Categoria: Sport

  • CELESTINO PUNTA ALLA 100 KM DEI FORTI. MTB DI LIVELLO IN ARRIVO SUGLI ALTIPIANI TRENTINI

    Domenica 17 giugno c’è la 100 km dei Forti con le due varianti Classic e Marathon

    Mirko Celestino cerca il bis dopo il 2011. Longo e Paez papabili sfidanti

    Ci sono anche Lavarone Bike e Nosellari Bike nel week-end del 1000Grobbe Bike Challenge

    Mini 1000Grobbe Bike confermata per i giovani e giovanissimi

    Campione Italiano marathon in carica e vincitore della scorsa 100 km dei Forti, Mirko Celestino ha prenotato un posto in griglia per l’edizione 2012 della gara sugli Altipiani di Folgaria, Lavarone e Luserna in Trentino.

    Il biker ligure, bronzo anche ai Mondiali marathon 2011 in Italia, ha in questi giorni confermato la propria presenza in terra trentina il prossimo 17 giugno, dove intenderà bissare il successo dello scorso anno quando riuscì a tenere dietro grossi calibri come Deho, Debertolis, Botero Salazar o Pallhuber. Quella del capitano del team Avion Axevo MTB Pro è tra le prime conferme di spessore alla classica trentina in off road, ci saranno pure gli altri elite Costa e Ronchi, e si fanno anche altri nomi che darebbero nuovamente vita a quello spettacolo a cui la 100 Km dei Forti ci ha abituato da oltre 15 anni. Il trentino Tony Longo, recente domatore della Valcavallina Superbike, è il primo della lista e con lui c’è anche un habitué degli Altipiani come il colombiano Leonardo Paez, in passato tre volte vincitore in quel di Lavarone.

    Dagli uffici dello Sci Club Millegrobbe fanno sapere che, a poco più di due settimane dal via, le iscrizioni sono in continuo afflusso e tra i presenti in partenza si leggono tanti protagonisti del challenge Trentino MTB, di cui la 100 km dei Forti è terza tappa, dopo la ValdiNon Bike di aprile e la Ledro Bike di metà maggio. Ivan Degasperi, Dimitri Modesti, Nicola Risatti, Mario Appolonni, Marcello Gadotti, Rolando Inama, Fabio Aldrighetti e Silvano Janes sono in testa alle varie categorie master, e con la gara di fine primavera puntano a rafforzare la propria leadership nel circuito. Così come la trentina Lorenza Menapace, che avrà in Stefania Zanasca, ultima vincitrice del circuito e della 100 km dei Forti, la sfidante più agguerrita, visto che al momento ci sono solo 40 punti tra le due.

    La 100 km dei Forti di domenica 17 giugno propone il doppio percorso Classic (54,4 km e 1160 metri di dislivello) e Marathon (80,2 km e un dislivello complessivo di 1720 metri). La gara più “corta” fu vinta nel 2011 da Stefano Dal Grande e Michela Benzoni e quest’anno fa parte del rinnovato 1000Grobbe Bike Challenge insieme alla Lavarone Bike e alla Nosellari Bike del venerdì e del sabato. Quest’ultima è la grande novità della tre giorni trentina, una gara che fino allo scorso anno si disputava a fine agosto e che da questo 2012 entra nella grande famiglia 1000Grobbe Bike.

    La Nosellari Bike propone poco più di 40 km con mille metri di dislivello, lungo sterrati affascinanti che possono esaltare le doti di bikers che nelle gambe portano un certo grado di allenamento, ma che in definitiva calzano “a pennello” anche su coloro che intendono l’evento come una piacevole e divertente pedalata su e giù per questa zona del Trentino.

    Fino a domenica 10 giugno le iscrizioni al 1000Grobbe Bike Challenge rimangono bloccate e la tariffa complessiva per le tre gare è di 35 €, mentre la 100 km dei Forti marathon costa 25 €. È ovviamente possibile iscriversi anche solo ad una gara nelle tre giornate, tutti i dettagli sono rintracciabili sul sito ufficiale www.1000grobbe.it. Sabato 16 giugno torna anche la Mini 1000Grobbe Bike lungo un anello di gara allestito nel verde Parco di Palù a Lavarone.

    Dal sito dell’azienda turistica degli Altipiani di Folgaria, Lavarone e Luserna (www.montagnaconamore.it) si possono individuare diverse interessanti soluzioni di soggiorno in questa zona di Trentino, per vivere appieno l’atmosfera della 1000Grobbe Bike Challenge – 100 km dei Forti e tuffarsi in ambienti naturali unici, da cavalcare in sella alla propria due ruote.

    Info: www.1000grobbe.it

  • PRONTA SUI PEDALI LA GF CUNEGO TRA LE NOVITÁ ANCHE IL PREMIO “MAGLIA NERA”

    Domenica 3 giugno la Granfondo Damiano Cunego festeggia la 7.a edizione

    Start da Verona alle 9 del mattino e poi in Valpantena

    Sabato 2 giugno la Gimkana per ragazzi (6-12 anni)

    Tra le novità c’è anche il premio “maglia nera” per l’ultimo classificato

    Tra Giro d’Italia e grandi appuntamenti estivi del ciclismo su strada c’è la tappa obbligata nella “sua” Verona. Chiusa in positivo l’esperienza alla corsa rosa, senza vittorie ma con un bel 2° posto nella tappa del Passo dello Stelvio, Damiano Cunego si concederà una domenica di allenamento sui pedali alla Granfondo Damiano Cunego – Città di Verona.

    L’appuntamento fisso del calendario delle granfondo su strada è in programma domenica 3 giugno, quest’anno sarà la settima edizione e i migliori interpreti del settore scalpitano, ansiosi di mettersi alla prova tra il centro città e le colline veronesi.

    Le novità sono parecchie, la gara dedicata al ciclista della Lampre ha spostato la sede di partenza e di arrivo dallo stadio calcistico Bentegodi a Via Guido D’Arezzo, per poter ospitare con maggior comfort tutti i servizi dedicati agli atleti, oltre all’interessante zona Expo.

    Non è tutto, oltre alle modifiche logistiche quest’anno c’è anche una simpatica novità per chi se la prenderà comoda, infatti l’ultimo classificato della granfondo riceverà lo speciale premio “maglia nera” con un viaggio all’Isola d’Elba. Attenzione però, domenica sarà bene tenere d’occhio l’orologio, perché il…miglior ultimo dovrà tagliare il traguardo entro il tempo limite, cioè non oltre le 17.00.

    La gara scatterà alle 9.00 dal centro città e grazie alla nuova sistemazione la partenza sarà fluida ed agevole, questo era uno degli obiettivi principali di Sergio Bombieri e del suo staff organizzatore, perciò lo start è stato studiato per aggirare le strade più strette e proibitive grazie all’entrata immediata in tangenziale.

    Entrambi i percorsi della gara veronese, 145 e 85 km, punteranno poi verso la Valpantena, arrampicandosi alla volta di Erbezzo con l’ormai classica Cronoscalata Trofeo Berner di 9 km, da località Bellori a Passo Provalo. Successivamente la carovana dei ciclisti si immergerà sui Monti Lessini, procedendo alla volta di Valdiporro e quindi di San Francesco, dove la gara propone una leggera deviazione rispetto al passato, dirigendosi verso Roverè Veronese.

    Dopo circa 60 km in comune i due percorsi si dividono, chi sceglie la Mediofondo avrà pressoché ultimato la propria giornata di fatica e si involerà al traguardo di Via D’Arezzo, chi invece opterà per la Granfondo avrà ancora da superare qualche bella prova di forza, tra cui una delle salite più affascinanti e più dure della gara, quella di Campofontana.

    Il menu agonistico è di quelli doc e piace molto agli appassionati e ai granfondisti esperti, tra questi sono già in parecchi quelli prenotati in griglia alla Granfondo Damiano Cunego di domenica, compresi il vincitore del 2009 Alessio Pareschi, quello del 2010 Giuseppe Corsello (entrambi nel medio) e l’ottimo Giuseppe Sorrenti Mazzocchi, reduce dalla vittoria alla Marcialonga Cycling Craft di domenica scorsa.

    All’elenco degli osservati speciali si aggiungono poi l’ex professionista Enrico Zen, Antonio Camozzi, Cristiano Pegoraro, Giuseppe Manservigi, Massimo Cappelletti, Maria Cristina Prati, Sabrina Zogli e Christiane Bitante, soltanto per citarne alcuni, ma saranno al via anche i due inventori della Maratona di New York in versione ciclistica, Lidia ed Ulrich Fluhme.

    Quest’anno la Granfondo Damiano Cunego ha disegnato la città di Verona anche a misura di bambini e ragazzi, il sabato di vigilia (2 giugno) è in programma l’inedita Gimkana, promozionale ed aperta a tutti i giovani ciclisti dai 6 ai 12 anni, con location sempre in Via Guido D’Arezzo a Verona. Sarà una bella occasione per passare un pomeriggio divertente in sella, aspettando la granfondo del giorno dopo e festeggiando a fine pomeriggio con il gustoso Nutella Party, il tutto organizzato in collaborazione con SC Valeggio ed il Comitato Gestione Pista di Pescantina. Per i giovani partecipanti il ritrovo è fissato alle 15.00 di sabato (partenza alle 16.00) e le iscrizioni si potranno effettuare sul posto.

    Nel frattempo proseguono le iscrizioni alla granfondo con 5 Euro di sconto per le donne, la gara fa parte del circuito Prestigio, dell’Unesco Cycling Tour e chiude il Tour di Primavera ZeroWind.

    Info: www.granfondodamianocunego.it

  • IN LESSINIA SULLE ORME DEL LUPO E DEI BIKERS. LESSINIA BIKE DA NON PERDERE A LUGLIO

    La gara di fine luglio è da veri “lupi” delle ruote grasse

    Domenica 29 luglio la quarta tappa del circuito Trentino MTB

    Percorso unico di 43 km per veri amanti del tout terrain

    Novità 2012: Mini Lessinia Bike sabato 28 luglio

    Il parco dei Lessini trentini è luogo di cui ci si innamora facilmente. La natura incontaminata che offre questa parte di Trentino sta facendo da sfondo in queste settimane ad una love story …da lupi, nel vero senso del termine visto che pare proprio che un lupo migrante sloveno abbia trovato compagnia autoctona nel comune di Ala (TN), e qui si sia pressoché accasato. E sulle orme dei nuovi ospiti dei boschi lessini si sono già piazzati – almeno sulla carta, visto che la gara sarà il 29 luglio – i protagonisti della prossima Lessinia Bike di Sega di Ala, l’evento in fuori strada che quest’anno festeggia la sua 15.a edizione.

    A due mesi di distanza dall’evento in off road la starting list provvisoria legge già 300 iscritti in quella che sarà anche gara di mezzo del noto circuito Trentino MTB, che prevede sette appuntamenti di livello per la mountain bike in provincia di Trento, tra la fine di aprile e la fine di settembre. Le prime due gare in Val di Non e Valle di Ledro sono già andate in archivio, e dopo la prossima tappa prevista il 17 giugno sugli Altipiani di Folgaria, Lavarone e Luserna (100 km dei Forti), toccherà alla Lessinia Bike 2012 accogliere i bikers a braccia aperte.

    Il percorso della Lessinia Bike 2012 è unico di 43 km con 1.400 metri di dislivello, e rispetto alla passate edizioni non ci saranno variazioni di rilievo. La zona partenza/arrivo rimane nell’ampia radura nei pressi di malga Fratte a Sega di Ala, e da qui i concorrenti attaccheranno subito Passo Fittanze e il Monte Cornetto, per una prima selezione nella classifica parziale. La discesa seguente sarà di ritorno verso malga Fratte, per poi risalire questa volta in direzione Campo Retratto e Monte Castelberto, per quello che rappresenta il momento clou della gara, dove gambe e polmoni di tutti saranno messi a dura prova. I 10 km finali saranno tutti d’un fiato in discesa, per rientrare al traguardo e decretare i successori di Michele Casagrande e Michela Benzoni, sul primo gradino del podio lo scorso luglio.

    Grazie alla bellezza degli scenari attraversati e alla pedalabilità del tracciato, la Lessinia Bike attira sempre un numero cospicuo di appassionati delle due ruote, che possono godere di una giornata di sano sport all’aria aperta insieme a colleghi bikers ed amici. E…”nuovi ospiti”, come si diceva in apertura, che tuttavia non costituiscono pericolo alcuno per gli uomini, essendo il lupo molto schivo per natura nei confronti di colui che per secoli lo ha cacciato. Non c’è da preoccuparsi quindi per i lupi, ma c’è da pensare concretamente a registrarsi alla gara del 29 luglio, anche perché fino al 30 giugno la tariffa rimarrà agevolata a 25 Euro, dopodiché si salirà a 30 Euro con la chiusura prevista per il 25 luglio, a meno che non venga prima raggiunto il tetto massimo di 1.500 iscritti.

    Sul sito ufficiale di gara www.lessiniabike.it si possono scoprire tutti i dettagli riguardanti l’evento 2012, che porta con sé anche una grossa novità destinata ai più giovani. Nella giornata di vigilia di gara, infatti, gli organizzatori della Società Ciclistica Ala presieduta da Luciano Baldi propongono anche la Mini Lessinia Bike, e protagonisti in sella saranno i bikers in erba. Il divertimento sarà assicurato.

    Info: www.lessiniabike.it

  • ARCO: PICCOLI “RAGNETTI” CRESCONO NUOVO WEEK END TRICOLORE: UNDER 14, 12 E 10

    Da venerdì 1 a domenica 3 giugno si assegnano ad Arco i titoli italiani dei più giovani

    Una disciplina al giorno: Speed, Lead e Boulder

    Oltre 200 mini climbers da 16 regioni italiane

    La storia del climbing giovanile in Trentino passa per Rock Junior

    Arco (TN) si prepara ad una nuova invasione di climbers. Dopo il successo delle finali di Campionato Italiano Giovanile Under 20, 18 e 16 ospitate lo scorso fine settimana, ora tocca ai più piccoli saltare in parete e contendersi i titoli tricolori Under 14, 12 e 10. Tra venerdì 1° e domenica 3 giugno prossimi il Climbing Stadium si colorerà ancora di verde, bianco e rosso e i giovani arrampicatori si daranno battaglia – sportivamente parlando ovviamente – nelle discipline di velocità, difficoltà e massi.

    Si comincia venerdì con le qualifiche Speed dalle 15.30 e per tutto il pomeriggio i migliori “ragnetti” della penisola si metteranno alla prova sul muro verticale di 10 metri della cittadina dell’Alto Garda trentino. Sabato sarà la volta della Lead a partire dalle 9 del mattino fino a sera, e domenica i boulderisti chiuderanno la tre giorni, per poi incoronare i nuovi campioni italiani assoluti nelle diverse categorie. Il direttore di gara di questa edizione dei Campionati Italiani giovanili è Franco Gianelli, presidente del comitato FASI Emilia-Romagna, mentre i tracciatori sono Luigi Billoro e Lucia Pizzati Casaccia.

    Lo scorso anno le finali giovanili U14, U12 e U10 si disputarono in Alto Adige e la maglia tricolore la vestirono gli altoatesini Lisa Moser (U10) e Filip Schenk (U12), la romana Laura Rogora (U12), l’emiliano Jacopo Stefani (U10) e i due Under 14 Alice Gianelli e Stefano Carnati, entrambi neo campioni italiani 2012 Under 16 domenica scorsa sempre ad Arco. Per quanto riguarda gli altri quattro campioncini, Moser (anche vincitrice delle singole discipline), Rogora e Stefani si ritroveranno in categoria Under 12 (nati nel 2001 e 2002), mentre per Schenk c’è il salto alla categoria superiore.

    L’ingresso per pubblico ed appassionati alla tre giorni trentina di climbing nel prossimo week-end sarà libero e gratuito, e all’interno del Climbing Stadium si troverà anche un fornito servizio ristoro per atleti, accompagnatori e famiglie.

    Il Campionato Italiano Giovanile Under 14, Under 12 e Under 10, a cui sono iscritti oltre 200 atleti da 16 regioni italiane, è organizzato dal settore giovanile della FASI con la collaborazione della SSD Arrampicata Sportiva Arco e dell’ASD Arco Climbing, ed è il primo evento di un progetto quadriennale che vede Arco protagonista per i prossimi anni del futuro dello sport arrampicata nel nostro paese. Cosa che peraltro la località trentina cominciò ad essere già oltre 10 anni fa, quando a corollario del noto Rock Master nacque Rock Junior, un evento di gioco e divertimento per i più piccoli, con il fine ultimo di avvicinarli alla disciplina e portarli a stretto contatto con lo sport in parete. Quest’anno Rock Junior farà parte del Rock Master Festival (dal 25 agosto al 2 settembre) e conterrà anche la competizione Under 14 di livello internazionale. I dettagli sono sul sito www.rockmasterfestival.com dove si trovano anche altre informazioni e links alla tre giorni di Campionato Italiano Giovanile di venerdì, sabato e domenica prossimi.

    Sul sito web www.gardatrentino.it è anche possibile trovare utili contatti per strutture, ospitalità ed eventi nella zona di Arco e del Garda trentino.

  • SKYRUNNING, I “TOP” GUARDANO AL GIIR DI MONT. A PREMANA ATTESA ANCHE MIREIA MIRÓ

    Il 29 luglio la Skyrunner® World Series fa tappa al Giir di Mont

    Spettacolo annunciato a Premana (Lecco) con i protagonisti di “Coppa”

    Attesa in Italia anche la rientrante Mireia Miró, vincitrice del Giir di Mont 2011

    Ad oggi gli spagnoli Jornet Burgada e Picas sono i leader del circuito mondiale

    Si riaprono i giochi al Giir di Mont di Premana (Lecco), unica tappa italiana della Skyrunner® World Series – Coppa del Mondo di skyrunning 2012, di scena il prossimo 29 luglio.

    Le ultime quattro edizioni sono state vinte dal talento spagnolo dello scialpinismo e dello skyrunning Kilian Jornet Burgada e, a questo punto, gli skyrunners e gli appassionati di corsa in montagna erano oramai rassegnati a lottare dal secondo gradino del podio in giù. Il catalano ha però fatto sapere che, a causa di un impegno concomitante con il proprio sponsor, non sarà presente all’appuntamento premanese, lasciando così via libera ad una nuova firma sull’albo d’oro del Giir di Mont.

    Una firma che non sarà facile siglare, quest’anno il Giir di Mont è ancora una volta nell’olimpo dello sport di fatica come tappa e seconda main race del massimo circuito mondiale, e la concorrenza sarà agguerrita. Inutile sottolineare che i migliori interpreti di “Coppa” ci saranno, non solo perché il Giir di Mont fa parte della World Series, ma perché la gara è bella ed entusiasmante, con un tracciato vario sui 32 km che collegano alpeggi e vette del premanese ed un impegno tecnico notevole, 2.400 i metri di dislivello.

    La novità in più è che, tra le partecipazioni annunciate per il prossimo luglio, c’è anche quella di un’atleta top del settore, rimasta in questi primi scampoli di stagione un po’ fuori dalle luci della ribalta. La forte scialpinista e skyrunner spagnola Mireia Miró Varela solitamente occupa i primi posti delle classifiche, quest’anno la sua assenza alle maggiori competizioni montane è motivata da un malessere fisico che l’ha tenuta alla larga dall’agonismo. La forte catalana ha tuttavia annunciato di voler rientrare presto in gara e nel circuito mondiale di skyrunning, tra i suoi progetti ci sono varie tappe della Skyrunner® World Series tra cui appunto il Giir di Mont di fine luglio.

    Per la Miró si tratterebbe di un ritorno sul luogo del successo, lo scorso anno era stata lei la protagonista femminile della competizione di Premana, con un primo posto centrato dopo aver tenuto a bada un manipolo di forti avversarie lungo i 32 km di gara fra gli alpeggi lecchesi.

    La caccia alla doppietta è aperta, lo scorso anno la portacolori del Team Salomon si era regalata la vittoria proprio nel giorno del suo compleanno, visto che la gara cadeva il 31 luglio, quest’anno la festa sarebbe anticipata di due giorni e costituirebbe un ottimo rientro dopo la tendinite e i guai fisici che l’hanno frenata in questo avvio di stagione.

    Quest’anno al Giir di Mont si annunciano ancora una volta grandi sfide, gli iscritti sono in continuo aumento con anche parecchie richieste extraeuropee, ad esempio da Giappone ed Australia, molte anche le adesioni per la versione “light” del Giir di Mont, ovvero la “Mini Sky Race” su un percorso ridotto di 20 km.

    Oltre ad essere tappa della Skyrunner® World Series, la gara organizzata dall’AS Premana è anche una delle cinque prove selezionate per il circuito La Sportiva Gore-Tex Mountain Running Cup, nuovo challenge che include alcune delle maggiori ed affascinanti gare del panorama nazionale.

    Il Giir di Mont 2012 prenderà il via come sempre dal centro di Premana, dove il pubblico potrà seguire le immagini della gara ed in più ci sarà l’imprimatur di Rai Sport che proporrà una lunga diretta dal parterre di Premana.

    Info: www.aspremana.it

    Classifica parziale Skyrunner® World Series:

    Maschile: 1) Kilian Jornet Burgada (Salomon Santiveri) 178 p.; 2) Mike Wolfe (The North Face) 102 ; 3) Dakota Jones Montrail 102

    Femminile: 1) Nuria Picas Albets (Feec) 176 p.; 2) Nikki Kimball (The North Face) 140; 3) Uxue Fraile Azpeitia (Columbia) 132

    Classifica parziale per squadre: 1) Salomon 590 p.; 2) Salomon Santiveri 408; 3) Feec 308

  • ARCO (TN) CELEBRA GLI SPECIALISTI DELLA LEAD. ALTOATESINI FANNO RAZZIA DI PREZIOSI

    Campionati Italiani Giovanili in Trentino ieri con gli specialisti di corda e moschettoni

    Unterkofler, Ebner e Prünster conquistano tre ori su sei

    Ghisolfi bissa il titolo 2011. Vincono anche Marzari e Carnati

    Oggi il Boulder protagonista e stasera i verdetti assoluti

    Arco, in Trentino, rinnova il suo status di capitale del climbing e accoglie in questi giorni le fasi finali di Campionato Italiano Giovanile Under 20, 18 e 16. Dopo le gare di velocità di venerdì, ieri il Climbing Stadium ha ospitato le giovani promesse della difficoltà e lo spettacolo è stato ancora una volta grande.

    Le categorie in…corda erano under 20, 18 e 16 sia maschile che femminile, e la scuola altoatesina è stata la più brillante con la metà dei vincitori di giornata. Rebekka Unterkofler, classe 1997 e facente capo alla AVS Brixen, ha avuto ragione delle friulana Scroccaro e della torinese Giorello, e nonostante non fosse prima dopo le qualifiche è stata la più agile di tutte nella finale. Così come la sua compagna di squadra Andrea Ebner, campionessa italiana lead e assoluta U16 lo scorso anno, che ha esordito nella nuova categoria con un bel successo conclusivo sulla torinese Ghisolfi e sull’altra altoatesina Alton. Il terzo sigillo altoatesino è arrivato da Andrea Prünster (AVS Meran) che ha avuto ragione della piemontese Mingolla e della trentina Bonat. Le atre categorie hanno accolto i successi di Stefano Ghisolfi nella U20, che ha così bissato il titolo 2011, del veneto Luca Marzari nella U18 e di Stefano Carnati nella U16.

    In circa 200 ragazzi e ragazze di tutta Italia hanno preso d’assalto la cittadina trentina per questo week-end a tutto climbing, organizzato dalla sezione giovanile della FASI con il supporto operativo e tecnico della SSD Arrampicata Sportiva Arco e dell’ASD Arco Climbing. Secondo gli accordi federali, questo è il primo di un quadriennale di campionati giovanili che intende proseguire il tragitto già solcato negli anni dai trentini con Rock Master e coronato lo scorso luglio con il Mondiale Assoluto.

    Oggi sono in corso di svolgimento le finali Boulder delle tre categorie giovanili che in serata decreteranno i campioni italiani di disciplina e gli assoluti 2012.

    Info: www.rockmasterfestival.com

    Classifiche Finali Lead:

    Under 16 Maschile

    1 CARNATI Stefano Ragni di Lecco; 2 MENARDI Matteo Climband Belluno; 3 KOSTNER Janluca Ask Gherdëina; 4 SINIBALDI Lorenzo AVS Meran

    Under 16 Femminile

    1 UNTERKOFLER Rebekka AVS Brixen; 2 SCROCCARO Gravità Zero Trieste; 3 GIORELLO Martina B-Side Torino; 4 DE MARTINI Lisa El Maneton

    Under 18 Maschile

    1 MARZARI Luca El Maneton; 2 PICCOLRUAZ Michael AVS Meran; 3 ANDREOLI Federico Runout Climbing School; 4 GOZZI Marco Vertigine 1996 Sassuolo

    Under 18 Femminile

    1 EBNER Andrea AVS Brixen; 2 GHISOLFI Claudia S.A.S.P. Torino; 3 ALTON Giulia AVS Meran; 4 DE MARCO Annalisa US Primiero

    Under 20 Maschile

    1 GHISOLFI Stefano S.A.S.P. Torino; 2 BOMBARDI Marcello Vertigine 1996 Sassuolo; 3 ANDREOLI Filippo Runout Climbing School; 4 WALPOTH Alex AVS Meran

    Under 20 Femminile

    1 PRÜNSTER Andrea AVS Meran; 2 MINGOLLA Federica S.A.S.P. Torino; 3 BONAT Marta US Primiero; 4 LACCHIO Michela Get Up! Roma

  • MARCIALONGA CYCLING CRAFT NEL SEGNO DI SORRENTI. NUOVI RECORD PER LA GARA TRENTINA

    Il trevigiano Giuseppe Sorrenti Mazzocchi vince la 6.a Marcialonga Cycling Craft

    Claudia Gentili mette il sigillo sulla gara femminile

    In gara anche i protagonisti degli sport invernali come Piller Cottrer, Mezzanotte, Aukland e Debertolis

    Gran Premio della Montagna sul Lavazè, come per il Giro d’Italia di due giorni fa

    Marcialonga è sempre Marcialonga, in tutte le stagioni, fatica e spettacolo sono una costante per la gara trentina, che si tratti di sci, bici o corsa. Quest’oggi gli amanti dello sport dolomitico dovevano affrontare 80 km con due severi giudici di gara, l’ascesa di Monte San Pietro e soprattutto quella del Passo Lavazè, interessata dal Giro d’Italia due giorni fa, per un impegno in salita complessivo di 1894 metri.

    Giuseppe Sorrenti Mazzocchi, trevisano, grimpeur di classe ed aspirante avvocato, dopo una fuga solitaria di 50 km ha vinto e siglato il nuovo record con 2h10’39’’ ad una media oraria di quasi 37 km/h.

    Il veneto della X-Bionic è uno specialista delle lunghe distanze, ma alla 6.a Marcialonga Cycling Craft ha dimostrato di essere un fuoriclasse vero, in qualunque circostanza.

    Al femminile la vittoria è spettata a Claudia Gentili, reduce dal recente successo alla Nove Colli, nonostante una foratura a Passo Lavazè.

    La gara è stata disputata soltanto sul percorso mediofondo a causa di una frana nei pressi di Forte Buso, che ha di fatto impedito il passaggio sul tracciato lungo. Nonostante il cambio di programma sono stati in pochi a dare forfait, degli oltre 2.300 iscritti hanno preso il via in 2.000 di una ventina di nazioni.

    Dopo lo start dal centro di Predazzo la Marcialonga Cycling Craft proponeva qualche km di falsopiano prima di entrare nel vivo della fatica con la salita di Monte San Pietro, ma già dopo i primi chilometri, a Ziano, sono iniziate le prime scaramucce. La Marcialonga Cycling Craft ha iniziato a prender forma dopo il ponte che porta ad Aldino, con Sorrenti Mazzocchi che iniziava a gettare abbondante benzina sul fuoco ed andava a riprendere i fuggitivi Sala e Palazzi, i quali avevano a loro volta una ventina di secondi su Decarli, raggiunto da Boscaini. Poi, quando la salita ha cominciato ad impennare, il trentino Paolo Decarli, campione italiano master su strada nella cronocoppie, ha allungato di forza. Ad Aldino però Giuseppe Sorrenti Mazzocchi aveva saldamente la gara in mano, mentre dietro Decarli andava man mano accumulando secondi di ritardo e alle sue spalle si assestava un gruppo compatto di inseguitori tra cui Carlo Muraro, Iacopo Bettoni, Jarno Varesco ed Alexander Gufler.

    Allo scollinamento di Monte San Pietro il vantaggio di Sorrenti Mazzocchi era già vicino al minuto su Decarli, mentre più distaccato transitava terzo il bergamasco Bettoni.

    Dopo un’ora di gara la testa della corsa puntava con piglio deciso verso Nova Ponente, Sorrenti Mazzocchi incrementava il proprio vantaggio a 1’10 su Decarli e si lanciava alla volta di Novale per scalare il Passo Lavazè.

    Lungo i tornanti del Lavazè Sorrenti Mazzocchi avanzava in progressione continua, ad oltre 2’ inseguiva sempre Decarli, ma per quest’ultimo la stanchezza iniziava a farsi sentire tanto che dopo il primi km di salita veniva risucchiato dal gruppone degli inseguitori.

    A questo punto Sorrenti Mazzocchi aveva la vittoria in tasca, primo a transitare dal GPM del Lavazè davanti a Carlo Muraro e Mirco Mezzanotte, e primo a tagliare il traguardo con il nuovo tempo record della corsa.

    “Sono partito a tutta quasi subito, per fortuna mi sono gestito bene nella mediofondo anche se di solito corro sulle lunghe distanze”, ha commentato all’arrivo Sorrenti Mazzocchi, 2° domenica scorsa alla GF Zen Air in Valpolicella, “dedico questa vittoria alla figlia del mio compagno di team Maurizio Barbolini, nata qualche giorno fa”.

    Dietro al trevigiano hanno chiuso il vicentino Carlo Muraro, leader del Challenge Giordana di cui la Marcialonga Cycling Craft è terza prova, con un pizzico di fortuna. Infatti il monzese Stefano Sala, al quarto podio stagionale, e l’ex scialpinista azzurro Mirco Mezzanotte a 300 metri dall’arrivo giravano per Passo Rolle seguendo le indicazioni per i mezzi di servizio, una brusca frenata ma Muraro erà già lontano: Sala 3° e Mezzanotte quarto.

    La sfida di oggi ha riservato anche una lotta intestina tra i protagonisti degli sport invernali, il trentino Bruno Debertolis ed il norvegese Jørgen Aukland (vincitore lo scorso gennaio nella gara di sci di fondo) hanno fatto gara spalla a spalla, almeno fino allo scollinamento del Lavazè. In discesa, forte della dimestichezza con i tornanti di casa, Debertolis ha salutato il compagno di sciate ed ha preso il volo arrivando al traguardo 53°, risultato importante per la classifica Combinata Punto3 Craft, mentre Aukland ha chiuso 67°. “Jørgen alla Marcialonga invernale mi fa mangiare la polvere sulla Cascata, oggi mi sono rifatto sul Lavazè”, ha scherzato Debertolis al traguardo. “La mia forza nelle braccia oggi non è servita – ha chiosato il norvegese, gli italiani non saranno fortissimi con gli sci, ma in bici sono dei missili”. Soddisfatto anche Pietro Piller Cottrer (105°), mentre l’allenatore delle FFGG Sergio Piller e il pattinatore Matteo Anesi hanno chiuso rispettivamente al 60° e 75° posto.

    Oggi il record c’è stato anche in “rosa”, la vincitrice Claudia Gentili ha fermato il cronometro a 2h26’03, contro le oltre 2h29’ di Martina Zanon nel 2011, aggiudicandosi la 6.a Marcialonga Cycling Craft davanti all’austriaca trapiantata in Veneto Christiane Bitante e all’altoatesina ed esperta di cronoscalate Claudia Wegmann, con la campionessa olimpica della scherma Dorina Vaccaroni al 7° posto.

    La vittoria della Gentili non è stata una sorpresa, la ciclista di Pistoia ha messo il proprio sigillo su tutte le 14 granfondo disputate in questa stagione, il trionfo di oggi poi vale doppio dato che è arrivato nonostante una foratura al 2° km della salita al Lavazè. “Devo ringraziare il mio compagno di squadra Andrea Scolastico”, ha spiegato la Gentili, “mi ha dato la sua ruota consentendomi di chiudere la gara”.

    Grandi partecipazioni, organizzazione impeccabile ed una bella giornata, la 6.a Marcialonga Cycling Craft va in archivio con il segno positivo, ora gli organizzatori capeggiati da Alfredo Weiss si dedicheranno al terzo degli appuntamenti annuali targati Marcialonga, la Marcialonga Running di settembre.

    Info: www.marcialonga.it

    Classifiche:

    1. Sorrenti Mazzocchi Giuseppe TEAM X-BIONIC 2:10.39,7; 2. Muraro Carlo TEAM VINER MICHE LGL NAUTILUS 2:14.22,6; 3. Sala Stefano TEAM CARIMATE KUOTA 2:14.33,1; 4. Mezzanotte Mirco BERGNER BRAU 2:14.36,4; 5. Giacomelli Manuel MTB TEAM ORLANDI 2:15.23,3; 6. Masiero Andrea TEAM VINER MICHE LGL NAUTILUS 2:15.23,5; 7. Varesco Jarno L’ARCOBALENO CARRARO TEAM 2:15.23,8; 8. Spiazzi Davide AVESANI BIKE 2:15.24,0; 9. Decarli Paolo BERGNER BRAU 2:15.24,1; 10. Tugnoli Davide S.C. MARCIALONGA A.S.D. 2:15.24,4

    1. Gentili Claudia ROYAL CYCLING TEAM 2:26.03,8; 2. Bitante Christiane ASD FIMAP MR GUD 2:32.40,7; 3. Wegmann Claudia A.S.V. JENESIEN SOLTNFLITZER 2:35.01,7; 4. Avanzi Claudia A.S.D. G.S. PEDALE BAGNOLESE 2:35.54,5; 5. Egger Martina ARSV VINSCHGAU 2:35.57,5; 6. Ciacci Lorna G.S. ZANOLINI BIKE PROFESSIONAL 2:37.10,6; 7. Vaccaroni Dorina G.S. ALPILATTE – BR. PNEUMATICI ZANE’ 2:37.44,6; 8. Fumarola Vincenza ROYAL CYCLING TEAM 2:40.21,5; 9. Gallo Valentina A.R. TEAM ARMISTIZIO HARD SERVICE 2:42.36,0; 10. Venturini Erica LAMACART CYCLING TEAM 2:42.40,6.

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    www.broadcaster.it

  • AD ARCO (TN) SI CHIUDE LA TRE GIORNI TRICOLORE. NUOVI CAMPIONI ITALIANI CLIMBING GIOVANILE

    Le gare di Boulder decretano i nuovi campioni tricolori U20, U18, U16

    Carnati e Giorello primeggiano tra i più giovani

    Altoadige in super forma con Piccolruaz ed Ebner tra gli U18

    Palma e Mingolla si aggiudicano il titolo U20. Arco è ancora patria dell’arrampicata

    Sembravano quasi danzare in equilibrio su due dita, sostenuti “in aria” dall’incitamento del pubblico e da una forza incredibile. I circa 200 giovani climbers provenienti da tutta Italia che oggi hanno preso parte alle gare finali di Campionato Italiano Giovanile ad Arco (Trentino), sono stati protagonisti di una giornata che a tardo pomeriggio ha assegnato i nuovi titoli tricolori Under 20, 18 e 16.

    Stefano Carnati, quattordicenne tra due settimane, aveva iniziato la tre giorni trentina con una gara speed piuttosto opaca, ma la vittoria nella Lead di ieri lo aveva decisamente rimesso in gioco e oggi ha dimostrato che ai massi ci sa fare meglio di chiunque altro. Così come la rossa ravennate Alice Gianelli che però, nonostante la vittoria odierna nella gara boulder, ha dovuto lasciare lo scettro assoluto alla torinese Martina Giorello.

    Si pensava inizialmente che la fatica di tre giornate consecutive di gare potesse in qualche modo condizionare le prestazioni dei boulderisti. Invece, potenza, esplosività e dinamismo non sono mancati per nulla sui problemi disegnati ad hoc al Climbing Stadium trentino. Entrambe le prove Under 18 sono state dominate dagli altoatesini, ovvero dal vice campione italiano 2011 Michael Piccolruaz e dalla campionessa U16 dello scorso anno Andrea Ebner, che meglio di così non poteva festeggiare il salto alla categoria superiore.

    La sfida Under 20 maschile aveva tre protagonisti che alla fine se la sono giocata… a tentativi. Alessandro Palma, Davide De Paoli e Stefano Ghisolfi, sono arrivati in fondo con due problemi risolti su tre, tutte le zone conquistate, ma proprio il numero di tentativi inferiore da parte di Palma, gli è valso il successo in gara e alla fine anche in combinata. Anche per Palma, questo è il primo anno in Under 20, e in generale si è messo dietro due nazionali come Marcello Bombardi e Stefano Ghisolfi.

    “E’ l’evento giovanile più importante dell’anno”, ha commentato Carlo Beltrame vice presidente FASI, “e rispetto agli anni passati abbiamo avuto una partecipazione maggiore anche da società nuove. Questo ci lascia ben sperare per il futuro dell’arrampicata in Italia. Per quanto riguarda il livello tecnico, siamo di fronte a dei ragazzi che competono in Coppa Europa e Coppa Italia. Sono stati tre giorni spettacolari, e il merito va senza dubbio anche all’organizzazione di Arco.”

    La tre giorni tricolore è stata organizzata dalla sezione giovanile FASI con la collaborazione di SSD Arrampicata Sportiva Arco e ASD Arco Climbing. Il prossimo week-end si replica, perché dal 1° al 3 giugno saliranno in parete i ragazzi e ragazze U14, U12 e U10.

    Arco ancora una volta è Mecca dello sport arrampicata. Questo è poco ma sicuro.

    Info: www.rockmasterfestival.com

    Classifiche:

    Under 16 maschile

    1 CARNATI Stefano Ragni di Lecco; 2 MORETTI Riccardo Ecole Verticale Roma; 3 MALATESTA Lorenzo Kadoinkatena Genova

    Under 16 femminile

    1 GIANELLI Alice Istrice Ravenna; 2 GIORELLO Martina B-Side Torino; 3 SCROCCARO Eva Gravita’ Zero Trieste

    Under 18 maschile

    1 PICCOLRUAZ Michael AVS Meran; 2 PIAZZA Riccardo Tacche E Svasi Perugia; 3 GOZZI Marco Vertigine 1996 Sassuolo

    Under 18 femminile

    1 EBNER Andrea AVS Brixen; 2 ZAMPA Giada Runout Climbing School; 3 ALTON Giulia AVS Meran

    Under 20 maschile

    1 PALMA Alessandro B-Side Torino; 2 DE PAOLI Davide Arcoclimbing; 3 GHISOLFI Stefano S.A.S.P. Torino

    Under 20 femminile

    1 BORELLA Anna Way Out s.r.l. Milano; 2 MINGOLLA Federica S.A.S.P. Torino; 3 PRÜNSTER Andrea AVS Meran

  • Northwave Extreme Shoes: l’evoluzione della leggerezza

    Northwave è orgogliosa di presentare la scarpa più leggera del mercato. Pochi grammi di pura tecnologia ai tuoi piedi! L’ingegnerizzazione delle nuove tecnologie ha permesso di assemblare i materiali più leggeri del mercato con nuove tecniche costruttive che permettono di scaricare notevolmente il peso di tutta la scarpa, il risultato è un prodotto che stupisce dal punto di vista tecnico, ma anche estetico.

    Stiamo parlando del nuovo modello EXTREME, top di gamma della collezione strada. Una scarpa che non passerà certamente inosservata durante la stagione estiva 2012.

    Le cuciture sono state ridotte al minimo, con la relativa diminuzione di peso della scarpa stessa. La tomaia si presenta come un unico guscio assolutamente leggero e confortevole. Materiali di altissima qualità uniti a tecnologie all’avanguardia, permettono alla tomaia di adattarsi perfettamente a qualsiasi forma del piede, grazie al sistema BIOMAP, migliorando il comfort anche del piede più magro.

    BioMap by Northwave è il frutto di un attento studio sui movimenti del corpo umano durante l’attività fisica e quali sono le sue specifiche esigenze. La suola, la tomaia e tutti i loro componenti hanno una forma anatomicamente compatibile con il piede di ogni ciclista e sono stati studiati per mantenerlo nella corretta posizione durante la pedalata, trasmettendo la propria forza direttamente sui pedali senza dispersione di energie.

    Il vero componente cardine della nuova EXTREME è senza dubbio la nuova suola di ultimissima generazione Ultralight Carbon, caratterizzata da un peso ultraleggero: solo 60gr di performance impareggiabili che possono vantare il giusto connubio tra massima rigidità ad una leggerezza senza paragoni nel mercato. Gli spessori minimi garantiscono la minore distanza del piede dal pedale, mentre l’evoluzione della tecnologia AirFlow System offre una ventilazione superiore della suola e quindi anche del piede stesso.

    Il nuovo sottopiede offre una completa aerazione del piede grazie alle numerose e più estese prese d’aria che coincidono con le prese d’aria della suola, permettendo un flusso d’aria fresca continuo dalla suola all’interno della scarpa.

    Un’altra importantissima novità di EXTREME è rappresentata dalla sua compatibilità con tutti i migliori pedali sul mercato, compresi quelli SpeedPlay. Infatti, con l’esclusivo kit “NW SpeedPlay Adaptor” è possibile montare i pedali SpeedPlay direttamente a contatto con la suola riducendo così la distanza tra piede e pedale, massimizzando la performance e la rotondità della pedalata, senza dispersioni di energia.

    Il modello EXTREME è disponibile con i tre velcri (con strap sempre più leggere e sottili), oppure nella versione EXTREME TECH ad allacciatura rapida con sistema SLW: il nuovo sistema di chiusura sviluppato da Northwave, unico nel mercato, che offre una chiusura rapidissima e micrometrica. Questo meccanismo leggero di dimensioni molto ridotte, con un semplice gesto, permette di chiudere la scarpa in maniera precisa ed assolutamente veloce. Il pulsante di sblocco laterale permette un rilascio graduale, consentendo una regolazione micrometrica anche in corsa. Il cavo utilizzato è frutto di un attento studio delle migliori tecnologie disponibili nel settore della vela, mentre i particolari passalacci “Embedded Eyeloop”, che scompaiono nello spessore della tomaia, sono stati brevettati direttamente da Northwave per garantire una maggiore scorrevolezza e garantire una chiusura ancora più veloce della scarpa.

    La scarpa EXTREME fa parte dell’omonima collezione che comprende anche la linea di abbigliamento e accessori creati appositamente seguendo le esigenze dei ciclisti in sella alla loro bici per offrire loro le migliori tecnologie e performance nella pratica sportiva…

    Taglie:39-48 (mezzi numeri dal 39,5 al 45,5)

    Colori:
    EXTREME TECH: Nero/Bianco/Rosso (radioshack, bianco/nero, arancio/verde
    EXTREME 3V: Bianco/rosso/verde, bianco/nero, Nero/Bianco/Rosso

    Northwave
    Via Levada 145 – 31040 Onigo di Pederobba (TV) ITALY
    TEL + 39 0423 2884
    FAX + 39 0423 288500

    www.northwave.com

  • Vuoi diventare un velista? Iscriviti ai corsi di YCR!

    Tra i tanti hobbies, la barca a vela richiede impegno e passione, ma credere che questa sia un’attività riservata ad un’elite di persone particolarmente chic è un’opinione sorpassata.

    Se in passato la maggior parte degli Yacht Club erano frequentati da una cerchia ristretta di cittadini, oggi tutti possono scegliere, se lo desiderano, di diventare bravi velisti e YCR ne è la dimostrazione.

    YCR propone corsi di vela di qualsiasi livello, sia per principianti sia per esperti, sia per chi ha tempo e voglia di dedicarsi completamente ad una nuova ed emozionante esperienza, sia per chi non ha modo di frequentare il club per motivi di impegno lavorativo o per la distanza dalla sede di Marina di Ravenna.

    Dal 16 aprile fino al 31 ottobre 2012 si svolge il Corso di Vela di I livello, il quale prevede un ciclo di 4 lezioni suddivise in quattro giornate singole oppure in due week end. Il corso comprende lezioni di teoria inerenti alla nomenclatura della barca, alla regolazione delle vele in base ai venti e alle principali andature, e lezioni pratiche in mare a bordo delle barche del club, La Bimba e Sugar. La finalità del corso è consentire a chi è completamente a digiuno di vela di imparare a guidare una barca con la dimestichezza necessaria ad una conduzione agevole e sicura.

    YCR organizza inoltre corsi speciali full immersion per conseguire la patente nautica entro 12 miglia in 4 giorni o la patente nautica senza limiti in 7 giorni: basta iscriversi formalmente al corso e recarsi alla sede del club il giorno stabilito, dopo di che un team di istruttori esperti vi seguirà in modo intensivo al fine di presentare i propri candidati all’esame con una preparazione adeguata sia teorica che pratica.

    Inoltre, YCR consente di frequentare corsi di vela personalizzati, ovvero creati ad hoc per le vostre particolari esigenze: se non avete modo di raggiungere il club in nessuna occasione e desiderate iscriversi ad un corso di vela, YCR vi mette a disposizione un personal tutor pronto a raggiungervi ovunque voi siate e in qualunque momento, previo accordo. Inoltre, grazie all’e-learning, con YCR puoi sostenere il corso per la patente nautica on line comodamente da casa e ad un costo molto ragionevole; ovviamente i materiali messi a disposizione per la didattica saranno gli stessi dei corsi di vela tradizionali.

    Infine, sul sito di YCR è possibile trovare tutte le informazioni necessarie per effettuare la domanda di rinnovo per la patente nautica la quale, ricordiamo, deve essere effettuata ogni dieci anni.

    Diventa uno skipper! Con YCR puoi.