Categoria: Sport

  • GIUGNO DI MOUNTAIN BIKE SUGLI ALTIPIANI TRENTINI: 100 KM DEI FORTI, 1000 GROBBE E NOSELLARI BIKE

    Dal 15 al 17 giugno torna la 1000Grobbe Bike – 100 km dei Forti

    Altipiani di Folgaria, Lavarone e Luserna pronti all’invasione dei bikers

    Sabato 16 ci sarà la new entry Nosellari Bike di 42,5 km e 1003 metri dsl

    Spazio anche ai più piccoli con la Mini 1000Grobbe Bike

    La storia della mountain bike in Trentino passa inevitabilmente per la 1000Grobbe Bike – 100 km dei Forti, l’evento in fuoristrada che il prossimo giugno (dal 15 al 17) festeggerà il suo 17° compleanno. La kermesse sugli Altipiani di Folgaria, Lavarone e Luserna è da sempre al centro dell’attenzione e dei calendari di chi cavalca le ruote grasse a livello agonistico, ma anche di chi intende la mountain bike come mezzo per rilassarsi all’aria aperta con amici e famiglia.

    Agli organizzatori dello SC Millegrobbe di Lavarone tutto ciò è da sempre molto chiaro e l’amore per lo sport, per i suoi bikers e per il proprio territorio, li porta ogni anno a dare il massimo, per confezionare una tre giorni impeccabile da vivere in sella alla due ruote.

    Il programma di quest’anno prevede una prima giornata di “rodaggio” con la Lavarone Bike di quasi 30 km e un dislivello vicino ai 500 metri che parte e si chiude in località Gionghi e attraversa gli scenari del Monte Cimone e della Tana Incantata (1.376 mt), con le caratteristiche baite e i molti animali al pascolo a fare da cornice. La grande novità 2012, però, è quella proposta nella seconda giornata quando il tasso di divertimento e difficoltà cresceranno con la new entry Nosellari Bike di 42,5 km e 1003 metri dsl. Si tratta di una prova ben nota agli amanti delle ruote tassellate, che fino alla passata stagione era in calendario alla fine di agosto, ma che quest’anno è stata rinfrescata nel tracciato e inclusa nella tre giorni della 1000Grobbe Bike – 100 km dei Forti di fine primavera.

    Lo start è fissato alla frazione di Nosellari e subito c’è la salita fino al Lago di Lavarone, da cui in leggero saliscendi si raggiunge prima Oseli e poi il Passo Cost. Da questo punto in avanti la Nosellari Bike inizia a farsi più intrigante con il primo tratto fino al bivio per il Monte Tablat, una bella discesa in direzione Malga Laghetto e la salita seguente che arriva fino al bivio per il Monte Cucco, il punto più alto del percorso a 1.456 metri. I successivi 6 km fanno la felicità di chi ama lanciarsi in discesa, verso Passo Vezzena e la Seghetta, da dove si risale e si punta al Monte Belem e al bivio della Tana Incantata, che chi ha gareggiato al venerdì riconoscerà di certo.

    Bosco prima e strada forestale poi, conducono in discesa all’ex comando austriaco, pezzo di memoria storica di cui gli Altipiani sono assolutamente ricchi. Da qui, in falsopiano si raggiunge Carbonare e il bivio del Monte Rust in salita, per poi ridiscendere ancora a Nosellari. Ma non è finita qui, perché nell’ultimo frammento di salita si potrà ancora dire la propria, tra il Lago di Lavarone, Malga Pozze e il finish di Gionghi.

    La Lavarone Bike e la Nosellari Bike saranno valide per la speciale classifica 1000Grobbe Bike Challenge a cui si somma anche la variante Classic di 54,5 km della 100 km dei Forti del 17 giugno.

    La prova domenicale è indubbiamente il pezzo…forte della tre giorni sugli Altipiani, con i due percorsi Classic e Marathon (80,2 km con oltre 1.700 metri di dislivello) che lo scorso anno richiamarono la bellezza di 1.000 concorrenti al via.

    La 100 km dei Forti del 17 giugno è terza prova del circuito Trentino MTB, che legge sette gare da aprile a fine settembre in Val di Non, Val di Ledro, Parco dei Lessini, Val di Fiemme, Val di Fassa, Valsugana e, per l’appunto, sugli Altipiani di Folgaria, Lavarone e Luserna. Oltre a ciò, la gara degli Altipiani fa parte del Nobili MTB Windtex e dell’inedito Trek Zerowind Off Road Challenge.

    Il fischio d’inizio al circuito Trentino MTB sarà chiamato domenica 29 aprile con la ValdiNon Bike e fino al 25 aprile è possibile iscriversi cumulativamente all’intero challenge usufruendo della speciale tariffa di 155 Euro con gadget Trentino MTB, anziché 182 Euro se ci si iscrive gara per gara.

    Nel pomeriggio di sabato 16 giugno è in programma anche quest’anno la “Mini 1000Grobbe Bike”, per le nuove generazioni di bikers, che animeranno il percorso allestito all’interno del Parco Palù di Lavarone.

    Info: www.1000grobbe.it

  • Scegliere le gomme

    Il ciclismo, come del resto gli altri sport, segue e si attiene alle mode. Ad esempio, esce un campione che utilizza un certo componente in una data misura e si segue l’idea che quella sia la cosa migliore senza porsi domande. Questo fenomeno succede da qualche tempo anche nel mondo delle ruote. Fino a qualche tempo fa, i corridori andavano alla ricerca della gomma più sottile convinti com’erano della migliore scorrevolezza di un tale modello. Con il passare del tempo, ci si è resi conto che la differenza di superficie di appoggio non dava un’influenza significativa sulla prestazione. Questo valore poteva variare anche da un battistrada all’altro a seconda della forma ma pure della cedevolezza e della elasticità della copertura. Ad esempio, una gomma da 19 o da 20 ha il vantaggio della leggerezza poiché è minore il materiale impiegato per la sua realizzazione, ma tende a forarsi più facilmente proprio perché si può pizzicare. Inoltre, proprio per evitare questo inconveniente deve essere gonfiata a pressioni maggiori e richiede quindi una struttura più elaborata per garantire la stessa resa meccanica. Le gomme di maggiore sezione risultano molto più convenienti. Si può arrivare alla misura 23 ma anche alla 25 o alla 27 anche se quest’ultime sono destinate a competizioni particolari in cui la sollecitazione delle coperture e il rischio di foratura sono notevoli. Le gomme di questo tipo sono in grado di assorbire meglio le vibrazioni e non necessitano di pressioni di gonfiaggio al limite della tenuta. Per ulteriori informazioni gommista bologna

  • LA FATICA FA TAPPA SU GAVIA E MORTIROLO. IN… BICI L’8.a GRANFONDO GIORDANA

    Il 24 giugno appuntamento irrinunciabile per gli amanti del ciclismo su strada

    Ad Aprica (SO) scocca l’ora dell’8.a Granfondo Internazionale Giordana

    Tre percorsi tra cui scegliere, si salgono i Passi Gavia, Mortirolo e S. Cristina

    Apre le porte ai granfondisti anche il Palazzetto dello Sport, allestito per il pernottamento

    Tra un paio di mesi sarà ora di regolare i conti con le salite simbolo del ciclismo su strada.

    I Passi Gavia, Mortirolo e Santa Cristina sono tasselli immancabili nel curriculum sportivo degli amanti delle ruote magre, tre “colossi” che potranno essere messi in archivio il prossimo 24 giugno, quando da Aprica (Sondrio) scatterà l’8.a Granfondo Internazionale Giordana.

    La gara lombarda torna anche quest’anno con il sempre apprezzato menu sportivo in tre “portate”, con i percorsi Granfondo di 175 km e 4.500 metri di dislivello, Mediofondo di 155 km e 3.600 m/dsl e Fondo di 85 km e 1.850 metri di dislivello.

    Tre tracciati duri, selettivi e affascinanti, che ogni anno richiamano sulle strade della Valtellina sempre più appassionati del settore, desiderosi di mettersi alla prova nei luoghi resi celebri dai grandi del ciclismo come Charly Gaul, Damiano Cunego, Ivan Basso e soprattutto Marco Pantani, a cui è dedicato il monumento che si trova all’8° km del Mortirolo.

    Per l’edizione numero 8 il team degli organizzatori ha pensato a diverse soluzioni per agevolare la trasferta dei tanti fedelissimi ciclisti e anche dei loro accompagnatori. Oltre alla possibilità di soggiornare negli hotel della zona, sarà possibile anche pernottare (nella notte di sabato) all’interno della struttura del Palazzetto dello Sport, opportunità nata anche grazie alla collaborazione con la Protezione Civile locale. Chi vorrà sostare nel Palazzetto dello Sport potrà farlo al costo di 10 Euro, per la prima colazione ci saranno dei prezzi favorevoli nei bar e hotel convenzionati.

    Tante idee diverse per andare incontro ai sempre più numerosi partecipanti, già oltre quota 2.400 quando mancano ancora più di due mesi al via. Un numero importante che premia le capacità organizzative di un gruppo impegnato da anni nell’universo sportivo, il collaudato GS Alpi di Vittorio Mevio, al quale si unisce il supporto dell’azienda Giordana. L’anno scorso erano scattati in 3.000 al via di Corso Roma all’Aprica e, visto il trend di quest’anno, la cifra sembra destinata ad aumentare, con conferme positive soprattutto dall’estero.

    Anche in questo 2012, infatti, la Granfondo Internazionale Giordana ha attratto granfondisti da tutta Europa ed oltre, tra i moduli d’iscrizione pervenuti ne figurano diversi da Australia, Brasile, Canada, Nuova Zelanda e Stati Uniti, a simboleggiare che l’“internazionalità” della gara dell’Aprica non è soltanto un nome ma un fatto. Del resto l’opportunità di pedalare su splendidi valichi alpini, tra natura incontaminata e salite che hanno fatto la storia del ciclismo, è di quelle da cogliere al volo, motivo per cui anche a livello nazionale la gara lombarda riscuote un ampio successo di presenze e recensioni.

    Per i sempre numerosi concorrenti è stato confermato il pacco gara 2012, che conterrà la maglia commemorativa dell’evento e una cartolina con lo speciale annullo filatelico dedicato alla corsa, oltre ad articoli tecnici e prodotti tipici del territorio.

    La Granfondo Internazionale Giordana fa parte dell’omonimo Challenge, il Challenge Giordana appunto, circuito in 6 tappe tra Veneto, Lombardia e Trentino, inoltre è inserita nei circuiti Nobili/Supernobili, Coppa Lombardia C-Performance e Gran Trofeo.

    In attesa del via è possibile visitare il sito dedicato alla granfondo (www.granfondogiordana.com), con tutte le novità e i link per le iscrizioni, il cui costo sarà di 40 Euro fino al 16 giugno.

    Info: www.granfondogiordana.com

  • BON MARDION, PEDRANZINI E MARTINELLI A CAMPIGLIO (TN). SKI ALP RACE DI PASQUETTA CON I CAMPIONI

    Il francese sfida gli azzurri Reichegger, Holzknecht, Eydallin, Lanfranchi e Lenzi

    Le bormine proveranno a…volare ancora più veloci di tutte a Madonna di Campiglio

    Chi vince la gara maschile si mette in garage una Ducati Hypermotard 796

    Start alle 8,15 dal Rifugio Boch

    William Bon Mardion punta dritto al tris ed al bis consecutivo della Ski Alp Race – Dolomiti di Brenta di Pasquetta. Così come Roberta Pedranzini e Francesca Martinelli, che lo scorso anno divisero a pari merito il primo gradino del podio trentino e che quest’anno gareggeranno da sicure protagoniste lungo i pendii dolomitici che dominano Madonna di Campiglio.

    Le nevicate delle ultime ore hanno portato un’ulteriore ventata di ottimismo tra gli organizzatori dello Sporting Club Madonna di Campiglio, anche grazie ad una starting list che ora dopo ora si sta affollando di nomi illustri. Oltre ai già citati vincitori dell’ultima edizione, ci saranno il “bronzo” 2011 Damiano Lenzi, i campioni d’Europa Manfred Reichegger e Lorenzo Holzknecht, il valdostano campione del mondo in carica a squadre Matteo Eydallin, che ha vinto a Campiglio nel 2009, e i vari Pietro Lanfranchi, Yannick Buffet, Elena Nicolini e Orietta Calliari. D’altra parte una gara come la Ski Alp di Madonna di Campiglio ha dalla sua un’esperienza quasi quarantennale, un setting con pochi eguali al mondo e una Ducati Hypermotard 796 che il primo Senior al traguardo si porterà a casa come premio.

    Il tracciato di gara è confermato da giorni, in tutti i suoi 18,5 km di lunghezza e 1.835 metri di dislivello, che propone passaggi per Cima e Passo Grostè, la Bocca di Sella e il Castello di Vallesinella dove la disciplina dello ski alp può venir apprezzata ai massimi livelli. In gara ci saranno anche le categorie giovanili, lungo un percorso ridotto nei dislivelli e nella lunghezza. Lo start di gara è previsto per lunedì 9 aprile alle 8,15 nei pressi del noto Rifugio Boch, a oltre 2.000 metri di quota.

    La storica scialpinistica trentina è capitanata dallo Sporting Club Madonna di Campiglio, con cui collaborano strettamente il Comitato 3-Tre, l’azienda di promozione turistica locale, Trentino Marketing, la Regione Trentino Alto-Adige e un team di oltre 100 volontari, da sempre motore infaticabile dell’intera macchina organizzativa.

    Un’ampia sintesi della Ski Alp Race – Dolomiti di Brenta andrà in onda il 17 aprile prossimo alle 22.55 su Rai Sport 1.

    Info: www.sportcampiglio.com

  • ZoviPoint® alla Beach Volley Marathon insieme agli “ZoviTeam”

    Quest’anno ZoviPoint® è main partner di Beach Volley Marathon, l’evento sportivo più conosciuto e partecipato della specialità a livello mondiale, e lancia il concorso “Vinci e gioca negli Zovi Team alla Beach Volley Marathon 2012” aperto a tutti.

    Dopo il successo dell’edizione 2011, ZoviPoint® sarà presente alla Beach Volley Marathon 2012 di Bibione con una grande novità: due speciali ZoviTeam.

    Lo spirito della Beach Volley Marathon rende l’evento unico nel suo genere: migliaia di atleti di ogni livello di gioco prenderanno parte nel corso dell’estate all’evento. Coinvolgenti feste serali e ritrovi on the beach rendono il soggiorno divertente e speciale.

    In questo contesto, in cui sport, benessere e divertimento sono messi al primo posto, ZoviPoint® sarà presente con uno stand esclusivo e coinvolgerà giocatori e appassionati con il concorso “Vinci e gioca negli ZoviTeam alla Beach Volley Marathon 2012”.

    Il concorso, attivo dal 2 aprile 2012, invita gli aspiranti giocatori a diventare atleti speciali all’interno degli ZoviTeam, rendendoli protagonisti di una esperienza unica.

    I team dei giocatori che decideranno di partecipare al concorso dovranno candidare la propria squadra sul sito Zovi Point o sulla Tab Facebook dedicata al concorso in modo da dimostrare l’abilità tecnica, il gioco di squadra e la simpatia del gruppo.

    Le due squadre migliori (categorie: 3 femminile e 3 maschile) saranno selezionate dalla giuria composta da Rachele Sangiuliano, pallavolista italiana che ha indossato la maglia della nazionale azzurra per ben 106 partite, Alessandro Farina, pallavolista italiano, Sonia Di Tommaso e Elena Sandre di schiacciamisto5.it .

    I due ZoviTeam selezionati diventeranno i protagonisti del live reporting ufficiale di BVM2012 su ZoviPoint® e vinceranno la quota di iscrizione gratuita al torneo, riceveranno l’attrezzatura di gioco e avranno diritto ad un soggiorno gratuito in hotel con pensione completa.

    Il concorso è attivo fino al 29 aprile 2012. Il regolamento completo è disponibile a questo link.

    Sarà possibile seguire l’evento Beach Volley Marathon in real time sulla fanpage Facebook ZoviPoint® e scoprire le performances dei due Zovi Team anche su Youtube.

  • GF EDDY MERCKX, PASSIONE A DUE RUOTE. ANCHE POZZATO OSPITE A RIVALTA (VR)

    La 6.a Granfondo Internazionale Eddy Merckx scatta da Rivalta di Brentino Belluno (VR)

    La data è quella classica della seconda domenica di giugno

    Oltre ad Eddy Merckx sarà ospite della granfondo Filippo Pozzato, 2° al Giro delle Fiandre

    Due percorsi tra cui scegliere, di 155,5 km oppure di 85,6 km

    Domenica scorsa il Giro delle Fiandre ha regalato diverse soddisfazioni in azzurro. È vero, la vittoria è toccata al belga Tom Boonen, al trionfo per la terza volta, ma ad occupare gli altri due gradini del podio sono stati due italiani, i due veneti Filippo Pozzato ed Alessandro Ballan.

    Con il bel secondo posto alla Ronde van Vlaanderen, miglior piazzamento fino ad ora nella classica del Nord, la stagione è iniziata alla grande per Pozzato. Il nome del vicentino delle Farnese Vini Selle Italia è anche collegato all’universo delle granfondo su strada, è infatti uno degli ospiti d’onore attesi alla sesta edizione della Granfondo Internazionale Eddy Merckx, in programma il prossimo 10 giugno a Rivalta di Brentino Belluno (VR).

    La gara veronese piace sempre di più agli appassionati, ma anche ai big, oltre a Pozzato quest’anno sono attesi altri ciclisti professionisti, pronti a pedalare al fianco dei sempre numerosi granfondisti. Non mancherà ovviamente il “padrone di casa” Eddy Merckx, sempre felice di salutare lo start della gara a lui dedicata.

    Il menu agonistico della Granfondo Internazionale Eddy Merckx propone due tracciati, con il Mediofondo di 85,6 km e 1.700 m/dsl che abbraccia la Valpolicella e le colline veronesi e il Granfondo di 155,5 km e 3.200 m/dsl che aggiunge al carico di fatica anche un’escursione in Trentino, sull’Altopiano di Brentonico.

    Granfondo Internazionale Eddy Merckx significa anche sport a tutto tondo, esattamente come lo scorso anno a Rivalta di Brentino Belluno si sfideranno domenica 10 giugno anche gli specialisti di hand-bike, le biciclette mosse dalla forza delle braccia, che saranno in gara su un tracciato di 5,8 km da ripetere tre volte.

    Nella giornata di vigilia di sabato 9 giugno ritornerà invece l’atteso appuntamento con la squadra pro’ femminile MCipollini – Giambenini Gauss, che proporrà l’apprezzato allenamento pre-gara, una parentesi di divertimento e sport aperta a tutti.

    In attesa dello start proseguono a spron battuto le iscrizioni alla rassegna dedicata al “Cannibale”, la quota di partecipazione da versare ammonta a 30 Euro fino al 3 giugno compreso, mentre fino al 9 giugno il prezzo aumenterà a 40 Euro.

    La Granfondo Internazionale Eddy Merckx sarà anche un appello da non perdere per i “challengisti”, l’appuntamento di Rivalta è infatti inserito nei circuiti Challenge Giordana, Nobili/Supernobili e Gran Combinata Ciclismo.

    Info: www.granfondoeddymerckx.com

  • Kentucky è campione NCAA

    Probabilmente i ragazzi allenati da coach Calipari non sapranno mai su che tipo di campo hanno guadagnato la loro vittoria; ma che fosse un ricercato parquet in rovere o un più classico parquet prefinito, difficilmente dimenticheranno quelle assi del campo di New Orleans in cui si sono laureati campioni NCAA per l’anno 2011/2012, a distanza di 14 anni dall’ultimo successo di Kentucky. A contendere la vittoria finale ai Wildcats sono stati i Jayhawks di Kansas, che hanno combattuto fino all’ultimo secondo prima di arrendersi alla maggior classe dei campioni. La partita in realtà sembrava chiusa già dopo poco minuti; spezzato l’equilibrio iniziale, Kentucky ha sempre tenuto la testa avanti, non lasciando possibilità di rientro al team di coach Bill Self. Ma il grande orgoglio dei Jayhawks ha rimesso in discussione il risultato proprio nei minuti finali, quando il divario è stato portato a sole cinque lunghezze.

    A quel punto Kentucky si è aggrappata alla classe del suo faro Anthony Davis, dato da tutti come sicura prima scelta al prossimo draft dell’NBA: nonostante una pessima serata al tiro (chiusa con appena una conclusione a bersaglio su 10 tentate) il lungo ha sigillato il proprio canestro concludendo con 16 rimbalzi, 6 stoppate e 3 recuperi. Ai suoi compagni del back court è così bastato infilare qualche tiro per potersi assicurare la vittoria e il classico taglio della retina. L’ottavo successo della storia per il college difficilmente sarà bissato il prossimo anno; oltre a Davis anche gli altri elementi del quintetto base hanno ottime possibilità di essere scelti al primo giro del draft.

    Ma questa è la NCAA; da domani Calipari e il suo staff lavoreranno per formare una nuova squadra vincente capace di raggiungere nuovi importanti traguardi.

  • A VALDAGNO GF LIOTTO IN POMPA MAGNA: MENO DI DUE SETTIMANE ALLA 14.a EDIZIONE

    Presentata ieri presso il Municipio di Valdagno (VI) la 14.a Granfondo Liotto

    L’appuntamento è per domenica 15 aprile, iscritti già oltre i 1.900

    Svelato il pacco gara 2012, gadget tecnico sarà la pompa ad alta pressione

    Confermati i due percorsi dello scorso anno, Granfondo di 130 km e Mediofondo di 102 km

    Location d’eccezione, ieri sera, per la presentazione della 14.a edizione della Granfondo Liotto – Città di Valdagno. La Sala Bocchese di Palazzo Festari, presso il Municipio di Valdagno, ha accolto giornalisti, invitati e sportivi delle due ruote tutti curiosi di conoscere le ultime novità della gara in programma a Valdagno, nel Vicentino, domenica 15 aprile, un riconoscimento anche istituzionale per l’apprezzata rassegna sportiva vicentina.

    Riconoscimento sottolineato anche dalla presenza in sala dell’assessore allo sport del Comune di Valdagno, Alessandro Grainer, il quale ha portato i saluti dell’amministrazione comunale e, da appassionato di sport, ha ribadito l’importanza di un evento come la Granfondo Liotto, appuntamento sportivo ma anche legato al turismo e alla valorizzazione del territorio.

    A fare gli onori di casa c’era Pierangelo Liotto, che insieme alle sorelle Luigina e Doretta guida il comitato organizzatore dell’evento, oltre all’azienda che produce e commercia biciclette tra cui la nuova “Aquila 2012” con cambio elettromeccanico, che ieri faceva bella mostra di sé nella sala del Municipio. “Siamo davvero soddisfatti di come, anche quest’anno, i lavori procedano spediti”, ha commentato Liotto, “dai granfondisti ci stanno arrivando piacevoli conferme, ad oggi gli iscritti hanno superato i 1.900, dato molto positivo soprattutto se si pensa che le iscrizioni resteranno aperte fino alla mattina della gara”.

    Per la 14.a Granfondo Liotto si annunciano grandi numeri, pronti a sfondare la fatidica quota 2000, oltre ad una sfida che come sempre coinvolgerà lo spirito agonistico individuale e anche quello degli appassionati di circuiti, in particolare del Challenge Giordana, del quale la rassegna a due ruote di Valdagno sarà tappa inaugurale di questo 2012.

    E non è tutto, perché la gara del prossimo 15 aprile sarà anche valida come prova del Campionato provinciale Udace e del Campionato Italiano Granfondo e Mediofondo Udace, un legame sottolineato ieri dalla presenza dei coniugi Milena e Giuseppe Calearo, rispettivamente presidente dell’Udace di Vicenza e vicepresidente dell’Udace nazionale, intervenuti insieme ad Aviero Casalboni, responsabile dell’attività granfondo Udace.

    Alla conferenza di ieri è intervenuto anche il capitano dei Carabinieri di Valdagno Giacomo Gandolfi, grande appassionato del pedale che ha garantito la piena collaborazione delle forze dell’ordine affinché l’evento avvenga in tutta sicurezza e in piena regolarità.

    La serata ha preso invece una piega…letteraria con l’intervento dell’avvocato Claudio Pasqualin, procuratore sportivo e vicepresidente nazionale dell’Associazione Calciatori, il quale si diletta non solo di ciclismo su strada ma anche di poesia, un binomio che lo ha portato a comporre una poesia (vedi sotto) ispirata direttamente alla Granfondo Liotto.

    Per la granfondo vicentina è stata messa in moto una complessa macchina organizzativa che coinvolge diversi attori, tra cui anche la Croce Rossa di Valdagno e i suoi volontari, indispensabili “ingranaggi” per garantire sicurezza e assistenza medica ai partecipanti. Un impegno ribadito ieri sera dall’intervento della responsabile della Croce Rossa locale, Paola Guglielmi Dal Sasso, che ha reso noto come “la domenica della gara saranno a disposizione dei concorrenti due medici, un infermiere professionale e oltre venti addetti, dislocati lungo il percorso”.

    Oltre alla sicurezza, la 14.a Granfondo Liotto avrà anche un occhio di riguardo per l’ambiente, grazie all’abolizione dei ristori volanti (e del conseguente abbandono dei rifiuti) e delle bottigliette di plastica. “Al pasta party si potrà bere acqua servendosi direttamente da un erogatore”, hanno spiegato le due sorelle Liotto, “inoltre ci sarà una cura particolare per la cucina, con cinque chef professionisti coinvolti nel ristoro finale”.

    Ieri è stata presa in esame anche l’essenza vera e propria della competizione, che proporrà i medesimi tracciati dello scorso anno, Mediofondo di 102 km con 1.450 metri di dislivello e Granfondo di 130 km con un dislivello di 2.500 metri. In questi giorni le strade della GF Liotto sono percorse da tanti appassionati oltre che dai ciclisti dell’Asd Granfondo Liotto, i quali hanno testato entrambi i tracciati.

    Presentato anche il pacco gara 2012 che come gadget tecnico conterrà una pompa ad alta pressione per il gonfiaggio di copertoni e tubolari, prodotta in Italia e personalizzata con il logo della GF Liotto.

    Come detto, in attesa del sempre più vicino 15 aprile le iscrizioni rimangono aperte fino al mattino della gara, al costo di 40 Euro.

    Info: www.granfondoliotto.it

    La Liotto

    “L’ora è giunta, finalmente, della bici rilucente di agonistico furore per dar sfogo a gambe e cuore.

    Da Valdagno tutta in festa c’è Liotto che si appresta a iniziare la stagione rinnovando l’emozione di un percorso sopraffino nel ricordo del buon Gino.

    Sull’impervio passo Xon forse il cardio fa din don mentre in cima a Torreselle sentirò le campanelle.

    Da Magrè a Monte di Malo lo scenario mi regalo, la salita del Castello sarà l’ultimo fardello.

    Ma giungendo sul traguardo con cipiglio assai gagliardo, anche se un pochino cotto, griderò: viva la Liotto! “

    Claudio Pasqualin

  • GRANDI FIRME ALLA GRANFONDO fi’zi:k, ANCHE LO SKY PRO CYCLING TEAM A MAROSTICA

    Il 6 maggio Marostica (VI) accoglie la terza edizione della Granfondo fi’zi:k

    Ci sarà anche la squadra professionistica Sky Pro Cycling Team

    Salvatore Puccio e Davide Appollonio tra i professionisti confermati al via

    Scelta tra due percorsi, Granfondo e Mediofondo, con partenza e arrivo a Marostica

    Giornate soleggiate e cielo sereno, la primavera stuzzica la voglia di ciclismo e lo spirito agonistico.

    Tra gli appuntamenti dedicati alla bici su strada che costellano la bella stagione c’è la terza edizione della Granfondo fi’zi:k – Città di Marostica del 6 maggio, gara che quest’anno propone una veste tutta nuova con quartier generale nel borgo di Marostica.

    Un’opportunità per unire qualità dei tracciati a grande agonismo, scegliendo tra un Granfondo di 154 km e un Mediofondo di 100 km con partenza e arrivo a Marostica e passaggi avvincenti su terreni fertili per la passione ciclistica, come l’Altopiano di Asiago.

    Menu imperdibile quello della Granfondo fi’zi:k numero tre che, anche quest’anno, ha fatto gola non solo agli appassionati di granfondo ma anche a chi ha fatto del ciclismo la propria professione.

    Il Team Sky, la squadra dove milita anche l’iridato 2011 Mark Cavendish, ha confermato la propria presenza all’appuntamento marosticense in programma tra poco più di un mese. Anche i pro’ approfitteranno dei due nuovi tracciati per allenarsi e per proseguire la preparazione in vista dei tanti impegni della stagione in corso, che ad oggi ha già regalato delle belle soddisfazioni alla squadra targata Sky tra cui, solo per citarne una delle più recenti, la vittoria di tappa di Rigoberto Urán al Giro di Catalogna.

    Salvatore Puccio e Davide Appollonio sono due dei portacolori del Team Sky che hanno confermato la propria partecipazione a fianco dei granfondisti della GF fi’zi:k. Si tratta di due grandi nomi del panorama delle ruote magre, con Puccio salito alle cronache lo scorso anno dopo la mirabolante vittoria del Giro delle Fiandre U23, e con Appollonio in luce al Giro di Lussemburgo e sulle strade di casa al Giro d’Italia, dove ha chiuso al 2° posto la dodicesima tappa con arrivo a Ravenna, vinta tra l’altro proprio da Cavendish.

    Che si tratti di ciclisti di professione o di appassionati più o meno “praticanti”, la Granfondo fi’zi:k – Città di Marostica saprà offrire caratteristiche irresistibili a tutti, con degli interessanti impegni in salita che variano dai 2.970 metri di dislivello nel tracciato Granfondo ai 1.670 m/dsl nel Mediofondo.

    Anche gli amanti dei circuiti troveranno la propria dimensione ideale, la Granfondo fi’zi:k – Città di Marostica, organizzata dall’Asd B-Sport Cycling e dallo Studio RX, è inserita nel Challenge Giordana e nel circuito Nobili/Supernobili, inoltre sarà prova del Campionato Provinciale Udace, della Chip Challenge di MySdam e del trittico Gran Prix Endurance RX, circuito multidisciplinare comprensivo della Marciabianca di sci di fondo a Enego, della podistica Mezza Maratona del Brenta e, appunto, dell’appuntamento ciclistico targato fi’zi:k.

    Le iscrizioni alla GF fi’zi:k sono aperte, la quota ammonta a 30 Euro fino al 4 maggio, poi nelle giornate del 5 e 6 maggio subirà un aumento di 10 Euro, a tutti i partecipanti è destinato il ricco pacco gara comprensivo di gadget WD40, integratori Gatorade, il nastro manubrio fi’zi:k e vari prodotti tipici del territorio.

    L’evento è reso possibile grazie anche al supporto del Comune di Marostica e al patrocinio della Regione Veneto, della Provincia di Vicenza e di AICS. Quello del 6 maggio è un periodo speciale per Marostica ed il suo circondario, con la ciliegia come protagonista dell’omonima festa, per quanti vorranno approfittare di un bel fine settimana all’insegna dello sport e del turismo sono disponibili anche degli speciali pacchetti ospitalità, concentrati in 2 o 3 giorni.

    Info: www.granfondofizik.it

  • IL MILLET TOUR DU RUTOR EXTRÊME PARLA STRANIERO: JORNET BURGADA-JACQUEMOUD COPPIA D’ASSI

    Grandi il catalano e il francese, vincono tappa e “Tour” alla grande

    Su un altro pianeta le due velocissime Roux e Mirò Varela

    Oggi la tappa (finale) classica del Rutor in una giornata splendida

    Successo su ogni fronte, lo SC Corrado Gex applaudito da tutti

    Oggi, alla terza e conclusiva tappa del Millet Tour du Rutor Extrême in Valle d’Aosta, Kilian Jornet Burgada e Matheo Jacquemoud hanno giocato il jolly. Era la tappa storica del “Rutor”, incorniciato in uno splendido cielo azzurro, con l’amena Planaval, frazione di Arvier, a fare da fulcro, e dopo due giornate Bon Mardion e Lanfranchi partivano in posizione di leader. Un vantaggio risicato di soli 33” proprio sul catalano ed il francesino, e con in coda Reichegger e Holzknecht attardati di 3’.

    La gara, 2.294 metri di dislivello, è entrata subito nel vivo. Un originale ed inedito start in centro paese di Arvier, poi di corsa con gli sci in mano fino alle prime lingue di neve. E appena calzati gli sci Jornet Burgada e Jacquemoud hanno messo il turbo, sono schizzati via come due missili ed a Plan Petet, dopo appena 4 chilometri, il vantaggio su Bon Mardion e Lanfranchi era già di un minuto. Un campanello d’allarme per i due leader del Millet Tour du Rutor Extrême, che sentivano sciogliersi… la neve sotto le pelli e per di più il francese e l’azzurro erano braccati da Reichegger e Holzknecht.

    “Chi la dura la vince” e così Jacquemoud in gran giornata ha dettato il ritmo per gran parte della gara anche al compagno Jornet Burgada, che ha nuovamente avuto problemi ad uno sci. Sono stati loro a piombare per primi su Planaval, felicissimi per questo successo, non solo di tappa ovviamente, visto che alla fine della prima salita sul Ghiacciaio dello Chateau Blanc i due di testa avevano quasi 1’30” di vantaggio, che è incrementato nei passaggi in cresta tanto che, a Punta Flambeau, era a 2’30” su Bon Mardion, costretto a trainare col cordino Lanfranchi, e Reichegger che invece trainava in salita Holzknecht. Leggermente staccati hanno “navigato” le giovani promesse Antonioli e Boscacci incalzati da Eydallin e Trento.

    Che Jornet Burgada e Jacquemoud fossero i più in forma lo si era capito anche nell’ultima discesa che hanno affrontato a tutta.

    Prima del canalino dello Chateau Blanc, Reichegger e Holzknecht hanno dato uno scossone alla classifica, hanno affiancato Bon Mardion che sembrava aver perso lo smalto dei giorni scorsi e Lanfranchi, e li hanno sorpassati. Nessuna reazione da parte di questi ultimi, e così Reichegger e Holzknecht hanno iniziato la discesa finale per secondi, con i terzi alle costole.

    Successo netto dunque per Jornet Burgada e Jacquemoud col tempo di 2h31’01”, ed all’arrivo avevano tutto il tempo di posare per tv e fotografi. I 33” di margine che Bon Mardion e Lanfranchi avevano stamattina al via si sono bruciati subito e i due vincitori hanno iniziato a festeggiare anche la vittoria dell’intero Millet Tour du Rutor Extrême. Implacabile, il cronometro si è fermato con Reichegger-Holzknecht dopo 3’29”, appena 26” prima del francese e del bergamasco, che sono rimasti secondi nella classifica generale. Quarti di giornata e sesti assoluti i due giovani Antonioli e Boscacci che si sono presi il lusso di battere Eydallin e Trento.

    Su due pianeti diversi la gara femminile. Laetitia Roux e Mireia Mirò Varela oggi hanno staccato il 18° tempo assoluto, qualcosa di fenomenale in una gara molto tecnica, complessa, con lunghi tratti in cresta in assetto alpinistico, con discese velocissime e salite interminabili con diverse inversioni. Uno spettacolo per i tantissimi appassionati saliti sul Rutor per applaudire i propri beniamini.

    La francese e la spagnola sembravano addirittura in affanno, all’inizio la Roux trainava la Mirò Varela, poi si sono invertite, ma le due protagoniste non hanno mai perso lo smalto delle campionesse. Oggi hanno staccato le due valtellinesi Pedranzini e Martinelli di 26’, e pensare che dopo la discesa dello Chateau Blanc le due di testa ne avevano appena 11 di vantaggio.

    Tre vittorie cristalline di giornata, un successo da incorniciare con la conquista assoluta del Millet Tour du Rutor Extrême. Sul secondo pianeta le due bormine, in gara sempre col loro passo, senza mai insistere. Del resto alle loro spalle la situazione era tranquilla, con Gloriana Pellissier “frenata” dalla giovane Elena Nicolini che ha comunque superato se stessa. Le due, terze per tre volte, festeggiano così il “bronzo”.

    Gara fotocopia anche tra gli junior, con Nadir Maguet e Stefano Stradelli che hanno rifilato nelle tre giornate oltre 13’ a Fognini e Gusmeroli. Gara fotocopia anche tra i master, con Franco Nicolini e Omar Oprandi che vantano dopo tre giorni un vantaggio di 1h46’ sui secondi, i francesi Acs e Locatelli.

    Oggi erano in gara anche i cadetti, un percorso ridotto ma uno spettacolo unico. Hanno dominato i francesi, con Bellabouvier e Chavanes e tra le ragazze con Milloz e Mollard che hanno preceduto le valtellinesi Martinelli e Mastrota, quest’ultima figlia del conduttore televisivo Giorgio, il quale ha seguito la gara della figlia in cresta.

    Era dal 2003 che il Millet Tour du Rutor Extrême non registrava una coppia straniera vincitrice al maschile, dopo Blanc e Sbalbi.

    Il successo di questo evento, tappa de La Gran Course, e dello Sci Club Corrado Gex è stato davvero grande, percorsi di incomparabile bellezza, segnalati con grande professionalità e oltre 150 volontari disseminati lungo i 18,5 km.

    Info: www.tourdurutor.com

    Immagini tv su ftp: www.migootv.com

    CLASSIFICA FINALE DOPO 3 TAPPE:

    Femminile

    1 Miro Mireia / Roux Laetitia E/F 08:41:55; 2 Martinelli Francesca / Pedranzini Roberta ITA 09:25:54; 3 Nicolini Elena / Pellissier Gloriana ITA 10:32:06; 4 Silitch Nina / Swidrak Veronika U/A 11:08:43; 5 Grassl Judith / Stockklauser Barbara G/A 11:34:06; 6 Gross Annemarie / Innerhofer Andrea ITA 11:54:39; 7 Bozon-Liaudet Marlene / Nodet Elsa FRA 12:35:45; 8 Ciferman Isabelle / Martin Gaelle FRA 12:42:21; 9 Pasche Cécile / Waridel Corinne SUI 12:48:16; 10 Dematteis Enrica / Tornatore Elena ITA 12:49:03

    Maschile

    1 Jacquemoud Matheo / Jornet Burgada Kilian F/E 07:15:34; 2 Bon Mardion William / Lanfranchi Pietro F/I 07:18:52; 3 Holzknecht Lorenzo / Reichegger Manfred ITA 07:22:08; 4 Eydallin Matteo / Trento Denis ITA 07:26:47; 5 Favre Valentin / Sevennec Alexis FRA 07:29:48; 6 Antonioli Robert / Boscacci Michele ITA 07:32:10; 7 Beccari Filippo / Nejc Kuhar I/S 07:43:43; 8 Palzer Antonio / Rottmoser Josef GER 07:50:19; 9 Cazzanelli Francois / Gachet Xavier I/F 07:55:22; 10 Pellissier Jean / Sbalbi Tony I/F 08:09:12

    Master maschile

    1 Nicolini Franco / Oprandi Omar ITA 09:04:09; 2 Acs Gregory / Locatelli Erik FRA 10:50:18; 3 Guilhaume Nicolas / Reichenbach Didier SUI 11:22:32; 4 Mondini Valerio / Mottinelli Alessandro ITA 11:39:39; 5 Doulat Christophe / Gavel Patrick FRA 11:55:40

    Junior maschile

    1 Maguet Nadir / Stradelli Stefano ITA 05:13:56; 2 Fognini Cesare / Gusmeroli Marco ITA 05:27:34; 3 Locatelli Baptiste / Marullaz Vincent FRA 05:30:10; 4 Bochet Emilien / Cerutti Corentin FRA 05:34:18; 5 Gusmini Norman / Maj Giulio ITA 06:00:32

    Junior femminile

    1 Fiechter Jennifer / Garcia Farres Marta S/E 06:42:00

    Cadetti maschile

    1) Simon Bellabouvier-Paul Chavanes (FRA)1.35.22; 2) Adrien Buet- Lucas Tshofen (FRA) 1.37.11; 3) Riccardo Bonavetti-Nicola Tomasi (Adanello Ski) 1.40.17

    Cadetti femminile

    1) Adele Milloz-Sophie Mollard (FRA) 2.01.25; 2) Michela Martinelli- Natalia Mastrota (Alta Valtellina) 2.19.36; 3) Giorgia dalla Zanna-Giulia Murada (SC Corrad Gex) 2.25.47