Categoria: Sport

  • UNA SETTIMANA IN SELLA ALLA GF GIORDANA. GRANFONDO E SALITE “MITICHE”…ALL INCLUSIVE

    Domenica 24 giugno ad Aprica (Sondrio) si festeggia l’8.a Granfondo Internazionale Giordana

    Gara unica, con tre percorsi e i tre Passi Gavia, Mortirolo e S. Cristina

    Quest’anno la granfondo si abbina all’iniziativa “Le 3 Mitiche”

    Una salita al giorno e pacchetti vacanza per godersi le più belle salite delle Alpi

    Basta nominare la Granfondo Internazionale Giordana per vedersi materializzare davanti agli occhi panorami e montagne uniche nel loro genere.

    La gara lombarda è un mito nel settore delle granfondo su strada e raccoglie in un’unica giornata le fatiche tra Aprica (Sondrio) e i tre passi Gavia, Mortirolo e Santa Cristina. La rassegna sportiva, quest’anno in calendario il 24 giugno con l’8.a edizione, non ha certo bisogno di presentazioni, il menu è talmente ricco che parrebbe difficile poterlo migliorare, ma gli organizzatori del GS Alpi capeggiati da Vittorio Mevio hanno fatto l’impossibile. Quest’anno la Granfondo Internazionale Giordana avrà un tocco “mitico” in più grazie al matrimonio con il progetto Le 3 Mitiche, un’iniziativa tutta dedicata alle montagne valtellinesi e alle più belle salite del ciclismo.

    Grazie a questa proposta, che si estende da metà giugno a metà settembre, gli appassionati del pedale potranno cimentarsi sulle ascese che hanno fatto la storia delle due ruote, pedalando su monumenti naturali dell’arco alpino come il Passo dello Stelvio, il Passo Gavia e il Passo Mortirolo, resi famosi anche grazie al Giro d’Italia. Il programma prevede di misurarsi con una salita “mitica” al giorno nell’arco del fine settimana, in abbinamento ci sono dei pacchetti vacanza vantaggiosi e, soprattutto, tanti servizi da non perdere, perché i partecipanti saranno accompagnati da una guida specializzata e godranno di rifornimenti, assistenza, servizio ricambi e, alla fine, riceveranno lo speciale Brevetto Le 3 Mitiche.

    I Passi Gavia e Mortirolo sono anche affrontati nella granfondo di domenica 24 giugno, ed ecco dunque che per gli autentici fan della fatica risulta più facile che mai regalarsi una settimana di grandi salite, magari aggiungendo alle tre mitiche una quarta ascesa. Iniziando mercoledì 20 giugno con la scalata di Passo Bernina (a quota 2330 m), si potrà proseguire poi infilando tra giovedì 21 e sabato 23 le tre salite storiche Stelvio – Gavia – Mortirolo, chiudendo poi in bellezza con la Granfondo Internazionale Giordana, programma ambizioso che farà la gioia dei grimpeur.

    Le salite da leggenda, come detto, abbondano all’interno dell’appuntamento aprichese, il cui percorso più “strong”, ovvero il Granfondo di 175 km e 4.500 metri di dislivello, unisce il Passo Gavia e il Passo Mortirolo al Passo Santa Cristina. Ma non finisce qui, anche quest’anno sono confermati i percorsi in versione (si fa per dire) alleggerita, Mediofondo di 155 km e 3.600 m/dsl e Fondo di 85 km e 1.850 metri di dislivello. Anche nel “medio” e nel “corto” concentrazione e voglia di faticare all’insù dovranno essere imperativi assoluti, per chi sceglierà il Mediofondo saranno in tabella di marcia sia il Gavia sia il Mortirolo, mentre il Fondo interesserà il Passo Santa Cristina e l’imperdibile Mortirolo, non dal versante di Mazzo (1.300 metri di dislivello e pendenza media del 10,5%) come negli altri due percorsi, ma da quello di Monno (800 m/dsl e pendenza media del 7%).

    A fine mese la Granfondo Internazionale Giordana farà da ciliegina sulla torta ad una settimana di grande ciclismo insieme a Le 3 Mitiche, per ottenere maggiori informazioni riguardo all’iniziativa basta scrivere all’indirizzo e-mail [email protected], oppure collegarsi al sito www.valtellina.it/3mitiche, dove si possono consultare anche i vantaggiosi pacchetti soggiorno dedicati ai ciclisti.

    La Granfondo Internazionale Giordana oltre al grande sport regalerà anche intrattenimento per tutti i gusti, con le bande locali che suoneranno in più punti del percorso durante la gara, ma anche con il concerto tributo a Lucio Battisti della band “Innocenti evasioni”, in programma nella serata di vigilia di sabato 23 giugno. L’appuntamento con l’8.a edizione si avvicina, nel frattempo prosegue la corsa alle iscrizioni, la quota da versare è di 40 Euro fino al 16 giugno.

    Info: www.granfondogiordana.com

    Programma Le 3 Mitiche – Granfondo Internazionale Giordana

    mercoledì 20 giugno 2012 – Passo Bernina (ritrovo ore 9.00 piazza stazione Tirano)

    giovedì 21 giugno 2012 – Passo Stelvio (ritrovo ore 9.00 palazzo Pentagono a Bormio)

    venerdì 22 giugno 2012 – Passo Gavia (ritrovo ore 9.00 palazzo Pentagono a Bormio)

    sabato 23 giugno 2012 – Passo Mortirolo (ritrovo ore 9.30 piazza S. Stefano a Mazzo in Valtellina)

    domenica 24 giugno 2012 – 8.a Granfondo Internazionale Giordana – Aprica (SO)

  • TRIATHLON “SOLD OUT” DA RECORD: IL 16 GIUGNO A BARDOLINO IN 1300 DA 16 NAZIONI

    Sabato 16 giugno Bardolino (VR) ospita il 29° Triathlon Internazionale

    Con una settimana d’anticipo le iscrizioni hanno chiuso i battenti

    Tre quintali di pasta alla vigilia per energizzare i triatleti

    Tanti concorrenti anche dall’estero, programma ricco che coinvolge anche il venerdì

    Recessione? Non certo per il Triathlon Internazionale di Bardolino, che oggi ha chiuso le iscrizioni in vista dell’edizione numero 29 di sabato 16 giugno, e per Bardolino (VR) sarà ancora una volta una giornata di grande sport.

    “Sold out” con grande anticipo, dunque, e con grande soddisfazione del “patron” Dante Armanini. È stato raggiunto il tetto massimo di 1.200 partecipanti previsto dal regolamento, ma molte iscrizioni sono in arrivo via fax, via mail e per posta, così Armanini sta facendo i salti mortali per trovare ancora spazio nell’area cambio: “parcheggiare” 1200 bici da corsa in sicurezza e lasciare i varchi per entrare ed uscire ad altrettanti atleti non è cosa da poco. “Metteremo un po’ di bici sugli alberi”, dice scherzando Armanini, “ma forse riusciremo ad accontentarne ancora un po’, comprimendo gli spazi”. È insomma un’altra edizione da record per questo affascinante sport sulla distanza olimpica, di attualità quest’anno con l’appuntamento a cinque cerchi di Londra.

    Particolarmente ricca la partecipazione di triatleti stranieri, i dati parlano di 16 delegazioni internazionali rappresentate, ovvero Ungheria, Croazia, Finlandia, Francia, Argentina, Slovenia, Germania, Slovacchia, Repubblica di San Marino, Stati Uniti, Gran Bretagna, Nuova Zelanda, Austria, Irlanda, Repubblica Ceca cui si aggiungono chiaramente gli atleti italiani.

    A Bardolino il triathlon è spettacolo puro dal 1984, la manifestazione veronese fu la prima in Italia a proporre l’abbinamento delle tre discipline sportive ponendo di fatto le basi per la nascita del triathlon, “inventando” anche le distanze di 1,5 km per il nuoto, 40 km per il ciclismo e 10 km per la corsa, ovvero i chilometraggi utilizzati tutt’oggi ai Giochi Olimpici.

    Un evento storico, che annuncia un fine settimana di grande festa per tutti gli sportivi, il programma è molto ricco e, come da tradizione, coinvolge anche il venerdì sera. Il 15 giugno dalle 19.30, presso Villa Carrara Bottacisio, si potrà festeggiare a suon di musica dal vivo e con il “carbo-load”, la cena a base di pasta (ne verranno cucinati quasi 3 quintali), pensata per consentire agli atleti di fare il pieno di energie in vista della giornata successiva.

    Lo staff organizzatore capeggiato da Dante Armanini è molto attento alla cura dei partecipanti e anche il pasta party della serata di vigilia ne è una chiara dimostrazione. Per i triatleti come per ogni genere di sportivo l’alimentazione è un fatto fondamentale, mangiare correttamente prima, dopo e durante la competizione può incidere molto sulle prestazioni atletiche, e anche per questo Enervit ha elaborato un prontuario di come prepararsi per l’evento. Anche la sera prima della gara bisogna fare molta attenzione a quello che si mangia, gli esperti consigliano di evitare di consumare eccessive quantità di frutta e fibre e di prediligere invece i carboidrati, come la pasta appunto, che difatti sarà il piatto forte servito venerdì 15.

    Del resto l’impegno da affrontare il sabato è notevole, si parte con 1.500 metri di nuoto per poi pedalare nell’entroterra gardesano con continui saliscendi per 40 km, chiudendo con due giri di corsa da 5 km l’uno. Di massima importanza sarà soprattutto la colazione prima della gara, la partenza della competizione è fissata alle 12.30 e, per assicurarsi una buona prestazione, è consigliabile consumare l’ultimo pasto tra le 8.30 e le 9.30 (tre-quattro ore prima del via), ricordandosi di bere bene prima, dopo e durante lo sforzo approfittando dei ristori posti lungo il percorso.

    I migliori triatleti impiegano circa un paio d’ore per portare a termine le fatiche del Triathlon Internazionale di Bardolino, mentre il tempo massimo è fissato a 3 ore, si tratta dunque di uno sforzo prolungato al termine del quale i partecipanti hanno bisogno di recuperare l’idratazione e di rigenerare le proprie forze con carboidrati, meglio ancora se ad alto indice glicemico (zuccheri). Detto fatto, a fine corsa il Triathlon Internazionale di Bardolino propone il ricco pasta party e, come da tradizione, il taglio della gigantesca torta guarnita con… il tracciato di gara a base di crema, un must per l’appuntamento veronese che consentirà di chiudere in bellezza la giornata sportiva di sabato 16 giugno.

    In attesa che scatti il Triathlon Internazionale di Bardolino, tra pochi giorni scenderà in campo la sua neo acquisita “sorella”, ovvero il Triathlon di Ingolstadt, gara gemellata a quella veneta che si disputerà domenica 10 giugno nell’omonima località tedesca.

    Info: www.triathlonbardolino.it

  • Naviga anche on line con YCR!

    YCR è un’associazione sportiva affiliata alla FIV (Federazione Italiana Vela) con sede a Marina di Ravenna; dal 1978 è una Scuola Nautica riconosciuta dalle province di Ravenna e Bologna e dalla Capitaneria di Porto di Ravenna, nonché Centro di Istruzione Nautica affiliata alla Lega Navale secondo le leggi attuali vigenti.

    Le attività previste per la Scuola Nautica YCR comprendono lezioni teoriche e pratiche esercitate nei vari corsi i quali si succedono durante l’anno, da settembre a luglio; per quanto riguarda le esercitazioni pratiche in mare, YCR si avvale di un equipe di istruttori professionisti e dell’utilizzo di imbarcazioni formalmente dichiarate idonee dalle autorità preposte, nel pieno rispetto delle normative vigenti per la Nautica.

    Oltre alle attività didattiche previste dalle normative per il Centro Di Istruzione Nautica, YCR svolge altre attività volte ad un maggiore approfondimento delle conoscenze nautiche, tra cui transadriatiche, navigazioni d’altura, attività agonistiche, navigazioni elettroniche con l’ausilio di nuove strumentazioni tecnologiche quali GPS e radar, e corsi di patente nautica on line secondo le modalità della teledidattica svolte attraverso l’utilizzo di internet.

    Per merito del carattere di ubiquità proprio dell’e-learning, la possibilità di frequentare un corso o di dare l’esame per la patente nautica si estende a tutti coloro i quali hanno difficoltà logistiche a presentarsi nella sede di YCR, per motivi di tempo, per impegni lavorativi o per la distanza dalla propria residenza. La teledidattica non influisce sui risultati ottenuti dai candidati in sede d’esame; anzi, secondo l’esperienza di YCR, l’impiego di modalità didattiche interattive mediante l’utilizzo delle reti telematiche ha visto un incremento di iscrizioni agli esami di patente nautica a fronte di grossi vantaggi in termini di tempi e costi.

    Tutte le informazioni relative ai corsi di vela, agli esami di patente nautica entro e oltre le 12 miglia e alla domanda per il rinnovo della patente nautica sono disponibili sul sito di YCR.

  • Carolina Kostner all’Axel di Roma

    In compagnia di Carolina Kostner all’Axel, la pista del ghiaccio di Roma

    Roma, 30 maggio 2012 – Carolina Kostner, la regina del ghiaccio, numero uno al mondo e prima italiana nella storia a vincere una medaglia d’oro ai Mondiali, sbarca a Roma.

    Alle porte dell’estate l’ Axel, la pista del ghiaccio di Roma, sarà ancora una volta protagonista di un evento straordinario. La campionessa altoatesina sarà la Madrina dell’omonima scuola di pattinaggio, la più numerosa d’Italia con oltre 1.000 iscritti, e parteciperà alla festa di consegna dei diplomi di fine anno. Per suggellare l’impegno come Madrina, sarà insignita con la tessera onoraria e con “l’AXEL d’Oro”.

    Nell’occasione Carolina annuncerà il cast della seconda edizione di Opera On Ice 2012, lo spettacolo di pattinaggio artistico sulle arie delle più famose opere liriche mondiali in programma all’Arena di Verona.

    Mercoledì 6 giugno alle 12.00 Carolina Kostner sarà a disposizione della stampa per un incontro informale.

    AXEL – La pista del ghiaccio di Roma –
    Ingresso: Piazza Mancini snc o Via Martino Longhi, 3
    Tel +39 06 3216542 – Fax +39 06 3216542
    www.axelroma.it
    [email protected]

    Ufficio stampa AXEL
    Studio Ghiretti
    Sara Terenziani
    Cell. 349 5238636
    [email protected]
    Tel. 0521 1911435

    Ufficio stampa Opera on Ice
    Adnkronos Comunicazione

    Fabrizio Galassi – Cell. 366 6722512

    [email protected]

    Rosanna Palma – Cell. 347 6160793
    [email protected]

  • TRICOLORE ATTO SECONDO AD ARCO (TN): DA DOMANI I CAMPIONATI ITALIANI UNDER 14

    Da domani a domenica le finali del Campionato Italiano Under 14, 12 e 10 ad Arco

    Speed, lead e boulder spalmati su tre giornate

    A caccia del titolo oltre 200 giovani promesse da tutta Italia

    SSD Arrampicata Sportiva Arco ed Arco Climbing supportano la FASI nell’organizzazione

    Da domani a domenica il Climbing Stadium di Arco, nell’Alto Garda trentino, apre le porte ad un nuovo grande evento di arrampicata sportiva. La stagione 2012 dell’arena che ospitò il Mondiale assoluto lo scorso anno, è iniziata con le finali del Campionato Italiano giovanile nell’ultimo fine settimana di maggio, e dopo aver assegnato i titoli U20, U18 e U16 ora si tratta di…chiudere il cerchio, con i più giovani nelle categorie Under 14, 12 e 10.

    Il programma entra nel vivo domani, venerdì 1° giugno, con la disciplina della velocità, le competizioni avranno luogo su un tracciato di 10 metri, con qualifiche a partire dalle 15.30 e le fasi finali dalle 18.30.

    Sabato mattina alle 9.00 le pareti iridate del Climbing Stadium saranno tutte a corde e moschettoni per la lead, seconda disciplina chiamata in causa dalla rassegna iridata, con un’intensa tabella di marcia che parte dalle 9.00 del mattino per concludersi in serata, suggellata dalle premiazioni alle 19.30.

    Come avvenuto lo scorso fine settimana ai Campionati Italiani dei “colleghi” più grandicelli, anche le giovani promesse del climbing Under 14, 12 e 10 vivranno il gran finale nella giornata di domenica, quando sulle variopinte pareti del boulder sarà sfida dalle 9.00 del mattino tra gare e qualifiche, con le finali dalle 14.30 e le premiazioni dalle 16.00.

    Proprio in occasione della giornata conclusiva verranno assegnati i titoli italiani, la laurea di campione e campionessa nazionali se la guadagneranno infatti i “ragnetti” che si saranno distinti al meglio in tutte e tre le discipline verticali, vale a dire i vincitori della classifica combinata stilata al termine della rassegna altogardesana.

    Nell’imminente tre giorni di Arco saliranno in parete oltre 200 ragazzi e ragazze provenienti da ogni angolo d’Italia, qualificati dopo le fasi di selezione regionali e macroregionali disputatesi nei mesi scorsi. Nelle prove di velocità, difficoltà e boulder saranno in lizza giovani di Basilicata, Sicilia, Abruzzo, Emilia Romagna, Toscana, Marche, Friuli Venezia Giulia, Molise, Lombardia, Veneto, Lazio, Piemonte, Liguria, Umbria, Valle d’Aosta e Trentino Alto-Adige, con questi ultimi a fare gli “onori di casa”.

    L’obiettivo comune a tutti è quello di centrare l’ambito titolo italiano, come fecero l’anno scorso a Sesto Pusteria (Alto Adige) Lisa Moser e Jacopo Stefani (U10), Filip Schenk e Laura Rogora (U12) e, tra gli Under 14, Alice Gianelli e Stefano Carnati, questi ultimi eletti campioni italiani fra gli Under 16 giusto domenica scorsa, sempre al Climbing Stadium di Arco.

    Gianelli e Carnati sono dunque passati alla categoria superiore ed hanno coì lasciato via libera a due nuovi eredi tra gli Under 14, allo stesso modo i giochi saranno aperti nell’Under 10 e nell’Under 12 maschile, dato che Moser e Stefani quest’anno gareggeranno tra gli U12 e Schenk tra gli U14. Manterrà invece la stessa categoria del 2011 Laura Rogora, la quale dunque proverà a riconfermarsi tra le U12.

    La prima delle discipline in parete sarà come detto la speed, tra i promettenti velocisti da tenere d’occhio domani ci sono soprattutto gli altoatesini Emily Nothdurfter e Moritz Sigmund, il piemontese Alessandro Pucci Manildo e i due tricolori Stefani e Moser, quest’ultima vincitrice, oltre che della gara speed 2011, anche della lead e del boulder.

    Arco e il suo Climbing Stadium sono pronti a servire l’ennesima full immersion nella grande arrampicata, ad organizzare l’evento tricolore è il settore giovanile della FASI, con la collaborazione della SSD Arrampicata Sportiva Arco e dell’ASD Arco Climbing.

    Info: www.rockmasterfestival.com

  • CHALLENGE GIORDANA A METÁ DELL’OPERA. NOVITÁ IN CLASSIFICA DOPO LA 3.a TAPPA

    Challenge Giordana al giro di boa, tre tappe in archivio e tre ancora da correre

    Dopo la Marcialonga Cycling Craft del 27 maggio si ridisegna la classifica

    Carlo Muraro (granfondo) e Andrea Masiero (mediofondo) rimangono primi nell’Assoluta

    Prossimo appuntamento il 10 giugno in Veneto, con la GF Internazionale Eddy Merckx

    Tre gare disputate e tre ancora da vivere, il Challenge Giordana 2012 è a metà del proprio cammino stagionale. L’ultimo appuntamento per gli appassionati di circuiti su strada è stato in Trentino, alla Marcialonga Cycling Craft del 27 maggio, dove i partecipanti del Challenge hanno potuto fare incetta di punti e ridisegnare le sorti della classifica.

    Mentre al maschile la situazione è rimasta pressoché invariata, in particolare con Carlo Muraro (granfondo) ed Andrea Masiero (mediofondo) a dominare l’Assoluta, i veri e propri stravolgimenti sono arrivati in campo femminile.

    Grazie al bel 4° posto centrato alla Marcialonga Cycling Craft, la bresciana Claudia Avanzi ha scalzato Giovanna Caselli dalla testa della classifica Femminile 1 granfondo, stesso dicasi per la padovana Sabrina Zogli nel settore mediofondo, passata al comando ai danni della precedente leader Astrid Schartmüller. Niente di nuovo sotto il sole, invece, nell’altra categoria “rosa” Femminile 2, alla cui guida ci sono sempre Valentina Gallo nella granfondo ed Erica Venturini nella mediofondo.

    Per quanto riguarda i percorsi lunghi, anche dopo la terza tappa si sono confermati primi della classe Mauro Gerarduzzi (S), Andrea Gaetti (M1), Davide Graziani (M2), Oscar Girardi (V1), Stefano Mossini (G2), Riccardo Gambato (SG1), Romano Lanfredi (SG2) e il già citato Muraro nell’Assoluta. Le fila dei Veterani 2 e dei Gentleman 1 hanno visto invece un cambio di successione, rispettivamente con Massimo Sansonetti ed Antonio Foroni passati in vantaggio ai danni di Renzo Bianco e Franco Azzola.

    Sempre rimanendo in ambito maschile, tra gli specialisti delle medie distanze non è cambiato nulla in classifica rispetto a quanto stabilito dopo la GF Liotto e la GF fi’zi:k, prime due tappe del circuito. Sugli 80 km della Marcialonga Cycling Craft (che a causa di una frana hanno fatto da tracciato unico, valevole anche per i granfondisti) i vari protagonisti Davide Spiazzi (S), Marco Fochesato (M1), Massimo Cappelletti (M2), Massimo Gaiardelli (V1), Gino Busato (V2), Claudio Bevilacqua (G1), Romeo Breda (G2), Onorato Semprebon (SG1) ed Ivo Segato (SG2) si sono così riconfermati i migliori nelle proprie categorie d’appartenenza, così come il citato Andrea Masiero per quel che concerne l’Assoluta.

    Per i “challengisti” del Giordana ora ci sono pochi giorni di stop, poi di nuovo pronti via sui pedali con la Granfondo Internazionale Eddy Merckx del 10 giugno, che chiamerà i ciclisti in sella a Rivalta di Brentino Belluno, nel veronese.

    Tra poco più di una settimana si potrà scegliere tra due percorsi, Mediofondo di 85 e Granfondo di 155 km, quest’ultimo con un passaggio anche in Trentino sulle alture di San Valentino e della Polsa.

    Dopo la GF Eddy Merckx, unica tappa in provincia di Verona, il Challenge Giordana trasferirà la propria carovana sui Passi Gavia e Mortirolo per la GF Giordana del 24 giugno, penultima prova di questa terza edizione del circuito.

    Per il gran finale si rientrerà in Veneto e precisamente a Treviso, a scrivere l’epilogo sarà la GF Pinarello del 15 luglio, nuova entrata nel calendario del Challenge Giordana 2012 proprio insieme alla GF Giordana.

    Info: www.challengegiordana.com

    Classifiche Challenge Giordana dopo tre tappe:

    Granfondo:

    F1: 1) Avanzi Claudia; 2) Zogli Sabrina; 3) Ciacci Lorna

    F2: 1) Gallo Valentina; 2) Delmonaco Elisabetta; 3) Girardi Antonella

    ASS: 1) Muraro Carlo; 2) Rancan Antonio; 3) Merlo Alberto

    S: 1) Gerarduzzi Mauro; 2) Pinton Cristian; 3) Mazzoleni Fabio

    M1: 1) Gaetti Andrea; 2) Bonomi Michele; 3) Casarin Michele

    M2: 1) Graziani Davide; 2) Segata Claudio; 3) Pauletto Stefano

    V1: 1) Girardi Oscar; 2) Zaltron Diego; 3) Sinico Renato

    V2: 1) Sansonetti Massimo; 2) Dossena Massimiliano; 3) Nicolazzo Domenico

    G1: 1) Foroni Antonio; 2) Ferro Fabio; 3) Gasparin Gian Carlo

    G2: 1) Mossini Stefano; 2) Gioachini Natalino; 3) Breda Lorenzo

    SG1: 1) Gambato Riccardo; 2) Golfieri Valter; 3) Mason Fiorenzo

    SG2: 1) Lanfredi Romano; 2) Segato Ivo; 3) Cremonese Mario

    Mediofondo:

    F1: 1) Zogli Sabrina; 2) Avanzi Claudia; 3) Peretti Franca

    F2: 1) Venturini Erica; 2) Coato Marisa; 3) Scipioni Rosanna

    ASS: 1) Masiero Andrea; 2) Muraro Carlo; 3) Rancan Antonio

    S: 1) Spiazzi Davide; 2) Tecchio Andrea; 3) Cavion Christian

    M1: 1) Fochesato Marco; 2) Giovannini Matteo; 3) Bencivenni Michele

    M2: 1) Cappelletti Massimo; 2) Filippi Omar; 3) Zofanti Cristian

    V1: 1) Gaiardelli Massimo; 2) Lechthaler Massimo; 3) Ferrari Andrea

    V2: 1) Busato Gino, 2) Lovise Paolo, 3) Paoli Marco

    G1: 1) Bevilacqua Claudio; 2) Bonfiglio Alfredo; 3) Stagnoli Leonardo

    G2: 1) Breda Romeo; 2) Grazian Dario; 3) Gosetti Giorgio

    SG1: 1) Semprebon Onorato; 2) Galli Mario; 3) Gasparet Nereo

    SG2: 1) Segato Ivo; 2) Cremonese Mario; 3) Barp Gregorio

  • IL 3 GIUGNO CHIUDE IL TOUR DI PRIMAVERA. ULTIMA TAPPA NELLA CITTÁ DI ROMEO E GIULIETTA

    Il circuito Tour di Primavera ZeroWind vola verso il rush finale

    Domenica 3 giugno è di scena l’ultima tappa a Verona

    Alla 7.a GF Damiano Cunego spetta il compito di chiudere il circuito

    Al termine della gara verranno premiati i vincitori di questa prima edizione

    Ancora pochi giorni e la prima edizione del Tour di Primavera ZeroWind, circuito di ciclismo su strada in tre tappe, sarà chiusa in grande stile tra le mura della città di Verona.

    L’ultima tappa del nuovo challenge di granfondo del pedale è in programma domenica 3 giugno, il compito di chiudere i giochi spetta alla 7.a Granfondo Damiano Cunego – Città di Verona, di casa per l’appunto nella città di Romeo e Giulietta.

    Il nuovo appuntamento in tre tappe non poteva scegliere sede migliore per chiudere i giochi e premiare i vincitori della sua prima edizione, Verona è una città simbolo per il ciclismo, sulle sue strade sono nati e cresciuti parecchi campioni di questo sport e, soprattutto, vi sono stati ospitati tanti grandi eventi delle due ruote, ultima in ordine temporale la tappa del Giro d’Italia dello scorso 9 maggio.

    Domenica i pretendenti al titolo del Tour di Primavera ZeroWind si sfideranno sui due tracciati della GF Damiano Cunego 2012, un Granfondo di 145 km e un Mediofondo di 85 km, leggermente rivisti rispetto al passato ma, in buona sostanza, fedeli all’assetto classico.

    La partenza sarà alle 9.00 in Via Guido d’Arezzo, dopodiché si prospetta un menu da intenditori con due tracciati a tutta salita, prima tra tutte quella che dalla Valpantena si arrampica a Passo Provalo, dove sarà di casa anche la Cronoscalata Trofeo Berner su un tratto di 9 km.

    Dopo le due tappe già disputate, la GF Giro dei 3Laghi nel bresciano e la GF Zen Air Valpolicella in provincia di Verona, si avvicina la terza e conclusiva prova del Tour di Primavera ZeroWind, ultimo appello per raccogliere punti importanti e, per gli inseguitori, per tentare di sovvertire l’ordine costituito della classifica.

    Ad oggi la graduatoria Granfondo è guidata dal veronese Giancarlo Bussola (categoria M4), ciclista classe ’66 che domenica andrà alla conquista del challenge di primavera giocando sulle strade di casa.

    Veronese doc anche il primo classificato nella Mediofondo tra gli M1, Luigi Cordioli, così come la leader indiscussa al femminile, Marianna Turchetto. Le altre categorie Mediofondo sono invece guidate da Maurizio Pignatti (M2), Daniele Momi (M3), Mauro Locatelli (M4) ed Adriano Beltramello (M5), ed è inutile dire che la voglia di confermarsi in vetta al Tour di Primavera ZeroWind è tanta per tutti i pedalatori in lizza.

    Le premiazioni del Tour di Primavera ZeroWind avverranno nel pomeriggio di domenica 3 giugno, al termine della 7.a Granfondo Damiano Cunego – Città di Verona, per ciascuna categoria saranno premiati i primi tre classificati, inoltre sono previsti dei riconoscimenti anche per le tre società con il maggior numero di iscritti con premi in denaro e buoni acquisto di prodotti tecnici.

    L’ora dei verdetti è vicina, a fare da giudice finale al Tour di Primavera ZeroWind saranno Verona, i Monti Lessini e le colline scaligere, in una grande giornata di ciclismo che suggellerà al meglio questa prima edizione del challenge primaverile.

    Info: www.tourdiprimavera.it

  • CELESTINO PUNTA ALLA 100 KM DEI FORTI. MTB DI LIVELLO IN ARRIVO SUGLI ALTIPIANI TRENTINI

    Domenica 17 giugno c’è la 100 km dei Forti con le due varianti Classic e Marathon

    Mirko Celestino cerca il bis dopo il 2011. Longo e Paez papabili sfidanti

    Ci sono anche Lavarone Bike e Nosellari Bike nel week-end del 1000Grobbe Bike Challenge

    Mini 1000Grobbe Bike confermata per i giovani e giovanissimi

    Campione Italiano marathon in carica e vincitore della scorsa 100 km dei Forti, Mirko Celestino ha prenotato un posto in griglia per l’edizione 2012 della gara sugli Altipiani di Folgaria, Lavarone e Luserna in Trentino.

    Il biker ligure, bronzo anche ai Mondiali marathon 2011 in Italia, ha in questi giorni confermato la propria presenza in terra trentina il prossimo 17 giugno, dove intenderà bissare il successo dello scorso anno quando riuscì a tenere dietro grossi calibri come Deho, Debertolis, Botero Salazar o Pallhuber. Quella del capitano del team Avion Axevo MTB Pro è tra le prime conferme di spessore alla classica trentina in off road, ci saranno pure gli altri elite Costa e Ronchi, e si fanno anche altri nomi che darebbero nuovamente vita a quello spettacolo a cui la 100 Km dei Forti ci ha abituato da oltre 15 anni. Il trentino Tony Longo, recente domatore della Valcavallina Superbike, è il primo della lista e con lui c’è anche un habitué degli Altipiani come il colombiano Leonardo Paez, in passato tre volte vincitore in quel di Lavarone.

    Dagli uffici dello Sci Club Millegrobbe fanno sapere che, a poco più di due settimane dal via, le iscrizioni sono in continuo afflusso e tra i presenti in partenza si leggono tanti protagonisti del challenge Trentino MTB, di cui la 100 km dei Forti è terza tappa, dopo la ValdiNon Bike di aprile e la Ledro Bike di metà maggio. Ivan Degasperi, Dimitri Modesti, Nicola Risatti, Mario Appolonni, Marcello Gadotti, Rolando Inama, Fabio Aldrighetti e Silvano Janes sono in testa alle varie categorie master, e con la gara di fine primavera puntano a rafforzare la propria leadership nel circuito. Così come la trentina Lorenza Menapace, che avrà in Stefania Zanasca, ultima vincitrice del circuito e della 100 km dei Forti, la sfidante più agguerrita, visto che al momento ci sono solo 40 punti tra le due.

    La 100 km dei Forti di domenica 17 giugno propone il doppio percorso Classic (54,4 km e 1160 metri di dislivello) e Marathon (80,2 km e un dislivello complessivo di 1720 metri). La gara più “corta” fu vinta nel 2011 da Stefano Dal Grande e Michela Benzoni e quest’anno fa parte del rinnovato 1000Grobbe Bike Challenge insieme alla Lavarone Bike e alla Nosellari Bike del venerdì e del sabato. Quest’ultima è la grande novità della tre giorni trentina, una gara che fino allo scorso anno si disputava a fine agosto e che da questo 2012 entra nella grande famiglia 1000Grobbe Bike.

    La Nosellari Bike propone poco più di 40 km con mille metri di dislivello, lungo sterrati affascinanti che possono esaltare le doti di bikers che nelle gambe portano un certo grado di allenamento, ma che in definitiva calzano “a pennello” anche su coloro che intendono l’evento come una piacevole e divertente pedalata su e giù per questa zona del Trentino.

    Fino a domenica 10 giugno le iscrizioni al 1000Grobbe Bike Challenge rimangono bloccate e la tariffa complessiva per le tre gare è di 35 €, mentre la 100 km dei Forti marathon costa 25 €. È ovviamente possibile iscriversi anche solo ad una gara nelle tre giornate, tutti i dettagli sono rintracciabili sul sito ufficiale www.1000grobbe.it. Sabato 16 giugno torna anche la Mini 1000Grobbe Bike lungo un anello di gara allestito nel verde Parco di Palù a Lavarone.

    Dal sito dell’azienda turistica degli Altipiani di Folgaria, Lavarone e Luserna (www.montagnaconamore.it) si possono individuare diverse interessanti soluzioni di soggiorno in questa zona di Trentino, per vivere appieno l’atmosfera della 1000Grobbe Bike Challenge – 100 km dei Forti e tuffarsi in ambienti naturali unici, da cavalcare in sella alla propria due ruote.

    Info: www.1000grobbe.it

  • BARDOLINO INTERNAZIONALE CON IL TRIATHLON. APPUNTAMENTO DA “IRONMAN” IL 16 GIUGNO

    A Bardolino (VR) va in scena il 29° Triathlon Internazionale

    Appuntamento il 16 giugno sulle distanze “olimpiche”

    Interessato alla gara veronese anche il vincitore dell’Ironman Hawaii, Faris al-Sultan

    Il 1° giugno cambia la quota di iscrizione, da 50 Euro si sale a 60

    Si avvicina a grandi passi l’appuntamento con il pilastro del triathlon italiano, sabato 16 giugno è in calendario il Triathlon Internazionale di Bardolino (VR), la più antica manifestazione del settore in Italia che celebra quest’anno le 29 edizioni.

    Vuoi per la longeva tradizione e per l’organizzazione sempre curata e puntuale, vuoi per la location sulle rive del Lago di Garda, ogni anno l’appuntamento veronese è un’autentica calamita per gli appassionati di triathlon di tutto il mondo, desiderosi di sfidarsi nella triplice prova di nuoto, bici su strada e corsa.

    Il fascino del Triathlon Internazionale di Bardolino è volato alto anche al di fuori dei confini nazionali, in particolare in Germania dove ha contagiato anche un campione del triathlon in versione estrema come Faris al-Sultan, fuoriclasse nato a Monaco e iracheno di origine, che della fatica ha fatto il proprio stile di vita.

    Faris al-Sultan è famoso soprattutto per aver vinto il noto Ironman delle Hawaii nel 2005, gara dura ed estrema che impone 3800 metri a nuoto, 180 km in bici ed oltre 42 km di corsa, ma nel suo palmares figurano molti altri risultati di pregio come il 6° posto al Campionato Europeo Ironman, l’argento al Kaiser’s Triathlon di Bonn e quattro titoli Deutscher Meister di triathlon, il campionato nazionale tedesco della disciplina.

    Nella lunga trafila di successi manca ancora all’appello quello sulle sponde del Garda, dopo la vittoria alla prima gara di triathlon al mondo, l’Ironman delle Hawaii appunto, sarebbe ideale la partecipazione al Triathlon Internazionale di Bardolino, prima manifestazione di questo tipo nata in Italia, e Faris al-Sultan ha già mostrato grande interesse per l’evento veronese.

    Al-Sultan parteciperà inoltre al triathlon di Ingolstadt (Germania) del 10 giugno, gara di casa da lui vinta più volte, compresa l’ultima edizione del 2011, una competizione che quest’anno è gemellata proprio con il Triathlon Internazionale di Bardolino del prossimo giugno.

    In attesa della conferma di Faris al-Sultan, più di 800 triatleti si sono già prenotati alla rassegna veronese, un numero importante che supera di gran lunga le proiezioni del medesimo periodo 2011, un altro sintomo di espansione crescente è l’iscrizione di 250 “nuovi arrivi” per il Triathlon Internazionale, cioè atleti alla loro prima volta a Bardolino. Tra i partecipanti figurano anche alcuni nomi di spicco della disciplina, come i giovani Giulio Molinari e Rodolphe von Berg, il dato che colpisce parecchio è poi la forte adesione dall’estero con 11 Paesi rappresentati.

    Tra i tanti sport di fatica il triathlon è senza dubbio uno dei più selettivi ed impegnativi, oltre alla prestanza del nuotatore sono richiesti scatti da velocista sui pedali ed abilità da corridore, un identikit per autentici fuoriclasse. La personale interpretazione di fatica del Triathlon Internazionale di Bardolino è quella classica della distanza olimpica, il prossimo 16 giugno verranno proposti 1,5 km a nuoto nelle acque del Lago di Garda, 40 km in bici nell’entroterra veronese e infine 10 km di corsa sul lungolago.

    Le iscrizioni per la 29.a edizione sono in corsa fino al 12 giugno e, entro il 31 maggio, sarà possibile approfittare della quota ridotta di 50 Euro, mentre dal 1° giugno verrà aumentata a 60 Euro.

    Il Triathlon di Bardolino è promosso dal Comune di Bardolino, con il supporto della Regione Veneto e della Provincia di Verona, l’organizzazione è affidata a Dante Armanini e al GS Bardolino Triathlon, il tutto sotto l’egida della Federazione Italiana Triathlon.

    Info: www.triathlonbardolino.it

  • Water Golf Cup: un modo nuovo di giocare a golf

    L’ostacolo d’acqua è un vero e proprio incubo per tutti i golfisti che temono di vedere la propria pallina inghiottita dal laghetto invece che scivolare sul farway, mentre nella singolare ed originale manifestazione della Water Golf Cup ha rappresentato il campo da gioco stesso, che circondava interamente i tre green galleggianti come isole sul Lago d’Iseo. Tre buche messe a tre distanze diverse (25, 50 e 75 mt.) per misurare il miglior approccio dei partecipanti che si sono sfidati in due categorie di gioco (0-18/19-36). Nella prima categoria ha vinto Aldo Maffeis, seguito da Gabriele Lavelli e Giacomo Bonaldi, mentre si è aggiudicato il gradino più alto della seconda categoria Alessandro Conticelli, seguito da Fabrizio Guerini e Ruggero Cerdelli. Nella Categoria Assoluta, che premiava il miglior score di entrambe le categorie, la vittoria è andata ad Alessandro Conticelli, seguito sempre da Fabrizio Guerini e dal vincitore della prima categoria Aldo Maffeis.

    E’ stata una giornata di golf senza dubbio particolare, ma lo spirito e la passione per questo sport non sono comunque mai venuti meno, così come l’entusiasmo di poter ammirare e guidare ben 5 Porsche messe a disposizione da Centro Porsche Brescia e Centro Porsche Brescia Città per i test drive: una 911 Carrera S (Bianco Carrara e interno blu yachting), una Boxster S (pellicolata in rosso con interno blu yachting), una Cayenne S Hybrid (Nero con interno terra), una Panamera S Hybrid (Bianco Carrara con interno nero) e una Panamera Diesel (Blu scuro metallizzato con interno bi-color blu yachting – crema). Cinque gioielli incorniciati da un corner con articoli della Porsche Design Driver’s Selection, la collezione di articoli firmata della Casa di Stoccarda.

    Al termine della gara si è svolta la premiazione, seguita da un happy hour con Dj set, e nel corso della serata sono stati assegnati a estrazione i premi messi a disposizione dagli sponsor per tutti i partecipanti.

    Porsche e golf: un binomio di passione.