Categoria: Sport

  • SELLARONDA, LA SFIDA DI GIACOMELLI-LUNGER. LANFRANCHI-TROILLET VOGLIONO IL RECORD

    La scialpinistica in notturna sul Sella richiama i big

    Giacomelli e Lunger hanno vinto tre volte e detengono il record

    Lanfranchi e Troillet sono due fuoriclasse che non mollano mai

    Tantissimi stranieri al via e ci sono anche i fondisti Zorzi e Di Santo

    Non nega la propria soddisfazione Oswald Santin, sfogliando quello che va delineandosi come l’ordine di partenza definitivo della Sellaronda Skimarathon del prossimo 10 febbraio.

    “A gennaio abbiamo chiuso le iscrizioni a 500 coppie, continuano ad arrivarci richieste di partecipazione e questo non può che farci piacere, significa che la nostra gara piace sempre di più. Oltre a ciò, ci sono già un po’ di nomi che sono garanzia di spettacolo.”

    Il presidente del team organizzatore della famosa scialpinistica in notturna, quest’anno in partenza da Corvara (BZ) in Val Badia, fa ovviamente riferimento alle due coppie Guido Giacomelli – Hansjörg Lunger e Pietro Lanfranchi – Florent Troillet, che nelle ultime ore hanno confermato la propria partecipazione alla “Ronda” intorno al massiccio dolomitico del Sella.

    La coppia Giacomelli-Lunger si è portata a casa tre edizioni della Sellaronda Skimarathon (2007, 2008 e 2010) e detiene il record di percorrenza, fissato quattro anni fa in 3h15’07” quando, esattamente come quest’anno, l’arrivo era a Corvara. Sia Giacomelli che Lunger (vittorioso anche all’edizione 2005 in coppia con Alberto Gerardini) vantano un palmares con diversi preziosi, dall’oro mondiale in staffetta del 2006 (insieme anche a Reichegger e Brunod), all’argento nella gara team nel Mondiale 2008, passando per un titolo iridato long distance (2008) e due ori europei nel 2005 raggiunti dal valtellinese Giacomelli. Inutile dire che il duo lombardo-altoatesino punterà ad impreziosire la propria collezione di trofei proprio in quella che per entrambi è una prova quasi di casa. Tuttavia, lungo i 42 km in terra ladina attraverso le province di Bolzano, Trento e Belluno, i primi avversari della coppia Giacomelli-Lunger saranno l’orobico Lanfranchi e lo svizzero campione del mondo 2010 Troillet. “Per me è al tempo stesso un onore e motivo di preoccupazione schierarmi al fianco di Florent nella Sellaronda Skimarathon”, ha dichiarato lo ski alper dello SC Val Gandino. “La gara trentina la conosco bene, avendola corsa quattro volte. Il mio migliore risultato è stato un sesto posto al fianco di Daniele Pedrini. Che dire… È una competizione che mi piace molto, ma che va presa con le pinze.” E il riferimento è qui diretto ai 2700 metri di dislivello da affrontare con il frontalino acceso sul casco, su e giù per i quattro passi dolomitici Campolongo, Pordoi, Sella e Gardena.

    Tra i tanti iscritti alla gara del 10 febbraio non va dimenticata la coppia Graziano Boscacci – Daniele Pedrini, secondo posto per loro lo scorso anno e più volte sul podio della Sellaronda Skimarathon negli anni passati in formazioni differenti. Boscacci riuscì anche a scalare il primo gradino nel 2001 con Ivan Murada, nello stesso anno in cui i due conquistarono la Coppa Italia di scialpinismo.

    Delle 500 coppie ammesse al via della Sellaronda Skimarathon 2012, venerdì 10 febbraio prossimo alle ore 18.00 scatteranno oltre 80 coppie straniere provenienti da Austria e Germania per la maggior parte, ma anche da Polonia, Slovenia, Svizzera, Spagna, Repubblica Ceca, Canada e Danimarca. Un successo internazionale che la “creatura” del compianto Diego Perathoner riscuote anno dopo anno in maniera sempre maggiore.

    E tra i tanti ski alper armati di sci e pelli in quel di Corvara, la prossima settimana si presenteranno anche due noti esponenti del fondo azzurro di oggi e di ieri, vale a dire il trentino Cristian Zorzi e l’abruzzese Biagio Di Santo, i quali faranno coppia rispettivamente con i conterranei Federico Redolf e Raffaele Adiutori.

    La situazione ad oggi del tracciato di gara è perfetta, assicura Santin, e le temperature manterranno la neve in ottime condizioni. Per la prossima settimana, inoltre, il freddo dovrebbe mollare un po’ la presa e la festa della Sellaronda Skimarathon sarà ancora una volta grande.

    Info: www.sellaronda.it

  • PRENDE IL … VOLO LA COPPA DEL MONDO. IN VAL DI FIEMME I PREMONDIALI, RITORNA PITTIN

    Da domani inizia il fine settimana dedicato alla Coppa del Mondo di Salto e Combinata Nordica

    Proseguono in Val di Fiemme, in Trentino, i Premondiali 2012

    Programmi e novità svelati oggi a Trento, presso Trentino Marketing

    Presenti oggi anche gli atleti della Nazionale di Salto e Combinata Nordica

    La Val di Fiemme torna sul palcoscenico del grande sport.

    Questo fine settimana la vallata trentina ospiterà cinque gare di Coppa del Mondo, da venerdì a domenica sarà di scena la CdM di Combinata Nordica, mentre sabato e domenica toccherà alla CdM di Salto maschile.

    Stamattina la tre giorni dei Premondiali 2012 fiemmesi è stata presentata ufficialmente presso la sede di Trentino Marketing, a Trento, dove sono state svelate le ultime novità prima del via.

    “Per noi questo fine settimana è molto importante”, ha commentato il presidente di Nordic Ski Fiemme Pietro De Godenz, “dopo le esperienze positive dei Premondiali di fondo (Tour de Ski) e di Salto femminile ci restano da testare queste due specialità, per proporre, il prossimo anno, un Campionato del Mondo impeccabile. Domani si comincerà con la Penalty Race di combinata nordica, in recupero di una delle due gare di Zakopane, una prova che siamo felici di ospitare, soprattutto in questa stagione dove gli atleti azzurri hanno regalato risultati entusiasmanti”.

    In sala erano presenti tutti gli atleti italiani che prenderanno parte alle gare di Coppa del Mondo, ovvero i combinatisti Alessandro Pittin, Giuseppe Michielli, Armin Bauer, Lukas Runggaldier, Mattia Runggaldier, Samuel Costa e Manuel Maierhofer, e i saltatori Sebastian Colloredo, Andrea Morassi, Davide Bresadola, Roberto e Diego Dellasega e Alessio De Crignis.

    Alessandro Pittin, medaglia olimpica a Vancouver e vincitore delle ultime tre gare di CdM in Francia, è uno dei grandi attesi per l’appuntamento fiemmese, il primo dopo la tripla vittoria consecutiva centrata in casa del leader di CdM Jason Lamy-Chappuis, a metà gennaio. Attorno a Pittin c’era un alone di attesa per capire come avesse reagito dopo la caduta dal trampolino di un paio di settimana fa, e oggi il finanziere friulano ha rassicurato tutti. “Ho recuperato bene, certo non sono ancora nella forma fisica di Chaux-Neuve, ma spero di riuscire a dare il massimo e a difendermi bene. Per me è un piacere esserci perché questa è la tappa a cui tengo di più, spero di mantenere il vantaggio sugli inseguitori perché, ora che sono secondo in classifica, sarebbe davvero un peccato perdere il treno”.

    La Val di Fiemme è l’unica tappa di casa e per gli azzurri di entrambe le specialità è particolarmente sentita, anche perché sarà un bel test in vista dei Campionati iridati 2013, per l’azzurro Pittin, poi, potrebbe anche presentare dei vantaggi. “A Predazzo ho già saltato e mi sono trovato benissimo, non ho ancora testato la nuova pista del fondo, senza dubbio sarà un tracciato duro che, almeno in teoria, dovrebbe favorirmi. Queste piste e questi trampolini saranno gli stessi dei Mondiali del prossimo anno, visto che ad Oslo non è andata come speravo vorrei rifarmi davanti al pubblico di casa e ai nostri tifosi”.

    Tifosi che lo staff di Nordic Ski Fiemme, questo fine settimana, prevede saranno numerosi, in virtù della crescente attenzione, anche in Italia, per queste discipline sportive.

    “Ci sono forti segnali di crescita nel movimento degli sport nordici”, ha confermato il direttore tecnico azzurro del salto e della combinata nordica Ivo Pertile, “una volta le squadre si componevano di un paio di atleti, oggi fa davvero piacere vedere tutti questi ragazzi indossare la maglia della Nazionale”.

    Una sensazione positiva che si percepisce anche dai risultati, con 7 podi azzurri in CdM di Combinata Nordica in questa stagione (dei quali 6 individuali di Pittin) e uno nel Salto Femminile grazie a Lisa Demetz, ma che traspare anche dall’ampia copertura tv con circa 16 emittenti internazionali coinvolte.

    Oltre a Pertile, in sala erano presenti anche l’allenatore responsabile di CdM di Combinata Nordica Fabian Ebenhoch, l’allenatore del fondo Giuseppe Chenetti, l’allenatore responsabile di CdM di salto Jakub Jiroutek, l’allenatore della squadra B di salto Walter Cogoli, lo skiman Pietro Frigo insieme a molti altri elementi dello staff tecnico, oltre a Marco Zoller, in rappresentanza del Comitato Trentino FISI.

    Oggi è stato dato uno sguardo anche al ricco programma di eventi che accompagneranno le cinque gare di CdM, tra cui la Winterfest di sabato sera a Predazzo che ha registrato un tutto esaurito di prenotazioni.

    “Abbiamo “sbirciato” nei Paesi dove il salto va per la maggiore i segreti che portano sempre più pubblico negli stadi, ed abbiamo preparato diverse iniziative per divertire tutti, nell’intero arco della giornata”, ha spiegato Bruno Felicetti, responsabile della comunicazione di Nordic Ski Fiemme.

    Tra le novità c’è il “bonus” sul biglietto di ingresso, che costa 10 Euro per le gare di salto ma che, allo stesso tempo, regala 10 Euro di sconto sullo skipass giornaliero di Fiemme Obereggen. Per tutti sarà inoltre disponibile uno skibus gratuito che collegherà Moena e Cavalese a Predazzo.

    Inoltre lo staff fiemmese, grazie all’appoggio di Fabio Morandini, ha coinvolto circa 80 ex atleti di salto, gli “Oldest Jumpers”, per sfilare in Val di Fiemme questo fine settimana.

    Tra i tanti eventi di contorno, poi, vanno ricordati il concerto di domani alle 21.30 allo Sporting Center di Predazzo, con il concerto tributo agli Abba, Fiemme Arena e il Villaggio del Gusto di sabato e domenica pomeriggio allo Stadio del Salto, il South Nordic Festival e la Fan Parade in centro a Predazzo sabato pomeriggio (ore 18), con sci club da varie nazioni come ad esempio Austria, Slovenia, Germania.

    Info: www.fiemme2013.com

    Download immagini TV:

    www.broadcaster.it

  • MARCIALONGA: SCANDINAVI PRIMI ANCHE SUL WEB. OLTRE 100.000 VISITE NELLA SETTIMANA DI GARA

    Il sito www.marcialonga.it ha totalizzato oltre 100.000 visite nella settimana del 29 gennaio

    Gli Scandinavi sono oltre la metà dei fondisti e dei …surfisti

    Successo per la tecnologia “Cloud” con 7 nuovi server virtuali

    Aumentano anche i dispositivi mobili e Marcialonga aumenta del 40% i click

    La Marcialonga è un successo di click. Nell’era delle comunicazioni ultra veloci, anche la Marcialonga di Fiemme e Fassa in Trentino (andata in scena domenica 29 gennaio scorso) viaggia a tutta velocità sul web e i protagonisti diventano stelle della Rete.

    Cominciando dal sito ufficiale www.marcialonga.it, le visite nella settimana precedente la gara e nel lunedì successivo sono state oltre 100.000, di cui circa la metà solamente la domenica, e di queste ben 75.000 sono stati visitatori unici. Rispetto al 2011, le pagine ufficiali Marcialonga hanno incrementato i click del 30% in generale, e del 40% nel giorno della gara. Un sensibile aumento che è stato reso possibile da una rinnovata infrastruttura di tipo “Cloud” con la quale si sono potuti aggiungere nuovi server nel momento di maggiore afflusso. Rispetto all’anno scorso il numero dei server necessari per sostenere il carico è quasi raddoppiato, e con punte di 700 visitatori contemporanei il sito non ha subito rallentamenti, grazie all’utilizzo di 7 server virtuali e di un evoluto sistema di bilanciamento del carico su di essi.

    Il pubblico maggiormente interessato alla Marcialonga 2012 è stato quello scandinavo, che ha complessivamente cliccato sul sito Marcialonga per oltre il 55% del totale dei “surfisti”. D’altra parte, campioni come Northug, i fratelli Aukland o le forti svedesi salite sul podio femminile non potevano non attirare l’attenzione del popolo della Rete, tenendo anche conto che oltre la metà dei 7200 partenti alla granfondo trentina erano di passaporto scandinavo.

    Un altro dato significativo è che il 20% del totale visite è stato effettuato da dispositivi mobili come tablet o smartphone, da chi, seguendo la gara sul campo, ha potuto tenersi in costante aggiornamento rimanendo a pochi metri dai protagonisti in gara. In una prospettiva futura, questo potrebbe diventare uno scenario sempre più gettonato e il team Marcialonga intende muoversi di conseguenza, per rimanere al passo con i tempi e non deludere marcialonghisti e fan di oggi e di domani.

    Info: www.marcialonga.it

  • UNA “MARCIA” DA COGNE AD HOLMENKOLLEN. RITORNA “ZORRO” ED È COPPA ITALIA

    La Marcia Gran Paradiso di Cogne sarà prova di selezione per la mitica 50 Km di Oslo
    Ci sarà anche Nicola Morandini (FFGG), splendido alla Marcialonga
    Sono attesi gli atleti dei gruppi sportivi militari per la Coppa Italia
    Piste in condizioni ottimali. Sabato al via la Minimarcia per i giovanissimi

    La 50 Km di Holmenkollen, sulla collina iridata di Oslo, è il sogno dei fondisti. Lo era anche per Pietro Piller Cottrer prima del 15 marzo 1997 quando il campione sappadino riuscì a mettere in fila Tor Arne Hetland, nientepopodimeno che il grandissimo Björn Dählie, l’altro grande Torgny Mogren e ancora Alexei Prokurorov e Vladimir Smirnov. In classifica alta comparirono anche Cristian Zorzi (8°) e Silvio Fauner (9°).
    La Marcia Gran Paradiso del prossimo 12 febbraio ha qualche cosa in comune con quella bella e indimenticabile pagina di storia del fondo: Silvio Fauner ha deciso che la formazione che parteciperà alla 50 km di Holmenkollen del 10 marzo, oltre ai ragazzi del gruppo rosso, includerà anche i migliori classificati proprio alla granfondo valdostana.
    E per completare il quadro, domenica 12 febbraio a Cogne ci sarà anche Cristian Zorzi che nella località della Val d’Aosta ci ha lasciato il cuore, soprattutto nel 2001 quando vinse la gara di Coppa del Mondo sprint, replicando poi il successo in Alpen Cup nel 2007 in una 15 km.
    “Zorro” venerdì 10 parteciperà alla mitica Sellaronda Skimarathon, la massacrante scialpinistica che si svolge sui quattro passi dolomitici, 42 km e 2700 metri di dislivello, poi salterà in macchina per recarsi alla gara di Cogne e con lui ci sarà anche il figlio Harald (il nome è un omaggio al re norvegese, il primogenito di Zorzi nasceva due mesi dopo la sconfitta subita dal vichingo Hetland alle Olimpiadi di Salt Lake) che vuole partecipare alla Minimarcia, la gara per i piccoli fondisti in programma sabato pomeriggio.
    La Marcia Gran Paradiso, 45 km in stile classico, quest’anno è stata inserita nel prestigioso calendario di Coppa Italia e dunque sono attesi anche molti protagonisti dei gruppi sportivi militari, che andranno a rimpinguare il già folto lotto dei partecipanti, un bel nugolo di amatori.
    Zorzi non avrà vita facile. Il finanziere di Moena è reduce dalla Marcialonga (70 km in classico) dove si è piazzato “solo” 47°: “il mio motore è ancora un benzina e non un diesel da lunghe distanze” ha detto Zorzi che spera di smaltire la fatica della Sellaronda Skimarathon ed essere competitivo “da podio” a Cogne.
    Ci sarà di sicuro anche Nicola Morandini, 7° e miglior italiano alla Marcialonga dominata dagli scandinavi, ma soprattutto capace di duellare e mettersi dietro Petter Northug. “Il mio sogno è di andare ad Holmenkollen, alla Marcia Gran Paradiso darò tutto, sono pronto a qualsiasi sfida”, ha affermato il finanziere di Castello di Fiemme che ancora si sta godendo la popolarità guadagnata alla granfondo trentina di domenica scorsa.
    Le iscrizioni dei teams militari non sono ancora pervenute, ma è chiaro che ci sarà grande interesse quest’anno per la 32.a edizione della gara di Cogne. Gli organizzatori dal canto loro confermano che la pista è in condizioni ottimali, anche grazie all’ultima nevicata ma soprattutto al freddo che mantiene compatto lo zoccolo di neve.
    La gara valdostana dallo scorso anno ha cambiato fisionomia, ma il palcoscenico è lo stesso. È stata una scelta “pepata” che ha creato vivaci discussioni, ma alla fine il percorso rinnovato è piaciuto. Il prossimo 12 febbraio dunque, dopo lo start dai prati di Sant’Orso e un passaggio sull’anello di Coppa del Mondo, la granfondo proseguirà verso il torrente Buthier e, invece di salire come in passato in direzione Valnontey, scenderà subito verso Epinel, per toccare il suo punto più basso (1.421 metri). Dopo il primo giro di boa i fondisti risaliranno verso Cretaz e Cogne, da dove si dirigeranno poi a Valnontey passando per Tron Nér, continueranno quindi verso Lillaz e Champlong, e da qui la gara farà ritorno a Cogne, punto d’arrivo dopo l’ultimissimo tratto ancora nello stadio, a favore di pubblico.
    Ovviamente è ancora possibile prenotare un pettorale, fino all’11 febbraio al costo di 45 Euro, mentre per chi si iscriverà in loco nella mattinata di gara ci sarà un aumento di 5 Euro.
    Ormai per i giovani fondisti la Minimarcia è un “must”, erano oltre 500 lo scorso anno. È una gara promozionale aperta a tutti, riservata ai giovanissimi nati dal 2005 (baby sprint) fino al 1996 (allievi). Stesso teatro della gara dei “grandi” ma con distanze adeguate alla giovane età, ovvero 1 km per Baby Sprint e Baby, 2 km per i Cuccioli, 3 km per i Ragazzi e 4 km per i più grandicelli, gli Allievi. Le iscrizioni alla Minimarcia possono pervenire al comitato organizzatore Grand Paradis Iniziative fino alle 12 di venerdì 10 (8 Euro). Info: www.marciagranparadiso.it

  • PREMONDIALI, SALTO E COMBINATA IN VAL DI FIEMME. DA VENERDÌ CINQUE GARE DI COPPA DEL MONDO

    Continua la stagione dei Premondiali 2012 in Val di Fiemme
    CdM di Combinata Nordica e Salto maschile da venerdì 3 a domenica 5 febbraio
    Cinque gare in tre giorni tra Predazzo e Lago di Tesero
    In tutto circa 30 squadre nazionali con oltre 120 atleti

    Non c’è due senza tre, anche per i Premondiali in Val di Fiemme. Dopo i due fine settimana di Coppa del Mondo andati in scena a gennaio (Tour de Ski di fondo e CdM di Salto femminile) ora tocca ad una intensa tre giorni agonistica proseguire l’inverno pre-iridato nella vallata trentina.
    Il programma prevede cinque gare di Coppa del Mondo, tre di Combinata Nordica e due di Salto maschile, per un fine settimana ricco che inizierà venerdì 3 febbraio con la nuova Penalty Race (provisional round ore 9.00 e salto alle 10.15 – Stadio del Salto), sostitutiva della prova di Zakopane.
    Si tratta di una formula nuova nel circuito di CdM di combinata, sperimentata solo a Lillehammer a dicembre, che valuta la zona di atterraggio degli atleti per assegnare poi il numero di giri di penalità (da 0 a 4). Questi andranno compiuti durante la prova di fondo a Lago di Tesero (2 km x 5 giri), al via alle 13.30.
    Già dopodomani, dunque, si vedrà in gara Alessandro Pittin, medaglia di bronzo olimpica e vincitore delle ultime tre gare di CdM, che proprio ieri ha confermato la propria partecipazione, in dubbio dopo la caduta in allenamento di due settimane fa. “Ci tenevo a gareggiare nell’unica tappa di casa”, ha detto l’azzurro, “punto a consolidare la mia posizione in classifica e il distacco dagli inseguitori, l’obiettivo è quello di chiudere bene la stagione”.
    Dopo le tre vittorie a Chaux Neuve, in Francia, Pittin è a 108 punti dal leader Jason Lamy-Chappuis (756 p.), il francese campione olimpico e mondiale in carica, e pure argento in Val di Fiemme nella “Coppa” 2008: in Trentino i due si sfideranno per la prima volta dopo la tripletta di Pittin segnata in casa del transalpino.
    “Per le gare di fondo il tracciato sarà piuttosto duro, e questo mi fa piacere”, ha affermato Pittin, spesso incisivo e determinato nella prova sugli sci stretti, “per me e per la squadra sarà un ottimo test per il Campionato del Mondo 2013. Le strutture della Val di Fiemme sono tecnicamente ottime, con già due mondiali alle spalle, e i lavori di risistemazione dei mesi scorsi le hanno migliorate ulteriormente”.
    Dietro a Lamy-Chappuis e al finanziere friulano, insegue in terza posizione generale il giapponese Akito Watabe (528 p.) davanti al tedesco Tino Edelmann (443 p.), mentre gli altri azzurri in classifica sono Lukas Runggaldier (21°), Armin Bauer (33°) e Giuseppe Michielli (54°).
    Oltre a loro saranno in gara in Val di Fiemme anche gli altri gardenesi Mattia Runggaldier, Samuel Costa e Manuel Maierhofer, in tutto per la CdM di questo fine settimana si sono iscritti 65 atleti da 13 nazioni, tra cui due vincitori nelle scorse gare fiemmesi di CdM, come il norvegese Magnus Moan (2009) e lo statunitense Bill Demong (2010).
    Dopo la Penalty Race di venerdì, il programma di Combinata Nordica legge la Team Sprint sabato (ore 10.00 salto – ore 14.00 fondo) e la prova individuale domenica (ore 10.00 salto – ore 12.30 fondo).
    Per quanto riguarda la CdM di Salto maschile, le gare si svolgeranno sabato 4 e domenica 5, entrambe dalle 16.00, due appelli che rifiniranno le posizioni ai vertici della classifica.
    L’ultima tappa è andata in scena lo scorso fine settimana a Sapporo (JPN), vinta dal saltatore di casa Daiki Ito. Il giapponese ha centrato le prime due vittorie in CdM di carriera, salendo sul gradino più alto del podio sia sabato sia domenica scorsi, ed ora punta dritto alla Val di Fiemme per consolidare i propri successi.
    Nonostante abbia mancato la vittoria (è finito 9° sabato e 3° domenica), l’attuale leader di Coppa è ancora l’austriaco Andreas Kofler, che guida la generale con 994 punti, davanti al norvegese Anders Bardal (907 p.). Ancora Austria al terzo e quarto posto, con Gregor Schlierenzauer (866 p.), vincitore della Tournée dei Quattro Trampolini, e Thomas Morgenstern (774 p.), quest’ultimo protagonista in Val di Fiemme nel 2008, quando chiuse secondo l’ultima gara di CdM di Salto maschile disputata a Predazzo.
    Particolarmente attesi i nostri azzurri, i friulani Sebastian Colloredo e Andrea Morassi sono 33° e 34° in CdM, tra i convocati di questo fine settimana ci sono poi i trentini Davide Bresadola, Roberto e Diego Dellasega e l’udinese Alessio De Crignis.
    Gli iscritti alla CdM di Salto attualmente ammontano ad oltre 60 da 14 nazioni, tra questi figurano anche alcuni “ritorni”, come il 4 volte campione olimpico Simon Ammann (SUI), che nella tappa di CdM in Val di Fiemme 2001 si piazzò sul secondo gradino del podio.
    Per i saltatori ci sarà da sverniciare il record del trampolino fiemmese, imbattuto dal 2003 quando, ai Campionati del Mondo, Adam Malysz registrò una distanza di 136 m. Il polacco si è ritirato dopo Oslo, a raccoglierne l’eredità in terra fiemmese ci sarà il connazionale Kamil Stoch, attualmente quinto in generale (740 p.).
    Oltre alla grande festa sportiva il comitato Nordic Ski Fiemme ha preparato una ricca serie di eventi collaterali, con musica, coreografie delle scuole di ballo e giocolieri, che terranno compagnia agli appassionati di sport da venerdì a domenica.
    Info: www.fiemme2013.com

  • Le novità del Nuovo Maggiolino 2012

    Con il nuovo Maggiolino 2012 Volkswagen cambia totalmente le carte in tavola, proponendo una nuova vettura molto più sportiva.

    Il parafango largo rimane sempre lo stesso, tipico del Maggiolino. Ma le linee del cofano motore diventano più lunghe e l’assetto complessivo si sposta decisamente verso un design più virile, deciso e sportivo.

    La lunghezza complessiva è maggiore di 150 mm: il tetto risulta più basso e schiacciato, mentre il posteriore ricalca la forma leggendaria e riconoscibile del modello classico.

    Il nuovo Maggiolino offre moltissime possibilità di personalizzazione: la cromatura degli esterni è coerente con quella del volante, del dash-pad, del vano porta oggetti e dei braccioli sui pannelli delle porte. Questa particolarità gli dona un fascino caratteristico e d’altri tempi.

    Un’altra grande innovazioni nel design riguarda la maggiore ergonomicità dell’abitacolo: il parabrezza è molto più vicino al guidatore di quanto non fosse nei modelli precedenti, dando una sensazione di guida molto più sportiva.

    Per la sicurezza tutto è stato pensato nei minimi dettagli: le cinture di sicurezza hanno tre punti di ancoraggio, i sedili posteriori sono dotati di occhielli di fissaggio per seggiolini, gli airbag riparano i sedili anteriori su tre lati differenti.

    La dinamicità del nuovo maggiolino è data dal motore turbo, dai cerchi in lega auto da 17” modello Spin e dai pneumatici auto di dimensioni 215/55. I motori disponibili sono sei: 4 differenti motorizzazioni per il benzina e 2 per il diesel. Inoltre, la varietà di cerchi disponibile è straordinariamente ampia: da 17”, 18” e 19”, disponibili in versioni e colori differenti.

    Il bagagliaio ha una capienza di 300 litri che triplica abbassando i sedili posteriori, fornendo, oltre a design e sicurezza, anche versatilità e gestione intelligente dello spazio.

    Il bloccaggio elettronico del differenziale XDS, di serie nei modelli da 160 e 200 CV consente di mantenere una velocità sostenuta anche in curva. L’XDS (un ampliamento delle funzioni EDS) evita lo slittamento della ruota interna alla curva tramite l’attivazione dei freni, aumentando la maneggevolezza del volante e migliorando stabilità e trazione.

    Parlando di nuove tecnologie, il nuovo Maggiolino presenta una serie di novità che ne aumentano il comfort facendone una vettura di classe superiore e pregiata. Il sistema di accesso keyless, il navigatore integrato , la connessione bluetooth e le porte d’ingresso USB e AUX migliorano nettamente l’esperienza del passeggero.

    In sintesi, il Nuovo Maggiolino è l’auto perfetta per ogni evenienza: comoda ed elegante, sicura e agile, è perfetta per la vita di tutti i giorni e anche per gite fuori porta. E’ l’auto resistente per antonomasia, ma per ogni inconveniente durante i vostri viaggi, se subite danni al parabrezza, rivolgendovi ad una compagnia specializzata nella sostituzione del parabrezza, risolverete i vostri problemi in poco tempo.

  • Pallacanestro Cantù-Maccabi Tel Aviv sfida stellare

    Ultima giornata del girone di andata della Final 16 di Euroleague per Pallacanestro Cantù.
    Giovedì 2 febbraio, sul parquet del PalaDesio rimesso a nuovo da Dalla Riva, la squadra allenata da Trinchieri è pronta ad ospitare il Maccabi Electra Tel Aviv in una sfida da far tremare i polsi. Il team ospite è in assoluto uno dei più blasonati d’Europa e, attualmente, divide il secondo posto in graduatoria alle spalle del Barcellona proprio con Mazzarino e compagni.
    Da segnalare che, dall’inizio della competizione continentale, il rettangolo dei canturini è stato violato una sola volta, nel corso della prima fase.
    Appuntamento alle ore 20.45 presso l’impianto di Largo Azzurri d’Italia a Desio.
    Classifica: Barcellona 4; Pallacanestro Cantù, Maccabi Tel Aviv 2; Zalgiris Kaunas 0.
    TB

  • LA FAMIGLIA AUKLAND DOMINA LA 39.a MARCIALONGA. LA SVEDESE NYSTRÖM “REGINA” DELLA 70 KM

    Jörgen Aukland vince la Marcialonga davanti al fratello maggiore Anders

    Terzo il ceco Stanislav Rezac davanti al vincitore 2011 Jerry Ahrlin (SWE)

    Tra le donne vittoria della svedese Susanne Nyström, seconda la compagna di team Jenny Hansson

    Sul podio anche l’Italia grazie ad una straordinaria Stephanie Santer, la migliore sulla Cascata

    I “vichinghi” colpiscono ancora. La Marcialonga maschile dal 2006 è un derby tra Norvegia e Svezia, quest’anno le due nazioni regine dello sci di fondo si sono divise equamente le medaglie d’oro, con il norvegese Jörgen Aukland vincitore per la terza volta della gara maschile e la svedese Susanne Nyström prima tra le donne.

    È rimasto invece a bocca asciutta uno dei più quotati e attesi al via, il norvegese Petter Northug jr., “soltanto” decimo in una gara di 70 km decisamente differente da quelle a cui è abituato. “Tra Molina e la salita di Cascata avevo finito tutte le energie, è davvero un finale troppo tosto, anche per me”, ha commentato il sette volte iridato Northug, “la gara comunque mi è piaciuta molto, ora per quanto riguarda le lunghe distanze guardo alla Vasaloppet, il tracciato è prevalentemente piano dunque penso di riuscire ad ottenere un risultato migliore”. Nel bene e male, Northug è stato la star di giornata, allo start ha fatto un ingresso da primadonna, arrivando pochi minuti prima della partenza, e al traguardo era “scortato” dal team manager pronto a proteggerlo dai media.

    Meglio dell’iridato Northug ha fatto il finanziere di Castello di Fiemme Nicola Morandini, settimo ed entusiasta della vittoria in casa.

    Lo scorso gennaio la Marcialonga era stata una gara a due, con i fulmini Ahrlin e Svärd in fuga fin dai primissimi km. Quest’anno i cavalli di razza al via erano davvero tanti e nessuno ha rischiato l’azzardo.

    Dopo lo start da Moena con 7.200 partecipanti, il gruppo di testa era compatto e definito, con tutti i migliori a proseguire spalla a spalla, guardinghi. Nei pressi di Soraga, insieme ai due fratelli Aukland si attestavano nelle prime posizioni anche lo svedese Jerry Ahrlin (1° nel 2007, 2009 e 2011), il norvegese Simen Oestensen e l’azzurro Morandini con Kostner e Cattaneo, tutti pronti a rispondere per le rime a Northug, nel caso avesse avuto l’intenzione di balzare all’attacco già all’inizio. Il norvegese si manteneva invece leggermente in coda, una strategia per conservare le forze. La situazione restava tale anche al giro di boa di Canazei, dove tra i primi si portava anche il ceco Rezac (1° nel 2005).

    Tra Canazei e Moena, però, Northug rispondeva all’attacco degli esperti delle lunghe distanze avanzando in testa al gruppo. La corazzata dei primi dieci proseguiva compatta nei km successivi, probabilmente volando col pensiero al giudice supremo, la salita di Cascata, la One Way Finish Climb.

    Il gran finale della Marcialonga i due fratelli Aukland lo conoscono come le proprie tasche, Anders ha vinto la gara trentina nel 2004 (quando fu tappa di CdM) e nel 2008, Jörgen nel 2003 e nel 2006, i due missili di Norvegia perciò si lanciavano a tutta spinta lungo i 3 km che si arrampicano verso il traguardo di Cavalese. Dietro ai due fratelli proseguivano altri due titani delle lunghe distanze, Rezac e il campione in carica della Marcialonga, Ahrlin.

    Jörgen Aukland non si è lasciato sfuggire l’occasione di superare il fratello maggiore Anders, sia in quanto a tempo sia in quanto a vittorie complessive, chiudendo la propria gara in 2h55’37’’3, omaggiato dalla corona di fiori del Lago Maggiore. Hanno completato il podio Anders Aukland (2h55’39’’0) e Rezac (2h55’44’’2), mentre è rimasto fuori dal podio, staccato di circa mezzo minuto, Ahrlin, che al traguardo si è complimentato sportivamente con i due rivali norvegesi e con Rezac, che ora è leader di FIS Marathon Cup e di Ski Classics.

    L’Italia ha risposto bene, ottimo il 7° posto di Morandini, seguito dagli azzurri delle lunghe distanze Florian Kostner (11°), Marco Cattaneo (17°) e Bruno Carrara (20°), mentre ha chiuso 25° il trentino del GS Hartmann Bruno Debertolis.

    Avvincente anche la gara femminile, con la svedese Susanne Nyström (3h23’20’’3) che dopo tanti podi (è arrivata terza quattro volte) ha finalmente centrato la vittoria, grazie al bel gioco di squadra con l’altra svedese Jenny Hansson, ora leader di FIS Marathon Cup e seconda oggi nonostante un’infezione agli occhi.

    Ma la grande gara oggi l’ha fatta l’altoatesina Stephanie Santer, in settima posizione nei km precedenti la salita di Cascata, che nel gran finale è stata capace di mettersi alle spalle la Confortola (5.a) e la Kvelj (4.a) e rimontare fino alla 3.a posizione.

    “La mia miglior gara dopo i Mondiali Under 23”, ha detto la Santer, che ha vinto anche la One Way Finish Climb davanti alla Confortola, la “crono”, dominata al maschile da Jörgen Aukland.

    Belle soddisfazioni in azzurro anche alla Marcialonga Light, vinta dalla finanziera Veronica Cavallar e da Luca Orlandi (FFOO di Moena), in una gara gestita tutta a spinta senza l’ombra di sciolina. Bello l’episodio di sportività avvenuto prima di Moena, con Orlandi che ha regalato il proprio bastoncino all’altro poliziotto Cattaneo, in gara nella lunga, aiutandolo così a non perdere troppe posizioni.

    Stamattina la Marcialonga ha visto in gara anche i giovani fondisti della Marcialonga Young, segnata da una doppietta dell’US Cermis nella categoria Allievi, con le vittorie dei due cavalesani Giacomo Gabrielli e Ilenia Defrancesco. La categoria Aspiranti è stata vinta invece da Tommaso Andreolli (US Brentonico) e Lucia Roncador (Fondo Val di Sole), tra gli Junior si sono distinti il fiavetano Andrea Titta e la primierotta Eleonora Orler.

    La Marcialonga di Fiemme e Fassa cala così il sipario sull’edizione numero 39, l’appuntamento ora è per il 40° anniversario dell’anno prossimo, anno in cui in Val di Fiemme ci saranno anche i Campionati del Mondo di sci nordico.

    Info: www.marcialonga.it

    Download immagini TV:

    www.broadcaster.it

    Classifiche:

    Maschile 70 Km

    1. Aukland Jorgen Norvegia 02:55:37:3; 2. Aukland Anders Norvegia 02:55:39:0; 3. Rezac Stanislav Repubblica Ceca 02:55:44:2; 4. Ahrlin Jerry Svezia 02:56:01:3; 5. Johnsson Jimmie Svezia 02:56:35:8; 6. Brink Joergen Svezia 02:56:41:4; 7. Morandini Nicola G.S. Fiamme Gialle 02:56:47:9; 8. Laugaland Audun Norvegia 02:56:49:5; 9. Dammen Kjetil Hagtvedt Norvegia 02:56:53:8; 10. Northug Petter Norvegia 02:56:56:1

    Femminile 70 Km

    1. Nystroem Susanne Svezia 03:23:20:3; 2. Hansson Jenny Svezia 03:24:16:5; 3. Santer Stephanie G.S. Fiamme Gialle 03:30:35:2; 4. Kveli Laila Norvegia 03:31:05:7; 5. Confortola Antonella C.S. Forestale dello Stato 03:33:30:3; 6. Svendsen Sara Norvegia 03:34:17:2; 7. Lintzen Nina Svezia 3:43.56,3 ; 8. Ruud Astrid Kristin Norvegia 3:49.55,0; 9. Borutova Kamila Repubblica Ceca 3:51.24,6; 10. De Martin Pinter Veronica GS Hartmann 3:52.12,2

    Maschile 45 Km

    1. Orlandi Luca G.S. Fiamme Oro 01:54:25:4; 2. Vanzetta Alex G.S. Fiamme Gialle 01:56:28:8; 3. Gismondi Matteo G.S. Fiamme Gialle 01:59:43:5; 4. Fanton Paolo G.S. Fiamme Gialle 02:02:28:0; 5. Valorz Pietro G.S. Fiamme Gialle 02:04:31:1; 6. Muller Marco S.C. Weissenfels 02:22:47:0; 7. Degaudenz Roberto Triathlon Trentino 02:22:47:3; 8. Venturelli Christian Sci Fondo Pavullese 02:26:00:4; 9. Custodero Tommaso S.C. Sestriere 02:38:04:0; 10. Salvi Danilo S.C. Leffe 02:43:20:9

    Femminile 45 Km

    1. Cavallar Veronica G.S. Fiamme Gialle 02:14:40:9; 2. Valbusa Sabina C.S. Forestale Dello Stato 02:18:37:7; 3. Morandini Lisa G.S. Fiamme Gialle 02:20:21:3; 4. Tiraboschi Carolina S.C. Leffe 02:30:29:8; 5. Longo Alice C.S. Esercito 02:31:17:5; 6. Sirio Valentina Polisp. Le Prese 02:42:43:4; 7. Dybendahl Trude Norvegia 02:45:44:8; 8. Colnaghi Calissoni Laura G.S. I Camosci 02:46:52:9; 9. Boman-Larsen Anette Norvegia 03:00:30:3; 10. Muller Antonella S.C. Weissenfels 03:01:51:6

  • MARCIA GRAN PARADISO TAPPA DI COPPA ITALIA. ANCHE ODD-BJØRN HJELMESET GUARDA VERSO COGNE

    32.a Marcia Gran Paradiso al via il 12 febbraio a Cogne (AO)

    Tra i big interessati a partecipare anche Odd-Bjørn Hjelmeset

    La Marcia Gran Paradiso è inserita nel calendario di Coppa Italia

    Nella giornata di vigilia di sabato 11 febbraio c’è la 6.a Mini Marcia

    Il Gran Paradiso chiama a raccolta i fondisti e tra due settimane…tutti in Marcia. Domenica 12 febbraio sulle nevi valdostane del Parco Nazionale ritorna il classico appuntamento sugli sci stretti, la Marcia Gran Paradiso, e l’attesa inizia a farsi stringente.

    Lo start sarà dato puntuale da Cogne e, con passo rigorosamente alternato, i fondisti attaccheranno i 45 km di tracciato attraverso gli incredibili scenari attorno al massiccio del Gran Paradiso. E di quegli stessi panorami mozzafiato ha un ricordo bellissimo anche il norvegese pluri campione del mondo Odd-Bjørn Hjelmeset che si portò a casa la “Marcia” valdostana nel 1999, e che in queste settimane ha espresso un grande desiderio di essere nuovamente al via di quest’anno. Insieme al forte “vichingo” ci saranno senz’altro tanti altri nomi del fondo nazionale e internazionale, e nell’attesa delle conferme definitive è sufficiente sfogliare l’albo d’oro per farsi un’idea del calibro di un evento che quest’anno festeggia la 32.a edizione di sempre. Maurilio De Zolt, Maria Canins, Giorgio Vanzetta, Guidina Dalsasso, Marco Albarello, Gabriella Paruzzi, Anders Aukland e Fabio Pasini sono alcuni degli allori storici della Marcia Gran Paradiso, a cui vanno aggiunti Giorgio Di Centa e Masako Ishida, davanti a tutti nel febbraio 2011.

    La Marcia Gran Paradiso 2012, che oltre a Cogne tocca Valnontey, Lillaz, Champlong, Epinel e Cretaz, è inserita nel calendario FISI di Coppa Italia che al momento vede protagonisti il bergamasco Fabio Pasini (Esercito) e la trentina Lisa Morandini (Guardia di Finanza).

    Lo spettacolo sportivo della Marcia Gran Paradiso dura da oltre trent’anni, a dare man forte al comitato organizzatore guidato da Ivo Charrere ci sono varie forze locali come lo Sci Club Gran Paradiso, i Carabinieri, la Guardia di Finanza, la Forestale, i volontari del Soccorso Alpino, i volontari dei Vigili del Fuoco e le Funivie Gran Paradiso. A questi si aggiunge uno degli elementi insostituibili per l’evento, l’apporto di un nutrito gruppo di volontari, addetti a vari compiti organizzativi che spaziano dal vettovagliamento alla cura delle piste. Piste che sono già agibili e che proprio in queste ore sono interessate da un’ulteriore nevicata, che andrà quindi a migliorare ancor di più il fascino del paesaggio circostante.

    La Marcia Gran Paradiso quest’anno avrà un occhio di riguardo per i cogneins, infatti il primo (o la prima) a tagliare il traguardo riceveranno un premio speciale. Da non dimenticare infine l’appuntamento con le giovani promesse del fondo che si daranno battaglia nella consueta Mini Marcia, la prova non competitiva riservata a ragazzi fino alla categoria Allievi (nati nel 1996-1997), prevista per sabato 11 febbraio dalle ore 14.00. Si corre in tecnica classica e l’anello di gara varia a seconda della categoria, nello specifico: 1 km (Baby Sprint e Baby sia maschile che femminile – anni 2002 e successivi), 2 km (Cuccioli 2000/2001), 3 km (Ragazzi 1998/1999) e 4 km (Allievi 1996/1997). Il comitato organizzatore Grand Paradis Iniziative accetta le iscrizioni alla Mini Marcia fino alle 12 di venerdì 10 febbraio. Il costo di iscrizione è di 8 €.

    Per la gara dei “grandi” invece è possibile prenotare un pettorale fino all’11 febbraio al costo di 45 Euro, mentre per chi si iscriverà in loco nella mattinata di gara ci sarà un aumento di 10 Euro.

    Info: www.marciagranparadiso.it

  • STELLE E GIOVANI FONDISTI PER LA VIGILIA. STARS, MINI E YOUNG ASPETTANDO LA MARCIALONGA

    Oggi pomeriggio denso di eventi a Lago di Tesero (TN)

    Marcialonga Stars con tanti big, come Zorzi, Simoni, Paruzzi e molti altri

    Festa del fondo giovanile con Minimarcialonga e Marcialonga Young

    Domani la 39.a Marcialonga di Fiemme e Fassa

    La Marcialonga di Fiemme e Fassa è un piatto ricco e il suo antipasto non poteva essere da meno, con tanti eventi dedicati allo sport e alla solidarietà.

    Oggi pomeriggio il passo alternato, tipico dei “vichinghi” della granfondo trentina, era di casa al Centro del Fondo di Lago di Tesero, la sede dei prossimi Mondiali prescelta per ospitare, come ogni anno, la 27.a Minimarcialonga e la 2.a Marcialonga Young per i giovani fondisti e la benefica Marcialonga Stars.

    Erano quasi 500 i piccoli atleti radunati alla partenza della Minimarcialonga, la kermesse giovanile che si ispira al più autentico spirito decoubertiano: l’importante è partecipare, tanto che non è nemmeno prevista una classifica.

    Appena aperti i cancelletti, il mezzo migliaio di aspiranti Northug si è lanciato in una corsa forsennata per prendere posto in prima linea allo start e partire davanti, perché proprio come i “grandi” puntavano a evitare la ressa della massa.

    Dopo un po’ di riscaldamento e qualche consiglio da mamma e papà fermi a bordo pista, con Gilberto Simoni starter d’eccezione, i fondisti in erba, tutti nati tra il 2000 e 2006, si sono cimentati con il passo alternato su un percorso di 3 km.

    La gara non era competitiva, ma alla fine Patrick Delvai (US Stella Alpina) e Nicole Monsorno (US Lavazè) sono stati accolti come due marcialonghisti veri, attesi al traguardo dal presidente della Marcialonga Alfredo Weiss e dalla Soreghina Elisa Zanon, pronti a mettere loro al collo la corona realizzata con i fiori del Lago Maggiore. I due fondisti giocavano in casa, Patrick è di Carano e Nicole è di Varena, e dal prossimo anno puntano a gareggiare sul serio nella Marcialonga Young.

    Tra i piccoli fondisti c’era anche Harald Zorzi, un giovane atleta che porta un nome doppiamente importante, quello del re di Norvegia, patria degli sport nordici, e quello del campione olimpico Cristian, oggi a fianco del figlio per dare dritte e consigli.

    “L’importante è che si diverta”, ha messo subito in chiaro Cristian, “io non l’ho mai forzato a fare sport, ma a lui piace molto provare diverse discipline, da quest’anno ha cominciato con il fondo, certo se dovesse piacergli non nascondo che sarei contento”.

    Oggi Cristian Zorzi era a Lago di Tesero non solo come papà, ma anche in veste di testimonial della LILT, alla Lega Italiana contro le Leucemie e i Tumori di Trento era infatti abbinata la Marcialonga Stars, quest’anno alla 12.a edizione, iniziativa sostenuta da vip sportivi, dello spettacolo e da varie autorità come gli assessori provinciali Mellarini, Gilmozzi e Giovanazzi Beltrami.

    Tanti i big al via, chi con le ciaspole chi con gli sci di fondo: oltre all’oro olimpico Zorzi c’era anche la squadra “Stelle Olimpiche” formata da atlete di varie specialità, come le veliste Giovanna Micol, Giulia Pignolo, Larissa Nevierov e Laia Tutzo, la pentatleta Alessia Pieretti e la fondista Gabriella Paruzzi, tra l’altro vincitrice della Marcialonga nel 2004.

    “Per noi è una gioia essere qui, lo scopo principale del nostro team è quello di promuovere lo sport in tutte le sue forme, e quando lo sport incontra la solidarietà è un piacere prima che un dovere essere presenti”, ha detto la Paruzzi, che ha confidato di voler ritornare in pista in futuro anche alla Marcialonga di 70 km.

    Per la cronaca, a vincere la Marcialonga Stars sugli sci da fondo sono stati lo skyrunner lombardo Carlo Bellati e la biker Claudia Paolazzi, mentre con le racchette da neve si sono distinti Giuliana Maraschi e l’allenatore delle Fiamme Gialle Sergio Piller.

    “Una giornata splendida”, ha commentato il presidente della LILT di Trento Mario Cristofolini, “quest’anno parte dei fondi ricavati andrà proprio a vantaggio delle Valli di Fiemme e Fassa, in particolare alla nostra nuova sede di Cavalese che verrà inaugurata tra pochi giorni”.

    Allo Stadio del Fondo oggi hanno gareggiato anche i giovani della Marcialonga Young categoria Ragazzi, nati negli anni 1998 e 1999. La gara maschile è stata vinta da Sebastiano Goss (US Lavazé Varena), davanti al pari età Stefano Anesi (USD Cermis) e a Stefano Dellagiacoma, di un anno più giovane. Nella gara ragazze, la più abile lungo i 3,8 km di circuito è stata Carola Dellagiacoma (USD Cermis), davanti ad Elena Detassis (US Marzola) e Marzia Montefalcone (US Dolomitica). Domani mattina dalle 9 scenderanno in pista le categorie Allievi, Aspiranti e Junior, subito dopo lo start della Marcialonga vera e propria. Le ultime novità sulla granfondo trentina verranno svelate nel tardo pomeriggio di oggi in una conferenza stampa. Info: www.marcialonga.it

    Classifiche Marcialonga Stars:

    Sci di fondo Maschile

    1 Bellati Carlo; 2 Orler Pierluigi; 3 De Pascalis Mauro; 4 Pellizzari Ivano; 5 Brena Carlo

    Sci di fondo Femminile

    1 Paolazzi Claudia; 2 Bergamo Antonella; 3 Mazzel Arianna; 4 Giovanazzi Lia; 5 Bonatti Elda

    Ciaspole Femminile

    1 Maraschi Giuliana; 2 Armani Jlleana; 3 Bigliardi Sara; 4 Beltrami Marianna; 5 Milesi Alessandra

    Ciaspole Maschile

    1 Piller Sergio; 2 Molinari Antonio; 3 Torresani Franco; 4 Vitali Emanuele; 5 Zeni Luca