Categoria: Sport

  • L’AFFASCINANTE TOUR DU RUTOR EXTRÊME. TAPPA IRRINUNCIABILE IN VALLE D’AOSTA

    Tour du Rutor Extrême ad Arvier e Valgrisenche (AO), dal 30 marzo al 1° aprile

    La gara valdostana festeggerà la 16.a edizione

    Sarà l’unica prova italiana del circuito La Grande Course

    Un progetto rivolto ai migliori atleti internazionali, ma anche agli appassionati

    La stagione degli sport invernali è praticamente già iniziata, e ad Arvier e Valgrisenche (AO) gli organizzatori del Tour du Rutor Extrême hanno cominciato il conto alla rovescia per il 30 marzo prossimo, quando la gara festeggerà la 16.a edizione. Gli affascinanti scenari della Valle d’Aosta che fanno corona ai tracciati del collaudato evento sono mozzafiato, e chi ha già avuto la fortuna di partecipare porta ancora negli occhi e nel cuore emozioni uniche ed irripetibili.

    A far crescere l’attesa per l’apprezzata prova di scialpinismo contribuisce soprattutto l’appartenenza dell’evento al prestigioso circuito internazionale La Grande Course, del quale la manifestazione valdostana è il solo appuntamento italiano della prossima primavera, senza ombra di dubbio l’evento italiano clou dell’intera stagione e che da sempre è stato sinonimo di grande e competente organizzazione.

    Anche nel 2012 il Tour du Rutor Extrême proporrà un impegno agonistico suddiviso su più giornate, nello specifico dal 30 marzo al 1° aprile, con tre tappe come era avvenuto nel 2009. A tutti gli appassionati sarà assicurato il classico bagaglio tecnico di qualità, con 7.000 metri di dislivello complessivo spartito lungo tre differenti tracciati. La prima tappa si svolgerà nel vallone del Plontaz, la seconda sul tracciato di Mont Alp Vielle (entrambi in Valgrisenche), mentre la terza ed ultima tappa sarà un trionfo del classico, con partenza e arrivo da Planaval nel comune di Arvier, ma ci potrebbero essere delle appetitose novità che Marco Camandona, anima tecnica del Tour du Rutor Extrême, sta studiando.

    Il challenge La Grande Course si compone di 6 prove dilazionate nel biennio 2011 e 2012, durante il quale si alternano le gare più spettacolari e suggestive del panorama scialpinistico. Il francese William Bon Mardion sarà uno dei tanti “big” attesi per il Tour du Rutor Extrême 2012, essendo il leader provvisorio del circuito La Grande Course dopo le tre gare disputate la scorsa stagione. Lo stesso dicasi delle sue colleghe, la spagnola Mireia Miró Varela e la francese Laetitia Roux, dominatrici a pari merito della graduatoria femminile e destinate allo “spareggio” la prossima primavera.

    La gara a coppie valdostana sarà la tappa centrale de La Grande Course 2012, preceduta dalla francese Pierra Menta di metà marzo e seguita dalla Patrouille des Glaciers in Svizzera, a fine aprile.

    Vista l’appartenenza a “La Grande Course”, insieme all’iscrizione al Tour du Rutor Extrême gli atleti sottoscriveranno anche una “Carte Grande Course”, una tessera in formato chiavetta usb, il cui acquisto è libero anche da parte di chi non gareggia direttamente all’interno del circuito, ma vorrà comunque sostenere l’evento sportivo. Ad oggi sono stati registrati oltre 1.700 tesserati della “Carte”, segno di una crescente diffusione della passione per lo scialpinismo.

    Sempre per quel che riguarda la passione, al Tour du Rutor Extrême se n’è sempre vista parecchia. Insieme ai costantemente presenti “grandi” del panorama internazionale, la partecipazione alla prova valdostana è stata sempre arricchita da numerosi appassionati. La “massa” degli ski-alper avrà un ruolo di primo piano anche all’interno de La Grande Course, è infatti previsto uno speciale “Premio fedeltà” per gli atleti che prenderanno parte assiduamente alle varie manifestazioni proposte dal campionato internazionale.

    Grazie al Tour du Rutor Extrême, la prossima primavera è atteso un grande spettacolo sportivo nei territori della Comunità Montana Grand Paradis, per un ennesimo successo da scrivere nel libro dei ricordi, insieme a quell’edizione 2009 che fu tappa finale di Coppa del Mondo, con 10 differenti nazioni schierate al via tra cui anche la nazionale cinese.

    Ad organizzare la gara è come sempre il collaudato Sci Club Corrado Gex presieduto da Roberto Perrier, coadiuvato da Marco Camandona e dal sindaco di Arvier Mauro Lucianaz.

    Info: www.tourdurutor.com

  • Il Panathlon Club ospita l’associazione Amici di Cosimo

    Sabato 22 ottobre 2011 l’associazione “Amici di Cosimo” è stata invitata a partecipare al convegno dal titolo “Etica, Sport e Fede” organizzato dal Panathlon Club di La Spezia. Numerosi gli interventi di grande spessore grazie alla partecipazione, tra gli altri, del Prof. Giuseppe Benelli dell’Università di Genova, del giornalista sportivo Giampaolo Ormezzano, di don Claudio Belfiore, presidente del Centro Nazionale Opere Salsiane per lo Sport e di Mons. Carlo Mazza, Vescovo di Fidenza (PR) e già Direttore dell’Uff. Nazionale CEI per la Pastorale Tempo Libero, Turismo e Sport.
    A fare da testimone delle attività dell’associazione “Amici di Cosimo” nel campo della diffusione della sicurezza nel rugby è intervenuto Alberto Sgarbi, pluricampione italiano di rugby nei ranghi della Benetton Treviso e appena rientrato dalla campagna della Nazionale Italiana alla Rugby World Cup 2011 svoltasi in Nuova Zelanda.
    L’associazione “Amici di Cosimo” ringrazia sentitamente Alberto Sgarbi ed il Panathlon Club della Spezia nella persona del suo presidente Maurizio Marro per la disponibilità e l’amicizia dimostrata.

  • Trionfo della Marca su parquet sportivo Dalla Riva

    Il “Black Futsal” Dalla Riva porta bene alla Marca che al PalaMazzalovo di Montebelluna si aggiudica la Supercoppa Italiana 2011 di calcio a 5 battendo la Lazio (7-5 dopo i supplementari).
    Una sfida avvincente giocata in diretta RaiSport sul sempre apprezzato parquet nero per la prima volta montato nell’impianto che dista poche centinaia di metri dalla sede dell’azienda specializzata in pavimentazioni sportive.
    Per posare gli oltre 1000 metri quadrati di superficie, gli operatori della Dalla Riva hanno impiegato poco più di quattro ore ricevendo ancora una volta gli apprezzamenti degli organizzatori dell’evento e degli addetti ai lavori.
    Da Dalla Riva Parquet Sportivi le più sentite congratulazioni a giocatori, tecnici e dirigenti del pluridecorato club veneto per questo ennesimo trofeo da esporre in bacheca.
    TB

  • RAID’INVERNO, PEDALARE A DICEMBRE. EVENTO DA NON PERDERE A CREMA (CR)

    L’11 dicembre Crema (CR) ospita il Raid’Inverno

    La gara di mtb manca dal 1999 e torna per il 150° dell’Unità d’Italia

    L’ultima edizione fu vinta da Luca Bramati, ora testimonial dell’evento

    Due percorsi (58 km e 20 km) tra sterrati e colline del Cremasco

    A Crema è sul viale del… ritorno il Raid’Inverno, il classico appuntamento della stagione fredda dedicato agli appassionati di mountain bike, che si era preso qualche anno di riposo sabbatico.

    La 7.a edizione della gara lombarda è in programma l’11 dicembre prossimo, una data da non dimenticare soprattutto perché si tratterà di un’occasione alquanto speciale. Oltre a segnare un grande ritorno, dopo ben 11 anni d’assenza, il Raid’Inverno di quest’anno è anche stato inserito all’interno delle celebrazioni ufficiali per il 150° anniversario dell’Unità d’Italia, tra le quali è l’unico evento sportivo di mtb.

    Ruote artigliate e grande sport tornano ad essere il piatto forte della manifestazione, da sempre apprezzata da appassionati ed amatori, ma anche dai grandi protagonisti della mtb, e non solo.

    Nel corso delle sei passate edizioni il Raid’Inverno ha dimostrato di essere molto amato anche dai “cugini” del ciclismo su strada, per i quali l’appuntamento decembrino rappresenta un’occasione (spesso l’unica) di riscaldare muscoli e spirito agonistico, allenandosi adeguatamente per la stagione successiva. Alle scorse edizioni hanno partecipato nomi “grossi” delle ruote magre, come la vincitrice del Giro d’Italia e del Tour femminili Fabiana Luperini, il re di due edizioni del Giro d’Italia (2006 e 2010) Ivan Basso e l’ex professionista Gianbattista Baronchelli, ascritto nell’annata ’96 dell’albo d’oro cremasco (1° tra i Senior).

    Al Raid’Inverno si sono affermati anche specialisti del settore fuoristrada, come il campione del mondo XC e oggi CT della nazionale Hubert “Hubi” Pallhuber e il lombardo Luca Bramati, vincitore della 6.a ed ultima edizione e scelto quest’anno come testimonial dell’evento.

    A dicembre, la festa tricolore del Raid’Inverno propone due percorsi, un corto di 20 km per chi vuole allenarsi senza strafare ed un lungo di 58 km per chi si sente più preparato. Partenza e arrivo di entrambi saranno a Crema, dove saranno collocati anche tutti i servizi offerti dal collaudato comitato organizzatore guidato da Ettore Aschedamini, compresa una nuova area camper.

    La gara si svolge sugli scenari classici della Pianura Padana, interessando in particolare il terreno golenale tra i fiumi Serio e Oglio, un track ondulato, sabbioso e nervoso, tra continui “su e giù” collinari.

    La partenza è ad ampio respiro, studiata per non creare ingorghi ed “imbottigliamenti”, dopodiché si transiterà per un lungo sottobosco, alternato da campi incolti e prati, fino a raggiungere il tratto più a nord nel comune di Castel Gabbiano. Il centro abitato è particolarmente suggestivo, e il Raid’Inverno offrirà ai pedalatori la possibilità di attraversare in pieno il centro, sfilando fisicamente nel castello cittadino e attraverso i portici.

    La gara prosegue poi veloce alla volta di Camisano sempre su sterrato, offrendo altri passaggi suggestivi in particolare a fianco delle tipiche cascine della zona, costruzioni sette-ottocentesche come la cascina Torrianelli, dove si dividono “lungo” e “corto”, o la cascina Baluardo, che come suggerisce il nome è arroccata sulla cima di una collina, e precede una discesa impegnativa.

    Il percorso lungo, dopo Camisano prosegue alla volta di Casaletto di Sopra, costeggiando le sorgenti e il canale locale, giungendo ad affrontare il tratto più movimentato dal punto di vista altimetrico, con una serie di salite e discese verso Ticengo (dove si trova la già citata cascina Baluardo) e Romanengo, sede della cascina patrizia Cittadina e, poco dopo, incontrando il punto di ristoro.

    Parco del Naviglio e le altre costruzioni della zona faranno da sfondo ai successivi chilometri, fino a raggiungere il tratto tecnico ribattezzato “Tana del Lupo”, un single track particolare. La gara interessa poi i comuni di Offanengo, Ricengo e Pianengo, prima di rientrare in terra cremasca per gli ultimi chilometri. Dopo aver costeggiato cava Alberti e il suo laghetto, il percorso sbuca nei prati a sud-est di Santa Maria della Croce, seguono poi le ultime fatiche fino al parco della Basilica e al traguardo finale.

    Una gara varia ed interessante, dunque, che promette agonismo e divertimento per tutti. Tante le forze che hanno scelto di supportare il Raid’Inverno 2011, dai protagonisti della Superbike come Ben Spies, Haga, Haslam o Toseland, all’insostituibile partnership del Comune di Crema e dell’amministrazione di Bruno Bruttomesso.

    Info: www.raidinverno.com

  • Diete brevi: una brutta abitudine da correggere

    Incredibile quanto i detti inerenti i “buoni propositi” manifestino al meglio la loro veridicità quando si tratta di affrontare l’una o l’altra dieta, che si tratti di dieta metabolica o de la dieta a zona, il risultato è che il più delle volte risulta più facile smettere di quanto possa sembrare facile iniziare. Questo modo di procedere mette in luce una questione di primo acchito assai comica ma che, scavando appena sotto la superficie, nasconde ben più di una insidia. Quale questione? Il fatto che nel mondo occidentale ed in particolar modo in europa, si è tutti perennemente a dieta senza però mai venirne a capo ma raggiungendo risultati che durano al massimo uno/due mesi. Ben poche persone riescono infatti a dedicarsi anima e corpo (è il caso di dirlo) ad una dieta e mantenere di anno in anno i risultati. Vuoi perché quella festa è ormai prossima, vuoi perché il periodo estivo incomincia a farsi largo e c’è il problema della prova costume, tutte motivazioni che reggono per brevi periodi. In questo modo il fisico non può ovviamente “abituarsi” ad una precisa educazione alimentare ma viene stressato dai continui cambiamenti: dai periodi di pigrizia e grasso a quelli in si ha solo palestra e miseri piatti minimalisti e insipidi. C’è parecchio da sistemare quando si parla di abitudini alimentari.

  • FIEMME 2013 E PANATHLON INTERNATIONAL INSIEME VERSO I CAMPIONATI DEL MONDO

    Nordic Ski Fiemme e Panathlon International, insieme per lo sport

    Oggi a Trento la firma dell’accordo che ha sancito la collaborazione

    Tra le novità anche il “Premio Fair Play Fiemme 2013”

    Amicizia, socialità ed etica, tanti valori per un unico evento

    Etica e fair-play, due valori fondamentali dell’universo sportivo, da coltivare e da veicolare al pubblico e agli atleti stessi.

    Una volontà perseguita dal comitato organizzatore dei Campionati del Mondo di Sci Nordico 2013 della Val di Fiemme (TN), impegnato oggi in una conferenza stampa presso la Cassa Centrale Banca a Trento per presentare e firmare, col presidente del comitato Nordic Ski Fiemme, Pietro De Godenz, l’accordo ufficiale di collaborazione con Panathlon International, riconosciuto dal Comitato Olimpico Internazionale e presieduto da Enrico Prandi.

    Le finalità del Panathlon International, nato quasi sessant’anni fa, sono la diffusione e la promozione dello sport ispirato a socialità, serietà, disciplina e amicizia, insomma ad una filosofia “etica”. Panathlon International ha trovato nei Campionati del Mondo del 2013 un evento sportivo e sociale in cui credere e sul quale investire, scegliendo di collaborare strettamente con il comitato Nordic Ski Fiemme in vista della stagione agonistica iridata.

    “La collaborazione con Panathlon è un progetto importante per la Val di Fiemme”, ha detto De Godenz alla conferenza odierna, “si parla spesso di turismo, di promozione, di interessi, ma è chiaro che alla base di un evento sportivo ci debbano essere dei valori fondanti. È questo l’aspetto di Panathlon che ci ha maggiormente colpito, e credo che l’incontro tra le nostre forze possa far crescere ancora di più il mondo dello sci nordico e la qualità degli eventi in Val di Fiemme”.

    Un auspicio che ha incontrato il plauso dei presenti in sala, come il direttore marketing di Fiemme 2013 Sandro Pertile, il vicepresidente del CONI Trentino Giuseppe De Angelis, il vicepresidente di Panathlon International Jean-Pierre Largo, e soprattutto del presidente internazionale del Panathlon Enrico Prandi e del presidente del Panathlon di Trento Elio Grigoletto.

    “I motivi di relazione tra il Panathlon International e la Val di Fiemme hanno radici profonde”, ha spiegato Prandi, “già nel 2009 ci siamo incontrati per trattare un tema importante, quello del volontariato. Ora l’intesa si è intensificata e insieme a Fiemme 2013 vogliamo promuovere questo terzo evento mondiale, sottolineandone la portata anche in termini di valori etici positivi”.

    I punti di contatto tra la “culla dello sci nordico” della Val di Fiemme e il Panathlon International vanno anche ad interessare la storia passata, oggi in sala erano presenti Mario Cristofolini e Roberto Moggio del Panathlon di Trento, ricordati da De Godenz come due dei propulsori dello sci nordico fiemmese e trentino, due dei quattro fondatori della Marcialonga di Fiemme e Fassa, che ha acceso la passione in Val di Fiemme per tutti i grandi eventi.

    La collaborazione tra Nordic Ski Fiemme e Panathlon International darà vita anche ad interessanti iniziative, una è ad esempio l’introduzione di uno speciale premio “Fair Play Fiemme 2013”, assegnato al termine dei Campionati del Mondo e riservato alla persona che si sarà distinta per un gesto di correttezza sportiva particolarmente significativo.

    “Volutamente il regolamento parla semplicemente di “persona” da premiare, infatti questo riconoscimento potrebbe andare non solo ad un atleta, ma anche ad un giudice o ad un membro dello staff tecnico”, ha commentato Elio Grigoletto, presidente del Panathlon di Trento, “è un premio simbolico, che intende dare una visione a 360° dello sport, non solo agonistica. Ho supportato fin da subito l’intesa tra Panathlon e Nordic Ski Fiemme, ci sono molti elementi che ci uniscono e che ci consentono un’importante crescita comune, in Val di Fiemme abbiamo trovato persone capaci di mettere le “gambe” alle idee”.

    Altre iniziative e programmi effettivi verranno svelati durante il percorso, condiviso dagli organizzatori di Nordic Ski Fiemme con Panathlon International e, come recita il motto del club, organizzatori ed enti collaboratori saranno “Ludis iungit”, ovvero uniti da (e per) lo sport.

    Ad impegnare Pietro De Godenz e Nordic Ski Fiemme, oltre ai preparativi per l’iridato 2013, c’è anche la fervente attività per la stagione in arrivo, quella dei Premondiali 2012, ricca di tanti appuntamenti legati alla Coppa del Mondo di sci di fondo (7 e 8 gennaio), salto femminile (14 e 15 gennaio), combinata nordica e salto maschile (4 e 5 febbraio), oltre alla Continental Cup di marzo.

    Una notevole e variegata rassegna che terrà compagnia agli amanti della neve in attesa dei Campionati Mondiali, composta anche da una lunga serie di eventi collaterali dedicati a sportivi e non.

    Info: www.fiemme2013.com

  • Desideri aprire una scuola di vela? Con YCR lo puoi fare

    YCR mette a disposizione la propria esperienza ed una collaudata attività didattica per coinvolgere chi lo desidera nell’apertura di nuove scuole di vela.

    Fondato nel 1981 a Ravenna e associato dal 1986 alla Federazione Italiana Vela (FIV), YCR ambisce ad estendere la propria attività ad un bacino d’utenza che interessa non solo le zone limitrofe al porto di Ravenna ma potenzialmente tutta l’Italia settentrionale.

    Lo scopo è quello di rendere accessibile ad un vasto numero di persone, appassionati di vela e coloro che sono in cerca di nuove avventure, la possibilità di ottenere la patente nautica in modo agevole, rapido e con dei costi contenuti.

    YCR si rivolge ad associazioni sportive o altri Yacht Club, così come ad associazioni del tempo libero di qualsiasi genere, nonché a privati dotati di spirito d’iniziativa ed imprenditoriale, per proporre una collaborazione al fine di sviluppare un progetto comune.

    Viene richiesta la disponibilità di uno spazio idoneo da adibire allo svolgimento dei corsi, che si terranno una volta alla settimana, per i quali YCR contribuirà con un valido supporto didattico in grado di condurre i candidati all’esame per il conseguimento della patente nautica presso la Capitaneria di Porto di Ravenna.

    È richiesta inoltre la disponibilità di una persona ad impegnarsi per organizzare attività di informazione nella propria comunità, in modo da attirare l’interesse dei cittadini e coinvolgere loro all’interno dell’evento. Sarebbe auspicabile che chi si occupa della divulgazione dell’iniziativa sia anche orientato verso l’incarico di istruttore di vela, per il raggiungimento del quale YCR offre la possibilità di seguire i propri corsi avanzati. Infine, si richiede di destinare un recapito telefonico a YCR.

    Oltre ad investire le proprie risorse in termini di tempo, passione, fiducia e voglia di fare, YCR si impegna a predisporre le proprie imbarcazioni per le esercitazioni e durante gli esami finali, istruttori esperti sia per la parte teorica che per la pratica e il supporto burocratico necessario alla realizzazione del progetto.

    YCR promette altresì un ritorno di immagine a livello di pubblicità, grazie alla fitta rete di contatti che si sono creati negli anni con le principali testate nazionali e con le riviste del settore, nonché l’opportunità di creare una pagina personale all’interno del sito di YCR. Ovviamente, anche per quanto riguarda un ricavo economico, è considerata la partecipazione ai proventi derivanti da queste attività.

    Maggiori informazioni sono a disposizione sul sito di YCR, sul quale è possibile consultare il calendario degli eventi, iscriversi ai programmi dei corsi di vela ed avere indicazioni dettagliate per effettuare il rinnovo della patente nautica.

  • I SENATORS MODENA IN ONDA SU ITALIA 1

    E’ da qualche giorno che tra la pubblicità e la presentazione dei programmi del palinsesto spunta il grido Italia Uno dei Senators Amatori Softball Modena.
    Il video girato quest’estate presso il campo Torri di Via Minutara riprende i nostri beniamini in una semplice ma efficace coreografia al grido di Italia Uno. Girato per scherzo durante una baseball clinic, la clip è stata fatta pervenire agli studi di Cologno Monzese, dove da li a qualche settimana hanno reputato valido di passaggio sulla rete Mediaset. La clip si è potuto quindi vedere negli spot passati per le Iene, Colorado, CSI ed altre trasmissioni.
    E’ visibile cliccando su il sito dei Senators oppure:
    http://www.youtube.com/watch?v=6KoyH4yuJgc&feature=feedu
    http://www.youtube.com/watch?v=84d4uE-mKAg
    http://www.6come6.mediaset.it/6come6/video/videotalent.shtml?34231
    I Senators Modena non sono nuovi a stupirci con colpi di scena. Lo scorso anno infatti per Modena erano usciti con una decina di cartelloni pubblicitari 6 metri per 3 che invitavano le aziende a smettere di usare il corpo femminile per la loro pubblicità; al grido “Basta t…e e c…i è ora di palle e mazze” i Senators Modena hanno voluto lanciare un messaggio alle aziende modenesi di utilizzare lo sport, in questo caso il softball ed il baseball, per promuovere i loro prodotti e servizi. La vitalità di questo gruppo di amici unendo le rispettive professionalità, sta dando ampia visibilità allo sport del batti e corri modenese ed insieme a Loris Stradi, Presidente FIBS Provinciale, partecipano attivamente con tutti gli enti di promozione sportiva in questo lavoro. I Senators invitano Beppe Zagaglia a parlare della storia del baseball gialloblu nella sua trasmissione sulla modenesità ad Antenna 1, anche perché lui stesso ne fa parte e noi che amiamo questo sport vogliamo che aneddoti e storie legate al diamante modenese non si perdano.

  • Conferenza Stampa di presentazione degli 89mi Campionati Italiani Assoluti di Pugilato – Reggio Calabria 26 ottobre 2011

    Si svolgeranno Mercoledì 26 Ottobre p.v. presso la Sala Giuditta Levato del Consiglio Regionale della Calabria in Via Cardinale Portanova a Reggio Calabria a partire dalle ore 11.00, le presentazioni ufficiali dell’evento più importante del pugilato dilettantistico nazionale, ovvero gli 89mi Campionati Italiani Assoluti di Pugilato in programma dal 7 all’11 dicembre presso il Palasport “Franco Calafiore” a Pentimele (Reggio Calabria), per l’organizzazione dall’ ASI Amaranto Boxe di Reggio Calabria.

    L’ASI Amaranto Boxe e la Federazione Pugilistica Italiana hanno il piacere di invitare, giornalisti, radio, TV, quotidiani, periodici, stampa online, siti web, autorità, pugili, dirigenti, sportivi, alla Conferenza Stampa di presentazione.

    Al tavolo dei lavori – oltre alle autorità locali di Regione, Consiglio Regionale, Provincia e Comune, nonché a quelli del social partner ASI – sarà presente il Presidente della FPI Federazione Pugilistica Italiana, Comm. Franco Falcinelli.

    In qualità di ospite d’onore e testimonial dell’evento interverrà il campione mondiale 2009 e atleta della Nazionale Azzurra Elite qualificato ai Giochi Olimpici di Londra 2012 Domenico Valentino e presenzierà anche il pugile professionista, già campione italiano, campione del Mediterraneo e campione del mondo Youth, Francesco Versaci – reggino doc – che nella serata delle Finali esordirà nella categoria dei pesi massimi.

  • CENTO GIORNI ALLA MARCIALONGA. VALLI DI FIEMME E FASSA (TN) IN FERMENTO

    Esattamente 100 giorni al via della 39.a Marcialonga di Fiemme e Fassa

    Northug, gli Aukland brothers, Ahrlin, Svärd, Svartedal, Zorzi e Debertolis tra i “big”

    Boner chiamata al bis, al via tra le donne anche Genuin, Confortola e Hansson

    7000 iscritti totali in gara. Week end intenso anche con Mini, Stars e Young

    Primi freddi, aria d’inverno che bussa e Marcialonga in rapido avvicinamento. Esattamente tra 100 giorni, domenica 29 gennaio 2012, la regina delle granfondo italiane sarà allo start per la 39.a volta e l’attesa comincia ad essere fremente tra le valli di Fassa e Fiemme. Tutto il pianeta del fondo, in verità, ha da tempo affollato la competizione trentina, a tal punto da costringere gli organizzatori a chiudere le iscrizioni con sette mesi di anticipo. Era, infatti, la fine del giugno scorso quando Alfredo Weiss, Gloria Trettel e il resto del team Marcialonga decisero lo “stop” alle iscrizioni per il raggiungimento del tetto massimo di 7.000 concorrenti, come previsto dal regolamento. E come tradizione vuole, tra questi non potevano mancare le stelle di calibro internazionale.

    Lo scorso marzo, ad applaudire Petter Northug al termine della 50 km mondiale di Oslo c’erano anche Re Harald V e la regina Sonja e lui, Northug, si è messo al collo la medaglia d’oro, davanti a migliaia di appassionati in visibilio. Ci è mancato poco che incoronassero lui nuovo re di Norvegia, perché tanta classe è davvero difficile da ritrovare altrove. Nella stessa edizione iridata Northug aveva già vinto anche la 30 km pursuit e la staffetta 4×10, oltre ai due argenti nella sprint e nella team sprint. Con il pettorale numero 86 (l’anno della sua nascita), Northug sarà al via anche della Marcialonga del prossimo gennaio e, con l’occasione, il norvegese assaggerà anche l’atmosfera della Val di Fiemme, dove potrebbe sicuramente giocare un ruolo da protagonista ai prossimi Campionati del Mondo del 2013.

    Tornando alla starting list della 39.a Marcialonga di Fiemme e Fassa, i fratelli Anders e Joergen Aukland indosseranno i pettorali immediatamente successivi al connazionale Northug, e dai vincitori di quattro edizioni passate (equamente spartite tra i due) ci si aspettano grandi cose.

    A fare da degna concorrenza ai vichinghi norvegesi – tra cui figurano anche lo sprinter Jens Arne Svartedal e la “leggenda” Thomas Alsgaard – ci sarà la corazzata svedese, capitanata da “vecchie conoscenze” della Marcialonga, vale a dire Jerry Ahrlin ed Oskar Svärd. Il primo ha vinto la Marcialonga nel 2007 e 2009 e ha “bruciato” il connazionale negli ultimi due chilometri della gara dello scorso anno, calando così un tris personale che nell’albo d’oro maschile della granfondo trentina legge solo un risultato migliore, quello del nostro Maurilio De Zolt, primo nelle edizioni ’86, ’87, ’91 e ’92.

    Svärd, oltre all’argento indossato a fine gennaio scorso, ha tagliato il traguardo davanti a tutti nel 2010 e il prossimo anno sarà affiancato anche dai vari Daniel Tynell e Rikard Andreasson (sui podi trentini nelle annate scorse), Joergen Brink (vincitore delle ultime due Vasaloppet) e Mathias Fredriksson (vincitore della CdM assoluta nel 2004). Altri fondisti da tenere d’occhio il prossimo gennaio tra Moena e Cavalese sono l’austriaco Thomas Steurer, il canadese Phil Shaw, il francese Benoit Chauvet e gli italiani Bruno Debertolis e soprattutto “Zorro” Zorzi al suo debutto nella gara di casa.

    Spostando l’attenzione alla gara femminile, il nome che salta subito agli occhi è quello dell’azzurra Magda Genuin, che insieme ad Antonella Confortola – ora azzurra della squadra lunghe distanze – cercheranno di insidiare la prova delle forti svedesi Hansson, Lintzen e Nystroem e della svizzera vincitrice della Marcialonga 2011, Seraina Boner. In griglia di partenza ci saranno anche la pluri medagliata olimpica e mondiale Katerina Neumannova, l’ex campionessa mondiale di skiroll Tatjana Jambaeva, la norvegese Sara Svendsen e la trentina Arianna Mazzel, vincitrice della Combinata Punto 3 Craft nelle ultime due stagioni. Anche nel 2012 la Marcialonga invernale è parte della speciale combinata insieme alla Marcialonga Cycling di maggio ed alla Running di settembre.

    Come detto, alla Marcialonga 2012 sono previsti al via 7000 “bisonti” (così vengono familiarmente definiti i marcialonghisti) e di questi 2253 sono italiani, mentre l’esercito norvegese sarà in pista con 2763 atleti, tra granfondo e Marcialonga Light di 45 km.

    Il programma proposto dalla Marcialonga di Fiemme e Fassa tra 100 giorni esatti è già definito, con la consueta serie di gare a fare da entusiasmante corollario all’evento della domenica. Sono quindi riconfermate la Mini Marcialonga dedicata ai più piccoli, la Young per i giovani agonisti e la “benefica” Stars, con personaggi celebri a sfidarsi e divertirsi con sci e racchette da neve. Anche nel 2012, poi, continueranno i preparativi per la Marcialonga Story del 2013, la festa per i 40 anni della manifestazione che radunerà tutti gli appassionati dello sci, con un evento vintage che riporterà alla memoria tutta la gloria della regina delle granfondo italiane. Info: www.marcialonga.it