Categoria: Sport

  • LA GRANFONDO CUNEGO CAMBIA LOOK. NUOVA LOGISTICA PER LA GARA DEL 5 GIUGNO

    La Granfondo del “Piccolo Principe” cambia veste, start nei pressi dello stadio Bentegodi

    Per gli appassionati sono pronti due percorsi, granfondo (150 km) e medio fondo (98 km)

    La città di Verona farà da calamita di ciclisti e…turisti

    Fino a fine mese iscrizione a 30 euro, e per le donne c’è lo sconto

    Piani ambiziosi per la Granfondo Damiano Cunego, pronta a risalire in sella il prossimo 5 giugno nell’affascinante città di Verona con l’edizione numero 6.

    La granfondo scaligera si appresta infatti a superare se stessa, superare quota 3.600 al via, la cifra dello scorso anno che le è valsa il titolo di terza granfondo in Italia per numero di atleti classificati. E visto che a precederla sul podio sono state due “big” tra le Granfondo, è chiaro che il risultato acquisti ancor maggior valore, conducendo dritto al record 2011. Al momento il trend è a dir poco positivo, visto che la cifra di iscritti a metà marzo ha superato quota 2.000, con gli appassionati che anticipano i tempi per non rimanere esclusi dal via e dal numero massimo dei 4.000 ammessi.

    Per quest’anno, il comitato organizzatore B&B.Org guidato da Sergio Bombieri, ha introdotto tante belle novità, tutte volte a migliorare l’evento.

    La prima “chicca” riguarda una logistica davvero inossidabile, che prevede il “quartier generale” della granfondo situato nei pressi dello stadio Bentegodi, sfruttando tutte le strutture ad esso collegate.

    Innanzitutto i parcheggi: auto, furgoni e camper potranno sostare a due passi dal cuore nevralgico e dalla zona di partenza nel senso letterale della parola, e dunque dalla segreteria e area docce, che sono ospitate dentro la struttura del Palazzetto.

    Spogliatoi e area docce saranno divisi tra uomini e donne, e attraverso una scalinata interna si potrà raggiungere il piazzale esterno, dove si trova l’ampia struttura coperta adibita al pasta-party. Per garantire un sereno momento di relax, ci sarà anche il parcheggio biciclette (recintato e chiuso), dove ciascun ciclista avrà un proprio biglietto numerato per depositare e poi ritirare il proprio mezzo. Insomma, il prossimo 5 giugno alla Granfondo Damiano Cunego sarà tutto a… portata di mano.

    E se la logistica è davvero insuperabile, anche i percorsi “rivisti” della Damiano Cunego non sono da meno. Lo start sarà collocato nell’ampio vialone nei pressi del Palazzetto e dello stadio Bentegodi, e il medesimo luogo fungerà anche da zona d’arrivo, anche se in senso di marcia inverso. L’ouverture della gara sarà segnata da un piacevole riscaldamento con una “passeggiata” in città, infatti i primi km saranno tutti all’insegna del centro storico di Verona. Dallo start si proseguirà fino a raggiungere l’imbocco di Porta Nuova, e da lì si sfilerà lungo tutto il Corso, fino a raggiungere la bella Piazza Bra, che con la sua Arena è il vero e proprio simbolo cittadino.

    I ciclisti costeggeranno poi le antiche mura, fino a raggiungere il “Km. zero”, da dove scatterà effettivamente il cronometro in real time. Anche il rientro prevede il passaggio nel cuore di Verona, fino al traguardo collocato, come detto, nell’ampio viale antistante lo stadio.

    Il percorso granfondo, con i suoi 150 km e 3.500 metri di dislivello, presenta alcuni punti molto tosti, a cominciare dalla salita di Erbezzo, nel mezzo del Parco naturale dei Monti Lessini, dove è prevista anche la cronoscalata. Le pendenze “dolci” (circa 5%) non vanno sottovalutate, visto che ci si trova nei km iniziali del percorso.

    Per chi invece desidera scremare un po’ il dislivello complessivo, c’è il percorso medio fondo, che con i suoi 1.900 metri di dislivello in 98 km sarà di certo un bell’impegno. In particolare, ci sarà da stringere i denti soprattutto nelle salite di Erbezzo, Boscochiesanuova e in quella “clou” di Camposilvano.

    Per garantire la perfetta riuscita dell’evento, il prossimo giugno saranno all’opera circa 500 persone tra volontari, medici e forze dell’ordine, che si occuperanno anche di mantenere chiusa al traffico la “salitona” della prova crono Berner.

    Nel 2011 la gara farà parte del Challenge Giordana, dell’Unesco Cycling Tour e dell’ambìto circuito Prestigio.

    Le iscrizioni sono in piena corsa, con già metà dei posti disponibili prenotati, e fino al 31 marzo la tariffa sarà fissata a 30 euro, con uno sconto di 5 euro per le categorie femminili.

    La Granfondo Damiano Cunego si prepara a sfornare, il prossimo giugno, l’ennesimo successo, potendo contare anche quest’anno sulla collaborazione del Comune di Verona, della Provincia di Verona e della Regione Veneto.

    www.granfondodamianocunego.it

  • IL 50° TROFEO TOPOLINO ALZA IL SIPARIO. DOMANI AL VIA LE SELEZIONI DEGLI “AZZURRI”

    Domani e mercoledì scattano le selezioni italiane

    Le gare decreteranno i 20 giovani atleti italiani in gara al Trofeo Topolino

    Sono 43 le nazioni iscritte alle competizioni di venerdì e sabato, ritirato il Giappone

    Tutto pronto sulle piste degli Altipiani di Folgaria, Lavarone e Luserna (TN)

    È terminato il conto alla rovescia per il Trofeo Topolino, questa è la settimana sia delle gare che dei “contorni” e gli Altipiani di Folgaria, Lavarone e Luserna (TN) sono pronti ad accogliere la 50.a edizione della prestigiosa rassegna sportiva, ai cancelletti di partenza già domani e mercoledì mattina con le Selezioni italiane – memorial Giovanni Tononi.

    Alle 8.45, infatti, Fabrizio Gennari, presidente dello Sci Club Città di Trento organizzatore dell’evento, darà il via sulla pista Agonistica alla prima gara del challenge, lo slalom speciale Allievi, mentre la pista Salizzona sarà teatro del “gigante” Ragazzi. Le giovani promesse “azzurre” torneranno a sfidarsi nuovamente mercoledì con lo slalom Ragazzi e col “gigante” Allievi.

    Le selezioni azzurre saranno un momento fondamentale all’interno del “Trofeo”, e dalla classifica finale (stilata secondo la tabella punteggio di Coppa del Mondo), usciranno non solo i talenti “topolinici”, ma anche con tutta probabilità i nomi importanti del circo bianco nazionale di domani.

    Questa prima fase “promuoverà” 20 atleti, che accederanno di diritto alle gare internazionali venerdì 18 e sabato 19, quando sulle due piste di Folgaria ci saranno oltre 300 giovani assi dello sci, provenienti da 43 differenti nazioni, e i numeri possono ancora lievitare perché le iscrizioni sono in corsa.

    Le rappresentative finora prenotate per il prossimo fine settimana sono quelle di Andorra, Argentina, Armenia, Australia, Austria, Belgio, Bielorussia, Brasile, Bulgaria, Canada, Cile, Croazia, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Georgia, Gran Bretagna, Isole Cayman, Islanda, Lettonia, Libano, Liechtenstein, Lituania, Lussemburgo, Marocco, Montenegro, Nuova Zelanda, Olanda, Polonia, Portogallo, Repubblica Ceca, Repubblica di San Marino, Romania, Russia, Serbia, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia, Svizzera, Ungheria, oltre ai nostri azzurri. La squadra giapponese ha comprensibilmente dovuto ritirare la propria iscrizione, visto il disastroso terremoto di cui è stata vittima qualche giorno fa.

    All’appello odierno sono presenti tutte le delegazioni regionali (ad esclusione di Calabria-Sicilia-Puglia) con i propri talenti, e tra queste c’è anche la squadra campana allenata da Giorgio Rocca, ex-topolino e plurimedagliato mondiale, ora allenatore giovanile.

    Se si deve parlare di “ex”, il nome di Giorgio Rocca è in buona compagnia, perché i campioni transitati dal Trofeo Topolino sono davvero tanti e, per dirla con le parole del presidente Mauro Detassis, “si fa prima a dire che ci sono passati tutti”. Basta citare alcuni nomi come Tomba, Ghedina, Thoeni, Accola, Neuerheuter, Stenmark, Compagnoni, fino agli atleti dei recenti Campionati mondiali di Garmisch – Partenkirchen, come ad esempio Innerhofer, Fill, Brignone, Mölgg, Karbon, Razzoli, Simoncelli e Blardone.

    Ad aprire con i dovuti fasti la ricorrenza ci sarà l’immancabile cerimonia di apertura, con sfilata delle rappresentative nazionali ed accensione del tripode, che si terrà giovedì 17 a Folgaria, alle 19,00. Alla cerimonia, e alle gare dei due giorni successivi, prenderà parte la showgirl e modella Valeria Mazza, che ha accettato con gioia di partecipare all’evento. La bella argentina arriverà in Trentino proprio giovedì, per raggiungere il marito Alejandro Gravier e il figlio Balthazar, già alloggiati a Folgaria insieme alla rappresentativa argentina, nella quale “milita” il maggiore dei figli della coppia.

    In attesa delle competizioni vere e proprie, l’”olimpiade” del Trofeo Topolino ha già servito il proprio antipasto, con il primo appuntamento del 43° Premio di Pittura svoltosi ieri a Trento, la manifestazione che da anni va a braccetto con l’evento sciistico. 400 piccoli talenti dell’arte si sono ritrovati ieri pomeriggio al Palazzo della Regione, per divertirsi e dipingere i loro piccoli capolavori sul tema “Tanti auguri Trofeo Topolino!” Il secondo rendez-vous artistico sarà in piazza Marconi a Folgaria, a partire dalle 16,00 di mercoledì 16 marzo.

    Come di consueto, per i giovani fan del personaggio Disney ci saranno anche le proiezioni di film d’animazione (il primo sarà “Up”, stasera alle 17,30 a Folgaria) e l’atteso Villaggio Disney, che sarà “inaugurato” giovedì alle 11,00 in piazza Marconi.

    Per gustarsi in prima fila le discese tra pali e porte dei giovani talenti azzurri, l’appuntamento è per domani e mercoledì a Fondo Grande di Folgaria, e intanto cresce l’attesa per le fasi internazionali di venerdì e sabato prossimi.

    www.trofeotopolino.net

  • GRANFONDO fi’zi:k SI PARTE DA ZANÉ (VI) ANCHE PER SOLIDARIETÁ

    Già 1.500 iscritti per la seconda edizione della Granfondo fi’zi:k

    Start da Zanè (VI) e due percorsi, granfondo (149 km) e medio fondo (89 km)

    L’azienda fi’zi:k collaborerà con l’associazione benefica “Insieme si può”

    Fino al 27 aprile quota d’iscrizione bloccata a 30 euro

    La bella stagione stenta a bussare alla porta dei ciclisti, ma sono davvero in tanti, già 1500, a scalpitare per allinearsi al via della seconda edizione della Granfondo fi’zi:k, pronta a scattare il prossimo 1° maggio dalla città di Zanè (VI).

    La manifestazione vicentina è giovanissima ma già al debutto ha fatto parlare di sé per un’organizzazione curata e fin quasi maniacale, per numeri di grande interesse e per la bellezza dei luoghi interessati.

    Dietro ad un evento di questo genere c’è la passione di sportivi che amano pedalare e che sanno apprezzare le gare ricche di contenuti, e c’è soprattutto fi’zi:k: l’azienda leader nel mondo delle selle e che è partner di tantissimi campioni.

    Una gara che è pronta a replicare il successo del 2010 e, anzi, è sulla strada giusta per sfondare il traguardo delle 2200 unità raggiunto nell’edizione del debutto.

    Il gran parlare che si è fatto della Granfondo fi’zi:k ha acceso anche l’interesse del mondo mediatico e non solo dal punto di vista professionale, per questo 2011 la gara è stata scelta anche dagli appassionati pedalatori della carta stampata, radio e tv, per disputarvi la Coppa della Stampa valida come prova di Campionato italiano Mediofondo Giornalisti.

    Zanè, città operosa quanto sportiva, apre le braccia ai ciclisti offrendo una nuova location con servizi ancora migliori e due tracciati “rimodellati” al meglio: un medio fondo di 89 km e 1570 metri di dislivello e un più impegnativo granfondo, lungo 149 km e con 3.000 di dislivello complessivo.

    Ce n’è per tutti i gusti (cicloamatori, cicloturisti e cicloamatori stranieri) e per tutte le categorie (junior, senior, veterani, gentlemen, supergentlemen e donne, W1 e W2), l’imperativo è pedalare.

    Gli organizzatori hanno scelto davvero il meglio con un mix turistico, transitando in alcuni dei più bei luoghi del vicentino come Marostica, Recoaro Terme e l’altopiano di Asiago e con percorsi insieme “piccanti” e piacevoli.

    Per chi ama le sensazioni forti c’è il percorso “lungo” da 3000 metri di dislivello con le salite della Barcarola e del Monte Corno a caratterizzarne l’altimetria. Il mediofondo invece (89 km e 1500 mt di dislivello) accontenterà chi per il 1° maggio, complice l’inverno lungo e piovoso, non avrà messo nelle gambe abbastanza chilometri per affrontare dislivelli più severi.

    Per trovare il percorso più adatto alle proprie caratteristiche basta collegarsi al sito www.granfondofizik.it

    Oltre che per la bellezza dei percorsi c’è un motivo in più per partecipare alla Granfondo fi’zi:k, quello di regalare qualche momento diverso anche a chi soffre. L’azienda veneta prosegue infatti nella collaborazione con l’associazione benefica “Insieme si può”, impegnata in diversi progetti solidali con l’Africa e il terzo mondo. In questo 2011 fi’zi:k ha scelto di donare un euro per ciascun partecipante alla “sua” granfondo, un bel gesto solidale e del tutto gratuito per i corridori, che “cementa” la proficua collaborazione avviata già nel 2010. L’anno scorso infatti erano state create 50 selle fi’zi:k in edizione limitata firmate (una ad una) dai due fuoriclasse del ciclismo, il “re” del Giro d’Italia Ivan Basso e il suo compagno di team (Liquigas-Cannondale) Vincenzo Nibali vincitore della Vuelta. Le selle sono state messe in vendita sul sito www.fizik.it con lo scopo di destinare l’intero ricavato a “Insieme si può”. Gli ultimi pezzi sono ancora disponibili on line.

    Mentre a Zanè è ormai tutto pronto, gli organizzatori scaldano i motori per la trasferta dall’altra parte dell’oceano: il 18 giugno è infatti prevista la prima edizione della Granfondo fi’zi:k US che si svolgerà a Boulder in Colorado.

    Per iscriversi alla Granfondo fi’zi:k c’è tempo fino alla mattina della gara, e la quota di iscrizione, comprensiva di tutti i servizi e del pacco gara (con calzini fi’zi:k, prodotti alimentari, integratori Multipower e l’immancabile nastro manubrio fi’zi:k), sarà ridotta a 30 euro fino al 27 aprile. L’organizzazione ha anche previsto la possibilità di pernottare presso lo Schio Hotel (www.schiohotel.it) con un pacchetto turistico dedicato all’evento ad un prezzo imbattibile.

    Tutte le informazioni sono reperibili sul sito ufficiale della gara www.granfondofizik.it

  • ASI – Università Mediterranea ed Alleanza Sportiva Italiana ripartono alla grande con il Calcio.

    Il Comitato Provinciale ASI di Reggio Calabria, riparte con una nuova ed entusiasmante iniziativa, ricca di sport ma soprattutto di sana aggregazione e costruttiva socializzazione.

    Dopo le brillanti esperienze degli anni precedenti, che ha coinvolto ben 12 Squadre nel “Torneo delle Associazioni Universitarie” ed ha visto ben 16 Squadre contendersi il titolo nel “Campionato Provinciale”, quest’anno l’Edizione del Torneo di Calcio a 5 – denominata ASI FOOTBALL FIVE 2011 – sarà ancor più articolata e ricca di qualità, avendo sempre un occhio di riguardo soprattutto alle esigenze degli studenti della Università degli Studi “Mediterranea”, oltre a quelle di coloro che – a vario titolo – operano nell’ambito dell’Ateneo reggino e dell’associazionismo giovanile.

    La manifestazione, la prima in assoluto nel nostro territorio cercherà, quindi, di coniugare la competitività degli studenti universitari-sportivi con quella dei praticanti abituali (“amatori”) della disciplina del gioco del calcio a 5; infatti, il Comitato Provinciale A.S.I. di Reggio Calabria ha deciso di fondere le due tipologie di tornei, creandone uno “ad hoc” ed articolandolo in modo da valorizzare ed esaltare i valori tecnici dei Team partecipanti.

    Il Torneo prevede due fasi – la prima (“Regular Season”) ed una finale (“Play Off”) – e sarà suddiviso in gironi, la cui partecipazione varierà a seconda del girone di riferimento, che terrà conto se una Squadra sia rappresentativa di una “realtà universitaria” (Associazioni universitarie o “gruppi di lavoro” in ambito universitario o di uno specifico Corso di Laurea) c/o l’Università Mediterranea di Reggio Calabria oppure sia composta solo ed esclusivamente da “amatori”, comunque, tutti obbligatoriamente tesserati ASI; inoltre, sarà consentita alle Società del “Girone Universitario” la possibilità di tesserare, secondo determinati limiti, anche coloro che per vari motivi hanno terminato o abbandonato il percorso di studi e che, quindi, verranno denominati “atleti fuori-quota” fino ad un massimo di due giocatori.

    Per la categoria “amatori” non saranno ammessi giocatori che partecipano, o sono tesserati, nella stagione sportiva in corso ai Campionati professionistici e nazionali FIGC – nello specifico Serie A, Serie B, Prima e Seconda Divisione di Calcio a 11, e Serie A, Serie A2 e Serie B di Calcio a 5).

    All’atto dell’iscrizione le Società (composte da minimo 8 e massimo 16 giocatori), oltre a produrre la documentazione richiesta, dovranno indicare un logo e i colori sociali e versare una quota di partecipazione che sarà comprensiva sia di tesseramento del giocatore che di copertura assicurativa, e dovrà essere versata – contestualmente all’iscrizione ed alla documentazione – improrogabilmente entro il 16/03/2011 presso la Sede del Comitato Provinciale A.S.I. di Reggio Calabria ubicata sul Corso Garibaldi – Galleria Caminiti, 154 sc. A. L’inizio del Torneo è prevista per mercoledì 23 marzo 2011.

    Il Comitato Provinciale A.S.I. di Reggio Calabria, ha rinnovato la convenzione con TEAM-iD.it (via Manfroce 37/A, Reggio Calabria), che fornirà completini a partire da 12,00 euro.

    In palio un accesso alle finali nazionali ASI di Pescara, che si disputeranno nel mese di giugno, le cui spese di vitto all’alloggio ed iscrizione al torneo sono interamente finanziate dal comitato organizzatore, una cena, un cellulare, un pacchetto di drink “Gatto Matto” oltre ai rispettivi trofei e tantissimi altri premi.

    L’organizzazione del Torneo è demandata interamente all’A.S.I. – Comitato Provinciale di Reggio Calabria. Per informazioni è possibile contattare Fabio – Cell. 339-1896156 – mail [email protected] ) o visitare il sito www.asicalcioreggiocalabria.it

    Ben tre gli impianti che saranno utilizzati per lo svolgimento delle partite, si va dal Five Soccer di Pellaro (località Macellari) al Campus Gatto di Vito, mentre molte partite saranno disputate nel centro sportivo dell’Hinterreggio Village, modernissima struttura sportiva che con i suoi 7 campi in erba sintetica situati nel cuore di Reggio Calabria rappresenta un biglietto da visita davvero invidiabile.

  • CHI VINCE ALLA SKI ALP RACE DEL BRENTA. A CAMPIGLIO… SGOMMA CON LA DUCATI

    Neve a go-go sul tracciato della 37.a “Ski Alp Race – Dolomiti di Brenta”

    La Ducati del vincitore ha il serbatoio “firmato” da Valentino Rossi e Hayden

    I big mondiali dello ski alp attirati dall’originale premio

    Le Dolomiti di Madonna di Campiglio patrimonio… degli scialpinisti

    Una montagna di neve, e non è un neologismo, attende gli scialpinisti a Madonna di Campiglio (TN). Domenica 10 aprile è pronta a “sgommare” la 37.a “Ski Alp Race – Dolomiti di Brenta”, gara storica nel panorama delle scialpinistiche, che si preannuncia come un evento ancora una volta straordinario. “Manca un mese al via e il Gruppo del Brenta è davvero una montagna di neve”, ha commentato il direttore di gara Rino Pedergnana, e ha aggiunto che “il percorso risulta perfettamente innevato e ulteriori nevicate non faranno altro che renderlo più interessante.”

    Dallo scenografico Rifugio Boch a quota 2.085 metri, gli specialisti di sci e pelli punteranno subito verso Cima Grostè, che riusciranno a scollinare dopo quasi 800 metri di dislivello e le decine di terribili inversioni che indubbiamente faranno una prima selezione tra gli atleti in gara. Un attimo di respiro per cambiare le pelli, e poi giù a capofitto lungo la vertiginosa discesa dal Campaniletto dei Camosci, una ghiottoneria per gli amanti della velocità, come lo svizzero Florent Troillet, vincitore della passata edizione della gara campigliana, che lungo quel canalone lo scorso anno sembrava un missile.

    La successiva salita riporterà i concorrenti in alta quota fino a Bocca di Sella (2.760 metri), da raggiungere dopo tratti misti con gli sci e a piedi. Seguirà una nuova vorticosa discesa a tutta, prima di imboccare l’ultima fatica all’insù verso Passo Grostè. Ultimo cambio pelli, e i 4 km finali saranno in discesa verso l’arrivo, sempre nei pressi del Rifugio Boch. I protagonisti della “Ski Alp Race – Dolomiti di Brenta” 2011 macineranno complessivamente 1.835 metri di dislivello, spalmati lungo 18,5 km di tracciato.

    Non si scherza insomma con la “Ski Alp Race” di Madonna di Campiglio, che quest’anno fa le cose in grande e non intende lasciare proprio nessuno…a piedi. O meglio, a fine gara qualcuno sicuramente ripartirà in sella alla fiammante Ducati Hypermotard 796, firmata Valentino Rossi e Nicky Hayden, messa in palio dagli organizzatori per il primo concorrente della prova Senior uomini. Ma non finisce qui, perché – altra novità 2011 – la gara del prossimo aprile ha appena sottoscritto un prestigioso gemellaggio con il Trofeo Marmotta di Coppa del Mondo, andato in scena domenica scorsa sulle nevi dell’altoatesina Val Martello. Si sommeranno i tempi di percorrenza delle due prove e si premieranno i primi 10 uomini e le prime 5 donne di questa inedita “combinata trentino-altoatesina”, nata anche grazie al patrocinio della Regione Trentino Alto-Adige, in collaborazione con gli organizzatori campigliani dello Sporting Club Campiglio, del comitato 3-Tre e dell’ApT Madonna di Campiglio.

    Vuoi la “solita” bellezza della scialpinistica di Campiglio, vuoi l’allettante montepremi complessivo di questa edizione, e la voglia di “Ski Alp Race” è più forte che mai. Ad un mese di distanza dalla gara, sulle scrivanie del comitato sono già pervenute oltre 100 iscrizioni da tutta Italia e ci sono già conferme di tanti atleti di calibro mondiale. Lo scorso anno, a solcare le nevi del Brenta ci furono tutte le teste di serie di Coppa del Mondo, tra cui Eydallin, Burgada, Anthamatten, Troillet, Bon Mardion e Reichegger, con al femminile le presenze di lusso di Mirò Varela, Roux, Pedranzini e Martinelli.

    La 37.a “Ski Alp Race – Dolomiti di Brenta” 2011 sarà Coppa delle Nazioni e Trofeo Regione Trentino-Alto Adige, e prevede anche la partecipazione delle categorie Junior e Cadetti, i cui percorsi saranno ridotti di alcuni chilometri, con due salite ciascuno e dislivelli prossimi ai 1.100 metri.

    Le iscrizioni alla scialpinistica di Madonna di Campiglio sono in corsa e chiuderanno alle 20,00 di giovedì 7 aprile. La quota di iscrizione ammonta a € 90,00 e comprende la cena buffet, il pernottamento con prima colazione e il ricco pacco gara, che per i primi 200 iscritti consiste in un piumino marchiato Camp. Per informazioni consultate il sito www.sportcampiglio.com

  • VALDINON BIKE DA…COGLIERE AL VOLO. TRENTINO MTB DECOLLA IL 15 MAGGIO

    Percorso immutato tra meleti, prati e boschi in Val di Non

    42 chilometri pedalabili, ideali ad inizio stagione, con 900 m. di dislivello

    Nel pacco gara prodotti tipici locali e un biglietto della lotteria

    Partenza ed arrivo dalla Tennis Halle di Cavareno, come sempre

    Due mesi o poco più, e Trentino MTB 2011 sarà ai nastri di partenza. Come per le due passate edizioni del challenge, anche in questo 2011 la primavera della mountain bike in provincia di Trento inizia dalla ValdiNon Bike di Cavareno, in sella domenica 15 maggio.

    Da qualche giorno, anche in Trentino gli appassionati di bici fuori strada hanno con piacere rispolverato le proprie due ruote e ripreso a cavalcare i primi tracks dell’anno, là dove la neve ha già lasciato spazio al terreno e a qualche ciuffo d’erba. Di conseguenza si sono cominciate a programmare le “partecipazioni” alle gare primaverili, e, a questo proposito la ValdiNon Bike, attraverso quelli che sono i meleti più celebri del nostro paese, si presenta proprio un’occasione da …cogliere al volo, la prova ideale per cominciare la stagione mettendo in campo i primi risultati d’allenamento.

    Immerso nei frutteti e nel verde della vallata trentina, il percorso della ValdiNon Bike corre per 42 km e meno di 900 metri di dislivello, con un andamento ritmato tra salite e discese dove il divertimento non mancherà nemmeno quest’anno. Se poi, come accadde lo scorso maggio, il sole accompagnerà l’evento, allora il successo sarà assicurato.

    Alle distese verdi di Cavareno, Romeno e Sarnonico, segue la prima ripida salita del canyon di Fondo, che spesso ha costretto i bikers a scendere di sella e spingere o mettersi in spalla la bici. Altra salita degna di attenzione è quella di Sedruna dopo circa 10 km dalla partenza, uno sterrato a pendenza fissa che farà da banco di prova per molti, così come la scalata al monte Arsen, che condurrà i concorrenti fino a quota 1.330 metri. Lunga e tecnica è la successiva discesa verso Ruffrè e Molini di Amblar, e metà gara sarà a questo punto messa alle spalle.

    Proprio lungo questa discesa, il velocista Martino Fruet mise in cassaforte la passata edizione della ValdiNon Bike, vinta davanti a Christian Pallaoro e Ivan Pintarelli. Al femminile, invece, la prova del 2010 fu affare di Evelyn Staffler, che precedette Marika Covre e Andrea Tasser.

    Anche quest’anno la zona di partenza e arrivo sarà allestita nei pressi dell’attrezzata Tennis Halle di Cavareno, accogliente “casa” per i bikers con pasta party, lavaggio bici, docce, servizi e punto dell’ufficio gare e premiazioni.

    Lo scorso maggio si presentarono al via 650 appassionati di off-road, un colpo d’occhio straordinario per una prova che, come detto, sarà evento d’apertura del challenge Trentino MTB, sette gare fuoristrada in altrettante località tra le più belle della provincia. Tra il mese di maggio e il mese di ottobre, infatti, l’universo delle ruote grasse approderà prima in Val di Non e poi proseguirà la sua “corsa” con la Rampinada del 5 giugno in Valle di Daone, con la 1000Grobbe Bike -100km dei Forti sugli Altipiani di Folgaria, Lavarone e Luserna (17,18, 19 giugno), con la Lessinia Bike nel Parco regionale dei Monti Lessini (24 luglio), in Val di Fiemme con la Vecia Ferovia dela Val de Fiemme (7 agosto), in Val di Fassa (Val di Fassa Bike – 11 settembre), e si concluderà con la “nuova entrata” di questo 2011, ovvero la 3T Bike di Telve in Valsugana, in programma domenica 2 ottobre.

    Chi vuole iscriversi alla ValdiNon Bike 2011 può farlo attraverso il sito web www.valdinonbike.com e la quota da versare è di 25 € fino all’8 maggio. Nell’ultima settimana prima della gara la cifra subirà un ritocco di 3 €. L’iscrizione comprende il pacco gara con gli apprezzati prodotti tipici locali, il buono per il pasta party finale e un biglietto per la lotteria, che come sempre è molto ricca. Sul sito ufficiale dell’evento si può anche consultare tutto il percorso della ValdiNon Bike 2011 e scaricarlo in formato GPX.

    Per quanto riguarda il circuito Trentino MTB, il sito di riferimento è www.trentinomtb.com e, se ci si iscrive a tutte le gare, si può godere della speciale tariffa di 155 € anziché 182 €, con inserimento automatico in prima griglia di partenza ad ogni tappa, immediatamente dietro a quella riservata ai VIP.

    Sabato 14 maggio (ore 15,00) tornerà anche la colorata “Mini ValdiNon Bike” riservata a bambini e ragazzi fino a 12 anni, che in caso di maltempo si disputerà all’interno della Tennis Halle di Cavareno.

    La ValdiNon Bike è come sempre organizzata da ValdiNon SportGestion del presidente Maurizio Zini.

    Info: www.valdinonbike.com

  • TRENTINO E FIEMME 2013 SULLA STRADA GIUSTA. AD OSLO GRAN LAVORO DI STUDENTI E VOLONTARI

    Il presidente di Fiemme 2013 Tiziano Mellarini ha parole di ringraziamento per tutti

    Ottimo lavoro di studenti ed insegnanti del CFP alberghiero di Tesero

    Casa Trentino-Fiemme 2013 ha avuto un ruolo determinante ad Oslo

    La FIS non ha dubbi, Fiemme 2013 sarà un grande Mondiale

    Val di Fiemme: “missione Oslo 2011” compiuta. Le due settimane di Campionato del Mondo di Sci Nordico ad Holmenkollen hanno indubbiamente decretato la Norvegia nazione sovrana sugli sci stretti. D’altra parte, lo sci di fondo l’hanno più o meno “inventato” loro.

    Tuttavia, durante i giorni scorsi nelle strade di Oslo c’era anche una fetta d’Italia che ha condiviso la gioia e la festa sportiva dei “norge” e che ha conquistato davvero tutti. “Casa Trentino – Fiemme 2013 ha avuto un successo straordinario”, ha commentato l’assessore al commercio, turismo e agricoltura della Provincia di Trento e presidente del C.O. di “Fiemme 2013”, Tiziano Mellarini, al ritorno da Oslo. “È stato un veicolo promozionale di primissimo piano che ha presentato ai norvegesi e al mondo il volto autentico dell’imprenditoria turistica, e non solo, trentina.”

    Casa Trentino – Fiemme 2013 è stata una vera “welcome area”, un punto di riferimento nel cuore della capitale norvegese, dove vip, atleti, giornalisti e tanto pubblico hanno potuto “assaggiare”, nel senso più ampio del termine, i sapori, i colori e il calore della Val di Fiemme e del Trentino.

    “L’entusiasmo e la forza dimostrate da tutte le ragazze e i ragazzi coinvolti sono stati incredibili”, ha continuato Mellarini, facendo riferimento ai tanti giovani del Centro di formazione professionale alberghiero ENAIP di Tesero, che nelle due settimane iridate di Oslo hanno lavorato con grande passione e ottima professionalità all’interno di Casa Trentino – Fiemme 2013. “Questi giovani hanno avuto la possibilità di presentare il volto del proprio territorio, e lo hanno fatto con grande orgoglio, affrontando non pochi sacrifici e seguendo ritmi di lavoro che per degli studenti sono stati indubbiamente intensi. Queste sono iniziative di enorme importanza, a cui bisogna dare seguito anche su altri eventi e con altre realtà scolastiche. Così facendo si va ad esaltare il binomio scuola – turismo, in un’ottica promozionale da un lato, per cui devo ringraziare sinceramente tutti gli studenti, la scuola e gli insegnanti presenti a Casa Trentino – Fiemme 2013, e senza dubbio formativa dall’altro. In occasioni come queste i giovani si rendono conto delle proprie potenzialità professionali e del futuro che li può attendere, anche dal punto di vista occupazionale. Queste sono vere esperienze che arricchiscono gli studenti da ogni punto di vista, scolastico, lavorativo e di conoscenza più in generale.”

    Dopo la 50 km in tecnica libera di domenica, che ha chiuso ufficialmente i giochi in pista per i campionati di Oslo, è stata consegnato il vessillo FIS ad una delegazione della Val di Fiemme, dove nel 2013 scatterà un nuovo Campionato del Mondo di Sci Nordico. Sarà il terzo per la vallata trentina (dopo il 1991 e il 2003) e le aspettative sono ovviamente molto alte. “Adesso è il momento di continuare il nostro lavoro”, ha proseguito ancora Mellarini, “per arrivare al 2013 al massimo della preparazione. Abbiamo ricevuto parole di apprezzamento anche da parte del presidente FIS Gian Franco Kasper, e ad Oslo ci siamo anche arricchiti con qualche elemento in più che ci farà migliorare ulteriormente. Sarà un gioco di squadra tra istituzioni, comitati e operatori che porterà la Val di Fiemme, il Trentino e l’Italia ai massimi livelli internazionali, sportivi ma non solo, perché lo sport è vetrina turistica, promozionale e culturale di indubbio spessore. E, tornando a Casa Trentino – Fiemme 2013, questo è stato ampiamente dimostrato proprio con l’esperienza di Oslo. La comunità trentina che è rimasta in Norvegia durante questi Mondiali è stata partecipe a tutti gli effetti, dai volontari che distribuivano volantini tra la gente, al punto informativo di Fiemme 2013 allo stadio che ha svolto un ruolo straordinario dal punto di vista promozionale. Il lavoro svolto da tutti è stato assolutamente pregevole.”

    Val di Fiemme e Trentino promossi a pieni voti quindi, e se il buongiorno si vede da …Casa Trentino – Fiemme 2013, il Campionato del Mondo sarà servito in grande stile. Non resta che attendere altri 707 giorni solamente.

    Info: www.fiemme2013.com

  • MTB PER TUTTI I GUSTI ALLA “GF CITTÁ DI GARDA”. PAOLA PEZZO ATTENDE TANTI BIKERS IL 17 APRILE

    Manca poco più di un mese allo start della granfondo della Città di Garda (VR)

    Tetto massimo a 2.500 partecipanti per la 10.a edizione del 17 aprile

    Sabato saranno off-road anche i ragazzi e i bikers-gourmet

    È possibile iscriversi fino al 13 aprile

    Tra poco più di un mese i fan di Paola Pezzo e della mtb prenderanno d’assalto gli sterrati veneti ad est del Lago di Garda, per la Granfondo Città di Garda – Trofeo Paola Pezzo del 17 aprile.

    La manifestazione è riproposta anche quest’anno dalla collaudata organizzazione del Velo Club della Città di Garda (VR), e per festeggiare l’importante traguardo della 10.a edizione è già pronto un ricco carnet di eventi e di appuntamenti.

    Piatto forte della granfondo è il suo “spettacolare” tracciato, tra sentieri e paesaggi tipici della zona lacustre del veronese, che quest’anno è stato limato e rifinito grazie ai consigli della madrina Paola Pezzo e di altri “big” della mtb. Nei test del percorso hanno infatti preso parte bikers come Mirko Celestino e Marzio Deho, insieme ovviamente alla campionessa veronese, i quali hanno dato al team di Cavalieri preziose indicazioni su come migliorare ancora di più l’avvincente tracciato.

    Si è scelto, dunque, di accorciare il percorso di 5 km (da 43,5 a 38,5 km), con partenza collocata come sempre sul Lungolago Regina Adelaide di Garda, e fissata alle 9,30.

    Grinta, energia e un off-road invidiabile, insieme alla partecipazione di tanti appassionati delle ruote grasse. Questo, in sintesi ciò che ci si può aspettare dalla granfondo veronese che lo scorso anno aveva radunato al via 2.000 concorrenti, e che quest’anno ha bloccato il tetto massimo a 2.500 posti disponibili. La quota d’iscrizione è di 28 euro fino al 28 marzo, poi la cifra salirà a 32 euro fino al 13 aprile, ma sarà possibile prenotarsi anche sabato 16 presso la segreteria di gara (al costo di 37 euro), chiaramente salvo che il numero limite non venga raggiunto in precedenza.

    I due lustri di storia raggiunti dalla manifestazione saranno accompagnati anche da tanti eventi cosiddetti “di contorno”, dedicati a bikers di ogni età, grado ed esperienza, insomma, dei veri e propri appuntamenti da non perdere.

    Il Velo Club del Garda ha pensato innanzitutto ai ragazzi, la cui grinta e voglia di fare sono una speranza per la mtb di domani, e per i giovani bikers è nata la Paola Pezzo Junior Race, realizzata in collaborazione con l’associazione Più di un Sogno ONLUS e il Comune di Torri del Benaco, e appoggiata dalla campionessa olimpica Paola Pezzo. Questa manifestazione ciclistica, in programma sabato 16 aprile, intende non solo avvicinare i ragazzi all’universo mtb, ma anche affiancare allo sport una corretta educazione stradale in bicicletta, coinvolgendo a questo scopo gli alunni delle scuole elementari e medie locali e i ragazzi diversamente abili, in una lezione di educazione stradale. L’occasione sarà anche un momento unico di socializzazione tra i giovani bikers, e la lezione “tecnica” sarà curata della Polizia Municipale di Torri del Benaco e dal Provveditorato agli studi, e i ragazzi diversamente abili saranno accompagnati da operatori del settore che collaborano con l’associazione Più di un Sogno ONLUS.

    L’appuntamento con tutti i mini-bikers è a Torri del Benaco, nell’ampio parco situato davanti al castello, ed è rivolto a bambini di età compresa tra i 6 e i 13 anni, che si cimenteranno in uno o più giri del tracciato (interamente pianeggiante e in campo chiuso), a seconda della fascia d’età.

    Per i bikers di tutte le età, invece, è stata pensata l’iniziativa “Sentieri golosi di Paola Pezzo” al via sempre nella giornata di vigilia, e organizzata insieme all’associazione “equipENatura” (che raggruppa istruttori e guide ambientali-escursionistiche) e all’Avis Provinciale di Verona. Questa “scampagnata” fuori strada propone un avvincente percorso tra il Lago e l’entroterra gardesano, con pendenze “soft” e un totale di 23,5 km e, soprattutto, con cinque diverse tappe degustative a Bardolino, Calmasino, Lazise, Bardolino e Garda.

    Le iscrizioni sono aperte a chiunque sia atleticamente pronto a percorrere la distanza richiesta, con quota di partecipazione fissata a 18 euro (comprensiva di assicurazione, degustazione e assistenza di guide di mtb), e parte del ricavato sarà donato all’associazione Più di un Sogno ONLUS.

    In attesa del 17 aprile, il percorso e tutte le novità della granfondo sono visibili sul sito ufficiale (www.nonsologarda.com), dove sono disponibili anche il video 3D e la mappa del tracciato in alta risoluzione. E per restare in tema di percorso di gara, quest’anno la “retta via” della granfondo è indicata da degli originali cartelli rosa, con tanto di freccia e slogan-tormentone “Follow the pink”, già collocati nei punti chiave per chiunque voglia cimentarsi con un test in anteprima.

    La Granfondo della Città di Garda è inclusa nei circuiti fi’zi:k, Garda Challenge e Prestigio MTB.

    Info: www.nonsologarda.com

  • Aku partner di Mangia Trekking: al via il 4° raduno nazionale di escursionismo.


    Domenica 20 marzo 2011 si terrà in Liguria a Mangia (SP) il 4° raduno nazionale “Escursionisti nelle terre degli antichi liguri” organizzato dall’associazione Mangia Trekking per favorire l’aggregazione degli appassionati della montagna. Partner dell’iniziativa è l’italiana AKU, tra i marchi leader nel mercato delle calzature per il trekking e l’outdoor, vicina al territorio di chi vive la montagna.
    Aku Italia Srl, da sempre impegnata nella promozione dell’escursionismo e della passione per la montagna nel territorio, è da oltre tre anni – dal 2007partner di Mangia Trekking, associazione di La Spezia impegnata nello sviluppo dell’escursionismo lungo i sentieri liguri. Giunto alla 4° edizione, il 20 marzo si terrà nella località di Mangia il raduno nazionale “Escursionisti nelle terre degli antichi liguri” organizzato dall’associazione spezzina con il patrocinio della Provincia di La Spezia, del Comune di Sesta Godano, del Parco Regionale di Monte Marcello Magra Vara e del parco Regionale di Porto Venere. Alla manifestazione prenderanno parte oltre 300 partecipanti provenienti da molte province del Centro/Nord Italia appartenenti ad associazioni come CAI, CSI, FIE ma anche famiglie o gruppi di amici che desiderano condividere questo importante momento di aggregazione e di amore per la montagna. Alcuni partecipanti sorteggiati verranno omaggiati con uno dei modelli Arriba Mid e Arriba prodotti da AKU, tra le principali del settore calzaturiero con sede a Montebelluna, oggi tra i marchi leader nel mercato delle calzature per il trekking & l’outdoor. Nello sviluppo dell’identità di marca intrapreso da AKU, visionari di un inedito concetto di montagna – non più considerata esclusivamente set di imprese straordinarie ma culla di tradizioni che si evolvono e si plasmano alla modernità – l’azienda trevigiana sposa la filosofia del vivere la montagna, della migliore valorizzazione del territorio e dello spirito di associazione per l’escursionismo. Un ambizioso progetto portato avanti con l’indispensabile contribuito di diverse associazioni impegnate nel territorio che condividono con AKU questa nuova cultura avviata nei confronti degli appassionati e di chi vive quotidianamente la montagna. L’associazione Mangia Trekking insieme ad AKU vuole essere vicina e sostenere gli amanti dell’escursionismo e della natura avvicinandoli al territorio ligure, area di particolare interesse naturalistico e culturale. L’associazione Mangia Trekking, oltre ad essere membro del FIE – Federazione Italiana Escursionisti – è anche “collaudatore” delle calzature prodotte dall’azienda trevigiana, selezionate per la loro versatilità e per l’elevata qualità.
    AKU Italia srl Nel cuore del distretto della calzatura sportiva, a Montebelluna, nel secondo dopoguerra un piccolo laboratorio artigianale per la riparazione di scarpe ha fondato le basi di AKU, oggi tra i marchi leader nel mercato delle calzature per il trekking & l’outdoor. Da oltre 30 anni AKU sposa la filosofia del vivere la montagna ed opera per offrire al mercato un prodotto di autentico valore qualitativo che esprima l’attitudine aziendale ad anticipare le reali esigenze del consumatore particolarmente pensati per i professionisti e per chi vive la montagna.

    Per ulteriori info:

    Blu Wom

    www.bluwom.com | Udine – Milano Tel. 0432 886638

    Resp.Ufficio : Laura Elia [email protected]

  • TUTTE LE DONNE DEL TROFEO TOPOLINO E LA FESTA DEL 50° ANNIVERSARIO È IN ARRIVO

    50 anni di storia al Trofeo Topolino, con tante stelle “rosa”

    Piste innevate ad hoc sugli Altipiani di Folgaria per il 50° anniversario

    Il 18 e 19 marzo assicurati ospiti d’eccezione e tante sorprese

    L’ospite d’onore sarà la showgirl Valeria Mazza

    I prossimi 18 e 19 marzo il Trofeo Topolino spegnerà le sue 50 candeline sulle nevi degli Altipiani di Folgaria, Lavarone e Luserna (TN), con due giornate dedicate alle competizioni internazionali e un “antipasto” tutto azzurro segnato dalle selezioni nazionali del 15 e 16 marzo.

    In 50 anni di storia, sono sicuramente tante le gioie da festeggiare e, complice l’appena trascorso 8 marzo, festa della donna, una menzione speciale la meritano i successi delle tante figure femminili che hanno solcato le nevi del Trofeo Topolino.

    La lunga fiaba delle “ladies” della rassegna sportiva disneyana inizia nel lontano 1958, con la prima vincitrice Lidia Barbieri Sacconaghi, trionfatrice in un’edizione in “rosa”, con ben l’80% di “topoline” in gara, un record nelle proporzioni.

    I primi anni Ottanta furono invece quelli dell’austriaca Anita Wachter, plurimedagliata olimpica e mondiale, seguita nelle imprese “topoliniche” dalla connazionale Renate Götschl. Nel 1985, tutto il pubblico del Trofeo Topolino impresse nella propria mente la discesa di una ragazza di Bormio, destinata a fare grandi cose per lo sci italiano. In quell’anno partecipò infatti la “nostra” Deborah Compagnoni (in compagnia, tra l’altro, di Pernilla Wiberg e Barbara Merlin) che, dopo l’argento al Trofeo Topolino, si sarebbe portata a casa quattro medaglie olimpiche, tre ori mondiali e una Coppa del Mondo nella specialità slalom gigante, e questa non è che la punta dell’iceberg del ricco palmarès della campionessa valtellinese. Altre indimenticabili ladies delle nevi sono Isolde Kostner, che firmò il proprio passaporto per il futuro “iridato” gareggiando al Trofeo Topolino nel 1988 e poi nel 1990, e Karen Putzer, che vinse nel 1991.

    Procedendo nel tempo, si arriva alla fine degli anni ‘90, e fu in queste ultime battute del millennio che il Trofeo Topolino scoprì il talento dell’americana Lindsey Vonn, che sbancò la concorrenza al Trofeo Topolino ’99 nella trentina Marilleva classificandosi prima nello Slalom Allievi.

    L’edizione 2005 segnò il turno di una delle atlete più promettenti del futuro azzurro, la ventenne Federica Brignone, medaglia d’argento nei recenti Campionati Mondiali di Garmisch-Partenkirchen. Un successo generazionale, si potrebbe dire, visto che la Brignone è un’autentica figlia d’arte, di quella Maria Rosa Quario, ex “stella” della nazionale italiana di sci alpino e del Trofeo Topolino, al quale partecipò per ben tre anni consecutivi, dal 1973 al 1975.

    E anche tra le fila del C.O. la dirigenza in “rosa” ha sempre svolto una parte fondamentale del “gioco”, oggi rappresentata dalla vicedirettrice del Trofeo Topolino, Marisa Ruatti, “braccio destro” di Detassis insieme alle tante altre collaboratrici, come la segretaria generale Cinzia Longhi Gennari. E la lista delle “topoline” non sugli sci, ma in ogni caso fondamentali per la realizzazione di questo grande evento, è davvero lunga, se si pensa anche a Valentina Poli, direttrice della rivista Topolino, Cecilia Bolzon, presidente dell’APT di Folgaria, Lavarone e Luserna, Marta Dalmaso, assessore della Provincia di Trento all’istruzione e allo sport, solo alcune delle tante “rocce” che hanno vissuto da vicino l’avvento di un traguardo importante come il 50° anniversario.

    Una ricorrenza che, ovviamente, merita il giusto rilievo, ed oltre all’assicurato spettacolo sportivo (garantito da circa 350 mini-atleti in gara, con già 46 nazioni iscritte finora), il C.O. sta anche pensando ad un adeguato show per intrattenere agonisti e pubblico. Sempre per restare in tema di donne, è già stato annunciato che si vorrebbe una testimonial al femminile, magari scegliendo una ragazza tra le nuove leve dello sci azzurro, e la lista di possibili madrine è davvero lunga viste le partecipazioni illustri di Elena e Nadia Fanchini, Daniela Merighetti, Johanna Schnarf, Manuela Mölgg, Denise Karbon ed Elena Curtoni, insieme alla già citata Brignone.

    Restando in tema di donne, è d’obbligo citare l’ospite d’onore di questa 50.a edizione, l’affascinante Valeria Mazza, modella e mamma che, come tale, non mancherà di seguire le imprese “bianche” del figlio maggiore, in gara tra i Ragazzi.

    L’appuntamento è dunque per i prossimi 18 e 19 marzo sulle piste degli Altipiani di Folgaria, Lavarone e Luserna, per una grande festa dedicata al personaggio Disney e supportata da partner insostituibili, come Trentino Marketing Spa. Info: www.trofeotopolino.net