Categoria: Sport

  • SOLE SULLA MARCIALONGA DI FIEMME E FASSA (TN), APRONO LE ISCRIZIONI PER DIVENTARE SOREGHINA

    Aperte le iscrizioni per la nuova ambasciatrice della Marcialonga

    L’elezione della Soreghina 2013 è in programma il 31 luglio a Canazei (TN)

    A cedere la fascia sarà la giovane Elisa Zanon, Soreghina in carica

    Dopo l’elezione la nuova ambasciatrice seguirà i tre eventi Marcialonga

    Marcialonga, da quarant’anni sinonimo di grande sport, in Italia e non solo.

    La granfondo invernale delle Valli di Fiemme e Fassa (TN) compirà 40 anni il prossimo 27 gennaio, traguardo che confermerà la gara trentina come appuntamento di cartello nel panorama invernale, così come le “sorelle” Marcialonga Running e Marcialonga Cycling Craft lo sono nei rispettivi calendari agonistici.

    L’universo sportivo targato Marcialonga ha anche una propria ambasciatrice, la Soreghina, il cui nome rimanda alla cultura e alle tradizioni delle vallate di Fiemme e Fassa, cui la gara trentina è intimamente legata.

    La Soreghina è la principessa delle fiabe tramandate dalla tradizione locale, un’avvenente fanciulla la cui vita dipendeva dalla luce del giorno, tanto da venire soprannominata “figlia del sol”.

    Come ogni anno dopo la Marcialonga Cycling Craft di ciclismo su strada, disputata lo scorso 27 maggio, scocca l’ora di eleggere la nuova Soreghina che accompagnerà i marcialonghisti nella nuova annata sportiva, le iscrizioni per chi intende inviare la propria candidatura sono ufficialmente aperte e il verdetto verrà emesso a Canazei il prossimo 31 luglio, con l’elezione ufficiale.

    Concorrere per la fascia di Soreghina non è un’opportunità aperta a tutte, per partecipare al concorso è richiesta un’età compresa tra i 18 e i 30 anni e la residenza nelle valli di Fiemme e Fassa, con conoscenza della cultura e delle tradizioni locali e delle lingue straniere, dato che gli eventi Marcialonga sono sempre più internazionali.

    La corsa per presentare le proprie candidature è cominciata, la nuova Soreghina avrà l’opportunità di incoronare i vincitori della 40.a Marcialonga invernale e della gare sorelle, ma anche di prendere parte a tutti gli eventi correlati alle rassegne sportive. Oltre alla fascia di ambasciatrice, spetteranno alla neoeletta anche il premio in denaro ITAS Assicurazioni e la collana d’oro messa in palio dalla Magnifica Comunità di Fiemme.

    Come detto, l’elezione sarà di casa a Canazei in Piazza Marconi, nella serata del 31 luglio, la fascia di Soreghina verrà ceduta da Elisa Zanon, a sua volta eletta dopo Elisa Varesco, Veronica Lorenz, Francesca Braito, Barbara Vanzo, Giovanna Zeni, Martina Bernard, Eleonora Detomas, Sara Tonini, Elisa Sardagna e Carlotta Nemela.

    La Soreghina 2012 Elisa Zanon, residente a Ziano, era stata eletta per la propria simpatia e solarità, oltre che per la conoscenza di diverse lingue tra cui il danese, a dimostrazione di come il ruolo di Soreghina venga assegnato non soltanto in base all’avvenenza fisica.

    Il primo impegno ufficiale per la Soreghina 2013 sarà quello di domenica 2 settembre alla Marcialonga Running, quando vestirà il costume tradizionale per premiare i vincitori, dopodiché sarà già ora di pensare alle celebrazioni per il 40° anniversario della rassegna sugli sci stretti.

    Per candidarsi al concorso è sufficiente contattare l’Ufficio Marcialonga, telefonicamente o via e-mail, inviando il proprio curriculum vitae, per maggiori informazioni è possibile consultare il sito www.marcialonga.it

  • RAGNOLI E GHEZZO PIÙ…”FORTI” A LAVARONE. SPETTACOLO ANCHE CON CATTANEO E BIANCHETTA

    L’alfiere dello Scott Racing Team vola tra i single track degli Altipiani di Lavarone

    Walter Costa e Luca Ronchi sul podio e Celestino finisce quarto

    La Ghezzo imita Ragnoli e mette in fila Paolazzi e Menapace

    Cattaneo vince la Classic e il 1000Grobbe Bike Challenge

    Bresciano di Serle, Juri Ragnoli compirà 24 anni tra quattro giorni e regalo più bello non poteva farsi se non vincere la 100 Km dei Forti di oggi in quel di Lavarone (Trentino), nella terra dei cimbri. La 17.a edizione dell’evento sugli Altipiani trentini ha incoronato anche la piemontese Alessia Ghezzo nel Marathon (80,2 km), mentre nel tracciato Classic (54,4 km) i migliori sono stati Johnny Cattaneo e Alessandra Bianchetta. L’ex campione italiano marathon si è anche imposto nel 1000Grobbe Bike Challenge, visto che ha vinto sia la Lavarone Bike di venerdì, che la Nosellari Bike di ieri, oltre alla prova di oggi nel “corto”. Lo speciale circuito di tre giorni sugli Altipiani ha premiato anche Nicoletta Bresciani.

    Sole e temperature estive hanno accolto stamattina gli oltre mille concorrenti della 100 Km dei Forti e la festa in partenza dal Parco Palù di Lavarone è stata subito grande con un suggestivo colpo d’occhio. I primi chilometri di gara sono stati di studio, nessuno che osava e nessuno che lasciava l’iniziativa agli altri. Un gruppetto di atleti, tra cui Ragnoli, il colombiano Jhon Jairo Botero Salazar, Massimo Debertolis, il giovane Nicholas Pettinà, Walter Costa e Luca Ronchi, si è messo a fare l’andatura, mentre a qualche secondo c’erano gli attesi Mirko Celestino, Marzio Deho e Tony Longo, quasi in attesa di piazzare la zampata. Oltrepassata la metà di gara, con le varie malghe della zona messe alle spalle, ecco la breve salita al Monte Tablat che ha visto il campione italiano marathon Celestino riportarsi nel gruppo di testa, lasciando intendere ciò che successe nel 2011, quando proprio nella seconda parte di percorso il ligure era riuscito a schiacciare l’acceleratore e far sua la 100 Km dei Forti. Ma se gli avversari dell’anno scorso (Deho e Debertolis, ndr) subivano oggi ritardi di diversi secondi, c’era un ragazzo bresciano che una volta toccato il 60° chilometro ha deciso di rinunciare alla bagarre. “Ho provato a scattare via nella prima parte di gara”, ha commentato a freddo Ragnoli, “ma non sono mai riuscito a staccarmi, fino alla salita più dura, quella a tre quarti di percorso”, ovvero quella del bivio di Malga Clama, dove il bresciano ha in definitiva costruito il suo successo. Da quel punto in avanti, di rientro verso Lavarone, la gara di Ragnoli è stato un veloce crescendo, a cui hanno saputo rispondere solamente Costa e Ronchi, quest’ultimo ancora pesantemente acciaccato dopo l’infortunio della settimana scorsa in prova per il Campionato Italiano marathon previsto per domenica prossima. Ragnoli è giunto al traguardo in completa solitudine, per il suo primo successo alla 100 Km dei Forti di Lavarone. Secondo e terzo sono giunti Costa e Ronchi, seguiti da Mirko Celestino.

    Nella femminile, la trentina Lorenza Menapace ha provato fin da subito ad imporre il suo ritmo, ma Alessia Ghezzo le è sempre rimasta a ruota, con Stefania Zanasca che controllava leggermente attardata e l’altra trentina Claudia Paolazzi in quarta posizione, anche lei in attesa di …mettere la freccia. Cosa che è successa a circa tre quarti di gara, quando la trentina ha sopravanzato prima la Zanasca (apparsa stanca) e poi la Menapace. Nel frattempo, però, Alessia Ghezzo aveva messo il turbo e il suo primo posto non era più discutibile, anche se sul finale un’interpretazione errata del tracciato da parte delle concorrenti aveva riacceso le speranze di vittoria della trentina, ma la sua avversaria oggi aveva una marcia in più, e così il podio finale ha letto prima la Ghezzo, seconda la Paolazzi e terza la Menapace.

    La gara Classic si è risolta solo nel finale, quando la sfida a due tra Cattaneo e il trentino Ivan Degasperi ha visto il bergamasco pescare il jolly vincente, nonostante una foratura a 5 km dal termine, riparata dal biker alla velocità di un box di formula 1. Terzo ha chiuso Mirko Tabacchi.

    Nella Classic femminile il successo è arriso alla piemontese Alessandra Bianchetta che ha preceduto la trentina Michela Segalla e Giovanna Troldi.

    La 100 Km dei Forti di oggi dispensava importanti punti anche per il circuito Trentino MTB e i leader di categoria sono ora Dario Steinacher e Lorenza Menapace (Open), Fabio Aldrighetti (Junior), Nicola Risatti (Elite – Sport), Ivan Degasperi (M1), Claudio Segata (M2), Mario Appolonni (M3), Michele Di Geronimo (M4), Rolando Inama (M5) e Silvano Janes (M6).

    Il plauso per la tre giorni di mtb sugli Altipiani trentini è stato unanime da parte di atleti e addetti ai lavori, e i complimenti all’indirizzo dello Sci Club Millegrobbe e della squadra di centinaia di volontari all’opera si sono sprecati. Il prossimo anno l’evento 1000Grobbe Bike Challenge – 100 Km dei Forti raggiungerà la maggiore età, sarà la 18.a edizione di una manifestazione storica a livello locale e nazionale. Ci sarà da divertirsi ancora una volta.

    Info: www.1000grobbe.it

    Classifica percorso Marathon:

    maschile

    1 Ragnoli Juri Gs Scott Racing Team 02:59:52.50; 2 Costa Walter Silmax Cannondale Racing Team 03:02:15.40; 3 Ronchi Luca Asd Semperlux Axevo Haibike 03:03:13.80; 4 Celestino Mirko Asd Semperlux Axevo Haibike 03:03:14.00; 5 Botero Salazar Jhon Jairo Ktm Torrevilla Mtb 03:05:21.00; 6 Deho Marzio Gs Cicli Olympia 03:05:33.00; 7 Longo Tony Tx Active Bianchi 03:05:43.30; 8 Ferraro Damiano Asd Gt-Stip Mtb Infinity 03:06:21.40; 9 Felderer Mike Team Full Dynamix 03:08:38.31; 10 Mensi Daniele Gs Scott Racing Team 03:08:38.40

    femminile

    1 Ghezzo Alessia Titici Lgl Pro Team 03:54:01.10; 2 Paolazzi Claudia Gardaonbike 03:54:02.70; 3 Menapace Lorenza Team Carpentari 03:54:54.10; 4 Zanasca Stefania Ktm Torrevilla Mtb 04:06:09.30; 5 Giovanniello Martina Ktm Torrevilla Mtb 04:16:30.70; 6 Stefanelli Daniela Team Cingolani – Trek 04:19:43.50; 7 Maltese Monica S.C. Triangolo Lariano Asd 04:24:15.70; 8 Grottoli Letizia Team Giuliani Cicli Arco 04:25:12.60; 9 Morandin Giulia 111 Team 04:30:16.90; 10 Bogoni Ileana Hellas Monteforte Ciclobike 04:30:34.00

    Classifica percorso Classic

    maschile

    1 Cattaneo Jonny Team Full Dynamix 02:01:25.10; 2 Degasperi Ivan Team Todesco 02:01:33.30; 3 Tabacchi Mirko L’ Arcobaleno Carraro Team 02:03:30.62; 4 Appolonni Mario L’ Arcobaleno Carraro Team 02:03:30.70; 5 Dalto Nicola Gs Cicli Olympia 02:05:34.70; 6 Lamastra Giuseppe L’ Arcobaleno Carraro Team 02:06:04.60; 7 Steinacher Dario Profi Bike Team 02:06:12.40; 8 Visinelli Rafael Gruppo Sportivo Forestale Asd 02:06:51.10; 9 Risatti Nicola Mtb Lodrone Leoni Cicli 02:07:52.90; 10 Ludwig Stefan Bren Team Trento 02:07:59.50

    femminile

    1 Bianchetta Alessandra L’ Arcobaleno Carraro Team 02:39:56.80; 2 Segalla Michela Team Giuliani Cicli Arco 02:43:12.20; 3 Troldi Giovanna Asd Gs Cicli Olimpia 02:47:32.90; 4 Lever Sandra Pederzolli Elite Sport 02:49:42.30; 5 Cattoni Manuela Team Energy Bike 02:50:08.90; 6 Pertoll Ilse Dynamic Bike Team 02:51:20.80; 7 Tosadori Orietta Titici Lgl Pro Team 02:51:51.40; 8 Tamburini Cristiana Mtb Lodrone Leoni Cicli 02:53:16.60; 9 Bresciani Nicoletta Gs Scott Racing Team 02:56:14.70; 10 Tirloni Vanessa Gs Scott Racing Team 03:01:50.40

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  • NUOVI LEADER AI VERTICI DEL “GIORDANA”. ANCORA DUE TAPPE PER IL CHALLENGE 2012

    Quattro tappe archiviate per il Challenge Giordana 2012, dopo la GF Eddy Merckx

    Confermati leader dell’Assoluta Carlo Muraro (Granfondo) ed Andrea Masiero (Mediofondo)

    Sfida aperta ai vertici della Femminile, la Ciacci passa in testa tra le granfondiste

    Le ultime due tappe sono la lombarda GF Giordana e la veneta GF Pinarello

    Challenge Giordana 2012, e quattro.

    Alle spalle degli oltre 1.200 ciclisti abbonati al circuito su strada più partecipato d’Italia ci sono ad oggi già quattro tappe, le vicentine GF Liotto e GF fi’zi:k, la trentina Marcialonga Cycling Craft e la GF Eddy Merckx, disputata proprio la scorsa domenica a Rivalta di Brentino Belluno (Verona).

    A questo punto è iniziato ufficialmente il conto alla rovescia per la prossima prova del circuito, la GF Internazionale Giordana, che chiamerà a raccolta gli specialisti delle ruote magre domenica 24 giugno ad Aprica (Sondrio).

    Quella di fine mese sarà la penultima prova e rappresenterà dunque un appuntamento particolarmente importante per le sorti della classifica finale del Challenge Giordana, entrato ormai nel vivo e segnato da qualche bel colpo di scena dopo l’ultima gara, la GF Eddy Merckx.

    Le sorprese riguardano soprattutto la classifica Granfondo, dove a dettare legge in prima posizione della Femminile 1 si è imposta la calabro-bolzanina Lorna Ciacci che, grazie al bel 3° posto centrato nella gara veronese, è balzata al comando della graduatoria rosa ai danni della lombarda Claudia Avanzi. Con una gara in meno disputata (3 su 4), la Ciacci ora guida con 11 punti la classifica provvisoria con 7 lunghezze di vantaggio su Juana Paola Macedo Abregu e 8 su Giovanna Caselli, due nuove entrate che attualmente occupano il 2° e 3° posto rispettivi.

    Nella gara rosa i giochi sono in movimento, qualcosa è mutato anche nella Femminile 2 della Granfondo con la veronese Antonella Girardi che ha ceduto la terza piazza ad Angela Perin, sempre dietro a Valentina Gallo ed Elisabetta Delmonaco.

    Al maschile Carlo Muraro è sempre saldamente alla guida dell’Assoluta con 7 punti, dietro di lui una schiera di inseguitori tra cui Rancan (attualmente 2° con 5 lunghezze di svantaggio), Merlo, Palazzi e Boscaini.

    Più o meno invariata è pure la situazione nelle altre categorie Granfondo, dove Mauro Gerarduzzi (S), Andrea Gaetti (M1), Davide Graziani (M2), Oscar Girardi (V1), Massimo Sansonetti (V2), Antonio Foroni (G1) e Riccardo Gambato (SG1) guidano ancora le rispettive compagini. Qualche sommossa c’è stata tra i G2, dove Lorenzo Breda ha scalzato dal vertice Stefano Mossini proprio come ha fatto Mario Cremonese (SG2) ai danni di Romano Lanfredi. Cambiamenti anche ai piedi del podio, dove tra gli M1 Michele Casarin è passato dalla 3.a alla 2.a posizione.

    Tra gli esperti del Mediofondo lo status quo è stato mantenuto ed Andrea Masiero (ASS), Davide Spiazzi (S), Marco Fochesato (M1), Massimo Gaiardelli (V1), Gino Busato (V2), Claudio Bevilacqua (G1), Onorato Semprebon (SG1) ed Ivo Segato (SG2) continuano ad essere i primi della classe, stesso dicasi al femminile per Erica Venturini (F2) e per Sabrina Zogli (F1), quest’ultima ora inseguita da Angela Chiogna, ascesa alla 2° posizione. Uniche “rivoluzioni” tra gli M2 e tra i G2, con Omar Filippi e Giorgio Gosetti passati in 1.a posizione rispettivamente al posto di Massimo Cappelletti e di Romeo Breda.

    La “guerra” senza esclusione di colpi proseguirà sui tre tracciati dall’8.a GF Internazionale Giordana, tre proposte classiche di 85, 155, 175 km, in una sfida ancora più accesa perché, dati alla mano, alla conclusione del Challenge mancano davvero una manciata di chilometri.

    Dopo la GF Eddy Merckx di domenica scorsa resteranno ancora due tappe prima di incoronare i nuovi vincitori, in tabella di marcia si leggono infatti la citata GF Giordana e la Granfondo Pinarello “La Pina” del 15 luglio, al via da Treviso. Due appuntamenti destinati a mettere il sigillo conclusivo sul Challenge Giordana, capace ancora una volta di offrire un avvincente menu agonistico ed una bella selezione di gare ai propri adepti, ora la sfida continua e non resta che seguirne gli sviluppi.

    Info: www.challengegiordana.it

    Classifiche Challenge Giordana dopo quattro tappe:

    Granfondo:

    F1: 1) Ciacci Lorna; 2) Macedo Abregu Juana Paola; 3) Caselli Giovanna

    F2: 1) Gallo Valentina; 2) Delmonaco Elisabetta; 3) Perin Angela

    ASS: 1) Muraro Carlo; 2) Rancan Antonio; 3) Merlo Alberto

    S: 1) Gerarduzzi Mauro; 2) Pinton Cristian; 3) Mazzoleni Fabio

    M1: 1) Gaetti Andrea; 2) Casarin Michele; 3) Bencivenni Michele

    M2: 1) Graziani Davide; 2) Segata Claudio; 3) Pauletto Stefano

    V1: 1) Girardi Oscar; 2) Zaltron Diego; 3) Sinico Renato

    V2: 1) Sansonetti Massimo; 2) Dossena Massimiliano; 3) Nicolazzo Domenico

    G1: 1) Foroni Antonio; 2) Ferro Fabio; 3) Gasparin Gian Carlo

    G2: 1) Breda Lorenzo; 2) Mossini Stefano; 3) Gioachini Natalino

    SG1: 1) Gambato Riccardo; 2) Golfieri Valter; 3) Mason Fiorenzo

    SG2: 1) Cremonese Mario; 2) Lanfredi Romano; 3) Modesto Alcide

    Mediofondo:

    F1: 1) Zogli Sabrina; 2) Chiogna Angela; 3) Peretti Franca

    F2: 1) Venturini Erica; 2) Coato Marisa; 3) Scipioni Rosanna

    ASS: 1) Masiero Andrea; 2) Vergani Gabriele; 3) Vielmo Gerardo

    S: 1) Spiazzi Davide; 2) Tecchio Andrea; 3) Cavion Christian

    M1: 1) Fochesato Marco; 2) Giovannini Matteo; 3) Moro Giampaolo

    M2: 1) Filippi Omar; 2) Cappelletti Massimo; 3) Fusco Luigi

    V1: 1) Gaiardelli Massimo; 2) Lechthaler Massimo; 3) Ferrari Andrea

    V2: 1) Busato Gino, 2) Lovise Paolo, 3) Paoli Marco

    G1: 1) Bevilacqua Claudio; 2) Stagnoli Leonardo; 3) Pescatori Enzo

    G2: 1) Gosetti Giorgio; 2) Grazian Dario; 3) Glorialanza Roberto

    SG1: 1) Semprebon Onorato; 2) Gasparet Nereo; 3) Ramponi Luigi

    SG2: 1) Segato Ivo; 2) Cremonese Mario; 3) Barp Gregorio

  • MENU RICCO AL 20° GIIR DI MONT. SKYRUNNING INTERNAZIONALE A PREMANA (LC)

    Il 29 luglio è in programma la 20.a edizione del Giir di Mont

    Spettacolo annunciato a Premana (Lecco) con i protagonisti “mondiali”

    Quest’anno la gara lombarda è tappa della Skyrunner® World Series

    Pacco gara ricco con anche i bastoncini telescopici

    A Premana (LC) lo skyrunning è di casa. A fine luglio, precisamente domenica 29, la località lombarda e i suoi alpeggi in quota accoglieranno un nuovo evento di spettacolare “corsa in cielo”, il Giir di Mont 2012, quest’anno inserito anche nella Skyrunner® World Series.

    La gara lecchese, giunta alla 20.a edizione, è l’unica italiana tra le cinque main races proposte dalla Federazione Internazionale ISF all’interno del massimo circuito mondiale, e il carattere internazionale della manifestazione lo si vede in particolar modo dall’andamento delle iscrizioni di quest’anno.

    Le richieste di partecipazione si stanno affollando numerose negli uffici dell’AS Premana, ad oltre un mese dallo start si contano già oltre 100 atleti prenotati, in forte crescita rispetto al passato e soprattutto con molti stranieri, anche da Paesi nuovi nell’ambito dello skyrunning.

    La stagione agonistica è ormai entrata nel vivo e con essa sono andate in archivio anche le prime tappe della Skyrunner® World Series 2012, della quale il Giir di Mont è la seconda delle cinque main races, dopo la basca Zegama-Aizkorri Mendi Maratoia di maggio – vinta dagli iberici Kilian Jornet Burgada e Oihana Aranzeta Cortazar – e prima delle gare in Svizzera, Stati Uniti e Malaysia. La serie mondiale include poi cinque prove di Ultra SkyMarathon, SkyRace e Vertical Kilometer, che possono far guadagnare punti a tutti gli skyrunners.

    Oltre a quella che potrebbe essere definita come una Coppa del Mondo di skyrunning, il Giir di Mont è inserito anche nel nuovo circuito La Sportiva-Gore-Tex Mountain Running Cup, con un calendario sviluppato nell’arco di tre mesi e comprensivo di cinque gare di respiro internazionale disputate sul territorio italiano. Il Giir di Mont costituirà la quarta tappa, la prima si è disputata lo scorso 10 giugno, la Valmalenco Valposchiavo Skyrace, vinta dal ceco Robert Krupicka e dalla piemontese Emanuela Brizio.

    Le iscrizioni alla rassegna lombarda sono in corsa fino al 25 luglio, la quota da versare è di 40 Euro e comprende l’assicurazione personale, l’assistenza e i ristori lungo il percorso, docce e massaggi all’arrivo, buffet conclusivo, oltre chiaramente al ricco pacco gara composto dai bastoncini telescopici Camp, coltello Sanelli e calze tecniche Worik e altri gadget a sorpresa.

    Anche l’attenzione agli accessori contraddistingue gli organizzatori del Giir di Mont, sempre attenti a far crescere questa disciplina sportiva facendola conoscere anche a chi pratica trail e nordic walking, il tutto nell’ottica di promuovere la montagna e gli splendidi territori della Valsassina.

    Oltre al pacco gara è da non sottovalutare anche il montepremi, un bell’incentivo per gli skyrunner, ai quali spetteranno riconoscimenti in denaro (per i primi venti classificati al maschile e per le prime cinque donne), a scalare dai 3.000 Euro in palio per i vincitori, cui si aggiungono anche premi per chi polverizza i due record (le 3h01’24’’ di Kilian Jornet Burgada e le 3h46’40’’ di Laetitia Roux) e per i primi 10 arrivati nella Mini Sky Race, versione “alleggerita” di 20 km.

    La disciplina dello skyrunning, intesa non più solamente come esplorazione e divertimento in quota, ma come sport vero e proprio a livello mondiale, festeggia quest’anno il suo 20° compleanno e il Giir di Mont va esattamente di pari passo, visto che l’edizione del prossimo 29 luglio è la ventesima di sempre. Le radici dell’evento lombardo, tuttavia, affondano nei primi anni Sessanta quando gli allora dirigenti dell’Associazione Sportiva Premanese, grandi appassionati di podismo, vollero unire idealmente i 12 alpeggi di Premana in un unico, spettacolare percorso. Questo tracciato è oggi confermato e misura 32 km con un dislivello di 2.400 metri, e collega nell’ordine, alpe Chiarino, Barconcelli, Casarsa, Forni, Vegessa, Fraina, Caprecolo, Rasga, Premaniga, Solino, Piancalada e Delaguaggio. La vetta più alta da toccare è la Bocchetta Larec tra la Val Varrone e la Val Fraina a 2.063 metri di altitudine, ovvero ad oltre 1000 metri di dislivello dallo start nel centro di Premana. Anche quest’anno viene proposta la Mini Sky Race, la citata versione più leggera del Giir di Mont, che sale fino ai 1.680 metri dell’Alpe Delaguaggio.

    Spettacolo annunciato al Giir di Mont lecchese, spettacolo che il prossimo 29 luglio sarà immortalato anche dalle telecamere di RAI Sport, pronte a regalare un’affascinante ed attesa diretta.

    Info: www.aspremana.it

  • Il noleggio dei go kart

    Il noleggio go-kart rappresenta il nucleo attorno al quale si sviluppano tutte le attività connesse ai kart. Può essere gestito da imprese esterne oppure costituire un’attività complementare a quella di gestione di una pista: in questo caso il noleggio viene effettuato dai gestori delle piste, che mettono a disposizione i kart per corse amatoriali o competizioni sportive. Il modello di business dei gestori di un circuito si fonda sull’offerta di un servizio di base attrattivo: è necessario disporre di un buon circuito, di strutture adeguate per ospitare delle competizioni agonistiche, di go kart performanti e in buone condizioni. Nella struttura che ospita la pista da kart vengono spesso realizzati bar, ristoranti, sale meeting, parchi giochi per bambini.

    Si tratta di servizi accessori creati al fine di promuovere il circuito e incrementare il volume di noleggi. Spesso l’organizzazione di meeting e riunioni d’affari all’interno della struttura è accompagnata da corse in pista prima o dopo l’evento. Il parco giochi consente alle famiglie di occuparsi dei propri bambini senza rinunciare ad una corsa sui kart. Le imprese esterne invece forniscono servizi accessori differenti. Esse si focalizzano sullo sviluppo di attività di manutenzione dei go kart e assistenza durante la competizione, attorno al core business noleggio kart. Viene offerta assistenza meccanica per la riparazione e la preparazione da gara del kart, trasporto del kart in pista e servizi di scuderia. Le due tipologie di aziende si differenziano non soltanto nell’articolazione dell’offerta ma anche nello specifico contesto di utilizzo del go kart.

    Le aziende esterne sono specializzate nel noleggio di kart da competizione: il cliente può scegliere personalmente il team e il go kart. Il gestore di un circuito, invece, noleggia la pista per competizioni sportive e offre i propri kart per giri liberi e gare amatoriali. Impossibile confrontare i prezzi del noleggio kart applicati da gestori e aziende esterne, date le differenti tipologie di noleggio attualmente praticabili. Tuttavia, in generale, forti differenze contraddistinguono i kart elettrici da quelli a combustione: cercando in Rete “vantaggi kart elettrici” si può scoprire come fra questi siano compresi i costi di rifornimento e manutenzione, sensibilmente inferiori rispetto ai kart a benzina. Ciò consente di applicare ai veicoli elettrici prezzi di noleggio più bassi.

  • Mettersi in forma per l’estate con lo sport

    Dopo le festività invernali sono sempre tante le persone che decidono di praticare un po di sano sport per rimettersi in forma e smaltire i chili di troppo messi su con i lauti pasti festivi, in modo da poter superare la tanto temuta prova costume dell’estate. Per riacquistare una forma smagliante e tonificare i nostri muscoli è importante allenarsi con i giusti macchinari e attrezzi fitness cardio indoor, che ci permettono di svolgere un esercizio completo e sicuro restando comodamente all’interno della nostra casa.

    Questi attrezzi sono gli ideali per praticare un attività di cardiofitness importante per rafforzare il nostro cuore e migliorare il nostro sistema circolatorio, oltre che la nostra resistenza aerobica e l’elasticità e prestanza dei nostri muscoli e articolazioni.

    Per esempio le bici ellittiche indoor sono le ideali per far lavorare in maniera armonica tutti i muscoli del nostro copro, permettendo di sollecitare contemporaneamente sia gli arti inferiori che quelli superiori. Le crosstrainer sono dotate di uno speciale sistema di pedalata ellittico, che permette di sviluppare un movimento completo e sicuro degli arti inferiori e tramite l’utilizzo dei 2 manubri e possibile esercitare anche gli arti superiori come le braccia, i pettorali e le spalle. Ogni ellittica inoltre è dotata di speciali rilevatori Hand Pulse che campionano i battiti cardiaci, dando la possibilità all’utente di visualizzare tramite la console di allenamento la propria frequenza cardiaca, oltre ad altri parametri come la velocità e durata della pedalata, la distanza percorsa e la quantità di calorie bruciate.

    Un attrezzo molto utile per far lavorare in maniera aerobica tutti i muscoli del nostro corpo, sollecitando in maniera particolare le spalle e la schiena è senza dubbio il vogatore per rowing indoor. Tramite l’ausilio di 2 remi infatti questo attrezzo permette di replicare alla perfezione il classico movimento della vogata nel canottaggio, permettendo di esercitare non solo la parte superiore del nostro corpo, ma anche quella inferiore.

  • LAVARONE BIKE TUTTA PER CATTANEO E BRESCIANI. SOLE E TANTA MOUNTAIN BIKE SUGLI ALTIPIANI

    Cattaneo ci crede fino alla fine e lascia dietro Longa e Finetto

    Gara a senso unico della Bresciani. Tosadori seconda, Santerini terza

    Domani la Nosellari Bike assegna punti per il 1000Grobbe Bike Challenge

    Attesi altri big per domenica con la 100 Km dei Forti

    Esperienza e talento. Johnny Cattaneo oggi ha giocato le sue carte migliori per portarsi a casa la Lavarone Bike sugli Altipiani trentini di Lavarone, Luserna e Folgaria. E come lui anche Nicoletta Bresciani, conterranea dell’atleta Full Dynamix, che ha monopolizzato la prova femminile fin da principio dei 30 km di tracciato.

    Pronti via e il più dinamico a mettersi in evidenza è stato Daniele Mensi, il quale non ha risparmiato le gambe e al decimo chilometro faceva segnare già 40” di vantaggio sul terzetto composto da Stefano Dal Grande, Mattia Longa e Nicola Dalto, quest’ultimo vincente nella gara del 2011. Il primo frammento di percorso culminava ai 1.376 metri della Tana Incantata, e allo scollinamento Mensi non sembrava cedere agli attacchi portati dalle retrovie e i pronostici su un suo successo iniziavano a prendere forma in maniera sempre più concreta. La discesa successiva, però, in direzione Camini e Masi di Sotto, riservava una spiacevole sorpresa al bresciano che incappava in un guasto alla ruota posteriore che consentiva ai tre inseguitori di recuperare, mentre Cattaneo aveva già iniziato la sua certosina opera di risalita verso il podio. A tre quarti di gara Nicola Dalto tentava l’allungo, ma senza successo, mentre pochi chilometri più tardi era Cattaneo ad accelerare e stavolta il gruppo non reagiva. Così, l’ex campione italiano marathon si involava in solitaria verso il traguardo, mentre alle sue spalle c’erano Longa e un redivivo Mauro Finetto, che sullo sprint finale ha fatto valere il suo passato da stradista su Dalto.

    “Non ero in gran forma oggi, lo ammetto”, ha commentato Cattaneo nel dopo gara, “e nella prima parte sono rimasto parecchio staccato dai primi. Quando però ho visto Mensi perdere terreno, allora ho iniziato seriamente a pensare che questa gara si poteva vincere.”

    La prova femminile ha visto la bergamasca Nicoletta Bresciani prendere il largo fin dalla partenza (rinnovata completamente rispetto agli anni passati grazie ai lavori di miglioria al parco di Gionghi e alla SP 349) e nel corso dell’intera gara nessuna delle sue dirette avversarie è mai riuscita ad avvicinarla. Così la biker della Scott Racing ha tagliato il traguardo con oltre 2’30” di distacco su Orietta Tosadori e quasi 4’ su Alessandra Santerini.

    Uno splendido sole ha accolto oggi i bikers per la prima giornata del 1000Grobbe Bike Challenge, che oltre alla Lavarone Bike include la Nosellari Bike di domani (41,5 km e 1003 mt/dsl) e la 100 km dei Forti di domenica nella variante Classic di 54,4 km e 1.160 metri di dislivello. Sia Cattaneo che la Bresciani sono ora in testa alla parziale del challenge e domani (partenze ore 9,30) saranno chiamati a difendere la leadership provvisoria.

    Domani alle 15,30, al Parco Palù di Lavarone ci sarà anche il consueto appuntamento con la Mini 1000Grobbe Bike, la divertente pedalata per bikers in erba.

    Domenica, invece, sugli Altipiani sono attesi tanti fuoriclasse delle ruote artigliate per la 100 Km dei Forti, proposta nelle due varianti Classic e Marathon (80 km). Tra i big che hanno prenotato il proprio posto in griglia, oltre ai vincitori odierni, ci saranno anche Celestino, Debertolis, Deho, Bianchi, Botero Salazar, Amaya Chia, Longo e Bettelli, mentre la sfida al femminile porta i nomi di Mazzucotelli, Menapace, Zanasca, Klomp e Giovanniello.

    Info: www.1000grobbe.it

    Classifica 1.a tappa

    Maschile

    1 Cattaneo Johnny Team Full Dynamix 01:00:22.50; 2 Longa Mattia Titici Lgl Pro Team 01:00:40.60; 3 Finetto Mauro Km Sport 01:01:05.30; 4 Dalto Nicola Gs Cicli Olympia 01:01:06.30; 5 Dal Grande Stefano Team Full Dynamix 01:01:15.30; 6 Mensi Daniele Gs Scott Racing Team 01:01:40.40; 7 Tabacchi Mirko L’Arcobaleno Carraro Team 01:02:31.10; 8 Zamboni Andrea Titici Lgl Pro Team 01:05:01.60; 9 Steinacher Dario Profi Bike Team 01:05:43.90; 10 Tumler Michael Asd Petrolvilla – Bergner Brau 01:06:37.80

    Femminile

    1 Bresciani Nicoletta Gs Scott Racing Team 01:24:22.90; 2 Tosadori Orietta Titici Lgl Pro Team 01:27:07.10; 3 Santerini Alessandra Team Senza Senso 01:28:08.00; 4 Florian Meriziana Mtb Club La Perla Verde 01:31:19.40; 5 Internicola Laura Asi Mtb 01:37:40.40; 6 Chiarini Miriam Asd Mtb Explorer 01:39:18.60; 7 Brunello Mara Asd Pramaggiore 01:40:32.70; 8 Del Puppo Lorella Asd Vimotorsport 01:50:02.70; 9 Vecchietti Daniela Team F.Lli Girelli Ciclomania 02:26:29.40

    Download immagini TV:

    www.broadcaster.it

  • DOMANI IL TRIATHLON INTERNAZIONALE N. 29, ITALIA VS. RESTO DEL MONDO A BARDOLINO (VR)

    Domani scocca l’ora del grande triathlon a Bardolino (VR)

    Alle 12.30 la 29.a edizione del Triathlon Internazionale sulla distanza olimpica

    21 Paesi al via, Italia ben rappresentata

    Alberto Casadei tenta la “scalata” al gradino più alto del podio

    Ormai ci siamo, domani la competizione che ha fatto la storia del triathlon italiano chiamerà a raccolta 1300 adepti per la sua 29.a edizione. Il Triathlon Internazionale di Bardolino (VR) scatterà alle 12.30 di domani ed è garantito lo spettacolo tra nuoto, ciclismo e corsa, con percorsi collaudati tra la città gardesana, il lungolago e le colline dell’entroterra veronese.

    Tra i tanti iscritti ce n’è uno che guarda con particolare interesse alla gara di sabato, il veneto delle Fiamme Oro Alberto Casadei arriverà a Bardolino carico di buone intenzioni, soprattutto dopo il primo posto centrato al “Tristar 111 Salzkammergut” di inizio giugno, sulle sponde del lago Attersee in Austria, suo sesto sigillo stagionale.

    Al Triathlon Internazionale di Bardolino Casadei ha chiuso 3° nel 2010, 2° lo scorso anno, il passo successivo da compiere sarebbe salire, finalmente, sul gradino più alto del podio proprio come successo due domeniche fa in terra austriaca. “So bene che non sarà facile”, premette, “ma voglio tentare la scalata, del resto a Bardolino sono andato in crescendo e sarebbe bello proseguire la serie”.

    L’obiettivo andrà centrato gestendo bene i passaggi tra le varie frazioni, come spiega lo stesso Casadei “è una gara selettiva e complessa, a cominciare dalla frazione di nuoto (1.500 metri, ndr). A differenza di quanto accade in altre competizioni simili, a Bardolino il gruppo inizia a scremarsi già dopo la prima frazione e, usciti dal Lago, potrebbero già esserci distacchi interessanti, il Garda spesso è increspato e questo potrebbe incidere sulle prestazioni. Senza dubbio giocherò al meglio le mie carte, nel nuoto mi sento ferrato perché è la disciplina con cui ho iniziato, spero di uscire dall’acqua per primo per partire avvantaggiato nelle frazioni successive”.

    Dopo il nuoto Dante Armanini e il suo staff organizzatore hanno preparato un bel tracciato di 40 km di ciclismo, anche in questo caso Bardolino si differenza dalle altre competizioni perché non si pedala su un circuito ma su un vero e proprio percorso “fondo” tra i saliscendi delle colline veronesi. “Il percorso in bici non lascia respiro”, spiega Casadei, “è molto tecnico, ondulato, senza dubbio contribuisce a fare del Triathlon di Bardolino una gara più muscolare che veloce, dunque più nelle mie corde. So che la seconda frazione sarà fondamentale per me, nella corsa mi difendo bene ma non sono fortissimo, arrivare con un buon vantaggio dopo i 40 km in bicicletta sarebbe l’ideale”.

    I 10 km (2 giri da 5 km) di corsa sul lungolago di Bardolino, quest’anno cronometrati con microchip a controllo satellitare, si caratterizzano per la gran linearità, ad inasprirli interviene la stanchezza accumulata dopo due frazioni toste. Lo scorso anno la gara si era decisa proprio in quest’ultima frazione, Casadei e l’ungherese Balazs Pocsai erano al comando da soli ed appaiati ma, ad un paio di km dalla fine, lo scatto incontenibile di Pocsai ha costretto il veneziano ad accontentarsi della 2.a piazza.

    Anche quest’anno la concorrenza straniera sarà numerosa e ben preparata, tra l’altro in questa edizione si è raggiunto il record di delegazioni nazionali rappresentate, 21 contro le 15 dello scorso anno. Tra gli iscritti c’è l’ucraino Vladimir Polikarpenko, che tornerà sul luogo del successo, anzi dei successi infilati tra il 2001 e il 2006, tra i migliori in griglia anche i forti francesi Aurelien Raphael e Vincent Yohann, il vincitore del 2007 Csaba Kuttor e i vari Toth, Sendra, Ruzsas, Volpe, Kovacs e Fecskovics, con l’Italia rappresentata, oltre che da Casadei, anche da Andrea D’Aquino, Danilo Brustolon, Luca Facchinetti, Giulio Molinari, Ivan Risti e Andrea Secchiero, e al femminile da Daniela Chmet, Gaia Peron, Giorgia Priarone ed Alice Betto.

    A proposito di gara rosa, tra le iscritte dell’ultimo minuto ci sono la bionda sudafricana Kate Roberts, vincitrice tre anni fa, la citata Simic, l’ungherese Zsofia Kovacs e la colombiana Fiorella D’Croz, a sfidare fuoriclasse del calibro della ceca Vodickova e delle ungheresi Dudas e Csomor, e i pronostici sono tutt’altro che scontati.

    Sarà al via anche il campione mondiale ed europeo di duathlon paralimpico Fabrizio Vignali, classe 1965, che combatte da circa sei anni contro la sclerosi multipla, una malattia che non ha frenato la sua passione per lo sport. Lo scorso anno la partecipazione al Triathlon di Bardolino ha segnato il suo esordio nella triplice disciplina e sabato tenterà di migliorare il risultato del 2011, seguito dallo staff Fitri del Paratriathlon con un medico specializzato e due atleti accompagnatori.

    Il programma di questo fine settimana legge questa sera il classico appuntamento a Villa Carrara Bottacisio, con il Carbo Load dalle 19.30 per fare il pieno di energia prima della gara, in tabella di marcia alle 12.30 di domani.

    L’edizione pre-trentennio del Triathlon Internazionale di Bardolino è oramai alle porte, chi non potrà essere presente sulle sponde del Garda potrà comunque gustare la gara sintonizzandosi su Rai Sport2 dalle 10.00 alle 11.00 di domenica 17 giugno.

    Info: www.triathlonbardolino.it

  • TRENTINO MTB ATTACCA GLI ALTIPIANI TRENTINI, DOMENICA SI CORRE LA 100 KM DEI FORTI A LAVARONE

    Terza tappa del circuito trentino sugli Altipiani di Folgaria, Lavarone e Luserna

    Lorenza Menapace deve tenere a bada gli attacchi di Stefania Zanasca

    Dario Steinacher è in testa ma Gunter Egger gli sta addosso

    In gara anche le stelle Celestino, Deho, Debertolis, Cattaneo, Longo e Botero

    Trentino MTB, l’essenza dell’off road di montagna, conta le ore per il terzo entusiasmante capitolo sugli Altipiani di Folgaria, Lavarone e Luserna. Dopo le prove di Cavareno a fine aprile e del Tremalzo a metà maggio, la carovana di bikers muove domenica verso il Trentino sud-orientale, dove è in programma una 100 Km dei Forti dai grandi numeri e di sicuro livello.

    Il circuito di quest’anno vede al momento un’atleta di casa, una trentina doc, al comando della classifica donne. Si tratta di Lorenza Menapace del Team Carpentari, che fin da subito ha tirato fuori gli…artigli vincendo la ValdiNon Bike nella sua valle e piazzandosi poi sesta alla Ledro Bike, dominata dall’altra trentina Elena Giacomuzzi. Domenica la Menapace sarà in gara sul percorso Marathon di 80,2 km e 1.720 metri di dislivello, e a fronteggiarla in primis ci sarà una più che mai agguerrita Stefania Zanasca, che dopo i due terzi posti già inanellati quest’anno punta con decisione al sorpasso sulla trentina, visto che solamente 40 punti la separano dalla testa. La gardesana Claudia Paolazzi è terza nella parziale con oltre 100 lunghezze di svantaggio dalle prime, ma potrebbe essere proprio questa l’occasione per recuperare un po’ di terreno e riportarsi a ridosso delle fuggitive.

    La 100 Km dei Forti di domenica, con partenza dal grande Parco Palù e arrivo a Gionghi sempre a Lavarone, si corre sui due percorsi Marathon e Classic (54,4 km e 1.160 mt/dsl), e nel primo caso si assegnano punti con coefficiente 1,25.

    Nella classifica maschile Open Dario Steinacher, altoatesino in forze alla Profi Bike, è davanti a tutti e nella gara di domenica vorrà confermare la sua leadership, che al momento legge 250 punti di vantaggio sul corregionale Gunter Egger. Steinacher sarà in gara nella Classic (con coefficiente 1), mentre Egger tenterà di guadagnare più punti correndo nella Marathon. Pur non gareggiando uno contro l’altro, tuttavia, entrambi si troveranno a battagliare contro la crème della mtb italiana, visto che, solo per citare alcune illustri presenze in gara domenica, ci saranno il vincitore della prova marathon 2011 e campione tricolore in carica Mirko Celestino, gli alfieri Full Dynamix Johnny Cattaneo, Ramon Bianchi e Mike Felderer, gli esperti Massimo Debertolis e Marzio Deho (entrambi sul podio lo scorso anno), gli specialisti XC Tony Longo e Giuseppe Lamastra e i temibili colombiani Botero Salazar e Amaya Chia. Nella femminile, la starting list legge le azzurre Alessia Ghezzo e Martina Giovanniello, ma anche Simona Mazzucotelli e Sandra Klomp, oltre alle concorrenti già menzionate.

    Per quanto riguarda le graduatorie master di Trentino MTB, al via della 100 Km dei Forti ci saranno tutti i protagonisti visti in sella fino ad oggi, a cominciare dai leader delle varie classifiche Nicola Risatti (Elite-Sport), Ivan Degasperi (M1), Dimitri Modesti (M2), Mario Appolonni (M3), Marcello Gadotti (M4), Rolando Inama (M5), Silvano Janes (M6) e Fabio Aldrighetti (Junior).

    Venerdì 15 e sabato 16 giugno nei territori di Lavarone, Folgaria e Luserna si corrono altre due gare che, insieme alla Classic di domenica, formano lo stuzzicante 1000Grobbe Bike Challenge. Si tratta della Lavarone Bike di una trentina di chilometri e della Nosellari Bike di 41,5 km, che riscalderanno animi e muscoli, in vista del piatto…dei Forti di domenica.

    La 100 Km dei Forti prenderà il via dal Parco Palù di Lavarone domenica alle 9.00 e sarà anticipata durante il sabato pomeriggio dalla sempre colorata e chiassosa Mini 1000Grobbe Bike per i bikers in erba. L’evento è organizzato dallo Sci Club Millegrobbe, in collaborazione con Altipiani Bike Scuola di MTB, le istituzioni locali e un nutrito gruppo di circa 300 volontari.

    Info: www.trentinomtb.com

  • VAL DI FIEMME, SPETTACOLO IN TV: 300 MILIONI DI CONTATTI NEL PREMONDIALE

    Numeri da capogiro per le gare del Tour de Ski e le Coppe di salto e combinata nordica

    Solo le finali del Tour de Ski totalizzano 160 milioni di contatti

    Il mese premondiale vanta 250 ore di trasmissioni televisive

    Meno di nove mesi al Campionato del Mondo di Sci Nordico del 2013

    Non è finzione, tantomeno fantascienza, è la semplice realtà di numeri ancora una volta straordinari. Per il suo essere una sfida nella sfida, un mini challenge interno alla Coppa del Mondo, e per una formula di svolgimento da sempre entusiasmante, il FIS Tour de Ski è il principe degli eventi del fondo internazionale durante l’anno.

    Fin dal debutto nel 2007 l’ultima tappa del FIS Tour de Ski si svolge nella trentina Val di Fiemme, il paradiso italiano degli sport invernali, là dove tra meno di nove mesi prenderanno il via i Campionati del Mondo di Sci Nordico 2013 (dal 20 febbraio al 3 marzo). Lo scorso gennaio la due giorni trentina di CdM ha celebrato i successi sul campo, o meglio in pista, degli assi Dario Cologna e Justyna Kowalczyk, e lungo la risalita dell’Alpe Cermis c’erano circa 40.000 appassionati ad acclamare dal vivo questi campioni. Ma i numeri che impressionano, ora ufficiali da parte della società che ha gestito il broadcast televisivo, sono quelli che giungono dalle “reazioni” televisive alla prova trentina tra Lago di Tesero e la Final Climb dell’Alpe Cermis. Durante il week-end di Tour de Ski in Val di Fiemme ci sono state oltre 120 ore di trasmissioni complessive in tutto il mondo che hanno totalizzato l’impressionante cifra di quasi 160 milioni di contatti televisivi, suddivisi in 103 milioni abbondanti per le gare e 55 milioni e mezzo per gli speciali.

    Grazie alle grandi e piccole emittenti tra cui ARD/ZDF (Ger), NRK (Nor), RTV (Slo), TVP (Pol), SVT (Swe), Eurosport (Eu), Czech TV (Cze), SRF (Sui) e RAI, una media di 31 milioni di persone al giorno ha seguito le gesta dei fondisti in tv e il totale di quasi 63 milioni di telespettatori lascia ancora una volta a bocca aperta. Le reti regine per quanto riguarda gli share sono state le scandinave NRK e SVT, con picchi dell’82% per la norvegese nella Final Climb della domenica, mentre la polacca TVP, complice senz’altro la prestazione della beniamina Kowalczyk, ha visto il proprio contatore di visite schizzare fino a quasi 5 milioni nella sola giornata di domenica. Va inoltre sottolineato come la Val di Fiemme abbia ottenuto lo share più alto di tutta la Coppa del Mondo 2011/2012, toccando il 40% nella giornata conclusiva.

    L’inverno premondiale della vallata dolomitica, tuttavia, non si è limitato al week-end di Tour de Ski, ma ha accolto altre tre Coppe del Mondo tra metà gennaio e l’inizio di febbraio.

    Nei giorni 14 e 15 gennaio sono volate in Trentino le ragazze della prima Coppa del Mondo di salto con gli sci e il rinnovato stadio di Predazzo si è vestito di tutto punto, oltre che di rosa, regalando uno show inedito di grande fascino. E la risposta televisiva, anche in questo caso, è stata più che positiva, con 16 ore e mezza totali di trasmissione, 3 milioni abbondanti di telespettatori nelle due giornate e una media giornaliera di oltre 3 milioni di contatti.

    Nel primo fine settimana di febbraio cinque gare tra Coppa del Mondo di salto maschile e di combinata nordica hanno infiammato nuovamente l’arena del salto di Predazzo e lo stadio del fondo di Lago di Tesero, ed ecco ancora numeri televisivi da far girare la testa. La tre giorni ha totalizzato 111 ore di trasmissioni, per quasi 45 milioni di telespettatori e oltre 126 milioni di contatti tv complessivi. Il salto è disciplina assai popolare in Polonia, paese natale di campioni come Adam Malysz e del suo giovane erede Kamil Stoch, ed ecco che il canale TVP ha totalizzato oltre 4,5 milioni di visitatori nella giornata di domenica 5 febbraio.

    Tirando le somme del mese premondiale in Val di Fiemme, le ore di trasmissione tra Tour de Ski, salto femminile e maschile e combinata nordica toccano quota 250 per un totale di 110 milioni di telespettatori e quasi 300.000.000 di contatti televisivi.

    Andy Warhol parlava di 15 minuti di notorietà dovuti a tutti. Se solo il padre della pop-art americana fosse ancora in vita, sarebbe anche lui decisamente fiero della Val di Fiemme, che ora si prepara al countdown finale verso i Campionati del Mondo del 2013, quando gli occhi dell’intero pianeta punteranno alla Dolomiti e al Trentino. Telecamere comprese, ovviamente.

    Info: www.fiemme2013.com