Categoria: Sport

  • Notizie sport: Buffon spera di chiudere la carriera in bianconero

    Notizie dal mondo dello sport: il portierone della Nazionale, nonchè del club calcistico più titolato d’Italia, ha fatto sapere che spera di chiudere la carriera in bianconero.

    Buffon, indiscutibile emblema dello sport italiano, ha così dichiarato in merito: Ho 33 anni e so di poter giocare ancora 4-5 anni ad altissimo livello. Mi auguro di chiudere la carriera nella Juve, se non sarà possibile andrò via. Dieci anni fa valevo 105 miliardi, adesso con me non si fa più cassa. Credo di essere ancora un portiere di valore. La Roma nel futuro? A me non hanno detto niente. Di certo, però, credo che l’arrivo di una persona importante come Di Benedetto possa far bene a tutto il movimento del calcio italiano”.


  • Notizie sport. Cavani non si sente come Maradona

    Ultime notizie dal mondo dello sport: il giocatore di calcio del Napoli Cavani, ha fatto sapere che Maradona è qualcosa di irraggiungibile: Nessun effetto. Diego è unico. Diego è un giocatore molto difficile da imitare, come calciatore e come persona, quindi io non mi paragono mai a Diego perché lui qui è stato un idolo e come dice la gente di Napoli, è stato un Dio per questa città. Io penso a dare il massimo e a lasciare un bel segno nei ricordi e nella storia di Napoli”. “Conosco i miei limiti e quindi so che devo migliorare ancora tanto”.

    Insomma un Cavani molto umile, nonostante i risultati perseguiti e raggiunti in questa stagione: basti pensare al fatto che Cavani è uno dei marcatori della Serie A, e che il Napoli è attualmente terzo in classifica.


  • DUEROCCHE 2011 – 40esima edizione

    CORNUDA. Ebbene si, sono quaranta candeline. Nessuno immaginava che quaranta primavere fa, quando un gruppo di amici decise di dar vita a una delle prime gare non competitive della zona, questa avrebbe avuto il successo che da anni continua ad accumulare. Un traguardo significativo che deve rendere fieri non sono gli organizzatori e tutti i volontari che da anni lavorano instancabilmente per renderla di volta in volta migliore, ma anche gli abitanti di Cornuda, che da sempre ospita l’evento. Come forse qualcuno non saprà, la Duerocche non è una semplice garetta di paese a cui partecipano quei 20-30 affezionati, ma vanta oltre 11.500 atleti solo nelle ultime cinque edizioni e uno staff di oltre 250 volontari che sono all’opera non solo nel periodo precedente la gara, ma per l’intero anno che precede e segue ogni appuntamento. E come festeggiare un compleanno, se non organizzando una festa come si deve? Quest’anno infatti il comitato Duerocche ha deciso di fare le cose ancora più in grande. “Running in the history”, lo slogan che rappresenterà l’evento, vedrà la realizzazione di una mostra sulle quattro decadi di attività atletica e podistica e la sua evoluzione negli anni, grazie anche alla collaborazione di coloro i quali quarant’anni fa diedero il via alla manifestazione e che ancora oggi fanno parte della macchina operativa. Ma non finisce qui: al termine delle gare, grazie anche alla preziosa collaborazione del Gruppo Alpini di Cornuda, Maser e Onigo, ci sarà un grande pasta party aperto a tutti quelli che si saranno pre-iscritti. Come ogni anno sarà consegnata la t-shirt duerocche runner, diventata ormai oggetto di collezione per la sua originalità di anno in anno, quest’anno in edizione speciale by delineodesign, noto studio montebellunese leader nel campo della grafica e del prodotto. Anche quest’anno verranno riproposti i tre percorsi principali, 7 km, 12 km, la Mezza Marathon di 21 km (che da quest’anno prevederà dei chip personali per la misurazione cronometrica degli atleti) e infine la passeggiata storica di 13 km dalla Rocca di Asolo fino a Cornuda, lungo i suggestivi paesaggi della marca trevigiana. Altra novità di quest’anno è la “2R Race Week”, una serie di appuntamenti nelle due settimane che precedono la manifestazione, a cui parteciperanno volti noti del mondo della corsa come Ivan Cudin, vincitore della Spartathlon 2010, la gara più dura al mondo, Lisa Festa, nota autrice del libro “Si,Si New York – dall’ictus alla Maratona di New York” e l’olimpionico Carlo Durante. Ritrovo il 25 aprile presso gli impianti sportivi di via della Pace, con partenza prevista per ore 9.30, un appuntamento immancabile per gli amanti della sana corsa e per chi volesse passare una giornata in compagnia e immerso nella natura.

    Per maggiori informazioni:

    www.duerocche.com

    [email protected]

  • “PESCE D’APRILE” ALLA MARCIALONGA. SCI IN SOFFITTA E CORSA AL PETTORALE

    Il primo di aprile aprono ufficialmente le iscrizioni alla granfondo sugli sci del 2012

    Ci sono già 600 italiani prenotati in anticipo per non mancare il 29 gennaio

    Quota massima a 7.000 iscritti, la prima gara è la corsa al pettorale

    In casa Marcialonga si lavora alla “Cycling Craft” ed alla Marcialonga Story

    Sci di fondo, una passione che dura 365 giorni l’anno. Non più di due mesi fa le valli di Fiemme e Fassa ospitavano lo spettacolo della Marcialonga numero 38, con migliaia di fondisti di tutto il mondo riuniti ai piedi delle Dolomiti per darsi “battaglia” e regalarsi una giornata sensazionale lungo i 70 km della mitica pista che da Moena corre fino a Cavalese.

    Quella pista ora presenta ancora qualche lingua di neve. La primavera ha iniziato la sua naturale opera di “scioglimento” del manto nevoso, tuttavia il quartier generale della Marcialonga di Fiemme e Fassa è già proiettato al prossimo inverno, quando la 39.a edizione della granfondo trentina sarà ai nastri di partenza su quella stessa pista. Domenica 29 gennaio 2012 la Marcialonga scriverà un nuovo capitolo della sua storia e, nonostante possa sembrare solamente un pesce d’aprile, fra due giorni apriranno ufficialmente le iscrizioni per l’edizione del prossimo anno.

    Alfredo Weiss e Gloria Trettel, presidente e direttore generale di casa Marcialonga, a 10 mesi dalla gara hanno deciso di far scattare le registrazioni, anche per il fatto che sulle loro scrivanie sono già pervenute 600 preiscrizioni di quelli che non intendono perdersi la Marcialonga per nulla al mondo. Ad aumentare la voglia di sci stretti e di Marcialonga, va aggiunto anche il fatto che nelle scorse tre edizioni le iscrizioni si sono chiuse con largo anticipo (addirittura a inizio settembre per quella del 2011) a fronte del raggiungimento del numero massimo di partecipanti. Anche per il 2012 la soglia di marcialonghisti in gara è stata fissata in 7.000 unità, 6.500 per la gara classica, 500 per la “Marcialonga Light” in modo tale da garantire la massima sicurezza e il miglior svolgimento possibile dell’intera manifestazione.

    I 600 nominativi che venerdì si accaparreranno il loro pettorale sono tutti italiani, nell’attesa che dalla Scandinavia giunga la solita valanga… di vichinghi, come è accaduto lo scorso gennaio, quando i partenti di Norvegia, Svezia e Finlandia erano in tutto circa 4.000, oltre la metà del totale.

    Per il prossimo anno sono confermate le due varianti Granfondo di 70 km e Light di 45 km, quest’ultima con arrivo a Predazzo. Le quote di iscrizione alla Marcialonga 2012 ammontano a 53 euro fino al 30 giugno e 60 euro fino al 30 settembre, quando, se confermato il trend degli ultimi anni, le iscrizioni saranno probabilmente chiuse da un bel po’.

    L’edizione 2011 della Marcialonga di Fiemme e Fassa se la sono messa in tasca lo svedese Jerry Ahrlin, alla sua terza vittoria a Cavalese, e l’elvetica Seraina Boner, prima svizzera a salire sul gradino più alto del podio. Entrambi hanno anche stabilito il nuovo record di percorrenza del percorso. Nella gara Light, i più abili sono stati Antonella Confortola e Andrea Zattoni.

    Nella storia della granfondo trentina si è corso altre 4 volte nella giornata del 29 gennaio e nell’ultima di queste (2006) la vittoria è andata all’azzurra di casa Cristina Paluselli ed al norvegese Jörgen Aukland.

    Sul sito www.marcialonga.it si possono già trovare le prime news riguardanti l’edizione 2012, le fotografie delle passate edizioni e, nella sezione “eventi”, ci si può iscrivere al Registro degli Sci d’Epoca, dove sono raccolte informazioni e immagini di sci costruiti in periodi storici diversi, ma ancora funzionanti. Già, perché nel 2013, nel 40° anniversario della Marcialonga, quegli stessi sci torneranno a…funzionare a pieno regime nella Marcialonga Story, per rivivere le grandi sfide del passato in un appuntamento dal sapore antico.

    Per quanto riguarda l’evento più prossimo in casa Marcialonga, domenica 29 maggio salterà in sella la 5.a Marcialonga Cycling Craft, e lo spettacolo delle due ruote sarà servito lungo i passi dolomitici di Lavazé, San Pellegrino e Valles. La prova di bici su strada concorre alla speciale combinata Punto3 Craft insieme alla granfondo invernale e alla Marcialonga Running di settembre.

    Info: www.marcialonga.it

  • ALL’ALPINO LENZI E ALLA “FIGLIA D’ARTE” NICOLINI. LA 35.a POLARTEC PIZOLADA DELLE DOLOMITI

    Giornata meteo turbolenta: sole, nebbia e neve per la 35.a edizione della gara fassana

    Grande performance di Damiano Lenzi che ha la meglio su Mair e Follador

    Gare da sottolineare per Elena Nicolini, Simone Bettega, Giovanni Lastei e Soppelsa

    Organizzazione perfetta di Val di Fassa Sport Events

    “Alpini” nuovamente protagonisti a Passo San Pellegrino. Damiano Lenzi, portacolori del CS Esercito, é il 35° vincitore della Polartec Pizolada delle Dolomiti, ed ha “copiato” l’impresa del compagno di squadra Eydallin che trionfò lo scorso anno.

    Tra le donne Elena Nicolini ha bissato il successo di papà Franco, primo sul podio nel 2004 nell’anno in cui vinse Arianna Follis.

    Nella gara giovanile, infine, successi di Simone Bettega tra gli junior e di Giovanni Lastei, primo dei cadetti.

    Dal punto di vista meteorologico, la giornata è stata così così. Dopo la pioggia della notte il cielo si è squarciato, ma prima del via una fitta nebbia ha avvolto Passo San Pellegrino, tanto che la partenza è stata ritardata di quasi mezz’ora per consentire al personale di soccorso di raggiungere i punti in quota.

    I pronostici erano chiari, l’azzurro Damiano Lenzi era il più forte sulla carta, e lo è stato anche in pista. Sulla prima salita il gruppo era ancora compatto, un po’ allungato per la verità fino allo scollinamento della Forcella di Val, ma a Fuciade al secondo cambio pelli Alessandro Follador e Damiano Lenzi hanno cercato di avvantaggiarsi scrollandosi di dosso gli avversari più temibili.

    Dietro sulle loro “tracce” si sono gettati subito Trettel e Mair, secondi rispettivamente nel 2010 e 2009. Sulla successiva salita che portava in Val di Tasca ed allo scollinamento della Forcella Laghet se ne sarebbero viste delle belle, ma evidentemente Lenzi non era dell’idea di condividere la scena con i rivali, e prima di infilare la Val di Tasca ha pensato bene di inserire il turbo e di staccarsi da Follador, a sua volta tallonato da Trettel, Mair e leggermente staccati Zulian, Dezulian e Beccari. Fino a tre quarti della salita le condizioni meteo si erano messe al bello, poi dal fondo valle è salita velocissima una nebbia che ha avvolto tutta la montagna, anche la discesa dalla Forcella Laghet, una discesa micidiale, per atleti rodati.

    Ad apparire per primo in forcella il piemontese dell’Esercito, poi dietro seguivano gli stessi atleti che al “pulpito”, a metà salita, erano passati nell’ordine.

    Al successivo cambio pelli il colpo di scena. Dopo il primo passaggio di Lenzi, seguito ad oltre 2’ da Follador, dietro Trettel rompeva l’attacco dello sci, una persecuzione per il giovane emergente fiemmese, disguido capitato anche una settimana fa. Costretto a fermarsi, lasciava così il terzo posto in mano a Mair che nella successiva salita verso Col Margherita riusciva ad agganciare Follador, apparso molto stanco. Zulian accusava un forte dolore alla caviglia, che fasciava con la “pelle” di scorta.

    L’ultimo tratto del Col Margherita era da affrontare a piedi con gli sci sullo zaino, pane per i denti di Lenzi che aumentava ancora il vantaggio scollinando con oltre 3’. A quel punto mancava davvero poco e sicuramente Mair, secondo, non lo avrebbe potuto impensierire. Dietro scollinava quindi Follador, avvicinato nel finale della salita da Beccari, con Dezulian a vista.

    La gara a quel punto era decisa, mancava solo un breve strappo verso Forcella Vallazza poi il rush finale verso il traguardo, che Damiano Lenzi tagliava in tutta scioltezza, concedendo un bel salto a fotografi e telecamere. Il cronometro ha continuato a correre impietoso, fermandosi 3’9” più tardi al sopraggiungere di Friedl Mair, ottimo secondo che nelle ultime battute ha rosicchiato a Follador 1’12”. Appena giù dal podio Beccari seguito da Dezulian e da Alex Salvadori, che ha avuto un finale fulminante.

    La gara femminile ha avuto poca storia, con la figlia d’arte Elena Nicolini uno scalino – e non solo quello del podio – sopra tutte. Ketty Margoni, pur … litigando col cronometro, ha chiuso quasi 20’ più tardi con la terza, Francesca Lavezzari, addirittura a 54’, arrivata quando a Passo San Pellegrino stava nevicando.

    Nella gara Master, sul podio sono finiti Ferruccio Soppelsa, Erich Dejori e Fabrizio Ghetta. Bella anche la gara giovanile con il primierotto Simone Bettega capace di fare subito il vuoto sul percorso corto, quasi 1100 metri di dislivello contro i 1990 dei senior, mentre primo ed unico cadetto è risultato Giovanni Lastei.

    Il tempo come detto ha fatto le bizze, tuttavia il perfetto sincronismo degli organizzatori ha fatto “girare” tutto per il meglio, un’organizzazione quella di Val di Fassa Sport Events ben collaudata e che sta già guardando alla prossima Val di Fassa Bike.

    La Polartec Pizolada delle Dolomiti rimane sempre una delle più appassionanti decane dello scialpinismo, ma i 35 anni non li dimostra proprio.

    Info: www.pizolada.it

    Classifica Senior

    Maschile:

    1 Lenzi Damiano Cs.Esercito 02:06:03.00; 2 Mair Friedl Mountain Ski Ssv Taufers 02:09:14.09; 3 Follador Alessandro Dolomiti Ski Alp 02:10:26.12; 4 Beccari Filippo Ski Team Fassa – Bela Ladinia 02:13:03.43; 5 Dezulian Riccardo Bogn Da Nia 02:13:37.80; 6 Salvadori Alex Alpin Go Val Rendena 02:14:04.34; 7 Zulian Ivo Bogn Da Nia 02:19:55.34; 8 Craffonara Lois Badiasport Asd 02:19:58.05; 9 Galizzi Davide Brenta Team 02:22:56.27; 10 Pierantoni Davide Sci Cai Schio 02:24:24.57

    Femminile:

    1 Nicolini Elena Sc.Brenta Team 03:04:50.22; 2 Margoni Ketty Us. Dolomitica 03:24:46.38; 3 Lavezzari Francesca Dolomiti Ski Alp 03:58:10.05; 4 De Francesch Nada Dolomiti Ski Alp 03:58:12.61

    Classifica Giovani:

    1 Bettega Simone Sc. San Martino 01:24:38.96; 2 Faccini Jeremy Sc.Brenta Team 01:28:33.74; 3 Campadel Cristian Dolomiti Ski Alp 01:37:16.06; 4 Guadagnini Martino As Cauriol 01:40:31.09; 5 Follador Daniele Dolomiti Ski Alp 01:40:32.01

    Classifica Master:

    1 Soppelsa Ferruccio Sc. La Valle Agordina 02:39:31.45; 2 Dejori Erich Bogn Da Nia 02:47:39.10; 3 Ghetta Fabrizio Ski Team Fassa – Bela Ladinia 02:50:20.64; 4 Ioriatti Giuliano Sc. L’arcobaleno Asd 02:50:55.73; 5 Bortoluzzi Alessandro Sc. Ponte Nelle Alpi 02:58:06.75

  • Kata 2011 volti nuovi e nuove conferme di G.Gendolavigna

    Il Palafijlkam di Ostia ha ospitato le finali dei Campionati Italiani Juniores ed Assoluti nel fine settimana 26.27/03/2011. Tante conferme dagli atleti della Campania anche nella specialità delle forme rituali. Nuovo Campione Italiano Juniores è Alessandro Iodice, figlio d’arte in forza all’Athlon Maurino con il collega di squadra Umberto Palmiero e Vincenzo Munno del Dimensione 3 quinti classificati. Gli stessi tre atleti nella classifica Assoluta si sono distinti allo stesso modo piazzandosi rispettivamente al 3° e ai 7° posti, complimenti anche alle rispettive società e ai Maestri che da sempre li sostengono. Da segnalare l’ottimo secondo posto di Alfredo Tocco anch’egli figlio d’arte in forza alla Polizia che oltre ad essere la riserva ufficiale del trio delle meraviglie del kata si cimenta brillantemente anche nel kumite. La società più premiata è l’Athlon Maurino prima negli Juniores maschili e terza negli Assoluti con Dimensione 3 juniores 5° e al 9° posto negli assoluti. Nelle classifiche femminili scontiamo qualche errore arbitrale e ritardi nella pianificazione, ma stiamo già preparando le contromosse. Anche questa gara ci conferma che l’attenzione posta sul necessario ricambio generazionale e l’attività di alto profilo garantisce linfa alla nostra regione e perché no anche alla nazionale.

  • KILIAN JORNET BURGADA SKI-ALPER E… MOTOCICLISTA PUNTA ALLA SKI ALP RACE DOLOMITI DI BRENTA (TN)

    Alla 37.a Ski Alp Race del 10 aprile anche il campione del mondo Kilian Jornet Burgada

    Il catalano proverà a portarsi a casa anche il premio speciale, una Ducati

    Per gli ski-alpers Dolomiti imbiancate a dovere sui 18 km del tracciato

    L’organizzazione è sempre curata dallo Sporting Club Campiglio

    La nuova “fiamma” di Kilian Jornet Burgada è italiana, più precisamente trentina. L’alpinista e skyrunner catalano ha infatti un debole per una “veterana” di sci e pelli, ovvero la Ski Alp Race – Dolomiti di Brenta, in Trentino.

    La celebre gara, che dal 1975 si disputa ininterrottamente sulle nevi della Val Rendena e dal 1988 a Madonna di Campiglio, anche quest’anno registra tra i propri iscritti il nome dello spagnolo, vincitore dei recenti Campionati del Mondo di Claut (PN), il quale si è già prenotato per il prossimo 10 aprile.

    Studiando le caratteristiche della storica scialpinistica, potrebbe nascere il sospetto che ad attirare l’attenzione del giovane campione ci sia stato anche un secondo colpo di fulmine made in Italy. Infatti, oltre alle attrattive tipiche della gara (come percorsi unici e tanti fuoriclasse al via), la Ski Alp Race vanta da sempre un’altra “chicca”, ovvero uno speciale premio per il vincitore. Per il 37° compleanno, il team organizzatore dello Sporting Club Campiglio ha pensato di mettere in palio una moto Ducati Hypermotard 796 nuova fiammante, firmata dai due piloti della casa bolognese, Valentino Rossi e Nicky Hayden, sulle nevi di Campiglio lo scorso inverno.

    Per Kilian Jornet Burgada si prospetta così l’occasione di aggiungere un pezzo raro al suo garage personale, già impreziosito lo scorso anno da una fuoristrada Honda, vinta grazie alle sue abilità di corridore al Giir di Mont, appuntamento estivo di skyrunning nel premanese (Lecco).

    Una bella vittoria alla 37.a Ski Alp Race sarebbe certo un bel bis “motociclistico” per il ventiquattrenne catalano, ma non solo, perché segnerebbe anche (e finalmente, si potrebbe dire) il primo successo di Burgada sulle nevi del Brenta. Il fuoriclasse finora non è mai riuscito a firmare l’albo d’oro della gara trentina, dove figurano nomi di tutto rispetto come quelli di Troillet, Pellissier, Roux, Perrier, Bon Mardion, Reichegger, Giacomelli, Lunger, Follis e Pedranzini. Tra i vincitori, poi, c’è anche (nel 2009) quel Matteo Eydallin con il quale Burgada cerca senza dubbio una rivincita. L’azzurro del CS Esercito e Kilian Jornet Burgada sono infatti i due protagonisti della Coppa del Mondo in questa stagione, con il primo a guidare la classifica a scapito del catalano. La conquista del primo posto alla Ski Alp Race di quest’anno potrebbe così segnare un bel 1-1 (almeno nell’albo d’oro) tra i due leader mondiali.

    La gara delle Dolomiti di Brenta è gettonata non solo in quel di Catalogna, ma riscuote successi in ogni dove, e in questi giorni il comitato organizzatore è al lavoro per registrare le numerose iscrizioni, in corsa fino a giovedì 7 aprile. In attesa del via, il Brenta è imbiancato a dovere, e il direttore di gara Rino Pedergnana ha assicurato l’ottimo stato del percorso. È quello classico, temuto quanto amato dagli scialpinisti, con i suoi 1.835 metri di dislivello. Lo start sarà come sempre dal suggestivo Rifugio Boch (a quota 2.085 metri), da dove si partirà alla volta di Cima Grostè (2.901 metri) e della successiva discesa dal Campaniletto, tratto prediletto dagli amanti della velocità spericolata. Dopo la salita fino a Bocca di Sella a 2.760 metri d’altitudine, si punta di nuovo verso Passo Grostè e, infine, al Rifugio Boch, punto d’arrivo che scriverà la parola “fine” sui 18 km e mezzo del tracciato. Un cocktail di sicuro successo, che garantirà anche quest’anno il consueto pieno di grande sport e divertimento.

    Le iscrizioni, come detto, sono attive fino alle ore 20,00 del 7 aprile, e consentono di scegliere tra due formule, con o senza pernottamento. Il “pacchetto completo” proposto dagli organizzatori guidati da Paolo Burrini e dal vice Alberto Cozzio, comprende la cena buffet, il pernottamento con prima colazione e un pacco gara davvero sostanzioso, che ai primi 200 iscritti regala pure un piumino tecnico marchiato Camp.

    Consultando il sito www.sportcampiglio.com, nella sezione dedicata alla Ski Alp Race si possono trovare tutte le informazioni su regolamento, iscrizioni, percorsi e altri dettagli relativi alla gara.

    Info: www.sportcampiglio.com

  • RAMPINADA: “PIATTO RICCO MI CI FICCO”. A DAONE LA MTB PROTAGONISTA A GIUGNO

    Tre edizioni, ma tradizione consumata su un territorio ideale per la mtb

    La seconda tappa di Trentino MTB è in calendario il 5 giugno

    Nel 2011 gara inserita anche nel circuito fi’zi:k

    Sabato di vigilia c’è la novità dell’appuntamento per i giovanissimi

    Le ricette più semplici sono da sempre le più apprezzate. E allora, prendete una domenica di inizio giugno, la prima per esattezza. Aggiungete una dose massiccia di divertimento, conditela con una natura semplicemente meravigliosa, un pizzico di grinta e, ovviamente, non va dimenticata la mountain bike. Ecco pronta la “Rampinada – Memorial Dario Corradi” nella trentina Valle di Daone, servita su di un piatto d’argento domenica 5 giugno prossimo.

    Con la primavera ormai iniziata e le biciclette messe nuovamente in movimento dopo il lungo inverno, la mente viaggia veloce agli appuntamenti dei prossimi mesi e tra questi la Rampinada di Daone ha un posto di indubbia importanza. Quest’anno il team dell’Asd Ciclistica Val Daone festeggia la terza edizione dell’evento in off-road e c’è da scommetterci che ci saranno tanti bikers che alla Rampinada vorranno fare… festa.

    I numeri della giovane competizione trentina parlano chiaro: 35 km per la quasi totalità in fuori strada, con 1.500 metri di dislivello spalmati lungo spettacolari single track, sterrati a misura di mtb, tratti di discesa mozzafiato e salite dove bisogna saltare sui pedali e puntare dritti alla cima. Basti pensare al temibile sentiero dopo la frazione di Manon, anticipato dall’intimidatorio cartello che recita: “Benvenuti all’inferno!”.

    Tutto ciò sarà inoltre arricchito da un panorama ricco di fascino, con le malghe della zona a fare da cornice e gli abitanti dei boschi probabili spettatori lungo i sentieri. Già, perché la Valle di Daone è una successione di paesaggi sempre diversi e suggestivi, popolati da una ricca fauna con camosci, caprioli, cervi, stambecchi e marmotte, che magari potranno fare la gioia di fotografi e curiosi o sorprendere i bikers in azione. In zona c’è anche l’orso, non ci sarà ovviamente nulla da temere, questo sia chiaro, ma la “Rampinada – Memorial Dario Corradi” è anche tutto questo, ed è tutto questo che piace da sempre.

    Lo scorso giugno si presentarono oltre 400 concorrenti al via in Località Pracul, non lontano dal paese di Daone, e fu un’autentica festa dell’off-road immersi in una fantastica giornata di sole. La vittoria secondo il cronometro andò al piemontese Luca Ronchi e alla trentina Claudia Paolazzi, con i vari Massimo Debertolis, Ramon Bianchi, Andrea Zamboni, Ilse Pertoli e Lorena Zocca che si sono dovuti inchinare ai due vincitori, bravi ad interpretare con maggiore determinazione e capacità il non banale percorso di gara.

    La Rampinada 2011 sarà ancora una volta seconda tappa del circuito Trentino MTB, dopo la ValdiNon Bike di metà maggio a Cavareno. Le successive cinque prove del prestigioso challenge saranno la “1000Grobbe Bike – 100 Km dei Forti” sugli Altipiani di Folgaria, Lavarone e Luserna (17-19 giugno), la “Lessinia Bike” di Sega di Ala (24 luglio), la “Vecia Ferovia dela Val de Fiemme” di Molina di Fiemme (7 agosto), la “Val di Fassa Bike” di Moena (11 settembre) e la “3T Bike” di Telve Valsugana (2 ottobre). Ma quest’edizione della Rampinada è anche new entry del circuito fi’zi:k.

    Una bella novità proposta dall’Asd Ciclistica Val Daone per l’appuntamento di quest’anno è la “Mini Rampinada” riservata ai giovanissimi, che sarà al via il sabato di vigilia.

    Sul rinnovato sito www.rampinada.it a breve saranno disponibili tutte le informazioni riguardanti i dettagli della manifestazione. Le iscrizioni sono aperte e la tariffa è di 27 Euro per chi si iscrive entro il 29 maggio, dopodiché si sale a 30 Euro e ci si può registrare anche sul posto fino ad un’ora dallo start. Per le squadre numerose ci sarà un’iscrizione gratuita ogni 10 atleti registrati.

    La competizione del prossimo 5 giugno è organizzata dall’Asd Ciclistica Val Daone del presidente Matteo Brisaghella con il patrocinio della Provincia Autonoma di Trento, della Regione Trentino Alto Adige, del Bim del Chiese e dei Comuni di Daone, Bersone e Pieve di Bono.

    Info: www.rampinada.it

  • NUOTO – Tutto pronto a Vibo per ospitare i Campionati regionali Asi.

    Duecentocinquanta atleti in rappresentanza di tredici società, per oltre cinquanta gare: sono questi i numeri del Campionato Regionale di Nuoto di Alleanza Sportiva Italiana che avrà luogo domenica 27 marzo 2011 nella vasca della piscina comunale di Vibo Valentia. Un programma nutrito e una partecipazione eccezionale per un evento che può lasciare il segno, che laureerà i campioni regionali dell’ente di promozione sportiva e che potranno prendere parte alle finali nazionali. Tanto il lavoro in questi giorni per il responsabile regionale nuoto Peppe Gangemi che ha coordinato tutta la fase di preparazione dell’evento.

    La manifestazione è stata presentata ufficialmente a palazzo Luigi Razza nella sala del Consiglio Comunale alla presenza del dirigente nazionale Tino Scopelliti, del presidente regionale Nino Girella e di quello provinciale Michele La Rocca che, nella sua veste di giornalista, ha coordinato i lavori. “E’ un evento che in un primo momento avevamo pensato di organizzare in provincia di Reggio Calabria – ha sottolineato Tino Scopelliti – ma nel corso di una riunione operativa abbiamo visto la grande crescita del comitato di Vibo Valentia, grazie a Michele La Rocca che ha quadruplicato in pochi anni il numero delle società del nostro ente, e constatata l’affiliazione di società di nuoto e pallanuoto abbiamo deciso di puntare sulla piscina della Vibo Nuoto. E’ un evento importante per tanti motivi, per il numero dei partecipanti, ma anche per la presenza di tanti atleti paralimpici. Devo dire che fin qui è stato svolto un ottimo lavoro da parte di tutti e ringraziare l’assessore allo sport Pasquale La Gamba per la disponibilità dimostrata fin dall’inizio. Per quanto riguarda la provincia di Vibo non è il primo evento importante dell’Asi, già l’anno scorso abbiamo organizzato le Asiadi a Drapia, un evento che ripeteremo a giugno sempre al villaggio La Pace, al quale parteciperanno almeno 500 atleti in tante discipline sportive, dal basket al nuoto, al fitness e così via”.

    Nel suo intervento Nino Girella, dopo aver sottolineato la crescita complessiva dell’Asi a Vibo e in Calabria, ha posto l’accento su una manifestazione “di sicuro successo, che sarà una vera e propria festa degli sport natatori. Per una giornata Vibo accoglierà quasi mille persone tra atleti, dirigenti, accompagnatori, diventando il cuore della regione dal punto di vista sportivo. E nella stessa giornata abbiamo voluto organizzare in città anche la riunione del Comitato Regionale che si svolgerà nella mattinata” Peppe Gangemi ha presentato la manifestazione, illustrandone la valenza ed il programma. “Oltre alle gare di nuoto nei quattro stili sulle distanze dai 25 ai 200 metri, la novità della manifestazione è un torneo di mini pallanuoto propaganda che si svolgerà nelle fasi iniziali del mattino e del pomeriggio, con la simpatica e divertente formula del “tutti in vasca”, che prevede formazioni miste di ragazzi e ragazze e mini partite di cinque minuti per tempo”. Il compito di parlare della partecipazione di atleti paralimpici è toccato a Carmelo Regolo, responsabile della comunicazione. “Abbiamo avuto l’adesione di ben sei società con una ventina di atleti, tra cui una non vedente. Tra loro ci saranno anche atleti campioni in altre discipline come Nicoletta Mormile, più volte nazionale ai campionati mondiali paralimpici, e Massimo Greppi, campione italiano di tennis tavolo”.

    All’incontro, cui erano presenti ed hanno portato il loro saluto il consigliere comunale Raffaele Manduca, in rappresentanza dell’assessore allo sport La Gamba, e il direttore della Vibo Nuoto Fabio Vito che ha portato i saluti del presidente Lorenzo Passaniti, il delegato Federnuoto Giosi Cretella che ha consegnato a Scopelliti il gagliardetto ufficiale della Rari Nantes Vibo, il presidente della Federazione Badminton Paolo Grasso. Hanno mandato i loro saluti, assicurando la presenza alle gare, il presidente del Coni Rocco Cantafio, il dirigente nazionale Asi Vittorio Fanello.

    Oltre alla Vibo Nuoto, partecipano al campionato Asi le seguenti società: Paideia Reggio, Azzurra Palmi, Olimpo Blu, Gymnasium Sport, Stella Maris, Cogeis Cosenza, Il Gabbiano Reggio Calabria, Con Noi Rc, Apd Tt e Altro Rc, Smile Soverato, L’Aquilone Reggio, Brutium Rc.

    La manifestazione avrà inizio alle 9,30, quindi la pausa pranzo e la ripresa delle gare alle 15,30. Al termine le premiazioni, con conclusione prevista per le ore 18,30 circa.

  • IL 31 LUGLIO TORNA IL GIIR DI MONT A PREMANA (LC). SI RIACCENDE LA SFIDA JORNET BURGADA – DE GASPERI

    Ritorna l’atteso appuntamento organizzato dall’AS Premana

    Hanno già annunciato la “rivincita” Mireia Mirò e Laetitia Roux

    Scatta quest’anno il gemellaggio con la basca Zegama Aizkorri Maratoia

    Il Giir di Mont sarà tappa del Grand Prix corsainmontagna.it

    In alto, sempre più in alto. Questo l’obiettivo del 19° Giir di Mont, la competizione che dal 1989 corre tra gli alpeggi lecchesi della zona di Premana (Lecco). Maurizio Codega e il suo team dell’AS Premana ripropongono anche quest’anno, domenica 31 luglio, la classica sfida di skyrunning, da sempre apprezzata anche dagli appassionati di corsa in montagna.

    Parlando di classicità, il gruppo ha scelto di riconfermare l’ormai rodato percorso delle scorse edizioni, oggetto di recensioni sempre positive nel corso degli anni, anche in occasione del primo Skyrunning World Championship, disputato lo scorso anno proprio sui sentieri della gara lombarda. Il tracciato riproporrà i classici 32 km, su una via che unisce i dodici principali alpeggi del territorio di Premana in una cornice impareggiabile di montagne e distese verdi, in quella che è nel mondo della corsa verticale la gara tra le più partecipate, ma sicuramente la più affollata di pubblico.

    Il Giir di Mont è pronto anche a mettere in tavola tante novità, per stuzzicare i suoi sempre numerosi fan, e l’edizione 2011 prevede un gemellaggio del tutto particolare. Il comitato organizzatore dell’evento, infatti, ha stretto amicizia con la gara spagnola di Zegama, nei Paesi Baschi, ovvero la Zegama Aizkorri Maratoia. I “cugini” spagnoli hanno molto a che spartire con la gara di casa nostra, sia per l’importanza della componente naturale, sia per l’attaccamento che la popolazione locale dimostra costantemente nei confronti dell’evento e delle proprie montagne. Una gara di tutti e per tutti, ecco la formula vincente delle due corse, che grazie a questo appassionato “ingrediente” riescono a riproporsi sempre in modo positivo al pubblico.

    Il gemellaggio con la gara spagnola non sarà una “combinata” delle due competizioni e nemmeno una fusione tra i due happening, ma si proporrà anzi come un’occasione di scambio culturale, utile anche per “prendere appunti” sui pro e i contro delle rispettive organizzazioni. Il team premanese, con il suo direttore di gara Filippo Fazzini, sarà ospite presso la gara spagnola il prossimo 29 maggio, poi toccherà agli organizzatori baschi essere accolti a Premana.

    Non solo skyrunning, si diceva, e infatti il Giir di Mont si avvicina anche alla corsa in montagna, grazie al suo percorso sì impegnativo (il dislivello complessivo è di 2.400 metri) ma dalla caratura tecnica decisamente abbordabile. Quest’anno la gara ha un “plus”, è stata inserita nella seconda edizione del Grand Prix corsainmontagna.it, un trofeo in quattro tappe tra Lombardia e Trentino e dedicato agli appassionati della corsa in montagna. L’avventura comincia a Leffe (BG) sabato 30 aprile, con il Trofeo Valli Bergamasche, e si sposta poi nell’Alto Garda trentino con la Bolognano – Velo del 5 giugno. Dopo il premanese Giir di Mont, sarà il turno di Malonno, nel bresciano, che con la sua gara nazionale – Memorial G. Bianchi chiuderà il Grand Prix il 7 agosto.

    Un appuntamento stuzzicante, che conferma la duplice natura del Giir di Mont, e che si inserisce in pieno nella linea organizzativa per il 2011. Potrebbe forse sembrare difficile, sotto certi aspetti, riproporsi in maniera forte nel panorama sportivo, dopo un’annata spettacolare come quella passata che ha visto giocarsi al Giir di Mont il primo Skyrunning World Championship. La squadra premanese non si è certo lasciata intimidire dal confronto con i successi archiviati, ed ha subito allestito una 19.a edizione con i fiocchi, facendo ripartire il Giir di Mont…dal Giir di Mont.

    Questa edizione sarà l’occasione per chiamare a raccolta atleti, amatori e top-runners affezionati all’evento, sia che si tratti di quegli aficionados che da anni la premiano, sia delle nuove leve che desiderano mettersi alla prova nel “cielo”. E con il cielo ci saranno anche le “stelle”, perché sono confermate anche quest’anno le celebrities dello skyrunning e della corsa in montagna mondiale, a cominciare dai leader della gara maschile dello scorso anno. Indimenticabile è stato il testa a testa che ha animato la passata edizione, con un braccio di ferro giocato tra il pluricampione mondiale di corsa in montagna, Marco De Gasperi, e Kilian Jornet Burgada, ai vertici dello scialpinismo e dello skyrunning mondiale. Il catalano, infatti, ha vinto per ben tre anni consecutivi lo Skyrunner World Series, e lo scorso anno a Premana ha avuto la meglio nella originale sfida con l’azzurro De Gasperi, “skyrunning vs corsa in montagna”.

    Oltre ai due campioni, torneranno nel premanese anche le punte “rosa” dello scorso anno, Mireia Mirò Varela e la campionessa in carica Laetitia Roux, assi pigliatutto anche d’inverno, visto che sono le prime due classificate in Coppa del Mondo di ski alp. La crema dello skyrunning mondiale sarà così all’opera a fianco dei tanti appassionati, e chissà che nel 2011 non riesca l’impresa di abbattere il famoso muro delle 3 ore, abbassando il tempo record di percorrenza.

    In attesa della grande giornata di sport e spettacolo, è possibile visitare il sito www.aspremana.it dove nella sezione dedicata alla gara sono reperibili informazioni sul regolamento, iscrizioni, percorsi e iniziative collaterali.

    Info: www.aspremana.it