Categoria: Sport

  • GRANFONDO VAL CASIES – GSIESERTAL LAUF, DA OGGI APERTE LE ISCRIZIONI ONLINE

    La GF Val Casies – Gsiesertal Lauf richiama gli appassionati

    Quote scaccia-crisi e sconti per i più giovani

    La 32.a edizione in pista il 14 e 15 febbraio 2015

    Conferme per i tracciati di 30 e 42 km in classico e in skating

    Sono ancora vive le immagini dello scorso febbraio quando la Val Casies (BZ) di bianco vestita accoglieva la sua granfondo con circa 2500 entusiasti partecipanti ad affollarla. Due giornate di agonismo e tanto divertimento sugli sci stretti pronte a tornare in pista il 14 e 15 febbraio 2015, e sarà l’edizione numero 32 della GF Val Casies – Gsiesertal Lauf, che gli organizzatori altoatesini aprono a tutti fin da oggi. Da stamane infatti consultando il sito ufficiale www.valcasies.com è possibile prenotare il proprio pettorale per il prossimo febbraio e la prima piacevole novità è che le quote rimangono invariate rispetto al 2014. La GF Val Casies si giocherà ancora una volta sul doppio percorso di 30 e 42 km, da calcare in classico un giorno e in skating il successivo, quindi le tariffe sono 47,50 Euro per la prova in classico, 48 Euro per quella in skating, con il vantaggioso pacchetto dei due eventi a 79 Euro. I ragazzi nati nel 1998 e 1999 ricevono uno sconto del 50%, mentre la cifra da versare per la ‘Just for Fun’ – la prova senza tante preoccupazioni di classifica né cronometro – è di 36 Euro.

    Tornando ai tracciati di gara, la suggestiva vallata non lontana dal confine austriaco mette sul piatto una doppia “porzione” in passo alternato al sabato, 42 chilometri con la tanto selettiva quanto affascinante salita di Santa Maddalena, e 30 km per i meno allenati, mentre domenica sarà la giornata di chi ama la tecnica libera, sulle stesse distanze del giorno prima. Per tutti, alla fine, il pasta party, che da sempre si distingue come un vero e proprio lauto pranzo grazie alla rinomata cucina di alcuni cuochi di rango della Val Casies.

    La GF Val Casies è considerata all’unanimità il secondo maggior evento di fondo in Italia, dopo la Marcialonga di Fiemme e Fassa, e dalla sua data di nascita nel 1984 ha radunato a sé quasi 55.000 presenze di ogni taglio e provenienza, dall’Italia e sempre più anche dall’estero, senza mai un’interruzione. Si tratta di un evento inserito in importanti circuiti come Euroloppet, Gran Fondo Master Tour e Italian Ranking e, oltre ai semplici appassionati e amanti degli sport invernali, da sempre la GF Val Casies – Gsiesertal Lauf accoglie nomi importanti del pianeta granfondo. A questo proposito è sufficiente sfogliare le classifiche delle ultime edizioni con i vari Confortola, Filbrich, Clara, Nizzi, Bonaldi, Santer, Göring e Clementi, solo per far menzione di alcuni, sui primi gradini del podio.

    Secondo il programma, anche nel 2015 sarà dato spazio alle nuove generazioni di fondisti con la Mini Val Casies nel pomeriggio di sabato 14 febbraio.

    Per ogni altra informazione, dettagli su percorsi e iscrizioni online: www.valcasies.com

  • Rolex Golf 2014. La prima volta a Villa Carolina

    É stata la prima volta di Rolex al Golf Club Villa Carolina e l’accoglienza è stata di quelle che non ti aspetti, ma che ti riempiono di soddisfazione. Un campo preparato alla perfezione, i soci visibilmente entusiasti di poter partecipare ad una gara così importante, che hanno poi affollato come raramente succede la sala della premiazione, ed uno staff del circolo attento e professionale. Tutto questo e la sorpresa di una giornata di sole nonostante le avverse previsioni, hanno regalato una giornata di golf e di divertimento al di sopra delle aspettative. 168 i partecipanti e tra essi i quattro finalisti che vanno al San Domenico: Amedeo Bagnasco e Davide Schiano, rispettivamente 1° netto e 1° lordo della I categoria, Vittorio Lercari, 1° netto della II categoria e Alessandra Colombo, 1° netto della III categoria.

    Ad accompagnare Rolex in questa gara il Rivenditore Autorizzato Volta, che con i suoi due punti vendita, uno a Voghera e l’altro a Piacenza, rappresenta un significativo esempio di come la capacità imprenditoriali si uniscano ad una vera e propria passione per gli oggetti preziosi. E poi, come sempre, le tre aziende partner del circuito, Donnafugata, Lavazza e Pepino, con le loro apprezzate eccellenze enogastronomiche.

    Successiva ed ultima tappa sabato 5 luglio presso il Golf Club Asiago per la gara Rolex Golf 2014 – Salvadori.

  • DOLOMITICA BRENTA BIKE A RITMO DI ROCK E POP, ASSOLI PER BRAIDOT, ZOCCA, DAL GRANDE E PAOLAZZI

    Oggi a Pinzolo (TN) è andata in scena la 1.a Dolomitica Brenta Bike

    Luca Braidot e Lorena Zocca padroni del percorso “rock” da 83 km e oltre 2900 metri dsl

    Stefano Dal Grande e Claudia Paolazzi a segno nel “pop” di 65 km

    Terza tappa di “Trentino MTB presented by crankbrothers”

    Questa mattina le Dolomiti di Brenta erano nascoste dalle nuvole basse, ma lo spettacolo non è mancato sugli sterrati trentini della Val Rendena grazie ai 500 bikers che hanno preso parte alla 1.a Dolomitica Brenta Bike, andata in scena oggi a Pinzolo (TN). La terza tappa del circuito “Trentino MTB presented by crankbrothers” ha visto la pioggia cadere abbondante sui tracciati dopo metà gara, ma fortunatamente Giove Pluvio ha risparmiato partenze e arrivi, per la gioia degli organizzatori dell’Asd Dolomitika Brenta Bike che hanno tanto lavorato a quest’evento.

    Al termine della gara il friulano Luca Braidot e la veronese Lorenza Zocca sono stati i vincitori del percorso “rock” di 83 km e 2900 metri di dislivello, mentre sull’itinerario “pop” di 65 km si sono imposti il vicentino Stefano Dal Grande e la trentina Claudia Paolazzi.

    La prova è scattata alle 8.30 da Pinzolo, con il sindaco di Bocenago Walter Ferrazza, il vicesindaco di Pinzolo Valter Vidi e il presidente del Parco Naturale Adamello Brenta Antonio Caola a fare da gran cerimonieri alla partenza. 500 bikers hanno sfilato per Corso Trento e per il centro di Pinzolo prima di salire alle pendici del Gruppo del Brenta, fra boschi e malghe della Val Rendena. Dopo la prima parte in asfalto sono state le rampe verso Malga Plan e Passo Bandalors a stabilire le gerarchie in seno alla corsa. Nella prova maschile il padovano Giacomo Antonello decideva subito di rendere il percorso rock…hard spingendo forte sui pedali e distanziando così tutti i rivali. Alle spalle del forte atleta veneto si formava immediatamente un terzetto con gli altri favoriti della vigilia: il trentino Ivan Degasperi e i gemelli friulani Luca e Daniele Braidot. Le prime gocce di pioggia hanno reso il tracciato ancor più impegnativo e in queste condizioni meteorologiche ben presto si è capito che le discese sarebbero state decisive quanto le salite, anche perché il freddo in quota cominciava a farsi sentire. I due fratelli, portacolori del Gruppo Sportivo Forestale, onoravano appieno la loro casacca e nei tratti tecnici di bosco e single track in discesa verso Valagola riuscivano a ridurre il gap sul battistrada, trascinandosi dietro anche Degasperi. L’esperto biker trentino ha anche tentato di anticipare i tre rivali nel tratto di asfalto che precedeva l’ultima salita, ma sulle difficili rampe sterrate verso i 2261 metri del Rifugio Graffer è stato di nuovo Antonello a prendere in mano la situazione, seguito a poca distanza da Luca Braidot, mentre il fratello Davide e Degasperi rimanevano più staccati. Giacomo Antonello ha insistito lungo le rampe che portavano al Rifugio Graffer e ha scollinato per primo, ma nonostante le nuvole basse nascondessero le pareti del Gruppo del Grosté è rimasto sempre nel mirino di Luca Braidot, che nella discesa verso Passo Campo Carlomagno e quindi sulle erte per Malga Ritort e Malga Zeledria ha chiuso il gap sul rivale. Nelle immediate retrovie il freddo ha frenato la corsa di Degasperi e la breve sosta per rifocillarsi e scaldarsi in cima alla salita gli ha impedito di proseguire la lotta per il podio finale. La picchiata di quindici chilometri verso Pinzolo ha poi consentito a Braidot di “aprire le ali” e volare tutto solo verso la vittoria finale. Il friulano alla fine era molto soddisfatto: “In salita andava molto più forte Antonello, ma in ogni discesa riuscivamo a riprenderlo. Sapevo che il traguardo era al termine di una lunga discesa per cui ho attaccato e sono riuscito ad arrivare qui da solo. Sono molto contento perché stavo bene, ma non sono abituato a gareggiare su percorsi così lunghi e con così tanto dislivello”. Giacomo Antonello ha chiuso la prova al secondo posto a 2’17” dal vincitore, mentre Daniele Braidot è giunto terzo a 2’48 dal gemello e Degasperi chiudeva al quarto posto distanziato di 5’29 da Luca Braidot.

    La gara femminile ha mandato in scena il duello “classico” dell’edizione 2014 di “Trentino MTB presented by crankbrothers” con la veronese Lorena Zocca e la trentina Lorenza Menapace a darsi battaglia sugli sterrati della Val Rendena. L’esito della sfida fra le Dolomiti di Brenta è stato lo stesso delle precedenti tappe del circuito, la ValdiNon Bike e la 100 Km dei Forti: Zocca prima e Menapace seconda. Nella prima parte di gara la trentina aveva anche provato a fare la “lepre”, ma dopo il quarantesimo chilometro il ritmo imposto dalla veronese è stato veramente “rock” e per Lorenza Menapace, stakanovista delle bike marathon in questo mese di giugno, non c’è stato più nulla da fare. Lorena Zocca ha così conquistato il suo tris a “Trentino MTB presented by crankbrothers”, mentre la rivale trentina ha dovuto accontentarsi del terzo … secondo posto consecutivo davanti alla bresciana Roberta Seneci, anche lei per tre volte consecutive sul gradino più basso del podio nel circuito. Trentino MTB presented by crankbrothers, dunque, adesso è tutto in discesa per la Zocca. “Si dice che chi ben comincia è a metà dell’opera e adesso siamo quasi a metà circuito Trentino MTB e io ho già ottenuto tre vittorie. Il percorso era molto bello ed insidioso, il tempo l’ha reso ancora più duro. Comunque era ben presidiato e c’erano anche tanti punti di ristoro. Complimenti all’organizzazione”.

    Gli arrivi sono stati resi ancor più spettacolari dalla “tregua” concessa dal maltempo, che ha permesso ad un folto pubblico di assieparsi lungo le transenne di Corso Trento.

    L’ Asd Dolomitika Brenta Bike proponeva anche uno spartito più “morbido”, il pop da 65 km e 2300 metri di dislivello, ma anche qui pioggia e fango hanno reso i tracciati molto impegnativi. Nel percorso più corto la prova di oggi è stata appannaggio di due “solisti”, il vicentino Stefano Dal Grande e la trentina Claudia Paolazzi che sono rimasti da soli al comando della corsa dalle prime fasi di gara sino al traguardo di Pinzolo. Il secondo classificato della prova maschile, il bolzanino Maximilian Vieider, è giunto a 6’10 da Dal Grande, mentre il trentino Loris Casna ha terminato la sua prova in rimonta al terzo posto. Il podio della prova femminile è stato completato dalla bolzanina Karin Sparber, seconda a oltre 30’ dalla Paolazzi, e dalla veneziana Monica Santello, terza.

    Qualche timido raggio di sole ha illuminato le cerimonie di premiazione, presente l’assessore provinciale Michele Dallapiccola, a ripagare lo staff dell’Asd Dolomitika Brenta Bike del tanto lavoro svolto per allestire l’evento. Il gustoso e affollato polenta party di fine gara e la prova riservata ai bikers in erba, la Dolomini, sono stati i “brani” in più che hanno reso ancor più piacevole il “concerto” delle ruote grasse andato in scena oggi a Pinzolo e in Val Rendena.

    Dopo la terza tappa Trentino MTB presented by crankbrothers vede al comando Ivan Degasperi del Team Todesco (Assoluta ed M1); Thomas Forer Sunshine Racers (Open), Lorena Zocca dell’Sc Barbieri (femminile), Daniel Tassetti del Team Todesco (Junior), Georgy Dmitriev del Team Todesco (M2), Stefan Ludwig del Bren Team (M3), Michele Bazzanella del Team Bsr (M4), Tarcisio Linardi di T.V.B. Unterthurner (M5), Silvano Janes di T.V.B. Unterthurner (M6), G.Luca Boaretto (Elmt) del Team Todesco che primeggia quindi tra le società. Prossimo appuntamento la Lessinia Bike il 27 luglio.

    Info: www.dolomiticabike.com

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    classifiche

    percorso Rock maschile

    1 Braidot Luca Gruppo Sportivo Forestale Asd 03:55:15.64; 2 Antonello Giacomo Reparto Corse Polimedical 03:57:32.64; 3 Braidot Daniele Gruppo Sportivo Forestale Asd 03:58:03.40; 4 Degasperi Ivan Team Todesco 04:00:44.65; 5 Tabacchi Mirko Gruppo Sportivo Forestale Asd 04:10:55.68; 6 Peruzzi Alessandro Grams Bike 04:14:29.68; 7 Claudino Julio Cesar Focus Xc Italy Team 04:15:26.68; 8 Forer Thomas Sunshine Racers Asv Nals 04:15:55.19; 9 Dmitriev Georgy Team Todesco 04:19:36.45; 10 De Giuli Federico Racing Rosola Bike 04:21:07.20

    Percorso Rock femminile

    1 Zocca Lorena Sc Barbieri 05:09:09.30; 2 Menapace Lorenza Titici Lgl Pro Team 05:12:54.06; 3 Seneci Roberta Racing Rosola Bike 05:25:25.33; 4 Mandelli Chiara Asd Valcavallina Lovato Eletric Axevo 05:40:32.87; 5 D’amato Patrizia Team Bsr 05:56:53.65; 6 Merloni Maria Cristina Gs Torpado Surfing Shop Sport Promotion 06:32:28.99

    Percorso Pop maschile

    1 Dal Grande Stefano Team Todesco 03:01:07.56; 2 Vieider Maximilian Team Zanolini Bike Professional 03:07:17.31; 3 Casna Loris T.V.B. Unterthurner 03:07:36.06; 4 Linardi Tarcisio T.V.B. Unterthurner 03:07:47.32; 5 Zampedri Andrea T.V.B. Unterthurner 03:08:07.32; 6 Ludwig Stefan Bren Team Trento 03:08:25.57; 7 Maganzini Paolo Isolpi Racing Team 03:09:04.21; 8 Janes Silvano T.V.B. Unterthurner 03:09:05.07; 9 Zampedri Luca Sc Pergine 03:10:37.07; 10 Campi Stefano T.V.B. Unterthurner 03:10:40.07

    Percorso Pop femminile

    1 Paolazzi Claudia T.V.B. Unterthurner 04:03:32.69; 2 Sparber Karin Team Mtb Lomazzo 04:34:03.26; 3 Santello Monica Uc Fpt 04:47:09.29; 4 Beltramolli Margherita Asd Coquadarbike 04:52:28.79; 5 Stefani Monica Team Sculazzo Italia 05:08:17.33; 6 Sambo Ilaria Sc Altair Asd 06:19:10.49

  • CUNICO E SCHARTMUELLER PASSISTI DOC, MARCIALONGA CYCLING CRAFT DI SUCCESSO

    Roberto Cunico sopra a tutti alla Marcialonga Cycling Craft

    Mai in discussione il successo di Astrid Schartmueller

    Serena Gazzini e Andrea Pontalto si portano a casa la Mediofondo

    La pioggia conclusiva non rovina la festa sulle Dolomiti

    Una furia lungo la discesa che dal valico del Valles riporta in centro a Predazzo (TN) e la pioggia… come se non ci fosse. Roberto Cunico (Team Beraldo Green Paper) si è messo in bacheca oggi la sua prima Marcialonga Cycling Craft e in un finale decisamente bagnato ha lasciato alle spalle sfidanti del calibro di Matteo Podestà e Domenico Romano, rispettivamente secondo e terzo sul tracciato Granfondo di 135 km. Nella prova femminile Astrid Schartmueller ha dominato dall’inizio alla fine e Claudia Avanzi e Lorna Ciacci hanno completato il podio.

    Allo start di questa mattina nel centro di Predazzo in Val di Fiemme, con il cielo ancora per metà tinto di azzurro, c’erano 2200 riders di tutta la penisola e di una quindicina di altri paesi, decisi a godersi quella che in pochi anni è divenuta una tra le granfondo su strada più amate del panorama delle due ruote. Ottava “Cycling Craft” a spasso sulle Dolomiti trentine, quindi, tra i passi Lavazé, San Pellegrino e Valles, con attraversamenti anche nel bellunese e in Alto Adige.

    Dopo una lunga cavalcata di warm-up di una ventina di chilometri abbondanti proprio verso la provincia di Bolzano, ecco la prima asperità di giornata per tutti, la salita di Aldino e Monte San Pietro, con sullo sfondo il noto Santuario della Madonna di Pietralba. Mauro Gerarduzzi del Team Cannondale Gobbi è stato il più lesto in questo frangente e ha staccato il resto della carovana di circa venti secondi quando si transitava per Nova Ponente. Al km 50, però, il gruppo si era ricompattato e iniziava la salita di 9 km verso Passo Lavazé, con i più quotati di giornata a prendere la testa della corsa, tra questi Podestà, Romano e Cunico, ma anche il vincitore della Marcialonga Cycling Craft 2013 Dainius Kairelis, Andrea Pontalto, Jarno Varesco, Luigi Salimbeni, Emanuele Poeta e Matteo Bordignon. Il primo a scollinare in allungo sul Lavazé, valido anche come GPM Craft, è stato il bolognese Salimbeni davanti a Pontalto e Varesco e sulla veloce discesa di rientro in Val di Fiemme verso Stava e Tesero la bagarre tra questi tre, con il resto del gruppone che a poco a poco rientrava, non si è mai placata. Oltrepassata la parte di pianura per gli ultimi 10 km, Salimbeni e Pontalto decidevano che per oggi poteva bastare e imboccavano il centro di Predazzo. Per soli 3” è stato Andrea Pontalto ad averla vinta sul diretto avversario per quanto riguarda la variante Mediofondo di 80 km, con il terzo posto del podio occupato da Simone Orsucci. La prova “corta” al femminile è stata vinta dalla trentina Serena Gazzini – seconda sul Lavazé dietro alla Schartmueller – che in fondo si è tenuta dietro l’austriaca Christiane Koschier e la laziale Milena Felici di oltre 5’.

    Tornando alla “Cycling Craft” versione Granfondo, dopo Predazzo si è puntato verso Moena e il Passo San Pellegrino, ed è stato qui che Roberto Cunico ha iniziato a prendere in mano la situazione. Il vicentino ha imposto alla salita un ritmo forsennato, Podestà, Varesco, Romano, Poeta e Riccardo Corbetta hanno tenuto botta, ma allo scollinamento (GPM ITAS Assicurazioni) l’alfiere della Beraldo era una ventina di secondi avanti. La discesa successiva e l’erta del passo Valles sembravano però rimescolare le carte visto che Domenico Romano appariva rigenerato e, soprattutto, si presentava davanti a un Cunico che, rientrato da alcuni giorni di bronchite, risultava in affanno. A quel punto, però, Cunico giocava la carta…pioggia e in discesa, approfittando del timore dimostrato dal rivale, premeva sull’acceleratore e nei successivi transiti di Paneveggio e Bellamonte era senza discussioni il più lesto. Sotto l’arco del finish di Predazzo Roberto Cunico è giunto con un minuto di distacco su Matteo Podestà, che in discesa si è messo alle spalle Romano. Quarto ha chiuso il rider di casa Jarno Varesco, vincitore di gara nel 2010.

    Per quanto riguarda la gara donne, Astrid Schartmueller è saltata per prima sul San Pellegrino, e così anche sul Valles, prima della picchiata finale che l’ha vista tagliare il traguardo con 23’ abbondanti su Claudia Avanzi, brava quest’ultima negli ultimi chilometri a recuperare su Lorna Ciacci (terza) e Cristina Lambrugo (quarta).

    La Marcialonga Cycling Craft 2014 assegnava punti per il noto Alé Challenge, per la Combinata Punto3 Craft di casa Marcialonga ed era valida come Campionato Italiano Maestri AMSI Ciclismo su Strada i cui titoli sono andati a Federico Pallanch, Thomas Gschnitzer, Luca Zanon, Lino Davarda ed Elisa Fleischmann nelle diverse categorie. In gara oggi a Predazzo c’erano anche i fondisti olimpici di Torino 2006 Cristian Zorzi e Fulvio Valbusa.

    Si è chiusa così la Marcialonga Cycling Craft 2014, bagnata e comunque di successo anche come “prima Cycling” del presidente Angelo Corradini che in chiusura di giornata ha elogiato il lavoro del suo team e dei volontari locali, che nonostante il cattivo tempo non hanno mai mollato.

    Info: www.marcialonga.it

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    www.broadcaster.it

    Classifiche

    Granfondo maschile

    1 Cunico Roberto Asd Team Beraldo Green Paper 04:08:51; 2 Podesta’ Matteo Team Mg.K Vis Gobbi Lgl Miche 04:09:51; 3 Romano Domenico A.S.D. 71 Sport Team 04:10:09; 4 Varesco Jarno U.S. Litegosa 04:10:10; 5 Corbetta Riccardo Team Carimate A.S.D. 04:11:55; 6 Bordignon Matteo A.S.D. 71 Sport Team 04:11:55; 7 Poeta Emanuele Ponte Cycling Team 04:11:56; 8 Kairelis Dainius Team Mg.K Vis Gobbi Lgl Miche 04:15:11; 9 Morrone Marco Cannondale Gobbi Fsa 04:16:35; 10 Gerarduzzi Mauro Cannondale Gobbi Fsa 04:16:36

    Granfondo femminile

    1 Schartmueller Astrid Team Mg.K Vis Gobbi Lgl Miche 04:38:27; 2 Avanzi Claudia A.S.D. G.S. Pedale Bagnolese 05:01:33; 3 Ciacci Lorna Sportler Bike Team 05:05:42; 4 Lambrugo Cristina Team Mg.K Vis Gobbi Lgl Miche 05:06:14; 5 Dalpiaz Giovanna S.C. Cicli Fontana Asd 05:15:18; 6 Zambotti Barbara G.S. Alpilatte – Br. Pneumatici Zane’ 05:19:08; 7 Tosadori Orietta A.S.D. 71 Sport Team 05:30:05; 8 Cinel Tania Asd Cycling Team Rosa Chiminello 05:31:06; 9 Mazzel Arianna G.C. Pedale Levicense 05:32:55; 10 Gandini Gloria Max Team 05:45:42

    Mediofondo maschile

    1 Pontalto Andrea Asd New Line Rovolon-Sossano 02:19:16; 2 Salimbeni Luigi Team Mg.K Vis Gobbi Lgl Miche 02:19:19; 3 Orsucci Simone Cicloteam San Ginese 02:20:54; 4 Spiazzi Davide Asd Total Speed 02:20:54; 5 Giovannini Matteo Bren Team Trento 02:20:54; 6 Gschnitzer Thomas Pol. A.V.I. Bike Team Vipiteno A.S.D. 02:20:54; 7 Carretta Andrea G.S. Bevarino Thiene 02:20:54; 8 Basile Raffaele Cicloteam San Ginese 02:20:55; 9 Binotto Alessandro G.S. Bevarino Thiene 02:22:11; 10 Pretini Daniele Cicloteam San Ginese 02:22:11

    Mediofondo femminile

    1 Gazzini Serena Carraro Team Trentino 02:31:07; 2 Koschier Christiane Asd Fimap Mr Gud 02:36:09; 3 Felici Milena Velo Roma Asd 02:36:09; 4 Bee Gloria Pedale Feltrino Tbh 02:38:36; 5 Zamboni Elisa A.S.D. T.V.B. – Unterthurner 02:38:59; 6 Bertoncini Claudia Velo Club Cicli Maggi 1906 Asd 02:40:51; 7 Wegmann Claudia A.S.V. Jenesien Soltnflitzer 02:40:54; 8 Bonfanti Monica Max Team 02:40:57; 9 Fleischmann Elisa G.S. Eurovelo Cicli 02:47:09; 10 De Biasio Egizia Bettini Bike Team 02:48:41

  • Il CVC organizza la Caprera Racing Week 2014

    Dopo il grande successo dell’anno scorso

  • MARCIALONGA APRE LE ISCRIZIONI ON-LINE, SKI-MARATHON TRENTINA A PORTATA DI CLIC

    Le iscrizioni alla granfondo 2015 aprono domani, martedì 1° luglio

    Da Moena a Cavalese valli di Fiemme e Fassa di bianco vestite a gennaio

    Versamento quota solo con carta di credito

    Dopo la Marcialonga Cycling Craft si corre alla…”Running”

    Consultando il sito ufficiale www.marcialonga.it la sezione “Iscrizioni On-line” risulta ancora ‘Non disponibile’, ma è una questione di ore, perché da domani alle 15,00 saranno riaperte le registrazioni via web alla 42.a Marcialonga di Fiemme e Fassa in calendario il prossimo 25 gennaio. Il pagamento della quota di 70 Euro è da effettuare con carta di credito, e solo una volta ottenuta la conferma che il versamento è andato a buon fine e che la transazione è stata autorizzata l’iscrizione potrà essere ritenuta valida.

    Dopodiché il gioco sarà fatto e per tutti coloro che conquisteranno un pettorale domani potrà iniziare il countdown verso fine gennaio 2015. L’attesa quindi per gli appassionati di sci di fondo, di sport outdoor e più in generale di quello che in Italia è il maggiore evento di categoria “popular race”, è terminata. A marzo ci fu una prima tranche di prenotazioni da parte di oltre 2000 fondisti italiani e adesso è il turno del resto del mondo. Meglio non farsi trovare impreparati, visto che la storia di Marcialonga racconta di iscrizioni letteralmente bruciate in pochissimo tempo, come nel 2014 quando in un’ora e dieci minuti si raggiunse il tetto di 7500 registrazioni andate a buon fine.

    Il tracciato della Marcialonga di Fiemme e Fassa 2015, gara inclusa anche nella serie Ski Classics, nella FIS Marathon Cup e pilastro della federazione Worldloppet, è l’arcinoto itinerario di 70 km che parte da Moena in Val di Fassa, si allunga fino a Canazei dove è previsto il giro di boa per ritornare verso la Val di Fiemme, chiudere a Predazzo la variante “Light” di 45 km, e proseguire con la Granfondo lungo la vallata dolomitica. A Molina di Fiemme altra inversione di marcia prima di attaccare la temuta salita di Cascata che traghetta all’arrivo, nel centro di Cavalese. I primi a tagliare il traguardo nel 2014 furono il norvegese Simen Østensen e la russa Julia Tikhonova, mentre la Light fu affare di Lorenzo Cerutti e Anna Maria Milazzi.

    La grande famiglia trentina di Marcialonga, presieduta da Angelo Corradini, ieri ha celebrato l’evento di bici su strada Marcialonga Cycling Craft, con oltre 2000 partecipanti che hanno solcato i tre passi dolomitici di Lavazé, San Pellegrino e Valles, regalando e regalandosi una giornata di sport e spettacolo. La gara si è corsa sui percorsi Mediofondo di 80 km e Granfondo di 135 km, vinti rispettivamente da Serena Gazzini e Andrea Pontalto, e da Roberto Cunico e Astrid Schartmueller. Prima di tuffarsi nella stagione invernale, Marcialonga manderà in pista anche la “Running” nella giornata del 7 settembre, una podistica di 25 km abbondanti tra Moena e Cavalese, che gli amanti del podismo di livello e del divertimento in ambienti unici come le Dolomiti trentine non possono lasciarsi sfuggire. In questo caso le iscrizioni sono già aperte e disponibili su www.marcialonga.it

  • NON SOLO GARE AI CAMPIONATI DEL MONDO WOC-WTOC, IL FUTURO DELL’ORIENTEERING SI DECIDE IN ITALIA

    Il 27° Congresso della IOF durante la settimana dei WOC –WTOC 2014 (5-12 luglio)

    A Lavarone (TN) gli “stati generali” dell’Orienteering Mondiale

    Incontri, workshop, seminari, assemblee con delegati da tutto il mondo

    Sabato 5 luglio scattano i Campionati WOC-WTOC a Venezia e Burano

    Fra meno di due settimane Veneto e Trentino ospitano i Campionati del Mondo di Orienteering e Trail Orienteering (WOC-WTOC) che, per la prima volta nella storia, si disputano in Italia. Dal 5 al 12 luglio i migliori orientisti di tutto il mondo daranno l’assalto ai titoli iridati sulle arene di Trento, della Valsugana, degli Altipiani di Folgaria, Lavarone, Luserna, dell’Altopiano dei Sette Comuni e nella splendida cornice di Venezia e delle isole della Laguna.

    Il programma delle gare è molto fitto, ma parallelamente alle competizioni si terrà anche il 27° Congresso della IOF, la Federazione Internazionale Sport Orientamento. I lavori del congresso scatteranno domenica 6 luglio e per tutta la settimana, nelle accoglienti sale dell’Hotel Astoria di Lavarone (TN), i delegati provenienti da tutto il mondo si riuniranno in incontri, seminari, workshop e commissioni specifiche per stabilire le linee guida e le future politiche del mondo dello Sport Orientamento.

    L’evento “centrale” del 27° Congresso della IOF sarà senza dubbio la General Assembly di giovedì 10 luglio quando i rappresentanti delle Federazioni Nazionali aderenti alla IOF si incontreranno per analizzare e valutare le proposte emerse nei due anni trascorsi dalla precedente assemblea, votare per il rinnovo del Consiglio IOF e assegnare i prossimi Campionati del Mondo delle quattro discipline dello sport orientamento: Foot-O, Ski-O, MTBO e Trail-O. I delegati attesi all’assemblea sono circa un centinaio in rappresentanza di 45 nazioni diverse, ma le adesioni sono ancora aperte per cui l’elenco è in continuo aggiornamento.

    Dopo l’assemblea, venerdì 11 luglio, il Congresso prevede le riunioni separate delle federazioni europee, extra europee e del Mediterraneo dove verranno esaminati specifici problemi e valutate le proposte avanzate dalle singole federazioni nazionali di queste aree. A latere del congresso si svolgerà anche il Developing Seminar, dedicato alle federazioni emergenti: l’IOF, infatti, ha organizzato questa importante iniziativa per agevolare la partecipazione delle nazionali affiliate da poco alla IOF e per permettere a due atleti di ogni paese emergente di prendere parte alle gare dei Campionati del Mondo WOC-WTOC.

    Inoltre, giovedì 10 luglio alle 17.00, sempre presso l’Hotel Astoria di Lavarone, si terrà una conferenza dal titolo “Technology in Orienteering” in cui si illustreranno dispositivi e tecnologie relative allo sport orientamento.

    Insomma, l’Italia per una settimana diventerà l’“ombelico” del mondo dell’Orienteering perché grazie alle gare iridate e al 27° Congresso dell’IOF atleti, tecnici e dirigenti provenienti dai cinque continenti si daranno appuntamento in Trentino ed in Veneto.

    Il programma agonistico del WOC comincia sabato 5 luglio con gare a Venezia e nell’Isola di Burano, mentre per quanto riguarda il WTOC si parte il giorno successivo ad Alberé di Tenna (TN). La Cerimonia d’Apertura dei Campionati del Mondo di Orienteering e Trail Orienteering 2014 andrà in scena domenica 6 luglio alle 18.00 ad Asiago (VI).

    Info: www.woc2014.info

  • DOMENICA LA MARCIALONGA CYCLING CRAFT, ANCHE LA GARA FEMMINILE PROMETTE SCINTILLE

    Domenica a Predazzo (TN) Marcialonga Cycling Craft numero 8

    Duello al femminile sulle Dolomiti fra Gentili e Schartmueller

    Alé Challenge sulle salite di Monte San Pietro, Lavazé, San Pellegrino e Valles

    Venerdì si parte con la MiniCycling

    Sale la febbre delle due ruote sulle Dolomiti. L’inizio dell’estate, infatti, porta sugli splendidi percorsi ai piedi delle “Montagne Rosa” migliaia di ciclisti e uno degli appuntamenti più sentiti dai granfondisti è senza dubbio quello con la Marcialonga Cycling Craft al via domenica 29 giugno alle 8.00 da Predazzo (TN) con l’edizione numero 8.

    La gara delle valli di Fiemme e Fassa è anche la sesta tappa del noto circuito Alé Challenge e due delle più forti granfondiste italiane sono attese in sella alle cime più belle del mondo. La romana Claudia Gentili e l’altoatesina, tedesca di nascita, Astrid Schartmueller sono state finora grandi protagoniste dell’Alé Challenge e domenica si daranno nuovamente battaglia sulle strade della Marcialonga Cycling Craft. Nelle precedenti tappe del circuito la Gentili è stata padrona dei percorsi “lunghi”, mentre la Schartmueller ha fatto incetta di successi nei tracciati “medi”. Tuttavia, nell’ultima frazione della serie, andata in scena domenica scorsa ad Aprica (SO), si è potuto assistere al tanto atteso scontro diretto con la Schartmueller a domare la diretta rivale dopo oltre 170 km di saliscendi tra Gavia, Mortirolo e Santa Cristina.

    Domenica le due atlete verranno messe alla prova da altre salite celebri e impegnative come quelle dei Passi di Lavazé, Valles e San Pellegrino e sarà interessante capire se il duello si rinnoverà sulle strade del percorso “lungo” della Marcialonga Cycling Craft che misura 135 km e presenta 3279 metri di dislivello. La Schartmueller, che risiede in Alto Adige, correrà a pochi passi da casa: “Devo vedere come mi alleno questa settimana poi deciderò se fare il percorso medio o il lungo. Quest’anno si torna al “vecchio” tracciato che è davvero molto bello e panoramico con il ritorno sul San Pellegrino e l’impegnativa salita di Monte San Pietro”. Claudia Gentili punta al bersaglio grosso ed è già certa di correre lungo l’itinerario da 135 km, lei che fu seconda lo scorso anno proprio davanti alla Schartmueller e vinse sul percorso unico nel 2012: “Ci sono tante salite e sarà sicuramente una prova dura. Conosco il San Pellegrino, ma non il Valles per cui sarà interessante vedere come si svilupperà la corsa, io comunque spero di tornare a vincere alla Marcialonga Cycling Craft”.

    La starting list della gara femminile sarà arricchita dalla presenza dell’olimpionica nel fioretto Dorina Vaccaroni che da tempo ama cimentarsi anche in altre discipline dato che sarà al via anche della Marcialonga Running di settembre. In campo maschile non mancano i grandi nomi delle marathon su strada come Matteo Bordignon, primo alla Granfondo di Aprica domenica scorsa, Simone Orsucci o Dainius Kairelis, senza dimenticare la presenza di ospiti del calibro di Cristian Zorzi, Fulvio Valbusa e Fulvio Scola, fondisti che d’estate si dilettano anche in sella alla due ruote.

    Assieme agli ex azzurri di sci di fondo ci saranno anche tanti maestri di sci perché il percorso “mediofondo” di 80 km sarà valido per assegnare i titoli del Campionato Italiano Maestri AMSI Ciclismo su Strada, riservato ai “professori” di sci alpino, sci di fondo e snowboard di tutta la penisola.

    Le iscrizioni alla Marcialonga Cycling Craft hanno sfondato quota 2000 e sino a venerdì si può ancora approfittare della quota di 35 € dopodiché sabato, ultimo giorno utile per registrarsi, la quota passerà a 40 €.

    Il grande week end targato Marcialonga Cycling Craft, condito anche dall’Expo di sabato e domenica e da eventi di contorno su tutto il fine settimana, si aprirà venerdì alle 18.00 con la MiniCycling che porterà i ciclisti in erba (fino a 16 anni) a pedalare in un circuito cittadino per le vie di Predazzo.

    Info: www.marcialonga.it

  • QUANTE GARE PER I CAMPIONATI DEL MONDO WOC-WTOC, IN ITALIA IL DEBUTTO IRIDATO DELLA SPRINT RELAY

    Campionati del Mondo di Orienteering e Trail-O per la prima volta in Italia dal 5 al 12 luglio

    Trentino e Veneto pronti ad ospitare tante gare

    Il fitto programma dell’Orienteering comincia sabato 5 luglio a Venezia e Burano

    A Trento il debutto della “Sprint Relay”, la staffetta mista a squadre

    Fra poco più di una settimana si aprono i Campionati del Mondo di Orienteering e Trail Orienteering (WOC-WTOC) organizzati, per la prima volta in Italia, da Trentino e Veneto. La rassegna iridata si svolgerà dal 5 al 12 luglio e vanta già il record di nazioni partecipanti per i Campionati WOC-WTOC visto che 54 squadre provenienti da tutti e cinque i continenti prenderanno parte alle gare.

    Il denso programma agonistico prevede prove a Venezia, sull’Isola di Burano e nel vicentino sull’Altopiano di Asiago Sette Comuni, mentre per quanto riguarda il Trentino le sedi iridate saranno la città di Trento, la Valsugana e gli Altipiani di Folgaria, Lavarone e Luserna.

    Il calendario è, come detto, ricco di appuntamenti, ma senza dubbio gli eventi più spettacolari sono quelli inseriti nel programma dei Campionati WOC: la corsa orientamento dove per vincere contano sia le doti atletiche che le abilità tecniche come la lettura delle mappe o la conoscenza della geografia ambientale.

    I Campionati del Mondo di Orienteering si apriranno il 5 luglio a Venezia e sull’Isola di Burano con la gara “Sprint”. Questa specialità si svolge abitualmente nei centri cittadini ed in questo caso è fondamentale la rapidità degli atleti nello scegliere il percorso migliore per arrivare alle diverse “lanterne”, i punti di controllo da raggiungere per completare la prova. Sabato 5 luglio alle 9.00 si svolgeranno le qualifiche a Burano, mentre alle 15.20, fra ponti e calli di Venezia, andrà in scena la finale che assegnerà le prime medaglie dei Campionati del Mondo WOC 2014.

    Domenica 6 luglio sarà il giorno della cerimonia d’apertura, in programma ad Asiago (VI) alle 18.00, mentre uno degli appuntamenti più attesi in assoluto sarà quello di lunedì 7 luglio alle 17.25 con il debutto iridato della Sprint Relay fra le vie del centro storico di Trento. Si tratta di una staffetta mista con squadre composte da 2 uomini e 2 donne e, come nel caso della Sprint, il terreno sarà quello urbano per garantire la massima spettacolarità dell’evento. La Sprint Relay, infatti, ha sicuramente un ottimo “appeal” per televisioni e pubblico dato che si svolge nelle città o nei parchi e presenta tempi di gara che si aggirano fra i 12 e i 15 minuti per staffetta.

    Mercoledì 9 luglio alle 12.00 i boschi di Lavarone ospiteranno la prova Long, dove le lanterne sono piuttosto distanziate tra loro e ai concorrenti non resta che mettere in campo la propria resistenza fisica insieme a tutte le abilità tecniche richieste da questo sport. Venerdì 11 luglio alle 12.00 ci si sposterà nell’Altopiano dei Sette Comuni per la Middle Distance a Campomulo di Gallio (VI): in questo tipo di competizione è indispensabile un’ottima componente tecnica in grado di saper gestire i continui cambi di direzione da una lanterna all’altra.

    L’epilogo della rassegna iridata WOC andrà in scena sabato 12 luglio con le staffette in programma a partire dalle 13.00, sempre a Campomulo di Gallio. Per lunghezza di percorso questo format si avvicina alla Middle Distance, ma l’impegno tecnico richiesto è spesso paragonabile alla “Long”. Allo start i primi frazionisti di ciascun team si gettano sul percorso, solitamente con una partenza “mass start” e devono chiudere la propria parte di gara per passare il testimone al compagno. I Campionati del Mondo di Orienteering si chiuderanno ufficialmente sabato 12 luglio a Lavarone con la Closing Ceremony delle 20.00.

    In contemporanea ai Campionati WOC, sulle arene venete e trentine si assegneranno anche le medaglie dei WTOC, l’orientamento di precisione in cui competono sia gli atleti normodotati che i diversamente abili. Inoltre, durante la settimana dei mondiali ci sarà spazio anche per la 5 Days of Italy, l’evento di contorno in cui 2000 appassionati di bussole e lanterne si cimenteranno sulle arene in cui verranno assegnate le medaglie dei Campionati del Mondo WOC-WTOC 2014.

    Info: www.woc2014.info

  • MARCIALONGA IN CERCA DI UNA NUOVA SOREGHINA, ISCRIZIONI APERTE. ELEZIONE A FINE LUGLIO

    Nuova ambasciatrice cercasi in casa Marcialonga

    La nuova “Figlia del Sol” riceverà il testimone da Valentina Monsorno

    Serata di elezione ufficiale prevista per il 30 luglio

    Primo impegno: la Marcialonga Running di settembre

    La Marcialonga Cycling Craft 2014 non è ancora partita, occorre attendere fino al 29 giugno per accoglierla in sella e in quella data ci sarà anche l’ultima apparizione …in gara e in veste di Soreghina di Valentina Monsorno, che dopo mesi di “rappresentanza” si prepara a cedere lo scettro.

    Da qualche giorno, infatti, il CO Marcialonga ha aperto le iscrizioni per l’elezione della nuova ambasciatrice, la 14.a Soreghina di sempre, e la giovane ragazza di Varena consegnerà la fascia nella serata in programma al Teatro Parrocchiale di Panchià il 30 luglio prossimo.

    L’occasione è ghiotta per tutte le appassionate di sport e volontariato che desiderano collaborare con il grande team Marcialonga in un modo del tutto privilegiato. Saranno selezionate le prime sei domande (con curriculum vitae allegato di ragazze tra i 18 e i 30 anni) pervenute presso gli uffici di Predazzo e c’è già chi si è prenotato. Le candidate dovranno vestire gli abiti tipici della tradizione delle due valli dolomitiche e saranno giudicate da una speciale giuria scelta per l’occasione. La fortunata vincitrice diventerà il viso e l’immagine di una manifestazione che conta sostenitori in ogni angolo del pianeta. La Soreghina è l’ambasciatrice del marchio Marcialonga, ma in generale delle comunità di Fiemme e Fassa, del loro entusiasmo e della loro anima sportiva in Italia e fuori dai confini nazionali. Passione per lo sport, si diceva, ma anche dedizione, determinazione, amore per la propria terra, conditi con una buona conoscenza delle lingue e un’adeguata capacità di dialogo. Ecco la ricetta ideale per la Soreghina 2015, che avrà il primo impegno il 7 settembre alla Marcialonga Running quando sarà al traguardo a premiare i vincitori.

    Insieme a Valentina Monsorno sono state elette Soreghina negli anni passati anche Arianna Iori, Carlotta Nemela, Elisa Sardagna, Sara Tonini, Eleonora Detomas, Martina Bernard, Giovanna Zeni, Barbara Vanzo, Francesca Braito, Veronica Lorenz, Elisa Varesco ed Elisa Zanon, tutte tra il resto originarie e residenti nelle Valli di Fiemme e Fassa (altro requisito per ambire a divenire Soreghina).

    Le candidature vanno inviate agli uffici Marcialonga (tel. 0462-5011100462-501110 , fax 0462-501120) oppure si può scrivere all’indirizzo di posta elettronica [email protected] anche solo per avere tutte le informazioni del caso. In palio per la vincitrice ci sarà anche un premio in denaro offerto da ITAS Assicurazioni, oltre alla collana d’oro della Magnifica Comunità di Fiemme da indossare fino a fine mandato.

    Info: www.marcialonga.it

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