Categoria: Sport

  • GRANFONDO INTERNAZIONALE GIORDANA, TUTTO È PRONTO PER LA QUINTA DELL’ALÉ CHALLENGE

    Domenica ad Aprica (SO) la 10.a edizione della gara organizzata dal GS Alpi

    Gavia e Mortirolo attendono i big del panorama granfondistico italiano

    Ultimi posti disponibili per prendere parte all’evento

    Chiusura totale al traffico su gran parte dei percorsi

    Giugno, si sa, è tempo d’esami per tutti. Gli studenti delle superiori affrontano l’avventura della maturità, gli universitari sono alle prese con la sessione estiva, mentre i granfondisti sono attesi dall’esame di Gavia e Mortirolo, le salite regine della Granfondo Internazionale Giordana. La 10.a edizione della gara organizzata dal GS Alpi andrà in scena domenica 22 giugno ad Aprica (SO) e porterà sugli itinerari di gara uno sciame di granfondisti provenienti da ogni parte d’Italia e, viste le tante presenze straniere, del mondo.

    La GF Internazionale Giordana è anche la quinta tappa del rinomato Alé Challenge e nella starting list provvisoria troviamo molti nomi di spicco del panorama ciclofondistico italiano, spesso protagonisti nelle precedenti prove della serie. Claudia Gentili (Alé Cipollini Galassia) lo scorso anno trionfò ad Aprica sul “mediofondo” e nel 2014 punta ad un prestigioso bis, forte del successo colto nella precedente tappa dell’Alé Challenge, la GF Eddy Merckx dell’8 giugno scorso. In campo maschile uno dei favoriti è senza dubbio Federico Cerri, il toscano del Team Maggi, che proprio come la Gentili si impose sull’itinerario medio alla GF Giordana 2013 e poche settimane fa ha vinto alla Granfondo Eddy Merckx.

    Gli altri atleti da seguire saranno Roberto Cunico, Simone Orsucci, Matteo Bordignon e Igor Zanetti, mentre fra le donne bisognerà tenere d’occhio le varie Astrid Schartmueller (padrona del “corto” nel 2012 e nel 2013), Marina Ilmer, Claudia Avanzi e Valentina Gallo.

    A differenza di tante altre gare, il GS Alpi propone ai granfondisti ben tre percorsi e sarà interessante vedere su quale itinerario si cimenteranno tutti questi atleti di valore, se sul “granfondo” di 175 km e 4500 metri di dislivello, caratterizzato dalla tripletta Gavia-Mortirolo-Santa Cristina, sul “mediofondo” da 155 km con Gavia e Mortirolo, oppure sul “fondo” che misura 85 km e presenta un dislivello di 1850 metri.

    L’attenzione alla sicurezza di tutti i partecipanti è da sempre un punto fisso del GS Alpi e di patron Vittorio Mevio, che anche quest’anno ha predisposto la chiusura completa al traffico di buona parte delle strade interessate dalla gara: Aprica-Edolo (dalle ore 6,45 alle ore 08,10); S. Caterina Valfurva – Passo Gavia – S. Apollonia (08,00 -12,00); Mazzo – Passo Mortirolo – Trivigno – Pian di Gembro – Aprica (8.00-18.00); Monno – Passo Mortirolo (08,00 – 10,00). Il Comitato Organizzatore, inoltre, metterà a disposizione di tutti gli accompagnatori dei granfondisti un servizio di bus navetta che porterà familiari e seguito in cima al Mortirolo dove verrà allestito uno stand in cui poter degustare le tante specialità valtellinesi come bresaola, formaggi, vini e molto altro ancora. Per usufruire del servizio basta effettuare la registrazione presso l’Ufficio Turistico di Aprica entro le ore 18,00 di sabato al costo (simbolico e forfettario) di € 10.

    Le iscrizioni alla granfondo sono quasi arrivate a quota 3000, la soglia massima prevista dagli organizzatori, e per aggiudicarsi gli ultimi posti disponibili c’è ancora tempo sino a domani sera utilizzando la modalità on-line sul sito www.mysdam.it, mentre venerdì sarà possibile iscriversi sul posto ad Aprica, con il comitato organizzatore che chiuderà i botteghini al raggiungimento dei 3000 partecipanti.

    Info: www.gsalpi.com

  • GIIR DI MONT PER CORRERE FINO IN CIELO, “LA SPORTIVA RUNNING CUP” A PREMANA (LC)

    Domenica 27 luglio si corre tra gli alpeggi di Premana

    La Sportiva Gore-Tex Mountain Running Cup fa tappa al Giir di Mont 2014

    Tante nazioni già presenti ai nastri

    Zinca, Burgada e Forsberg tra i confermati in partenza

    Giir di Mont a poco più di un mese e Premana, in provincia di Lecco, si prepara ad accogliere un nuovo grande spettacolo in quota. Il team dell’AS Premana è indaffarato nelle verifiche tecnico-logistiche del tracciato di 32 km che domenica 27 luglio prossimo sarà calcato dagli assi del pianeta skyrunning, anche per il fatto che l’evento 2014 è inserito tra le cinque sensazionali prove de La Sportiva Gore-Tex Mountain Running Cup. La serie brandizzata dall’azienda trentina di calzature e abbigliamento tecnico ha preso il via lo scorso mese di maggio e ha già messo in archivio due eventi, prima nella zona del Lago d’Iseo e poi a Lecco, con alcuni protagonisti attesi anche in quel di Premana a fine luglio.

    Il rumeno Ionut Zinca si è imposto in entrambe le prove e rappresenta per il momento – le iscrizioni al Giir di Mont 2014 sono più che mai…in corsa – lo sfidante primo al campione iberico Kilian Jornet Burgada, da tempo prenotato allo start di Premana. Dello stesso team di Burgada è la svedese Emelie Forsberg, vincitrice della seconda gara della serie marchiata “La Sportiva” e pronta a ripetersi tra gli alpeggi lecchesi il prossimo mese in quella che sarà la penultima prova della “Coppa”.

    Oltre trenta chilometri di saliscendi, con 2.400 metri di dislivello, e sentieri in quota che richiedono attenzione e concentrazione. Ci sono passaggi ristretti che improvvisamente lasciano spazio a vegetazione aperta dove allargare la falcata, e mentre scorrono gli alpeggi uno dietro l’altro il paesaggio è sempre mozzafiato e gli applausi del pubblico riempiono il cuore.

    Questo è in definitiva il Giir di Mont, non propriamente una gara che si possa improvvisare, occorre essere consapevoli di avere nelle gambe e nei polmoni l’allenamento adeguato ed è per questo motivo, lasciano intendere gli organizzatori, che solitamente l’impennata alle iscrizioni si verifica nelle ultime due settimane prima del via. Le adesioni raccolte fino ad oggi, tuttavia, sono maggiori – sempre nel medesimo periodo dell’anno – rispetto alle passate edizioni dell’evento in Alta Valsassina, ed ecco quindi che le premesse ci sono tutte per non deludere nessuno nemmeno stavolta. Tante sono le nazioni rappresentate e, oltre all’Italia e a quelle già menzionate, figurano Stati Uniti, Canada, Austria, Perù, Montenegro e Inghilterra.

    Il Giir di Mont 2014 sarà seguito dalle telecamere di RAI Sport e fa parte delle ISF Skyrunner® Italy Series 2014, oltre ad essere incluso nella rassegna Walk of Life di Telethon. Oltre alla “marathon” di 32 km, il Giir di Mont legge in programma anche la Mini SkyRace – Trofeo Pro Loco Premana lungo alcune salite e discese di Premana e dintorni, cosicché anche i meno preparati possano in fondo dire: “C’ero anch’io e ho corso fino in cielo a Premana”.

    La XXII edizione del Giir di Mont sarà ufficialmente presentata venerdì 10 luglio dalle 20,30 nel negozio Sport Specialist di Sirtori (LC), con una proiezione di spettacolari immagini delle passate edizioni ed ospiti.

    Per tutti i concorrenti del Giir di Mont, valido anche come Trofeo della Banca della Valsassina, gli organizzatori hanno preparato un pacco gara composto da un ceppo di coltelli e forbici da cucina offerti da Coltellerie Sanelli e ditta Dofet, mentre gli iscritti alla Mini avranno forbici Robur e coltello sempre Sanelli. Il montepremi complessivo per vincitori e piazzati ammonta quest’anno a 18.000 Euro.

    Per tutte le informazioni e news c’è il nuovo sito www.giirdimont.it e la pagina facebook dedicata.

  • L’ASSEDIO DELLE MTB ALLE FORTEZZE CIMBRE, 100 KM DEI FORTI A RAGNOLI, ZOCCA, MENSI E BRESCIANI

    A Lavarone (TN) la 19.a 100 Km dei Forti, 2.a tappa di “Trentino MTB presented by crankbrothers”

    Juri Ragnoli e Lorena Zocca hanno dominato sul percorso “marathon” di 92 km

    Daniele Mensi e Nicoletta Bresciani primi sul “classic” di 57 km

    Anna Ferrari e Daniele Mensi vincono il 1000Grobbe Bike Challenge

    Le fortezze della Grande Guerra sugli Altipiani trentini di Lavarone, Luserna e Folgaria hanno fatto da cornice, oggi, ad una splendida e pacifica battaglia tra i bikers che hanno preso parte alla 19.a 100 Km dei Forti, seconda tappa del rinomato circuito “Trentino MTB presented by crankbrothers”.

    Il bresciano Juri Ragnoli e la veronese Lorena Zocca hanno trionfato sul percorso lungo da 92 km e 2700 metri di dislivello, reso ancor più impegnativo dal fango presente sui percorsi dopo le abbondanti precipitazioni della nottata. Un altro bresciano, Daniele Mensi, e la bergamasca Nicoletta Bresciani hanno vinto il percorso “classic” di 57 km, valido per determinare la classifica finale del 1000Grobbe Bike Challenge che somma i tempi delle tre prove in calendario nel week end: Lavarone Bike, Nosellari Bike e appunto 100 Km dei Forti. Mensi le ha vinte tutte e tre aggiudicandosi la prestigiosa combinata, mentre fra le donne il 1000Grobbe Bike Challenge è andato alla vicentina Anna Ferrari, seconda oggi ma prima ieri e l’altro ieri.

    Lo start è stato dato alle 9.00 da Lavarone ed il lungo serpentone ha lasciato la zona del Parco Palù per dare l’assalto ai due percorsi, allestiti come sempre con la massima cura dallo Sci Club Millegrobbe. Pronti via e davanti si è subito formato un gruppo di una decina di unità con dentro tutti i nomi più attesi alla vigilia come i vari Cattaneo, Ronchi, Ragnoli, Ferraro, Pallhuber, Botero Salazar, Arias Cuervo, Deho e Baretto. Il plotoncino ha proseguito compatto verso Passo Vezzena, Forte Campo e Luserna prima di scendere verso Forte Belvedere e giungere a Carbonare, ai piedi della temibile doppietta di salite di Forte Cherle e Forte Sommo Alto. Salendo su queste ripide rampe, fra boschi e prati degli Altipiani Cimbri, Juri Ragnoli ha rotto gli indugi ed ha aperto il gas senza che nessuno riuscisse a mantenere il suo ritmo indiavolato. Il bresciano, portacolori dello Scott Team, ha dato vita ad una splendida fuga solitaria che si è conclusa in passerella sul traguardo di Lavarone dove Ragnoli, prima dei fiori e dei premi, si è preso anche il meritatissimo bacio della fidanzata. Per Ragnoli quello di oggi è stato il secondo successo alla 100 Km dei Forti: “Questa gara mi piace molto, i percorsi sono molto belli e mi trovo bene. Lo scorso anno sono arrivato secondo e due anni fa ho vinto. Sono proprio contento di questo successo. Non credevo di guadagnare così tanto sui miei avversari in salita ma oggi ho tenuto bene”.

    Alle spalle dell’imprendibile bresciano non restava che lottare per gli altri gradini del podio. Il piemontese Luca Ronchi e il trevigiano Damiano Ferraro hanno trovato un ottimo accordo lasciando dietro il resto della compagnia sulla salita di Forte Cherle. Negli ultimi chilometri, però, Ferraro accusava i postumi di una brutta caduta della scorsa settimana e così Ronchi riusciva ad involarsi da solo verso il secondo posto finale, mentre l’ex compagno di fuga doveva accontentarsi di un ottimo terzo posto, vista la settimana passata ad allenarsi dal…fisioterapista.

    La gara femminile, invece, ha mandato in scena una splendida lotta a due fra la veronese Lorena Zocca e la trentina Lorenza Menapace, che si sono scambiate le posizioni in una gara ricca di emozioni. La Zocca, fresca di titolo italiano master, ha subito preso il comando delle operazioni attaccando in solitaria, ma nei pressi di Luserna la veronese è stata superata da una determinata Menapace che è balzata in testa puntando al bersaglio grosso. L’inseguimento della Zocca è stato rallentato da alcuni problemi al cambio, ma anche l’atleta trentina è stata vittima della malasorte perché al km 67 è incappata in una foratura che l’ha costretta a proseguire sino al km 84 con la ruota posteriore danneggiata. Con l’avversaria “azzoppata”, la Zocca ha avuto vita facile e si è involata con un’azione di forza verso la finish line di Lavarone, dove ha potuto “sfilare” in maglia tricolore e a braccia alzate. “Sono contenta di aver vinto, ho dimostrato che siamo ancora competitive noi master. Oggi ho saldato il conto con la sfortuna dato che qui nel 2009 avevo avuto un brutto incidente. Sono stata brava a tenere di testa perché ad un certo punto ero a un passo dalla Menapace, ma lei era sempre li davanti e non riuscivo a raggiungerla mai, per fortuna poi ho trovato il ritmo giusto per attaccare e sorpassarla”. La stoica Menapace è arrivata al secondo posto, davanti ad una sorridente Roberta Seneci, contenta di essere arrivata alle spalle di atlete del calibro delle due rivali.

    La 100 Km dei Forti presentava anche il percorso “classic” di 57 km e 1450 metri di dislivello, decisivo per le sorti del 1000Grobbe Bike Challenge, la “combinata” degli Altipiani Cimbri che somma i tempi delle tre prove disputatesi nel week end: quella odierna, la Nosellari Bike di sabato e la Lavarone Bike di venerdì. Il bresciano Daniele Mensi ha concesso uno splendido tris e dopo le vittorie dei giorni scorsi anche oggi ha tagliato il traguardo di Lavarone a braccia alzate, dopo una gara condotta da padrone. Il portacolori dello Scott Team, infatti, ha preso il largo nei primi chilometri e per gli avversari non c’è stato più nulla da fare. Il trentino Ivan Degasperi è arrivato secondo, regolando allo sprint l’asiaghese Walter Costa. Doppia gioia per Mensi che con la tripletta si è anche aggiudicato il 1000Grobbe Bike Challenge: “Non credevo di vincere tre gare su tre, sono contento perché non sapevo se riuscivo a tenere per tre giorni consecutivi. La condizione è proprio buona”.

    In campo femminile vittoria in solitaria per la bergamasca Nicoletta Bresciani che ha completato il tris in casa Scott Team ed ha terminato davanti ad Anna Ferrari, che nonostante abbia picchiato la testa e si sia presentata al traguardo con un sasso conficcato nel casco è riuscita comunque a contenere il distacco ed aggiudicarsi così per il secondo anno consecutivo il 1000Grobbe Bike Challenge, grazie al piazzamento odierno e alle vittorie di venerdì e sabato. La romagnola Chiara Gastaldi, al debutto sui percorsi degli Altipiani, è arrivata terza ed ha anche concluso al terzo posto il 1000Grobbe Bike Challenge dietro alla Bresciani, seconda.

    Nel dopogara spazio, come tradizione, alle premiazioni con gli applausi per tutti e la “pioggia” di spumante Vivallis Trento DOC, l’ennesimo successo di casa Sci Club Millegrobbe.

    La 100 Km dei Forti era anche la seconda tappa del circuito Trentino MTB presented by crankbrothers e dopo la gara odierna al comando delle rispettive categorie troviamo: Johann Pallhuber (Open Maschile), Lorena Zocca (Open Femminile), entrambi anche leader assoluti, Daniel Tassetti (Junior), Gianluca Boaretto (Elite Sport), Ivan Degasperi (M1), Georgy Dimitriev (M2), Claudio Segata (M3), Michele Bazzanella (M4), Tarcisio Linardi (M5), Silvano Janes (M6). Ivan Degasperi e Lorena Zocca conducono anche le classifica dello Scalatore in campo maschile e femminile, oltre al premio fi’zi:k riservato ai master.

    Info: www.1000grobbe.it

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    www.broadcaster.it

    Classifiche percorso Marathon

    maschile

    1 Ragnoli Juri Scott Racing Team 04:01:57.94; 2 Ronchi Luca Avion Axevo Mtb Pro Team 04:08:29.30; 3 Ferraro Damiano Team Selle San Marco Trek 04:09:58.55; 4 Pallhuber Johann Silmax X-Bionic Racing Team 04:12:35.98; 5 Deho Marzio Gs Cicli Olympia 04:13:07.62; 6 Cattaneo Johnny Team Selle San Marco Trek 04:18:10.25; 7 Baretto Igor Scott Racing Team 04:18:49.25; 8 Botero Salazar John Jairo Ktm Torrevilla Mtb 04:20:04.25; 9 Segata Claudio Bren Team Trento 04:25:24.52; 10 Forer Thomas Sunshine Racers Asv Nals 04:26:58.83

    femminile

    1 Zocca Lorena Sc Barbieri 05:13:14.65; 2 Menapace Lorenza Titici Lgl Pro Team 05:22:39.17; 3 Seneci Roberta Racing Rosola Bike 05:27:27.71; 4 Rossi Carolina Team Isolmant 05:33:09.49; 5 Tamburini Cristiana Team Selle San Marco Trek 05:35:09.70; 6 Mandelli Chiara Asd Valcavallina Lovato Eletric Axevo 05:42:29.21

    Classifiche percorso Classic

    maschile

    Mensi Daniele Scott Racing Team 02:19:27.38; 2 Degasperi Ivan Team Todesco 02:20:59.66; 3 Costa Walter Team Selle San Marco Trek 02:21:00.41; 4 Hofer Franz Ktm Torrevilla Mtb 02:21:53.31; 5 Dal Grande Stefano Team Todesco 02:22:56.42; 6 Pallaoro Christian Gs Cicli Olympia 02:25:20.89; 7 Bazzanella Michele Team Bsr 02:25:21.14; 8 Della Dora Gabriele Grana Padano Bike Team 02:26:57.64; 9 Zulian Ivan Asd Bike Pro Action 02:27:20.39; 10 Campi Stefano T.V.B. Unterthurner 02:28:31.33

    femminile

    1 Bresciani Nicoletta Scott Racing Team 02:58:03.94; 2 Ferrari Anna Team Corratec-Keit 03:02:34.30; 3 Gastaldi Chiara Romagna Bike Grandi Eventi 03:09:50.07; 4 D’amato Patrizia Team Bsr 03:12:57.47; 5 Tovo Nicole Team Rudy Project Pedali Di Marca 03:16:39.97; 6 Sella Sandra Bikes Benato Frw 03:29:57.89; 7 Sacchelli Roberta King Race Team 03:30:31.14; 8 Kerschbaumer Verena Amateursportverein Team Green Valley 03:35:39.55; 9 Santello Monica Uc Fpt 03:35:39.66; 10 Meneghini Daniela Bikes Benato Frw 03:39:23.92

    Classifiche 1000Grobbe Bike Challenge

    maschile

    1 Mensi Daniele Scott Racing Team punti 300; 2 Costa Walter Team Selle San Marco Trek 296; 3 Hofer Franz Ktm Torrevilla Mtb 286; 4 Zampedri Andrea T.V.B. Unterthurner 283; 5 Linardi Tarcisio T.V.B. Unterthurner 278; 6 Steinacher Dario Profi Bike Team 273; 7 Zampedri Luca Sc Pergine 271; 8 Cerisara Stefano Vc Team Torrebelvicino Vallortigara 269; 9 Valente Daniele Team Selle San Marco Trek 268; 10 Carlin Riccardo T.V.B. Unterthurner 262

    femminile

    1 Ferrari Anna Team Corratec-Keit punti 299; 2 Bresciani Nicoletta Scott Racing Team 298; 3 Gastaldi Chiara Romagna Bike Grandi Eventi 293; 4 Tovo Nicole Team Rudy Project Pedali Di Marca 290; 5 Florian Meriziana Mtb Club La Perla Verde 283; 6 D’eliso Annalisa Gc Bikestore Racing 280; 7 Balducci Antonella Sc Velociraptor 276; 8 Gandolfi Flavia Mangusta Bike 275

  • Il Centro Velico Caprera e Andrea Mura insieme

    Si è appena concluso un corso a cui qualunque velista avrebbe voluto partecipare: 4 giorni di navi- gazione d’altura con Andrea Mura

  • CRAFT BIKE TRANSALP, BIKERS DI TUTTO IL MONDO FANNO ROTTA SU TRENTO

    Trento “città di tappa” delle due frazioni conclusive della Craft Bike Transalp

    Venerdì 25 e sabato 26 luglio l’appuntamento con la celebre gara a tappe di MTB

    Bikers sul Monte Bondone e in Valle dei Laghi prima dell’epilogo di Riva del Garda

    Craft Bike Transalp a Trento dopo il successo del 2011

    Il prossimo luglio Trento e la Valle dei Laghi ospiteranno il gran finale di una delle più importanti competizioni internazionali del pianeta delle ruote grasse. Venerdì 25 e sabato 26 luglio la Craft Bike Transalp approderà sugli sterrati e sui sentieri trentini con le sue due frazioni conclusive: la Caldaro-Trento e la Trento-Riva del Garda. La Città del Concilio, dunque, sarà sede di tappa in questa gara a coppie che prenderà il via il 20 luglio da Oberammergau, in Baviera, e si concluderà a Riva del Garda sabato 26: il menù della Craft Bike Transalp propone 600 km di distanza complessiva e più di 19000 metri di dislivello distribuiti nelle sette frazioni che porteranno i bikers sugli off road alpini di Germania, Austria, Svizzera e Alto Adige prima del gran finale trentino, con il tradizionale epilogo sulle sponde del Lago di Garda. La Craft Bike Transalp si svolge, come detto, a coppie ed è aperta a cinque categorie: Donne, Uomini, Mista, Master Uomini (la somma delle età dei due concorrenti deve essere superiore o uguale a 80 anni) e Grand Master Uomini (riders con età “di coppia” superiore o uguale ai 100 anni).

    Venerdì 25 luglio atlete ed atleti partiranno da Caldaro e giungeranno in centro a Trento nella splendida Piazza Duomo dopo aver affrontato gli sterrati della Val di Cembra e le ripide rampe di una salita molto conosciuta da tutti i bikers trentini, il Monte Calisio. Gli organizzatori hanno attribuito a questa frazione cinque stellette su cinque nella scala di difficoltà utilizzata per classificare le tappe della Craft Bike Transalp e quindi lo spettacolo sarà assicurato sui 96 km di distanza e i 2873 metri di dislivello complessivi della Caldaro–Trento.

    Il giorno successivo le fatiche dei riders si concluderanno con la Trento – Riva del Garda di 62 km, ma anche in questo caso il sentiero sarà irto di ostacoli dato che il dislivello supera abbondantemente i 2000 metri. I concorrenti, infatti, attaccheranno subito il Monte Bondone, vera e propria calamita per le due ruote di tutti i generi, basti pensare a “La Leggendaria Charly Gaul Trento Monte Bondone” di domenica 20 luglio, una delle più rinomate granfondo del calendario su strada italiano e internazionale, che da sempre si chiude proprio sulla …Grande Montagna di Trento. Protagonisti per la giornata del 26 luglio non saranno ovviamente le strade – è prevista solo una minima parte di asfalto – ma gli sterrati che portano verso Malga Brigolina, prima della picchiata sulla Valle dei Laghi e Cavedine. Successivamente la corsa lambirà Drena e sulla lunga discesa in mezzo ai castagni si immetterà su Arco, anticipando gli ultimi chilometri pianeggianti che portano al traguardo di Riva del Garda.

    La Craft Bike Transalp toccherà, dunque, i sentieri e le strade forestali della Valle dei Laghi che fanno parte di uno dei più scenografici “caroselli” dedicati alle ruote grasse del Trentino, il Mountain&Garda Bike che include itinerari spettacolari e adatti ad ogni tipo di biker fra il Lago di Garda, la Valle dei Laghi ed il Monte Bondone.

    L’organizzazione locale della manifestazione è nelle sapienti mani dell’ApT Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi che già nel 2011 portò la Craft Bike Transalp a Trento e in Valle dei Laghi. L’arrivo di tappa fu in Piazza Fiera, nel cuore del centro storico della Città del Concilio e anche in quell’occasione l’ultimo step fu il giorno successivo a Riva del Garda.

    Info: www.bike-transalp.de

  • AL VIA IL 1000GROBBE BIKE CHALLENGE, TRE GIORNI IN TRENTINO CON I …FORTI

    Lavarone, Luserna e Folgaria: artigli sul 1000Grobbe Bike Challenge – 100 Km dei Forti

    Tante stelle della mtb italiana e internazionale in Trentino

    Da domani a domenica tre gare e si chiude con la 100 Km dei Forti

    Ghiotto antipasto con la Lavarone Bike

    Forti tra i …Forti nel fine settimana del 1000Grobbe Bike Challenge – 100 Km dei Forti. Gli Altipiani di Lavarone, Luserna e Folgaria (TN), con le fortezze di epoca bellica a fare da scenografico set di gara insieme alle tante malghe e pascoli della zona, sono pronti ad accogliere l’edizione 2014 della tre giorni a tutta mountain bike. Ad oggi il conto iscritti complessivo supera abbondantemente quota 1000 presenti, il clou è senz’altro la 100 Km dei Forti di domenica, ma il via ufficiale sarà dato domani con la Lavarone Bike alle 9.30 dalla frazione Gionghi di Lavarone. Lungo una trentina di chilometri con un abbordabile dislivello al di sotto dei 500 metri sono chiamati in gara concorrenti di spessore come Walter Costa, Daniele Mensi, Franz Hofer, Thomas Paccagnella, Anna Ferrari e Nicoletta Bresciani, che di certo non si risparmieranno tra le frazioni e il lago di Lavarone, le piste del Tablat, la “Tana Incantata” a 1376 metri di quota, anche quest’anno “Cima Coppi” di giornata, e l’ultimo strappo del Monte Rust prima di lanciarsi all’arrivo.

    La Lavarone Bike è la prima prova del 1000Grobbe Bike Challenge che somma i tempi con la Nosellari Bike di sabato (41,5 km e 1003 mt/dsl) e con la 100 Km dei Forti di domenica sulla variante Classic di 57 km. La prova di domenica si snoda anche lungo un percorso Marathon di 92 km e 2700 mt/dsl che “saliscende” la zona di Passo Vezzena, Luserna e Millegrobbe – nota quest’ultima anche agli amanti dello sci di fondo – accarezzando le malghe Laghetto e Pozze fino al Lago di Lavarone. I primi 48 km sono in comune con il Classic, ma una volta giunti al bivio nei pressi del Pont de la Sper per i “maratoneti” ci sarà da attaccare l’erta verso i forti Cherle, Sommo Alto e Dosso delle Somme, intervallata da qualche momento di discesa, ma è comunque questo il frammento più intenso della giornata. E la picchiata successiva – in 8 km si scende di circa 500 metri di dislivello – non è da meno, prima degli ultimi 17 km dove la concentrazione va mantenuta al massimo, pedalata dopo pedalata.

    Parlando di pronostici, tra i big già prenotati allo start della 100 Km dei Forti – inclusa anche in “Trentino MTB presented by crankbrothers” – risaltano i nomi di Ragnoli, Celestino, Gutierrez, Cattaneo, Deho, Costa, Mensi, Hofer e Pallhuber tra i tanti, e al femminile i riflettori punteranno sulla sfida Zocca-Menapace-Bresciani-Mazzucotelli. In gara ci saranno anche i colombiani Botero Salazar e Arias Cuervo, a caccia di bis sudamericano dopo il successo del connazionale Paez che lo scorso anno vinse davanti a Ragnoli e Tony Longo.

    Nel pomeriggio di sabato anche i più giovani avranno di che divertirsi con la Mini 1000Grobbe Bike al Parco Palù di Lavarone, in collaborazione con Altipiani Bike Scuola di MTB.

    L’organizzazione del 1000Grobbe Bike Challenge – 100 Km dei Forti è affidata al navigato team dello SC Millegrobbe di Lavarone.

    Info: www.1000grobbe.it

  • I COLORI DELL’IRIDE SU TRENTINO E VENETO, DAL 5 AL 12 LUGLIO I CAMPIONATI DEL MONDO WOC-WTOC

    Presentati oggi a Trento i Campionati del Mondo di Orienteering e Trail Orienteering 2014

    Trentino e Veneto ospitano la prima edizione italiana dei Campionati del Mondo WOC-WTOC

    Trento, Altipiani di Folgaria, Lavarone e Luserna e la Valsugana le sedi “iridate” trentine

    Il saluto delle istituzioni e dei vertici del comitato organizzatore italiano

    Si è svolta oggi a Trento presso la Sala Fedrizzi del Palazzo della Provincia Autonoma di Trento la conferenza stampa di presentazione dei Campionati del Mondo di Orienteering e Trail Orienteering (WOC-WTOC) in programma dal 5 al 12 luglio prossimi. La prima edizione “italiana” della rassegna iridata si svolgerà in Trentino e Veneto e le sedi coinvolte saranno Trento, gli Altipiani di Folgaria, Lavarone e Luserna e la Valsugana, mentre per quanto riguarda il Veneto si gareggerà a Venezia e sull’Altopiano dei Sette Comuni.

    L’assessore allo sport e alla cultura della Provincia Autonoma di Trento Tiziano Mellarini ha fatto per primo gli onori di casa. “Esprimo volentieri il pensiero mio e del collega che si occupa del settore turistico, impegnato ora al Consiglio Provinciale. Quando mi fu proposto questo progetto, quattro anni fa, ho subito dato una risposta affermativa: lo sport non ha confini e apre orizzonti. Organizzare un campionato del mondo in collaborazione con il Veneto è stata una sfida positiva sotto tutti i punti di vista. L’orienteering porta a conoscere il territorio e le bellezze del paesaggio, per cui oltre ad essere pratica sportiva è anche pratica culturale. Il Campionato del Mondo è, dunque, un importante progetto che coniuga sport, ambiente e rientro economico e turistico per i nostri territori. I valori dello sport e dell’orienteering, in particolare, sono importanti per accrescere la forza della comunità ed è per questo che, anche a nome del collega Dallapiccola, ribadisco che come Provincia Autonoma siamo orgogliosi di ospitare questa rassegna”.

    Dopo Mellarini ha preso la parola Gian Pietro Mazzeni, presidente del Comitato Organizzatore italiano della manifestazione: “Voglio salutare tutti, anche da parte dell’assessore al turismo della Regione Veneto Marino Finozzi che oggi non è presente. Organizzare i mondiali è un’esperienza di altissimo livello perché a luglio non ospiteremo solo le competizioni, ma anche il congresso della Federazione Internazionale Orientamento e un evento di contorno da 2000 partecipanti come la 5 Days of Italy. Il programma è molto articolato e le gare coinvolgono in egual misura Trentino e Veneto, a partire dai due capoluoghi, Trento e Venezia. Sarà un mondiale dei record con 54 nazioni, 500 atleti e 20.000 presenze turistiche complessive nei territori coinvolti. Voglio anche menzionare due partnership importanti che abbiamo siglato: quella con PEFC Italia e con il Tavolo delle Pari Opportunità dello Sport”.

    La Federazione Italia Sport Orientamento era rappresentata dal vicepresidente Giuseppe Simoni: “Porto il saluto del presidente e di tutto il Consiglio Federale. Per la FISO è motivo d’orgoglio ospitare un mondiale in Italia. Abbiamo tanti volontari impegnati e molti tecnici di alto livello nello staff organizzativo. Terremo sicuramente alto il nome dell’Italia a livello internazionale perché l’assegnazione di questo mondiale è un riconoscimento delle nostre grandi capacità organizzative, già dimostrate in passato ai Mondiali Junior del 2009 e ai Mondiali Master 2004. Questo sport rispetta l’ambiente e l’interesse nei confronti della nostra disciplina sta crescendo sempre di più, sicuramente con i Campionati del Mondo 2014 altra gente si avvicinerà all’orienteering”.

    Anche il presidente del CONI Trentino Giorgio Torgler non è voluto mancare alla conferenza: “Il grande “villaggio trentino” dello sport si è messo a disposizione per organizzare questo Campionato del Mondo. Voglio sottolineare il grande valore educativo della disciplina perché sviluppa molte abilità nei ragazzi. Sono sicuro che i Campionati del Mondo di Orienteering saranno un successo, proprio com’è accaduto di recente per i Campionati del Mondo di Sci Nordico e per le Universiadi Invernali”.

    Michael Rech, AD dell’ApT Folgaria, Lavarone e Luserna ha evidenziato l’importanza del mondiale per i territori coinvolti: “Saluto tutti anche a nome delle tre amministrazioni comunali dell’Alpe Cimbra. Questo è un evento strategico: da un lato ci consente di ospitare un campionato del mondo, dall’altro conferma l’alta vocazione “orientistica” degli Altipiani dato che da anni siamo impegnati con iniziative dedicate all’orienteering nelle scuole e per i turisti. Stando agli ultimi riscontri i flussi di presenze saranno importanti, per cui questo è un fatto molto positivo. Il nostro territorio, così ricco di storia con le numerose testimonianze della Grande Guerra e della Guerra Fredda aggiunge ancor più valore ai percorsi iridati. Concludo, dicendo che l’orienteering è uno strumento chiave per i giovani, non solo dal lato sportivo, ma anche per l’importanza del sapersi orientare anche nella vita”.

    L’ultimo a prendere la parola è stato Stefano Ravelli, presidente dell’ApT Valsugana ed Event Manager dei Campionati del Mondo WOC-WTOC. “Riporto solo alcuni dati significativi sulla copertura televisiva della rassegna iridata: i mondiali verranno trasmessi in diretta in Svezia, Norvegia e Finlandia e stiamo conducendo trattative anche per avere la copertura live anche in Francia, Repubblica Ceca e Svizzera. Gli highlights saranno trasmessi negli Stati Uniti, in Nuova Zelanda ed in Australia. Stiamo ultimando anche un accordo con la Rai, che seguirà le gare con uno studio mobile. Coinvolgere i territori di Trentino e Veneto è stato un grande risultato, ottenuto anche grazie alle due ApT trentine e al Consorzio Asiago Sette Comuni. Infine, tenteremo di inserire quest’iniziativa nell’ambito delle celebrazioni del Centenario della Prima Guerra Mondiale, che per il Trentino ricorre già da quest’anno”.

    Nel corso della conferenza ha preso la parola anche Stefano Raus, giovane atleta della nazionale italiana di Trail Orienteering, che parteciperà alla rassegna iridata assieme ad una squadra azzurra “giovane” e ambiziosa di fare esperienza sulle arene mondiali.

    Info: www.woc2014.info.

  • Il Centro Velico Caprera esce dal Mare nostrum

    “Starboard! Starboard!” si può sen- tir gridare da un’altra barca che si avvi- cina alla nostra. E noi, cosa facciamo? Se non conosciamo l’inglese e abbiamo qualche dubbio sulle regole della navi- gazione, possiamo trovarci in difficoltà (per inciso, starboard significa mure a dritta, quindi diritto di rotta: dobbiamo lasciar passare l’altra imbarcazione).

    Dopo l’esperimento dell’anno scor- so, continua e si estende su più setti- mane la possibilità di fare corsi di vela a Caprera, tutti in lingua inglese, dalla didattica a terra alle manovre in naviga- zione. Un’apertura del CVC sul mercato

    straniero? Non solo. È infatti sempre meno raro, sui nostri mari e anche nelle nostre regate, incon- trare velisti e regatanti di altri paesi. E l’inglese è la lingua standard per la comunicazione tra veli- sti, anche in regata infatti, in caso di contestazione, è la versione delle Regole di Regata in lingua inglese, e non altre, a fare da riferimento per tutti. Allora, anche per chi inglese non è, può essere divertente, interessante e soprattutto utile tuffarsi per una o più settimane nel mondo anglosassone dei termini nautici. L’appuntamento è dunque al Centro Velico Caprera, dal 27 settembre all’11 ottobre, con il corso Yacht Beginner.

    Ma le attività internazionali del CVC non si limitano ai corsi in inglese a Caprera. È stato da poco siglato un accordo tra il Centro Velico Caprera e Les Glénans, la mitica scuola di vela dell’o- monimo arcipelago bretone con basi nell’Atlantico, nel Mediterraneo e nei Caraibi. Questa alle- anza di natura tecnica e didattica prevede sessioni congiunte nella formazione degli istruttori e nell’organizzazione di eventi e attività: per esempio è già stato inaugurato un corso del Centro Velico Caprera alle Antille, con barche e strutture dei Glénans, che ha così permesso alla didattica del CVC di oltrepassare le Colonne d’Ercole dando alla scuola una connotazione sempre più inter- nazionale. Ci saranno quindi collaborazioni tra istruttori dell’una e dell’altra scuola, e la partecipa- zione ufficiale dei Glénans alla Caprera Racing Week, evento di riferimento per gli appassionati di vela, quest’anno alla sua seconda edizione, che si terrà dal 4 all’11 ottobre presso la base del CVC: una settimana di regate e di formazione, una grande festa di fine stagione per navigare e divertirsi nella magica atmosfera di ottobre a Caprera.

    Infine, un’altra iniziativa a cui il CVC parteciperà fuori dal Mediterraneo è la quarta edizione della European Sailing Academies Cup, la regata fra le principali scuole di vela europee che si svol- gerà a fine settembre in Germania, nelle acque del Mar Baltico. Ogni nazione è rappresentata dallasua più importante scuola di vela, e chiara- mente per l’Italia è stato invitato il Centro Velico Caprera, che si presenterà con due equipaggi, di cui uno di giovani under 21.

    Insomma, a quasi 50 anni dalla sua na- scita, la più grande scuola di vela del Medi- terraneo ha deciso di raccogliere una nuova sfida, di estendere i confini delle proprie at- tività al di fuori del Mare nostrum e di parti- re alla conquista degli oceani. Lo farà con la serietà e la passione di sempre, che fanno del Centro Velico Caprera il punto di rife- rimento per l’insegnamento della vela nel nostro Paese, e da adesso in tutto il mondo.

    Per informazioni su corsi e iscrizioni potete visitare il sito www.centrovelicocaprera.it e contattare il Centro Velico Caprera al numero +39.02.86452191 oppure alla mail [email protected]

    Il Centro Velico Caprera fu fondato nel 1967 per iniziativa della Lega Navale Italiana e del Touring Club Italiano, con il patrocinio della Marina Militare che concesse in uso l’insediamento. È una libe- ra associazione senza fini di lucro, membro dell’International Sailing Schools Association. Il logo è composto dalle tre lettere del Codice internazionale dei segnali C V C, Charlie-Victor-Charlie. I corsi si svolgono presso la base di Caprera, punto di partenza e di arrivo anche per i corsi itineranti.

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  • MARCIALONGA SEMPRE PIÙ…POPULAR, ANGELO CORRADINI SEMPRE PIÙ PRESIDENTE

    Primo vertice del comitato FIS Popular XC Skiing con Corradini presidente

    “Tanto lavoro da fare e sempre con grande piacere”

    Il trentino è anche presidente della maggiore granfondo italiana, la Marcialonga

    Nelle valli di Fiemme e Fassa si avvicina la “Cycling Craft”

    Nella catalana Barcellona la scorsa settimana si è tenuto il congresso internazionale FIS, l’evento che ogni due anni convoca a raccolta le tante discipline del pianeta sci. C’erano oltre 1000 delegati, la massime cariche e i rappresentanti delle commissioni federali “dedicate” ad ogni settore ed area sportiva.

    “Quando si parla di Popular Race nel mondo, si fa riferimento ad oltre 200 gare e circa 250.000 fondisti. Sono cifre di assoluto rispetto che come presidente incaricato mi sento di dover rappresentare nel miglior modo possibile.” Angelo Corradini, in Spagna la scorsa settimana, ha presieduto la sua prima riunione a capo del comitato FIS Popular XC Skiing e pur essendo un “navigato” ai vertici di comitati e gruppi organizzativi, non ha nascosto una certa emozione mista a naturale soddisfazione nel ritrovarsi nella cosiddetta “stanza dei bottoni” FIS. “Dopo la mia nomina lo scorso autunno – ha commentato Corradini – e lo abbiamo ribadito in questo primo meeting qui a Barcellona, come comitato ci siamo posti alcuni obiettivi che personalmente ritengo cruciali, dal conquistare sempre maggior spazio e visibilità al pubblico e tra gli addetti ai lavori, al creare o migliorare i regolamenti già esistenti in fatto di tutela di tutti i concorrenti e di gestione degli eventi in senso ampio, avendo chiaro come rispettare al massimo i partecipanti qualora ci sia una cancellazione di gara o ritardi o altri imprevisti di genere. E questi sono solo esempi.”

    Corradini attualmente è presidente della maggiore ski-marathon italiana, la Marcialonga di Fiemme e Fassa che lo scorso gennaio, per la sua 41.a edizione, ha accolto 7000 fondisti – “bisonti” nel gergo gran fondista – provenienti da ogni regione italiana e da 30 diverse nazioni. Il trentino, tuttavia, è coinvolto nell’universo Marcialonga da quasi 35 anni e anche a livello internazionale è segretario generale di Worldloppet, la federazione che raccoglie le maggiori maratone sugli sci al mondo.

    “Sarebbe molto interessante – ha continuato ancora Corradini – riuscire anche ad assegnare ad ogni fondista un codice e un punteggio FIS per far entrare tutti quanti nel ranking mondiale. È un lavoro mastodontico, mi rendo conto, ma porterebbe di sicuro un innalzamento di interesse e motivazioni da parte davvero di tutti gli appassionati.”

    Il presidente Corradini in queste settimane è impegnato con il suo staff a rifinire l’organizzazione della Marcialonga Cycling Craft, l’evento su strada della famiglia Marcialonga che domenica 29 giugno porterà oltre 2000 ciclisti a pedalare tra le valli di Fiemme e Fassa e sui passi Lavazé, San Pellegrino e Valles. “Per noi di Marcialonga – ha concluso Corradini – gli eventi Cycling e Running (la podistica in programma il 7 settembre, ndr) sono altrettanto centrali della granfondo di gennaio. L’intento è sempre quello di creare un evento che non lasci nessuno insoddisfatto, cercando ogni volta di migliorare e migliorarsi. Ci sono tante persone, volontari e il team intero che lavora con dedizione e precisione, settimana dopo settimana. Aspettiamo tutti a braccia aperte tra un paio di settimane a Predazzo.”

    Info: www.marcialonga.it

  • 1000GROBBE BIKE BUONA LA PRIMA, A LAVARONE FUGHE VINCENTI PER MENSI E FERRARI

    Si è disputata oggi la Lavarone Bike, prima delle tre prove del 1000Grobbe Bike Challenge

    Daniele Mensi e Anna Ferrari trionfano in solitaria a Lavarone (TN)

    Domani secondo step sugli Altipiani Cimbri: Nosellari Bike

    Domenica la 100Km dei Forti, seconda tappa di Trentino MTB presented by crankbrothers

    La Lavarone Bike ha aperto oggi sugli Altipiani di Lavarone, Luserna e Folgaria (TN) il 1000Grobbe Bike Challenge, la tre giorni di gare di mountain bike che ogni anno chiama a raccolta gli amanti di ruote grasse in quest’angolo di Trentino. La gara è scattata alle 9.30 da Lavarone e un bel sole ha accompagnato le centinaia di partecipanti su sentieri e sterrati dell’Alpe Cimbra. Il bresciano Daniele Mensi e la vicentina Anna Ferrari hanno vinto la Lavarone Bike, presentandosi entrambi in solitaria al traguardo e distanziando nettamente tutti i rivali.

    La mattinata si è aperta sotto un sole splendente e la classica aria frizzantina di montagna ha reso il clima ideale per una splendida giornata di mountain bike lungo i 24 km di tracciato della Lavarone Bike. Lo start è stato dato alle 9.30 da Lavarone e in pochi attimi il lungo serpentone di bikers ha letteralmente “svuotato” la zona di partenza di Gionghi gettandosi a capofitto sul percorso di gara. In campo maschile si sono subito avvantaggiati Daniele Mensi, Walter Costa, Enrico Franzoi e Thomas Paccagnella e, fin dai primi chilometri, il bresciano Mensi ha preso le redini dell’iniziativa, tirando il collo al gruppo di testa. Fra le donne, Anna Ferrari ha preso il comando delle operazioni di questa Lavarone Bike con l’obiettivo di replicare il successo ottenuto lo scorso anno al 1000Grobbe Bike Challenge.

    Quando i bikers sono entrati nella zona del Tablat al comando della gara maschile si erano formate due coppie, separate da una trentina di secondi. Davanti Walter Costa era l’unico in grado di resistere al passo imposto da Mensi, mentre Franzoi e Paccagnella rimanevano dietro ad inseguire. Poi, sulla salita verso la Tana Incantata, nemmeno Costa è più riuscito a tenere il ritmo infernale di Mensi che a metà percorso si è involato in solitaria puntando dritto al traguardo di Lavarone. Intanto, in campo femminile, dietro ad un’imprendibile Ferrari infuriava la lotta per le altre posizioni del podio con protagoniste Nicoletta Bresciani, Chiara Gastaldi e Nicole Tovo, distanziate di pochi secondi le une dalle altre.

    La picchiata verso Forte Belvedere non ha creato troppi grattacapi a Mensi che in pochi minuti si è “divorato” i chilometri finali ed ha concluso la prova a braccia alzate sotto il traguardo di Lavarone rifilando distacchi importanti all’asiaghese Walter Costa, secondo a 5’47, e al terzo, un altro veneto, il moglianese Enrico Franzoi, distanziato di 6’09. Il Campione del Mondo Under 23 di Ciclocross nel 2003 ed ex stradista alla partenza aveva dichiarato di essere a Lavarone solo “per divertirsi”, ma da come ha interpretato la corsa pare abbia apprezzato parecchio il tracciato della Lavarone Bike.

    Tanta soddisfazione all’arrivo per Mensi che appena tagliato il traguardo è andato subito a prendersi l’abbraccio ed il bacio della fidanzata, meritatissimi. “Sono contento, sapevo di essere uno dei più forti, ma non è mai facile confermarlo. Sono in forma e domani farò sicuramente la Nosellari Bike, ma non ho ancora deciso per domenica” ha dichiarato il vincitore prima di salire sul podio. Walter Costa, invece, ha le idee più chiare “La gara di oggi si adattava molto di più a Mensi che è uno scattista, io devo pensare anche alle prossime prove dato che voglio provare a vincere il Challenge. Oggi ho corso ragionando nell’ottica dei tre giorni e dato che siamo partiti molto forte ho preferito proseguire col mio passo e lasciare andare Mensi”.

    Vittoria in solitaria anche per Anna Ferrari che ha distanziato Nicoletta Bresciani di 2’44, bresciana dello Scott Team proprio come il vincitore della gara maschile. Al terzo posto si è classificata un’altra vicentina, Nicole Tovo che negli ultimi chilometri è riuscita a scavalcare Chiara Gastaldi e aggiudicarsi così il podio. Dopo la flower ceremony un bel sorriso illuminava il volto di Anna Ferrari. “In questi giorni il caldo mi ha creato qualche problema di pressione, ma quassù si sta proprio bene e, infatti, oggi in gara non ho avuto problemi. La 1000Grobbe è sempre una sfida stimolante per cui domani e dopodomani punterò a ripetermi.” E sul traguardo sorrideva anche Enzo Merz, presidente dello Sci Club Millegrobbe, che anche quest’anno ha mandato in scena un evento organizzato in maniera impeccabile. Lo staff ed i volontari del comitato organizzatore però non si fermano perché domani alle 9.30 è in programma la seconda prova: la Nosellari Bike di 41,5 km e 1000 metri di dislivello in cui ci sarà spazio per conferme e rinvincite in seno al challenge. Inoltre, sempre domani, saranno protagonisti i baby bikers della Mini 1000Grobbe Bike che si svolgerà alle 15.30 al Parco Palù di Cappella di Lavarone.

    Domenica il sipario si chiude con la 100Km dei Forti, il piatto…forte della tre giorni “Cimbra” dedicata alla MTB. La prova, seconda tappa del circuito “Trentino MTB presented by crankbrothers”, propone il percorso marathon di 92 km ed il “classic” di 57 km, che porrà fine alle ostilità in seno al 1000Grobbe Bike Challenge 2014.

    Info: www.1000grobbe.it

    Download immagini TV:

    www.broadcaster.it

    Classifiche:

    Maschile:

    1. Mensi Daniele Scott Racing Team 00:59:36.30; 2. Costa Walter Team Selle San Marco Trek 01:05:23.70; 3. Franzoi Enrico Elettroveneta Corratec 01:05:45.20; 4. Paccagnella Thomas Team Corratec-Keit 01:06:03.00; 5. Valerio Domenico Team Corratec-Keit 01:09:07.05; 6. Valente Daniele Team Selle San Marco Trek 01:09:13.70; 7. Zampedri Andrea T.V.B. Unterthurner 01:09:52.06; 8. Linardi Tarcisio Tvb Unterthurner 01:10:06.05; 9. Steinacher Dario Profi Bike Team 01:10:41.05; 10. Hofer Franz Ktm Torrevilla Mtb 01:11:37.56

    Femminile:

    1. Ferrari Anna Team Corratec-Keit 01:21:59.58; 2. Bresciani Nicoletta Scott Racing Team 01:24:44.83; 3. Tovo Nicole Team Rudy Project Pedali Di Marca 01:26:01.32; 4. Gastaldi Chiara Romagna Bike Grandi Eventi 01:28:29.09; 5. D’amato Patrizia Team Bsr 01:33:00.10; 6. Barina Elisa Gs Team Este Bike Zordan 01:36:58.81; 7. Florian Meriziana Mtb Club La Perla Verde 01:37:01.11; 8. D’eliso Annalisa Gc Bikestore Racing 01:44:40.36; 9. Gandolfi Flavia Mangusta Bike 01:44:55.13; 10. Balducci Antonella Sc Velociraptor 01:45:08.13