Categoria: Sport

  • The North Face® premia i vincitori del concorso “Great Outdoors is Just outside your door” realizzato da Pubblimarket2

    Dopo aver vinto la gara, indetta a livello europeo da parte del gruppo VF International, l’agenzia udinese Pubblimarket2 ha gestito e curato l’operazione cross-media per The North Face®, realizzata in partnership con Intersport e che ha coinvolto oltre 250 punti vendita in Germania. L’operazione, finalizzata a migliorare la conoscenza del marchio The North Face®, ad aumentare il traffico sul punto vendita Intersport e a supportare le vendite, ha compreso l’ideazione e la gestione di due concorsi, il primo a tema outdoor, il secondo rivolto al target degli appassionati di snowsport, entrambi slegati dalla meccanica d’acquisto ma subordinati alla visita del punto vendita.

    Great outdoors is just outside your door è il claim che ha caratterizzato il concorso Outdoor e con cui Pubblimarket2 ha voluto enfatizzare l’obiettivo primario, ovvero comunicare che The North Face® non si rivolge solo ad atleti esperti e professionisti ma anche a tutti gli appassionati di outdoor che cercano i capi e l’attrezzatura migliori per godere appieno di qualsiasi situazione vissuta “fuori dalla porta di casa”.

    La strategia della meccanica promozionale è stata curata interamente da Pubblimarket2, che si è occupata della creazione, della pianificazione, supportata da un centro media internazionale, e del coordinamento di tutta l’operazione. Nello specifico Pubblimarket2 ha firmato: kit di materiali POP per i punti vendita; uno spot TV pianificato sul canale satellitare VOX; una campagna ADV per i media on ed off line – come banner per selezionati website, soggetti su Fit For Fun e sul magazine di Intersport e affissioni Out Of Home; un sito online dedicato al concorso, per permettere ai partecipanti di caricare le immagini, ed una pagina Facebook. A supporto dei punti vendita più importanti sono state realizzate anche specifiche iniziative di visual merchandising e street marketing.

    Essersi aggiudicati l’incarico per questa operazione è motivo di grande orgoglio e conferma la specializzazione in piani strategici cross-mediali e la vocazione internazionale di Pubblimarket2. Curare la strategia, ideare la creatività e occuparsi del coordinamento e della gestione di tutte le operazioni nel territorio tedesco è stata sicuramente una sfida che, grazie agli ottimi risultati ottenuti, ci ha appagati del lavoro svolto.” commenta il Presidente Pubblimarket2, Francesco Sacco, che ha diretto e coordinato il team strategico di tutta l’iniziativa, affiancato da Alberto Di Donna, per la direzione creativa dell’operazione.

    L’iniziativa, svoltasi lungo tutto il mese di ottobre 2011, ha registrato ottimi risultati con una partecipazione positiva da parte degli utenti che si sono dilettati a caricare le foto più rappresentative del loro momento “outdoor”. Ogni settimana la foto più votata dagli utenti del web ha ricevuto in premio un outdoor kit firmato The North Face®, mentre a fine concorso una giuria ha selezionato ed eletto i 3 scatti più emozionanti e caratterizzanti, assegnando così agli autori della foto una esclusiva escursione outdoor per due persone sul Monte Bianco.

    Pubblimarket2 – www.pubblimarket2.com

    Pubblimarket2 è un’agenzia specializzata in strategie di marketing olistico, fondata nel 1986 da Francesco Sacco, professionista ordinario di marketing che attualmente ricopre la carica di Presidente e Amministratore Unico. Pubblimarket2 offre servizi di consulenza strategica, comunicazione integrata, trade marketing e web marketing, avvalendosi assieme a Blu Wom, agenzia di ufficio stampa e pubbliche relazioni anch’essa guidata da Francesco Sacco, di un team di 33 collaboratori. Pubblimarket2 si occupa trasversalmente dei principali settori merceologici e si conferma come una delle agenzie con maggior esperienza nel settore sportivo in Italia.

    The North Face®

    The North Face®, una società del gruppo VF Corp., è stata fondata nel 1968. Con sede a San Leandro, California, la società produce e distribuisce prodotti tra i più tecnici e avanzati sul mercato per scalatori, alpinisti, amanti dello sci estremo ed esploratori in genere. In risposta alla crescente richiesta da parte dei consumatori del vecchio continente di prodotti The North Face®, nel 1983 l’azienda apre la sua sede europea. Oggi gli articoli The North Face® sono in vendita in tutto il mondo compresi i seguenti Paesi Europei: Andorra, Austria, Belgio, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Groenlandia, Irlanda, Islanda, Israele, Italia, Lussemburgo, Norvegia, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Repubblica Ceca, Russia, Slovenia, Spagna, Svezia, Svizzera e Ungheria. L’abbigliamento, le attrezzature e le calzature di The North Face® sono disponibili nei negozi specializzati per la montagna, lo sci ed il backpacking, rivenditori di prodotti sportivi d’alta qualità e centri specializzati per la vendita di attrezzatura ed abbigliamento outdoor. Per ulteriori informazioni su The North Face visitate: www.thenorthface.com/eu

    Per ulteriori info:

    BLU WOM

    www.bluwom.com | Udine – Milano Tel. 0432 886638

    Resp.Ufficio stampa: Laura Elia [email protected]

  • CHALLENGE GIORDANA A MENO DUE DOMANI PENULTIMA TAPPA AD APRICA (SO)

    Il Challenge Giordana guarda verso Gavia e Mortirolo

    Domani alla GF Giordana di Aprica (Sondrio) si disputerà la 5.a e penultima tappa

    Tre percorsi e tre passi montani, Gavia, Mortirolo e Santa Cristina

    Il circuito si chiuderà il 15 luglio con la GF La Pina

    La lunga avventura dei 1200 abbonati al Challenge Giordana si avvicina al rush finale.

    Domani i partecipanti al circuito con più brevettati d’Italia affronteranno le mitiche fatiche dei Passi Gavia, Mortirolo e Santa Cristina per l’8.a GF Internazionale Giordana.

    La rassegna su strada in provincia di Sondrio rappresenta la quinta tappa del circuito, la penultima insieme alla GF La Pina di Treviso che il prossimo 15 luglio scriverà la parola fine sull’avventura 2012 del Challenge.

    Tra poche ore scocca dunque il momento di un nuovo impegno per i challengisti, in una gara davvero pensata per chi ama la bici nella sua declinazione più pura, la vocazione alla salita.

    Tre percorsi, Granfondo di 175 km, Mediofondo di 155 km e Fondo di 85 km, tre perle la cui caratteristica sono in particolare i dislivelli. Per il “Fondo”, quello che insomma dovrebbe essere il percorso più digeribile, si parla di 1850 m/dsl, con la doppietta Passo Mortirolo (da Monno) e Passo Santa Cristina, per gli altri due percorsi i numeri salgono ancora di più.

    Il menu del Mediofondo comprende la temibile accoppiata Gavia – Mortirolo, quest’ultimo affrontato da uno dei versanti più duri e noti, quello di Mazzo di Valtellina. Una scorpacciata di storia del ciclismo che porterà il dislivello a 3600 metri, mentre quello del Granfondo è di 4500 dato che si aggiunge anche il Passo Santa Cristina.

    La GF Internazionale Giordana è un appuntamento apprezzato e dal sapore di leggenda, quest’anno fa parte del Challenge Giordana per la prima volta, infatti sia la gara di Aprica sia la tappa finale della GF La Pina sono due new entry dell’edizione 2012.

    La gara di domani sarà particolarmente sentita ai vertici del circuito, soprattutto i granfondisti che si sono affermati al comando dopo la GF Eddy Merckx cercheranno di fare il possibile per restare leader fino alla fine. Tra chi ha scelto di cimentarsi sui percorsi lunghi c’è Carlo Muraro, ormai in pianta stabile al comando dell’Assoluta, mentre nelle altre categorie il ruolo di primi della classe spetta a Mauro Gerarduzzi (S), Andrea Gaetti (M1), Davide Graziani (M2), Oscar Girardi (V1), Massimo Sansonetti (V2), Antonio Foroni (G1), Lorenzo Breda (G2), Riccardo Gambato (SG1), Mario Cremonese (SG2), Lorna Ciacci (F1) e Valentina Gallo (F2).

    Al pari di Muraro nella Granfondo, Andrea Masiero è ai vertici dell’Assoluta Mediofondo, mentre al femminile Sabrina Zogli ed Erica Venturini guardano dall’alto le colleghe della F1 e F2, in buona compagnia dei vari Davide Spiazzi (S), Marco Fochesato (M1), Omar Filippi (M2), Massimo Gaiardelli (V1), Gino Busato (V2), Claudio Bevilacqua (G1), Giorgio Gosetti (G2), Onorato Semprebon (SG1) ed Ivo Segato (SG2) al top delle rispettive compagini.

    Dopo le fatiche della GF Giordana, per il Challenge sarà ora di verdetti con la GF Pinarello del 15 luglio, a Treviso, gara che si disputerà su un Medio di circa 120 km ed un Lungo di quasi 170 km, anche questo caratterizzato da belle salite come quelle di Praderadego, del Monte Tomba e della Presa XIII del Montello.

    Nell’aria del Challenge Giordana si respira già profumo di premi, innanzitutto quelli riservati ai migliori nelle varie categorie in gara, 12 in tutto (10 maschili e 2 femminili), ma in palio c’è anche il Brevetto, destinato a coloro che avranno portato a termine almeno quattro delle sei prove previste in questa stagione agonistica.

    Info: www.challengegiordana.com

  • GAVIA E MORTIROLO PROTAGONISTI OLTRE 3.000 AL VIA DELLA GF GIORDANA

    Granfondo Giordana, domani l’8.a edizione ad Aprica (SO)

    Giornata di grande ciclismo sui Passi Gavia, Mortirolo e Santa Cristina

    Sfida per i circuiti Challenge Giordana, Nobili, Coppa Lombardia C-Performance e Gran Trofeo

    Tanti bei nomi al via tra cui i due colombiani Botero Salazar ed Amaya Chia

    Ad Aprica (Sondrio) si attende solo l’affascinante, coreografico ed affollato “pronti via”: domattina alle 7.30 scatterà l’8.a edizione dell’attesa GF Internazionale Giordana e nella località lombarda si respira l’aria dei grandi eventi e dei grandi numeri.

    In Corso Roma ad Aprica l’attività è frizzante e frenetica: Vittorio Mevio ed il suo GS Alpi sono al lavoro per gli ultimi ritocchi ed i dettagli logistici. Domattina all’alba ci sarà un pullulare di granfondisti a caccia del miglior posto in griglia. Sono oltre 3.000, il colpo d’occhio è assicurato.

    “Praticamente è tutto pronto, non resta che aspettare la partenza”, ha commentato Mevio, “il percorso è davvero fantastico ed anche la sicurezza è a prova di bomba. Stamattina è scesa qualche goccia di pioggia ma per domani siamo tranquilli, le previsioni meteo sono favorevoli, in ogni caso siamo preparati a gestire qualunque situazione”.

    Oggi sopralluogo di verifica e tutto è in ordine, anche i 1.600 metri di sterrato in Val Pola che caratterizzano maggiormente, come ce ne fosse bisogno, il già qualificato evento, con i tre mitici passi montani e col Gavia che presenta ancora qualche lingua di neve ed il laghetto parzialmente ghiacciato.

    Per i corridori l’abbassamento delle temperature è un vero e proprio regalo, cosicché non sarà necessario attivare le “docce” rinfrescanti previste allo scollinamento del Mortirolo, che rimane uno scoglio importante con i suoi oltre 30 tornanti in successione. In quanto ai tre percorsi c’è poco da aggiungere, si tratta di un Granfondo di 175 km, un Mediofondo di 155 km e un Fondo di 85 km sui tre passi Gavia, Mortirolo e Santa Cristina.

    Per lo staff della GF Giordana l’imperativo è la sicurezza. Anche per questo, circa 100 km di strade saranno chiusi al traffico e ci sarà un imponente servizio d’ordine per gestire la circolazione domenicale.

    Oltre agli habitué delle granfondo su strada, hanno confermato la propria presenza alla GF Giordana anche i due bikers del Team Torrevilla Botero Salazar ed Amaya Chia, i due colombiani autentici fuoriclasse delle ruote artigliate che non disdegnano neppure le pedalate su strada.

    Restando in tema di pronostici maschili è impossibile non citare il trio composto da Alessandro Bertuola, Giuseppe Sorrenti Mazzocchi ed Alfonso Falzarano, nell’ordine il podio del 2011, che per riconfermarsi al top dovranno fronteggiare un plotoncino di esperti tra cui Roberto Cunico, Matteo Cappè, Enrico Zen, Fabrizio Casartelli, Simone Boscaini, Manuele Caddeo, Carlo Muraro, Andrea Masiero, Devis Miorin e Paolo Sanvitale, oltre all’ex professionista svizzero Gil Jacot-Descombes.

    Tutta da seguire anche la gara femminile, con le forti Astrid Schartmüller, Claudia Avanzi, Christiane Bitante, Cristina Leonetti, Marisa Coato, Olga Cappiello, Martina Arsié, Monica Bonfanti, Franca Peretti, Manuela Sonzogni e le leader della classifica del Challenge Giordana, circuito del quale la Granfondo di domani sarà penultima tappa, vale a dire Lorna Ciacci e Valentina Gallo (Granfondo) e Sabrina Zogli ed Erica Venturini (Mediofondo).

    Al via ci saranno anche i due newyorkesi Lidia ed Ulrich Fluhme, amanti delle granfondo su strada che hanno traslato negli States questa passione, inventando la Granfondo New York.

    Le tre migliaia di partenti da 30 differenti Paesi stranieri domani avranno in programma un’autentica maratona ciclistica tra luoghi mito delle due ruote. Sul Passo Mortirolo sfileranno davanti al monumento del “Pirata” Marco Pantani all’8° km, in tabella di marcia pure sua maestà il Gavia, dove in vetta si cela ancora qualche lingua di neve, da non sottovalutare poi il Passo Santa Cristina, che con le sue pendenze importanti chiuderà le fatiche dei tracciati Fondo e Granfondo.

    Tra i passaggi più suggestivi, ma gli scorci spettacolari non mancano, ci sono la galleria sul Gavia e la “docciata” del Passo Mortirolo, in vetta è stato infatti installato un impianto docce per rinfrescare, in caso di bisogno, lo scollinamento degli affaticati concorrenti.

    Domattina alle ore 6 inizierà l’entrata in griglia degli oltre 3.000 concorrenti della rassegna ciclistica targata Giordana. La gara è tappa non solo del Challenge omonimo, ma anche di Nobili/Supernobili, Coppa Lombardia C-Performance e Gran Trofeo.

    Info: www.granfondogiordana.com

  • CAPPÉ E RINALDI, ACCOPPIATA TOSCANA VINCENTE LA GF GIORDANA È UN SUCCESSO DEL CICLISMO

    3200 iscritti all’edizione 2012 della GF Giordana ad Aprica (SO)

    Cappè come un missile sul Mortirolo, la Rinaldi sbeffeggia i maschietti

    Nel medio Giussani e Bonfanti, nel corto di Acquistapace e Schartmüller

    Il GS Alpi di Vittorio Mevio archivia un nuovo e grande successo

    Matteo Cappè oggi ha messo la sua personale e prestigiosa firma sull’albo d’oro della GF Internazionale Giordana ad Aprica (Sondrio), una vittoria costruita a metà salita del Mortirolo e consolidata con una gara condotta tutta all’attacco. Ilaria Rinaldi si ripete, la biondina di Castelfiorentino ha fatto più che altro una gara contro i maschi ed ha coperto i 175 km di gara impiegando 15’ in meno rispetto allo scorso anno, facendo il vuoto nella gara femminile.

    I protagonisti di giornata sono tanti, anzi, tutti i 3200 iscritti, anche se meritano un cenno particolare i vincitori del Mediofondo (155 km), Niki Giussani e Monica Bonfanti, e quelli del Fondo (85 km), Andrea Acquistapace ed Astrid Schartmüller.

    Giornata di grande sport quella di oggi, col GS Alpi che ha lanciato i granfondisti all’attacco pima del Passo Gavia, poi del Mortirolo e, per quelli del Granfondo anche sul Santa Cristina, tre percorsi affascinanti, intriganti e che non perdonano.

    Il via è stato dato alle 7.30 dal sindaco di Aprica Carla Cioccarelli, ma in molti hanno iniziato a scalpitare davanti alle griglie già alle 5.30, poi alle 6 è iniziato l’assalto ad un posto buono. Una nuvola di coriandoli ha salutato lo start, poi per 15 km i concorrenti sono stati scortati a velocità controllata fino ad Edolo, dove i migliori hanno cominciato a sgomitare portandosi in testa alla gara.

    Fino ai primi tornanti del Gavia non ci sono state azioni significative, poi appena la strada ha iniziato ad impennare Andrea Natali, Roberto Cunico e Niki Giussani hanno dato il via al loro forcing che li ha portati a guadagnare fino ad 1’, Cunico e Giussani in testa. Ma a metà salita del Gavia sono usciti allo scoperto anche i due colombiani Botero Salazar e Amaya Chia, fuori gara in quanto pro’ della mtb, ma capaci di stravolgere i ritmi e gli schemi di gara. A 100 metri dallo scollinamento i due sudamericani hanno agganciato il tandem di testa ed hanno affrontato la discesa in quartetto.

    Cunico però, appena imboccato la strada verso Santa Caterina Valfurva, ha letteralmente messo il turbo ed a Bormio era tutto da solo con 2’ di vantaggio su Giussani e sui due colombiani. Dietro il confronto era serrato tra Bertuola, Falzarano, Cappè, Sorrenti Mazzocchi, Castelnovo, Zen, Pinton, soltanto per citarne alcuni, mentre per chi pedalava nelle retrovie la salita del Gavia era tanto gratificante quanto massacrante.

    La bella giornata serena, solo con qualche nuvola all’orizzonte, ha regalato panorami di incomparabile bellezza, soprattutto con le ultime lingue di neve a bordo strada e pure con alcune marmotte sbigottite da tanto pedalare. Strada chiusa alle auto, era l’imperativo del deus ex machina della Granfondo Giordana Vittorio Mevio, e così è stato.

    Era evidente, però, che le novità eclatanti sarebbero “esplose” sul Mortirolo, dove il caldo ha contribuito a rimescolare le carte in tavola. Cunico si è presentato da solo all’imbocco di Mazzo ed è rimasto senz’acqua, mentre i due colombiani erano autentiche macchine da guerra. Dopo alcuni tornanti i due erano già al comando e Cunico sembrava in affanno. Ancor prima di metà gara dal gruppo degli inseguitori partiva una fucilata, era quella di Matteo Cappè che con una progressione incredibile ha steso i suoi avversari. È partito a razzo, è andato subito a sverniciare Cunico, poi ha agganciato uno ad uno i due colombiani e davanti al mitico tornante 11, quello dedicato a Marco Pantani, era Cappè a prendersi gli appalusi del pubblico. E la sua non era una boutade, era una progressione bella e buona, a fine Mortirolo Cappè scollinava con 2’10’’ su Bertuola, Falzarano, Zen e, appena staccato, Giussani. Questa la radiografia in cima al Mortirolo, fra Cappè ed i tre inseguitori (si fa per dire, visto che il distacco non accennava a diminuire) c’erano i due colombiani, fuori classifica.

    A quel punto la gara non ha più avuto storia, gli intenditori avevano già intuito che tra i primi solo Giussani avrebbe scelto il medio e così è stato. Il corridore lecchese ha fatto il suo trionfale arrivo ad Aprica dopo 5h17’22”, 1’51” prima di Orsucci e 4’26” prima del compagno di squadra Corbetta.

    La gara “lunga” non aveva più scossoni, Cappè sempre tutto solo ha affrontato ritto sui pedali il Santa Cristina, ultima ascesa di giornata ed ha chiuso, ma senza braccia al cielo come sua abitudine, dopo 5h54’03”. Sembrava ci dovesse essere la volata per il secondo posto, ma Bertuola non ha faticato più di tanto, Falzarano gli ha regalato il secondo posto su un piatto d’argento. Quarto, meritatamente, l’ex pro’ Zen, mentre Cunico nella discesa dal Mortirolo finiva ruote all’aria e per lui era la via del ritiro.

    Piazzarsi 48.a assoluta sul “lungo” è stato un successo oltre ogni più rosea previsione per Ilaria Rinaldi, ha “saltato” come una camoscio di gruppetto in gruppetto, di maschi ovviamente, li ha solleticati, battuti e sul traguardo si è meritata i tanti applausi del pubblico. Per rendere evidente la sua superiorità, basti dire che Claudia Avanzi si è piazzata seconda ad oltre 35’, tallonata da Cristina Lambrugo. La festa del ciclismo è continuata fino a pomeriggio inoltrato, con gli arrivi in successione.

    La GF Internazionale Giordana, tappa di Challenge Giordana, Nobili/Supernobili, Coppa Lombardia C-Performance e Gran Trofeo, è stata agonismo ma anche solidarietà, grazie alla donazione di 4.000 Euro all’Associazione Paoletti, che si occupa di progetti educativi per i bambini meno fortunati del mondo.

    L’edizione 2012 va in archivio con uno scontato successo a 360°, bella anche la serata di sabato con Corso Roma trasformato in un viale “tipo” Rimini, con migliaia di persone a spasso tra gli stand e radunate per il concerto in tributo a Lucio Battisti.

    Info: www.granfondogiordana.com

    Classifiche:

    Percorso Granfondo

    maschile

    1 Cappe’ Matteo Team Maggi Frw 05:54:03; 2 Bertuola Alessandro Viner-Miche-Lgl-Nautilus 05:55:47; 3 Falzarano Alfonso Team Maggi Frw 05:55:49; 4 Zen Enrico Uc Lugo Cicli Beraldo 05:57:53; 5 Massantini Alessio Asd Parkpre Giordana 05:59:45; 6 Borisov Vladislav Team Guru Planet X Selleitalia 06:04:15; 7 Nanni Alessandro Team Incensi Scott Domus 06:07:46; 8 Palazzi Giacomo Team Isolmant – Salvi Bike Store 06:07:46; 9 Castelnovo Paolo Uc Ezio Borgna Isdc 06:09:53; 10 Minuzzo Paolo Team Viner Miche Lgl Nautilus 06:10:59

    femminile

    1 Rinaldi Ilaria Asd Parkpre Giordana 06:34:11; 2 Avanzi Claudia Gs Pedale Bagnolese 07:10:03; 3 Lambrugo Cristina Somec-Mg.K Vis-Tubozeta 07:10:52; 4 Cappiello Olga Asd Polaris Velo Club Team Cinelli Glass’ngo 07:16:23; 5 Ciacci Lorna Team Zanolini Bike Professional 07:19:07


    Percorso Mediofondo

    maschile

    1 Giussani Niki Team Carimate Kuota 05:17:22; 2 Orsucci Simone Ciclo Team San Ginese 05:19:12; 3 Corbetta Riccardo Team Carimate Kuota 05:21:47; 4 Pinton Cristian Asd Keteam 05:21:48; 5 Casartelli Fabrizio Team Carimate Kuota 05:22:57; 6 Motta Gabriele Unione Sportiva Bormiese 05:25:19; 7 Basile Raffaele Ciclo Team San Ginese 05:25:44; 8 Salvi Luca G.S. Dogana Colombini R.S.M -Ciclismo 05:25:47; 9 Magri Giulio Asd.Cycle Classic 05:29:04; 10 Bulgarelli Fabio Gs Sportissimo Top Level 05:29:05

    femminile
    1 Bonfanti Monica Asd Mtb Suisio 06:02:31; 2 Palombo Raffaella Team Cinelli Glass’ngo 06:16:38; 3 Mottola Francesca Asd Team Ucsa 06:35:59; 4 Lovati Stefania 06:41:58; 5 Arsie Martina Gs Alpilatte Br Pneumatici Zane’ 06:42:14; 6 Latvakangas Maria Individuale 06:44:50; 7 Nicod Solange Briko Squadra Corse 06:45:27

    8 Mabritto Valentina Obiettivo Avventura A.S.D. 06:46:16; 9 Rossi Carolina Asd Flamme Rouge 06:48:36; 10 Pancari Elena Team Loda Millennium 06:50:45


    Percorso Fondo

    maschile

    1 Acquistapace Andrea A.C. Velo Sondriese 02:54:18; 2 Gnani Enzo Asd Gnani Bike Team 02:59:16; 3 Bettoni Jacopo Team C-Performance_Pianeta Bici 03:01:18; 4 Ciech Manuel Team Carpentari 03:01:43; 5 Paris Graziano Equipe Exploit 03:01:43; 6 Gualeni Daniele Team Tokens Cicli Bettoni 03:03:25; 7 Togni Alessandro Team Memo Bici 03:05:40; 8 Mosconi Lino Asd Team Viesse Pro 03:05:40; 9 Gaiardelli Massimo Ttnk Sport 03:05:47; 10 Cadei Michele C-Performance Factory Team 03:06:48

    femminile
    1 Schartmuller Astrid Lamacart Cycling Team 03:14:37; 2 Bitante Christiane Asd Fimap Mr Gud 03:27:23; 3 Zogli Sabrina Gs Alpilatte Br Pneumatici Zane’ 03:27:47; 4 Venturini Erica Lamacart Cycling Team 03:34:11; 5 Sonzogni Manuela Team Carimate Kuota 03:34:52; 6 Chiogna Angela Bren Team Trento 03:36:36; 7 Peretti Franca Velo Club Piana 03:41:20; 8 Bergozza Michela Giuseppina Hot Wheels Team Asd 03:43:49; 9 Scipioni Rosanna Team Bcicli Galassia 03:44:00; 10 Binaghi Erminia Asd Cellar Team Tredici 03:45:43

  • VAL DI FASSA RUNNING AL…MASSIMO, GALLIANO E RUDASSO VINCONO LA PROVA DI SORAGA (TN)

    Massimo Galliano conquista la prima tappa della Val di Fassa Running 2012

    Lo sprint per il secondo posto se lo aggiudica l’atleta di casa Massimo Leonardi

    Al femminile vittoria di Viviana Rudasso davanti ad Ana Nanu

    Domani tappa di 14 km da Moena. Si corre fino a venerdì sul Buffaure

    Massimo Galliano ha vinto oggi la prova inaugurale della 1.a Val di Fassa Running, piazzandosi davanti ad altri due…massimi esponenti della corsa in montagna, vale a dire il trentino Massimo Leonardi e il ferrarese Massimo Tocchio. La gara femminile è stata vinta da Viviana Rudasso, davanti ad Ana Nanu e Mirella Bergamo. Il Giro podistico della Val di Fassa festeggia quest’anno la 14.a edizione ed eredita la tradizione della Traslaval, la storica prova a tappe con cinque prove spalmate su una settimana, per un totale di 60 km circa sulle Dolomiti di Fassa.

    Massimo Galliano, così come la ligure Rudasso, vestivano oggi la maglia di leader, ovvero di vincitori del “Giro” 2011, e ci tenevano a partire con il piede giusto. Così, baciati da una splendida giornata d’inizio estate, sia il cuneese che la forte runner genovese sono scattati da Soraga con l’obiettivo di bissare l’esperienza dello scorso anno quando vinsero sia la prima tappa che l’intero “Giro”. Missione compiuta per la prima parte, quindi, e per entrambi.

    Una volta usciti dall’abitato di Soraga, Galliano è partito all’attacco dei 3 km di salita verso la frazione di Tamion, un frammento di strada bianca con pendenze anche al 20% dove non era concesso distrarsi, anche perché gli avversari tenevano tutti il passo del battistrada. Con Leonardi, Tocchio e Galliano c’erano anche l’italo marocchino Khalid Ghallab, il nazionale di sci di fondo Nicola Morandini, e, pochi metri più indietro, la prima concorrente della gara donne, Viviana Rudasso, tallonata dalla romena Ana Nanu, anche lei vincitrice in passato della Val di Fassa Running. Quando mancavano poche centinaia di metri allo scollinamento, Galliano ha inserito il turbo alle sue scarpette e ha cominciato a guadagnare secondi sugli inseguitori, apparentemente in affanno verso la fine del ripido tratto che nessuno forse si attendeva così duro. “Fino all’ultimo chilometro di salita”, ha commentato Galliano a fine gara, “siamo rimasti in gruppo, poi ho cominciato ad aumentare il ritmo per vedere la reazione degli altri. Certo che non era un tratto facile quello di oggi.”

    La successiva discesa si articolava su fondi diversi, dall’erba e bosco iniziali, alla palude e strada forestale poi, per finire lungo la ciclabile asfaltata di trasferimento all’arrivo. “In discesa sono andato bene”, ha continuato Galliano, “ho preso il mio ritmo e l’ho tenuto fino in fondo, le discese sono la mia specialità.” Il “camoscio” di Saluzzo ha chiuso la sua gara in solitaria con il tempo di 42 minuti, e all’arrivo, nel parco fluviale di Soraga, ha trovato i suoi figli Davide e Mattia ad aspettarlo festanti. La lotta per il secondo posto è stata tutta fra il fassano Leonardi e il ferrarese Massimo Tocchio, con il trentino, alla sua prima partecipazione alla Val di Fassa Running, che è riuscito a bruciare il diretto avversario allo sprint finale.

    Nella gara donne, una volta oltrepassato Tamion, Viviana Rudasso ha aumentato il ritmo di gamba e la Nanu non ha potuto fare altro che osservare l’avversaria allontanarsi fino ad oltre un minuto, ovvero il distacco tra le due all’arrivo. In terza posizione ha chiuso la trentina Mirella Bergamo, vincitrice della manifestazione nel 2006.

    Galliano e la Rudasso hanno oggi fotocopiato la prima tappa del 2011, e l’auspicio di entrambi è quello di riuscire a tenere il ritmo fino a venerdì quando saranno impegnati nel tappone conclusivo che da Pozza di Fassa porta ai 2.050 metri del Buffaure. I vari Nanu, Leonardi, Tocchio e Ghallab faranno ovviamente di tutto per rovinare la festa dei due leader provvisori della Val di Fassa Running 2012, e fino a venerdì la strada è davvero lunga.

    Domani la Val di Fassa Running si sposterà a Moena per la tappa più lunga delle cinque previste, 14 km di divertenti e suggestivi saliscendi, con le malghe e i pascoli della zona a fare da sfondo. La partenza è fissata per le 9.30 dal campo sportivo di Moena.

    Info: www.valdifassarunning.it

    Classifica 1.a tappa

    Maschile
    1 Galliano Massimo Asd Roata Chiusana 00:42:00; 2 Leonardi Massimo 00:44:36; 3 Tocchio Massimo
    00:44:36; 4 Morandini Nicola Castello Di Fiemme 00:45:20; 5 Songini Dario G.S. Valgerola 00:46:12; 6 Ghallab Khalid Genova Di Corsa 00:46:29; 7 Chiera Franco Base Running 00:47:16; 8 Taparelli Stefano Italian Triathlon 00:47:21; 9 Minici Giuseppe L.B.M. Sport 00:47:24; 10 Vallicella Alfonso Atl. Prisma 00:48:01

    Femminile
    1 Rudasso Viviana Genova Di Corsa 00:48:32; 2 Nanu Ana G.S. Gabbi 00:49:42; 3 Bergamo Mirella 00:53:07; 4 Neznama Eva Atl. Gavardo 90 00:56:21; 5 Sboarina Alessandra Atl. Prisma 00:58:39; 6 Brusamento Lorena Azzurra Garbagnate 00:59:06; 7 Dovalova Krushwa Libero 00:59:50; 8 Parisi Ida Atl. Giudicarie 01:00:06; 9 Lazzini Paola G.S. Lammari 01:00:29; 10 Minnai Alessandra S.S. Sporting 01:01:10

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  • LESSINIA TERRA DI MOUNTAIN BIKE E MALGHE, A FINE LUGLIO RITORNA LA LESSINIA BIKE

    La 15.a edizione della Lessinia Bike è al via il 29 luglio

    Le malghe sono elemento identificativo della gara trentina

    Quarta prova di Trentino MTB e “giro di boa”

    Fino al 30 giugno iscrizioni a prezzo agevolato

    In Lessinia d’estate, tra malghe e bikers. Non è il titolo di qualche nuovo film o documentario sui Lessini, ma è ciò che, in maniera succinta, si prefigura tra un mese o poco più in quel di Sega di Ala (TN). Domenica 29 luglio dal grande prato di Malga Fratte prenderà il via la 15.a edizione della Lessinia Bike, la nota prova in fuoristrada che ogni anno richiama a sé centinaia di appassionati e professionisti delle ruote grasse.

    Nei suoi 43 km di tracciato gara (unico per tutti), la gara orchestrata dalla SC Ala propone salite nervose, discese repentine e suggestivi attraversamenti ai margini di malghe e stalle, che da sempre, da quel settembre 1989 data di nascita della Lessinia Bike, rappresentano il marchio di fabbrica dell’evento trentino.

    Da malga Fratte a Sega di Ala si pedala tra vecchie strade militari, prati e single track all’interno del Parco regionale dei Lessini e per la quasi totalità in fuoristrada, toccando malga Cime, malga Lavacchietto, malga Lavacchione e malga Lessinia. La prima scalata è quella verso Passo Fittanze e Monte Cornetto (1.499 m.), cui segue un tratto semi pianeggiante e in discesa verso la zona di partenza, per poi risalire sul Monte Corno e giù di nuovo fino a Località Busoni e il fondovalle, lungo due chilometri di piacevole single track. Arrivati a questo punto, i bikers si trovano di fronte la dura e sicuramente selettiva ascesa al Monte Castelberto, con i suoi 1.760 metri di altitudine e salite anche del 20% di pendenza. Da qui ai concorrenti non rimane che lanciarsi in picchiata nuovamente verso il fondovalle e gli ultimi saliscendi che anticipano il traguardo.

    Manca un mese o poco più al via dell’edizione 2012 della Lessinia Bike, e le iscrizioni pervenute fino ad ora parlano già di alcune centinaia di concorrenti, tutti desiderosi di misurarsi con un evento prestigioso e con avversari di spessore, che ogni anno presenziano in quel di Sega di Ala. Sfogliando l’albo d’oro e le partecipazioni nel recente passato della competizione trentina, si leggono le firme di Deho, Costa, Paez o Fruet, ma anche delle ladies Ferrari, Campuzano o Giacomuzzi. Lo scorso anno furono Michele Casagrande e Michela Benzoni a mettersi l’oro al collo sul podio lessino, dopo aver battuto una concorrenza che portava i nomi di Tony Longo e Yader Zoli da una parte, e di Stefania Zanasca e Anna Ferrari dall’altra.

    Fare pronostici per l’esito della gara 2012 è forse prematuro, le iscrizioni degli Elite arriveranno nelle prossime settimane e, data la presenza della Lessinia Bike in circuiti come Prestigio e Garda Challenge, i numeri sono destinati a raggiungere i tre zeri anche quest’anno.

    La prova dei Lessini trentini è anche parte di Trentino MTB, il challenge in provincia di Trento che nella Lessinia Bike avrà anche il cosiddetto “giro di boa”. È la quarta delle sette gare previste, dopo la ValdiNon Bike di fine aprile, la Ledro Bike di metà maggio e la 100 Km dei Forti di pochi giorni fa, e in griglia sono già prenotati alcuni leader di categoria come Nicola Risatti, Silvano Janes, Rolando Inama, Lorenza Menapace o Ivan Degasperi.

    Da quest’anno, inoltre, gli organizzatori porteranno in sella anche i piccoli amici della Lessinia Bike con la prova “Mini” di sabato 28 luglio, un’occasione anche per i bikers in erba di misurarsi con le proprie capacità alla guida delle loro due ruote.

    Ogni informazione riguardo la Lessinia Bike 2012 è rintracciabile sul sito ufficiale www.lessiniabike.it mentre sul portale dell’azienda turistica locale (www.visitrovereto.it ) si possono trovare interessanti soluzioni vacanza per godere appieno del week-end di gara, seguendo itinerari off-road di diversa difficoltà che, percorrendo anche parte del tracciato della competizione, portano in visita alle varie malghe, attraversando una natura decisamente a misura di biker.

    Le iscrizioni, come detto, sono in corsa e fino al 30 giugno si può approfittare della tariffa speciale di 25 €, che salirà a 30 € dal giorno successivo. Il limite massimo per registrarsi è mercoledì 25 luglio, sempre che non si raggiungano anticipatamente i 1.500 partecipanti.

    Info: www.lessiniabike.it

  • GALLIANO E RUDASSO, BIS DI PRIMI A MOENA. SECONDA TAPPA DELLA VAL DI FASSA RUNNING

    Come ieri, vincono i protagonisti assoluti 2011

    Galliano temporeggia all’inizio poi “scappa”. Stesso tempo per Leonardi e Tocchio

    Viviana Rudasso allunga nuovamente con un distacco di 28” su Ana Nanu

    La formula piace, la Val di Fassa a fine giugno è la mecca dei runners

    Massimo Galliano e Viviana Rudasso raddoppiano. Alla seconda tappa della Val di Fassa Running, in Trentino, il cuneese e la genovese mettono nuovamente il proprio prestigioso sigillo ed allungano nella generale.

    È un successo per l’evento che replica la Traslaval, che dopo 13 edizioni ha passato le consegne al gruppo di organizzatori capeggiati da Francesco Cincelli. Oggi a Moena è andata in scena la tappa più lunga della settimana, 14 chilometri solo salita e discesa, con alcuni tratti in discesa decisamente impegnativi e che hanno fatto la differenza per i più arditi.

    Partenza nel piazzale del campo sportivo con due gocce di pioggia inattese, pochi attimi, poi è ritornato il sole. Dopo la prima tappa di ieri si cercavano le conferme e i due vincitori dell’edizione 2011 hanno nuovamente messo in riga tutti. Non sembrava però la trama di oggi, perché allo start a fare l’andatura si è messo il moenese Massimo Leonardi, ma Galliano lo controllava a vista e, abbandonata Moena, si è messo a spingere sull’acceleratore con un’azione dirompente. Il cuneese ha iniziato la sua progressione, Leonardi per qualche chilometro ha resistito ma, prima di arrivare a Malga Panna, Galliano era già lontano e Leonardi è stato raggiunto da Massimo Tocchio. A quel punto la gara avrebbe potuto concludersi, anche se si era verso metà percorso. Galliano non ha avuto pietà dei rivali e a Malga Peniola aveva già un minuto abbondante di vantaggio sulla coppia Leonardi-Tocchio, poi sia nella salita che seguiva sia nella tecnica e infida discesa verso Medil ha incrementato il vantaggio, presentandosi tutto solo all’arrivo di Moena col tempo di 54’51”, tagliando il traguardo di schiena per salutare il pubblico. Ieri Leonardi e Tocchio si sono presentati sul traguardo nell’ordine ma con lo stesso tempo. Oggi ci si aspettava il colpo di coda di uno dei due, ed invece ecco un arrivo ancora alla pari, solo che Tocchio è 2° e Leonardi è 3°, pur con lo stesso tempo, con un pesante distacco di 2’39” dal ligure.

    Al quarto posto il “giornaliero” tedesco di Stoccarda Fabian Schnekenburger, che ha relegato da lontano Songini e Minici con distacchi notevoli dal primo, intorno ai 6’.

    Tra le donne oggi ci si aspettava l’attacco di Ana Nanu “piegata” ieri dalla Rudasso. In effetti subito dopo il via la Nanu si è incollata alle spalle della genovese, ma quando il tracciato ha cominciato a presentare dislivelli sensibili, la Rudasso se n’è andata insalutata ospite. La Nanu non si è data per vinta, ha attaccato soprattutto in salita ed alla fine le due si sono piazzate nell’ordine divise da appena 28”. La trentina Mirella Bergamo ha guadagnato nuovamente il terzo posto. Difficile spodestare le due campionesse dal podio, anche se la Val di Fassa Running continua fino a venerdì. Confermato anche il 4° posto della Neznama, come domenica.

    Nuova grande prova organizzativa con 370 partenti, e domani si replica con la tappa di Canazei che non è poi tanto impegnativa. In tutto da affrontare ci sono 10,5 km, partenza nei pressi della piscina, poi falsopiano fino a salire su un piccolo altopiano in direzione Ciampac. C’è solo un km di vera salita con punte fino al 15% di pendenza.

    Info: www.valdifassarunning.it

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    Classifica 2.a tappa

    maschile

    1 Galliano Massimo Asd Roata Chiusani 00:54:51; 2 Tocchio Massimo Gpd Salcus 00:57:30; 3 Leonardi Massimo 00:57:30; 4 Schnekenburger Fabian Tf Feuerbach 00:58:07; 5 Songini Dario G.S. Valgerola 01:00:48; 6 Minici Giuseppe L.B.M. Sport 01:00:51; 7 Chiera Franco Base Running 01:00:51; 8 Bertoldi Nicola U.S. 5 Stelle 01:01:53; 9 Taparelli Stefano Italian Triathlon 01:02:22; 10 Poli Graziano G.P. Parco Alpi Apuane 01:02:43

    femminile

    1 Rudasso Viviana Genova Di Corsa 01:04:27; 2 Nanu Ana G.S. Gabbi 01:04:55; 3 Bergamo Mirella 01:08:23; 4 Neznama Eva Atl. Gavardo 90 01:12:38; 5 Maurer Anja Tf Feuerbach 01:13:15; 6 Stefanuto Nadia Torrazzo Modena 01:14:08; 7 Dovalova Krushwa Libero 01:16:16; 8 Lazzini Paola G.P. Parco Alpi Apuane 01:16:21; 9 Brusamento Lorena Azzurra Garbagnate 01:16:31; 10 Minnai Emilia S.S. Sporting 01:17:11

    Classifica Val di Fassa Running dopo 2 tappe:

    maschile

    1 Galliano Massimo Asd Roata Chiusani Tempo Totale 01:36:51; 2 Tocchio Massimo Gpd Salcus 01:42:06; 3 Leonardi Massimo 01:42:06

    femminile

    1 Rudasso Viviana Genova Di Corsa Tempo Totale 01:52:59; 2 Nanu Ana G.S. Gabbi 01:54:37; 3 Bergamo Mirella 02:01:30

  • VERONAMARATHON SI FA IN QUATTRO, “LAST 10KM MARATHON” PER LA SOLIDARIETÁ

    Presentazione oggi a Verona del “”Charity Program” di Veronamarathon Eventi

    A Palazzo Barbieri c’erano anche gli assessori Marco Giorlo e Anna Leso

    La solidarietà ruoterà intorno alla piattaforma “Retedeldono”

    Il 7 ottobre, oltre alla maratona, anche Duo Veronamarathon e VeronaRace10 km

    Sport e solidarietà, a Verona, hanno una marcia in più.

    Non è certo un segreto che gli organizzatori della Veronamarathon, la cui 11.a edizione è in programma il 7 ottobre da Sant’Ambrogio Valpolicella a Verona, hanno sempre sostenuto diverse associazioni benefiche con contributi importanti. Per questa edizione 2012, sono parole del presidente di Veronamarathon Eventi Matteo Bortolaso, si è voluto rendere più organico questo settore.

    Oggi nella Sala degli Arazzi di Palazzo Barbieri, all’ombra dell’affascinante Arena che ospiterà l’arrivo della maratona e degli eventi collegati, il comitato Veronamarathon Eventi ha presentato la nuova iniziativa collegata alla solidarietà o meglio il “Charity Program”.

    C’erano l’assessore comunale allo sport Marco Giorlo, l’assessore ai servizi sociali Anna Leso, i responsabili di Rete del Dono, Centro Servizi volontariato, Cooperativa sociale Azalea e ASSIF per l’area della solidarietà, e tre rappresentanti dei partner sponsor, quello “main” AGSM, quindi AMIA e Cattolica Assicurazioni.

    L’evento è una non competitiva, si chiama “Last 10Km Marathon” e sarà tutto all’insegna della solidarietà. Partenza in Piazza Bra, proprio al km 32 della Veronamarathon, e si concluderà – stesso percorso e stessa atmosfera di festa della gara top – dentro l’Arena.

    La partnership con la piattaforma “Retedeldono”, consentirà di finanziare progetti di solidarietà a tutti i livelli, anche di singole persone, ma soprattutto di associazioni che fanno della solidarietà una propria bandiera. Chi riuscirà a convincere amici e sostenitori a versare almeno 150 euro avrà un pettorale gratuito, ma chiunque, di qualsiasi età, maschio o femmina, può dare il proprio contributo partecipando e prenotando un pettorale, al quale è ovviamente collegato un bel pacco gara.

    Le migliori tre società “onlus” che avranno fatto registrare versamenti per almeno 10.000 euro riceveranno da “Retedeldono” un premio di 1.000 euro per la propria attività. Insomma una vera e propria “rete” di solidarietà. Sul portale www.veronamarathon.it è possibile avere informazioni più dettagliate.

    Per questa edizione 2012 Veronamarathon si fa in quattro, in tutti i sensi. Per la solidarietà, soprattutto, e dunque con la “Last 10km Marathon”, con la “Duo Veronamarathon” (una staffetta di 26 + 16.195 km), la “VeronaRace10 km” (una competitiva di 10 km) e infine la gara clou, la Veronamarathon (con i classici 42,195 km).

    L’assessore allo sport Marco Giorlo ha sintetizzato in poche parole la soddisfazione per questa nuova iniziativa: “Verona è protagonista nello sport e nel sociale e questo evento è una vetrina delle bellezze del nostro territorio. Essere riusciti a garantire l’arrivo dentro l’Arena è un ottimo traguardo, regalando ai runners un grande e storico scenario. La Maratona di Verona – ha aggiunto – sottolinea i grandi valori dello sport senza barriere e rivela il valore aggregativo dello sport, traducendolo in un importante messaggio solidale. Verona si dimostra generosa anche grazie ai 1000 volontari che collaborano col comitato”.

    L’assessore Anna Leso ha ricordato che il 2012 è stato decretato dall’ONU anno della solidarietà ed in questo contesto – ha sottolineato – la generosità di Verona si mostra in tutta la propria disponibilità. Lo sport rappresenta un luogo di incontro e aggregazione che risulta ancor più vincente se legato al volontariato. È un’occasione concreta per far conoscere, a tutti i veronesi e non solo, quanto Verona e Veronamarathon Eventi siano attenti agli aspetti etici e sociali, ancorché ludici, dello sport veicolati attraverso questo progetto”.

    Matteo Adamoli di Azalea ha snocciolato dati e nomi delle associazioni volontaristiche veronesi coinvolte in questo progetto, associazioni che si rivolgono dunque a “Retedeldono, una piattaforma di personal fundraising in cui lasciare la propria iniziativa di raccolta fondi in modo semplice” – ha detto Valeria Vitali in rappresentanza di questa realtà che ha fatto del web il suo punto forte per fare network -. Sia i runners sia le associazioni Onlus potranno aderire al progetto di raccolta fondi”.

    Poche parole ma incisive per Zanin di ASSIF: “Dove c’è disponibilità a donare e dove c’è un beneficiario che ha bisogno, c’è la nostra associazione che crea l’incontro”, mentre Lucio Garonzi di CSV ha ribadito che sport, volontariato, imprese ed istituzioni possono fare rete per sostenere iniziative che fanno vivere meglio i cittadini.

    Enti e istituzioni fanno squadra sul progetto. “AGSM è molto onorata di essere uno dei main sponsor della manifestazione così sensibile alle problematiche sociali – sono parole di Mirco Caliari, vice presidente di AGSM Verona -. Questa è un’occasione da non perdere per sostenere, attraverso lo sport, iniziative benefiche, con l’aiuto e la collaborazione di più realtà, cui va il mio augurio affinché siano raggiunti gli obiettivi prefissi”. “AMIA Verona sarà presente lungo il percorso con gazebo promozionali – ha affermato Edoardo Lana,– finalizzati alla diffusione dell’importanza della raccolta differenziata e del riciclo, in un’ottica eco-sostenibile che coinvolge i bambini, simbolo dell’efficacia di campagne di sensibilizzazione inserite in progetti educativi”.

    E prima del commiato Veronamarathon Eventi ha regalato due quadri di Veronamarathon ai due assessori comunali, per ringraziarli della personale disponibilità e collaborazione. L’assessore Anna Leso ha ricordato anche che, durante la gara, i runners utilizzeranno “acque veronesi” limitando così gli sprechi e la produzione di rifiuti.

    Info: www.veronamarathon.it

  • I Vini di Castello Banfi con Nicola Batavia a Casa Nike quest’estate a Londra

    Quest’estate a Londra i più grandi atleti del mondo avranno un luogo dove potersi rilassare e sentire come a casa propria: è la Nike Vip House. Nike ha scelto di stare al centro della città, alla BMA House, e per la seconda volta, dopo Pechino, ha confermato l’eclettico Chef italiano Nicola Batavia e la cucina made in Italy. Parlando con lui traspare un’emozione fortissima per tutto ciò che riguarda il cibo, il vino e quello che vi ruota attorno.

    “Casa Nike è un luogo incantato, in cui si incontrano le medaglie d’oro di ogni disciplina e specialità. Ma è anche il luogo in cui questi grandi personaggi possono rilassarsi e respirare, è un amalgama di culture, colori, lingue, un mondo che suscita forti emozioni,” dichiara lo Chef “Starvi in mezzo è un privilegio, ed uno stimolo per la mia passione: la cucina.”

    Una cucina intrisa di sapori e profumi italiani che con la sua semplicità ha saputo conquistare questi grandi sportivi. E’ proprio pensando alle tradizioni e alle tipicità italiane che Nicola Batavia cucinerà per atleti ed ospiti, rendendo ancora una volta il Made in Italy la bandiera simbolo della qualità, della salute e del benessere nello sport ma anche nella vita di tutti i giorni.
    Accanto all’eccellenza della sua cucina non poteva mancare l’eccellenza del Made in Italy del vino, un binomio inseparabile nella tradizione italiana. Da qui la collaborazione con Castello Banfi che, per questa importante occasione, presenterà una selezione delle sue pregiate etichette. Tra queste spiccano i vini che esprimono al meglio il terroir ilcinese e che sono il simbolo di Castello Banfi nel mondo, dal Rosso di Montalcino DOC 2010, al Brunello di Montalcino 2007 al prezioso Florus Moscadello di Montalcino 2010 Vendemmia Tardiva, a questi si affianca uno dei vini icona della produzione Banfi in Piemonte, il Brachetto d’Acqui Rosa Regale.

    Castello Banfi, immersa nello straordinario terroir ilcinese, e da sempre votata alla ricerca della qualità, produce vini tutti caratterizzati da un’anima profondamente radicata a questo territorio unico e straordinario. Punto di riferimento per la produzione del Brunello di Montalcino, Castello Banfi nasce nel 1978 su volontà della famiglia Mariani, che decide di sviluppare a Montalcino un polo di eccellenza per la produzione di vini di qualità, legando indissolubilmente Banfi a questo territorio e al suo sviluppo. Situata nel versante sud-ovest del comune di Montalcino, la tenuta occupa 2.830 ettari, di cui circa 800 sono coltivati a vigneto specializzato, mentre il resto della proprietà è occupato da boschi, olivi, e altre coltivazioni.

  • PRIMA DI COPPA PER LA POLARTEC VAL DI FASSA BIKE: FUORICLASSE DELLA MTB A SETTEMBRE IN TRENTINO

    Coppa del Mondo marathon di scena il 9 settembre a Moena e sul Lusia

    Steffen Thum è nuovo leader maschile. La Nussli ancora prima tra le donne

    Tre percorsi in Val di Fassa per conquistare le Dolomiti in sella

    L’azienda leader nella produzione di tessuti tecnici Polartec ancora illustre partner

    Una “prima” da non perdere nella trentina Val di Fassa, quando il 9 settembre la Polartec Val di Fassa Bike accoglierà per la prima volta sui suoi sterrati i protagonisti della Coppa del Mondo Marathon UCI – UCI MTB Marathon Series 2011/2012. L’evento trentino festeggia quest’anno il suo primo lustro di vita e lo intende fare con invitati “mondiali”.

    L’ultima tappa della serie intercontinentale si è svolta lo scorso fine settimana sui roventi sterrati centramericani del Costa Rica con la Endurance Atenas, terza prova della fase 2012 della Coppa del Mondo. Vincitori al traguardo di Caldera sono stati il padrone di casa Jonathan Carballo e la venezuelana Liliana Alejandra Vasquez, ma lo scossone maggiore è arrivato ai vertici di classifica maschile dove il tedesco Steffen Thum ha scalzato il precedente leader Alban Lakata (assente in Costa Rica). Thum ha condotto per oltre 30 km dei 90 complessivi di gara, ma poi ha dovuto limitare la propria azione – chiudendo alla fine al 22° posto – a causa del caldo “brutale”, come lui stesso lo ha definito, e della difficoltà nella respirazione, visto che si pedalava costantemente sopra i 2.000 metri di altitudine. La classifica femminile, invece, è rimasta invariata con le due britanniche Nussli e Bigham sui provvisori primo e secondo gradino del podio, e la nostra Elena Giacomuzzi in terza posizione.

    I prossimi appuntamenti di Coppa, prima della Val di Fassa, saranno in Alto Adige e Croazia in luglio e nell’austriaca Stattegg e nella lettone Jürmala in agosto. Dopodiché, toccherà a Moena, all’Alpe di Lusia e alle Dolomiti di Fassa fare da palcoscenico alla serie mondiale, da cui si conosceranno anche i protagonisti del prossimo Campionato del Mondo Marathon, in programma ad ottobre in Francia.

    Domenica 9 settembre si correrà in Trentino sulla tripla variante di percorsi, ovvero Marathon (valido per la UCI MTB Marathon Series) di 64 km con 2.760 metri di dislivello, Classic di 49 km e 2.106 metri dsl e Short 33,4 km e 957 metri di dislivello. Ce ne sarà per tutti i gusti quindi e per ogni…gamba, come si dice in gergo, e nessuno, assicurano gli organizzatori, rimarrà insoddisfatto.

    La salita dell’Alpe di Lusia (non prevista per chi gareggia nello Short) è indubbiamente la chiave di volta della Polartec Val di Fassa Bike, con i suoi 8 km e oltre 1.000 metri di dislivello subito dopo lo start, che portano i corridori a “toccare il cielo” a quota 2.206 metri, con il pubblico che come sempre potrà salire fin lassù sia a piedi che in cabinovia. Da quel momento in poi le salite ostiche e le discese repentine si susseguiranno per tutta la durata dei percorsi, e l’arrivo sarà ancora a Moena tra due ali di pubblico.

    La Polartec Val di Fassa Bike 2012 è inserita nei circuiti Nobili MTB Windtex, Alpine Pearls MTB Cup, Prestigio e Marathon Tour FCI, ed è penultima prova di Trentino MTB. Il challenge in provincia di Trento ha già portato in scena tre gare, la ValdiNon Bike di fine aprile, la Ledro Bike di metà maggio e la 100 Km dei Forti di pochi giorni fa, e per il momento legge Dario Steinacher e Lorenza Menapace in vetta alle provvisorie Open. Il prossimo step sarà la Lessinia Bike nel parco regionale dei Lessini il 29 luglio, seguita solo una settimana più tardi dalla Vecia Ferovia dela Val de Fiemme il 5 agosto. Dopo la gara fassana, l’ultima tappa del calendario 2012 è la 3T Bike di Telve Valsugana il 30 settembre.

    La Polartec Val di Fassa Bike è parte di Trentino MTB fin dal debutto del circuito nel 2009, e anche quest’anno ha rinnovato il felice sposalizio con Polartec, LLC, leader mondiale nella produzione di tessuti ad alte prestazioni, chiamato nuovamente ad una grande sfida nella splendida cornice delle Dolomiti, patrimonio mondiale dell’UNESCO.

    Le iscrizioni alla Polartec Val di Fassa Bike 2012 sono aperte e fino al 22 agosto si può approfittare della vantaggiosa tariffa di € 30 per i percorsi Marathon e Classic, e € 25 per lo Short. Tutte le informazioni del caso si possono rintracciare sul sito ufficiale www.valdifassabike.it