Categoria: Sport

  • Attrezzatura da pesca: ad ogni stagione il proprio divertimento

    Mentre il freddo avanza, il pescatore affila le armi per catturare la propria preda

    Con il mese di novembre ci si incammina dolcemente verso la stagione invernale: la temperatura delle acque diventa pian piano più fredda e i pesci si muovono di meno. Per le nostre battute di pesca sarà necessario consultare in modo accurato il meteo per capire l’andamento delle perturbazioni e sfruttare il più possibile le giornate propizie. L’attrezzatura da pesca deve essere curata nei minimi dettagli e nelle esche si punta ad aumentare il quantitativo proteico per invogliare i pesci ad abboccare. Cosa si può pescare in questo periodo dell’anno? Da sotto costa sino alle acque più profonde, nel nostro mare si possono incontrare cefali, spigole e pagelli per tutto l’inverno; le ultime lecce e ancora dentici, serra, ricciole, palamite, lampughe, pesci spada, aguglie e occhiate.

    Nei periodi più freddi spigole e cefali si troveranno nelle zone dove le acque sono più profonde. Sono due pesci dal temperamento molto combattivo e che sanno dare grandi soddisfazioni. Per la cattura del cefalo si consiglia l’uso del guadino. Le canne da pesca consigliate sono la bolognese dalle coste rocciose basse e la canna fissa in carbonio nella zona portuale. Esca gradita dal cefalo è la sarda. Il pagello si pesca bene col bolentino per tutto l’inverno. Per la cattura delle lampughe si ha l’imbarazzo della scelta della tecnica: il vertical jigging, la traina con gli artificiali dalla costa sino alle acque più profonde, light drifting in mare aperto. Per la cattura delle ultime lecce invece ci si può sbizzarrire con la traina col vivo o lo spinning costiero. Nei porti, nei canali e nei pressi degli scogli bassi che si alternano a coste sabbiose è facile trovare le orate, pesci che nella stagione invernale si fanno voraci perché vicini al periodo della riproduzione. Nonostante il freddo avanzi, il divertimento non viene meno: è il caso di dire ad ogni pescator il proprio pesce, la propria postazione di pesca, attrezzatura e tecnica.

    STUDIO S – SEO Agency

  • Bennet Cantù imbattuta sul parquet sportivo di Desio rimesso a nuovo da Dalla Riva

    Parquet portafortuna per la Bennet Cantù al PalaDesio. Sulle tre gare interne disputate fino ad oggi in Euroleague, la squadra allenata da coach Trinchieri ha ottenuto altrettanti successi compreso l’ultimo assai prestigioso contro l’Olympiacos Pireo 64-63.
    Grazie a questo invidiabile ruolino di marcia, Mazzarino e compagni guidano la classifica del girone con 6 punti in compagnia del Caia Laboral Vitoria.
    La “casa di Coppa” di Cantù era stata recuperata e rimessa praticamente a nuovo nel corso dell’estate dai tecnici dell’azienda di Montebelluna dopo impegnativi interventi di levigatura stante lo stato del fondo, decisamente compromesso. Le prodigiose attrezzature di Dalla Riva unitamente alla competenza del suo staff hanno consentito di restituire allo storico impianto desiano lo splendore di un tempo offrendo uno splendido colpo d’occhio sia ai sempre numerosissimi tifosi presenti (nell’ultima occasione addirittura 5300 presenze) che agli spettatori tv di Sportitalia che trasmette in diretta le appassionanti fasi di questa importante manifestazione continentale.
    TB

  • TOPOLINO A CACCIA DI TALENTI A FOLGARIA (TN). IL 2-3 MARZO TORNA IL “MONDIALINO” GIOVANILE

    Il 2 e 3 marzo il Trofeo Topolino di sci alpino festeggia il 51° anniversario

    I campioni dell’universo bianco ricordano il “mondialino”

    Location 2012 sugli Altipiani di Folgaria, Lavarone e Luserna (TN)

    Ennesima stagione con le promesse dello sci di domani

    Lindsey Vonn, vincitrice del primo slalom gigante di stagione a Sölden, è entrata nella storia. Dopo la vittoria di fine ottobre la statunitense ha fatto il proprio ingresso nei record, piazzandosi nel ristretto novero di sciatrici vincenti in tutte le discipline della Coppa del Mondo di sci alpino.

    La campionessa olimpica e mondiale ha cominciato la propria carriera internazionale in Italia, al Trofeo Topolino, il “mondialino” giovanile in programma, questa stagione, il 2 e 3 marzo sugli Altipiani di Folgaria, Lavarone e Luserna (TN), sede lo scorso marzo del 50° anniversario.

    In questo brillante avvio di stagione per la Vonn ci sarà stato spazio anche per i bilanci sul passato, una pratica che la accomuna ad una delle sue “allieve” più promettenti, la statunitense e sedicenne prodigio dello slalom Mikaela Shiffrin. In una recente intervista la giovane sciatrice ha ricordato il Trofeo Topolino 2010, quando vinse nella categoria Allievi sia la prova di slalom gigante sia quella di slalom speciale, quest’ultima con oltre 3’’ di vantaggio sulla seconda classificata, la svedese Magdalena Fjaellström.

    “Ricordo molto bene quella gara, ero particolarmente emozionata e l’adrenalina è stata senza dubbio una spinta essenziale. Ancora oggi, quando affronto uno slalom, mi lascio guidare dalla “musica” degli sci sulla neve, dal ritmo insomma, e anche in quell’occasione ricordo di aver puntato su questo elemento, armonizzando i passaggi tra i gates. È stata davvero una bella discesa”, racconta la Shiffrin, scoperta sulle nevi della Panarotta, in Trentino, location del “Trofeo” nel 2010.

    Dopo la partecipazione al “mondialino” per piccoli grandi talenti, la statunitense ha immediatamente mostrato al mondo intero di che pasta è fatta. La slalomista del Colorado ha vinto la super-combinata della North America Cup dello scorso dicembre, quando di anni ne aveva soltanto 15, collezionando poi un 2°, un 3° e 3 primi posti nelle successive tre gare della “Nor-Am”, rispettivamente un super-G, uno slalom e un gigante. A questi risultati va aggiunto il bronzo ai Campionati del Mondo junior in Svizzera, seguito a circa un mese di distanza dal debutto in Coppa del Mondo dell’11 marzo, a Spindleruv Mlyn (CZE), giusto due giorni prima del suo 16° compleanno. Ad aprile, poi, l’impresa che le vale la celebrazione definitiva, la vittoria del titolo nazionale di slalom nella prova di Winter Park. Mikaela è la sciatrice più giovane della storia americana ad aver vinto un titolo nazionale nello sci alpino e, nonostante la giovane età, è già confermata nella squadra B a stelle e strisce per la stagione in corso.

    Mikaela Shiffrin rappresenta l’ennesimo esempio di come il Trofeo Topolino sia un passaggio obbligato per i talenti in “bianco”, esattamente com’è accaduto per i vari Janica e Ivica Kostelic, Christof Innerhofer, Tanja Poutiainen, Manuela e Manfred Mölgg, Davide Simoncelli, Daniela Merighetti, Giuliano Razzoli, Julia Mancuso e la già citata Lindsey Vonn, tutti transitati per il celebre Trofeo.

    “Spesso mi paragonano a Lindsey Vonn o a Julia Mancuso”, ha raccontato la Shiffrin, “questo mi fa piacere, ma mi fa anche pensare “calma calma, non lo sono ancora!”. Io cerco semplicemente di dare il massimo, restando concentrata, senza dare troppo ascolto a chi mi chiede se mi sento più la nuova Lindsey o la nuova Julia. Entrambe mi hanno aiutata molto, soprattutto in Coppa del Mondo a Spindleruv, quando mi hanno sostenuta con preziosi consigli; pensare che anche loro, come me, hanno iniziato la carriera internazionale al Trofeo Topolino mi dà molta fiducia”.

    L’augurio di un futuro dorato nell’universo bianco va anche a tutti i nuovi prodigi che, i prossimi 2 e 3 marzo, saranno chiamati in gara a Folgaria per la 51.a edizione del Trofeo Topolino, organizzata come sempre dallo staff guidato da Mauro Detassis. Visti i precedenti, una cosa è certa, anche stavolta il Trofeo Topolino sarà un’autentica sfilata di campioni in erba, assolutamente da tenere d’occhio.

    Info: www.trofeotopolino.net

  • GF DAMIANO CUNEGO TRA NOVITÁ E TRADIZIONE. 7.a EDIZIONE A VERONA IL 3 GIUGNO 2012

    Domenica 3 giugno 2012 Verona ospita la Granfondo Damiano Cunego

    Nuova partenza a Borgo Venezia per i due percorsi, 150 e 98 km

    La gara è inserita nei circuiti Prestigio e Unesco Cycling Tour

    Le iscrizioni aprono il 1° dicembre, tetto massimo a 3.000 partecipanti

    La Granfondo Damiano Cunego – Città di Verona ha messo in moto la macchina organizzativa per la 7.a edizione, in programma nella data ormai classica del primo fine settimana di giugno, precisamente domenica 3 giugno 2012.

    I grandi eventi sportivi sono tali grazie al loro apprezzato bagaglio di tradizioni, ma è fondamentale anche la capacità di rinnovarsi e migliorarsi rispondendo alle esigenze degli appassionati. Una capacità che gli organizzatori della gara veronese, capeggiati da Sergio Bombieri, sono decisi a trasformare in pratica, cominciando fin da subito a lavorare per la nuova edizione del 2012. A destare qualche perplessità era stata la logistica adottata lo scorso giugno ed obbligata dalle istituzioni locali, ed ecco che allora Bombieri e il suo staff hanno scelto di modificare l’assetto di partenza e arrivo adottando nuove soluzioni, più conformi e soddisfacenti per i granfondisti.

    Lo start 2012 sarà fissato in via Guido D’Arezzo a Verona, dove nel 2011 era collocato il traguardo cronometrico, una zona centrale che consentirà di unire la suggestiva bellezza di una pedalata nel fulcro cittadino alle necessità pratiche dei corridori. La stessa via D’Arezzo di Borgo Venezia, con la limitrofa Piazza di Santa Croce, sarà anche il punto d’arrivo della gara, tutti i servizi verranno inoltre studiati e pensati per essere, come sempre, a portata di mano. Uffici per il ritiro pacchi gara, segreteria, cronometraggio (nel 2012 gestito da Winning Time), ristoro finale e pasta party troveranno sede naturale nell’area del traguardo, nei pressi della quale gli organizzatori hanno anche scovato un comodo parcheggio, spazioso e adatto anche per chi vorrà spostarsi con il camper.

    Altro settore su cui gli organizzatori stanno concentrando energie e nuove idee sono i ristori, è stata infatti avviata una proficua collaborazione con esperti nutrizionisti per individuare la collocazione e la conformazione per le poste del 2012, nell’ottica di soddisfare al meglio il fabbisogno dei ciclisti. Attenzione anche per i tempi del servizio, l’anno prossimo alla GF Damiano Cunego gli “ultimi” saranno…i primi, nel senso che a tutti sarà garantito un pasta party curato e ricco, indipendentemente dall’orario di arrivo.

    A non aver bisogno di modifiche di sorta sono invece i due bei percorsi di gara, che fin dalla prima edizione del 2006 hanno raccolto commenti entusiastici da parte dei concorrenti, soddisfando appieno la loro voglia di pedalare. “Questa Granfondo rispecchia più che mai e completamente ciò che più mi piace fare in bicicletta”, ha commentato lo scorso anno Damiano Cunego, puntualmente al via della “sua” gara, “a fare la differenza rispetto alle altre granfondo credo intervengano soprattutto le belle salite immerse nel verde e la location in centro a Verona, senza dubbio un valore aggiunto”.

    Nello specifico, il prossimo giugno verranno riproposti i due percorsi Mediofondo e Granfondo del 2011, gli organizzatori stanno passando al vaglio in questi giorni i 150 km di gara (98 quelli del “medio”) per verificare la necessità di modifiche o variazioni, ma in linea di massima la “sostanza” della traccia resterà la stessa di sempre, con la salita inziale dalla Valpantena a Erbezzo e passaggi per Bosco Chiesanuova, Velo Veronese, Campofontana, Bolca e tra i frutteti delle colline di San Rocco e dintorni.

    Il percorso verrà rilevato in GPS e pubblicato prossimamente sul sito ufficiale della manifestazione, www.granfondodamianocunego.it, a breve aggiornato con le novità relative al 2012. Anche se la prossima stagione estiva è ancora lontana, per i granfondisti si avvicina già l’ora di pensare alle due ruote, le iscrizioni alla GF Damiano Cunego apriranno i battenti il 1° dicembre. La tariffa iniziale sarà di 30 Euro fino al 31 marzo e successivamente verrà aumentata a 35 Euro, mentre sarà sempre scontata di 5 Euro la quota femminile.

    Anche nel 2012 è confermato l’inserimento della Granfondo Damiano Cunego – Città di Verona nei circuiti Prestigio e Unesco Cycling Tour.

    La Granfondo Damiano Cunego – Città di Verona può contare sull’appoggio del Comune di Verona, cui si aggiungono gli sponsor Berner, Tenax, Banca Popolare di Verona e Cantine Valpantena.

    Info: www.granfondodamianocunego.it

  • Un approccio olistico per il benessere degli atleti: come aiutare Cassano e Gattuso anche con l’Osteopatia

    “Il Latte è l’unico doping di Cassano”. A dirlo, l’allenatore del Milan Allegri che di fatto, con questa affermazione, ha inconsapevolmente spiegato la vera causa del recente malore del calciatore barese, ovvero la sua cattiva alimentazione. L’intossicazione da latte e derivati ne è senz’altro un chiaro indice che, insieme alle patatine richieste all’uscita dall’ospedale, come riportato sui quotidiani di qualche giorno fa (vedi articolo su Repubblica), consegna un quadro abbastanza chiaro del suo problema, che è soprattutto di origine metabolica.

    Persino l’allenatore del Barcellona Guardiola ha augurato a mezzo stampa la guarigione di Cassano senza nascondere l’auspicio che “non mangi troppo, non ingrassi e che possa tornare al suo grande livello”.

    Il forame ovale pervio di Antonio Cassano, un’anomalia cardiaca caratterizzata da una comunicazione a valvola fra l’atrio destro e sinistro del cuore che riguarda il 25-30 per cento della popolazione, è stata indicata ufficialmente come causa della sofferenza cerebrale su base ischemica che ha colpito il calciatore lo scorso 31 ottobre.
    L’appello che voglio rivolgere a MilanLab e a Cassano, è che noi siamo ciò che mangiamo, dunque il problema macroscopico di Antonio è da ricercare nelle sue cattive abitudini alimentari, piuttosto che nel forame ovale pervio che per anni non ha inciso sull’agonismo ad altissimi livelli del calciatore.

    I fattori di rischio “modificabili” alla base dell’ictus cerebrale sono da ricercare soprattutto nelle abitudini comportamentali, dunque nello stile di vita e nell’alimentazione. Il forame ovale pervio è invece annoverato tra i fattori di rischio “non documentabili” come specificato in una relazione dell’ACO San Filippo Neri di Roma (UOC Neurologia).

    A questo vorrei aggiungere anche il risultato di una ricerca pubblicata sulla rivistaJournal of the American Medical Association (vedi qui l’abstract) che ha dimostrato come un intervento di chiusura del forame ovale pervio identificato accidentalmente in pazienti sottoposti a chirurgia cardiotoracica potrebbe comportare un aumento del rischio di ictus!

    Voglio quindi lanciare un appello a MilanLab e naturalmente ad Antonio Cassano: siccome l’alimentazione è la vera causa della sua malattia, gli consiglierei di approfondire l’argomento rivolgendosi direttamente ad una fonte autorevole, come il dott. Franco Berrino, direttore del Dipartimento di Medicina Predittiva e per la Prevenzione della Fondazione Istituto Nazionale per lo Studio e la Cura dei Tumori di Milano.

    Leggi anche:
    Le verdure proteggono dal cancro: ne “Il cibo dell’uomo” i consigli per l’alimentazione sana
    La salute passa dalla tavola: no all’eccesso di carni rosse, anche nello svezzamento
    “Il cibo dell’uomo”: si a cereali e legumi per prevenire le malattie del secolo
    Osteoporosi in menopausa, il dott. Berrino suggerisce la giusta alimentazione

    Se ciò non bastasse, può integrare questo lavoro con delle sedute osteopatiche mirate a migliorare la mobilità viscerale e quindi il miglior funzionamento di tutto l’apparato, potenziando la relativa disintossicazione.

    Per ritornare alla presunta “sfortuna” che prima con Gattuso, poi Cassano, sembrerebbe aver colpito il Milan, chiarita la necessità di intervenire sulle abitudini alimentari di “Fantantonio”, riguardo alla problematica di Gattuso, vi prego di prendere in considerazione l’eventualità che le difficoltà che interessano il retto laterale dell’occhio non siano dovute direttamente ad un problema neurologico, ma conseguenza di un problema meccanico.
    Più di una volta mi sono ritrovato a recuperare degli strabismi persino in bambini, dovuti a disfunzioni di mobilità dello sfenoide. Il retto laterale ha origine dal tendine di Zinn che trova inserzione sulle ali dello sfenoide. Basta che questa inserzione subisca degli spostamenti anche di pochi millimetri che il tutto si riversa sulla contrazione del muscolo. Questa reazione può essere causata da traumi, anche di vecchia data, nella zona temporale o in altre parti del cranio.

    In sintesi sono certo che delle manovre specifiche possano dare degli ottimi risultati. Prima di sottoporre Gattuso ad un intervento chirurgico lo esorterei a sottoporsi a delle sedute osteopatiche. In Italia ci sono tanti bravi osteopati e, se lo volesse, sarei ben lieto di riceverlo nel mio studio a Bisceglie.
    Alcune volte succede che un problema, guardato da un altro punto di vista, possa risultare di gran lunga più semplice di come appare.

  • E’ arrivato SoccerLife, il primo Social Game – 100% italiano – che unisce e premia i veri appassionati di calcio.

    Una vera e propria rete sociale di appassionati di calcio, tutti rigorosamente italiani, che da www.soccerlife.it rispondono a quiz, sfidano gli amici e provano a vincere dei premi facendo – gratuitamente – pronostici sulle partite di calcio.

    Il gioco funziona on-line, senza che l’utente debba scaricare qualcosa, e si presenta come un tradizionale gioco di ruolo. Infatti, ogni utente che si registra, avrà un livello di esperienza (nel gioco sono previsti 40 livelli), dei soldi virtuali e dei palloni da calcio virtuali che può giocare pronosticando eventi calcistici. Tutto questo arricchito da un una serie di strumenti sociali come le richieste di amicizia, le sfide fra amici, le competizioni pubbliche e giochi multiplayer.

    In corrispondenza della prossima giornata di serie A, verrà fatta per la seconda volta una sfida pubblica, rigorosamente gratuita, che premia con un nuovissimo Ipod Touch il primo classificato.

    Per informazioni:
    Michele Mattolini
    [email protected]
    Tel. 348-1909052

    Pubblicazione comunicati stampa internet professionale
    Comunicati-Stampa.com / Pivari.com
    fabrizio (at) pivari.com

  • SALOMON E ATOMIC SONO ORGOGLIOSE DI PRESENTARE LA NUOVA GENERAZIONE DI ATTACCHI BACKCOUNTRY: COSTRUZIONE LEGGERA E AMPIA PER LA MASSIMA FUNZIONALITÁ

    Cosa può succedere quando i due principali brand degli sport invernali uniscono i rispettivi esperti

    più creativi e gli atleti più forti per sviluppare un prodotto da backcountry? Ebbene, il risultato è la

    prossima e innovativa generazione di attacchi: SALOMON Guardian 16 e ATOMIC Tracker 16.

    I test condotti nel laboratorio Amer Sviluppo Attacchi sono stati svolti in condizioni simili e omogenee tra i diversi prodotti

    SALOMON GUARDIAN 16

    IL NUOVO ATTACCO GUARDIAN 16

    PRESTAZIONI SENZA EGUALI

    Questo nuovo attacco, il SALOMON Guardian 16 e l’ATOMIC Tracker 16, cambierà

    l’approccio e il modo di vivere il backcountry. Infatti, è stato progettato per offrire il massimo

    livello di sicurezza, efficienza e performance in discesa per un’esperienza unica sugli

    sci. Con un telaio dal profilo basso, questo attacco offre maggiore stabilità e sensibilità

    verso il terreno, poi, la piattaforma Oversize garantisce la massima trasmissione della

    potenza e della reattività, per curve veloci e più precise.

    HIKE & RIDE: TECNOLOGIA PER UN USO PRATICO E INTUITIVO

    Grazie a un sistema che permette di risparmiare tempo dal passaggio in assetto da salita

    a quello di discesa (e viceversa) si ha un’esperienza più gratificante in montagna. Infatti,

    oltre ad offrire una superiore efficienza durante l’uso, questo sistema contribuisce a

    ridurre sia i rischi sia i disagi che normalmente vi sono quando si tolgono gli sci su terreni

    impervi. Dotato del “tasto” Hike & Ride, facilmente azionabile con il bastoncino da sci,

    non è più necessario togliere gli sci quando si passa da un assetto da “escursionismo” a

    quello da discesa. Nella fattispecie, dopo avere selezionato con il bastoncino la posizione

    “Ride” è sufficiente scendere con il tallone fino a quando l’attacco si blocca saldamente,

    e così si è pronti per la discesa.

    I nuovi attacchi SALOMON Guardian 16 e ATOMIC Tracker 16 forniscono nuove performance

    in termini di precisione e potenza sulla neve, con una sensazione di grande feeling

    nello sci freeride di alto livello, in più con i benefici di un sistema efficiente e conveniente

    nell’uso.

    SALOMON Guardian 16 e ATOMIC Tracker 16 saranno disponibili nell’autunno 2012, e rappresenteranno un nuovo standard nel mondo del backcountry. Infatti, la nuova combinazione che li contraddistingue, ovvero, l’estrema praticità e massime prestazioni, permetterà di godere a fondo l’esperienza dello sci in backcountry. SALOMON The Guardian 16 e ATOMIC Tracker 16 saranno offerti allo stesso prezzo suggerito al pubblico e avranno

    identiche caratteristiche tecniche e funzionali.

    SALOMON E’ STATA FONDATA NEL 1947 NEL CUORE DELLE ALPI FRANCESI. SIN DA

    ALLORA ABBIAMO CREATO PRODOTTI INNOVATIVI CHE AIUTASSERO GLI ATLETI A

    MIGLIORARE LE LORO PERFORMANCE. PERFORMANCE LED DESIGN IS OUR PAST.

    PERFORMANCE LED DESIGN IS OUR FUTURE.

    Contatti per la stampa:

    Slalom srl

    Silvia Capel Badino

    [email protected]

    Tel. 02.58309584 int.129

    www.salomonfreeski.com/guardian

  • -18 giorni all’apertura della stagione invernale a Obereggen

    Si contano quasi nelle dita delle mani i giorni che ci separano dall’apertura della stagione invernale in Sud Tirol e precisamente a Obereggen, nel cuore delle Dolomiti e del comprensorio sciistico denominato Ski Center Latemar. Il 26 novembre ci celebrerà infatti l’apertura della stagione sciistica che accompagnerà sportivi ed amanti della montagna fino all’aprile 2012.

    Ed ecco che, motore di ricerca alla mano, gli appassionati di sci, sci di fondo, snowboard si apprestano a cercare il loro hotel sulle piste. L’hotel ideale, per un vero appassionato di sci, deve essere letteralmente a due passi dalle piste, essere confortevole con un personale preparato e socievole e magare offrire ai suoi ospiti la più buona cucina alto atesina.

    E’ chiedere troppo? Certo che no … basta clicca su Obereggen hotel e scegliere se prenotare una vacanza full immersion nella neve all’insegna dello sport e del divertimento oppure scegliere un pacchetto misto comprensivo di esclusivi trattamenti wellness perché si sa … anche in inverno l’occhio vuole la sua parte. Insomma anche quest’anno, le Dolomiti ed in particolare il comprensorio di Obereggen sono i candidati ideali per tue vacanze bianche.

  • FIS WORLD SNOW DAY A LAVARONE (TN). GF MILLEGROBBE: LA FESTA È SERVITA

    Il prossimo gennaio la GF Millegrobbe festeggia il 31° compleanno

    Per la prima volta a Lavarone arriva anche il FIS World Snow Day

    Giovani e famiglie protagonisti sulla neve per divertirsi, esplorare e imparare

    La GF Millegrobbe si conferma in classico e “skating”

    Fatto 30, è adesso il momento di fare…31 per la Granfondo Millegrobbe, che i prossimi 21 e 22 gennaio sarà nuovamente in pista sugli Altipiani trentini di Folgaria, Lavarone e Luserna. E si potrebbe pensare che dopo oltre tre decenni di storia (la prima edizione risale al 1977), una manifestazione sportiva si possa in qualche modo “addormentare” e risultare scarna di entusiasmo o novità. Niente di più sbagliato. La granfondo capitanata dallo Sci Club Millegrobbe, oggi come allora, vuole essere un richiamo per fondisti ed amanti della neve, un appuntamento imperdibile per i grandi, ma anche per i più piccoli, due giornate di grande festa bianca insomma, che ognuno possa vivere appieno e ricordare in futuro.

    Promuovere, coinvolgere e divertire sono le parole d’ordine per il FIS World Snow Day 2012 – traducibile come “Giornata Mondiale della neve” – che domenica 22 gennaio celebrerà l’universo bianco con tutti i suoi protagonisti, e lo farà anche in quel di Lavarone, in compagnia della 31.a GF Millegrobbe.

    “I giovani sono il nostro futuro”, ha dichiarato il presidente della FIS Gian-Franco Kasper, “e ciò a cui aspiriamo è vederli crescere immersi negli sport invernali, che diventino o meno professionisti o campioni. Il World Snow Day fa parte di una campagna internazionale introdotta della FIS nel 2007, la quale mirava a coinvolgere quanto più possibile i bambini nelle attività e negli sport sulla neve. Oggi si intende proseguire su questa strada in maniera sempre più decisa, e il World Snow Day porterà i ragazzi e loro famiglie a scoprire la neve e tutti gli sport correlati, imparando i benefici del fare attività sportiva invernale, esplorando e rispettando l’ambiente che ci circonda.”

    Il World Snow Day verrà celebrato il 22 gennaio in 20 paesi di tutto il mondo, dall’Australia agli Stati Uniti, passando per Canada, Spagna, Turchia e Italia, con oltre 50 eventi complessivi. Lavarone è una delle 5 località italiane (in Trentino c’è anche Castello di Fiemme con il suo Trofeo Topolino Sci di Fondo) incluse nel programma 2012. Inutile forse sottolineare che bambini, ragazzi, giovani e relative famiglie saranno i benvenuti sugli Altipiani trentini durante tutto il week-end della GF Millegrobbe 2012.

    Il programma di gara ricalca quello ormai consolidato negli anni, vale a dire prova in classico al sabato e tecnica libera alla domenica. Quartier generale di entrambe le giornate sarà l’affascinante distesa del Centro Fondo di malga Millegrobbe, dove saranno allestiti partenza, arrivo e podi conclusivi. Sia la gara in passo alternato che quella in “pattinato” percorrono 30 km attraverso le bianche lande degli Altipiani, toccando il suggestivo Passo Vezzena e le tante malghe dislocate in queste zone.

    Gli annali di storia della GF Millegrobbe leggono nomi di grande prestigio del panorama del fondo mondiale che hanno calcato il podio della competizione trentina, da Maurilio De Zolt a Maria Canins, da Marco Cattaneo a Julyia Tchepalova, da Fabio Santus e Kristina Smigun a Lara Peyrot e Guidina Dal Sasso.

    La passata edizione (con oltre 600 atleti in pista nelle due giornate) fu appannaggio del giovane svedese Tiio Söderhielm e della fondista italo russa Eugenia Bitchugova, e per conoscere i loro successori non rimane che attendere due mesi e mezzo circa, quando gli altipiani saranno vestiti a festa e imbiancati a puntino per celebrare due giornate di assoluta festa della neve e sulla neve in Trentino.

    Le iscrizioni alla GF Millegrobbe 2012 sono in corsa e sul sito ufficiale www.1000grobbe.it si possono rintracciare tutte le informazioni del caso, incluse tariffe, scadenze e percorsi ufficiali.

    Info: www.1000grobbe.it

  • MOV, LA CORSA ORIENTAMENTO È DI CASA. DOMENICA OLTRE 4.400 ATLETI A VENEZIA

    Lievitano ancora le iscrizioni al MOV 2011, i partecipanti sono oltre 4.400

    Per tutta la settimana resteranno aperte le iscrizioni per gli Esordienti

    Il Meeting Orientamento Venezia festeggerà la 32.a edizione

    Sabato 12 e domenica 13 novembre tante iniziative per tutti i gusti

    Venezia scalda i motori per il MOV, il Meeting Orientamento Venezia in programma domenica 13 novembre nel centro della città lagunare, con partenza da Campo Bandiera e Moro. La longeva manifestazione, nata nel 1980, tra una manciata di giorni festeggerà l’edizione numero 32, un compleanno importante che come da copione ha richiamato un’autentica folla di appassionati da tutto il mondo.

    Ad oggi sono 4.429 gli iscritti alla celebre competizione di corsa orientamento veneziana, un numero che potrebbe crescere ulteriormente nelle prossime ore visto che le iscrizioni per la categoria Esordienti resteranno aperte per tutta la settimana in corso.

    Al MOV 2011 prenderanno parte complessivamente 516 team da tutto il mondo, e non si tratta di un semplice modo di dire, visto che le nazioni rappresentate saranno 40, con orientisti anche da Russia, Stati Uniti, Australia, Brasile, Canada, Danimarca, Spagna, Estonia, Finlandia, Francia, Inghilterra, Germania, etc., insomma davvero dall’intero globo. Significativo il forte aumento delle squadre nazionali estere, incremento che ha in parte coinvolto anche il movimento orientistico azzurro, con gli atleti nostrani cresciuti numericamente rispetto allo scorso anno.

    Il parterre di domenica si annuncia di elevata qualità, una caratteristica che rende particolarmente arduo il compito di azzardare pronostici e individuare i favoriti. Da sottolineare, innanzitutto, la partecipazione del re e della regina dell’edizione 2010, ovvero il “nostro” Alessio Tenani (5 volte campione tricolore Elite e n. 69 nel ranking mondiale) e la ceca Sarka Svobodna, primi lo scorso novembre e pronti a replicare il proprio successo nella corsa di domenica. Da tenere d’occhio saranno poi il campione andaluso junior Antonio García e gli svizzeri Reto Müller e Martin R. Attinger.

    Nella prova femminile esordirà a Venezia la giovane svedese Elin Månsson, tre volte vincitrice della celeberrima O-Ringen scandinava e in luce negli ultimi due Campionati nazionali di orienteering, e insieme a lei è in arrivo in Italia anche la connazionale Amelie Ekström, classe ’95 e già famosa per l’ottimo 3° posto ai campionati giovanili svedesi e il 7° piazzamento all’O-Ringen tra le W16.

    La gara di Venezia è ovviamente spettacolare e affascinante, sia per il contesto ambientale sia per la tecnicità intrinseca del “terreno” di gara. Gli orientisti dovranno correre sempre con la cartina sott’occhio, una cartina che rimarrà “segreta” sino al momento del via e che guiderà alla caccia delle lanterne nei punti più suggestivi di Venezia, nelle calli, nei campielli, sui ponti, dietro le fontane, negli angoli più reconditi della città vecchia. Gli atleti Elite, i più attesi, dovranno affrontare circa 11 km, con ben 29 punti di controllo per i maschi e 27 per le donne, impiegando rispettivamente circa 1h10’ e 1h15’ (per quel che riguarda i migliori). Ma c’è di più, a circa metà percorso è previsto pure un cambio cartina, a rendere ancora più difficoltosa e “piccante” la competizione.

    Il programma del 32° MOV è scoppiettante, si comincia sabato 12 con due gare promozionali, Park-O e Cà Savio, entrambe largamente partecipate e apprezzate, alle quali si unirà un allenamento dalle 10.30 alle 16.30.

    Domenica 13 novembre dalle 8.30 alle 13.30 verrà riservato uno spazio ai più piccoli con il simpatico Kindergarten, la partenza del MOV è prevista invece alle ore 9.00. A seguire le premiazioni ufficiali, che si terranno nel primo pomeriggio (ore 14.00).

    A pochi giorni dal via è grande l’attesa per il 32° MOV, manifestazione realizzata con il patrocinio della Regione Veneto e del Comune di Venezia. Il “patron” della gara Gianni Mazzeni può inoltre contare su un collaudato staff organizzatore del quale fanno parte, soltanto per citare alcuni dei componenti, anche il delegato tecnico Giuseppe Simoni, il tracciatore Dusan Vystavel, i controllori Federica Anedda e Stefano Cordella, i responsabili di partenze e arrivi Elvio Berton, Sandro Gallo, Rodolfo Agostini e Alessandro Casarin, la responsabile del centro gara Lucia Bugin. Ad occuparsi del cronometraggio sarà l’associazione Orienteering Malipiero, l’assistenza medica verrà curata dal Gruppo Volontari Soccorso di Spinea.

    Sul sito della manifestazione è possibile reperire informazioni su alloggi, trasporti, orari, è inoltre attivo un link al sito del comune di Venezia www.comune.venezia.it dove sono anche monitorate le maree. La situazione è attualmente nella media e, secondo le proiezioni, rimarrà tale anche domenica, giornata per la quale sono previsti sole e cielo sereno.

    Info: www.orivenezia.it