Categoria: Sport

  • TUTTI IN SELLA CON IL CANNIBALE ALLA GF EDDY MERCKX, GUDERZO, BATTAGLIN, CANOLA E TANTI VIP AL VIA

    L’8.a Granfondo Eddy Merckx scatta domenica da Rivalta di Brentino Belluno (VR)

    Il “Cannibale” Eddy Merckx onora la “sua” granfondo

    Alé Cipollini Galassia, Neri Sottoli e Bardiani Csf presenti in forze alla Granfondo “di casa”

    Torna l’Alé Challenge: Claudia Gentili c’è

    Tutto è pronto per la Granfondo Eddy Merckx. La gara prenderà il via domenica 8 giugno alle 8.30 da Rivalta di Brentino Belluno (VR) e porterà migliaia di amanti delle ruote fine sui bei percorsi della Valle dell’Adige, della Valpolicella e sulle strade trentine dell’Altopiano di Brentonico.

    Le iscrizioni alla GF Eddy Merckx, quarta tappa del prestigioso Alé Challenge, sono in piena corsa e in queste ore è stata superata quota 1800 partecipanti. Assieme a tutti questi appassionati la griglia di partenza della granfondo sarà arricchita dalla presenza dei tanti ospiti VIP della manifestazione, fra i quali spicca ovviamente il “Cannibale” Eddy Merckx che anche quest’anno prenderà parte all’evento a lui dedicato. Inoltre, domenica non mancheranno nemmeno i professionisti e le professioniste delle squadre sponsorizzate dal marchio Alé, l’azienda di casa APG guidata da Alessia Piccolo, che assieme a tutto il suo staff organizza questa granfondo.

    Tatiana Guderzo, campionessa del mondo di ciclismo su strada nel 2009 e bronzo olimpico a Pechino 2008, guiderà la folta pattuglia dell’Alé Cipollini Galassia e assieme alle otto compagne di squadra si divertirà e si allenerà sui tracciati della GF Eddy Merckx. Per quanto concerne gli uomini, invece, saranno presenti quattro atleti della Neri Sottoli Alé e tanti corridori della Bardiani Csf, uno dei team che più si è messo in luce durante l’ultimo Giro d’Italia. Domenica Enrico Battaglin e Marco Canola, splendidi vincitori delle tappe di Oropa e Rivarolo Canavese sulle strade della Corsa Rosa, saranno affiancati da ben dieci compagni di squadra, molti dei quali reduci come loro dalle fatiche del Giro, a comporre così una “macchia” verdefluo che sicuramente si farà notare sia in griglia di partenza, sia lungo gli itinerari di gara. I tracciati in cui i granfondisti si daranno battaglia sono due: il “mediofondo” di 84 km e 1523 metri di dislivello ed il “granfondo” di 135 km e 2879 metri di dislivello.

    La gara segna il ritorno in calendario del noto circuito Alé Challenge e di una delle sue principali protagoniste, Claudia Gentili, portacolori del team Alé Cipollini Galassia, che domenica sarà sicuramente una delle atlete da seguire: “Non posso mancare a quest’appuntamento organizzato dal nostro sponsor e da Alessia Piccolo. Sono reduce da tre settimane di problemi fisici, spero finalmente di averli risolti. La Granfondo Eddy Merckx per me sarà un test davvero importante, anche perché domenica ricomincia pure l’Alé Challenge e ci saranno sicuramente tante avversarie con il coltello fra i denti. Sento questa gara più di tutte le altre e quindi tengo molto a fare bene sulle strade dell’itinerario lungo”.

    Le iscrizioni alla GF Eddy Merckx sono ancora aperte e fino a domani c’è ancora tempo per strappare un posto in griglia. La gara di domenica sarà anticipata dalla Pedalata al Femminile in programma domani mattina, vera e propria festa delle due ruote dedicata alle ladies, ma aperta anche a tutti gli amanti del ciclismo che vorranno passare una giornata all’insegna dell’allegria e del divertimento.

    Info: www.granfondoeddymerckx.com

  • GRANFONDO EDDY MERCKX DOMENICA, VIGILIA IN SELLA CON LA PEDALATA AL FEMMINILE

    Domenica 8 giugno la GF Eddy Merckx a Rivalta di Brentino Belluno (VR)

    L’Alé Challenge riparte sulle strade dedicate al “Cannibale”

    Oltre 1700 gli iscritti con decine di stranieri al via. Pacco gara griffato Alé

    Sabato vigilia nel segno delle donne con la Pedalata al Femminile

    Domenica a Rivalta di Brentino Belluno (VR) si disputa l’8.a edizione della Granfondo Eddy Merckx, quarta tappa dell’apprezzato circuito ciclofondistico Alé Challenge che ritorna dopo il periodo di pausa del mese di maggio. Molti protagonisti di questa serie sono attesi sulle strade veronesi per la gara organizzata dallo staff di casa APG che propone due tracciati adatti a ogni tipo di ciclofondista: il “granfondo” di 135 km e 2879 metri di dislivello e il “mediofondo” da 84 km di distanza e 1523 metri di dislivello.

    Gli iscritti alla GF Eddy Merckx sono già oltre quota 1700 e decine di stranieri hanno prenotato un posto in griglia per la gara di domenica 8 giugno: granfondisti australiani, statunitensi, britannici, belgi e danesi scalpitano per affrontare gli itinerari dedicati al “Cannibale”. Le iscrizioni alla granfondo restano aperte fino a sabato 7 giugno e gli appassionati, versando la quota di 40 €, oltre al posto in griglia si porteranno a casa anche l’utile pacco gara della GF Eddy Merckx che si compone di un gilet antivento (in versione lady e man), un paio di calzini da ciclismo e la comoda sacca della granfondo, il tutto ovviamente griffato Alé.

    La mattinata di sabato sarà dedicata alle donne con la Pedalata al Femminile che si disputerà lungo un circuito pianeggiante di 13,5 km a Rivalta di Brentino Belluno. L’idea nasce da Alessia Piccolo, general manager di Alé, e punta a coinvolgere alla vigilia della granfondo tutte le donne che amano le due ruote e tutti coloro che vogliono pedalare al loro fianco, soprattutto giovani e giovanissimi, in un evento all’insegna dell’allegria e del divertimento. Per prendere parte alla Pedalata al Femminile basta inviare una mail con i propri dati anagrafici all’indirizzo [email protected]. L’iniziativa, inoltre, sarà arricchita anche dalla presenza degli ospiti VIP come lo stesso Eddy Merckx e alcuni pro del team Neri Sottoli Alé e della Bardiani Csf, l’altra compagine sponsorizzata da Alé che al Giro d’Italia di quest’anno ha vinto ben tre tappe con i propri corridori.

    Sabato apriranno anche gli stand del Villaggio della Granfondo, ospitati nei locali dell’azienda Ti-Bel a Rivalta, dove si svolgeranno anche le operazioni preliminari come il ritiro pacchi gara e domenica il gustoso riso party finale: fra i vari stand del Villaggio ce ne sarà uno dedicato all’assistenza meccanica che sarà a disposizione di tutti i partecipanti sia sabato che domenica. Inoltre, il parcheggio non costituirà un problema per i granfondisti dato che il comitato organizzatore ha predisposto oltre 1200 posti auto. La piantina con tutti i park è scaricabile dal sito ufficiale della manifestazione dove è possibile anche consultare un lungo elenco di alberghi e agritur convenzionati per un soggiorno a Rivalta e dintorni durante il fine settimana della granfondo.

    Oltre ad essere inserita nel calendario dell’Alé Challenge, l’8.a Granfondo Eddy Merckx fa anche parte dei circuiti Nobili, Supernobili e Gran Combinata Ciclismo.

    Info: www.granfondoeddymerckx.com

  • CHALLENGE PER …FORTI IN TRENTINO, ALTIPIANI DI LAVARONE A TUTTA MTB

    Dal 13 al 15 giugno torna il 1000Grobbe Bike Challenge-100 Km dei Forti

    Cinque eventi in tre giorni e nessuno rimane…senza

    Lavarone Bike e Nosellari Bike da godersi in sella

    Team organizzatore e tanti volontari all’opera

    Quante gare possono entrare in tre giorni? Cinque è la risposta dello Sci Club Millegrobbe che sugli Altipiani di Lavarone, Luserna e Folgaria è pronto a rimettere in campo il 1000Grobbe Bike Challenge-100 Km dei Forti.

    Lavarone Bike, Nosellari Bike, Mini 1000Grobbe Bike e 100 Km dei Forti – divisa in Classic e Marathon – sono il menu proposto ai bikers dal 13 al 15 giugno prossimo a Lavarone e dintorni e il conto alla rovescia si fa sempre più serrato.

    Si comincia quindi tra meno di dieci giorni con la Lavarone Bike, un evento abbordabile per ogni taglio di concorrente, dal semplice appassionato fino a chi in mountain bike trascorre gran parte delle giornate prendendo parte a diverse competizioni durante la stagione. Sono in tutto 30 km scarsi per nemmeno 500 metri di dislivello, con un saliscendi appassionante nei territori di Lavarone che rappresenta anche il primo step del 1000Grobbe Bike Challenge, il mini circuito su tre giorni che coinvolge anche la 100 Km dei Forti – Classic di domenica 15 giugno e la Nosellari Bike del sabato. Per quanto riguarda quest’ultima, rispetto alla Lavarone Bike si cresce in lunghezza (41,5 km) e in difficoltà (1003 metri/dsl), ci sono alcuni strappi in salita – Monte Belem a metà gara o Malga Pozze poco prima del finish – e veloci rampe in discesa, come quella che al 30° km circa riporta all’ex Comando Austro-Ungarico, su cui gli specialisti potranno fare la differenza in classifica.

    E poi, come detto, domenica si torna a pedalare tra i forti e le trincee di epoca bellica disseminati sugli Altipiani Cimbri, da Forte Cherle al Sommo Alto, dal Dosso delle Somme – punto più alto di gara a 1664 metri di quota – a Forte Lusern e Forte Belvedere Gschwent, splendido esempio quest’ultimo di ingegneria militare e visitabile in diversi settori. La 100 Km dei Forti 2014 propone il tracciato Marathon di 92 km e il Classic di 57 km, entrambi al via da Parco Palù e in chiusura nella frazione Gionghi di Lavarone.

    Con le iscrizioni in continuo flusso – la tariffa rimane agevolata fino a domenica 8 giugno e poi ci sarà un leggero ritocco al rialzo – sono attesi per le prossime ore altri big delle ruote grasse nelle diverse prove, con qualcuno come il Team Scott quasi al completo o i protagonisti di “Trentino MTB presented by crankbrothers” che hanno già prenotato il loro posto in prima fila. Del circuito trentino, la 100 Km dei Forti è seconda prova dopo la ValdiNon Bike di maggio e prima della nuova Dolomitica Brenta Bike del 29 giugno prossimo a Pinzolo e Madonna di Campiglio.

    Oltre alle gare per “grandi”, lo SC Millegrobbe propone per sabato 14 giugno (ore 15,30) l’ormai consueto appuntamento con la Mini 1000Grobbe Bike per ragazzi e ragazze fino a 14 anni, organizzata in collaborazione con Altipiani Bike Scuola di MTB. Per tutte le informazioni si può consultare il sito www.1000grobbe.it o chiamare lo 0464.724144 (Azienda per il Turismo).

    Il successo di un evento come il 1000Grobbe Bike Challenge-100 Km dei Forti, in sella oramai da quasi 20 anni, è sì dato dalle bellezze naturali proposte e dagli scenari attraversati dalle gare, ma anche e soprattutto da un lavoro preciso e puntuale del team organizzatore che scende in campo con oltre 300 volontari. Sono tutti di Lavarone e dintorni e fanno capo all’ApT Folgaria, Lavarone, Luserna, al Circolo Culturale Sportivo Nosellari e al Gruppo Cicloamatori di Folgaria, cui si aggiungono Vigili Urbani (Lavarone, Folgaria e Luserna) e Vigili del Fuoco, Carabinieri (Lavarone, Folgaria, Levico e Caldonazzo) e Croce Rossa degli Altipiani. Diverse sono le associazioni di volontariato dei tre comuni cimbri e da non dimenticare sono anche il Soccorso Alpino Altipiani, il Gruppo Alpini, la Stazione Forestale e la Pro Loco di Lavarone. Portano il loro contributo anche la Magnifica Comunità degli Altipiani Cimbri, i tre comuni di Lavarone, Luserna e Folgaria e Trentino.

    Info: www.1000grobbe.it

  • L’ALÉ CHALLENGE TORNA IN SELLA, DOMENICA C’È LA GRANFONDO EDDY MERCKX

    Domenica 8 giugno riparte l’Alé Challenge

    Giugno mese caldissimo per le sorti del circuito

    Iscrizioni oltre 1700 per la gara di Rivalta di Brentino Belluno (VR)

    Tanti protagonisti del challenge attesi sulle strade dell’8.a GF Eddy Merckx

    Domenica “finalmente” riprendono le ostilità in seno all’Alé Challenge. Dopo la sosta del mese di maggio le strade veronesi e trentine della Granfondo Eddy Merckx segneranno il ritorno di uno dei più rinomati circuiti del panorama ciclofondistico nazionale. L’Alé Challenge, infatti, era scattato il 6 aprile scorso a Cervia (RA) per poi spostarsi nel vicentino con la GF Liotto di Valdagno e la GF fi’zi:k a Marostica. Il mese di giugno sarà senza dubbio il mese più caldo per le sorti del challenge dato che il calendario prevede ben tre prove: la GF Eddy Merckx, la Granfondo Internazionale Giordana di Aprica (SO) e la trentina Marcialonga Cycling Craft, prima del finale a luglio con l’appuntamento a Treviso e l’epilogo de “La Leggendaria Charly Gaul Trento Monte Bondone” in programma per il 20 luglio prossimo.

    Il maltempo della GF fi’zi:k ha condizionato l’andamento delle classifiche dell’Alé Challenge per cui domenica a Rivalta di Brentino Belluno ci sarà finalmente spazio per le rivincite, che andranno in scena sugli itinerari “mediofondo” di 84 km e “granfondo” di 135 km della GF Eddy Merckx.

    L’elenco partenti provvisorio presenta già oltre 1700 iscritti, in gran parte “brevettandi” del circuito che domenica hanno l’opportunità di mettere un ulteriore mattoncino per la classifica e per il brevetto, dato che la GF Eddy Merckx è la quarta delle otto prove previste in calendario. Quasi tutti gli attuali leader del circuito figurano nella starting list provvisoria assieme ai tanti protagonisti delle precedenti gare dell’Alé Challenge. Domenica, dunque, sono attesi alla GF Eddy Merckx i vari Dainius Kairelis, Marco Fochesato, Paolo Minuzzo e Davide Spiazzi. In campo femminile al via della gara sono convocate anche Claudia Gentili, Astrid Schartmüller, Claudia Avanzi e Valentina Gallo.

    La Granfondo Eddy Merckx si disputerà sui percorsi “mediofondo” e “granfondo” allestiti con la massima cura dal team organizzatore di APG: in entrambi i tracciati verranno affrontate le strade della Valle dell’Adige, della Valpolicella e della Lessinia. Il “mediofondo” presenta un dislivello di 1523 metri, mentre il “granfondo” arriva a toccare 2879 metri di dislivello di sole salite: le principali difficoltà altimetriche di giornata saranno la salita di Sant’Ambrogio di Valpolicella, la cronoscalata del “Cannibale” sull’Altopiano di Fosse e, solo nell’itinerario lungo, lo sconfinamento in Trentino con l’ascesa verso San Valentino di Brentonico. La Granfondo Eddy Merckx, dunque, è adatta ad ogni tipo di atleta e adesso non resta che aspettare domenica quando l’Alé Challenge tornerà ad animare la stagione granfondistica nazionale.

    Info: www.alechallenge.com

  • Corso Nazionale per Guide di Mountain Bike Champoluc Ayas (AO) 03-06 Luglio 2014

    Nella meravigliosa conca dominata dal massiccio del Monte Rosa si svolgerà l’edizione N.81 del Corso Nazionale per Guide di Mountain Bike dal 3 al 6 Luglio 2014. Un programma come sempre intenso, personalizzato e ricco di contenuti, completo di tutte quelle tematiche tecniche e metodologiche per affrontare, con abilità e sicurezza, non solo l’attività di Guida di Mountain Bike ma anche l’utilizzo quotidiano del proprio mezzo. Essere Guida di Mountain Bike significa poter operare concretamente con professionalità e competenza negli universi del tempo libero, dello sport e dell’educazione. Tutte le nostre Guide sono supportate ed affiancate direttamente dall’Accademia che svolge anche un ruolo di catalizzatore con il mondo del lavoro. Il Corso è aperto a tutti, senza limiti di età e non è richiesta alcuna condizione specifica. Ovviamente, per l’impegno richiesto, il Corso è consigliato a chi ha già una discreta esperienza nell’utilizzo della mountain bike. Al termine del Corso viene rilasciato un attestato di partecipazione ACSI Settore Ciclismo/CONI.

    Il programma del Corso per Guide.

    -esercizi di base e avanzati sulla tecnica di guida per ogni condizione, da come affrontare una discesa particolarmente impegnativa a come dosare le frenate, dal superamento degli ostacoli naturali come radici e rocce a come interpretare curve e tornanti, dalla corretta impostazione sulle salite ripide alla scelta delle traiettorie

    -presentazione sia in aula che sul campo dei principali interventi meccanici da effettuare per una corretta messa a punto della bici, set-up delle sospensioni e delle ruote, come intervenire sulle rotture in situazioni di emergenza come la rottura del cambio, della catena e dei raggi

    -i migliori consigli e i migliori programmi per una corretta nutrizione che possa prolungare la prestazione sportiva restando in perfetta salute, sia per chi deve affrontare una semplice escursione sia per chi deve preparare una stagione impegnativa, l’uso ragionato degli integratori, l’analisi delle principali marche, la lettura critica degli ingredienti, della loro efficacia e come usarli

    -topografia e orientamento vengono ampiamente affrontati sia in aula che sul campo, sono suggerite le principali metodologie per il corretto utilizzo della bussola e l’efficace interpretazione delle carte topografiche, grande tema di attualità è anche la parte dedicata all’utilizzo dei GPS e, grazie alla collaborazione di Garmin, viene data la possibilità di testare i prodotti dedicati al ciclismo e l’outdoor

    -particolarmente esclusiva è la sezione dedicata alla programmazione dell’attività di Guida di Mountain Bike, la conduzione dei gruppi, l’organizzazione, la pianificazione e la gestione del lavoro, le tariffe da applicare e gli aspetti fiscali e assicurativi, la promozione e i contatti con le strutture turistiche e il ruolo dei tour operators, le opportunità con il mondo delle scuole.

    Sede logistica

    L’apertura del corso è prevista per le ore 9,30 del giorno 3 Luglio 2014 presso l’Hotel Castor *** di Champoluc, sede logistica e operativa del Corso. Luogo ideale anche per chi vuole farsi accompagnare da familiari o amici per una breve vacanza in una struttura che offre i valori di una lunga tradizione alberghiera.

    Il corso è a numero chiuso, invitiamo gli interessati a trasmetterci tempestivamente la propria adesione, usufruendo anche delle numerose convenzioni proposte dalla Segreteria Nazionale.

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    Iscrizione al Corso per Guide

    (http://www.scuoladimtb.eu/guida-modulo-di-iscrizione.html)

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    Informazioni e contatti

    Accademia Nazionale di Mountain Bike
    Segreteria Nazionale
    Via G. Avezzana, 1 20139 Milano
    Informazioni ed iscrizioni
    [email protected]
    T 02 55211039 | F 02 55213793 | M 335 8217944
    Web: http://www.scuoladimtb.eu

  • ORIENTEERING IRIDATO IN ITALIA TRA UN MESE, WOC-WTOC A BRACCETTO CON FISO

    Dal 5 al 12 luglio orientisti da tutto il mondo invadono Trentino e Veneto

    Campionati del Mondo di Orienteering e Trail Orienteering per migliaia

    Uno staff d’eccellenza per una kermesse memorabile

    Sui tracciati “iridati” anche la 5 Days of Italy. Iscrizioni aperte fino al 15 giugno

    Corrono veloci le lancette verso i primi Campionati del Mondo di Orienteering e Trail Orienteering (WOC-WTOC) ospitati dal nostro paese. Dal 5 al 12 luglio prossimo il Trentino e il Veneto saranno culla mondiale dello sport orientamento e la settimana si preannuncia spumeggiante da molteplici punti di vista.

    Gli ultimi aggiornamenti parlano di oltre 2500 presenze all’interno delle diverse manifestazioni proposte dal CO guidato da Gianni Mazzeni fra cui spicca anche la 5 Days of Italy, il principale evento promozionale a corollario delle prove iridate. La gara prologo sarà a Venezia (Venice Summer Race) il giorno 5 luglio, dopodiché si andrà a caccia di lanterne prima a Turcio sull’Altopiano di Asiago e poi a Levico Terme in Valsugana nei due giorni successivi. Folgaria ospiterà una prova speciale l’8 luglio, seguita da altre due giornate di gara a Lavarone, ancora in Trentino. Altra “Special Race” venerdì 11 luglio ad Asiago e ultimo step a Campomulo di Gallio (VI) sabato 12 luglio. Viste le numerose richieste da tutto il mondo, il CO ha deciso di prorogare la deadline per l’iscrizione al 15 giugno.

    La “5 Days” corre in parallelo o quasi agli eventi WOC e WTOC e i terreni di gara sono praticamente i medesimi con qualche variante, perché i migliori orientisti di tutto il mondo avranno a che fare con itinerari senz’altro più tecnici, roba di livello…mondiale, come assicurano le menti operative del comitato che per l’occasione ha convocato le massime cariche a livello nazionale. In tutto ciò, il ruolo della FISO (Federazione Italiana Sport Orientamento), con il presidente Mauro Gazzerro in testa, è fondamentale come fulcro in sinergia con Mazzeni e il suo team. Ecco quindi che nello squadrone WOC-WTOC 2014 ci sono tra gli altri Janos Manarin come WOC Event Director, Sergio Grifoni che cura i rapporti con la IOF e Angelo Frighetto come coordinatore della “5 Days”. Oltre ai tre consiglieri federali sono nel team anche Roberta Falda come WTOC Event Director, Stefano Ravelli (Event Manager), Giuseppe Falco (Coordinatore delle segreterie) e Augusto Cavazzani (responsabile della cartografia). Al loro fianco ci sono tanti volontari che, nelle parole di Gianni Mazzeni, “si sono messi a disposizione davvero con il cuore.”

    La rassegna iridata si svolge grazie al patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri, della Regione Veneto e della Provincia Autonoma di Trento, oltre al contributo fondamentale delle amministrazioni comunali trentine di Folgaria, Lavarone, Luserna, venete di Asiago, Gallio e Roana insieme all’ApT Folgaria, Lavarone, Luserna e all’ApT Valsugana, Lagorai, Terme, Laghi.

    Durante la settimana iridata di WOC-WTOC 2014, Lavarone ospiterà anche il XXVII IOF Congress, il Congresso della Federazione Internazionale di Orienteering.

    Tornando agli aspetti agonistici, il WOC-WTOC 2014 alzerà il sipario il giorno 5 luglio nella laguna di Venezia, mentre la cerimonia inaugurale sarà nella vicentina Asiago il giorno successivo a partire dalle 18.00. E qui sfileranno i colori di tutto il pianeta e dei cinque continenti perché saranno ben 54 le nazioni presenti alle due rassegne: dalle tradizionali potenze europee fino alla Nord Corea, Taipei, il Sud Africa, la Nuova Zelanda e le tante rappresentative delle Americhe.

    Il mondo ai piedi di Trentino e Veneto dove l’orienteering è pronto a tingersi dei colori dell’iride.

    Info: www.woc2014.info

  • Rolex cala il tris a Castelconturbia

    Mai come in questo caso il noto detto “non c’è due senza tre” è stato ampiamente rispettato. Vincitore del Premio Challenge alla finale della scorsa edizione del circuito, il Golf Club Castelconturbia è stato di diritto inserito anche nell’attuale calendario e si è presentato all’appuntamento pieno di meritato orgoglio e con un campo ben preparato. Foriere di future e alte aspirazioni le parole del Presidente Franco Pasquino, che durante il discorso di premiazione ha incitato i finalisti, che saranno da lui stesso capitanati alla prossima finale, a conferire tutte le energie e le motivazioni necessarie affinché con un’altra vittoria possano raggiungere un duplice ed ambizioso risultato: partecipare ancora una volta di diritto all’edizione 2015 del circuito e portare a casa definitivamente la coppa del Challenge che, come da regolamento, spetta a chi si aggiudica il premio per due volte anche non consecutive. A difendere il titolo e a incrociare i ferri per un’altra vittoria saranno Edoardo Borgo e Manfredi Manica, rispettivamente 1° netto e 1° lordo della I categoria, Elisa Taglietti, 1° netto della II categoria e Marco Papale, 1° netto della III categoria.

    Rinnovata anche per quest’anno la preziosa e ormai consolidata collaborazione con il Rivenditore Autorizzato L’Angolo delle Ore, che da oltre 25 anni è concessionario ufficiale Rolex a Novara e con le tre aziende partner del circuito, Donnafugata, Lavazza e Pepino, che hanno saputo addolcire la giornata con le loro apprezzate eccellenze enogastronomiche.

    Successiva tappa sabato 14 giugno presso il Golf Club Varese per la gara Rolex Golf 2014 – Nicora.

  • IL GIRO “APRE” LA STRADA DEL PASSO GAVIA, MENO DI UN MESE AL VIA DELLA GF GIORDANA

    Domenica 22 giugno la 10.a edizione della Granfondo Internazionale Giordana di Aprica (SO)

    Sarà festa grande per il decennale con la fanfara dei bersaglieri di Morbegno (SO)

    Oltre al Gavia gli itinerari di gara propongono anche Mortirolo e Santa Cristina

    Iscrizioni bloccate a 40 euro fino al 14 giugno

    Martedì scorso il Giro d’Italia ha letteralmente aperto la strada del Passo Gavia. La 16.a tappa della Corsa Rosa prevedeva l’ascesa agli oltre 2600 metri di questa mitica salita e durante la scalata i corridori si sono fatti largo fra i muri di neve che hanno contribuito a creare il “mito” di quest’erta lunga ben 16,5 km e caratterizzata da un dislivello di oltre 1300 metri. Il primo a transitare in cima al Passo Gavia è stato Robinson Chalapud e fra meno di un mese il ciclista colombiano sarà imitato dalle migliaia di granfondisti al via della Gran Fondo Internazionale Giordana, in programma ad Aprica (SO) il 22 giugno prossimo.

    Vittorio Mevio e lo staff del GS Alpi in questi giorni stanno lavorando alacremente per sistemare tutti i dettagli in vista dell’edizione del decennale di questa gara che ogni anno attira ciclisti da tutto il mondo, sia per l’ottima organizzazione dell’evento, sia per gli spettacolari itinerari che presentano salite leggendarie come Gavia e Mortirolo.

    L’edizione 2014 sarà ravvivata anche dalla presenza della fanfara dei bersaglieri di Morbegno (SO) che suonerà l’Inno di Mameli prima del via e accompagnerà con le sue note arrivi e premiazioni del dopogara. I vincitori della granfondo, dunque, verranno acclamati dagli squilli di tromba, tributo più che meritato visto l’elevato tasso tecnico dei percorsi. Il “granfondo”, infatti, misura 175 km e prevede la tripletta Gavia, Mortirolo, Santa Cristina per un totale di 4500 metri di dislivello di sole salite. Il “mediofondo” di 155 km, invece, propone l’accoppiata Gavia e Mortirolo, mentre il “fondo” (85 km) sarà più soft con le ascese al Mortirolo dal versante di Monno e al Valico di Santa Cristina. Lo scorso anno Enrico Zen e Ilaria Rinaldi si imposero nel “granfondo”, mentre nel “medio” la vittoria andò a Claudia Gentili e Federico Cerri, infine il “fondo” fu appannaggio di Antonio Valletta e Astrid Schartmüller.

    Il GS Alpi intende celebrare al meglio il 10° compleanno della Gran Fondo Internazionale Giordana e tanti eventi di contorno faranno da “traino” al main event di domenica 22 giugno: venerdì 20 giugno alle 14.00 aprirà l’area Expo, mentre sabato 21 alle 17.00 verranno premiati i “fedelissimi”, ovvero i 29 atleti che hanno portato a termine tutte le precedenti edizioni della granfondo dal 2005 al 2013. Alle ore 21.00 di sabato il concerto delle Fontane Danzanti chiuderà in bellezza la vigilia della gara, che scatterà da Aprica alle 7.30 di domenica 22 giugno.

    Le iscrizioni alla 10.a Granfondo Internazionale Giordana sono in piena corsa e fino al 14 giugno il prezzo resta bloccato a 40 €, dopodiché la quota subirà un ritocco al rialzo. Tutti i dettagli su promozioni, scadenze e modalità di pagamento si possono trovare sul sito ufficiale della manifestazione. Nella registrazione sono inclusi, oltre al pacco gara, i ristori, il pasta party, le docce e i servizi di assistenza meccanica e sanitaria.

    La GF Internazionale Giordana è la quinta gara nel calendario del prestigioso Alé Challenge ed inoltre assegnerà punti per i circuiti Nobili/Supernobili, Gran Trofeo Multipower e Mini Coppa Lombardia 2014.

    Info: www.gsalpi.com

  • SULLE ORME DI DAMIANO CUNEGO A VERONA, BORDIGNON E GALLO, GRANFONDISTI DI RAZZA

    Oggi a Verona la 9.a edizione della Gran Fondo Damiano Cunego

    Il sole e Damiano Cunego hanno accompagnato gli atleti sugli itinerari di gara

    Matteo Bordignon e Valentina Gallo vincitori della “granfondo” di 145 km e 3300 metri di dislivello

    Nel medio di 85 km e 1400 m/dsl fuga e vittoria per Davide Spiazzi e Ilaria Lombardo

    Festa della Repubblica e festa delle due ruote oggi a Verona per la Gran Fondo Damiano Cunego. La prova organizzata dallo staff guidato da Sergio Bombieri è scattata alle 9.00 da Via Guido d’Arezzo a Verona e le note dell’Inno di Mameli, doveroso omaggio alla festività odierna, hanno accompagnato il momento dello “sparo”. Centinaia di granfondisti si sono dati battaglia sui percorsi della Valpantena e della Lessinia, tecnici, spettacolari e baciati da un bel sole che si è fatto subito largo fra le nubi della mattinata. Il bresciano di Desenzano Matteo Bordignon e la padovana Valentina Gallo si sono imposti sul percorso lungo di 145 km e 3300 metri di dislivello, mentre il veronese Davide Spiazzi e la parmense Ilaria Lombardo hanno vinto sul tracciato medio da 85 km.

    Prima del via ufficiale in griglia di partenza è andato in scena un bel momento dedicato alla solidarietà, con l’iniziativa “Verona in Tandem” curata dall’associazione “amentelibera” in collaborazione con l’Unione Ciechi e l’Ente Sordi di Verona, con i tandem che hanno “aperto” la corsa. In prima fila non poteva mancare nemmeno Damiano Cunego, che ha voluto onorare la granfondo nonostante proprio ieri abbia terminato le fatiche del Giro d’Italia a Trieste. “Non potevo perdere quest’appuntamento, per me è sempre un onore essere qui e nei limiti del possibile faccio di tutto per partecipare a quest’evento. Faccio i complimenti all’organizzazione e oggi penserò solo a divertirmi, visto che il Giro è stato molto duro. Anche il percorso odierno è bello impegnativo”. Assieme al corridore di Cerro Veronese c’erano anche le professioniste Rossella Calovi e Valentina Scandolara, oltre a quindici cicloamatori brasiliani ospiti della granfondo.

    La prima salita, verso Erbezzo, è stata subito decisiva per le sorti del “mediofondo”: Davide Spiazzi e Ilaria Lombardo hanno lasciato indietro i rispettivi rivali e hanno dato il via a due lunghe fughe, terminate con due vittorie in solitaria per entrambi gli atleti sotto lo striscione di Via Guido D’Arezzo.

    Lungo le rampe verso Erbezzo si è subito formato un plotoncino di 15 inseguitori con Kairelis, Fochesato, Cecchini e Minuzzo a gestire la situazione. Spiazzi intanto continuava ad aumentare il margine e al bivio di Roveré Veronese imboccava la via del medio con il gap rassicurante di 1’40”, mantenuto poi nella lunga discesa verso Verona. I big (Cecchini, Kairelis, Bordignon, Fochesato e Pinton) proseguivano sul percorso lungo, mentre gli altri componenti del gruppo imboccavano la via del medio verso la finish line di Via Guido d’Arezzo. La strada bagnata ha aiutato Spiazzi a mantenere il vantaggio in discesa e replicare così il successo ottenuto nel 2012. Dietro al vincitore, negli ultimi metri di gara, Stefano Fontana e Davide Magon lasciavano la compagnia e riuscivano a giungere al secondo e al terzo posto, completando così un podio tutto di stampo veronese. Tanta soddisfazione per Spiazzi, profeta in patria, al traguardo: “Sapevo che dovevo anticipare gli avversari, per cui sono partito presto per anticipare la discesa e la volata dove mi avrebbero sicuramente staccato.” Corsa solitaria anche per la parmense Ilaria Lombardo, la portacolori dei Vigili del Fuoco di Genova, ha distanziato nettamente l’eterna Dorina Vaccaroni e la giovane veronese Luisa Semprebon. Tanta soddisfazione anche per l’emiliana: “Ho visto che c’erano anche le due professioniste al via e ho provato a partire subito forte per stare con loro, così mi sono ritrovata sola al comando, è andata bene così.”

    Nel “lungo” in testa una decina di corridori procedevano compatti sui saliscendi della Lessinia fino alla discesa prima dell’erta di Campofontana, dove Stefano Cecchini e Matteo Bordignon hanno tentato di evadere del gruppo. Domenico Romano, compagno di squadra di Bordignon, è stato poi bravo a rientrare sulla testa della corsa sulle rampe verso Campofontana: fra i tre è nato subito un ottimo accordo e in pochi metri s’è capito che l’azione sarebbe stata quella decisiva. Nell’ultima ascesa di giornata, verso San Mauro di Saline, Cecchini e Bordignon guadagnavano 200 metri di margine su Romano, ma nella picchiata verso Montorio e Verona tutti e tre gli atleti finivano a terra, causa del ghiaino in curva, lasciando la situazione immutata fino al rettilineo d’arrivo dove il gardesano Bordignon è riuscito ad imporsi sul lucchese Cecchini che ha sbagliato a cambiare i rapporti per lo sprint finale. Pochi metri più indietro giungeva il napoletano di nascita ma gardesano d’adozione Domenico Romano.

    Bordignon, di Desenzano come il compagno, era molto soddisfatto al termine della corsa: “É stata una bella vittoria, la gara è stata molto selettiva e Cecchini andava proprio forte in salita. Sono stato bravo a restare con lui, poi all’ultimo chilometro le corse si vincono e si perdono, oggi è andata bene a me, la prossima volta andrà meglio a lui”.

    In campo femminile intanto la padovana Valentina Gallo concludeva la sua prova trionfando in solitaria, concludendo la gara nonostante portasse sul volto i segni di una brutta caduta: “Il percorso era bellissimo, con tante belle salite. Mi sono ritrovata subito davanti da sola e voglio ringraziare il mio compagno di gara Erik Ferrandi per tutto il supporto che mi ha dato dopo che sono caduta.” Alle sue spalle sono finite quindi sul podio Marcellina Dossi e Simona Giuntoli.

    Infine premiazioni di rito e gustoso riso party col risotto all’isolana e tante succose ciliegie, dolce epilogo della GF Damiano Cunego 2014.

    Info: www.granfondodamianocunego.it

    Granfondo maschile

    1 Bordignon Matteo 71 Sport Team 04:40:26.60; 2 Cecchini Stefano Asd La Bagarre Ciclistica Lucchese 04:40:27.10; 3 Romano Domenico 71 Sport Team 04:40:31.80; 4 Boscaini Simone Cannondale-Gobbi-Fsa 04:48:41.70; 5 Minuzzo Paolo Legend-Miche-Lgl 04:48:44.10; 6 Pinton Cristian Team Beraldo Greenpaper Europa Ovini 04:48:44.40; 7 Kairelis Dainius Team Mg.K Vis-Gobbi-Lgl-Dedacciai 04:48:45.90; 8 Gschnitzer Thomas Polisportiva Avi Bike Team Vipiteno 04:50:50.90; 9 Polig Alexander Polisportiva Avi Bike Team Vipiteno 04:56:24.40; 10 Zilioli Marco Gc Monteclarense Flli Bregoli 04:58:23.50

    Granfondo femminile

    1 Gallo Valentina Ar Team Armistizio Hard Service 05:28:58.20; 2 Dossi Marcellina As Polisportiva Lizzanella 05:42:20.80; 3 Giuntoli Simona Bren Team Trento 05:52:48.80; 4 Brasioli Silvia Asd Duchi Cycling Team 06:09:04.60

    Mediofondo maschile

    1 Spiazzi Davide Asd Total Speed 02:27:52.30; 2 Fontana Stefano Sc Cicli Fontana Asd 02:29:05.80; 3 Magon Davide Asd Team Syntec 02:29:15.00; 4 Pegoraro Cristiano Gs Scavezzon Squadra Corse 02:29:16.90; 5 Saccomanni Enrico Polisportiva Cral Vigili Del Fuoco Genova 02:29:17.00; 6 Attolini Michele Fp Race Asd 02:29:17.10; 7 Tecchio Andrea Dteam Essegi2 02:29:17.20; 8 Trevisan Marco Top Team Race 02:29:17.80; 9 Farinazzo Emanuel Asd Team Dieffe Bici 02:29:18.00; 10 Perbellini Matteo Fp Race Asd 02:29:18.50

    Mediofondo femminile

    1 Lombardo Ilaria Polisportiva Cral Vigili Del Fuoco Genova 02:34:10.00; 2 Vaccaroni Dorina Team Mg.K Vis-Gobbi-Lgl-Dedacciai 02:44:28.60; 3 Semprebon Luisa Gs Ambrosiana Pneumatici Savoia 02:50:39.50; 4 Checchi Elisabetta La Pedivella 02:53:12.20; 5 Covre Giovanna Happy Bikers Asd 02:57:52.10; 6 Rigo Francesca Individuale 03:13:53.30; 7 Magrella Federica Turnover Studio Rehab 03:15:15.60; 8 Giacomelli Serafina Individuale 03:23:38.70; 9 Natale Susanna Asd Chesini 03:29:21.20; 10 Bellingeri Maria Chiara Asd Oestara Cycling Team 03:43:51.20

  • Tempi da record per la posa di un parquet Dalla Riva a Salzano

    Tempi da record per “Dalla Riva Sportfloors” nella realizzazione di un pavimento a Salzano.
    L’azienda montebellunese, come sempre in tempi rapidissimi, ha realizzato un parquet sportivo nel palasport del paese in provincia di Venezia. Sono stati posati circa 800 metri quadri in quattro giorni esatti.In questo palazzetto è stato installato il modello Playwood 14 in essenza faggio che bene si integra nel contesto architettonico della sua moderna struttura.La particolare caratteristica del legno utilizzato ed i colori chiari che allestiscono le pareti all’interno della palestra creano un binomio accattivante.L’impianto veneziano sarà prevalentemente destinato al gioco del basket ma, considerate le tracciature eseguite, anche il volley sarà praticato con frequenza.

    mdr