Categoria: Sport

  • FIS WORLD SNOW DAY A LAVARONE (TN). GF MILLEGROBBE: LA FESTA È SERVITA

    Il prossimo gennaio la GF Millegrobbe festeggia il 31° compleanno

    Per la prima volta a Lavarone arriva anche il FIS World Snow Day

    Giovani e famiglie protagonisti sulla neve per divertirsi, esplorare e imparare

    La GF Millegrobbe si conferma in classico e “skating”

    Fatto 30, è adesso il momento di fare…31 per la Granfondo Millegrobbe, che i prossimi 21 e 22 gennaio sarà nuovamente in pista sugli Altipiani trentini di Folgaria, Lavarone e Luserna. E si potrebbe pensare che dopo oltre tre decenni di storia (la prima edizione risale al 1977), una manifestazione sportiva si possa in qualche modo “addormentare” e risultare scarna di entusiasmo o novità. Niente di più sbagliato. La granfondo capitanata dallo Sci Club Millegrobbe, oggi come allora, vuole essere un richiamo per fondisti ed amanti della neve, un appuntamento imperdibile per i grandi, ma anche per i più piccoli, due giornate di grande festa bianca insomma, che ognuno possa vivere appieno e ricordare in futuro.

    Promuovere, coinvolgere e divertire sono le parole d’ordine per il FIS World Snow Day 2012 – traducibile come “Giornata Mondiale della neve” – che domenica 22 gennaio celebrerà l’universo bianco con tutti i suoi protagonisti, e lo farà anche in quel di Lavarone, in compagnia della 31.a GF Millegrobbe.

    “I giovani sono il nostro futuro”, ha dichiarato il presidente della FIS Gian-Franco Kasper, “e ciò a cui aspiriamo è vederli crescere immersi negli sport invernali, che diventino o meno professionisti o campioni. Il World Snow Day fa parte di una campagna internazionale introdotta della FIS nel 2007, la quale mirava a coinvolgere quanto più possibile i bambini nelle attività e negli sport sulla neve. Oggi si intende proseguire su questa strada in maniera sempre più decisa, e il World Snow Day porterà i ragazzi e loro famiglie a scoprire la neve e tutti gli sport correlati, imparando i benefici del fare attività sportiva invernale, esplorando e rispettando l’ambiente che ci circonda.”

    Il World Snow Day verrà celebrato il 22 gennaio in 20 paesi di tutto il mondo, dall’Australia agli Stati Uniti, passando per Canada, Spagna, Turchia e Italia, con oltre 50 eventi complessivi. Lavarone è una delle 5 località italiane (in Trentino c’è anche Castello di Fiemme con il suo Trofeo Topolino Sci di Fondo) incluse nel programma 2012. Inutile forse sottolineare che bambini, ragazzi, giovani e relative famiglie saranno i benvenuti sugli Altipiani trentini durante tutto il week-end della GF Millegrobbe 2012.

    Il programma di gara ricalca quello ormai consolidato negli anni, vale a dire prova in classico al sabato e tecnica libera alla domenica. Quartier generale di entrambe le giornate sarà l’affascinante distesa del Centro Fondo di malga Millegrobbe, dove saranno allestiti partenza, arrivo e podi conclusivi. Sia la gara in passo alternato che quella in “pattinato” percorrono 30 km attraverso le bianche lande degli Altipiani, toccando il suggestivo Passo Vezzena e le tante malghe dislocate in queste zone.

    Gli annali di storia della GF Millegrobbe leggono nomi di grande prestigio del panorama del fondo mondiale che hanno calcato il podio della competizione trentina, da Maurilio De Zolt a Maria Canins, da Marco Cattaneo a Julyia Tchepalova, da Fabio Santus e Kristina Smigun a Lara Peyrot e Guidina Dal Sasso.

    La passata edizione (con oltre 600 atleti in pista nelle due giornate) fu appannaggio del giovane svedese Tiio Söderhielm e della fondista italo russa Eugenia Bitchugova, e per conoscere i loro successori non rimane che attendere due mesi e mezzo circa, quando gli altipiani saranno vestiti a festa e imbiancati a puntino per celebrare due giornate di assoluta festa della neve e sulla neve in Trentino.

    Le iscrizioni alla GF Millegrobbe 2012 sono in corsa e sul sito ufficiale www.1000grobbe.it si possono rintracciare tutte le informazioni del caso, incluse tariffe, scadenze e percorsi ufficiali.

    Info: www.1000grobbe.it

  • MOV, LA CORSA ORIENTAMENTO È DI CASA. DOMENICA OLTRE 4.400 ATLETI A VENEZIA

    Lievitano ancora le iscrizioni al MOV 2011, i partecipanti sono oltre 4.400

    Per tutta la settimana resteranno aperte le iscrizioni per gli Esordienti

    Il Meeting Orientamento Venezia festeggerà la 32.a edizione

    Sabato 12 e domenica 13 novembre tante iniziative per tutti i gusti

    Venezia scalda i motori per il MOV, il Meeting Orientamento Venezia in programma domenica 13 novembre nel centro della città lagunare, con partenza da Campo Bandiera e Moro. La longeva manifestazione, nata nel 1980, tra una manciata di giorni festeggerà l’edizione numero 32, un compleanno importante che come da copione ha richiamato un’autentica folla di appassionati da tutto il mondo.

    Ad oggi sono 4.429 gli iscritti alla celebre competizione di corsa orientamento veneziana, un numero che potrebbe crescere ulteriormente nelle prossime ore visto che le iscrizioni per la categoria Esordienti resteranno aperte per tutta la settimana in corso.

    Al MOV 2011 prenderanno parte complessivamente 516 team da tutto il mondo, e non si tratta di un semplice modo di dire, visto che le nazioni rappresentate saranno 40, con orientisti anche da Russia, Stati Uniti, Australia, Brasile, Canada, Danimarca, Spagna, Estonia, Finlandia, Francia, Inghilterra, Germania, etc., insomma davvero dall’intero globo. Significativo il forte aumento delle squadre nazionali estere, incremento che ha in parte coinvolto anche il movimento orientistico azzurro, con gli atleti nostrani cresciuti numericamente rispetto allo scorso anno.

    Il parterre di domenica si annuncia di elevata qualità, una caratteristica che rende particolarmente arduo il compito di azzardare pronostici e individuare i favoriti. Da sottolineare, innanzitutto, la partecipazione del re e della regina dell’edizione 2010, ovvero il “nostro” Alessio Tenani (5 volte campione tricolore Elite e n. 69 nel ranking mondiale) e la ceca Sarka Svobodna, primi lo scorso novembre e pronti a replicare il proprio successo nella corsa di domenica. Da tenere d’occhio saranno poi il campione andaluso junior Antonio García e gli svizzeri Reto Müller e Martin R. Attinger.

    Nella prova femminile esordirà a Venezia la giovane svedese Elin Månsson, tre volte vincitrice della celeberrima O-Ringen scandinava e in luce negli ultimi due Campionati nazionali di orienteering, e insieme a lei è in arrivo in Italia anche la connazionale Amelie Ekström, classe ’95 e già famosa per l’ottimo 3° posto ai campionati giovanili svedesi e il 7° piazzamento all’O-Ringen tra le W16.

    La gara di Venezia è ovviamente spettacolare e affascinante, sia per il contesto ambientale sia per la tecnicità intrinseca del “terreno” di gara. Gli orientisti dovranno correre sempre con la cartina sott’occhio, una cartina che rimarrà “segreta” sino al momento del via e che guiderà alla caccia delle lanterne nei punti più suggestivi di Venezia, nelle calli, nei campielli, sui ponti, dietro le fontane, negli angoli più reconditi della città vecchia. Gli atleti Elite, i più attesi, dovranno affrontare circa 11 km, con ben 29 punti di controllo per i maschi e 27 per le donne, impiegando rispettivamente circa 1h10’ e 1h15’ (per quel che riguarda i migliori). Ma c’è di più, a circa metà percorso è previsto pure un cambio cartina, a rendere ancora più difficoltosa e “piccante” la competizione.

    Il programma del 32° MOV è scoppiettante, si comincia sabato 12 con due gare promozionali, Park-O e Cà Savio, entrambe largamente partecipate e apprezzate, alle quali si unirà un allenamento dalle 10.30 alle 16.30.

    Domenica 13 novembre dalle 8.30 alle 13.30 verrà riservato uno spazio ai più piccoli con il simpatico Kindergarten, la partenza del MOV è prevista invece alle ore 9.00. A seguire le premiazioni ufficiali, che si terranno nel primo pomeriggio (ore 14.00).

    A pochi giorni dal via è grande l’attesa per il 32° MOV, manifestazione realizzata con il patrocinio della Regione Veneto e del Comune di Venezia. Il “patron” della gara Gianni Mazzeni può inoltre contare su un collaudato staff organizzatore del quale fanno parte, soltanto per citare alcuni dei componenti, anche il delegato tecnico Giuseppe Simoni, il tracciatore Dusan Vystavel, i controllori Federica Anedda e Stefano Cordella, i responsabili di partenze e arrivi Elvio Berton, Sandro Gallo, Rodolfo Agostini e Alessandro Casarin, la responsabile del centro gara Lucia Bugin. Ad occuparsi del cronometraggio sarà l’associazione Orienteering Malipiero, l’assistenza medica verrà curata dal Gruppo Volontari Soccorso di Spinea.

    Sul sito della manifestazione è possibile reperire informazioni su alloggi, trasporti, orari, è inoltre attivo un link al sito del comune di Venezia www.comune.venezia.it dove sono anche monitorate le maree. La situazione è attualmente nella media e, secondo le proiezioni, rimarrà tale anche domenica, giornata per la quale sono previsti sole e cielo sereno.

    Info: www.orivenezia.it

  • Schio capitale mondiale del Body Building

    Duecento atleti provenienti da tutto il mondo, quindici categorie in gara, e in palio il titolo mondiale della federazione sportiva internazionale UIBBN (Union Internationale de Body Building Naturel). Sono questi i numeri del campionato mondiale che venerdì 18 e sabato 19 novembre 2011 farà tappa a Schio (VI), dove si sfideranno gli atleti più promettenti del body building internazionale.

    L’evento è organizzato dalle federazioni UIBBN (Union Internationale de Body Building Naturel) e AINBB (Associazione Italiana Natural Body Building), in collaborazione con il pluricampione internazionale di lancio del peso Paolo Dal Soglio e con il patrocinio del Comune di Schio, di PGS (Polisportive Govanili Salesiane) e di ACSE Italia (Associazione Cultura e Sport per l’Europa).

    Il mondiale di Schio rappresenta l’occasione per rilanciare l’impegno degli organizzatori e degli atleti che credono in questo sport, e per puntare i riflettori su una disciplina sana e libera dal doping. È questo infatti il valore principale che sta alla base del culturismo promosso dalle federazioni UIBBN e AINBB. A tale proposito viene applicato un severo regolamento contro l’uso di sostanze dopanti, con rigidi controlli precedenti e successivi la competizione sportiva.

    La manifestazione sarà un pittoresco “melting pot di muscoli”, che coinvolgerà quindici nazioni. Oltre all’Italia, paese ospitante, prenderanno parte alla gara atleti provenienti da: Irlanda, Inghilterra, Stati Uniti, Belgio, Spagna, Slovacchia, Turchia, Francia, Sud Africa, Germania, Slovenia, Algeria, Marocco, Camerun. La giuria sarà composta da una delegazione internazionale di giudici, che valuterà la definizione, la simmetria e l’equilibrio muscolare, nonché l’armonia nella realizzazione della routine coreografica.

    Nella giornata di venerdì 18 novembre verrà effettuata la pesatura degli atleti presso lo Schio Hotel mentre la competizione si svolgerà sabato 19 novembre al Palacampagnola di Schio (VI) e si articolerà in due momenti. Alle ore 9:00 si terrà il pregara, che consiste in una prima selezione degli atleti: questa fase consentirà ai giudici di scegliere 6 finalisti per ciascuna categoria, i quali si sfideranno dalle ore 16:00, quando si svolgerà la gara che designerà i vincitori. Le categorie sono quindici, formulate in base ad altezza, peso, età e sesso (due categorie sono riservate alle donne).

    Non solo sport, l’evento vedrà la partecipazione, in qualità di testimonial, della modella e showgirl televisiva Regina Salpagarova (Sanremo, Markette, Scorie), e dell’ideatore della dieta tisanoreica Gianluca Mech.

    Il Palacampagnola si trova a Schio (VI), in viale dell’Industria 1. L’ingresso alla manifestazione è gratuito.

    Per informazioni:

    AINBB – Associazione Italiana Natural Body Building

    Tel. e fax 0444/694790

    web: www.ainbb.net

    e-mail: info[at]ainbb.net

    Ufficio stampa (per fotografie, interviste e accrediti stampa)

    Francesco Pavan

    Tel. 328 3011005

    e-mail: francesco.pavan[at]gmail.com

  • LA GRANFONDO FI’ZI:K CAMBIA LOOK. APPUNTAMENTO A MAROSTICA (VI) IL 6 MAGGIO

    La 3.a Granfondo fi’zi:k al via da Marostica (VI) e salirà anche sull’Altopiano di Asiago

    Cambia la data, che slitta al 6 maggio con nuovi stimoli e tratti inediti

    Cappè e Ilmer vincitori 2011, insieme a Gazzini e Fochesato nel medio

    La GF fi’zi:k è inserita nel Challenge Giordana e nel circuito Nobili 2012

    Tre, il numero perfetto, come le edizioni della Granfondo fi’zi:k. Il classico appuntamento di ciclismo su strada è in calendario il prossimo maggio, con una novità che riguarda innanzitutto la data, spostata dal 1° maggio a domenica 6 maggio 2012.

    Altra importante news riguarda la location, la sede di partenza e arrivo per la 3.a edizione della Granfondo fi’zi:k sarà la suggestiva città di Marostica, nel vicentino, bandiera arancione del Touring Club Italiano e famosa per la cultura, per le coltivazioni di ciliegie e per gli scacchi. Proprio la scenografica Piazza degli Scacchi, quella dove si disputa la nota “partita a scacchi” con personaggi viventi, ospiterà logistica e servizi della granfondo vicentina, come sempre attenta ai partecipanti, alla bellezza dei percorsi e alla qualità dell’organizzazione.

    La decisione di collocare lo start in una nuova sede nasce dalla volontà espressa dal “motore” stesso della manifestazione, l’azienda vicentina fi’zi:k, legata al mondo del ciclismo e nota soprattutto per la produzione di selle. In particolare, Marostica risponde all’esigenza di avvicinare l’evento alla sede della ditta, collocata appunto a Pozzoleone, a pochi km dalla nuova località di partenza. L’indiscussa bellezza della location, inoltre, conferisce una nota positiva ulteriore e un valore internazionale all’evento, consentendo anche ai ciclisti stranieri di godere di un’opportunità unica di soggiorno sportivo e soprattutto di domenica, fatto questo fondamentale per i corridori d’oltralpe.

    “Siamo sicuri che il colpo d’occhio regalato da Piazza degli Scacchi colma di ciclisti emozionerà tutti, sia chi prenderà parte alla gara sia chi la guarderà da fuori”, ha commentato Gabriele Benedetti, responsabile fi’zi:k Italia, “senza dubbio si tratta di una delle piazze più incantevoli d’Italia. Prima di concentrare le energie sull’organizzazione della prossima edizione, è doveroso ringraziare ancora una volta il comune di Zanè, il comitato organizzatore e tutti i volontari che ci hanno supportato nel 2011, rendendo possibile una grande giornata di festa e di sport”.

    La scorsa primavera la Granfondo fi’zi:k aveva festeggiato, in una splendida giornata di sole, la prova di quasi 2.000 granfondisti, ed in particolare Matteo Cappè e Marina Ilmer, vincitori del “lungo” di 149 km, insieme a Serena Gazzini e Marco Fochesato, primi nel “medio” di 89 km.

    Anche il prossimo maggio si prospetta dunque una gara da non perdere, dal punto di vista ciclistico la scelta di Marostica appare del tutto motivata, non solo per la vicinanza fisica all’azienda fi’zi:k ma anche per gli sportivi illustri legati alla località veneta, dove sono nati ad esempio il vincitore del Giro d’Italia 1981 Giovanni Battaglin e l’oro mondiale e bronzo olimpico a Pechino Tatiana Guderzo.

    L’appuntamento per tutti gli appassionati è quindi per il 6 maggio, a breve verranno ufficializzati anche i rinnovati percorsi, anche se è già certa una “chicca”, ovvero il passaggio in quota sull’Altopiano di Asiago per chi sceglierà il percorso lungo. Come la scorsa stagione, la Granfondo fi’zi:k è confermata all’interno dei maggiori circuiti nazionali di granfondo, e sarà seconda tappa sia del Challenge Giordana sia del circuito Nobili.

    Il nuovo evento sta dunque prendendo forma, e nei prossimi giorni saranno predisposte anche le varie iniziative collaterali e verrà inoltre aggiornato il sito ufficiale della granfondo www.granfondofizik.it.

  • Progetto MIMOSA – Migrant’s Inclusion Model through Sport for All

    Depliant

    MEETING FOR LOCAL AUTHORITIES
    9-10 novembre 2011

    HOTEL ENTOURAGE GORIZIA
    sala conferenze Carlo X

    La Provincia di Gorizia partecipa in qualità di partner al progetto MIMOSA, Migrant’s

    Inclusion Model through Sport for All/ modelli di inclusione dei migranti attraverso lo

    sport per tutti, approvato nel quadro del bando 2010 dell’Azione Preparatoria per lo Sport

    della Commissione Europea.

    Il progetto, di cui è capofila l’UISP – Unione Italiana Sport Per tutti – e al quale

    partecipano altri partner provenienti da Danimarca, Austria, Germania, Spagna e Romania,

    mira ad utilizzare lo sport come strumento per una maggiore integrazione e inclusione

    sociale delle comunità straniere nei diversi paesi dell’Unione Europea.

    L’obiettivo dell’iniziativa è di facilitare lo studio e la promozione di nuove pratiche e

    modelli di integrazione da proporre alla Commissione europea attraverso l’individuazione e

    alla rimozione di tutti gli ostacoli che abitualmente limitano la pratica sportiva tra gli

    immigrati.

    Le azioni del progetto mirano al coinvolgimento delle comunità migranti attraverso lo

    sport, in particolare il calcio e altre discipline proprie di alcune comunità straniere,

    come il cricket, il baseball e il touch rugby. MIMOSA si sviluppa su tre livelli per la

    creazione di reti di collaborazione, tra gli enti locali, tra le associazioni sportive e

    tra istituzioni accademiche.

    La Provincia di Gorizia, in qualità di lead partner degli Enti Locali coinvolti, coordinerà

    un gruppo di lavoro che comprende la Regione Toscana, il Centro regionale contro le

    discriminazioni della Regione Emilia-Romagna e la Regione dell’Andalusia. L’obiettivo è di

    confrontarsi sulle iniziative e le politiche attuate a livello locale, per procedere alla

    proposta di linee guida da attivare per la promozione territoriale della cultura di

    integrazione attraverso lo Sport.

    Il programma:

    Mercoledì 9 novembre 15 – 19
    Presentazione del progetto a una tavola rotonda che verterà sulle “Esperienze di buone

    pratiche realizzate nel territorio: sport, parrocchie ed esperienze transfrontaliere”.
    L’evento è realizzato in collaborazione con il Tavolo dello Sport e il Tavolo degli

    Assessori della Provincia di Gorizia.

    Giovedì 10 novembre 9 – 13
    Confronto e discussione di una proposta di linee guida per le Local Authorities da attivare

    per la promozione territoriale della cultura di integrazione attraverso lo sport.
    Moderatore: Daniela Conti (UISP).

  • Bridgestone Moto annuncia il GP della Comunità Valenciana

    gp della comunità valenciana

    3 novembre 2011 – Il Campionato del Mondo di MotoGP riparte domenica 6 novembre 2011 con il Gran Premio della Comunità Valenciana, ultimo appuntamento di una stagione che ha avuto come triste epilogo il tragico incidente, avvenuto nel corso del GP di Indonesia, nel quale ha perso la vita Marco Simoncelli.

    Bridgestone Moto, azienda che fornisce in esclusiva gli pneumatici moto alla competizione, dopo aver ricordato Simoncelli con un sentito comunicato stampa sul proprio sito web, annuncia ora in anteprima le caratteristiche del tracciato Ricardo Tormo, sul quale sarà disputata la gara, e delle gomme moto che saranno date in dotazione ai piloti.

    Il circuito spagnolo è uno dei più brevi di tutto il Campionato, con 120 km di gara e 420 curve totali, la maggior parte delle quali a sinistra. Si tratta di un tracciato piuttosto lento e tortuoso, che sottopone i piloti a numerosi cambi di direzione. Questa caratteristica fa sì che gli pneumatici non abbiano il tempo materiale di raffreddarsi, e per questo motivo Bridgestone ha studiato particolari mescole resistenti al riscaldamento e all’usura. Come l’anno scorso, quindi, per l’anteriore saranno forniti pneumatici moto con mescola soft e media, mentre per il posteriore si opterà per una mescola più morbida.

    Il management di Bridgestone, nelle figure di Hiroshi Yamada e Hirohide Hamashima, si associa nel ricordare Marco Simoncelli, sottolineando come l’ultimo GP della stagione tributerà sicuramente il giusto omaggio al giovane pilota deceduto due settimane fa.

    Bridgestone Moto

  • VENEZIA PRESA D’ASSALTO DAGLI ORIENTISTI. SARÀ UN “MOV” DA RECORDOltre 4300 concorrenti per il Meeting Orientamento Venezia del 13 novembre Record di

    Oltre 4300 concorrenti per il Meeting Orientamento Venezia del 13 novembre

    Record di concorrenti e di nazioni (ben 39) da tutto il mondo

    Anche il Park-O di sabato 12 è un nuovo record

    Tutti di corsa con cartina e bussola nella città delle gondole

    Numeri da far girare la testa quelli del MOV, il Meeting Orientamento Venezia che quest’anno festeggerà la 32.a edizione. Alle 9.00 in punto di domenica 13 novembre oltre 4.300 orientisti provenienti da tutto il mondo si riverseranno per vie e sottoportici della laguna, cercando di destreggiarsi tra bussole, lanterne e punti di controllo fino a raggiungere il traguardo finale, gareggiando tra calli, ponti e vecchi scorci della città delle gondole.

    La storica gara di orienteering, riproposta ancora una volta dal collaudato team di Gianni Mazzeni (già presidente della FISO, la federazione nazionale di sport orientamento), anche quest’anno ha saputo accattivarsi le simpatie dei più forti orientisti del panorama internazionale.

    Le squadre iscritte superano le 500 unità e, dato ancora più significativo, rappresentano 39 diversi Paesi: insieme a 1.600 italiani figurano anche atleti di Australia, Brasile, Olanda, Russia, USA, in pratica da tutto il mondo. In particolare, dati alla mano, le iscrizioni 2011 rendono conto di una crescita sensibile dei partecipanti, sia per quel che riguarda il numero complessivo di atleti sia per gli italiani, con una menzione d’onore per il panorama straniero. È infatti tra i corridori esteri che si è registrato l’aumento maggiore, circa del 12%, come del resto dimostra anche il fatto che il numero di nazioni partecipanti è il maggiore mai registrato nella lunga storia della manifestazione.

    “Sono notizie che fanno piacere, una partecipazione così sentita indica che il MOV è sempre più apprezzato, anche all’estero”, ha commentato Gianni Mazzeni, da anni alla guida del MOV, “gli orientisti stranieri quest’anno sono ancora più presenti del solito, ci aspettavamo un boom in questo senso ma non di questa entità. Altro dato che fa riflettere è la bella risposta arrivata per la gara del sabato, Park-O, è stata proposta come una corsa a carattere promozionale invece gli iscritti hanno superato di gran lunga le aspettative, e anche in questo caso fa piacere vedere la grande partecipazione di atleti provenienti dall’estero”.

    Per Park-O, prova su sei percorsi in programma nella giornata di vigilia, si parla di un raddoppio degli iscritti, con oltre 800 orientisti (ad oggi) al via contro i circa 400 dello scorso novembre. Vista la grande adesione, la prima partenza è stata anticipata alle 13.30 di sabato 12 novembre, quando gli atleti potranno scaldare gambe e…testa anche con la gara di Cà Savio, composta di due percorsi (ore 14.00).

    Il MOV è pronto a scrivere un’edizione dei record, il conto alla rovescia si è fatto oramai ristretto e, tra una manciata di giorni, sarà ora di conoscere volto e nome dei successori dell’azzurro Alessio Tenani e della ceca Sarka Svobodna, vincitori lo scorso anno.

    Info: www.orivenezia.it

  • Cambiamenti in palestra, la sbarra è sempre più di tendenza

    La sbarra è ormai da tempo non unicamente riservata a chi fa danza. Tale strumento risulta assolutamente funzionale per tutti coloro che si scoprono ormai disinteressati a tutti i classici esercizi da “palestra classica” e che vogliono provare un modo originale e assolutamente efficace per mantenere la propria forma fisica. Ormai la tendenza di questi ultimi anni per la sbarra si è fatta sempre più presente all’interno delle palestre italiane, studi dedicati a questa particolare attività e a tutte le sue varianti a livello esecutivo, stanno trovando terreno fertile nell’interesse di un crescente numero di persone, sull’intero territorio. Si tratta infatti di un’ottima alternativa all’allenamento da palestra più comunemente conosciuto e come quest’ultimo è anch’esso un valido supporto a tutti coloro che si stanno impegnando a perdere peso attraverso una dieta (come la dieta a zona, mediterranea o la dieta metabolica) per integrare il proprio percorso in modo valido e funzionale. E’ infatti sempre utile ricordare che fare attività fisica senza intervenire sulle proprie abitudini alimentari può risultare dannoso oltre che inutile per il raggiungimento dello scopo, come l’esatto contrario e quindi imporsi un regime alimentare netto e preciso, magari consumando integratori alimentari ma eludendo il moto. Si tratta i due elementi che necessitano di andare a pari passo per mostrare i risultati.

  • CONFERME DI SPESSORE PER LA MARCIALONGA. TEAM ITALIA LUNGHE DISTANZE AL VIA

    Tre mesi allo start e l’attesa si fa sempre più emozionante

    Confermati in griglia i team italiani delle Lunghe Distanze

    Sfida lanciata ai giganti svedesi e norvegesi

    In 7.000 a festeggiare l’edizione numero 39 della “Regina” delle granfondo

    In casa Marcialonga le belle notizie non mancano mai. Il conto alla rovescia per la 39.a edizione della granfondo di Fiemme e Fassa – in programma domenica 29 gennaio 2012 – è entrato negli ultimi tre mesi, cresce l’attesa e la recente notizia giunta negli uffici organizzativi ha fatto gioire tutto lo staff, e non potrà che far piacere a tifosi ed appassionati. Il Team Italia Lunghe Distanze sarà ufficialmente al via della Marcialonga 2012 con le sue teste di serie sia in campo maschile che femminile.

    Dopo aver disputato la lunga “Marcia” trentina nel 1998 e nel 1999 (quando questa però era in tecnica libera), il trentino doc Cristian Zorzi ritornerà a cavalcare i 70 km che gli corrono praticamente “sotto casa”, e a fargli compagnia ci saranno Fabio Santus, Bruno Carrara, Florian Kostner, Sergio Bonaldi, Simone Paredi e Marco Cattaneo. Per tutti sarà un gradito ritorno ai piedi delle Dolomiti di Fiemme e Fassa, a cominciare dal carabiniere Carrara, che lo scorso gennaio fu il miglior azzurro al traguardo di Cavalese, fino all’altoatesino Kostner, vincitore nel 2007 della Marcialonga Light di 45 km da Moena a Predazzo, passando per il poliziotto Cattaneo, a caccia di un nuovo podio dopo quelli raggiunti nel 2007 e nel 2005.

    Azzurri quindi presenti in forze alla prossima Marcialonga, e ai nomi già menzionati va senz’altro aggiunto Bruno Debertolis, aficionado della ski-marathon trentina, la quale nel 2012 vedrà al via anche l’ormai consueta armata scandinava composta da oltre 4.000 atleti. Più della metà dei partecipanti, infatti (in tutto sono 7.000 con gli ultimi pettorali riservati agli Elite), proviene dalla penisola nordica, con la bilancia che pende in maniera sensibile verso la Norvegia, che tra Light e Granfondo conta il maggior numero di iscritti. E tra i 2.768 “Norge”, non passano certo inosservate le punte di diamante Petter Northug, Jörgen ed Anders Aukland, Jens Arne Svartedal senza dimenticare Thomas Alsgaard, atleta non più da alta classifica ma sicuramente un personaggio carismatico.

    Durante gli ultimi Campionati del Mondo giocati in casa, il venticinquenne Northug si è messo al collo due medaglie d’argento e tre d’oro, tra cui quella nella 50 km conclusiva, frutto di una perentoria azione sul finale, che ha fatto andare in visibilio le migliaia di fans raccolti all’interno dello stadio di Oslo. In tutta la sua carriera, il norvegese ha collezionato sette titoli iridati (di cui quattro individuali) e due olimpici a Vancouver 2010, tra i quali figura anche quello nella 50 km in tecnica classica.

    In “classico” sarà ovviamente anche la prossima Marcialonga, ed ecco allora che il fondista di Mosvik veste già la maglia del pronosticato numero uno per la vittoria. Non proprio dello stesso avviso saranno gli avversari, in particolar modo i giganti svedesi, che con Jerry Ahrlin (2011, 2009, 2007) e Oskar Svärd (2010) hanno siglato le edizioni più recenti. Entrambi punteranno ancora al gradino centrale del podio, così come il resto del team Svezia composto dai vari Mathias Fredriksson, Jörgen Brink, Daniel e Rikard Tynell e Rikard Andreasson.

    Dando uno sguardo all’emisfero femminile, Magda Genuin e Antonella Confortola (vincitrice delle ultime due Light) saranno in compagnia di Sabina Valbusa (quinta lo scorso gennaio nella 70 km), Karin Moroder e Stephanie Santner, e se la dovranno vedere con le forti svedesi Sandra e Jenny Hansson, Susanne Nyström e Nina Lintzen, le norvegesi Laila Kveli e Sara Svendsen e l’elvetica Seraina Boner, vincitrice della prova 2011. Saranno scintille in pista, oltre che “in rosa”, questo è poco ma sicuro, e anche qui il team azzurro sarà chiamato ad una nuova grande sfida.

    Come tradizione vuole, anche la 39.a Marcialonga di Fiemme e Fassa proporrà gli eventi Marcialonga Stars e Mini Marcialonga al sabato, con la conferma della Marcialonga Young per le categorie giovanili.

    L’invito è poi per tutti gli amanti di fondo e dello sport più in generale, perché la Marcialonga 2012 sarà ancora una volta imperdibile.

    Info: www.marcialonga.it

  • LE ISTITUZIONI A BRACCETTO CON IL RAID’INVERNO. L’11 DICEMBRE IN MTB A CREMA E DINTORNI

    Presentata oggi a Crema la 7.a edizione di un evento che si era preso una lunga pausa

    Il sindaco Bruttomesso invita tutta Crema a tifare lungo il percorso

    Due tracciati, uno di 60 km ed uno… “per tutti” di 20 km, veloci, nervosi ed affascinanti

    È una gara che nelle scorse edizioni ha avuto grandi ospiti, Baronchelli le ha corse tutte

    Nell’affascinante cornice del Museo Civico di Crema presso il Convento di Sant’Agostino, ed in particolare nella sala affrescata da Pietro da Cemmo, il sindaco di Crema Bruno Bruttomesso oggi ha tolto il velo alla 7.a edizione del Raid’Inverno, pronto a decollare nuovamente dopo una lunga pausa sabbatica domenica 11 dicembre.

    Il sindaco Bruttomesso non ha lesinato complimenti agli organizzatori, virtualmente tutti rappresentati dal presidente, nonché “inventore” della manifestazione Ettore Aschedamini. “Sarà una grande vetrina sulla città di Crema e su tutto il circondario”, ha sottolineato il sindaco, affrancato anche dagli altri primi cittadini presenti, Cavalli di Romamengo, Scaini di Camisano, Maghini di Casale Cremasco e Romanenghi di Ricengo, che insieme ai colleghi di Pianengo, Castel Gabbiano, Casaletto di Sopra e Offanengo sono partners fondamentali degli organizzatori, così come la Provincia di Cremona, rappresentata oggi dall’assessore Matteo Soccini che ha rimarcato la grande attenzione del territorio al mondo del ciclismo e della mtb.

    Bruno Bruttomesso ha invitato tutta la popolazione a fare ala al passaggio dei bikers l’11 dicembre, “io ci sarò di sicuro – ha ribadito il sindaco – perché voglio vivere intensamente questa grande festa”.

    Il Raid’Inverno è anche l’unica manifestazione di mtb inserita nei festeggiamenti del 150° dell’Unità d’Italia, e per questo è stata presentata anche la maglia “tricolore” che sarà assegnata ai vincitori delle varie categorie.

    Parlando di mountain bike vengono alla mente sentieri impervi, montagne e dislivelli importanti, ma la mtb si può praticare, specie d’inverno, anche sui classici terreni di pianura, e quelli offerti domenica 11 a Crema sono … la crema dell’off road. Sentieri, prati, sottobosco, salitelle nervose, escursioni lungo i Navigli e pedalate faticose nei terreni arenali e sabbiosi tra i fiumi Oglio e Serio, ma gli sterrati veloci in passato hanno messo in difficoltà anche campioni navigati.

    La storia del Raid’Inverno, nato nel 1993 e disputato fino al 1999, è ricca di nomi prestigiosi, come quello dello “stradista” Gibi Baronchelli che le ha corse tutte e ha vinto nel ’96 la categoria Senior, oppure Fabiana Luperini, Ivan Basso o l’allora campione del mondo Pallhuber, fuori dal podio per essere andato in … fuorigiri sui veloci sterrati cremaschi.

    La gara dell’11 dicembre, come ha illustrato Ettore Aschedamini, vuole essere una grande festa di sport e, se per gli agonisti e bikers allenati c’è un bel percorso di 60 km, per chi ama pedalare senza affanno è previsto anche un corto di 20 km, altrettanto bello ed affascinante.

    Nella lunga cavalcata invernale si andranno a lambire molte cascine tipiche del posto, si entrerà anche dentro il castello di Castel Gabbiano, si supereranno torrenti e i Navigli su antichi ponti romani.

    Sono attesi tanti appassionati della mtb. Protagonisti attivi in sella, e protagonisti lungo il percorso. Umberto Corti, presente oggi alla conferenza, non ha nascosto l’interesse anche degli elite per una gara invernale che serve sicuramente a mantenere allenati muscoli e fiato, in una stagione in cui spesso la preparazione è a secco. Poter pedalare su questo genere di tracciati è sicuramente un’opportunità unica, apprezzata anche dagli stranieri che stanno chiedendo informazioni per essere al via.

    Tesserati e non tesserati dunque possono già prenotare un posto in griglia ([email protected]) e assicurarsi una giornata di sport in un periodo inusuale. Crema e dintorni rappresentano anche l’opportunità per approfondire le conoscenze di un territorio ospitale e affascinante, con tante e speciali offerte anche per i palati fini.

    La lunga pausa sabbatica, dal 1999 ad oggi, aveva lasciato un vuoto profondo. Sicuramente questa nuova edizione, con novità significative del tracciato che ora non “espatria” più in provincia di Bergamo, ma corre interamente in provincia di Cremona, ripagherà ampiamente gli appassionati.

    Il comitato organizzatore presieduto da Ettore Aschedamini ora è rinvigorito dalla presenza di numerosi giovani, linfa vitale per un evento che si riaffaccia nel settore delle due ruote artigliate con grandi propositi per il futuro.

    Info: www.raidinverno.com