Categoria: Sport

  • PREMONDIALI 2012 IN VAL DI FIEMME, IN ARRIVO LA CDM DI COMBINATA NORDICA E SALTO

    Dal 3 al 5 febbraio la Coppa del Mondo di Combinata Nordica e Salto Maschile

    Prosegue la stagione dei Premondiali 2012 in Val di Fiemme, in Trentino

    Cinque gare di Coppa del Mondo in tre giorni

    In programma anche tanti eventi collaterali tra musica, spettacolo e gastronomia

    La Val di Fiemme è patria dello sport nordico in tutte le sue declinazioni.

    Dopo il Tour de Ski di sci di fondo e la Coppa del Mondo di Salto femminile a gennaio, i Premondiali 2012 proseguiranno a spron battuto, e porteranno nella vallata trentina cinque gare di Coppa del Mondo in tre giorni.

    Stiamo parlando del fine settimana dal 3 al 5 febbraio, con tre gare di CdM di Combinata Nordica e due gare di CdM di Salto maschile, in programma tra le piste di Lago di Tesero e i trampolini di Stalimen (Predazzo), stessi scenari che nel 2013 assegneranno i titoli iridati del Campionato del Mondo di sci nordico.

    All’appello si contano ad oggi 23 squadre nazionali iscritte, di cui 11 per la Combinata Nordica e 12 per il Salto.

    Alla tappa di Combinata Nordica hanno prenotato un posto le rappresentative da Austria, Finlandia, Germania, Giappone, Norvegia, Polonia, Repubblica Ceca, Slovenia, Stati Uniti e Svizzera, oltre ovviamente ai nostri azzurri. Sta riprendendo gradualmente gli allenamenti, dopo l’infortunio di qualche giorno fa, il vincitore delle ultime tre gare di CdM Alessandro Pittin, secondo in classifica generale dietro al francese Jason Lamy-Chappuis. Il bronzo olimpico di Vancouver figura tra i convocati italiani per la tappa fiemmese insieme agli altoatesini Lukas e Mattia Runggaldier, Armin Bauer, Samuel Costa e Manuel Maierhofer e all’udinese Giuseppe Michielli.

    A difendere il tricolore nel Salto maschile saranno chiamati a Predazzo i trentini Davide Bresadola, Diego Dellasega e Roberto Dellasega e i friulani Sebastian Colloredo, Alessio De Crignis e Andrea Morassi, pronti a sfidare le rappresentative di Bulgaria, Finlandia, Germania, Giappone, Kazakistan, Norvegia, Polonia, Repubblica Ceca, Russia, Slovenia e Svizzera. Dodici, in tutto, le squadre attualmente rappresentate nel Salto, tuttavia la start list sembra prossima ad arricchirsi, sono infatti attese conferme di altre squadre nazionali per entrambe le discipline.

    Per quanto riguarda il programma sportivo, i primi a salire sui trampolini saranno i combinatisti con la Penalty Race di venerdì 3 febbraio (dalle 9.00), una nuova formula di gara che determina, in base al salto, da 0 a 4 giri di penalità di 150 metri, da portare a termine nella prova sugli sci da fondo a Lago di Tesero (prevista alle 13.30). Sempre per la Combinata Nordica, sabato 4 toccherà alla Team Sprint, mentre domenica 5 sarà la volta dell’individuale Gundersen. La Coppa del Mondo di Salto maschile prevede invece due gare pomeridiane, una sabato e una domenica, entrambe alle 16.00 dal trampolino HS134.

    Come avvenuto nei fine settimana premondiali andati in scena fino ad ora, anche le giornate dedicate alla Coppa del Mondo di Salto e Combinata Nordica saranno caratterizzate dal ricco menu di eventi collaterali proposto dagli organizzatori di Nordic Ski Fiemme, con tante iniziative che spaziano dalla musica, alla cucina e allo spettacolo.

    Si comincia venerdì con una serata riservata alla musica dal vivo e al concerto tributo agli Abba, in programma alle 21.30 allo Sporting Center di Predazzo.

    Sempre Predazzo sarà il fulcro degli eventi del prossimo fine settimana, sabato pomeriggio (ore 18) nella piazza principale saranno di scena il South Nordic Festival e la Fan Parade, con la musica della Banda Sociale di Predazzo, della Felicetti Millennium Band e la parata di tanti fan club e sci club, mentre a seguire sono previste le premiazioni ufficiali sia della Combinata Nordica sia del Salto. In piazza saranno anche offerte degustazioni gratuite per tutti, accompagnate dalla musica degli Alpen Folies.

    Sabato sera (dalle 19.30) aprirà i battenti la WinterFest, una festa in stile bavarese che si terrà allo Sporting Center di Predazzo, accompagnata dalla musica dei Dolomiten Bier Band.

    Sia sabato sia domenica pomeriggio (dalle 14.30) il fulcro delle attività sarà lo Stadio del Salto “Dal Ben” di Predazzo, con Fiemme Arena e il Villaggio del Gusto, dove si potranno assaggiare i prodotti tipici della Val di Fiemme e del Trentino. Fiemme Arena regalerà divertimento per grandi e piccini, le associazioni Charlie Brown e Archimede proporranno varie attività sulla neve, il tutto verrà condito da musica, balli e spettacoli per un fine settimana da gustare dall’inizio alla fine.

    Info: www.fiemme2013.com

  • START LIST PESANTE PER LA 39.a MARCIALONGA. NORTHUG E AHRLIN SI DIVIDONO… IL FISIOTERAPISTA

    Poche ore allo start della 39.a Marcialonga di Fiemme e Fassa (TN)

    Tanti i nomi di prestigio al via della gara di domani

    Lo svedese Jerry Ahrlin ha uno stiramento al collo ma sarà al via

    La partenza alle 8.15 da Moena, alle 9.00 scatta la Marcialonga Young

    La Marcialonga dei campioni, la Marcialonga dei bisonti, la Marcialonga dei senatori. La granfondo trentina della valli di Fiemme e Fassa racchiude tante storie e sfide, quest’anno uno dei duelli più avvincenti sarà quello tra il norvegese Petter Northug Jr., tra i migliori in Coppa del Mondo, e gli specialisti delle lunghe distanze.

    “Secondo me domani Petter non avrà vita facile”, ha pronosticato in conferenza stampa pre gara l’azzurro Fabio Santus, “credo che arriverà tra i primi, ma per la vittoria penso siano più quotati specialisti come Aukland o Ahrlin”.

    Un parere condiviso anche da Nils Ottestad, team manager del team Xtra Personell, una delle squadre più vincenti nelle competizioni sulle lunghe distanze, nella quale militano l’attuale leader del circuito Ski Classics (di cui la Marcialonga fa parte) Sara Svendsen, i due fratelli Jörgen e Anders Aukland, Simen Oestensen e il vincitore della Marcialonga 2007, 2009 e 2011 Jerry Ahrlin. “Il nostro team è forte e determinato, più di Northug in realtà ci spaventa il ceco Stanislav Rezac. Jerry Ahrlin è motivato a vincere ancora, alzandosi dal letto ha subito un leggero stiramento al collo, ma domani sarà al via in perfetta forma”.

    Ottestad ha anche raccontato che a prendersi cura dello svedese c’è il fisioterapista di Northug, un particolare che ha scatenato battute di vario tipo su possibili “sabotaggi” da parte della fazione norvegese.

    Saranno circa 7200 i granfondisti al via domani mattina dalla piana di Moena, dei quali 2840 incitati dal grido “Heja Norge” e oltre 2300 azzurri, la maggioranza (750) dal Trentino-Alto Adige, seguiti da 585 fondisti della Lombardia di Fabio Santus.

    Proprio il bergamasco avrà gli occhi puntati addosso domani, essendo il leader del circuito FIS Marathon Cup insieme alla forte Valentina Shevchenko, seconda alla Marcialonga 2004 (quando fu tappa di Coppa del Mondo) e autrice del 5° tempo sulla Final Climb del Cermis al Tour de Ski, dunque in gran forma.

    “Da buon bergamasco amo gli sport di fatica e sono testardo, anche se preferisco la tecnica libera farò del mio meglio anche domani in classico. Non ho strategie particolari, con i miei compagni faremo gruppo per un po’, ma poi ognuno farà la propria gara a seconda delle sensazioni”.

    In azzurro ci saranno poi Zorzi, Carrara, Bonaldi, Cattaneo, Paredi e l’altoatesino Florian Kostner, vincitore della Light di 45 km nel 2007 e, domani, in pista con i consigli di papà Ulrico, vincitore della 1.a e della 7.a Marcialonga.

    Tra le donne difenderanno il tricolore Sabina Valbusa nella Light e, nella 70 km, Antonella Confortola e Stephanie Santer, un po’ intimidita dalla salita finale della Cascata. “Mi hanno detto che è davvero dura”, ha confidato l’altoatesina, alla prima Marcialonga, “io comunque darò il massimo e cercherò di amministrare bene le energie, puntando anche sull’aiuto di una buona sciolinatura”.

    Oltre ai già citati talenti domani saranno al via, tra i tanti “big”, anche il norvegese Espen Bjervig, il ceco Koukal, la vincitrice della Marcialonga 2011 Seraina Boner e gli svedesi Mathias Fredriksson e Joergen Brink, mentre l’altro svedese Oskar Svärd sarà assente per influenza, mancheranno anche Livers e Alsgaard.

    Domani affronteranno la loro 39.a Marcialonga 16 senatori, irriducibili appassionati che hanno partecipato a tutte le edizioni, con il pettorale tra il 200 e il 216. Indosseranno invece il pettorale rosso i leader di FIS Marathon Cup (Santus e Shevchenko), giallo i “campioni” di Ski Classics (Rezac e Svendsen), verde il vincitore dello scorso anno Ahrlin e rosa i leader di Ski Classics Young, Stian Remeseth Andersen e Laila Kvelj.

    I due azzurri Confortola e Zorzi hanno anche presenziato ieri alla visita guidata dei bambini delle elementari e degli asili di Ziano, Predazzo e Tesero all’ufficio gare Marcialonga, dove hanno firmato autografi per i 300 piccoli fan. Oltre alle citate scuole, le iniziative didattiche riguardanti la granfondo hanno coinvolto anche alcune scuole della Val di Fassa, perché la Marcialonga è un “movimento” che unisce tutti.

    “Il meteo per ora ci ha lasciato tranquilli, e la pista è in ottime condizioni”, ha commentato in ultimo Alfredo Weiss, presidente del C.O., “merito degli sforzi compiuti in sinergia nelle due valli che, lavorando insieme, ottengono risultati eccezionali”.

    La Marcialonga sarà in diretta non solo su Rai Sport2 (dalle 9.30 alle 12), ma anche su SVT (Svezia), TV2 (Norvegia), Czech TV (Repubblica Ceca), TV2 Sport (Danimarca), Nova Greece (Grecia), MTV3 (Finlandia), SPTV Croatia (Croazia) e DIGI Sport Hungary (Ungheria), in sintesi differita sarà trasmessa anche in Messico, Canada e Kazakistan.

    Domani start alle 8.15, i primi sono attesi al traguardo attorno alle 11, mentre alle 9 saranno di scena le categorie giovanili per la 2.a Marcialonga Young.

    Info: www.marcialonga.it

  • NUOVO CIRCUITO PER I GRANFONDISTI: DA APRILE A GIUGNO C’È IL TOUR DI PRIMAVERA

    Nuovo nato tra i circuiti di ciclismo su strada, il Tour di Primavera
    Tre gare da aprile a giugno, pedalando tra Verona e le sponde lombarde del Garda
    In calendario la GF Giro dei 3 Laghi, la Granfondo Zen Air e la Granfondo Damiano Cunego
    Saranno premiati i primi 3 classificati sui percorsi Mediofondo e i primi 3 delle Granfondo

    Appassionati di ciclismo, attenzione, c’è un nuovo circuito tutto da scoprire questa primavera.
    Nasce quest’anno il Tour di Primavera, un challenge dedicato ai ciclisti amanti delle sfide, che potranno cimentarsi in tre appassionanti granfondo tra aprile e giugno.
    Proprio quando la stagione sarà agli inizi, il Tour di Primavera proporrà un interessante pacchetto di eventi per cominciare a gareggiare con il… pedale giusto, scoprendo i percorsi delle affermate Granfondo Giro dei 3 Laghi sulle sponde del Garda, Granfondo Zen Air in Valpolicella e Granfondo Damiano Cunego – Città di Verona.
    Sono dunque tre le date da segnare fin da subito nel proprio taccuino, il circuito scatterà domenica 15 aprile con la Granfondo Giro dei 3 Laghi, al via da Polpenazze del Garda (BS), sulla sponda bresciana del maggior lago italiano. La granfondo lombarda festeggerà l’11.a edizione proponendo due affascinanti percorsi tra il Lago di Garda, il Lago di Valvestino e il Lago d’Idro, un Lungo di 130 km e un Medio di 96 km, con dislivello rispettivamente di 1.750 e di 1.000 metri.
    Dopo la gara d’esordio sarà la volta della Granfondo Zen Air – Memorial Cav. Sante Carradori, che in quel di Valgatara, frazione di Marano in Valpolicella (VR), festeggerà il 20 maggio prossimo l’edizione numero quattro. Anche la seconda prova del Tour di Primavera proporrà due percorsi, un Medio di 80 km con dislivello di 1.400 metri e un Lungo di 120 km con un dislivello in salita di 2.400 metri, tra i continui saliscendi dell’area tra Verona e il Lago di Garda.
    A decretare i vincitori del circuito sarà, infine, la Granfondo Damiano Cunego – Città di Verona del 3 giugno, la gara dedicata al campione di Cerro Veronese con partenza e arrivo a Verona, giunta quest’anno all’edizione numero sette. L’appuntamento della città di Romeo e Giulietta sarà caratterizzato da una Granfondo di 145 km e 3.300 m/dsl e un Mediofondo di 85 km e 1.400 m/dsl, con anche una salita cronometrata nel tratto che dalla Valpantena conduce verso Erbezzo.
    Quest’anno la Granfondo Damiano Cunego – Città di Verona propone diverse novità, come una nuova zona di partenza e arrivo e una logistica studiata per i granfondisti, con quartier generale in via D’Arezzo a Verona. Proprio nella zona di arrivo si terranno le premiazioni del Tour di Primavera, con riconoscimenti per i primi tre classificati sia sui percorsi granfondo sia sui mediofondo. Agli onori saliranno anche le squadre, sono infatti previsti premi per i teams con il maggior numero di iscritti, ai quali andranno dei buoni per l’acquisto di prodotti tecnici e rimborsi spese.
    La scelta del percorso (Mediofondo o Granfondo) non dovrà essere comunicata all’atto dell’iscrizione, ci sarà dunque tutto il tempo per saggiare la propria preparazione, decidendo quale distanza affrontare soltanto in occasione della prima manifestazione (GF Giro dei 3 Laghi), il tipo di percorso scelto sarà poi valido anche per le successive prove.
    Secondo il regolamento del neonato Tour di Primavera, la partecipazione è aperta alle categorie Donne 1 (18/34 anni), Donne 2 (dai 35 anni), Mastersport (18/29), Master 1 (30/34), Master 2 (35/39), Master 3 (40/44), Master 4 (45/49), Master 5 (50/54), Master 6 (55/59) e Master 7 (dai 60 anni), inoltre gli iscritti al “Tour” saranno collocati in griglia di merito in tutte e tre le prove del circuito.
    Per iscriversi al Tour di Primavera è sufficiente compilare il modulo e seguire le istruzioni riportate sul sito www.tourdiprimavera.it oppure collegarsi direttamente a www.winningtimesportservices.it (fax 0376 380479), la quota di partecipazione alle tre gare è di 75 Euro.
    Info: www.tourdiprimavera.it

  • LA VAL CASIES TERRA DI GRANDI SFIDE: CLARA E MORIGGL CONTRO REICHELT E GÖRING

    Si rinvigorisce il parco atleti della Granfondo altoatesina del 18 e 19 febbraio
    C’è tanta neve sulla pista (42 e 30 km), gare in classico e in skating
    Per il più “regolare” c’è il Gran Premio Birra Forst
    I traguardi volanti Marlene, Mila e Südtirol movimentano la gara

    La neve, in questo inverno, fino ad ora non è certo stata abbondante e non solo in Italia. A ridosso del confine austriaco però le precipitazioni sono state copiose, e di questo ne ha tratto beneficio anche l’altoatesina Granfondo Val Casies, in programma il 18 e 19 febbraio, e si tratta della 29.a edizione. La pista di 42 km è completamente innevata e in condizioni ottimali.
    Da sempre, la Granfondo Val Casies – Gsiesertal Lauf in provincia di Bolzano attira l’attenzione dei big dello sci di fondo. Nomi di prestigio affollano i podi di ogni edizione, fin dalla primissima datata 1984. Della prova 2011 dello scorso febbraio in molti ricorderanno la volata conclusiva nella 42 km in tecnica libera, in cui i compagni di nazionale e quasi “vicini di casa” Thomas Moriggl e Roland Clara, entrambi altoatesini, diedero vita ad un finish al fulmicotone, vinto per solo mezzo sci di vantaggio dal primo. Il prossimo 19 febbraio sia Clara che Moriggl, entrambi neo campioni italiani in staffetta, saranno allo start della Granfondo Val Casies, ma questa volta uno contro l’altro, per quella che si preannuncia una nuova sfida a grandi livelli.
    In questa parte di stagione Roland Clara sta “sfoggiando” un’ottima forma che gli ha permesso di vincere, oltre alla staffetta, anche l’oro di inseguimento e l’argento in classico agli Italiani assoluti di pochi giorni fa a Schilpario (BG). In Coppa del Mondo, il pusterese siede in 21.a posizione ed è il primo degli azzurri, ma Moriggl, dal canto suo, ha messo in chiaro le proprie intenzioni “bellicose” in Val di Fiemme, quando nella finale di Tour de Ski, lungo la tremenda Final Climb del Cermis, ha fatto segnare un tempo di tappa di pochi secondi distante dal compagno finanziere, rispettivamente quinto e quarto di tappa.
    Certamente, i due fondisti altoatesini non saranno soli lungo i 42 km tra San Martino, Colle e Santa Maddalena, perché a pattinare in loro compagnia ci saranno anche due nazionali tedeschi come Tom Reichelt, già due volte sul gradino più alto del podio, e Franz Göring. Ovvio che ci saranno anche altri pretendenti al successo, per i quali mancano però le conferme definitive. Già Clara, Moriggl, Reichelt e Göring da soli annunciano una sfida scintillante.
    La gara, sia in tecnica libera che classica, prevede anche una variante “corta” di 30 km, che esclude il tratto finale di Santa Maddalena. L’appuntamento in classico sarà come da tradizione al sabato, e la “skating” la domenica. Bruno Debertolis lo scorso febbraio ha vinto sia la 30 km in skating che la 42 km in tecnica classica, e tra venti giorni tornerà sul luogo delle sue vittorie, dove dovrà vedersela, tra gli altri, anche con l’austriaco Thomas Steurer, vincitore nel 2009 della prova in passo alternato.
    Per scoprire nel dettaglio i percorsi, sul sito ufficiale di gara www.valcasies.com è disponibile la mappa integrale con le panoramiche a 360° delle zone più spettacolari come la salita di Santa Maddalena, il tratto di Colle o la zona di partenza e di arrivo a San Martino. Non va dimenticato che lungo i tracciati ci saranno i traguardi volanti sprint Marlene e Mila, validi alla domenica, e il Südtirol nella 42 km in classico del sabato, grazie ai quali i primi 5 classificati si porteranno a casa premi in denaro e prodotti tipici dell’Alto Adige.
    Il comitato organizzatore ha inoltre inserito quest’anno il Premio Birreria Forst, assegnato in ogni gara sia il sabato che la domenica, e sia al maschile che al femminile, che premierà l’atleta che avrà centrato o si sarà maggiormente avvicinato al tempo medio della singola prova (media sul tempo del vincitore e dell’ultimo arrivato). Un’altra novità per il 2012 è la classifica di combinata delle due giornate di gara.
    La competizione del prossimo febbraio è inserita nei circuiti Gran Fondo Master Tour e Italian Ranking, oltre a rappresentare uno tra i più titolati eventi dell’Euroloppet, challenge continentale tra Italia, Francia, Slovenia, Austria, Spagna, Lettonia, Svizzera, Repubblica Ceca, Germania e Finlandia.
    Le iscrizioni alla Granfondo Val Casies – Gsiesertal Lauf sono in corsa e fino ad oggi hanno risposto presente atleti di 21 nazionalità, tra cui spiccano per originalità due fondisti di Melbourne, Australia.
    Martedì 31 gennaio sarà l’ultimo giorno possibile per approfittare della tariffa agevolata di 44,5 € (TC) e 45 € (TL), con la combinazione di entrambe le prove a 73 €. Dal 1° febbraio, si salirà di 5 € per le singole gare, mentre la “combinata” costerà 81 €.
    Sabato 18 febbraio, come consuetudine, andrà in scena la Mini Val Casies, giunta quest’anno alla 19.a edizione. I giovani e giovanissimi (nati tra il 2004 e il 1995) si affronteranno il tecnica libera lungo due anelli di 3 e 5 km a seconda della categoria. Da non dimenticare infine la “Just For Fun” di domenica 19, una non competitiva da correre con sci o racchette da neve, per cui non servirà alcun certificato di idoneità medica per la pratica sportiva. Ogni dettaglio della due giorni della Granfondo Val Casies – Gsiesertal Lauf 2012 è rintracciabile su www.valcasies.com

  • DOMANI SU IL SIPARIO DELLA MARCIALONGA: STARS, MINI E YOUNG A LAGO DI TESERO

    Domani appuntamento con la beneficenza e la solidarietà con la Marcialonga Stars
    Al via tante stelle dello sport come Zorzi, Paruzzi, Putzer, Fondriest, Moser
    Nel pomeriggio di domani anche Minimarcialonga e Marcialonga Young per i giovani fondisti
    Stasera festa a Molina di Fiemme, sulla pista tra Predazzo e Ziano e in Val di Fassa

    In questi giorni si è parlato spesso di “stelle” della Marcialonga, i campioni sportivi di oggi e di ieri che arricchiscono la lunga start list (circa 7.200 gli iscritti), primo fra tutti il norvegese Petter Northug Jr, della nota granfondo delle Valli di Fiemme e Fassa che domenica celebra la 39.a edizione.
    Da oltre dieci anni, però, le stelle della Marcialonga sono anche quelle che animano la Marcialonga Stars, l’appuntamento con la solidarietà e la beneficenza fissato nella giornata di vigilia della Marcialonga. L’iniziativa è in programma domani alle 13.00 al Centro del Fondo di Lago di Tesero, con tanti personaggi famosi dello sport e dello spettacolo in pista con gli sci o con le racchette da neve, per supportare la LILT (Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori) di Trento, il cui presidente, Mario Cristofolini, è anche uno dei quattro fondatori della popolare granfondo.
    Domani si assisterà insomma ad una sfilata di stelle sulla neve, tutte unite dalla volontà di fare del bene, i fondi raccolti verranno destinati al sostegno di attività LILT, in particolare alla nuova delegazione della Val di Fiemme, con sede a Cavalese. Il principale obiettivo della manifestazione è quello di sensibilizzare la popolazione alla prevenzione oncologica e ai benefici legati a corretti stili di vita, e far conoscere le importanti iniziative della LILT Trentina, come la Casa di Accoglienza di Trento che ospita gratuitamente gli ammalati in cura ed i familiari provenienti da tutte le valli trentine e da altre regioni, e il “Centro Prevenzione e Riabilitazione” al quale i cittadini possono rivolgersi per avere informazioni sui fattori di rischio e sottoporsi a visite di diagnosi precoce.
    Tra i partecipanti alla Marcialonga Stars ci sarà la squadra “Stelle Olimpiche”, un team tutto “rosa” nel quale militano ad esempio Gabriella Paruzzi, fondista supermedagliata e già vincitrice della Marcialonga di Fiemme e Fassa (nel 2004) e il bronzo di Salt Lake City 2002 Karen Putzer, le veliste Giovanna Micol, Giulia Pignolo, Larissa Nevierov e Laia Tutzo, la pentatleta Alessia Pieretti. Domani sulle piste iridate si vedranno anche i motociclisti del GS Fiamme Oro, come Paolo Blora, Simone Corsi, Danilo Petrucci e Michele Pirro, oltre a sportivi delle discipline più disparate.
    Tra i fondisti ci sarà l’azzurro Cristian Zorzi (domenica in gara alla Marcialonga di 70 km), tra i big del pedale Gilberto Simoni con tutta la famiglia, cui si aggiungono il campione di corsa in montagna Antonio Molinari, il rallysta Renato Travaglia e Tone Valeruz, ma sono solo alcuni dei nomi famosi.
    La Marcialonga di Fiemme e Fassa pensa alla beneficenza ma anche allo sport in tutte le sue declinazioni, in particolare all’universo giovanile, tanto che da quasi 30 anni viene realizzata la Minimarcialonga, una festa giocosa dedicata allo sci di fondo, senza classifiche. Domani alle 14.00 scatterà a Lago di Tesero la 27.a edizione, piccoli fondisti tra i 6 e i 12 anni si sfideranno lungo il breve e semplice percorso di 3 km adatto anche a chi calza gli sci per la prima volta, e tra questi anche Harald Zorzi, figlio di Cristian, per la prima volta con gli sci da fondo. Se ne attendono oltre 400.
    Decisamente più agonistico il carattere della Marcialonga Young, la competizione per le categorie giovanili nata lo scorso anno, che coinvolge la fascia d’età dai 12 anni in poi. L’edizione 2011 ha visto un bel successo di adesioni, con circa 150 giovani fondisti al via, quest’anno si replica con una formula su due giorni, domani alle 14.30 gareggeranno i Ragazzi (nati tra il 1998 e 1999), su un tracciato di 4 km. Domenica mattina alle 9.00, invece, toccherà alle categorie dei più grandicelli, cioè Allievi, Aspiranti e Junior, impegnati lungo due percorsi di 9 e 14 km (a seconda dell’età) che culmineranno con la celeberrima salita di Cascata verso il traguardo nel centro di Cavalese.
    La 2.a Marcialonga Young è curata dal comitato organizzatore Marcialonga presieduto da Alfredo Weiss e diretto da Gloria Trettel, con il supporto della U.S. Cornacci di Tesero, la partecipazione è aperta agli atleti italiani in possesso della tessera FISI e stranieri tesserati alle rispettive federazioni nazionali.
    A chiudere la giornata sportiva dedicata ai giovani e alle “stars” sarà la cerimonia d’apertura (ore 18.00), a Daiano. Il Comune di Daiano e tutte le società locali, sportive e di volontariato hanno organizzato una festa molto speciale. Il tema della serata è “Marcialonga, ieri oggi e domani”, poi ci sarà la fiaccolata con i bambini, i fuochi d’artificio, un immancabile percorso gastronomico (gratuito) con animazione musicale itinerante, e alla fine c’è in serbo una sorpresa, un’opportunità da non perdere.
    La festa comincia già oggi, con la pista illuminata tra Ziano e Predazzo, tutta da scoprire a piedi o con gli sci dalle 19.00 in poi, e con la fiaccolata a suon di musica e gastronomia a Molina di Fiemme dalle 20.00. Anche in Val di Fassa oggi ce n’è per tutti i gusti, a Canazei (ore 20.00) maschere in paese per la Marcialonga, a Vigo “aspettando la Marcialonga” con test degli sci da fondo e degustazioni, a Moena fiaccolata alle 21.30 e in centro musica e “fortaie”, domani invece fiaccolata alle 18.00 con la scuola di sci.
    Le prossime ore saranno ricche di eventi, il tutto in attesa del fischio d’inizio della 39.a Marcialonga di Fiemme e Fassa, domenica a Moena alle 8,15 del mattino, poi già attorno alle 11.00 sarà ora di festeggiare i migliori al traguardo di Cavalese.
    Info: www.marcialonga.it

  • MILLET TOUR DU RUTOR EXTRÊME “IN TRASFERTA”. VERNISSAGE IN FRANCIA PER LA GARA VALDOSTANA

    Lo scialpinismo italiano (e non solo) in mostra in Francia, a Grenoble
    Esposte le fotografie delle cinque gare del circuito “Grande Course”
    Inaugurazione e conferenza stampa mercoledì 1° febbraio
    Il Millet Tour du Rutor Extrême animerà le nevi valdostane dal 30 marzo al 1° aprile

    Il grande scialpinismo dal 1° febbraio si metterà… in mostra.
    Mercoledì verrà inaugurata a Grenoble (Francia), presso la Maison de Montagne, una mostra dedicata alle maggiori cinque gare di scialpinismo dell’intero arco alpino, quelle che compongono il circuito Grande Course.
    Si tratta di competizioni con cadenza biennale, ovvero il Millet Tour du Rutor Extrême, la Patrouille des Glaciers, il Trofeo Mezzalama e l’Adamello Ski Raid, cui si aggiunge la francese Pierra Menta che, invece, si tiene annualmente.
    La prossima primavera il Millet Tour du Rutor Extrême, in calendario tra Valgrisenche e Arvier dal 30 marzo al 1° aprile, sarà la tappa centrale del circuito alpino, preceduto dalla Pierra Menta (15-18 marzo) e seguito dalla Patrouille des Glaciers (Svizzera, 25-28 aprile), inoltre sarà l’unica tappa italiana, dato che il Trofeo Mezzalama e l’Adamello Ski Raid sono già state disputate nel 2011.
    Per tutte e cinque le gare del circuito mercoledì 1° febbraio sarà tempo di trasferta in terra francese, e non soltanto per l’inaugurazione della mostra fotografica. In programma nella medesima giornata c’è anche una conferenza di presentazione delle “regine” dello scialpinismo (ore 18.30), alla presenza degli organizzatori ma anche in compagnia di atleti provenienti da Francia, Svizzera e Italia.
    Per i più “affamati” di ski-alp, poi, ci sarà la possibilità di proseguire il viaggio di scoperta tra le cinque competizioni anche più tardi, alle 20.30 presso la Maison du Tourisme è prevista la serata cinematografica, con i filmati dedicati ai vari appuntamenti sportivi.
    Tutte le tappe della Grande Course si distinguono non soltanto per la grande portata sportiva, ma anche per i paesaggi maestosi che sanno regalare, non è un caso quindi che la mostra e la serata collegata siano dedicate agli aspetti visivi delle manifestazioni, tutte particolarmente… fotogeniche.
    Per quanto riguarda i circuiti, il Millet Tour du Rutor Extrême e la Pierra Menta erano uniti già da svariati anni, grazie al consolidato Trophée des Alpes, sostituito a partire dalle stagioni 2011/12 dal circuito Grande Course.
    Tuttavia, un po’ della tradizione del “trofeo” è rimasta saldamente legata al Millet Tour du Rutor Extrême e alla gara francese, i rispettivi comitati organizzatori, infatti, hanno scelto di riproporre il Trophée des Alpes per le categorie giovanili, un’interessante iniziativa volta a sostenere lo sport giovanile e a dare spazio alle promesse di questa disciplina sportiva. Per i giovani ski-alper la partecipazione al Trophée des Alpes non comporterà alcuna spesa aggiuntiva, sarà sufficiente partecipare alla 27.a Pierra Menta e al 16° Millet Tour du Rutor Extrême.
    Il Millet Tour du Rutor Extrême, nato nell’aprile 1995 da un’idea di Marco Camandona e Gildo Vuillen, è organizzato dallo Sci Club Corrado Gex, supportato da numerosi volontari e dalla Regione Valle d’Aosta e dai comuni di Arvier e Valgrisenche.
    Il programma per l’edizione 2012 del Tour “estremo” prevede tre giornate di gara, nel corso delle quali gli scialpinisti affronteranno un totale di circa 7.000 metri di dislivello positivo, impegno che verrà diminuito nei percorsi riservati alle categorie Junior e Cadetti.
    La prima e la seconda tappa del Millet Tour du Rutor Extrême scatteranno da Mondange (Valgrisenche), mentre l’ultima proporrà un dislivello di oltre 2.200 metri, sul classico percorso del Tour du Rutor con start da Planaval (Arvier).
    Le iscrizioni alla gara valdostana resteranno aperte fino al 22 marzo, per iscriversi e per ottenere informazioni dettagliate basta collegarsi al sito www.tourdurutor.com

  • Dolori alle spalle e rimedi

    Durante gli allenamenti possono manifestarsi dolori e infiammazioni alle spalle o ad una singola spalla che provocano fastidio e in alcune circostanze sono invalidanti per un lasso di tempo più o meno lungo, chi abusa può ritrovarsi con le spalle a pezzi.

    Citiamo alcuni errori da evitare: eseguire la distensione su panca portando l’asta al collo, specie con carichi pesanti. Non serve e logora moltissimo le spalle, l’asta va portata sullo sterno.

    Inoltre i gomiti devono stare più vicino ai fianchi e non verso l’esterno.

    Caricare troppo nella distensione dietro il collo, non serve per costruire grossi deltoidi e logora tantissimo le spalle. Usare pesi leggeri che permettano di svolgere 12 ripetizioni con tranquillità

    Alcune sostanze aiutano a prevenire dolori alle spalle. La glucosamina fornisce il substrato per la costruzione e il metabolismo dei tessuti connettivi (tendini inclusi) e con l’età tende a calare.

    Il suo uso costante e regolare aiuta a mantenere sane le articolazioni e aiuta il recupero da infortuni e dolori attraverso assunzioni elevate.

    La vitamina C ricopre un ruolo fondamentale per l’integrità delle articolazioni e anche in questo caso va assunta a dosi alte.

    Sarebbe bene assumerla anche come integratore almeno due volte al giorno. Una combinazione abbastanza efficace consiste nell’assumerla al mattino con abbondante acqua. Per ulteriori informazioni: palestra San Lazzaro

  • Integratori dietetici: nuova corrente dall’Italia agli USA

    Siamo ormai del tutto abituati alle stravaganze che mettono in relazione i divi con le più sfrenate bizzarrie in campo dietetico. Negli ultimi anni abbiamo assistito ad una vera e propria infinità di diete-cometa, incredibilmente scintillanti perché legate ad un viso noto della musica o del cinema, assolutamente brevi poiché assurde, sbilanciate, impossibili da conseguire senza mettere a rischio il proprio fisico. Malgrado ciò risulta innumerevole il quantitativo di persone che iniziano un particolare percorso dimagrante solo perché la propria diva, o il proprio divo, la sponsorizzano o ne declamano gli effetti miracolosi. Quello che è avvenuto di recente presenta invece un moto del tutto opposto, è di pochi giorni fa la notizia che la nota Victoria Beckham, sempre interessata a mantenersi in super-forma, sia recentemente divenuta una utilizzatrice appassionata degli integratori dietetici di origine italiana. L’amore da sempre espresso per il Made in Italy in sinergia con la recente permanenza a Milano (per i preparativi inerenti il prossimo Festival di Sanremo) ha spinto la diva a provare alcuni integratori alimentari e dietetici di nostra produzione e gli effetti registrati l’hanno indotta a fare una vera e propria incetta nelle farmacie della Lombardia. Ovviamente il rumor ha in breve tempo battuto la sua strada e ora si avverte una corrente del tutto contraria a quella a cui siamo solitamente abituati, un vento che spira dall’Italia verso Hollywood grazie all’interesse dei tanti amici e colleghi della famosa cantante.

  • DOMENICA LA MARCIALONGA É FIS MARATHON CUP. PRONOSTICI DIFFICILI, SARÁ BATTAGLIA PER 70 KM

    Nella Coppa lunghe distanze al comando Santus e tra le donne Shevchenko e Svendsen
    Northug contro gli specialisti lunghe distanze, sarà un confronto serrato
    Sabato “Stars”, “Mini”, “Young” e cerimonia di apertura a Daiano
    Meteotrentino: tempo instabile ed in evoluzione, forse qualche leggera nevicata

    Marcialonga, ultime ore prima del via della 39.a edizione di domenica 29 gennaio.
    La complessa macchina organizzativa, con i suoi oltre 1.000 volontari, è in moto da tempo. Sul ponte di comando c’è il presidente Alfredo Weiss il cui imperativo è: “pista in condizioni eccellenti”. Ha messo a tacere i cannoni da qualche giorno, di neve ne è stata prodotta in abbondanza, ben 200.000 mc. Un “salasso” per l’economia della Marcialonga, ma la pista è tirata a lucido per soddisfare dal primo all’ultimo i concorrenti, anche quelli dell’ultimo gruppo: In tutti saranno in 7.150.
    Preparare 70 chilometri di pista è un’impresa titanica, soprattutto nella distribuzione della neve lungo tutto il tracciato, ma gran parte del percorso rimarrà poi agibile per turisti e semplici appassionati per l’intera stagione finché le temperature lo consentiranno. Grande lavoro anche sabato notte per allestire gli attraversamenti di Moena, Canazei, Vigo di Fassa, Predazzo, e soprattutto per innevare la salita di Cascata e Viale Mendini a Cavalese dove, come tradizione, saranno incoronati i due nuovi vincitori.
    Non deve passare inosservata neppure la Marcialonga Light, 45 km sempre in classico, da Moena a Predazzo. È la gara adatta a chi non è allenato a sufficienza per affrontare i 70 km, e che in passato è stata “firmata” da atleti come Scola, Morandini, Zattoni, Kostner, Confortola e Piller.
    La Marcialonga è uno degli eventi fondatori della Worldloppet, l’associazione internazionale che raccoglie le maratone dello sci di fondo più famose al mondo. Nell’ambito di questo circuito mondiale, nella stagione ’99-2000 è nata la Coppa del Mondo delle lunghe distanze, la FIS Marathon Cup, e da sempre la Marcialonga ne fa parte (esclusa l’edizione 2004 quando fu Coppa del Mondo tradizionale). Domenica la gara trentina rappresenterà la terza tappa del 2012 dopo gli appuntamenti in Repubblica Ceca (Jizerská Padesátka) ed in Austria (Dolomitenlauf), e attualmente la classifica vede al comando il bergamasco del CS Carabinieri Fabio Santus e tra le donne, alla pari, la norvegese Sara Svendsen e l’ucraina Valentina Shevchenko.
    La Dolomitenlauf si è svolta domenica scorsa sulle nevi di Obertilliach e il successo al fotofinish è andato a Fabio Santus, vincitore della FIS Marathon Cup nel 2010 e secondo lo scorso anno. Dopo due prove e in attesa della granfondo trentina, Santus è in testa alla Coppa delle lunghe distanze con 4 punti di distacco sul ceco Stanislav Rezac (primo alla Marcialonga 2005), mentre terzo è lo svedese Jimmie Johnsson.
    La Dolomitenlauf al femminile è andata all’ucraina Valentina Shevchenko, che alla Marcialonga vanta un precedente di prestigio quando nel 2004 fu seconda dietro a Gabriella Paruzzi, nella stagione in cui la granfondo di Fiemme e Fassa fu prova di Coppa del Mondo. La fondista di Kiev è indubbiamente una candidata alla vittoria anche quest’anno sulle nevi trentine, e potrebbe staccare la norvegese Sara Svendsen con cui condivide il primo gradino dell’attuale podio di FIS Marathon Cup. In seconda posizione c’è un’altra vecchia conoscenza della Marcialonga (vinse nel 2008 e 2010) e della “Coppa” stessa, visto che Jenny Hansson si è messa in tasca la FIS Marathon Cup nel 2009 e nel 2010.
    Il circuito di “maratone” supportate dalla FIS nel 2011 ha accolto al via 60.000 fondisti nelle 11 gare disputate (in tecnica libera e classica), ed è stato vinto dagli svedesi Jerry Ahrlin – come detto davanti all’azzurro Fabio Santus – e Sandra Hansson.
    La presenza di Petter Northug sta infiammando i pronostici, ma i favoriti per la vittoria finale sono tanti. Innanzitutto gli specialisti delle lunghe distanze Ahrlin, Svärd, i fratelli Aukland ma anche Svartedal, Fredriksson, Brink e Bjervig, gente che ha militato nelle classifiche che contano di Coppa del Mondo. L’Italia schiera la nazionale lunghe distanze con Santus, Cattaneo, Zorzi, Carrara, Kostner, Bonaldi e Paredi. E tra le donne la fiemmese Confortola, Santer, Valbusa (che correrà la Light) oltre a Genuin e Moroder.
    Le previsioni meteo in queste ore sono tenute costantemente sotto controllo e sono in continua evoluzione. Le ultime indicazioni di Meteotrentino parlano di possibilità, ancorchè bassa, di nevicate, in particolare sabato e nella nottata tra sabato e domenica. Allo start di Moena ci potrebbero essere -10°, a Cavalese all’arrivo +2°.
    Sabato di vigilia sarà giornata intensa. Alle 13.00 a Lago di Tesero scatta la Marcialonga Stars con tanti personaggi famosi, un evento legato alla solidarietà ed alla LILT, la Lega Tumori di Trento, poi spazio ai giovani, alle 14.00 tocca alla Minimarcialonga per i più piccoli e alle 14.30 alla Marcialonga Young con la categoria Ragazzi (domenica mattina invece sarà il momento degli Allievi, Aspiranti e Junior).
    Alle 18.00 l’attenzione sarà puntata su Daiano per la cerimonia di apertura, dove Alfredo Weiss dichiarerà ufficialmente aperta la Marcialonga 2012. Un momento di festa e di spettacolo con una sorpresa da non perdere. Il via alla 39.a Marcialonga sarà dato domenica alle 8.15 da Moena.
    Info: www.marcialonga.it

    FIS MARATHON CUP – classifica dopo due prove:

    Maschile

    1 SANTUS Fabio ITA 104
    2 REZAC Stanislav CZE 100
    3 JOHNSSON Jimmie SWE 80
    3 IVANOU Aliaksei BLR 80
    5 LIVERS Toni SUI 76

    Femminile
    1 SHEVCHENKO Valentina UKR 100
    1 SVENDSEN Sara NOR 100
    3 HANSSON Jenny SWE 92
    4 SANTER Stephanie ITA 86
    5 CONFORTOLA W. Antonella ITA 85

  • MARCIALONGA IMBIANCATA CON NORTHUG. “VICHINGHI” GIÁ IN VAL DI FIEMME E IN VAL DI FASSA

    Le previsioni annunciano neve nel fine settimana, pronostici difficili
    Se nevica scelta strategica della sciolina e della tattica di gara
    Tanti norvegesi già in valle, avanguardia dei 5.000 stranieri
    Cerimonia di apertura da non perdere, sabato 28 a Daiano

    Marcialonga, il count down si sta assottigliando. Le prime avanguardie dei “vichinghi” sono già arrivate in Val di Fiemme e in Val di Fassa, domenica con la 39.a edizione sarà battaglia lungo tutti e 70 i chilometri da Moena a Cavalese.
    La pista è pronta, Alfredo Weiss, il presidente del comitato, l’ha percorsa metro su metro a piedi per verificare che tutto sia in ordine. La quasi totalità dei 200.000 metri cubi di neve artificiale è stata stesa, mancano solo i tratti di attraversamento dei paesi a Moena, Canazei, Soraga Alta, Predazzo e la salita di Cascata col rettilineo del traguardo.
    Il tempo ha fatto le “bizze” regalando poca neve ma, ironia della sorte, dalle previsioni meteo odierne sembra che i fiocchi di quella naturale siano in arrivo proprio sabato e domenica.
    E se da una parte questo regalerà ai quasi 7200 partecipanti emozioni tipiche invernali, dall’altra costituirà qualche problema nella strategia di gara dei migliori, e nella scelta della preparazione degli sci per tutte le migliaia di concorrenti. In questi giorni le previsioni sono cambiate di continuo, gli organizzatori sperano che almeno domenica ci sia una piccola tregua.
    Le temperature sono annunciate piuttosto fresche, intorno ai -7°, -8° al via (posticipato alle ore 8.15), salendo in Val di Fassa fino a Canazei farà ancora freddo, anche qualche grado in meno, poi scendendo verso la Val di Fiemme la temperatura dovrebbe mitigarsi. Con queste condizioni anche gli skimen stanno studiando il da farsi.
    Se per gli amatori la situazione non è allarmante, per i migliori che puntano alla classifica è fondamentale indovinare la scelta degli sci, oltre ovviamente ad una bella preparazione fisica per affrontare i 70 km in tecnica classica per gran parte a spinta di braccia.
    Per gli amatori, gli organizzatori come tutti gli anni hanno predisposto dei punti di sciolinatura coordinati dagli uomini del Gruppo Sportivo delle FFGG, ma la sciolinatura probabilmente sarà generale su tutta la soletta, con uno strato di “blu” nella metà posteriore.
    Per i più forti l’obiettivo è innanzitutto quello di essere performanti sulla prima salita di Moena, così da divincolarsi dal gruppo dei 500; probabilmente faranno buon uso di cera e paraffina, con un leggero strato di sciolina nella parte centrale dello sci. Alla prima discesa faranno di tutto per eliminarla, magari uscendo dai binari dove la neve fredda è abrasiva. Dopodichè i migliori proseguiranno tutti a spinta.
    Le previsioni parlano di neve anche durante tutta la notte tra sabato e domenica, neve che potrebbe “sporcare” i binari che verranno tracciati verso mezzanotte in modo da farli ghiacciare. La neve fresca sui binari potrebbe rallentare la gara, renderla ancor più faticosa e dunque selettiva. Chi sarà in scia farà senza dubbio meno fatica. Gli specialisti delle lunghe distanze, dicono gli esperti, faranno di tutto per staccare il temuto Petter Northug, uno che è solito navigare a ridosso dei primi, anche nella pancia del gruppo per esplodere poi nel finale. Probabilmente gli svedesi, ma anche i norvegesi come i due fratelli Aukland, Svartedal o Bjervig, cercheranno di allungare subito per mettere in difficolta proprio Northug. Vincere una gara davanti al campione del mondo e campione olimpico regalerebbe una visibilità ad altissimo livello.
    A decidere la posizione in classifica ci sarà poi come giudice supremo la “One Way Finish Climb”, i 3 terribili chilometri che conducono al traguardo. Una salita troppo lunga, forse, per Northug, ma il campione norvegese ci ha abituato spesso ad imprese impossibili.
    Del resto la Marcialonga godrà della diretta non solo su Rai Sport2 (dalle 9.30 alle 12), ma anche su SVT (Svezia), TV2 (Norvegia), Czech TV (Repubblica Ceca), TV2 Sport (Danimarca), Nova Greece (Grecia), MTV3 (Finlandia), SPTV Croatia (Croazia) e DIGI Sport Hungary (Ungheria), quindi in sintesi differita sarà trasmessa anche in Messico, Canada e Kazakistan, oltre che su una lunga serie di emittenti italiane.
    Intanto iniziano a trapelare indiscrezioni sulla cerimonia ufficiale di apertura della Marcialonga. È da sempre un momento significativo e che, a turno, viene ospitato nei paesi delle due vallate di Fiemme e di Fassa.
    Quest’anno tocca a Daiano, appuntamento sabato alle ore 18.00 nella piazza principale del Municipio. il tema sarà “Marcialonga ieri, oggi e domani” con un percorso gastronomico (gratuito), animazione musicale e una bella sorpresa finale, prima dei fuochi d’artificio e del discorso del presidente Weiss che annuncerà l’apertura ufficiale della Marcialonga 2012.
    Info: www.marcialonga.it