Categoria: Sport

  • A RACCOLTA SUL BONDONE PER LA GF CHARLY GAUL. SABATO TEST DEL PERCORSO CON SIMONI & C.

    Sabato 2 giugno test sul percorso de La Leggendaria Charly Gaul

    Partenza da Trento con la scorta di Gibo Simoni, Antonio Corradini e Silvano Janes

    Allenamento in vista della granfondo del 22 luglio, iscrizioni fino a domani

    Quest’anno la gara trentina si accompagna anche alla nuova Cronoscalata

    La Leggendaria Charly Gaul Trento Monte Bondone – Trofeo Wilier Triestina, la granfondo su strada in programma a Trento il prossimo 22 luglio, questo fine settimana chiama a raccolta gli appassionati di ciclismo.

    “Prova La Leggendaria Charly Gaul” è l’invito lanciato dallo staff organizzatore dell’evento, un test del percorso della granfondo trentina nella giornata di sabato 2 giugno, che offrirà a tutti un’occasione per misurarsi sul nuovo tracciato, trascorrendo una giornata in sella insieme ai fuoriclasse delle due ruote. Ad accompagnare i ciclisti tra Trento, il Monte Bondone e la Valle dei Laghi ci sarà il vincitore di due edizioni del Giro d’Italia Gilberto “Gibo” Simoni, il pluricampione del mondo master di mtb Silvano Janes e il granfondista trentino Antonio Corradini, già vincitore della Oetztaler Radmarathon, della Nove Colli ma anche de La Leggendaria Charly Gaul nel 2008.

    Quella di sabato 2 giugno è un’interessante opportunità per testare la propria forma fisica e per carpire preziosi consigli da chi conosce bene il tracciato de La Leggendaria Charly Gaul, sia Simoni che Corradini e Janes hanno preso parte più volte alla granfondo trentina ed ogni anno si rendono disponibili per supportare l’organizzazione nell’assetto tecnico della manifestazione.

    Il ritrovo per la prova percorso è alle 9 del mattino in Piazza Duomo a Trento, la stessa che ha ospitato in passato il Giro d’Italia e che il prossimo 22 luglio sarà sede di partenza della Granfondo, dal cuore della città ci si dirigerà verso Gardolo e Lavis per poi imbattersi immediatamente nella novità maggiore di quest’anno. Uno dei crucci dei granfondisti sono i tratti in pianura, un po’ noiosi se troppo prolungati, ecco che dunque l’Asd Charly Gaul Internazionale guidata da Elda Verones, direttrice dell’ApT di Trento, ha deciso di modificare le battute iniziali del percorso per renderlo immediatamente più avvincente. Anziché puntare come in passato nella Piana Rotaliana, la nuova versione 2012 esplorerà la fatica in salita proponendo un’escursione in Val di Cembra, proprio nelle zone natali di Gilberto Simoni ma anche di altri fuoriclasse delle ruote magre tra cui il campione del mondo Francesco Moser.

    Dopo la parentesi in Val di Cembra, dove in occasione della granfondo verrà collocato anche un traguardo volante, si scenderà di nuovo a Trento e la gara sarà a tutto Monte Bondone. Nel test di sabato, giunti a questo punto si valuterà quali tratti saggiare, scegliendo in itinere tra le attrattive offerte dai tre percorsi del prossimo 22 luglio.

    Nello specifico sono previsti Corto di 53 km, Medio di 69 km e Lungo di 138 km, il primo salirà il Monte Bondone dalla salita Charly Gaul, dove campeggia anche la targa dedicata al campione lussemburghese, Medio e Lungo proseguiranno invece verso Aldeno per scalare il Monte Bondone dal versante di Garniga Terme. Chi ha già partecipato alla granfondo lo scorso anno ricorderà bene questo versante, impegnativo con i primi 3 km al 10% circa di pendenza, dopo Garniga Vecchia la fatica è resa piacevole dal verde e dall’ombra ma la pendenza rimane costante e non scende mai sotto l’8%.

    Una volta arrivati a località Viote si dovrà scegliere tra Medio e Lungo, il primo salirà al traguardo di Vason, in vetta al Monte Bondone, le sorti della granfondo prevedono invece un bel rush finale. Prima ci si getta lungo la bella ed ampia discesa verso Lagolo, poi si percorrono una ventina di km pianeggianti in Valle dei Laghi costeggiando il Lago di Toblino, Vezzano, Lon, Terlago, quindi di nuovo salita verso Cadine, con l’ultimo assalto al Monte Bondone. Al termine dell’escursione di sabato verrà offerto a tutti un piacevole ristoro finale, per godersi il meritato riposo dopo le fatiche di giornata e confrontarsi in vista della gara della prossima estate. Gara che sarà ricca di spunti, sia a livello di circuiti, tra i quali c’è il prestigioso UCI World Cycling Tour, sia a livello di impegno in salita, grazie anche alla novità della Cronoscalata Campo di Lasino – Vason, inserita giusto due giorni prima ovvero venerdì 20 luglio.

    Per confermare la propria partecipazione a “Prova La Leggendaria Charly Gaul” c’è tempo fino a domani (martedì 29 maggio), sia telefonando al numero 0461.216026 sia scrivendo all’indirizzo e-mail [email protected]. La partecipazione è gratuita per chi si è iscritto a La Leggendaria Charly Gaul prima del 26 febbraio, per tutti gli altri la quota da versare è di 20 €.

    Chi affronta una trasferta può consultare le proposte dell’ApT, con interessanti pacchetti che coniugano la prova del percorso ad una vacanza trentina a prezzi vantaggiosi.

    Info: www.laleggendariacharlygaul.it

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  • TAPPA TRENTINA PER IL CHALLENGE GIORDANA. A PREDAZZO (TN) LA TERZA GARA DEL CIRCUITO

    Domenica scende in campo il Challenge Giordana, circuito con più brevettati del 2011

    La terza tappa sarà la Marcialonga Cycling Craft in Trentino

    Sfida tra le Dolomiti e le province di Trento e Bolzano sul percorso unico di 80 km

    Il Challenge poi rimarrà in stop fino alla GF Internazionale Eddy Merckx del 10 giugno

    Non c’è due senza tre, anche per il Challenge Giordana, circuito su strada lanciato verso il giro di boa. Delle sei tappe proposte quest’anno agli appassionati di granfondo ne sono già state archiviate due, ed ora per il challenge più partecipato a livello nazionale è nell’aria la terza prova, la Marcialonga Cycling Craft al via da Predazzo, in Trentino, domenica mattina.

    Dopo la doppietta in terra vicentina, con la GF Liotto ad aprile e la GF fi’zi:k all’inizio del mese, per la carovana di partecipanti al Challenge Giordana si prospetta una nuova occasione sportiva, importante per mettere da parte punti fondamentali e rifinire la classifica.

    Domenica alla Marcialonga Cycling Craft si correrà sul percorso unico di 80 Km, decisione adottata proprio oggi dagli organizzatori per via di una frana che purtroppo ha reso inagibile un tratto fondamentale del tracciato “lungo”. La partenza sarà alle 7.30 del mattino dal centro di Predazzo, dopodichè la corsa proporrà una ventina di km di riscaldamento fino a San Lugano, dove inizierà una leggera discesa di circa 7 km. Poi bando agli indugi, per i ciclisti della Marcialonga Cycling Craft inizieranno gli impegni in salita, prima toccherà all’ascesa di Monte San Pietro con una escursione in Alto Adige e nella località di Nova Ponente, poi al Passo Lavazè (sede del GPM Craft) e interessato anche dalla tappa odierna del Giro d’Italia Treviso – Alpe di Pampeago. Dopo la discesa dal Passo Lavazè tutti i concorrenti si dirigeranno verso Tesero da dove proseguiranno alla volta del traguardo di Predazzo, per un totale di 1.894 metri di dislivello.

    Per i protagonisti del Challenge Giordana sarà una bella occasione per assestare la propria posizione in classifica. L’altoatesina Astrid Schartmüller al momento è in lizza sia nella classifica della Granfondo sia in quella della Mediofondo del Challenge, questo perché la prima tappa (GF Liotto) si è disputata su percorso unico valido per entrambe le graduatorie. Tuttavia l’altoatesina predilige le medie distanze, dove al momento è al comando della categoria F1 grazie alla vittoria di entrambe le tappe d’esordio, inutile dire che il coronamento perfetto sarebbe la tripletta alla Marcialonga Cycling Craft.

    Nell’altra categoria femminile, la F2, al vertice si legge il nome di Erica Venturini, altra granfondista attesa nella gara di Predazzo, mentre al maschile cercheranno di mantenere la propria leadership nella graduatoria mediofondo Andrea Masiero (Assoluta), Davide Spiazzi (S), Marco Fochesato (M1), Massimo Cappelletti (M2), Massimo Gaiardelli (V1), Gino Busato (V2), Claudio Bevilacqua (G1), Romeo Breda (G2), Onorato Semprebon (SG1) ed Ivo Segato (SG2).

    Dopo i bei piazzamenti ottenuti sia alla GF Liotto sia alla GF fi’zi:k, Carlo Muraro si è imposto la classifica Assoluta Granfondo, alla Marcialonga Cycling Craft dovrà fare il possibile per mantenere il proprio vantaggio sugli inseguitori, in particolare Alberto Merlo ed Antonio Rancan, rispettivamente 2° e 3°.

    Le altre categorie del settore granfondo sono invece guidate da Mauro Gerarduzzi (S), Andrea Gaetti (M1), Davide Graziani (M2), Oscar Girardi (V1), Renzo Bianco (V2), Franco Azzola (G1), Stefano Mossini (G2), Riccardo Gambato (SG1) Romano Lanfredi (SG2), Giovanna Caselli (Femminile 1) e Valentina Gallo (Femminile 2), tutti da tenere d’occhio nelle prossime tappe.

    Come accennato, il Challenge Giordana riveste un ruolo di primo piano nel settore, lo scorso anno era stato il circuito con il maggior numero di brevettati in Italia, quest’anno si è distinto per il boom di abbonati, ben 1.200 quest’anno.

    Dopo la Marcialonga Cycling Craft di domenica il Challenge Giordana si prenderà una paio di settimane… “sabbatiche”, la tappa successiva è in calendario infatti domenica 10 giugno. Si tratta della GF Internazionale Eddy Merckx, di scena nel Veronese, capitolo che precederà gli ultimi due tasselli del circuito 2012, ovvero la GF Internazionale Giordana e la GF Pinarello.

    Info: www.challengegiordana.it

  • MARCIALONGA CYCLING CRAFT OLIMPICA E MONDIALE. DOMENICA PARTERRE RICCO A PREDAZZO (TN)

    Domenica a Predazzo, in Trentino, scatta la 6.a Marcialonga Cycling Craft

    Al via cinque ori olimpici e campioni di diversi sport

    Sfida annunciata tra le Dolomiti, si gareggerà sul percorso unico di 80 km

    Due giorni dopo il Giro d’Italia si affronta di nuovo il Passo Lavazè

    Cinque ori olimpici al via della Marcialonga Cycling Craft di Predazzo, in Trentino, rassegna su strada pronta a festeggiare domenica il 6° compleanno, con anche il record di iscritti (2.300).

    I campioni a cinque cerchi sono Cristian Zorzi e Pietro Piller Cottrer (fondo), Matteo Anesi (pattinaggio), Dorina Vaccaroni (scherma) e Bernt Johansson (ciclismo dilettanti), al via domenica ci saranno poi tanti altri sportivi di primo piano come i fondisti Aukland, Jakoubek, Frasnelli, Morandini, Debertolis, lo ski-alper Mezzanotte e il biker Bramati.

    Proprio oggi gli organizzatori hanno annunciato che la gara si svolgerà sul percorso unico di 80 km, in quanto la variante lunga del tracciato non è completamente agibile a causa di una frana che ne impedisce il transito nel tratto da Paneveggio verso Predazzo. La Provincia Autonoma di Trento, tra il resto, aveva provveduto a concludere anticipatamente la chiusura dei lavori di sistemazione della strada proprio per agevolare la corsa ciclistica, ma le successive piogge hanno poi provocato un crollo di grossi volumi di roccia sulla S.S. 50 del Rolle al km 120 della gara. Per ovvi motivi di sicurezza e per l’incolumità dei concorrenti è stata ordinata la chiusura totale al transito.

    Le forze e i servizi saranno dunque tutti concentrati sul percorso di 80 km, dove la sfida per le prime posizioni in classifica vedrà protagonisti i vari Cunico, Bertuola, Sorrenti Mazzocchi, Toia, Zen, Corsello, Casartelli, Muraro, Giussani, Pareschi, Masiero, Fochesato e Lorenzi, quest’ultimo oro mondiale a squadre nel 1985 con il “Re Leone” Cipollini.

    Avvincente anche la gara femminile con le forti Bandini, Lambrugo, Gentili, Ilmer, Gazzini, Schartmüller, Girardi e Bitante. Per molti dei ciclisti in gara l’appuntamento trentino sarà fondamentale in quanto tappa dei circuiti Nobili/Supernobili e Challenge Giordana.

    Dopo la partenza, la Marcialonga Cycling Craft proporrà la salita di Monte San Pietro, poi i marcialonghisti del pedale seguiranno le orme della tappa odierna del Giro d’Italia, affrontando la dura salita di 9 km del Passo Lavazè, da dove poi si scenderà verso Tesero e il traguardo di Predazzo, per un totale di 1894 metri di dislivello.

    Info: www.marcialonga.it

  • RESA DEI CONTI ALLA MARCIALONGA CYCLING CRAFT. APPUNTAMENTO CLOU A PREDAZZO (TN)

    I protagonisti della stagione su strada si danno appuntamento alla Marcialonga Cycling Craft

    Domenica 27 maggio scatta da Predazzo (TN) la 6.a edizione

    Al via Sorrenti Mazzocchi, Bertuola, Cunico, Gentili, Bandini, Vaccaroni &C., insieme ai campioni dello sci

    Ultimi 50 posti disponibili, la Marcialonga Cycling Craft chiude a 2.300

    Ciclismo su strada, la crema dei granfondisti passa da Predazzo, in Trentino, dove domenica è in programma la 6.a Marcialonga Cycling Craft.

    La Marcialonga di Fiemme e Fassa in versione primaverile sarà un appuntamento di fuoriclasse, tutti i migliori interpreti delle granfondo su strada di queste settimane hanno il proprio dorsale riservato, per un’annunciata giornata di grandi sfide.

    Domenica scorsa è andata in scena la Nove Colli, evento del settore tra i più attesi e partecipati in Italia, ed ora i protagonisti della gara romagnola guardano verso Predazzo e verso la Marcialonga Cycling Craft. Dopo soli sette giorni dal trionfo alla Nove Colli di 200 km sarà al via Claudia Gentili, insieme anche alla forte Monica Bandini, già salita sul podio della Marcialonga del pedale (1.a nel 2010 e 2.a l’anno scorso) e pronta a prendersi una bella rivincita proprio sulla Gentili, dopo la 2.a piazza registrata a Cesenatico.

    La scorsa domenica sportiva in Emilia-Romagna ha premiato anche Riccardo Toia, 6° nella 200 km, Antonio Camozzi, Andrea Masiero, Alessio Pareschi e Giuseppe Corsello, che hanno occupato i posti dal 3° al 6° sul tracciato di 130 km, e tutti sono confermati al via della Marcialonga Cycling Craft pronti a dire di nuovo la loro.

    Negli ultimi giorni si è iscritto all’appello trentino pure il forte veneto Giuseppe Sorrenti Mazzocchi, 2° classificato alla GF Zen Air Valpolicella disputata sempre domenica scorsa, ed il suo nome va ad aggiungersi a quello dei favoriti sul percorso “lungo” griffato Marcialonga (135 km), ovvero gli altri due veneti Roberto Cunico ed Alessandro Bertuola, cui si aggiungono Jarno Varesco, l’ex professionista Enrico Zen, Fabrizio Casartelli e Carlo Muraro.

    Nella mediofondo di 80 km il banco delle scommesse dà per favoriti i protagonisti del Challenge Giordana, di cui la Marcialonga Cycling Craft è terza tappa, ovvero il citato Masiero insieme ad Adriano Lorenzi, Marco Fochesato e Davide Spiazzi, anche se c’è da scommettere che, dopo le glorie del maggio passato, tenteranno il bis consecutivo sul podio il marchigiano Jarno Calcagni, il lombardo Niki Giussani e l’altoatesino Roberto Mich, primi tre nel “medio” della Marcialonga Cycling Craft 2011.

    Bandini e Gentili sono le osservate numero uno nella gara al femminile, a completare la triade d’attacco c’è poi la forte pedalatrice della Val Venosta Marina Ilmer, fresca del successo alla GF Zen Air.

    L’atleta di casa, la trentina Serena Gazzini, lo scorso anno è arrivata 4.a nella mediofondo rosa e, per lei che è abituata a volare alto, quella di quest’anno potrebbe essere l’occasione giusta per centrare l’ambìto podio, battagliando soprattutto contro l’altoatesina Astrid Schartmüller, leader nella mediofondo del Challenge Giordana, l’austriaca trapiantata in Veneto Christiane Bitante e la veronese Antonella Girardi. E attenzione, perché nel parterre femminile presenzieranno anche la vincitrice dello scorso anno (sempre nel medio) Martina Zanon, la campionessa olimpica di fioretto Dorina Vaccaroni e altre protagoniste abituali delle granfondo tra cui Cristina Lambrugo, Marisa Coato, Claudia Avanzi, Sabrina Zogli, Gloria Gandini, Mery Marsiletti, Martina Arsiè ed Erica Venturini.

    Ad oggi lo staff organizzatore, presieduto da Alfredo Weiss, ha registrato 2.250 partecipanti ed ora è partita la volata per gli ultimi 50 dorsali disponibili, dato che lo staff ha deciso di chiudere le iscrizioni a 2.300.

    Nella lunga start list di appassionati di ciclismo figurano anche tanti protagonisti degli sport invernali, tra cui il più volte vincitore della Marcialonga di sci Jørgen Aukland, i campioni olimpici della staffetta di Torino 2006 Cristian Zorzi e Pietro Piller Cottrer e i fondisti trentini Loris Frasnelli, Bruno Debertolis e Nicola Morandini, recentemente “passato” alla Svezia con il team Exspirit. Tra gli sportivi convertiti per l’occasione alle ruote magre ci sono anche il campione di pattinaggio Matteo Anesi, l’azzurro di scialpinismo Mirko Mezzanotte e l’allenatore di fondo del Gruppo Sportivo Fiamme Gialle Sergio Piller, cui si aggiungono gli esperti del pedale Johansson (campione olimpico dilettanti su strada), Bramati (bronzo mondiale di ciclocross e cross-country) e Decarli (campione italiano master su strada nella cronocoppie).

    Dopo la gara invernale, Tomas Jakoubek è leader della Combinata Punto3 Craft, somma dei tempi della Marcialonga di sci, bici e corsa, il fondista ceco sarà al via domenica per cercare di mantenere il proprio primato, stesso dicasi per la trentina Arianna Mazzel alla guida della “combinata” femminile.

    Intanto in Trentino si respirerà grande ciclismo pure venerdì, con la tappa del Giro d’Italia Treviso – Alpe di Pampeago, che termina in Val di Fiemme dopo aver percorso parte del tracciato della Marcialonga Cycling Craft.

    Sabato e domenica le due ruote saranno protagoniste a Predazzo anche con l’Expo – Fiera della bici, ricca di stand tecnici e gastronomia trentina, cui si aggiungono le tante iniziative nella giornata della 6.a Marcialonga Cycling Craft, come l’animazione per i più piccoli in piazza a Predazzo (dalle 10.00) e la proiezione in diretta su maxischermo del passaggio sul Passo Lavazè.

    Info: www.marcialonga.it

  • A VERONA CHIUDE IL TOUR DI PRIMAVERA ZEROWIND. GRAN FINALE CON LA GF DAMIANO CUNEGO

    Due tappe su tre in archivio, avanza il Tour di Primavera ZeroWind

    Ora il circuito su strada guarda al gran finale con la Granfondo Damiano Cunego – Città di Verona

    Dopo le incursioni nel Bresciano e in Valpolicella tocca alla città di Romeo e Giulietta

    Le sorti del circuito si decideranno sui due percorsi veronesi (145 e 85 km)

    Chi ben comincia è a metà dell’opera, il Tour di Primavera ZeroWind ha cominciato quest’anno a muovere i primi passi nel mondo dei circuiti su strada ed è già oltre la metà del cammino stagionale.

    Dopo l’11.a Gran Fondo “Giro dei 3 Laghi” a Polpenazze del Garda (BS) del 15 aprile, domenica scorsa è stata disputata anche la seconda e penultima tappa, la 4.a Granfondo Zen Air della Valpolicella, in provincia di Verona.

    All’appello del Tour di Primavera ZeroWind ora manca soltanto l’atto conclusivo, quello della Granfondo Damiano Cunego – Città di Verona di inizio giugno, dove vincitori e vincitrici del circuito saliranno sul palco delle premiazioni a ricevere i meritati onori finali.

    Domenica la Granfondo Zen Air ha visto un lungo corteo di granfondisti sfidarsi sulle strade e sulle alture veronesi, alla fine la dura legge dell’agonismo ha premiato Alfonso Falzarano e Marina Ilmer sul tracciato Granfondo di 120 km e Davide Magon e Christiane Bitante nel Mediofondo di 80 km.

    Grazie al 40° posto assoluto centrato in Valpolicella, Luigi Cordioli si è portato in vetta alla classifica mediofondo del Tour di Primavera ZeroWind della propria categoria (M1), superando il precedente leader Pierluigi Cennamo, 47° alla Granfondo Zen Air.

    A parte il sorpasso di Cordioli, la granfondo della Valpolicella ha in sostanza assestato lo status quo della classifica del circuito, si sono infatti confermati saldamente al comando delle proprie categorie d’appartenenza Maurizio Pignatti (M2), Daniele Momi (M3), Mauro Locatelli (M4) ed Adriano Beltramello (M5). Esattamente come al termine della prima tappa, anche dopo l’archiviazione della Granfondo Zen Air la ventinovenne Marianna Turchetto è la leader indiscussa della categoria femminile nella divisione mediofondo.

    Per quanto riguarda invece il settore granfondo, la classifica sui percorsi lunghi è affare assoluto di Giancarlo Bussola, in gara tra i Master4, che ha impiegato complessivamente 8h02’33’’ per portare a termine le prime due prove del circuito.

    Il Tour di Primavera ha così archiviato con successo anche il secondo capitolo agonistico, in una giornata sportiva che ha proposto ai pedalatori due avvincenti percorsi tra i comuni principali della zona come Sant’Ambrogio, San Pietro, Pescantina, Negrar, Fumane, Sant’Anna, Marano (sede di partenza ed arrivo), cui si è aggiunto anche quello di Verona.

    Proprio alla città di Romeo e Giulietta spetterà il compito di ospitare l’epilogo del Tour di Primavera ZeroWind, che come detto sarà la 7.a Granfondo Damiano Cunego – Città di Verona del prossimo 3 giugno.

    La rassegna ciclistica dedicata al campione della Lampre propone agli amanti della fatica un tracciato Granfondo di 145 km con 3.300 metri di dislivello e un Mediofondo di 85 km con 1.400 metri di dislivello, entrambi con in comune l’apprezzata cronoscalata posta nei chilometri iniziali, quella di 9,38 km sul tratto che dalla Valpantena ascende verso Erbezzo.

    Quest’anno la gara veronese offre anche un ricco paniere di novità, tra queste c’è l’appuntamento con il ciclismo giovanile fissato nella giornata di vigilia di sabato 2 giugno, con la Gimkana promozionale per bambini tra i 6 e i 12 anni, che scatterà alle 16 da Via Guido D’Arezzo, medesima location della Granfondo.

    Al capitolo finale del 1° Tour di Primavera ZeroWind manca ormai poco più di una settimana, nel frattempo tutti gli aggiornamenti si possono trovare sul sito della manifestazione www.tourdiprimavera.it dove sono attivi anche i link alle classifiche.

    Info: www.tourdiprimavera.it

  • Tecnologia al servizio del ciclista

    L’abbigliamento per ciclismo ha conosciuto nel corso degli ultimi anni un notevole progresso tecnologico, grazie all’esperienza di aziende produttrici di capi di abbigliamento ciclistico che investono risorse importanti nella ricerca e sviluppo di tecnologie innovative e valorizzanti i protagonisti di questo affascinante sport.

    Per esempio, per indicare la temperatura esterna in funzione della quale sono stati progettati i vari indumenti da ciclisti – magliette, tute, pantaloncini, scarpe, ecc. – spesso viene evidenziato sul prodotto il cosiddetto Check Temperature Action. Si tratta di un valore indicativo, poiché ciascun ciclista, ovvero ciascun essere umano, è sensibile in modo personale e diverso dagli altri alle temperature e ai suoi sbalzi, agli aumenti e alle sue diminuzioni. Tuttavia il dato fornito dal Check Temperature Action risulta molto utile nello scegliere il capo di abbigliamento ciclistico più in linea con le proprie necessità.

    Ci sono abiti da ciclista progettati per essere indossati con temperature dai -6 °C ai +10 °C; oppure dai -2 °C ai -12 °C; dai +3 °C ai +14 °C, +6 °C ai +18 °C, dai +10 °C ai +23 °C, …coprendo un ampio spettro di possibilità climatiche, ambientali e fisiche. Dunque, a seconda delle caratteristiche personali, della stagione, del clima e del luogo in cui si pratica ciclismo è possibile adottare l’abbigliamento più consono e performante. Online la scelta non manca: cliccando “abbigliamento ciclismo“, l’offerta di indumenti e accessori tecnologicamente avanzati è davvero ampia e la migliore è quella garantita dall’esperienza di aziende specializzate nel settore.

  • Due giugno allo snowpark

    Sciare in primavera è possibile, non tutti lo sanno e non tutti ne hanno voglia, ma per gli appassionati, quelli veri della neve, le stagioni non contano e non importa nemmeno quanto ci si debba spostare per raggiungere una meta sciabile. L’importante è sciare, l’importante è riuscire a godersi il freddo e la neve e rilassarsi dedicandosi al proprio sport invernale preferito; sci snowboard, slittino, pattini, ogni occasione è buona per divertirsi sportivamente.

    Se inserite in un qualsiasi motore di ricerca la parola magica snowpark si potranno trovare numerosi impianti che offrono tutto l’anno la possibilità di divertirsi sulla neve; le altitudini e le temperature di alcune zone italiane possono far si che questo avvenga davvero. Grazie all’innevamento artificiale tenuto costantemente sotto controllo e all’affluenza continua di turisti è stato possibile rendere attive queste strutture, che regalano agli amanti del freddo, sport da neve trecentosessanta giorni l’anno.

    La stesse ricerca porterà anche a trovare alberghi dove alloggiare, orari di apertura impianti e soprattutto i prezzi per questo tipo di vacanza estiva al freddo. In più non sarà difficoltoso reperire un servizio di webcam per controllare di persona com’è il panorama e se è davvero innevato come promesso. Ormai le vacanze non hanno più limiti, si ci arrampica sulle navi, si nuota in albergo e per la gioia degli appassionati si scia anche per le vacanze del due giugno.

  • In buca tra le colline carsiche

    Su e giù per la penisola, con un carico di passione, di aspettative e di sogni da realizzare. Questo è il circuito Rolex Golf 2012, nella sua espressione visiva rappresentata dal team della Clara Garcovich, agenzia organizzatrice, ed in quella istituzionale che si incarna senza sbavature nella maison ginevrina. A fare da cornice alla sesta tappa del circuito il Golf Club Trieste, primo percorso friulano nato nel 1954 sulle stesse buche che erano state preparate dagli inglesi e dagli americani dell’Amministrazione Militare Alleata subito dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale. Incastonato ad un altitudine di 350 metri tra le aspre e caratteristiche colline carsiche da una parte ed il mare dall’altra, regala per di più splendidi scorci del golfo di Trieste che spaziano dalle lagune di Grado e Lignano fino alla costa istriana. Ad accompagnare Rolex in questa giornata di golf saranno i Rivenditori Autorizzati Orologeria Dobner e Orologeria La Montre.

    Non capita spesso di trovare un negozio con quasi due secoli di storia alle spalle. È proprio questo il caso di Dobner, punto vendita storico della città di Trieste, la cui esistenza risale alla fondazione dell’Orologeria nel 1826 da parte di Michele Dobner e la cui filosofia di alta qualità dei prodotti e dei servizi offerti si è mantenuta intatta nel tempo.

    La Montre è un’orologeria, con sede a Trieste, che coniuga l’alta tecnologia e la reputazione dei mastri orologiai entrati nella storia dell’orologeria top class, con il desiderio di rappresentare il punto di riferimento privilegiato per una clientela giovane, amante del design contemporaneo più trendy e fashionable.

    Si riconferma anche per questa tappa la partecipazione degli altri consolidati partner: Donnafugata, che offrirà i propri vini illustrati da un sommelier dell’AIS, Acqua Panna e S. Pellegrino e Antica Gelateria del Corso che delizieranno il percorso dei golfisti fino all’ultima buca.

    Successiva tappa sabato 9 giugno presso il Circolo Golf & Tennis Rapallo per la gara Rolex Golf 2012 – Gioielleria Passoni.

  • LG Optimus L3 ed LG Optimus L7 ai nastri di partenza della Deejay Ten di Firenze

    Corri con Android! È l’invito che LG fa a tutti i giovani appassionati di corsa e alla ricerca di uno smartphone potente, veloce e allo stesso tempo sottile e versatile, promuovendo all’interno della gara podistica Deejay Ten il Trofeo LG Mobile e promettendo grandi sorprese a tutti i partecipanti di età compresa tra i 18 e i 35 anni che si saranno iscritti alla 10 km e avranno flaggato la dicitura “Iscriviti al TROFEO LG”. Inoltre tutti coloro che si saranno iscritti al Trofeo LG, il 26 maggio potranno ritirare un simpatico gadget presso lo stand LG al village della Deejay Ten.

    “LG parteciperà a Deejay Ten con i nuovi smartphone della gamma L-Style, LG Optimus L3 o LG Optimus L7, basati sul sistema operativo Android, Gingerbread e Ice Cream Sandwich 4.0. I due modelli sono caratterizzati da un grande display multitouch per godersi al meglio i contenuti multimediali e l’interazione con le applicazioni e processori potentissimi per correre sul Web ai massimi livelli: navigare, scaricare apps e giocare più a lungo grazie a un batteria di lunga durata. LG Optimus L3 e L7, ultrasottili, hanno un design elegante e minimalista, con forme squadrate e cover lavorata.

    La partnership tra LG e Radio Deejay prevede anche la pianificazione di spot radiofonici giocati sul claim “Corri con Android”, che saranno on air dal 14 a 27 maggio oltre che alle ultrapromotion all’interno dei programma “Deejay 6 tu” con Andrea e Michele e “Pinocchio” con La Pina e Diego.

    Per maggiori informazioni

    LG Electronics Italia

    LG Electronics Italia ha chiuso il 2010 con un fatturato di oltre 900 milioni di euro. L’azienda, con sede a San Donato Milanese e circa 350 dipendenti dislocati in tutta Italia, opera nei mercati di elettronica di consumo, telefonia mobile, elettrodomestici, prodotti informatici e condizionamento. Negli anni ha ottenenuto ottimi risultati in ciascuna di queste aree ed è riuscita a essere presente su tutto il territorio nazionale in tempi brevissimi grazie a un’ampia offerta di prodotti estremamente innovativi e affidabili e ad una capillare rete di vendita.

    Per maggiori informazioni: www.lg.com/it, www.lgmediaroom.it, www.lgblog.it