Categoria: Sport

  • FINAL CLIMB IN VAL DI FIEMME: DARIO COLOGNA VINCE SU NORTHUG E BAUER. QUINTO ROLAND CLARA

    Dario Cologna rintuzza l’attacco di Northug e trionfa sul Cermis

    Grande rimonta di Lukas Bauer che chiude terzo

    Ottimo quinto l’azzurro Roland Clara

    Grande spettacolo in Val di Fiemme per l’atto conclusivo del Tour de Ski 2011.

    Il campione svizzero Dario Cologna vanta 1’18” di vantaggio sul norvegese Petter Northug, ma in una gara a inseguimento tutto può succedere, specialmente se gli ultimi km di gara prendono la forma della spaventosa erta del Cermis, con il suo 33% di pendenza massima.

    Cologna parte controllando e lascia sfogare alle sue spalle il rivale, che arriva alle pendici della salita con soli 38 secondi di ritardo, meno della metà di quelli che accusava alla partenza. Dietro di loro un vasto gruppetto che procede ad andatura tranquilla e lascia rientrare tutti i ritardatari, tra cui il ceco Lukas Bauer, partito a quasi mezzo minuto dal terzo posto virtuale. Una leggerezza destinata a costare cara, come si vedrà. Intanto Cologna innesca il turbo e respinge l’assalto di un Northug ormai rassegnato, e fila oltre il cartello dell’ultimo chilometro, permettendosi il lusso di rallentare e festeggiare il trionfo con i tanti tifosi accorsi appositamente dalla Svizzera.

    Northug giunge al traguardo a soli 27 secondi, comunque soddisfatto per una due giorni che l’ha visto sempre protagonista, mentre Bauer saluta il gruppo e se ne va, conquistando uno scintillante terzo posto (alla partenza era solo decimo). Alle sue spalle Perl e soprattutto l’azzurro Roland Clara, autore di una grande prova, coronata dal secondo tempo parziale di giornata, dietro al solo Bauer. Giorgio Di Centa si piazza 13°, riscattando bene la prestazione opaca di ieri.

    Si chiude così un fine settimana indimenticabile, che ha visto ancora una volta la Val di Fiemme protagonista, in attesa dei mondiali del 2013.

    Info: www.fiemme2013.com

    Classifica Finale Tour de Ski Uomini

    1) Dario Cologna (SUI) 31:58.1; 2) Petter Northug (NOR) 32:25.4; 3) Lukas Bauer (CZE) 33:42.2; 4) Curdin Perl (SUI) 33:56.3; 5) Roland Clara (ITA) 34:04.6; 6) Jean Marc Gaillard (FRA) 34:25.6 ; 7) Devon Kershaw (CAN) 34:29.8 ; 8) Martin Jaks (CZE) 34:38.0 ; 9) Daniel Rickardsson (SWE) 34:58.3 ; 10) Alex Harvey (CAN) 35:07.3

  • FINAL CLIMB IN VAL DI FIEMME: JUSTYNA KOWALCZYK VINCE IL TOUR DE SKI DAVANTI A JOHAUG E LONGA QUARTA ARIANNA FOLLIS

    La polacca si limita a controllare le avversarie, Johaug recupera tre posizioni e giunge seconda

    A Marianna Longa il duello tutto italiano per il terzo posto su un’appannata Arianna Follis

    Dopo l’apertura dedicata alla “Rampa con i Campioni” vinta da Bruno Debertolis fra gli uomini e da Lysanne Zago fra le donne, in Val di Fiemme è tempo di decidere i vincitori del Tour de Ski 2011.

    Alle 12,30 prende dunque il via la Final Climb femminile, massacrante arrampicata sul Cermis aperta dalla capoclassifica Justyna Kowalczyk. La campionessa polacca è chiamata a difendere un vantaggio di oltre due minuti sulla nostra Marianna Longa e parte sul passo, controllando la situazione.

    Anche le nostre due rappresentanti Longa e Follis cominciano guardinghe, mentre Therese Johaug scatta come una molla, prendendo subito la slovena Majdic e transitando quarta ai primi due rilevamenti. Ma è poco dopo il 5° km che arriva l’ora della verità, con la Kowalczyk che passa ai piedi del Cermis con 1’57” su Longa, 2’24”su Follis e 2’35” sulla indiavolata Johaug, ormai a portata di tiro dal podio.

    E le nostre nulla possono contro lo strapotere della norvegese, che passa Arianna Follis al 6° km, per poi affiancarsi e staccare anche Marianna Longa al settimo. Si arriva così al punto di massima pendenza della salita (33%) per un ultimo chilometro che vede la passerella trionfale di Justyna Kowalczyk, prima con 1’21”5 di margine su una Johaug capace di guadagnarle due minuti secchi, e 2’40”7 sulla Longa che nel finale si limita a gestire il vantaggio sulla Follis, quarta.

    Buona quinta la svedese Kalla, che precede Petra Majdic. Chiusura con un’immagine che resterà negli occhi di tutti: la Kowalczyk accoccolata sulla neve in lacrime, come a voler cullare una vittoria davvero memorabile.

    Info: www.fiemme2013.com

    Classifica Finale Tour de Ski Donne

    1) Justyna Kowalczyk (POL) 35:13.7; 2) Therese Johaug (NOR) 36:35.2; 3) Marianna Longa (ITA) 37:54.4; 4) Arianna Follis (ITA) 38:33.6; 5) Charlotte Kalla (SWE) 39:41.4; 6) Petra Majdic (SLO) 40:06.3; 7) Marthe Kristoffersen (NOR) 40:22.7; 8) Krista Lahteenmaki (FIN) 40:28.9; 9) Marte Elden (NOR) 40:39.3; 10) Astrid Uhrenhoidt Jacobsen (NOR) 41:11.6

    Classifica Rampa con i Campioni

    1) Bruno De Bertolis (ITA) 33:04.0; 2) Gianni Penasa (ITA) 34:10.5; 3) Cristian Zorzi (ITA) 34:30.2; 4) Fulvio Valbusa (ITA) 34:38.0; 5) Paolo Larger (ITA) 34:52.6; 6) Nicola Parolari (ITA) 35:42.7; 7) Massimo Franchini (ITA) 35:54.4; 8) Marcello Delladio (ITA) 36:14.9; 9) Paolo Riva (ITA) 36:24.8; 10) Ralph Zimmermann (GER) 36:25.0

  • Buone notizie per i tifosi della Roma, è tornata Miss Trigoria

    Roma – Anno nuovo, vita nuova. Così recita un detto popolare fin troppo ripetuto negli ultimi giorni di dicembre. Non deve averla pensata allo stesso modo Monica Angeleri, prorompente showgirl salita agli onori delle cronache col nome di Miss Trigoria, in omaggio al centro sportivo in cui si allena la sua squadra del cuore. La beniamina dei tifosi giallorossi, che fino a qualche anno fa imperversava nelle fontane della Capitale vestita solo di una sciarpa della Roma, ha deciso di tornare alle origini e per il 2011 ha annunciato il suo clamoroso ritorno. Stavolta, però, la bella Miss Trigoria non si limiterà a deliziare gli occhi dei supporter romanisti con i suoi tipici “flash mob” nei luoghi più caratteristici della Capitale, ma alzerà il tiro e ha già promesso nuove e incredibili iniziative . Una buona notizia per tutti i tifosi giallorossi, che – viste le voci che vogliono la società presieduta da Rosella Sensi vicina a un cambio di vertice atteso da anni – potranno godere di un 2011 ricco di sorprese.

  • TOUR DE SKI IN VAL DI FIEMME, 20 KM TC: NORTHUG ATTACCA, COLOGNA CONTROLLA

    Penultimo atto del Tour de Ski per i maschi in Val di Fiemme

    La 20 km in classico registra un combattivo e “sprintoso” Petter Northug

    Cologna non demorde e rimane leader del Tour

    Alle 15.30 tocca alle donne. Domani sarà final climb

    Penultimo atto del Tour de Ski in Val di Fiemme, con una 20 km a tecnica classica che rappresenta l’ultima possibilità per gli avversari di Dario Cologna di accorciare il distacco in vista della Final Climb ad inseguimento di domani.

    Dopo il minuto di silenzio in memoria di Simona Senoner, la giovane promessa del salto improvvisamente deceduta ieri, i fondisti si gettano nei sei giri da percorrere sullo splendido tracciato arroccato sulla montagna; ciascuno decisivo per la classifica grazie agli abbuoni di 15, 10 e 5 secondi per i primi tre. Ma se il secondo in classifica Marcus Hellner non appare in grande giornata, è il norvegese Petter Northug a dare battaglia fin dalla partenza. Alla prima volata si impone su Cologna, regolando un gruppo che rimarrà compatto fino alla fine.

    Ed è soltanto l’inizio di una lunga sequela di duelli allo sprint tra i due, tutti regolarmente vinti dal norvegese, con lo svizzero della Val Monastero a ruota. Identica la classifica dei primi 4 traguardi, mentre inutilmente prima il canadese Harvey e poi lo stesso Northug tentano di fare selezione. Il 14° km sembra quello buono per il norvegese, ma ancora una volta Cologna reagisce e a Northug non resta che batterlo nuovamente sul filo del quinto giro.

    L’ultima tornata vede l’iniziativa improvvisa dello svedese Rickardsson, che prova ad andarsene, forte di sci velocissimi in discesa. Niente da fare; sarà ripreso in vista dell’ultimo chilometro da un gruppo ferocemente concentrato sulla retta finale. E ancora una volta è Northug a regolare tutti, con Dario Cologna che controlla in seconda posizione e il canadese Devon Kershaw che chiude ottimo terzo. Bella prova anche del nostro Roland Clara, che termina sesto e guadagna due posizioni in classifica generale, in cui figura ora 9° a 3’03. Per Northug invece 31,8 secondi guadagnati sul capoclassifica e la possibilità domani di partire 1’8” dopo il leader. Impresa certo non facile. Tutto aperto invece per le posizioni di rincalzo. Appuntamento alle ore 14,20 di domenica per la Final Climb decisiva, ma prima toccherà alla gara femminile.

    Info: www.fiemme2013.com

    Classifiche Mass Start 20km Men

    1) Northug Petter (NOR) 57.17.2; 2) Cologna Dario (SUI) +1.8; 3) Kershaw Devon (CAN) +2.2; 4) Jaks Martin (CZE) +2.6; 5) Harvey Alex (CAN) +2.9; 6) Clara Roland (ITA) +3.7; 7) Filbrich Jens (GER) +3.9; 8) Perl Curdin (SUI) +4.5; 9) Soedergren Anders (SWE) +4.7; 10) Rickardsson Daniel (SWE) +5.1

  • 10 KM DONNE IN VAL DI FIEMME: TRIONFO DI JUSTYNA KOWALCZYK. LA LONGA, SUL PODIO, SALE AL SECONDO POSTO IN CLASSIFICA

    Justyna Kowalczyk senza rivali nella 10 km: vince davanti alla Johaug e ipoteca la vittoria finale

    Marianna Longa buona terza in rimonta la segue in classifica a oltre due minuti

    Terza Arianna Follis nella generale, a 2’33”

    Dopo la gara maschile nella penultima tappa del Tour de Ski in Val di Fiemme, anche le donne hanno sparato le ultime cartucce a tecnica classica, in attesa della Final Climb di domani.

    Ma se la classifica maschile ha avuto un chiaro dominatore, la gara femminile prometteva battaglia, con 5 atlete racchiuse in 51 secondi. Almeno finché la capoclassifica Justyna Kowalczyk non ha rotto gli indugi poco prima del secondo km, spaccando il gruppo con l’aiuto della norvegese Johaug. Già il passaggio al primo giro lascia intendere come andrà a finire, con la Kowalczyk che regola in volata la compagna di fuga. Terza la finlandese Saarinen, seguita dalla Longa a 27 secondi.

    Stesso copione alla tornata successiva, con il gap che si estende oltre il mezzo minuto, finché finalmente la Longa non rinviene sulla Saarinen, cambiando ritmo. Ma è troppo tardi. La campionessa polacca sferra un attacco violentissimo che lascia sul posto la Johaug e si invola verso una vittoria più che meritata.

    La norvegese arriva a 6 secondi, mentre la mamma volante di Livigno chiude terza a 55”7 incassando i 5 secondi dell’ultimo abbuono. Quarta l’altra norvegese Marte Elden, davanti alla Saarinen e ad una Arianna Follis un po’ sotto le aspettative e staccata al traguardo di un minuto e 20. Ora in classifica la Kowalczyk vanta 2’08” di vantaggio sulla Longa e 2’33” sulla Follis. Distacco difficile da rimontare nella prova a inseguimento di domani, ma dato lo svantaggio della quarta (Petra Majdic a 3’08”) si profila un doppio podio per i colori azzurri. Tutto si deciderà nella Final Climb di 9 km in programma domani alle 12,30.

    Info: www.fiemme2013.com

    Mass Start 10 km Ladies

    1) Kowalczyk Justyna (POL) 30:27.6; 2) Johaug Therese (NOR) +6.3; 3) Longa Marianna (ITA) +55.7; 4) Elden Marte (NOR) +1:01.4; 5) Saarinen Aino Kaisa (FIN) +1:14.0; 6) Follis Arianna (ITA) +1:20.8; 7) Kristoffersen Marthe (NOR) +1:25.1; 8) Zeller Katrin (GER) +1:28.1; 9) Majdic Petra (SLO) +1:32.0; 10) Oestberg Ingvild Flugstad (NOR) +1:33.3

  • I CARABINIERI “AMMANETTANO” CRISTIAN ZORZI. A PADOLA È SHOW DI PILLER COTTRER E KOSTNER

    – Bella e combattuta la 30 km in classico nel Comelico, con Antonella Confortola super

    – Nel finale Piller Cottrer e Kostner scappano via e lasciano Zorzi al terzo posto

    – La Confortola rompe un bastoncino, recupera e supera le due sorelle Demartin Pinter

    – In 400 al via della 2.a “Rossignol Race – Comelgo Loppet – Memorial Riccardo De Martin”

    Un salomonico “ex aequo” ha messo tutti d’accordo alla seconda edizione della “Rossignol Race – Comelgo Loppet – Memorial Riccardo De Martin” a Padola (BL), una 30 km in tecnica classica. Dunque l’atteso Pietro Piller Cottrer , in cerca di sensazioni in vista del Campionato del Mondo del prossimo febbraio, ha condiviso la corona d’alloro con il vincitore dello scorso anno Florian Kostner. I due carabinieri nel finale hanno fatto forcing staccando Cristian Zorzi e Bruno Debertolis.

    Tra le donne, dopo un piccolo “incidente” in partenza con la perdita di un bastoncino, Antonella Confortola ha recuperato il gap sulle sorelle De Martin Pinter andando a vincere con un significativo vantaggio sulle due atlete di casa.

    Tanti gli appassionati al via, oltre 400 gli iscritti, in 390 però hanno calzato gli sci in una fredda giornata, col cielo sereno di ieri che ha lasciato spazio alle nubi, senza nascondere le splendide cime dolomitiche del Gruppo Pòpera con Cima11, Cima Bagni, Croda Rossa e Passo della Sentinella ad ammiccare al passaggio dei concorrenti.

    Affascinante la partenza mass start, con i 400 in lotta dai primi metri per conquistarsi un posto in testa al gruppo, ma fin da subito finanzieri, carabinieri e alpini hanno messo in chiaro le proprie intenzioni.

    È stato il giovane Matteo Ceol (GdF) ad accendere la miccia trascinandosi appresso Cristian Zorzi, Florian Kostner, Bruno Debertolis, Pietro Piller Cottrer e Simone Paredi.

    Molto lungo il serpentone che si è incanalato nella Val Grande, un bel colpo d’occhio, mentre tra le donne era subito giallo. Un concorrente “pestava” un bastoncino ad Antonella Confortola e la forestale era costretta a fermarsi, ritornare sui suoi passi riprendendo in coda al gruppo. Così Veronica De Martin Pinter, la dominatrice del 2010, non si faceva certo pregare e balzava al comando tallonata dalla sorella Marlene, in gara anche per ricordare il fratello Riccardo, scomparso tragicamente lo scorso anno ed al quale è stata intitolata la manifestazione.

    Il gruppo dei migliori ha monopolizzato la giornata, era soprattutto il sappadino Pietro Piller Cottrer a tenere alto il ritmo, tuttavia a metà del primo giro l’alpino Simone Paredi ha cercato di scombinare i piani dei due carabinieri, ma Piller Cottrer non si è fatto certo intimorire ed alla fine del primo giro, giusto 15 chilometri, era lui a menare le danze con Paredi, e con Kostner e Bruno Debertolis sulle code degli sci, mentre Zorzi temporeggiava un attimo. A metà del secondo giro Piller Cottrer e Florian Kostner davano uno scossone al gruppetto, allungavano ed era l’azione decisiva, perché dietro Zorzi e Bruno Debertolis non riuscivano a tenere la scia. Un’azione di forza e determinante per la storia della gara, anche perché Paredi perdeva il … trenino, arrivando in netto ritardo dentro lo stadio di Padola.

    Nel frattempo, già alla fine del primo giro Antonella Confortola arrivava alle spalle di Veronica De Martin Pinter e proprio al passaggio nello stadio si metteva davanti a dettare il ritmo, poi allungava e nel corso del secondo giro il suo passo era nettamente superiore.

    Tanta l’attesa dentro lo stadio del fondo di Padola per gli arrivi. Piller Cottrer e Kostner con il loro ritmo indiavolato facevano il vuoto alle loro spalle e piombavano appaiati nei due binari ghiacciati.

    “KillerPiller” cercava di scrollarsi di dosso il “commilitone”, ma ogni tentativo era vano ed i due carabinieri tagliavano appaiati il traguardo, entrambi in spaccata. Gran lavoro dei giudici, ma anche il fotofinish dava il “salomonico” pareggio. Cristian Zorzi cercava a sua volta l’allungo su Debertolis e chiudeva dopo 48”, poi il cronometro si fermava 4/10 più tardi col primierotto.

    Per Paredi il quinto posto con un ritardo marcato, 2’19.9 e poi tutti gli altri, con Ivan Debertolis, Giacomelli, Kargruber, Ceol e Braus a contendersi i primi dieci posti.

    Tra le donne Antonella Confortola aumentava il ritmo e si presentava sola soletta sul traguardo, con Veronica De Martin Pinter a 2’15, in ogni caso soddisfatta. E ancora più soddisfatta la giovanissima Marlene De Martin Pinter, abituata alle distanze più brevi, terza a 4’51. Intramontabile la russa Bitchougova, quarta davanti alla Pocchiesa.

    Simpatico siparietto alla premiazione con la “Befana” che ha portato due regali speciali, per Piller Cottrer un invito a “ricomparire” sul podio di Holmenkollen (dopo la sua sensazionale vittoria del ‘97) in occasione dei prossimi Mondiali e per “Zorro” Zorzi un bel biglietto aereo pure per Oslo.

    Il bilancio della “Rossignol Race – Comelgo Loppet – Memorial Riccardo De Martin” chiude con un netto segno positivo, segno che gli organizzatori della Comelico Nordic Ski di Padola sono sulla strada giusta.

    Info: www.comeliconordicski.com

    Classifiche:

    1) KOSTNER Florian (CS Carabinieri) 1.11.17; 1) PILLER COTTRER Pietro (CS Carabinieri) 1.11.17; 3) ZORZI Cristian (GS Fiamme Gialle) 1.12.05; 4) DEBERTOLIS Bruno (GS Fiamme Gialle) 1.12.06; 5) PAREDI Simone (CS Esercito) 1.13.37; 6) DEBERTOLIS Ivan (Hartmann) 1.13.50; 7) GIACOMELLI Moreno (Pol. Molina) 1.14.59; 8) KARGRUBER Reinhard (Hartmann) 1.15.01; 9) CEOL Matteo (GS Fiamme Gialle) 1.15.17; 10) BRAUS Giuliano (US Cornacci) 1.15.45

    1) CONFORTOLA Antonella (CS Forestale) 1.23.46; 2) DE MARTIN PINTER Veronica (Hartmann) 1.26.01; 3) DE MARTIN PINTER Marlene (US Val Padola) 1.28.37; 4) BITCHUGOVA Eugenjia (Hartmann) 1.29.32; 5) POCCHIESA VECCHIUTO Yasmin (US Val Padola) 1.35.01; 6) BUZZETTO Tamara (US Val Padola) 1.35.07; 7) REJZKOVA Helena (Eintracht) 1.35.16; 8) TARTER Roberta (US Stella Alpina) 1.35.40; 9) BEE Gloria (Pol. Sovramonte) 1.36.24; 10) DRUIDI Viviano (GS Val Greris) 1.36.30

  • IL TOUR DE SKI È … LA FINAL CLIMB PAROLA DI JÜRG CAPOL

    -Giornata di vigilia delle due tappe finali del Tour de Ski in Val di Fiemme

    -Il Direttore FIS della Coppa del Mondo elogia l’evento fiemmese

    -Migliaia di spettatori attesi a bordo pista

    -Capol parteciperà alla Rampa con i Campioni di domenica

    L’immagine più rappresentativa del Tour de Ski è senza dubbio la salita dell’Alpe Cermis in Val di Fiemme, che mette a durissima prova anche i migliori atleti del circuito. La “Final Climb” fiemmese, conclusione del Tour de Ski fin dalla sua nascita, è il fiore all’occhiello della manifestazione, non solo perché decreta i vincitori assoluti, ma anche perché vanta un formidabile successo di pubblico, sia televisivo che da bordo pista.

    Nella giornata di vigilia delle due tappe finali del 5° Tour de Ski (domani scattano la 20 e la 10 km mass start in tecnica classica, domenica l’attesissima Final Climb) si respira un’aria positiva allo stadio del fondo di Lago di Tesero e per il collaudato comitato Nordic Ski Fiemme si avvicina l’ora delle conferme. Un primo commento più che favorevole per il team organizzatore è arrivato stamattina attraverso le parole di Jürg Capol, direttore FIS della Coppa del Mondo e ideatore insieme a Vegard Ulvang del Tour de Ski. Il “padre” del challenge targato FIS non ha nascosto il proprio entusiasmo nei confronti della tappa fiemmese del Tour. “La Val di Fiemme ricopre un ruolo particolare nel circuito, è l’unica tappa fissa in tutte le edizioni del Tour. Altro elemento fondamentale che Fiemme può vantare è l’Alpe del Cermis, e senza dubbio la Final Climb è la gara più vista in tv. Inoltre è un evento che riesce a raccogliere un gran numero di spettatori a bordo pista, si sentono veramente la vicinanza ed il calore del pubblico. Nell’appuntamento fiemmese lo sci di fondo si rivela in tutta la sua spettacolarità, nel suo essere sport “estremo”, il Cermis è senza dubbio un brand del Tour, un marchio di fabbrica, e sono soddisfatto della collaborazione consolidata in questi cinque anni con la squadra di Fiemme”.

    Jürg Capol è una delle voci autorevoli nell’ambito dello sci nordico, ed è stato proprio per offrire nuovi stimoli a questo sport che, cinque anni fa, mentre si stava rilassando in sauna con Vegard Ulvang, ebbe l’idea di realizzare un challenge che fosse paragonabile ai Tour ciclistici, come il Giro d’Italia o il Tour de France. “Nei miei progetti volevo creare qualcosa di originale, che potesse costituire un appuntamento annuale. Soprattutto puntavo ad una conclusione del Tour che fosse di forte impatto, per accrescere ancora di più l’effetto sorpresa su chi sarebbe stato il vincitore finale. Dopo aver visto la prima volta gli atleti che affrontavano la “scalata” del Cermis, era chiaro che sarebbe stato questo il punto di forza del Tour”.

    Lo scopo di accrescere il prestigio dello sci nordico è stato raggiunto, e anche Capol ha confermato di aver contribuito a “cambiare un po’ l’immagine dello sci di fondo”. Un traguardo importante, che anche al direttore di “Coppa” premeva sottolineare, sforzandosi di trovare le parole in italiano perché, come dice lui stesso, “quando sono in Italia non voglio parlare inglese”.

    L’attenzione da parte del pubblico per lo sci nordico è in costante aumento anche in Italia, grazie anche al Tour de Ski ed alle atlete azzurre che stanno brillando in questa stagione, come Arianna Follis e Marianna Longa. “Ovviamente gli ascolti tv cambiano molto a seconda del Paese”, ha spiegato Capol, “ad esempio in Norvegia lo sci nordico è da tempo il più seguito e praticato tra gli sport invernali. Ci sono inoltre Paesi dove sono gli atleti di punta a costituire un forte incentivo a seguire le gare, come lo svizzero Dario Cologna e la polacca Justyna Kowalczyk, anche quest’anno in testa al Tour”. Parlando di “immagine”, il riferimento è soprattutto alla suggestiva “Final Climb”, in grado di mettere in luce tutto l’agonismo e la fisicità estrema dello sci di fondo. Un successo certo insomma, che potrebbe costituire anche uno spunto per i percorsi delle gare del Campionato del Mondo 2013, in programma nella Valle trentina, anche se l’evento iridato deve seguire standard che siano praticabili non solo in Italia, per consentire la maggior uniformità possibile tra le diverse nazioni.

    La frizzante personalità di Jürg Capol non resta certo a corto di iniziative da proporre, e sono in cantiere alcune novità per il Tour de Ski della prossima stagione. “Vorrei portare il Tour anche in paesi nuovi, come ad esempio in Polonia”, ha infatti rivelato, “in questo Paese si registrano tasso di ascolti elevatissimi nelle dirette televisive.”

    Il grande successo del challenge e della sua “Final Climb” è possibile grazie alla squadra infaticabile che si adopera dietro le quinte del Tour de Ski. Il comitato Nordic Ski Fiemme, presieduto da Pietro De Godenz, in tutti questi anni ha sempre potuto contare sulla collaborazione volontaria della gente del posto. “Il supporto del gruppo di Fiemme è stato imprescindibile per la realizzazione dell’evento”, ha confermato Capol “le idee non sono nulla senza lo spirito e l’entusiasmo di un gruppo che sia pronto a lanciarsi nell’impresa. Oltre al comitato, ho trovato il supporto dei volontari e della Provincia di Trento, davvero una bella cooperazione anche dal punto di vista umano”.

    Domenica alle 10.00 Jürg Capol non mancherà al via della “Rampa con i Campioni”, novità assoluta di quest’anno, ansioso di misurarsi con l’ormai celeberrimo capitolo finale del Tour de Ski. “Voglio mettermi alla prova sugli sci, ma non solo”, ha fatto sapere Capol, “perché voglio collaudare anche il Tour del Gusto, che gastronomicamente parlando è altrettanto invitante. In fondo, il tempo massimo è di due ore…”

    Info: www.fiemme2013.com

  • Karate a Ponticelli

    Comunicato Stampa Karate Fijlkam Campania n°2/11 a cura di Giuseppe Gendolavigna

    Karate a Ponticelli

    Domenica 9 Gennaio al Palavesuvio di Ponticelli(Na) alle ore 8.45 in occasione del raduno dei Centri Tecnici Regionali verranno presentate le nuove iniziative del Comitato Regionale Campano Karate Fijlkam. Il 24° Campionato Italiano a Rappresentative Regionali di fine mese ad Ostia (Rm) http://www.fijlkam.it/index.php?id=484&evento=1322&m=&a=&cHash=09657d7ca4, vedrà come sempre la ns. regione sul podio più alto, visti i risultati conseguiti al secondo Open Internazionale Campania del mese scorso. Ad illustrare il calendario, il V.Presidente M° Nicola Mirabella coadiuvato dalla consulta di settore e dagli staff tecnici. La selezione verrà perfezionata il prossimo 16 con un secondo allenamento per le convocazioni ufficiali. L’attività è finalizzata a supportare il lavoro della nazionale italiana Fijlkam in vista del 38° Campionato Europeo Cadetti/Juniores Kata/Kumite con la nuova classe U 21 che si svolgerà in Serbia il prossimo febbraio.

  • Snowspace, la nuova idea di affitto attrezzatura da sci

    La Befana del 2011 sarà innevata? E’ questa la notizia che si cerca di capire nelle ultime ore. D’altronde la stagione invernale è ai suoi inizi e in tanti non vogliono perdere l’opportunità di poter trascorrere il lungo ponte del 6 sulla neve.

    Di solito quando ci sono partenze da organizzare all’ultimo minuto, ci si scontra sempre con due problemi fondamentali: il primo, la necessità di trovare un alloggio per il weekend e, il secondo, di avere già pronta l’attrezzatura da sci da utilizzare. Al primo problema si può ovviare, in mancanza di una sistemazione, con la scelta della sciata in giornata e quindi con partenza al mattino e ritorno in serata. Il secondo, invece, viene risolto solitamente con il noleggio di sci e scarponi appena arrivati agli impianti. Questa soluzione può risolvere, però, solo in parte il problema, e la situazione si complica soprattutto quando, a causa del numero eccessivo di persone o dell’orario in cui si arriva, la scelta è ridotta e, tocca, alla fine accontentarsi di quello che c’è. La sicurezza di un attrezzatura però non è per nulla da sottovalutare, e soprattutto quando ad indossarla, sono i più piccoli, i più incoscienti o comunque chi non ha dimestichezza con la neve e con gli sci.

    Snowspace risolve questo inconveniente consentendovi l’ affitto di attrezzatura da sci direttamente online, in modo semplice, sicuro e garantito. Pochi passaggi da fare sul sito ufficiale di Snowspace (come la scelta della località e la scelta del prodotto) ed è possibile prenotare l’ attrezzatura da sci direttamente sul posto controllando online ogni dettaglio o particolare che interessa. La selezione dell’attrezzatura sarà relativa alle nostre esigenze e richieste senza dover, quindi, tralasciare alcun standard di sicurezza e consentendoci di scegliere solo tra i migliori prodotti in circolazione.

  • DOMANI SCI DI FONDO D’AUTORE IN COMELICO. LA “COMELGO LOPPET” PRENDE IL VOLO

    É ormai tutto pronto per il via domattina alle 10.30 a Padola

    Sarà sfida per il podio, ma i protagonisti sono gli amatori

    Pietro Piller Cottrer e Cristian Zorzi in gara proiettati su Oslo

    Una 30 km in tecnica classica per ricordare Riccardo De Martin

    A Padola, nel Comelico Superiore (BL), è tutto pronto per la seconda edizione della “Rossignol Race – Comelgo Loppet – Memorial Riccardo De Martin”: piste perfette, organizzazione con i motori a tutta, un drappello di volontari che scalpitano, un parterre con alcuni campioni di grido, un sensibile aumento del 30% di partecipanti.

    Il comitato organizzatore insomma ha lavorato bene, ora non resta che attendere di conoscere quali saranno i due nuovi nomi ad illuminare l’albo d’oro di una gara che ha tutti i numeri per bruciare le tappe.

    Oggi a mezzogiorno le iscrizioni infatti erano esattamente il 30% in più rispetto alla scorsa edizione, un bel salto di qualità, fra il resto nel giorno in cui il Tour de Ski poco lontano calamita l’interesse degli appassionati, ma nel fitto calendario delle granfondo non c’era spazio per scegliere altre date.

    Padola insomma, “cenerentola” in questo panorama di eventi, è già reginetta. E domani lo spettacolo si annuncia ricco di spunti. Pietro Piller Cottrer, in una delle sue rare apparizioni sulle piste “di casa”, ha glissato l’invito del Tour de Ski per preparare il Campionato del Mondo di Oslo. È quello il suo obiettivo. Sulla mitica collina di Holmenkollen “KillerPiller” punta il suo jolly, c’è la 15 km in classico, e la Comelgo Loppet è un ulteriore test.

    Alla Comelgo Loppet ci sarà anche Cristian Zorzi. Quest’anno la sua preparazione è in ritardo ed è fuori dal gruppo di Coppa, sta lottando per rientrarci, ha bisogno di testare il suo livello e con Pietro ci potrebbe essere davvero il confronto. Poi ci sarà il vincitore dello scorso anno, Florian Kostner. Ha già vinto la Coppa Europa, e la vittoria della Comelgo Loppet 2010 è uno dei tanti fiori all’occhiello della sua brillante carriera. Non ci sta proprio a far la parte del terzo incomodo, tutt’altro. Sono questi tre veloci atleti i “papabili” per un podio di classe. Ma c’è spazio anche per gli outsiders, come i fratelli Debertolis o i due Martinelli.

    Anche al femminile la presenza di Antonella Confortola arricchisce una gara che già puntava tutto nuovamente su Veronica De Martin Pinter e sull’italo-russa Eugenia Bitchougova. Tutti però saranno in gara anche per ricordare il talento che Padola ha prematuramente perso, Riccardo De Martin.

    Ma ovviamente la “Rossignol Race – Comelgo Loppet – Memorial Riccardo De Martin” non è solo un appuntamento per gli èlite dello sci di fondo, è nata e vuole continuare ad essere soprattutto un evento dedicato alla massa degli amatori, i quali stanno rispondendo con successo all’invito.

    La pista di 15 km, con i “binari” che si inoltrano fino a Valgrande lungo il tracciato noto come “il canale”, ha un dislivello di 330 metri, che raddoppiano sul totale della gara perché i concorrenti dovranno percorrerla due volte, affollando così lo stadio del fondo di Padola.

    La “Rossignol Race – Comelgo Loppet – Memorial Riccardo De Martin” entrerà nel vivo già oggi. Alle 16.00 infatti inizierà la consegna dei pettorali fino alle ore 20.00, domani invece ci sarà modo per i ritardatari di prenotare gli ultimi pettorali disponibili che saranno in consegna dalle 8 alle 9. Alle 10.30 la partenza della mass start, tutti allineati nello stadio per guadagnare “a spinta” un posto al sole.

    E a proposito di sole, le previsioni meteo sono mutate, dalle annunciate nevicate ora si è passati ad un annuvolamento del cielo, che però fino ad oggi è stato sereno ed invitante per delle belle sciate sulle piste di Padola. Ma gli esperti dicono che domani il tempo, pur se freddino, sarà favorevole ai partecipanti.

    Inoltre si vocifera che forse in zona arrivo transiterà anche la Befana, del resto è il suo giorno… anche a Padola.

    Info: www.comeliconordicski.com