Categoria: Sport

  • CENTO GIORNI ALLA MARCIALONGA. VALLI DI FIEMME E FASSA (TN) IN FERMENTO

    Esattamente 100 giorni al via della 39.a Marcialonga di Fiemme e Fassa

    Northug, gli Aukland brothers, Ahrlin, Svärd, Svartedal, Zorzi e Debertolis tra i “big”

    Boner chiamata al bis, al via tra le donne anche Genuin, Confortola e Hansson

    7000 iscritti totali in gara. Week end intenso anche con Mini, Stars e Young

    Primi freddi, aria d’inverno che bussa e Marcialonga in rapido avvicinamento. Esattamente tra 100 giorni, domenica 29 gennaio 2012, la regina delle granfondo italiane sarà allo start per la 39.a volta e l’attesa comincia ad essere fremente tra le valli di Fassa e Fiemme. Tutto il pianeta del fondo, in verità, ha da tempo affollato la competizione trentina, a tal punto da costringere gli organizzatori a chiudere le iscrizioni con sette mesi di anticipo. Era, infatti, la fine del giugno scorso quando Alfredo Weiss, Gloria Trettel e il resto del team Marcialonga decisero lo “stop” alle iscrizioni per il raggiungimento del tetto massimo di 7.000 concorrenti, come previsto dal regolamento. E come tradizione vuole, tra questi non potevano mancare le stelle di calibro internazionale.

    Lo scorso marzo, ad applaudire Petter Northug al termine della 50 km mondiale di Oslo c’erano anche Re Harald V e la regina Sonja e lui, Northug, si è messo al collo la medaglia d’oro, davanti a migliaia di appassionati in visibilio. Ci è mancato poco che incoronassero lui nuovo re di Norvegia, perché tanta classe è davvero difficile da ritrovare altrove. Nella stessa edizione iridata Northug aveva già vinto anche la 30 km pursuit e la staffetta 4×10, oltre ai due argenti nella sprint e nella team sprint. Con il pettorale numero 86 (l’anno della sua nascita), Northug sarà al via anche della Marcialonga del prossimo gennaio e, con l’occasione, il norvegese assaggerà anche l’atmosfera della Val di Fiemme, dove potrebbe sicuramente giocare un ruolo da protagonista ai prossimi Campionati del Mondo del 2013.

    Tornando alla starting list della 39.a Marcialonga di Fiemme e Fassa, i fratelli Anders e Joergen Aukland indosseranno i pettorali immediatamente successivi al connazionale Northug, e dai vincitori di quattro edizioni passate (equamente spartite tra i due) ci si aspettano grandi cose.

    A fare da degna concorrenza ai vichinghi norvegesi – tra cui figurano anche lo sprinter Jens Arne Svartedal e la “leggenda” Thomas Alsgaard – ci sarà la corazzata svedese, capitanata da “vecchie conoscenze” della Marcialonga, vale a dire Jerry Ahrlin ed Oskar Svärd. Il primo ha vinto la Marcialonga nel 2007 e 2009 e ha “bruciato” il connazionale negli ultimi due chilometri della gara dello scorso anno, calando così un tris personale che nell’albo d’oro maschile della granfondo trentina legge solo un risultato migliore, quello del nostro Maurilio De Zolt, primo nelle edizioni ’86, ’87, ’91 e ’92.

    Svärd, oltre all’argento indossato a fine gennaio scorso, ha tagliato il traguardo davanti a tutti nel 2010 e il prossimo anno sarà affiancato anche dai vari Daniel Tynell e Rikard Andreasson (sui podi trentini nelle annate scorse), Joergen Brink (vincitore delle ultime due Vasaloppet) e Mathias Fredriksson (vincitore della CdM assoluta nel 2004). Altri fondisti da tenere d’occhio il prossimo gennaio tra Moena e Cavalese sono l’austriaco Thomas Steurer, il canadese Phil Shaw, il francese Benoit Chauvet e gli italiani Bruno Debertolis e soprattutto “Zorro” Zorzi al suo debutto nella gara di casa.

    Spostando l’attenzione alla gara femminile, il nome che salta subito agli occhi è quello dell’azzurra Magda Genuin, che insieme ad Antonella Confortola – ora azzurra della squadra lunghe distanze – cercheranno di insidiare la prova delle forti svedesi Hansson, Lintzen e Nystroem e della svizzera vincitrice della Marcialonga 2011, Seraina Boner. In griglia di partenza ci saranno anche la pluri medagliata olimpica e mondiale Katerina Neumannova, l’ex campionessa mondiale di skiroll Tatjana Jambaeva, la norvegese Sara Svendsen e la trentina Arianna Mazzel, vincitrice della Combinata Punto 3 Craft nelle ultime due stagioni. Anche nel 2012 la Marcialonga invernale è parte della speciale combinata insieme alla Marcialonga Cycling di maggio ed alla Running di settembre.

    Come detto, alla Marcialonga 2012 sono previsti al via 7000 “bisonti” (così vengono familiarmente definiti i marcialonghisti) e di questi 2253 sono italiani, mentre l’esercito norvegese sarà in pista con 2763 atleti, tra granfondo e Marcialonga Light di 45 km.

    Il programma proposto dalla Marcialonga di Fiemme e Fassa tra 100 giorni esatti è già definito, con la consueta serie di gare a fare da entusiasmante corollario all’evento della domenica. Sono quindi riconfermate la Mini Marcialonga dedicata ai più piccoli, la Young per i giovani agonisti e la “benefica” Stars, con personaggi celebri a sfidarsi e divertirsi con sci e racchette da neve. Anche nel 2012, poi, continueranno i preparativi per la Marcialonga Story del 2013, la festa per i 40 anni della manifestazione che radunerà tutti gli appassionati dello sci, con un evento vintage che riporterà alla memoria tutta la gloria della regina delle granfondo italiane. Info: www.marcialonga.it

  • MotoGp 2011: Casey Stoner è campione del mondo

    casey stoner campione del mondo 2011

    20 ottobre 2011 – Bridgestone Moto, azienda fornitrice in esclusiva di pneumatici moto per la MotoGp, riporta la cronaca del Gran Premio di Australia, che si è svolto lo scorso 16 ottobre sul circuito di Phillip Island. La gara è stata vinta da Casey Stoner (Honda Repsol), che in virtù di questo successo allunga definitivamente le distanze in classifica generale rispetto agli inseguitori, andando così ad aggiudicarsi il titolo di Campione del Mondo 2011.

    Il pilota australiano sale dunque per la seconda volta in carriera sul tetto del mondo, bissando il successo ottenuto nel 2007 (è invece la prima vittoria ottenuta con pneumatici Bridgestone). Simoncelli e Dovizioso sono i piloti classificatisi rispettivamente al secondo e al terzo posto; Jorge Lorenzo, diretto inseguitore di Stoner in classifica generale, ha dovuto rinunciare al Gran Premio per via di un infortunio alla mano sinistra occorso durante il warm up.

    Il management di Bridgestone, nelle persone di Hiroshi Yamada (Responsabile Bridgestone Motorsport) e Hirohide Hamashima (Assistente del Responsabile Sviluppo Bridgestone Motorsport) si congratula con Stoner e con il team Honda per il successo ottenuto, sottolineando inoltre quanto le variabili condizioni meteo abbiano reso difficile la scelta delle gomme moto da fornire ai piloti, in quanto non era possibile prevedere con esattezza il livello di grip.

    Casey Stoner, infine, esprime tutta la propria gioia non solo per l’andamento della singola gara, ma per l’intera conduzione della stagione motociclistica 2011 da parte del proprio team, che ha reso possibile la seconda affermazione mondiale della propria carriera.

    Il comunicato ufficiale è disponibile all’indirizzo http://www.bridgestonemoto.it/press/stoner-campione-del-mondo-2011.html

  • Il logo “Dalla Riva Parquet” per le più importanti dirette tv di sport indoor del momento

    Dalla Riva in… Tv! E per “Tv” questa volta non si intende la sigla della provincia in cui ha sede l’azienda leader dei parquet sportivi bensì la… tele-visione. Mai, come in questo periodo, infatti, il marchio “Dalla Riva” appare, in diretta, sulle reti nazionali in occasione di eventi sportivi di grande prestigio. Si è partiti mercoledì 19 ottobre con la diretta su SportItalia dal “PalaDesio” (pavimentazione recentemente rinnovata) dell’esordio in Euroleague della Bennet Pallacanestro Cantù; il giorno successivo, sullo stesso canale, è stata la volta del “Forum” di Assago il cui parquet, da oltre un anno “ritrattato” dai tecnici di Montebelluna, appare come nuovo. L’occasione è un altro match europeo di basket con l’Armani Jeans Milano protagonista contro il Maccabi di Tel Aviv.
    Venerdì 21 ottobre, dalle ore 20.30, l’inconfondibile logo giallo “Dalla Riva Parquet Sportivi” sarà ripreso dalle telecamere di RaiSport1 in occasione della quinta giornata del campionato nazionale di calcio a 5, Acqua Eva-Ponzio Pescara ospitata al “PalaSanQuirico” di Asti.
    Martedì 25 ottobre, ancora calcio a 5, con la Supercoppa italiana Marca-Lazio. Per la prima volta, il parquet smontabile “Black Futsal” sarà posato al “PalaMazzalovo” proprio a Montebelluna; a “testimoniare” l’evento, ancora RaiSport1, in diretta dalle ore 20.30.
    TB

  • VENEZIA CHIAMA GLI ORIENTISTI MONDIALI. MENO DI UN MESE AL MOV 2011

    Meno di un mese al Meeting di Orientamento di Venezia

    Il 12 e 13 novembre festa di fine autunno nelle calli veneziane

    Già 300 squadre prenotate con oltre 1.200 atleti

    Ultimi giorni per iscriversi, i battenti chiudono il 1° novembre

    Da 32 anni Venezia è un punto di riferimento per la corsa orientamento, uno sport in rapida ascesa celebrato ormai da tempo dal famoso MOV. Il Meeting Orientamento di Venezia, organizzato dallo staff di Gianni Mazzeni e patrocinato dalla Regione Veneto e dal Comune di Venezia, tra meno di un mese saluterà l’edizione numero XXXII, in programma domenica 13 novembre.

    L’esperienza decennale e la significativa tradizione storica dell’evento veneziano si riscontrano in più settori, dalla cura gestionale alla preparazione del tracciato, ma un perfetto sintomo di salute sono anche i numeri legati alla manifestazione lagunare.

    L’anno scorso sono stati 4.000 gli orientisti, gran parte stranieri, presenti al via, un’autentica invasione di atleti che ha riempito calli e sottoportici del capoluogo veneto, e quest’anno la storia è pronta a ripetere, se non addirittura a migliorare le statistiche. Come detto, la gara è in calendario tra un mese circa, e all’appello hanno già risposto presente quasi 1.500 iscritti da 326 differenti team internazionali, numeri importanti soprattutto tenendo conto dell’ampio anticipo, le iscrizioni resteranno aperte fino al 1° novembre nell’apposita area riservata sul sito web della manifestazione, www.orivenezia.it, recentemente riaperto e aggiornato, è possibile inoltre prenotarsi via mail tramite l’indirizzo di posta elettronica [email protected].

    La quota di iscrizione ammonta a 5 Euro per le categorie Open, MW-10, MW-12, MW-14, esordienti e per le scuole, mentre per gli atleti IOF il prezzo è di 10 Euro per le iscrizioni online e 11 Euro per quelle pervenute in altre modalità.

    Per tutti gli appassionati di orienteering il MOV è un evento immancabile, e quest’anno la kermesse sportiva coinvolgerà l’intero fine settimana, infatti oltre all’appello internazionale di domenica 13 è prevista anche un’intensa giornata di sport per tutti sabato 12. Il programma propone una serie di percorsi sprint (Park-O – già più di 500 registrazioni pervenute) e la gara di Cà Savio, con due percorsi e sistema di punzonatura manuale.

    Domenica sarà invece l’ora del 32° Meeting di Orientamento, con la crème dell’orienteering internazionale pronta a raccogliere l’eredità di Alessio Tenani e della ceca Sarka Svobodna, vincitori lo scorso novembre dell’edizione 2010.

    La città di Venezia, ricca di storia e patrimonio artistico, si presta perfettamente ad ospitare una competizione di orientamento, grazie soprattutto al suo tessuto urbano, un labirinto naturale composto da viuzze, calli, piccoli ponti e portici. Un contesto “magico” che esalta l’agonismo dei partecipanti, chiamati a destreggiarsi non solo tra cartine “mute”, bussole e lanterne, ma anche nel dedalo delle strade veneziane, spesso affollate da nugoli di turisti soprattutto nei fine settimana. Non è un caso che una manifestazione longeva e famosa in tutto il globo come il MOV sia nata e cresciuta nella “Serenissima”, città che del resto ospita anche altri famosi eventi appartenenti alla sfera orientistica.

    Venezia è nota anche per il fenomeno dell’“acqua alta”, una variabile sempre accuratamente monitorata e tenuta sotto controllo, e sul sito web del MOV 2011 è riportato anche un apposito link per restare sempre aggiornati sulle previsioni delle maree.

    Info: www.orivenezia.it

  • Videogiochi in uscita da qui a Natale

    A Natale mancano ancora molte settimane, ma gli appassionati di videogiochi giochi console sanno già cosa chiedere a Babbo Natale: per i prossimi mesi, infatti, è stata annunciata l’uscita di molti videogiochi da leccarsi i baffi.

    L’offerta di videogiochi in uscita è molto ampia e variegata ed in grado di soddisfare davvero tutti i gusti: sia che siate appassionati di videogiochi a tema calcistico, sia che preferiate invece i simulatori di guida o i videogame incentrati sulla formula 1 e le corse in genere, nei prossimi mesi avrete davvero l’imbarazzo della scelta, per non parlare poi dei giochi incentrati su guerre e combattimenti. Se l’offerta entrerà nel vivo verso novembre, quasi a dare ai potenziali acquirenti la possibilità di scrivere una letterina a Babbo Natale ad hoc, non si può però dire che molti interessanti videogame non abbiano già cominciato a fare la propria comparsa sugli scaffali dei negozi specializzati. È il caso, per esempio, di Forza Motorsport 4, uscito negli Stati Uniti l’11 ottobre e in Europa il 14 ottobre scorso. I fan di questo genere di videogame e di questa serie di simulatori di guida hanno dunque già potuto testare le novità di questo nuovo capitolo della serie e prendere confidenza con alcune delle 500 vetture messe a disposizione dal gioco. Gioco che ha già conquistato chi l’ha provato, se si considera la classifica dei giochi più venduti nel Regno Unito, nella quale Forza Motorpsort 4 svetta incontrastato.

    Ma se gli appassionati di questa serie sono già stati accontentati, molti altri giocatori incalliti e fanatici di altri videogame sono ancora in attesa. Tra i videogame in uscita, particolarmente atteso è Mario Kart 3 DS, il settimo capitolo della serie che si presenta ai giocatori con varie novità, a cominciare da una maggiore personalizzazione del Kart. In conformità con gli episodi precedenti, Mario Kart 7 sarà invece animato da personaggi storici, Mario e Luigi in primis. Rimanendo nel settore dei simulatori di guida, un campo davvero fecondo di questi tempi, non si può poi non parlare di Need for Speed: The Run, che vedrà la luce a novembre. Il nuovo episodio di Need for Speed sarà disponibile per Xbox 360, PlayStation 3, Microsoft Windows, Wii, Nintendo 3DS e telefono cellulare. Ha già invece qualche settimana di vita F1 2011, il videogame incentrato sul campionato di Formula 1 di quest’anno che ha già ricevuto delle critiche positive da chi ha avuto modo di sperimentarlo. F1 2011 presenta infatti delle migliorie rispetto alle edizioni precedenti e delle interessanti novità: tra queste, la presenza della safety car, proprio come accade nei reali gran premi di formula 1, la possibilità per un massimo di 16 giocatori di giocare in modalità multiplayer (e non 12 come in passato), gli pneumatici Pirelli al posto dei Bridgestone, una rinnovata IA degli avversari, un maggiore realismo per quanto riguarda i danni alle vetture e al consumo di gomme, e l’aggiunta della bandiera rossa per la sospensione della gara.

    Allora, avete già scelto quale videogioco chiedere a Babbo Natale?

    Articolo a cura di Francesca Tessarollo
    Prima Posizione Srl – statistiche siti

  • Decathlon ha i volantini online


    Decathlon è una catena francese a respiro internazionale specializzata nella vendita di abbigliamento e articoli per la pratica sportiva.
    E’ stata fondata a Lilla nel 1976 e pian piano ha allargato la sua influenza in tutta Europa e anche al di fuori dei confini continentali.
    Le caratteristiche di Decathlon sono l’ampia fornitura per gran parte degli sport praticabili e costi molto bassi a dispetto di una buona qualità.
    Sui volantini promozionali è possibile inoltre trovare offerte ancora più vantaggiose. Per sfogliarli online, su computer e smartphone, prova Doveconviene.it

  • Il “Black Futsal” Dalla Riva per la prima volta al “Palamazzalovo”

    Per la prima volta “profeta in patria”. Dopo tanto peregrinare in giro per l’Italia, sbarca finalmente in casa propria il “Black Futsal”, l’ormai celeberrimo pavimento dei campioni di calcio a 5 creato dalla “Dalla Riva” di Montebelluna. Il parquet nero tante volte apprezzato in televisione dai montebellunesi sarà posato il prossimo 25 ottobre al “Palamazzalovo”, l’impianto con sede nel centro trevigiano, teatro delle gare interne della Marca, vincitrice dell’ultimo scudetto.
    La posa non sarà casuale ma mirata a garantire il massimo della qualità in occasione nientemeno della partita valida per la Supercoppa Italiana tra il team guidato da Polido e i vincitori dell’ultima Coppa Italia della Lazio.
    La pavimentazione realizzata da Dalla Riva (il cui quartier generale dista una manciata di chilometri dal Palamazzalovo) era già stata utilizzata diverse volte a Bassano del Grappa, durante la scorsa fase play off, ma mai nella struttura di via Malipiero per problemi legati alla capienza.
    Vista l’importanza dell’evento, Marca Trevigiana-Lazio sarà trasmessa in diretta da Raisport 1 dalle ore 20.30.
    TB

  • CAPPELLETTI E LA BERTASA COME MUFLONI. ALLA SKY RUNNING XTREME DI LIMONE (BS)

    Daniele Cappelletti firma la prima edizione della Sky Running Xtreme

    Tra le donne successo dell’azzurra di trail Cinzia Bertasa

    Tanti i runners al via insieme ai bikers della BikeXtreme

    Plauso per il percorso, 23,5 km tecnici e “spigolosi” tra i Laghi di Garda e Ledro

    Veni, vidi, vici. Il trentino Daniele Cappelletti, alla sua seconda prova di skyrunning stagionale, oggi ha letteralmente dominato i 23 km e mezzo della prima Sky Running Xtreme, tra Limone sul Garda (BS) e i territori trentini di Riva e della Valle di Ledro, su e giù dalle creste con gli affascinanti scenari del Lago di Garda a fare da sfondo.

    Un successo per l’atleta della Valle di Gresta, capace di mettere in fila avversari di “grossa taglia” come Tadei Pivk e Paolo Gotti: “Non mi aspettavo di vincere, anche perché esco da un difficile infortunio”, ha commentato Cappelletti al traguardo, “ma visti i risultati inizierò a concentrarmi di più sullo skyrunning, evidentemente è nel mio DNA!”. Un’affermazione confermata anche dal cronometro, il giovane portacolori dell’Atletica Trento ha coperto il tracciato in 2h16’41’’, rifilando quasi 10’ al campione italiano 2010 Tadei Pivk.

    Come da pronostici, la prima riga sull’albo d’oro della gara femminile l’ha firmata la bergamasca Cinzia Bertasa (3h06’41’’), davanti alla perginese Simonetta Gadler, seconda classificata con il tempo di 3h14’42’’.

    Sole splendido e grandi numeri (circa 200 gli iscritti) stamattina al via da Limone, soprattutto tenendo conto che quella odierna era la prima edizione assoluta per quel che riguarda lo skyrunning, una manifestazione inedita affiancata alla più longeva prova di mtb, la BikeXtreme, alla 21.a edizione vinta da Igor Baretto e dall’elvetica Sofia Pezzati.

    Pronti via, e i runners iniziavano la prova sfilando all’interno del centro storico di Limone e sul lungolago mentre il sole faceva capolino dalle cime del Baldo, con i primi chilometri sostanzialmente di riscaldamento.

    Poi, salutato il centro di Limone, era già salita tosta lungo il “Sentiero del Sole” con i runners “estremi” già carichi e col gruppo dei “big” lanciato in avanscoperta; nelle posizioni di testa comparivano il vicecampione tricolore Paolo Larger, Daniele Zerboni, Fabio Bonfanti, Gil Pintarelli, oltre ovviamente al “trio” del podio finale.

    La gara prendeva praticamente forma già nei primi chilometri a strapiombo sul Garda, con Daniele Cappelletti a dirigere i giochi inseguito dal friulano Pivk. Dietro era guerra aperta tra le “grandi firme” degli sport di fatica, e nei pressi di Punta Larici alle spalle del duo d’attacco transitavano il due trentini Gil Pintarelli e Paolo Larger, seguiti dal bergamasco Paolo Gotti.

    A quel punto, dopo aver affrontato rocce e sentieri, terreno affollato da mufloni, giusto per capire la tipologia, la corsa si faceva davvero “del cielo” e dopo Monte Palàer si superava quota 1.000 per volare verso Passo Rocchetta, e Cappelletti iniziava a mettere da parte un bagaglio sempre più sostanzioso.

    Il clou della corsa si toccava a Passo Guil, dove cominciavano le avvisaglie della salita “madre” della gara, quella verso il GPM del Monte Carone (1621 m). Una prova che non spaventava i due leader della corsa, Cappelletti già lontano e Pivk, mentre creava un po’ di trambusto tra gli altri inseguitori. Al 3° posto transitava sempre Gil Pintarelli, mentre in 4.a posizione il bergamasco Gotti scalzava Larger, a sua volta seguito da Daniele Zerboni, Cristian Badini, Fabio Bonfanti e Carlo Clementi.

    La seconda parte della corsa proponeva spettacolari e continui saliscendi, con diversi tratti in cresta e una panoramica discesa da Monte Carone a Bocca dei Fortini e la successiva salita a Monte Traversole, da dove si iniziava a scendere di quota verso il traguardo di Limone.

    La spettacolare discesa finale siglava l’apogeo di Cappelletti, che dai 3’ di vantaggio sul Carone incrementava il distacco, fino a presentarsi sul lungolago di Limone affollato di appassionati e curiosi con oltre 9’ su Pivk. Il podio era completato da Gotti, abile a mettersi in scia Zerboni, Larger, Pintarelli e Bonfanti.

    Come accennato, anche la gara femminile ha avuto una protagonista assoluta, l’azzurra di trail Bertasa, mai impensierita dalle rivali. Un passo sicuro quello della bergamasca, che si è presa il lusso di raccogliere pure le cartacce e i contenitori lasciati dai concorrenti a deturpare l’ambiente e portarli fino al traguardo.

    Alle sue spalle la gara non era così “tranquilla”, con qualche colpo di scena col testa a testa per il 2° e 3° posto. Nei primi chilometri di gara, infatti, la perginese Gadler inseguiva in terza posizione, mentre l’argento della gara “rosa” lo aveva in pugno l’altra trentina Elena Contrini. Già prima del GPM, però, l’atleta di Pergine prendeva in mano la situazione e sorpassava la Contrini, guadagnando definitivamente la 2.a posizione.

    C’era anche la classifica combinata a sommare i tempi a coppia dei concorrenti delle due gare, la vittoria è stata centrata da Ivan Degasperi che ha fatto squadra con Daniele Cappelletti.

    A fine gara i complimenti profusi all’organizzazione dell’Asd SS Limonese di Luciano Tombola, coadiuvato da Rodolfo Risatti, Giovanni Federici e Silvano Berlanda, si sono sprecati: un gran successo per la Sky Running & BikeXtreme, apprezzata non solo dagli atleti, ma anche dal numeroso pubblico radunato sia all’arrivo sia lungo i due percorsi, e ad applaudire skyrunners e bikers c’era pure l’azzurra dello sci alpino Daniela “Dada” Merighetti.

    Tutti concordi nel dire che il tracciato della skyrunning pone la gara limonese tra quelle più belle d’Italia, pronta a competere anche con i percorsi dolomitici.

    Limone, la Valle di Ledro e Riva del Garda lanciano ora l’appuntamento all’anno prossimo, con la 22.a BikeXtreme e la 2.a Sky Running Xtreme, senza dimenticare che il 2012 sarà anche un anno “rosa” per la località limonese, per la quale è confermata la partenza di una tappa del prossimo Giro d’Italia.

    Info: www.skybikextreme.it

    Classifica:

    SKYRUNNING XTREME

    Maschile

    1 Cappelletti Daniele Atletica Trento 02:16:41.36; 2 Pivk Tadei Aldomoro Paluzza 02:25:48.40; 3 Gotti Paolo Gs Altituae 02:28:10.81; 4 Zerboni Daniele Sportiva Lanzada 02:30:01.59; 5 Larger Paolo Gs Marathon La Sportiva 02:32:01.55; 6 Pintarelli Gil Triathlon Trentino 02:35:28.66; 7 Bonfanti Fabio Altitudine 02:36:22.74

    8 Menici Matteo Individuale 02:36:51.15; 9 Fedel Silvano Triathlon Trentino 02:37:43.56; 10 Badini Cristian Atletica Paratico 02:38:11.59

    Femminile

    1 Bertasa Cinzia Iz Skyracing 03:06:41.09; 2 Gadler Simonetta Triathlon Trentino 03:14:42.79; 3 Contrini Elena Sosat 03:25:34.14; 4 Calliari Orietta Individuale 03:27:49.98; 5 Benedetti Elisabeth Asd Cauriol 03:31:48.88; 6 Parisi Ida Atletica Giudicarie 03:33:15.94; 7 Vezoha Rehav Cai Santorso 03:51:41.97; 8 Corradini Maria Rita Thriathlon Trentino 03:53:11.35; 9 Van Den Eeckhaut Miet Oxygen Triathlon 03:54:57.61; 10 Marchetti Anna Libero 04:11:11.85

  • BARETTO E PEZZATI, EXTREMAMENTE BRAVI. È UN SUCCESSO LA SKYRUNNING & BIKEXTREME

    A Limone Igor Baretto vola sul podio e Bianchi vola a …terra

    Tra le donne Sofia Pezzati fa il vuoto davanti alla Klomp

    Nello skyrunning parallelo successo di Cappelletti e della Bertasa

    Apprezzamenti da tutti, complimenti agli organizzatori della SS Limonese

    Due vittorie folgoranti per Igor Baretto e Sofia Pezzati, capaci di scombinare i pronostici della Skyrunning & BikeXtreme che oggi ha tenuto desta l’attenzione degli sportivi a Limone sul Garda (BS) e lungo gli affascinanti sentieri del Ponale (Riva del Garda) e della Valle di Ledro. La splendida giornata di sole ha salutato anche il successo della nuova accoppiata che l’SS Limonese ha messo in campo.

    La collaudata “BikeXtreme”, 21 edizioni già in archivio, ha fatto eco al successo della fiammante gara di skyrunning che ha chiuso a pieni voti e che ha raccolto i più entusiastici commenti dei partecipanti, grazie ad un percorso molto tecnico e nervoso che dopo 23.5 km ha visto trionfare Daniele Cappelletti e Cinzia Bertasa.

    La gara di mtb è scattata dal lungolago di Limone alle 10.00, un’ora dopo la gara di skyrunning, e già alla prima curva che immetteva i concorrenti sulla Gardesana alla volta di Riva del Garda i più attesi, vale a dire Pallhuber, Medvedev, Baretto e Ramon Bianchi – che non ha mai nascosto la voglia di conquistare la sua 4.a vittoria – erano già lì a sgomitare in testa al gruppone.

    Dopo la veloce pedalata fino a Riva del Garda c’era la strada del Ponale ad attendere i bikers, con panorami mozzafiato a picco sul Lago di Garda. Lì Marco Minucci ha iniziato a fare la voce grossa, smorzata immediatamente da Ramon Bianchi e Alexey Medvedev, capifila del gruppo di testa che comprendeva anche Degasperi, Pallhuber, Baretto, Ragnoli, Mensi e Zappa. Questi atleti hanno in pratica monopolizzato tutta la gara, anche quando il percorso si è inoltrato in Valle di Ledro. A Prè, Bianchi e Baretto tenevano a bada a fatica la voglia di andarsene, anche se puntualmente ad ogni allungo Pallhuber, Medvedev, Ragnoli e Zappa erano pronti a ribattere.

    Al traguardo volante “Titta Sprint”, in memoria di uno degli ideatori della BikeXtreme, Ramon Bianchi mostrava i muscoli ed era primo con un margine risicato sul gruppetto composto dal terzetto della Scott Baretto, Ragnoli e Mensi, e su Degasperi e Zappa. Quest’ultimo sull’acciottolato di Legos, preludio alla lunga salita che arrancava sulle pendici della Valle di Ledro, cercava di prendere aria e metteva la testa fuori dal … finestrino senza la ribattuta di Bianchi, Degasperi e ancora più staccati Ragnoli e Baretto, con Pallhuber e Medvedev a fare da fanalino di coda. Dietro comunque la gara era vivace con i tanti partecipanti, oltre 300, ad affrontare a tutta gli sterrati della Valle di Ledro.

    A Passo Guil, dove la BikeXtreme si intrecciava con la competizione di skyrunning, Zappa era ancora lì a fare l’andatura ma poi la gara “extreme” diventava tale, con un single track molto tecnico e “guidato” dove per eccellere serve un po’ di “pelo” e di manico, oltre all’arte di saper dosare (o non usare) i freni.

    Terreno ideale per Igor Baretto e Ramon Bianchi, che hanno osato davvero più di tutti infilando successivamente il ripidissimo acciottolato del tratto cronometrato, una picchiata tutta curve e controcurve che ha esaltato le doti di downhiller di Baretto, mentre Bianchi ha preso letteralmente il volo finendo ruote all’aria. Mancava ancora poco al traguardo di Limone, e così Baretto è stato il primo a presentarsi sul lungolago salutato da un bel pubblico, primo dopo 1h47’ e con oltre 1’ su Bianchi, che all’arrivo è stramazzato a terra dolorante dopo la caduta. Sul podio particolarmente soddisfatto è finito anche Juri Ragnoli. Da sottolineare anche il quarto posto del master Ivan Degasperi, assediato da un nutrito gruppo di elite. Gli sono finiti dietro Medvedev, Mensi, Sonntag, Pallhuber e Zappa, che in discesa non ha osato come i suo rivali.

    La gara femminile ha avuto una sola ed unica protagonista, la svizzera del Torrevilla Sofia Pezzati, decisamente in giornata ed una spanna sopra tutte con un netto divario, oltre 6’, sulla seconda e compagna di squadra Sandra Klomp. Nuovamente a podio anche Claudia Paolazzi, che ha avuto la soddisfazione di mettersi dietro la vincitrice dello scorso anno, Lorena Zocca.

    Tempi eccezionali anche tra gli skyrunners. Daniele Cappelletti ha vinto con 2h16’41, con oltre 9’ su Tadei Pivk e 12’ su Paolo Gotti. Tempo sicuramente da rimarcare anche quello di Cinzia Bertasa (3h06’) che ha rifilato ben 8’ alla seconda, Simonetta Gadler, pur fermandosi a raccogliere le cartacce lasciate dai concorrenti, lei è una trailer.

    I complimenti agli organizzatori dell’SS Limonese si sono sprecati, due gare in contemporanea da gestire non sono cosa da poco, tutto ha funzionato alla perfezione, ma soprattutto i due percorsi hanno raccolto entusiastici consensi, due appuntamenti a cui non si può mancare. C’era anche la classifica combinata, che ha arriso a Degasperi in coppia con Cappelletti.

    Info: www.skybikextreme.it

    CLASSIFICHE:

    BIKEXTREME

    Maschile

    1 Baretto Igor Gs Scott Racing Team 01:47:09.52; 2 Bianchi Ramon Team Full Dynamix 01:48:46.14; 3 Ragnoli Juri Gs Scott Racing Team 01:49:02.14; 4 Degasperi Ivan Team Todesco 01:49:05.73; 5 Medvedev Alexey Elettroveneta Corratec 01:49:26.52; 6 Mensi Daniele Gs Scott Racing Team 01:49:39.26; 7 Sonntag Benjamin Cannondale/Notubes 01:50:06.43; 8 Pallhuber Johann Team Silmax Cannodale 01:50:07.14; 9 Zappa Marco Wr Compositi Racing 01:51:14.71; 10 Colombo Simone Trek Stihl Torrevilla Mtb 01:52:26.33

    Femminile

    1 Pezzati Sofia Individuale 02:15:17.58; 2 Klomp Sandra Trek Stihl Torrevilla Mtb 02:21:27.21; 3 Paolazzi Claudia Mtb Lodrone 02:22:33.14; 4 Zocca Lorena L’ Arcobaleno Carraro Team 02:24:20.12; 5 Giovanniello Martina Trek Stihl Torrevilla Mtb 02:26:22.13; 6 Mazzucotelli Simona Team Viner Jollywear 02:29:49.66; 7 Massarotto Giuliana Pedali Di Marca Team Performance 02:33:42.19; 8 Mandelli Chiara Axevo Bike And Fun 02:34:42.70; 9 Perin Elena Individuale 03:01:55.37

  • PREMIATI I PROTAGONISTI DI TRENTINO MTB. IL TESTIMONE ORA PASSA AL 2012

    Trentino MTB sabato ha festeggiato i vincitori alle premiazioni ufficiali

    Presenti in sala gli organizzatori delle 7 tappe e diverse autorità

    Un 2011 di successo, con circa 6.500 bikers e un aumento del 4% rispetto al 2010

    Appuntamento al 2012 per la 4.a edizione, aria di novità tra le gare

    Sala affollata, sabato scorso, per l’ultimo atto di Trentino MTB 2011. Presso la Sala Don Guetti della Cassa Centrale Banca (Casse Rurali Trentine) a Trento si sono svolte le premiazioni finali del circuito di mountain bike che, da maggio ad ottobre, ha proposto sette delle più belle gare in off road del panorama italiano. Belle soprattutto per i contesti ambientali in cui si sono svolte, tutti in territorio trentino, dalla Valle di Non (ValdiNon Bike), alla Valle di Daone (Rampinada), dagli altipiani di Folgaria, Lavarone e Luserna (100 Km dei Forti) al parco dei Lessini (Lessinia Bike), dalla Val di Fiemme (Vecia Ferovia) alla Val di Fassa (Polartec Val di Fassa Bike), per finire con la 3T Bike in Valsugana.

    Ma è anche grazie al grande lavoro dei promotori delle sette tappe se tanti appassionati hanno potuto apprezzare i piacevoli percorsi, i servizi sempre di alto livello e l’ottima organizzazione in generale.

    E così è andata in archivio anche la terza edizione del circuito trentino dedicato ai bikers, con un successo che è stato confermato dai dati snocciolati in sala dai coordinatori Alessandro Bertagnolli e Mauro Dezulian. Quasi 6500 gli atleti che vi hanno preso parte, con un aumento del 4% rispetto al 2010, con 75 province e 18 regioni rappresentate.

    Fra i presenti in sala Giorgio Torgler del CONI Trentino, che ha commentato con toni entusiastici il bilancio conclusivo del circuito: “Per la nostra provincia Trentino MTB è fonte di grande orgoglio, e i numeri delle adesioni parlano da soli. Visto il successo l’auspicio per il futuro è quello di continuare su questa strada, forse l’unico augurio che posso fare è quello di veder crescere ancora di più il numero degli atleti stranieri, peraltro già in aumento rispetto allo scorso anno”.

    Alle premiazioni di sabato hanno preso parte anche Paolo Garniga, responsabile del settore fuoristrada della FCI, insieme al presidente della Cassa Centrale Banca Giorgio Fracalossi, ai rappresentanti delle APT e dei Consorzi Turistici delle varie località e a tutti gli sponsor che hanno supportato l’evento, oltre a tantissimi atleti e simpatizzanti.

    Ed è a questo punto doveroso citare i protagonisti del 2011, che tappa dopo tappa hanno costruito il proprio successo con fatica e costanza. Innanzitutto i due vincitori assoluti, Andrea Zamboni e Stefania Zanasca, la cui supremazia è stata messa in chiaro fin dalle prime tappe del challenge, poi i leader delle varie categorie, a partire dalla Open con Georg Piazza, la Junior con Lorenzo Zanghellini, la Elite-Sport con lo stesso Zamboni, la M1 con Ivan Degasperi, la M2 con Dimitri Modesti, la M3 con Stefan Ludwig, la M4 con Gilberto Perini, la M5 con Rolando Inama, la M6 con Silvano Janes e la femminile appunto con la Zanasca. Fra i vari premi sono stati assegnati anche i trofei dello Scalatore, andati ad Andrea Zamboni e Lorena Zocca per aver ottenuto i migliori tempi complessivi sui tratti cronometrati delle sette tappe, inoltre sono stati chiamati sul palco per un riconoscimento tutti i 68 concorrenti “amici” di Trentino MTB, ovvero coloro i quali hanno portato a termine a tutte e sette le prove del calendario 2011.

    Un ringraziamento particolare è stato fatto ai tanti volontari che hanno reso possibile la realizzazione delle manifestazioni, alle APT di ambito, alla FCI, a Trentino Marketing, alla Giunta Regionale ed ai media. Prima di dare l’arrivederci al 2012 gli organizzatori hanno annunciato i programmi del prossimo anno, confermando che gli appuntamenti saranno ancora sette con l’inserimento, però, di una new entry, probabilmente una gara dalla lunga storia che da qualche anno si era presa un “riposo sabbatico”.

    Insomma le premesse per una splendida quarta edizione ci sono tutte, non resta che attendere il mese di maggio quando scatterà la prossima sfida su due ruote in salsa trentina.

    Info: www.trentinomtb.com