale di Cavalese dove sul palco saliranno ballerini, prestigiatori e un disegnatore della Accademia Disney, per tuffarsi grandi e piccoli nel magico mondo del cartone più amato di sempre. L’entrata alla serata Disney di Cavalese è libera.

    La quota di iscrizione al Trofeo Topolino Sci di Fondo è di € 10 per ogni atleta, e 1 Euro di ogni concorrente verrà utilizzato per sostenere il progetto “Tendiamo la mano” ed aiutare a distanza bambini bisognosi nel mondo, in collaborazione con l’Associazione Amici Trentini Onlus.

    Le iscrizioni dovranno pervenire al comitato organizzatore del G.S. Castello di Fiemme entro e non oltre il 18 gennaio per fax al n. 0462.230618 o via internet seguendo le indicazioni riportate sul sito www.trofeotopolino.it

  • LA “ROSSIGNOL RACE – COMELGO LOPPET” SI PRESENTA. LA PROVINCIA DI BELLUNO “PREMIA” GLI ORGANIZZATORI

    L’assessore provinciale Lorenza de Kunovich plaude all’iniziativa dell’AS Comelico Nordic Ski

    Le piste sono pronte, confermati i “big” Zorzi, Kostner ed ora anche la Confortola

    A dare il via della 30 km in tecnica classica ci sarà Maurilio De Zolt

    Domani ultimo giorno utile per iscriversi a tariffa ridotta

    Oggi presentazione ufficiale, al Palazzo della Provincia di Belluno, per la “Rossignol Race – Comelgo Loppet – Memorial Riccardo De Martin”, l’evento che è ormai in dirittura d’arrivo in vista dello start di giovedì 6 gennaio a Padola (BL).

    Roberto De Zolt, anima e cuore della gara che ha luogo nella vallata del Comelico, accompagnato da Elmar Cibien del comitato organizzatore ha illustrato alle autorità ed alla stampa le novità più significative della seconda edizione, che si annuncia di successo.

    L’assessore provinciale allo sport Lorenza de Kunovich ha ribadito il plauso dell’amministrazione provinciale per la promozione e non soltanto all’evento agonistico, che l’AS Comelico Nordic Ski sta facendo. Anche per questo ha voluto premiare simbolicamente con un consistente assegno “virtuale” gli organizzatori. Alla presentazione c’erano anche il consigliere regionale Dario Bond ed il vicesindaco di Comelico Superiore Raffaella Mario.

    Insomma, a Padola è ormai tutto pronto per ospitare l’attesa granfondo, le piste del Centro Fondo col freddo delle ultime ore sono tirate a lucido ed apprezzate non solo dagli sportivi, ma anche dai tanti turisti che affollano la zona.

    Si correrà sulla pista di 15 chilometri che gli atleti affronteranno per due volte in tecnica classica, con i continui saliscendi che nella scorsa edizione hanno trovato entusiasti gli atleti, soprattutto il carabiniere Florian Kostner, che tornerà il prossimo 6 gennaio per inanellare un bel bis. Ci saranno altri componenti del gruppo sportivo Carabinieri, anche per rendere omaggio alla memoria del loro ex compagno di squadra scomparso di recente, Riccardo De Martin, atleta padolese al quale è intitolata la manifestazione.

    Quest’anno ha deciso di essere della partita anche l’estroso Cristian “Zorro” Zorzi che sta dedicandosi anche a questo genere di gare: “Vengo per vincere – ha detto il finanziere di Moena – perché voglio sfatare le dicerie secondo le quali io non sarei forte in classico. È vero, mi piace di più lo skating, ma ora mi sto preparando anche col passo alternato”. Occhio poi anche ai due fratelli Debertolis del team Hartmann, atleti capaci di gradi imprese quando le sfide si fanno roventi, e pure a Tullio Grandelis, ex nazionale lunghe distanze. È ancora presto comunque per fare pronostici, le iscrizioni stanno rimpinguando il lotto dei partenti di ora in ora.

    Anche tra le donne c’è curiosità. Di sicuro ci sarà la vincitrice dello scorso anno, la reginetta del Comelico, Veronica De Martin Pinter. Ma è fresca di oggi la notizia che l’azzurra Antonella Confortola sarà anch’essa al via. Dunque anche al femminile due interessanti teste di serie, ma c’è già la terza… incomoda, l’intramontabile Eugenia Bitchougova.

    Saranno presenti anche personaggi di grande spessore come il “grillo” Maurilio De Zolt a dare il via, ed il campione di canoa Antonio Rossi “innamorato” delle piste di Padola.

    Il sito ufficiale della gara www.comeliconordicski.com è denso di informazioni, come quelle del tracciato che ha un dislivello totale di 660 metri, niente male per una 30 km, il regolamento tecnico e le indicazioni per gli alloggi.

    La quota di iscrizione rimane “calmierata” ancora fino a domani (Euro 20), poi lieviterà a 25 Euro. Montepremi e premi ad estrazione sono tanti e di pregio, come un viaggio sul Mar Rosso o i vari premi Rossignol, One Way e Scame, una delle tante attenzioni che gli organizzatori riservano agli atleti e che stanno sortendo molto effetto.

    Nel frattempo è già stata confermata da Rai Sport 1 la sintesi che andrà in onda dalle 20.15 alle 20.45 mercoledì 12 gennaio.

    Info sul sito www.comeliconordicski.com

  • MARCIALONGA DA INCORNICIARE NEL 2011. VICHINGHI E NUMERI DI “SPESSORE”

    – Il parterre del 30 gennaio arricchito di campioni olimpici e mondiali, la Marcialonga piace

    – Il doppio oro di Torino 2006 Lind, l’ex iridato Alsgaard tra i nomi più eclatanti

    – In gara anche vincitori di Marcialonga e Vasaloppet, agonismo alle stelle

    – Gran parte della pista è agibile, ma si pensa anche all’”eroica” del 2013

    Alla Marcialonga numero 38 manca ancora un mese abbondante, ma le migliaia di appassionati fondisti che sono riusciti ad accaparrarsi un pettorale sono già in fermento e con l’obiettivo puntato al prossimo 30 gennaio, quando dalla piana di Moena in Val di Fassa scatteranno in 7.200 armati di sci, bastoncini e tanto entusiasmo.

    Scorrendo velocemente la start list dell’edizione 2011 della granfondo trentina, la si potrebbe tranquillamente scambiare per una gara di Coppa del Mondo. Ci sarà la corazzata svedese capitanata dal doppio oro olimpico di Torino 2006 Björn Lind, dai vincitori della Marcialonga 2010 Oskar Svärd e Jenny Hansson, e dal re della Vasaloppet 2010 Jörgen Brink, a cui si aggiungono i vari Fredriksson, Andreasson, Ahrlin, Tynell e Nyström.

    Gli azzurri Fabio Santus, Bruno Carrara e Marco Cattaneo, quest’ultimo per due volte terzo nella prova trentina – nel 2005 e 2007 – e sicuramente a caccia dei gradini alti del podio anche stavolta, saranno affiancati dal trentino Bruno Debertolis e con tutta probabilità da Nicola Morandini, grandi protagonisti la scorsa edizione. Al femminile occhi puntati su Sabina Valbusa, bronzo nella Marcialonga 2000, e sulla bellunese Veronica De Martin Pinter.

    Altro squadrone sarà quello dei “Norge”, la nazione che schiererà al via il maggior numero di partecipanti con 2.930 fondisti, e che avrà le sue teste di serie in Thomas Alsgaard, Anders e Jörgen Aukland e il “Signore della 50 km” Odd Björn Hjelmeset, che dovrebbe esserci, sempre che non arrivi la chiamata mondiale per Oslo.

    Come detto, la “Regina” delle granfondo italiane soffierà sulle sue 38 candeline a fine gennaio prossimo e, per celebrare in maniera dovuta il pregevole traguardo, il comitato Marcialonga non ha risparmiato le novità, a cominciare dalla “One Way Finish Climb”, lo speciale trofeo che premierà i migliori velocisti scalatori, tra i primi 50 maschi e le prime 10 donne, lungo il tratto conclusivo della Marcialonga, quei 3 km finali che dalla località Cascata portano al traguardo di Viale Mendini a Cavalese.

    Oltre a ciò, la domenica mattina prima del passaggio dei concorrenti della Marcialonga, i giovani fondisti delle categorie Allievi, Aspiranti e Junior si ritroveranno al centro del fondo di Lago di Tesero per una sfida in rigoroso passo alternato, la 1.a “Marcialonga Young”. Vi saranno due percorsi di 9 e 14 km che culmineranno con la celebre salita della Cascata verso il traguardo nel centro di Cavalese. A completare il programma della Marcialonga 2011, il sabato pomeriggio sempre al centro fondo di Lago di Tesero, non mancheranno la “Marcialonga Stars” in pista per la solidarietà e la “Mini Marcialonga”, con le giovani promesse del fondo.

    Nel 2013, anno della 40.a Marcialonga, la manifestazione trentina diventerà anche “eroica”. L’infaticabile team organizzatore capitanato da Alfredo Weiss e Gloria Trettel porterà la Marcialonga a rivivere emozioni e colori di un tempo con la “Marcialonga Story”, un pittoresco tuffo nella memoria con tanto di rievocazione di materiali storici. Si tratta di una prova, in programma il 26 gennaio 2013, che dallo stadio del fondo di Lago di Tesero si allungherà fino a Cavalese, da sempre sede d’arrivo della Marcialonga. I concorrenti dovranno presentarsi al via con attrezzatura e abbigliamento d’epoca e un’apposita commissione validerà la correttezza dei materiali, che devono essere datati almeno 1982. A questo proposito risulterà decisamente opportuna una visita nella propria soffitta, dove può nascondersi qualche bel pezzo d’antichità da spolverare e sfoggiare allo start della Marcialonga Story.

    Per rendere il tutto ancor più allettante, il team di Weiss ha deciso di istituire il “Registro degli Sci d’Epoca” che raccoglierà notizie, dati e immagini di sci costruiti in epoche diverse e ancora funzionanti. Per iscriversi al “Registro” basta cliccare su www.marcialonga.it e nella sezione “Eventi” della Marcialonga invernale si trovano il regolamento e il modulo di adesione. “Eroica” si diceva quindi della Marcialonga e della sua edizione vintage in programma nel 2013, che, altra novità frutto della perspicacia degli organizzatori, sarà anche gemellata con la mitica cicloturistica toscana, “L’Eroica” appunto, la quale anch’essa vanta un “Registro delle bici eroiche”, contenente la memoria di un ciclismo fatto di grandi fatiche e di sfide impossibili.

    La Marcialonga 2011 sarà parte dei circuiti Worldloppet e FIS Marathon Cup, oltre a concorrere alla speciale combinata “Punto3 Craft” di casa Marcialonga, insieme alla “Cycling” di fine maggio e alla “Running” di settembre.

    La prossima edizione della Marcialonga sarà da record nei numeri, con la cifra più alta di concorrenti mai raggiunta, 32 nazioni rappresentate e uno squadrone di volontari fra cui, per il solo settore dell’assistenza medica, 110 volontari, 25 medici e infermieri, oltre 30 mezzi mobili di soccorso e postazioni fisse e mobili di infermeria dislocate lungo i 70 km di gara e nei paesi interessati. E la pista è già quasi interamente praticabile, esclusi gli attraversamenti dei centri abitati, la salita di Cascata e qualche altro breve tratto.

    Info: www.marcialonga.it

  • COMPIE 10 ANNI ED È GIÁ “GRANDE”. LA VERONA MARATHON GIÁ A QUOTA 2.300

    Le iscrizioni alla maratona scaligera sono in grande spolvero

    Fino al 31 tariffa di iscrizione ridotta ed è la corsa al pettorale

    Il 20 febbraio sarà l’edizione dei due lustri attraverso la città

    Per il senese Gianni Mencacci sarà una Verona Marathon tutta speciale

    Dieci anni sono un traguardo che la Verona Marathon si prepara a festeggiare in grande stile e con ospiti di prim’ordine. La corsa scaligera scatterà domenica 20 febbraio e avrà come grande palcoscenico la città di Giulietta e Romeo. Corso Porta Nuova e Piazza Bra saranno zona di partenza e arrivo, mentre i quartieri del centro e della periferia verranno solcati dal lungo serpentone di concorrenti.

    Quella dei due lustri è senza dubbio una ricorrenza speciale, da celebrare, come detto, con amici e “invitati” ancora più speciali. Domenica 20 febbraio a Verona, armato di pettorale e tantissimo entusiasmo, ci sarà anche Gianni Mencacci, uno che ha scelto la Verona Marathon perché il “10” è per lui un numero fuori dal comune. Lo dimostra la sua storia personale. Gianni ha 43 anni, vive a Sinalunga in provincia di Siena e da sempre è un appassionato di corsa. Nel 2001 gli viene diagnosticato un cancro e per lui ha inizio un periodo di grandi sofferenze, ma di altrettanta speranza, affiancato da medici specializzati e soprattutto dall’affetto dei propri cari. Quattro anni più tardi la fiducia e la tenacia di Mencacci si trasformano in realtà e il senese si presenta al via della maratona di Firenze. “Del podismo ho fatto un motivo di vita”, dice Gianni Mencacci, “un passatempo bellissimo, un punto di incontro tra amici, una riscoperta della natura. Correre una maratona è per me un traguardo unico e ad ogni arrivo ringrazio Dio che mi ha concesso tutto ciò.”

    Dal 2005 Gianni Mencacci ha corso 9 maratone, a Firenze, Venezia, Roma, Milano (con un personale di 3h08), Treviso, Atene, Torino, Berlino e Padova. Ora ha scelto la Verona Marathon, la sua decima maratona a 10 anni da quel terribile 2001, perché il “10” è per Gianni un numero semplicemente straordinario.

    Oltre alla maratona sul tracciato standard di 42,195 km, il 20 febbraio gli appassionati potranno scegliere anche la Giulietta e Romeo Half Marthon – Trofeo Sergio Pennacchioni (21,097 km) o la Family Run non competitiva su percorsi di 13, 7 e 4 km.

    All’evento Verona Marathon 2011 mancano ancora diverse settimane, tuttavia la voglia di indossare le scarpette e prendere parte alla prova veronese ha già coinvolto già 2.300 runners, i quali hanno sottoscritto la propria iscrizione nelle scorse settimane. E fino al 31 dicembre si potrà ancora approfittare della tariffa base di 33 Euro per la Verona Marathon e 23 Euro per la Half Marathon, che dal giorno successivo salirà a 40 e 28 Euro rispettivamente, fino al 20 gennaio. Nelle ultime due settimane prima della chiusura iscrizioni (5 febbraio) le quote da versare saranno di 50 e 35 Euro. Il limite massimo di concorrenti è fissato in 6.500 unità e sono previste tariffe agevolate per gruppi composti da più atleti. Alla Family Run ci si potrà registrare fino al giorno della gara entro le 8,30 (tariffa unica di 5 Euro).

    Dal 10 gennaio, inoltre, sarà possibile verificare la propria iscrizione direttamente dal sito web www.veronamarathon.it dove sono reperibili anche i dettagli riguardanti i percorsi e il regolamento di gara.

    La Verona Marathon 2011 e la Giulietta e Romeo Half Marathon sono inserite nei calendari internazionali IAAF, AIMS e FIDAL. L’organizzazione è affidata all’ASD GAAC 2007, in collaborazione con Verona Marathon Eventi e il Comune di Verona.

  • ALPE CERMIS: PUBBLICO IN DELIRIO SULLA FINAL CLIMB. DOMENICA 9 IL CLOU DEL TOUR DE SKI IN VAL DI FIEMME

    Dieci giorni di gare consecutivi, ma il giudice unico sarà il Cermis

    Il Tour de Ski accende i motori, tutta l’attenzione gravita in Val di Fiemme

    Chi ha energie da spendere può sovvertire la classifica come in passato

    Per il pubblico uno spettacolo (gratuito) d’alto rango

    Domenica 9 gennaio in Val di Fiemme si chiuderà il Tour de Ski 2011 con una nuova Final Climb dell’Alpe Cermis. Per avere un’idea di cosa sia e di quanto possa valere questa gara, è bene fare un passo indietro di un anno, quando allo stadio di Lago di Tesero si disputava la penultima tappa del Tour 2010.

    Al termine delle due gare maschile e femminile di sabato 9 gennaio scorso, sia il ceco Lukas Bauer che la polacca Justyna Kowalczyk si trovavano a rincorrere nella graduatoria generale i due avversari più temuti, quel Petter Northug bravo a guadagnarsi un maggior numero di bonus sprint durante i 20 km della tappa di sabato, e la slovena Petra Majdic, che mai aveva mollato la testa della corsa.

    La mattina successiva è scattato l’inseguimento. La “furia ceca” Bauer, con passo costante e deciso, dimezzava il distacco da Northug nei primissimi chilometri e lo annullava a circa metà gara. Sfida testa a testa tra i due anche in salita, fino a due chilometri dall’arrivo quando il ceco inseriva il turbo e faceva suo il Tour de Ski.

    Stesso copione quello della Kowalczyk, la quale si annunciava “negli specchietti” della Majdic nel bel mezzo della salita, là dove forse la slovena proprio non se lo aspettava. Era fatta ormai, l’allungo successivo con conseguente sorpasso vincente faceva sventolare le bandiere bianco rosse più alte di tutte.

    Quanto vale quindi una Final Climb? Tutto. Oltre 3,5 chilometri di salita lungo quei “tornanti” che sembrano non finire mai. L’incitazione e le grida di migliaia di appassionati che fanno il tifo e sventolano bandiere, ma l’ascesa è estenuante e non c’è tempo nemmeno di guardarsi intorno. L’unico obiettivo è il traguardo, c’è da vincere un Tour de Ski.

    Lukas Bauer e Justyna Kowalczyk sono fuoriclasse assoluti del fondo mondiale, vengono da scuole differenti, quella ceca per il primo e quella polacca per la seconda, tuttavia il pensiero alla vigilia dell’ultima tappa in Val di Fiemme dello scorso gennaio, la scalata del Cermis per l’appunto, è stato pressoché il medesimo. Con la Final Climb si decide tutto e bisogna vincere. La Final Climb è dunque qualcosa di sensazionale, unico e imperdibile, e il prossimo 9 gennaio in Val di Fiemme Bauer e Kowalczyk saranno sorvegliati specialissimi.

    A cercare pronta rivincita ci saranno le teste di serie di Coppa del Mondo, dai norvegesi Johaug, Steira e Northug (a cui manca proprio un Tour de Ski nel già scintillante palmares), agli svedesi Hellner, Joensson e Kalla, passando per i russi Legkov, Vylegzhanin e Tschekaleva, i tedeschi Angerer, Teichmann e Fessel, lo svizzero Cologna e le finlandesi Saarinen, Roponen e Sarasoja. Ovviamente ci sono tanti altri atleti che potranno dire la propria al Tour de Ski 2011, pronto ormai a decollare venerdì 31 dicembre dalla tedesca Oberhof.

    Gli atleti al via saranno complessivamente 156 (91 uomini e 65 donne) per un totale di 19 paesi rappresentati. Per quanto riguarda la compagine azzurra, Arianna Follis è la grande attesa di questo Tour, lei che lo scorso gennaio fu terza in cima al Cermis e che in questa stagione e già salita sei volte sul podio in CdM (due vittorie, due secondi e due terzi posti). Insieme alla valdostana saranno in gara Marianna Longa, Silvia Rupil, Veronica De Martin Topranin e le neo campionesse italiane di Team Sprint, Magda Genuin ed Elisa Brocard, con quest’ultima che sostituisce la precedentemente annunciata Antonella Confortola. Il team maschile sarà invece composto da Fulvio Scola, attualmente 12° in classifica di Coppa del Mondo e anch’egli neo campione di Team Sprint, Valerio Checchi, Roland Clara, Giorgio Di Centa, David Hofer, Renato Pasini, Loris Frasnelli e Thomas Moriggl (che subentra a Dietmar Noeckler).

    La quinta edizione del Tour de Ski prenderà il via con le due prove di Oberhof, in programma venerdì 31 dicembre e sabato 1° gennaio, seguiranno altre due gare in terra tedesca (2 e 3 gennaio) ad Oberstdorf. Dopodiché si scenderà in Italia con la prova di Dobbiaco il 5 gennaio e la Cortina-Dobbiaco il giorno dopo. La Val di Fiemme sarà anche nel 2011 (e lo sarà fino al 2015) epilogo del Tour, nei giorni 8 e 9 gennaio, con le mass start in classico al sabato (20 km uomini e 10 km donne) e la Final Climb la domenica (9 km sia maschile che femminile).

    Per chi invece ama i confronti duri c’è la gara open, la “final climb” degli… esclusi dal Tour de Ski, dagli ex campioni come Neumannova, Mogren, Ulvang e Zorzi, agli amatori, italiani e stranieri. Anche quello sarà uno spettacolo da non perdere, la Rampa con i Campioni.

    Il week-end del Tour de Ski in Val di Fiemme ospiterà numerose iniziative di intrattenimento ed eventi di contorno proposti dal comitato Nordic Ski Fiemme, che prenderanno il via venerdì sera e proseguiranno fino alla domenica. Sul sito www.fiemme2013.com sono rintracciabili tutti i dettagli del caso.

  • Rugby: la tua Passione!!!

    Rugby: la tua passione!!!

    Nella fantastica vetrina di Merchandisingplaza sono arrivati i prodotti ufficiali del Rugby!!! Un’ occasione unica per avere il merchandising ufficiale delle squadre più importanti del mondo del Rugby!!!

    Tutti gli appassionati del Rugby sognano di indossare i prodotti ufficiali delle squadre più blasonate del mondo!!! Ed il modo migliore per acquistarli è visitare il nostro portale www.merchandisingplaza.com!!! Perché??? Acquistare su merchandisingplaza.com concede evidenti vantaggi: evitare il traffico, code snervanti, acquistare ad ogni ora, 7 giorni su 7. Inoltre, se nella realtà il troppo confonde le idee, su internet il troppo elimina i dubbi: semplicemente perché avrai il tempo di confrontare un prodotto, chiedere informazioni, riflettere e infine… effettuare l’acquisto!!!

    I prodotti presenti su merchandisingplaza.com sono tantissimi…avrai solo l’imbarazzo della scelta!!!

    Per i tifosi italiani segnaliamo la Tuta Italia rugby, felpata, prodotto ufficiale della Nazionale Italiana di rugby, con logo Fir tono su tono; il Pallone ufficiale da gara della federazione italiana rugby, modello Max 460; la T-shirt Italia Rugby, prodotto ufficiale della nazionale italiana di rugby, bicolore nero e bianco.

    Per gli appassionati degli “Springboks” sudafricani la scelta potrà ricadere sulla fantastica Polo Sud Africa, prodotto ufficiale della nazionale di rugby Sudafricana, in tessuto leggero; la T-shirt replica Sud Africa oppure quella ufficiale della Nazionale; ed infine la bellissima Sciarpa ufficiale della nazionale Sud Africana di rugby.

    Gli ammiratori della nazionale inglese potranno acquistare la Polo ufficiale della federazione inglese di rugby, per bambino, bicolore, 100% Cotone Pique.

    I tifosi dei London Wasps potranno scegliere la Felpa con cappuccio ufficiale del London Wasps rugby oppure lo Zuccotto London Wasps, prodotto ufficiale dei London Wasps, misura unica, colore nero, od ancora la Sciarpa ufficiale London Wasps.

    Infine tutto il merchandising dei mitici “All Blacks” neozelandesi che fa gola sempre a tutti!!!

    Se invece volessi fare un regalo ancor più originale, Merchandisingplaza mette a disposizione la Gift Card con il quale si dà la possibilità, a chi riceve il regalo, di poter acquistare qualsiasi prodotto presente su merchandisingplaza.com!!!

    Questi sono solo alcuni dei prodotti che noi ti suggeriamo…gli altri potrai scoprirli tu stesso sul nostro portale www.merchandisingplaza.com!!!

    Allora basta aspettare!!! Corri su www.merchandisingplaza.com ed acquista il prodotto ufficiale che più ti piace!!! … e ricorda:

    la tua passione la trovi su www.merchandisingplaza.com!!!

    MerchandisingPlaza: TUTTO IL MERCHANDISING CHE VUOI !!!

    Massimiliano di Cesare

    Addetto Stampa MerchandisingPlaza

  • ORO-BIS A ZORZI-SCOLA E GENUIN-BROCARD. LA SKI SPRINT PRIMIERO ENERGIA È “TRICOLORE”

    Campionato italiano sci di fondo team sprint in Trentino, in centro a Fiera di Primiero

    Le due alpine temporeggiano, poi mettono il turbo e si rimettono l’oro al collo

    Frizzante la gara maschile. I poliziotti Pellegrino-Nöckler dall’ultimo al secondo posto

    Zorzi e Scola superlativi, ancora campioni. Regia impeccabile dell’US Primiero

    Nemmeno la fatica di togliersi la medaglia di dosso, sia Zorzi con Scola che Brocard con Genuin. I due finanzieri e le due alpine hanno rivinto ad un anno di distanza, nella solita affascinante Fiera di Primiero bardata a festa, il Campionato Italiano team sprint di fondo.

    Una gara bella e frizzante, vissuta dal primo all’ultimo giro, con colpi di scena a ripetizione specialmente tra i maschi nella 8.a edizione della Ski Sprint Primiero Energia.

    La giornata l’hanno aperta però le donne, dopo le qualifiche che non vedevano esclusioni eclatanti. Elisa Brocard al via ha preso subito la leadership con Francesca Di Sopra (FFGG) subito dietro e con Barbara Antonelli (FFOO) capace di infilarsi davanti alla carabiniera Debora Agreiter. Cambiava poco nei giri successivi, con Gaia Vuerich (Carabinieri) che guadagnava una posizione sulle poliziotte.

    Nessuna sorpresa neppure al cambio, con la Genuin che manteneva il comando, ma al terzo cambio Virginia De Martin Topranin era abile a mettere i suoi sci davanti alla Brocard, dopo 6 giri però Magda Genuin decideva che era il momento di accendere il turbo. Infilava tre giri veloci che mettevano al tappeto la formazione della FFGG e da quel momento in poi era una cavalcata trionfale delle alpine tra gli applausi del pubblico, come sempre foltissimo ai bordi del tracciato ricavato nel centro storico di Fiera di Primiero illuminata a festa.

    365 giorni dopo la vittoria della prima edizione del campionato italiano, Magda Genuin arrivava a braccia alzate e andava ad abbracciare la compagna Elisa Brocard. Le finanziere Di Sopra e Santer meritatamente vincevano la volata sulle due carabiniere Agreiter e Vuerich.

    La gara maschile partiva dopo un minuto di silenzio per ricordare le quattro vittime del soccorso alpino dello scorso anno, proprio il 26 dicembre, in Val Lasties.

    Pronti via ed ecco la sorpresa, al comando balza Nicola Morandini che sorprende “Zorro” e mette in scia Nöckler. Morandini dà il cambio a Zattoni e i due per 9 giri si gustano gli applausi del pubblico alla testa della corsa, sempre incalzati da Zorzi e Scola, ma al 7° giro dopo un contatto Federico Pellegrino “vola” letteralmente a terra, e da terzo riparte ultimo. La gara dei poliziotti sembra compromessa, in pochi avrebbero scommesso sul recupero anche perché al comando si portava un terzetto di finanzieri veloci e “pericolosi”. Al terzo posto si inserivano infatti Zortea e Vanzetta. Ma da quel momento la gara “esplodeva” col recupero proprio delle Fiamme Oro.

    Al decimo giro Scola metteva il sale sulla coda a Zattoni, passava a condurre mentre Pellegrino al 15° giro era già secondo, sconvolgendo i piani dei finanzieri.

    Nöckler bissava la generosità di Pellegrino e al 18° giro era al comando, col pubblico in delirio. E quando la gara sembrava ormai decisa, a due giri dal termine ecco un nuovo scossone, Scola sotto il traguardo affiancava Nöckler, era un testa a testa tra due leoni, ma l’esperienza di Scola lo proiettava in un sorpasso da manuale, impossibile da illustrare, e non si lasciava più sorprendere, andando a centrare il nuovo “oro” con Zorzi che lo andava ad abbracciare.

    Dietro, in ogni caso soddisfatti per l’impresa, i due poliziotti Pellegrino e Nöckler, e sul podio finivano meritatamente anche Morandini e Zattoni. Al quarto posto si piazzavano Vanzetta e Zortea davanti ai carabinieri Pietro Piller Cottrer e Carrara, un “caterpillar” che ricuciva in qualifica il distacco a causa di una caduta di Carrara.

    Gara come al solito affascinante nel centro storico di Fiera di Primiero, con una eccezionale cornice di pubblico e la solita impeccabile regia dell’US Primiero.

    Info: www.usprimiero.com

    Maschile:

    1) GS FIAMME GIALLE A (ZORZI Cristian – SCOLA Fulvio) 2) GS FIAMME ORO A (NOECKLER Dietmar – PELLEGRINO Federico); 3) GS FIAMME GIALLE B (MORANDINI Nicola -ZATTONI Andrea); 4) GS FIAMME GIALLE C (ZORTEA Agostino – VANZETTA Alex); 5) GS FIAMME ORO B (FIORENTINI Marco – RIGONI Sergio); 6) CS CARABINIERI A (CARRARA Bruno – PILLER COTTRER Pietro)

    Femminile:

    1) CS ESERCITO A (BROCARD Elisa – GENUIN Magda); 2) GS FIAMME GIALLE A (DI SOPRA Francesca – SANTER Stephanie); 3) CS CARABINIERI A (AGREITER Debora – VUERICH Gaia); 4) GS FIAMME ORO A (ANTONELLI Barbara – DEBERTOLIS Ilaria); 5) CS FORESTALE A (DE MARTIN TOPRANIN Virginia – PILLER Marina); 6) US VAL PADOLA A (BUZZETTO Tamara – POCCHIESA VECCHIUTO Yasmin)