Categoria: Sport

  • VALERIA MAZZA ACCENDE IL TRIPODE. OGGI 350 “TOPOLINI” SUGLI SCI A FOLGARIA

    Cerimonia di apertura ufficiale, ieri sera, a Folgaria (TN) per la 50.a edizione del Trofeo Topolino di sci alpino. Una cerimonia “pirotecnica” ed affollata, che prima ha visto sfilare le 42 delegazioni attraverso Folgaria con, davanti a tutti, la bandiera del Giappone insieme a quella tricolore. I 10 ragazzi del Sol Levante hanno dovuto rinunciare a causa del catastrofico terremoto.

    I partecipanti si sono attestati poi in piazza Marconi dove ad attenderli c’erano i responsabili del comitato organizzatore col presidente Mauro Detassis in testa, l’assessore al turismo della Provincia di Trento Tiziano Mellarini, i sindaci degli Altipiani di Folgaria, Lavarone e Luserna, il direttore della locale APT Tomasi, la top model Valeria Mazza, il direttore di “Topolino” De Poli e un inedito Topolino sciatore.

    La leggera pioggerellina, peraltro sparita a fine cerimonia, non ha disturbato la serata, finita con i fuochi d’artificio.

    Il vincitore del Trofeo Topolino 1971, il folgaretano Fiorenzo Gerola, dopo aver sfilato per le strade di Folgaria davanti alla bandiera del Trofeo Topolino ha consegnato nelle mani di Valeria Mazza la fiaccola, ed è stata lei ad accendere il tripode, scintilla per questa edizione dei 50 anni.

    Tanti i discorsi di benvenuto, particolare quello di Valeria Mazza più nei panni di mamma (in gara oggi ci sarà il primo dei suoi quattro figli Balthazar) che di madrina: “Sono fiera – ha detto – di essere qui a promuovere lo sport giovanile. Quella del Trofeo Topolino è un’opportunità importante per i giovani. Si trovano a confronto con coetanei di tutto il mondo, provano esperienze nuove ma soprattutto sono forgiati da uno sport che amo particolarmente, lo sci”.

    Significativi anche gli interventi dell’assessore Mellarini e del sindaco di Folgaria, Maurizio Toller, i quali hanno sottolineato quanto l’altopiano coniughi sport e turismo e quanto rivolga le proprie attenzioni allo sport giovanile ed alle famiglie, coronate con questo evento in una annata in cui il turismo ha dato importanti segnali positivi.

    Oggi le gare a Fondo Grande, con circa 350 giovani atleti al via. In una giornata da incorniciare, col sole che ha illuminato le piste in condizioni ottimali ed in tutta la loro bellezza, gli Allievi si misureranno nello slalom sulla pista “Agonistica” ed i Ragazzi nel gigante sulla “Salizzona”, domani invece ruoli invertiti con i Ragazzi nello slalom speciale e gli Allievi nello slalom gigante.

    Info: www.trofeotopolino.net

  • DUE TOPOLINI “GIGANTI” IN AZZURRO A FOLGARIA. DELLA MEA E STEINHAUSEN OK, MA L’AUSTRIA C’É

    Oggi prima giornata internazionale sulle nevi degli Altipiani di Folgaria (TN)

    L’altoatesino e la friulana hanno ribadito la performance delle selezioni

    L’Austria invece fa bottino pieno nello speciale con Chiara Mair e Mathias Graf

    Domani si correrà…a piste invertite, Allievi nel gigante e Ragazzi nello slalom

    Italia “gigante” al Trofeo Topolino di Sci. Splendono come il sole i sorrisi di Hugo Steinhausen e Lara Della Mea, protagonisti assoluti nella prima giornata del 50° Trofeo di casa Disney, di scena stamattina sugli Altipiani trentini di Folgaria, Lavarone e Luserna. E il sole, dopo il maltempo delle scorse giornate, è arrivato anch’esso ad illuminare le splendide piste del comprensorio Folgaria Ski e la vittoria dell’altoatesino e della friulana, che con autorità hanno messo in riga tutti i loro avversari nel gigante Ragazzi.

    Dopo aver trionfato nella gare di selezioni nazionali tre giorni fa, la giovane sciatrice di Tarvisio (classe 1999) oggi è scesa come un missile e ha chiuso con l’unico tempo al di sotto dei 52”. Appena oltrepassato il traguardo, si è voltata verso il tabellone elettronico e sul suo viso è apparso un sorriso che nessuna poi è riuscita mai ad adombrare. Per la Della Mea questa è la prima volta alla fase internazionale del Trofeo Topolino di Sci, lei che si ispira alla campionessa americana Lindsey Vonn, la quale come lei al Trofeo Topolino vinse una gara nel ’99. Al secondo posto ha chiuso l’austriaca Carina Dengscherz, davanti alla francese Angèle Vivaldo, entrambe di un anno più grandi dell’azzurrina.

    Per quanto riguarda il gigante maschile, Steinhausen ha centrato la sua prima vittoria al Trofeo Topolino e lo ha fatto (anche lui come la “collega” friulana vincendo pure le selezioni) con il tempo record di 50”65. Troppo veloce anche per il pari età friulano Francesco Gentilli, che scattato per penultimo ha centrato il secondo posto, in ritardo di soli 41 centesimi rispetto all’altoatesino. Sul terzo gradino del podio è salito il sorprendente lettone Zaks Gedra (51’’83), sceso senza il bastoncino sinistro e con una vistosa protezione al polso. In gara maschile c’era anche l’argentino Balthazar Gravier, figlio della top model Valeria Mazza, che al parterre ha applaudito con il marito la prestazione del piccolo campioncino di casa. L’argentino nella prova odierna ha chiuso 39° assoluto.

    Mentre gli azzurrini Della Mea e Steinhausen facevano i mattatori tra le porte larghe della pista “Salizzona”, sulla poco lontana “Agonistica” l’attenzione era per gli …specialisti tra i pali stretti.

    E se il gigante è stato un trionfo italiano, lo speciale ha decretato un successo bianco-rosso, con i “topolini speciali” Chiara Mair e Mathias Graf, due quindicenni austriaci e “volti noti” del Trofeo Topolino, che hanno segnato il miglior tempo nella gara della categoria Allievi.

    Il podio rosa si era già delineato nella prima manche, con i due “missili” Hildur Karlsson (38’’95) e Chiara Mair a chiudere in quest’ordine la prima manche, con un distacco di soli quattro centesimi l’una dall’altra. A seguirle per un soffio c’era anche l’altra austriaca Nina Ortlieb (figlia dell’ex campione mondiale e olimpico Patrick Ortlieb), autrice di un piccolo miracolo, visto che ha chiuso terza una manche iniziata con il pettorale numero 57. Nel gruppo delle favorite dopo la prima discesa, anche l’azzurra Arianna Stocco, vincitrice proprio su questa pista nelle selezioni di martedì, al traguardo nella prima manche a 39’’30. Nella seconda discesa, però, l’azzurra ha inforcato tra gli ultimi pali della pista, lasciando campo libero alle due austriache e alla svedese Karlsson. Le medaglie sono state assegnate sul filo di lana, decretando la Mair “reginetta” col tempo totale di 1’18.60, tre centesimi in meno dell’argentata Hildur Karlsson. Terzo posto per la “figlia d’arte” Ortlieb, anche lei già passata dal Trofeo Topolino, che ha chiuso oggi con 37 centesimi di ritardo dalla sua connazionale. La migliore delle italiane è stata l’altoatesina Miriam Kirchler, settima classificata con il tempo di 1’20.73, mentre ha chiuso 12.a la piemontese Marta Bassino (1’22.17).

    Anche nella gara maschile i “leader” hanno dettato legge fin dalla prima manche, con l’austriaco Mathias Graf, il francese Hugo Geraci e il croato Istok Rodes a registrare i tempi più bassi della prima discesa. Nel gruppo dei primi dieci anche l’azzurro Alberto Spagolla, seguito dopo una manciata di secondi dal veneto Andrea Scuccato. Nella seconda manche, però, non c’è stata storia, e nessuno è riuscito a tenere il ritmo di un Mathias Graf in forma smagliante, autore del tempo finale di 1’16.35. Il 50° Trofeo Topolino ha così potuto festeggiare l’ennesimo successo del giovane talento austriaco, che già nel 2009 si era portato a casa l’oro nello slalom e nella combirace, per la categoria Ragazzi.

    Secondo con oltre 1’’ di ritardo il francese Hugo Geraci (1’17.51), seguito a 3 centesimi dal croato Istok Rodes e dal bulgaro Albert Popov, quarto con il tempo di 1’18.72.

    Domani sulle nevi di Folgaria si correrà…a piste invertite, con gli Allievi nel gigante sulla “Salizzona” e i Ragazzi tra i pali stretti della “Agonistica”. Entrambe le gare scatteranno alle 8,45 e vista come è andata oggi, chissà che sul gradino più alto delle nazioni possa salire l’Italia. Sarà una bella sfida, e nel vero spirito del Trofeo Topolino…che vinca il migliore. Le premiazioni del 50° Trofeo Topolino sono in programma alle 15,00 a Folgaria, ed insieme ai campioni sugli sci saranno premiati anche i vincitori del 43° Premio di Pittura.

    www.trofeotopolino.net

    Classifiche:

    Slalom Allievi Femminile

    1) Mair Chiara (Aut) 1’18.60; 2) Karlsson Hildur (Swe) 1’18.63; 3) Ortlieb Nina (Aut) 1’18.97; 4) Stueckler Claudia (Aut) 1’19.26; 5) Koller Sara (Sui) 1’20.09; 6) Camkova Veronika) Cze) 1’20.12; 7) Kirchler Miriam (Ita) 1’20.73; 8) Seidl Claudia (Slo) 1’20.75; 9) Pallas Carmina (And) 1’21.07; 10) Hilzinger Jessica (Lie) 1’21.21

    Slalom Allievi Maschile

    1) Graf Mathias (Aut) 1’16.35; 2) Geraci Hugo (Fra) 1’17.51; 3) Rodes Istok (Cro) 1’17.54; 4) Popov Albert (Bul) 1’18.72; 5) Meillard Loic (Sui) 1’19.13; 6) Hodzic Haris (Bih) 1’20.34; 7) Mankinen Miika (Fin) 1’20.38; 8) Bosch Fabian (Sui) 1’20.50; 9) Rodriguez Fernandez Ignacio (Spa) 1’20.65; 10) Guillot Victor (Fra) 1’20.72

    Slalom Gigante Ragazzi Femminile

    1) Della Mea Lara (Ita) 51.12; 2) Dengscherz Carina (Aut) 52.11; 3) Vivaldo Angèle (Fra) 52.34; 4) Kaslin Lorena (Sui) 52.51; 5) Bernard Maja (Slo) 52.70; 6) Fest Nadine (Aut) 53.32; 7) Albora Chiara (Ita) 53.49; 8) Zbasnik Lana (Cro) 53.95; 9) Hrovat Meta (Slo) 54.17; 10) Meillard Melanie (Sui) 54.32

    Slalom Gigante Ragazzi Maschile

    1) Steinhausen Hugo (Ita) 50.65; 2) Gentilli Francesco (Ita) 51.06; 3) Gedra Zaks (Lat) 51.83; 4) Titscher Lukas (Aut) 51.88; 5) Lagier Jérémie (Fra) 51.98; 6) Maes Sam (Bel) 52.57; 7) Fouques Thibault (Fra) 52.66; 8) Baburin Andrey (Rus) 52.74; 9) Tedde Maicol (Ita) 53.00; 10) Caduff Yannick (Sui) 53.13

  • La Val Rendena si prepara ad accogliere l’Inter

    State cercando informazioni sul “ritiro Inter estate 2011”? Ebbene, il consueto allenamento estivo della squadra di Moratti si svolgerà a Pinzolo per i prossimi due anni; dopo aver ospitato cinque ritiri della Juventus, la sede passa in mano alla squadra nerazzurra. Il centro della Val Rendena, dall’estate 2011, ospiterà un clamoroso cambio di testimone passando dall’aver accolto la marea bianconera sin dall’estate 2006 a colorare d’azzurro il bianco della “vecchia signora”. Ad accogliere i giocatori e tutto il popolo interista sarà un luogo che fa della natura e del benessere i propri punti di forza: Madonna di Campiglio, Pinzolo e la Val Rendena, costituiscono infatti una palestra naturale all’aria aperta da godere a 360°. Un susseguirsi di luoghi ricchi di fascino costellati da perle panoramiche e piccoli paesi dall’anima intensa e genuina, tra esperienze indimenticabili da vivere nella natura insieme a tutta la famiglia, avventure da gustare nel verde dei prati, tra le rocce delle Dolomiti di Brenta o ai piedi dei ghiacciai dalle nevi perenni, o percorsi in salute da concludere con gli amici davanti ad una tavola imbandita di sapori locali. Se volete portare i vostri bambini in vacanza, questa zona del Trentino rappresenta non solo il luogo ideale dove staccare la spina dopo un inverno trascorso in città, ma anche un’occasione unica per godere uno dei migliori esempi di natura alpina incontaminata: il Parco Naturale Adamello Brenta, maestosa cornice di tutto il territorio. Perfetti per godere i mesi estivi insieme a tutta la famiglia, questi luoghi sono un vero e proprio paradiso per gli appassionati della vacanza attiva grazie alla possibilità di praticare ogni tipo di sport in un’immensa palestra a cielo aperto.

  • Finale Champions League 28 maggio 2011 Wembley Londra

    Il 28 maggio 2011 presso il Wembley Stadium di Londra si terrà la finale della 56° edizione della Champions League: quest’anno tante sorprese hanno accompagnato l’edizione della Coppa Campioni 2011, sorprese viste fin dagli ottavi di finale, con l’eliminazione del Milan da parte del Tottenham, e in generale, per le squadre italiane impegnate in Champions League (Sampdoria, Milan, Inter, Roma), non si può certo dire che si sia trattata di un’ottima annata.

    Le due squadre migliori d’Europa della stagione si troveranno l’una di fronte all’altra nello storico impianto di Wembley che per la sesta volta ospiterà la finale della competizione più prestigiosa del calcio europeo.

    La finale Champions League 2011 torna a Wembley dopo il 1992 quando a contendersi il titolo vi erano il Barcellona di Cruijff e la Sampdoria di Vialli e Mancini. I più esperti ricorderanno sicuramente l’esito finale della partita, 1-0 per il Barcellona con una punizione di Koeman al secondo tempo supplementare che infranse i sogni di una stagione incredibile per i sampdoriani.

    Dopo la ristrutturazione lo stadio di Wembley, vero e proprio tempio del calcio inglese, ha riaperto i battenti nel 2007 per ospitare gare della nazionale inglese e le finali di coppa nazionale. Lo stadio fu aperto per la prima volta nell’aprile del 1924 e da allora ospitò le Olimpiadi del 1948, la finale di Coppa del Mondo del 1966, la finale di Euro 96 e tantissime altri memorabili partite.

    La cornice di Londra, con il suo inconfondibile stile british, la capitale della moda per antonomasia, sarà perfetta per l’evento e migliaia di tifosi ed appassionati accorreranno allo stadio inneggiando alle loro squadre o semplicemente per vedere un grande spettacolo calcistico.

    I 22 giocatori che scenderanno in campo avranno a che fare con il pallone Adidas appositamente progettato per la finale, sarà bianco e rosso con i loghi e la data dell’evento stampati.

    Per partecipare alla finale Champions League 2011 Londra al Wembley Stadium potrete acquistare i biglietti sul sito UEFA.com. La vendita dei biglietti neutrali è iniziata lo scorso 24 febbraio e la procedura d’acquisto prevede la compilazione di un modulo presente sul sito. Ogni persona che compilerà il modulo potrà aver diritto a massimo due tagliandi., inoltre verranno messi in vendita degli speciali pacchetti giovani, per un adulto e un bambino, e tutte le richieste andranno ad estrazione considerando che la domanda di biglietti supererà di sicuro l’offerta.

    I biglietti per il pubblico neutrale spaziano da 80 a 300 sterile (da 90 a 350 euro) alle quali va aggiunta una tassa di 26 sterline (30 euro) per i residenti in Europa e di 36 sterline (41 euro) per i residenti nel resto del mondo. Sarà possibile pagare solo tramite carte di credito dei maggiori circuiti internazionali. Il 6 aprile coloro che avranno fatto richiesta per i biglietti riceveranno parere positivo o negativo sulla transazione. Alex Ferguson, allenatore del Manchester United, una delle candidate alla fine del Wembley Stadium del 28 maggio, ha dichiarato che i prezzi sono “incredibili. È scandaloso. Allenatori e giocatori non possono farci nulla”. In effetti anche la UEFA ha ammesso che i prezzi della finale di Wembley saranno i più alti di sempre.

    La detentrice del trofeo, che per la 19esima volta si svolge con la formula attuale, è l’Inter che lo scorso anno in finale ha battuto i tedeschi del Bayern Monaco per 2 a 0 con una doppietta di Milito riuscendo nel memorabile “triplete”: scudetto, coppia Italia e Champions League. Un trionfo nerazzurro con il discusso e amatissimo tecnico Mourinho, attualmente allenatore del Real Madrid, portato in trionfo da una marea di colori nerazzurri.

    Sarà di nuovo l’Inter ad arrivare in finale a Londra? Chi saranno le sfidanti del 28 maggio che scenderanno in campo nel mitico Wembley Stadium e chi alzerà la coppa?

  • Finale Champions League 2011 biglietti

    Per acquistare i biglietti della finale di Champions League di Londra che si terrà il 28 maggio bisogna andare sul sito UEFA.com e partecipare all’estrazione dei tagliandi che verranno messi in palio. Lo stadio di Wembley è in grado di ospitare 86mila persone ma all’inizio, per la finale Champions League 2011, saranno messi in vendita solamente i biglietti per i tifosi neutrali e non per le tifoserie delle due squadre che disputeranno la finale, che si dovranno rivolgere alle rivendite dei loro club una vola qualificate.

    I biglietti neutrali acquistabili sul sito UEFA.com saranno 11mila e i prezzi varieranno dai 90 ai 350 euro più le tasse. Si trattano, questi biglietti per la finale Champions League 2011 Londra , dei biglietti per una finale di Coppa Campioni più cari di sempre.

  • Finale Champions League 2011 in arrivo

    Il 28 maggio 2011 presso il Wembley Stadium di Londra si terrà la finale della 56esima edizione della Champions League (finale Champions League 2011 Londra). Lo scorso anno la prestigiosa manifestazione ha sorriso all’Italia visto che ad aggiudicarsi la celeberrima “coppa con le orecchie” è stata l’Inter di Jose Mourinho alla sua terza vittoria dopo quelle del 1964 e 65, chi saranno quest’anno le protagoniste della finale Champions League 2011?

    Nel palmares di Champions League il primo posto è occupato dal Real Madrid con ben nove manifestazioni vinte, l’ultima nel 2002, seguito dal Milan con sette trofei e quattro finali perse (ricordiamo il rocambolesco 3-4 contro il Liverpool del 2005). Al terzo posto troviamo gli inglesi del Liverpool con cinque Champions League vinte, medaglia di bronzo per il Bayern Monaco e l’Ajax che hanno alzato la coppa 4 volte. Seguono il Barcellona e il Manchester United (oltre l’Inter) con tre vittorie, e la Juventus, il Nottingham Forest, il Benfica e il Porto con due vittorie.

  • Finale Champions League 2011 Londra per l’accesso al Mondiale per Club Fifa

    La diciannovesima edizione della Champions League si concluderà il 28 maggio al Wembley Stadium di Londra dove si giocherà la finale Champions League 2011

    Di fronte si troveranno le due squadre che al termine della stagione avranno sconfitto tutte le avversarie e che si contenderanno un posto per entrare nell’olimpo delle migliori squadre del mondo. La vittoria della Champions League dà infatti diritto all’iscrizione alla Coppa del mondo per Club FIFA 2011 e alla Supercoppa UEFA 2011.

    La formula della Champions League 2010-2011 vede la partecipazione di 76 squadre di 52 paesi diversi in base ai coefficienti UEFA delle federazioni. Dopo una prima fase eliminatoria, se ne tiene una seconda a gironi con 32 squadre suddivise in 8 gironi da 4. Le prime due squadre di ogni girone accedono agli ottavi di finale dai quali inizierà la fase ad eliminazione diretta, con andata e ritorno, fino alla finale del 28 maggio. Vedremo chi saranno le protagoniste della finale Champions League 2011 Londra , quale squadra salirà sull’Olimpo del calcio che conta?

  • Come combattere i ricettori del gusto “dolce”

    Uno dei sette peccati capitali, la gola, accompagna l’umanità sin dai suoi albori. Il desiderio d’appagamento immediato del corpo, per mezzo di qualche cosa di materiale che provoca compiacimento, non è una cosa da sottovalutare dal punto di vista della salute. Il motivo di questo è che in alcune persone questo desiderio è talmente accentuato da portare a malattie come l’obesità. In questi soggetti il desiderio diventa irrefrenabilità, incapacità di moderarsi nell’assunzione di cibo.

    Da sempre il rapporto uomo-cibo è stato considerato un argomento delicato, di cui occuparsi con estrema attenzione. Basta pensare alle due estreme conseguenze inerenti al cibo : l’elevata assunzione di alimenti che porta all’obesità e l’assenza di alimenti nel corpo umano che porta alle due più famose malattie del comportamento alimentare, anoressia e bulimia. Un gruppo di ricercatori statunitensi ha scoperto un metodo per correre ai ripari per il problema dell’obesità, ha scoperto un modo di annullare la voglia di mangiare dolci.

    Nella maggior parte dei casi la golosità è il fattore che spinge l’essere umano ad “abbuffarsi” di dolciumi in abbondanza e in modo non equilibrato. Il meccanismo di tale malattia è molto semplice : si inizia con un assaggio, ma poi non si riesce più a fermarsi in quanto nella mente umana scatta il pensiero relativo alla bontà del dolce “sono talmente buoni perché dovrei fermarmi?!”. Questo gruppo statunitense del Monell Chemical Senses Centre di Philadelphia ha scoperto la presenza di tre recettori del gusto dolce sulla lingua, presenti anche nel pancreas e nell’intestino. La loro funzione consiste nel migliorare le quantità di glucosio nel sangue e quindi il rilascio di insulina : quello presente nella lingua, ‘KATP’, regola la sensibilità del gusto “dolce”, in base alla necessità dell’organismo. L’importanza della scoperta americana sta nella possibilità futura di regolare e, in alcuni casi, di limitare l’assunzione di dolci.

    Quello che per ora si consiglia di fare a chi soffre di obesità è dirigersi da un dietologo, farsi creare una dieta su misura e iniziare attività sportiva magari aiutandosi anche con degli integratori fitness, che altro non sono che i prodotti che usano gli sportivi, gli atleti, e gli appassionati body building e del culturismo, quelli meglio conosciuti come integratori proteici.

  • LA MARCIALONGA “RE-CYCLING” CRAFT SULLE DOLOMITI. IL 29 MAGGIO PASTA PARTY DA … RISTORANTE

    Stoviglie in ceramica e posate “vere” al pasta party

    Gli organizzatori attenti al rispetto dell’ambiente, niente piatti di plastica

    Anche quest’anno proposti due percorsi, granfondo e medio fondo

    Importante accordo con la Craft che vestirà anche il Team Marcialonga della “24h”

    Dopo la grande fatica che una granfondo implica, è prassi comune approfittare del pasta party previsto abitualmente dagli organizzatori. Spesso però la pietanza viene servita e consumata in un banale piatto di plastica, con tutte le controindicazioni del caso. Si mangia …nella plastica, si producono un sacco di rifiuti e la pasta finisce per perdere quel sano gusto che ogni granfondista apprezza, e non solo per reintegrare le fatiche.

    Alla Marcialonga Cycling, da quest’anno, il discorso è diverso. Forse non tutti sanno che alla gara del prossimo 29 maggio si farà il pieno di energia post gara non con una pasta comune, ma con quella del ricercato marchio Felicetti prodotta proprio in loco, a Predazzo. E la si potrà gustare nei tradizionali piatti in ceramica anziché in quelli di plastica. Gli organizzatori hanno fatto una scelta importante sicuramente dispendiosa, ma gli obiettivi erano due, ridurre la quantità di rifiuti e offrire ai partecipanti un gustoso pasta party dopo la cavalcata tra i passi dolomitici.

    La Val di Fiemme in particolare è una zona in cui la determinazione a limitare i rifiuti, ma soprattutto l’attenzione al riciclo, è altissima. E così il soprannome… Marcialonga re-Cycling Craft calza a pennello.

    La gara di fine maggio è diventata, con la quinta edizione, ormai un classico per gli scalatori e dopo alcune edizioni bersagliate dal maltempo, il comitato organizzatore si augura che nel 2011, per festeggiare il primo lustro, il sole sia in pista a salutare i partecipanti che di giorno in giorno si aggiungono alla già corposa lista.

    Sono annunciate alcune novità rispetto allo scorso anno, ad esempio la nuova location dell’evento nella centralissima piazza SS. Filippo e Giacomo, a Predazzo, voluta da una amministrazione comunale impegnata a portare le manifestazioni all’interno del paese, per farle vivere e condividere a tutta la comunità. Un segno tangibile del “welcome” a Predazzo per gli appassionati del pedale, confermato anche dalla disponibilità del palazzo municipale per l’allestimento dell’ufficio gare e della consegna dei pacchi gara.

    I percorsi proposti sono tradizionalmente due, il granfondo (135 km) e il medio fondo (80 km), due tracciati di sicuro pregio grazie alle suggestive vallate immerse nelle Dolomiti. A fare da discrimine tra le due lunghezze c’è anche il differente dislivello, 1.894 metri per il medio e 3.279 metri per il lungo, con oltre 1.000 metri di differenza determinati dai suggestivi passi del San Pellegrino e del Valles, in “tabella” per i gran fondisti. In comune ai due percorsi ci sarà invece il passo del Lavazè, valevole anche per il traguardo del Gran Premio della Montagna Craft, che premierà non soltanto i primi transitati della categoria maschile e femminile, ma anche il primo atleta di ciascun gruppo delle centinaia. Il GPM del San Pellegrino se lo è invece aggiudicato, per il quinto anno consecutivo, ITAS Assicurazioni.

    Un matrimonio tra grandi nomi è, spesso, sinonimo di grande successo. Parte così col piede giusto la 5.a edizione della Marcialonga Cycling Craft, e nel nome dell’evento in programma il 29 maggio, è già intuibile l’importante partnership.

    Gli organizzatori hanno unito alla collaudata esperienza in campo sportivo la certezza di un’azienda “colosso” come la svedese Craft. La collaborazione tra l’evento di casa Marcialonga (il terzo, insieme alla mitica granfondo invernale e alla Running autunnale), e l’azienda leader nella produzione di abbigliamento sportivo, è stata rinsaldata per quattro anni, assicurando la collaborazione in tutte e tre le gare organizzate dal collaudato comitato “Marcialonga”.

    Per tutti gli appassionati del pedale che il prossimo maggio si riverseranno sui tracciati della Marcialonga Cycling Craft ci sarà un pacco gara griffato dall’azienda svedese, con una fascetta in tessuto tecnico personalizzato con i loghi Marcialonga e Craft, insieme agli immancabili prodotti tipici e gli integratori Enervit. E quando si parla di ciclismo, l’azienda Craft sa il fatto suo, visto che si occupa di vestire un gran numero di atleti ed è sponsor ufficiale di uno “squadrone” come il Team Leopard Treck, dove militano assi del pedale come i fratelli Andy e Fränk Schleck, Fabian Cancellara, Daniele Bennati e tanti altri fuoriclasse europei.

    Ma c’è di più: una squadra della Marcialonga Cycling Craft sarà al via alla “24h” a Feltre e, visto che per tutti i partecipanti è d’obbligo l’uso di una divisa unica per ciascuna squadra, l’azienda Craft si occuperà di vestire i 12 “marcialonghisti” della 24h con l’adeguato completo da gara, impegnati a migliorare il 12° posto assoluto del 2010.

    Da questo anno la Marcialonga Cycling Craft è entrata a far parte del Challenge Giordana, dopo la conferma fin dalla sua prima edizione nel circuito Nobili/Supernobili e Amateurs World Cup. Per chi pedalerà alla 5.a Marcialonga Cycling Craft ci sarà la possibilità di gareggiare nella Punto3Craft, la combinata che somma i risultati delle tre gare “sorelle”, ovvero la Marcialonga invernale, la Marcialonga Cycling Craft e la Marcialonga Running del 4 settembre 2011. Info su www.marcialonga.it

  • LA GRANFONDO CUNEGO CAMBIA LOOK. NUOVA LOGISTICA PER LA GARA DEL 5 GIUGNO

    La Granfondo del “Piccolo Principe” cambia veste, start nei pressi dello stadio Bentegodi

    Per gli appassionati sono pronti due percorsi, granfondo (150 km) e medio fondo (98 km)

    La città di Verona farà da calamita di ciclisti e…turisti

    Fino a fine mese iscrizione a 30 euro, e per le donne c’è lo sconto

    Piani ambiziosi per la Granfondo Damiano Cunego, pronta a risalire in sella il prossimo 5 giugno nell’affascinante città di Verona con l’edizione numero 6.

    La granfondo scaligera si appresta infatti a superare se stessa, superare quota 3.600 al via, la cifra dello scorso anno che le è valsa il titolo di terza granfondo in Italia per numero di atleti classificati. E visto che a precederla sul podio sono state due “big” tra le Granfondo, è chiaro che il risultato acquisti ancor maggior valore, conducendo dritto al record 2011. Al momento il trend è a dir poco positivo, visto che la cifra di iscritti a metà marzo ha superato quota 2.000, con gli appassionati che anticipano i tempi per non rimanere esclusi dal via e dal numero massimo dei 4.000 ammessi.

    Per quest’anno, il comitato organizzatore B&B.Org guidato da Sergio Bombieri, ha introdotto tante belle novità, tutte volte a migliorare l’evento.

    La prima “chicca” riguarda una logistica davvero inossidabile, che prevede il “quartier generale” della granfondo situato nei pressi dello stadio Bentegodi, sfruttando tutte le strutture ad esso collegate.

    Innanzitutto i parcheggi: auto, furgoni e camper potranno sostare a due passi dal cuore nevralgico e dalla zona di partenza nel senso letterale della parola, e dunque dalla segreteria e area docce, che sono ospitate dentro la struttura del Palazzetto.

    Spogliatoi e area docce saranno divisi tra uomini e donne, e attraverso una scalinata interna si potrà raggiungere il piazzale esterno, dove si trova l’ampia struttura coperta adibita al pasta-party. Per garantire un sereno momento di relax, ci sarà anche il parcheggio biciclette (recintato e chiuso), dove ciascun ciclista avrà un proprio biglietto numerato per depositare e poi ritirare il proprio mezzo. Insomma, il prossimo 5 giugno alla Granfondo Damiano Cunego sarà tutto a… portata di mano.

    E se la logistica è davvero insuperabile, anche i percorsi “rivisti” della Damiano Cunego non sono da meno. Lo start sarà collocato nell’ampio vialone nei pressi del Palazzetto e dello stadio Bentegodi, e il medesimo luogo fungerà anche da zona d’arrivo, anche se in senso di marcia inverso. L’ouverture della gara sarà segnata da un piacevole riscaldamento con una “passeggiata” in città, infatti i primi km saranno tutti all’insegna del centro storico di Verona. Dallo start si proseguirà fino a raggiungere l’imbocco di Porta Nuova, e da lì si sfilerà lungo tutto il Corso, fino a raggiungere la bella Piazza Bra, che con la sua Arena è il vero e proprio simbolo cittadino.

    I ciclisti costeggeranno poi le antiche mura, fino a raggiungere il “Km. zero”, da dove scatterà effettivamente il cronometro in real time. Anche il rientro prevede il passaggio nel cuore di Verona, fino al traguardo collocato, come detto, nell’ampio viale antistante lo stadio.

    Il percorso granfondo, con i suoi 150 km e 3.500 metri di dislivello, presenta alcuni punti molto tosti, a cominciare dalla salita di Erbezzo, nel mezzo del Parco naturale dei Monti Lessini, dove è prevista anche la cronoscalata. Le pendenze “dolci” (circa 5%) non vanno sottovalutate, visto che ci si trova nei km iniziali del percorso.

    Per chi invece desidera scremare un po’ il dislivello complessivo, c’è il percorso medio fondo, che con i suoi 1.900 metri di dislivello in 98 km sarà di certo un bell’impegno. In particolare, ci sarà da stringere i denti soprattutto nelle salite di Erbezzo, Boscochiesanuova e in quella “clou” di Camposilvano.

    Per garantire la perfetta riuscita dell’evento, il prossimo giugno saranno all’opera circa 500 persone tra volontari, medici e forze dell’ordine, che si occuperanno anche di mantenere chiusa al traffico la “salitona” della prova crono Berner.

    Nel 2011 la gara farà parte del Challenge Giordana, dell’Unesco Cycling Tour e dell’ambìto circuito Prestigio.

    Le iscrizioni sono in piena corsa, con già metà dei posti disponibili prenotati, e fino al 31 marzo la tariffa sarà fissata a 30 euro, con uno sconto di 5 euro per le categorie femminili.

    La Granfondo Damiano Cunego si prepara a sfornare, il prossimo giugno, l’ennesimo successo, potendo contare anche quest’anno sulla collaborazione del Comune di Verona, della Provincia di Verona e della Regione Veneto.

    www.granfondodamianocunego.it