Categoria: Sport

  • LO SPETTACOLO DELL’ORIENTEERING IRIDATO A TRENTO, LA TEAM RELAY INCORONA LA SVIZZERA

    Si è disputata oggi a Trento la Sprint Relay dei Campionati del Mondo di Orienteering

    Rahel Friederich, Martin Hubmann, Matthias Kyburz e Judith Wyder Campioni del Mondo

    Tanta gente ad accogliere gli orientisti di tutto il pianeta in Piazza Duomo

    Prime medaglie per il Trail-O: Martin Jullum campione del mondo della gara Temp-O

    Il salotto di Trento, Piazza Duomo, ha accolto oggi una delle gare più attese dei Campionati del Mondo di Orienteering e Trail Orienteering 2014: la Sprint Relay, al debutto ufficiale in una competizione internazionale. La prima squadra a fregiarsi del titolo di Campione del Mondo Sprint Relay è la Svizzera, che ha vinto la gara odierna davanti alla Danimarca, argento, e alla Russia, medaglia di bronzo.

    La staffetta mista a squadre è scattata alle 17.30 con una spettacolare mass start in Piazza Duomo e le prime frazioniste delle 34 nazionali iscritte hanno subito “sgomitato” fra le vie del centro per arrivare ad approcciare in testa le prime lanterne. Al termine della prima frazione la Danimarca era al comando con Emma Klingenberg, che ha ceduto la “mappa” al compagno Tue Lassen, davanti alla Russia ed alla Svizzera. Nel secondo giro, quando sono scesi in campo gli uomini, il Belgio ha preso il comando delle operazioni con Yannick Michiels, tallonato al cambio dalla Danimarca, dalla Russia e dalla Svizzera. Durante la terza tornata la rimonta elvetica è proseguita e Matthias Kyburz ha concluso la sua staffetta davanti allo svedese Jonas Leandersson e al russo Andrey Khramov, mentre qualche imprecisione del campione del mondo Sprint Soren Bobach faceva scivolare la Danimarca al quarto posto.

    L’ultimo giro, dunque, vedeva la neocampionessa sprint Judith Wyder (SUI) partire con un margine di pochi secondi sulla russa Galina Vinogradova e sulla svedese Lena Eliasson. Nelle prime fasi della frazione finale la svedese sbagliava una lanterna e usciva dai giochi per le medaglie, mentre la danese Maja Alm riusciva a risalire dal quarto posto superando la russa Vinogradova e lanciandosi all’inseguimento della Wyder. Judith Wyder, però, è riuscita a resistere e si è presentata da sola in Piazza Duomo, per la gioia dei compagni di squadra Rahel Friederich, Martin Hubmann e Matthias Kyburz che hanno festeggiato incuranti della pioggia che si abbatteva su Trento. La Danimarca di Emma Klingenberg, Tue Lassen, Soren Bobach e Maja Alm ha conquistato l’argento, mentre il bronzo è andato alla Russia con Anastasiya Tikhonova, Gleb Tikhonov, Andrey Khramov e Galina Vinogradova. Tanta la soddisfazione degli svizzeri al traguardo, come spiega Martin Hubmann: “La gara è stata resa ancor più difficile dalla pioggia, siamo contentissimi, questo finale è stato davvero emozionante. Avevamo ottenuto degli ottimi piazzamenti nella Sprint di Venezia, ma vincere in questa nuova specialità non era facile e questo finale è stato molto emozionante. Judith è stata molto brava ed eravamo tutti pronti a festeggiarla qui al traguardo”.

    Buona prova per gli italiani: la trentina Carlotta Scalet, i triestini Andrea e Marco Seppi e la bolognese Michela Guizzardi sono riusciti a centrare il 19esimo posto.

    Oggi si assegnavano anche le prime medaglie del WTOC, la rassegna iridata dell’orientamento di precisione, e il titolo mondiale nella gara Temp-O di Levico Terme è andato al norvegese Martin Jullum davanti al finlandese Lauri Kontkanen e alla campionessa del mondo 2013 Pinja Mäkinen.

    Domani non sono previste gare per i Campionati WOC, ma il programma del Trail Orienteering prevede i test della gara Pre-O a Forte Verle di Levico Terme (TN) alle 10.00, mentre la 5 Days of Italy sarà di scena a Folgaria con una “special race”.

    Info: www.woc2014.info

    Download TV images:

    http://woc2014.broadcaster.it/

    Classifica:

    1. SVIZZERA (Rahel Friederich, Martin Hubmann, Matthias Kyburz, Judith Wyder)

    2. DANIMARCA (Emma Klingenberg, Tue Lassen, Soren Bobach, Maja Moeller Alm)

    3. RUSSIA (Anastasiya Tikhonova, Gleb Tikhonov, Andrey Khramov, Galina Vinogradova)

    4. SVEZIA (Helena Jansson, Jerker Lysell, Jonas Leandersson, Lena Eliasson)

    5. UCRAINA (Olha Panchenko, Pavlo Ushkvarok, Ruslan Glibov, Nadiya Volynska)

  • Tapis roulant: l’attrezzo per la corsa indoor!

    Oggi correre per strada è diventata un’avventura spesso spiacevole.

    Oltre a respirare lo smog delle strade cittadine, anche la sicurezza dell’individuo che corre da solo di sera è compromessa.

    Non parliamo poi del fatto che in inverno, a meno che non si frequenti una palestra, è molto difficile trovare la voglia di andare a correre al freddo e al gelo.

    La soluzione reale a queste problematiche è l’utilizzo del tapis roulant domestico!

    Questo attrezzo sportivo, che può essere elettrico o meccanico, consente di non interrompere mai il proprio allenamento, praticandolo con continuità, condizione ideale per trarne gli immediati benefici.

    L’utilizzo del tapis roulant permette tre tipi di allenamento: quello tonificante, l’allenamento finalizzato al dimagrimento e l’allenamento per aumentare la resistenza.

    A prescindere dal tipo di esercizio che si sceglie, è importante ricordare che deve essere eseguito gradualmente, aumentando l’intensità mano a mano che si metabolizza la fase iniziale dell’allenamento.

    Per ottenere i giusti benefici dall’allenamento da tapis roulant, la prima cosa da fare è una valutazione del proprio stato fisico, magari chiedendo un consulto al vostro medico di fiducia, per utilizzare questo attrezzo in totale sicurezza.

    L’uso del tappeto non è adatto a tutti: per coloro che soffrono di patologie cardiache, di obesità e che hanno problemi di equilibrio, la corsa è altamente sconsigliata. L’allenamento sul tappeto è sempre di tipo cardiovascolare, a prescindere dall’obiettivo prefissato.

    A tale riguardo, i tapis roulant moderni sono dotati di programmi per il controllo dei parametri fisici, come la frequenza cardiaca e lo sforzo. Attualmente il tapis roulant è molto radicato nelle case, perché comodo per l’esercizio indoor; i modelli domestici sono inoltre pratici e dotati di ruote, per poterli spostare facilmente e riporli occupando uno spazio minimo. I prezzi dei tapis roulant variano a seconda della tipologia: i più cari sono quelli elettrici, che dispongono di un motore, mentre quelli meccanici sono più accessibili.

    Per l’allenamento casalingo consigliamo i tapis roulant richiudibili, perché sono di dimensioni ridotte e non occupano spazio (potete trovarne vari modelli sul sito iltapisroulant.it).

    Ricordiamo però che i parametri principali per la scelta del proprio tapis roulant sono il peso e l’ampiezza della propria falcata, che incidono notevolmente anche sul prezzo. Prima di salire sul vostro tapis roulant, fate attenzione alla scelta delle calzature con le quali correrete, che dovranno essere adeguate al proprio peso, alla sagoma del piede e al tipo di esercizio.

    Se siete inesperti e non possedete un paio di scarpe adatte alla corsa, rivolgetevi ad un negozio di articoli sportivi e già che ci siete, comprate anche la tenuta adatta al vostro allenamento. Il consiglio è di scegliere un abbigliamento fresco e largo, in modo da favorire le correnti d’aria e tenere a bada il sudore.

    A questo punto possiamo affermare che siete pronti per iniziare il vostro cammino, anzi la vostra corsa, nel mondo dell’allenamento fai da te, tramite l’utilizzo del tapis roulant!

  • La strategia comunicativa di Tommaso Magnani

    Tommaso Magnani è uno sport coach costante e determinato e sa bene che il solo allenamento fisico non può essere sufficiente al raggiungimento del risultato. Lo sport coach Tommaso Magnani dedica molta attenzione alla componente mentale perché è consapevole che il raggiungimento degli obiettivi si ottiene anche concentrandosi sulle capacità mentali e sulla relazione tra corpo e mente.

    Tommaso Magnani giovane studente di Scienze Motorie presso L’Università Cattolica del Sacro Cuore è un brillante sport coach. Da quando ha mosso i primi passi nel mondo dello sport Tommaso Magnani ha capito l’importanza che lo sport ha nella sua vita. Lo sport è per Tommaso Magnani una valvola di sfogo e divertimento e soprattutto è la palestra di vita che gli ha trasmesso i valori fondamentali della crescita personale. Tommaso Magnani pur essendo giovanissimo sa che per raggiungere gli obiettivi ci vogliono tanto lavoro, sudore e perseveranza.

    Certified Mental Coach

    Tommaso Magnani è pienamente cosciente di quanto siano importanti il controllo e le potenzialità mentali per il raggiungimento degli obiettivi prefissati. La correlazione tra corpo e mente è fondamentale per ottenere successi e realizzare i propri desideri. Lo sport coach Tommaso Magnani è decisamente convinto di tale tesi ed è per questo che ha deciso di intraprendere il percorso di formazione per Mental Coach che si è concluso con l’ottenimento della qualifica di Certified Mental Coach. Grazie alla preparazione ricevuta Tommaso Magnani è ora uno sport coach ed un mental coach preparato in grado di aiutare gli sportivi di tutti i livelli che vogliono eccellere nelle loro performance sportive, oltre che con la preparazione fisica con un ottimo utilizzo delle potenzialità della mente.

    Tommaso Magnani sostiene che le capacità mentali di ognuno sono nascoste nell’inconscio: secondo lo sport coach Tommaso Magnani è fondamentale rendere le persone consapevoli delle potenzialità della propria mente. È suo obiettivo aiutare gli atleti a scovarle per fortificare le performance sportive. Uno sport coach di successo deve per Tommaso Magnani consolidare le facoltà mentali degli atleti non solo per finalità sportive ma anche per la vita di tutti i giorni degli atleti.

    Le principali competenze di Tommaso Magnani

    Tommaso Magnani è uno smagliante sport coach, allenatore di pallavolo e preparatore fisico FIPAV. L’impegno e la determinazione che lo spingono al continuo miglioramento fanno di lui un coach che sa motivare efficacemente se stesso e gli altri. La capacità di comunicare con la sua squadra è un’altissima competenza di Tommaso Magnani che riesce ad avere un dialogo diretto e proficuo con i suoi atleti. Il coach Tommaso Magnani è molto esperto nel definire gli obiettivi da raggiungere e pianificare tutte le attività da svolgere a tal fine. Tra le competenze principali di Tommaso Magnani vi è la capacità di saper costruire una squadra e tenere il gruppo sempre unito e affiatato.

  • I migliori programmi d’allenamento per il ciclismo

    Quando parliamo di un allenamento ciclistico per principianti, ci riferiamo a tutte le persone che non percorrono o non hanno mai percorso, più di 50 km consecutivi in bicicletta. Persone che si concedono delle passeggiate, o hanno l’hobby della bicicletta ma sfruttano percorsi brevi anche se vanno spesso in bicicletta, anche tutti i giorni. Tra queste persone ci sono anche quelle che usano la bicicletta come mezzo di trasporto, ad esempio per muoversi in città, andare a fare piccole commissioni oppure per andare al lavoro ed usano la bicicletta anche come attività motoria. Per queste persone esiste un programma di allenamento, definito “programma base” con delle regole precise da rispettare.

    Se appartenete a questa categoria di persone, ricordate che non dovete assolutamente mai esagerare con il ciclismo, ma tenere sempre sotto controllo la propria forma fisica e soprattutto dovete imparare a ponderarla.

    Altra cosa che dovete imparare a fare è quella di imparare a ponderare ad una passeggiata in bicicletta, una seduta di riposo, questo vi permette al vostro corpo di ottenere il giusto recupero.

    Importante, da tenere sempre presente, è non esagerare mai con la velocità e soprattutto con il cambio di rapporti, quindi non lasciatevi mai prendere dall’entusiasmo: il ritmo della pedalata deve essere proporzionato al cambio dei rapporti che devono essere ottimizzati a favore di una pedalata agile e assolutamente non difficoltosa, come suggerisce anche l’autorevole magazine AbcAllenamento. Se vi accorgete che la vostra andatura non vi consente di pedalare in maniera agevole, dovete rallentare e cambiare passo, ovvero cambio di rapporti.

    Oggi le biciclette non sono solo super accessoriate, ma vi permettono di trovare l’equilibrio per la vostra andatura perfetta.

    Programma d’allenamento per bambini

    Piccoli ciclisti si diventa! Oggi sempre più bambini, anche motivati dai genitori, si avvicinano al ciclismo, ma questo deve essere fatto come gioco. Le gare di ciclismo per bambini si svolgono su circuiti di 3 km con pendenza del 3% per un tratto di 300 metri. Per affrontare questi circuiti il bambino deve essere ben allenato altrimenti sarà per lui (lei) una grande sofferenza.
    Il bambino si deve prima di tutto divertire, e non deve essere “buttato in pista”. Un buon allenatore deve essere in grado di incoraggiare i bambini anche se ancora non riescono ad ottenere i risultati sperati. Ci sono bimbi che da grandi potrebbero diventare dei veri campioni, ma spesso il fisico troppo esile e gracile non porta subito ad ottenere i risultati sperati. Un buon allenatore deve essere in grado di allenare questi bambini allo stesso modo, e con la stessa attenzione dedicata a quelli che sono considerati i migliori. Integrarsi in un gruppo, specialmente alla giovane età è fondamentale. Sono molte le società che selezionano ed iscrivono ragazzi vincenti ad una età di 8-10 anni.

  • ALZATO IL SIPARIO SU WOC-WTOC 2014, DOMANI LA SPRINT RELAY A TRENTO

    Asiago ha accolto la cerimonia ufficiale di apertura

  • LA LEGGENDARIA CHARLY GAUL SI AVVICINA, SVELATO IL RICCO PACCO GARA

    Dal 17 al 20 luglio “La Leggendaria Charly Gaul Trento Monte Bondone-Trofeo Wilier Triestina”

    In 2000 per la nona edizione della granfondo trentina

    Per tutti i partecipanti un ricco e utile pacco gara

    Mercoledì 9 luglio la presentazione dell’evento a Trento

    Fra due settimane si apre la 9.a edizione de “La Leggendaria Charly Gaul Trento Monte Bondone- Trofeo Wilier Triestina”. Dal 17 al 20 luglio la granfondo organizzata dall’Apt Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi e dall’Asd Charly Gaul Internazionale porterà sulle strade di Trento e dintorni migliaia di granfondisti provenienti da tutto il mondo. Secondo gli ultimi aggiornamenti sull’andamento delle iscrizioni, quasi 2000 appassionati si sono già assicurati un posto in griglia e il dato sulle presenze straniere conferma la dimensione internazionale dell’evento. La gara, infatti, è l’unica tappa italiana dell’UCI World Cycling Tour, la serie che raccoglie le prove di qualifica per i Campionati del Mondo Amatori e Master in programma in Slovenia dal 28 al 31 Agosto. I partecipanti provenienti dall’estero al momento sono 350 e quest’anno al via ci sarà anche un team di corridori ugandesi, novità assoluta per la manifestazione. I numeri comunque sono destinati ad aumentare perché le iscrizioni rimarranno aperte sino al 14 luglio. Tutti i dettagli per prendere parte all’evento si possono rintracciare sul sito ufficiale della manifestazione e, assieme al posto in griglia, gli iscritti si porteranno a casa il ricco pacco gara de “La Leggendaria Charly Gaul” che si compone di: stick da 8 confetture Menz & Gasser, mela Melinda e bottiglia d’acqua Pejo, succo di frutta Trento Frutta, una confezione di Pasta Felicetti, borraccia e barretta Enervit, fiale di lubrificante Finish Line, proteggi smartphone/documenti e portachiavi Eleven, infuso Trentino Erbe, buono sconto Sportler da € 10, borsa Trentino Shopper e la Guest Card Trentino per chi pernotta nelle strutture convenzionate. Nel pacco gara è anche compreso l’utilizzo del servizio ristori lungo i percorsi e del pasta party finale, dove oltre ai prodotti già citati per il pacco gara si troveranno pane e crostate dell’Associazione Panificatori del Trentino, la carne salada del Consorzio Produttori Trentini di Salumi, il formaggio Trentingrana, gli yogurt Latte Trento, il brodo vegetale Bauer. E per festeggiare dopo le grandi fatiche ci sarà un brindisi con lo spumante Altemasi Trentodoc di Cavit.

    Il lungo week end de “La Leggendaria Charly Gaul Trento Monte Bondone” comincerà giovedì 17 luglio quando apriranno i battenti del Trento Bike Expo e dell’Ufficio Gare, ospitati negli accoglienti spazi di Trento Fiere. Venerdì 18 luglio, invece, sarà la giornata dedicata ai cronomen con la prova contro il tempo a Cavedine, in Valle dei Laghi. Sabato 19 luglio in Piazza Duomo a Trento andrà in scena la Mini Charly Gaul e, last but not least, domenica 20 sarà il giorno della gara in linea con i due percorsi “granfondo” e “mediofondo” che porteranno le migliaia di ruote fine ad affrontare le rampe del Monte Bondone sulle orme di Charly Gaul. “La Leggendaria Charly Gaul” sarà la tappa finale dell’Alé Challenge e assegnerà punti per i circuiti Nobili/Super Nobili, Dalzero.it e Criterium Alpe Adria.

    Mercoledì 9 luglio, …sempre nel segno del nove, la nona edizione de “La Leggendaria Charly Gaul Trento Monte Bondone-Trofeo Wilier Triestina” verrà presentata alla stampa. Il vernissage si svolgerà alle 11.00 a Palazzo Geremia, presso il Comune di Trento, e si preannuncia molto affollato: assieme ad Elda Verones, direttrice dell’ApT Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi, saranno presenti le autorità politiche locali e tanti volti noti del mondo dello sport come gli olimpionici Juri Chechi ed Antonio Rossi e i campioni trentini delle due ruote, la famiglia Moser, “dynasty” ciclistica trentina per eccellenza, e Gilberto Simoni.

    Info: www.laleggendariacharlygaul.it

  • DOMANI COMINCIANO I CAMPIONATI WOC-WTOC, ORIENTEERING MONDIALE IN LAGUNA A VENEZIA

    Domani a Venezia scattano i Campionati del Mondo di Orienteering

    Gara Sprint in Laguna: qualifiche a Burano alle 9.00, finale a Venezia alle 15.20

    Dal 5 al 12 luglio fitto programma di gare in Trentino e Veneto con WTOC e “5 Giorni”

    Nazionale azzurra ambiziosa al cospetto dei “maestri” scandinavi ed elvetici

    Domani mattina si aprono ufficialmente i Campionati del Mondo di Orienteering e Trail Orienteering 2014 con la gara Sprint di corsa orientamento che andrà in scena a Venezia. L’Isola di Burano alle 9.00 sarà teatro delle qualifiche, mentre la finale che assegnerà le prime medaglie dei Campionati WOC-WTOC 2014 si disputerà alle 15.20 nel centro di Venezia, con l’arena posizionata in Riva dei Sette Martiri. Da domani sino al 12 luglio Trentino e Veneto accoglieranno circa 3000 fra atleti, tecnici e appassionati perché nelle stesse sedi iridate si terranno anche il 27° congresso dell’IOF, la Federazione Internazionale dello Sport Orientamento, e la 5 Days of Italy, l’evento di contorno che porterà tanti orientisti di tutto il mondo a calcare le stesse arene in cui verranno assegnate le medaglie “mondiali”. Per quanto riguarda la Sprint di domani, l’attesa è forte perché si tratta di una prova altamente spettacolare, con il quid in più dato dall’ambientazione unica di Venezia e Burano. I nomi da seguire nella lotta per le medaglie sono quelli dei protagonisti delle gare sprint di Coppa del Mondo di quest’anno: gli svedesi Jonas Leandersson e Jerker Lysell o gli svizzeri Daniel Hubmann e Matthias Kyburz. In campo femminile, invece, i fari sono puntati sulla svedese Annika Billstam, sull’elvetica Judith Wyder e sulle danesi Maja Alm e Emma Klingenberg.

    Dopo la gara di domani i Campionati WOC-WTOC faranno rotta su Asiago per la cerimonia d’apertura che andrà in scena domenica alle 18.00, e la prossima settimana il programma agonistico sarà molto fitto con tanti appuntamenti nelle due regioni. Le sedi iridate trentine saranno quelle della Valsugana, degli Altipiani di Folgaria, Lavarone e Luserna e della città di Trento, mentre in Veneto si gareggerà nel vicentino con eventi sull’Altopiano di Asiago Sette Comuni. Le cerimonie di chiusura si terranno entrambe a Lavarone: venerdì 11 luglio alle 20.00 quella del WTOC e sabato 12, sempre alle 20.00, quella del WOC.

    La squadra azzurra si presenta all’appuntamento con una formazione ambiziosa e vogliosa di fare esperienza al cospetto delle nazioni più forti come Svizzera, Francia, Russia, Ucraina e, ovviamente, i team scandinavi. Per quanto concerne il WOC gli azzurri in gara saranno Roberto Dallavalle, Mikhail Mamleev, Manuel Negrello, Klaus Schgaguler, Andrea Seppi, Marco Seppi, Alessio Tenani e le ragazze Adrienne Brandi, Michela Guizzardi, Maria Novella Sbaraglia, Carlotta Scalet ed Heike Torggler. I portacolori italiani nel WTOC, invece, saranno Elvio Cereser, Valerio Pfister, Michele Cera, Francesco Valentini, Mauro Nardo e Fabio Bortolami.

    Info: www.woc2014.info

  • BUSSOLA, CARTINA E ORO A VENEZIA, BOBACH (DEN) E WYDER (SUI) IRIDATI SPRINT

    Pubblico strabocchevole a Venezia al via del Campionato del Mondo di Orienteering

    Gara Sprint in Laguna: la svizzera Wyder batte la favorita Alexandersson

    L’atteso svizzero Hubmann battuto per 2” dal danese Bobach

    Azzurri: 30° Andrea Seppi, 34° Tenani e 36.a Michela Guizzardi

    I Campionati del Mondo di Orienteering e Trail Orienteering 2014 non potevano vivere un esordio migliore. Il palcoscenico di Venezia ha regalato ad atleti, pubblico e tecnici una prima giornata memorabile. Oggi la gara Sprint ha aperto il programma dell’orienteering ed il sole ha illuminato sia le qualifiche, nell’Isola di Burano, sia la finale andata in scena nel centro di Venezia, con l’arrivo degli atleti in Riva dei Sette Martiri salutato da una folla di migliaia di tifosi. Il danese Soren Bobach e la svizzera Judith Wyder sono i nuovi campioni del mondo della gara Sprint dopo aver messo in fila tutti gli avversari sul percorso di Venezia, tanto tecnico quanto spettacolare. Bobach ha anticipato di soli due secondi lo svizzero Daniel Hubmann, mentre al terzo posto è giunto un altro danese, Tue Lassen, distanziato di quattro secondi dal neocampione del mondo. In campo femminile, invece, il podio è stato completato dalla svedese Tove Alexandersson, argento a 11’’ dalla vincitrice, e dalla danese Maja Moeller Alm, bronzo a 13’’ dalla Wyder.

    La giornata si è aperta fra i canali e le case colorate dell’Isola di Burano, dove alle 9.00 sono scattate le qualifiche della prova Sprint. Le batterie hanno visto al via oltre 200 atleti in rappresentanza delle 54 nazionali che partecipano ai Campionati del Mondo WOC di Trentino e Veneto. Il sole e il caldo della Laguna hanno fatto la gioia dei tanti tifosi accorsi da tutto il mondo per godersi lo spettacolo, ma sono stati fatali a molti atleti nordici, non abituati a gareggiare durante la calda estate italiana. Il finlandese Marten Bostrom, campione del mondo uscente nella specialità Sprint, non è riuscito a superare il primo round di qualifiche ed è rimasto fuori dai magnifici 45 che si sono guadagnati un posto in finale. Gli azzurri a Burano si sono difesi egregiamente, riuscendo a piazzare tre atleti in finale: l’emiliano Alessio Tenani, il triestino Andrea Seppi e la bolognese Michela Guizzardi.

    Nel pomeriggio i finalisti si sono presentati allo start nei Giardini della Biennale per giocarsi i titoli iridati nella gara Sprint e il percorso di Venezia ha regalato uno spettacolo memorabile, con gli atleti a correre fra ponti e calli e un caloroso pubblico di tifosi di tutte le nazionalità a seguire tutte le fasi della prova.

    Le prime a partire sono state le donne e la gara è stata letteralmente dominata dalla svizzera Judith Wyder, che ha concluso la sua Sprint in 15’ 32’’ con un vantaggio di ben 11’’ sulla svedese Tove Alexandersson, una delle grandi favorite della vigilia e prima in batteria a Burano. Il terzo posto è andato alla danese Maja Alm che ha concluso la gara a 13’’ dalla vincitrice. Judith Wyder sul traguardo sfoderava uno splendido sorriso: “Sono molto felice, è un giorno perfetto. Ero davvero impaziente di partecipare a questa gara, avevo grandi aspettative. Essere qui a Venezia è uno spettacolo. Il percorso era fantastico, difficile in alcune parti e veloce in altre”.

    Nemmeno il tempo di festeggiare i podi femminili e sono iniziate le partenze della gara maschile, che è stata appannaggio di un outsider. Il danese Soren Bobach è riuscito ad arrivare davanti ad uno degli atleti più quotati, lo svizzero Daniel Hubmann iridato nella sprint nel 2011 e miglior tempo nella qualifica della mattinata. La gara è stata emozionante e si è decisa per soli due secondi: lo svizzero, infatti, era in testa sino alla penultima lanterna dove una piccola imperfezione gli è stata fatale per il titolo. La festa danese è stata completata dalla medaglia di bronzo di Tue Lassen, distanziato di 4’’ dal compagno di squadra. Al traguardo Bobach era tanto incredulo quanto emozionato: “Essere campione del mondo è semplicemente fantastico. Venezia e Burano sono arene di gara stupende. Ci sono anche tanti cambi di andatura, tanti vicoli e passaggi tecnici. Adoro gareggiare qui”.

    Per quanto riguarda i colori azzurri, Michela Guizzardi si è classificata al 36esimo posto, Andrea Seppi al 30esimo e Alessio Tenani al 34esimo.

    Oggi a Venezia è andata in scena anche la prima giornata della 5 Days of Italy, il principale evento di contorno ai Campionati WOC-WTOC 2014, mentre il programma di domani prevede la Cerimonia d’Apertura che si svolgerà ad Asiago (VI) alle 18.00 e i test della gara Temp-O, prima prova nel programma dei Campionati del Mondo di Trail Orienteering, che si disputeranno alle 10.00 ad Alberè di Tenna (TN).

    Info: www.woc2014.info

    Download TV images:

    http://woc2014.broadcaster.it/

    Sprint Final – Ladies

    Open in new window1 Wyder Judith SUI 15:32.0; 2 Alexandersson Tove SWE 15:43.9; 3 Moeller Alm Maja DEN 15:45.7; 4 Volynska Nadiya UKR 15:46.9; 5 Eliasson Lena SWE 15:59.1; 6 Friederich Rahel SUI 16:06.9; 7 Vinogradova Galina RUS 16:11.5; 8 Ronning Sund Goril NOR 16:29.9; 9 Niemi Venla FIN 16:31.4; 10 Klingenberg Emma DEN 16:35.6

    Sprint Final – Men

    1 Bobach Soren DEN 15:37.2; 2 Hubmann Daniel SUI 15:39.3; 3 Lassen Tue DEN 15:41.4; 4 Lysell Jerker SWE 15:48.1; 5 Kyburz Matthias SUI 15:52.4; 6 Leandersson Jonas SWE 15:58.0; 7 Michiels Yannick BEL 16:04.7; 8 Prochazka Jan CZE 16:08.0; 9 Gvildys Jonas Vytautas LTU 16:09.4; 10 Hubmann Martin SUI 16:10.7

  • IL TOUR DELLE GRIGNE, A UN PASSO DAL CIELO SUL PARADISO DEI ROCCIATORI

    Lecco – Dal 10 al 13 luglio, con un pre-evento sabato 5, professionisti e neofiti dei monti volgeranno lo sguardo alle Grigne, il massiccio più famoso tra le Prealpi Lombarde; aspre e rocciose, si stagliano sul versante lecchese del Lago di Como, sulle cui pareti si sono cimentati personaggi leggendari come Cassin, Comici, Bonatti e dove sono nati i celebri Ragni. In sedici, tra alpinisti, scrittori, fotografi e chef, le attraverseranno per onorare montagne, storia e territorio. È il “Viaggio sulle Orobie” giunto alla seconda edizione, organizzato dalla rivista Orobie in collaborazione con il Club Alpino Italiano Centrale.

    Tra splendide creste di roccia dolomitica, scortati dalla guida alpina Fabrizio Pina, si avventurerà un gruppo di personaggi molto vari, dove spiccheranno monumenti dell’alpinismo come Giuseppe Alippi, Nives Meroi e Romano Benet, assieme all’attore e scrittore Giuseppe Cederna, il giornalista di Repubblica Leonardo Bizzaro, il fotografo Mauro Lanfranchi, l’esperto di storia dell’alpinismo Alberto Benini, l’artista Leonardo Sangiorgi, lo storyteller e snowboarder Emilio Previtali, la fondista Awa Tometi, i musicisti Martin Mayes e Saul Casalone, la promotrice di Immagimondo Silvia Tantardini e gli chef Michele Sana e Nicola Esposito. Perché il racconto della montagna non sia univoco, ma passi da occhi, esperienze e culture diverse.

    Quattro tappe, tra paesaggi mozzafiato e accoglienti rifugi, per conoscere ambiente, arte, cultura e tradizioni locali anche grazie a concerti, scatti fotografici, conferenze e letture, organizzati durante le soste. Il tour delle Grigne sarà, dunque, occasione preziosa per celebrare l’incontro con la natura, promuovendone eccellenze e unicità anche in vista di Expo 2015.

    Il tour sarà a disposizione di quanti vorranno cimentarsi nel trekking, essendo possibile unirsi al gruppo dei viaggiatori montani, sia nei rifugi che durante il percorso. La speciale anteprima avrà luogo il 5 luglio con ritrovo presso il Comune di Lecco alla volta dei Piani dei Resinelli, lungo l’itinerario descritto da Silvio Saglio con letture di Luca Redaelli. Dopo la presentazione del Tour, la serata si concluderà incontrando i protagonisti della «Patagrigna», le spedizioni lecchesi in Patagonia.

    Le location raggiunte nelle tappe successive saranno: i Piani dei Resinelli, il rifugio Riva, il rifugio Brioschi, il rifugio Rosalba e di nuovo Piani dei Resinelli. Si traccerà in questo modo un anello, entrando nel cuore di quel grande universo rappresentato dalle Grigne. “Non una cima, ma un mondo intero”, come sosteneva l’indimenticato Riccardo Cassin.

    Il gran finale, previsto per domenica 13 luglio ai Piani dei Resinelli, sarà accompagnato da un evento eccezionale. In collaborazione con l’associazione Genti in viaggio, avrà luogo la nomina ufficiale ad Ambasciata del Terzo Paradiso ottenuta dal distretto culturale del Barro per le attività svolte da due anni a questa parte. A presentarla, Michelangelo Pistoletto, artista e ideatore del Terzo Paradiso, esempio di presidio e tutela di uno sviluppo territoriale sostenibile.

    Dopo il primo Viaggio nell’estate 2013, quando la rivista Orobie guidò un gruppo di personaggi molto vario, una specie di “compagnia di giro” lungo il Sentiero delle Orobie che si snoda tra la natura intatta e i bellissimi panorami della montagna bergamasca, il Tour delle Grigne é la seconda tappa di un progetto che si propone di per avvicinare un pubblico sempre più vasto alle montagne lombarde e al loro ambiente.

    Per questa iniziativa Orobie è affiancata dai suoi sponsor istituzionali (Fondazione Credito Bergamasco, Italcementi Group, Sacbo e Oriocenter), ai quali si aggiungono il Cai nazionale con diverse sue sezioni (prime fra tutte quelle di Lecco, Bergamo e Milano), l’Unione bergamasca CAI, il Comune di Lecco, le Comunità montane del Lario orientale-Valle San Martino e della Valsassina, la Camera di commercio di Lecco, Confcommercio Lecco, il Collegio regionale delle Guide alpine lombarde e Sport Specialist.

    Per i dettagli: www.orobie.it

    UFFICIO STAMPA

    Claudia Rota

    Cell. 348 5100463

    [email protected]

  • Domenica 7 luglio, Best of Golf 2014 al Golf Club Verona

    In linea con la filosofia rivolta all’eccellenza di Best of Golf 2014 e dei suoi sponsor, tra cui Hospitadella clinica odontoiatrica e centro di medicina e chirurgia estetica, il Golf Club Verona è uno dei circoli italiani più prestigiosi per il fascino del percorso, la club house, la sua storia e l’alto livello del personale.

    Anche il percorso è tra i più avvincenti: alle prime nove buche, strette da copiosa vegetazione e rese impegnative da greens ben difesi da mounds e bunkers, fa seguito una sequenza conclusiva caratterizzata da fairways ampi e ondulati, da sempre molto apprezzati. Domenica 7 luglio, Best of Golf 2014, il torneo di golf sponsorizzato da Hospitadella e da altre importanti eccellenze italiane, farà tappa al Golf Club Verona, Loc. Ca’ del Sale, 15.

    Il torneo che per la nona tappa si svolgerà al Golf Club Verona è promosso da Hospitadella, clinica odontoiatrica e centro di medicina e chirurgia estetica e da altre prestigiose realtà come il Centimetro, Freem, New Group Glass, Synthesis, B. Console, Well & Win by Angelini, CSS Security, oltre ai Media partner: Pocket, GolfPeople Magazine, Golf Today, www.allaroundgolf.it.

    La formula è 4 plm cat. unica. High level i premi e i gadget offerti dagli sponsor per ogni tappa. Ancora Top Secret la serata dedicata alle premiazioni finali di tutti i vincitori nel corso della quale, oltre ai premi già distribuiti ad ogni tappa, si aggiungeranno nuovi trofei e prodotti/servizi ad estrazione per tutti.

    Info e iscrizioni [email protected] www.bestofgolf2014.com twitter: @bestofgolf2014 facebook: facebook.com/bestofgolf2014 Per informazioni su Hospitadella clinica odontoiatrica e centro di medicina e chirurgia estetica [email protected] [email protected] www.hospitadellagolf.it/ twitter: @hospitadella facebook: facebook.com/hospitadella